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Bene. Grazie.
Grazie. Grazie.
Grazie.
Grazie.
Grazie mille.
Grazie di essere qui.
Ok, ok.
Bene.
Ok, non mi curo mai.
Cristo santo.
Cazzo è? Il premio ai successi di una vita?
Sono in giro in tour da cinque mesi ormai.
Non lo so, penso davvero il peggio delle persone.
Ma davvero. Dovreste vedere alcuni degli animali...
Alcuni degli animali che vedo. Ero in aeroporto l'altro giorno.
Ero lì ad aspettare il volo e volevo morire
a guardare questa signora,
che mangia Egg McMuffin, mica uno solo,
ne butta giù tre
direttamente in gola come fanno i pellicani.
E una volta finito, si è pulita la faccia col sacchetto!
Col sacchetto!
Non solo gli angoli, come le persone educate. No, così!
Poi ha iniziato a radersi col rasoio da barbiere.
Un vero animale.
Ho visto un altro tizio talmente fuori forma
che voleva grattarsi la schiena, ma non ci riusciva,
allora si è avvicinato alla colonna
che regge un intero piano dell'aeroporto
e ha iniziato a sfregarcisi contro
come un grizzly! Facendo così.
Cazzo, che animale!
Gente, sono a favore dell'influenza suina. È grottesco...
La voglio. Ci serve un'epidemia.
Ve lo dico io: ci vuole un'epidemia.
Dovrà succedere, ma non spaventatevi: ucciderà soltanto i deboli.
Ma sì, mettetevi un maglione,
prendete delle vitamine e starete benissimo.
Lasciate che Madre Natura faccia il suo corso.
Lei cerca soltanto di aiutarci e noi la ostacoliamo.
Cerca solo di sfoltire il gregge, ma ogni volta facciamo:
"Oh, dovete vaccinarvi."
Perché?
Così che la signora dei Mcmuffin possa riprodursi col grassone della schiena?
Dovete lasciarla fare.
Davvero, un'epidemia in natura è come un incendio di bosco.
Serve soprattutto a bruciare le foglie secche.
No, giuro su Dio. Siamo l'unica specie che salva i deboli.
L'unica. I leoni non fanno così.
Un leone si punge la zampa con una spina e tutti: "Oh, ti ha fatto infezione?
"Come stai? Va tutto bene? Ti serve la penicillina?"
E lui: "Fanculo!"
Ecco perché non c'è mai coda nel Serengeti.
Non c'è una branco di leoni bloccato nell'ingorgo.
"Cosa cazzo sta succedendo lì?
"Vai, forza! Cazzo! Vai!"
Arrivi lì dopo un'ora e c'è una iena che si lecca le palle.
"Ah, per questo eravamo fermi!
"Come se non ne aveste mai viste.
"Oh, rallenta che devo assolutamente vederla!"
Ho una fidanzata,
guardo un sacco di TV con lei.
Abbiamo appena litigato. Le piace guardare l'Oprah Winfrey Show,
e a me piace guardarla mentre guarda l'Oprah Winfrey Show.
Aspetto che Oprah dica qualche vaccata e appena lo fa,
me la prendo con la mia ragazza, perché sono uno stronzo.
Faccio così.
L'altro giorno stavamo guardando Oprah in TV.
Stava intervistando qualche cozza...
Fa una di quelle sue ridicole introduzioni:
"Lei ha fatto questo e quello e quest'altro
"e fa il lavoro più difficile del mondo: la madre."
E continua così, io ho guardato di scatto la mia ragazza...
Come a dirle: "Davvero?
"Fare la madre è il lavoro più difficile del mondo?"
Oh, certo, tutte quelle madri che muoiono ogni anno di silicosi
per aver respirato troppo carbone.
Le donne si danno sempre pacche sulla schiena da sole
per quanto difficili siano le loro vite
e nessuno le contraddice, perché vogliamo scoparle!
È così.
C'è tutto questo tornado di disinformazione.
"Faccio il lavoro più difficile del mondo."
Cosa preferiresti fare,
perforare il centro della terra e stringere la mano al diavolo,
ogni volta che senti tremare la terra e aspetti che ti cada tutto in testa
così da finire in qualche canzone popolare?
O preferisci startene spaparanzata al sole
con un paio di mocciosi che puoi spedire a letto quando ti pare
con qualche scusa inventata?
Perché volete farvi un goccio e guardare "Il prezzo è giusto".
Non potevo crederci. "È il lavoro più difficile
"del mondo." Ah, sì?
Pensavo che far tetti a luglio sotto il solleone...
Pensavo che quello fosse difficile...
Ma queste madri si spezzano la schiena,
inserendo DVD nei lettori.
Non so come facciano.
Qualunque lavoro si può fare in pigiama non è un lavoro difficile.
Non scherziamo.
Cristo Santo, hai 35 anni e giochi a nascondino.
Stai vivendo un sogno!
Niente cartellini, niente tasse.
Cazzo, sei senza vincoli!
Fai case coi bastoncini dei ghiaccioli. Insomma...
"È il lavoro più difficile del mondo."
Oprah non ha neanche figli. Cosa cazzo ne sa?
Incredibile.
Va bene, nemmeno io, ma penso siano due cose che si compensano.
Chi lo sa?
Sono veramente un cazzaro.
Me ne rendo benissimo conto.
È con l'età che ci rendiamo conto di quante stronzate diciamo.
Ci fanno domande e iniziamo a rispondere a cazzo,
fino al punto in cui vediamo la merda uscirci di bocca.
E c'è gente che ascolta e prende appunti...
Mi hanno bocciato alle superiori, perché state a sentirmi?
Ero a pranzo con una, l'altro giorno, dà un'occhiata ai tavoli e mi fa:
"So che ti sembrerò un po' razzista, ma..."
Ho pensato: "Ahi, adesso arriva la genialata."
A 41 anni non ho mai sentito una frase che inizia così!
Forza, piccola! Sentiamo cos'hai da dire.
E mi fa: "Ehm...
"È pieno di asiatici in questo ristorante..."
Non è razzismo, è una constatazione.
È pieno di asiatici nel ristorante.
Se invece avessi detto: "Ma che cazzo ci fanno tutti questi asiatici di merda
"nel ristorante..."
Quello sarebbe stato un po' razzista!
Ma anche se non hai detto nulla di male sugli asiatici,
è chiaro che hai un problema con loro al ristorante.
Questo sì che è strano!
È strano perché non ho mai sentito stereotipi negativi sugli asiatici al ristorante.
"Questi arrivano, si prendono tutti i tavoli...
"Basta essere asiatici allora!"
L'unica cosa che sento è che guidano male, ma è una stronzata anche quella.
Non è che fanno schifo, è che non hanno una via di mezzo.
O è come "Tokyo Drift", 150 all'ora, su due ruote,
parcheggio perfetto e break dance in discoteca...
Cristo, da dove arriva questo? Dal futuro?
Come può un uomo avere tutto quel talento?
Oppure li trovi fermi all'incrocio...
Non si arrabbiano nemmeno.
"Lo so, sono negato, non so perché.
"È noioso, è come se fosse troppo semplice
"e allora comincio a sognare ad occhi aperti..."
Trovo che questa cosa delle razze sia affascinante,
come le diverse regole che ti fanno finire o meno nei guai.
Ho notato che i neri hanno il genio di mettere la parolaccia
dopo aver detto la razza della persona.
Noi bianchi la mettiamo sempre davanti
e se solo facessimo questo piccolo aggiustamento, salveremmo così tante carriere,
tanti posti di lavoro verrebbero salvati nella comunità bianca
se solo la mettessimo dopo.
Vi siete accorti di come parlano i neri?
"Ero lì ed è entrato questo asiatico figlio di puttana,
"inizia a parlare e bla, bla, bla..." Nemmeno lo sentiamo!
Ti chiedi solo: "Oh, e cosa ha fatto questo asiatico figlio di puttana?
"Vorrei proprio sentire il resto della storia."
Io ho raccontato la stessa identica storia.
"Sono lì ed entra un cazzo di asiatico."
E tutti: "Wow, wow, ehi, calma.
"In che anno siamo?"
Ehi, ho appena detto ciò che ha detto lui,
ho solo messo prima "cazzo", tutto qua.
Lui ha dato della puttana alla madre di un altro,
e io no, era solo un accenno...
Ho lasciato fuori sua madre.
Io parlo così, cazzo: questo tizio che è entrato è un cazzo di asiatico...
Ma tu hai su i sandali? Cristo santo!
Oddio, i sandali...
È metà dicembre... "Chi se ne fotte?"
Sei uno di quelli che dicono: "Non ho mai freddo ai piedi."
Uno di quelli col giaccone da sci e i pantaloncini:
"Non ho mai freddo alle gambe."
Come se fosse la sua unica speranza di rimorchiare una,
che possa essere interessata ad accoppiarsi.
"No, così il bambino si tempra, non ho mai freddo alle gambe, non so il perché...
"È tutto il sangue che gira negli organi..."
Non ha nulla a che fare con te, è che sono in tour da quattro mesi... Solo questo.
Amo questa città. È una delle migliori in cui esibirsi.
Mi piace.
Sapete perché?
C'è parecchia gente strana qui.
Ci sono ancora piccoli negozi a conduzione familiare,
per me è una cosa importante. Quando sono in tour...
Non sopporto la grande distribuzione.
Sapete quanto è deprimente arrivare in città e vedere
un'orda di obesi che barcolla verso una Cheesecake Factory?
È orribile... Premono la faccia contro la vetrina...
"Ehi, ci sono i biscotti là dentro!"
È come se cercassero dei modi per diventare extra-obesi.
Sapete cosa non mi piace di queste catene?
Ci vai e paghi per un servizio,
ma ti fanno fare una parte del lavoro.
Non capisco, entro e chiedo un panino di segale con tacchino, lattuga, pomodoro e maionese.
E il tizio: "Un panino di segale con tacchino, lattuga e pomodoro."
"Sì, e maionese."
"Ah, la maionese? La trovi lì."
Davvero? Cazzo, dovresti andare lì
e mettermela nel panino!
Capito? Io sto da questa parte del bancone...
Io uomo che ordina il panino, tu uomo che fa il panino, cazzo!
Hai capito?
Mi dispiace che hanno licenziato l'omino della maionese, ma non è compito mio!
Vi ho appena dato il 100% dei soldi,
per avere il 100% del panino.
Questa non è una corsa a staffetta, che mi passi mezzo panino in mano,
io ci metto i sottaceti e lo lancio come un frisbee a mia mamma
che ci infilza un'oliva con lo stuzzicadenti...
Mi riconosci? No, cazzo! Perché non lavoro qui!
Fammi il panino!
Mi chiamo fuori.
Ti ho dato i soldi e ho finito,
il mio l'ho fatto.
Ho chiesto da bere, mi dà un bicchiere e penso: "Finalmente, dammi qua che vado."
E lui: "Deve solo andar lì e schiacciare in cima..."
Volevo prenderlo al collo e dirgli: "Dove sta?
- Dove sta? - Dove sta chi?
"Quello che mi obbliga a fare tutte queste stronzate! Dov'è?"
Lo trascino per il collo fino alla stanza dei bottoni,
dove c'è una festa alla "Eyes Wide Shut"
e la gente se lo fa succhiare...
Entro sfondando la porta a calci,
appeno mi vedono incazzato col bicchiere in mano,
non devo nemmeno spiegarmi.
Glielo sbatto in faccia e comincia a pestare.
Quanto cazzo lo vuoi grande lo yacht, eh?
Per certa gente non è mai abbastanza.
Per questi non è mai abbastanza. Sapete cos'altro non sopporto?
È quando ti...
Tiriamolo via dalle riprese...
Se no si vede nel filmato.
Non sta bene un tappo di bottiglia, fammelo buttare.
E se inciampo e cado dopo 17 minuti di spettacolo?
Cosa accadrebbe poi?
Andrebbe tutto a ramengo, niente più special.
No, ma sapete com'è quando entrate in questi posti.
Anche quando gli dai dei soldi
non è mai abbastanza, vogliono ciucciarti ogni informazione possibile.
Ho comprato carta igienica l'altro giorno e mi hanno chiesto il numero di telefono.
"Può darmi il suo numero di telefono?"
No!
"Ma signore, non ci faremo niente..."
Davvero? Collezioni numeri così per sport, deficiente?
"No, non puoi avere il mio numero di telefono." È qui che vanno in panico.
"Ma signore, devo inserire qualcosa,
"se no non posso andare alla prossima... Come faccio se no?
Cazzo, schiaccia qualche tasto, tesoro!
Non so che dirti.
Scrivi una sfilza di 1!
Ecco il mio numero: 123459.
E il prefisso è 123, è un quartiere molto esclusivo.
È la cosa peggiore.
"Ha la carta sconti clienti fedeli e sti cazzi?"
No, non ce l'ho.
- La vuole? - No, non la voglio.
- Perché no? - Perché mi nascondete qualcosa.
Non so cosa, ma so che non volete di certo smenarci.
Non pigliarmi per il culo, passa la roba
e lasciami tornare alla mia vita.
Chiaramente ciò che fanno è un sondaggio gratis,
per sapere di quali prodotti non puoi fare a meno, così da aumentarne il prezzo,
col pretesto di farti 50 cent di sconto sui cereali scaduti.
In pratica è così...
L'ho letto su internet, dev'essere vero. Per forza.
No, ci provo a leggere, ma mi fa venire sonno.
È vero, posso guardare 18 ore di TV...
Un omicidio irrisolto dopo l'altro.
O stare tutta la notte su Youtube.
Ho passato quattro ore l'altra sera a guardare
gente che viene morsa da serpenti velenosi.
Mi diverto così.
"Sta' attenta, stupida scema!"
Urlo al computer...
Non mi controllo, mi esce così...
Ma non datemi un libro, non riesco,
mi basta iniziare e a metà pagina ronf ronf.
Sapete qual è la cosa peggiore? Le casse automatiche. Le avete mai usate?
Incredibile. Non potevo crederci la prima volta che ne ho vista una al supermercato.
È ridicolo. Pensavo di fare il comico,
ma evidentemente lavoro anche al supermercato.
Porca troia, non posso credere di aver dimenticato il grembiule!
Dannazione! Dovevo lavorare stasera?
Dovevo controllare i turni.
Vi rendete conto di che coglioni ci vogliano?
Sì, aprirò un supermercato: voi entrate, scegliete quello che vi pare,
lo prendete, mi pagate, lo mettete in borsa
e andate fuori dal cazzo, ok?
"Forza, gente, sbrighiamoci, qui cerchiamo di fare affari."
Se in futuro non ci saranno più dipendenti nei supermercati,
non pagherò mai più il cibo.
Lancerei i prosciutti ai miei amici, facendoli rotolare fino alla porta.
Vorrei rubare già adesso, solo che mi manca il coraggio.
Vorrei riempire un carrello di cibo
arrivare a una di quelle casse automatiche,
contare fino a cinque...
"Suppongo non vogliano soldi..." E te ne vai.
E se vi ferma la sicurezza, vi basta fare i tonti:
"Non lo sapevo."
- Signore, deve restituirlo. - Te lo sogni!
Cosa vuoi fare, ridurmi la paga?
Mica lavoro qui!
Ho fatto la mia parte: ho preso ciò che volevo e lo volevo pagare,
ma voi non c'eravate e me ne sono andato, cazzo.
Cosa dovrei fare, arrestarmi da solo?
Dio non voglia che vi serva aiuto.
L'ho detto, sono stufo di questi cambiamenti, stufo marcio.
Se ti serve aiuto, al telefono non trovi mai nessuno
e se per sbaglio risponde qualcuno...
Nessuno sa aiutarti, però tutti ti capiscono.
Tutti si scusano: "Sì, signore, mi dispiace, capisco,
"capisco, mi dispiace, non so perché mi hanno messo qua,
"mi dispiace, mi arrabbierei anch'io, signore, capisco,
"capisco perfettamente e mi dispiace
"e non c'è niente che possa fare."
E per tutto il tempo ciò che cercano di fare è di farti imprecare
così da poter sbatter giù il telefono.
Fanno così, cercano di farsi insultare per chiudere la chiamata.
Lo fanno gradualmente. Ma se non li insulti, non possono riattaccare.
E puoi continuare a torturarli: "Com'è successo?"
Puoi continuare senza sosta.
E all'improvviso cercano allora di addossarti la colpa.
"Beh, signore, sapeva che il suo aereo sarebbe stato in ritardo.
- Perché non ha chiamato prima? - Non potevo, stavo in aereo, cazzo!
"Signore, non può parlarmi così."
"Cazzo!"
E ti tocca ricominciare tutto daccapo.
Sapete quante volte a settimana mi chiedono: "Ma perché urli?"
Non me ne accorgo nemmeno. Non è mica urlare per me.
Sono convinto delle mie opinioni e voglio farvele sentire tutte,
prima che riprendiate a parlare.
Non è rabbia.
"Perché urli? Smettila di urlare!"
Non sto urlando, sono solo salito di un paio di ottave.
No, è bestiale.
Non voglio essere così.
Sono a metà della mia vita adesso,
sono sempre stato uno stronzo arrabbiato e devo capovolgere questa cosa.
Mi vergogno, non voglio essere così,
morire da arrabbiato. È il modo peggiore di morire,
perché poi la gente dovrà trovare qualcosa di allegro da dire su di te
al tuo funerale. Stando lì così...
"Ha sempre pagato in tempo le bollette. Bisogna riconoscerglielo.
"Maledizione, gli davi una bolletta e lui la pagava.
"Era un bastardo pagatore di bollette.
"Si stirava le camicie...
"Che altro? Non so cos'altro dire sul suo conto."
No, quando ho scoperto di avere un problema con la rabbia,
è stata una cosa casuale. Ero andato in un posto.
Ero in viaggio, avevo appena finito di ordinare da mangiare
e il tipo alle mie spalle mi ha chiesto se volevo un biscotto.
E tutto ad un tratto, ho avuto questa voglia incredibile di spaccargli la faccia.
Non volevo essere paranoico, ma il mio cervello mi diceva:
"Ehi, ma che razza di uomo chiede a un altro uomo se vuole un biscotto?
"Ti crede un mollaccione...
"Oh, vuoi un biscotto, eh? Un biscottino, un dolcetto?
"Chi cazzo è? Non sa se mi piacciono i biscotti."
E sapete qual è la cosa triste?
Che volevo un biscotto!
Ne avrei preso uno,
con un bicchierone di latte, come un bimbo di quattro anni.
A chi non piacciono i biscotti?
Ma devo dirlo io! Devo dirlo io che voglio un biscotto!
Non tu, cazzo! Io lo dico!
Io dico che voglio un biscotto.
Io ne parlo e se ne parli tu è una cosa subdola.
Ti si sente in tutto il ristorante:
"Vuoi un biscotto, fighetta, fighetta, fighetta!"
Sì, è lì che ho capito di avere un...
Nessun altro si sveglia con pensieri simili in piena notte?
Appena sveglio:
"Oh, non penso che ce la farò.
No, in realtà sono molto più felice di una volta.
Quassù faccio il cazzone, ma sono sicuramente molto più felice.
Grande mossa, ho deciso di non tornare a casa per le vacanze.
È stata una decisione importante. Dovevo...
Eccoti, un tizio proprio lì.
Sì, dovevo. Non so a che età tu abbia deciso di non farlo,
ma sono tornato a casa a 39 anni, scapolo, senza figli
e ho detto: "Non esiste che torni a casa a 40.
"Non se ne parla."
La gente non mi fa neanche domande. Mi guarda solo in modo strano.
"No, è che...
"Stai solo facendo battute.
"Parli di malattie e le auguri alle persone
"e prendi in giro chi ama le torte? È questo che fai?
"Non vuoi vivere in un cul-de-sac e avere un paio di figli
"e col tempo diventare astioso con tutti e buttar via la tua vita?
"Non ti va di farlo?"
Sì.
No, gente, mi piacerebbe sposarmi. Nella mia testa ha tutto un senso.
Non so perché, ma mi spaventa quando vedo uomini sposati.
M'innervosisce pensare che sarei
lo stereotipo perfetto dell'uomo sposato.
L'ombra di ciò che ero.
Ogni fine settimana sulla scala d'acciaio a pulire le grondaie.
Il vicino che arriva...
- Ehi, Bill, come va? - Oh, sai, non c'è male.
"Sì, Susie continua a crescere.
"Io indosso la stessa maglia da 11 anni.
"Non so cosa sia accaduto ai miei sogni.
"Solo mi piace venire qui, perché è tranquillo, salgo quassù
"e mi metto a pensare a ciò che sarebbe potuto accadere. Sì."
Il vicino nemmeno mi ascolta.
È tutto entusiasta dei tubi da giardino che ha comprato da Brookstone.
È convinto li abbia progettati la NASA.
"In verità ha due ugelli, uno per la calda e uno per la fredda."
Davvero? È abbastanza lungo per mettercelo al collo, attaccarlo al camino
e buttarci in tandem?
È l'unica cosa che m'interessa di te
e del tuo tubo da giardino.
So che ho appena ipotizzato di uccidermi.
Non voglio spaventarvi,
perché ho fatto questa battuta quand'ero giù al sud...
Ero giù al sud e una ragazza mi ha preso sul serio.
È venuta da me alla fine dello show e mi ha detto:
"Non stai veramente pensando di fare una cosa del genere, vero?
E io: "No, no. Scherzo solo."
E lei: "Bene, perché sai che non puoi andare in paradiso
"se fai una cosa del genere."
E io: "Beh, sai, non me ne frega proprio un cazzo."
Non che non m'importi, ma mi fanno dar fuori le persone così religiose,
da avere un'intera lista delle cose.
"Se fai questo, vai qui e se fai quest'altro..."
Come cazzo fai a saperlo? Non lo sai, taci.
Penso sia un pensiero normalissimo.
Penso che sia del tutto normale pensare al suicidio.
Io ci penso.
Sapete cos'è strano? Ogni volta che penso al suicidio
non è mai per qualcosa d'importante.
È sempre per piccolezze.
Le piccole cose mi fanno venir voglia di farmi fuori.
È buffo.
Se la mia ragazza mi mollasse, non vi mento:
sarei distrutto.
Mi rannicchierei per terra a piangere in posizione fetale per tre giorni.
Però al quarto giorno mi farei una sega,
comincerei a rimettere insieme i pezzi.
So cosa fare: iscrivermi in palestra, mentire a me stesso
dicendomi che mi torneranno i pettorali. So cosa dovrei fare.
Ma le piccole cose...
Ho pensato di uccidermi un anno fa al Ringraziamento.
E sapete per cosa? Perché ho detto che avrei fatto una torta.
Quella piccola affermazione mi ha fatto pensare di farla finita.
È così che funziona. In pratica succede così:
la mia ragazza è un angelo. Ama tantissimo le feste
e un paio di settimane prima del Ringraziamento era tutta eccitata.
"Oh, mio Dio, fra poco è il Ringraziamento."
Sto guardando la partita. "Ringraziamento!
"Cosa vuoi fare per il Ringraziamento?"
Ho iniziato a sclerare. Non pensavo dovessi far qualcosa per la festa.
Pensavo solo di non ubriacarmi e non litigare coi suoi amici.
Pensavo di cavarmela così.
Lei mi fa: "No, farò un tacchino, farò il ripieno...
"E tu?"
Mi ha preso il panico: "Boh, farò una cazzo di torta."
Non so come si fa una torta. Cercavo solo di sfangarla.
Lo fate mai? Di dirvi d'accordo con loro pensando che vi lasceranno stare?
"Fantastico, bene così, dammi il cinque! Vaffanculo!"
E torni a guardarti la partita.
Sì.
No, ma funziona alla perfezione, perché se n'è andata entusiasta.
È corsa via contenta e io me ne sono completamente dimenticato.
Dopo due settimane arriva il Ringraziamento.
Appena sveglia, fa: "Oddio, è il Ringraziamento.
"Farai la torta, vero? Hai detto che avresti fatto una torta."
E io: "Cazzo!" Ho dovuto fare una torta.
Ho dovuto fare la spesa.
Ho dovuto comprare della farina, poi ho iniziato a pensare:
"Ehi, e se sbattessi la testa contro questa vetrata
"e morissi dissanguato proprio qui sul pavimento?
"Eviterei di fare la torta."
Quindi non è nemmeno istinto sucida...
È più pigrizia, capite?
Come quando so che le prossime quattro ore della mia vita faranno schifo,
allora ci penso.
"Dio, devo pagare le tasse.
"C'è la fila in banca", e poi passa un bus...
"E se mi tuffassi di testa tra gli pneumatici?"
Qualcun altro di voi pensa mai a queste cagate?
Sapete cosa mi incuriosisce?
I ventilatori da soffitto.
Qualcuno mi dice qualcosa che non ho voglia di fare:
"Deve portarci i documenti d'identità e il certificato di nascita."
Il ventilatore gira sopra la testa.
"Faccio subito."
Allora, avevo deciso di non tornare a casa per le vacanze.
Cerco solo di dirvi questo, davvero.
Ho avuto questa illuminazione:
"Cacchio, ho 41 anni. Alla mia età mio padre aveva già cinque figli.
"Devo dare una svolta alla mia vita."
E pensavo: "Sai cosa?
"Non farò il Ringraziamento, né Natale e nemmeno Capodanno."
Ed eravamo a metà ottobre
e mi sono detto: "Un momento, e Halloween?"
Allora il cervello mi dice: "Sai una cosa? Fanculo, mi prendo una zucca."
Fa sempre così da quanto è stizzoso. Non può dire: "Ehi, prendiamoci una zucca."
No, deve fare: "Fanculo, prendiamoci una zucca!"
Ho iniziato a pensare: la incido così, cazzo!
Distribuirò caramelle ai bambini.
Vado ad aprire la porta... "Ehi, tu da cosa sei vestito, eh?
Ah, sì? Confezione maxi di Mars, bam!
Chi altri lo fa?
Nessuno, nessuno!
Ti sfonderò il sacchetto con le caramelle!
La zucca AC/DC. Ne hai mai vista una? Mai, vero?
Di' a tutti i tuoi amici dove cazzo l'hai vista.
Cosa fai, pendi da una parte? È pesante.
Eccoti un altro pacchetto di dolci. Così ti bilanci, mentre scendi le scale.
Questo è quanto sono un maniaco.
È tutto vero. Mi ci sono voluti quattro viaggi
per andare al supermercato e riuscire finalmente a comprare la maledetta zucca.
Ogni volta che entro per comprarla, dovrei avere solo pensieri felici.
"È una cosa bellissima. Mi godrò le feste.
"Le passerò con la fidanzata. È una cosa tenera."
E faccio per prenderla, ma alle mie spalle sento soltanto:
"Ma cosa sei, frocio?"
E subito
devo girarmi e andarmene.
Fatemi spiegare la battuta alle persone razionali in sala.
Vi spiego come funziona con gli uomini.
Ogni qualvolta fai qualcosa di minimamente sensibile o commovente,
qualcosa che ti rende un individuo più dolce e premuroso,
immediatamente tutti i tuoi amici maschi suggeriscono che forse,
solo forse, ti vorresti succhiare un cazzo.
Sì, è crudele.
Anche se fai una cosa intelligente, come quando fuori piove...
"Ah! Ha preso l'ombrello!
"Che frocio.
"Oddio!
"Cos'è? Hai paura dell'acqua?
"Tira su le spalle, omo del cazzo!
"Gesù Cristo.
"Dove l'hai preso? Ce l'avevi nel culo?"
Oh, è crudele.
Non serve nemmeno che abbia senso.
"Hai intagliato una zucca?
"Cosa farai dopo, intaglierai qualche culo col cazzo?
"Che frocio!
"Cosa vuoi fare, un pompino a uno spaventapasseri?
"Amico, sta' lontano con la tua piccola zucca gay."
Oh, è crudele.
"Amico, ma sei frocio?" è il motivo per cui gli uomini a 55 anni crollano all'improvviso.
È letteralmente da cinquant'anni
che sopprimono la voglia di abbracciare un cucciolo,
di ammettere che un bimbo è adorabile, di dire che vuoi un biscotto...
E invece continuano a reprimerla:
"Non succhio cazzi. Non succhio cazzi."
Vero?
Sì.
No, no, no...
E poi, un giorno sei da Denny's
e si dimenticano di metterti le banane nei pancake.
Ti becchi un aneurisma
e sbatti la testa su quel tavolo appiccicoso
e l'ultima cosa che senti, prima che tutto diventi nero, sono i tuoi amici:
"Ha preso i pancake con le banane!
"Che frocio!
"Oddio. Non era già abbastanza dolce con lo sciroppo, ricchione?
"Ehi, portane qua un'altra da infilargliela nel culo!
"Sì, perché sembra un cazzo!
"Sembra un cazzo. Sì, mi vengono così, sono un mito!"
È un modo orribile di vivere la vita.
Così si muore un po' ogni giorno.
Ogni cosa stupida che puoi fare come uomo,
ogni cosa stupida per sembrare più uomo, ti accorcerà la vita.
Zero gradi di fuori e non hai un cappotto.
"Ehi, hai freddo?" Non puoi ammetterlo. "Macché freddo.
"Stavo solo pensando a una cosa con cui sono d'accordo".
No.
Sto cercando di espellere questa palla di odio che ho nel petto.
Ecco perché non ho figli.
Penso che sia da irresponsabili essere un pazzo totale e non affrontare la cosa,
e poi avere un figlio e iniziare a scaricare tutti i tuoi pensieri del cazzo
sul loro piccolo hard drive incontaminato.
Li mandi a scuola coi tuoi piccoli...
Coi tuoi piccoli proclami, che faranno impazzire gli altri bambini a scuola.
"Due più due, Timmy, quanto fa?"
"Papà nasconde i soldi nei muri, perché non si fida delle banche."
No, è penoso
saper questo di sé alla mia età.
Dovrei andar oltre... Ma sapete come ho fatto alla fine ad avere la zucca?
In realtà ho dovuto portare la mia ragazza al supermercato,
farla camminare fino alle zucche,
perché sapevo che non appena l'avessi fatto lei sarebbe impazzita.
Appena le ha viste, ha fatto: "Oddio, una zucca!
"È quasi Halloween. Dovremmo prendere una zucca. Dai, prendiamone una."
E fa questo balletto delle zucche
e mi prende questa indescrivibile voglia di prenderle la testa
e ficcargliela nella zucca, cazzo,
e tenergliela giù per un po', facendole sentire il terrore nella nuca
mentre le bolle d'aria diventano via via meno frequenti
e lei sta lì pensando: "È così che finisce?
"Con dei semi di zucca nel naso?
"Ho sempre immaginato di essere circondata dai miei cari, ripensando alla mia vita.
"È tutto così arancione."
No, mi irritava.
Mi irritava il fatto che lei diventasse un'isterica.
Lo è. Vede le zucche.
"Oh, mio Dio".
Vede un cucciolino: "È così carino."
Piange coi film tristi e mi tocca soffocare questa merda,
mentre dentro muoio lentamente.
Usciamo a vedere un film triste, arriviamo alla parte triste. Cosa devo fare?
Lei piange. Devo pensare a una cagata divertente:
"E se qualcuno prendesse Sean Penn a calci nelle palle?"
Mi metto a ridere.
E se la prende con me: "Come puoi ridere di una scena come questa."
Perché non mi è permesso, cazzo.
Esatto. Grazie, signore.
Mi piace come stia rendendo la serata un'assemblea popolare, quel tipo laggiù.
È proprio così.
"Ho sempre voglia di piangere quando guardo Lifetime TV,
"ma non mi lasciano mai."
Cazzo, mi sto ammalando.
Ho preso il Dayquil, è questo il mio tributo al Fillmore,
è la droga che ho preso, prima di salire sul palco.
Fa un po' scalpore, vero, la mia mediocrità?
Comunque sto iniziando a cambiare,
sono un uomo felice e credo di esser pronto ad avere un figlio, è importante.
L'unico problema è che mi piacciono solo da piccoli.
Non mi piace quando crescono e pensano di sapere già le cose.
Capisco perché i genitori picchiano i figli.
Non dico di picchiarli tutti i giorni, ma certo...
Quando discutono, tirargli un piccolo cazzotto, ti dà un tono.
No, quando iniziano a credere di sapere già tutto...
Un mio amico ha un figlio di quell'età,
mi ha invitato a cena l'altra sera,
perché a questa età sono quello strano,
di cui si preoccupano tutti e allora mi devono invitare...
Sì, ho un'esistenza proprio patetica a questo punto della mia vita.
Allora cerco di essere socievole con il bambino.
È appassionato di astronomia e gli chiedo: "Oh, hai visto quella stella?
E lui: "In verità non è una stella, quello è Giove.
"Giove è il quinto pianeta..." E io: "Aaah!"
Come se me ne fregasse un cazzo.
"Ehi, ma è fantastico.
"Davvero? È Giove?"
Non tacciono mai e continuano a parlarne:
"Ha 17 lune..." E devo fingere che m'interessi.
Ma aspetto solo che arrivi un adulto a portarselo via
e a salvarmi.
Pensa di impressionarmi così?
"Ho visto una spogliarellista licenziarsi sul palco due mesi fa,
"pensi davvero di sbalordirmi con queste cose?
"Non hai niente!"
Ma il bambino insisteva e gnì gnì e gnè gnè, non ne potevo più.
Alla fine sapete cos'ho fatto? Gli ho versato addosso dell'acqua.
Oh, non sapeva cosa fare, è stato fantastico!
È rimasto lì paralizzato.
Non è abbastanza maturo per dirmi:
"Cazzo fai? Mi versi addosso l'acqua?
"Quanti anni hai? Che razza di persona fa una cosa così?"
Mi sono pisciato addosso dal ridere.
Da morire. Ho scoperto il codice, finalmente so cosa fare in queste situazioni...
E sapete cos'ha fatto il bastardello? È corso in cucina a far la spia!
La moglie del mio amico è uscita e si è messa a sgridarmi come un bambino di 5 anni,
e tecnicamente lo sono, dato che verso acqua su bambini di 6 anni...
"Non si fa così in casa nostra!
"No, no, no! Non si fa così!"
Mi è uscito il caratteraccio: "Vaffanculo!
"Fanculo il bimbo, fanculo Giove, vado via, non ne voglio più sapere!"
No, mica l'ho fatto, mi sono seduto e mi sono detto: "Senti:
"hai versato acqua su un bambino..."
Era un attimo di sincerità, sapete quando rimugini e ti dai ragione da solo?
"Sì, ma è acqua in bottiglia,
"quando esce prende in testa pioggia acida, tu gli hai solo pulito la fronte."
Non lo so, ma avrò un figlio, mi piacciono da piccoli, ne vale la pena.
Li adoro, è l'età migliore, sono uno spasso!
Vanno in giro a torso nudo,
hanno già la pancia da birra, anche se non ne hanno mai bevuta...
E non gli importa! Mica cercano di tirarla in dentro,
la lasciano cadere sul pannolino!
Hanno i cereali nei capelli, è un porcile!
Vedono gente che parla e fanno così...
E quando ti raccontano una storia, non hanno nemmeno la decenza di partire dall'inizio.
Iniziano da metà, poi saltano all'inizio e poi vanno alla fine.
Sembra un film di Tarantino, con Travolta che passa sullo sfondo: "Ehi, Johnny..."
Ma di cosa cazzo parla 'sto bambino? Lo adoro!
Dategli uno sgabello per sedersi, si beccherà un infarto!
Si sbava addosso dappertutto...
Non fanno canottiere per bambini di due anni? Dovrebbero.
O delle piccole Harley Davidson della Fisher Price...
Non resisto, sono adorabili.
Però sono tempi orribili per crescere dei figli.
È questo che mi spaventa.
Ormai ci metteranno a tutti un microchip.
Non sto scherzando, avete visto l'ultimo spot della Duracell,
con la donna che ha perso il figlio ai giardinetti?
Ma che cazzata hanno escogitato per vendere pile?
È troppo hardcore, non vi pare?
Ricordate i vecchi spot delle pile? C'era un tizio sotto la pioggia,
cambiava una ruota, tirava fuori la torcia: "Ehi, fortuna che ho una Duracell!"
"Adesso vedo quant'è bagnato!" E finiva lì!
Adesso ci fanno vedere una donna che non trova più il figlio ai giardini.
E fa: "Kevin? Kevin?
"Qualcuno ha visto Kevin?"
È tutta impanicata e tira fuori questo aggeggio...
E di colpo Kevin salta fuori dal bosco.
E si sente: "Pile Duracell!"
Ehi, fanculo le pile!
Cos'è quel coso che hai tirato fuori di tasca?
Come faceva Kevin a sapere di dover uscire dal bosco?
Non aveva un'antenna, né le scarpe con le luci.
Cosa cazzo c'è dentro Kevin, che lo connette a quel coso?
Non mostratemelo come se fosse normale!
Ma sì, bambini telecomandati. "Devo andare da mammina!"
È inquietante, roba da nuovo ordine mondiale...
Chiaramente ha un braccialetto e ci hanno infilato un microchip.
È così che fanno: vi spaventano a morte con la paura che vi rapiscano i figli.
- Oh, ma è solo un braccialetto? - E se ve lo rubano?
Oh, no, glielo incolliamo in fronte, glielo avvitiamo per bene.
Statene certi: quello che fanno ai cani, nel giro di 10 anni toccherà anche a noi.
Ci metteranno il collare col microchip e ci taglieranno le palle.
Finiremo in TV, aspettando qualcuno che ci adotti, come un qualsiasi ragioniere
rincoglionito in TV.
Sentirete così in futuro. "Ehi, hai sentito di Eddie?"
"Gli hanno spento il chip, caro mio!
"L'amico è spacciato!
"Ha fatto una battutina sul governo e subito dopo è andato a pagare un giro.
"La testa non funzionava, hanno continuato la scansione, ma niente...
"È di fuori in strada, che grida al satellite: 'Oh, riaccendetemi!'
"Te lo scordi! L'amico è spacciato!
"Meglio stargli lontano, non mi faccio spegnere il chip.
"Non lo conosco mica quello!"
Secondo me i banchieri governano il mondo.
Stando alle mie ricerche su Youtube e Wikipedia...
Non statemi a sentire, sono un idiota. Ma vi giuro, sono le banche!
Se ne sbattono del Presidente...
È una cosa che mi uccide: i nerd. Cazzo, i nerd comandano il mondo. È incredibile.
Mica gente grande e grossa: nerd!
Vi ricordate alle elementari quei piccoletti che mancavano sempre la palla a kick-ball?
Che era quasi fisicamente impossibile...
La palla era grande metà del corpo, ma chissà come ci riuscivano!
La ciccavano completamente e gli volavano i mocassini in terza base.
Quei tizi lì!
Qualcuno può spiegarmi la differenza fra strozzini e banchieri?
C'è una qualche cazzo di differenza fra le due cose?
Uno dice: "Oh, le banche non ti spaccano le gambe."
Già, perché non ne hanno bisogno.
Perché è legale. Lo strozzinaggio no.
"Cosa vuoi fare, denunciarmi?"
- No, spezzarti le gambe. - Ok, cazzo, pago!
No, sono un paranoico, sto diventando di quelli...
Un cospirazionista... Li avete presenti?
Ci esci a guardare la partita e tutto va bene per i primi dieci minuti.
Poi di colpo ti fa: "Ehi, sai che non abbiamo riserve d'oro a sufficienza?"
"Oh, sì? Fantastico, fammi prendere il drink.
"Credo che andrò a sedermi lontano
"dal signor Apocalisse qui."
Ho preso un cane di recente. È una cosa importante.
Sì, l'ho preso. Sono esaltato.
Sono andato giù al canile e ho preso un cane gratis.
Un cane gratis: ve la dico così. Non dico: ho salvato un cane.
Odio quando la gente dice così:
"L'ho adottata. Sì, l'ho salvata."
Davvero? L'hai tirata fuori da un edificio in fiamme?
Ti sei buttato in un fiume con su ancora le scarpe,
senza preoccuparti della tua incolumità?
O sei solo sceso al canile e hai preso un cane gratis, taccagno?
Non hai fatto così?
In verità non volevo prendere un cane abbandonato. Non volevo.
Ha fatto tutto la mia ragazza.
"Dovremmo adottare un cane. Ti va di adottare un cane?"
"No, no, non mi va." E lei: "Perché no?"
"Perché penso che un sacco di quei cani potrebbero essere un po' impazziti.
"Ci hai mai pensato?"
Il canile non è un negozio di animali.
Per un Golden Retriver è come stare in "Le ali della libertà".
Perché non andiamo alla prigione e adottiamo un detenuto,
scommettendo ai dadi che forse quell'uomo è stato ingiustamente condannato?
Sei fuori di testa?
Che cazzo! Voglio un bulldog 2009, nuovo di pacca, va bene?
Non voglio un mezzo labrador del '95
con un pezzo di orecchio masticato.
Devo sapere cosa gli è successo in passato,
se ogni volta che sto per usare il tostapane, inizia a dar di matto,
perché il suo ultimo proprietario lo appendeva al ventilatore
ogni volta che i Jets gli facevano perdere una scommessa.
Gente, è un animale. Quella cosa può uccidere.
Uno scoiattolo rabbioso, quanto è veloce uno scoiattolo?
Se tornassi a casa una sera pensando agli affari miei
e d'improvviso uno scoiattolo iniziasse a corrermi incontro
e nel tempo che penso: "Ma cos'è, un topo a molla?"
quello mi salisse per la gamba mordendomi in faccia,
avrei una storia da raccontare al bar per il resto della vita.
"Ma cos'hai fatto in faccia?"
"Uno scoiattolo, cazzo!
"Cristo, credete che non sia sensibile?"
No, non sto cercando di dire che lì hanno solo cani cattivi,
ma se per sbaglio ne prendo uno come Cujo o Zanna Gialla?
Vi giuro, laggiù amano così tanto i cani,
che è meglio fare attenzione a cosa vi dicono.
Ero lì e c'era questo cane, questa cosa che mi fissava, un cane tostissimo,
con lo sguardo da maniaco. E chiedo: "Cos'ha questo cane?"
E lei: "Oh, è rimasto incatenato in una discarica per tutta la vita."
Le ho chiesto: "Ha qualche problema?" E lei: "È un po' aggressivo."
E perché me l'hai detto?
Potevi solo sbattermelo in macchina
e lasciar che lo scoprissi andando a casa.
Quel coso tira fuori uno spazzolino affilato e me lo infila nel collo.
No, dico solo questo:
cosa succede se per caso prendo uno di quei cani pazzi,
se mi alzo alle due di notte per pisciare ed è esattamente a quell'ora
che il suo vecchio padrone tornava a casa incazzato e lo pestava a sangue?
Non ho idea di cosa mi succederà.
Sono lì che mi trascino in ciabatte e mi allaccio la vestaglia.
Intanto il cane rimugina: "Ti concio per le feste adesso!
"Mi sono promesso che non sarebbe più successo. È ora di fare l'uomo.
"Al tre attacco. Uno, due, tre."
E mi vola addosso.
Finisco per terra in una pozza di sangue.
Cosa faranno col cane?
Lo riporteranno al canile come un criminale recidivo?
Lo vedreste al TG che strascica i piedi in catene.
- Sapevamo saresti tornato. - Sì, datemi un biscotto e andate affanculo.
Lo portereste dentro come Hannibal Lecter con quel paralume intorno al collo.
Sì, così siamo finiti in una situazione di stallo.
Io volevo un nuovo bulldog,
e lei continuava a vedere quella pubblicità di Sarah McLaughlin,
una roba tristissima.
Dovrebbero denunciarla per pubblicità ingannevole.
Giuro su Dio. Selezionano quei cani, i più teneri e pelosi...
"Voglio solo giocare a frisbee..."
Quei cagnolini, carini e innocenti che sembrano disegnati da Dr. Seuss.
Dove sono i pit bull? Dove sono i rottweiler?
Dove sono quei maniaci che vedete far sollevamento pesi al canile?
Prendono i cani con l'aria più triste del mondo
e lei piagnucola senza ritegno.
# Tra le braccia di un angelo #
Quei cani guardano tutti tristi nella telecamera.
"Il mio ultimo padrone era un uomo cattivo."
E quelle ridicole bandane,
come se fossero in "Salvate il soldato Ryan",
e quelle orecchie di coniglio da mal di denti come "I Tre Marmittoni"?
È il cane di Shemp quello? Che è successo?
Mi piace quando è tutto fasciato come una mummia.
Ma perché?
L'ha colpito una palla di cannone durante una rievocazione della guerra civile?
L'ha addentato un tirannosauro?
Sputalo!
Il mio preferito è il carlino con un occhio solo,
un cane fantastico.
Sì, portatelo ai bambini. Non li spaventerà affatto.
"Mamma, ci hai preso un cane?"
"Lasciate che vi annusi.
"Non avvicinatevi da destra.
"Lasciatelo annusare. Gira intorno...
"Diventa un animale completamente diverso se fai così, basta che...
"che gli giri da sinistra. Si chiama Pucci. Lo chiameremo Pucci adesso."
A lei piaceva quello e io volevo il bulldog.
Era la mia scelta, volevo prendere il bulldog,
ma poi ho iniziato a far ricerche sui bulldog e hanno tutti problemi di salute.
Dalla nascita faticano persino a respirare. Vengono al mondo
ed è come se avessero lavorato una vita con l'amianto.
È incredibile.
Non riescono neanche a respirare. Ti tocca farli dormire dritti in poltrona,
sfregandogli il Vicks Vaporub sul petto.
Soffrono di apnea notturna.
Muoiono nove volte a notte.
Perché non adotto un giocatore di football in pensione, già che ci sono?
"Sì, lui è Jim Jeffcoat, lo chiameremo Larry d'ora in poi
"per chissà quale stupido motivo."
Non sapevo cosa fare, eravamo in una situazione di stallo,
e la mia ragazza ha fatto ciò che fanno le donne:
"Lo so che per lui va bene. So che lo renderà felice.
"Prenderò una decisione importante senza di lui,
"e poi si arrangia."
Sì, è così che ho avuto un cane. Me l'ha preso mentre ero in tour.
Ero in tour e ho trovato un messaggio in segreteria che diceva: "Bip!"
Era lei che diceva:
"Um, ok...
"Ho fatto una cosa...
"che un po' c'impegna entrambi,
"ma penso che l'amerai. Richiamami, ok, ciao."
Ora, non suona come: "Ti ho appena preso un impegno per i prossimi 12-15 anni",
non suona così. Suona più come: "Ho comprato un vestito nuovo
"e ti trascinerò in qualche pessimo ristorante la sera della partita."
Mi sembrava una cosa così ed ero pronto a discuterne.
Invece mi dice che è andata a comprare un cane.
Ora, per metà ero arrabbiato. "Hai adottato un cane?"
"Sì, lo teniamo una settimana e poi, se vuoi tenerlo, lo teniamo."
Le dico: "Fammelo vedere", apro Skype e lei mi fa una panoramica.
Sapete cosa aveva preso? Un pit bull!
Giuro su Dio. Le ho detto: "Hai preso un pit bull, sei impazzita?
"Hai preso un pit bull?" E lei: "Non è un pit bull,
"è un incrocio."
"E con cosa, un altro pit bull? Guarda che roba.
"Sembra che faccia pesi da una vita."
Le zampe davanti avevano ancora su il nastro come i pugili che si allenano.
O fanno allenamento estremo.
È un pit bull!
Cristo santo!
E lei mi fa: "No, ma è dolce.
"È adorabile" e tutte queste cose.
Questa è la parte peggiore: non tornavo a casa per tre giorni
e lei era tutta presa dal cane e le ho detto: "Sto via tre giorni.
"Che si fa lunedì quando torno e tu devi andare al lavoro?"
Mi fa: "Beh, pensavo che potrei andare al lavoro
"e tu potresti tornare all'appartamento e far conoscenza col cane."
E io: "Ma sei pazza? Non ci torno a casa da solo.
"Quel cane si è affezionato a te. Pensa che vivete insieme.
"Se ci entro mi strapperà il polpaccio a morsi
"anche se gli mostro il mio nome sulla bolletta.
"No, non se ne parla."
E lei allora: "Beh, cosa devo fare?"
"Te lo dico io: prendi il cerbero infernale, lo carichi in macchina
"e lo porti al lavoro. Parcheggi all'ombra e fai ciò che devi.
"Io torno a casa, al sicuro, e poi torni anche tu col cane.
"Chiamami quando sei quasi arrivata.
"Io e Cujo ci incontreremo nel vialetto ed entreremo tutti insieme.
"Io starò davanti per mostrargli che sono il capo branco,
"perché ho guardato mezza puntata di 'Uno psicologo da cani'
"e penso che si dovrebbe far così, almeno credo."
Oh, storia vera, eh?
Allora, scendo nel vialetto e vedo il cane, è un cane bellissimo.
Cammina come un marine o qualcuno che s'intrufola da qualche parte.
"Ok, eccomi qua, che do le spalle a un pit bull che nemmeno conosco."
Ho scoperto che non l'ha preso al canile. L'ha trovato vicino al fiume Los Angeles.
Ha vissuto giù al fiume per due settimane
e la reazione della mia ragazza è stata: "Non è triste?"
"No, cazzo, è spaventoso."
- Perché è spaventoso? - Beh, si vede che non gli mancano le proteine,
"quindi non mangiava bacche là fuori. Quella cosa sbranava coyote...
"Spezzava il collo agli scoiattoli. Non so cosa faceva, ma di certo...
"Hai portato in casa un assassino!
"Perché non hai adottato un alligatore già che c'eri, tanto per divertirsi?"
Così l'abbiamo portato a casa ed è successo esattamente ciò che pensavo.
Il cane sta lì e guarda lei, poi guarda me
e poi di nuovo lei, come a dire: "Chi diavolo è il nuovo arrivato?
Il nuovo arrivato è quello che paga l'affitto e non mi portate alcun rispetto.
Ero lì e pensavo: "So cosa lei sta facendo.
"Lo so: porta il cane a casa, perché pensa che me ne innamorerò e così lo terremo."
Amo gli animali, ok?
Ma non vivrò con uno che può uccidermi, cazzo.
Adotta un chihuahua, così se sbrocca perché ho preso il telecomando troppo in fretta,
posso tirargli una schicchera e spararlo giù dal tavolo.
Ho fatto così: l'abbiamo tenuto una settimana, prima di decidere,
così da superare l'emotività. Pensavo: "Che cane di merda."
I primi due giorni non me ne fregava un cazzo.
Il cane stava lì a guardarmi e pensavo solo: "Cristo santo."
Poi il mercoledì, non so cos'è successo. Ha iniziato un po' a piacermi.
Stavo guardando la Tv e parlavo da solo.
Sono sempre da solo a casa. Mi sembravo un maniaco.
Finalmente avevo qualcuno a cui sottoporre le mie idee.
Era una cosa carina...
Davanti alla TV: "Ci credi che quei banchieri maledetti rubano mille miliardi
"e gli danno un bonus?"
E il cane stava lì a guardami.
Ero combattuto: "Cavoli, forse un po' mi piace questo cane.
Mi fa venir voglia di allenarmi.
Gli ho fatto una domanda: "Come fai ad aver quei muscoli? Cosa usi, gli estensori?"
E poi giovedì dovevo prendere aria. Porto fuori il cane e penso:
"Cavoli, questo cane lo amo, cazzo."
Non so se l'avete mai fatto, ma a un certo punto della vita
lo dovete a voi stessi di portare a spasso un pit bull.
È la più bella esperienza di sempre.
La gente si toglie subito dai coglioni.
È irreale. A tre, quattro isolati di distanza, mi vedono arrivare
e iniziano subito ad attraversare la strada. È fantastico.
Non capisco perché i neri si lamentino.
A me piace avere un lato della strada tutto per me.
Mi sento come un re.
Oh, è meraviglioso. È la cosa più bella di tutte.
Il pit bull è come una pistola che puoi accarezzare.
È l'unico modo di descriverlo. È fantastico.
Ti fanno venire voglia di un allenamento estremo, giusto per rimetterti in forma.
Così, ora di venerdì, il cane aveva letteralmente rovinato la mia relazione.
Quella povera ragazza stava da sola sul divano.
Mentre io amoreggiavo col cane: "Oh, questo cane è bellissimo.
"Guarda come le muovo la zampa!"
Non so cos'è successo.
In quattro giorni sono passato da "cane di merda"
a "Oh, mio Dio, un giorno morirà,
"come potrò affrontare emotivamente la perdita?"
Lo amo, non c'è dubbio.
Lo porto in giro come un bambino.
È la cosa più bella di tutte: torni a casa, scuote la coda,
è tutto eccitato, come a dirti: "Amico, sei fantastico".
Sembra dirti: "Amico, non hai idea di quanto ne ho bisogno."
E non potete apprezzare quanto sia fantastico un cane da bambino.
Puoi farlo solo da adulto, da bambino non hai un quadro di riferimento.
Se sei un bambino, tutta la tua vita è fantastica.
Vero? Pensate mai a come eravate da piccoli?
Non avevi soldi, non avevi documenti, niente cellulare, niente di niente,
neanche le chiavi di casa. Correvi in mezzo ai boschi...
Non ti spaventava nulla. Vi sfido a farlo da adulti,
senza documenti e carte di credito, a uscire di corsa di casa, senza telefono,
girare l'angolo senza più poter vedere casa
e a non avere un attacco di panico:
"Oh, mio Dio, e se mi succede qualcosa?
"Finirò in prigione e nessuno saprà chi sono.
"E se mi slogo una caviglia?"
Tutta la tua vita da piccolo è fantastica invece.
Non ti servono soldi, ti basta della roba: formaggio vero, biglietti del cinema...
Perché un cane non dovrebbe essere fantastico?
Tutto è fantastico. Ma è solo da adulto che lo apprezzi veramente.
I tuoi sogni cominciano a svanire. Qualcuno ti tradisce.
I banchieri ti fottono la liquidazione
e poi torni a casa e il cane ti guarda e dice: "Sei fantastico"
e tu: "No, amico, tu... Tu lo sei, cazzo."
No, è la cosa più bella di tutte, non c'è dubbio.
No, è pazzesco.
È pazzesco.
Ma povera ragazza...
Sta lì seduta e fa: "Cristo, ami il cane più di me."
"Beh, tesoro, tu non stai sulla porta muovendo il culo ogni volta che torno."
E non importa come torni, a che ora, alle 4 del mattino, ubriaco.
Al cane non frega un cazzo. "Ehi, ma è fantastico!"
Ho 41 anni, e se mi va bene, sapete cosa ho capito?
Che sono a metà della mia vita, adesso.
Perciò...
Mi preoccupa morire, o anche solo invecchiare.
Non mi sono mai davvero preoccupato fino a questa età...
Sapete quando ho iniziato? Alla festa dei 100 anni di mia nonna.
Lì ho immediatamente realizzato che le donne invecchiano molto meglio
verso la fine.
Noi stiamo con loro, all'inizio perché siamo giovani,
e poi nel mezzo hanno dei figli, così un po' le superiamo, ma alla fine,
nella terza età, facciamo come la borsa valori.
Finiamo dritti a terra.
È brutale. Sono andato alla festa.
Tutte le anziane erano incredibilmente lucide. Giocavano ancora a carte, belle sveglie.
Ma alcuni vecchi, cavoli, erano malridotti.
Avete mai visto uno talmente vecchio, da avere un espressione permanente di orrore sul viso?
I primi due entrati sembravano a posto: "Ehi, come va?"
Poi ne arriva sempre uno che cammina così...
Fanno così anche quando sono seduti e gli presentano qualcuno.
"E questo è mio nipote Bill."
E penso: "Ma quanta sofferenza hai dentro per aver sempre in faccia quell'espressione,
"come se la troia di 'The Ring' fosse appena strisciata fuori dal televisore?"
Sei così vecchio, che tutto ti fa male.
Appena ti alzi: "Ah, i miei piedi."
E appena ti appoggi: "Ah, il mio braccio."
Persino a sbattere gli occhi, ti fa male l'aria.
Gente, cazzo, uccidetemi.
Uccidetemi se mai finissi come quello.
Io mi ucciderei. Mi metterei a sbalzo su una rampa di scale.
Mi butterei all'indietro con la testa sul lavandino, troverei un modo.
Ve l'ho detto, penso a uccidermi due volte a settimana a questa età.
Non c'è possibilità, cazzo,
che mi spenga a quel modo, che alla fine della mia vita vada in giro così...
E tutti gli altri in preda al panico: "Oh, cazzo, è caduto?"
Guardateli in faccia.
Non so come si fa.
Come fai a svegliarti ogni mattina e a lavarti i denti?
Come fai a combattere la voglia di infilarti lo spazzolino giù per la gola?
Vi dirò cosa mi uccide, solo gli uomini vecchi hanno quella...
Guardategli l'espressione. Nessuna anziana ce l'ha.
Qualcuna esprime giusto una lieve delusione...
Come se avessero sempre voluto andare in Europa, ma non ci sono mai riuscite.
Ma solo gli uomini anziani hanno quella così...
Sembra quasi che stiano per svelarti un segreto.
"Dov'è l'oro?"
"Riesci a ricordare la combinazione?"
Che roba è?
Qualcuno dice che sia una lieve forma di demenza.
Sapete da cosa penso che derivi? Dall'esser stati sposati 60 anni,
venendo assillati ogni giorno, senza mai aver detto una volta alla moglie:
"Sai una cosa? Che ne dici di chiudere il becco! Che ne dici?
"Ehi, ho capito, non sei felice.
"Vattene dai coglioni allora!"
È quello, ti sfiancano.
Sì, ti consumano, perché so che da giovane ero molto più felice.
Giovani, la ragazza vi rompe il cazzo?
Potete andare a fare un giro.
"Dove sta andando la nostra relazione? Non va bene, dobbiamo parlare."
"Vaffanculo, donna!" Sali in macchina e vai a fare un giro,
tiri due pugni al tettuccio...
Urli fuori dal finestrino: "Troia!"
Ti sfoghi.
Ti sfoghi, prima che il tuo viso si deformi.
Ti sfoghi: "Ah, mi sono ripreso. Ora va meglio."
Poi cosa succede? Rimani con lei.
Rimani con lei, giusto? Ti sposi.
15 anni dopo avete un paio di figli, ti è venuta un po' di pancetta...
Lei inizia a menartela con tutta la lista delle cose da fare, perché siete sposati.
"Susie ha lezione di danza. Finisce alle due.
"Vedi di arrivare alle due. L'altro giorno sei arrivato alle due e due
"e si è arrabbiata. No, erano le due e due.
"Ho segnato tutto sulla mia pagina di Facebook e... "
E vorresti tirarle un gancio.
No, è un pensiero naturale, è normale.
Ma non fatelo. Non partite mai con un gancio.
Preparatelo prima col jab, entrate dentro, salite dal centro,
la testa si scuote all'indietro, finisce secca al tappeto,
tirate fuori quella pistola, la posate accanto a lei,
pulite la maniglia della porta... Cazzo dico, no, non fatelo.
Non dovete. Non picchiate mai una donna.
Vi beccheranno, finirete in galera e v'inculeranno. È orribile.
Ma cosa farai adesso?
Siete sposati, giusto? Non puoi urlare, ci sono i figli.
Non puoi andare a fare un giro. Non hai neanche una bella auto ormai.
Hai solo un caravan con le impronte appiccicose dei figli del grano su tutto il parabrezza.
Quindi, cosa fai? Scendi in cantina e urli sottovoce.
E poi un giorno pensi solo che sei troppo vecchio.
Sei vecchio, sei stanco, sei sposato da 60 anni.
Il tuo corpo si disfa, hai fatto fuori il ginocchio giocando a basket
30 anni prima nel campionato over 50,
e vuoi solo guardare la partita
e lei arriva mentre sta finendo, solo per darti fastidio.
Solo per stuzzicarti: "Sei sempre stato cattivo con mia madre
"e non ti ho mai sopportato per questo. Non potevi essere come tuo fratello?"
E tu: "Vaffanculo. Non starò a sentirti." E fai per alzarti
ed è allora che capisci che il giorno prima
era l'ultimo giorno in cui avevi la forza di alzarti dalla tua poltrona preferita
ed è li che ti prende il panico. "Oh, cazzo,
"non riesco ad alzarmi.
"Oddio!
"Dovrò sentirla per il resto della vita."
No, è cosi.
È così.
No, molti non capiscono
che quei vecchi in realtà cercano di scappare.
Ci provano. "Mi sta guardando?
"Ce la farò?
"Vendicatemi!"
Ho finito. Siete eccezionali. Grazie molte di essere venuti.
L'ho gradito tantissimo. Grazie.
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