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Oddio, oddio!
Che succede?
Gli scarafaggi un'altra volta.
Avevano invaso tutta la casa, uno sfacelo.
Questi scarafaggi stanno diventando una fissazione.
Ma perché, decido io di sognarmeli, scusa?
Quello è l'inconscio, Roberto. L'inconscio parla
e dice che c'è bisogno di un cambiamento, altrimenti sono guai.
Quale inconscio, è una superstizione. Tu i guai te li vai a cercare.
Quando me li sognai a Orbetello
che avevano invaso la trattoria di mio padre, che successe?
Ma certo che te li sognasti, là gli scarafaggi ci stavano veramente,
hanno dovuto chiamare pure l'USL.
Mi stai dicendo che in questa casa gli scarafaggi ci stanno veramente?
Non lo so! Uno, due...
è una casa vecchia, è normale.
Roberto, guardami in faccia un pò,
guardami in faccia, per piacere.
Allora, se ne vedo anche solo uno...
noi da questa casa ce ne andiamo immediatamente.
Marisa...
gli scarafaggi stanno solo nella tua testa.
Noi stiamo benissimo dove stiamo.
Dormiamo.
Quello che vedete acceso si chiama "altri pericoli"
e presegnala un pericolo diverso da quelli indicati da altri segnali.
Mi scusi, professore, presegnala un pericolo diverso da?
Da quelli indicati negli altri segnali.
Bonanni, sta tutto scritto sul manuale, non ci fare perdere tempo.
Quest'altro invece...
- Professore. - Buongiorno, Della Vecchia.
C'è la macchina in seconda fila,
mi raccomando, appena esce un buchetto...
Continuate, continuate.
Non ci sta niente da ridere.
Quest'altro, invece...
Facciamo 5 minuti di pausa.
Hai visto? Ti sei angosciata inutilmente, Marisa.
Bastava comunicarglielo, in fondo tuo marito è un uomo intelligente, sensibile.
Lo so, Don Nicola, certo.
- Sei sicura che gliel'hai detto? - E come no!
E lui è contento di lasciare la casa dove è nato?
Don Nicola, per dire la verità,
io al momento gliel'ho soltanto fatto capire,
ma sarà contentissimo, sono sicura, vedrai.
- Ah, sì? - Per forza!
Vivere in quella specie di mausoleo triste, lugubre,
dove non si può spostare neanche un soprammobile!
Ci farà bene cambiare.
- Oh, Marisa! - Ehi, Peppe!
- Come stai? - Eh...
Ho avuto l'attestato di installatore di caldaie e stufe a biomasse.
Ma che notizia bellissima, Peppe!
Mi sono pure iscritto ai buddisti,
ma questa cosa Don Nicola è meglio che non la sa.
Ora vado a giocare, dobbiamo recuperare 12 punti.
- E vai. - Ci vediamo lunedì.
- (MARISA) Lunedì! - Lunedì. Vai, ragazzi!
- (DON NICOLA) Eh, 'u Metallino! - Vai, posizione, posizione!
Pensare che fino a 2 anni fa bruciava un negozio a settimana.
CLACSON
Spara, spara a 'sto fetente! Sparalo! Sparalo ora!
Cammaro', che faccia che avete fatto!
- Lo avevo capito che era uno scherzo! - Sì, sì.
Avete chiuso l'acqua dei bagni che la settimana scorsa ci siamo allagati?
Sì, ho chiuso.
Va bene, mi pare che ci siamo detti tutto.
RIDE
La prossima volta vi devo portare la macchina fotografica,
che faccia che avete!
(ROBERTO) Buonasera.
Arrivederci.
"Nella meravigliosa periferia in sviluppo,
proponiamo villette unifamiliari di ampia metratura,
dotate di giardino, posto auto, e tutti i confort."
UNA PORTA SI CHIUDE
- Oh! - Che c'è?
Niente, m'hai fatto paura.
Che pensavi chi fossi?
- Hai fame? - Sto morendo!
Allora vado.
- Mario! - Ursula, non ce la faccio.
Perdonami, non è cosa.
Ma che stai dicendo?
Sono pieno di dubbi, mi manca l'aria.
(COLPI DI TOSSE) Guarda, tossisco pure.
- Un'altra volta? - Guarda che i matrimoni all'improvviso
non si fanno così all'improvviso, capito?
Non è all'improvviso, Mario, noi siamo fidanzati da una vita!
No, stiamo facendo una stronzata!
- Ne possiamo parlare dopo a casa? - No, no!
Ho preso una decisione, non torno indietro, hai capito?
Finisce tutto qua dentro questo ospedale, capito? L'ho detto.
Mario, stai esagerando, pensa che aspettate un bambino.
Ah! Lo vedi?
Allora è uno squallido matrimonio riparatore!
E se la creatura non è mia?
Allora facciamo così, rimandiamo tutto a dopo il test del DNA, va bene?
Dotto', voi qua li fate i test del DNA?
Grande! Ha detto sì il dottore, hai visto?
Adesso mi hai rotto le palle! Sono io che non ti voglio sposare più!
Hai visto, ha detto che non mi vuole sposare più.
Ursula!
Aspetta, Ursula!
(RADIO) "Velocità di crociera 80 km orari,
percorro la statale Pesaro-Urbino alla ricerca di una piazzola di sosta
che qui la famiglia si vuole sgranchire. Tu, Kentacky 85?"
Bloccati in una maledetta coda davanti al Brennero, allucinante.
Una roulotte si è cappottata, i soliti viaggiatori della domenica.
Sentite, ho un problema, mi sono beccato una colonia di scarafaggi
in un camping zona Vieste. Non riesco a debellarla, suggerimenti?
(RADIO) "Hai anche processionaria, Kentacky 85?
Ripeto, anche processionaria?"
No, Westfalia, fortunatamente solo scarafaggi
e una piccola colonia di formiche, ma trascurabile.
(RADIO) "Per caso al Pineta Camping Gargano?"
Esatto, Westfalia!
< (URSULA) E lasciami!
- (MARIO) Parliamone, mamma mia! - (URSULA) No!
- (MARIO) Ursula! - Vattene via!
- Scusa, Ursula! - Basta, vai via!
(MARISA) Ehi, tesoro, ho trovato questo modello d'abito
che secondo me è un amore se ti ci fai un'acconciatura tutta treccine...
Un'altra crisi! Dice che non ce la fa a sposarsi così all'improvviso!
Ma come, un'altra volta? Io ho già parlato con il sarto. Come si fa?
Per me salta tutto, io non lo voglio rivedere mai più!
E quindi che faccio? Annullo il pranzo di prova del menù di domani?
(URSULA) Non me ne frega niente!
È proprio figlia a te!
CANTANO IN INGLESE
- Scusate il leggero ritardo. - Ciao.
Oggi è una brutta giornata perché giornata di pagamento degli operai.
- Eccoci qua, buongiorno. - (GENNARO) Ciao.
Allora, io e Mario abbiamo deciso di iniziare i menù
- con delle Beef Briskets. - Sì, esatto.
Siccome nelle loro zone il primo non è proprio concepito.
- Non lo sanno proprio. - Esatto.
Allora noi continuiamo con Swatch Stick...
e un assaggino proprio minimo di...
Black Bean Burrito. Ho detto bene, amore?
E poi è la prima volta che organizzano un matrimonio qua dentro, quindi...
- siamo contenti. - Siamo un pò matti.
Ci credo, ci vuole coraggio...
No, a essere pionieri.
- Vabbè, iniziamo, allora. - Sì.
Io mi attacco alle noccioline perché è l'unica cosa che conosco.
MUSICA DI ARMONICA
Pelliccia di volpe argentata della mia povera Silvana,
che, per una straordinaria combinazione, è della stessa taglia di Ursula.
Bicicletta elettrica, pedalata assistita
con cambio Shimano a 7 velocità per andare al lavoro.
Con il traffico è una svolta.
Tavolo fratina "Shabby Chic" fine '800 in larice massello.
Lenzuola, federe, copertina, ricamate a merletto
direttamente dal corredo della mia povera mamma con certificazione garantita.
Fornitura a vita di pesce fresco surgelato modestamente tutto a spese mie.
Presepe artigianale con 44 statuine di gesso compreso di corteccia,
muschio e serie di lampadine a led con relativo risparmio.
Vabbè, grazie per tutta questa bella roba che ci è utile sicuramente.
Però dove la mettiamo?
Se non abbiamo la casa,
io e Ursula con i nostri stipendi non riusciamo a coprire un affitto.
Con tutto quello che costano gli affitti al giorno d'oggi,
conviene sempre comprarla una casa, no?
(GENNARO) Assolutamente.
Papà ha deciso che la casa vela diamo noi.
Papà, sei sicuro che ti vuoi accollare un mutuo? Fatti bene i conti.
No, ma quale mutuo, scusa?
No, andate a stare nella casa dove stiamo adesso,
tanto per noi è diventata troppo grande.
Robe', hai fatto proprio il botto finale.
Vabbè, allora di fronte a tanta generosità io alzo le mani.
Scusate, mi è andato per traverso.
Vabbè, però un bel gesto.
Mamma, ma tu lo sapevi?
(GENNARO) Sì, lo sapeva.
CELLULARE
Sì, pronto?
Non far capire che sono io, vieni subito in bagno.
Va bene.
Scusate un momento.
- Te l'avevo detto, è gente di cuore. - Sì.
Sei impazzita?
Ti rendi conto di cosa hai combinato?
Adesso vai subito di là e gli dici che stavi scherzando.
Tanto la casa spettava comunque a lei, no?
Gliel'abbiamo data con qualche anno di anticipo.
Non gli abbiamo dato proprio niente, noi che facciamo? Siamo morti?
Che cos'è questo?
- Uno scarrafone. - Uno scarrafone, esatto.
Uno scarrafone vero.
Tu lo sapevi che c'erano gli scarrafoni, bugiardo!
Senti chi parla! E così ti sei voluta vendicare a tradimento.
Per uno scarrafone ci lasci senza casa.
Lo scarrafone non è mai uno solo. Saranno migliaia, saranno milioni!
E tu questi milioni di scarrafoni li vuoi dare a tua figlia come regalo di nozze?
E va bene, allora vado di là e dico che è stata un'iniziativa mia
e che tu la casa non gliela vuoi lasciare.
Aspetta, dove vai?
Mi vuoi far fare la figura del pezzente con quello là?
Adesso vado io... e cerco di apparare.
Fai presto, prima che arrivano, ci facciamo trovare pronti.
- Facciamo presto. - Eccolo qua!
Papà!
Nella vita bisogna avere il coraggio di rinunciare alle cose a cui tieni di più.
In questo caso sono felice di essere io a farlo.
Sì, perché abbiamo deciso che il bambino
non porterà più il nome di mio suocero ma il tuo: Roberto.
- (MARIO) Roberto. - (GENNARO) Roberto Fiascone!
- (MARIO) A Robertino! - (GENNARO) Dai, dai!
- A Robertino! - Ci sei rimasto, eh? Di' la verità!
- Non te l'aspettavi. - (MARIO) Hai visto, papà?
- (MARIO) Salute! - (GENNARO) Bevi! Bevi!
BUSSANO
Posso?
Hai visto com'era contenta Ursula?
- Di cosa? - Di venire a stare qui.
Io lo so che ti avrei dovuto consultare prima, ma...
una figlia che si sposa, un momento così importante,
lei era preoccupata... ho agito d'impulso.
Ma quale impulso?
Tu sei una volpe, Marisa.
RIDE
- E ora? - E ora...
ci dobbiamo cercare un altro posto.
Non sarà facile trovare una casa che faccia per noi.
Io non so proprio da dove cominciare.
Beh, faremo come fanno tutti, no?
Compreremo qualche rivista, così ci facciamo un'idea.
E poi contattiamo un'agenzia immobiliare,
cominciamo a visitare
le cose che ci sembrano più interessanti e poi...
mica chiediamo la luna, no?
Ci basterebbe...
una villetta unifamiliare...
132 mq calpestabili.
Due stanze da letto, salotto, cucina abitabile,
doppi servizi, semi arredata,
giardino, come vedete esterno perimetrale
e poi un box auto privato.
Cosa volete di più? Tutto questo per una miseria! 750 euro mensili tutto compreso.
Accidenti, ma niente, fantastico!
Signor Cammarota, mi scusi, guardi questo vialetto alberato.
Zone come queste sono presenti solo in America. Eppure dove siamo?
In periferia di Napoli.
Si è dimenticato di aggiungere che c'è anche l'affaccio esclusivo
sul quartier generale della malavita.
Ma no, sono dicerie. Lì dentro è pieno di gente come si deve.
Certo, non è proprio un bel vedere, lo ammetto.
Signora, comunque, insomma glielo dica anche lei
che ormai il quartiere lo conosce bene.
C'è stata sia di giorno che di sera.
Qualcuno le ha mai dato fastidio?
Con permesso, vado a chiudere la porta d'ingresso, scusate.
Ci sei stata sia di giorno che di sera, mi hai teso un agguato.
Hai organizzato tutto alle mie spalle a tradimento.
Ma chi ho sposato io?
Ma mi sta bene, me lo dovevo immaginare.
Ti ho conosciuta mentre facevi l'autostop all'alba, senza nemmeno le scarpe,
mentre scappavi come una ladra
lasciando il tuo povero fidanzato che ancora dormiva nella tenda canadese.
Anche tu stavi scappando con il tuo camper.
Io stavo scappando dal militare, la mia era una fuga ideologica.
Anche la mia!
Dovrei far vedere la casa ad altri clienti, che cosa avete deciso?
La prendiamo.
Oh, ma che prendiamo?
Non prendiamo proprio niente, oh!
No, questo avevamo detto di lasciarlo a casa vecchia. Che ci fa qua?
Scusate, signora, ma vostra figlia ha detto di portarlo qui.
Infatti, questo a casa mia non lo voglio. Non mi piace, mi sembra un catafalco.
Ho capito, tesoro, ma il babbo ci tiene. Che facciamo? Lo buttiamo via?
- Perché no? - Come perché no?
Eccoli, sono arrivati. Che facciamo?
Allora portatelo sul camion, poi si vedrà.
Intanto di qua, da questa parte.
Papà sta ancora con quella faccia appesa?
Eh, vabbè, gli passerà.
Speriamo.
- Ciao, papà. - Ciao, tesoro.
- Ciao. - Ciao, amore.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Lascio qua? - Sì.
Poi ve lo sistemate voi, eh?
Amore, dobbiamo andare, che a mezzogiorno ho un turno.
- Va bene, ce ne andiamo. - Amore mio, ciao, ciao.
- (MARISA) Ciao, mi raccomando, eh? - (URSULA) Ok, fatevi sentire!
(MARISA) Tu sei sicura che vuoi stare sola lì?
(URSULA) Sono vicina al lavoro, non devo fare avanti e indietro con quella roba.
- Sto bene, uh? - Ok.
- Ciao papà, su con la vita! - Buona giornata.
- Ciao! - Arrivederci, ciao, ciao!
Perché non cominci a sistemare le tue cose nel capanno degli attrezzi?
> Scusate, permesso?
> C'è nessuno?
Posso? Scusate l'invadenza .
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Giallaurito Michele, piacere. - Cammarota, molto lieto.
Abito nella villetta di fronte.
Approfitto della vostra presenza qui per portarvi il saluto di tutto il rione.
- Grazie. - Sono sicuro che vi troverete benissimo.
Speriamo.
Cammarota, sono promotore di un'iniziativa
che sta riscuotendo grandi consensi.
Raccolgo firme per installare un impianto di telecamere di videosorveglianza.
Addirittura le telecamere di videosorveglianza?
La sicurezza è la prima cosa, la zona è quella che è
e noi cerchiamo di far diventare questo parco una piccola oasi di tranquillità.
Anche se vedo che voi vi siete già organizzati.
No, quello è mio genero, un metronotte.
Non è questa grande sicurezza.
E...
- quanto? - Diviso per tutte le villette
la spesa è veramente irrisoria, ma almeno noi dormiamo sonni tranquilli, no?
- Basta una firma? - Per il momento basta e avanza.
Ecco qua.
Cammarota.
Perfetto!
E come si dice in questi casi...
- Come si dice? - Benvenuto tra noi.
Ben... bentrovato.
- Papà, andiamo? - Andiamo, bambini. Arrivederci.
Bello, però sai che dovresti fare, Roberto?
Dovresti farlo tutto bianco come il tuo vecchio camper,
sai il... Porshuit.
Poggio qua!
Ora vado, che mi restano un sacco di cose da fare.
Ah! Roberto!
Roberto, mi è venuta un'idea,
sai che si potrebbe fare? Si potrebbe fare tipo...
tipo una festa di inaugurazione.
Anche non una festa, una cenetta, così per... Beneaugurante.
MUSICA DA DISCOTECA
Ancora sta in giro 'sto bluff!
Ho letto che la chitarra nemmeno la sa suonare, la suona in playback!
Ma figurati, ma se ha studiato chitarra classica!
Mi dirai che negli anni ha perso la sua carica trasgressiva, quello sì.
CAM PAN ELLO
< Apri tu? - Già sono arrivati!
Buonasera.
Ma chi siete? Che volete?
Ma vi sembra questo il modo di entrare nelle case delle persone?
Abbiamo dimenticato di mettere il prosecco...
Questi signori chi sono?
Hanno sbagliato il civico?
Cammarota Roberto.
55 anni, istruttore di scuola guida.
Precedentemente domiciliato in piazza Scipioni Ammirato 42.
Sposato con Bianchini Marisa, 49 anni.
Portati benissimo, signora, complimenti.
Toscana, casalinga,
operatrice volontaria presso la parrocchia di Sant'Anna.
Il parroco è Don Nicola.
Secondo voi ci siamo buttati a indovinare? Uh?
Giuffri', forza.
Metti qua.
Esatto, qua.
Questa è roba delicatissima.
Non la dovete mai toccà.
E nessuno la deve mai vedere.
Cosa importante, noi qua non siamo mai venuti.
Questa faccia l'avete mai vista?
Bravo! Risposta esatta!
E nemmeno la dovete vedere!
Ma perché ci lasciate in casa tutta questa roba?
Se fate i bravi, non si fa male nessuno.
Rilassatevi e buon appetito.
TELEFONO
< Sì, pronto?
Don Nicola, ciao.
No, no, siamo qui.
Certo, vi aspettiamo, non ti preoccupare.
Arrivano con 5 minuti di ritardo.
Ma non suona proprio!
C'è nessuno?
(DON NICOLA) Ah, i ragazzi!
- (URSULA) Che è successo? - (MARIO) Che è?
- (URSULA) Perché siete qua fuori? - E tutto spento,
ma siete sicuri che la casa è questa?
Certo che la casa è questa, è la casa dei miei genitori.
(GENNARO) Sono tutte quante uguali, qua.
Mamma!
(SOTTOVOCE) Ci siamo dimenticati di spostare la macchina.
- (URSULA) Papà! - (MARIO) Non sentono.
- No. - Ragazzi, manteniamo la calma,
ma la situazione è preoccupante,
una persona su 7 se ne va per disgrazie domestiche.
(URSULA) Come se ne va per disgrazie domestiche?
Va bene, facciamo così.
Io entro e quello che trovo trovo, va bene?
(URSULA) Sarà successo qualcosa di grave?
(MARIO) Ursula però, pure tu, subito ti fai pigliare dal panico.
-(URSULA) Mi faccio prendere dal panico? -(MARISA) Ma dove vanno?
(DON NICOLA) Non sarebbe meglio chiamare la Polizia?
Una persona su 10 muore proprio mentre aspetta l'arrivo della Polizia.
- Non vogliamo questo, no? - No.
- No. - No.
Io mi introduco.
(SOTTOVOCE) Alla finestra .
Attenzione perché è pericoloso.
Ma che vuole fare 'stu cretino?
Oddio! Se entra vede i pacchi!
Questo è più deficiente del figlio.
- (MARISA) Ursula! - (URSULA) Mamma!
Ursula?
- Ma allora ci stanno! - (URSULA) Mamma!
(GENNARO) Allora perché non hanno risposto, sono sordi?
Che avete fatto? Ci avete fatto prendere una paura!
Ehm... un problema con gli allacci della corrente.
Stiamo senza luce, il problema del trasloco.
Per oggi è così e... domani risolvo.
(MARISA) La cena era praticamente pronta, mi dispiace.
In queste situazioni capirete bene che non...
non possiamo. Dobbiamo rimandare a prestissimo però, eh?
Ma certo, non vi preoccupate.
L'importante è che non è successo niente di grave.
E che Dio benedica voi e la vostra casa nuova.
(GENNARO) Vabbè e...
allora a domani.
Per il vetro mi mandi il conto a casa,
a disposizione.
- Arrivederci. - Buonasera.
- Ciao, papà. - (URSULA) Ciao, mamma.
Ce la siamo cavata, no?
CELLULARE
(CON VOCE ROCA) Buongiorno, Della Vecchia.
Niente, ho pigliato 'sto virus.
39e2.
COLPI DI TOSSE
Lo so che ci stanno gli esami, ma i ragazzi sono preparati.
Certo, certo. Certo, arrivederci.
Io ho avuto paura. Quasi quasi ci rimanevo, signora bella.
Mamma mia! Beh, arrivederci.
Arrivederci, signora Punzo.
Hai visto qualcosa? Ti ha seguito qualcuno?
Ah, no! Stavo parlando con la signora Punzo,
quella qua davanti che ha la palma strana. Quella fa i tarocchi
e mi ha raccontato che quando hanno avuto l'incidente i Davanzo. quelli del 34
che hanno sfasciato la macchina contro un tir,
lei l'aveva visto chiaro chiaro chiaro con una torre vicino a un impiccato.
Fino a due minuti fa qui fuori ci stava Giuffrida,
quello che ci ha portato i pacchi.
Ci stanno controllando, Marisa.
Ti vanno i gamberetti?
Ci sono quelli di ieri sera che sono rimasti.
Ma secondo te, in una situazione del genere, io penso a mangiare?
Per una volta che ti ho dato retta,
mi ritrovo con la criminalità organizzata.
Vado a fare una telefonata, non ti muovere da casa.
- Non la puoi fare da qua? - E Certo!
Con il telefono sicuramente sotto controllo!
L'hai capito che non abbiamo più una vita normale come gli altri?
No, no, a studio no, a studio non è sicuro.
Nemmeno da te!
No, no! Da me? Completamente impossibile.
VOCI ACCAVALLATE
Ah? Ci vuole un posto tranquillo.
Una questione che poi ti dico.
Fuori mano... fuori mano!
Non ho capito.
C'è una penna, per favore?
Miche'!
- Oh, Robe'. - E successo un casino.
(AIELLO) Due biglietti.
Mi hai fatto scappare dal tribunale, io mi auguro per te
che sia veramente una questione di vita o di morte.
Signore, sono 20 euro.
(AIELLO) T'hanno fatto "l'accoppatura", Robe'.
Che tradotto in parole povere significa "il riempimento".
È una pratica molto diffusa nell'ambito criminale.
Si tratta di individuare delle persone con relativo alloggio
e portare della merce a casa, proveniente da traffici illeciti
di un'organizzazione criminale. Niente di più niente di meno.
- Quindi è un fatto grave? - Dipende.
Perché ci sta la cosiddetta accoppatura leggera e poi l'accoppatura pesante.
L'accoppatura leggera, per le informazioni di cui sono a disposizione,
ti posso dire che si tratta di un riempimento di una decina di unità,
scatole, barattoli, casse, quello che sia.
Una visita settimanale da parte dell'organizzazione.
Di solito, i facenti parte della banda sono 3, 4 al massimo.
E per l'epilogo, un epilogo positivo.
Si risolve il tutto in una decina di giorni.
E l'accoppatura pesante?
Robe', l'accoppatura pesante è tutt'altra cosa.
Stiamo parlando di 40, 50, pure 60 unità.
Due visite settimanali almeno.
I facenti parte della banda sono 5 o 6.
Il tempo... il tempo è una variabile.
Una settimana, un mese, un anno, chi può dirlo? La merce rimane là.
Per l'epilogo poi ci sono poche notizie e quelle poche non sono buone.
A te quanti pacchi ti hanno accoppato?
10. 10, 10, massimo 10.
E quante visite settimanali?
Una.
Erano tre persone.
Quattro.
Quindi? Accoppatura leggera?
Dovrebbe essere accoppatura leggera,
ma pure là non c'è da stare tranquilli.
Bisogna fare attenzione, devi fare tutto quello che ti dicono
e assolutamente mai denunciare alla Polizia per due motivi:
vai alla Polizia e che dici?
A casa ho della droga, delle armi, come ti puoi giustificare?
E la seconda, che non è da sottovalutare,
se tu li denunci, ti ammazzano immediatamente.
Se la cosa ti può consolare, quando vengono a casa non sono mai armati.
Proprio per un fatto di etica professionale
e pure perché la cosa li fa stare più tranquilli.
- Miche'. - Robe'.
Ma perché proprio a noi?
Perché proprio a voi?
Robe', che domande fai,
perché siete gente normale, invisibile.
Inutile, delle anonime merdacce.
Sempre secondo loro, eh? Senza offesa, Robe'.
Guarda quello. Dorme...
mangia, caca.
Si può essere felici pure così.
Scusa se posso sembrarti insensibile perché stai vivendo un dramma,
ma ci facciamo un selfie?
Eh? Dai, immortaliamo questo momento.
Robe', la vita è una stronzata.
Sorridi. Sposta la capa, non si vede l'elefante.
Ti dispiace se la pubblico sulla mia pagina?
VOCI IN DISTINTE
RISATE
VOCI IN DISTINTE
(ROBERTO) Buonasera.
Professo', che fate lì?
Accomodatevi, vostra moglie vi sta aspettando in cucina.
(ROBERTO) Grazie.
Con permesso.
Ma che stai facendo?
Sto approfittando per organizzare la cucina, va bene?
C'è la Sacra Corona Unita installata nel salotto e tu pensi alla cucina?
Quelli stanno qui da mezz'ora, ma che dovevo fare secondo te?
Abbassa la voce!
> Buonasera. > Buonasera, dottore!
Ma che c'è?
VOCI IN DISTINTE
- Sono stato dall'avvocato. - A far che?
A firmare le carte per il divorzio, va bene?
A fare che, secondo te?
Ma che ha detto l'avvocato, che dobbiamo fare?
(ROBERTO) Fammi ascoltare, poi te lo dico.
> Sono 30 pacchi. Vai a prenderli, sono 30 pacchi!
Maronna mia!
Ma che c'è, che hanno detto?
30 pacchi, 5 persone.
Accuppatura pesante.
Accuppatura... ma che dici?
> Professo', noi ce ne andiamo.
Sì, un attimo, arrivo!
Accuppatura pesante.
Un momento.
Io non lo so quanto può andare avanti questa cosa.
Nel senso che adesso che ci siamo sistemati,
non possiamo proibire alle persone di venirci a trovare, la casa non è sicura.
Poi ci sta mio genero che anche se è solo metronotte,
indossa una divisa e ha una pistola addosso.
Io vi consiglio di cambiare.
Professo', buonasera.
S BATTO N O LA PO RTA
< Papà, vieni?
Noi praticamente abbiamo il Gohonzon, che è un foglio di carta
che si srotola e dentro ci stanno i mandala,
e poi ripetiamo... ripetiamo...
Nam-Myo-Ho-Renge-Kyo, Nam-Myo-Ho-Renge-Kyo.
All'infinito così si trasforma il karma.
Va bene, se ti fa star bene, io sono solo contenta.
Però adesso veniamo a noi.
Io ora ti farò delle domande che ti potranno sembrare un pò...
È la prassi del recupero.
Tu adesso hai raggiunto questo bel traguardo.
Il tuo passato ormai è soltanto un lontano ricordo,
hai perfino trovato un lavoro,
ma bisogna sempre stare in guardia.
Ma certo, infatti ce lo ripetiamo sempre.
Eh!
E come si fa a stare in guardia?
Si fa ricordando...
da dove veniamo.
Ti faccio un esempio:
se ti capitasse che un tuo amico ti chiedesse di tenergli della merce...
non proprio legale in casa tua...
nascosta, faccio per dire, dentro dei... pacchi.
Marisa, ma che c'entra 'sto discorso, scusa?
Mi serve per valutare il tuo recupero.
È una situazione immaginaria, va bene?
Tu... cosa fa resti?
Marisa, scusami, tu hai sempre detto che è proprio vietato nominare cose illegali.
No! Tu non le devi nominare...
ma se le nomina l'operatore, anche il paziente può...
Peppe, è la prassi.
Attieniti alla domanda.
Tu...
cosa fa resti?
Coraggio... recupera il tuo passato.
Nascondersi alla luce del sole, e quello, Peppe, mica è l'ultimo arrivato,
lui parla perché le cose le sa.
Ma non ci posso credere, hai parlato di questa cosa a un bandito.
Con un ex bandito e comunque sì,
ma sono stata vaga, gli ho fatto credere che era una tecnica di inserimento
e non sospetta assolutamente niente.
Ma prima ti dovevi consultare con me.
Senti, io ho pensato che se la Legge non ci aiuta,
noi dobbiamo chiedere consiglio all'altra sponda. Che cosa ha fatto il tuo avvocato?
Ti ha depresso e a noi la depressione non ci serve.
- Hanno telefonato. - Chi?
Loro.
Stanno per tornare.
ROMBO DI MOTORE
Eccoli.
Stanno in anticipo.
Mannaggia!
COLPI ALLA PORTA
- Ehi! - Scusate, scusatemi!
Scusate, è colpa mia, non ce la faccio, io non mi posso sposare più.
Non sono proprio portato per il matrimonio.
Io song n'omm e niente, papà, sputatemi in faccia.
Voi mi dovete sputare in faccia, sì, mi dovete schifare.
Perché non si tratta così una povera guagliona, che futuro può avere con me?
Togliamo tutto da mezzo, non è cosa proprio, togliamo tutto da mezzo...
Che botta!
Portiamolo nel camper.
Ti fa male?
Un poco.
Pensa lui che dolore.
(ROBERTO) Mi sono pure trattenuto, se ci mettevo più forza...
- lo uccidevo proprio. - Eh!
Infatti.
Ti faccio un massaggio?
Alla mano?
Roberto!
STRIDIO DI FRENI
Roberto!
COLPI SUL VETRO
Potete scendere dall'auto, per favore?
Mamma mia, che figura!
- (ROBERTO) Buonasera. - Buonasera. - (MARISA) Buonasera.
Ci siamo fermati un attimo, abbiamo avuto un colpo di... stanchezza.
Stanchezza?
Vi siete messi proprio comodi!
Già la prostituzione minorile in questo territorio è un flagello,
ci si mettono pure le cinquantenni.
Ci sta un equivoco, marescia', lei è mia moglie.
Scusate.
Comunque sempre atti osceni in luogo pubblico sono, eh?
- (ROBERTO) Ma non ci sta nessuno! - Eh!
COLPI DAL BAGAGLIAIO
Scusi, però lei adesso mi deve dire una cosa.
Da quando in qua un marito e una moglie
non si possono appartare un momento per stare un pò tra di loro.
Voglio dire in intimità, non mi sembra un reato, non dovrebbe essere un reato...
Signora, non si alteri, non la sto portando in galera.
Io sto solo facendo il mio lavoro, se devo controllare una macchina, lo faccio.
La scusi, marescia', è...
La situazione è non poco imbarazzante, è una donna emotiva.
Comunque, tornando sull'argomento, signora...
in mezzo alla via, è vietato.
CELLULARE
Rispondete pure.
Ah, rispondo?
È... Ursula.
- Ursula? - Nostra figlia.
Sì, rispondo, eh?
Pronto, Ursula?
Ciao, tesoro, dimmi.
Io non lo so perché non risponde, forse perché...
avrà uno dei suoi momenti che poi... passano.
Tesoro, tranquilla. Però io adesso non ti posso parlare perché...
perché sono un pò...
ho da fare. Però ti richiamo dopo.
Calma, tesoro, tranquilla.
Ciao, ciao, ciao.
- Problemi? - Eh?
Noè...
mia figlia ha...
COLPI DAL COFANO
che... un... Oddio!
Ha un... un gatto!
Un gatto che se ne va!
Perché... perché in questo momento è in calore...
e quindi se ne va un pò in giro.
Ma niente di grave, tanto è vero che poi sempre, sempre, torna.
Un gatto un pò anarchico.
In calore.
(ROBERTO) Vabbè, abbiamo capito l'errore...
fa freddo.
Che vogliamo fare?
E che vogliamo fare?
Copritevi.
- Buonasera. - Buonasera, marescia'.
(MARISA) Buonasera.
MUGOLII DAL COFANO
(MARIO) Aiuto!
Mario!
Vieni.
A mali estremi, estremi rimedi, Mario.
Tu lo devi perdonare, ma lui l'ha fatto per te,
perché tu eri completamente fuori di testa, sragionavi, Mario.
Se Ursula t'avesse visto combinato in quella maniera,
non avrebbe voluto sapere più niente di te!
Quella tornava a casa e addio matrimonio!
E noi ti abbiamo portato via di peso apposta, perché tu lo sai com'è, no?
In certi casi le parole non bastano, ci vogliono i fatti.
Capito? E quindi...
Sì, quando ci vuole, ci vuole, è vero?
Grazie, papà, però non dite niente a Ursula perché è la vita mia.
Marietti', questa è l'ultima volta che ti salviamo.
Il matrimonio è vicino.
Vabbè, Vabbè, allora...
forse è meglio che vada perché domani mattina ho la prova col sarto
e poi ho le bomboniere e poi... e poi ci sono pure i paggetti!
- (ROBERTO) Hai sonno? - (MARISA) No, e tu?
(MARISA) Mamma mia...
che giornata.
- (ROBERTO) Dovremmo essere stanchi. - Infatti.
(ROBERTO) E invece no.
Ma tu lo sai perché?
No.
Non lo so.
- Tu lo sai? - No.
Sarà l'emozione per nostra figlia che si sposa.
Sarà quello.
Il coronamento di una vita.
E adesso diventiamo pure nonni.
Tu sarai una bellissima nonna.
Ti devo dire una cosa, Mari'.
Sei la migliore compagna di sventure che mi poteva capitare.
Saremo pure degli insignificanti anonimi nessuno,
ma siamo i migliori nessuno che ci siano, vero?
Verissimo, siamo una coppia perfetta.
- Bob. - Sono 20 anni che non mi chiamavi Bob.
Sono 20 anni che non balliamo.
Però.
Però, però, però, Mary...
MUSICA ROCK
Non sottovalutate i quiz sul motore.
Ciao, professo'.
CLACSON
Ma che è la macchina di Della Vecchia?
Non ci posso credere, te l'ha prestata?
Ma che prestata, l'ho presa! Vieni, andiamo a farci un giro.
Eh... e come facciamo?
Che te ne fotte, che deve succedere? Cinque minuti.
Oh, mamma mia, quant'è bella!
Signora, dove la porto?
Dove vuole, però facciamo presto, che mio marito è geloso.
ROMBO DI MOTORE
- Si vola! - Wow!
Papà!
Ursula!
Che fai qua? Mario ha avuto un'altra crisi?
No, no, nessuna crisi. Voglio parlare un pò con te.
- Con me? - Sì, di te e di mamma, andiamo a casa.
- No, a casa no. - Perché no?
Andiamo in un bel posto, dai!
(URSULA) Sono preoccupata, papà.
Vi state comportando in modo stranissimo. Vi fate vedere poco.
Se non ero io a venire qua stasera, non lo so...
mi sembrate diversi e poi tutta questa energia alla vostra età?
Lo sai che quando i figli si sposano, i genitori vivono una seconda giovinezza?
Vabbè, a parte che non mi sono ancora sposata,
ma quello che state facendo vi sembra normale?
La mamma che mi risponde a stento al telefono, a casa nuova non mi fate venire.
Ma pure tu, come ti sei combinato? Mi sembri più moderno.
Non è che vi state lasciando?
(ROBERTO) Lasciando?
Mi sembrate come quei vecchi che per sentirsi giovani alla vostra età
si sono fatti l'amante.
Non ho capito, Ursula,
se uno si cura un pò di più, deve tenere per forza l'amante?
Non lo so, papà, non lo so.
Però promettimi che non vi lasciate fino a che non nasce il bambino.
Sono del tutto esaurita.
Amore...
io e la mamma non ci lasceremo mai.
Papà, tutto a posto?
Sì, sì, sì.
Se vi do fastidio, la spengo.
Non per niente, mia figlia è incinta.
Ah!
Questo non lo sapevo.
Comunque non ci sta nessun problema.
Ursula, andiamo, che si è fatto un pò tardi, ti do un passaggio a casa.
Professo', la consumazione è pagata.
- Grazie. - Ursula...
auguri.
Mi fai male! Perché quello si prende tutta quella confidenza?
È il fratello di un alunno, un cacacazzi. Andiamo, dai.
Ciao, Marisa.
Ho fatto un bel pò di soldi
con il collaudo dell'impianto delle suore carmelitane.
Poi andiamo a fare un ritiro spirituale insieme a quelli del gruppo degli adepti.
- Certo. - Troppo bello, Marisa, è troppo bello.
Ci dovresti provare anche tu a vivere in questa armonia non violenta col creato...
Se uno si deve comprare una pistola.
Essere parte della natura che ti chiamano a partecipare...
Se uno si deve "accattare" una pistola, Peppe?
Marisa, adesso una pistola...
Stai tranquillo, è solo per valutare la tua indipendenza mentale rispetto...
Ma ti ho detto che sto ai buddisti, ho detto buddisti. Che è, non ti basta?
No che non mi basta, Peppe!
C'è tanta gente che si nasconde dietro queste cose
e vive nella più completa illegalità.
Se uno si deve scegliere un modello di arma...
come si regola?
Dipende da che cosa ci devi fare.
Senza paura, Peppe, vai!
Cioè...
non è che una pistola te la puoi prendere così ufficialmente, mi spiego?
Se ti serve subito, allora c'è bisogno di documenti...
e devi fare richiesta, per il porto d'armi minimo minimo ci passa un annetto.
Quel ritiro spirituale abbiamo deciso di farlo ad Assisi.
Siamo una quindicina, vecchi, giovani e mezzani.
Per favore, adesso non cambiare argomento.
Rispetta il protocollo.
Ma sempre per una situazione, diciamo così, immaginaria?
Che tipo di pacchi ti hanno accoppato a casa tua?
- Che c'entra casa mia? - Niente.
Era per capire... il coinvolgimento emotivo.
Una situazione... di questo tipo. Sì.
E allora ci sarebbero due strade.
La prima è quella che farei io adesso che ho pagato tutto quello che dovevo pagare
e vivo nel pieno rispetto della Legge
e consiste nell'accattare nessunissima pistola,
anzi mettere delle telecamere nascoste in modo da riprendere i criminali
quando ti fanno le minacce, poi chiamare la Polizia e farli arrestare sul fatto.
Farsi mettere sotto protezione per qualche annetto
e andarsene via da questa "zozzimma" di Paese.
E l'altra strada?
L'altra strada...
è quella che avrebbe fatto il vecchio Metallino.
Si sarebbe fatto dare da un amico del giro
un'automatica Grand Power a canna limata.
Poi, di notte, avrebbe caricato tutti i pacchi sulla macchina
e se ne sarebbe andato via da questa "zozzimma" di Paese
per vendere, con tutta calma,
le interiora delle scatole
e di questo, sono sicuro...
hanno un valore non indifferente.
Buongiorno.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- (MARISA) A che punto siete? - Insomma, abbastanza, ci siamo.
- Avete tempo per un dolcetto? - Oh, grazie!
Grazie!
- Ragazzi, volete un dolcetto? - Grazie.
SPARO
(ROBERTO) Marisa!
L'ho appena sfiorata.
Dove l'hai presa 'sta pistola?
Guarda che hai combinato!
Vogliamo guardare dentro?
Professo',
voi siete sicuro che non avete parlato con nessuno di questo fatto?
Sicurissimo.
Signo'...
e voi pure siete sicurissima?
E certo.
"E certo."
E va bene.
Ma noi che dobbiamo fare?
Per i gusti miei parlate troppo assai.
Vedete di stare un poco zitti.
Da questo momento in poi...
tu e tuo marito non dovete mai lasciare questa casa.
Perché se qualcuno mette gli occhi su quei pacchi...
professo'. ..
Io t'aggia straccia' 'u core a piett.
Mauro, piglia un paio di pacchi e jammucenn.
UNA PORTA SI CHIUDE
ROMBO DI MOTORE
Mica hai parlato con qualcuno dei pacchi?
No, solo con Peppe Metallino.
Hai parlato dei pacchi con Peppe Metallino?
Ho parlato, ho accennato perché...
gli dovevo chiedere consiglio per la pistola, no?
Hai chiesto consiglio per la pistola a Peppe 'u Metallino?
E a chi lo dovevo chiedere, a Don Nicola?
Ti sei fidata di un criminale?
Oddio!
Ora che ci penso, ha detto una cosa molto strana. Ha detto:
"I pacchi potrebbero avere un valore non indifferente",
e l'ha detto con un tono come se volesse...
Ma ti rendi conto di cosa ci fanno se perdiamo i pacchi?
Aspetta, ha detto un'altra cosa molto inquietante. Ha detto:
"Ho tante caldaie da riparare
e non potrò venire al consultorio perle prossime due settimane".
Peppe 'u Metallino ci vuole fottere.
Ma ti rendi conto?
Un anno di lavoro buttato via! Se nasci tondo, non muori quadro.
Vabbuò, questi sono dettagli, Marys, noi ora ci dobbiamo organizzare.
Dobbiamo giocare d'anticipo.
Il diavolo.
Giudizio.
L'appeso.
Carte brutte?
Professo', è uscita la schifezza delle carte.
Spaccate.
No, con la sinistra, con la mano del cuore.
Bravo.
Ecco qua.
> (PUNZO) Voi siete appiccato a una brutta situazione.
Pronto, sono la signora Punzo, da parte di Don Nicola, sì.
È che io vi sto aspettando da 10 minuti.
(MARISA) Ah, siete quasi arrivato?
(MARISA) Dalla porta sul retro, mi raccomando.
No, non mi fate alzare perché sto un pò influenzata.
(MARISA) Ho lasciato le chiavi nel vaso dei ciclamini rosa, vi aspetto.
Pronto, Polizia?
La potenza del grande, è uscito pure sottosopra, professo'.
Di sicuro il finale è negativo.
(ROBERTO) E se le carte lo dicono...
Se lo dicono, abbiamo il rimedio!
C'è un sale speciale che m'ha regalato un prete nero
che fa il missionario in Gabon.
Signora Punzo, stavate aspettando qualcuno?
No, perché?
Perché c'è un uomo che sta entrando in casa vostra dalla porta sul retro.
Uh! Gesù! Che state dicendo, un uomo?
E com'è entrato? Com'è possibile?
Oh, mamma mia! Io tengo tutto l'oro fuori dalla cassetta di sicurezza!
Come fa quest'uomo a sapere che ho messo la chiave
nel vaso dei ciclamini?
Chiamate la Polizia, per favore!
- Che tempismo! - La Polizia! Oh, la Polizia!
- Che stai facendo? - Sto facendo una riparazione,
quello è il mio furgone, sto per lavoro.
Oh, Madonna! La Polizia!
Oddio mio! Oddio mio!
(METALLINO) Non ho fatto niente, sto facendo una riparazione. Signora Punzo!
Sono iscritto pure ai buddisti! Guarda, me so' iscritto ai buddisti!
Signora Punzo! Signora Punzo! Sono innocente!
Cammaro'.
C'è posta per te.
Hai voluto provare l'ebbrezza della velocità, eh?
Spero che almeno ti sei divertito,
perché con questa stronzata che hai fatto, Cammaro',
sei finito cu è pacc dint all'acqua
e ringrazia Dio che non ti denuncio per furto d'auto,
perché si 'nu povero omm e non me voglio accani'.
E ora togliti davanti ai miei occhi.
(MARISA) Sei sicuro che lo poteva fare?
(ROBERTO) Tu non sai di cosa è capace quello stronzo!
Ti può licenziare per una cosa così?
Ma certo che no e infatti mi ha fatto firmare la lettera di dimissioni.
Fortunatamente la liquidazione me la dà subito.
- E ora come facciamo? - Che ne so?
- Stanno ancora là? - Eh.
- Ma che fanno? - Ma che ne so cosa fanno, niente.
Uno ha messo anche i piedi sul divano, ti rendi conto la maleducazione?
Mo come facciamo per il matrimonio? Chi ci rimane sabato coi pacchi, io o tu?
Come? Tutti e due ci dobbiamo andare, che discorsi! Chiederemo un permesso.
Ma che permesso, Marys? Quella è gente che dà permessi, secondo te?
Anche loro ce l'hanno una famiglia, no? Una figlia che si sposa, scusa, eh...
- Signor Cammarota? - Eccola.
Vi presento la sposa in tutto il suo splendore.
- Come sto? - Amore, sei bellissima.
- È mamma al telefono? - SÌ.
Passamela.
Mamma, come ti senti adesso, meglio?
Eh, no. Meglio, meglio, meglio.
Insomma, ho un pò di dolori, ma la febbre è scesa.
Ho preferito rimanere a casa perché la bronchite può diventare polmonite.
Io sabato voglio essere in forma. Com'è l'abito?
Il vestito con tutti gli "aggiusti" è... perfetto.
Sì, ok, ti mando subito una foto.
Foto a mamma.
Mi immetto in una strada complanare,
freccia, scalare,
guardo nello specchietto... via.
Cerca di non farmi pentire dell'opportunità che ti ho dato.
Ma sta andando benissimo, Bonanni.
- Bravo, bravo. - Grazie, signora, grazie.
Il mio professore è molto esigente.
Lui per me è un grande esempio, non lo voglio deludere.
Ma smettila di fare il lecchino e guida bene, piuttosto.
Allora ci siamo capiti? Resti qua e controlli macchina e bomboniere.
- Controllo, controllo. - Non minimizzare, devi controllare bene!
Scusate, professo', ma io la vedo un pò nervoso. Ma poi chi dovrebbe venire?
Se succede qualcosa alle bomboniere, povero a te!
Alle porcellane preziose ci penso io.
Le campane, andiamo.
Se stai fuori dalla macchina, metti l'antifurto!
RINTOCCO DI CAM PAN E
(ROBERTO) Auguri!
Auguri, amore!
MARCIA NUZIALE
SIRENA D'ALLARME
Papà!
- Che succede? - Niente, perché?
Perché non siamo ancora arrivati.
E ora?
VERSI DI STUPORE
Ma dov'è andato quel cretino?
SIRENA D'ALLARME
- La macchina è la vostra? - Scusate, è capitato.
Se volete chiamo mio padre, ve lo aggiusta lui lo specchietto.
- Fa il meccanico. - Non fa niente.
- Che ci fate qua? - Ma dov'eri andato?
Scusate, professore, tenevo un bisogno corporale, però ho messo l'antifurto.
Non ti devi muovere da vicino alla macchina!
VOCIO IN DISTINTO
MARCIA NUZIALE
Lascia stare!
- Torna dentro. - Perché?
Che c'è?
- Che è successo? - Hanno messo le telecamere.
- E quando le hanno messe? - E che ne so?
Quello scemo di Giallaurito.
Non possiamo scaricare.
Però anche tu, che bisogno avevi di firmare, eh?
Secondo te che ne potevo sapere che il giorno dopo diventavo un criminale?
E ora che facciamo?
(MARISA) Saranno al sicuro i pacchi lì?
(ROBERTO) È un parcheggio custodito. Domattina torniamo a riprenderli.
(ROBERTO) Ferma, ferma, fermatevi!
Fermatevi qua, spegnete luce e motore.
Ora che gli diciamo che i pacchi non ci stanno?
- Ce ne dobbiamo andare. - Ma come facciamo ad andarcene?
Quelli sfondano la porta e pensano che i pacchi li abbiamo rubati noi.
Ah, già. Allora scendiamo dalla macchina e entriamo in casa.
Non possiamo entrare. Gli diciamo che i pacchi non ci sono?
E allora che dobbiamo fare?
Non possiamo né entrare né non entrare.
Scusate, vi devo avvisare che il tassametro corre.
- Lasciatelo correre - Siamo già a 16 euro.
- Avvisateci quando ci avviciniamo ai 18. - Va bene.
Io lo so cosa dobbiamo fare, dobbiamo rilanciare.
Quando sei spacciato, devi rilanciare, devi far credere che hai il controllo,
è la regola numero 3 di Peppe 'u Metallino.
Ancora co' sto Peppe 'u Metallino!
Noi gli diciamo che i pacchi stanno in un posto sicuro,
ma che se li rivogliono, ci devono dare un sacco di soldi.
- Ma sei impazzita? - Ce lo meritiamo!
Stanno usando la nostra vita senza neanche chiederci il permesso,
rivogliono i pacchi, ci devono fare una proposta economica.
17 euro.
Vabbuò, ancora c'è un pò di margine.
Marys, stammi a sentire.
Ma davvero ti vuoi mettere a trattare con una banda di criminali senza pietà?
- Eh. - Stai tranquilla, ci penso io.
Ti fidi di Bob?
Piezz' e merd', arò sfaccimm stann i pacc?
Cammaro', tu te vuo' fà male veramente?
Parla, strunzu!
Lo so io dove stanno i pacchi.
Non ci sta niente da fà,
con le buone maniere si ottiene sempre tutte cose.
Ma dobbiamo sederci e parlare.
SIRENE DELLA POLIZIA
- Avete chiamato la Polizia? - Ma chi noi? No!
CAM PAN ELLO
Comunque tranquilli, stiamo puliti.
Si può aprire, vediamo.
Forza, muovetevi.
Se voi parlate, noi vi uccidiamo!
Can che abbaia non morde, abbiamo il coltello dalla parte del manico, Bob.
Questi vedrai che qualche soldo ce lo danno, te lo dico io.
CAM PAN ELLO
Buonasera.
Abbiamo un mandato della questura per procedere a un'ispezione.
Ah, e come mai?
C'hanno fatto una segnalazione di movimenti dentro e fuori
quest'abitazione di materiale sospetto,
peraltro confermata da telecamere a circuito chiuso.
- Che materiale? - Pacchi.
Pacchi?
Ah! Pacchi... pacchi di bomboniere, perché...
perché noi abbiamo avuto il matrimonio di nostra figlia questa mattina.
Sì, siamo ancora vestiti...
- Con permesso. - Prego.
I signori chi sono?
(MARISA) I signori... i signori sono mio cugino,
il testimone della sposa e un amico d'infanzia,
che sono qui per il matrimonio e sono ospiti nostri.
Una cerimonia indimenticabile.
In cucina ho controllato, tutto a posto.
Anche in giardino non c'è niente.
Infatti non c'è niente perché le bomboniere sono già state consegnate.
È un quartiere molto piccolo, pieno di malelingue,
vedono il male anche dove non ci sta.
E allora la prossima volta faremo più attenzione.
- Buonasera. - Buonasera, vi accompagno.
- Non c'è bisogno, conosciamo la strada. - Buonasera.
Avanti, che non c'è niente da guardare, forza!
- E che fate, ve ne andate? - Abbiamo perso anche troppo tempo!
Se mi facevate parlare, vi spiegavo perché abbiamo portato via i pacchi.
Avevamo captato movimenti strani e...
li abbiamo bruciati sul tempo, noi le cose le facciamo bene.
Non ce lo meritiamo un... premio?
Oh!
Cammaro'.
Solo lui.
Metteteli là.
Camilla Silva: 31 anni,
brasiliana,
prematuramente vedova,
madre di questa bellissima bambina di quattro anni di nome Morena.
Cosa volete da noi?
Morena...
tu sei una brava bambina, sì?
E se pure mamma fa la brava e non fa troppe domande,
lo zio sai che fa?
Vi fa un bel regalo a tutte e due, te piace?
Brava.
Andiamocene.
Professo'... volete dirmi qualche cosa?
- No. - Non siete neanche un poco contento?
Questo dovrebbe essere l'ultimo giorno che ci vediamo.
Adesso... che dobbiamo fare?
Siete liberi.
Liberi di tornare a quella vita di merda che facevate fino a una settimana fa.
Oh, iammucenn da qua. La gente può insospettirsi.
Professo' ...
Professo', stateve bbuono.
Oh, iammucenn.
Ciao, Mari'.
Allora? Che succede?
Che hanno detto che dobbiamo fare?
È tutto a posto.
Ma i nuovi accuppati chi sono? Li hai visti?
È tutto finito.
(ROBERTO) Westfalia 88, me ne verrei volentieri al raduno,
ma sto qui sulla costiera ligure, il tempo è bellissimo,
mi sa che mi faccio un cambio d'olio e me ne vado alle Cinque Terre.
- (RADIO) Quando sei partito? - Quando sono partito?
Sono partito giovedì,
giovedì 110 all'ora, sei ore ed ero a Varazze.
QRT, Westfalia, QRT.
Se questo casotto avesse le ruote, eh, Bob?
È bello anche così.
Ma perché l'abbiamo venduto il Porshuit?
Non ce lo potevamo più permettere, gli impegni, le spese, la famiglia.
Ma come? Il camper è fatto apposta per la famiglia!
- Westfalia! Mi ricevi? - (RADIO) Modula.
Quando ci sta il prossimo raduno?
- (MARISA) Ma è lui? - (ROBERTO) Sì.
Giuffredo, quello dei pacchi.
(AIELLO) Per oggi niente più tribunale, il pomeriggio lo dedico a te.
A noi.
- Buongiorno. - Buongiorno.
È tutta la mattina che ti cerco, non rispondi ai messaggi,
non rispondi alle telefonate, in ufficio ti sei fatto negare.
- E allora come mi hai trovato? - Ho visto la foto sulla tua pagina.
- Ma che hai fatto, mi hai taggato? - Sì.
Robe', che vuoi? Mi vuoi intossicare pure questo poco di mangiare?
Se ne sono andati, hanno lasciato la casa.
Beh, non sei contento?
È lui l'uomo che mi ha portato i pacchi quella sera.
E beh... si vede che ha fatto la fine che meritava.
No Miche' lui e una povera vittima come me.
Sono sicuro che l'hanno ammazzato loro.
Ho un'udienza urgente in tribunale e non posso rimanere.
Con il conto te la vedi tu, eh?
- Ma dimmi se è come dico io. - Ma che ne saccio, Robe'!
- Non mi lasciare nella merda, Miche'! - Non lo faccio, sto andando in tribunale.
E va bene, sì. Con ogni probabilità l'hanno ucciso loro.
Robe', tu quando mi hai chiesto dell'accuppatura
io non ho avuto il coraggio di dirti la verità fino in fondo,
ma l'accuppatura finisce sempre con uno spargimento di sangue.
È così. Voi le loro facce le tenete stampate negli occhi,
ti pare credibile che ti lasciano libero sapendo che li potresti denunciare?
Vi debbono ammazzare.
E così si spiegano tutti gli omicidi irrisolti dei cittadini qualunque,
invisibili, anonime merdacce come voi.
Sempre senza offesa, secondo loro.
Robe', se ti posso dare un consiglio da amico.
Scappa e fallo pure presto.
E se è possibile, a me non mi contattate più, eh?
Perché adesso la cosa potrebbe diventare pericolosa,
e io ho dei bambini, mi potete capire.
Mamma, l'unica cosa brutta di questo viaggio è che sta per finire.
- (MARISA) Ma no, perché, chi l'ha detto? - In che senso, mamma?
(MARISA) Nel senso che papà e io vogliamo farvi un regalo.
(URSULA) Cioè?
(MARISA) Cioè qualche giorno in più di viaggio di nozze,
- qualche giorno a Parigi. - Ma no, ma perché?
Ma già avete speso un sacco di soldi per il matrimonio,
poi ci avete dato anche la casa!
(MARISA) Ci fa piacere e poi così ti fai la luna di miele a Parigi
che non ho mai potuto fare io, no?
Come va il pancione?
Cresce, cresce.
Per come scalcia non vede l'ora di uscire a conoscerci tutti quanti.
Papà ti ha mandato una mail con i biglietti aerei
- e il voucher per l'albergo. - Grazie, mamma.
Mario sarà contentissimo.
Ci sentiamo presto.
- Ciao, tesoro, a presto. - Ciao, mamma.
- (MARISA) È lei? - (ROBERTO) Sì.
(MARISA) Dio, ma è giovanissima.
Vive da sola con sua figlia.
Vai tu.
(CITOFONO) Sì?
Mi chiamo Marisa,
so quello che ti è successo, i pacchi che ti hanno portato. Ti posso aiutare.
IL CANCELLO SI APRE
- Ma che è? - E aperto.
Professo', che fate qua?
Aro sfaccimm stann e pacc?
Oh!
Professo' ...
che ve siete messo in capo, eh?
- Dammi 'sta pistola, non fare fesserie. - Non posso.
Me l'ha prestata un amico mio, gliela devo restituire.
Ti stai scavando la fossa co' e mani tue.
Quando si va a casa della brava gente...
la prima cosa è l'educazione.
Prendila.
Una sola cosa.
Ricordati bene queste parole:
non finisce qua.
Ci siamo spiegati? Non finisce qua, professo'.
Iammucenn!
Prego.
- È vostra la macchina? - Ma perché! Ci sta qualche problema?
Ci fate dare un'occhiata al cofano, per cortesia?
Sì, ma una cosa veloce,
perché mi ha chiamato mia moglie che deve correre in ospedale.
Con calma, cinque minuti e ce ne andiamo.
"Cinque minuti e ce ne andiamo". Apri il cofano.
- Che ci fa 'sta robba ca dentro? - (POLIZIOTTO) Ce lo dovete dire voi.
- Ma questa non è roba nostra. - E roba mia?
Chiama in Centrale e fatti mandare una volante, forza.
Brigadie', la serratura è stata forzata, ci vogliono fottere.
Sì, va bene, apriamone una, vediamo che ci sta dentro.
- Vi state sbagliando. - Forza!
- Ma non è roba nostra. - (POLIZIOTTO) Mo vediamo.
CLACSON
(IN FRANCESE) Ecco a voi!
(IN FRANCESE) Con piacere, signorina.
Te la immaginavi così la partenza per il nostro viaggio di nozze a Parigi?
Dopo 27 anni non me la immaginavo più.
Uh, scusa il ritardo.
E questo pacco ve lo siete dimenticato?
C'è un buco, sembra un colpo di pistola.
È un colpo di pistola.
È un colpo di fortuna!
(ROBERTO) Mi immetto in una strada complanare.
Freccia, scalare, guardo nello specchietto.
Via!
Lellù, mi sembra che siamo giunti a un bel traguardo,
la calma è la virtù dei forti.
E poi mi pare che in galera non si sta tanto male, no?
Assolutamente, Peppi'.
Allora visto il bel livello che abbiamo raggiunto,
voglio porre un interrogativo alla tua attenzione.
Ma se tu, ipoteticamente,
ti trovassi nella branda della cella un piccone e una sega,
dico a livello di evasione.
Peppi', ma non avevi detto che non dovevamo parlare più di cose illegali?
Attieniti al protocollo,
serve soltanto per valutare il tuo livello di integrazione nella società.
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