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[marcia nuziale]
Vuoi tu, Marta, sposare il qui presente Zac Efron,
per onorarlo e rispettarlo...
Ma no! No, no, no!
Zac l'ho già sposato la settimana scorsa!
Oggi toccava a Beckham!
[musica]
[Marta] Avete presente tutte quelle storie che si raccontano alle bambine,
tipo che: il brutto anatroccolo un giorno diventerà cigno
e che i bruchi, alla fine, si trasformano in farfalle?
Beh io, alla fine... sono rimasta bruco.
Ma non dispiacetevi per me, perché, fidatevi, il peggio deve ancora arrivare.
Cazzo! È immenso!
[Marta] Per fortuna ci sono gli amici.
Io prendo la stanza più grande.
[Marta] Jacopo.
Jacopo non è alla moda. Jacopo è la moda.
E fin da piccolo, missione era chiara: combattere il cattivo gusto.
Allora?
Mamma!
Meglio le ballerine!
Prova queste.
Non puoi avere la stanza più grande!
Posso invece! Sono l'unico maschio.
Hei maschio!
Quando vuoi la rivincita a braccio di ferro, batti un colpo.
[Marta] Federica.
Se la chiami Fede, ti da una testata.
Tesoro, allora?
Non ci racconti mai niente.
Come va a scuola?
[Marta] Ha fatto coming out quando aveva tredici anni.
Bene! Mi sono messa con Anna.
[Marta] Sempre stata delicata, poveri genitori!
Ma quel ragazzino carino!
Quello che sta sempre con te! Come si chiama?
- Jacopo! - Jacopo!
Lui sta con Matteo.
[Marta] Ma almeno possono consolarsi pensando di aver allevato...
un genio della matematica!
Qui qualcuno deve ancora mettere i soldi per la cassa comune?
[Marta] Ha inventato un metodo per contare le carte a poker.
E sta sbancando tutte le bische clandestine della città !
Dicevamo, le stanze?
Ok! Facciamo la lista delle camere con i pro e i contro!
[Marta] Adoro le liste! La lista è vita!
[Federica e Jacopo insieme] Che palle le tue liste!
[Jacopo] Vai!
[Marta tossisce]
Cazzo! La polvere!
[Federica] Dov'è l'aerosol?
[Marta continua a tossire]
[Marta] Alla fine ho perso la stanza più grande.
Ma non dispiacetevi per me, il peggio non è ancora arrivato...
però manca poco.
I miei genitori sono morti quando avevo tre anni.
Incidente d'auto.
Sono loro che mi hanno lasciato in eredità questa casa
e una malattia genetica rara,
con un nome per cui non li ringrazierò mai abbastanza:
la mucoviscidosi.
Niente di drammatico eh!
Solo che se non prendi gli enzimi ad ogni pasto,
se non fai l'aerosol e la fisioterapia respiratoria
e se non eviti i luoghi umidi e pieni di germi,
ti si riempiono i polmoni di muco,
ti becchi un'infezione e, beh, muori.
Questo è il momento in cui potete dispiacervi per me.
Insomma, li avete visti tutti quei film in cui l'eroina
ha una malattia terminale ma nonostante la chemio e i respiratori
è una gnocca spaziale e infatti si fidanza col più figo della scuola?
Ecco, non è il mio film.
Ragazzi! Tranqulli! Andrà tutto bene!
[Federica e Jacopo] Ok.
Marta, vieni pure.
No ragazzi! Le conoscete le regole!
Voi due aspettate qui.
[dottore] Allora Marta, come ti senti?
Hai avuto altri episodi?
No. Non mi pare.
Ah sì, l'altro ieri ho avuto un attacco di tosse catarrosa,
ma è stata colpa della polvere.
Sa finalmente si è liberata casa che mi hanno lasciato i miei
e abbiamo appena traslocato.
Non può capire in che stato l'abbiamo trovata...
Senti Marta...
ho deciso che dobbiamo interrompere la terapia che stavamo provando.
Perché?
Sono guarita?
Vabbè dai! un po' di umorismo.
Che significa?
Significa che anche questa volta è andata male...
vero dottore?
Quanto mi resta...
[Federica e Jacopo] E che cazzo!
Fatelo rispondere!
Vedi! per i malati di mucoviscidosi il tempo...
è relativo.
Quello che è importante è l'atteggiamento,
i grandi o piccoli obiettivi che si riesce a raggiungere
può aiutarci a guadagnare tempo!
E quindi, mi raccomando! A testa alta!
Grazie Dottore.
Sul serio mi ha aperto un mondo.
Solo che io adesso devo proprio andare al lavoro.
- Buongiorno piccola Marta. - Buongiorno grande Ahmed.
[bussano alla porta]
Ma dov'eri finita?
Eh a visita medica! Tranquillo, nulla di contagioso.
Guarda qua!
Ci pensi tu alle offerte oggi.
Dai! che di sotto aspettano solo a te.
Se proprio devo.
[il direttore ride]
Uno, due, tre, prova!
[con voce suadente] Buongiorno!
Solo per oggi tonno al naturale, scontato del 40%.
Olive verdi biologiche, scontate del 30%.
Affrettatevi, termina stasera!
[bussano]
Caro Mario, anche tu finisci sul muro.
Si!
No!
Bleah!
[ridendo] Oh, mio Dio!
Jacopo! Io penso di amarti!
Sono gay! E ti ricordo anche tu.
[Federica] Ma tua madre non si accorge che le rubi i vestiti?
[Marta fa un verso di disgusto]
Scusa se te lo diciamo,
ma non sta di sicuro su internet la terapia giusta.
Veramente sto su Tinder.
Lo avete sentito il dottore: avere un obiettivo mi fa guadagnare tempo.
Tu sei fuori.
[Marta] Sto lavorando.
Siamo in un nuovo quartiere...
nuove eccitanti geo localizzazioni.
[Federica] Sì! Nuovi stronzi strafighi da cui farsi rifiutare.
Top!
Adesso? che si fa?
[Federica] C'è la festa di compleanno della mia ex.
Eh! Capirai, quale delle tante?
Cretino, dai Giulia!
E capirai, quale delle tante?
Ma che dici?
Giulia la commessa di Zara,
Giulia l'attrice,
Giulia l'autista del 64 barrato...
Giulia l'attrice!
[Federica] Ci saranno un sacco di ragazzi etero!
Nel caso in cui qualcuno fosse interessato.
[Jacopo] La pianti?
Ma perché li scarti? Sono carini!
Non abbastanza.
C'è molta più dignità a farsi rifiutare da uno strafigo.
No!
Tu adesso ti lavi, ti metti qualcosa di carino e vieni con noi.
Ragazzi, finché c'è banda larga c'è speranza.
Il mio sex appeal si esprime meglio dietro una tastiera.
La verità va guardata in faccia...
per quanto brutta.
Io caviglie e tu spalle?
Vai!
No, no, no!
Lasciatemi uffa! No dai!
[musica da discoteca in sottofondo]
Marta! Dobbiamo dirti una cosa importante.
Sono tutta orecchie!
Oddio...
Allora ragazzi! In merito a quella cosa, me la dite dopo. Ok?
Adesso scusatemi! Vado a lavoro!
[Arturo] Ti piace?
Grazie.
Giacomo! come stai?
È da tanto che non ci si vede.
Marta! Come stai?
Eh mi sto rompendo questa festa è una palla.
Se andassimo in un posto un po' più romantico?
Sono tutti così seri.
Prevedo casini.
Grandissimi casini!
[Vittorio] Arturo! Arturo Selva!
- Giacomo, è stato un piacere. Ciao! - Anche per me...
[Vittorio] Dove ci sei tu ci sono anch'io!
Ma che è successo?
Perché ti sei messa parlare col fratello di Giulia?
Mi sta dietro da una vita e finalmente mi torna utile.
Quindi?
Si chiama Arturo Selva, sappiamo che è bello,
Che si fa la doccia con il profumo di Tom Ford e che...
ha il profilo privato.
Scusa me la reggi? Grazie!
Poche idee ma confuse.
Non sono mica tutti come te amico mio.
Tu avevi le idee chiare già dalla scuola materna.
Se lo dici tu.
E c'ero anch'io, ti ricordi?
Ma che hai?
Niente, tutto alla grandissima.
Come sempre.
Come sempre.
Aspetta! guarda... è stato taggato nelle foto di...
Giacomo!
Sono amici.
La pausa è finita.
Torno al lavoro.
[Vittorio] È un posto fichissimo, lo hanno appena aperto.
[Giacomo] Dove eri finita?
Ho perso il cellulare.
L'avete visto? Un cellulare rosso fuoco, l'avete trovato?
E io che ne so!
[rumore di oggetto che cade nel water]
[Vittorio] Ma figurati! Non dorme mai quella!
Abbiamo tutto! Sgommiamo.
[Federica] Aspettatemi.
[musica]
Bingo!
Jacopo non puoi capire che...
[Marta tossisce]
[Jacopo] Stavamo...
quello che stavamo facendo è...
ok, ti prego, diglielo tu!
Vigliacco...
abbiamo deciso di avere un bambino.
Ma avete 19 anni!
Sì, ma ci sentiamo pronti!
E avete deciso di farlo...
Alla vecchia maniera!
Che non è che ci stia riuscendo benissimo.
Niente particolari!
Senti...
lo sappiamo che molti reagiranno male, che ci diranno che è contro natura...
Beh quello che ho visto è decisamente contro natura!
Cioè, ma perché non mi avete detto niente?
Cavolo... decidiamo tutto insieme,
perfino quanti veli deve avere la carta igienica, ma invece una cosa così...
Hai ragione. Scusaci...
Ok... ci possiamo ragionare?
E finché non ho deciso che cosa ne penso mi promettete basta cosacce?
E comunque, noi abbiamo provato a dirtelo alla festa.
Va bene.
Jacopo?
So come puoi sdebitarti.
Vestiti! Andiamo in un posto.
[Jacopo] Contenta?
Non c'è nessuno.
- Andiamo a dormire. - No aspetta.
Ma la senti l'umidità ! Fa male a me figurati a te!
Visto? È lui!
[Marta] Sbrigati!
Buongiorno Arturo!
Ciao.
Mi dispiace ma entrano solo i soci. Non si fanno giri di prova.
[Jacopo] Scusi il disturbo, ce ne andiamo.
Certo, certo, no capisco! è che...
lei lo sa cos'è la mucoviscidosi?
No...
In pratica ti si riempiono i polmoni di muco,
finché non prendi un'infezione e muori.
E tu hai la muco...
Sì, l'hanno scoperto quando ero piccola.
Oddio, mi dispiace...
Ho anche una lista di cose da fare prima che...
che arrivi il mio momento...
Ma, ma lo sa che anche io faccio sempre le liste di tutto.
Brava, brava! Quindi?
Venite con me...
[Marta] Grazie, grazie, grazie!
[Jacopo sottovoce] Tu sei il male...
Che vuoi? Ho la Muco!
[segretaria del circolo] Il nostro circolo canottieri nasce nel 1869
e si distingue da subito per lo spirito allegro e spensierato dei soci.
Che rimasero mitici per le loro allegre stramberie.
Il 25 febbraio 1874 questo circolo venne ufficialmente chiamato Armida.
Il circolo è tradizione.
Pensate che mia nonna faceva la segretaria qui!
Poi mia mamma, e adesso ci sono io.
Nel corso degli anni il circolo ha allenato fior fiori di atleti,
tra cui moltissimi campioni mondiali e qualche campione olimpico.
Una delle discipline nelle quali si è distinto il circolo è il Para-Rowing,
destinato alle categorie diversamente abili.
Ecco la vasca dell'allenamento.
[sciabordio di acqua]
[musica]
Andiamo! Glie l'ho detto che mi rimane poco tempo!
[brusio]
[musica]
[squilli del cellulare]
Pronto, Federica, non posso parlare sono all'Università .
[Federica] Ah! Ti sei decisa a studiare?
Sì, in effetti sto studiando...
[Federica] Bene, perché il 27 hai pedagogia generale.
Che? No, no, no! Non credo proprio.
[Federica] Sì invece. Ti ho iscritta io.
Ti lascio che sarai... molto presa.
Non sai quanto...
[musica]
Arturo Selva segue le orme del nonno Lanza...
ingegneria navale...
che ansia!
[Marta ridendo] Ragazzi! Sto entrando...
[Federica] Tranquilla, tanto per questo mese è andata,
ho il ciclo.
Se ne riparla tra 18 giorni e mezzo.
Io ancora non ho deciso se sono d'accordo con questa storia...
ma voglio darvi una mano!
Con un clistere gigante?
Non avete visto il film?
C'è questo film con Jennifer Aniston che vuole rimanere incinta
e per farlo usa una peretta per farcire i tacchini!
Ma dici che funziona davvero?
[squilli di un cellulare]
Contessa!
Che vuol dire che giovedì avete deciso di non giocare?
Datemi una girata al sugo!
Ma certo che è solo fortuna?
Sì che è fortuna!
Smettila! Per favore!
Perché proprio adesso?
Dammi tre buone ragioni e giuro che la smetto.
Che palle le tue liste, perché mi sento pronto!
Questa è la ragione di Federica, ma te l'abbuono!
Poi?
Perché voglio fare la differenza per qualcuno.
Con me già la fai.
Sarai una zia fichissima.
E poi, scusa, tu sei la prima ad andare in fissa con i bambini, no?
Lo state facendo per me!
Senti bella,
non è che siccome hai un piede nella fossa, tutto ruota intorno a te!
Magari... la muco ha affrettato un po' le cose
ma tanto, se ti ci metti a pensare, non arriva mai il momento giusto.
Dai che la famiglia si allarga!
Meno male va, che avete ancora 18 giorni e mezzo per pensarci.
Cioè, quella sciroccata della Contessa mi ha buttata fuori dal poker del giovedì
perché dice che li lascio sempre in mutande.
Più sono ricchi, più hanno le braccine corte.
Mi sono persa qualcosa?
Il sugo!
[Jacopo e Marta ridono]
Che ridete?
Io il tonno tre sere di fila non lo mangio!
[Marta affannando] Ragazzi... muoio.
Non abbiamo fatto neanche duecento metri!
Ma io ho la muco!
Appunto! lo hai sentito il dottore? Devi camminare!
Quindi? Come va con lo stalking?
Non bene...
È che non riesco a inquadrarlo, tutto quello che fa gli fa schifo.
Ha il profilo Instagram di un bimbominkia.
I suoi followers sono una manica di imbecilli che fingono di essere suoi amici,
fa canottaggio come il padre, Ingegneria navale come il nonno,
non mangia carboidrati, ci manca solo che gli piace il karaoke!
Di noia ne abbiamo!
Se ti annoio così tanto perché mi segui dappertutto?
Ah!
Quindi... Mi hai notata?
Che vuoi?
Una cena!
- Che? - Beh! Mi hai chiesto tu cosa voglio.
Una cena.
E poi se non scatta nulla, giuro che ti lascio in pace.
Andata.
Ci vediamo a casa mia alle otto.
Tanto l'indirizzo già lo sai, no?
E... per ogni evenienza, ci scambiamo i numeri?
No...
almeno una volta l'anno faccio una buona azione.
Mi sa che con questa... sono a posto per un bel po'.
Ma che stronzo!
Shhhh...
ho un appuntamento con Arturo Selva!
Buongiorno Piccola Marta!
Buongiorno a te Grande Ahmed!
Di questi, non ho più bisogno.
Marta, queste sono le offerte per oggi.
Ma stai bene?
Direttore, mai stata meglio.
Lei si preoccupa troppo.
Lo sa, dovrebbe fare l'attore!
Poi con il suo sorriso! Glie l'hanno mai detto?
Ma va, va, va...
Gentili clienti,
se avete voglia di cucinare una cenetta intima per il vostro amore
perché non iniziare da un bell'antipasto.
Solo per oggi salmone selvaggio in offerta a 50 centesimi,
fino ad esaurimento naturalmente.
Potete proseguire poi a viziare l'amore della vostra vita
con un bell'arrosto di pollo italiano che solo per oggi sta a 30 centesimi.
E perché non annaffiare tutto con delle bollicine!
Che solo per oggi troverete all'eccezionale prezzo di 40 centesimi.
Affrettatevi perché l'offerta sta per terminare ed è davvero imperdibile...
Marta! Cosa diavolo stai facendo?
Sto leggendo il foglio che mi ha dato ma gli sto dando un po' di contesto...
Lo spumante al quaranta per cento di sconto e non a quaranta centesimi!
Così andiamo tutti a gambe all'aria!
Ops...
È che sa, ho un appuntamento con Arturo Selva...
e non ho nulla da mettermi!
Jacopo!
- [Marta] Ahia! - [Federica] Fai attenzione!
[Jacopo] Mamma?
Via libera.
Ma, sei sicuro che mi stanno i vestiti di tua madre?
Amore! nel corso della sua vita mia madre ha avuto tutte le taglie.
[musica]
Vabbè, dai! Ho il mio stile!
[suono del campanello]
[musica di un pianoforte]
Prego?
[musica di un pianoforte]
Ti sei persa?
[sillabando] Parli italiano?
[musica di un pianoforte]
[Marta] Arturo...
- Mamma lei è... - Marta.
Marta!
Marta, mia madre.
Marta... devi... devi scusarmi... ma... Arturo non ci aveva avvisati.
Prego! Accomodati.
[musica di un pianoforte]
Non mi avevi detto che si trattava di una cena di famiglia...
Volevi una cena...
dovevi essere più specifica nella richiesta.
Ma guarda il lato positivo, avrei potuto portarti al Karaoke.
Tesoro, ti presento un'amica di nostro figlio.
Sì papà , lei è Marta.
Marta, Piacere!
Filippo Selva.
E lui è Marcello, un mio collega di lavoro e lei è Beatrice, sua figlia.
[Giulietta] Marcello? Vieni.
[Filippo] Arturo, permetti?
- [Filippo] Chi è? - [Arturo] Un'amica.
[Filippo] Un'amica, amica! O un'amica...
Che bella la musica che stavi suonando.
Come si chiama?
È di Beethoven,
s'intitola, "La patetica".
[Giulietta] Ci sediamo a tavola? Che ne dite?
Si! Prego Marcello!
Arturo... Beatrice prego...
Allora... Marta...
Arturo non ci racconta mai nulla,
magari grazie a te riusciamo a scoprire qualcosa di più
del nostro piccolo!
E... volentieri ma ci... ci conosciamo da tipo ventiquattro ore.
Come ventiquattro ore?
In realtà io... l'avevo notata più o meno un mese fa!
Poi, dopo un lungo corteggiamento eccola qua!
La ragazza che mi ha rubato il cuore.
È uno scherzo, vero?
No...
In verità non è andata proprio così!
Un mese fa ci siamo visti per la prima volta,
Cioè... io ho visto lui, così elegante, maschio...
E da lì ho iniziato a stalkerarlo: all'università , al circolo,
gli ho perfino rubato un asciugamano per poterlo odorare comodamente a casa.
Un bel giorno, lui, per farmi smettere mi ha concesso una cena,
in pratica l'ho dovuto ricattare, ma ha funzionato ed eccoci qua.
Eh... anche di te però non sappiamo nulla.
Tu cosa fai, studi, lavori...
Sono iscritta a Psicologia, ma tanto per!
Lavoro part-time in un supermercato.
Tra le altre cose... faccio gli annunci. Avete presente quelli degli sconti?
Le offerte speciali...
Ma non sono registrati, scusa?
No cara. Non i miei.
Io sono una professionista.
Eh... I tuoi vivono qui a Torino?
I miei sono morti quando ero piccola.
Ma, ho due amici del cuore! Jacopo e Federica.
E a breve diventerò zia mi sa perché stanno provando ad avere un Bambino!
Ma questa è una cosa bellissima! No?
Si, solo che essendo lui gay e lei lesbica...
stanno provando con una peretta per farcire i tacchini.
Avete presente?
Comunque... dovete scusarmi,
ma domani ho lezione di equitazione presto.
O era scherma? Non mi ricordo più.
Signora e Signor Selva è stato davvero un piacere conoscervi.
Grazie per la squisita ospitalità .
[Arturo] Aspetta... aspetta... aspetta!
Aspetta!
Aspetta...
Mi dispiace.
Ti do una dritta...
la prossima volta che non ti va di fare qualcosa,
basta dire di no.
Adesso torno da dove sono venuta.
E tu farai lo stesso.
Ma... sarà abbastanza lungo il beccuccio?
Jacopo!
Non devi mica inseminarmi le tonsille...
Ma che ne so, lo sai che non è territorio mio.
Che dici?
Facciamo un giro di prova?
Deficiente...
[rumore di porta]
É già tornata?
Non depone a favore.
Dove sta l'ansiolitico?
Tipologia: mi diverto col freak.
Dovevate vedere la famiglia.
La madre è bellissima.
Il padre bellissimo.
Pure i filippini erano bellissimi.
E io non c'entravo niente...
Che massa di stronzi.
Ma no sono stati anche gentili con me.
[Marta sospira]
Erano una famiglia triste.
Sai che ti dico?
Noi non avremo i filippini...
ma la nostra famiglia non sarà mai triste!
Datti tempo che passa anche questo.
[Marta sospira]
Il tempo...
Ma questa?
[ridono]
[trillo della sveglia]
[speaker radiofonico] Buongiorno a tutti! Sono Fil Grondone!
State ascoltando radio m2o.
Dai che inizia una nuova settimana. Vi sento belli carichi!
[musica malinconica]
Buongiorno piccola Marta!
Dio uccidimi...
[bussano alla porta]
'Fanculo l'orgoglio!
Stacco alle sei, passami a prendere a casa per le nove.
Via Po 14.
Ok.
Ora vai che ho un casino di lavoro.
Eccoci qua...
Dio, io non lo so se esisti!
Ma nel caso ci fossi questo è il momento di mandarmi un segno.
Ecco, appunto!
Respira, respira...
Sei venuto davvero.
Ehi Vitto!
[Vittorio dal viva voce] Bello che fai?
Sto andando a cena, ti ricordi?
[Vittorio] A cena? Ah già ! è stasera la cena di beneficenza?
Ti prego chiamami subito dopo.
Anzi fai delle foto, fai un video, fai una...
Ti richiamo, ti richiamo, ti richiamo! Ciao!
Vittorio... un mio amico. A volte un po' coglione...
Com'è che si dice? Chi si somiglia si piglia?
[maitre] Signorino Selva! Che gioia rivederla così presto.
Prego accomodatevi.
[Arturo] Grazie.
[Marta] Ma ci vieni spesso qui?
[Arturo] Si, è il ristorante preferito dei miei.
[Marta] Buonasera.
Fanno cucina vegana.
Tutto quello che trovi sul menù viene preparato a bassa temperatura,
e gli ingredienti sono raccolti a chilometro zero.
152 euro un'insalata verde?
Quelle sono le calorie.
Ah!
Non capisci mai quando scherzo...
- [cameriere] Buonasera. - Buonasera.
Posso suggerire una cotoletta di seitan in carpione di aceto di mele
e spuma di tofu con prezzemolo della nostra serra bioclimatica?
Sì, e se ci può portare anche una bottiglia di Franciacorta, grazie.
Ci guardano tutti.
Ci sono abituato.
Sapessi io.
Ok...
facciamo un gioco!
Ti va?
Allora, abbiamo cinque domande a testa e una sola regola: non possiamo mentire.
Ma, possiamo giocarci un jolly bugia,
nel caso in cui la domanda fosse troppo personale.
Ci sto.
Descriviti con tre aggettivi.
Non tutti positivi.
Generoso,
impaziente
e Diffidente.
Ok, tocca a te.
Perché proprio io?
Perché? Perché sei bello.
Cosa detesti di più nelle persone?
La superficialità .
[Marta sospira]
Esprimi un desiderio.
Vorrei che i miei genitori fossero ancora in vita.
Praticamente non li ho mai conosciuti.
Oddio che pesantezza, cambio desiderio, vorrei...
un panino con la mortadella!
Ahmed, grazie, grazie, grazie!
Ma! non mi fate licenziare però.
Allora? Qual è il piano?
Buonasera Signorino Arturo,
e benvenuto da Chez Marta.
Tutti i piatti sono a chilometro zero, nel senso che te li prendi da solo.
Per primo lo chef vi propone un classico intramontabile della cucina italiana
la pizza margherita, nella corsia dieci.
Per secondo, una leggera deviazione nella tradizione vegana:
tagliere di salumi, corsia nove.
Accompagnati da una selezione di formaggi, corsia tre.
E per dessert, una vera prelibatezza: le fragole, corsia cinque.
Il tutto annaffiato da...
[Arturo affannando] Al vino ci penso io.
Ci vediamo al reparto giardino.
Cin!
Vediamo...
buona!
Beh! Gioco in casa caro mio.
A proposito di giocare...
Spara!
Quante volte hai detto ti amo?
Mai.
Piantala.
Nemmeno ad Elena, la ragazza bionda con cui sei stato dal 2017 ad agosto 2018?
Che vuoi? Sono una professionista io!
No, nemmeno a Elena.
Motivo per cui nell'estate del 2018 mi ha mollato.
Tocca a Me.
Come ti vedi a 60 anni?
Mamma mia che ansia... a sessant'anni?
Ok...
mi vedo felicemente sposata ad uno scrittore Inglese.
Pensa che mi ha chiesto di sposarlo durante un giro in gondola.
Super melenso, lo so, ma lui è così.
Viviamo in Cornovaglia e abbiamo tre figli, due maschi e una femmina,
perché noi adoriamo i bambini.
Solo che adesso sono al college e quindi...
a 60 anni...
io e mio marito...
abbiamo... finalmente il tempo da dedicare a noi stessi.
Sembra che tu abbia pianificato ogni cosa.
Tocca a me. A te non piace pianificare?
Non lo so.
Non l'ho mai fatto.
Ho sempre lasciato che fossero gli altri a...
a dirmi cosa dovesse piacermi.
La mia famiglia... i miei amici.
Ok! E...
ecco la mia quarta domanda: sei vergine?
Quindi?
Sono nata il cinque luglio. Quindi sono Cancro.
No! Così non vale.
Beh! Dovevi essere più specifico, bello mio.
Grazie, per la serata.
Grazie a te.
- Manca... - L'ultima domanda...
L'ultima domanda.
Sono la ragazza più brutta con cui tu sia mai uscito?
No.
Ti sei giocato il jolly, eh?
Tocca a me.
É stato come... come te l'aspettavi?
Meglio.
Buonanotte.
Oddio!
Scusa!
- Ti va di salire? - Sì!
Eh?
Vuoi qualcosa da bere? Mangiare?
Scusa è che... il mio coinquilino ha la sinusite, poveretto.
Vediamo un film?
No.
Sicuro? Cioè nel senso voglio dire non abbiamo mica firmato un contratto...
non sei... obbligato...
[musica romantica]
Preferisco farlo al buio.
Io preferisco guardarti...
Stavo russando?
Eh... no!
È che è tardi e ho lezione.
Vero, meccanica alle 10.30.
Guarda che ho già visto tutto ieri sera.
Appunto, perché sfidare la fortuna?
[grida di dolore dal cellulare]
Io voglio l'epidurale.
Anch'io...
Ma a che ora sei tornata stanotte?
Ti ha fatto piangere di nuovo?
Lo devo menare?
Ciao!
Ciao...
Ma quindi?
Che succede?
Non lo so...
Vi rivedrete?
[porta che si chiude]
Che ne so se ci rivedremo, non... non lo so!
[Vittorio dal viva voce] No! Ma almeno il video glielo hai fatto?
Vabbè, ciao Vittorio!
Ti sbagli!
Io non gli sto addosso!
È che conosco mio figlio.
Nostro figlio ormai è un uomo fatto e finito.
All'apparenza forse, ma dentro è un ragazzino.
Ma lo hai visto con chi si è presentato l'altra sera?
[Filippo] A me non dispiaceva quella ragazza!
E poi è la prima volta che porta un'amica in casa
che sa coniugare i congiuntivi almeno!
[Giulietta] Filippo ti prego non scherzare!
Io lo conosco! Lo fa apposta per darci fastidio.
[suono di messaggio inviato]
[suono di messaggio ricevuto]
[ragazzo canta "Sarà perché ti amo"]
No, no, no! Io scherzavo!
A me il Karaoke non piace!
Ma a tutti piace il karaoke!
Poi c'è chi lo ammette e chi no!
Ma perché scusa, non hai mai provato a cantare!
Si va beh! Così! Sotto la doccia, come tutti!
Ma io queste figure di merda non le faccio!
Ma che t'importa di quello che pensano gli altri!
Se vuoi fare una cosa la fai e basta!
Ok, dai! Andiamo!
Vado soltanto un secondo in bagno.
[presentatore] Grazie Tonino! Fategli un applauso!
Ehi no, no, no, no! Niente droga qui!
Guardi, in realtà sono enzimi.
Ah! Voi tossici! Dite tutti così!
[Arturo canta "Fly me to the moon"]
E basta oh!
[Marta tossisce]
Ohi! Ehi!
Ehi! Stai bene?
Sicura?
Andiamo!
Che c'è?
Ho qualcosa fra i denti?
Voglio portarti in un posto.
Comunque è brutta questa tosse eh?
Ci vai mai dal dottore?
[Marta sospira]
Ragazzi. Adesso basta. Ve l'ho già detto!
Qui può stare solo chi deve fare le analisi del sangue.
Spara.
Stasera mi porta in un posto nuovo... è una sorpresa.
[Marta sospira]
Che vi devo dire, è talmente tutto perfetto che non sembra vero.
Potrebbe avere chiunque e invece.
Ragazzi, a proposito...
se lo avete pagato voi per fare tutta questa scena con me...
soldi ben spesi cazzo!
Sto facendo un gran casino, vero?
Ti sei spinta un po' troppo oltre.
Non è un gioco. Non più.
Devi dirglielo.
Lo so.
É che...
avete presente quando la mattina suona la sveglia
e ogni minuto in più nel letto sembra il più prezioso di tutti?
Ecco...
Eh, tu però non sai come reagirà .
Ma so come reagirò io...
[Marta espira profondamente]
Hai fatto tutto quello che ti ho detto?
Rigorosamente.
Fisioterapia respiratoria?
Sì.
Camminata veloce?
Sì, anche se sto pensando di darmi al canottaggio.
Anch'io.
Ragazzi su! Non scherziamo! Canottaggio...
Marta ricordati che sei sempre a rischio di pseudomonas.
Mi raccomando, conosci le regole.
Niente posti umidi.
Ma sta meglio, no?
Sì.
Sì la vostra amica sta molto meglio.
Bella... magari torniamo quando è aperta.
Arturo, questa non è solo violazione di domicilio,
questa è violazione di reggia.
Wow!
Bello...
però manca il fucsia!
Non è un po' presto per il sadomaso?
Ma... dove l'hai trovata una gondola a Torino?
Andiamo!
Ho un po' di freddo...
Tieni!
- Meglio? - Grazie!
- Arturo senti, devo dirti una cosa... - Ok.
Prima però... giochiamo.
Una domanda secca. Ti va?
Ti fidi di me?
Certo, perché me lo chiedi?
Perché voglio che mi credi mentre ti dico che...
ti amo.
[Marta tossisce]
Che hai?
Marta?
[Marta tossisce violentemente]
Torniamo a riva!
Hei!
Marta?
No!
Marta! Marta!
Stai bene?
Tutto bene, tutto bene!
Non preoccuparti. Recuperami la borsa.
La borsa!
La borsa...
eccola! Eccola! Eccola!
Marta?
Marta!
[Federica] Allora?
Ti serve una rivista?
Sì... no!
Tranquilla!
Ho, ho anni e anni di esperienza...
con il fai da te.
[squilli di cellulare]
[Federica] Sì pronto!
[Federica bussa violentemente alla porta] - Un attimo!
[Federica] Ha chiamato l'ospedale.
Ho paura!
Di che?
Andrà tutto bene.
Come le altre volte.
Ti pare che ci lascia da soli?
Ragazzi... la situazione è molto seria.
É sveglia!
Il dottore.
Bentornata...
Mi dispiace...
Marta!
Salve dottore...
Allora...
è tuttora in corso una brutta infezione,
ma almeno i risultati della coltura sono negativi allo pseudomonas.
E questa è una buona notizia.
Ci hai fatto preoccupare.
Sì, lo so, mi dispiace.
C'era davvero bisogno di esporsi ad un rischio del genere?
La verità ?
Sì.
Sì, mille volte si.
C'era davvero bisogno.
Come fate a non capire?
Preferisco andarmene con dei ricordi,
anche brevi se necessario, ma me li merito anche io!
Ma certo che te li meriti...
ma una cosa non sparisce soltanto perché decidi di ignorarla.
E poi tu, lo sai che...
Che c'è un discreto margine di probabilitÃ
che io possa sopravvivere oltre i 50 anni, si lo so.
Ma sopravvivere non mi basta.
Comunque ragazzi, tra qualche giorno la vostra amica torna casa.
Avete sentito il dottore, no?
L'abbiamo sfangata.
E vi prometto che non succederà più.
Noi torniamo stasera per la cena,
così ti riposi un po'.
Dottore, può fermarsi un momento?
Certo.
In tutti questi anni di malattia,
sa quante volte mi è stato consigliato di cambiare specialista
per provare strade nuove, avere altri pareri...
Perché non lo hai fatto?
Perché di lei mi fido ciecamente.
E perché sa che sono troppo intelligente per mentirmi.
Quanto mi resta?
La situazione è molto grave!
Quello che è successo ha accelerato tutto...
ora non ci resta che una possibilità .
Il trapianto!
Appena troviamo un donatore compatibile.
Grazie dottore.
Ah, dottore...
mi raccomando non lo dica a nessuno che sto per morire.
Anche perché rischia di fare una figuraccia
quando si scopre che in realtà si è sbagliato.
[musica malinconica]
È Selva, vuole sapere che fine hai fatto.
Non rispondere.
È la centesima volta che mi scrive!
Bloccalo.
- Perché invece non gli spieghi... - Cosa?
Che a breve dovrà farmi da badante?
Questa gliela risparmio.
Chi non muore si rivede.
Stai bene?
Ti ho cercata ovunque.
Sono andato al supermercato, ho chiamato il tuo amico, niente!
Che fine hai fatto...
Senti...
non so come dirtelo...
mi sa che hai frainteso.
Che cosa ho frainteso?
Noi!
Insomma, io credevo che stessimo insieme così tanto per,
non pensavo la prendessi sul serio. Quindi chiudiamola qui, dai...
Chiudiamola qui...
Che c'è?
Non riesci a credere che una come me molli uno come te.
Questo lo stai dicendo tu, ok?
- Io non l'ho nemmeno pensato. - Sì certo, come no...
Senti dimmi la verità , che ti ho fatto?
- Che puoi avermi fatto tu? - Non lo so dimmelo...
Vivi ancora con i tuoi.
E non hai nemmeno le palle di dirgli che non te ne frega niente
di ingegneria navale, di canottaggio, dei cavalli.
Siamo su due pianeti diversi.
La verità è che tu sei innamorato di me...
e io invece no.
[musica da discoteca]
Oh Bello! Come stai? Aspetta, fammi indovinare alla grandissima!
Guarda che fenomeno!
Smettila, eh? Non fa ridere.
Ciao, Gia'.
Hei, tu!
Che faccia che hai!
Dai su! Vieni qui.
Vieni qui!
Aspetta, aspetta, aspetta! Aspetta Beatrice!
Non me la sento, non me la sento.
Cosa?
- Rilassati... - No.
Guarda... Lo farei soltanto per vendicarmi di una persona.
E non è giusto, neanche per te.
Guarda che a me va bene...
A me no.
[Giulietta] Arturo,
io e tuo padre siamo molto preoccupati per te...
e quella ragazza...
- com'è che si chiama? - Marta! Mamma.
Si chiama Marta!
Non dovete preoccuparvi, è finita.
Oh grazie al cielo!
Era veramente crudele da parte tua continuare a illuderla.
Mi ha lasciato lei.
Ma figurati se una come quella si fa scappare un'occasione così...
Ti sorprenderà mamma,
ma non tutti smaniano dalla voglia di entrare in questa famiglia.
Questa famiglia che ti manda nella migliore delle università ?
Che ti ha comprato il cavallo,
che ti paga la retta del circolo di canottaggio,
intendi proprio questa famiglia?
Tutte cose che non ho scelto io!
Ti racconto una storia:
quando ho conosciuto tuo padre, tuo nonno disapprovava.
Tuo nonno sapeva essere duro,
molto duro.
Mi fece sedere proprio in questa stanza e mi ordinò di lasciare tuo padre.
Io gli tenni testa e a 19 anni mi cacciò di casa, senza un soldo.
E poi quando Filippo si è laureato e ha trovato un lavoro, ci siamo sposati.
Una cerimonia semplice ma bella.
Alla quale il nonno...
non era invitato immagino.
No!
Non solo lo avevo invitato, ma...
o sperato fino all'ultimo che fosse lui ad accompagnarmi all'altare.
Non ha mai risposto.
Un giorno arriva una telefonata,
era un notaio, il mio papà non c'era più.
E insieme al testamento c'era un biglietto di poche righe...
lui al matrimonio c'era,
era troppo orgoglioso per farsi vedere, però...
c'era.
Arturo!
Abbiamo sempre una scelta,
sempre!
Duemilatrecento visualizzazioni...
Fregatene di quel video. Hai cose più importanti a cui pensare.
Io lo ammazzo Selva.
Ragazzi sto bene.
Era contro natura.
Adesso le cose sono tornate al loro posto.
Papà ?
Quello è il reparto di pneumologia, vero?
[Marta e Jacopo insieme] Oh cazzo!
[Beatrice] No! No, non toglierli...
Cosa vuoi?
Hai già vinto. Vuoi stravincere?
Vorrei solo parlare un po'.
Mi dispiace.
Di che?
Di tutto.
É un sacco di roba lo sai?
Mi dispiace soprattutto che sei malata.
Bene!
Lo avrai già detto a tutti...
No. Non spetta a me.
Però devi dirlo ad Arturo.
Marta, lui è veramente innamorato di te.
Sì l'ho visto in quel video tutto l'amore che ha per me...
Paradossalmente quel video è la prova che ti ama.
Sono stata io a baciarlo
e quando ho provato ad andarci a letto...
lui mi ha detto di no.
Ha detto di no a te?
E già ...
È matto?
Non è la prima volta che mi succede.
Sai, per quelle come te sarà difficile trovarsi un ragazzo,
per quelle come me è difficile riuscire a tenerselo.
A parte che dire quelle come te non è molto carino,
anche se più che realistico,
ma adesso non mi dirai che stiamo sulla stessa barca.
No non lo siamo.
Tu hai Arturo.
E io no.
Hei, Beatrice!
Sei la perdente più bella che abbia mai visto.
Ma l'hai lasciata sola con la stronza?
Credimi, sono più preoccupato per la stronza.
A proposito,
siamo finalmente soli in casa.
Hai cambiato idea?
Io no. Tu?
Io no. Tu?
Magari un paio di dubbi ce li ho, ecco!
Lo sapevo. Spara!
Ok...
quando ci innamoreremo di qualcuno e non vivremo più insieme.
- Con chi starà il bambino? - Ma con entrambi!
I miei sono divorziati da quando avevo 13 anni, e credimi,
non ho mai avuto nessun problema ad avere due case in cui fare la principessa.
E se litighiamo?
Le coppie litigano per i soldi e per le corna!
Non ci riguarda!
Ok, ok...
il bambino avrà genitori amorevoli, ricchi che non litigheranno mai...
e vivrà sereno?
Schifosamente sereno.
Beh! Diciamo che lui o lei, sono a posto...
ma noi due?
Senti,
ovulerò ogni ventotto giorni per almeno altri trent'anni.
Direi che abbiamo tempo.
Però lo facciamo.
E sì che lo facciamo!
Tenga il resto!
Mi auguri buona fortuna!
[segretaria del circolo] Signorina? Signorina aspetti, dove va?
Devo fare ancora una cosa prima di morire!
Arturo Selva?
Di là !
Senti lo so che sei arrabbiato con me e che non vuoi vedermi mai più,
hai tutte le ragioni, perché sono stata una stupida, un'immatura...
Devo dirti una cosa...
E non c'è una cura?
No.
Ci sono delle terapie per tenere a bada le infezioni,
ma per me non vanno bene...
Perché non me l'hai detto?
Prima perché non è esattamente la cosa più romantica da dire ad un appuntamento:
"Hei ciao, sono Marta, e vivo in una bolla di muco!".
E dopo perché...
non volevo che ti sentissi costretto a restare con me solo perché sono malata.
Perché tanto decidi tutto tu, no?
Sto solo cercando di renderti la cosa più facile...
Il dottore mi ha appena detto che la situazione sta degenerando rapidamente.
Potrei andarmene proprio sul più bello...
Ok...
e io potrei innamorarmi di un'altra
e tu...
tu potresti tradirmi con Giacomo.
Si chiamano relazioni Marta!
E a volte ti fanno stare di merda e altre volte ti fanno stare da Dio,
a prescindere che tu sia sano o malato.
Ti ammazzo se ti innamori di un'altra.
E io ti ammazzo se mi tradisci con Giacomo!
No! In quel caso mi ammazzo da sola!
[suono insistente del campanello]
Hei! ma sei matto?
- Ho buone notizie, fammi entrare! - Svegli tutti.
Allora, ho fatto delle ricerche e...
a quanto pare una cura esiste... o meglio sta per arrivare.
É... è sperimentale.
Il dottor Fahim, all'ultimo congresso internazionale di pneumologia,
ha mostrato dei risultati che sono straordinari.
Praticamente, con la combinazione di tre farmaci,
si colpisce direttamente la proteina difettosa.
Però attraverso questo trattamento le probabilità di sopravvivere...
salgono fino al 19%!
Il 19%?
Il 19%...
Ma è almeno il doppio delle probabilità che una come me accalappiasse uno come te!
Ti amo tanto. Lo sai?
Adesso sì.
Oltre a... ad accalappiare uno come me...
hai qualche altra ossessione che possiamo soddisfare?
[marcia nuziale]
Sei bellissima...
[Federica] Vuoi tu Marta
prendere in sposo il qui presente Arturo
per onorarlo e rispettarlo
in salute e in malattia,
in ricchezza e in povertà ,
finché morte non vi separi?
[Marta e Arturo insieme] Lo voglio!
Puoi baciare la sposa!
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