All language subtitles for The.Man.Who.Knew.Infinity.2015.1080p.BluRay.x264-[YTS.AG]

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Original subtitles

Devo formarmi come non ho mai fatto prima

e assisterti nel formarti

un'opinione ragionata della figura più romantica

della storia recente della matematica.

Ramanujan era un indiano

e immagino sia sempre piuttosto difficile,

per un inglese e un indiano, capirsi fino in fondo.

Devo a lui più che a chiunque altro al mondo

e il mio rapporto con lui è l'unico evento romantico della mia vita.

Per certi versi l'ho scoperto.

Non l'ho inventato.

Come tutti i grandi uomini, si è inventato da solo.

Per me la difficoltà non è tanto non sapere abbastanza di lui,

quanto sapere e sentire troppo.

Sto portando avanti le mie ricerche matematiche.

Non ha una laurea, non posso assumerla.

Avrà le mie referenze.

Con tutto il rispetto, ce ne ho già.

Mi serve un lavoro.

La prego, ho una moglie.

Siete tutti uguali. Se ne vada.

Vada!

Sono uno sventurato, come Galileo.

Morì poverissimo.

Non ti manca certo l'autostima.

Il tuo destino si compirà. Non puoi cambiarlo.

Il mio destino è una moglie che vive con mia madre e io con voi,

perché i britannici mi credono un folle.

Anche gli indiani.

- Dove hai conseguito la laurea? - Non ce l'ho.

- Quante ne hai? - Nessuna.

- A chi l'hai mostrato? - A tutti.

Britannici, indiani. Ognuno mi manda da un altro.

Posso darti un lavoro, ma...

passerai le serate ad aiutarmi a capire questo.

Un lavoro?

- Siamo d'accordo? - Sì, certo, signore.

Bene.

Fai venire tua moglie, così starete insieme.

E mettiti questa.

Seguimi.

Sir Francis, ecco i libri mastri di oggi.

E il nostro nuovo impiegato.

Narayana, da quant'è che lavori per me?

Da quando l'ho aiutata a progettare il ponte sul Godavari,

per cui adesso de v0 chiamarla sir, sir Francis.

Quest'uomo sembra un barbone. Mandalo via.

Signore, la prego.

Perdoni il mio aspetto, sono piuttosto bravo con i numeri.

Le prometto che quel che ora le sembra vetro comune,

presto diventerà un diamante.

Bene.

Meglio che i tuoi conti siano smaglianti quanto il tuo ego.

Amma, è questa.

È il massimo che posso fare per ora.

È una casa.

Prego.

Dov'è la cucina?

Dentro.

Del matrimonio.

Non preoccuparti, io dormo per terra,

ci sono abituato.

Adesso devo tornare al lavoro.

Perché non usi l'abaco?

Faccio prima a mente.

Straordinario.

Se viene sir Francis, fingi almeno di usarlo.

Vedo che hai lavorato alle tue formule.

Questi fogli sono un bene di lusso. La carta straccia la trovi al porto.

Grazie, signore.

A stasera.

Ramanujan.

Ci serve qualcuno in grado di capire tutto questo.

Ho cercato ovunque a Madras.

Madras.

Sai che il nome deriva da Mandarajya?

"Il regno degli stupidi."

Il mondo è grande.

E c'è l'Inghilterra.

Non sei tornato a casa.

Sono io che devo scusarmi per averlo trattenuto.

Per stasera può bastare, Ramanujan.

Scusami.

Mi avevano detto che ami i numeri più delle persone.

Di alcune.

Non di te.

E se ricominciassimo daccapo?

Io sono Ramanujan.

E io sono tua moglie.

Fai pure, puoi guardare.

Prego.

Che cos'è?

È come un dipinto, credo.

Solo che devi immaginare colori che non vedi.

A che serve?

A te non molto, temo, ma per me è tutto.

Forse ci sono altri

in grado di vedere e capire.

E sarà importante anche per loro.

Li conosci?

No, non ancora.

Voglio capire di più dei colori che non posso vedere.

Che cosa vedi?

Sabbia.

Sì.

Immagina di poter vedere così bene da individuare ogni granello,

ogni particella.

In ogni cosa c'è uno schema.

I colori della luce.

I riflessi sull'acqua.

In matematica questi schemi si rivelano nella forma più incredibile.

È bellissima.

Dovresti dormire a letto.

Amma, sono diventato amico del capo.

Cercherà qualcuno che capisca il mio lavoro fuori Madras.

- Fuori dall'lndia. - È un onore.

Che sciocchezze vai dicendo?!

Amma, lui vede qualcosa in me.

Ti vede di certo abbastanza. Non sei mai a casa.

È proibito attraversare i mari.

Ramanujan?

Ramanujan, ascoltami.

Questo lavoro è troppo importante per morire con te. Va pubblicato.

Se tu, un indiano, eccelli con queste formule,

i britannici, pur tenendoci sottomessi,

riconosceranno la parità delle menti geniali.

Narayana, ti prego.

Non posso.

Sei rimasto tutta la vita rinchiuso nella tua mente.

Adesso altri hanno l'occasione di capirti. Non solo Namagiri. Prova a immaginarlo.

Non faccio altro che immaginare.

Queste due prime lettere.

Baker.

Hobson. E lui chi è?

Oh, lui è Hardy. Un vero fomentatore.

Ha riformato da solo

l'intero sistema degli esami di laurea.

Ha ribaltato centinaia di anni di storia.

È quello che fa per te.

Il Trinity, eh?

Re, primi ministri. Isaac Newton. Byron.

E adesso forse persino tu.

Problemi nel continente?

Ci saranno.

Abbiamo battuto 1-0 quei mangia rane dei francesi.

Mi riferivo ai Balcani.

Ah, i Balcani.

Ce n'è una che sembra aver fatto molta strada.

Pensa sia un altro scherzo?

Mi permetto di presentarmi come impiegato dell'Ufficio contabilità.

Che c'è stavolta?

Davvero notevole. Si è dato parecchio da fare.

Un impiegato indù!

E ritiene di poter dare un senso ai valori negativi della funzione gamma.

- Littlewood? - Senza dubbio.

Sai, Littlewood,

solo quest'anno ho ricevuto lettere da chi professa

di saper dimostrare la saggezza profetica delle piramidi,

le rivelazioni dei Savi di Sion

e i crittogrammi che Bacon avrebbe nascosto

nelle opere del cosiddetto Shakespeare.

Ma la lettera di un impiegato poco istruito di Madras

che sfida le mie affermazioni è davvero il colmo.

Ho fatto io stesso affermazioni simili.

Quindi lo ammetti?

Però è stato tre anni fa.

No, sto parlando della lettera.

Geniale. Come hai fatto per il timbro postale?

Ci ero quasi cascato.

Non capisco di cosa parli.

E dai.

Non sono un perfetto idiota.

Non so come fartelo capire, ma...

di qualunque cosa parli

io non c'entro.

Gioca.

Signore.

Ha saltato la cena.

Non ho fame.

La guerra è imminente, non c'è dubbio,

perché veniamo governati come pecore stupide e inette

e nessuno osa metterlo in discussione.

È imminente, si percepisce ovunque.

Sei paranoico quanto Hardy.

Bertie, non reggeresti il confronto.

Littlewood, posso parlarti?

Sì, certo.

Integrali. Serie infinite.

Dio solo sa cos'altro.

Scusa. Dimentico sempre che non credi in un essere supremo.

Non importa.

Se quest'uomo è sincero, forse dovresti ricrederti.

Deve esserlo. Chi avrebbe mai l'immaginazione per inventarselo?

Mi lusinga che pensassi che è opera mia.

Queste due serie infinite sono le più intriganti.

Mi hanno messo in difficoltà. Mai visto niente del genere.

Ingannevole.

Io punto sulla serie ipergeometrica.

Il grande Littlewood confuso.

È all'altezza di Hobbs, direi.

"Non avendo esperienza, apprezzerei qualunque suo consiglio."

"Cordiali saluti, S. Ramanujan."

Per cosa sta la "S"?

Puoi chiederlo a lui.

- Intendi invitarlo qui? - Be', no...

Meglio che resti a marcire nel suo ufficio di Madras.

Ah, signor Ramanujan.

C'è una lettera per lei da Cambridge, Inghilterra.

Da un certo signor G. H. Hardy.

Venivo qui a veder partire le navi.

Mi sono sempre chiesto come fosse trovarsi a bordo.

Finalmente io sono qui e tu parli di attraversare il mare?

Per noi è proibito.

Non capisco.

Se te ne vai non sarà più lo stesso.

Non siamo a Calcutta o a Bombay.

Perderemo la casta. Nessuno ci parlerà più!

Allora andremo a Calcutta o a Bombay.

E comunque io voglio parlare solo con te.

Prometti di farmi venire appena puoi?

Sì.

Allora faremo così.

Sei sicuro di volere che lo faccia?

Tagliali.

Ti sei tagliato i capelli.

Che hai fatto?

Amma, ho deciso di andare in Inghilterra.

Davvero?

O ti ha convinto lei per poter fuggire insieme?

È tutta colpa sua.

Ti vuole tutto per sé.

Prendetevi cura l'una dell'altra mentre sarò via.

Non dimenticarti di pregare.

Non puoi contaminarti con il loro cibo

se mai vorrai tornare.

Non dimenticarmi.

Non potrei mai.

Lo prometto.

Si parte.

Seimila miglia. Ti rendi conto?

Conosco numeri più grandi.

Non si rovini l'incontro con Gunga Din. Non scoppierà la guerra.

Era "Din, Din, Din".

Per caso lei è Ramanujan?

Molto per caso.

Salve. Mi scusi.

John Littlewood. Molto piacere. Stavo giusto venendo a conoscerla.

Andiamo insieme?

Sì...

l'effetto voluto.

Non si lasci intimidire.

Spesso il grande sapere proviene da umili origini.

Venga.

Lo vede quell'albero?

È lo stesso sotto cui sedeva Newton...

quando gli cadde in testa la mela e inventò la gravità.

Di qua. Aspettavamo il suo arrivo da un pò.

Lo trovo immorale.

Facciamo venire gli indiani e guarda che succede.

Sì. Non è tanto il fatto che questo Ramjin...

o come diavolo si chiama, è indiano.

Dopotutto abbiamo studenti indiani.

Ma non privi d'istruzione. È una vergogna.

Ramanujan è un caso particolare.

E Perché?

Abbiamo letto tutti la sua lettera. Nessuna dimostrazione.

Dovremmo fidarci della sua parola?

No. Dovete fidarvi della mia.

Il cambiamento, signori.

È una cosa meravigliosa. Accoglietelo.

Prenda come segno di rispetto l'averli zittiti.

Il signor Hardy c'è? Sono emozionato all'idea di conoscerlo.

Dev'essere molto gentile per avermi fatto venire.

Parli del diavolo...

Salve.

Sono Hardy. Benvenuto al Trinity, signor Ramanujan.

- L'ho pronunciato bene? - Sì, signore. Perfettamente.

È un onore, signore.

Grazie.

Non vedo l'ora di cominciare a lavorare.

Allora, domattina...

alle dieci da me. Non vedo l'ora.

Ho detto qualcosa che non va?

Non si preoccupi. Veglierò io su di lei.

Sempre se crede che esista davvero.

Gira voce che il signor Littlewood sia solo...

il frutto della fantasia di Hardy.

Se commettesse un errore, avrebbe qualcuno da incolpare.

Ramanujan, Bertrand Russell.

Benvenuto nel nostro manicomio.

Venga.

Via dall'erba! È solo peri Fel/ow!

Mi scusi, signore. Può indicarmi la Corte nuova? Il signor Hardy?

Di là.

Ha qualcosa sulla fronte.

Grazie.

Le scarpe mi fanno male ai piedi.

Scusate il ritardo.

Lo vede, esiste.

Sì.

Bene.

Ramanujan, abbiamo deciso che per il bene di tutti...

è meglio che segua qualche lezione.

Ma io sono qui per pubblicare.

Sì. A tempo debito, spero. Ma prima servono le dimostrazioni.

Non c'è nulla di cui preoccuparsi.

È solo perché conosca i metodi più formali

che gioveranno al nostro lavoro futuro.

Ci serve una lingua comune. Non si aspetta che parliamo tamil.

N0, ma voi vi aspettate che io parli inglese.

Già.

C'è tempo per pubblicare.

Mi dispiace ma, con rispetto, come facciamo a saperlo?

Non voglio che muoia con me.

Le garantisco che non succederà.

Grazie, signore, ma ho molto altro da mostrarle.

La lettera conteneva solo un piccolo saggio delle mie scoperte.

Ho persino scoperto una funzione che dà esattamente

il numero di numeri primi minori di x in forma di serie infinita.

Esattamente?

Sì. Pensavo che per una pubblicazione occorresse qualcosa d'innovativo.

Questo proprio non me l'aspettavo.

Hardy, ci vorrà una vita.

Forse due.

Vederti così compiaciuto di te è quasi inquietante.

Non c'entreranno mica questi quaderni, vero?

Potresti passare tutta la vita a cercare di dimostrarli

senza mai avere un'altra idea tua.

Bertie,

se potessi dimostrare con la logica che morirai fra cinque minuti

mi dispiacerebbe, ma...

il mio dispiacere sarebbe attenuato dal piacere della dimostrazione.

Forse il tuo desiderio verrà esaudito, con mezzo continente in fiamme

e vecchi come quello a mandare avanti la baracca.

No, sei solo un pò irritato perché temi che finirà lassù prima di te.

Uno dalla pelle scura non finirà mai sulle pareti, né diventerà mai Fel/ow.

Ramanujan!

Qui! Vieni, siediti con noi.

Benvenuto. Io sono Chandra Mahalanobis.

- Lui è Andrew Hartley. - Ramanujan.

Lo sanno tutti chi sei, amico.

Hai sfidato il teorema dei numeri primi.

È incredibile che ti abbiano invitato qui.

Un vero onore.

Ci sono altri indiani?

Qualcuno. Tu sei del sud?

Io di Calcutta.

Sarà un vero shock per te.

Avete in comune più di quanto pensi.

Suo padre era un maestro. Non al livello del Trinity.

Hardy ci è entrato per merito. Sarà per questo che gli piaci.

- Ha una moglie? - No.

È sposato con il suo lavoro. E adesso immagino con te.

No, è vegetariano.

Chiedo scusa.

Patate, signore.

Cosa cambia? Le patate sono cotte nello strutto.

- Mi dispiace. - Non ti preoccupare.

Adesso vado. Spero di rivedervi presto.

Ramanujan?

Le è piaciuta la cena?

Fanno un ottimo montone.

Sì, signore. Squisito.

E... l'alloggio?

La soddisfa?

Voglio che abbia il meglio in modo che possiamo essere

il più produttivi possibile.

Grazie, signore.

La carta è magnifica.

Mi raccomando...

la usi con giudizio.

Allora buonanotte.

Bene. Adesso...

Lei. Sta seguendo?

Sì, signore. Con entusiasmo.

Però non prende appunti. Vorrebbe aggiungere qualcosa?

Su, forza.

Venga.

Le servirà il gesso.

Ma io non avevo completato quella dimostrazione.

Come la conosce?

Non lo so. È così.

Signori, il nostro tempo è finito. Grazie per l'attenzione.

Lei no.

Mi ascolti molto bene, straccione.

Non può esibirsi così nella mia aula.

Qui è fuori posto e lo dica pure al suo padron Hardy! Adesso fuori!

Il mio cordoncino sacro.

Tiene lontani gli spiriti maligni.

Com'è andata con il signor Howard?

Mi dispiace, signore.

Mi sono lasciato entusiasmare.

Un termine di rado associato alle sue lezioni.

Come conosceva quel teorema?

L'ho intuito.

Non capisco perché sprechiamo tempo a fare tutte queste dimostrazioni.

Ho già le formule.

Non è che non capisca quello che sostiene.

Però non sono certo che lei sappia come ci è arrivato

né se sono corrette. Ci sono sfumature che...

Ma sono corrette, signore. H0 nuove idee più importanti.

L'intuito non basta. Deve essere spiegato.

E un pò di umiltà non guasterebbe.

Secondo lei, perché vogliono vederci fallire?

Perché sono indiano.

Sì, anche per quello.

Ma soprattutto per ciò che rappresentiamo.

Sentiamo, Eulero e Jacobi. Chi sono?

- Matematici. - Solo nomi per lei.

Eulero fu il matematico più fecondo del XVIII secolo,

e lavorò da cieco.

Jacobi, come lei, spuntò dal nulla e fu straordinario quasi quanto Eulero.

Credo che lei sia al loro livello.

Avevano in comune, e lo vedo in lei, l'amore per la forma.

È ovunque nei suoi quaderni.

Vorrei chiederle una cosa. Perché lo fa?

Perché devo.

Lo vedo.

Come Eulero. La forma per il gusto della forma.

Un'arte a sé.

E, come tutta l'arte, riflette la verità.

È l'unica verità che conosca. È la mia religione.

E come Mozart sentiva un'intera sinfonia nella testa,

lei danza con i numeri verso l'infinito.

Ma questa danza, quest'arte, non basta per ingraziarci

chi ci considera semplici illusionisti.

Quindi se vogliamo sfidare ambiti matematici già battuti

non possiamo permetterci di sbagliare.

Voglio che segua le lezioni, non offenda i professori

e continui con le dimostrazioni, se no l'esperimento rischia di fallire.

Venga con me.

Voglio mostrarle una cosa.

Ci sono tanti modi di essere onorati in vita.

Per noi venire nominati Fellaw è sicuramente uno, ma...

a mio modesto avviso

lasciare qualcosa

qui alla Wren, dopo la morte,

è il più grande.

Questa biblioteca ospita le Epistole di San Paolo,

le opere di Milton,

la Bibbia Morgan,

ma a parer mio, come uomo di numeri,

il capolavoro assoluto è il trattato Principia Mathematica di Newton.

Come Newton rappresenta l'aspetto fisico del nostro lavoro,

i suoi quaderni rappresentano quello astratto.

Ci volle molto per dimostrare le sue teorie.

Ecco perché abbiamo l'obbligo di dimostrare questi.

Se lo facciamo, credo che un giorno...

un giorno questi quaderni troveranno il loro posto qui.

Adesso capisce qual è la posta in gioco?

Bene.

Spero che ti prenda cura di te e che il signor Hardy sia gentile.

Qui sono tutti fieri di te.

Ma la più fiera sono io.

Mi manchi tutti i giorni

e aspetto la tua lettera che dice che posso raggiungerti oltreoceano.

Sei tutto per me.

- Ho scoperto una nuova serie. - Non m'interessa.

Credevo di essere stato chiaro. Servono dimostrazioni. Avevamo un patto.

La prego, guardi. È vero.

- Come lo sa? - Perché è scritto.

Scritto dove, Ramanujan?

Prenda il mio cappotto, vada a casa e si copra di più prima di congelarsi.

Signore, ho fatto molta strada per venire qui.

Mi ha promesso di aiutarmi a pubblicare.

Non guardarmi così. È per il suo bene.

Da come si veste, non si direbbe che è così intelligente.

E quello che diavolo è?

Partizioni.

No, aspetta.

Questo puoi capirlo anche tu.

Le partizioni del 4...

sono cinque.

Cioè ci sono cinque modi per ottenere il numero 4.

1+1+1+1.

3+1, 2+1+1.

2+2. E 4.

- Sembra semplice. - Sì.

Lo è. Se però prendiamo il numero 100,

ci sono 204.226 combinazioni diverse.

Il maggiore MacMahon l'ha fatto a mano. Ci ha messo settimane.

E adesso lui pensa di poter individuare una formula.

Inserisci un numero e, per magia, ottieni il numero di partizioni.

Deduco che lei ha già provato a risolverlo?

È considerato impossibile, irrisolvibile.

Un dannato mistero dell'universo.

Finora? "Din, Din, Din. Gunga Din."

Allora, usando il teorema della divergenza,

qual è il flusso di F attraverso S?

Che diamine sta facendo?

- Dimostrazioni. - Dimostrazioni?

Dovresti lasciarlo fare, Hardy. Non imbrigliarlo.

È andato alla partita.

Segua l'ombrello.

Signore!

Signor Hardy!

Signor Hardy.

Ho controllato le sue dimostrazioni,

se si possono chiamare tali, con attenzione.

E ho segnato i passaggi mancanti e gli errori.

Potrei dire molto altro, ma dovrebbe cominciare da qui.

Se sono severo è per il suo bene. Affinché possa essere pubblicato.

Può già pubblicare i quaderni e il teorema dei numeri primi. Li ha.

Se li pubblico così, mi rinchiudono in manicomio.

Non capisce. Io non la vedo come lei.

I passaggi che vuole non so come farli.

Faccia del suo meglio, magari riuscirà a sorprendersi.

- Signore, sa qualcosa che non so? - Non credo.

Oh, no, io e Dio non andiamo molto d'accordo.

Se mi preparo per la pioggia, in genere non piove. A me sta bene.

Sono Hardy e passerò il pomeriggio nella biblioteca Wren.

Così è sicuro che ci sarà il sole.

Sa, io sono ateo.

No, signore. Lei crede in Dio. Solo che non crede di piacergli.

Davvero?

Mi ascolti.

Non volevo...

darglielo ora, ma mi sono preso la libertà di fare...

qualcuna delle sue dimostrazioni. Così vede quanto possiamo fare insieme.

Visto?

Gliel'hanno pubblicato.

NUMERI ALTAMENTE COMPOSTI: S. RAMANUJAN.

Grazie!

Grazie, signore!

È con immenso orgoglio che oggi abbiamo condiviso

la pubblicazione dell'articolo di mio figlio sulla London Mathematica Society.

Un grande... circolo molto prestigioso.

Come sta il piccolo genio?

Non chiederlo a lei. Non è molto fiera dei suoi successi.

Ramanujan?

Alzati. L'hanno detto alla radio. Siamo in guerra.

- Qui? - No, sciocco, in Belgio.

Dai, muoviti! Sta arrivando il re!

Maledetti guerrafondai.

Bertie mi ha chiesto di aiutarlo con il suo Union of Democrazia Confrol.

- Si mobilita già? - Be'...

Stamattina ho ricevuto una lettera dal War Office.

Sembra che occorra una mano per la balistica.

Balistica? Tu?

H0 provato a spiegarglielo, ma sono un manipolo di zucconi.

Non ti mancherò. Tanto sono il frutto della tua fantasia.

Non è vero.

C'è Ramanujan.

C'è un motivo se detesta le dimostrazioni.

Cozzerebbero con le sue formule.

Dio salvi il re!

Che vuoi dire?

Ho qualche riserva su una parte del suo lavoro.

Che ti aspettavi? Sarà anche superiore, ma non è Dio.

Be', è un sollievo.

Non lo è.

Come farà Janaki a venire?

Stai tranquillo. Dicono che per Natale sarà finita.

Per favore, concludi dicendogli che ci andrò

e di non preoccuparsi della guerra. È lontana da qui.

E aspetterò che organizzi tutto.

E anche che lo amo, moltissimo.

È tutto.

Fai il segno qui.

Conoscevo tuo marito.

Ma era sempre al tempio.

È ancora lì, nell'alcova.

Amma?

Amma, puoi spedirgliela?

Deve sapere che vado anche se c'è la guerra.

Amma, lascia che ti aiuti.

- Dov'è la verdura? - C'è il razionamento.

- Nessuna lettera per lei. - Può ricontrollare?

H0 già ricontrollato. Sta bloccando la fila.

La mamma si è dimenticata di scrivergli.

Guardate chi c'è, il genio straniero!

A noi ci mandano in guerra e lui dorme qui nel lusso.

Dove credi di andare?

Negretto parassita.

Sto parlando con te.

Questa è casa nostra.

Non dimenticartelo.

Oggi riunione dell 'U.D.C.

Vittoria a ogni costo?

Vittoria per chi?

Capisco che è inevitabile che chiunque predichi la pace

sia impopolare in tempo di guerra,

ma forse la nostra esistenza ha ancora più senso.

Il signor Littlewood ci ha offerto il suo alloggio

mentre è via per risolvere le complessità della balistica

per le quali è tutt'altro che adatto.

Per favore, non toccate i miei libri.

Si riferisce alla collezione di whisky.

Grazie a tutti per essere venuti.

Grazie mille. Grazie per essere venuti.

Vietate le riunioni dell'U.D.C.

Che insolenza!

E i nostri erano nella posizione sbagliata.

Che cosa significa questo?

Credevo scegliessi meglio le tue battaglie.

Devi ringraziare il College se Ramujin è qui.

Cosa diavolo c'entra I'UDC con Ramanujan?!

Russell perderà la cattedra per colpa dei volantini che diffonde.

Abbiamo sentito che succederà ad altri.

Mi stai minacciando?

Il signor Howard cerca solo di informarla

della precarietà della sua situazione.

Liberissimo di portare la faccenda davanti al Consiglio del College.

Lo farò senz'altro, per principio.

Un termine pericoloso, con tutti i tuoi colleghi progressisti in Francia.

Cambiamento, Hardy. Era quello che volevi. Ora abituatici.

Dal signor Littlewood, signore.

Se posso, è talmente fuori posto su un campo di battaglia

che un proiettile non lo prenderebbe per un bersaglio.

Maledizione, Littlewood.

Mio caro Harold, perdona la trasgressione personale.

Sono partito per questa terribile guerra

e non ho idea se mai ritornerò.

Per fortuna, a differenza di te, io traggo conforto da Dio.

Ho due cose da dirti.

La prima è che il lavoro di Ramanujan sui numeri primi,

anche se geniale, è sbagliato.

L'altra è meno semplice.

Ramanujan è un vero miracolo.

Supera ogni concetto di genialità che io abbia mai immaginato.

Dimentica Jacobi, è all'altezza di Newton.

Mi sono convinto che per lui ciascun numero intero positivo

è un amico intimo.

E, a tale scopo, hai anche tu una responsabilità.

Devi prenderti cura di lui e far sì che il suo lavoro veda la luce.

Non darla vinta a H0 ward e ai suoi.

Anche tu, Hardy, hai una guerra da combattere.

Ma non contro Ramanujan.

Ecco qui.

L'ha lasciato per lei.

Il teorema sui numeri primi è sbagliato.

No, non è possibile.

È interessante.

Paragonando l'approssimazione al numero reale dei numeri primi

- cosa ci dice il calcolo? - Aumenta sempre.

Persino a mille? Un milione?

Un miliardo di trilioni? Sì?

Dov'è la dimostrazione?

Gliel'ho data. Lo dimostra.

No. Benché intuitivamente sembri ovvio, una volta sottoposto a calcolo non regge.

Il signor Littlewood ha calcolato un numero che mostra come il teorema

a volte preveda il calo, non l'aumento, del reale numero di numeri primi.

Il suo teorema è sbagliato.

Ecco perché non possiamo più pubblicare

finché non si fida di me sulla faccenda delle dimostrazioni.

L'intuito non è sufficiente.

Basta!

Non voglio sentire altro.

Intuito? Lo dice come se non valesse niente.

È così per lei? Sono così per lei?

Mi scusi. Mi sono perso qualcosa?

Lei non mi ha mai visto, figurarsi se mi conosce.

È un uomo senza fede!

Non vedo nessuna foto di famiglia! Chi è, signor Hardy?

Come osa...

- Come osa giudicarmi? - È lei che giudica me! Non lo vede?

No.

Sinceramente no!

Ha idea di cosa ho lasciato per venire qui?

Non ho niente.

Li ha visti i lividi che ho in faccia?

Io ho una moglie, signor Hardy.

Finalmente.

Ramanujan? È lei?

Signor Hardy.

Non sta bene?

Niente di grave.

Sicuro?

Vado alla Wren.

Se si aggirano i letti, si trovano ancora i libri.

Le dimostrazioni che mi ha lasciato...

magnifiche, davvero magnifiche.

Ricominciamo a lavorare? Domattina?

- Sì, signore. - Bene.

- Mi saluti sua moglie. - La ringrazio.

Mi dispiace molto, signore.

Era un giovane in gamba. Uno dei migliori.

Erano tutti in gamba. Tutto il sapere ottenuto qui.

Sacrificato per pochi metri di terra.

Dicono sia il prezzo della vittoria.

Vieni, Bertie.

Sono preoccupato per Ramanujan.

Perché?

Non sembra lui.

E tu che ne sai?

Molto poco, lo ammetto,

ma credo che non stia bene. Sembra cambiato.

L'altra sera abbiamo avuto un forte diverbio

sull'intuito e se n'è andato come una furia.

E il giorno dopo mi porta delle magnifiche dimostrazioni.

Be', Harold, hai vinto tu.

Che vuoi dire?

Tu con il tuo dannato rigore gli hai fiaccato lo spirito.

Ti avevo avvisato di non imbrigliarlo.

- Non è mica un cavallo da corsa. - No.

Ma siccome non l'hai trattato come un essere umano, immagino...

immagino che un cavallo non sia un cattivo inizio.

Maggiore, possiamo parlare?

Non ho tempo per lei!

Partizioni!

Sono di Ramanujan.

Che faccia tosta.

Che arroganza spudorata.

- Non ce la farà senza di lei. - Non ce la farà e basta.

Sto esaminando il suo lavoro sulle partizioni.

Credo che sia sul punto di fare una svolta importante.

Adesso che ha cominciato ad accettare un pò di rigore,

dovrebbe incontrare il maggiore MacMahon.

È l'esperto di combinatoria dell'università

nonché uno dei suoi più acerrimi avversari.

Dice che le partizioni non si possono fare.

Specie per quelli come lei.

Allora cominci a tirar fuori numeri alti.

Entrate a vostro rischio e pericolo!

L'aspettavo.

La radice quadrata di 58.639? Subito!

- 242. - 242 e cosa?

Virgola 1549090.

Un giochino. Mi metta alla prova.

Forza.

Stesso numero al quadrato?

Tre miliardi, 438 milioni, 532 mila...

321.

L'ho stracciata!

Combinatoria, è la mia materia. Lancio dei dadi nobilitato.

Certo che avete faccia tosta.

Fallite sui numeri primi e pensate di risolvere le partizioni?

Impossibile, parola mia. Soprattutto per lei.

Si può.

E ci riuscirò.

No, ci riuscirò io.

A mano. Tramite lenta e faticosa addizione,

così ci sarà la certezza che qualunque formula

che escogiterete sarà sbagliata.

E lei tornerà a rintanarsi nella grotta indiana da cui proviene,

mentre noi dimenticheremo la sua farsa, Hardy.

Bene,

fino a quanto devo arrivare?

Le partizioni di 200 basteranno.

Posso farcela davvero.

Sì. E questo significa che...

Ci siamo, le partizioni di 200. Il momento della verità.

Un tempo ero di stanza a Madras.

Prima lei. Cosa le dà la sua formula?

Tre miliardi, 972mila 998 milioni.

Mio Dio.

Si è avvicinato.

Del 2%.

Che io sia dannato.

Maggiore MacMahon, le presento

il signor Ramanujan.

Da quanto tempo?

Tre settimane.

- E la febbre? - Da prima.

Inspiri.

Inspiri.

Cattive notizie.

Ha tutti i primi sintomi della tubercolosi.

Mi dispiace.

È un focolaio d'infezione.

Mi dispiace tanto, Ramanujan.

Hardy non deve saperlo.

Correte!

È uno Zeppelin!

Di qua.

È la mia punizione.

È la febbre.

Non ha ancora scritto?

No.

Dove vai?

Ti sei dimenticato di me.

Vede? Aveva ragione. Il teorema di Cauchy funzionerà.

Porta al concetto di circolarità.

A duemila, dovrebbe scendere

a meno dell'1% o giù di lì.

E via via che n tende all'infinito, l'errore tende a zero.

Visto? Comincia a capire le sfumature e le complessità

che prima si limitava a intravedere.

Siamo proprio una squadra improbabile.

Se risolvessimo le partizioni, sarebbe una svolta epocale.

Le ho detto che l'ho candidata per diventare professore?

Signor Hardy

grazie.

Mangia a sufficienza?

So che ci sono i razionamenti, ma in mensa c'è ancora parecchia roba.

Sto bene.

Non è niente.

Vorrei chiederle una cosa.

Come fa a sapere tutte queste cose?

Non lo so.

Perché dovrei andare alla riunione, visto che mi licenzieranno?

Se credi che quel ciarlatano diventi professore ti sbagli di grosso.

Non I'avrai mica proposto?

Risolverà le partizioni. Se lo merita.

Mi hai detto tu di lasciarlo libero come un cavallo. L'ho fatto.

E adesso devo tirargli su il morale.

Cioè, devi attenuare il tuo senso di colpa.

Malgrado la tua intelligenza, a volte sei proprio ottuso.

Per quanto riguarda la candidatura di Srinivasa Ramanujan,

votiamo la proposta.

Scusi se la disturbo a quest'ora.

Volevo essere io a dirglielo.

Mi vergogno di me stesso e del College.

Ma hanno respinto la sua candidatura.

Grazie per avermelo detto.

So che ha fatto il possibile.

Altre bende!

Può venire qualcuno, per favore?

Infermiera!

Così, respiri.

Ramanujan?

Infermiera!

Vuole che lo svegli?

No.

Verrà quando è pronto.

Mi scusi, dottore. Il signore cerca lo studente indiano.

Ah, sì. È venuto stanotte.

In stato confusionale. Febbre altissima.

Era qui.

Le sue condizioni sono peggiorate. Potrebbe non restarle molto.

Meglio che sistemi le sue cose.

Ha parenti qui?

Nessuno?

No!

Signore, è successo qualcosa a Londra.

Mi chiameresti un taxi?

È stato molto fortunato. Il conducente l'ha visto in tempo.

Il problema è ai polmoni.

Sì, ha una brutta tosse da un pò.

Non è tosse. Ha la tubercolosi in stadio avanzato.

Possiamo fare qualcosa?

Pregare. Serve un miracolo.

Signor Hardy.

Mi dispiace per i guai che le ho causato.

Mi hai davvero spaventato.

Profezia che si adempie da sé.

Mia moglie mi ha dimenticato.

Non ho nessuno.

Posso immaginare che ti senta così, ma...

avresti dovuto dirmelo.

Potevo aiutarti.

Poteva capitare a me.

Sono contento che non sia successo.

Hai già abbastanza guai con Ramanujan.

Vi penserò.

Dove andrai?

Prenderò la strada per Oxford.

E aspetterò che mi supplichino di tornare.

Arrivederci, Harold.

Ciao, Bertie.

Peccato che non si porti via Hardy.

Non capisco il suo contributo.

Ho parlato con MacMahon.

Sembra che Ramanujan stia per fare un'importante scoperta.

Proprio così. Partizioni.

È impossibile.

Si vedrà.

Qui dentro si gela. Sei abbastanza coperto?

Per dormire devo avvicinarmi al tubo se non voglio gelare.

Era meglio per tutti se il treno avesse continuato.

Ti saresti reincarnato in uno stronzo di piccione.

Mi dispiace non essere stato un amico nel senso tradizionale del termine.

So che ne avevi bisogno, ma non sono bravo in queste cose,

non lo sono mai stato.

Per me la vita è...

è sempre stata la matematica.

Voleva sapere come mi vengono le idee.

La mia divinità,

Namagiri,

mi parla.

Mi mette le formule sulla lingua quando dormo, a volte quando prego.

Mi crede?

Se davvero è mio amico, sa che dico la verità.

Se è davvero mio amico.

Ma io non credo in Dio, solo in ciò che posso dimostrare.

Allora non può credere in me.

Non capisce?

Per me un'equazione non ha senso se non esprime un pensiero divino.

Forse è meglio restare come eravamo.

Quando andavo a scuola uno dei cappellani disse:

Dio esiste perché è come un aquilone

e quando sentite tirare il filo sapete che lui è lassù.

E io dissi: "E se non c'è vento e l'aquilone non vola?"

No, non riesco a credere in Dio.

Non credo nell'antica saggezza d'Oriente, però credo in te.

Grazie.

Voglio finire quello che abbiamo cominciato.

Bene.

Ho portato dei calcoli nel caso in cui ti sentissi meglio.

E poi voglio andare a casa.

A casa?

Appena possibile.

Se morissi qui, prometta che mi porterà a casa.

Non morirai.

È arrivata questa per te.

Ti lascio in pace.

Cerca di obbedire ai dottori. S0 che non è nella tua natura.

Non saprò mai perché hai deciso di abbandonarmi.

Una sola lettera in risposta alle tante che ti ho mandato sarebbe bastata.

Sono an da fa a vivere con la famiglia di mio fra fallo.

Questa lettera è il mio addio.

- C0s'è successo? - Non lo so.

È un pessimo paziente. Non crede in noi. Non mangia.

Prega e basta.

Se lei fosse il mio medico pregherei anch'io, e sono ateo.

È tutta colpa mia.

Sì, può darsi.

Siamo a 0,004.

Non deve morire con me, signor Hardy.

Non morirai.

Se questo è corretto...

rivoluzionerai tutto.

Ho le dimostrazioni.

Mio Dio.

Ce l'ha fatta, davvero.

Adesso deve diventare professore.

Sia realista, Hardy. Fallirà di nuovo.

Con il suo aiuto no.

E poi c'è un altro modo.

Se fosse...

membro della Royal Society... Della Royal Society?

È indiano!

MacMahon...

mi ascolti.

Ne ha davvero bisogno.

Fai in modo che arrivi al tenente Littlewood.

A Littlewood?

Dove?

Signor Hobson, signor Baker. Un uomo desidera parlarvi di Ramanujan.

Signori.

Il Trinity lo ha rifiutato.

Voglio solo poter esporre il suo caso.

Giudicatelo in base ai meriti.

Come vuole, ma credo che il risultato non cambierà.

- Salve, Hardy. - Buongiorno.

In cosa ti sei cacciato adesso?

John.

Hai fatto bene a venire.

Non me lo sarei mai perso.

Ecco il lavoro sulle partizioni

e l'enorme conquista che è stata realizzata.

E tutto, badate...

da un uomo la cui limitata istruzione, all'inizio,

era sconcertante quanto sconfinata.

Avrete opinioni diverse sull'importanza del lavoro di Ramanujan

e l'influenza che potrà avere sulla matematica del futuro.

Però è la prova di un'originalità profonda e imbattibile.

Il signor Littlewood un volta mi ha detto

che ogni numero intero positivo è amico intimo di Ramanujan.

Credo sia vero. Lui stesso mi ha detto...

che per lui un'equazione non ha senso se non esprime un pensiero divino.

Malgrado io pensi fermamente il contrario,

forse ha ragione.

Non è la nostra giustificazione della matematica pura?

Siamo semplici esploratori dell'infinito in cerca della perfezione assoluta.

Non inventiamo noi le formule, esistono già

e attendono che una mente geniale come quella di Ramanujan

le scopra e le dimostri.

Per concludere,

sono stato costretto a pensare...

chi siamo noi per mettere in dubbio Ramanujan,

men che meno Dio?

Grazie.

Questo ciarlatano ci ha già fatto perdere tempo una volta. Ora...

Hardy ha chiamato dal fronte l'unico che lo sostiene.

No, adesso basta con questo Ramujin.

Littlewood non è il solo.

È la mente più raffinata che abbia mai visto. E si chiama Ramanujan.

Hardy?

UFFICIO DEL TELEGRAFO INGRESSO.

Sono Fellow della Royal Society.

Mi ha scritto.

JanakL.

Se fossi andata da lui, non sarebbe mai tornato.

Vuoi davvero andare a casa?

La guerra è finita. È ora che vada.

Ora che sei Fellow della Royal Society saranno molto fieri di te.

- Le devo tutto. - No.

Io sono in debito con te.

Dall'erba. Sei in ritardo.

Signore, non posso. Non sono Fellow qui.

Ne sei proprio sicuro?

Per un Fellaw della Royal Sociefy, come potrebbero obiettare?

Ripeta con me. Io...

Srinivas Ramanujan...

nominato Fellow del Trinity College.

Io, Srinivas Ramanujan...

nominato Fellow del Trinity College.

Scusa il ritardo. Il tassista si è perso.

- Dovevo capirlo dal numero. - Qual era?

Uno insulso, 17-29.

No, Hardy. È un numero molto interessante.

È il più piccolo che si può esprimere come somma di due cubi in due modi diversi.

Hai avvisato la tua famiglia?

Ma non lei.

Non so nemmeno se ha ricevuto la mia lettera.

Non è affatto il mio campo, ma...

ti dirò una cosa.

Non esistono dimostrazioni né...

leggi matematiche in grado di stabilire l'esito delle questioni di cuore.

Di questo sono certo.

Può darsi che quando ci rivedremo avrà questioni simili anche lei.

Può darsi.

Mi mancherà, amico mio.

Tu mi mancherai.

Voglio una lettera alla settimana con tutto il tuo nuovo lavoro

e fra un anno torna a trovarci.

Lo prometto.

- La posta di oggi, signore. - Grazie.

India.

Finalmente.

Sta per tornare, signore?

È difficile esprimere a parole

quello che devo

a Ramanujan.

La sua originalità è stata fonte costante d'ispirazione dal nostro primo incontro.

E la sua morte

è uno dei peggiori colpi che abbia mai subito.

Eppure quando sono triste

e mi ritrovo costretto ad ascoltare

gente noiosa e ampollosa, mi dico:

Ho vissuto un'esperienza che tu non avresti mai potuto fare

"ho lavorato con..."

"Littlewood e Ramanujan"

"in una collaborazione fra pari."

Prendiamo questo.

Come?

17-29. Non capisco cosa abbia di tanto speciale.

Prima nemmeno io.

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