All language subtitles for 50 primavere - Aurore (2017).h264.ita.fre.sub.ita - MIRCrew.ita

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Original subtitles

Mamma, sono le dieci! Non dovevi uscire alle dieci?

Super!

- Ho una gran paura. - Ah, vedrai.

Andr� tutto benissimo, quindi non hai motivo di preoccuparti.

� casa tua quel posto e sei la migliore, ok?

No, � che passiamo a 60 coperti, un'enormit�...

Dai, andr� tutto bene.

Ti trapiantano cuori, mani, polmoni,

ti mettono dentro pile e pezzi d'acciaio

e non hanno inventato niente contro le vampate di calore.

� da non credere!

Penso sempre a tua nonna quando mi succede.

Sai che mi disse quando mi sono venute la prima volta?

"Ora sei una donna."

Che scemenza! Perch� ha detto cos�?

E adesso che non mi vengono pi�, che cosa sono?

Beh, anche tu mi hai detto cos�.

- No. - Eh, s�.

A stasera, amore!

A posto? Ci siete? Pronte a ricevere i primi clienti?

Dai, fatemi un po' vedere.

Va bene. No, va bene!

Va benissimo! S�, bene.

Scusa, ti spiace? Cos� ci rendiamo conto dell'insieme.

Bello! S�, stupendo.

Ok, bene. Si parte?

Cindy, tu prendi la terrazza.

Charline, tu dall'1 all'8. Laurie, dal 9 al 16.

E Samantha, la nostra colonna, il bar, ok?

Mi scusi, io non mi chiamo Samantha, mi chiamo Aurore. Ma perch� il bar?

Nei Night hanno tutte nomi d'arte qui noi siamo il "Night della cucina".

E poi Samantha...

fa pi� scena, no?

Ma perch� il bar? No, perch� io di solito...

Samantha, Farid mi ha venduto il ristorante, lo sai, s�?

- S�. - Ecco.

E che succede ora?

Succede che passi da "ape operaia" ad "ape regina".

Ci sei?

Con tutte le piccole apine qua.

Ti portano il polline senta neanche chiederlo.

Ci sei?

Sei tu che dirigi qui, ok?

Io filo "in the kitchen". Dai! Go, go, go, ragazze!

Non te la prendere, il mio vero nome � Marie-Odile.

Quindi lo vedi? Fa cos� con tutte.

Aspetta, ti aiuto, lascia.

Scusa.

Samantha.

- Cosa? - S�, Samantha, giuro.

- No. - S�.

E con le altre uguale, ha preso tutte ragazzine.

- Non vorrai lasciarlo fare? - Beh, non ho molta scelta.

Ma s� che hai scelta! Come sarebbe a dire?

E poi, dai, Samantha.

- Samantha... - S�, ridi.

Samantha.

- Ah! Benissimo, grazie. - Molte grazie.

Prego.

Vai. Cin!

Alla salute!

Salute.

Hai fatto colpo.

Eh, sai...

Povera me!

Ecco, guarda quello, avr� 20 anni pi� di lei.

Roba da matti!

Ma tu che ci fai qua? Non eri con i ragazzi?

Cosa?

Ma... cosa? Non � vero.

Adesso ho capito. No, non ci posso credere!

No, tu non puoi, non puoi farmi questo!

Le riunioni di lavoro...era lei? Da quanto va avanti?

Da quanto va avanti?

- Lei chi �, mi scusi? - Chi sono?

Vuoi sapere chi sono? Mi prendi per il culo?

Chiedi al signor "doppia vita"!

Vedi il tuo anello? Il tuo anello del cazzo.

Ecco, tieni, guarda. Ecco il tuo anello!

E non cercarmi pi�! Capito?

Dai, vieni, Aurore.

Andiamo via!

Non mi seguire, hai capito? Non ci provare neanche!

Ma hai visto?

- Ma tu... Chi �? - Cosa?

- Chi �? - Non lo so, ma sto meglio.

Sei matta, lo sai, s�?

Solito copione: ne sei innamorata, Io vuoi comprare, cose cos�...

- Tranquilla. - Quando lo vendo se no?

Ha le pareti di carta, senti i vicini come fossero qui.

Ora sono in vacanza, devo approfittare.

Bene.

Mi ci vorrebbe una piccola iniezione di quella roba, vedi?

In mezzo gli occhi, qui.

Insomma, non dico cos�, ma...

Alfattacco!

Alfattacco!

- Buongiorno, benvenuti. - Buongiorno.

- Entrate. - � stupendo l'appartamento.

S�, � proprio quello che volevo.

\ E veramente...

Ah, s�, scusate, avevo un'altra visita nel frattempo.

- Aurore, sei tu? - No... Cio�, s�.

Aurore! Tu guarda!

Vi conoscete?

Mano, Totoche. Totoche, Mano.

- Salve, Mano. Christophe Tochard. - Beh, piacere.

L�a, mia nipote, la figlia di B�ber.

Sei la figlia di B�ber?

E questi nomi che cosa sono?

Beh, era come ci chiamavamo 25 anni fa.

Venticinque anni!

Anche lei � qui per l'appartamento?

Oh, no. � solo...

Sono qui per...

Ma � incredibile!

Eh, s�.

- Tutto bene? - S�.

Bene, venga, le mostro la cucina.

La camera, scusi.

Sono ecografista alla clinica Des Marguerites qui vicino

Tu stai sempre con Manar?

No, abbiamo divorziato, � stato...

Ma sto bene.

Lavoro come cameriera in un ristorante qui vicino.

Hai smesso con Spagnolo?

Beh, s�. Insomma, sai com'� la vita.

Non fa per me...

Bene.

Allora...

Beh...

Ciao! Mi ha fatto piacere.

Anche a me ha fatto piacere.

- Mano, arrivederla. - Arrivederla, Totoche!

Chi era?

Era Totoche.

- Touche'! - Chr�stophe Tochard.

Il mio ragazzo dei 18 anni. Eravamo innamorati persi.

E poi...il servizio militare, \ e andato in Germania.

- Non ci siamo pi� visti per un anno. - Prima di Nanar, allora.

Poco prima.

Il suo migliore amico.

Ah, ci siamo date da fare!

Devo andare!

Ciao.

- Un Calvados? - S�.

� cambiato qui, eh?

- Tutto bene, Marina? - S�.

Che fai qua?

- Vuoi un caff�? - No, grazie.

Hai visto com'� stato rifatto? Ti piace?

S�, � carino.

- Devo dirti una cosa, mamma. - Adesso?

Sono incinta.

Cosa? Di gi�?

Come, di gi�? � un sacco di tempo che sto con Mathieu.

- � bello, no? - S�, s�, ma � che...

Cos� su due piedi, e poi sto lavorando.

- Diventi nonna, Aurore? - No, � perch� mi ha avuta da giovane.

Non per questo devi fare la stessa stronzata.

Come?

Puoi ripetere? Sarei io la stronzata?

Sam! Samantha!

Dico a te, Samantha!

Io mi chiamo Aurore, non Samantha!

Non lo capisco, non lo sento proprio.

Ehi, oh!

S�, Marina, sono io.

Volevo dirti che mi dispiace, ho detto una sciocchezza.

Sono un po' scombussolata in questo momento.

Mi dispiace.

Sono felice che aspetti un bambino.

Tu non sei stata un errore.

Se proprio vuoi, l'errore pi� bello della mia vita.

Sono io!

Sono io!

Tutto bene?

S�, grazie.

- Buonasera, signora. - Ciao, Timoth�e.

- Puoi chiamarmi Aurore. - S�, giusto, Aurore.

Il lavoro a posto? Tutto ok?

Tutto ok, s�.

E con la musica...

S�, tutto a posto.

No, no.

Allora, io vado di l�.

- Hai sentito Marina? - S�!

- Allora? - Andr� tutto bene.

Non sar� facile, ma andr� tutto bene.

- Ma di che parli? - Beh, del lavoro.

Buonanotte, mamma.

Anche lei come mia madre.

Aspetta, ho una cosa qui, non sento. Ecco.

No, dicevo che anche mia madre non se la passa un granch�.

- Buonanotte. - Buonanotte.

Non riesco a capire cosa mi succede.

� molto semplice.

In genere, a partire dai 40 anni,

si accelera la degenerazione dei follicoli primordiali,

fino ad arrivare a zero follicoli.

Quando lo stock di ovociti � esaurito, allora si parla di menopausa.

Ah, perch� c'� uno stock! ...di ovociti.

C'� uno stock! Non lo sapevo.

- Si � svuotato cos�, di botto? - Beh, no.

No, ci sono 2 tappe: premenopausa e perimenopausa.

La prima inizia quando diminuisce la frequenza del ciclo.

� la spaniomenorrea.

La perimenopausa comincia con la premenopausa

e finisce un anno dopo l'ultimo ciclo.

Bisogna aspettare un anno o...

� gi� sicuro che sono...

S�, nella "spazio", la spa... come si chiama?

No, melo dica se non � chiaro.

S�, chiarissimo, ma...

E le vampate di calore? A cosa sono dovute?

La riduzione della produzione ormonale

si accompagna spesso a un calo del progesterone,

anche di estrogeni

e si hanno le vampate di calore.

Si pu� anche avere una sensazione di ventre gonfio,

dolori al seno, sbalzi d'umore, costipazione.

Ma che culo! Una vera fortuna.

E non c'� soluzione?

Per le vampate di calore non si pu� fare niente?

Potrei prescriverle degli ormoni, ma nel suo caso non sono indicati.

- La soia! - No, la soia non funziona.

No.

Allora la prenda con filosofia.

In ogni caso, dopo i 30 si entra nella parabola discendente.

Cosa vuole? C'� poco da fare.

Bisogna accettarlo.

Mi sa che non funziona...

- Qua, mio caro. - Grazie.

- Tieni. - Grazie, Anne-Marie.

- Come va il piccolo figlio dell'amore? - Mamma!

- Spero che sia una bambina. - Piacerebbe anche a me.

Aurore, sieda. Faccia come a casa sua.

Ho visto delle scarpine gialle,

perch� io adoro il giallo, � anche unisex!

Guardi.

- Che belline! - Un amore, eh?

Un amore, s�.

Le ho prese un po' in anticipo, ma mi diverte, � una cosa che adoro!

Che carine...

Potremmo andare insieme a fare shopping, no?

Loro sono giovani, non sanno scegliere.

Sarebbe divertente, Ie due nonne che vanno a cercare il lettino,

il passeggino, il fasciatoio.

- Oh, il fasciatoio! - Poi abbiamo pi� tempo.

S�.

No, perch� ti volevo... S�, le volevo...

Ma diamoci del tu! Ora siamo tutti una famiglia.

Certo.

Ilo, perch� ti volevo chiedere che pensi della maternit� dell'Ospedale Sud?

A questo proposito, mi hanno detto

che come maternit�, la migliore � quella del Des Marguerites.

- � un po' lontano, ma... - Bisogna chiamare subito!

- Posso occuparmene io, se volete. - Certo.

- Chiamo? - Ma grazie, Aurore!

- Telefono di l�? - S�, certo, vai.

- S�, chiama, mamma. - Bisogna fare in fretta in queste cose

Allora, nove centimetri.

- Perfetto. - � normale?

S�.

Questo � il braccio. Lo vede il braccino qui?

Ecco la testa! Cerchiamo di vederla un po' meglio.

Guarda.

- La vede? - S�.

Non � stupendo?

Un perfetto profilo greco!

Beh, sapendo che c'eri tu, era stupido rivolgersi a uno sconosciuto.

Hai fatto bene!

- Buongiorno. - Buongiorno.

Mi si � impigliato l'anello nella tua maglia.

Aspetta, un attimo... Questa maglia...

Ecco fatto.

- Quindi lei � la figlia di Manar? - S�.

L'abbiamo avuta quasi subito, e ho un'altra figlia pi� piccola.

Il grande Nanar!

S�, allora...

Dunque...

Ecco, lo sente il cuore?

- � il cuore? - Gi�.

Cos� veloce? � normale?

Normalissimo. Va tutto molto bene.

� in perfetta salute.

Un bimbo stupendo, niente da dire!

Ci rivediamo fra tre mesi, si pu� asciugare.

Grazie.

Si potrebbe cenare insieme una volta.

S�! Potremmo pranzare.

- Gioved�, se vuoi. - Gioved� lavoro.

Luned� o marted�?

- Luned� a pranzo, allora! - A pranzo, s�.

Mi passi a prendere verso mezzogiorno e mezzo?

D'accordo!

- A luned�, allora. - A luned�.

Mamma.l

� Totoche... S�, Christophe!

Ci siamo ritrovati dopo tanti anni, cos� per un caso.

� stato il mio primo amore, prima di tuo padre.

Ah, s�?

Beh, non � che siamo stati tanto insieme, eravamo giovani.

- Ma � stato intenso. - Certo.

Credevo ti interessasse il bambino e invece era solo per rivedere il tuo ex.

- Vieni qui, aspetta! � assurdo! - Sono io che sono assurda?

Ma che ti prende?

Che mi prende? Mamma, cazzo, sono incinta!

Sembra che tu non te ne renda conto!

Aspetto un bambino!

La cosa pi� bella di tutta la mia vita schifosa.

Come sarebbe? Perch� dici cos�?

S�, cazzo! Faccio la commessa, bella carriera che ho fatto!

Non ho studiato, non ho ambizioni, non parlo inglese,

non so neanche fare la tua torta al cioccolato!

- � perch� non monti gli albumi a neve. - Comunque non la so fare!

- Ma te lo dico tutte le volte! - S�, vabb�.

Ma a parte questo, sei sempre stata contenta del negozio.

Parli sempre di quant'� brava la proprietaria!

Poi suoni la fisarmonica, sei una figlia stupenda!

E studiare non faceva per te, che vuoi che ti dica?

Ma come si fa a dire che non faceva per me?

Ci riuscivo col vostro aiuto, ma non c'era mai nessuno a casa con me!

C'era da lavorare! Non c'era il tempo!

Ti ho cresciuta da sola!

Lo so, scusa. Non volevo farti piangere.

Non sei tu, � questa cazzo di menopausa!

Ti scombina cos� tanto?

- Mi sento uno straccio. - Anch'io, uguale!

Non smetto di piangere.

Sono cos� felice del tuo bambino.

S�?

Buongiorno.

� in ritardo, Samantha.

S�, mi scusi, mi dispiace, non mi succede mai.

Non avr� il tempo di mangiare.

Non importa.

Sam.

Samantha, parlo con lei.

� stata un'impresa abituarsi a Samantha, se passa a "Sam" ora...

Deve cambiare posto alle bottiglie dell'acqua.

- Ha sbagliato frigo ieri. - No.

Vorrei che Ie mettesse in fondo al bar ora.

Ma perch�? Vanno benissimo qui.

Le abbiamo sempre messe qua e poi � pi� pratico.

Abbiamo degli automatismi, si fa prima cos�, antiche'...

S�, � una nuova organizzazione.

Insomma, sono io che decido, no?

Sbagno?

- Perch� cambiare quello che funziona? - Perch�? Ma perch� � cos�.

Ma � stupido.

Aspetti, chi � stupido, Samantha? Non capisco.

Questo � stupido.

Non mi chiamo Samantha, ma Aurore,

e Ie bottiglie Ie abbiamo sempre messe l�, � pi� pratico.

D'accordo. Beh, si cambia.

Uno alla fine deve adattarsi, deve "stare sul pezzo", come si dice.

Per lei va bene stare sul pezzo, Samantha?

S�?

Patatina! Non ci credo.

Come stai? Sei bellissima!

- Non mi dire che sei passata per caso? - Invece s�, ero da queste parti.

Rana di porco schifoso!

Passa a casa e porta via la tua roba! Non voglio pi� vederti!

- Che sta succedendo, Samantha? - Glielo lascio.

Auguri, ma attenta perch� Ie malattie se Ie prende tutte lui.

Cosa? Ma cos'� questa...

Samantha.

- Chi �? - No, aspetta, non � nessuno.

No, no, no.

� fatta! Me ne vado.

No! E io come faccio?

- No! - Vado via.

No, Aurore.

Non mi domandi come va al lavoro?

S�, s�.

Come va al lavoro?

Mi sono licenziata.

No.

S�, e ho fatto bene. Quel coglione � troppo coglione.

Mi trover� un altro lavoro.

Ma Lucie ci trova qui? Dove le hai dato appuntamento?

Chi se ne frega se nessuno mi vuole.

Quello l�, con i suoi frigoriferi, non ce la facevo pi�.

E poi Marina � cos� fragile, da non credere!

Siamo andate da Christophe per il bambino, era pure un modo per rivederlo

E lei che fa? Lei piange e mi dice che non l'aiutavo coi compiti,

ma i compiti non facevano per me!

Non capisco una cosa. Di che bambino parli?

Quello di Marina.

- Come? - Ma s�! Siamo state da Christophe, no?

- Hai presente? Lui fa... - Marina � incinta?

- S�! Non te l'ho detto? - No!

- Ma � contenta? - S�.

- Allora � una bella notizia. - S�!

E cos�...

- Diventi nonna! - S�.

- Diventi nonna! - S�, s�.

- Credevo di avertelo detto. - No, piccola dimenticanza.

- Lo davo per scontato. - Perde i colpi, la nonna.

Adesso non cominciare con questa storia.

Ah, ecco Lucia'.!

Ehi! Una scopatina?

Ma per chi mi hai preso? Per una delle tue capre? Schifoso!

' Fanculo, stronza!

- Cosa hai detto? Scappi, eh! - Cos'� questo insultare la gente?

Sta' zitta tu, culona.

- Come? - Chi � la culona?

Ma che stronzo! Da non credere!

Vieni a dirmelo in faccia, se hai le palle! Vigliacco!

- Guarda Mano! - S�, corri! Te la fai sotto, eh?

Che bello fare questa cosa insieme!

Ecco, prendiamo qui... i sonaglietti.

Ah, ma certo! Il termometro. Indispensabile!

Grande, l'ho trovato.

Dobbiamo anche pensare a dei nomi.

Mica possiamo farci chiamare nonna tutt'e due, poi si confonde.

Per me avevo pensato a "Grandma".

- Fa chic, no? E tu? - Per me, direi nonna.

Signore, eccomi a voi. Posso aiutarvi?

- Buongiorno. - Buongiorno.

Sei una cosa...

- Buongiorno, s�, allora noi... - Bimbo in piedi, seduto, a gattoni?

Beh, � per un neonato.

- Guardate, sicurezze rinforzate. - Molto bene.

- La fibbia ventrale imbottita. - Fibbia ventrale.

- Pareti di sicurezza. - Molto bene.

Una finestrella. Cuc�, beb�!

Mi piace "cuc�-beb�", che simpatico!

- Ecco, questo glielo lascio. - Ma s�.

- Vi prendo il passeggino. - Vieni dalla Grandma.

Allora, il sistema "Stop and go".

Allora, fate attenzione.

- Go. - Il verde.

E partenza!

Passeggiatina!

Oh! Eccoci nel parco.

Che bell'arietta! Come ti fa bene quest'arietta!

Bene, lo prendiamo!

- Ha dei lettini da farci vedere? - Certamente.

Questo cos'�?

Questi sono i suoni che sente il bambino quand'� nella pancia.

- Gli fa da ninnananna. - Ma � meraviglioso!

Sentite.

- Rassicurante, no? - � l'utero che fa cos�?

Esatto.

Venite, vi mostro i lettini con allarme e poi ci sono quelli che vibrano.

- Come va? - Buongiorno.

- Oh, scusami. - Colpa mia, non � niente.

Sent�...

Mi dispiace, ma ho tempo soltanto per un caff�.

Poi dovevo riavvicinarmi a mia madre e cos�...

- E lei come sta? - Non male.

Invecchia, come noi.

Ti trovo bene, sai?

Anche io ti trovo bene.

Bene, adesso devo proprio tornare.

Quando ti rivedo con tua figlia?

Non � che serve mia figlia per vederci.

S�, certo.

No, no.

- Metti sul conto questo? Grazie. - S�, Christophe.

Bene!

Mi ha detto che si � appena licenziata, � cos�?

S�, � stato perch� il vecchio datore di lavoro � andato in pensione

e il nuovo proprietario ha tenuto tutto il personale di cucina

e in pi� me.

Ma perch� penso che non poteva licenziarmi, in realt�.

Comunque, non andavamo d'accordo.

Insomma, ho bisogno di lavorare, ho sempre lavorato.

S�. Prima cosa faceva?

Lavoravo per mio marito.

Gli facevo da segretaria, tenevo la contabilit�.

Aveva un'impresa di ristrutturazioni

e quindi io mi occupavo dei documenti, delle fatture...

Ma certo! Ho gi� capito tutto.

Il padrone arriva, mette i piedi sul tavolo!

Una si sbatte per le fatture,il lavoro, le scartoffie per quello stronzo.

I figli, la casa, tutto e hop!

E poi, dopo, a 50 anni, hop!

La si getta via!

Ha dei documenti che lo provino?

No, perch� lavoravo per mio marito.

Lavoravo in nero.

Bene.

Allora, apriamo un piccolo fascicolo.

Andr� tutto bene, vedr�. Mai lasciarsi abbattere.

Poi ha un nome cos� bello.

Aurore Tabort.

Sente come suona bene? S�.

Tabort� il cognome di mio marito, io mi chiamo Plou.

Aurore Plou.

P-L-0-U. Plou.

No, Lou, lascia quel coltello!

Ti ho detto che non si gioca coi coltelli!

Ma non � possibile!

Scusa, Aurore.

Andate a giocare in camera vostra che i grandi devono parlare.

� buffo, no? A te escono solo figlie femmine.

Cl�m vuole un maschio e lei non � tipo da rinunciare.

- Oh, povero. - S�.

Ma la smetti allora?

Basta adesso con i coltelli e andate in camera vostra.

E guai a voi se vi muovete!

Ma insomma! Che cavolo.

Oddio.

Che paura che ho preso.

Ci credi? Tutta la giornata cos�.

Puoi fare qualcosa per me?

Non puoi retrodatare di 20 anni delle buste paga.

- Abbiamo fatto dei bei casini. - Tu ne hai fatti.

S�, va bene, ma che c'entra?

No, ma ti aiuto, qualcosa faccio...

Cosa? � vero.

Dovremmo anche divorziare, a proposito.

S�, certo.

Cl�m vuole sposarsi e non le ho detto che eravamo sposati.

Scusa, non pensavo che ti avrei fatto questo effetto.

Ma no! Cos'hai capito?

� la menopau...

- No, tranquillo! � una cosa normale. - No, perch� mi agito.

Aspetta, scusa.

Ti rivedi con Totoche?

Christophe? S�, ogni tanto.

Bene.

Hai pi� quella cosetta rossa? Il pulloverino.

Quale?

- Quello del matrimonio di Janine? - S�.

No, � morto e sepolto, ci hanno banchettato le tarme.

- Questo non va bene. - Perch�?

Ma � troppo scura, mamma! Non va bene, dai.

- Non va bene? - No.

Cos� magari?

- � lui. - Che dice?

"Alle otto". Continua a posticipare.

Benissimo invece.

Alle otto vuol dire a cena. Passa tutta la serata con te, � perfetto.

- Dici? - Ma s�.

- Tieni la gonna, ma cambia camicetta. - D'accordo.

No! Cos'� quel maglioncino?

No, non va bene.

Cos� va meglio.

Ecco, la spalla cos�. Con le spalle scoperte � perfetta.

E questi cosa sono?

Sono dei vecchi pantaloni, da buttare.

Ma no.

Sono vintage, Ii adoro.

Ho una foto a casa di nonna con addosso quei pantaloni, con Marina piccola.

Sei bella.

Sono stupendi. Li adoro.

Me Ii mettevo sempre.

S�, mi piacciono un sacco.

Mi fa strano.

Ma che bel culetto che hai...

Domando scusa.

- Sar� cos� tutta la sera? - Credo proprio di s�.

La formula � questa: camerieri-cantanti.

- Grazie, bravo. - Molto bravo.

S�, magnifico.

E cos� fingi di acquistare appartamenti per la tua amica?

No, ti prego, mi vergogno.

- No, sul serio. - Ma no, dai, � divertente!

E poi cos� ci siamo rivisti.

Comunque ci saremmo rivisti alla festa degli ex compagni di classe.

- Hai avuto l'invito, s�? - No, ma non fa per me...

Non sei cambiata.

Hai sempre quel non so che.

Ti ricordi quel giorno...

Direi che abbiamo dato fondo ai ricordi.

No, rimane ancora il meglio.

Quand'ero militare, ti ricordi?

Io me lo ricordo.

S�, anch'io.

Quell'anno orribile.

Nei turni di guardia, la notte, al freddo.

Mi tenevo occupato pensando alle cose da dirti nelle cassette.

- Le hai tenute Ie mie cassette? - S�, certo.

La cosa viaggiare � stata sapere da B�her che ti eri messa con �mar.

Avevo capito che qualcosa non andava quando hai smesso di scrivermi.

Perch� non me l'hai detto?

Mi vergognavo.

Ero una ragazzina.

Un anno � lungo a quell'et� e poi mi sentivo sola.

Mi dispiace, � brutto quello che ti ho fatto.

Molto brutto.

E tu?

Tu quando sei partito?

Sono io!

�Mi;

- Allora? - Com'� andata?

� andata bene.

Sei uno schianto! Pure la gonna di pelle.

Finta pelle.

Stai benissimo.

- Insomma, dai, racconta. - Allora?

� celibe?

Ti piace ancora? Vi rivedrete?

Non mi va di parlarne.

Ha figli?

No, ha avuto delle storie.

Strano, alla sua et� senta figli.

Ha qualche problema?

Ma perch�, scusa, Lulu?

Diresti che ho dei problemi perch� non ho figli?

No, scusa, non volevo dire questo.

Buonasera.

Buonasera, Tim.

- Gi� te ne vai? - S�, voglio arrivare prima.

- Sei pronto? - S�, vado, Ii ammazzo e torno.

Aspetta, non hai mangiato niente? Ti scaldo qualcosa, ti va?

- S�, ok. - S�? Vieni.

Scusate.

"Ti scaldo qualcosina, ti va?"

- Gli stira anche le camicie? - Orrore.

Lo sai che hai un bel culo?

- Buongiorno. - Buongiorno. Funziona?

S�, benissimo.

- Vanno messe giusto Ie pile. - D'accordo.

Ci sono anche Ie cassette, se vuole.

No, grazie. Questa qui, se vuole, gliela lascio.

Beh, pu� tenerla.

Ok. Non � che per caso ha delle cuffie per questo?

Non so se vanno bene delle cuffie qualsiasi.

Eccole qua, s�. Vanno benissimo con quello.

- Funzionano? - S�.

Buongiorno.

Buongiorno.

Buongiorno.

Buongiorno.

Bene.

Cominceremo col mettervi alla prova per capire come affrontare...

il colloquio di lavoro.

Perci� metteremo in scena la situazione tipica,

per comprendere quello che � importante

e soprattutto valutare la pertinenza delle vostre risposte.

Allora, sceglier�...

la signora. Signora?

S�.

Lei fa il candidato in cerca un impiego e che si presenta al datore di lavoro.

Venga, si avvicini.

- Buongiorno. - Buongiorno.

- Come le dicevo nella lettera... - No.

Lei arriva e apre la porta, no?

- Quale porta? - Come?

- Quale porta? - Se la immagini.

Immagini una porta e la apra.

Buongiorno. Come le dicevo nella mia lettera...

Stia dritta! Si direbbe che � venuta qui a derubare qualcuno.

Avanti, si presenti.

- Ricomincio da capo? - S�, vada.

Buongiorno, allora...

Come le dicevo nella mia lettera di presentazione...

- Ho lavorato 15 anni... - E resta l� cos�, in piedi?

- Non c'� la sedia. - Pu� fare parte della prova.

Se non c'� la sedia, pu� prenderne una, chiedendo naturalmente il permesso.

Dimostra la sua capacit� d'iniziativa.

- Posso? - Prego, signora.

Buongiorno, come dicevo nella lettera di presentazione

ho lavorato 15 anni nella ristorazione...

- Bene. - Quindi penso che...

No, no.

Il datore di lavoro non le chiede di pensare.

Vuole solo sapere quali sono Ie sue competente,

vuole sapere se la mattina � puntuale,

se la pu� chiamare in qualunque momento per fare una sostituzione,

in caso di emergenza.

- Capisce? - S�.

Ecco.

Bene, allora...

Lei ha un qualche talento in particolare?

Qualcosa che veramente possa distinguerla?

No, non ce l'ha.

Una cosa c'�.

S�.

S�?

Indovino all'istante quante lettere ci sono in una parola, una qualunque.

Ah, s�?

- Stupefacente. - Dodici.

- Ah, s�? - S�.

S�.

Su, proviamo!

- Licenziamento? - Tredici.

- Trombone? - Otto.

- Riuscita? - Sempre otto.

Disoccupazione?

Quattordici.

La ringrazio.

- Lascio la sedia? - S�.

- Chiudo la porta? - No, la lasci aperta.

- S�, pronto? - Cuc�, sono Anne-Marie!

- Aspetta. - Ti ho beccata finalmente.

Anne-Marie, scusa, aspetta un attimo.

Un attimo che non riesco...

S�, d'accordo, ma devo...

Ti richiamo, grazie.

� divertente far scoppiare le coppie?

No, � la mia amica...

...che non sopporta gli uomini che vanno con le donne pi� giovani.

Ma certo, i giovani coi giovani.

Poi i vecchi coi vecchi e i neri con i neri.

Poi i bianchi con i bianchi, giusto?

No.

Ehi.

Per perdonarla, ho un favore da chiederle.

Mi darebbe il numero di telefono della sua amica?

Devo renderle questo.

Grazie.

Grazie.

Mamma, che devo fare?

Parte, va a Barcellona, ci separiamo, lo perder�!

Non puoi partire con lui e smettere di studiare!

Ma chi se ne frega della scuola!

Non capisci che voglio stare con lui?

Vado in depressione se va via, devo partire anch'io.

Ma no, dai! Quale depressione, ma cosa dici?

No, andr� tutto benissimo.

C'� un sacco di gente che vive cos�, con rapporti a distanza.

Poi tutto si sistema.

- Per noi non � cos�! - Magari sar� dura all'inizio.

Poi cos� � anche pi� romantico.

- Vi manderete delle cassette... - Cosa?

Senti, se ora smetti di studiare, te ne pentirai per tutta la vita.

- � quello che le ho detto io. - Tanto ho deciso, io parto.

- E tu come stai? - Tutto bene.

Andiamo a stare nell'appartamento vicino ai suoi, sopra al negozio.

Meno faticoso dei cinque piani di scale ogni volta.

Perch� non me l'hai detto?

- Perch� non mi hai chiamato? - Non lo so.

Nemmeno tu mi hai chiamato molto.

Io vado, ciao.

Io vado, Lulu. Ciao.

Ti chiamo domani!

S�, chiaro.

Eh, s�.

S�, � che...

No, perch� io sarei una cameriera, non una donna delle pulizie.

Non ha proprio niente nella ristorazione?

S�, no, niente.

Mi dispiace, ma no.

No, creda...

No, veramente...

Ci si �...e poi...

Il fatto �...

A me questo...

Io mi rendo conto, � una cosa che fa dispiacere.

Cio�...

Una volta che... E poi soprattutto...

Cos�, su due piedi...

Poi vede che qui...

No, s�, in tutti i modi...

E in tutti i casi... si guarda avanti.

Si resta...

Sa come si dice?

E poi...

� che, vede...

Fa caldo.

Lei non ha caldo?

Veramente no.

Accendo questo.

- � pratico, eh? - Una meraviglia.

- Vengono di colpo. - S�, anche a me.

Adesso no, ma spesso s�.

- Non � che si nota? - No, per niente, affatto.

La cosa che pi� ti penalizza sono tutti quei momenti quando...

E poi subito dopo...

- Per� fa bene parlarne, credo. - Vero.

Allora...

Dov'eravamo rimaste?

- Allora, le lascio... - Certo, s�.

Voglio dire, e poi...

S�, insomma, ci si deve fare forza.

- E tu prima che facevi? - Ero ingegnere civile.

Eh s�, cos� � la vita.

Bisogna pur lavorare, no? E tu?

Io facevo la cameriera, ma non si trova pi� lavoro.

Cosa c'�?

Voi bianchi scoprite la discriminazione invecchiando.

Avete ancora un mucchio di cose da imparare.

- Conosci Hnterselionalit�? - La cosa?

L'interse1ionalit�: identificare Ie oppressioni di vario genere

e fare fronte comune per l'uguaglianza?

Capisci?

Lo scopo non � fare una gara a chi � pi� discriminato,

ma identificare i criteri di discriminazione per affrontarli

e soprattutto di unirsi per lottare insieme.

Se ci pensi bene, tu puoi unirti a me.

Anche se io non sono francese abbiamo una lotta in comune noi due.

Mi spiego?

Perch� tu, donna bianca, di mena et�...

Beh, grazie tante!

Figurati, e ringrazia, potresti essere nera o disabile,

lesbica e musulmana.

L� saresti sul serio nella merda!

Quella s� che � interselionale!

Scusami.

Sono stanca.

- Starai bene. - S�.

Vedrai che ti diverti.

Forse ho preso troppa roba.

Ma no...

Prima o poi me ne dovevo andare.

S�, lo so.

Lo so, amore.

Dai! Forza!

Forza! Forza!

Ci siamo.

- Di qua? - No, devi fare il giro.

Vieni.

Accidenti.

- C'� vento! - S�.

Vieni.

- Aspetta, dammi questo. - Grazie.

Questo � un quadro di Didier?

S�.

Me hai uno anche tu, no?

S�, se l'� tenuto Manar.

Ma me lo faccio ridare.

- Ti seguo? - S�, vieni.

Siedi, accomodati.

- Tu quale preferisci? - No, un po' ciascuno.

Ti volevo dire...

� dall'altra sera che...

Aspetta.

Prima devo dirti io una cosa.

S�, infatti, anch'io.

No, Aurore, fammi parlare.

Non voglio soffrire.

Non ho pi� l'et�.

Rivederti mi ha molto turbato.

Mi ricorda troppe cose.

Non ce la faccio.

Ma � passato tanto tempo...

Non insistere, ti prego.

Mi dispiace.

Sono io!

S�, sei tu, vecchia mia.

L'hai fatta tu questa?

Sei tu che...

No, � surgelata. Ma surgelata doc!

Mi piace cenare cos�.

Philippe insiste sempre che ci mettiamo a tavola.

Mica � una costrizione.

Beh, un po' s�!

Perch� dici cos�?

Prendi ieri, l'altro ieri, il giorno prima.

E tu, Aurore? Come si mangia da te?

In che senso?

In sala da pranzo?

- A tavola? - Ah, no.

Il problema non sussiste, siccome vivo sola...

Come hai conosciuto Mano?

- L'agenzia immobiliare. - Anch'io.

- Mi ha tolto dai guai anni fa. - Anche a me.

Non so come avrei fatto senta di lei.

Bene, allora, facciamo un'orgia?

Ma...Marie-No�lle!

Jean-Mi, scherzo.

No perch� io, s�...

- Herv�, tutto bene? - Scusate.

Una patata...mi � andata di traverso.

E tu Aurore cosa fai nella vita?

Aurore ha un talento straordinario.

- Oh, no. - Oh, s�, eccome!

- S�, Aurore. - E cos'�?

Sa subito di quante lettere � fatta una parola.

Ditele una parola, coraggio.

Quotidiano.

Dieci.

- Matrimonio. - Dieci.

Hanno.

Con I'acca o senta?

Con I'acca.

Cinque.

Ma come fa?

- Senta nemmeno pensarci. - Non lo so, � sempre stato cos�.

� incredibile!

- Trasloco? - Otto.

- Fedelt�? - Sette.

- Incontro? - Otto.

- Silenzio? - Otto.

Cunnilingus?

Undici.

- Sodomia? - Sette.

Ma Philippe!

Beh, ecco qua.

\ E geniale.

Non serve a niente, ma � geniale!

Trentatr�.

Ah, s�, � vero.

Tu fai un discorso e lei: "40.221."

Aurore, tutto bene?

S�.

Scusate, dobbiamo proprio scappare, mi ha fatto piacere.

- Anche a me. Ciao, Mano. - Ciao.

- Ciao a tutti. - Ciao.

Sent�...

Posso accompagnarti, se vuoi.

Metto un po' di musica?

No, � lo stesso.

- Che c'�? - No, � che...

- Troppo caldo? ' S�, troppo caldo!

Togli questo!

Adesso ci penso io.

No, ho capito. Non � cos� lontano dal porto.

No, assolutamente, non � affatto decentrato.

S�, bene.

Stai benissimo in questo periodo.

Eh, s�.

- Tu sei davvero bella. - Tu dici?

S�, eccome.

- Che cosa c'�? - Ebbene s�, l'ho fatto!

- Cosa? - Qua e un po' anche qua.

- Non male, eh? Non si vede niente. - No.

E a che serve se non si vede?

Mica si deve vedere.

Se no � brutto!

Sono arrivati in anticipo.

- Dai, passami quello. - Ci penso io.

S�, ok.

- Parla del camino. - S�.

- Dei mattoncini e tutto. - S�.

- Cosa? Come va? - Sei in anticipo.

� magnifico! Mi piace moltissimo questo appartamento!

- Perch� in anticipo? - Ho ancora una visita.

No, attenzione, non parliamo di uffici.

� molto diverso, � in una casa di riposo.

- Per anziani? - Non � proprio una casa di riposo.

No, veramente, deve vederla, gliel'assicuro.

Si fidi di me.

Siamo in cinque a vivere qui.

La pi� giovane ha 62 anni, la pi� anziana 86.

Mettiamo insieme Ie nostre pensioni,

due delle quali sono proprio delle belle pensioni.

Le altre non sono un granch�...

ma con i soldi ci si organizza,

cos� possiamo pagare il personale che ci viene ad aiutare.

Ma soprattutto, qui non siamo pi� sole.

Ecco qua il t�.

Ma fate attenzione, perch� scotta.

Non � troppo caldo, no?

Un pochino.

- Va bene? - S�.

- Meglio aspettare un po'. - La tazza scotta.

Veniamo a noi.

Possiamo cominciare con un periodo di prova,

se le vecchie non le fanno paura.

Oh, no, le vecchie non mi fanno paura.

Per� mi fa paura l'idea di diventare vecchia.

E povera e sola.

Mia povera ragazza! Non ci posso credere!

Povera e sola, a questo si rimedia.

Ma la vecchiaia � un'altra cosa, non si pu� evitare.

Comunque io non mi sono mai sentita cos� bene

come quando ho passato la boa dei 70 anni.

Davvero.

Io veramente ho male dappertutto.

Devi solo venire in palestra, � gi� un po' che non ti vedo al corso.

Oh, eccole qua!

Buongiorno, signore!

- Buongiorno. - Buongiorno.

Vi presento Aurore.

- Piacere, Aurore. - � qui con noi in prova.

- Che si mangia? - Vada tranquilla.

A chi tocca preparare il pranzo oggi?

- Tocca te oggi. - A me? � il mio turno?

- Io ho fatto ieri. - Ah, s�.

E l'evento?

Uno spettacolo! C'era un sacco di gente!

Pronto?

Arrivo subito.

No, � gentile ma dopo un po', ti giuro, rischi un attacco isterico!

Ilo, molto meglio qui e se Matthieu mette il muso, poi gli passa...

- Tolgo il ventilatore? - S�.

Sicura che non ti spiace darmi la tua camera?

Ma figurati! Qui starai molto meglio.

- Tutto bene? - S�, tutto bene.

Va meglio.

Senti.

Buono, eh?

Troppo buono.

Tu sapevi che alla nascita abbiamo uno stock di ovociti?

S�, una sorta di riserva.

Quando lo stock si svuota, si comincia a sbarellare.

Estrogeni, "spa"...

"Spaminorrea", una roba cos�.

E N'. ecco!

Tua nonna lo chiamava il canotto.

Capito, s�?

Tipo una sventola...

Il canotto.

Herv�.

Herv�, scusa.

S�, credo che...

Ecco...

Adoro la tua pelle!

- Sei cos� bella! - S�, ma sai, non...

Non posso restare, ho i panni da stendere.

No, come vuoi, come desideri.

Domani non possiamo vederci, mi dispiace.

Non c'� problema, anti.

A questo proposito, volevo dirti che...

Vado da mio padre in ospedale.

� un po' dura.

Tutti questi momenti che passiamo insieme, non sai il bene che mi fanno.

Non immagini quanto mi aiutano.

- Ah, s�? - S�.

RIUNIONE EX STUDENTI DEL LICEO PAUL BERT

Irene?

Aurore!

Ir�ne Daillon! Non ci credo, non pensavo che venissi!

- Che bello! - Allora, che fine avevi fatto?

Ero negli Stati Uniti, sono tornata. Sto qua da mio fratello adesso.

Non sei cambiata per niente!

Ma smettila... Con tutto quello che m'� successo!

Ne ho passate di tutti i colori. Dopo il divorzio ero col culo per terra!

- Povera. - Si � portato via tutto lo stronzo.

- Oh, no. - Poi mi sono ammalata.

E anche l� abbiamo risolto.

Poi mia madre � morta.

Cos� ho ereditato e non ho pi� bisogno di lavorare.

- Fantastico. - S�.

Ho tre figli stupendi!

E tu, invece?

- Tutto bene, ho due figlie grandi.

Presto sar� nonna.

Grande! Hai avuto fortuna allora.

Buongiorno, nonno...

Ciao, lascia stare il "nonno".

- Tutto bene? - S�.

- Marina tutto bene? - Tutto procede.

- Aurore. - Marc!

- Come stai? - Molto bene.

- Nanar! - Non sei cambiato!

Mi rassicura, vuol dire che non siamo poi cos� cambiati.

Le mie hanno sette e quattro anni.

Le mie sono un po' pi� grandi.

S� ma di poco.

Aurore?

Jean-Luc Jaegger! Yes!

- S�, Aurore. - Incredibile.

- Stai bene? - S�, tutto bene.

- Mi fa piacere. - Senti...

- Tu guarda, sei sempre bella. - Grazie, che gentile.

Ehi, Totoche!

Il vecchio Totoche, non sei cambiato.

Che bello, siete rimasti insieme.

La cosa non mi sorprende. Avete dei figli?

Mi sa che ho parlato troppo.

- Avete un figlio malato, � cos�? - No.

Noi non stiamo insieme, ci siamo rivisti da poco.

Erano 25 anni che non ci vedevamo.

Io mi sono sposata con Nanar, o meglio, ero sposata con Manar.

- No. - S�.

Stiamo anche per diventare nonni.

No.

Tu e Manar? No!

Ti dico di s�!

- No. - S�.

Eh s�.

Mi fa piacere rivederti.

Anche a me.

Allora? Tutta sola?

Beh...

- Un po' di malinconia. - S�, � vero.

- L'hai visto Marc Grandi�re? - S�.

Mi � tornato in mente Marc il Macigno.

No, ma dai!

S�, � sempre una gran palla al piede.

Ti ha fatto vedere una foto delle figlie?

Mi ha fatto vedere una foto delle figlie, due foto delle figlie,

tre foto delle figlie, mille foto delle figlie,

e adesso � passato alla moto.

Tra un po' prendo e me ne vado, finisco la birra e ciao.

Tutto bene?

Carina la cosa dei vecchi compagni?

Sei rientrata tardi.

Ti ho svegliata?

No, Mathieu se n'� andato adesso.

Tu, tutto bene?

S�.

Brava.

Non devi stare col muso.

Lucie ti ha chiamato? Non l'ho pi� sentita.

S�, dice che si diverte molto.

Chi � il tipo che � passato a casa ieri, mamma?

Herv�.

Esci con lui?

E brava la mamma!

E il tuo dottore? Non ha funzionato?

Questo Herv� � simpatico?

S�, simpatico.

� molto...

� molto gentile!

Sai, era tanto che non stavo con un uomo e allora...

Non pensavo che...

Mi fa strano, mamma.

- Non ho detto niente, raccontavo. - No, guarda, scusa.

- Non raccontare. - Non ho detto niente!

E non dire niente.

- No, era solo che... - No! Grazie, non voglio sapere niente!

"Quali sono gli impatti sull'ambiente delle energie non rinnovabili?"

Sulle scale che portavano di supra alle camere,

c'erano delle vecchie stampe che si chiamavano "Le et� della vita".

Sono stampe della fine dell'Ottocento, inizio Novecento,

che rappresentano la visione dei rapporti tra i sessi

nelle nostre societ� occidentali.

Le et� della vita sono delle piramidi a gradoni.

Quello che colpisce � che l'uomo � sempre solo,

tranne che a 20 anni e a 30 anni,

quando e' felice e trionfante che contempla moglie e figli.

E poi a 50 anni � presentata a braccia aperte.

Il che vuol dire che a 50 anni,

abbraccia il passato e il futuro.

Ha tutto a sua disposizione.

Ha tempo per se',

il futuro per se', cos� come il passato, � riuscito in tutto.

E dopo naturalmente comincia a declinare,

ma lentamente, da solo, in pace.

E muore senza Pflllffl.

Senza paura. La didascalia la dice bene.

Poi guardate la giovane donna.

� sola a dieci anni, l� soltanto.

In seguita � sempre affiancata a un uomo.

A 30 anni la maternit� le porta la felicit�.

Non � ii matrimonio.

E soprattutto a 50 anni lei si ferma.

Ma cos'� a fermarla?

Ma cos'� a fermarla?

Mi sono interrogata per anni su questa mistero.

S� ferma perch�?

Perch� io non potevo sapere che si fermava,

che non ave va pi� Ie mestruazioni} che era in menopausa,

che smetteva di essere desiderabile, di essere produttiva,

di essere "sessualmente utilizzabile"

e dunque di essere capace di generare figli.

Quindi d 'un tratta smette va di avere una ragione per vivere.

Non esisteva pi�, molto semplicemente.

Cavolo!

Quindi la vediamo in seguita sempre appoggiata a un gin vane maschio,

discendere verso la tomba.

E quando muore, non � senza paura come l'uomo.

� senza coraggio.

S�, senza coraggio.

- Cosa fai qua? - Mamma!

- Cosa c'�? - Mamma! Ho fatto una stronzata.

Non dovevo partire!

Da quando sono arrivata

non ha mai fatto niente, stava tutto il tempo con i suoi amici DJ.

Io ero l� cos� lui faceva vedere che aveva la sua piccola francesina,

ma ti giuro, non ha mai fatto una cosa per noi due.

Neanche una volta!

Passava tutte le giornate a dormire e la notte andava al locale.

Mamma, non ho mai visto uno stronzo pi� stronzo, giuro!

Oh, quanto mi dispiace, tesoro mio.

- Passer�. - Mamma.

Passer�.

Ehi, Lulu!

Hai sentito?

S�.

Ti viene a salutare...

Vieni.

Vieni, piccola mia.

Su, vieni.

Ci siamo amati follemente.

Raramente ho provato una passione cos� fisica, cos� intensa.

Quando Michel partiva, avevo dolori al ventre,

era come se andasse via una parte di me ogni volta.

Quando ci ritrovavamo ci divoravamo letteralmente.

Passavamo giornate intere senta lasciare la camera.

- Quando � stato? - Tre anni fa.

Che felicit� abbiamo provato!

Poi la vita ci ha separato.

Chi �?

- Herv�. - Chi �?

�...

- Beh, � l'amante di tua madre. - Cosa?

Allora, cosa dice il tuo futuro ex amante?

"Ti porto un week-end a Venezia. Fai la valigia, passo sabato alle nove."

- Ma � bellissimo! - Mica ci vado.

Cosa? Oh, no.

Quando, mamma, questo sabato qui?

S�, questo sabato.

Benissimo! Ci sto io con Marina, vai!

No.

No, lascia perdere Totoche.

- Sto aspettando. - Che vuol dire?

Ci sei stata a Venezia?

- No. - No?

Beh, allora...

Non pu� passare.

Io abito l�.

Abbiamo cercato di contattarla tutta la notte.

Ero di guardia.

Parlano di corto circuito nello scaldabagno.

C'era questo davanti alla porta.

Mi hanno svegliato i pompieri, quando ho visto che era da te...

Ho perso tutto.

Hai sempre la tua vecchia 205?

Scusami, Herv�.

Scusami.

Mi dispiace.

Christophe!

Andiamo a fare due passi.

- Buongiorno. - Buongiorno.

- Mamma, ci siamo! - Cosa?

Marina. S�, guarda!

Mi si sono rotte le acque!

Andiamo! Presto!

- Che cosa ti dicevo? - S�.

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