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Traduzione: Sergei, juggero
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Sei tornato tardi.
Ti riscaldo la cena.
Ha chiamato qualcuno?
No.
Dove sono le mie scarpe?
Dove sono le mie scarpe?
Non ne ho idea.
Erano qui.
Non ho toccato niente.
Da qualche parte in questo bordello?
Non ho avuto tempo di mettere in ordine.
Hai lavorato duro da qualche altra parte?
Ehi, provaci tu ad essere incinta e a fare tutte queste cose...
e soprattutto mantenere il lavoro. E...
E cosa?
Divento sempre pi� incinta.
Non diventi sempre pi� incinta.
- Diventi solo pi� grossa. - E' quello che ho detto.
- L� ci sono le tue scarpe. - No, non ci sono.
- Hai detto... - So cosa ho detto.
E' ci� che intendevo dire che � importante.
Come hanno fatto ad arrivare fin qui?
Forse camminando.
Molto spiritoso.
Come ho fatto ad arrivare fino a l�?
Questo � un altro mistero.
Che cosa volevi dire...
con quello che hai detto prima?
Voglio dire... che devo lasciare il mio lavoro.
Cosa?
L'ha detto il dottore.
Dove stai andando? Sono le 11 e mezza.
E' ora di andare a letto.
Voglio sapere...
a cosa stavo pensando.
[In polacco]
Cosa?
[In polacco]
Parli polacco.
[In polacco]
Non capisco.
[In polacco]
Non... lo parlo.
Vuoi comprare un orologio?
Ne ho sentito parlare.
Cos'hai sentito?
Che sono magici.
Magici?
S�.
Che...
ti portano...
fortuna...
giusto?
Indicano l'ora.
Che altro?
Che pretendi di pi� da un orologio?
Ho gi� un orologio che...
indica l'ora.
Allora, che altro vuoi?
Voglio...
S�?
Ho sentito...
che portano fortuna.
Solo se offri qualcosa.
Cosa?
Soldi?
S�.
Costano 25 dollari.
Q... questo � tutto?
No.
Mi devi prendere la mano.
Non capisco.
Te lo sto chiedendo in inglese.
Se devo prenderti la mano, lo far�
Dammi 25 dollari...
Prendimi per mano...
per...
12 secondi.
E poi?
E poi avrai fortuna.
Vera fortuna?
S�.
E ti terr� d'occhio.
Cosa?
Non hai capito?
Voglio...
un po' di fortuna.
Le cose non vanno cos� bene.
No, � solo che...
� ridicolo credere che...
un orologio mi possa portare fortuna.
E dici che mi terrai d'occhio...
E' solo che...
� pazzesco.
Di che si tratta in realt�?
Hai sentito qualcosa.
Quello che hai sentito, che hai avverito �...
curiosit�?
Ora vieni qui.
Vieni qui da me.
Altri sono venuti da me.
Molti altri.
Ti vendo un orologio...
e ci sar� un cambiamento...
come... la chiami?
fortuna.
Per cambiare in meglio?
S�!
Buona fortuna.
S�, sar� buona fortuna.
Chi vuole una cattiva sorte?
Io voglio la...
buona fortuna.
Allora...
compra un orologio per me.
Mi spaventi.
Penso...
Penso...
che voglio comprare l'orologio.
E' una tua decisione.
Gli altri che... volevano gli orologi...
Che mi dici di loro?
Che mi dici di loro!
Hanno avuto quello che cercavano.
che mi dici di loro...?
Che...
che cosa vuoi da me?
Voglio tenerti la mano.
E...
25 dollari.
Niente pu� succedere...
a meno che non lo provi.
Io...
Fanculo!
Vendimi un orologio.
Vendimi...
solo... uno dei tuoi...
orologi porta fortuna.
Ti sto dicendo che era una notte come tutte le altre.
Stava cercando qualcosa nel cassetto della scrivania.
Qualcosa di nascosto.
Tuttavia ora che ci ripenso...
mi sembra ancora di vederlo l� dentro, qualunque cosa fosse, la tir� fuori dal cassetto.
Se ne and� a letto...
fece per guardarmi...
e poi spense la luce.
La luce del comodino.
Ho avuto questa strana sensazione.
Ho detto...
Non so perch� lo dissi, ma ho detto...
"C'� qualcosa che non va?"
Ma non mi risponde.
Capisci, resto come paralizzata.
Cerco di sentire qualcosa...
ma non sento niente di niente.
Pronuncio...
Pronuncio il suo nome.
Ma non mi risponde.
Chiedo: "Cosa succede?"
"Che diavolo sta succedendo?"
Non sentivo niente.
Attraverso un prato...
e non riconosco la strada.
Non ti prendo per il culo: non mi trovo in casa mia.
Sono in qualche altro posto.
Non ricordi? # parla in polacco #
Nikki .
Dove sei?
Nikki, ti sento a malapena.
Dove sei?
Nikki .
Ti sento con difficolt�.
Una domanda migliore �: "Dove sei tu?"
Non lo so.
Non so dove sono.
Non lo ricordi? # parla in polacco #
Rispondi al telefono.
Non capisci? # parla in polacco #
Nikki, non posso parlarti ora. - No, perch� non ho ucciso nessuno.
Che...
Ma ne sei sicura? # parla in polacco #
Sei impazzita? Di che stai parlando?
Dimmi tutto. # parla in polacco #
Perch�... non sono mai stata qui. Non so dove si trovi.
Non � cos�, vero? # parla in polacco #
Non so nemmeno dove sia
Nikki .
C'� qualcosa qui.
Devo andare, Nikki.
Ascolta...
Stai ascoltando? # parla in polacco #
- Devo proprio andare ora. - C'� qualcosa... qui.
Lo senti?
Splende dentro di me. Come fosse oro. # parla in polacco #
C'� qualcosa qui.
Non sento niente.
C'� qualcosa qui.
Vai a letto, Nikki.
La notte scorsa...
Giusto? # parla in polacco #
- Cosa? - Cosa vuoi dire?
Potrebbe aver distrutto un sogno, vero? # parla in polacco #
La tua voce mi sta spaventando.
Nikki, ora vado.
Potrebbe aver distrutto un sogno...
No.
Nikki, devo proprio andare ora.
No.
Vero? # parla in polacco #
No, non ti ascolter�.
Vero, cara? # parla in polacco #
No, non ti ascolter� se non mi dirai dove sei.
- Nikki - Dimostramelo.
Per favore.
Per favore, fatti vedere.
Per favore.
Sto solo dicendo che � tardi.
-Perch�? - Sto solo dicendo che � troppo tardi.
- Non lo so. - No.
E' solo che non voglio essere da sola.
Mi spiace, Nikki.
Non lo so... forse...
ci siamo incontrati nel momento sbagliato.
- Ok? - Non volevo incontrarti.
Non ho mai voluto conoscere qualcuno come te.
Sei ancora l�?
Voglio che tu passi di qui.
Perch� non vieni? Non riesco pi� a dormire.
- Non riesco a dormire. - Nikki .
- Non riesco pi� a dormire. - Nikki .
Non sono stato io... # parla in polacco #
Voglio solo dormire.
Mi spiace, Nikki.
Magari ti ho scopato un paio di volte... # parla in polacco #
Nikki, sei ancora l�?
Dimmi la verit�.
Che... che vuoi dire?
Che vuoi dire, Nikki?
- Smettila di prendermi per il culo. -Nikki, devo...
Smettila!
Quel tipo...
si rifece di nuovo vivo...
Come se stesse...
Lo sai, vendendo di nuovo orologi.
Dove sei stata?
Ho fatto una esperienza incredibile.
E' cominciato tutto a casa.
Ero seduta al bar, sai, dietro...
dove ci sono le vasche.
E c'era questo tipo...
mi girava intorno e mi guardava...
ho sentito qualcosa dentro di me.
Sai.
Mi ha chiesto se volessi una birra e gli ho detto...
Gli ho detto di s�, ok, grazie.
E ho notato che aveva un anello.
Era sposato, ma...
non mi importava.
E poi...
mi disse che era solo di passaggio.
Mi ha chiesto come mi chiamassi e gliel'ho detto e...
mi disse che si chiamava Billy.
E poi disse: "Piacere di conoscerti" e io: "Il piacere � tutto mio, Billy."
E Pete era nella vasca...
che passava una birra a Sondra.
E...
Non lo so, era come...
all'improvviso...
mi disse: "Credo di conoscerti gi�."
Lo sai che non sono una che ci sta di solito.
Ma in quel momento gli dissi: "Penso che gi� ci siamo gi� incontrati."
E non...
Pensavo di averlo gi� conosciuto ma neppure mi ricordavo dove
E poi d'un tratto disse...
Lo desideravo cos� tanto, non so, fu come...
se lui provasse la stessa cosa, capisci?
E poi disse: "Ti voglio."
E...
io dissi: "Dove vuoi andare?"
E mi disse che stava all'hotel e gli chiesi:
"All'Ariston?" e mi rispose di s�.
Quindi...
ce ne siamo semplicemente andati.
E Pete era l�...
che mi guardava, capisci...
e Sondra guardava fisso quest'uomo con cui me ne stavo andando.
Andammo all'hotel.
E stavo... pensando di tornare indietro...
quando nel buio del corridoio inizi� a cercare le sue chiavi.
Tutto era... era diverso.
Attraversammo questo corridoio...
E non sapevo dove fossi.
Dovevano aver cambiato la decorazione o qualcosa del genere.
Tutto era diverso, non riconoscevo...
niente.
Non sapevo dove fossi.
Era come se fosse un sogno.
C'� qualcosa qui.
Me ne vado.
Mia sorella...
ha un ripiano nel frigorifero...
con il mio nome scritto sopra.
Ci metto il mio cibo.
Ho del latte...
del formaggio e della maionese.
Sopra in una scatola tenevo il pane.
Dormo nella stanza sul retro.
D'estate diventa una cazzo di veranda con le zanzariere.
Avevano dei muri...
che tu...
usi mettendo assieme dei pezzi.
Accatastati le pareti nel garage.
Una volta ho girato alcuni di questi pezzi ed � venuta via una parte del muro.
Posso scommettere di aver visto un milione di vedove nere
che brulicavano tutte intorno alle proprie uova.
Avevo una lampada.
Vicino al mio letto...
al letto di mia sorella, ma la lampada � mia.
E' sempre la stessa maledetta lampada che mi porto dietro.
Il letto � di mia sorella, ma la lampada � mia.
Non vado da nessuna parte senza quella lampada.
Era la lampada della mia famiglia...
era sul lato di mia madre.
E' lui che ha cambiato il paralume con quello rosso che c'� ora.
Prima aveva una decorazione floreale.
L'ho vista in una fotografia...
che aveva il paralume con una decorazione floreale.
La fotografia era in bianco e nero, quindi...
non sono riuscita a vedere di che colore fosse.
La foto era abbastanza strana.
C'era questo braccio d'uomo villoso...
al lato della foto...
come se qualcuno stesse arrivando da quel lato.
Ho chiesto a mia madre...
se era il braccio di mio padre nella foto.
Lei disse: "No, cara non � quello di tuo padre."
Le chiesi: "Allora di chi �?"
Mi disse: "Non sono affari tuoi."
Perch� non poteva dirmi che era semplicemente quello di mio padre?
Non me ne sarei mai dimenticata del tutto.
Perci� mi chiedevo chi...
cazzo girasse per casa nostra.
Poteva essere chiunque.
Questa cosa la lasci� pensierosa.
Mia madre...
non era pi� la stessa.
Non riusciva a dormire la notte.
Inizi� a bere...
alcune volte leggeva riviste per tutta la notte.
Il giorno dopo doveva lavorare.
Era totalmente fuori di testa a forza di prendere pillole...
per non dormire sul lavoro.
Una volta stava lavorando alla sua macchina...
Producevano quelle piccole cose...
che si fissano alle estremit�...
del mais... che sostengono la pannocchia.
Sai, quelli che si usano per non scottarsi le mani...
con le pannocchie.
Avevano queste macchine che...
lavoravano la plastica...
E poi la parte superiore si abbassa con...
con una cazzo di pressione del diavolo.
Devi mettere prima di tutto degli aghi...
e poi togliere le mani...
perch� la parte superiore scende gi� come fosse un cazzo martello pneumatico.
Lavorava met� addormentata...
da dimenticarsi di togliere la mano velocemente.
La macchina le tagli� via la mano in un cazzo di istante.
Non c'era molto sangue all'inizio...
perch� la macchina...
chiuse il moncone come se l'avesse incollato.
Poco dopo esplose...
spargendo il sangue dappertutto nella stanza.
Le donne urlavano e scappavano.
Mia madre quel giorno quasi mor�.
Si dimenticarono di chiamare...
un'ambulanza.
Le donne erano troppo occupate a urlare e correre in giro...
mentre mia mamma si trovava in una pozza di sangue...
con la sua mano incastrata in uno stampo per pannocchie...
schiacciata come una cazzo di frittella.
Mi piacciono le frittelle.
Ultimamente stavo pensando a quel ripiano...
nel frigorifero di mia sorella con il mio nome sopra...
un'etichetta.
Vedi, in fondo a quel cazzo di frigorifero.
C'� una specie di spazio, sotto a tutto...
ed � un piccolo ripiano.
Mia sorella e suo marito...
"Lez Kiddo"... [Lez il Ragazzino]
� cos� che lo chiama...
il suo terzo marito.
Non fa un cazzo.
Si siede in giro...
leggendo il giornale la mattina...
pranza intorno alle due, ogni giorno...
guarda la televisione fino a tarda ora.
Inizia a bere...
quando lei torna a casa, � lei che lavora.
Fa la cameriera in un piccolo locale.
E' stata per anni a servire la colazione...
il pranzo...
Deve restare l� fino alle quattro,
quando arriva il personale per la cena.
Prende l'autobus...
di solito fa la spesa mentre torna casa.
E' la sola che mantiene unito quel posto.
Ha iniziato a bere notte dopo notte per anni.
Si beve mezza bottiglia di whisky...
non servono da bere al pub prima del notiziario delle sette.
Lo allunga con l'acqua. Entrambi lo fanno.
Penso sia un bene che gli piaccia bere insieme.
Intontiti stanno pi� vicini, sai.
E' nuda, indossa solo lo accappatoio e le ciabatte...
e si piazza accanto al "Ragazzo" sul divano.
Devo preparami da mangiare da sola.
Lei lo farebbe per il "Ragazzo"...
ma no per nessun altro.
Scommetto che dopo un giorno a fare da cameriera...
non le va proprio di fare niente per nessuno.
Quel cazzo di "Ragazzo" non muove un dito.
Neanche un mignoletto cicciotto.
Sta solo seduto e si ingrassa come fosse una pianta.
L'ho sentito ridere a quelle cazzate che guardava notte dopo notte.
E' stata un'idea di quella faccia di cazzo di "Ragazzo" se ho avuto il mio ripiano...
cos� da non confondere le loro cose con le mie.
Potrei solo confondermi tra "Kiddo" ed una pila di merda.
Credo che sia la stessa cosa nei miei confronti.
A mia sorella non frega un cazzo se mangio un suo biscotto...
ma il "Ragazzo" ha la fissazione...
che non bisogna prendere le sue cose preferite.
Si fottesse lui e le sue cose!
Stanno sempre a controllare il loro ripiano e il mio piccolo ripiano del cazzo,
assicurandosi che le loro cose preferite stiano ancora l�.
Mi piace il gelato...
verso le dieci e mezza, undici.
Ne ho sempre abbastanza per tutti.
Sono gi� a letto...
Non possono dire di avere ancora bisogno di gelato.
Il fatto �, piaccia o meno,
che il gelato dura solo una sera...
perch� lo spazio del mio ripiano � piccolo...
e il gelato si scioglie entro sei ore.
Perci� devo comprare il mio gelato...
il pi� tardi possibile nella giornata.
Il "Ragazzo" � venuto una mattina nella mia stanza...
cercando di infilarsi nel mio letto...
ma si � assicurato prima di fare una buona colazione.
Alla fine viene, sorride e si siede ai piedi del mio lettino del cazzo.
Inizia a strofinarmi il piede...
e dice: "Scommetto che sei tutta morbida e..."
"calda..."
"In questo lettino..."
"Magari ti senti un po' sola."
"Vuoi un po' di compagnia in questo lettino?"
Gli ho detto: "Ragazzo..."
"Te lo dir� solo una volta..."
"e che una volta sia..."
"Se mai dovessi pensare
"a quello che stai pensando, ancora una volta, solo a pensarlo...
"Ti taglio l'uccello..."
"e prima che me ne vada, lo metto nel mio cazzo di ripiano nel frigo..."
"con una nota per mia sorella."
"Sarai morto per allora."
"Ti taglio l'uccello..."
"e la tua malata testa di cazzo che hai appoggiata sul collo."
Devi capire...
Avevo 41 anni nel 1960.
Ho paura a tal proposito, perch� ho perso un sacco di anni.
Mi sembra di capire che sto per invecchiare,
ma � tutto quello che riesco a capire.
Qualcuno mi ha detto che sono troppo alta.
- Digli che ce lo scopiamo. - Ti scoperemo...
Ti scoperemo come la volta scorsa, ricordi?
- S�, io e le regazze. Noi... - Niente strane cazzate.
...no amico, niente cazzate strane.
Lanni!
- Lanni! - Cosa?
Dammi quello.
Sai una cosa?
- S�, ha capito, ha capito. - Cazzo, mi serve.
- Sono al telefono! - Forza, Lanni.
Tam, chiama... chiama Jay. Chiama Jay.
Io... Gino, se non vieni subito qui, chiamer� Jay.
Pronto?
S�, lo sai che lo facciamo per la droga.
- Che cazzo sta facendo? - Se non vieni subito qui...
- Che cazzo sta facendo? - Devi venire subito qui...
- Digli che si deve muovere, cazzo! - Cazzo, amico, devi sbrigarti.
Devi... guidare...
Dammi un quarto, dammi un quarto.
- Dammi 50 centesimi, cazzo. - Non ho 50 centesimi!
Lanni, hai 50...? Hai 50 centesimi?
Va' a farti fottere!
Ti ho dato 50 centesimi ieri e avevi detto che me li ridavi!
- Devo chiamare Jay. Dammi... - No, vaffanculo a te!
Dammi quella cazzo di scheda telefonica! Hai la scheda o 50 centesimi?
Chiudete quella cazzo di bocca!
Chiudila tu quella cazzo di bocca, stronza!
Chiudete quella cazzo di bocca!
Me la puoi baciare, ok?
Sto cercando di trovare un accordo qui e tu mi dici di chiudere quella cazzo di bocca?
Chiudila tu quella cazzo di bocca!
Hai...
... 50 centesimi?
Andiamo, stiamo impazzendo per colpa tua, Gino!
- Cazzo, 50 centesimi. - Non li ho. Non li ho, cazzo.
Ecco i 50 centesimi.
Guarda. Non � l�, non � l�!
Non � l�!
Che fai? Lanni!
# E' strano #
# Quello che fa l'amore #
Cazzo, non � qui!
# E' cos� strano #
# Quello che fa l'amore #
# E' cos� strano #
# Quello che fa l'amore #
# Quando sei tutto solo #
# E' strano #
Che cazzo �? Che cazzo �?
# Il fantasma #
# dell'amore #
Chiamalo e digli di venire subito.
Gliel'ho gi� detto!
Gliel'ho gi� detto, cazzo!
Credi che sia divertente?
# E' strano #
# Quello che l'amore fa #
# E' strano #
# Cos� strano #
# Quello che l'amore fa #
# Cos� strano #
# Quello che l'amore fa #
# Quando tu #
# Sei tutto solo #
Ho detto che mi spiace. Ho detto che mi dispiace!
Qualcuno ha sentito qualcosa? Io non ho sentito niente.
# Il fantasma dell'amore #
Lanni!
50 euro! Euro!
50 euro! 50 euro!
Perch� hai accettato gli euro? Che ce ne facciamo degli euro?
Euro, ma che cazzo?
Euro, euro, euro...
50 euro! 50 euro!
Stanno chiamando, cazzo!
Siamo in America, cazzo.
Siamo in America.
In America si usano i dollari.
Non si usano quei cazzo di euro, si usano i dollari, cazzo.
- Vaffanculo. - Vaffanculo
Traduzione: Sergei, juggero
Revisione: juggero
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