Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
(Strucchi) "Mia dolce Lucia, siamo giunti nell'oasi di Sorman."
"Abbiamo viaggiato tutta la notte, tormentati dal Ghibli..."
"...il vento del deserto, tiepido e umido come le tue labbra."
"Tutt'intorno a noi ci sono palme altissime..."
"...e ti scrivo appoggiato al tronco di una di esse."
"Sotto i piedi la sabbia soffice e sopra la testa il cielo stellato."
"Stellato"...non va bene, � meglio "lucente". S�, "lucente di stelle".
(Barzottin) Signor maggiore, dove vanno le casse di flebo e Sublimal?
(Barzottin) In sala operatoria o al pronto soccorso?
(con accento emiliano) Carissimo, per il bene che ti voglio...
Sto scrivendo al comando di Tripoli. Chiedi al tenente Salvi, lui lo sa.
Vai, carissimo. Vai pure, grazie.
Signor tenente, dove mettiamo le flebo e il Sublimal?
Il signor maggiore mi ha detto di chiederlo a lei.
L�, guarda. Mettile in quello spiazzo grande.
Quello mi sembra lo spiazzo giusto per metterci la sala operatoria...
...quando arriva il resto della sezione.
- E poi, sarebbe meglio che le flebo stessero all'ombra. - � vero.
- Va be'... pensaci tu, sei pi� pratico di me. - Signors�.
(Barzottin) Faccio spegnere anche i fari delle auto, � quasi giorno.
- (Barzottin) Cos� risparmiamo le batterie. - Bravo, fai tu.
- Io vado a dare un'occhiata in giro. - (Barzottin) Signors�.
(Barzottin) Forza, ragazzi! Spegnete.
- Forza che � quasi giorno! - Attenti, non quella del maggiore.
(SALVI RESPIRAAFFANNOSAMENTE)
(SCATTO DELLAMACCHINA FOTOGRAFICA)
(STRUCCHI SI AVVICINA PARLANDO IN LATINO)
"Quando, come figlia di luce, sorse l'aurora dalle dita rosate".
- � Omero, signor maggiore? - Caro, lo conosci? - Solo ricordi di liceo.
- � sufficiente che mi chiami maggiore. - Grazie.
C'� un villaggio qui? C'� qualcuno? Non si vede n� si sente nulla.
- Be', certo, siamo nel deserto. - C'� qualcosa in fondo al viottolo.
Bravo, Salvi, vai a dare un'occhiata. Intanto, io mi appisolo un po'.
- Signors�. - A proposito, carissimo, per il bene che ti voglio...
Puoi procurarmi un materassino o una barella e... uno schiaccianoci?
- No, che dico? Uno scacciamosche. Grazie. - (ridendo) Agli ordini.
(Barzottin, con accento veneto) Martinengo, fissa prima il tuo lato!
- Sergente? - Comandi. - Trovami una brandina per il "carissimo".
Trovami anche uno scacciamosche, "per il bene che ti voglio".
Grazie. Avete sentito il tenente? Scaricare una branda, forza!
(Soldato) Non ci sono un picchetto e un martello?
(VERSO DEL DROMEDARIO)
(VERSO DEL DROMEDARIO)
(VERSO DEL DROMEDARIO)
(IL BAMBINO DICE UNA PAROLA IN ARABO)
Oh!
(VERSO DEL DROMEDARIO)
(L'ASINO RAGLIA)
(MUGGITI E BELATI IN SOTTOFONDO)
(CANTO DEL GALLO IN SOTTOFONDO)
- Che si dice a Tripoli? - Graziani ha superato Tobruk con l'lstrice.
- Conta di essere in Egitto entro 10 giorni. - Caspita, va forte!
Gran testa! In Abissinia lo chiamavano "il leone di Neghelli".
- Ah, era lui? E i tedeschi? - Hitler � entrato a Parigi. - Lo so.
La Luftwaffe spiana l'Inghilterra...
...prima dell'assalto finale della Wermacht e il Duce invade la Grecia.
- Questo mi dispiace. - Ti dispiace? - Be', la Grecia � sempre la Grecia.
- � la culla... - La culla di che? Firma qua. C'� tutto. - Fa' vedere.
- Campiotti carissimo, e il gruppo elettrogeno? - Una cosa per volta.
Ti ho gi� mandato l'autobotte, il gruppo � rimasto a Tripoli.
E io come opero senza luce? Se c'� un'emergenza o un attacco aereo?
Un attacco aereo? Quelli non hanno neanche gli occhi per piangere.
Tra un mese, la guerra � finita.
Comunque, quando mi arriva il traino, ti mando il gruppo, in 4 o 5 giorni.
- Per il bene che ti voglio... - Perora hai l'acetilene. Firma qua.
- Sanna! - Comandi, signor tenente. - Dammi una tanica di benzina.
- Devo disinfettare della roba. - (con accento sardo) Ma � matto?
- Qui la benzina costa pi� del vino. - Dammene mezza tanica. - Un fiasco.
- Va bene, dai! Forza! - Il fiasco � dentro.
(VOCIARE INDISTINTO DEI SOLDATI IN SOTTOFONDO)
- Le piace fotografare, signor tenente? -S�, mi diverte.
- Soprattutto in questi posti. - Anche a me piace.
- Guardi qui. - (Salvi) � carina. - Lo so. - (Salvi) Quanti anni ha?
- Pochi, neanche 19. - Sanna, stai attento.
- Ormai � troppo tardi. - Ti sei gi� messo nei guai? Di quanti mesi �?
Due o tre... ma per ora non si vede.
- Prima o poi, ho paura che in famiglia se ne accorgano. - Gi�.
Ha un padre minatore e due fratelli pi� grossi di me. Quelli ci uccidono.
- E tu sposala. - (ridendo) S�...
Avevamo gi� iniziato le pratiche col parroco, ma poi mi hanno spedito qua.
- Sta' tranquillo, tanto siamo a casa prima di Natale. - Signor tenente...
(PADRE SIMEONE E IL RAGAZZINO PARLANO IN ARABO)
(con accento napoletano) Chi comanda qua? Come si chiama il comandante?
- Maggiore Strucchi. - E dov'�? - Eccolo l�. Ma lei chi �?
Sono padre Simeone e vivo qui al villaggio. Tu sei il sergente...?
- Barzottin Venerato. - E perch�? - Perch� cosa? - Perch� Venerato?
- Perch� mi hanno aspettato tanto. Cinque sorelle prima di me. - Bravo.
- Il colonnello Strucchi, per favore. - � laggi�.
- Mi raccomando, senza gruppo non posso operare. - Chi � Strucchi?!
- Padre Simeone! - Campiotti. - La vedo su di giri, in forma!
Ecco i datteri da parte dei ragazzi.
- Ma tu ci avevi promesso la lavagna, i gessetti, le penne. - Ha ragione!
- Ma che devo fare? - Sono passati 2 mesi. - Glieli mander� col... gruppo.
Manda anche qualcosa da mangiare... qui non c'� niente da mangiare.
- Tu sei il colonnello? - Maggiore. - Strucchi, la pace sia con te.
Stamattina si � presentato uno dei miei ragazzi con 40 di febbre.
In questi casi, mi arrangio, c'� anche una vecchietta che mi aiuta.
Poi, da queste parti, se i bambini riescono a superare i 4 anni...
...bene o male poi sconfiggono tutte le malattie, come i sorci.
Dicevo... sconfiggono il tifo, il colera, la dissenteria...
...anche se poi basta uno scorpione o una zanzara...
- Devono stare attenti. Queste sono scatolette? -S�, ma dell'esercito.
- � carne in scatola? - Ma � dell'esercito. - Ho capito.
Ma se i ragazzi mangiano la carne marcia, se ne vanno al Creatore.
Carissimo, non ho capito niente. Come posso aiutarti?
O vieni tu o mi mandi uno dei tuoi ragazzi, perch� sar� pure nero...
...ma � sempre un essere umano o no?
- Ma figliolo... - Tu figliolo, io padre. - Cappuccino? - Domenicano.
- Mi scusi, di solito i domenicani hanno il saio bianco. - � da lavare.
- Allora? -Allora che? - Ti sto dicendo che ho bisogno di un medico!
- Il ragazzo ha 40 di febbre. - Ha ragione... Chi posso mandarle?
- Il sottotenente Olmi! Deve essere il suo turno di riposo. - Olmi!
- (Strucchi) Olmi! Olmi! Dove sei? - Agli ordini, signor maggiore.
- Dov'� questo Olmi? -Questo padre ha bisogno del suo aiuto. - Salve.
- La pace sia con lei. Ho un ragazzo che sta molto male. - Suo figlio?
Ma che figlio? � un ragazzo della mia scuola di italiano al villaggio.
- Ah... e quanti anni ha il ragazzo? - Otto, nove, dieci, ma ora...
- Ci vorrebbe un pediatra. - E dove lo trovo un pediatra?
- Siamo in guerra, a 180 chilometri da Tripoli, nel deserto. - E allora?
- Forse Salvi � pi� adatto di me, io sono ginecologo. - Per carit�!
Se al villaggio sanno che abbiamo il medico delle femmine, abbiamo chiuso.
- Piuttosto, dove troviamo Salvi? - Dietro l'autobotte. - S�, l�.
- Salvi! - Mi segua. - Salvi!
- Ti mancano 4 esami in oculistica e ti mandano qui. - L'ho chiesto io.
- Sei fascista? - Pi� turista che fascista, mi piace viaggiare.
- Amo vedere cose nuove. - Be', uno scatolone di sabbia. - Perch� no?
Il sud del mondo mi ha sempre attirato: i grandi fiumi, il Nilo...
...l'Egitto, Bassora, l'Eufrate...
- Tutte fesserie. Piuttosto, sai fare il medico? - Insomma.
- Teoria ne ho fatta tanta, pratica poca. - Ti rifarai con questa guerra.
(IL BAMBINO PARLA IN ARABO) Ciao, Abbas.
(IL BAMBINO E PADRE SIMEONE PARLANO IN ARABO)
- "Va buono"! Ma tu lo conosci "'stu guaglione"? - Perch�?
- Dice che sei uno stronzo. - Gli volevo solo fare una foto.
Gli arabi non amano essere fotografati.
Dicono che gli rubi l'anima e forse � un po' vero.
L'altro giorno, al villaggio, c'era uno che adorava farsi fotografare.
- Quello � siciliano. - Ma � proprio uguale... - A un arabo, vero?
� nato a Caltanissetta ed � venuto qui dopo la guerra d'Abissinia.
Ha due mogli, cinque capre e tre cammelli... che qua � una ricchezza.
Poi ha fatto una decina di figli con queste due povere donne...
...e li manda a lavorare nei villaggi.
Qui � come un papa, si � insabbiato. Ecco la mia povera scuoletta. Vieni.
Io dormo qua sulla destra. (PADRE SIMEONE PARLA IN ARABO)
- Tutto bene? - Buongiorno. - Buongiorno, padre. - Buongiorno.
Vi ho portato la carne in scatola. Ne vanno pazzi. Vieni.
Ecco qua. Ecco Babak, il nostro malato.
Allora... Su. Vieni su, cos�.
- Da quanto ha la febbre? - Un mese. - Tossisce molto? -Abbastanza.
- Fai "ah"... - Ah... - Bene.
Appetito?
(IL PADRE FA LA DOMANDA IN ARABO)
Poco.
- Bene. - Allora?
- Io sono un oculista, ma per me � difterite. - Allora? -Ci proviamo.
Gli faccio una puntura, voi pregate. (PADRE SIMEONE PARLA IN ARABO)
- Tenente! Signor tenente! - Babak, vedo che stai bene oggi.
- Vogliono lei. - Bravo. - Ma quello sull'asino chi �?
Un siciliano. Qui ha fatto fortuna, ha una botteguccia al villaggio.
- (con forte accento siciliano) Le d� un'occhiata, dottore? - Che cos'ha?
Non lo so, quando la chiamo non viene mai.
Le dico di fare una cosa e... non la indovina mai.
Sta sempre al buio... ciondola dappertutto...
Meno male che c'� l'altra moglie che fatica anche per questa.
- Questa � tua moglie? - Be'? - Quanti anni ha? - 13, 14, 15...
- Non ti vergogni? � una minorenne. - Qui non conta l'et�.
- Se una ragazza ha "le sue cose", basta e avanza. - Salvi, pensaci tu.
(SALVI SOSPIRA)
- Ma questa � cieca! - Non vede?
Certo che non vede, se � cieca! Non te ne sei mai accorto?
E chi le guarda queste? Hanno sempre lo straccio in faccia.
- S�, ma te ne avr� parlato, no? - "E che ci parlo a fare"?
Razza d'animale, stai con una donna da chiss� quanto tempo...
...ti fai servire giorno e notte, te la scopi, ci fai i figli...
...e non ti accorgi che � cieca?
(L'ASINO RAGLIA)
Mah!
(L'UOMO BISBIGLIA NELL'ORECCHIO DELL'ASINO)
Col somaro ci parli, vero? Con tua moglie no, col somaro s�!
Va be'... Portamela dentro e vediamo cosa si pu� fare.
(Strucchi) "Lucia adorata, sono gi� due mesi che ho lasciato Livorno."
"Mi sembrano due anni senza di te."
"Sono contento che tu faccia i bagni al Calafuria con tuo cugino Arturo."
"� un bravo ragazzo."
"Qui, tutto � calmo e sereno sotto l'occhiuta notte mediterranea..."
"...e le cicale cantano."
- Comandi, signor maggiore! -Caro, puoi procurarmi un po' d'olio?
- La lampada si � affievolita e... - Signors�! -Grazie.
- (con accento napoletano) Sei fesso. - (con accento romano) lo?
- Tu non sai giocare. Uno, due... dama. - A me?
Ma sei scemo? � del maggiore, si � anche raccomandato.
- Dammi le due sigarette che hai puntato. - E tu dammi la rivincita.
- La rivincita � 5. - Per 5 sigarette non ci sto, � gioco d'azzardo.
- Sotto un altro. - Se � d'azzardo, entro io.
- Per� a cinque. - S�, dai.
(RUMORI DALLA RADIO) E allora?
(con accento sardo) Signor tenente, cerco di prendere Bari, ma � lontana.
Inoltre, le radio tedesche e inglesi sono pi� forti.
(RUMORI DALLA RADIO) - Ecco! - Ssh! Muti. - Sentiamo.
Dice che... la battaglia... della Manica continua senza tregua.
La forte resistenza della Royal Force sar� distrutta...
...dagli imbattibili piloti tedeschi.
- Ma che fanno gli italiani in Albania? -Zitti, non sento pi�.
(RUMORI STRANI DALLA RADIO)
(con accento romano) Meno male che presto si torna in Italia...
...dove almeno qualcuna te la d�.
S�, ma anche se ne trovi una qui, che ci fai? Che gusto c'�?
- Perch�? Puzzano? - (in dialetto milanese) A me piacciono di pi�.
- Ma no... non sentono niente. - Perch�? Sono tutte sorde?
- Non fare lo spiritoso, non sentono niente quando le scopi. - E perch�?
- Perch�... gli recidono la clitoride da ragazzine. - La che?
Il "grilletto"...glielo tagliano.
Ma non sapete queste cose? Gli arabi sono gelosi e si difendono cos�.
(RUMORI STRANI DALLA RADIO)
E a noi "che ce ne fotte"? Basta che godiamo noi!
(RISATE)
- Oh, il maggiore. - Maggiore. - Comodi, state comodi.
- Ma qui ci sono le cicale? - Mai sentite, signor maggiore.
Allora i grilli, di notte?
Quella � roba di casa nostra, qua ci sono cavallette, mosche e scorpioni.
- (Soldato, in dialetto milanese) E i pidocchi! -AI mio paese fa freddo.
Si sta davanti al camino con una scodella di tortellini in brodo...
...e magari, come secondo, del cotechino con pur�.
(Soldato) Mentre qua solo puzza, sudore e malattie.
Ricordate che noi siamo qua non tanto per la guerra, che � quasi finita...
...ma per un po' di opere umanitarie e di democrazia per questi poveretti.
Anche se non si riesce ad aiutarli perch� ci sfuggono.
Per�, a poco a poco iniziano a farsi vedere, soprattutto vecchi e bambini.
- Uomini pochi, donne... zero. - Pian piano impareranno a fidarsi.
Molti non sanno la nostra lingua.
(con accento siciliano) La conoscono, ma fanno finta di non conoscerla.
Mi raccomando, date il buon esempio, per il bene che vi voglio.
Scusate, ma devo andare a correggere un'inesattezza della mia relazione.
Comodi... state comodi.
Allora, cicale... niente?
- Ma gli piacciono proprio queste cicale? - Ecco... - Zitti.
La Julia resiste eroicamente alle soverchianti forze nemiche...
...sul ponte di Perati.
- Soverchianti? Ma non dovevamo spezzargli i reni? - I bravi alpini.
- Ma dov'� Perati? - Boh!
� in mano nostra, no?
(VERSO DEL DROMEDARIO)
(VERSO DEL DROMEDARIO)
Ehi! Oh! Oh!
Dove vai? Chi sei? Dove vai?
- "Possibile abboccamento con vostro comandante di campo ospedale". - Ah!
(IL SOLDATO SOSPIRA)
- Signor maggiore. - Eh?
- Buongiorno, signori ufficiali. - Buongiorno. - Buongiorno.
Il mio nome � Mohamed Ben Mahmud della famiglia Ben Sur.
"Podest� di villaggio di Sorman e della sua oasi".
Sono venuto qui insieme a mio fratello, Hakbar...
per "ringraziare voi" per le cure che portate alla nostra comunit�.
Per dimostrarvi la nostra grande riconoscenza...
...mio padre, il padre di mio padre, io, Mohamed, e mio fratello...
..."preghiamo voi" di accettare l'invito alla nostra mensa...
...per il prossimo mese, nel primo quarto.
Signor Mohamed carissimo...
...io e tutta la trentunesima sezione siamo stupiti e commossi, vero?
D'altronde, siamo venuti in questi luoghi non per opprimervi...
...ma per portarvi un po' del nostro benessere...
...del nostro modello di vita, della nostra cultura...
...della nostra democrazia e della nostra...
Ma siamo venuti qui soprattutto per imparare da voi...
...dalla vostra antica storia, dal vostro passato glorioso...
...nelle armi e nelle scienze.
- Siamo onorati del vostro invito. - Che Allah sia con voi. - Grazie.
(VERSO DEL DROMEDARIO)
(VERSO DEL DROMEDARIO)
- Chi � questo, maggiore? - Che ne so? - � buon segno.
Lui � il capo di un'antica famiglia, la pi� ricca e rispettata.
Ha molte piantagioni di datteri e tanti cammelli da latte.
- Ha tre mogli e pi� di trenta capre. - "So' bone"? - Di che t'impicci?
Tanto non te le faranno mai "magna"'.
(ROMBO DEL MOTORE)
- Come "se magna da 'sto Mohamed"? - Male per te.
Piuttosto tieniti pi� sulla destra che qui il terreno � sabbioso.
- "'Sto carroccio s'affossa". - No, padre, questo � un "Ovunque".
- Si chiama cos� perch� va ovunque. - � progettato per l'esercito.
- Pu� affrontare qualsiasi tipo di terreno. - S�...
(Strucchi) "Dimmi tu, luna in ciel. Dimmi, che fai, silenziosa luna?"
� vero, c'� la mezzaluna. � proprio una bella immagine.
� leggera, elegante, bellissima.
(in dialetto veneto) Certo che la mezzaluna � pi� bella della croce.
(RISATE) Basta! Non mi piace questo discorso.
- Che c'entra? -Che c'� di male? - Non � cos�? - Sono due simboli.
S�, ma uno rappresenta il sacrificio e la sofferenza di nostro Signore...
...che si � fatto uomo per salvare l'umanit�, anche i fetenti come voi.
- Che maniere, padre! - (Barzottin) Cos'abbiamo fatto?
(Pilotto) E poi noi siamo in sei! (RISATE)
(ROMBO DEL MOTORE E COLPI) - (Strucchi) Guarda sotto. - Cretino.
- E adesso? - E adesso facciamo come sempre, signor maggiore.
Andiamo, prendi la pala progettata per l'Esercito Italiano.
Io e il tenente troviamo gli scivoli.
- Tu, pilota, resta qua. Gli altri... spingere! - No, io non spingo.
- Sono arrivato a casa. - Padre, non viene a mangiare con noi? - No.
- L� si mangia montone con patate. - Non le piace? - S�, ma � venerd�.
- Non pensavo fosse cos� osservante. - Detto fra noi, non lo sono.
Per� quelli ti guardano e non voglio sembrare quello che se ne frega.
Buonanotte. (VOCIARE INDISTINTO)
- (Strucchi) Ragazzi! - Spingi! - (Strucchi) Non fate sforzi inutili.
- (Strucchi) Siamo arrivati, � l�. Andiamo a piedi. - Eh, s�!
- Lasciamo qui la macchina? - Anche la pala?
Meno male che era progettata per l'Esercito Italiano! Ma va'!
Non fare il coglione, per piacere.
(Strucchi) Il fratellino.
Grazie. Che bello!
- Sembra un fiore. - Sono molto belli.
- Chi li fa? - Nessuno. Non sono fatte da "mano di uomo".
Sono fatte dal vento, che nei secoli le scolpisce simili a rose.
La posso tenere? (MOHAMED RISPONDE IN ARABO)
- � arrivato il mangiare. - Porca malora! Guarda che roba.
- Attenti che scotta. - E le posate? - Si mangia con le mani. - Dai.
- Pare una farinata. - O polenta. - Senza posate. - Con le mani.
Piano, che brucia.
Ehm... Mangiamo?
- Buona! - Delicata. - Sembra semolino. - Che cos'�?
Cuscus. � un cereale molto usato nel nostro Paese.
- Perch� non si accomoda con noi? - Prego, si sieda.
Non sono io il capofamiglia, � il padre di mio padre.
Aisha. Aisha! (MOHAMED BATTE LE MANI)
- In piedi, ragazzi. - Chi sar� mai?
(Soldato) "Gagliarda"!
(L'UOMO PARLA IN ARABO) Che ha detto?
(L'UOMO PARLA IN ARABO)
- Non si capisce. - Perdonate, egli non parla "vostra lingua".
� nato prima "di vostra invasione".
Egli spera che qui voi troviate benessere e benevolenza...
...che la guerra finisca presto e che vinca colui che � destinato da Allah.
Grazie.
A nome della trentunesima sezione, ringrazio il Signore di Sorman...
...e con lui ringrazio la padrona di casa.
"In nostra usanza, soltanto uomo � padrone di casa".
Ritiro i ringraziamenti alla padrona di casa... e chiedo scusa.
La donna, come l'uomo, � creatura di Dio... di Allah.
"Suo compito" � procreare, custodire la casa e dare piacere all'uomo.
� un ottimo compito, ma perch� nascondere certe fattezze?
Io ho una moglie bellissima che tutti possono vedere e ne vado orgoglioso.
(ROMBO DEL MOTORE E VOCIARE INDISTINTO DEI SOLDATI)
(SUONO DELL'ADUNATA DALL'ALTOPARLANTE)
(altoparlante) Sul fronte greco...
...attacchi nemici sono stati respinti lungo la rotabile Premeti-Perati
(altoparlante) Si sono particolarmente distinti...
...due battaglioni delle divisioni Pusteria e Ferrara.
(altoparlante) Aerei nemici hanno lanciato bombe su Torino.
(altoparlante) Nell'Africa settentrionale...
...scontri di pattuglie nella zona a sud di Sidi El Barrani.
(altoparlante) L'aviazione nemica ha attaccato Tobruk e Solum...
...senza causare n� vittime n� danni.
(SUONO DELL'ADUNATA)
- Hanno bombardato Torino. - S�, ma fra poco l'Inghilterra si arrende.
Intanto noi ci prendiamo la Grecia e l'Egitto, e alla fine della guerra...
...i tedeschi saranno padroni di mezza Europa e noi di mezza Africa...
...pi� il Mediterraneo.
- (in dialetto napoletano) Il Duce non � pi� coglione di Hitler. - Anzi.
- Hai visto che "capoccia" che ha? - Vuoi fare lo spiritoso?
(VOCIARE INDISTINTO)
Sapete che vi dico? Secondo me, questa cosa non � niente male.
Carissimo, � stata un'idea eccellente. Come si chiama?
- Cuscus. - Ah... - Non si ricorda l'altra sera da Mohamed? - Buono.
- Anche il montone allo spiedo era saporito. - Meglio della porchetta.
- Qui � proibita. - (in dialetto veneto) Mancava giusto del vino.
- Anche quello � proibito. - Oh, ma 'sto profeta?
Niente vino, niente porchetta, niente femmine.
(in dialetto siciliano) Meglio essere cristiani!
Guarda un po'! Guarda un po' chi si vede.
Oh, sempre col piccolino.
- Buongiorno. - Buongiorno, signori. "Devo chiedere voi grande cortesia".
Certo. Prego, carissimo.
Pu� "vostro dottore" venire a casa a visitare "nipote Aisha"? � malata.
Che � successo? Cos'ha?
- Non so, per questo "necessario dottore". - Posso venire io.
Se posso dire, il designato da mio padre e "accettato" da malata...
...� il tenente biondo, non bruno.
- (ridendo) Perch� proprio lui? - "Colore suoi capelli rassicurante".
- Signor maggiore... - Vai pure. - Agli ordini.
Allah sia con voi.
(IL PADRE PARLA IN ARABO)
(IL PADRE PARLA IN ARABO)
Allora... cos'hai? Cosa ti senti?
(IL PADRE TRADUCE)
(AISHA PARLA IN ARABO)
"Dice fa molto male a gola".
(AISHA PARLA IN ARABO)
(Salvi) Una bellezza intatta e fiabesca!
- Sembrava uscita da "Le mille e una notte". - A me ne basta una!
- Insomma, cos'hai fatto? - Niente, avevo di fronte il vecchio.
- E, tra l'altro, capiva benissimo l'italiano. - Ve l'avevo detto!
- � gente malfidata. - Gi�. - Ma la ragazza cos'aveva?
- Niente, stava benissimo. - Allora ci stava! - Eh!
Sai come sono fatte le donne, no?
Ho inventato un inizio di bronchite, qualche medicina e un'altra visita.
(RISATE)
- La prossima volta, ci vado io. - Perch�? - Perch� sono medico.
- Che vuol dire? Se non ha niente, posso andarci anch'io. - Anch'io!
Facciamo la conta! (RISATE)
Lo stabilisce il maggiore.
(SIBILO DEL VENTO E VOCIARE INDISTINTO)
- Signor maggiore! - Per il bene che ti voglio, proprio adesso?
- C'� una questione da risolvere. Urge una sua decisione. - Carissimo!
- Finisco il rapporto e vi raggiungo. Vai pure, caro. - Signors�.
(SIBILO DELVENTO, FRUSCII E VOCIARE INDISTINTO)
- E allora? - Signor maggiore!
Bisogna stabilire chi fa la prossima visita alla nipote di Mohammed.
Per il bene che vi voglio, mi avete scomodato per questa stupidaggine?
Ci andr� il tenente Salvi, perch� l'ha gi� visitata e perch� � biondo.
E poi, scusate, che sar� mai? Anche le nostre donne non scherzano.
Mi � appena arrivata una foto di Lucia, mia moglie. Una bellezza.
Gliel'ha fatta il cugino in spiaggia, sembra una Venere che esce dal mare.
Sar� il mistero d'oriente, ma qui sono due mesi che...
Pare che a Tripoli e a Bengasi ci siano dei bei casotti.
- Perch� non organizza una camionata o due per Tripoli? - State calmi!
Piuttosto, � ora del rancio, caporale Bellezza. Allora?
- Ci sono le razioni d'emergenza. - Pranziamo a scatolette?
Con questo vento, potevo fare al massimo la polenta di sabbia.
- Aspetta che mi sistemo, se no cado. Questa � buona? - (Salvi) Ottima.
- Hai scattato? - S�, fatta. - Ne facciamo un'altra col binocolo?
Certo, col binocolo fa pi� effetto.
Cos� Lucia si rende conto di com'� il Natale che facciamo noi.
- Fatta? - Fatta. - Bravo.
Pensi che lei � rimasta bloccata dalla neve su al paese...
...senza luce e senza gas.
- Facciamone un'altra, cos�. - S�. - Meno male che non era sola. - Gi�.
- Questa � buona? - (Salvi) � la migliore. - C'era suo cugino Arturo.
- Le ha dato una mano. L'hai fatta? - S�... Fatta. - Bene.
- Bellissime. - Si pu� scendere?
(VERSO DEL DROMEDARIO) Attento.
- Signor maggiore? -S�? - Signor maggiore! - Che c'�, carissimo?
- La carretta coi pacchi dono... - Bene, finalmente sono arrivati.
S�, anche se � quasi la Befana, ma da Tripoli ci hanno fatto uno scherzo.
- Che scherzo? - Venga a vedere.
- Metti il cappuccio, che ti scaldi le corna! - "Tu' sorella"!
Ma questa � grappa? (VOCIARE INDISTINTO)
- Ecco la palla! - La palla. - Per sciare sulle dune! - Muti!
"Dalle massaie rurali di Frosinone..."
"...ai soldati impegnati nella dura battaglia tra le nevi nemiche."
"Vinceremo!" (GRIDA DI GIUBILO)
Mandiamo un casco di banane alle massaie di Frosinone!
(VOCIARE INDISTINTO) Per l'amor di Dio, guarda qua!
Bisogner� mandare subito una protesta al comando di divisione a Tripoli.
Per il bene che ti voglio, Salvi, sta' buono!
Per sistemare la faccenda del gruppo elettrogeno...
...ci sono volute tre settimane di telefonate, dispacci, disposizioni.
- Un andirivieni! Ora ricominciamo? - Agli ordini. Babak, vieni qui.
(con accento toscano) Posta, ragazzi! C'� posta! La posta!
- Silenzio! - Eccomi! - Olmi! - Eccomi qua. - Pilotto. - Eccolo.
- Tu conosci Aisha? - S�. - Bravo.
Allora... dai questa a Aisha. "Tu portare a Aisha".
Ma non ti deve vedere nessuno. Ssh! Bravo, Babak. Su, vai.
(VOCIARE INDISTINTO)
- Barzottin. - Sono qua. - Non c'� niente per me? - No, signor tenente.
Il corriere non � arrivato. Che caldo, Dio beduino.
- "Fetentone", che fai? Bestemmi il giorno di Natale? - Con 'sta calura.
Cosa ne sai tu del vero Natale?
Ragazzi, Ges� � nato a Betlemme, tra le palme e il deserto, o quasi.
(con accento romano) Senza neve, freddo, buio... ma che Natale �?
- Il camino, due caldarroste... - Il presepe i pastori...
- La bambagia intorno. - (in dialetto ligure) La cometa i Re Magi.
A casa mia, usavamo lo specchietto da barba del babbo per fare il laghetto.
- Anche a casa mia. - Ma voi sapete chi ha inventato il presepe? - Chi?
Il "poverello d'Assisi", San Francesco...
...che essendo appunto nato ad Assisi dove faceva freddo e nevicava...
...ha pensato alla grotta, al bambino, all'asino, al bue, al ruscello...
Insomma, tante belle cose, ma il vero Natale � come qua.
Io preferisco quello finto! (RISATE)
(VOCIARE INDISTINTO)
(Soldato) No, il generale sta mangiando ora, non posso disturbarlo.
(Soldato) S�, � Barce, � Barce.
(ROMBO DELL'AEREO E FISCHIO)
(ESPLOSIONI)
- (Soldato) Maledette carogne! - (Soldato) Sparano sugli ospedali!
(VOCIARE INDISTINTO E GRIDA)
- Maglio, che fai qui? - Mangio. - Gli inglesi sono a Derna.
- E Tobruk? - Scavalcata, tagliata fuori, circondata.
Come tutte le nostre brigate, la Leonessa, l'Istrice, la Sinepari.
- Il Pederzoli, "rombo del deserto"? - Scomparso. - Scomparso?
- No, sar� scappato, � la sua specialit�. - E le sue divisioni?
L'importante � che i comandanti si salvino, se no chi dirige la truppa?
- Ordina subito a tutte le tue unit� di squagliarsela. - Ma che termini!
- E va bene... di sganciarsi, di ritirarsi! - Di ripiegare.
Come vuoi tu! Ma fa' presto perch� gli inglesi sono a Mektili!
Se la occupano, tra 24 ore li avremo alle spalle!
- Dai, passa! - Passa a me. - Passa a lui, a lui! - No.
(COLPO) (Soldato, all'interno) Occupato!
(VOCIARE INDISTINTO) Agli ordini, maggiore.
Pare si sia rotto il fronte tra Derna e Tobruk, ma le nostre truppe...
...per il bene che ti voglio, stanno approntando un solido sbarramento...
...in posizione pi� arretrata.
Niente di grave, ma si prevede un certo flusso di feriti.
Ad ogni modo, sono in contatto fonografico... No, come si dice?
- Radiofonico. - S�, col capitano Campiotti. - Quel "fetentone"!
- Non doveva mandarci i gessetti... - Padre, come le viene in mente?
- Avr� altro a cui pensare. - Scusi.
Ci assicura che il nemico verr� rintuzzato e ci raccomanda fermezza.
Che succede?
(ROMBO DEGLI AEREI) (Soldato) A terra!
(ESPLOSIONI)
(ROMBO DEGLI AEREI)
- Sulla Croce Rossa! Maledetti! - Cornuti! -Assassini!
- Assassini di merda! - Sulla Croce Rossa! - Chi sono? Gli inglesi?
- Tutto bene, signor maggiore? - S�, non so... Che � successo?
Hanno colpito il pronto soccorso e un camion ha preso fuoco.
- E la sala operatoria? - Non so. - Vado io, tu vai al pronto soccorso.
(con accento napoletano) Gli inglesi sarebbero combattenti leali?
- (con accento siciliano) Non sono inglesi, sono tutti negri. - Cio�?
Indiani, sudafricani, sudanesi, australiani... gente di merda.
- Gli australiani sono bianchi. - S�, ma sono stronzi lo stesso.
� la guerra che rende cattive le persone, non il colore della pelle.
- Ci sono feriti? Perdite? - Per ora nessun morto, maggiore.
- Feriti... pochi. - Il tenente Salvi? - Non l'ho visto.
- Tu come stai? - Non c'� male.
- Sprecate tutta quest'acqua? - C'� il fuoco. - Chi se ne frega!
- Il sergente ha ragione, l'acqua � vita. - Usate la sabbia, no?
Eccolo l�.
Vieni, Salvi. Leviamoci da qui.
- Per il bene che ti voglio, cosa mi hai combinato? - In che senso?
Come ti � venuto in mente di affidare un messaggio a un ragazzino?
- Qui le donne non sanno n� leggere n� scrivere. - Davvero?
Che ne so io? Quel ragazzino l'ha preso di corsa, senza fiatare.
- Pensavo di potermi fidare di lui. - Non ci si pu� fidare di nessuno.
- Qui siamo in colonia, siamo degli occupanti. - Ha ragione. - Che guaio.
Ci siamo inimicati Mohamed, l'unico che aveva dato segni di amicizia.
E quella povera ragazza!
- Chiss� cosa sta passando. - Cio�? - Ripudiata. - In che senso?
Sei scemo? Non capisci? Cacciata dalla casa, dalla famiglia, dal clan.
E tutto in nome di Allah, come fosse un cane. Aiutatemi che questo pesa.
- Fate piano. - Piano, piano.
Attenti. Con garbo.
- Signor tenente? - Che c'�? - Vuol dare a me? - No, grazie.
- Aiuta il padre. - Ha bisogno? - Ma io posso camminare. - Come?
- Non avevi un piede rotto? - No, il braccio "strutturato". - Ma vattene!
- Ma da dove vieni tu? - Molfetta, provincia di Bari. - Ma va'! -Ahi!
- Mi sono "zompati" su un piede. - Ti ho portato come un sacco di patate!
Pensavo lo facevate per buon senso e per vocazione.
(PADRE SIMEONE IMPRECA IN DIALETTO NAPOLETANO)
- Signor tenente, hanno sospeso le licenze? - Be'? - Come faccio?
- A fare cosa? -A sposarmi. Era tutto sistemato, lei lo sa.
- Sta' fermo. - Il signor maggiore mi dava una licenza di convalescenza.
Dopodomani, il 21, sarei partito e il 24 mi sarei sposato.
Il parroco ci ha organizzato una cosa veloce e a fine mese sarei tornato.
- Adesso � tutto sospeso? Il fronte � rotto? - Rotto!
- Ripiegato. - Dov'� lo "sparatrappi"? - Che? - Il cerotto.
- � qui, padre. - A quella le cresce la pancia. - Sanna mio, ho capito.
- Ma ora non possiamo preoccuparci anche della pancia di Maria. - Imma.
Imma, scusa. Bisogna aspettare finch� il fronte non si riappiccica.
- E quando? - Che ne so? Presto, presto.
- Male che vada, ti sposi per procura. - E cosa vuol dire?
- Che tu ti sposi qui e lei si sposa l�. - E con chi? - Con te, cretino.
- Vi sposate a distanza. - Vale come un matrimonio vero? -Ma certo.
Almeno non incontri suo padre e i due fratelli che ti fanno un...
(Soldato) All'erta! Ambulanza in arrivo! Muoviti!
(ROMBO DEL MOTORE E VOCIARE)
- Accendi il gruppo! Prepariamoci! - Svelti, barellieri! Muovetevi!
(VOCIARE INDISTINTO)
- Dove siamo? - Divisione Minotauro, trentunesima sezione. E i feriti?
Qua non ci sono feriti, siamo aviatori.
- Capitano Maselli. 43� stormo, Aquile Reali. - Perch� siete qui?
Maggiore, Barce � perduta, Bengasi assediata e... Graziani s'� dato.
- E voi pure! - Ritirata strategica.
Tre giorni e mezzo sotto il sole, nel polverone, bombardati giorno e notte.
- Guardate come siamo ridotti. - Cosa volete da noi?
- Acqua minerale, benzina, latte, caff�. - Pane, burro e marmellata!
Siete matti? Questo � un ospedale e dobbiamo aiutare i feriti e i malati.
- C'� gente allo stremo. - Pi� di noi? 700 chilometri in tre giorni.
- Sete, fame, sudore... - E allora buttatevi in mare.
(VOCIARE E GRIDA)
- Per favore, carissimi. Scusate. - Maggiore, guardi come sono ridotti.
Non abbiamo diritto di chiedere aiuto anche noi ai camerati della sanit�?
Perch� avete usato i mezzi della Croce Rossa invece degli aerei?
Ce li hanno bombardati a terra.
- I caccia inglesi sono pi� veloci e meglio armati. - Ci abbattono subito.
Scappare con le ambulanze e le croci � pi� sicuro.
Ecco perch� prima gli inglesi ci hanno bombardato senza piet�!
Vergognatevi! Avete usato i mezzi della Croce Rossa per scappare!
(GRIDA E INSULTI)
(VOCIARE INDISTINTO) Allora, cos'hai sentito?
- Niente. - Cosa sai? - I contatti sono interrotti. - Prova a Bengasi.
- Anche qui non mi rispondono. - Prova pi� gi�, a Agedabia.
(radio) Agedabia, mi sentite? Rispondete.
- (con accento siciliano) Vai! Rispondi! - Ma che ci frega!
Vai! Corri! Rispondi!
(radio) Pronto, Agedabia! Rispondete! Qui stazione Sorman!
Pronto, chi �?
Agedabia, qui trentunesima sanit�. Quali sono gli ordini?
- (con accento napoletano) Nessun ordine. - Chi comanda l�? - Nessuno.
- Dove andate voi? - Colonnello, un maggiore vuole sapere dove andiamo.
- Non so, noi ci spostiamo. Guerra di movimento. - (Soldato) E loro?
- Tenete duro, tenete duro! - Tenete duro!
(ROMBO DEL MOTORE)
Ehi, dove andate? Fermatevi!
Di qua, di qua, di qua. Voi in chirurgia.
(in dialetto veneto) Questo � andato. Portalo l�.
- Questo dove lo mettiamo? - Questo niente. Portalo via.
Ecco, figli miei. Un po' d'acqua santa per disinfettare. Tieni.
- Cosa fa? La benedizione? - Anche a voi... ecco.
- Piano, Madonna! - Sono un frate. Se bestemmi, ti mando all'inferno.
- Peggio di cos�. - Zitto. - Padre! - Che c'�? - Mi voglio confessare.
- Figlio mio, ho da fare. - E se muoio? - Fammi vedere.
- Hai un occhio pesto, ma non muori. - Ho paura! Voglio confessare tutto.
In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Bacia qui. Sei pulito.
Stai calmo, ora vengo da te.
Veloci... Mettetevi l� in fondo. Anche voi, anche voi.
- Non hai niente. - Forza, veloci! - Scusa.
Piano, piano. (L'UOMO SUSSULTA)
- Ti fa male? - (sussultando) S�, tanto.
- Mi sa che c'� poco da fare. - Cosa dici? Tu che ne sai?
(con voce flebile) Lo so, lo so.
- Da dove vieni? - Dalla Maremma.
- Hai le bestie? - (con accento toscano) Ho due vacche da latte.
- (con affanno) Bianchina e Musetta. Ho anche un mulo. - Ah...
- E chi le governa? - Mia moglie e mia figlia.
- Una sta per sgravare. - Bravo. Sei contento?
- Mi piacerebbe sapere se � maschio. - Fra un po' lo saprai.
Stai su, che tra un mese sarai a casa e lo vedrai sgambettare nell'erba.
- Come lo chiami? - Nerino. - Un po' insolito, ma carino.
Se viene come la mamma, sar� tutto nero con il muso bianco.
- Garretti forti... - Certo, un bel vitellino.
(con affanno) Mi pare di vederlo... Nerino che pascola nel campo.
Dietro la limonaia... con la campanella al collo.
Din, din! Din, din!
Portatelo via.
Riposa in pace, amen.
- Riposa in pace... - Ma che fa? Mica sono morto! Io dormo.
Allora dormi da vivo e non da morto, russa!
(L'UOMO RUSSA)
(TV) Il 12 febbraio, alle prime luci dell'alba...
...il quinto reggimento Panzer e altre unit� dei nostri alleati germanici...
...hanno raggiunto il porto dl Tripoli.
(TV) Il trasporlo della possente forza di spedizione, Africa Corps...
...� stato validamente assicurato dalla Regia Marina...
...che beffando la vigile sorveglianza del nemico...
...ha permesso che lo sbarco avvenisse indisturbato, senza vittime n� danni
I tedeschi sono sempre a posto.
Alti, biondi, occhi azzurri e le armi migliori.
Pane, margarina, scatolette di prima qualit�... sempre belli seduti.
E noi sempre a piedi. Fare la guerra cos� � un piacere.
- A me la guerra sta sul cazzo! - Maggiore!
- Si pu� sapere dove siamo diretti? - Non so, chiedete ai tedeschi.
Con questo nuovo generale, "Rimmel", nessuno capisce pi� niente.
"Rimmel"? Come quello che le donne mettono sugli occhi!
In 15 giorni, Rommel ci ha fatto riprendere met� del terreno perduto.
Dice che se continua cos�, in meno di 15 giorni ci riporta in Egitto.
- Cos� vediamo le piramidi, il Nilo e le faraone. - Buone!
La mia mamma le preparava alle feste: battesimi, compleanni, matrimoni.
A proposito, ma io quando mi sposo? Ora ho anche i documenti.
- Dove sono, carissimo? - Ce li ha il frate.
Dice che la cerimonia � una cosa veloce. Appena siamo sistemati...
- Io voglio fare il testimone. - Io la sposa. - Io porto lo strascico.
- E io le bomboniere. - Eccole le bomboniere! -A terra!
(ESPLOSIONI)
(GRIDA ED ESPLOSIONI)
(GRIDA, ESPLOSIONI E SPARO DELLA MITRAGLIATRICE)
(SIBILI ED ESPLOSIONI)
- Ma il frate � con noi? E la sua scuoletta? - Erano spariti tutti.
- Non ci andava pi� nessuno, cos� ora cura i feriti. - E l'asinello?
� un trovatello anche lui.
(con accento tedesco) Rancio immediato, massimo un quarto d'ora.
Dobbiamo essere "in citt� romana" entro e non oltre 24 ore.
- Che facciamo dei mezzi fuori uso? - "Lasciamo, non possiamo riparare".
"Lei, capitano, con suo reggimento, come nostro fianco destro".
- Ci sono alcuni feriti. - "Questo pensa colonnello". - Maggiore.
"Vostra sezione sanit� curer� feriti e raggiunger� noi prima possibile".
- "Non oltre 12 ore di ritardo". - Signor maggiore! - S�?
Abbiamo avvistato un aereo nemico. � l�, dietro quelle dune.
"Inviare pattuglia per vedere in che condizioni. Noi riprendiamo marcia."
(ORDINE IN TEDESCO) Andiamo!
(Soldato) Piano... Sta' attento.
Ma dov'� il pilota?
(IL SOLDATO URLA DELLE FRASI IN TEDESCO)
- Vai! Presto! - Hanno avvistato un paracadute. - Dai, dai, dai!
(ROMBO DEL MOTORE)
C'� solo il paracadute, senza nessuno?
(con accento tedesco) Non � lontano. Prendiamolo, ci dar� informazioni.
Tornate al distaccamento e dite al sergente Braichshluttenberg...
...di rastrellare il settore verso Derna.
- Io mi occuper� di rastrellare quello verso Barce. - Va bene.
(ROMBO DEL MOTORE)
(IL BAMBINO DICE DELLE FRASI IN ARABO)
(IL SOLDATO PARLA IN TEDESCO) Era mio il pane!
- Vigliacco! Era mio il pane! Vigliacco! - (Salvi) Sanna! Sanna!
(SPARI) Ma che fai? Sanna, fermati!
- Era mio il pane! - Portiamolo dentro. - Lasciatemi!
- Ti ha sparato, quel pezzo di merda. - Sei matto?! Ti fai ammazzare?
- E da un tedesco, poi? - Il pane era solo mio... e dei bambini!
Forza, presto! Presto! Dai, su!
"Domani mattina riunione campo trincerato di romana citt�".
- "Non oltre ore 05:00. Diamo cambio ventiquattresima". - Agli ordini!
(ORDINE IN TEDESCO)
E adesso? Chi glielo dice a quella poveretta al paese che � morto?
Ti preoccupi per lei e non pensi a quel poveretto di Sanna...
...ucciso per due negretti di merda.
- Era cos� contento che stava per sposarsi. - Ormai � morto.
- Chi se ne fotte se � sposato o no. - Che bestialit� devo sentire?
Non sai che c'� qualcosa nell'uomo che non muore mai?
E che ora vive nella pancia di questa povera ragazza.
Minorenne, incinta, senza marito e col paese e la famiglia contro.
Un bimbo da crescere senza uno schifo di pensione di vedova di guerra.
Il Signore poteva almeno farlo morire un paio di giorni dopo.
Tu non ti impicciare di quello che il Signore fa o non fa.
Sanna lo sposiamo adesso.
- Come sarebbe? - Sarebbe che lo sposiamo prima che si faccia sera.
- E come? Con un morto? - S�.
Ma ora sposiamo i morti? Questa non l'ho mai sentita. Ora il Signore...
Ti ho gi� detto di non impicciarti dei fatti del Signore!
Me la vedo poi io con lui, eh?!
Va bene, padre, lei se la vedr� con Domine Iddio...
...ma noi, io soprattutto, ce la dobbiamo vedere col codice militare.
- Falso d'atto pubblico in zona di guerra. - Quale falso, maggiore?
Lei ha gi� il documento, riempito e firmato. I testimoni ci sono.
Il celebrante sono io, sacerdote consacrato, anche se indegno.
Basta cambiare la data sull'atto, mettiamo la data di domenica.
Poi lei, per il bene che ti voglio, ci mette la sua firma.
Va bene, per�... mi raccomando... ssh!
- Muti come tombe. - Bene. Olmi, per favore, si metta l�.
Lei far� lo sposo. Tenente... S�, tenente Salvi.
Lei rappresenter� la sposa. Sar�... il procuratore per legge della sposa.
Ragazzi, mettiamoci tutti attorno.
Siete tutti testimoni che siamo qui riuniti per assistere...
...al matrimonio fra il qui presente Efisio Sanna...
...e Immacolata Casaris rappresentata dal tenente Marcello Salvi.
Raccogliamoci un attimo in silenzio.
Vuoi tu, Efisio Sanna, prendere la qui presente...
...be', presente... Casaris Immacolata come tua legittima sposa...
...secondo il rito di Santa Romana Chiesa?
Lo voglio.
Questo � l'anello che ci ha inviato Immacolata per lettera.
Anche Efisio voleva comprarne uno, dovevamo prenderlo a Bengasi.
- (Padre Simeone) Poi, ovviamente... - Per� voleva regalarle questa.
Varr� come la fede di Sanna.
Una rosa.
Vuoi tu, Casaris Immacolata, prendere come tuo legittimo sposo...
...il qui presente Sanna Efisio...
...secondo il rito di Santa Romana Chiesa?
- S�, lo voglio. - Io vi dichiaro marito e moglie.
E che Dio vi benedica tutti, ragazzi. Padre, Figlio e Spirito Santo.
Adesso posso baciare la sposa! (RISATE ED ESCLAMAZIONI)
Alt! Un quarto d'ora di riposo!
- Ah! - L'unica cosa buona di questo cazzo di deserto � che � di sabbia.
Ma che ore sono?
- Mezzanotte in punto. - E come fa a saperlo?
Ogni notte, a mezzanotte, il maggiore si ferma a fissare una stella...
...e cos� fa sua moglie a Passo Monterone.
- Be'? - Be', cosa? - Cosa significa? - � un atto d'amore.
- A me pare una stronzata. - (Salvi) Pu� essere.
(Salvi) Tutti gli atti d'amore sono stronzate, no?
Oh!
Soldato! Soldato! Dov'� il bagno tedesco?
- L�, vicino alle colonne. - Grazie, carissimo.
- Olmi, ci pensi tu alla colonna? - Signors�.
(VOCIARE INDISTINTO IN TEDESCO)
"Vedo le mura, gli archi... ma la gloria non vedo."
- Hanno trovato il pilota inglese. - Chi sono gli altri due? - Non so.
- Buongiorno, colonnello. - "Heil", Hitler! Maggiore!
- Si sieda. - Grazie. - "Tutto bene viaggio? Niente segnalare?"
- No. Ho visto il prigioniero inglese. - Non � un prigioniero.
"Lui spia. Articolo 43, convenzione Ginevra".
"Trovato da noi camuffato e nascosto da quegli arabi due traditori".
"Loro sono collaborazionisti".
"Vostra sezione sar� 'acquartierizzata' a lotto 12".
"Mio uomo sar� vostra guida".
(IL COLONNELLO PARLA IN TEDESCO)
"Heil", Hitler! (IL COLONNELLO PARLA IN TEDESCO)
La ringrazio.
- Non capisco nulla, che succede? - Sono colpevoli tutti e tre.
Uno perch� � una spia e gli altri perch� l'hanno nascosto. Articolo 43.
- Che dice? -Mah, che ne so? - Questi sono resti romani? - S�.
- Di Roma antica? -Certo. - Forti, i romani. Sono arrivati fino a qui?
Certo. Inghilterra, Francia, Spagna, Grecia, Egitto... e anche pi� gi�.
- Tutto a piedi? - S�, come noi. - "Gagliardi"!
- Ma... li hanno gi� giustiziati? - Adesso, in un batter d'occhio.
- Cos�, senza neanche un processo? - � la guerra, Bellezza.
- Il processo gliel'ha fatto quel tedescone. Che nome ha? -Yawoll.
S�, proprio lui. Due traditori e una spia.
- I tedeschi non perdono tempo. - Infatti vincono. - Scusi, maggiore.
Possiamo tirare gi� questi poveretti per dargli una sepoltura?
- Cristiana o musulmana? - Per me sono tutte uguali. - Ha ragione.
- Oltretutto � uno spettacolo indegno e incivile. - Barzottin!
- Per il bene che ti voglio, pensaci tu. - Va bene. Ragazzi, venite.
Ho un incontro col generale Pederzoli in un tempietto da queste parti.
- Sterza! - Sterza! - Sterza un secondo!
Fermo, dai, fermo!
- Questi arabi da che parte stanno? - Da nessuna.
- Se sono spie, sono amici degli inglesi. - Non sono amici di nessuno.
- Coraggiosi, per�. - Per loro, andare all'altro mondo � meglio.
- Con quel bel paradiso dove vanno! - 79 femmine a testa, tutte vergini.
- Restano vergini anche dopo che uno se le � fatte? - S�, per l'eternit�.
- Sar� vero? -Anche la Madonna � rimasta sempre vergine. - Finitela.
- Se mi faccio musulmano? -Meglio, un cretino in meno fra i cristiani.
Datemi una mano.
Posta per il trentunesimo!
(VOCIARE INDISTINTO)
Ci sono uomini della Minotauro qui?
- Siamo noi, signor generale. - Bene. Sapete dove inumarli?
- Che dobbiamo fare? - Inumarli, seppellirli.
Metterli nella terra, in "humus"! � latino! Sapete dove inumarli?
- Un po' pi� in l�, nel deserto. - Nel deserto? Nel deserto?!
� questa la considerazione che avete per 3 vostri gloriosi commilitoni...
...che sono morti per la patria?
Ma questi non sono comp...
- Che hai detto, soldato? - Niente, signor generale.
Soldato, tieni bene a mente: soprattutto in guerra...
...il rispetto dei caduti � la corazza che rende invincibile un esercito.
- Signors�. - Purtroppo, la Minotauro non ha ancora un suo cimitero.
Dunque, voglio che le spoglie di questi tre valorosi...
...trovino degna sepoltura in questa antica necropoli romana...
...accanto ai loro eroici commilitoni di duemila anni orsono!
Autiere, andiamo! (ROMBO DEL MOTORE)
- Questa � per lui, questa � per te. - Trentunesima sezione! - Signors�!
Gli effettivi della Minotauro...
...si metteranno in marcia al mio comando entro le ore 17:00...
...e raggiungeranno, entro 36 ore, la localit� di Forte Mektili...
...per completare l'accerchiamento di Tobruk.
- Maggiore! - Agli ordini!
Con la sezione in piena efficienza, mi seguir� a 3 miglia di distanza.
- Si attester� fra l'lstrice e la Minotauro. - Signors�. - Andiamo!
- Chi �? - Il generale della nostra divisione, "il rombo del deserto".
- Con quella motocicletta scassata... Tieni, bello, � tua. - Meno male.
- (Strucchi) No! Lucia no! - Signor maggiore, che succede?
Non pu� morire.
(singhiozzando) Tutti possono morire, ma lei no.
(singhiozzando) Come faccio senza di lei? Come vivo? Perch� vivo?
Maggiore, Lucia non � morta. Lucia vive in un mondo migliore.
- Non stava bene qui con me? - Le vie del Signore sono imperscrutabili.
Lucia adesso � l�, in paradiso, tra le braccia del Padreterno.
- Di che s'impiccia lui? Stava bene anche fra le mie. - Dio � amore.
- Ama tutte le creature, anche te. - E mi ammazza la moglie?!
Tenente, fra poco fa giorno...
...e il maggiore non si � ancora fermato a guardare le stelle.
- Non ci sta pi� con la testa. - � da ieri che non spiccica parola.
Poveraccio, che botta! � davvero brutta.
Mi � venuta un'idea.
- Signor maggio... Signor maggiore. Signor maggiore? -Che c'�?
� una notte bellissima, perch� non va a dare un'occhiata ad Aldebaran?
Grazie, tenente. Quelle pagliacciate sono finite.
- Magari le d� un sollievo, scioglie quel ghiaccio che... - Grazie.
Ragazzate da studenti innamorati e io non sono n� studente n� innamorato.
- Nemmeno innamorato? - No, sono infuriato con Dio, guerra, uomini.
Voglio solo morire, andarmene da qui e raggiungerla dovunque sia...
...anche all'inferno!
(COLPO) Che succede?
- Che c'�? - Il comando di divisione ha ordinato l'alt. - Perch�?
Vuole che gli ufficiali superiori siano all'alba alla tenda di comando.
"Colonnello Herr Karbendisbech manda fonogramma"...
..."dove nostri informatori hanno dato allarme"...
..."che qui davanti inglesi hanno fatto grande campo minato".
"� necessaria piccola sosta in attesa di pattuglia sminatori".
"Di conseguenza, � ordine fermarsi con reparti sempre in allerta".
- Questo fino a nuovo ordine. - Quanto tempo ci vorr�?
"Per arrivo e pulizia terreno, massimo due giorni".
- Dove va quello? - "Chi � quello insubordinato"?
(in dialetto milanese) Maggiore, ma � matto? Cos� salta per aria!
(VOCIARE INDISTINTO, GRIDA ED ESCLAMAZIONI)
(ROMBO DEL MOTORE)
- La guerra la fanno tutti i matti. - � disperato. - Voleva morire.
(VOCIARE IN TEDESCO) Via libera, signor colonnello.
(IL COLONNELLO PARLA IN TEDESCO) Come � possibile?
Conoscer� la tattica di far credere al nemico che il campo sia minato...
...per far rallentare l'avanzata.
- (Colonnello) "Qual � suo nome"? - Maggiore Strucchi Stefano.
"Io propongo lui per corona con fronde di alloro e rosmarino".
Non c'� bisogno, abbiamo anche noi i nostri ortaggi.
Soldati d'Italia, Tobruk � ormai cinta d'assedio!
Le nostre truppe, fianco a fianco ai fratelli teutonici...
...sono riuscite a isolarla!
Ora � nostro compito...
...mentre i camerati teutonici proseguono l'impetuosa avanzata...
...far cadere Tobruk e spianare la strada del Cairo!
L'impresa sar� ardua e cruenta, perci� vi chiedo, soldati: ...
...siete voi pronti a soccorrere i camerati germanici...
...e a morire a vostra volta se il fato lo richieda ove necessario?
(BRUSIO E FRASI INCOMPRENSIBILI)
Rispondete "s�" ad una voce!
(insieme) S�! S�!
Sergente, mi presti assistenza. Attenzione, non mi lasci.
Maggiore, di quante infermerie di prima linea disponiamo?
Quattro infermerie di prima linea, due sale operatorie...
...e, mi pare, sei ambulanze.
- Come, mi pare? Non sa dirmelo? - S�, sei, due per ogni sezione.
- Dislocate dove? - Sulla Balbia. - Bene, e il mio cimitero?
- Cimitero? - Quello della mia divisione, la trentunesima Minotauro.
- Ma � compito nostro? - Maggiore, ho ben inteso?
Il cimitero della trentunesima Minotauro non � ancora pronto?
Se domani, se oggi, se adesso muoiono dei miei, dove li metto, maggiore?
- In quello della brigata La Spezia. - Dovrei mettere l� i miei morti?
Per far ridere gli altri comandi? Mi faccia subito un cimitero degno!
� compito del genio. Noi dobbiamo curare e dare vita, non seppellire.
Questa � una guerra di posizione, il genio � occupato in grandi opere: ...
...trincee, buche, ripari, sotto il fuoco nemico, in terreni pietrosi.
Questo cimitero ricade sulla sanit�, maggiore. Non se lo faccia ripetere.
I feriti penseranno che le fosse siano per loro e ci� non li rincuora.
Per il combattente fascista...
...l'immagine di un cimitero commuove, consola, esalta.
Tenga presente che questo cimitero promuover�...
...il plauso e il riconoscimento degli alti comandi nei nostri riguardi.
Non tolgo personale all'infermeria per far fare carriera a lei!
Come si permette?! Questa � insubordinazione!
Non sono io insubordinato, � lei che � irresponsabile!
Ritiri questa frase subito! Si finisce al muro per molto meno!
- Tanto meglio! - Scusi, generale. - Che c'�, frate?
- (a voce bassa) Il maggiore non sta molto bene. - � matto?
Ha perso la moglie. Non gli importa pi� di niente, vuole morire.
Se lo mette al muro, gli fa un piacere.
Frate, voglio capire questo dramma umano e archiviare l'incidente...
...ma chi si occupa del cimitero del Minotauro?
- Il tenente Salvi, per esempio. - Io? - Tenente, benissimo.
La mia clemenza si � esaurita.
Ci sar� un attacco nemico e voglio un cimitero per i miei caduti...
...con uno spazio degno e accogliente.
Andiamo! (ROMBO DEL MOTORE)
Barzottin, raduna tutti gli uomini, disponibili e indisponibili.
- Ora lavoriamo anche di notte? - Ubbidisci... o ti metto al muro.
Mi scappa giusto da pisciare.
Carissimo, bisogna che ti ripigli. Stavolta l'hai passata liscia.
Oltretutto hai messo nei guai anche la sezione. Siamo in guerra.
- Ogni lutto va accettato con rassegnazione. - Parli bene tu.
Che ne sai tu cos'� l'amore per una donna?
(VERSI DI SFORZO)
(ESPLOSIONI)
Oh! (ESPLOSIONI)
- Signor tenente, allora il pazzo aveva ragione! -Quale dei due?
Quello con la barba o quello senza? (RISATE)
Avete ancora voglia di scherzare? Piuttosto guardate l� che roba!
(ESPLOSIONI) Appunto.
Tra un po' arriver� una caterva di feriti, stroncati, moribondi...
...e noi siamo qui a zappare la terra.
- Sono gli ordini del generale. Barzottin, esegui. - Gi�...
Sospendete gli scavi! Tutti ai loro posti e attrezzarsi!
Terzo e quinto plotone barellieri pi� ambulanze a motore e a traino!
- Prendere posizione! - Maggiore, e il cimitero? -Chi se ne frega!
(ESPLOSIONI)
Vai. (VOCIARE INDISTINTO)
(Pilotto) Sotto un altro.
(STRIDIO DEI FRENI)
- (Soldato 1) "Casa di soldato". - (Soldato 2) Comandi.
(Sormani) Ecco il generale "rombo".
Signor generale!
Tenente?
- Agli ordini! - Perch� non avete ultimato il cimitero?
- Non abbiamo fatto in tempo. - Non avete lavorato di notte? - Certo.
- Ma abbiamo interrotto per accogliere i feriti. - Molto male.
Era solo un piccolo cannoneggiamento della flotta inglese...
...per proteggere lo sbarco di un reggimento australiano.
Pochi caduti: civili, marinai... ma anche un guastatore della Minotauro.
- Lei sa dove � stato inumato? - No. - Nel cimitero della La Spezia.
Il generale Cavallaro mi ha mandato un fonogramma di sfott�: ...
..."Misera salma vostro guastatore fraternamente recuperata..."
"...e cristianamente seppellita in nostro glorioso cimitero".
Ha capito bene? lo non tollero il dileggio!
Per colpa vostra, fannulloni, il Cavallaro mi sopravanzer�.
Se domani il cimitero non � pronto, sbatto la Minotauro in prima linea!
Non vi avevo chiesto un viale di cipressi, perbacco!
Per lavare l'onta del Cavallaro, esigo una croce dalle grandi braccia.
Alta, gloriosa, eterna! Ha capito, caro tenente? Eterna!
- Signor generale, dove la troviamo una croce simile? - Si arrangi!
Autiere, andiamo! (ROMBO DEL MOTORE)
- Padre, io mollo l'incarico al maggiore. - Lo lasci perdere.
- In quelle condizioni, chiss� cosa combina. - Dove trovo una croce?
- Come la vuole lui, poi! - Certo, una croce cos� di questi tempi...
- Forse... forse a Bengasi. - A Bengasi? - � a 80 chilometri.
Io ho fatto il noviziato a Bengasi, trenta o quarant'anni fa.
Dentro la chiesa di San Teodoro, sulla destra...
...c'� una cappelletta con la croce.
Mi ci sono inginocchiato davanti tante volte, � bella.
Tanto bella... e grande.
(Salvi) Ferma, Barzottin. Chiediamo se siamo sulla pista giusta.
(Padre Simeone) Cos� ci danno anche un po' d'acqua.
- (Soldato) Signor tenente. - Comodi, comodi.
- Buongiorno. Serve aiuto? - No. Cambiamo la ruota dopo mangiato.
- Nel deserto si bucano ruote cos� grosse? - Il terreno � pietroso.
- Poi, le ruote sono di merda... - Di qua vado bene per Bengasi?
Dopo le dune. Tre, quattro, cinque... sei ore al massimo e ci siete.
- Tre, quattro, cinque o sei? - Riempiamo la tanica d'acqua?
- S�. - Qui abbiamo solo benzina. - Andiamo bene.
- Va be', Barzottin, andiamo. - � un uovo di gallina? - No, di pecora.
O Ges� mio, ma guardate!
- Come l'hanno ridotta, povera chiesa mia! - Che bell'aria. - Guardate.
- Anche il paese � ridotto male. - Una volta, qui c'era odore di mare.
C'era odore di gelsomini e c'erano i ragazzi che giocavano a palla.
Guardate, da qui partiva la processione...
...e si incontrava con tutte le barche che venivano dal mare.
- Era grande la chiesetta. - Venite, guardate! C'� la croce.
- Guardate che bella. - Non � male. - Speriamo vada bene al matto.
- La chiesetta di San Teodoro fu eretta in suo nome. - Del matto?
Della croce, che fu trovata dai pescatori qui sulla spiaggia...
...dopo una gran buriana di ghibli.
- Chiss� quanto pesa! -Se � venuta dal mare, sar� di legno e leggera.
- Oh! Questa croce � di pietra! - Pesa pi� di sei quintali!
- Ma non era venuta dal mare? - Per questo hanno fatto la chiesa.
- � miracolosa, galleggiava. - Pilotto, vai a prendere il camion.
- Prendiamo le corde e la tiriamo su. - Quanto ci vorr�? - Circa mezz'ora.
- Io vado a scattare qualche foto in citt�. - Ma � mezza bombardata.
Appunto, le scatto nell'altra met�.
(VOCIARE INDISTINTO)
- Scusa, di quando �? - � fresco di stamattina. - No, il giornale.
- Il giornale? "Arrivato una settimana fa". - Dammelo.
- Incartaci due pesci. - S�.
(VOCIARE INDISTINTO)
(DIALOGHI IN ARABO DI DONNE E RISATE)
"Vieni, vieni. Bello italiano. Donne giovani... poco prezzo".
(ESPLOSIONE)
(GRIDA E VOCIARE INDISTINTO)
- Tenente, Pilotto � ferito. - Come � successo? - Una bomba al porto.
- � caduto un altro pezzo di chiesa. - Andiamo.
(GRIDA E VOCIARE)
- Allora? - Non reagisce. - Portiamolo in ospedale.
- Qui a Bengasi? - � il posto pi� vicino. - No, chiss� che casino c'�.
- Poi chiss� dove finisce. Portiamolo al campo. - Ci vorranno almeno 5 ore.
Allora sbrighiamoci. Passiamo dal lago salato, in 3 ore ce la facciamo.
- Va bene. - Speriamo che si sia calmato.
(ROMBO DEL MOTORE)
- Sto tanto male? - No... no, no.
- Perch�? - Da noi si dice che preti e frati al capezzale portano male.
- (ridendo) Anche da noi. - Che mi � successo? - Una bomba, vicino a te.
- Come sto? - Tu come ti senti?
Ho la testa rintronata, tenente, e mi fa male tutto.
Ma il peggio � un gran dolore qui. (PILOTTO TOSSISCE)
- Non riesco a respirare e ho sete. - Tanta? - (ansimando) Da morire.
A proposito, padre, visto che siete qua, ho due cosette da dirvi...
...ma siccome � roba brutta, � meglio che la sentiate solo voi.
- Ma ti vuoi confessare? - Non si sa mai.
Perch� non arriviamo prima al campo? Cos� facciamo le cose con calma.
- Su! Non avrai paura di morire! - S�.
(COLPI) - Barzottin, ferma! - S�.
Tieni. Dagliene poca.
Bevi piano.
(PILOTTO TOSSISCE) Che paese disgraziato conquistiamo!
Niente vino, niente donne, e la poca acqua che c'� sa di piscio.
Pi� che di piscio, sa di petrolio.
Dai, fatti il segno della croce.
Allora, padre...
A 14 anni, ho rubato dall'aula di scienze una scimmietta, un gufo...
Senti un po'... mi racconti tutte le fesserie che hai fatto da ragazzo?
- Facciamo notte! - Muoio prima? - Non � che muori prima.
Se senti veramente di morire, mi devi dire qualcosa di sostanzioso.
Ce l'ho una cosa tanto brutta, padre. Gliela posso raccontare?
Sono qui apposta. (PILOTTO TOSSISCE)
Pilotto, stai buono. Pi� parli, pi� ti agiti e peggio stai.
Lo so, tenente. Ho imparato anch'io da questa guerra fetente.
(PILOTTO TOSSISCE) Allora, padre...
Alle Frattocchie ho un fratello maggiore, Benito...
...ammogliato con Rosa Muretto.
I due hanno un ragazzino di sette, otto anni... Vittorio.
- Mi fa piacere, e allora? - Be'...
Vittorio non � mio nipote... � mio figlio.
- � tuo figlio? E tuo fratello lo sa? - No, non lo sa, padre.
- Se no perch� avrei un peso qui? - Che "zozzoni" che siete!
Per mettere incinta una ragazza, padre, non ci vogliono troppe moine.
Basta una botta e via.
Lucia era l�, bella come il sole, china a sciacquare i panni.
- Io sono arrivato da dietro e... - Oh! Non entrare nei particolari!
- Era per farti capire, padre... - Ho capito, sono un uomo anch'io.
- Sii serio. - Tu mi devi giurare che quando muoio, lo dici a mio fratello.
Per scaricarti la coscienza, vuoi dire tutto a tuo fratello.
E come la mettiamo con questa famiglia che ora vive in pace?
- Ma io sono pentito e voglio pagare. - S�, ma non � questo il modo.
Facciamo una cosa: io ti assolvo qua in terra, va bene?
Poi pagherai nell'aldil� e semmai...
Se tu non dici niente a tuo fratello, in fondo compi una buona azione.
- AI massimo, farai 30 o 40 anni di purgatorio. - Allora restiamo cos�?
Restiamo cos�, va bene.
(PADRE SIMEONE RECITA L'ASSOLUZIONE IN LATINO)
- Ora sei pulito. - Signor tenente! Tenente! - Oh!
Restiamo cos� se c'� qualche possibilit�...
...se no fumo l'ultima sigaretta come nel film "Addio Kira".
Dammi una sigaretta.
(SIBILO E FRUSCIO DEL VENTO)
Ottimo lavoro. Bravi, il cimitero � fatto.
Adesso bisogna riempirlo. Autiere, andiamo!
- Ecco qua. - Frate Simeone, fateci il miracolo.
- Di che? -Moltiplicate i pesci. (RISATE)
- Io il miracolo l'ho fatto facendo campare 'sto scemo. - Che miracolo!
� culo! Questo ha finito, con la prima carrettata s'imbarca a Tripoli.
- Hitler attacca la Russia. - Bene, cos� facciamo fuori i comunisti.
Entro tre mesi, i tedeschi avranno Mosca in pugno.
- Con la Russia sono cazzi! - Ma i tedeschi sono tosti!
- Lucia Strucchi non era la moglie del maggiore? - S�, perch�?
Qui c'� scritto: "Il podest� di Cecina, Arturo Pandolfi..."
"...ha perso la vita nel bombardamento della sua villetta a Calafuria..."
"...con la cugina Lucia Strucchi".
- Non sapevi che Lucia era morta? - Ma non insieme al cugino Arturo.
- Che ci facevano in quella villa? - Saranno andati a fare il bagno.
No... qui c'� scritto: ...
..."Il vile attacco inglese � stato sferrato nel cuore della notte".
- Vuoi vedere che il cugino Arturo... - Un po' di rispetto, sono morti.
- Erano anche parenti. - Non c'� roba pi� divina che "ciularsi" la cugina.
(RISATE)
E il maggiore vorrebbe morire per una mignotta? Dobbiamo dirglielo subito.
Sei scemo? A un uomo disperato dici che la moglie gli ha messo le corna?
- Non si fa. - Magari gli passa la disperazione e si consola un po'.
Secondo te, uno si consola sapendo che la moglie � una puttana?
Ora basta! I morti vanno rispettati. (VOCIARE E LAMENTELE)
Attento, Pilotto, che ti spezzo anche l'altro braccio. Cucinate il pesce.
(ROMBO DEL MOTORE)
Ancora cos�? Guarda che la Minotauro ha gi� raggiunto Mektili.
- Un'altra volta? - Dar� ordine al pi� presto di ripiegare su Agedabia.
Ma dobbiamo sempre far vedere ai tedeschi che scappiamo per primi?
- Il quarto reggimento Sik ha gi� superato Giarabub. - L'hanno presa?
Eccome, � guerra lampo e non possiamo fidarci dei libici. Vai, autiere!
� guerra lampo, capito?
- E quelli chi sono? - Arabi. - E cosa fanno lass�?
Aspettano che ce ne andiamo, cos� rubano quello che abbiamo lasciato.
Che carogne! Mi fa bruciare il culo il fatto che freghino la nostra roba.
- Cos'hai lasciato? - La soppressata che mi ha mandato mia madre!
- Tieni. Alt! - Dove va? Venga, signor maggiore! Dove va?
- Ha fermato la colonna. - Cosa fa, maggiore? - Non possiamo fermarci.
Fermo, maggiore, arrivano i ladri.
(NITRITO DI UN CAVALLO) (con affanno) Ecco...
(SPARI) Ma che succede?
- Hanno sparato al maggiore. - Ah, eccolo...
Giratelo.
Attenti!
Era meglio se gli dicevamo che era cornuto.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.