All language subtitles for UOMINI E NOBILUOMINI (Italia, 1959) Film intero

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Original subtitles

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Ah...

Ciao!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Ciao, Mario!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Sei ancora arrabbiato?

No, non � che sono arrabbiato.

Sono stufo di fare iI fidanzato segreto!

Se credi che a me piaccia...

Lo vedi? Mi dai ragione. Cos� non pu� andare avanti!

Se ti teIefono, devo cambiare nome.

Se ti accompagno a casa, mi debbo fermare cento metri prima.

Non siamo ancora ai baffi finti, ma ci arriveremo presto!

Hai ragione, Mario!

Ma ti prometto che d'ora in avanti non sar� pi� cos�.

- Niente pi� sotterfugi? - Niente!

Niente pi� paura che si sappia che Ia marchesina PeccoIi..

..e il ragionier Ludovici si vogIiono bene? - Niente!

- Ma sei matto? - Lo vedi che hai paura?

- Ma deIIe guardie, non deIlo zio Nicola! - Ma quali guardie?

(RIDE)

E una cosa che a raccontarla, non ci si crede.

Ti pare che oggi con i turboreattori,..

..con i cerveIli elettronici, coi viaggi sulIa luna,..

..ci deve essere ancora chi pensa al bIasone, aI sangue blu,..

..agIi antenati suoi.

Vedi, Mario, zio NicoIa non � cattivo.

E' soIamente nobiIe e ricco. Ti pare niente?

Non Io so, ma io per Iui debbo essere una specie di marziano.

GIieIo hai spiegato che ho due mani come lui,..

..un cervello per ragionare. Sono ragioniere, no?

S�, e sei un ragioniere brontolone e scontento!

Hai Ia stoffa del capoufficio,..

..vedrai che ti promuoveranno. (MARIO RIDE)

- Ma che fai? - Festeggio Ia promozione! (RIDONO)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

- E se provassi a parIarci io, eh? - No!

No, Mario. Sarebbe una mossa sbagIiata. Tu non Io conosci.

- Lascia che ci parIi io! - Macch�!

Lo hai gi� fatto aItre voIte..

..e i risuItati non mi sembrano un granch�!

Ma stavoIta riuscir� a convincerlo. Hai ragione tu.

I tempi sono cambiati!

- Tutti quei suoi pregiudizi sono assurdi e ridicoli! - Eh!

Dovr� darmi ragione per forza!

Aspettami alIe cinque e mezzo al nostro solito posto.

Beh, speriamo bene!

Stai tranquiIIo, verr� con buone notizie! Dovr� dirmi di s�.

No! E poi no!

Zio, cerca di capirmi! Perch� giudichi Mario senza conoscerlo?

Non Io conosco. Ma se Io conosco benissimo, mia cara!

Fuma pessime sigarette, preferisce iI footbalI aI goIf..

..e va a tavoIa con lo stesso abito..

..con cui � uscito a passeggio.

E dici che non lo conosco.

Ma iI mondo � pieno di tipi come Iui!

S�, zio, ma i tempi sono cambiati!

Non puoi continuare ad attaccarti aIIa forma.

Sono attaccato aIIa forma, ma Iui � attaccato aIIa sostanza.

< AIIe tue sostanze!

No, non � vero!

< Perch� non vuoi convincerti..

..che iI nostro patrimonio..

..� I'unico obiettivo a cui miri iI tuo giovane di buone speranze.

Andiamo, non fare I'ingenua!

Sa benissimo che sei I'unica erede delIa famigIia..

..e che prima o dopo, speriamo moIto dopo,..

..i beni dei PeccoIi MacineIIi di AfragoIa saranno tuoi!

No, zio! A Mario non interessano i miei soIdi!

Dice Iui!

< Chi �, Guidobaldo?

(TELEFONO) (VOCE INCOMPRENSIBILE)

No, Olga! No. Non posso! Non posso!

Vedi, zio, � un uomo che Iavora e questo non � un difetto, credo.

II Iavoro nobiIita!

Questa storia che iI Iavoro nobiIiti..

..non interessa a noiaItri PeccoIi,..

..noi siamo gi� abbastanza nobiIi.

Ma � buono, � remissivo.

Ci mancherebbe aItro..

..che un giovanotto che guadagna sessanta miIa Iire aI mese..

..fosse anche cattivo! Non � possibile, OIga!

Arrivederci, cara.

E' pieno di quaIit�! Farebbe quaIsiasi cosa per me!

Anche un dueIIo? Tira di fioretto?

< No!

Di sciaboIa?

< E aIIora tira soIo a campare!

Ho capito! Giovanna, basta cos�!

Abbiamo discusso anche troppo! DeI tuo affascinante pIebeo..

..non vogIio sentirne pi� parIare, intesi?

Che schifezza! Mi hai fatto sbagIiare la dose, Giovanna!

Arrivederci, cara! Arrivederci!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Tu, mamma, non Ia pensi come Iui, vero?

< Tu mi avresti capita.

Ne sono sicura!

Beh, che cosa c'� da guardare?

Poveretta Ia mia signorina! Che pena mi fa!

Ma lei si deve fare forza e deve stare aIIegra, benedetta!

Tutto si risoIve nelIa prossima puntata.

II signor marchese Ie d� iI permesso..

..e Iei sposa iI suo innamorato,..

..come neI romanzo ''Porca Miseria e Nobilt�''.

Caterina, basta con i tuoi fumetti!

Ma lo sa che i fumetti dicono sempre Ia verit�! Cosa crede?

Io, per esempio, ancora non concIudo con RaffaeIe,..

..perch� ho sempre paura..

..che vada a finire come in ''Anime Strapazzate''.

E chi � Raffaele?

Venga! Venga!

EccoIo l�.

< E' una steIIina!

< Ma ho paura che un giorno..

< ..o l'altro gli devo dire..

..''arrivederci e grazie''. - Ma perch�, non ti piace?

S�, per piacermi, mi piace,..

..ma ho I'impressione che sia un gran bugiardo.

Lui dice di essere poeta, tutto sentimento e romanticismo,..

..ma io ho paura che come poeta mi stringa un po' troppo forte!

Ciao!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

- AIIora? AIIora? - Ci sposiamo!

Vieni!

- Ha detto di s�? - Ha detto di no.

Ma ho deciso! Ci sposiamo Io stesso, in segreto!

- E' iI commendator Sandrini. - Non sono cieco!

- II signor marchese � in casa? - S�. Vado ad annunciarIa.

Sai che non spetta a te..

..annunciare gIi ospiti al signor marchese.

L'annuncio subito!

> S�?

C'� iI commendator Sandrini.

FalIo entrare!

Posso?

(RICHIAMA L'ATTENZIONE TOSSENDO)

Grazie!

Ecco!

E aIIora, novit�?

Una lettera deI conte Rodolfo per Ia signorina Giovanna.

- Ah, c'est �a! - Come ''si sa''?

E' appena arrivata, non Io sa nessuno!

Dimentico sempre che iI francese per lei � turco.

Gradisce?

No, grazie!

(SOFFIA)

< (''Cara Giovanna, ho chiesto..

..come una grazia,..

..di partecipare alIa crociera di tre mesi sul mio yacht,..

..che voi avete accettato.

Sono I'uomo pi� felice deI mondo!

VogIiate gradire queste immagini che vi mostrano la mia devozione.

Vostro per la vita, RodoIfo''.)

- S�, iI ragazzo mi sembra abbastanza choqu�. - Come?

- CoIpito! Cotto! - Sa, marchese, io forse non dovrei parIare.

In quaIit� di amministratore del conte RodoIfo,..

..dovrei mantenere iI segreto professionaIe,..

..ma voglio informarla che in questi uItimi giorni..

..iI patrimonio del conte si � arricchito..

..ulteriormente di qualche cosa come un paio di miliardi.

S�, � morta una sua zia in Inghilterra, ramo cadetto.

Cosa vuoIe che me ne importi, caro Sandrini.

Giovanna � abbastanza ricca per conto suo.

Se io mi sono prestato a questa finta conoscenza epistoIare,..

..se mi sono associato a Iei in questo trucco,..

..in questo compIotto,..

..� unicamente perch� il conte Rodolfo nasce bene,..

..CasteIgargo in Piccolimini di CasteI Pusterlengo.

< E' raro trovare deIla gente..

< ..coi trisavoli in ordine.

Un trisavoIo deI conte RodoIfo, per esempio, non so se Io sa,..

..giocava a tarocchi con Francesco Giuseppe.

Oh, a tarocchi.

E' questione di quarti. II conte Rodolfo ha i quattro quarti.

E per me � tutto!

In un'epoca in cui gIi unici quarti che interessano..

..sono i quarti di poIIo e i quarti di vino.

Non che io non non mangi i poIIi e non beva i quarti di vino.

SoIo che Ia nobilt� � Ia mia unica aspirazione!

Con tutti i miIioni che ho mi sento un miserabiIe.

Un titolo, una corona, un bIasone. Cosa darei per averIi!

Non c'� niente da fare!

Le crociate sono finite da un pezzo!

VuoIe che organizzi una crociata per Iei?

Non parIiamo pi� di questa questione delIa nobilt�.

Piuttosto rispondiamo aI nostro focoso innamorato.

Signor marchese, non Ie pare che sia giunto iI momento..

..di mettere al corrente Ia signorina Giovanna... - No!

Non ancora!

Si ricordi che I'amore � come iI vino di Borgogna.

E com'� iI vino di Borgogna?

Ma sempre com'� questo, com'� quest'aItro.

Lo provi e se ha un palato educato ai buoni vini..

..non ci sar� bisogno di spiegazioni.

Pensiamo a rispondere per Giovanna.

Le mie innumerevoIi amanti mi perdoneranno, se ancora..

..una voIta far� mia, anzi di Giovanna, quaIche loro immagine.

Forse questa volta non ci sar� bisogno di saccheggiare..

..iI suo glorioso passato sentimentaIe.

Mi sono permesso di portare questo.

- Che cos'�? - ''II Segretario GaIante''. - Ma � impazzito?

Dovrei mettere in bocca a una PeccoIi MacineIli di Afragola,..

..frasi voIgari di questo IibercoIo.

- Ma come? - Frasi che si addicono s� e no..

..agIi amori deIIa mia fantesca. Andiamo.

Senta, invece, con quaIe grazia e con quale deIicatezza..

..si esprimeva con me Margherita di TouIouse.

La signora deIIe camelie.

QueIIa � Margherita Goudet, questa � Margherita di TouIouse.

- Ah, s�, s�. - Sandrini! - Giusto.

Queste sono Iettere suggerite dalI'amore di un'anima eletta.

(''Mio subIime e foIgorante amore come Francesca am� PaoIo,..

..come GiuIietta am� Romeo, come Isotta am� Tristano.'')

- (''Am� Tristano''.) - (''Come Giuditta...''). Come?

Come a pagina ventisette.

- (''La mia vita ti appartiene.'') - Qui. - (''La mia vita..

..ti appartiene. O tua o di nessuno.'') - Sotto.

(''O tua o di nessuno.'') Ma questa � taIe e quaIe!

Neanche Ia virgoIa ha cambiato! Di suo c'� soltanto la firma!

Sa, a voIte anche Ie anime nobiIi...

E che anima Margherita di TouIouse.

Ma che anima nobiIe! QueIIa � una donna di bassi istinti!

E che conti mi ha fatto pagare, figIio mio! Era una borghese.

Una borghese come tante altre. Scriva, va! Scriva!

Scriva! E mi raccomando, imiti bene, come I'aItra voIta,..

..la caIligrafia di mia nipote. - Far� deI mio megIio.

Dunque, egregio conte Rodolfo. No � megIio egregio RodoIfo.

E' pi� intimo.

Sono certa che durante Ia nostra, sottoIineata, crociera...

Ma ti rendi conto che tuo zio mi mander� in gaIera?

E perch�? Io sono maggiorenne.

Stai tranquiIIo, Mario! Guarda, io ci ho pensato bene!

(CANTA) II mio piano funzioner� bene!

Ci sposeremo di nascosto e fino a quando non star� per avere..

..un bambino vivremo ognuno a casa propria.

Avevi promesso niente pi� sotterfugi!

Dobbiamo fare anche i bambini di nascosto!

E poi che bisogno c'�? Una voIta sposati.

Senti, so che mi vuoi bene e mi sposeresti anche senza un soIdo.

Ma io non vogIio rinunciare a queIIo che mi spetta.

Di' che sono troppo pratica, ma non � giusto buttare i soIdi.

Per noi e soprattutto per i nostri figli.

Io lo conosco Io zio, davanti a un bambino si arrender�.

E' un uomo soIo e un nipotino per casa Io far� impazzire di gioia.

(CANTA) Uffa!

(CANTA)

Signorina belIa, alIa vostra buona grazia!

- Tieni! - Grazie! - Domani vieni in ufficio ti devo parIare.

Ho capito! Vi serve una buona camera ammobiliata.

- No. - Sigarette di contrabbando, un buon passaporto.

Ma che passaporto! Poi ti spiego.

- Va bene, signorina! Per servirvi. - Vai, vai!

Ragazzi, avanti per Ia fabbrica delI'appetito! Avanti!

(MUSICA)

Quando la nave far� vela verso I'aperto mare,..

..soItanto aIlora comincer� Ia mia vera vita.

< BeIlo!

E adesso firmi: ''Giovanna''. FemminiIe! Lei � bravo.

La penuItima Iettera, prima di spedirla, per scrupoIo,..

..l'ho fatta esaminare da un grafoIogo.

(SQUILLA IL TELEFONO)

No, Olga. No! Non � possibile, OIga! Non � possibiIe, Olga.

Non � proprio possibiIe! No, no! No! Proprio no!

Non � possibile. Cara, ciao.

- Che fa? - Eh?

- Che sta combinando? - Lacrime d'amore.

- Un po' di neoreaIismo. - Macch� lacrime d'amore!

Una domestica abbandonata piange sulIa lettera deII'amato!

Non una PeccoIi MacinelIi di AfragoIa! Andiamo!

Un'altra trovata come questa e Ia caccio via, sa?

No, no!

Piuttosto, si sbrighi! La spedisca!

Le Iettere d'amore sono come le rose d'OIanda!

Le Iettere d'amore sono come le rose d'OIanda!

Sandrini, mi chieda perch�!

Le Iettere d'amore sono come le rose d'OIanda,..

..perch� se arrivano in ritardo perdono il profumo.

Perch� non me I'ha chiesto?

Perch� con lei come faccio sbagIio.

Prima coI vino di Borgogna, adesso con Ie rose d'OIanda.

E va beh!

Pronto, parIa iI marchese PeccoIi MacineIli di AfragoIa.

< Come va iI dopo Borsa?

< Richiedono metalmeccanica?

Trecentodue. Benissimo! Me ne compri duemila!

(BALBETTA)

- Che dice? - Duemila anche a me!

Ma che modo di parIare, scusi? DuemiIa?

Va bene, me ne compri quattromiIa. Metta sul mio conto.

- Tre per due? - Sei.

- Due per tre? - Sei.

Seicentosessanta pi� quaranta di commissione, settecento.

Lei non ha personalit�! La sua condotta non � chic.

Lei fa tutto quelIo che faccio io, con Ia differenza..

..che io se gioco in Borsa, gioco cos�, per il gusto di giocare.

Come potrei giocare a ''Trenta e quaranta''.

Lei invece insegue iI meschino guadagno.

No, questo non lo pu� dire. GIiene ho dato anche Ia prova.

Finora non ho mai chiesto iI rendiconto dei miei investimenti.

Ma se vuoIe, Io posso fare anche subito, sa, con una teIefonata!

No! No, signor marchese! No, per carit�! Non mi interessa.

Io lo faccio per ispirarmi a Iei, per essere aII'aItezza..

..quando mi far� avere il titoIo. - Ah!

Non ricominciamo con questa storia del titoIo.

Lei � marchese, don Rodolfo � conte, io che tengo i contatti,..

..aImeno barone. - L'araIdica non � un'opinione.

NobiIi si nasce! Purtroppo Iei non ha un aIbero.

Pu� avere tutti i boschi che vuoIe,..

..ma araIdicamente parIando, Iei � privo di albero.

II principe di MinaIto non ha discendenti, se volesse,..

..un titoIo di barone... - II principe � un caro amico.

Potrebbe al massimo fare un atto di adozione.

Sempre se si trattasse di un giovane!

E Iei non mi sembra che abbia il fisico.

Lei ha perso l'unica buona abitudine che aveva.

QueIIa di offrirmi deI fuoco.

Ho finito i fiammiferi.

Beh, sto superando iI confine. Sto entrando neIIa zona proibita.

Ti prego, non ti ci mettere anche tu, sono gi� tanto amareggiata.

Hai ragione, scusami!

- Ma che fai? - Ah, gi�! Ci guarda il nemico.

Non ricominciamo un'aItra voIta, per favore.

E poi sai cosa ti dico? Che tutto si risoIve per iI megIio.

Come neI romanzo ''Anime Strapazzate''.

- Sei matta! Ma che dici? - No. E' Ia teoria di Caterina.

< La nostra cameriera.

< Me Io ha detto per consoIarmi.

Finalmente comincio a conoscere quaIcuno deIla famigIia!

Beh, � megIio che ci Iasciamo. Mi raccomando, ricordati..

..i documenti e i testimoni.

- Ciao! - Ciao!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Svergognata, chi � quelI'uomo l� che ti guarda con insistenza?

Io non Io so, � Ia prima voIta che Io vedo.

Va bene che porto il fez, ma non ho Ia faccia da fesso.

Ecco, oggi ci mancava proprio Ia scena di geIosia!

Gi�! Ma qui non si pu� parlare. Andiamo in un posto tranquiIIo.

Stai fermo, bersagIiere daI corto manto!

Tu marci come iI vento, ma io ti conosco bene, sai?

Ogni occasione � buona per andare nel posto tranquiIIo.

Ma quando siamo neI posto tranquiIlo, non stai tranquiIIo.

Sentimi bene, Caterina titubante, Io sai che sono un romantico.

- Non devi avere certi sospetti. - Ma stai fermo, benedetto!

Bene, io vado via perch� senn� oggi litighiamo.

No! Caterina! Caterina!

#Perch� mi dici queste parole amare?#

Un po' di rispetto per Ia truppa miIitare.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(RINTOCCHI DALL'OROLOGIO)

Buongiorno! Stavo controIIando Ie manigIie.

Caterina non Ie puIisce mai abbastanza bene.

- Bene. Io esco. - Cos� di buon mattino?

Vado a fare Ia comunione.

Ma oggi non � iI primo venerd� deI mese.

S�, ma � Santa Rita.

No, no, no! Non vi disturbate. Grazie!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Lo sai che � pericoIoso svegIiare i sonnambuIi?

Se sei sonnambuIo vai sui tetti, come Rinaldo in ''Amore e Sonno''.

Basta con questi fumetti! Leggi troppo, anzich�..

..tenere Ia casa in ordine!

II piumino ti d� fastidio! Preferiamo Ie piume aI vento!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

- Faccio in un minuto! - Bene, io aspetto!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

- Taxi! - Sono occupato!

Sono io, non mi riconosce?

Avete fatto una trasformazione?

Presto, cambi strada!

Cos� aIIunghiamo.

Faccia quello che dico, non c'� un minuto da perdere.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

- Ma questi testimoni arrivano o no? - Arrivano! State calmo.

Quando si vuoIe l'articoIo fino, bisogna avere pazienza.

Se venivo e vi portavo quattro gobbi..

..voi che mi dicevate?

- Va beh! - Mi hai portato Ia mondezza dei testimoni.

E iI prete nel mezzo delIa cerimonia mi diceva..

..''Tu che testimoni mi hai portato?'' - Ma che dici?

Io vi ho fatto una equipe assortita.

Un Iibero professionista, un Iuminare deIIa scienza,..

..un tipo distinto con carameIIa e I'artista di grido!

- Tutta roba molto fine! - Mi sarei accontentato..

..anche di gente meno aItolocata purch� fosse puntuaIe.

Vuoi scommettere che arriva prima Ia sposa dei testimoni?

- Eh! - Eh!

Avete vinto la scommessa!

- Ciao! - Ciao!

Come sei beIla!

Non � questo iI matrimonio che desideravi.

QueIIo che importa � che ci vorremo bene per tutta la vita.

- Ti amo! - Io di pi�!

Saremo feIici!

Sei proprio beIIa!

CompIimenti, siete una coppia meravigIiosa!

Ma come, un testimone soIo?

No, sono iI fornitore. Loro saranno qui a momenti.

Lo stavo dicendo al dottore.

- Non sono dottore. - GIi hai spiegato che abbiamo fretta?

Certo.

Continua a ripetere di stare tranquiIIo.

Se avessi dato retta a me, avrei portato quattro coIIeghi.

- E a quest'ora... - Tutta Ia citt� saprebbe deI matrimonio!

Tanto vaIeva mandare degIi inviti!

Annunciami al marchese!

Commendatore, iI marchese dorme!

E' una cosa urgentissima! Gravissima!

Non posso, � compito di GuidobaIdo!

Macch� GuidobaIdo. Qui si tratta di vita o di morte.

Se non mi fai parlare col marchese, perdi il posto!

- Ma quelIo dopo mi sgrida! - Ma ci penso io!

- Cosa vuoIe che Ie dica? Venga. - Ecco, brava.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Hai capito? Ci penso io!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Brava Caterina! Non ti bastavano i bersagIieri, adesso..

..fai Ia civetta anche con i commendatori!

- E aIIora? - Ssh!

Sono io che debbo annunciare, non tu, capito?

> E una cosa urgente.

Ho visto Giovanna vestita da sposa.

- Che? - S�, I'ho vista io.

Vestita di bianco, con iI velo, i fiori d'arancio.

E io che mi sono aIzato presto per darIe una buona notizia.

II conte RodoIfo arriver� fra dieci giorni,..

..mi ha fatto un teIegramma. Dov'�? NeIla borsa.

Sandrini, io spero fermamente che Iei soffra di allucinazioni!

Giovanna, non occorre che tu apra, basta che tu risponda!

Giovanna!

- Visto? - E uscita.

- A quest'ora, vestita di bianco. - Di bianco.

A me ha detto che andava a farsi Ia comunione..

..ma non era vestita di bianco.

Lo credo, Ia prima comunione I'ha gi� fatta!

Ha detto che si comunicava perch� � Santa Rita.

- Santa Rita! - Ma oggi non � Santa Rita!

La chiesa di Santa Rita. E' I� che si sono sposati..

..tutti i PeccoIi MacinelIi di AfragoIa.

Sandrini Iei viene con me!

Che vi dicevo? VaIeva Ia pena di aspettare!

Hanno anche Ie scarpe Iucide!

- E questi sono i testimoni? - C'� pure il nobiIe.

Decaduto, ma sempre nobiIe �!

Dite la verit�, non credevate vi portassi questa crema.

< Veramente no!

< Lo scienziato, iI marchese.

< II filosofo.

< E l'artista di grido!

Chi mi accompagna aIl'altare?

Chi di loro?

Signorina, questa � una domanda che non dovevate fare.

BevereIIo � iI migIiore accompagnatore di Napoli.

Matrimoni e funeraIi!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Andiamo, su!

(MUSICA DALL'ORGANO)

- Ecco qua! A voi! - Grazie!

- E iI resto? - Quale resto?

Scusate, questi non sono discorsi nuziali.

Ai signori avevo promesso iI rinfresco.

- Si sono tenuti Ieggeri. Non � vero? - Si capisce!

- Io pure, del resto. - Va bene, ho capito!

- Arrivederci! - Grazie! Ringraziate!

(FANNO GLI AUGURI)

A casa o aIIa stazione?

N� a casa, n� aIla stazione, andiamo a Santa Rita.

- Perch�? - Vorrei Iasciare questi fiori sulI'aItare..

..dove si � sposata Ia mamma, almeno questo..

..visto che non abbiamo potuto sposarci I�. - AIIora?

- Dove andiamo? - Dove vuoIe! A Santa Rita.

- AIIa chiesa di Santa Rita! - Di corsa!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Torniamo subito.

Siamo giunti in tempo. Non si sono ancora sposati.

< Giovanna! Giovanna!

Ricordati che sei una PeccoIi...

Signor marchese.

Zio! Zio!

Assassino! L'hai ammazzato!

Io?

< S�, tu!

Proprio tu!

Signor marchese, faccio vento?

Caterina, sono qui, non mi vedi?

- E' per lei. - Non poteva scendere un attimo?

Non si pu� muovere dal Ietto di doIore del marchese.

Poveretto, ho paura che se ne vada da un momento aII'aItro.

- Riverisco. - Buona sera.

Cosa sono queste conoscenze epistoIari?

Non ho iI tempo di spiegarti.

E' successa una cosa tremenda. Una vera tragedia.

AIIora andiamo in un posto tranquiIlo e parIiamo.

- No, tieniti iI tuo posto tranquiIlo. - Caterina!

(''Ti prego di avere pazienza. Anche io non avevo sognato cos�..

..la nostra Iuna di mieIe.

Ma non posso alIontanarmi dal suo capezzaIe, devi capirmi.

Avrei il rimorso per tutta Ia vita.'')

(''Non telefonarmi pi� stasera. Lo zio si � assopito.

Ma un piccoIo rumore Io fa andare in smania.

Ti chiamer� io domani in pensione.

Perdonami. Buonanotte, amore mio.'')

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

- Buonanotte. - Buonanotte.

Mm.

- Dica trentatr� signor marchese. - Trentatr�. - Come?

- Trentatr�. - Ancora. - Trentatr�.

- Sempre trentatr� finch� non dico basta. - Trentatr�,..

..trentatr�, trentatr�. - Basta, quanto fa in tutto?

- Che ne so? - RifIessi tardi, purgateIo.

Con I'olio di ricino?

Qui non � questione di oIio di ricino.

L'unico oIio efficace � I'oIio santo. Amen.

Si rivolti. Vediamo il poIso.

QueII'aItro.

S�, sono uguali come poIsi.

Mandate subito a comprare quattro ceri, � gravissimo.

Ma com'� possibiIe? Fino a ieri stava benissimo.

I casi delIa vita sono tanti.

E poi siamo sicuri che prima di ammaIarsi non fosse gi� maIato?

Non so, maIattie ereditarie, antenati matti.

< Epilettici, drogati.

Giovanna, vai di l�.

II dottore ha bisogno di acqua bolIente.

- Deve fare un'iniezione? - S�, proprio un'iniezione.

- Ecco qua. - Ma che diavoIo combina, Frangipane? Butti via!

Non Ie sembra di esagerare? Sta dicendo soIo corbeIIerie.

Io faccio queIIo che posso.

ParIi meno. Anzi, non parIi affatto.

Dovr� dire qualcosa.

II commendatore Sandrini mi ha raccomandato di dire..

..tutte maIattie gravissime. - Va beh!

- Non so, che dico, coIIasso di ''ipopIessia''? - Si pu� dire?

Idropisia, non Io so.

Senta, ho trovato.

Dir� che Iei ha una ''gina pettoris''!

- Che cerca? - Le scarpe.

- Per scendere? - No.

Dica infarto, � Ia parola pi� sempIice, non pu� sbagIiare.

Infarto, va bene.

- L'iniezione Ia facciamo? - Ora gIieIa do in faccia.

Pure?

Quando torna mia nipote se ne vada prima di combinare guai.

Va bene.

Ma si pentir� perch� io ho Ia mano leggerissima.

Ne ho fatte tante di iniezioni aIIa fattoria.

E non ho mai preso un caIcio daI muIo, mai!

Lo prender� da me.

Ecco l'acqua, dottore.

Grazie, non serve pi�.

II dottore ha capito che non � iI caso, vero dottore?

Ho capito che non � il caso.

Cos'ha con precisione?

Ha un ''farto''. QuaIsiasi ''mozione'' pu� essergIi fataIe.

SorvegIiateIo sempre, non abbandonateIo mai.

Pu� essere che sembra sospiri e invece...

Quando se ne va questo disgraziato?

Addio, marchese.

- A domani. - Speriamo.

Zio, sar� bravo? Perch� non hai chiamato iI solito dottore?

Si esprime in un modo...

E' uno speciaIista, me I'ha raccomandato Sandrini.

E' un po' stravagante ma � bravo.

- Scusi. - S�?

- Come ti senti? - Bene.

- Si sente benissimo. - Stai zitto, che ne sai?

Questa � aggravata, non Io vedi?

- Telefonami, ti devo auscuItare a Iungo. - Io? - S�.

Dottore, chiss� quanti ammaIati Ia stanno aspettando.

S�, ma non toccarmi, iI contagio cadaverico � terribiIe.

Non ce Ia faccio pi�.

Coraggio, vedrai che iI maIe ti passer�.

Non ce Ia faccio pi� a mangiare questa schifezza.

II commendatore Sandrini.

Fate passare queI brav'uomo.

Buongiorno. Come va, marchese?

Come vuoIe che vada?

Giovanna, Iasciami soIo con Iui.

Per favore, non ti affaticare.

Devo soIo dare quaIche disposizione aI bravo Sandrini.

Ma come si � combinato?

Me l'ha detto Iei, per quel suo amico iI principe di MinaIto.

Ha detto che avrebbe adottato un giovine e ho pensato...

La sua � una fissazione! Metta questa roba in cassaforte.

S�, signore.

Ahi! Come stanca iI letto.

Ma che razza di tipo mi ha mandato?

Frangipane? E' I'unica persona di cui potevo fidarmi ciecamente.

E poi non � a digiuno in fatto di medicina.

In campagna ha fatto spesso anche iI veterinario.

Ah!

Segue i giornaIi, cura Ie galline.

E segue spesso Ia trasmissione delI'agricoItore.

Ah! Un luminare.

E' matto, gIieIo dico io.

Sa cosa si era messo in testa? Di farmi un'iniezione.

Per rendere pi� verosimiIe Ia malattia.

Che le costerebbe?

Se Ia faccia Iei.

Se potesse servire alIa causa, s�.

Sono un gentiluomo, e un gentiIuomo..

..non si Iascia mai infiIzare alIe spalle.

La signorina � preoccupata, Ia messinscena funziona.

Certo, nonostante Iei e queI sinistrato moraIe.

Non si � pi� mossa di casa.

QueI tipaccio, sfruttatore di donne, non Ia vedr� mai pi�.

Dovessi restare in agonia per un anno.

Non ce ne sar� bisogno, iI conte Rodolfo sar� qui a giorni.

> Zio, ti senti maIe?

< TranquiIIa, ci sono io.

< Conosco tutte Ie disposizioni.

> Se ha bisogno mi chiami.

Non si aIlontani.

< Non si sa mai.

< II marchese � moIto grave.

< Pronto? S�, sono io.

< Come vanno Ie assicurazioni?

A quattrocento? Ne compro duemiIa.

Una quota per me.

S�, aspetti, ne compri tremiIa, grazie.

Veramente ne volevo duemiIa anch'io.

Ma non posso mica indovinare iI pensiero.

(FA DEI VERSI)

Ne prendo io milIe, se crede che sono poche.

Non � iI caso, miIle per quattro?

Che ne so, a me Ie cifre non interessano.

(SQUILLA IL TELEFONO)

No, Olga. Non � possibile.

Ecco a Iei.

- Posso andare. - Non � possibile, OIga.

- Ci vediamo pi� tardi. - Arrivederla.

Non � possibile. Ciao, cara.

(BUSSANO)

< Avanti.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Metto in ordine Ia stanza.

Fai pure.

Disturbo se canto un po'? Un po' di aIIegria..

..sta bene anche nei funeraIi, no?

Canta, canta pure.

#Marietta monta in gondola. No, io non mi fido.#

- Caterina. - S�?

- Vieni un po' qua. - Mi comandi, signore.

Avvicinati. Posso parIare piano.

Cosa desidera?

Due cose.

Un bicchiere d'acqua e uno senz'acqua.

- Vado subito. - Aspetta un momento.

Perch� non vieni pi� spesso qua? Non ti vedo mai.

II signor GuidobaIdo dice che io non sono rifinita.

Non dargIi retta. Da domani voglio vedere soIo te.

II signor GuidobaIdo dice che � un servizio moIto difficiIe.

E che io non sono buona.

Ma GuidobaIdo non capisce niente.

Sei buona. Vai.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(CANTICCHIA)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Ciao.

Non posso Iasciare soIo Io zio.

< Vai via, ti vedono.

E' grave, vai via. Non posso, ciao.

- Mi scusi. - Scusi tanto.

No, sono io che dovrei scusarmi.

A momenti facevo come in ''CavaIleria Rusticana.''

Mi ero messo in testa che volesse insidiarmi Caterina.

- Ma ora so tutto. - Tutto cosa?

Che anche Iei spasima, ma per la marchesina.

In fondo siamo colIeghi. Entrambi aspettiamo.

CoIIeghi in aspettativa.

Beato lei che ha vogIia di scherzare.

Anche con Ia sofferenza nel cuore, come si dice?

''Ridi pagliaccio''.

Andiamo, stia aIlegro.

Sa cosa facciamo? Beviamo un bicchiere di vino rosso..

..aIIa saIute delIe nostre ragazze.

No, macch�.

AIIora vuoIe offendermi? Sa cosa si dice?

Se te l'offre iI bersagIiere, tu per forza devi bere.

Forza coI bicchiere.

Scusi, ma io coI bere...

Fa bene aI coIorito.

- Va bene, andiamo. - Ecco, cos� mi piace.

- Chiuda. - Ah, s�.

Ah!

Ah!

Signor marchese, I'aiuto?

No, faccio io. Che maIe.

Ma come si � vestito? Va ad un funeraIe?

Cos'� che non va?

E' scuro prima deIle venti.

E poi con quelIe scarpe giaIIe.

Ho messo iI caIzino a fantasia.

Che schifo!

Scusi marchese, non � per cambiare discorso..

..ma ritengo di doverIe dire una cosa importante.

Qui sotto ho visto queI cacciatore di dote.

QueII'individuo ronza ancora intorno a Giovanna?

Ronza intorno al paIazzo. L'ho visto coi miei occhi.

Riterrei opportuno che iI Frangipane visitandola domani..

..la trovasse aggravata. MoIto aggravata.

Pi� di cos�? Fino ad ora ho fatto iI moribondo.

Dovrebbe proprio...

Ma lei � matto! Ma questo RodoIfo quando arriva?

Fra poco, da un momento alI'aItro.

Ci vorrebbe quaIcosa di scioccante.

QuaIcosa.

QuaIcosa.

- Ho trovato! - Ecco!

Distruggeremo quel giovanotto agli occhi di Giovanna.

Faremo s� che Io odi, che Io disprezzi.

SpIendido, ma come faremo?

- Mi occorre un buon fotografo. - Ce I'ho.

- E una fiIIe. - Cio�? - Una femmina.

Ho anche quelIa, penso io a tutto signor marchese.

Bravo!

(MUSICA DALLA RADIO) (BUSSANO)

Ho capito, Ia spengo. (SPEGNE LA RADIO)

(BUSSANO)

Avvocato, l'ho spenta.

> Sono Ia nuova pensionante.

Le serve quaIcosa?

> (''Nave da guerra ben armata''.)

Eh?

> Nove Iettere, inizia con Ia c.

Le paroIe incrociate.

> E' cannonata?

No, corazzata.

> Lo sa che � bravo? E' giusta.

> Senta.

> Un religioso che si beve.

> Cappuccino.

Bravo, ma come Ie pensa?

Non � possibile, mi viene fuori tappuccino.

La prima � Ia t.

Sar� sbagIiata l'altra parola che inizia con Ia t.

Senta, perch� non viene di qua? Vede meglio.

No, sto a Ietto.

> Sia gentiIe.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(BUSSA)

< Avanti.

< Perch� sta l�?

Si accomodi.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Per�!

- Cosa? - Niente.

E' difficiIe.

Me ne manca mezzo e se non Io risoIvo non mi addormento.

Si avvicini, guardiamo insieme.

Io?

< Chiuda, c'� corrente.

La porta?

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Ha ragione, � cavatappi.

Lo dicevo.

Ora guardiamo il due orizzontale.

Guardiamo iI due orizzontaIe. Dove sta?

AIIora?

Cosa?

E' proprio di legno.

Pinocchio.

Macch� Pinocchio, Iei.

Se ne sta qui come se Ie facessi paura.

- Che cos'ha? - Io non ho paura.

- Sembra preoccupato. - No, affatto.

- Ha caIdo? - No.

- E' tutto sudato. - Non sono sudato.

Risolviamo iI cruciverba.

Senn� Iei non riesce a dormire. Figuriamoci io.

Scusi. II due orizzontaIe.

(''Pegno di fedeIt� che circonda iI dito.'')

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

La fede.

La fede. Lo scriva.

- Va bene. - Buonanotte. - Ma come? Se ne va gi�?

Devo sentire i risuItati deIIe partite di caIcio alla radio.

Sono un tifoso. Tanto tifoso.

Sono proprio un tifoso.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Che razza di imbeciIle!

Avanti, vieni fuori.

Soggetto difficiIe. Non ho fatto una foto.

Cosa vuoi fare? QueIIo pensa solo ai risuItati di caIcio.

Ma Sandrini mi sentir�. Queste figure non le ho mai fatte.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Che marito ti sei trovato.

Un eroe delIa resistenza.

(BUSSANO)

Ma io non ce Ia faccio pi�.

Che devo fare, dimmeIo tu Giovanna.

Ho capito, non mi resta che una soIuzione.

Dov'�? Ah.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(BUSSANO)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Nessuno mi ha mai resistito.

(BUSSA)

Scusi, Ie dispiace venire qui un momento?

Ho dimenticato di dirIe una cosa.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Se potessi aprire questa porta, gIieIo farei vedere io.

Aspettami qui, non te ne andare.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(RUSSA)

RammolIito!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Mi raccomando, bene gIi intagIi.

S�, signore.

Lentamente, non avere fretta.

Ce l'abbiamo fatta, a quest'ora iI coIpo � gi� riuscito.

Caterina, puoi andare.

S�, signore.

< Lascia Ia scaIa, ti richiamo.

Queste cornici cos� elaborate, tormentate,..

..hanno bisogno di una cura Ienta, continua.

Diuturna.

Questa bambina, averIa sempre tra i piedi � una noia.

AIIora, queste foto riveIatrici?

II giovanotto � stato coIto in atteggiamento esuberante?

Certo, me Ie consegnano domani.

> Zio, ti serve niente?

Ah.

> Posso entrare?

Mi sta dettando iI testamento.

> Come puoi pensare cose simiIi?

Bisogna essere previdenti.

> (PIANGE)

Per�, che attaccamento! Piange!

Bene, finch� sono qua..

(SQUILLA IL TELEFONO)

..queI mascaIzone non I'avviciner�.

Fammi iI piacere, sono occupato, non mi tormentare.

(TELEFONO) II commendator Sandrini?

- Prego? (TELEFONO) II commendator Sandrini.

Ah, un momento.

< E' per lei.

S�.

Pronto?

(TELEFONO) Con tipi come quelIo c'� da finire suI marciapiede.

Uomini cos� non sono capitati nemmeno alIe mie sorelIe..

..che esercitano in America da tanti anni.

Rinuncio aII'incarico, non vogIio giocarmi Ia reputazione.

Se volete una foto scandaIosa di queI babbeo,..

..iI massimo che potrete ottenere � Iui che si mette..

..le dita neI naso. La saluto.

Pronto? Ha attaccato.

- AIIora, non � andata bene, vero? - Vero.

C'era da prevederIo.

Le maIiarde di cui Iei dispone hanno poche frecce aI Ioro arco.

Macch� poche frecce.

Che donne pu� conoscere Iei che porta dei pois suIIa giacca.

- Quali pois? - Le paIIine.

- Che ci va sui quadri? - Unita. - Unita?

Anche di questa ragazza dovr� occuparmene io.

Qui ci vuoIe una professionista delIo striptease.

- Di che? - Lo spogIiarelIo.

MoIti indirizzi di ragazze?

Amichette senza importanza.

- Questa � turca. - Come... - MegIio lasciarIa stare.

Questa � bravissima, dicono, queI cretino ci cascher�.

- Se Io segni. - Me Io ricordo.

(''Cavicchioni AmaIia. Via deIle Anime Sante deI Purgatorio,..

..a Monte CaIvario, 4.'') - E' megIio che me lo segni.

Mi raccomando, sii prudente.

> Chi � aI teIefono?

Attacco I'aspirapolvere cos� pu� parIare.

Bene, bene. Aspetta un momento.

Presto.

(RUMORE DALL'ASPIRAPOLVERE)

Forse Sandrini ti ha visto sotto Ia finestra. Ti ha riconosciuto.

D'ora in poi non mi riconoscer� pi�. No, ci penso io.

TranquiIIa.

(RUMORE DALL'ASPIRAPOLVERE)

> Giovanna.

Devo Iasciarti. Scusami, ciao.

Ciao.

- Ciao. - Bravo, capiti giusto a proposito.

- E' scoppiata la guerra? - No, ma mi hanno dato..

..l'uItimatum. - Chi?

Non posso pi� andare a casa di Giovanna, mi hanno riconosciuto.

Dovrei travestirmi.

Travestiti da marziano supersonico, con baffi, antenna.

No, vestito da bersagIiere non mi riconoscer� nessuno.

Andiamo in camera mia, mi provo Ia roba.

Anch'io se mi travesto da borghese sono irriconoscibiIe.

Siamo quasi andati. Con chi parIavi?

Con nessuno.

Mi pareva di sentire che parlavi con quaIcuno.

Non posso sopportare nessun rumore.

Ahi, ahi.

Povera Giovanna, che doIore ti do.

Tu soffri per Io zietto maIato?

Zio, non so cosa farei per vederti tornare come prima.

Stammi sempre vicino.

Quando mi stai vicino mi sembra di stare megIio. Ecco.

S�, zio. Da quando ti sei ammaIato non sono pi� uscita.

Non sono andata nemmeno in chiesa.

Che chiesa! Prega in casa. Ha lo stesso vaIore.

Stammi vicino, non ti alIontanare mai.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Scusi, miIitare. MiIitare!

Eh?

Sono Ia zia del ColonneIIo dei bersagIieri TavoIato.

Le far� avere una licenza.

Pu� aiutarmi a cambiare una gomma? Ho bucato.

La prego.

La ringrazio ma sono tornato ora dalIa licenza, non m'interessa.

AIIora gIieIo ordino. Presto!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Questa � Ia gomma di scorta. L� c'� iI cric.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(SBADIGLIA)

< Vi annoiate?

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Posso?

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Urca se pu�! Deve, faccia come a casa sua.

Per�! Mica tanto timido.

Sono bersagliere, veIoce come iI vento e daI corto manto.

Sta comoda?

Posso offrirIe un Iiquore? CioccoIato? Caramelle?

Vermut? Non c'� pi� niente.

Siamo rimasti senza provviste.

- Va bene cos�? - S�, bene, me Ia dia.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Quando ci si annoia non c'� niente di megIio che il poker.

Ma cosa ci giochiamo? Io di contante sono un po' scarso.

Ci giochiamo gli abiti.

Veramente questi non posso giocarmeIi.

Anch'io tengo ai miei, ma si gioca per scherzo.

A fine partita ce Ii restituiamo.

Urca! Mi piace questo gioco. Giochiamo, forza!

Ci siamo, ecco.

Tre, quattro, cinque.

Invito di giacca.

Ci sto, eccoIa qua.

- Io apro di camicetta. - E io chiudo la finestra, non si sa mai

Non so giocare con la finestra chiusa. Tanto fa caIdo.

Come desidera.

Ci state?

Come no? Certo, una carta.

Io servita, voi vedete?

Urca se vedo, vedo doppio. Un momento, fermi tutti.

Ecco fatto, va bene cos�? Signora, I'auto � pronta.

Signora?

Mi hanno cambiato Ia gomma. Guardate qui!

Mi hanno messo una gomma vecchia. AI Iadro!

Ladri! Mi hanno cambiato Ia gomma.

- Che c'�? - Non avete visto niente? Mi hanno messo..

..una gomma vecchia, avevo una gomma nuova da pochi giorni.

RiIancio di pantaIoni.

E io vedo di gonna.

> Vedo tre donne.

Adesso apro aI buio.

Benissimo, e io chiudo Ia finestra.

Ma no, cosa volete fare?

Mi prendo iI piatto.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

> Che beIIe perIe!

> Sei effeminata.

Che fate?

Stavamo giocando.

Ma che dite? Ma chi vi ha mai visto?

Chi vi conosce?

Mi trovavo per caso a passare di qui.

Che gente!

Lei fa Ia passante per Ie camere degIi aItri..

..e poi butta via cos� un ometto?

Che passante! Voi siete pazzo.

- Io? - Rivestitevi.

Non vi vergognate di stare in mutande davanti a una signora?

S�, ma io...

< Ehil�, ben tornato.

Come ti sei combinato? Avevi caldo?

- Ora ti spiego. - Riprenditi Ia divisa, non me ne va bene una.

Anche una Iadra di gomma ci voIeva.

Ti sei truccato da bersagIiere di coIore?

Hai visto Ia ragazza?

Ma chi I'ha vista? MaIgrado la divisa mi hanno fatto un bidone.

Io non mi arrendo. E' mia mogIie. E' giusto?

Ho iI diritto di vederIa? E aIIora Ia vogIio vedere.

CaIma, � giusto.

Anch'io mi sono stufato di vedere CaroIina sotto iI portone.

Bisogna trovare un modo per andare a casa.

- Magari di notte. - Come fai? E' tutto chiuso.

Ho in testa un piano da tanto tempo.

Affidati a me, aIta strategia.

Tu sei un borghese, non puoi capire.

Hai deIIa carta?

S�, nel cassetto.

Ecco, vediamo.

Facciamo Ia mappa.

La mappa di che?

La mappa. Hai presente il portone?

(BUSSANO)

Avanti.

Signor marchese.

Chiuda a chiave.

- Oggi niente spettacoIo? - Quale spettacoIo?

#SuIIa scaIa, io sotto Ia reggo.#

Faccia meno Io spiritoso. Che novit� ci sono?

Devo riconoscere che queIla sua ragazza..

.. deI Monte Calvario � irresistibiIe.

II fotografo ha fatto un buon Iavoro?

Anche iI signorino ha Iavorato bene.

- Una serie di foto scandalose. - Le ha qui?

Per Ia verit� non Ie ho neanche viste.

II fotografo Ie ha mandate alIa signorina Giovanna.

- Le ha mandate a mia nipote? - S�.

Ma scusi, bisognava fare una selezione.

Non dimentichi che � una PeccoIi MacineIli di AfragoIa.

Ma se le abbiamo fatte fare per dimostrare quanto � farabutto..

..iI fidanzato.

- Gi�, gioco forza. - Eh! - Povera piccoIa.

- Ma sono compromettenti per iI giovanotto? - MoItissimo.

II fotografo mi dice che quaIcuna � venuta un po' mossa.

Ma anche Iui � un uomo.

- E AmaIia Cavicchioni non scherza. - A chi Io dice.

Bravo! E' un piano formidabile! Cos� entreremo in casa.

Telefono a Giovanna, faccio un uItimo tentativo.

Se rifiuta di vedermi anche stasera, sono con te.

- Bravo. - Aspettami. - E chi si muove?

< Perch� dovrei aprire gIi occhi?

(SQUILLA IL TELEFONO) Pronto? S�, chi �?

Sei tu. Che imprudenza chiamarmi.

> Chi � aI teIefono?

Hanno sbagIiato.

- Accendo I'aspirapoIvere. - S�.

(RUMORE ASPIRAPOLVERE)

Pronto? Scusami, tesoro.

Ma devi comprendermi. E' gravissimo.

Pensa se gIi succedesse quaIche cosa.

Ne avremmo il rimorso per tutta Ia vita.

Anch'io vorrei starti vicino. S�, amore.

No, � una pazzia. Ti scongiuro, non farIo.

Lo far�, invece!

In certi posti si salta Ia prima notte di nozze.

Ma tu mi stai facendo saltare Ia prima, Ia seconda, Ia terza.

Basta! Mi sono stufato di fare iI marito per corrispondenza.

E poi qua me ne stanno capitando di tutti i colori.

Stasera piombo a casa tua e chi si � visto si � visto.

Come? Non gridare? CoI fracasso che c'� a casa tua?

No, guarda, non insistere, fino ad ora ti ho seguito.

Ma ora far� di testa mia. Ciao!

Aspetta, Mario.

(RUMORE ASPIRAPOLVERE)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Vediamo che effetto Ie hanno fatto Ie fotografie.

< Giovanna, Ia medicina.

> La medicina, Giovanna.

Vengo, zio.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

< E' iI tatuaggio di Raffaele.

Dov'� Ia testa?

< Ecco Ia testa.

E' proprio Iui, quest'impostore, disgraziato, mascalzone.

II poeta. II romantico.

Ma io ti stacco la testa.

Per�! Che fisico! E' atIetico.

- Questa medicina! - EccoIa. - Aspetta, Ia prendo pi� tardi.

Che tormento! E' disgustosa.

(PIANGE)

Giovanna, quaIcosa che non va? DiIIo aIIo zio.

Non � niente.

Per I'agitazione di questi giorni, ho i nervi scossi.

Anche se dovessi avere una delusione ricordati che Ia vita..

< ..ha tante gioie da offrire.

Appena sar� guarito faremo una crociera, ti divertirai.

S�, zio.

Poverina, mi fa una pena.

- Perfetto! - Gioco forza. - Ce l'abbiamo fatta.

Fra quaIche giorno potr� guarire, iI conte RodoIfo arriva,..

..e Ia signorina Giovanna per far dispetto aI divo..

..deIIo spogliareIIo accetter� I'invito per Ia crociera.

- Questa medicina. - Subito, marchese.

(BUSSANO)

Chi �?

Scusi, ha ancora bisogno?

- S�, spegni tutto e Iasciami solo Ia Iampada. - Va bene.

Brava, ora prendi Io spruzzatore.

- Ci sono zanzare? - No, Io spruzzatore deI profumo.

- Va bene. - Spruzza tutto intorno.

- Brava, cos�, anche addosso a te. - A me? - S�, nuca e goIa.

Grazie, � gentiIe. Lei s� che � un signore.

Non come certi mascaIzoni che conosco.

Vieni qua. Vieni qua.

Mettimi Ia mano suIIa fronte.

Ho paura di avere un po' di febbre.

Non mi pare.

Prova con Ia guancia.

A volte Ia mano inganna.

- Non mi sembra. - Sentimi iI polso.

- Cos�? - S�. - E adesso?

Sentimi quest'aItro.

Marchese, cosa facciamo con le mani neIIe mani?

Come dice Ia canzone?

#Con Ie mani nelIe mani, fino alI'aIba di domani.#

Mi piace, non male.

- Mettimi a posto iI cuscino. - Va bene.

Con tutte e due le mani, anche da quest'aItra parte.

Cos� sto bene.

Ma sto maIe io.

Dai, mettimi a posto il cuscino.

Marchese, mi pare Ia quarta puntata di ''Anime controvento''.

Dove c'� una povera ragazza a servizio, e iI padrone nobiIe..

I fumetti? Ma Ia vita � un'aItra cosa.

No, perch� Iei era ingenua e Iui Ia definiva..

..come un'ossessione. - A volte i fumetti..

..dicono deIle cose vere, umane.

La povera ragazza non sapeva spiegarsi perch�..

..un uomo cos� distinto, con tante contesse..

..a portata di mano, avesse messo Ie mani su di Iei.

Ma lui Ie risponde che I'amore � come la legge.

E' uguaIe per tutti.

Giusto! C'� delIa saggezza in questi fumetti.

Fanno maIe a deriderli. I fumetti sono lo specchio deIIa vita.

Aggiustami iI cuscino.

Lo sa come va a finire?

La poveretta viene mandata via dai parenti.

In una notte in cui nevica tanto da coprire anche il fumetto.

E finisce alI'ospedaIe, dove muore iI figIio deIIa colpa.

< E neIIa stessa notte..

..aI padrone va a fuoco tutto il paIazzo.

- E muore anche lui. - Pure!

Vedi, una cosa sono i fumetti e una cosa � Ia vita.

Guarda questo cuscino come sta. MettiIo a posto, su.

Mi spiace ma non vogIio andare controvento.

Vado a dormire, e cos� spero di Iei.

Se iI cuscino Ie d� fastidio, se Io toIga.

Ma non credo che il male sia nel cuscino ma nella testa.

E queIIa non si pu� togIiere.

- Buonanotte. - Buonanotte. E vattene!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

- Ssh! - Come ti sei combinato? Sei impazzito?

Terzo battagIione maratoneti, presente.

- ParIa piano. - Mi sono mimetizzato..

..come gli uomini rana e i topi d'aIbergo.

Cos� sembriamo I'ombra neIIa notte.

II Tenente medico ti ha mai visitato?

Sono il pi� visitato.

Qui suIIa fronte mi ci scrivo ''Visite brevi''.

Non � faciIe saIire.

Buonanotte, zio. Se avrai un attacco, chiamami.

Sar� subito da te.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

SaIgo io.

AI mio paese mi chiamano ''Ragno delIe DoIomiti'', pensa un po'!

SaIi, sali.

- Dammi una spinta. - Vai, saIi.

II dito, accidenti.

SaIgo prima io, guardami Ie spaIIe.

Poi ti dar� una mano.

Bravo, cos� ci daremo Ia mano come sul ponte di Bassano.

Coraggio, su.

Ssh! Piano.

La mano.

Avevi promesso di darmi la mano. La mano.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(MUSICA DALLA RADIO)

(RADIO) Ho attraversato mari tempestosi per giungere da te.

(RADIO) Ho camminato per foreste e deserti..

..per avvicinarmi aI tuo cuore.

> Ho scaIato iI tubo delIa grondaia per venire da te.

> II tubo delIa grondaia mi hai fatto scaIare per vederti.

II tubo deIIa grondaia mi hai fatto scaIare per vederti.

Sei matto!

Ssh! Vieni, vieni!

Ma cos'hai?

La grondaia dei nobiIi.

- Mi vado a dare una Iavata. - Stai scherzando?

Vai via prima che Io zia se ne accorga.

Sei tu che scherzi. Vedi questa? Marito!

- Dammi un bacio. - No, hai Ie mani sporche.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Ora sono io che ho Ie mani sporche.

Sporco iI marito, sporca la mogIie.

- Sono qui. - Vai via, Tarzan delIe aIcove.

Ma che dici? Fammi entrare.

Dopo Ia Iibera uscita ho diritto alIa Iibera entrata.

Vai via, pipistreIlo del malaugurio.

- Vai via, imbroglione. - Ma no, aspetta!

Ti sbatto Ie finestre in faccia!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(''EIeonora sente che da queIIa sceIta dipende..

..tutto iI suo avvenire.

A chi deve dire di s�?

A RauI, I'ingegnere dalIo sguardo metalIico?

A Vladimiro, iI maIinconico gentiIuomo in esiIio?

O a Nando, iI rude garzone deI fornaio che le porta a casa..

..iI pane fresco tutte Ie mattine?'')

Dai, EIeonora, ci pensi, anche?

Prenditi iI garzone, stupida.

(''II seguito aIla prossima puntata.'')

Ma guarda! Sette giorni per decidersi.

Io invece la mia sceIta I'ho gi� fatta.

Anche se � un po' matto e piace aIIa maliarde.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Mario, caro.

- Che voglia avevo di vederti. - Anch'io.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

VogIio conoscere Ia motivazione.

La motivazione � che sei uno sporcaccione.

- Perch�? - Quando fai Io spogliareIIo in compagnia..

..aImeno potresti chiudere Ie finestre.

Ma dimmi, credi aIle caIunnie infamanti o a me?

- CaIunnie un corno! Credo aIIe fotografie. - QuaIi fotografie?

- EccoIe qua. - Mi tradiscono! CIaudio ViIIa!

- Guarda dopo. - Questo sono io, sono fotogenico.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

No, Mario. Ho tanta paura.

Paura di tuo marito?

Come puoi pensarIo? Io ti amo tanto, Io sai.

Ma questa maIattia deIIo zio ha scombussoIato tutto, capisci?

- Se Iui non guarisce... - Vieni via con me, andiamocene!

Rinuncia a tutto, a noi i soIdi non interessano.

Vivremo Io stesso.

Se fosse solo per l'eredit� ci avrei gi� rinunciato.

Ma lo zio mi vuoIe troppo bene.

Se ti seguissi sarebbe Ia fine.

Io sono tuo marito e ti ordino di seguirmi!

(LAMENTI)

- Cos'�? - NuIIa, iI soIito attacco.

Fa cos� tutte le notti. Poi si riaddormenta.

Aspettami, torno subito.

(LAMENTI)

Siamo aIIe soIite, torna pure a Ietto, ci penso io.

- S�. - Eccomi, zio.

Raffaele? Raffaele?

Dov'� andato a finire? Raffaele?

- Raffaele? - Presente!

Stupido screanzato.

Attaccamento al corpo anche nel momento del pericoIo.

Lo sai che sei tracagnotta?

Ancora non mi hai detto cosa facevi mezzo nudo neIIe foto.

Scandaloso!

Non posso spiegarteIo, � una storia di spionaggio.

A noi miIitari ogni tanto mandano una beIIa donna..

..per carpire i segreti miIitari.

Cos'� questo segreto miIitare?

Se � un segreto non te Io possono dire.

Dai, in piedi non si pu� parIare bene.

Mettiamoci in un posto tranquiIlo. Cos�, suI letto.

Che posticino tranquiIlo!

Se vuoi sederti ci sono qui due sedie.

Ecco, sediamoci.

Sediamoci.

ParIiamo.

ParIiamo.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Ora possiamo stare tranquiIIi.

Fino a domani?

Adesso � gi� domani. Dovrai andartene prima che faccia giorno

- Va bene, appena canta iI gaIIo me ne vado. - Promesso? - S�, s�.

> Giovanna! Giovanna!

- Cosa c'� ancora? - Non � mai successo.

Due voIte in una sola notte.

- GIi dar� una piIIoIa. - DagIi tutto iI tubetto.

CoI vetro. DagIi anche I'astuccio.

La prima notte di nozze a singhiozzo.

Ma guarda un po', Ia prima notte...

Tu che ne sai?

E' Ia prima notte che fa cos�.

> Aiuto! Muoio!

Che succede?

Sono un PeccoIi, non posso fare Ia fine di un Borgia.

Cos'hai stasera?

Muoio assassinato nel mio Ietto, avvelenato.

Ma lo denuncer�! Chiamate Ia poIizia, chiamate iI notaio.

Chiamate un medico.

Anche un prete?

Dove sono Ie mie scarpe?

Non vorrai mica aIzarti?

No, voglio tirarle in testa a queIla ragazza.

Chiama Sandrini e iI dottor Frangipane, presto.

- No, Frangipane no. - Perch�?

E' partito, credo sia andato ad un congresso.

Chiamatene uno quaIunque ma non Iui.

Subito! Subito!

CaIma, zio, vedrai che ti passer� come Ie altre sere.

- No, stasera non passa. - Ma perch� no?

CaIma, aspetta che ti metto a posto iI cuscino.

No! Lascia stare iI cuscino!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Vuoi fare iI furbo? Stanotte � aria di burrasca, vai via!

Ma chi � che urIa tanto? Mi d� fastidio!

II marchese ha avuto un attacco forte.

Se sta bene anche in difesa pu� vincere..

..iI campionato di calcio.

> (LAMENTI)

Andiamo, c'� aria di burrasca, vai via.

Addio, ma non sar� l'uItima scalata. Un bacio soIo.

- Ehi. - Che succede?

Aria di burrasca, bisogna scappare, ritirata strategica.

Ma che dici? Perch�?

E' doIoroso ritirarsi quando stavamo..

..per far tacere Ia resistenza nemica.

- Stasera che sono in nero vado in bianco. - Ssh!

> (LAMENTI)

Quanto striIIa. QueIIo � capace di andare avanti fino a domani.

Non c'� niente da fare.

Scendo prima io. In discesa vado moIto pi� forte.

Va bene, intanto io cerco di vedere ancora Giovanna.

Quando sei gi� e vedi strada Iibera mi fai un fischio.

- Va bene. - Sai fischiare?

(FISCHIO DEBOLE)

- E' poco, eh? - Va beh.

- Ah! - Che c'�? - Una spina.

Ma dai, fai attenzione.

- Fai piano. - Ssh!

Vai! Vai!

- Buonasera. Ssh! - Bene arrivato.

- Fatto buon viaggio? - Che fai combinato in questo modo?

Sono... Ehil�!

Sono un bersagliere delIa squadra ''BaIIerini mimi''.

La carica, Ia presa di Porta Pia.

#I bersagIieri passano correndo per Ia via.#

< (FA IL VERSO DELLA TROMBA)

(FISCHIA)

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

SaIto in Iungo, saIto in aIto, assaIto aIla baionetta.

La carica con Ia tromba. Con Ia cameriera.

Bravo, scommetto che sai fare anche l'huIa-hoop.

< Certo, coI cerchio di fuoco..

..durante Ie manovre. Ce lo attorcigIiamo aIIa vita..

..e poi cantiamo. #HuIa-hoop, huIa-hoop.#

Finch� ci sta su, quando casca gi� non Io prendiamo pi� su.

- E questo chi �? - Un mio amico, un soIista.

- Disgraziato, perch� hai fischiato? - Siamo balIerini.

BaIlerini? Venite a baIIare aI Commissariato.

AI Commissariato, andiamo.

- Devo baIIare in un altro posto. - Poche storie, andiamo!

E' gravissimo, ho tanta paura che sia Ia fine.

Se io muoio, non muoio soIo.

Adesso viene Frangipane, metter� a posto tutto.

No, se viene Frangipane saremo in tre a morire.

- Non I'ho mai visto cos� agitato. - Si caImer�.

Adesso arriva Frangipane e si calma.

Lasciami soIo con lui, vai a vedere se arriva iI dottore.

TranquiIIo, non si agiti. CaIma, arriva Frangipane.

Magnifico! Forse non ce n'era bisogno, Giovanna..

..non pensa pi� a queIIo. Lei ha superato se stesso.

Un pezzo di bravura!

Lo sa che ad un certo momento sembrava pi� di I� che di qua?

Ma io sto pi� di l� che di qua.

Sandrini, queIla maIedetta aragosta.

Ma come? Ne aveva tanta vogIia, ho sudato sette camicie..

..per trovarIa.

Le voIevo portare iI men� normale, Iei ha voluto..

..a tutti i costi I'aragosta, e adesso...

Ma non putrefatta, non marcia.

Strano! L'ho comprata da...

Dove? Dove I'ha comprata?

S�, queIlo tre mesi fa I'hanno fatto chiudere..

..per un caso di avveIenamento.

Ah!

Niente, tranquiIIo, erano ostriche.

Niente, tranquiIIo, erano ostriche.

- II prete. - Eh? - Chiamate il prete.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Mario?

Mario?

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

Se � un vero dottore si accorger� che Ia maIattia..

..era una commedia. - Non me ne importa niente.

Sto maIe suI serio, non vogIio morire.

Mamma mia, che sar�?

C'� iI professor BardeIli.

Professore.

- Professore! - Eccoci qua, vediamo cos'ha il nostro maIato.

Trentatr�.

(FA UN VERSO)

Professore, cos'ha?

- Niente di alIarmante. - Bene.

Non si agiti, vediamo, dov'� che ha male?

Qui ho un peso che mi opprime. Mi sento morire.

- Cos'ha mangiato? - Un'aragosta.

Forse un po' passata.

Grazie.

Vedi che ho fatto bene a teIefonare?

Non era partito, non ha iI congresso.

Chi?

II medico curante, iI dottor Frangipane.

Frangipane, moIto piacere, caro colIega.

- A Iei non dispiace? - No, no.

Dispiace a me.

Non vogIio vederIo, questo � iI mio medico di sfiducia.

Trovo che iI nostro paziente � un po' troppo agitato.

Effettivamente sembra avere tutte Ie caratteristiche..

..deI ''delirio estremis''. Vedi che ora �.

Mezzanotte e quaranta.

Ecco, vedrai che questo I'aIba di domattina non Ia vede.

Mandatelo via, questo mi vuoIe vedere morto.

- Vedi? Maniaco di prosecuzione. - Eh?

Prosecuzione del domani.

Stasera non ci sento bene. Mi sembra di fraintendere..

..le paroIe.

Se permetti ti do una guardatina io, tra coIIeghi.

Ti fidi, no? Vediamo un po'.

E' Ia tromba di ''stacchio'', iI padigIione auricoIare..

..turato coI cerone, ma non � niente.

Mandatelo via! CacciateIo via!

Lei Io conosce megIio di me. E' sempre stato cos� nervoso?

Quasi ''pilettico''. Ogni voIta che mi vede fa queste ''scandescenze''.

Per me si tratta di una occIusione epigastrica.

In concIusione credo di s�.

E' un caso eIementare, quanto alIa cura..

..credo che anche Iei non vogIia aIIontanarsi..

..dai soIiti aIcaIini.

No, anzi, avviciniamoci pi� possibiIe.

Basta! Non ce Ia faccio pi�.

Marchese, deve avere pazienza.

Un consulto � una cosa seria.

Mi faccia iI piacere, non ci si metta anche Iei, adesso.

E' agitato in maniera spropositata.

Ci vorrebbe un calmante, magari una iniezione.

S�, un'iniezione. E' sempre una cosa efficace.

Lui � un poco aIIergico, ma resister�.

Qui ho tutta Ia roba, ho perfino iI ''focibe''.

Guarda che sventoIa, qui ho anche iI Iiquido.

GIieIa facciamo tutta cos� si caIma immediatamente.

Attenzione, toIgo Ia sicura.

Avanti.

Stai attento quando studi. Troppo pesante Ia mano.

Ai miei tempi Ie mani voIavano.

Riproviamo un'aItra voIta, mi raccomando, mano Ieggera.

(RUSSA)

- Buonasera. (FANNO PERNACCHIA)

Urca!

(SBADIGLIA)

Ho sonno, a quest'ora � gi� suonata la ritirata.

Vado a dormire.

Questa � gommapiuma.

Loro non sono deII'ambiente. L'ho capito subito.

Sono persone distinte.

Dovete capire, qui dentro sono tutti abituaIi recidivi.

Nemmeno io mi ci trovo.

Per� Ia pernacchia I'ha fatta pure Iei.

Non si formaIizzi, I'ho fatto con l'occhio del mondo.

Ho dovuto seguire la corrente.

Ma queI reverendo che fa qui?

Si vest� cos� per rubare Ia questua.

E' un voIgarissimo ladro.

SicuIo, se non la pianti vengo I� e ti gonfio.

Che freddo con questo spoIverino.

Se Io sapevo mi vestivo da cardinaIe..

..e portavo I'ermellino.

QueIIa invece � gente fina.

< Sono tradizionaIisti.

< Ladro nonno, padre e figIio.

QueIIo che dorme � delIa banda deI buco.

Lo pizzicano sempre, disgraziato.

- Come mai? - La coIpa � deI buco.

O dimagrisce Iui o si decidono a fare iI buco pi� grande.

Non ci passa.

BeIl'ambientino.

(RUSSA)

(RICHIAMAATTENZIONE)

Ma questo...

(RUSSA)

Lei com'� finito qui dentro?

Fu un doIoroso equivoco.

Sono vittima deIIa societ�, non mi fanno lavorare.

- E' disoccupato? - Ma che disoccupato?

Sono Iibero professionista. Agente.

- Agente di Borsa? - Di borsetta.

Sa quando uno si occupa di donne, Ie coIloca, Ie protegge,..

..le fa Iavorare.

Si dice impresario, ma Ia paroIa giusta � ''magnager''.

''Magnager''? Vorr� dire manager.

''Magnager'', ''pappa''.

Sono di professione ''pappa''.

- ''Pappa''? - S�, gigoI�.

Lei mi capisce, � uomo di mondo.

La categoria mia � ''pappa'', pura e sempIice.

Mestiere difficiIe, sa?

Sopratutto perch� non siamo protetti sindacaImente.

Noi che proteggiamo gIi aItri non siamo protetti.

(RUSSA)

(RICHIAMAATTENZIONE)

(RUSSA) (RICHIAMAATTENZIONE)

Prego, prenda una carta.

Ma questa � una fotografia di donna.

Avanti, Ia metta qui dentro senza farmeIa vedere.

Se Ia ricorda?

S�.

E' questa, ho indovinato?

- CompIimenti. - E' Carmelina, una deIIe tante.

Bravo.

(RUSSA) (RICHIAMAATTENZIONE)

(RUSSA) (RICHIAMAATTENZIONE)

Oggi � ventisette, perdo pure Io stipendio.

- Sei stataIe? - Ma no, mi facevo un giro,..

..� pieno di impiegati.

Ammazza che freddo! Ora metto I'ermeIIino.

C'� finaImente riuscito queI maIedetto Frangipane.

Era una settimana che mirava qui.

Ormai iI peggio � passato.

Se non facevo chiamare queI professore... Come si chiama?

- BardeIIi. - BardeIli. A quest'ora stavo fresco.

Ma sa che mi ha fatto bene Ia medicina che mi ha dato?

Guardi un po' come si chiama, deve essere..

..una speciaIit� americana.

S�, s�. ''Baicherbonato''.

- E' bicarbonato. - E' bicarbonato.

- II marchese PeccoIi? - II marchese � moIto maIato.

- E' a letto. - PoIizia, � una cosa urgente. - Prego.

(RUMORE ASPIRAPOLVERE) Pronto? II ragionier Ludovici.

Come? Non c'�?

E' gi� uscito a quest'ora?

Stanotte non � rientrato? Grazie.

Mio Dio, dove sar� andato?

- Cosa c'�, GuidobaIdo? - PoIizia.

Desidera parlare col signor marchese.

S�, fai passare.

(RUMORE ASPIRAPOLVERE)

(SPEGNE ASPIRAPOLVERE)

(BUSSANO) Avanti.

La polizia per iI signor marchese.

La polizia per me?

- Fai passare. - Prego.

- Buongiorno. - Buongiorno.

A che debbo I'onore?

C'� stato quaIche deIitto nei dintorni?

No, forse un furto in questo appartamento.

Stanotte abbiamo arrestato due individui..

..che si caIavano daIIe finestre di questo appartamento.

No! Non sono tipo da ricevere due individui, io.

Arrossisci.

< Uno dei due � un miIitare.

L'aItro dice di essere un Iadro.

Come si chiama?

Mario Ludovici, non meglio identificato.

No, Mario Ludovici � mio marito, non � un Iadro.

E' stato obbIigato a passare dalIa finestra..

..perch� non Io considerano degno di passare dalla porta.

Tuo marito?

- Che mi dici? - S�, mio marito. E' stato in camera mia.

Ma non ha preso nuIIa che ti appartenga.

Se Ie cose stanno cos�, venite aI Commissariato per un confronto.

E tutto � risoIto.

Mi scusi, buongiorno.

< Buongiorno.

Dimmi che non � vero, che l'hai detto per togIierIo dagli impicci

E' vero, ci siamo sposati Ia mattina in cui ti sentisti maIe.

Credevi di essere arrivato in tempo, e invece...

Ma aIIora � stato tutto inutiIe.

Tutto inutiIe che cosa?

La tua malattia?

Era tutta una commedia? Avanti, diIIo!

Non eri affatto maIato.

Ma ora Io diventer�.

AscoItami, ti ho sempre voIuto bene.

Non ho cercato che Ia tua feIicit�.

Non � vero, hai voIuto solo impormi la tua voIont�.

Buongiorno, questo � veramente un gran giorno.

E' arrivato iI conte RodoIfo.

GIieIo diciamo? II suo futuro sposo.

Cosa?

QueI babbeo impomatato mio sposo?

AIIora non avete capito.

Tieniti i tuoi soIdi, non mi importa niente di niente.

Non c'� denaro che vaIga Mario.

In prigione � finito, e non ha parIato.

Si � lasciato incoIpare di furto.

No! Giovanna!

- Apri. - Cos'� successo? - Cos'� successo? Tutto.

- C'� stato I'incontro. - Quando? - Stanotte.

Ma Giovanna non si � mossa di qui.

Ma si � mosso Iui. Sandrini, queIla ha venticinque anni.

Giovent� bruciata, senza dignit�, senza decoro.

- Senza niente! - Ehi!

Ognuno giudichi i suoi nipoti, capito?

- Questi sono regoIarmente sposati. - Come?

Giovanna. Apri, farei quaIunque cosa per te.

> Non vogIio niente, soIo Mario.

Quando eri piccola, due anni avevi...

La madre I'ha Iasciata a due anni.

Avevi due anni e tutti dicevano che eri una beIIa bambina.

E io che ti volevo tanto bene ho pensato che un giorno..

..saresti diventata signorina.

E tu crescevi. Eri tutto per me.

Come potevo non pensare alIa tua vita, al tuo avvenire.

- Io ero tuo padre, tua madre, tuo frateIIo. - Tuo zio.

Io che ero tuo zio. Io sono tuo zio!

- Giusto. - Ecco.

Vuoi rimproverarmi?

Non ti rimprovero niente, vogIio solo andarmene con mio marito.

Mario non ha mai voluti i tuoi soIdi.

Tu crescevi, crescevi, e io pensavo..

..aI tuo avvenire.

QuaIe sar� iI nostro tormento iI giorno in cui Ia perderemo..

..se non l'avremo sistemata come merita?

Giovanna, perdonami, ma sei I'unico patrimonio.

Ho dato gIi anni pi� beIIi deIIa mia vita per curare questo fiore.

Unico patrimonio dei Peccoli MacineIli di AfragoIa,..

..che sono tanto carichi di gIoria.

Ma tanto scarichi di denaro.

Sei povero?

Non hai un soIdo?

(RIDE)

Quando Mario Io sapr� impazzir� daIIa feIicit�.

Adesso s� che sono veramente sua.

- Giovanna. Giovanna. - Signor marchese.

Signorina, vengo anch'io al Commissariato.

Signor marchese. Non � vero, eh?

E' uno scherzo tanto per diseredarIa, eh?

Lei ha mai sentito parIare di croIIo in Borsa?

AItroch�. Ma in questi uItimi anni non mi risuIta.

No, intendevo parIare delIa mia borsa.

E aIIora Ie mie azioni, i miei assegni?

Tutti gIi assegni che Ie ho dato?

- Sono serviti a... - A tirare a campare.

Ah, bene.

Tutti i miei soIdi sono serviti a mantenere questo...

- Tenore di vita. - Ecco.

Noi borghesi, poveri ingenui che manteniamo questi parassiti.

Ma non finisce qui, Iei dovr� restituire fino aII'ultimo soIdo.

Dovr� Iavorare anche lei, e Iavorare sodo.

I PeccoIi MacineIIi di AfragoIa sono poveri,..

..ma non conoscono iI disonore.

Perch� Iavorare per Iei � un disonore? Ozioso e vizioso.

L'ozio � il padre dei vizi.

- E sa cosa Ie dico? - Mi dica, amico.

Non si permetta di chiamarmi amico.

Lei e la sua eIeganza.

L'abito scuro prima deIIe venti, i pois con i quadri.

Le righe dei caIzini.

Lei non � nemmeno degno di lavarIi i miei caIzini.

Perch� sono i calzini di un uomo che per vivere..

..ha sempre Iavorato.

I nobili.

Un'altra Rivoluzione Francese ci vorrebbe.

AIIa ghigIiottina, tutti.

Ma questa non Ia mando gi�.

Dimenticavo di dirle che il mio amico, principe di Minalto..

Ma che principe!

..l'ha nominata barone di Casalferrigno.

- Barone? - S�. - Io?

E aIIora...

- Possiamo darci del tu. - DeI tu? - S�, barone.

- Arrivederci. - Arrivederci.

- Ma non qui. - Dove? - Al CircoIo.

- ''Se sa''. - No, �a va.

No, dico, si sa.

Tutti i nobiIi si vedono aI CircoIo.

- Doveri nobiIiari. - S�, s�.

Io vado.

- Dov'� Ia porta? - L�. - S�.

(VOCIARE CONFUSO)

CaIme, ragazze.

(VOCIARE CONFUSO)

E' finita, devo emigrare.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

- Guarda. - Ehil�!

BersagIiere!

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

- Andiamo. - Ehi!

Andiamo, presto.

Un bacino.

Penso che dovrai cercarti un altro servizio.

Ho gi� provveduto.

Sapevi ogni cosa?

Un maggiordomo che si rispetti deve saper Ieggere..

..neI cuore e neI conto in banca deI suo padrone.

ParoIe sagge.

Quanti mesi di saIario ti debbo?

- Ottanta, signore. - Beh, se vuoi indennizzarti..

..scegIiendo quaIche ricordino. - Ho gi� provveduto.

Ah, ma hai fatto bene i conti?

Tutto in regoIa.

II mancante quadro raffigurante ''Madre con bambino''..

..per i salari. I piccoli quadri..

..di scuola napoletana per Ia cassa malattie.

E questi per Ia tredicesima.

- Grazie, marchese. - Auguri. - Grazie.

OIga.

(TELEFONO) Voce incomprensibiIe.

S�, OIga.

S�.

Mamma, mi ha detto di s�.

La mia tenacia � stata premiata.

Diventer� Ia marchesa PeccoIi MacineIli di AfragoIa.

Come sono contenta, figlia mia.

Pensa, mamma, avremo finaImente iI blasone.

Mia cara Giovanna.

Avrai Io stesso Ia tua eredit�.

(MUSICA IN SOTTOFONDO)

SottotitoIi: CINEMATEXT MEDIA ITALIA

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