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Ispirato a fatti reali
Alcuni eventi e personaggi sono frutto di finzione
10 gennaio 2005
La rapina del secolo
Le arti marziali, le arti figurative...
tutte le mie attivita'...
voglio... che siano...
una cosa sola. Voglio che abbiano una direzione naturale.
Un filosofo diceva...
che il bene piu' alto per l'uomo e' trovare la vocazione.
Una verita' che sia autentica, per se stessi.
Una verita' per la quale si possa...
anche dare la vita.
Allora, sarebbe importante...
affrettarsi a trovarla quella vocazione.
Non deve passarlo... non lo deve passare.
Alla forza non si oppone piu' forza, ma piu' tecnica.
L'ho detto mille volte: non ci opponiamo
alla forza di un rivale superiore, bensi' la usiamo. Proviamo.
Mano con mano.
Ponte.
- Visto? - Si'.
Bene. Forza.
Traduzione: 'goblin' [SRT project]
Banco Rio
Sai cosa ti serve per fare un buco simile?
Sebas, in tavola.
Vengo subito, amore.
Che succube!
Senza quella donna non so cosa farei.
Sono sicuro.
Che dici?
Se fossi qualcun altro, direi che sei matto
e anche scemo.
Tu sei matto, ma non sei scemo, quindi lo scemo sono io,
che voglio sapere in cosa cazzo ti vuoi cacciare.
Ti serviranno macchine e attrezzi, e io non ho un soldo.
Quindi, per prima cosa, devi trovarti un finanziatore.
Un finanziatore...
Sei matto. Dove vuoi che li prenda?
Il Signore e' con voi.
- E con il Tuo Spirito. - Dal Vangelo secondo San Giovanni...
Ora come ora, non ho un peso.
Ma, se posso aiutarti, conta su di me.
Ti viene in mente qualcuno?
- In alto i nostri cuori. - Sono rivolti al Signore.
- Rendiamo grazie al Signore... - C'e' uno.
... nostro Dio.
E' cosa buona e giusta.
E' cosa buona e giusta rendere grazie...
Neanche me li portassi in Australia, Dio mio!
E' a uno sputo, vado solo a Montevideo.
Perche' la mia povera madre veda i nipoti che non vede da tanto.
- Certo. - E' molto anziana, poverina.
Si', diventa vecchia...
- Oh, si'... - E brontola...
"Non mi porti i bambini"... "Ma mamma, a volte si puo', altre, no".
- Bisogna approfittare... godere... - Proprio cosi'.
- Bene, qui, le ho portato i soldi... - No, no.
Mi paga quando le consegniamo la documentazione.
Solo un paio di giorni. Verifichiamo i dati ed e' tutto suo.
Ah, va bene, ma avevo gia' portato i 2.000 dollari.
- Adesso, non so... - No, ma sono 2.000 pesos!
- Che bella notizia mi sta dando! - Ma, si'!
- Allora, ho travisato per telefono? - Le ho detto 2.000 dollari?
- E' quello che ho capito. - Ah, scusi, non sono cosi' cara...
Santo cielo, per favore, no...
Oh, ma che peccato, non torno a casa, adesso...
portarmi dietro questi soldi non vorrei... e se li lasciassi a lei?
- Se e' un problema, me lo dica... - No, no, no.
- Posso? Be', mi fa un enorme favore. - Si'.
- No, si figuri, non e' niente. - Davvero.
- Li lascio qui. - E, ovvio, le porto i 2.000 pesos.
- Si', e io le restituisco i dollari. - Per favore.
Si', sono suoi.
E mi dica, e' sposata da molto?
- Bene, ecco fatto. Tieni qui e... - Si', 500, si'.
- Ah, si'? - E' da vedere...
- Grazie. - Eh, gia'...
Se non viene tuo padre... Non ti vedo mai, cosi' e'.
Ciao, un bacio.
Sto lavorando, io... e' per questo.
- Tu, come va? Stai attento? - Si', molto bene. Tutto perfetto.
Mi va proprio bene.
Questo studio di avvocati...
Gestisco tutti i praticanti con mano ferma, avanti e indietro...
Non erano i computer?
Be', l'anno scorso, si'. Ma non ando' bene.
- Niente da fare. - Purtroppo, niente da fare.
Ecco fatto.
Benissimo, cosi' e' perfetto.
E, Lu, quando ceniamo insieme?
- Stasera. Vieni da me. - Ahi, stasera, non posso.
Non metterti in casini, papa'.
Ma che casini, ormai... Basta, casini. Ti voglio bene.
Anch'io.
Parrucchiera
Eccoti!
Pericolo elettricita'
Da' un saluto a Larin, eh!
Ciao.
- Oh, Dio! - Oh!
Dio mio... Ahi, mi manca il respiro. Che spavento ho preso!
Ahi, anch'io mi sono spaventata.
Guarda come tremo ancora.
Scusami, se ho spaventato anche te.
- Come ti chiami? - Carmen... e lei...
- Io sono Enrique. Gutierrez. - Enrique. Non...
No, perche' sono nuovo qui. Ho cominciato ieri.
Sto svolgendo un incarico...
Mi han detto di lasciare tutto pronto per la firma di domani...
Non trovo da nessuna parte il testamento di Sananez.
- Sai dove puo' essere? - No, no, mi occupo delle pulizie,
non di testamenti o altro, niente a che vedere.
Oh, ma che sfortuna...
Perche' non chiama la dottoressa Rosa, lei dovrebbe sapere.
Cosi', durero' ben poco, qui!
- Va bene. - Eh, non...
Be', fa' pure le tue cose, che mi arrangero'.
Ciao, cara. Un piacere.
Carmen, ciao. Che bella sei, Carmencita...
- Enrique, mi ha detto... - Gutierrez. Il praticante.
Se chiedono, e' venuto il praticante, stanotte.
- Ah, bene. - Per l'affare Sananez.
- Ciao, cara, continua pure. - Arrivederci, auguri.
Ma dove sara' mai...
Sananez, Sananez...
Pronto, Mario. Sono Fernando Araujo.
Il Doc Debauza mi ha detto di chiamarti per un lavoro.
In questo momento, sono in macchina e tu stai entrando in un bar.
Vorrei parlare con te. Spero tu non sia uno violento.
Se puoi, incontramoci venerdi' alla gelateria 'Via Flaminia'.
E' un luogo pubblico, cosi' puoi sentirti tranquillo.
Non sono uno psicopatico.
Saro' li', alle 5 del pomeriggio.
Ti chiedo scusa, se per caso ti ho disturbato...
Che c'e', stronzo? Perche' mi segui? Chi sei?
Araujo. Fernando Araujo.
Cosa cazzo vuoi? Hai una pistola?
- Hai un'arma? - Non preoccuparti, non ho niente.
- No, niente? - No.
Non metterti con me, stronzo, eh! Me, vuoi fottere?
Fernando, vuoi fottere me?
Me, vuoi fottere?
Marito, sono il Doc.
Ho dato il tuo numero a un amico. Bravo ragazzo.
Trattalo bene, che sta ideando qualcosa di interessante.
Sappimi dire.
Pronto, Mario. Sono Fernando Araujo.
Il Doc Debauza, mi ha detto di chiamarti per un lavoro.
In questo momento, sono in macchina e tu stai entrando in un bar.
Vorrei parlare con te. Spero tu non sia un violento.
Se puoi, incontramoci venerdi' alla gelateria 'Via Flaminia'.
E' un luogo pubblico, cosi' puoi sentirti tranquillo.
Non sono uno psicopatico. Saro' li', alle 5 del pomeriggio.
Ti chiedo scusa, se per caso ti ho disturbato...
Che c'e', stronzo?
Ehi, Fernandito.
- Mario. - Come va?
- Bene? - Bene.
E' da un sacco che non ci si vede.
- Stai bene? - Si', Si'.
- La zia? - La zia, bene.
Bene.
Vedi, Fernandito, io lavoro da solo.
Non so perche' il Doc ti abbia parlato di me.
Perche' sei il numero uno.
Hai cervello... coglioni...
e soldi.
Hai figli?
Mario, non offenderti se ti dico questo,
ma, sai perche' sei andato dentro cosi' spesso?
No.
- Dai, dimmelo tu. - Perche' rubacchi in piccolo.
Io non rubacchio. Non sono un ladruncolo.
- Sono un ladro professionista. - Hai ragione.
Ogni cosa col suo nome.
Ti propongo una cosa.
Un solo furto...
colossale.
Posso mostrarti una cosa?
Ma, nella cassa per i clienti, non ci sono soldi.
La banca centrale ha stabilito che, se si raggiungono i 10.000 pesos,
il cassiere li deve depositare nella cassaforte sotterranea.
- Vuoi? - No, no.
La parte sostanziosa si trova nel caveau,
dove la banca tiene il denaro che serve per aprire quel giorno.
Chi mai pensava che le banche tenessero nel caveau la parte piu' lucrosa!
Be', dove vuoi arrivare prima di darmi una piccola idea
di quello che mi vuoi dire?
Adesso vedrai.
Un momento solo.
Cosa fai?
Misura 41, no?
Siamo a 18 metri dall'essere milionari.
Qui sopra, c'e' il Banco Rio.
La marea arriva fino a qua?
Si', in due momenti del giorno la marea e' bassa.
Cominciamo a lavorare in uno e ce ne andiamo nell'altro.
Ma se c'e' una pioggia improvvisa e qui non c'e' alcun segnale, che si fa?
Dobbiamo seguire le previsioni del tempo
e entrare solo quando c'e' bel tempo.
Niente male...
niente male.
Ciao, Lu.
Sapessi che mi e' successo.
Sono fuori di me: vengo qui felice di cenare con te,
sai come sono ligio alla puntualita', be',
non cado in una buca in pieno marciapiede?
Dimmi, ma si puo' credere una cosa simile?
- Terribile. - Si', diavolo, zac!, e mi inghiotte!
Ma guarda un po'.
- Avevo fatto carne con pure'. - Si', bene.
- Si', inutilmente. - No...
Vado a letto, perche' domani lavoro, mi alzo presto.
Quanto a te, fatti un bicchiere, riposati, che per quello...
No, Lu, non arrabbiarti cosi',
ti dico che sono caduto in una buca, in piena avenida Santa Fe',
- che devo fare... - Santa Fe', e cosa?
- Qui... - Dimmi, Santa Fe', e cosa?
Be', la... quella con... Aona. Si', Aona.
- Santa Fe', e Aona. - Si'.
- Gaona. - Si'.
Vedi che non ci si puo' fidare di te?
No, no, puoi sempre fidarti di me, per favore, ti prego.
Ti sei fatto una canna?
Ma vendi droga, adesso? Che ti succede?
Sei matta? Non mi sono mai drogato, ma cosa dici?
Puzzi di marijuana!
Ah, ho capito. Si', ti spiego.
No, chiudiamola qui. Basta.
Come sarebbe?
Lu?
- Luciana? - Chiudi la porta quando vai via.
Be', facciamo un buco ed entriamo in un qualsiasi locale della banca.
Tutte quelle stanze non hanno certo rilevatori di movimento.
- Cioe', per prima cosa... - La temperatura.
Ho installato lo stesso sistema, qui, la settimana scorsa.
E so gia' come funziona.
Il rilevatore di movimento non rileva i movimenti,
bensi'...
la differenza di temperatura.
Un momento...
Come la vedo difficile...
Da dove viene questo burattino? Viene a messa con te?
Sta' calmo, Mario, dagli una possibilita'.
Se quello che mostra non va, ce ne andiamo e basta.
Non e' per niente stupido.
Vedete?
Usando queste tute fatte con sacchi a pelo d'alta quota
il sensore non rileva...
la temperatura corporea, e non scatta l'allarme.
E dici che dovremmo entrare in banca mascherati cosi', con sacchi a pelo?
Si'.
Si'.
Con queste tute, potremo... muoverci...
tranquillamente per tutta la banca senza che scatti l'allarme.
- Tranquillamente. - Tranquillamente, si'.
E come pensi di aprire il caveau della banca?
Per questa cosa, dammi tempo.
Ora, ci serve una pianta della banca.
Parcheggio
- Prego, venga con me, signore.
- Va bene, andiamo. Per cosa? - Mi accompagni.
Sinceramente, non capisco perche'.
Perche'?
Cosa sospettate?
Caveau Cassette di sicurezza
Vi sbagliate, non stavo facendo foto.
Stavo guardando il menu'.
Non facevo foto.
Per piacere, sono un artista. Tutto questo e' ridicolo.
Bene. Le chiediamo scusa, signore.
E chi mi ripaga di questo brutto momento?
- Eh? Chi me lo ripaga? - Nessuno, signore.
- E' il nostro lavoro, no? - Ebbe'...
Dovrei proprio parlare con la segreteria dei diritti umani.
- E, dai... - La prego, non ci crei problemi...
Piano terra.
Qui, c'e' il tombino con il metro.
Sotterraneo.
Il caveau della banca e' qui, piu' o meno a quest'altezza.
E qui, le cassette di sicurezza. A centinaia.
Ma la nostra porta d'entrata...
sara' questa.
Si trova in una stanzetta dove mi hanno trattenuto:
e' il luogo perfetto per entrare.
Allora...
profondita' al canale di scolo, 18 metri.
Ora, dobbiamo sapere
che distanza c'e' tra il tombino e la banca.
Non puoi tendere un metro in strada. C'e' la guardiola di sorveglianza
- e la guardia della banca. - Hai ragione.
Pensiamo a qualcos'altro.
7 metri e 10 centimetri dal tombino alla banca.
18 metri di profondita' al canale di scolo.
Abbiamo i due lati di un triangolo e cosi' possiamo...
trovare l'ipotenusa.
- L'ipotenusa, cosa? - Dai, dai, dai, va!
Esatto.
Il tunnel: da qui a qui, cosi'. Vedi?
E quest'angolo, angolo di inclinazione,
si calcola con l'arco tangente.
Arco tangente: 2o anno di Geometria.
E questo cretino, anche lui arrivava tardi alla lezione di Geometria?
Era sempre il migliore della classe.
Sempre con quella merda, eh!
Merda, no, Mario.
Questa e' un'esperienza sensoriale... si'?
Tutto cio' che pensi, o che produci sotto cannabis
e' il contrario della tensione.
- Sotto cannabis. - Tutto il contrario. Vedi...
questa... mi acuisce l'osservazione.
Io fumo... e sono super concentrato.
Percio' la inserisco in una progettazione come questa.
Se non avessi fumato marijuana
questa rapina non avrebbe l'equilibrio che ha.
Non ti fa parlare, eh?
Non ti rendi conto ma parli, parli, parli.
Quando commetti un'azione immorale, come rapinare una banca,
piu' pensi agli effetti secondari che produrrai
con la maggiore empatia ed etica personale,
molto migliore sara' la reazione sociale conseguente.
La cosa e' cosi'.
Qui, nessuno fara' la fame fino al rimborso dell'assicurazione.
Anzi, ci sara' qualcuno che dichiarera' piu' di quello che aveva
messo da parte.
Qui, non c'e' vero danno.
La banca perde, si', ma la gente ne sara' felicissima.
- Equilibrio... - Naturale.
Insomma, sentendo te, fa quasi voglia di esser rapinato, davvero.
Perche' non lasci un bigliettino ai titolari delle cassette,
spiegando tutto questo. Ne saranno estasiati.
Adesso, vorrei proprio sapere come farai ad aprire il caveau.
Tu continui con l'equilibrio naturale e io continuo a spendere a vuoto?
Dimmelo, tanto per poter farmi un'idea.
Scusate, ragazzi, ho dovuto portare Lolito a una festa.
Non voleva restare. Che scenata!
Dai, perche' non credo di farcela con questo dell'equilibrio naturale.
Parla, parla, parla, come parla!
Eccolo, siamo arrivati.
- Dobbiamo essere di piu'. - Su, al lavoro, ragazzi!
- Lo vedi? - Si'.
- Sostienilo. - Si'.
Ahia!
- Lo metti giu'? - Si'.
- Attento al taglio, eh! - Si'.
Come pensate di aprire le cassette?
- Con una levetta, come una volta. - Sei un romantico.
Non so.
Non so, dopo aver forzato la ventesima o trentesima cassetta,
si forma l'acido lattico, i muscoli si indeboliscono,
c'e' piu' possibilita' di incidenti. No, dobbiamo trovare un altro modo.
Quali incidenti? Abbiamo 12 ore per aprire qualche cassetta.
Se fosse un fine settimana sarebbero piu' di 48 ore.
E un cannello? Basta un minuto per aprirne una.
Calcoliamo piu' di 400 cassette di sicurezza,
con un cannello sarebbe 1 minuto, o 1 e mezzo mediamente, per cassetta.
Resteremmo 7 ore dentro in banca. E' troppo.
Dev'essere piu' veloce. Dobbiamo studiare la serratura.
E come la studiamo se nessuno di noi conosce il caveau.
Dobbiamo affittare una cassetta.
Facendolo, avrebbero i nostri dati.
Non in questa succursale, Mario, in un'altra.
- Volete? - No, passo.
Toglimi quella roba, mi fa morire!
Signor Vitette.
- Molte grazie. - Prego.
- Numero 8-20. - Sissignore.
Perfetto.
A posto?
Si', si', a posto, per oggi.
Adesso, mancherebbe solo...
regolare il tunnel a 69 gradi.
Ci serve un teodolite.
- Un cosa? - Un teodolite.
L'angolo di scavo dev'essere preciso, o usciamo alla videoteca qui di fronte.
Dobbiamo comprarne uno.
- 3.000 dollari. - Bene. E se lo rubassimo?
- Non si puo'. - Perche'?
Lo sai gia', Mario. Equilibrio naturale.
- Continuerai con questa scemata? - Non lo e' per niente.
Quanto ancora dovro' spendere? Mi prendi in giro?
- Il resto e' a posto, Fernando? - Ho detto che ci lavoro.
- Lo sistemero'... - Potete ascoltarmi un momento?
Un treppiede, un trasportatore d'angoli,
e un puntatore laser.
Teodolite.
Andiamo? Ho detto a mia moglie che andavo a pesca.
Ok, va'.
Ma a 100, non ci porta.
Dove, merda sara', quello? Lascialo in marcia.
Consumiamo benzina per niente.
Senti, caro, sei nuovo, so che dicono molto bene di te, ma io non ti conosco.
Ti spiego il quadro della situazione, cosi' capisci meglio il panorama.
Siamo su un furgoncino rubato, e ne hai rubato uno ben strano,
e aspettiamo un coglione che dovrebbe esserci e non c'e',
e poi, in questo quartiere di merda...
Quindi, lasciala in marcia, perche', dovesse esserci qualche sorpresa...
- possiamo muoverci veloci, si'? - Ok.
Fa' quello che ti dice.
Adesso, siamo tutti fottuti. Ci voleva proprio.
Che rottura, ma per piacere!
- Salve. - Salve.
Che fate, ragazzi?
Aspettiamo un amico, ma pare ci abbia dato buca.
- Mi passa i documenti? - Si', certo.
Che problema c'e', buonuomo? Siamo in democrazia!
Non c'è dubbio, signori.
Libretto...
assicurazione...
Chi e' Walter Galarraga?
- Mio zio, agente. - Suo zio.
Salve, c'e' qualche problema?
- Ciao, ragazzi. - Salve.
- Sono amici nostri. - Ah, si'.
Chela, sei stata tu?
Si', Momi, ho chiamato io.
E' che mi sono preoccupata.
Sai, ho visto quel furgoncino,
quelle facce... quelle persone.
Scusi, agente, scusate, ragazzi, scusatemi.
- Chela... - Va bene, va bene.
Molto bene, signora. Gran bell'atteggiamento.
A fare la guardia nel quartiere. Complimenti.
- Tutto a posto, allora? - Si', va bene.
- Grazie, agente. - Bene...
E...
come ti pare, cugino?
- La frizione tira molto? - Mi pare un po' corta.
Non puoi stendere?
Be', la gamba non si allunghera'.
E' pesante.
Tu come la senti?
Che ne so, bene. Sento che sforzo.
Sistemo il carburatore perche' abbia un po' piu' di ripresa.
Bene.
Cominciamo.
Se si puo'.
Be', credo di si'. Si', si'.
Pensi di parlare, o dobbiamo chiederti noi?
Parlare di cosa? Che cazzo ci fa qui tua moglie?
- Dove devo metterla, se vive qui? - Avremmo dovuto esser soli.
- Non si era detto niente. - Come?
Non si era detto niente.
La 'Turca' non parlera'.
C'e' dentro anche lei. Non mi ha mai tradito, deve farlo adesso?
No, quello che dico e' che hai un vizio, che e' quello di scopare.
- E non va bene? - Si', non va bene.
E che c'entrano le donne con la fede?
Ma anche scopare e' un atto di fede, o no?
Attenti! Attenti!
Cacho?
Daniel?
Tito e' fuori gioco.
Si', si'... eh...
si sono staccati dei pezzi ma non cade piu' terra.
- E il tunnel e' rimasto largo uguale. - Quindi era solo quella parte.
- La perforatrice e' distrutta. - No, interrompiamo.
- E domani, ne compriamo un'altra. - No, basta, finisco qui. Basta.
Mario, abbiamo fatto piu' di mezzo tunnel, siamo a 7 metri dalla banca.
Dimmi solo se sai come aprire il caveau.
Non credevo mi costasse tanto ma lo risolvero' presto.
- Non vedi che e' tutto inutile. - Non ci sono soluzioni impossibili.
- Ci sono problemi mal posti. - Basta idiozie, ho le palle piene.
Basta!
E' roba da professionisti, questa.
Ci stiamo giocando tutto: incolumita', tempo, e nel mio caso, soldi.
Fin qui ti ho dato corda, Fernando, adesso basta.
Vuoi viverti un'avventura? Va', buttati col paracadute,
ubriacati, fa' quello che vuoi,
dimmi solo se sai come aprire il caveau. Rispondimi.
Tra tutte, in quale sei?
Sirio.
L'occhio del cielo.
Mi piace Sirio. Mi piace il nome.
E' pazzesco, perche' se ti metti a pensare...
stiamo vedendo il passato delle stelle.
La luce ci mette anni ad arrivare qui, quindi alcune non esistono gia' piu'.
E' vero.
Pensiamo ci siano, ma non ci sono piu'.
"Pensiamo ci siano...
"ma non ci sono piu'"!
- Chi e'? - Fernando.
- Ho gente. - Mario, ti devo parlare.
Fernando ti chiamo domani. Non rompermi le palle.
Aspetto.
Dai, vieni su, ma non bussare.
Mario.
Aprimi.
Mario.
- Eri occupato. - Che vuoi?
- Ho la soluzione. - Di cosa?
Di tutto.
- Sei 'fumato'? - Non c'entra niente.
- Vediamo un po'. - Mario, le banche
sono ben protette quando sono chiuse,
e sono ben protette, quando sono aperte, ma le misure sono diverse.
Ci sono buone misure di sicurezza per evitare la rapina alle casse.
E buone misure di sicurezza per evitare il "buco".
Ma, finora, nessuno ha mai creato un sistema di sicurezza,
nel caso avvengano...
le due cose contemporaneamente.
"Buco" e "rapina express".
Quindi, noi...
entriamo in banca...
quando e' aperta al pubblico.
- Il caveau sara' aperto... - Senza allarmi.
Per la polizia...
dev'essere qualcosa di usuale,
una rapina express, dei ladruncoli che rubano alla cassa dei clienti.
Ma le cose all'interno della banca si complicano.
E noi, che si fa in quel momento?
Facciamo "cucu'".
Orologio a cucu'...
Gli facciamo vedere che non vogliamo fuggire per la porta.
E se la polizia crede che non vogliamo fuggire per la porta,
perche' e' una rapina express, certo non pensera' che abbiamo il "buco"!
"Buco" che useremo non per entrare in banca, ma per...
Uscire!
Come ti chiami?
Tensione...
rilassamento.
Tensione...
rilassamento.
Tensione...
Parcheggio
Signore e signori, questa e' una rapina
Vi voglio tutti stesi, pancia a terra! Forza!
- Tutti! - Tutti giu'!
Fermi li', o finirete tutti male!
Anche tu a terra. A terra! Non alzate lo sguardo.
Ti ho detto di stare giu' o ti ammazzo!
Centrale di Acassuso?
Serrano, del Banco Rio. C'e' una rapina in banca!
Dammi i soldi! Forza, riempila! Tutta! Riempila, riempila ti ho detto!
Anche tu, coglione! Forza, muovetevi!
Forza!
Non fare il coglione, riempila. Riempi tutta la valigetta. Dai, dai!
Dai, mettine ancora! Ancora! Tirali fuori!
- Non ce n'e' piu'. - Qui, cazzo!
- Non ce n'e'! - Non fare il coglione!
Continua a riempirla anche tu!
Tappa 1: "Cucu'".
Vieni, tu, vieni! Alzati.
Fa' quello che ti dico e non succedera' niente.
- Cucu'. - Ok.
Continuate a riempirla!
- Fermi, polizia! - No! No, no, non sparare.
Neanche tu. Esci da li'.
Butta la pistola!
Lascialo!
Vieni dentro.
- No, non guardare. - Che succederebbe?
Cosi'.
- Tappa 2: "Bunker". - Bunker.
- Vieni, tu. Vieni. - Io?
Tu, muoviti. Muoviti!
Su, vieni qui. Dai, dai.
Dai, vieni qui.
Su, forza.
Sulla scala. Cammina piano che non succedera' niente.
Su, vieni. Sta' zitta.
Andiamo, dai, vieni fuori.
La borsa, guarda, mettila qui. E' li'.
Dai.
Dai!
Vieni fuori, che' la uccido, eh!
Martin, per favore, esci!
Martin, apri, Martin!
Martin, per favore, apri!
- Non ho ancora visto mio nipote! - Dai, Martin!
Non cincischiare tanto. Non abbiamo niente da perdere.
Fuori c'e' la polizia.
Non complicare le cose. Dai, forza. Esci, dai.
Non complicare tutto, ti dico. Dai.
- Esci, senno' la uccido! - La uccide, lo conosco. La uccide.
Smettila, o diventera' piu' nervoso.
Non ti succedera' niente, ma tu, esci. Dai.
Esci.
Bene... hai fatto il prezioso, trippone, eh?
Bene, cosi'.
Fermi, che qui va tutto a puttane!
Arrendetevi!
Non fate male a nessuno. Siete circondati!
- Tieni, prendila tu. - No.
Non e' niente. Dai, dai, dai.
- Dammi il cellulare. - Tutti mani in alto!
Se mi vogliono parlare, lo facciano con questo.
Fila via, senno' mi pento. Forza. Muoviti.
Arrendetevi!
Che nessuno faccia il furbo! La banca e' piena di ostaggi.
- Tu, da quella parte. - Prima, vado dall'altra.
Muoviti di qui, e ti uccido.
Tappa 3: "Videocamere".
Tappa 4: "Rompi", Pepe.
Finisco?
Tappa 5: "Cannone Power".
- Come si chiama questa bestia? - Cannone Power.
Ora.
Tempo.
7 secondi!
Tappa 6: "Tempo".
Lo vidi che stava per fuggire con un ostaggio, gli diedi l'alt,
e non pote' far altro che tornare dentro in banca.
Dopo poco, liberarono Serrano.
Si', entrarono in 4 o 5.
4 o 5?
Ne ho visti 4, signore. E hanno pistole, un fucile...
Poi, misero il cappuccio, cercarono di derubare la cassa al primo piano...
ma videro che erano accerchiati...
- Quanti ostaggi sono? - Tra dipendenti e clienti,
- una trentina di persone. - Videocamere?
Sono entrati nel bunker, ma c'e' un nuovo sistema di sicurezza
che salva le informazioni in un hard-disk che e' in centrale.
- Bene, che altro? - Mi chiesero il cellulare...
- e mi requisirono la pistola. - Quella regolamentare.
Si'.
Magari l'hanno fatto apposta, per evitarle una sanzione disciplinare.
E se fossero colleghi?
Non ne ho idea, signore.
Che c'e' ragazzo?
Mi sto pisciando.
Non ti sento.
Mi sto pisciando.
Non ce la fai ad aspettare?
Va' a pisciare in quel vaso.
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Che c'e', ragazzo? Non vuole uscire?
Non guardarlo, Doc.
Che cazzo succede di sopra? Senti anche tu?
Stanno salendo sul tetto. Bastardi, vogliono entrare nella banca.
Gli spareremo addosso.
- Pronto? - Pronto, c'e' qualcuno, li'?
Sono Miguel Sileo,
incaricato di risolvere tutto questo casino.
Parlero' con te?
Pronto?
Tieni.
Cos'e'?
E' il manuale di negoziazione del gruppo Halcon [Falco].
Protocollo per situazioni di crisi con ostaggi
- Da dove l'hai tirato fuori? - Un amico giudice.
Appena la polizia sapra' della rapina in pochi minuti saremo circondati:
qualcuno deve tenerli occupati mentre apriamo le cassette di sicurezza.
- Sarai tu. - Come, io?
Sei impazzito.
Io sono un ladro. Mi arrampico sui balconi, sistemo i rompiballe,
faccio il cattivo se c'e' bisogno, ma questa e' un'altra cosa, no.
Mario?
Devi recitare.
Non e' cosi' difficile.
Devi farlo tu.
Tensione, rilassamento, tensione, rilassamento.
Voglio ce li abbiate di continuo,
mentre facciamo gli esercizi.
Recitare e' azione, o no?
Cosi'. Connettetevi con gli altri che sono venuti a lezione,
e iniziate a capire dove siamo diretti. Forza, Mario.
Divertitevi! Spezzate lo spazio!
Ed espirate! Tensione, rilassamento.
Non dev'essere solo mentale!
Qual e' il tuo animale, Mario? Su, liberate il vostro animale interiore.
Teso! Adesso!
Teso! E...
sciolto!
Ragazzi, questo e' importante! Non uscite mai dalla scena,
sempre in scena, per la scena, con l'altro.
Inventate forme. Immaginate. Recitare e' immaginare. Ora!
Pronto, qualcuno mi sente?
Pronto? C'e' qualcuno li'?
Toglimi tutti quelli che sono sul tetto.
Non voglio vedere sbirri del cazzo o ti uccido un ostaggio dal vivo,
e in diretta. Hai sentito?
Dammi un minuto.
Chiedo: sta arrivando un elicottero del gruppo Halcon,
in che settore puo' atterrare?
Bene, fatto. Sei piu' tranquillo?
Adesso si', va bene.
Perche' non ricominciamo?
Mi chiamo Miguel Sileo...
- Tu, come ti chiami? - Chiamami Walter.
Salve, Walter, ti chiedo di stare tranquillo
di dirmi di cosa hai bisogno, in cosa posso aiutarti.
- Chi sei tu? Il negoziatore? - Si', sono il negoziatore.
Be', e dove sei? Voglio vederti.
Avvicinati. Avvicinati, per favore, su.
Ah, guarda.
Quello sei tu.
Se hai qualche anziano o uno nervoso, non vuoi liberarmelo?
Ne ho liberato uno poco fa senza fargli male, che vuoi di piu'?
Tranquillo, non succedera' niente.
Se nessuno fa cazzate, niente gli succedera'.
Tu gestisci quello che succede fuori e io lo faccio qui dentro.
- Il procuratore? - Arriva.
Digli che si sbrighi. Gli do un'ora. Forza.
Tensione...
rilassamento.
Tensione...
rilassamento.
Tensione...
rilassamento.
Tensione...
Il fronte strada e' tutto controllato da videocamere: ci sono due entrate,
la porta principale e il parcheggio.
Non si sa dove si trovino adesso gli ostaggi... dove li tengano.
Forse distribuiti sui 3 piani, oppure...
li muovono di posto. Non si sa dove siano.
- Cosa si prefigura, procuratore? - Per ora, e' tentata rapina.
Posso andare in bagno, per favore?
Ancora, figliolo?
Sai che sei un rompiballe? Si', lo sai.
- Alzati. - No, va bene.
Alzati e vieni con me. Su, forza, muoviti.
Non e' niente, vieni.
Tranquillo, vieni. Ti pisci addosso?
Non succede niente. Tranquillo, tranquillo.
Prendi tempo, Sileo.
Walter?
Ehi, Miguel, e il procuratore?
- Dammi tempo. Sta arrivando. - Ma, viene in triciclo?
Fidati che sto facendo tutto quello che posso,
ma devi aiutarmi... un ostaggio.
Libera un ostaggio, cosi' penseranno che anche tu vuoi un finale felice.
Capisci?
Calma, ragazzo, va tutto bene. Ora si' che piscerai volentieri, eh?
Piscia nell'auto della polizia, su. Falla, falla tutta, dai.
- Vieni, vieni. - Vieni, vieni qui!
- Dai, vieni qui! - Presto! Veloce, veloce!
Ce l'abbiamo, andiamo! Andiamo!
Andiamo.
Ciao, sono Miguel Sileo del gruppo Halcon. Ti faro' delle domande.
Dimmi, quanti rapinatori hai visto?
Armi, che tipo di armi?
Gli ostaggi sono tutti assieme o sono separati?
Sta' tranquillo...
Walter, grazie per aver fatto uscire il ragazzo.
Prego.
Magari la prossima volta mandami uno che possa dirmi qualcosa, no?
- Come va li'? - Bene.
- Reggo bene. - Sono con il procuratore:
violazione della liberta'... tentata rapina...
queste sono le cose a sfavore, ma non avete fatto male a nessuno,
niente feriti, e quindi...
Ti trovi un buon avvocato ed esci subito.
Senti, se ci resti ancora molto, le cose possono peggiorare...
Metti che un anziano muoia... daranno a te la colpa.
Li', non posso aiutarti.
Sai cosa, Miguel, i ragazzi che sono con me sono giovani e...
non li controllo bene: non vogliono tornare in prigione, capisci?
- Vuoi che gli parli io? - No, tranquillo...
Li tranquillizzo io.
Forza, Marciano, che qui ce n'e'...
Di chi e' questo cellulare?
- Di chi e' questo telefono? - E' mio.
Scusate.
Il fatto e' che... e' il mio compleanno.
Tranquilla, nonna. Calma.
No, non deve preoccuparsi.
Non abbia paura, nonna.
- Non e' niente. Compie gli anni? - Si'...
Che bello... E come si chiama?
Susana.
Buon compleanno, Susy.
- Ehi, Doc? - Si'.
Perche' non trovi un dolcetto, una cosa per metterci una candelina.
Qualcuno ha dei dolcetti?
- Per poter festeggiare Susanita? - Io ne ho. Ecco.
- Dammi qua. - Lei rimanga tranquilla.
Finira' presto.
Sono Ramirez, ho novita'.
Ho due corvi e un canarino e una femmina anziana.
Le stanno portando un alfajor con un fiammifero acceso.
Pare stiano festeggiando il suo compleanno.
Stai scherzando, Ramirez?
# Tanti auguri a te... ##
Cos'e'? Un funerale? Dai, dai!
# Tanti auguri a te #
# Tanti auguri, Susanita #
# Tanti auguri a te! ##
Brava!
E adesso c'e' un nostro regalo, Susy.
Ce ne andiamo a casa.
Si', adesso. Andiamo.
5, 6, 7, 8, andiamo!
La tua borsa, tesoro.
- Andiamo a casa, Susy. - Si'...
A festeggiare il compleanno con i nipoti.
- Si'. - Ti chiedo una favore, tesoro.
Questo e' un regalino per il poliziotto che ti accoglie.
Digli: "Te lo manda, Walter".
Se ti domanda "Come ti ha trattato Walter?", tu dici "Oh, e' fantastico!"
Digli "Eh, ci siamo comportati cosi' bene con lui".
Cosi'... ciao, tesoro, ciao.
- Signora! Signora, si avvicini! - Ciao, ti auguro una bella festa!
- E' fatta. - Venga, signora.
Ciao, vita mia!
Tranquilla, tranquilla. Venga.
- Bene, tutto a posto. Attenta. - Andiamo, andiamo.
Miguel, ti ho liberato una nonnina.
Grazie, Walter. Hai parlato con i ragazzi? Come va, li'?
Male. La faccenda si e' complicata.
Porca puttana.
Le cose possono finire meglio di quanto si pensi.
Siamo venuti per fare una cosa veloce,
ma ci abbiamo messo tanto, che tutto e' andato a puttane. Un peccato.
- Consegnarti, ecco cosa devi fare. - La fai facile tu, Miguel.
Senti, ti diro'...
Sono uscito da due settimane dopo 15 anni di carcere, Miguel.
- Arrivi a capire cosa dico? - Si', lo capisco, si'.
Piu' tempo passa, piu' si complicano le cose, capisci? Dovete costituirvi.
Divino, divino, non posso crederci, non ci riesco.
Comandante, Sniper 1, ho novita'.
- Corvo dal vestito grigio nel mirino. - Ricevuto, Sniper. Mantienilo.
No, non voglio tornare in carcere, no, no.
Walter, tu sei intelligente, eh?
- E' finita. - Si', lo so che e' finita.
Per favore, portate qui il procuratore che mi garantisca che esco vivo da qui,
e che non mi riempiranno di botte... sai che e' una cosa che si fa.
Io ti porto il procuratore,
ma, dopo che gli avrai parlato, quello che farai tu... sara' uscire.
Consegnarti.
- Io posso solo questo. - Si', si'.
Ho gente sopra di me, molto piu' potente e decidono loro.
Lo so, si'. Sono cose che so gia'.
- Dammi retta. - Che sfiga.
Sospetto, fuori portata.
Ciao, Miguel.
Ole'!
Dice che si consegnera'.
E tu cosa pensi?
C'e' qualcosa di strano.
Che cazzo...
Che c'e'?
Si e' surriscaldato. Deve raffreddarsi.
- Pronto? - Walter, ho qui il procuratore.
- Te lo passo. - Dai.
Mario, ci serve piu' tempo.
Che c'e'?
Salve, Walter, sono il procuratore Chester.
Si e' surriscaldato il Power: serve altro tempo per farlo raffreddare.
Pronto? Pronto, pronto. Walter?
Walter?
Miguel, sei li'?
Si', sono con il procuratore. Che c'e'?
Ah, che cognome ha detto il procuratore? Chester?
Si'.
Quello stronzo, figlio di puttana?
Figuriamoci, Miguel! L'ultima volta lascio' che mi massacrassero.
Quel topo di fogna non alzo' un dito per me.
- Posso assicurarti che... - Chiudi quella fogna, delinquente!
Ricordi come ridevi quando il commissario mi pestava la testa?
Si sta confondendo, Walter.
Io mi confondo? Io? Mi confondo?
Stronzo bastardo, sarai tu a mettermi di nuovo dentro?
Metti dentro me?
Ti dico una cosa: mi costituiro' solo attraverso il mio avvocato.
Altrimenti, non se ne parla. Va tutto a puttane!
Calmati, Walter.
Che mi calmi io? Fascista di merda!
Passami Miguel.
Walter, dammi il numero dell'avvocato: lo facciamo venire subito.
Cosi' la finiamo qui. Dammi il numero.
Adesso ti do il telefono del mio avvocato, adesso te lo do.
- 15-4... - 15-4...
- 6-5-9... - 6-5-9...
2-8-1-1.
28-11, e il nome?
Juan Carlos Mendizabal.
Digli che sono "l'uomo dal vestito grigio".
Ha dubbi su di me? Sono una persona irreprensibile.
Si e' avviato.
E arriva in un secondo? Dimmi quante volte te lo devo dire, per dio!
Ma e' cosi' difficile, ti ho detto, la sua storia... Si', chi e'?
- Dottor Mendizabal? - Si', mi dica.
Il procuratore Chester della Procura1 di San Isidro.
Qui, adesso, c'e' una presa di ostaggi al Banco Rio di Acassuso
e uno dei rapinatori richiede la sua presenza.
Pare sia un suo cliente.
Ah, si'? Ho tanti clienti, mi dica almeno un nome. Chi e'?
Si e' identificato come "l'uomo dal vestito grigio".
Ma che cosa strana. Se e' appena uscito!
Dottore, quest'uomo ha in ostaggio molte persone, mi capisce?
Be', mi dia l'indirizzo e vengo subito li'.
Libertador e Peru'.
Molte grazie, sto gia' uscendo.
- Sonia, vado via. - Bene.
Adesso viene.
Si e' fermato di nuovo.
Quanto tempo gli rimane?
Diamogli 5 minuti.
- Andiamo, Ferdi. - Prova ancora.
Che c'e'? Come sta andando?
Ci siamo?
Tutto bene?
Ma, se a te i soldi non interessano!
No, non sono i soldi, no.
Brecht si chiedeva se era peggio rapinare una banca, o fondarla.
Stai gìustificandoti.
No. No...
Non sono un Robin Hood.
Il fatto e' che sono completamente preso da questo pensiero.
Mi alzo e vado a letto, sempre pensando al piano.
Credo sia perfetto.
Una pianificazione, Fernando, inizia a fallire, quando il suo ideatore
crede di avere un piano perfetto.
E non l'ha detto Brecht.
Lo dico io.
Tappa 7:
"Armi e passamano".
Armi e passamano!
Dai, scemo.
Doc.
Muoviti.
Tappa finale: "Fuga e Reincontro".
Bene.
Walter?
- Avete parlato con l'avvocato? - Si', sta arrivando.
Sai che pensavo, Miguel? Che siamo qui da un bel po'.
E prima di consegnarci vorremmo mangiare qualcosa.
E cosa vuoi mangiare?
Ordinaci 5 fugazetas.
Molto bene, 5 fugazetas. E da bere?
Delle Coca-Cole.
Che non sia una cosa lunga, non voglio passare il pomeriggio aspettandole.
Walter.
Walter?
Che bastardo...
Stavano per uscire. Perche' guadagnano tempo?
- O per cosa? - Staranno bloccando le entrate.
O preparandosi a uno scontro. Bene.
- Ma... - Che altro puo' essere?
- Sileo? - Cosa?
- Il direttore della banca. - Sono il direttore.
Mi dica, ci sono uscite che non siano l'entrata, il tetto o il parcheggio?
- Non le ho detto abbastanza? - Mi risponda.
- Non non ce n'e' altre. - Sicuro?
Si'. La prego.
- Si prenda cura della gente. - E che facciamo qui?
- Ma se ne vada! - Venga, la prego.
- E, chi mi paga? - Adesso ti paghiamo.
Capo, sono arrivate le pizze.
Il numero richiesto e' fuori zona di copertura.
Il numero richiesto e' fuori zona di copertura.
Che bastardo.
Tenga i soldi.
Bene.
Chi ha parlato?
Chi si e' messo a parlare, eh?
Chi e' stato?
Cosa vuoi dire, Mario?
In giro, ha cominciato a correre la voce.
Si parla gia' anche del Banco Rio.
Un peccato, pensavo fossimo dei professionisti.
Qui, nessuno apre bocca.
Bene, bello quello che dici. Questo...
e' quello che voglio accertare.
- Magari parlano di un altro 'lavoro'. - Tu dici? Be', puo' essere.
- Sta' calmo, Mario. - Calmo? Sono calmissimo.
Voglio solo sapere chi ha parlato troppo.
- Ferdi. - Eh?
Mario, dici scemenze.
Si'?
- Io dico scemenze? - Si', tu.
Fermo, fermo.
- Visto che dice questo coglione? - Si', sta' fermo. Fermo!
- Io dico scemenze? - Si' che le dici.
Basta, Mario, metti giu'.
Mario, metti giu' la pistola.
Chi ha parlato, porca troia?
E' un giocattolo, scemo.
Tua sorella puttana, uruguaiano.
Scusate, scusate, ragazzi, ma volevamo fosse chiaro
un punto importante: non entreremo in banca con armi vere,
- useremo repliche. - Repliche!
- E' una scherzo? - L'hai bevuta tu, la berranno tutti.
Non ci vorrebbe proprio, qualcuno cui tremasse la mano e scappasse un colpo.
E se scappa a loro e dobbiamo difenderci?
Dopo il massacro di Ramallo, nessun poliziotto osera' entrare in banca.
Finche' ci saranno ostaggi, non si sparera' un colpo.
E poi, se ci prendono...
le repliche...
ci eviteranno parecchi anni dentro.
Credetemi, il piano e' perfetto cosi' com'e'.
Pero', se qualcuno ha dei dubbi, li esprima ora.
Si', io. Come sapra' la polizia che usiamo delle repliche?
Tutti calmi, eh? Piano, dove siete.
No, giu', giu', giu' lo sguardo.
Cosi'. Forza, cosi'.
Tranquilli, che arrivano le pizze...
Ehi, tu che stai guardando questo film.
Vorremmo farti presente che nel caso non avessi trovato i nostri crediti
sappi che questi sottotitoli sono stati fatti
da S|R|T| p|r|o|j|e|c|t e poi rubati dal sito nel quale stai vedendo il film.
Buon proseguimento!
Non so come abbiano fatto, ma sono usciti dalla banca.
Per le fogne. Sa che si deve fare?
Quelli di Ramirez entrano dalle fogne, noi entriamo da sopra e li incastriamo.
- No. - Come no?
Non si sa se sono dentro o no.
Non si puo' dargli altro tempo!
Son venuti per quello, non vede? Non hanno telefono,
non ritirano la pizza, il segnale ci dice che in banca non c'e' nessuno.
- Che prove vuole? - Non mi confonda.
- Non e' cosi'. - Mi confonde!
Ti dico di no e sono io che comando!
- Si'... - Ti sanziono!
- Non vede la realta'! - Non basta per entrare.
Ci fosse un bivio, che testa cadra'?
- Ma quale bivio! - Che testa cadra', Miguel? Chiaro?
- Mia sorella sta chiamando da dentro! - Mette in pericolo la vita, signora!
- Pronto? - Per favore, lasciatemi passare.
Chiudile il telefono, per favore! Per favore, spegnete i cellulari!
- Sta chiamando da li'! - Chiamano da dentro, capo.
Per favore, spegnete i cellulari, per il bene dei vostri familiari!
- Preparatevi a entrare. - Spegnete tutti i cellulari.
Raggruppatevi! Avanzare!
Attenzione! Polizia!
Polizia!
Fuori! Fuori! Fuori!
- Cos'ha questo, adesso? - Succede,
a voler risparmiare sul motore, porca puttana!
Ti dissi quanto costava uno nuovo e non ti piacque.
Dicesti che l'avresti rifatto nuovo. Abbiamo milioni di dollari,
- cosa sono duemila pesos? - Lo dici adesso, Felicio.
Siamo pronti. Andiamo con i remi.
E con i soldi? Come faremo?
Sono molti chilometri per portarli a piedi.
Si', ci metteremmo piu' di tre ore, si'.
Pensavo di usare dei gommoni.
A motore? Non c'e' profondita'.
Poi, se scoprono la cosa delle fogne, saranno ad aspettarci nel fiume.
Li', siamo fritti.
- Ha ragione. - Potremmo costruire una diga.
- Fatto? Andiamo? - Andiamo, forza!
Cosi', cosi'! Dritto, dritto!
Dai, dai, dai!
Dai, andiamo, forza! Andiamo!
Cosi'. Continuiamo! Continuiamo, cosi'.
A sinistra, a sinistra.
Aiutami!
- Li inseguo! - Ci sono trappole!
Li inseguo!
Vai! Vai, piu' forte! Forza!
Va', va', va'...
Dai, andiamo, dai. Andiamo.
Bene, Mario, bene.
Signore, ho novita'. Le armi trovate sono repliche.
Ripeto, sono repliche.
Nutria1, a Nutria2, mi senti?
- Nutria1, a Nutria2, mi senti? - Ti sento.
Dai!
- Polizia! Si identifichi! - Sono Sileo!
No, no...
Questo dev'essere il camioncino piu' caro del mondo.
Banco Rio
Che figli di puttana!
In quartiere di ricconi, senz'armi, ne' rancori.
Sono solo soldi e non amori.
Incredibile!
Congratulazioni, ragazzi.
Congratulazioni. Davvero.
Adesso, profilo basso.
E discrezione.
Nella storia della polizia argentina non ricordo una banda che
abbia agito con tanta organizzazione, tanta tecnica, o tanta fortuna,
quanto quella che fece la rapina al Banco Rio.
Evidentemente una banda molto preparata, ma siate certi...
tutti, che tra poco si troveranno in carcere a bere mate.
Piu' avanti, continueremo a informarvi dal nostro Movil Exclusivo e finiamo...
Nome?
Mio, o di mio marito?
Di lui.
Alberto de la Torre, mio marito.
E' quello che ha rapinato la banca. Il Banco Rio.
- Come ha rapinato la banca? - Si'.
Ci sono tutti i soldi da me, nel soffitto.
- Vuole segnarsi l'indirizzo? - Un attimo, per favore.
Un momento.
Commissario!
Fermati! Sta' fermo!
- Forza, figlio di puttana! - Perche' mi hai fermato, vacca troia!
Calmati, figlio di puttana!
Fottetevi tutti quanti!
Quella troia che vi ha fatti!
- Scendi! - Non mi tocchi!
- Fermo! - Non mi tocchi!
Tua madre puttana!
Tua madre puttana!
Ruben "Beto" de la Torre e' appena stato catturato,
dopo un inseguimento spettacolare.
Si tratterebbe di uno dei rapinatori del Banco Rio.
Stanno cercando quello che ha ideato il colpo al Banco Rio.
E' da queste parti?
Quello non lo troveranno mai.
Gente di Buenos Aires mi ha riferito com'e' andata.
E com'e' andata?
Raggiunto Montevideo, sono passati in Brasile.
Li' hanno gia' investito tutto.
L'ideatore del colpo non e' uno qualsiasi.
E' un politico molto molto conosciuto di Buenos Aires.
A quest'ora, sara' a Miami o in un'isola dove nessuno lo conosce.
Non si sapra' mai chi e'.
Con quella di ferro pressi una copertura.
- Posso portare l'auto di notte? - Si'.
Ehi, sta' fermo! Sta' fermo! Fermo li'!
- Forza, su! - Dai!
Dale
Era molto buono. Mi hai proprio sorpreso. Molto bene.
Cosa?
Che c'e'? Dai, cosa?
Dai.
Non comincia la partita? Mettila, dai.
Vuoi vedere un film? Per me e' lo stesso.
Metti la partita.
E se meglio ancora la spengo?
Spegnila.
Cosi' parliamo. Meglio, no?
- Vieni, Lu. - Che c'e'?
- Vieni, non e' niente. - Che succede?
- Vieni, entra qui! - Ma, papa'!
- Resta qui! - Papa', che succede?
Chiudi la porta, Lu, ti prego! Resta li'! Resta li', ti ho detto.
Se ti fanno domande, resta dentro!
Polizia!
Fatto! Girati! A terra!
A terra, ti ho detto, stenditi. A terra!
Liberami, figlio di puttana!
Liberala, non la devi toccare!
- Papa'! - Toglimi le manette. Toglile!
Ricevuto, base. C'e' altro?
Maschio di 38 anni ha preso in ostaggio la moglie.
Di' che siamo li' tra 5 minuti.
Capo, hanno preso Walter, del Banco Rio.
Non me ne frega un cazzo.
Con me, bambola!
Come mi manchi, bella mora!
Come stai?
Senti, ho parlato con avvocati...
Perdonami, Lu.
Perdonami.
Ti chiedo scusa per tutto.
Per tutte le cazzate che ho fatto e per...
quanto ti ho fatto soffrire da piccola.
Per tutte le bugie che ti ho raccontato, perdonami.
So che...
questo l'hai gia' sentito molte volte, Lu...
ma ormai e' finita.
E' finita.
Finisce qui.
Mai piu'.
Davvero.
E oggi desideravo vederti...
perche' volevo guardarti negli occhi e dirtelo.
E che...
ti fidi...
che quello che papa' ti dice...
oggi, e' la verita'.
Capisco tutto, eh?
Capisco tutto.
La tua rabbia...
la tua collera...
- si', che tu abbia voglia... - Di prenderti a pugni?
Di prendermi a pugni, si'.
Se ti metti a pensare agli uomini piu' importanti della Storia,
alle famiglie piu' potenti,
sempre troverai del torbido, qualcosa di tenebroso.
Come se avessero capito che per emergere, per prima cosa,
dovevano "sporcarsi".
Ma tu ti senti "sporco" per quello che farai?
No.
Mi dovrei preoccupare?
Tu che dici?
Hai fatto un buon lavoro.
No, visto che sara' la nostra ultima sessione, te lo dico, Daniel,
hai fatto un gran bel lavoro.
Perche' ti sembra che abbia fatto un buon lavoro con te?
Perche', una settimana prima di commettere la rapina del secolo,
mi sento l'uomo... piu' "pulito" del mondo.
- Salve. - Salve.
- Cosa fa da queste parti? - Un ritiro spirituale.
C'e' qualche problema?
Documenti?
Ahi, che stupido! Li ho lasciati in albergo.
Che stupido. Non potrei esserlo di piu'. Mi scusi.
Le spiace se diamo un'occhiata?
Ho scelta?
Cazzo... che ci vuoi fare.
Comando, attenzione. Pare abbiamo il sospettato che cercate.
Grazie.
Araujo! Portate via tutto!
Arrivederci, Luis.
Dio sia ringraziato.
Esci pulito, da li'?
E la zia?
La zia? La zia e' rimasta dentro.
Guarda.
Oggi liberano l'ideatore del colpo al Banco Rio.
Ah, ma guarda.
- Congratulazioni. - Grazie.
Mi piacevi con la giacca, eh!
Ma, anche questo non ti sta male.
Non posso dire lo stesso...
- Che ci fai qui? - No, non farti illusioni.
Sono in uscita temporanea. Alle 20 devo tornare.
Prendila come un addio.
Gia', cosi' presto?
Sai che possiamo fare un macello noi, no, Mario?
- Sono in pensione, Fernando. - Si'...
Anch'io.
- Bonta' delle guardie. - Ancora con quello, Dio mio!
- Mi concentra. - Ti 'concentra'...
Concentrati.
Dopo tanta insistenza... Vediamo.
Profondamente.
- E? - Ti concentra.
- Visto? - Ti concentra, si', si'.
Uh, e quanto! Che forte!
Ma va' a cagare, scemo!
Fu un colpo attentamente pianificato.
I rapinatori fuggirono con soldi e gioielli delle cassette di sicurezza,
attraverso un tunnel scavato nel sottosuolo, dove avevano messo
trappole esplosive, per evitare gli inseguimenti.
Il gommone fu trovato in un canale che passa proprio sotto la banca.
Vediamo se, prima del processo,
si riuscira' a chiarire cosa accadde con "la rapina del secolo".
E anche perche', di tutti i soldi,
non rimasero neppure le monete.
5 persone
furono condannate per la cosiddetta:
"La rapina del secolo"
Le pene furono
dai 7 ai 15 anni.
Ero a Montevideo quando rapinarono la banca!
La Corte di cassazione penale ridusse le pene
perche'
non fu provato che le armi usate fossero vere.
Al giorno d'oggi,
sono tutti in liberta'.
Antonio Debauza, il "Doc",
non fu mai identificato.
Pare
sia morto in un incidente due anni dopo la rapina.
Ruben de la Torre (Beto - 8 anni) si sarebbe comprato una potente 4x4,
e un appartamento a Flores.
Studia giornalismo.
Il presunto ingegnere Sebastian Bolster ("Marciano")
aveva 20.000 dollari, nascosti nel freezer di casa.
1 anno e 9 mesi di prigione.
Continua con la sua officina meccanica.
Luis Mario Vitette Sellanes, rapinatore uruguaiano,
con precedenti penali,
passo' 7 anni in prigione.
Fu estradato in Uruguay dove ottenne la liberta'.
Gli e' vietato tornare in Argentina.
Possiede una gioielleria in Uruguay.
5:
Fernando Araujo.
L'ideologo della "Rapina del Secolo" rimase in carcere 1 anno e 7 mesi.
E' artista plastico.
Evidentemente, avevano programmato perfettamente i piani A e B,
per poter realizzare la fuga.
Miguel Angel Sileo, nel 2019, ando' in pensione come negoziatore,
dopo aver eseguito 60 negoziazioni,
e liberato 168 persone.
In nessuno dei suoi casi ci furono vittime mortali.
Non si e' mai riusciti a conoscere l'ammontare del bottino.
Le stime variano dagli 8...
ai 25 milioni di dollari.
I ladri, con il bottino, agirono come professionisti,
o realizzarono semplicemente un sogno adolescenziale?
Furono recuperati 1 milione 172'000 dollari e 8 chili di gioielli.
Tutti i clienti danneggiati dalla rapina
furono rimborsati dalla banca.
In quartiere di ricconi, senz'armi, ne' rancori.
Sono solo soldi e non amori.
www.phoenix.forumgalaxy.com
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