Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
A quel tempo...
non immaginavo cosa potessero farci
o di cosa fossimo capaci noi.
Zara!
Avevo i miei fratelli e una famiglia,
ma non avevo ancora conosciuto le mie sorelle d'armi.
Ancora non riesco a credere quanto fosse fragile la nostra felicità
e quanto questa guerra mi avrebbe cambiata per sempre.
Keiro.
Tutto iniziò quella mattina...
Ehi, aspetta, dove corri?
- Salve. - Salve.
Ricordati che una Yazidi sposa solo uno Yazidi.
Lascia perdere.
Dopo l'attacco a Mosul, alcuni soldati sorvegliavano il nostro villaggio.
Erano molto pochi e non erano preparati per ciò che stava per accadere.
Grazie, papà. Ma dimmi, come l'hai avuto?
Tramite un amico.
Ho voluto farti una sorpresa per aiutarti nei tuoi disegni, Zara.
Grazie.
Deve esserti costato parecchio.
Di questo non devi preoccuparti.
Ero così entusiasta di finire il mio dipinto
da non accorgermi di quanto fosse preoccupato mio padre
o dei soldati che se ne andavano.
Sentivo solo mia madre
cantare la sua canzone preferita.
È bellissimo.
Grazie.
Ehi, sai chi è?
Quello è Malek Taus. L'angelo preferito di Dio.
E perché è il suo angelo preferito?
Ehm...
Perché adora Dio e soltanto Dio.
- Lo sapevo. - No, non è vero.
Sputo e giuro che è vero.
- Andiamo. - No, Keiro. Aspetta.
Sì?
La nostra religione ci proibisce di sputare per terra.
Non ho davvero sputato.
Keiro, mentire è anche peggio. Hai capito?
Sì.
Stanno arrivando!
Allahu akbar!
Sbrigatevi.
Allahu akbar!
Allahu akbar!
Allahu akbar!
Allahu akbar!
Allahu akbar!
Adoratori del diavolo!
Nella sua grande misericordia, l'esercito di Dio,
sia lode e gloria a lui, l'onnipotente.
Sia lode e gloria a lui, l'onnipotente! Sia lode e gloria a lui!
Vi offre una possibilità di redimervi dalla vostra apostasia.
Consegnateci le vostre armi,
dateci tutti i vostri beni più preziosi
e non vi accadrà niente di male.
Takbir! Allahu akbar!
- Takbir! - Allahu akbar!
Vogliono solo i soldi. Diamoglieli, così se ne andranno.
Non dovete crederci, mentono!
Fate come dicono, presto.
Non lo fate.
Non lo fate.
Muoviti!
Avanti, vieni.
Lasciala.
Io sono Sunnita, ma lì c'è il diavolo!
- Allahu akbar! - Allahu akbar!
Allahu akbar.
Cammina. - Avanti.
Avanti.
Tutti giù, sbrigatevi.
- Avanti. - Fate presto.
Forza!
L'orologio mettilo lì.
Avanti.
Solo gli uomini, non le donne. No, lasciatelo.
No.
- Zara! - Cammina.
Papà! Dove li porterete?
Non parlare ad Abu Marian.
- Papà. - Avanti, presto.
Sali.
Papà.
Papà!
Muovetevi.
Entra, avanti.
Che facciamo? Prendiamo anche le donne anziane?
Sì, mettetele su un altro bus. No.
- Cammina. - No!
- Avanti, sta' ferma. - No!
Zara!
Basta, muoviti.
No, mamma!
Adoratori del diavolo, convertitevi al vero Dio.
Sia lode e gloria a lui.
Sia lode e gloria a lui!
Chi sei per obbligarci a convertirci?
Nel tuo libro c'è scritto: "Non c'è costrizione nella religione".
Come fai a sapere cosa c'è scritto nel libro sacro?
Neanche ne possiedi uno, quindi come puoi dirlo?
Allahu akbar!
No!
Molto bene, andate pure.
Allora che cosa mi dici?
Dov'è la mia bellissima Yazidi?
Io se avessi i soldi vorrei comprarne una con gli occhi azzurri,
oppure due con gli occhi castani.
Maledette!
Non muoverti.
No, non da una donna.
Fammi uccidere da un uomo.
Ragazze, vedete uomini qui intorno?
- No. - No.
Ti prego.
- Non c'è nessun uomo qui. - Ti prego.
Hanno attaccato i villaggi qui intorno.
Ho visto molte ragazze della nostra scuola.
Avanti.
Età? Età?
Ho 16 anni.
- Altezza? Peso? - Un metro e 70, 55 chili.
Prendila.
Età? Età?
Altezza?
Se Dio vorrà, andrete all'inferno! Andrete tutti all'inferno!
Ti insegneremo a obbedire.
Non in faccia, maledetto idiota. Guardala.
Sai quanti soldi vale? Portala all'ispezione!
Andiamo. Chi vi dà questo diritto?
Ce l'ho dalla Guerra Santa!
Età?
Altezza? Peso?
Ho 19 anni, un metro e 60.
Il tuo peso?
Il peso!
non lo so.
Sei vergine?
Questo è tuo figlio?
Lei è tua madre?
No.
È mia sorella.
Portatelo via, avanti.
No!
Zara! Fermatela.
- Zara! - No.
Lasciatemi!
No! Keiro, no.
Non muoverti.
Riposo. Attenti!
Riposo. Attenti!
Riposo. Attenti!
Riposo. Attenti!
Riposo. Attenti!
Riposo.
Spall'arm!
Presentat'arm!
Avanti!
Indietro!
Spall'arm!
- Buongiorno. Colonnello Sharan. - Buongiorno, Grégory Mendez.
Signore, l'Ufficio della Coalizione è in linea.
La linea è sicura? Sì, certo.
Sì, è appena arrivato.
La prossima volta, mandateci le munizioni che aspettiamo da settimane.
- Passo e chiudo. - Niente male.
Spall'arm!
Sono già state al fronte? Ma certo.
I jihadisti sono terrorizzati quando le vedono.
Davvero?
Credono che essere uccisi da una donna...
impedisca di andare in paradiso
e di avere le vergini che spettano loro.
Fottuti coglioni.
Che farete quando la guerra finirà?
Pensate di vivere in pace con gli arabi?
Insomma, non siete riusciti a farlo neanche tra voi curdi.
Noi sogniamo un Kurdistan che rispetti ogni cultura e religione.
- Ci credete veramente? - Ci crediamo.
Chi sono quelle combattenti?
La Brigata Serpente. Un'unità di forze speciali.
Quanto speciali?
Molto speciali, direi.
Posso parlare con loro?
Ehi, non usare tutta l'acqua calda come l'ultima volta!
Non sono stata io, era già finita quando sono entrata.
Sì, certo.
Ti sei fatta la doccia?
Ho troppa fame.
Benedici, o Signore, questo pasto, chi lo ha preparato
e dà il pane a chi ne ha bisogno. Sia fatta la tua volontà, amen.
- Che c'è? - Niente.
Mangia, hai detto di avere fame.
- Mmm. - Mmm.
In cucina si sono superate.
Oh, finalmente!
E hai anche trovato il tempo di truccarti. Resiste all'acqua?
In effetti sì.
Come si dice "squisito" in curdo?
Non ne ho idea.
Dai, sei di padre curdo, giusto?
Padre curdo, madre inglese, cresciuta a Zanzibar.
Ecco perché sono entrata nella brigata internazionale.
Come si dice “squisito” in curdo?
come vi pare.
Salve. Salve.
- So che vi è andata bene al checkpoint. - No, c'erano troppi dei loro.
Però siamo riuscite a beccare un gruppo che era rimasto indietro.
Ottimo.
Saranno preoccupati.
Stai bene?
È che fa troppo caldo. È anche peggio che a casa.
Sembri tu quello nato in Inghilterra, non io.
Su, vieni, divertiamoci. Ce lo meritiamo.
Benvenuti!
Ma c'eravamo prima noi.
Sono i luogotenenti di Abu Mariam. Venite.
Scusate.
Queste sono di prima scelta.
Alzatevi, avanti. Obbedite.
Questa qui ha solo la faccia rovinata.
Ma il resto è intatto.
No.
Questa è molto pura.
Guarda i suoi occhi chiari.
E ha dei bellissimi denti. Guarda!
Sì, lo vedo.
Ma ora la riconosco.
Era nel gruppo che abbiamo preso a Sinjar.
Sì.
Devi farmi un buon prezzo.
Ma certo.
La prendo.
Ferma.
Smettila!
Cammina.
Keiro!
- Zara! - Keiro!
- Ehi, sta' calma. - Zara!
È il mio fratellino. Compralo e farò tutto quello che vorrai.
Ti prego.
- Non posso, andiamo. - No, ti prego!
Smettila!
No, fermo.
Buoni.
Zara!
Ti prego, Zara.
- Zara! - Ehi, sedetevi. Seduto.
Cosa diremo a mia sorella?
- La verità. - Che vuoi dire?
Che è la volontà di Dio.
Ed è proprio così.
Per la legge di Dio, è proibito
ascoltare musica, fumare, giocare a carte,
restare da soli in una stanza con una persona del sesso opposto.
Per la legge di Dio è proibito ascoltare musica...
La metteremo nella tua stanza.
Sarà più facile tenerla rinchiusa. Tu dormirai nel soggiorno.
Dimmi che non resterà.
E tu? Glielo lasci fare?
È un suo diritto è scritto nel Libro.
Ma certo, il Libro! Il Libro dice sempre quello che vi fa più comodo.
E tu non fare finta di non capire, chiaro?
Noi siamo francesi.
Non mi sono unita all'Isis per questo.
Ti prego, parla con lui.
D'accordo. Gli parlerò quando sarà il momento giusto.
Non è mai il momento giusto con te. Smettila di fare il codardo.
Zitta!
Falla finita! Ricorda che è colpa tua se siamo qui.
Sei tu che hai voluto sposare un combattente.
E se non ti sta più bene, parla tu con lui.
D'accordo, parlerò io con lui.
Giuro su Dio che parlerò con lui.
Ripuliscila e dalle dei vestiti.
Ripeti dopo di me:
Non esiste altro Dio all'infuori di Allah.
Ripeti dopo di me:
Non esiste altro Dio all'infuori di Allah.
"Ora i drammatici eventi avvenuti a Parigi.
Tre terroristi hanno preso degli ostaggi in luoghi diversi
e hanno innescato un'ondata di terrore nella capitale.
Ecco come appare adesso l'Arco Di Trionfo, a Parigi.
'Parigi è Charlie', c'è scritto.
Un segno di solidarietà con Charlie Hebdo."
La pagheranno per questo.
Sì.
Almeno stavolta tutto il mondo vedrà che cosa sta succedendo.
Che fico essere qui.
Anche tu arruolata su Internet?
Sì. Anche a te hanno tolto il cellulare, all'arrivo?
Sembra sia la regola.
Spero non duri molto. Mia madre vuole essere chiamata ogni giorno.
Se non ha notizie, è capace di chiamare l'ambasciata.
Le hai detto dove andavi?
Quasi. Le ho detto che era un lavoro umanitario.
- E tu? - No, sei pazza?
Mio padre era già terrorizzato che fossi a Parigi.
Gli ho raccontato una balla.
Ho detto che andavo in campeggio con amici e non ci sarebbe stato campo.
Per mia madre, un posto senza campo è inconcepibile.
Avresti dovuto consultarmi.
Vuol dire che la nostra causa è più popolare.
Che succede?
Nuove reclute.
Giovani?
Sì, sempre più giovani.
Sono stanca di rimandare bare in paesi che neanche conosco.
Grazie infinite.
Grazie.
- Piacere, colonnello Sharan. - Molto lieta.
- Colonnello Sharan. - Buongiorno, sono Yael.
Io Kenza.
- Sono il comandante Rosaline. - Buongiorno.
Io sono Laura. Ciao.
Sono italiana e adoro la Francia.
Fantastico. - Benvenute.
Nuove compagne dalla Francia.
- Ciao. - Ciao.
Ciao. - Ciao.
Il popolo curdo vi è grato che abbiate lasciato le vostre case
per combattere il nemico a fianco degli oppressi.
La nostra rivoluzione non ha confini.
È globale, politica, sociale, ecologica.
È una rivoluzione femminista, giusto?
Sì, hai ragione. È anche una rivoluzione femminista.
Le nostre madri hanno combattuto, le nostre figlie combatteranno,
vogliamo liberare le donne. È il nostro obiettivo di vita.
Vogliamo creare una nuova e migliore società.
È fico.
Che significa?
- Che le piace. - Beh, a noi piace.
Basta!
Posso fare una domanda?
Sì.
Possiamo riavere i telefoni?
Niente telefoni, sesso, o vita. Siete qui per combattere, eh?
Bene.
Venite.
Questa è la vostra stanza.
Domani, addestramento. Vi lascio con le vostre compagne.
E cosa ha detto?
Lunga vita al Kurdistan libero.
Non capisco, perché non possiamo riavere i telefoni?
Li riavrete dopo un mese.
Quando vi sarete abituate a non essere sempre connesse.
E quando andrete in missione, potrete scattare foto propagandistiche e selfie,
ma senza le vostre schede SIM, d'accordo?
È per non farci individuare.
D'accordo.
Sistematevi. Quelli sono i vostri letti.
Questi? Sì.
Loro sono le nostre martiri. Asia Ramazan Antar e Ceylan Ozalp.
Lei è stata accerchiata a Kobane,
ma è riuscita a uccidersi col suo ultimo proiettile.
Avevano 19 anni.
Facciamo una foto.
KENZA Anche quella è una martire?
No, è Rosa Luxemburg.
La più famosa delle anarchiche.
Ah! D'accordo.
Sistematevi.
Io vado sopra.
Bene.
Oh!
Per la legge di Dio,
è proibito mangiare pomodori con il cuore a forma di croce,
fare l'amore con un cadavere oltre un'ora dopo il decesso.
Per la legge di Dio è proibito mangiare...
il bagno!
Il bagno!
Per la legge di Dio, è proibito ascoltare musica, fumare,
giocare a carte, restare da soli in una stanza con una persona...
Sveglia, avanti! In piedi, compagna!
Avanti, pettirosso. Addestramento.
No, grazie. Io mi sono offerta volontaria come infermiera, non per combattere.
Quando uno di quei bastardi cercherà di prenderti,
sarai felice di averlo, credimi.
D'ora in poi questo sarà il tuo migliore amico.
Il mio migliore amico è piatto,
sta nella mia tasca e voi me l'avete tolto.
Tutte pronte? - Sì.
Compagna Cecchina.
Sei anni nell'esercito.
Compagna Sole!
Otto mesi nella guerriglia.
Compagna Kurda!
Padre curdo.
Compagna Yael.
Servizio di leva in Israele.
Compagna Belkacem.
Non tutti fanno pratica sui palestinesi.
- Stai scherzando? - Non ho resistito.
Basta parlare.
Molti anni fa, quando la Mesopotamia non era divisa tra Persiani, Curdi e Arabi,
tutti gli uomini rispettavano la Dea Madre.
Ma fu con l'avvento del monoteismo e del capitalismo
che il sistema del dominio maschile impose le sue leggi.
Voi non siete le prime donne a combattere.
Le donne vichinghe combattevano,
le nostre nonne Curde combattevano contro i Turchi.
Ma quando le donne si ribellano, vengono cancellate dalla storia,
cancellate dalla società e rimandate a casa.
Rimandate a casa a fare le schiave.
Ma non questa volta.
Perché voi siete qui per dire al mondo: "Non questa volta".
Sì, così.
Forza.
Avanti, non mollare.
Vai!
Che roba è questa?
- Dai. - Ancora, ripeti.
Avanti!
Scegline uno che risalti. Scusa.
Questo rosso, non è bello? Sì, è bello.
Non so. - Questo è forte.
Sì, è fantastico. Aspetta.
Troppo elegante. - Sì, ma l'hai scelto tu.
Sì.
Forza.
Dov'è la tua rabbia?
Ce l'hai fatta!
"È il richiamo della cinciallegra, che io imito così bene
da farne accorrere un'enorme quantità.
La mia tomba, come la mia vita, non recherà traccia di frasi altisonanti.
Sulla lapide della mia tomba
non si dovranno leggere che due sillabe: 'Zvi zvi!'"
Kurda!
Accidenti, è lontano.
Fa parte dell'addestramento, compagna.
Perché non abbiamo preso uno di quei fuoristrada che erano al campo?
Erano fantastici.
Beh, li abbiamo usati per la seconda guerra del golfo.
L'esercito americano li ha dati ai curdi.
Ma non bastano per tutte le unità, dobbiamo fare a turno.
A proposito. Voi Americani...
bel casino in Iraq!
Stop.
Dormiremo lì.
Sì!
Finalmente.
Possa la mano di Gesù Cristo benedire noi e il cibo che ci dona. Amen.
Sul serio?
Dopo quella camminata?
Amen.
Grazie.
Normalmente, quando ci spostiamo,
non mangiamo per diversi giorni. Ma voi non siete allenate.
Siamo fortunate, allora.
Perché hai detto che abbiamo fatto un casino?
Non è stata l'America a incasinare le cose in Iraq, ma la loro fottuta religione.
Beh, sì. Voglio dire...
presto o tardi, tutte le religioni fanno incazzare qualcuno.
No, non tutte, sbagli.
Beh sì, insomma, guarda le crociate, l'inquisizione...
Dici così perché sei musulmana.
No, lo dico perché sono francese.
Ma certo. Il secolarismo francese.
Sì, il secolarismo francese e allora?
Che diavolo ti prende?
Sei impazzita?
Serpente. - Che serpente?
Cazzo!
Ci sono i serpenti qui? Davvero?
Vi avverto, io non ci dormo qui.
Scordatevelo.
Per la legge di Dio, è proibito mangiare in pubblico un cetriolo,
poiché ricorda una forma maschile.
Se ti allontani da me, chiamerò il comitato per la virtù.
Salaam aleykum ohzi.
Aleykum salaam. Sono Nadia, la francese.
La moglie di El Britani, l'inglese.
Oh, Nadia El Britani?
- Lunga vita al califfato. - Lunga vita al califfato.
Andate!
da questo immondo infedele.
Possa Dio proteggere sempre tutti voi.
Questo cane non è vostro fratello.
Questo cane non è vostro fratello!
È un traditore.
Legge libri illegali,
vive da apostata,
e serve i nemici di Dio.
Come per questi libri
soltanto il fuoco lo potrà purificare.
La mandorla batte il bocciolo di rosa.
Ridicolo, avevi detto che il dattero batte la mandorla.
Perché soffoca la mandorla con il suo miele, semplice.
Hai perso, devi accettarlo.
Eccola lì. Che succede?
Via tutto! Shh!
Ehi, tu. Non muoverti.
Non muoverti, maledetta. Sta' ferma.
Aspetta e vedrai! Te la sei cercata.
Perché l'hai lasciata uscire?
Per portare la spesa.
È compito tuo.
Tu devi punirla.
Smetti di dirmi quello che devo fare.
Tu devi punirla.
Che cosa ho detto?
"Pronto?" - Zio?
"Zara, sei tu? Dove sei?" - Sì.
In città, nella casa di un comandante.
"Troverò un trafficante per prenderti. Ma prima devi scappare."
No, non ce la farò mai.
"Devi riuscirci, Zara. Va' via subito da quella casa.
Trova un posto sicuro e poi chiamami. Promettimi che lo farai."
Te lo prometto.
"Devi sapere una cosa.
Tuo fratello è vivo e abbiamo ricomprato tua madre.
Non preoccuparti, andrà tutto bene."
Basta, ora! Sbrigati.
Mangia.
È più buona della tua.
Aspetta! Vuoi davvero che io resti qui?
Svegliatevi, è scappata!
Cazzo!
"Pronto?"
- Mi sono persa. - "Dove sei?"
Alla piazza del mercato, credo.
"Zara, calmati. Il trafficante verrà a prenderti alle porte della città.
Segui la strada principale e aspettalo lì."
Va bene.
Zara?
Zara, ci hai messo tanto. Sali.
Vedi quella collina laggiù?
Dietro c'è la zona libera. Ci sono altri fuggiaschi.
Vai, unisciti a loro.
Sì, ma mio zio ti ha pagato per portarmi lì.
Tu ci hai messo troppo.
È pericoloso in pieno giorno.
Avanti scendi!
Scendi!
Devi scendere.
Ti ho detto di scendere, ehi!
Fuori, vattene.
Via, correte.
Allahu akbar.
Avanti!
Voi proteggete i profughi. Noi attacchiamo.
Attente!
Presto, riparatevi.
Allahu akbar!
No.
Attente.
Kurda!
Hanno ucciso i nostri.
Kenza! - Cazzo.
Reggiti.
A sinistra.
Pronta!
- Avanti! - Vai!
Colpito!
El Tounsi! Andiamo.
Resisti, forza. Cazzo!
Più veloce, si dirigono verso i profughi.
Mi serve Snoopy.
Snoopy in arrivo.
No!
Presto, andiamo via.
E quello che cazzo è?
Mad Max, un'auto suicida.
Fuoco a volontà.
Passamelo.
Fuoco!
Allahu akbar!
Cazzo.
Dallo a me.
Dovete farlo, ora!
Su, vai! Correte.
Non lo vedo.
Sganciate! Che aspettate? Fatelo ora.
Forza.
Guardatelo.
Li abbiamo fregati.
È per questo che siamo qui.
Un giorno ci hanno portati in cima alla montagna per giustiziarci.
Guarda qui, Zara.
Ho sentito il proiettile che mi attraversava.
Quando se ne sono andati respiravo ancora.
Tua madre crede ancora al lavoro umanitario?
Sì, certo! Mi chiede se ho preso le salviettine disinfettanti.
Arriva il capo.
Come va, capo?
Vuoi un goccio?
- No. - Avanti, dacci dentro.
- No. - Un goccio, solo una volta.
Lo sta facendo davvero.
È buono!
- Vai. - No.
- Dai, vieni. - Non voglio.
Perché no?
Cecchina! Su, venite. Kenza, vieni.
Venite.
Dai, avanti. Sì!
Accidenti, è brava.
Keiro...
Tuo marito?
Già.
Fammi indovinare. Anche lui è nell'esercito.
Era. È morto cinque anni fa.
In un'imboscata in Iraq.
Cazzo, Cecchina, mi dispiace.
- Non ne avevo idea. - Tranquilla.
Mio caro fratello,
perdonami,
ma sto andando a vendicare nostro padre e a cercare Keiro.
Devo farlo.
Ho bisogno di farlo.
Se non lo facessi, impazzirei.
Abbi cura di nostra madre, portala in Germania.
Ho bisogno di sapere che siete al sicuro.
E un giorno, forse, se Dio e gli angeli sono con noi,
vi ritroverò e vivremo di nuovo insieme come una famiglia.
Ti voglio bene come nessuna sorella ha mai voluto bene a un fratello.
Come ti chiami?
- Zara. - Io sono Laura.
Tutti mi conoscono come Madre Sole.
Tutte abbiamo un nome di battaglia. Lei è Lady Kurda.
È bello averti a bordo.
Il nostro capo è noto come la Leonessa di Kobane.
E quella alla guida è la Cecchina Americana.
Noi la chiamiamo solo Cecchina.
Aspetta, perché io e Yael non abbiamo dei nomi fichi come voialtre?
Li avrete.
- Davvero? - Sì.
Bene.
Nel frattempo, io sono Yael.
E io Kenza, per la cronaca.
Sono francese. Anche lei.
E questa è Dushka! Una Dea per tutte noi.
Dushka! Dushka!
♪ Una mattina mi son svegliato ♪
♪ O bella ciao, bella ciao Bella ciao ciao ciao ♪
♪ Una mattina mi son svegliato E ho trovato l'invasor ♪
♪ O partigiano, portami via ♪
♪ O bella ciao, bella ciao Bella ciao ciao ciao ♪
♪ O partigiano, portami via Che mi sento di morir ♪
Accidenti!
Zara, vedi, dopo l'addestramento camminiamo sempre per ore.
E non sappiamo mai dove stiamo andando.
Stiamo andando in prima linea.
Va bene, compagna?
Dobbiamo riposare. Possiamo fermarci qui?
Sì, riposiamo qui.
Ehi, ragazze. Guardate qui.
Possiamo farci un bagno, wow!
Per una volta, non riuscirà a finire tutta l'acqua, giusto?
Tre, due, uno...
Com'è? Fantastica.
Sii onesta, è maledettamente fredda!
Ghiacciata!
Tu non vuoi venire?
Magari possiamo mettere solo i piedi nell'acqua.
Sì.
Ehi, Zara.
Tuffati, Kenza. Sei pronta?
Uh!
Tre, due, uno... Sì!
Cazzo, è fredda.
Avanti!
No, ferma.
Cazzo!
No, ti prego!
Ehi!
È pazza.
Sei sposata?
No.
Forse è l'unica cosa stupida che sono riuscita a evitare.
Ma ho un fidanzato, a casa.
Sei davvero forte! Non lo sapevo.
- Sul serio? - Sei proprio forte.
Un cimitero?
Adesso attaccano anche i morti?
Le lapidi appartengono a questo tempio yazidi.
I jihadisti lo hanno distrutto.
Vi odiano più di noi ebrei.
Davvero?
Non così tanto.
È la settantaquattresima volta che la mia gente è vittima di un genocidio.
Wow!
Così tanto?
I turchi e gli arabi hanno provato a spazzarli via per anni.
Anche alcuni curdi, in realtà.
Non tutti i curdi.
Non facciamo confusione.
- Non capisco più niente. - Di cosa?
Gli Yazidi non sono curdi?
Sì, hanno le stesse origini e la stessa lingua,
ma gli Yazidi non si sono convertiti all'Islam, al contrario dei curdi.
E da allora, sono stati oppressi.
Come sai tutte queste cose?
Ho fatto un master in genocidi.
Un momento. Posso?
Tieni. Quindi...
se i curdi sono musulmani, il capo è musulmano?
Sì.
E allora?
Non lo sembra affatto.
Per te che aspetto ha un musulmano?
Non lo so, ma lei non lo sembra.
Vuoi dire che non sembra araba.
Può darsi.
Beh, è normale, è curda.
Compagne, venite!
Abbiamo trovato un posto per dormire.
Adesso.
Sarà curda, ma urla come noi.
Siamo molto simili, tu e io.
In che modo?
Siamo toste come musulmane.
Vedi quelle montagne?
Sono la mia unica religione.
Takbir! Allahu akbar.
Takbir! Allahu akbar.
Takbir! Allahu akbar.
Dio è arrabbiato
perché i vostri genitori vi hanno cresciuto nel culto del diavolo.
Per questo il vostro falso angelo non vi ha protetto.
Ora siete l'esercito di Dio.
E combatterete...
sempre tutti i suoi nemici.
In piedi.
Ben fatto.
Ti sei guadagnato...
la chiave per il paradiso.
Compagne, è il momento che scegliate i vostri nomi di battaglia.
Compagna Belkacem?
Kahina.
Allora. Tanto tempo fa, tipo... mille anni fa, forse,
era il nome di una regina guerriera berbera,
che era solita cavalcare un destriero per terrorizzare i suoi nemici.
Compagna Kahina, benvenuta.
Possa questo nome proteggerti.
Inch'Allah.
Tu, compagna Cohen?
Sashka. - Ma no!
Perché non La Tigre del Mossad come avevamo detto? Era bello.
No, preferisco Sashka.
Incute molta meno paura. - Sashka?
Era il soprannome di mia nonna.
Ah!
Fu deportata quando aveva la tua età.
Ed è morta poco prima che mi unissi a voi.
Mmm.
Sashka.
Che questo possa darti la forza di salvare il mondo.
In effetti, Sashka è super tosto.
Tu, Zara?
Red Snake, Serpente Rosso.
Perché il rosso è un colore importante per gli Yazidi.
E poi per voi,
la Brigata Serpente.
Mi avete salvata.
Benvenuta, Red Snake.
Tenete sempre un ultimo proiettile con voi.
Vi impedirà di cadere in mani nemiche.
Ho saputo che sai disegnare.
Se mi dai un disegno, posso tatuartelo dove vuoi.
Io non disegno più niente da quando...
Per quanto tempo sei rimasta lì?
Per...
troppo tempo.
Il mio fratellino...
lui...
è ancora con loro da qualche parte.
Come si chiama?
Keiro.
Lo troveremo.
Tieni.
È mia sorella.
Katia.
È morta prima che nascessi.
Negli anni Novanta, in Algeria...
i jihadisti dissero che avrebbero ucciso ogni donna
che fosse andata a scuola senza indossare il velo.
E lei si rifiutò.
Poi, mio padre la trovò in una pozza del suo stesso sangue.
L'avevano uccisa i nostri vicini.
Li stiamo accerchiando da settimane.
Ma ci serve maggiore appoggio per riprenderci il villaggio.
State indietro.
Bel colpo!
"Gli infedeli ci stanno attaccando da sud.
Pregate, fratelli miei."
Pregate pure. Stiamo arrivando!
"Possa Allah annientare tutti gli odiati infedeli.
Allah è grande."
Cosa facciamo adesso?
Aspettiamo.
Che cosa?
"Arriva lo zucchero!"
Questo.
Non dirmi che bombardiamo il villaggio.
È pieno di civili.
Fallo tu.
Cos'è questa puzza?
Jihadisti grigliati.
Ferma, Cecchina.
Il bastardo non ha avuto il tempo di far esplodere il suo giubbotto.
Non toccarla! Sono trappole esplosive.
Vedi quel filo giallo? È una mina.
Cancellano anche i visi delle donne dalle foto?
Ho il kit di pronto soccorso nello zaino.
Non siamo venute qui per salvare i loro sostenitori.
Quali sostenitori, Rosaline?
È un bambino!
Andiamo, Yael.
Che stai facendo? Ferma!
Fa qualcosa, capo!
Cazzo!
Dove stai andando?
Secondo te? A riprenderla
Al riparo!
State giù.
Attente! Riesci a vederlo?
Non lo vedo.
Resta giù, Kenza!
Così ci farai uccidere!
Bene e ora?
Laura!
Ciao, piccolo.
Vieni.
Va tutto bene.
Vieni.
Laura!
Giù!
Avanti!
Attenti, al riparo.
Avanti, forza.
Aggiriamola.
Vado io!
Ormai finita per me.
"È finita.
Vi voglio bene, sorelle."
Tu, alzati.
In piedi!
Aspetta, ce la dividiamo.
Io voglio essere il primo.
State giù.
L'ho preso, andiamo.
E adesso dov'è il tuo paradiso, coglione?
Spara!
Spara, porca puttana!
Fa vedere.
È grave? Mi dispiace.
Starò bene.
Merda. Il Mossad non è quello di una volta.
- Mi dispiace tantissimo, scusami. - Mi hai salvato la vita.
Via!
Nascondetevi.
Giù!
Cercate in ogni casa. Presto!
Vai!
Bastardi!
Ehi, capo. Ce n'è uno vivo.
Lo conosco.
È El Britani.
È lui.
È lui.
No!
È un ufficiale.
Dobbiamo farlo parlare.
Il nostro codice d'onore ci proibisce di torturare i nostri nemici,
a differenza di voi animali.
Beh, è un peccato.
A parti invertite, mi prenderei il mio tempo e mi divertirei.
So dov'è Abu Mariam.
Lo dirò a un uomo, se giura di uccidermi al posto tuo.
Come fai a sapere dov'è Abu Mariam? Cambia sempre il suo nascondiglio.
Ci sarà una cerimonia. Gli porteranno nuove schiave per il suo compleanno.
Avrei dovuto portargli le vostre teste in dono.
Tuo fratello sarà lì.
Cosa? Avanti, ripetilo.
Lo dirò soltanto a un uomo. E solo se giura di uccidermi subito dopo.
Avrai il tuo uomo.
Ma solo se dici la verità.
Altrimenti ti taglierò la gola io stessa.
È come se lo sentissi dentro di me, lo capisci?
Il suo odore...
- la sua faccia disgustosa. - Lo so.
Riuscirai a superarlo.
Ci vuole un po' di tempo.
Credimi.
Avevo 16 anni quando è successo a me.
E mi ci sono voluti anni per capire che non era colpa mia.
Non era colpa mia.
È una guerra.
Se è una guerra...
perché provo vergogna?
Quando gli uomini tornano dai campi di battaglia, ci mostrano le loro ferite
e noi li consideriamo degli eroi.
Ma per me io provo...
per me provo solo vergogna.
Zara, tu sei molto coraggiosa.
Guardami.
La violenza che hai subito è più profonda
e più crudele dei proiettili.
Ed eccoti qui.
A resistere, a combattere.
Tu sei forte.
Per migliaia di anni le guerre sono state combattute sui corpi delle donne.
Ma qui, per una volta, loro ci temono.
E la loro paura è la nostra forza.
È la prima volta che abbiamo il telefono
di un luogotenente di Abu Mariam.
Sappiamo che lui non esce mai senza guardie e scudi umani.
Ma forse abbiamo un'occasione di rintracciarlo.
Non hai il coraggio.
Dov'è mio fratello?
È un leone, adesso.
Abu Mariam lo ha trasformato.
È il suo preferito, sai? È sempre al suo fianco.
Diventerà un martire, un giorno.
Esplodendo in mezzo a una folla di infedeli, vedrai.
No, stai mentendo.
No. C'è un suo video in rete
che sta spopolando. Guardalo, se non mi credi.
Non lo farai mai.
Non lo farai.
Sei debole. Proprio come tuo padre.
Gridava quando Abu Mariam gli ha ficcato una pallottola in testa.
Gridava come gridavi tu quando io ero dentro di te.
Però ti piaceva, non è vero? Avanti, sii onesta.
Le donne godono anche quando le costringi a farlo.
E ti ho sentita godere un centinaio di volte.
Mio signore. Queste sono giovani pure. Un dono per te.
Il prossimo, avanti.
Keiro.
Mio signore.
Questo è il nostro dono per te.
Attenti!
Presto, al riparo. Via!
Via!
Copritemi!
Faccio strada, copritemi.
- Avanzo! - Ti copro.
Libero!
Arrivo.
Allahu akbar!
Kenza!
Coraggio.
No.
Tuo fratello, vai.
Resisti, ti prego.
- Ti prego. - Non voglio morire.
Ti prego, resisti.
Avanti, piccolo leone.
Tu sei pronto, ora puoi farlo.
Raggiungi il tuo Dio, sei pronto.
Oh, merda.
Oh, mio Dio!
Piano.
Prendete Abu Mariam.
Ok, andiamo.
Cazzo!
Tutto ok?
Vai!
Keiro.
Guardami.
Sono io.
Guardami.
Resisti, ti prego. Tieni duro.
Lui è mio.
Non sorridere.
Per te non ci sarà un paradiso.
Zara!
Fratellino.
Zara! - Keiro.
Fateci uscire! Grazie.
- Grazie. - È finita.
Siamo libere!
Che succede?
La coalizione ci abbandonerà, sono sicuro.
Non sosterranno mai la nostra indipendenza.
Costruiremo un Kurdistan indipendente senza di loro.
Baciami, Rosaline.
Cosa? Qui? Sei impazzito?
Qui, qui o qui.
Avanti!
Non abbiamo combattuto per poi vivere come loro. Abbiamo vinto!
Avanti, baciami.
Lunga vita al Kurdistan libero!
Voglio mostrarti una cosa. Vieni.
Volevo finirlo prima che te ne andassi.
In questo modo Kenza sarà sempre qui.
Grazie.
È bellissimo. Sei una vera artista.
Zara, chi è la donna nel disegno?
Un angelo che ci mostra il futuro.
Sei sicura?
È una ragazza.
Sputo e giuro che è vero.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.