Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Danish
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
I passaporti.
Scusi, il bambino è malato?
No, niente di grave, è solo un po' d'influenza.
Eravamo già in viaggio e allora... fermarsi...
Niente da dichiarare?
Bene...
Buon viaggio.
URLA
I passaporti sono falsi, signore.
Controllate le impronte,
voglio un rapporto completo entro 24 ore al massimo!
Il solito traffico, ho fatto più in fretta che ho potuto.
- Procuratore. - Signori.
Come ho detto al telefono,
l'incidente è avvenuto sulla statale 40,
un uomo, una donna e un bambino... morti.
Il bambino era morto da due giorni,
guardi che cosa ne hanno fatto.
È atroce.
Procedete pure.
Eroina pura.
Passate la pratica al mio ufficio, niente mezze misure, stavolta,
andremo fino in fondo!
Anche se in fondo...
dovessimo incontrare pezzi molto importanti?
Anche!
< Allora...
Dobbiamo prendere una decisione.
Non c'è tempo da perdere.
E questa volta, non parlo per me solo,
la cosa riguarda tutti noi.
A quello e a tutto il resto.
Questa notizia, ha sorpreso tutti spiacevolmente,
nessuno di noi, ha niente a che fare con certi sistemi.
Immischiare nei nostri affari, l'anima innocente di un picciriddu,
non porta onore alle nostre famiglie,
ma non è questo il punto, Don Cascemi.
E quale sarebbe... allora?
È a Colle Pietra la sorgente dello scandalo.
Lo sapevate, no? - Certo, che lo sapevo...
È Don Ricuzzo Cantimo,
"l'Americano”...
Da quando ce lo hanno spedito qui, da Brooklyn,
non ha fatto che crearci dei fastidi.
Don Ricuzzo è arrivato con una raccomandazione speciale...
Ed è bastato questo, per togliere a Don Turi Scannapieco,
il controllo della zona...
Mi domando perché non sono stato consultato a tempo...
Colle Pietra fa parte del mio settore!
Dovevo essere informato...
Eravate indisposto, in quel periodo.
Bel risultato...
I Cantimo e gli $cannapieco...
si ammazzano fra di loro
e Don Ricuzzo che ti fa?
Ti inventa metodi nuovi, per il trasporto della merce...
e di questo passo, tutto il nostro lavoro se ne va a bottane!
E questo non possiamo permetterlo.
Le vendette personali non ci interessano,
siamo tutti umili servitori di "Mamma".
Dico bene, Don Rafitta? - Diceste bene.
E perciò, affidiamo a voi, l'incarico di sistemare le cose.
Diceste che Colle Pietra zona vostra è?
Sta a voi pensarci, sotto la vostra responsabilità.
D'accordo.
Me ne incaricherò io stesso.
Baciamo le mani.
A voi, Don Cascemi.
Cosa volete?
Lo saprete a suo tempo.
Quant'è bella 'sta terra.
Allora... cosa volete?
Qualcuno vi manda a dire di farvi i cazzi vostri!
E...
quali sarebbero...
i cazzi miei?
Voi avete capito benissimo,
è l'ultimo avvertimento.
Naturalmente, ci scuserete Se vi lasciamo qua a piedi,
ma la macchina... serve a noi, eh?
Sbagliate, picciotti...
perché siete proprio voi...
a restare qui.
RIDONO
QUALCUNO FISCHIETTA
QUALCUNO FISCHIETTA
QUALCUNO FISCHIETTA
Bravo.
Bravo, Tony.
Bel lavoro.
Proprio... all'americana.
L'educazione... che hai ricevuto laggiù, lo riconosco,
è cosa molto positiva,
purtroppo, però...
in qualche caso...
l'America fa perdere...
il giusto valore... del linguaggio.
Siedi.
Qui da noi,
è molto diverso,
vedi, per esempio, quello che io ora ti dico,
non te l'ho mai detto.
Chiaro?
La Sicilia... {Verso di approvazione)
La Sicilia, terra antica è...
Molto più antica di Brooklyn.
Forse le parole sono diverse,
ma i problemi...
sono gli stessi.
Somigli molto a Don Ricuzzo Cantimo...
e forse per questo mi sembri la persona più adatta...
Mah...
purtroppo, in ogni famiglia che Dio ha creato,
ci sono le mele marce
e quelle buone.
Eh, le mele marce finiscono sempre per rovinare tutto il raccolto.
Non è difficile evitarlo.
Basta buttare via, in tempo...
le mele marce.
Con profondo dolore...
con profondo dolore...
ragazzo mio...
Un saggio padre di famiglia,
si deve preoccupare del benessere di tutti i suoi figli...
e, alle volte, è costretto a sacrificare...
il sangue del proprio sangue,
per il bene comune.
Quante parole inutili, bastava dirmi di eliminare...
i Cantimo e gli Scannapieco.
Non l'ho detto, figliolo, eh!
lo ho detto semplicemente che...
bisogna eliminare la discordia, la disobbedienza e l'anarchia.
Questo sporco affare dei picciriddi...
dev'essere stroncato! - Sarà fatto.
- Con la dovuta forma. - Ok.
Qui non siamo in America...
tu conosci le regole. - Si... le conosco.
Ah, senti, quei tre li ho riconosciuti.
Ecco, loro fanno...
facevano parte...
della Famiglia di Don Ricuzzo Cantimo.
Peccato che io devo partire,
ma... quando ritorno, spero che tutto...
sia rientrato nella normalità.
Buona fortuna, figliolo. Buona fortuna.
Vai.
Tony.
Quel fischio...
Niente.
Un fischio... è solo aria smossa.
Bacio le mani, Don Cascemi.
Bentornato... Tony Aniante.
Vorrei una camera.
- Vi trattenete molto? - Dipende.
Da che cosa?
Affari.
Non si fanno affari, qui a Colle Pietra,
è un paese molto povero...
e voi lo sapete.
È la numero cinque, quella vicino al bagno.
- Perché hai smesso? - Niente, niente.
Hai paura degli Scannapieco, forse?
Finiscila di preoccuparti. - Gli rompo il culo a quelli!
Prudenza era...
Ramminchiamento, è!
Suona, che è meglio.
TONY FISCHIA
TONY FISCHIA
Ehi, di casa!
Che cosa vuoi?
Qualcuno mi ha detto che questo carro vi appartiene
e allora ve l'ho portato.
Il carro non è nostro.
Ma quello che contiene, forse può interessarvi.
Allora... Scendi e vattene!
Don Turi!
Don Turi Scannapieco!
Sono Tony Aniante!
Fallo passare.
FISCHIA
Hai visto, figliolo?
Antonio Aniante...
È molto che manchi dalla Sicilia...
Avete ragione, ma ora sono tornato.
E perché?
Vi ho portato un po' di... verdura fresca.
Roba fina... roba da gran signori.
Avevo mandato due picciotti a prenderla.
Si era persa...
e io ve l'ho riportata.
Alfio!
Tu e tuo frate, scaricate il carro.
Mi hai reso il servizio,
ma per quale motivo?
Perché io sono siciliano,
sono cresciuto in questo paese
e i bastardi non mi sono mai piaciuti.
I bastardi come Don Ricuzzo Cantimo...
e poi... ho sempre avuto un debole per i...
per i "piccioli".
Ho capito.
E regoliamo la parte economica...
Mi piace come parli
e se pensi come parli...
noi due...
Alla salute.
< Nino! Nino! Ninooo...
< URLA
Mia figlia Santa...
anche questo è merito di quel Cantimo.
Tempo fa le ammazzò il marito e lei è uscita fuori di cervello.
E da allora, quel povero picciotto di suo figlio,
è diventato per me carne della mia carne.
Ma un giorno pagherà tutto il male che ha fatto,
quello sporco americano.
Anche a costo della vita... la mia e quella dei miei figli.
Spero di rivederti, Aniante,
ho bisogno di gente come te.
Conti di trattenerti molto, da queste parti?
Stavo pensando di restarci.
Dove alloggi?
Alla locanda del paese.
Grazie per il vino.
A presto, Don Turi.
Vieni, 'Zino.
{In americano) Merda!
Maledetti bastardi, figli di puttana!
Ecco cosa siete!
Merde!
Bastardi!
Figli di bottana!
Lasciarsi fottere un carico, in quel modo.
Carro, ciliegie, cavallo, tutto sparito!
Volatilizzato. E nessuno sa e ha visto niente...
E io per che cosa vi pago? E voi che ci state a fare?
Eh?
Mi taglio i coglioni, se non c'è la mano di Don Turi $cannapieco.
Ma non dire minchiate.
Due dei morti erano di Don Turi, che fecero, si suicidarono?
Don Ricuzzo, non so se la cosa può avere importanza,
però in paese si è rivisto Tony Aniante.
Vi ricordate, quello che era espatriato in America.
Tony Aniante...
ANNUSA
Puzza di profumo come le bottane!
Tinuzzo, la cravatta ti scordasti...
la cravatta a fantasia.
Se me la scordai, chiedo perdono.
Con le cravatte a fantasia, solo il culo mi ci posso pulire...
RIDONO
Poi ne compro altre nuove e mi ce lo ripulisco...
RIDONO
Quanto pago?
Non ti conviene pigliare i suoi piccioli,
puzzano.
E adesso volete pulirmi le scarpe, per favore?
RIDONO
Non sono stato chiaro...
allora ve lo ripeto.
Dovete pulirmi le scarpe!
Bastardo.
Non fare fesserie.
Cretino.
Posso avere l'onore...
compare Tony Aniante?
A disposizione... Don Ricuzzo Cantimo.
Vedo... che l'America ti ha fatto bene.
Ti lasciai che eri un picciotto da due soldi.
È invecchiando, che il vino diventa buono.
Condivido.
Vennero per suonare... e rimasero suonati.
Qualche volta succede,
ma non riesco a capire il perché di questa accoglienza.
Sono desolato,
ma non sarebbe accaduto se tu, arrivando in paese,
mi avessi onorato di una opportuna visita di cortesia,
specialmente dopo certi fatti misteriosi.
Quali fatti misteriosi?
Sciocchezze.
Diciamo... ortofrutticoli.
Ciliegie...
lo ci vado matto, per quel frutto.
Dopo tutto non siete il solo.
Lo so.
Ma bisogna fare attenzione... alle indigestioni.
Salutiamo. - Salutiamo, Don Ricuzzo.
La Sicilia la conosci bene,
bisogna rispettare chi merita rispetto
e poi non te lo dimenticare, vivi e lasci vivere,
è una regola importantissima.
Perché l'America non è la stessa cosa?
Sì...
più o meno, è la stessa cosa.
Dev'essere un gran bel paese, l'America.
Come mai hai deciso di ritornare qui?
Beh, qualche motivo ce l'avrò.
Potrei sapere... di che si tratta?
No.
Fidati, con me puoi parlare liberamente,
sono un sacerdote.
- Non ti immischiare, è una cosa personale, - Già...
Faccende personali... ecco il nostro guaio.
Troppe questioni personali, rancori, vendette...
e così, si continua a uccidere.
Non lo volete capire, che la miglior vendetta è il perdono?
Mariano, stammi a sentire...
tu mi hai invitato qui per giocare a bocce
e non per farmi prediche inutili.
Per carità...
Ma fai bene la tua scelta.
Tocca a te, prego.
Grazie.
Tony Aniante!
Don Ricuzzo Cantimo, vi chiede di onorare la sua casa.
Sono venuto apposta per accompagnarvi.
Un momento, vi annuncio. - Ok.
BUSSANO
Zio...
È arrivato Tony Aniante.
Fallo salire.
No, aspetta.
Prendimi la camicia.
Tony Aniante! Vieni qua!
Da questa parte.
Dammi la bottiglia.
Benvenuto nella mia modesta dimora.
Ci vogliamo accomodare qua? Con questa calura,
è l'unico posto dove si riesce a respirare un po' d'aria.
Prego.
Whisky? - Perché no.
Debbo riconoscere... che sei cresciuto davvero.
Il colpo delle ciliegie, è stato un colpo da maestro.
L'unica cosa... che non sono riuscito a capire,
è perché hai fatto fuori due uomini di Turi $Scannapieco,
per poi portare il carico a Don Turi stesso.
Mi sta molto a cuore, l'amicizia di Don Turi,
volevo anche la sua stima.
Bravo...
Non avrei mai creduto che fossi cresciuto tanto.
Ma... alla mia stima e amicizia, non è che ci hai pensato...
Vi sbagliate, è per questo che ho accettato il vostro invito.
E vi sto parlando come a un padre,
a cuore aperto.
Bravo...
È un segno di grande intelligenza, da parte tua.
< VERSI
Ciao, Rico.
Ti presento mia moglie Margie,
americana autentica.
E allora... che hai fatto, hai bevuto ancora?
E cos'altro dovrei fare, in questo lurido paese?
Comportarti come una signora.
E ora, ritirati.
È una gran brava ragazza,
ha solo un vizio...
quello di bere.
Ma non è colpa sua,
ha avuto un'adolescenza particolarmente difficile.
Ma ora torniamo alle nostre ciliegie.
Come ti dissi...
io ci vado matto, per le ciliegie...
e quel carico, ci terrei proprio a riaverlo.
Senza badare a spese.
Lo so che Don Turi non è cane da mollare l'osso,
ma tu... sei un ragazzo pieno di fantasia.
Sicuro, ma non credo che mi convenga, è molto rischioso.
Lo so...
ma come si dice, ogni uomo ha il suo punto debole
e pare che Don Turi sia molto affezionato al picciriddu.
‘Zino, mi pare che si chiami.
Credo che farebbe qualunque sacrificio, per lui.
Voi mi chiedete troppo, non posso...
espormi personalmente.
E chi ti ha detto che ti devi esporre personalmente?
I miei uomini sono a tua disposizione.
Quanti te ne occorrono?
Due.
Ma... il mio compito qual è?
Diciamo...
condurre trattative.
E lasciami dormire!
E che fai... i capricci?
Lasciami dormire.
Considerala... una prestazione professionale.
Magari... con un cliente negro.
Tu sei il mio giocattolo, mi devi far divertire, no?
T'è mai capitato un negro giovane, bello, forte...
che andava per la prima volta con un puttana bianca?
Morbida, dolce...
bella come te?
Dimmelo, ti prego, mi piace, lo sai, mi eccita.
Si, sì, l'ho fatto tante volte.
E che ti faceva?
Mi baciava.
Così?
SÌ, così.
E poi?
Mi prendeva.
Così?
= $Ì.. così, - Così, eh?
- Sì. - E tu godevi?
Si, tanto...
Si, tanto...
Puttana, puttana, puttana...
Sì...
SÌ... - Basta.
Basta... Basta...
Paolo!
Ma dove credi di arrivare?
Carmela! Carmela!
TONY FISCHIA
TONY FISCHIA
Lascialo stare, andiamocene.
Meglio è... - SPARO
Sparano alla cava!
C'è 'Zino, laggiù. 'Zino!
'Zino! - Carmela! Aspetta, Carmela!
Dove sei? Esci fuori, fatti vedere!
Vigliacco!
Dove sei? Esci fuori, vigliacco!
Fatti vedere!
Esci fuori!
'Zino!
'Zino!
Carmela!
Disgraziato.
Vieni fuori, o ammazzo 'o picciriddu!
Dove sei, fetoso?
Dove sei, schifoso?
Vedi che lo ammazzo!
L'ammazzo per davvero!
Mi sentisti?
Carmela!
‘Zino...
'Zino!
Dove vai, Santuzza? Vieni qua!
URLA
‘Zino, figlio mio, che ti fecero? Rispondi, che ti fecero?
Niente, gli hanno fatto. È sano e salvo.
Torna in camera tua. - No, non lo lascio!
Portala su.
Non mi toccate!
Non mi toccate! No, non lo lascio.
Resta con me, resta con me.
A me puoi darlo.
Sarà al sicuro.
Lo ammazzerò, Don Ricuzzo Cantimo.
Te lo prometto.
lo... ti credo.
lo...
ti credo.
Ammazzalo, ammazzalo, ammazzalo!
D'accordo, allora.
Farò a modo tuo.
Dirò a Don Ricuzzo che l'ho avuta in cambio di vostro nipote
e che ho liquidato alcuni dei vostri uomini, un paio.
Ma aspettatevi la sua risposta,
non l'ingoierà tanto facilmente,
quelle mie "schiacciate" alla siciliana.
E in caso di risposta...
tu, da che parte starai?
Di chi vince.
Squisite.
Non ho mai mangiato ciliegie più buone.
Bravo, bravo Tony, hai fatto un lavoro eccellente, complimenti.
Grazie.
Vedi...
quella tra noi e gli Scannapieco è una rivalità antica,
fiumi di sangue sono corsi tra le nostre famiglie,
fino a qualche tempo fa, ma sempre secondo le regole di Mamma Nostra.
Capisci quello che voglio dire? - Certo.
Margie, smetti di bere
e riempimi il bicchiere.
Da qualche tempo sembrava che un accordo fosse possibile,
ma poi il mio amico Turi si è montato la testa
e mi dispiace, veramente, perché finirò per dargli una lezione.
Sapete che potete contare su di me.
Grazie, ne terrò conto.
È ora di ritirarsi, vero Margie?
Naturalmente tu dormirai qui e ti troverai bene,
ti ho fatto preparare una camera.
Con questa pioggia c'è pericolo di frane.
Conosco molto bene la strada, sarò prudente.
SÌ, ma io... preferisco che tu non corra rischi.
Troppo amico mio, sei...
Margie.
Buona notte, Tony.
Buona notte.
‘Notte, Tony.
{In americano) Merda!
< RUMORE
Ciao.
Dove vai? Rico non può sentirci,
aveva mal di testa, l'ho riempito di sonniferi.
Perché non resti qua?
Non è il caso e poi ho altro per la testa
e non voglio crearmi problemi.
Li avrai se cerchi di andartene, my baby...
perché mi metterò a urlare e dirò che mi sei saltato addosso.
E lui ti crederà?
No... ma dovrà fingere di credermi,
dopo tutto sono sua moglie.
E va bene...
Che cosa vuoi da me?
$tronzo...
Come, che cosa voglio?
Non l'hai capito?
Non mi piacciono le donne che si offrono.
Non c'è differenza, fra domanda e offerta.
No... Ma tu lo sai che cosa sei, piccola Margie?
Avanti, dimmi chi sei.
Una puttana, è evidente...
Quando conobbi Rico, facevo marchette nel Bronx,
dieci dollari il servizio completo,
cinque, un lavoretto leggero in macchina.
Secondo te, avrei smesso di essere femmina per questo?
No, forse no,
ma per quello che mi riguarda, credo proprio di sì.
Ora basta, Tony Aniante,
a me non la dai a bere.
Anche tu fai marchette,
con la differenza che non ti vendi solo il corpo, ma anche l'anima!
Facciamo schifo entrambi, ma una cosa è certa, fai più schifo di me!
E va bene...
Come vuoi tu, Margie...
ma a modo mio.
Avanti, girati.
Cosa?
Hai capito benissimo, girati!
No...
URLA SUL TUONO
URLA
Porco...
Porco!
Ma con questa cassa, che minchia vai facendo?
- Ma con chi ce l'hai? - Con te.
Bel ringraziamento.
‘Fanculo... - Vacci prima tu!
E fammi sapere...
- Che hai? - Perché?
Sei nervoso, oggi.
Quando fanno così, mi rompono la minchia...
< Paolo.
Di', sai dov'è tuo zio?
Non l'ho visto.
E... dove sono gli altri?
E lo chiedi a me? Che vuoi che ne sappia.
Se non lo sai tu? Non sei culo e canotta con Don Ricuzzo Cantimo?
E allora cercatelo!
Figlio di puttana!
< SPARI
'Zino! 'Zino! 'Zinooo!
Alfio, che c'è?
Guai a te se ti muovi, pensa a Santa.
E tu dov'eri, vigliacco?
< Alfio!
Santa è scappata, alla masseria non c'è più!
Perché la lasciasti?
Dovevi restare con lei!
Qualcuno dice...
che sapevi quello che sarebbe successo
e non ci hai voluto avvisare.
Se questo qualcuno ha coraggio,
lo dica a me...
e in faccia.
Non sei altro che un bastardo!
Hai solo dieci secondi di tempo per chiedermi scusa davanti a tutti.
Non potete perdere due figli nello stesso giorno!
E non sapevo niente! Ero venuto solo a dirvi...
che stavo mettendo le cose per offrirvi la miglior occasione,
per distruggere Don Ricuzzo Cantimo e tutta quanta la sua Famiglia!
E invece vi dico, andate a farvi fottere!
Tony Aniante, ascoltami!
Carlo sarà vendicato!
D'accordo, ma ricordate,
questa sarà l'ultima cosa che faccio per voi.
Parola di Tony Aniante!
Bastardo...
Bastardo...
Figlio di un cane!
Confesso che comincio ad avere simpatia, per te,
0 per meglio dire...
fiducia.
Insomma, comincio a credere
che tu sia un uomo con cui si possa parlare liberamente.
E questa che continua a scassare la minchia con questo giradischi.
Vedi, secondo me è tutto il nostro sistema che andrebbe rivisto,
il lavoro della droga, è un lavoro delicato,
sempre più delicato...
E questa che continua co' sta musica, tutto il santo giorno...
Un'ossessione!
Tony... Ormai c'è troppa gente che sa...
troppa gente che parla...
Capisci quello che voglio dire?
Certo...
Secondo me, il lavoro dovrebbe essere accentrato,
meno bocche che possono parlare e più cervello.
Meglio se uno solo.
Tu sai come si dice in America?
Put all the eggs in one basket.
Mettere tutte le uova in un solo paniere,
non so se...
lo vi spezzo!
Avanti... marse'!
Uno, due! Uno, due...
A giorni, dovrei fare un'operazione molto importante,
importantissima, per la Famiglia.
lo volevo...
che lo sapessi anche tu,
perché anche tu, adesso, fai parte...
della mia Famiglia.
Ma cos'hai?
Mi stai a sentire?
Ué, Tony...
Mi sembri drogato.
Avete detto qualcosa?
No.
Niente.
Cose di nessuna importanza.
Beviamoci sopra.
Che cosa fa il nostro ospite, la siesta?
Credo di sì.
Ah, è giusto...
sarà stanco, poverino.
Scommetto che...
ti sei fatta fottere anche da lui.
Certo.
Quando?
L'altra notte.
Ne ero sicuro...
Ti è piaciuto, eh?
Si, tanto.
Che bottana, che sei.
Lo so.
E perché non me lo hai detto, lo sai che mi piace.
E allora che puttana sarei?
Hai ragione...
Peccato che ora me ne debbo andare...
ma quando torno, mi devi raccontare tutto.
Dove vai?
Sono cose che non ti riguardano.
Tony non viene con te?
No... ancora non mi fido di lui.
Anzi... tienilo d'occhio.
- Non lo portiamo Tony Aniante? - No.
Che cosa vuoi ancora?
Lasciami in pace, vattene via.
Non ne potevo più, dovevo vederti,
Sparisci! Vuoi che ci trovi insieme?
Non c'è... Sono andati via tutti.
No! Dove sono?
Non lo so...
Ma non pensare a Rico, ora... Tony, Tony...
Sta' a sentire!
Fatti fottere da qualcun altro, io non ho tempo!
Ti prego Tony, non mi trattare così.
Basta, togliti dai piedi!
Paolo, Paolo... - Vattene.
Paolo, ti prego, tu devi aiutarmi.
Scordatelo!
Paolo, fallo almeno per Carmela. È importante.
Che cosa c'entra Carmela?
Senti...
devi soltanto dirle...
di consegnare questo biglietto a Don Turi.
E subito!
Altri morti? Becchino!
Più di quanti tu possa pensare.
Fa' come ti dico e ti assicuro che eviteremo una strage.
Non ti credo.
Paolo... so che tu vuoi bene a Carmela
e che la cosa che più desideri è vivere insieme a lei in pace.
Non è così? - Certo.
Ma cosa c'entra col biglietto? - Tu pensa a consegnarlo.
Domattina, con Carmela, aspettami a Colle Pietra,
alla locanda. Ti darò 5 milioni in contanti,
vi aiuterò ad andarvene da questo paese per sempre.
Non è quello che volete, vivere la vostra vita lontano da qui?
- Non stai mentendo? - Hai la mia parola d'onore.
D'accordo.
Alla locanda.
Era il tuo piano, lurido schifoso!
Oh Tony, ti prego, stammi a sentire, Tony...
Non me ne importa niente di Rico, non me ne frega niente di niente,
voglio andarmene anch'io, voglio te, portami via...
È finita anche per te!
Non ti permetterò di andartene, brutto bastardo!
Racconterò tutto a Rico e lui ti ammazzerà come un cane!
Che cosa hai detto?
Che ti ammazzerà come un cane!
Basta!
Tony, che cosa vuoi fare?
Vuoi fare l'amore con me?
Prendimi... lo non penso ad altro, da quando quella notte...
Tony! Tony!
Lo vuoi anche tu, non è così?
Tony... Smettila, mi fai paura, Tony.
URLA DI DOLORE
URLA DI DOLORE
No!
No! Tony, ti prego, no!
No!
URLA
URLA DI DOLORE
GENMITI
Devi ascoltarmi Paolo, non avrai un'altra occasione.
Ci hanno forse chiesto, se volevamo venire al mondo?
Ci hanno chiesto, se volevamo vivere in questo modo?
In mezzo al sangue, all'odio, alla vendetta?
Buttare via quel biglietto, non risolve niente.
$i ammazzeranno domani, dopodomani,
finché avranno fiato in corpo.
E ammazzeranno anche te, prima o poi.
Andiamocene, finché siamo in tempo.
Ci sarà un posto... anche per noi, da qualche parte.
Paolo...
dammi retta.
D'accordo.
Alfio!
Papà, tu non c'entri, questa è partita nostra.
Finché avrò vita, questa è partita mia!
FISCHIA
Stanno arrivando.
Falli muovere.
Questo è il momento, papà.
Ora!
Stai giù!
Alfio!
Alfio...
Alfio...
Don Ricuzzo, è te che voglio!
Aspetta qua!
Margie!
Margie!
Margie!
Margie, apri!
Apri la porta, Margie!
< Lo so che sei dentro!
Avanti, apri!
Aprimi!
Ma vuoi aprire, sì o no?
Margie!
< Apri la porta!
Aprimi!
Chi è stato?
Chi è stato?
Tony... Aniante...
Andate a cercare quel figlio di puttana e fatelo a pezzi!
‘Zino...
‘Zino...
Nonno?
Nonno!
Alla locanda, muovetevi!
Ecco i soldi.
Bene.
La corriera parte fra dieci minuti,
prendetela e... non tornate mai più!
Intesi?
E ora andate.
Presto, di sopra! Di sopra! Via, via!
A destra. A destra!
C'è un ballatoio qui sotto, poi c'è il vicolo. Presto!
Paolo! Paolo!
No!
No...
Assassini! Assassini!
RANTOLA
Prendetelo, forza!
Giù!
Morte naturale è...
Adesso sei tu, l'uomo della famiglia.
Vai!
< Perché?
Perché l'hai fatto?
< SPARO
Chi è stato?
< Non lo so, Don Ricuzzo.
Fermi!
E mi avete detto che l'avevate fatto a pezzi.
Morto, sembrava.
Mi dovete credere.
È solo?
Sembra.
Quello è pazzo.
A cosa debbo l'onore, Tony Aniante?
È una visita... di cortesia.
O di commiato definitivo?
Perché, voi partite?
- lo no. - Allora...
nemmeno io.
E invece credo che dovrai andare a raggiungere Margie.
Dove?
All'inferno!
Margie è morta.
Mi dispiace.
Anche a me.
Ma fece la fine che si meritava.
Tu ci credi a Dio, Tony Aniante?
SÌ, quasi sempre.
Allora fatti il segno della croce.
Bravo, figliolo...
Hai fatto un buon lavoro.
La tua missione è compiuta.
No, manca ancora...
quel lurido bastardo che squarta...
i cadaveri dei picciriddi.
Ma l'hai già ammazzato con le tue mani.
Don Ricuzzo Cantimo era un megalomane,
voleva prendere il tuo posto per forza,
allora hai mandato me a sistemarlo,
per non esporti.
Ma anche Don Turi doveva morire
e tu sai perché.
Perché come tuo socio...
in quell'ignobile affare dei picciriddi,
un giorno avrebbe potuto ricattarti, o meglio...
t'avrebbe denunciato all'onorata Famiglia.
Non è così, Don Cascemi?
Può darsi, Tony Aniante...
ma non ti servirà a molto, averlo capito.
Avevo già deciso, che dovessi sparire!
Su questa terra i testimoni scottano.
Addio... Tony Aniante.
Avevo previsto anche questo, Don Cascemi.
Hai cercato di fare solo i tuoi interessi,
ma la Mamma riesce sempre a sapere tutto su tutti.
Sbagliasti.
Sei tu che devi sparire, Cascemi.
È già stato stabilito da quelli in alto...
da quelli che contano.
Da adesso...
sono anch'io un "Padrino".
Non ti ricordi, molti anni fa...
in una povera casa...
che cosa avvenne?
Costringesti una donna a venire a letto con te,
poi arrivò il marito,
li ammazzasti...
Erano i miei genitori.
Ti ricordi, Cascemi?
Quel disco...
a casa di mia madre...
Picciotti! Picciotti!
SPARI
Andiamo.
Gli occhi che fecero piangere... un giorno piangeranno.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.