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[Raf russa]
[Raf russa]
[musica ad alto volume]
[TV] Cuocere i fiori di zucca con olio e sale.
Non dormivo più... affanni, attacchi di panico.
Non avevo più una vita.
Oggi è tutto cambiato e devo ringraziare Steve Bianconi.
Avreste dovuto vedere Luca quando è arrivato da me.
Poverino... sembrava un cane bagnato.
Non perdete la fantastica opportunità di visitare New York,
dove si può tornare più volte...
[notifica dal cellulare]
[Raf russa]
[suono della sveglia]
L'acqua è fredda, ti sei dimenticato di pagare la bolletta del gas?
Dovevi pensarci tu. L'acqua fredda fa bene, tonifica.
- Hai detto che la pagavi tu. - Ci siamo dimenticati.
- Vado alla Posta. - Avevamo detto di domiciliarla in banca!
Lo avevi detto tu, non parlare al plurale.
Non mi fido delle banche, sono dei ladri.
- Pagala online! - Non funziona.
- Cosa non funziona? - Internet... non so perché.
- Chiama la compagnia. - Puoi farlo tu, per favore?
Non posso... io lavoro.
Sì.
Brrr!
Che schifo!
Hai preso gli yogurt?
- Non ci sono? - No.
Ci siamo dimenticati.
- Faccio sempre io la spesa. - Ogni tanto...
Io sto tutto il giorno in ufficio.
L'arte è una cosa seria, non puoi chiedere a Leonardo di smettere di dipingere...
...perché sono finiti i corn flakes.
- L'arte... - Cosa hai detto?
Quando vai al supermercato, basta guardare la lista.
- La mattina posso mangiare solo yogurt. - Non c'erano.
- Nemmeno uno in tutto il supermercato? - Finiti.
Voglio farla anch'io una dieta così!
Perché non sei a scuola?
- Hai passato la notte fuori? - No, entro alla seconda ora.
- Anche oggi? C'è qualcuno che si impegna? - Sì, come no...
Mi sono alzato all'alba e ho portato la colazione ai senza tetto.
Poi ho ripassato Chimica e ho corso al parco. Domani potresti venire con me.
A proposito di impegno... mio padre?
Ancora non c'è Internet? Siete inutili!
- Attenzione! - Scusi.
Fatebir, puoi dire a Rocco Sergenti di non fare le feste alle quattro di notte?
[accento cingalese] Io sono il portiere, devi parlare con l'amministratore.
- O con lui, è appena uscito. - Sì...
Hai visto la nostra bolletta del gas?
Dicono di averla spedita da un mese.
Sì, ce l'ho io.
- Me la dai? - Ho rubato la tua bolletta...
Pensi che io sia un ladro e uno stupido?
Cosa ci faccio con la tua bolletta? Rubo per il gusto di rubare?
Sono uno straniero cattivo con il furto nel sangue?
[parla cingalese]
[parla cingalese]
- Ciao, tutto bene? - Sì.
Forse io ho il sonno leggero...
...ma se fai le feste alle quattro di notte, non riesco a dormire.
- È il weekend. - Oggi è martedì.
Di già? Sono in ferie.
Quello è l'umido.
Infatti, gocciolano.
Quando vai di corsa, è proprio uno spettacolo!
Buongiorno a tutt'e due!
Spero sempre che non senti la sveglia!
[clacson]
[notifica dal cellulare]
[notifica dal cellulare]
Giulia, sono Vanessa, vieni oggi?
- Devo assolutamente vederti, ti prego! - Ci provo.
[squillo del cellulare]
- Dove sei? - Ho quasi parcheggiato.
- Cinque minuti e ci sono. - Il cliente sta arrivando.
- Muoviti. - Va bene.
[squilli di telefoni]
- Ottimo lavoro! - Grazie.
- Ceniamo insieme? - Sì.
Vieni con quei begli occhioni!
Che bel rossetto!
- Aperitivo insieme? - Assolutamente sì!
- Principessa! Oggi pranzo? - Certo.
- Passi tu? - Certo.
No, non dicevo a lei...
E tu cosa fai a merenda?
Altro che cinque minuti, ci hai messo mezz'ora a parcheggiare.
- Nemmeno guidassi un treno. - C'era tantissimo traffico.
Il cliente è arrivato?
No, viene nel pomeriggio. Ti è andata bene.
Ah...
Ho preso sei rossi per arrivare...
Uno lo hai preso in faccia.
Hai l'aria sbattuta, è mattina e sembri a fine giornata.
Perché non sciogli i capelli?
C'era l'acqua fredda e non ho risciacquato lo shampoo.
Fatti dare un consiglio dalle nostre splendide ragazze!
Ti aspetto in ufficio. [notifica dal cellulare]
- Giulia, da quanto lavori con noi? - Tredici anni.
- Dieci con tuo padre, il resto con te. - Tanto tempo.
È incredibile quante cose siano cambiate. Non l'amore per i nostri prodotti!
Ma lo scenario, sì.
I Millenials, che dovevano essere il futuro, sono archeologia.
Stiamo mettendo in atto delle strategie per aggiornare il nostro marketing.
Per aggiornare il marketing?
Il nostro account Instagram ha novecento iscritti.
Matilda ne ha trecentomila.
- Chi è? - Il cane della Ferragni.
- Ma noi abbiamo delle risorse limitate. - Certo!
Noi della Venti Dolci non possiamo permetterci un cane?
Fatela entrare. Conosci la Ludo?
La... Ludo?
- È una modella? - Molto di più, è una "influencer".
Un milione di "followers" su Instagram, aumentati del 27% in sei mesi.
Però!
"Hello, ludowers"!
Vi state godendo la vita? Io sì.
Sono negli uffici della Venti Dolci. Esatto!
Quella dei vostri snack preferiti. Ciao!
Lei è...
- Giulia. - Certo! Saluta gli amici "ludowers".
- Saluta gli amici "ludowers"! - Carina.
Lei è Giulia, la signora che mi farà da assistente in questa nuova avventura.
"In-house marketing" alla Venti Dolci.
Sa anche le lingue!
Wow! Lo so, ragazzi! Ma adesso vi devo lasciare.
C'è tanto lavoro da fare, qua. Ciao, "ludowers"! Godetevi la vita!
Ma sono io, la responsabile marketing.
Sì, e lei è la "supervisor" della responsabile marketing.
Piacere, Ludo. Valerio mi ha parlato molto di te.
Ho in mente di unire i due mondi.
Innovazione, tradizione.
Avanguardia, classico. Freschezza e...
Ecco! Con le vostre differenze, ognuna supervisionerà l'altra.
"Ognuna" è Ludo, "l'altra" sei tu.
- Mi stai demansionando. - Non lo farei mai!
Non prima di sapere cosa vuol dire "demansionare".
Il nostro target va dai cinque ai quindici anni.
Quanti ne hai compiuti la settimana scorsa? Quarantuno?
Quaranta.
- Ne dimostra uno in più. - Cos'hai contro i quaranta?
- Niente. - Mia madre ne ha quaranta e sta una bomba.
La mamma...
[bussano alla porta] Avanti!
"Bonjour"!
- Ehi! - Per la mia psicoterapeuta notturna.
- Amaro. - Costo poco, comunque.
Non esiste miglior psicologa di una ex.
Né peggior paziente di un ex.
- Cosa voleva Valerio? - Mi ha messo a lavorare "sotto" la Ludo.
- Non ho capito. - Una influencer di vent'anni.
Il mio lavoro verrà supervisionato da lei e dal suo milione di "followers".
Curiosa questa camicia!
- Bella, eh? - Non è da te.
- Le porti solo bianche e celesti. - Mi sono dato una rinfrescata.
Voglio provare nuovi "outfit". Me l'ha regalata Alessandra.
È fortunata, se la indossi, vuol dire che è proprio amore.
Il regalo più assurdo della mia vita me lo hai fatto tu.
Un tostapane che stampava il tuo volto sulle fette di pancake.
Era utile! Quando ti arrabbiavi, potevi bruciare il toast.
- È vero. - Fu un'idea di mia sorella.
Come sta quella pazza di Bea?
Oggi Piergiorgio compie un anno e lei gli fa la festa.
- Il gatto? Gli fa la festa? - Sembra sia la moda del momento.
Gli fa una crostata di topi?
- Non so. - Vado, ho il bilancio.
A proposito di regali, bello il bonus aziendale!
Quale bonus?
- Valerio non ti ha detto niente? - No, non mi ha...
Si vede che il mio bonus è la Ludo?
Su con il morale! Ci vediamo.
[cane abbaia]
Oddio!
[computer di bordo] Benvenuti in Telemond, inserisca il suo codice cliente.
Codice non valido. Per favore, lo inserisca di nuovo.
Benvenuto nel nostro portale. Trasferisco la chiamata al servizio clienti.
Digiti "uno" per problemi di linea, "due" per Internet...
Gli operatori sono occupati, attenda in linea.
[musica di attesa]
[musica di attesa]
Sono Carlo, la conversazione sarà registrata.
Come posso aiutarla?
Ho bisogno di un tecnico per Internet... [segnale di linea interrotta]
Pronto?
Benvenuti in Telemond. Inserisca il suo codice...
Codice non valido. Per favore...
Benvenuto...
[piange]
[clacson]
- Forza! Vuoi camminare? - Scusa...
[voce non udibile]
- No, mi fa troppo male. - Dai, Vane...
Fabrizio si è messo su Tinder.
- Il tuo ex? - Sì! Tinder, capisci?
So cos'è Tinder. Ma tu non stai con Roberto?
Cosa c'entra? Forse Fabrizio è su Tinder per vedere se ci sono io.
- Sei su Tinder? - Ovvio, lì ho conosciuto Roberto.
- Non mi ascolti? - Scusa.
Fabrizio vuole tornare con me, ma ha paura di dirmelo e mi cerca su Tinder.
Ma non puoi vedere chi ti cerca se non mettono il cuoricino.
Secondo te, lui me lo ha messo?
- Sì? - No, non lo ha messo!
Continua a mandarmi messaggi ambigui, senti questo.
[Fabrizio] Smettila di chiamare mia mamma!
Sono passati otto mesi, basta! Ti prego.
- Che vuol dire, secondo te? - Che vuol dire...
- Che è geloso! - Ma è sua madre!
Che meschino! Ferire le due persone più importanti della sua vita.
Con questa ambiguità, io mi allontano.
- Che ambiguità... - Dai, cambio!
- Dai! - Vorrei che questa giornata finisse subito.
Vorrei andare a casa, fare un bagno caldo e mangiare il gelato al pistacchio.
- Che schifo. Stai bene? - No, mi hanno messo come capo una ventenne.
Una ragazzina che mi tratta con superiorità, ma anche con tatto.
- Sai il tatto che si usa con gli anziani? - Sì.
- Mi ascolti? - Sì! Una ragazzina...
Guarda questo cagnolino, guarda che fa.
Oddio. [notifica dal cellulare]
No, amore, si è sicuramente sbagliato.
Il messaggio non era per te.
- Il problema è che spaccia! - Ma dai!
Quanto sei esagerata! Il fumo è legale in mezzo mondo.
In California, Jacopo sarebbe considerato un imprenditore.
Questo spiegalo ai Carabinieri quando lo arresteranno!
Scrive ancora "ho" senza la acca, con tutte le ripetizioni che abbiamo pagato!
Metti sempre tutto sullo stesso piano.
Per questo ti viene l'ansia e la trasmetti anche a noi!
È il linguaggio dei giovani nelle chat.
Tolgono le acca, tolgono le doppie... tolgono tutto!
È divertente.
- E poi cosa rimane? Ci vediamo dopo. - Ciao, amore.
La chiave saranno i nostri testimonial, scelti tra i personaggi più amati dai giovani.
Ludo, vuoi dire qualcosa?
- [in inglese] Posso? - "Yes".
Io qui sono nuova, non ho niente da insegnare a nessuno...
...ma parlare di Testimonial...
...fa un po' 2017! [risate]
È dimostrato che sono ancora molto efficaci.
Lo erano, ma ora creano più malumori che consensi.
I ragazzi, oggi, si accorgono quando gli vuoi vendere qualcosa.
- È pubblicità poco organica. - Lo sa anche mia figlia di sei anni.
Ludo è la nostra arma segreta, "organica".
- Quindi cosa proponi? - Un contenuto "audio-visual".
- Esclusivo per i media digitali. - "Infotainment", "Viral Marketing"?
"Viral Marketing"? Non siamo mica nel 2015. [risate]
Io propongo un'esperienza, un torrente di video...
..."tweet", "Gif", "Meme", "Congamers"...
..."Make-Up Gurus", modelle, calciatori.
- Quindi dei Testimonial. - Sì, ma è diverso.
Immaginate "stories" da due secondi da pubblicare su tutti i social!
Giusto! Perché il nostro target è lì.
Due secondi sono pochi per far arrivare un messaggio.
So che per te è difficile da capire...
...ma la mia generazione vuole godersi la vita.
Non vuole leggere i messaggi lunghi e noiosi.
Allora, modifichiamo la presentazione efficace, ma vintage, di Giulia...
...con le nuove proposte di Ludo, e ci rivediamo dopodomani.
Quali proposte? Non c'è niente di concreto.
Giulia, dai... Concreto? Troppo 2011! [risate]
Avrei detto addirittura Natale 2010!
Hai visto quanti amici sono venuti alla tua festa?
Adesso ti cantiamo "Tanti auguri". Tutti insieme.
Dai! Uno, due, tre.
Tanti auguri a te!
Tanti auguri a te!
Tanti auguri a Piergiorgio!
Tanti auguri a te!
Esprimi un desiderio.
[Bea] Che bella festa!
Basta, è la terza fetta che mangi, ciccione!
- Come stai? Sembri stanca. - È un periodaccio.
- Dovresti prendere un gatto. - Io?
- Puoi allenarti con Piergiorgio, domani. - Cioè?
Vado a Napoli, al convegno per i diritti dei felini.
I politici hanno capito che portiamo voti e qualcosa si sta muovendo.
Anche Piergiorgio potrà avere dei diritti, come gli immigrati con la cittadinanza.
Sì... del resto lui è soriano.
Quindi è originario... della Siria.
Esatto! Questa la dico al convegno.
Avevo chiesto a Stefano di tenerlo, ma non può.
Stefano, chi?
- Un altro? - Questo è diverso.
L'ho conosciuto a una mostra, è bellissimo!
Oggi doveva venire, ma non ce l'ha fatta. Lavora troppo!
Avrà avuto qualcosa di importante da fare, per perdersi una cosa del genere!
Fammi questo favore, devi venire domani alle nove e a mezzogiorno.
Non lo so, te lo confermo dopo.
È un brutto periodo, mi hanno dato dei farmaci...
Brava! Piergiorgio prende dieci gocce per la tiroide...
...e tre per lo stomaco.
Ultimamente è costipato, devi mettergli una supposta.
- Supposta? - Ci vuole un attimo!
Salve, lei è il tecnico di Internet? Sto all'interno tredici, è tutto a posto?
Ho suonato per mezz'ora e non ha aperto nessuno.
Al centralino avete detto che c'era qualcuno.
Sì, doveva esserci mio marito. Può salire con me adesso, cinque minuti.
No, il mio orario di lavoro è finito tre minuti fa. Arrivederci.
La prego, ho veramente bisogno di Internet. Cinque minuti.
Il mio orario è terminato, non mi pagano gli extra.
Il sindacato non me lo permette... e nemmeno mia moglie.
- Può tornare domani? - Deve prendere un nuovo appuntamento.
E deve garantire che ci sia qualcuno tra le nove e le diciannove.
- È una fascia oraria un po' ampia. - E lo dice a me?
- Arrivederci. - Arrivederci.
No!
[musica ad alto volume] Amore!
Il tecnico ha suonato per mezz'ora, non lo hai sentito?
- Perché gridi? - Eh?
- Perché gridi? - Con questa musica!
Ti sei dimenticata che io mi concentro così?
- No... - Devo smettere di lavorare
per rispondere al tecnico...
...a chi vende gli aspirapolvere e ai Testimoni di Geova?
- Dillo e lascio tutto. - No, scusami.
- Vuoi cenare? - Sì, ho fame.
Ma non adesso. Verso le undici e mezza.
Ma sono... le sette e un quarto.
Amore, devo finire!
Va bene.
[musica ad alto volume]
Bravissima... Perfetta!
[Raf russa]
[musica ad alto volume]
Mamma, un po' di latte.
[TV] Bed-And-Breakfast. it, solo veri B&B.
Lo stambecco è un ungulato...
Quando sembra che nessuno ti capisca...
...che nessuno sia disposto ad ascoltarti, dico a te...
...a te che a quest'ora non riesci a dormire, perché l'ansia non ti dà tregua...
No! Non farlo, non cambiare canale.
Parlo proprio a te, per te.
Io posso aiutarti, concretamente.
Posso aiutarti a sconfiggere la tua ansia.
Fidati.
Giulia Santini?
Prego.
Che cosa... la conduce qui da me?
- Continuo a vederla ovunque. - È segno che dovevamo incontrarci.
O è segno che ha un buon marketing, io me ne intendo, quindi...
[sibilo]
- I farmaci non mi fanno più niente... - Sssh!
Effettivamente la situazione è seria.
Lei è molto, molto... compressa.
Tra il quarto e il quinto chakra, c'è un vaso di Pandora.
Avrà notato che il suono scompare, come dentro a un buco nero.
No, veramente non... Ma sono io il buco nero?
Non iniziamo a identificarci con il problema, altrimenti non se ne esce.
Immagini...
...un grumo, un nocciolo...
...che la opprime, e dentro sono contenute tutte le sue emozioni represse.
Non riesce più a contenerle, sta male, ma questo è un buon segno, mi creda.
Significa che il suo corpo...
...ha detto basta.
Per sbloccare questo accumulo... Karuna.
- Karuna come se piovesse. - Un farmaco?
Mi lasci finire, noi dobbiamo tirare fuori la donna libera, determinata...
...che c'è, ma è chiusa dentro una prigione.
Le emozioni devono fluire.
Fluire, fluire...
È un rimedio unico, potente, da dosare con cura.
Ad ogni attacco d'ansia ne prenda massimo quattro gocce.
Sentiamoci tra qualche giorno, mi dirà come sta.
Benvenuto in Telemond.
- Dica il suo cognome. - Santini.
- Dica uno per guasti a Internet. - Uno.
- Risponde l'operatore 2-4-8. - Salve, mi dica.
Mi servirebbe un tecnico... Pronto? [segnale di linea interrotta]
Dio... Cazzo!
Fermati!
Fermati!
No, no...
Fermati!
Aiuto! Fermatelo!
Per favore, fermatelo! Aiuto!
- Scusa. - Aiuto!
- Lo sta picchiando! - Stronzo!
Basta! Il telefono è qui, prendilo!
Sei pazza?
Grazie per l'aiuto, sono commossa.
Mi raccomando, "taggatemi", Giulia Santini.
"Taggatemi" anche voi, ci tengo! Vaffanculo!
[cane abbaia]
[Giulia abbaia]
[il cane guaisce]
- Sai che ore sono? C'è una presentazione. - Il tempo di dirti cosa penso.
Ti chiedo un aumento da anni...
...e ieri ho scoperto che dai bonus a tutti tranne che a me.
E come premio mi metti sopra una che ha più "followers" che neuroni?
Non è facile farsi superare da una ragazzina.
Non cambiare discorso, parliamo del mio stipendio.
È lo stesso da cinque anni. I colleghi maschi prendono molto più di me!
È arrivata la suffragetta! Evitiamo il femminismo fuori tempo massimo.
Gli incentivi seguono una politica precisa, non posso dare soldi a chiunque.
Per questo hai intestato all'azienda la Ferrari che ti sei regalato?
È un sacrificio che ho fatto per dare all'azienda un'immagine vincente.
Cosa che tu non fai, o non verresti in ufficio...
- Cos'hai addosso? - Dammi tu i soldi per rifarmi il guardaroba.
O per il parrucchiere e l'estetista.
Non sai dirigere un'azienda, sei un coglione.
Hai fatto sei mesi di Agraria, e guarda il risultato!
Ho capito.
- Hai il ciclo. - Cosa? No!
Menopausa? Vuoi un Buscopan?
- Vaffanculo! - Parliamone!
[in inglese] Ludowers! Segnate la data.
La settimana prossima, tutti con me a Ibiza!
Tutto il milione di "followers"? Nemmeno lo sa dov'è Ibiza.
- In Spagna? - Visto? È anche acculturata.
- La capitale della Spagna? - Chi ti credi di essere? Certo che lo so.
Sempre Ibiza!
- Madrid. - Senti tu, rispetta la mia opinione!
La cultura non fattura, lo dico perché fa rima.
- Le cose che fanno rima sono vere. - Ma che fai?
No! Ma che...
- Sei pazza? - Mi aiutate a farlo con la Ferrari?
Ci vediamo dopo in riunione, coglione. Ti piace la rima?
Non è una regola ferrea, ci tengo a dirlo.
- Giulia! Che ti prende? - Niente.
- Cos'hai? - Lascia stare.
Guarda come stai... dimmi che c'è.
- Sai che puoi parlare con me. - Basta con queste smancerie, Ottavio!
- Ma che ti prende? - "Ma che ti prende"...
Quando stavamo insieme, non prendevi mai decisioni.
"Andiamo a vivere insieme"? "No, è troppo". "Figli?". "No, per carità!"
Stai per sposarti con Alessandra, goditi lei e falla felice.
Abbassa la voce. Comunque mi hai lasciato tu per Raf.
Per l'artista, quello profondo, che sapeva leggerti dentro.
"Una ventata di novità!" Ma non ti ho visto rifiorire, in questi anni.
Sono contenta che tu dica quello che pensi.
Ti ho lasciato perché eri un'ameba senza palle.
Ce le avranno le palle, le amebe?
Hai una passione per i parassiti. Io, almeno, non mi facevo mantenere.
Non so cosa mi ha dato quel tizio, ma non controllo più emozioni e reazioni.
Non riesco a reprimermi. Mi stai ascoltando?
- Eh? Sì, non reprimi niente. - Faccio e dico quello che penso.
Quando ti parlo, guardami e ascoltami. Molla il cellulare.
- Per favore. - Hai ragione, lo lascio. Basta.
[notifiche dal cellulare]
Un attimo solo, ti prego, è urgente.
Cos'è così urgente che non può aspettare?
La chat con i compagni delle medie, imperdibile!
"Imperdibile!"
Non capisci, Fabrizio ha incontrato Sabina, e le ha detto...
Ancora con questi ex... basta!
Tu parli solo di te, non sai cos'è successo.
- Fabrizio mi ha bloccata su Facebook. - Stai sempre con il cellulare in mano!
Credi che tutti i tuoi ex ti vengano dietro. Sai perché ti hanno scaricato?
- Non ne potevano più di te. - Che fai?
Oddio... sei una pazza!
Cercavo di dirtelo. Ora vado a fare una passeggiata, vera.
- Io odio la palestra, la faccio solo per te. - Eri meglio repressa!
Ecco la mia fata!
Come mai stamattina non ci siamo visti?
Che fai, oggi non le saluti? Loro ci rimangono male.
[grida di dolore] Un saluto a tutti e due!
Vaffanculo, stronza! Cazzo...
- Salve, tutto a posto? - No, non mi ha aperto nessuno.
- Venga con me. - Cosa fa?
Questo funziona solo con gli idraulici!
- Entri. Il modem è lì sulla sinistra. - Va bene.
[musica ad alto volume]
Ci hanno fregato, questo fumo pesa poco.
Tranquillo, è solo la donna di mio padre.
Visto che la casa è della donna di tuo padre, la stessa donna ti invita a sbaraccare.
Altrimenti ti caccio a calci in culo. E quando sarai in galera, chiama tua madre.
Sono mesi che non si fa viva! Io mi starò facendo i cazzi miei!
- Mi sono perso, chi è questa donna? - È una stronza.
Mi piace di più. Se vuoi fare Pablo Escobar, vai fuori di qui.
Questa casa non è Medellin.
Non si diceva "un albergo"? "Questa casa non è un albergo".
Renato...
[musica ad alto volume]
- Sai cosa fa Jacopo con il suo amico? - Ti prego, sto lavorando!
Per favore!
[la musica si interrompe] Che c'è?
- Tuo figlio prepara le dosi per spacciare. - Ti senti? Sei melodrammatica.
"Le dosi"! Sono ragazzi, è un'età difficile.
Vanno capiti. Per favore, fammi concentrare!
- Ero concentrato! Per cortesia. - Lo vedo.
È tuo figlio, non il mio.
Dovresti preoccupartene, prima che arrivino i servizi sociali.
A cui non apriresti, come al tecnico, sei troppo occupato a dipingere questi...
Questi? Di' quello che pensi, forza!
Non hai idea di cosa ci sia dietro "questi".
Non è vero, io lo so.
Ci lavori da un anno. Quando hai cominciato, lei rideva!
Senti, eri bravo. Adesso hai perso l'ispirazione?
Fattene una ragione e vai avanti.
Ho capito! Ti è venuto il ciclo, vero?
Ti ho beccata!
Io ho il ciclo esattamente quanto tu hai voglia di lavorare.
- Che fai? Calmati. - Stanotte dormi tu sul divano.
Domani vai fuori di qui e leva il furgone.
Sono anni che io devo cercare parcheggio...
...per lasciare il posto a quella... ferraglia?
Non prendere in giro la mia "Deux Chevaux".
Ci ho fatto la prima mostra personale!
- E adesso ci vogliamo dare una calmata? - Sono calmissima.
E falla finita con il plurale "maiestatis".
Il problema è più grave di quanto pensassi.
Riguarda l'intero stabile e il cablaggio stradale.
È andato tutto in corto, bisogna richiedere un permesso al Comune.
C'è un altro problema.
Per fare l'intervento, bisogna interrompere il servizio a tutto il condominio.
Quando posso avere Internet?
Fra tre... quattro... settimane.
Le verrà addebitato sulla bolletta.
- Eh? - Pensava fosse gratis?
La società le offre due giorni di accesso illimitato al calcio...
...ma senza Champions e Premier League.
Lei pensa che io paghi per risolvere i vostri problemi? Sta scherzando?
Non sono autorizzato a scherzare, in servizio.
Il problema non è nostro, il modem è attaccato a casa sua.
Infatti!
Arrivederci e grazie.
[campanello]
- Che c'è? - Un'ultima domanda per completare la scheda.
Da uno a dieci, come valuta il nostro servizio?
- Ciao, Pino. - Ciao! Cosa ti do?
Vaschetta da un chilo. Pistacchio, nocciola e bacio.
- Perfetto. - Grazie.
Io ho una passione per il gelato, ma tu mi batti.
- Da piccola volevo fare la gelataia. - E poi?
Altre strade... Grazie.
Che buone le lingue di...
Piergiorgio!
Piergiorgio, devi prendere le medicine, dove sei?
Ehi! Eccolo.
Piergiorgio... [urla]
Oh, mamma, l'ho ucciso! Cazzo!
[scatto di serratura]
Tesoro! Mamma è tornata!
Sei qui! Tutto bene? È andato di corpo?
Come no! È andato...
- Dov'è? - È andato...
- È andato, proprio. - Dov'è, Giulia?
È andato, appunto.
- Che succede? Dov'è Piergiorgio? - Credo si stia riposando in camera.
Oddio...
Cos'è successo? Cosa gli hai fatto?
L'ho trovato così, non so cos'è successo.
Non ce l'ho fatta a passare prima. Cazzo, sempre la verità...
Non sei passata? Non ha preso le medicine?
- L'hai fatto morire, come hai potuto? - Scusa, oggi mi è successo di tutto!
- Lasciami spiegare. - Ho sempre creduto che fossi responsabile.
Ti faceva comodo crederlo! "A questa cosa ci pensa Giulia".
- Sei della stessa pasta di Raf. - Parli solo di te! Piergiorgio è morto!
Io parlo solo di me? Tu hai due argomenti, te stessa e il gatto.
E non è tuo figlio!
- Sei solo invidiosa. - Certo... di cosa? Ah, sì.
Sono invidiosa dei tuoi fidanzati, improbabili e scoppiati come te?
Nei hai avuti trecento. O sono invidiosa di Piergiorgio?
Secondo me, si è suicidato, non ne poteva più di te!
- Oddio... - Vattene!
- Scusa... - Non ti voglio più sentire.
Esci immediatamente da questa casa e dalla mia vita.
Vattene!
Dove va? Stiamo chiudendo!
Scusami, ma...
- Come sta andando? - Sta andando di merda!
- Ecco, lo sente? - Prego.
Non ho più il controllo delle azioni, delle parole, sta andando tutto a rotoli.
Bene, abbiamo scoperchiato il vaso di Pandora.
- Questo è positivo. - No, bisogna fermare questa valanga!
Così, rischio di distruggere tutto.
Mi ascolti, lei adesso, al posto del quinto chakra...
...ha un'autostrada.
Il dentifricio fuoriuscito dal tubetto non si può rimettere dentro.
Il processo che lei ha attivato è irreversibile.
Ora come faccio? Mi chiudo in una gabbia? Metto una museruola?
Quella ce l'aveva già. Tutto quello che aveva dentro era compresso.
Ora è venuto fuori.
Superata questa prima fase, che chiameremo "pars destruens"...
...dobbiamo affrontare la "pars"...
- "Construens"? - Bravissima.
- Continuo con le gocce? - No, via le gocce!
Ha bisogno di qualcosa che la aiuti a essere as-ser-ti-va.
La divisione in sillabe non aiuta!
- Come si chiama... - Giulia.
Giulia, lei adesso deve imparare a usare il dentifricio.
Deve farsi rispettare senza perdere il controllo.
Lo so! Ma come faccio? Come si fa?
- Un sasso? - Aragonite.
Un equilibratore energetico potentissimo.
Bilancia gli stati emotivi. Lo indossi giorno e notte.
Quando avrà esaurito il suo compito, le cadrà, si fidi.
- Se mi riprende il raptus? - Improbabile.
- Se accade? - Si sfoghi su Rufus.
Chi è?
Può strangolarlo senza incorrere nel penale.
[sospira]
[musica ad alto volume]
[espira]
- Posso parlarti un attimo? - Dimmi.
- Sei ancora incazzato? - No.
- Sembri incazzato. - Noi amebe non siamo capaci di incazzarci.
Al massimo ci infiliamo nello stomaco e aggrediamo l'intestino.
Per questo soffro di gastrite da quando abbiamo litigato?
- Nemmeno tu ci sei andato leggero. - Beh...
Comunque, mi dispiace.
Non voglio più ritrovarmi in situazioni in cui subisco...
...e fingo di essere ciò che non sono.
- Non voglio più reprimermi. - Me ne sono accorto.
Non voglio ambiguità. Il nostro rapporto non si capisce cos'è.
- Cosa non si capisce? - Dai, Ottavio!
I messaggi alle tre di notte, tu stai per sposarti, io sono in crisi.
- Ti sembra normale? - Sei in crisi con Raf?
- Per questo stai perdendo la testa. - Non è vero!
- Insomma... - Non completamente.
Ma una crisi seria?
Purtroppo... non riesco a essere dispiaciuto per questa cosa, scusami.
Cretino!
- C'è la riunione. Che pensi di fare? - Non lo so. Perdere con onore?
- Perché perdere? - Dopo ieri...
Ho sentito la Ludo che diceva: "Speriamo che non ci sia la vecchia pazza".
- Ha detto "vecchia pazza"? - Ha detto "pazza".
Ha detto "vecchia"?
Otterremo un "ambush marketing" con "pop-ups" aggressivi e personalizzati.
Un piano innovativo che ci porterà un passo avanti a tutti.
- Ludo, "thank you". - [Valeria] Ora ci sarà un buffet.
- Da questa parte. - Scusate, avrei delle cose da dire.
- C'è il buffet. - Vorrei ringraziare Ludovica.
Grazie per questa sfida professionale.
Anche per la goccia che ha fatto traboccare il vaso, grazie.
- Buffet? - Io temo che alla proposta della Ludo...
...manchi qualcosa di fondamentale per gli adolescenti.
- In che senso? - Per parlare di persone reali, come dite?
"Database marketing". Il lancio di uno snack alla vigilia dell'estate...
...dovrebbe prevedere qualcosa che parla della leggerezza del prodotto...
...del basso contenuto calorico e qualcosa sulla prova costume.
Temuta da chi non è Miss Italia.
Temuta... da te.
Prova costume? Dai... non siamo nel 2008!
Un minuto di silenzio per la taglia 44 di Giulia.
Ci stiamo preoccupando ancora dei ciccioni?
- Dai, con tutti il rispetto... - È inaccettabile!
Quelli sono "out" a prescindere, sperano tutti di diventare...
...me?
[dal cellulare] Ci stiamo preoccupando ancora dei ciccioni?
Dai, con tutto il rispetto...
Quelli sono "out" a prescindere, sperano tutti di diventare...
Hai filmato tutto? Ma sei scema?
- L'hai pubblicato? - Non so se sono abbastanza stronza.
Ma sarebbe interessante sapere cosa pensano i nostri clienti.
- Cancellalo subito! - Non lo so.
Credo che lo metterò in banca.
- La ammazzo! - Aspetta.
Non toccarmi! Spostati, tu!
Si vede che ha iniziato lei, no? Buffet?
Giulia? Entra un secondo, per favore.
[voci non udibili]
Ora svuoto il mio ufficio, non preoccuparti.
Mi hai rifilato una bella supposta con questo video!
Ma hai dimostrato spregiudicatezza e conoscenza del target...
...due cose fondamentali per lavorare qua.
- Non mi licenzi? - No, per ora.
Su input di Ottavio ho parlato con il CDA, è il momento di assegnarti un nuovo ruolo.
- Spionaggio industriale? - Rivoluzioniamo il settore marketing.
Torni a essere il capo, ti diamo risorse, personale... e uno stipendio adeguato.
- Wow! - Non è stato facile dirlo.
- Dalle stalle alle stelle. - Sì.
- La Ludo? - È meglio che le nostre strade si separino.
Ok.
- In che senso, "su input di Ottavio"? - Oggi si è sbattuto molto, per te.
Dite tutti che è un'ameba, ma è l'unico di cui mi fido ciecamente.
Non dirglielo, altrimenti vorrà anche lui l'aumento.
Vai, prima che cambi idea.
- Che ci fai, qui? - Ho fatto sistemare il Wi-Fi.
Diecimila MB al secondo, una bomba. Ho fatto la domiciliazione delle bollette.
È un servizio fantastico! Meglio che fare la fila alla Posta.
Arriva direttamente...
Eh?
- Vieni. - Jacopo dov'è?
È in camera sua, non volevo che rovinasse il momento.
Vieni.
Mettiti qui, girati. Ok, ferma così.
[Giulia] Gli occhiali!
Non è meraviglioso?
Il quadro o il fatto che lo hai finito?
Questo ipocalorico per te...
...e io farò questo sacrificio.
- Deve essere buonissimo! - Sì.
Ecco.
Proprio buona!
Ti sei un po' appesantito, mangia quello.
Dici? Forse devo riprendere con la palestra.
Senti, a me la pancia piace, non è quello il problema.
Apprezzo questo tentativo, ma è fuori tempo massimo.
- Ho deciso e non torno indietro. - Che succede?
Così, all'improvviso! Io rivoglio la mia Giulia, chi sei tu?
- Non ti conosco. - Vuoi quella masochista?
Quella che sopportava tutto e non diceva niente?
Sì, io amo lei, che ci posso fare?
Non sei masochista, sei altruista.
Sei la donna più generosa che conosca. Siamo diversi, sì.
Ma insieme ci completiamo, siamo...
Vero, io sono altruista e tu egoista.
Tutto questo è assurdo.
Vuoi buttare all'aria un rapporto di anni, senza darmi un'altra "chance"?
- Ti sembra normale? - Sì.
[Giulia] Per le altre cose ci mettiamo d'accordo su quando venire a prenderle.
Abbiamo passato dei bei momenti, insieme.
Assolutamente sì.
Non so tu, ma io porterò sempre qualcosa di te con me.
Il mio bancomat? Sto scherzando.
A parte gli scherzi, hai ancora il mio bancomat?
- No. - Sicuro?
Penso di no.
- Mi ammazzo! - Ma dai!
Andiamo, prima di fare altre figure di merda.
Poi dici che uno si fa le canne!
[musica ad alto volume]
Vaffanculo!
[musica ad alto volume]
Fatebir, che è successo?
Ma... [Fatebir parla cingalese]
Sei ubriaco fradicio! Non posso crederci.
- Anche tu partecipi a questi festini? - Se non puoi sconfiggere il nemico...
...fattelo amico.
Sì, va beh.
[parla cingalese]
- Dov'è Rocco? - Ragazzi, sul sito era diversa!
- Ci hanno mandato una "MILF". - Dov'è Rocco?
- Hai visto un indiano con il ghiaccio? - È occupato.
Si sta facendo evirare dall'ascensore.
Voleva farlo da un po'!
Bella, mentre cerchi Rocco, ti va di ballare?
- Ci sono altre ragazze. - Ho già chiesto a tutte.
- Mi hanno mandato affanculo. - Ok, vaffanculo.
Rocco, scusa.
- La fai finita? - Che problema hai?
Sono le quattro e sta crollando il soffitto.
Hai una escort sotto casa e non lo dici?
- È insonne. - Costa meno?
Fai festa con noi!
Non sono insonne e non voglio divertirmi con voi, voglio dormire!
Vuoi ballare?
- Ho detto di no. - Ti ha detto di no!
- Hai visto Fatebir? - Si sta facendo castrare dall'ascensore!
È da tanto che voleva farlo! Andiamo da Fatebir in ascensore!
In ascensore! Fatebir, l'indiano castrato!
Basta!
Basta! Basta!
[ragazza] Chi è questa?
[fracasso]
- La macchina! - Sei matta?
[Rocco] La mia moto.
Ma sei matta?
- [ragazza] Ma chi l'ha invitata? - [ragazzo] Ma cosa ride?
Cos'hai, il ciclo?
- Quanto è incivile la gente! - Quella insonne!
[notifica dal cellulare]
[ride e sospira]
[suono della sveglia]
Guardala, fa anche la pantera!
Buongiorno, stavate parlando di me?
Vorrei mettere a verbale che lui mi tiene sveglia fino alle quattro.
- Niente di che. - Ogni notte.
- Sono in ferie. - Parcheggia nel cortile e non si può.
- Lo fanno tutti. - In combutta con chi dovrebbe vigilare.
Certo, è tutta colpa di noi stranieri! La mia pelle è scura.
Facciamo silenzio! Ha fatto la segnalazione per schiamazzi notturni?
- No. - Le ho detto di parlare con l'amministratore.
Ha parlato con l'amministratore?
Noi non possiamo immaginare che lei ha problemi con i vicini di casa.
- Le ferie le voglio fare a casa mia. - Ma che c'entra?
- Ognuno fa le ferie come vuole. - Non posso andare alle Maldive.
È anche scomparso suo marito.
Io non sono sposata, quale marito?
- Marito scomparso. - Lui stava a casa e faceva la spesa.
- Lei fa la escort. - Ma cosa dite?
- Tutti possono dire delle stronzate? - Lei che fa, il portiere?
- Vada a fare il suo lavoro. - Andiamo.
Siamo pieni di liti condominiali, ma questa è tanta roba.
- Saranno almeno tremila euro! - Un amico glielo ripara per mille.
- Ora che succede? - Le do il numero.
Se il suo vicino fa un esposto, lei si deve trovare un avvocato.
Un avvocato, io? Ha cominciato lui!
- Dalla ragione passo al torto? - La cassa non è volata giù da sola.
Fa il simpatico? È stato un incidente.
- Ma guarda questo! - Questa è "offesa a pubblico ufficiale".
- Arrivano tutte e poi sono... - Sa quante ne troviamo così?
Sono veramente esasperata, cerchi di capirmi.
Capire voi donne? Con la divisa ci danno l'aureola?
[squillo del cellulare]
Sì?
- Le do il numero del meccanico. - Cosa?
- Grazie. - Si figuri, ci aggiorniamo.
- Certo. - Lunedì, passa da me.
- Mi raccomando. - Arrivederci.
[Jacopo] Da quando hai mollato Raf...
- Cosa? - Ti dai da fare.
- Voi maschi... - Sempre a fare la morale?
Ringrazia che tra una settimana compi diciotto anni.
- Altrimenti finivi in questura. - Per due canne!
- Perché hai fatto chiamare me? - Non volevo.
Ma mio padre non rispondeva e mia madre figurati...
A tuo padre lo devo raccontare, anche se sei il suo pusher!
[Giulia sospira] Ti do un passaggio, dove state?
Raf, non lo so.
- E tu? - Da amici. Adesso ti preoccupi?
- Non ho capito... - Non fare finta.
Ti sei chiesta come mi sono sentito a essere sbattuto fuori?
Dopo quattro anni, come se fossi il cane di mio padre?
Ci vediamo, ciao.
"Hello ludowers!" Sono pronta a spiccare il volo!
Sono stata qui tre giorni, ma il lavoro di ufficio non fa per me.
Non posso annoiarmi! E non posso fare annoiare voi!
Godetevi la vita!
Vaffanculo.
- Contenta? - Scusa?
Mi hanno licenziato per colpa tua.
Ho fatto una figura di merda. Era il primo contratto, ora chi mi richiama?
- Io volevo... - Cosa? Non era quello che volevi?
- Qualche cazzata l'hai fatta anche tu. - Stai zitta, vecchia stronza!
- "Hello"! - Ciao.
È il momento dell'orzo.
- Grazie. - Signora... Allora, confermato?
- Stasera andiamo a bere una cosa? - Sì.
Tutto bene?
- Ha licenziato la Ludo, lo sapevi? - Certo.
- Non sei contenta? - Non lo so più.
- Tra il dire e il fare... - Preferivi farle da vice?
Preferivo non stare dalla parte degli stronzi.
È comprensibile.
Ma anche queste situazioni hanno i loro aspetti positivi.
- Quali? - Sei molto bella, oggi.
- Trovi? - Sì.
Per questo hai la camicia da pagliaccio?
Sono proprio io!
- Alessandra? - Perché non rispondi al telefono?
- In ufficio lo tengo silenzioso. - Anche i messaggi?
Non li ho letti, stavamo parlando di lavoro.
Avevamo appuntamento con il catering.
- Non ci aspettano fino a stasera. - Mi ero dimenticato!
- Andiamo. - Abbiamo preso appuntamento un mese fa.
Ho la macchina in doppia fila, scendi.
- Scusaci, siamo in ritardo. - Figurati.
- Arrivo subito... - Ciao.
Quindi catering o aperitivo?
Catering, immagino. Le tieni testa!
Non farci caso, è nervosa. Sai com'è, con i preparativi...
No, no.
Non lo so, veramente.
- Voi donne in queste situazioni... - Non dire mai a una donna: "voi donne".
Cretina io che ci avevo pure fatto un pensiero.
Veramente?
In cosa sei cambiato?
Nelle libertà notturne che ti prendi con la tua ex su Whatsapp?
Per provare il brivido dell'evasione?
Continuiamo a mandarci cuoricini alle tre di notte?
Che tristezza!
Dovevo aspettarmelo, mai fidarsi di chi si fa scegliere le camicie.
Ciao.
- [Giulia] Ciao. - Che vuoi?
Parlare?
Ho perso il controllo e mi è sfuggito tutto di mano.
- Ho detto delle cose pesanti. - Cose pesanti o cose che non pensi?
Volevo chiederti scusa. Possiamo andare oltre?
Oltre il fatto che mi consideri una povera nevrotica che induce i gatti al suicidio?
- Nevrotica non l'ho detto. - Sei simpatica!
Non sei nemmeno capace di chiedere scusa.
Sto provando a prendere in mano la mia vita. Vorrei riuscire ad afferrarla.
Ma non...
Sono sola, non so di chi mi posso fidare, non so cosa voglio.
Non ho idea di chi sono.
È un grande casino.
- Lo conosci? - Certo, è Stefano.
- Steve? - È il nome d'arte.
- Esci con lui? - Hai visto la pubblicità?
- Sono andata da lui. - Poi ero io quella con i problemi!
Da quando l'ho incontrato, non sai che è accaduto!
Sono destabilizzata, sottosopra.
Me ne sono accorta! Hai fatto bene ad andare da lui, è la persona giusta.
Prima del Tibet era scontento, una laurea inutile, faceva il benzinaio.
- Aveva anche gli attacchi di panico. - Il benzinaio?
- Aspetti! - Ciarlatano!
Stai attento, è un truffatore! Ci sono cascata anch'io.
Faceva il benzinaio! Come puoi chiedere duecento euro?
Per che cosa?
Per due gocce, un pupazzetto e un sasso?
Io ti denuncio, hai capito?
Prima di venire qui, lei si imbottiva di farmaci.
Sì, ma almeno erano prescritti da un medico.
Infatti, sembrava uscita dalla pubblicità del Tavor.
Ora come va con l'ansia che le impediva di dormire?
- Non c'è più... - Gli attacchi di panico?
Vuoi farmi credere che queste stronzate...
...servono a qualcosa? Veramente?
Francamente?
No, ma l'averci creduto ha dato i suoi risultati.
Dipende, continuo a scontrarmi con chiunque incontro.
Non possiamo cambiare gli altri, solo noi stessi.
Come faccio?
Ho ancora un enorme casino, dentro.
Tu pensi che si possa cambiare così in fretta?
Io, da benzinaio a... questo...
...ho impiegato quindici anni.
Tu ancora non sai chi sei. C'è una sconosciuta dentro di te.
Comincia a frequentarla, a scoprire cosa le piace.
Prenditi il tuo tempo.
Comunque, io ero venuto solo per salutare mio zio.
Non è facile avere a che fare con la gente.
Pietro!
La signora è già fragile, non infierire anche tu! Scusa.
Mi sa che mia sorella Bea ci ha preso, per una volta.
Ti tengo d'occhio, Stefano.
Che cosa vuoi, Giulia?
- Buongiorno. Valerio? - In ufficio.
Che "bona"! Potrei fare uno snack con il tuo gusto.
[Giulia tossisce]
- Torno dopo? - No, rimani.
Colgo l'occasione per presentarvi. Lei è Giulia, quella di cui ti ho parlato.
- Lei è Rosana. - Rossana?
Una esse.
Certo, le acca, le doppie, tutto superfluo.
- "Youtuber"? Facebook? Instagram? - Di più!
- Istruttrice di "selfie". - Di cosa si occuperà qui dentro?
Non ne ho idea.
Non le devo mettere un'etichetta. Porterà entusiasmo all'azienda!
Benvenuta nell'harem! Io sono l'unica che ti ha mandato a cagare?
- Era tanto tempo fa, io ero un ragazzino. - A proposito di questo.
Credo di aver passato troppo tempo, qui.
Mi licenzio. Grazie per la promozione.
Ma questo posto non fa più per me.
O forse sono io a non fare più parte di questo posto.
Vai dalla concorrenza?
Mi sono fatta un'offerta da non rifiutare.
Ti metti in proprio.
In che senso, "benvenuta nell'harem"?
Cos'è un harem?
Un harem... è come si chiama un'azienda, oggi.
Ti fa pensare subito a Dubai, Emirati Arabi, curcuma.
Fa subito... 2021!
[voci non udibili]
Ciao.
[notifica dal cellulare]
[Vane] Giulia, ti perdono. Volevo dirti una cosa.
Ho bisogno di parlarti, Fabrizio ha detto a Roberto...
[notifica dal cellulare]
Olistico? Io ci vedo benissimo! Mah!
[campanello]
Cosa vuoi, ancora?
L'ho trovato vicino al cassonetto. Io lo farei morire di fame.
Mi dispiace, io...
So che non siamo riuscite ad avere un rapporto complice.
Possiamo cominciare da oggi.
Dammelo, prima che si affezioni a te e resti deluso.
[il gatto miagola]
Volevo dirti che sono arrivati gli esami, Piergiorgio è morto per arresto cardiaco.
Una crisi glicemica, troppi zuccheri. Non era colpa tua.
Con tutti i disastri che ho combinato, almeno questo...
- Vuoi un caffè? - Sì, ma senza zucchero!
Stronza!
[campanello]
Era ora! Stavo per partire.
Non trovavo parcheggio per il Lamborghini.
- Allora... numeri utili. - Sì.
Caldaia, elettricista. Ricordati di annaffiare le piante!
- Niente fumo, solo ragazze. - Solo ragazze.
Chiavi. Bea ne ha una copia. E poi... Sì.
- Giulia? - Eh!
Stai una crema!
Beh... lo so! Vieni.
- Wow! - [Rocco] Eh!
- Che bomba! - L'assicurazione.
Tu, hai preso la liquidazione?
È di mio padre, il mio sogno nel cassetto.
Non me l'ha mai fatta guidare, ora dice che sono pronta.
- Che bomba! Parti? - Sì, perché?
Volevo organizzare una cosa intima, massimo cinquanta persone.
- Con il vigile come... - Già, il vigile.
Il vigile... certo che c'è, è l'ospite d'onore!
Pensi di rovinare il mio matrimonio senza che io faccia niente?
- Non so di che parli. - Adesso te lo spiego.
Ecco... Giulia. [notifica dal cellulare]
Ho visto che avete una chat, molto attiva, piena di emoticon. Soprattutto la notte.
- Gli controlli il cellulare. - Sì, e devi stare alla larga.
Io sono buona, ma se tocchi il mio fidanzato, divento una belva.
- Non sono io il vostro problema. - No?
Tenerlo al guinzaglio non rende la relazione sana.
Proprio tu mi parli di relazione sana?
Dov'è finito il tuo pittore "radical chic"?
Dov'è? Io non lo vedo più!
Dove dovrebbe mandarti il tuo fidanzato...
...invece di stare dietro l'ennesima donna insicura...
...che manipola un uomo per dimostrare a se stessa che vale.
Non so cosa ci trova in te, Ottavio.
Probabilmente fai dei pompini fantastici!
Scusami, ho esagerato, davvero.
No, è vero.
Hai ragione.
Faccio dei pompini fantastici. Molto belli!
- Ma non li vuole più! Non so che fare. - Mi dispiace.
Non mi toccare! Ti odio, hai capito?
- Cretina! Eccoti. - Ridammi il cellulare!
Puoi dirle che deve mettersi l'anima in pace...
...perché tra due settimane ci sposiamo?
Veramente... Giulia mi ha aperto gli occhi.
Non posso lasciare che qualcuno decida della mia vita come hai fatto tu.
- Andiamo via, per favore. - No.
- Non farmi arrabbiare! - Sono innamorato di Giulia.
Forse da sempre, ma di sicuro lo sono adesso.
Quattrocento invitati...
Come glielo spiego a mio padre? Ha già versato le caparre.
La conoscete l'educazione? Come lo spiego a mio padre?
Cretini!
Ameba! [sbatte la portiera]
Non mi guardare così! Muori!
Dalle una settimana e troverà un sostituto.
Magari recupera la caparra, tranquilla.
- Ce ne hai messo di tempo! - Ci penso bene, prima di fare le cose.
- Dove vai? - Parto.
- Per dove? - Ora nord, dopo sud... non lo so.
- Quando torni? - Quando sarò pronta.
Non so che cosa voglio, non so chi sono.
Non voglio il principe azzurro, e sono sempre stata in una relazione.
Ora basta, voglio stare da sola.
Nessuno vuole stare da solo.
Hai ragione, voglio stare con me.
- Noi due ci sentiamo? - C'è sempre Whatsapp! Ciao.
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