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Signor ambasciatore...
polizia spagnola.
- Mio marito � un uomo onesto. - Forse � quello che pensa lei.
Cristo, sei qui appena da una settimana!
Quante volte m'avrai tradito di nascosto!
Che bella spiaggia. Sai quanto ti potrebbero dare?
Ogni tanto si deve fare qualcosa di sbagliato.
Queste foto sono false!
Io ho questa cicatrice?
Qualcuno vuole farci del male.
Luis, non trovo il passaporto.
L'hanno trovato ai piedi del letto in un albergo a Hua Hin.
L'ambasciatrice ha passato la notte l�...
con un uomo...
Carlos, ti presento mia madre.
Carlos, Claudia. Claudia, Carlos.
Il treno ad alta velocit� dipende da un'impresa pubblica.
Qui le imprese pubbliche non lavorano senza misure.
Ha cercato di corrompermi cinque minuti dopo avermi conosciuto!
Sar� al corrente del fatto che non � la prima volta che succede.
- Tu che critichi tanto, perch� sei venuto? Io? Ma per te!
Non lo sapevo, ma sono venuto per te, � chiaro.
Dieci grammi del cazzo!
Non possono condannarla per questo.
- Non sar� condannata, farem... - Non si pu� mai dire.
Stiamo parlando di...
non meno di quindici anni, e a volte chiedono la pena di morte.
Dimmi che quello che hanno trovato nella borsa non era tuo.
- Dimmelo. - Mamma, non ho mai infranto la legge!
Gliel'hanno messa in borsa e poi hanno chiamato la polizia!
E non mi fermer� finch� non sapr� chi c'� dietro tutto questo!
Siete sicuri di quello che stiamo facendo?
- Non � il momento. - Invece s�, lo �.
Ho passato la notte sperando che non le succeda niente.
Proporr� un accordo al magistrato anticorruzione.
Gli dar� tutte le informazioni che ho e lui ci fa sparire.
E lasciare che loro prendano i nostri soldi?
Le hanno detto com'� morto l'ambasciatore precedente?
- Per un incidente stradale. - Quella � la versione ufficiale.
Cosa c'entra l'arresto di mia figlia con l'incidente del vecchio ambasciatore?
L'ambasciatore � a Bangkok da una settimana.
Sa se qualcuno potrebbe sentirsi minacciato da qualche sua azione?
Rester� l� dentro per anni.
Dobbiamo fare qualcosa.
Forse abbiamo un modo per aiutarla.
Ho un contatto.
Qui c'� il nome e l'indirizzo.
Seicentomila dollari?
Finirai per andare d'accordo col nuovo ambasciatore.
Lo avrai in pugno.
Mi servono soldi. Devo tirar fuori mia figlia dal carcere.
Sono tutti i contanti che ho. Certo, � la prima cosa da fare.
Cos'� successo?
Mi sono innervosito e loro sono stati un po' violenti.
Ester!
Ester non potr� lasciare il paese.
Bisogna aspettare il processo.
Qui trova tutto.
Tutte le informazioni che volevano nascondere sono qui. E' tutto l�.
Subsfactory e Los Diplom�ticos presentano...
La Embajada 1x03 - Tolerancia cero -
Traduzione e sync: jesstrl, Paoletta87, ChiaraTom, Alle83, miahu, Ladybird
Revisione: humarub, Allison
www.subsfactory.it
Questo schifo non funziona.
E adesso si ruba anche i soldi.
Che manica di ladri!
Non � poi cos� difficile, basta sapere dove colpire.
Bisogna accettarlo, vostro onore.
In tutte le istituzioni, in tutti i partiti,
in tutti gli organismi esiste la corruzione.
Chi dice il contrario, mente.
Purtroppo la corruzione � patrimonio di tutti.
Non mi riferisco solo all'economia o alla politica.
Quando si fa uno sgarbo a un collega,
quando si chiama un amico per passare avanti in una lista d'attesa.
L'amicizia � un dovere morale.
Sta giustificando la corruzione?
Ovviamente no, vostro onore, lungi da me l'idea.
Intendo dire...
che la corruzione esiste, � l�...
Piuttosto, � importante sapere come bisogna agire,
quando si scopre un corrotto.
E le posso assicurare che abbiamo reagito subito, appena scoperto.
Pronto?
Buongiorno, ambasciatore. Francisco Cadenas.
- Chi? - Francisco Cadenas.
- Mi dica. - Di sicuro chiamo nel momento sbagliato,
vero? Me lo dicono sempre.
Beh, pensandoci bene non esiste un buon momento per disturbare, giusto?
Senta, come sta sua figlia? Si � ripresa?
Ci sono cose da cui non ci si riprende mai.
Comunque s�, sta meglio, grazie.
Beh, mi fa molto piacere, davvero.
Cosa vuole, Cadenas?
Guardi, non la chiamerei se non fosse importante.
Voglio dire, � importante per me, perch� a lei non coster� nulla.
Si tratta del cugino del re, gli sto dietro da settimane,
nel tentativo di farmi ricevere, ma non ci riesco.
E' per il treno.
Lei lo sa, quello che dice la famiglia reale qui � Vangelo.
Beh, qui e ovunque, non � cos�, ambasciatore?
Le dispiacerebbe riparlarne un altro giorno?
No, non posso, questo � il problema, domani parte.
La sua segretaria sta temporeggiando.
Ha detto che mi ricever� oggi ma non mi fido, non sarebbe la prima volta che mi d� buca.
A me dispiace, Cadenas, ma...
Lo inviti a pranzo o per un t�...
ma trovi il modo di farci stare insieme per un po'.
All'ambasciatore spagnolo non dir� di no.
Ambasciatore?
Le ho dato tutti i miei soldi.
Era per questo, allora?
No, mi ascolti bene.
L'ho fatto con molto piacere, era per una buona causa.
Ma in realt� sono al verde...
e l'unica cosa che le chiedo � una chiamata. Una.
Allora, ambasciatore? Dico alla segretaria di fornirle i contatti?
D'accordo, glielo dica.
Molte grazie, ambasciatore.
Sapevo che non mi avrebbe deluso.
Molte grazie.
E' fatta.
Beh, non facciamone un dramma.
Mi ha chiesto un appuntamento col cugino del re, non con un delinquente.
Far� in modo che...
l'incontro avvenga all'ambasciata.
Qualsiasi cosa debba fare la far� sotto gli occhi di tutti.
Domattina ordiner� di spedirlo con valigia diplomatica.
Ne � sicuro?
No, l'evento del Cervantes non si cancella.
Almeno a me l'ambasciatore non ha detto nulla, non so a voi.
- Julio? - No.
Comunque, catering e noleggio attrezzatura sono gi� stati pagati.
Se ora lo cancelliamo, perdiamo un capitale.
Dopo la storia della figlia dell'ambasciatore pensavo che forse...
Dev'essere domani, che chiss� quando ritroveremo un buco nell'agenda del Ministro.
Scusate.
Ciao. Come stai?
- Andiamo? - Un attimo, spengo il computer.
Come ti va?
A che ti riferisci?
A Eduardo.
Si vede cos� tanto?
Dovete stare pi� attenti.
Come vi ho visto io, pu� vedervi chiunque.
Che importa.
Non devi preoccuparti, tanto finir� presto.
Tu non sai com'� Eduardo.
In realt� nessuno di voi lo sa, vi sta abbindolando tutti.
Sai com'�, un giorno cominci a scherzare, senza dargli peso...
e poi di colpo ti svegli una mattina con la voglia
di restare per un po' da sola con lui?
E pi� � impossibile, pi� lo desideri?
A me succede proprio cos�.
Capisci?
Ne ho idea.
Console, pranza a casa?
Come va? Stai meglio?
Perch� me lo chiedi?
Oggi l'ambasciatore non si � presentato. Immagino ora gli importi solo di sua figlia.
E' ovvio.
L'ambasciata va da sola, perci� se � furbo, ci lascer� lavorare.
Pranzi a casa?
S�, s�, mi stanno aspettando.
Dai un bacio a Olga e ai bambini.
Sar� fatto.
Forza, tesoro, proviamoci di nuovo, dai. Uno...
due...
e...
forza, Samuel, amore mio.
Dai, ecco qua. Lucas, tesoro, mangia lo yogurt.
Tieni, mangia lo yogurt, e lascia quel gioco una volta per tutte.
L'ambasciatore ha chiamato?
No...
perch� avrebbe dovuto chiamare qui?
Forza, amore.
Non sono andati a scuola?
No. Oggi avevano il controllo, siamo appena tornati dall'ospedale.
Te l'ho detto stamattina, Bernardo.
Cos'hai?
Doveva stare l�,
vicino alla mia auto, proprio mentre uscivo, cazzo!
- Sono sull'orlo di una crisi di nervi! - Aspetta...
- Ma chi? - Eduardo, Eduardo...
Se ne � accorto, come se mi leggesse nel pensiero.
Si � accorto di cosa?
Di cosa?
E' quasi un anno...
che conservo le fatture del tritadocumenti.
Le ho date all'ambasciatore.
S�, s�. Che ti aspettavi che facessi, eh?
Che restassi qui ad aspettare il giorno che verranno a cercarci?
Invece, cos� ci siamo assicurati una protezione.
Se ne fossi stato sicuro, non l'avresti fatto di nascosto.
- Tu non sai quanto sia difficile per me. - S�, come no...
- Non conosci Eduardo. Se se ne accorge... - Invece s�.
- Se gli raccontano cosa ho appena fatto... - Ora basta! Basta!
Hai fatto quello che dovevi fare, no? Quindi, ora basta.
Smettila di torturarti.
E come si fa, Olga? Come?
Mi sento in colpa per quello che ho fatto,
quello che non ho fatto, e anche quello che fanno...
gli altri!
- Ho la colpa inchiodata qui. - La colpa?
La colpa, sempre la colpa, Bernardo.
Ormai dovresti saperci convivere.
Senti, se mandi questa roba a Madrid, ci metteranno mesi a rispondere, sai, mesi!
E continuerai a vivere e a lavorare con gente che ha fatto tutto questo.
- Non saprai chi sono n� i loro reati, anzi. - Calmati, per favore.
Hai mai pensato che potrebbero entrarci con quello che � successo a tua figlia?
- Mi vuoi dare quel sacco... - E cos'altro sarebbero capaci di fare?
Dammi quel sacco, cazzo!
Vediamo, Claudia. Mettiamo che tu abbia ragione.
Quanto impiegheremo noi due per scoprire qualcosa?
- Non lo so, Luis, ma possiamo farci aiutare. - Da chi?
- Da qualcuno di fiducia, Cristo santo! - Quanto avete pagato per liberarmi?
Ah... no.
- No, volevamo solo che uscissi presto... - T'ho fatto una domanda, pap�.
- Niente, non pensarci. Non preoccuparti... - Non vuoi rispondere?
No, Carlos.
Ci penso io.
Seicentomila dollari.
Cosa?
Lo sapevano.
Sapevano che avreste pagato quanto avrebbero chiesto, mamma.
Si sono inventati la storia della droga per i soldi, era una trappola, sicuro.
Cosa volevi? Che ti lasciassimo chiusa l� dentro?
Mamma, ho l'immunit�.
Non avevano alcun diritto ad arrestarmi, n�...
a rinchiudermi in quel carcere di merda, cazzo.
Non � stato facile, Ester, soprattutto per tuo padre, lo conosci.
E ogni minuto che passavi l� dentro...
- Ti giuro, tesoro, era insopportabile. - Lo so.
Lo so, mamma, ma...
non � servito a niente. A niente!
Chiederanno altri soldi fino alla fine del processo! Capisci?
Beh, Ester...
quando ci sar� il giudizio, vedremo che fare. Ora scordati di tutto, per favore!
- Promettimi che non ci penserai pi�. - Mamma, sai che non...
- Promettimelo! - Sai cosa c'�? Tu puoi andare via, io no.
Sono rinchiusa qui, non ho il passaporto, e non posso lasciare la Thailandia, capisci?!
E io non me ne vado senza te, Ester, no, finch� non potrai andar via anche tu.
No.
No, te ne ritorni al lavoro, tanto se resti qui non risolverai niente.
Sembra che stiamo qui da due anni e invece sono solo due giorni.
Due giorni d'inferno.
Non avrei mai pensato che la vita potesse cambiare cos� rapidamente.
Sapevi che i miei genitori hanno pagato seicentomila dollari per farmi uscire?
Sono stato io a portare il denaro.
Tu?
A chi?
A chi hai dato quei soldi, Carlos?
- Avrei fatto qualsiasi cosa per te. - E' un circolo vizioso, capisci?
La marijuana nella borsa l'hanno messa gli stessi che poi hanno chiesto i soldi.
- Per favore, dimmi la verit�, per favore. - Lo sto facendo.
Voglio sapere chi avete pagato.
Il padrone di un locale nel quartiere a luci rosse.
Uno che lavora in carcere, o almeno cos� hanno detto, non lo so.
- Come cazzo sapevi chi dovevi pagare? - Me lo ha detto Roberto.
Roberto?
Mi ha chiesto d'incontrarci, e mi ha dato l'indirizzo.
Ma non credo sia stato lui a montare tutto quanto per avere quei soldi.
Non lo so.
Non lo so.
Pu� essere stato quel funzionario del carcere.
Magari ha saputo del tuo arresto, e avr� usato Roberto per mediare con noi, non so.
Non lo so...
Lasciami sola, per favore.
Ester?
Bene. Meglio.
In realt�, sta abbastanza bene, dopo quello che ha passato.
Va bene, grazie. Ti chiamo pi� tardi. A dopo.
Schuntz.
- E' l'ambasciatore precedente. - A Luis non piacer�.
Ci sono tante cose che non piacerebbero a Luis.
Facciamo una cosa.
Separiamo quelle gialle. Non sono molte.
- Iniziamo da qui. - Che fai? Fermo, fermo, fermo.
Ti aiuto.
E' per Ester.
Voglio sapere cosa c'� dietro tutto questo.
- E poi... - Cosa?
conosco il thailandese.
Se il nostro amico non arriva tra dieci minuti, non aspettiamo pi�.
Tranquillo, ambasciatore, la capisco.
Ma deve imparare a rilassarsi, qui non siamo in Spagna.
Qui seguono un altro ritmo.
E poi, sar� anche divertente, vedr� che qui non si vergognano di fare affari.
Intende dire che qui � normale pagare in cambio di un contratto pubblico?
Sta scherzando, ambasciatore?
Qui e l�. Guadagnare, presente indicativo, io guadagno, tu guadagni, lui guadagna.
Il sistema � lo stesso in qualsiasi paese.
Vuole che le spieghi come funziona? E' una buona dimostrazione, vedr�.
Guardi. Questo tovagliolo...
� il budget totale di un'opera pubblica.
Questo qui � per me.
Questo, per chi ottiene il contratto.
Il mediatore, per capirci.
Questo, per il politico di turno.
Quest'altro � per le spese.
E questo che rimane serve per realizzare l'opera, e deve avanzare.
Cos�, se siamo furbi, guadagniamo tutti molto denaro.
Ed � proprio il sistema che ha portato il nostro paese sul lastrico.
E' sempre stato cos�.
Ha ragione, qualcuno si � rovinato,
e qualcuno si � arricchito. Cos� vanno le cose.
No, no, le cose vanno come noi vogliamo che vadano.
S�, � vero...
perci� lei ha preso il mio denaro.
Per cambiare le cose.
Mi dica un po', Cadenas.
Lei ha pagato tangenti a qualcuno di questa ambasciata?
Il brutto di queste domande � che nessuno poi crede nella risposta.
Cosa preferisce sentirsi dire?
Scusate. Sono qui.
Le presento l'eccellentissimo signor Apichatpong Wongkamlao.
Per favore, gli dica che apprezzo che abbia accettato il mio invito.
Per me, � un grande onore
accoglierlo in questa ambasciata, che pu� considerare la sua casa.
E...
per quanto mi dispiaccia...
dovr� perdonarmi, ma non potr� restare a pranzo con voi.
Ho una questione urgente da risolvere.
Tuttavia, la prego di prestare attenzione al signor Cadenas,
come � giusto che meriti.
Non credo che colga la sua fine ironia.
Grazie mille per la squisita attenzione, ambasciatore.
E cos�, non siete mai stato a Marbella, vostra altezza.
E' un magnifico posto, vi piacer�.
Preferirei mi avvisasse col dovuto anticipo quando organizza questo tipo di incontri.
- O per lo meno, con un minimo anticipo. - Capisco perfettamente.
Per un membro della famiglia reale, si deve usare un dispositivo di protezione speciale.
Con la situazione di questo paese, le misure non sono mai troppe.
Non era previsto, e pu� succedere.
Ambasciatore.
Senta, io sono qui per aiutarla.
Ma il mio lavoro pu� essere utile solo se mi dice quali sono i suoi piani.
- Ambasciatore, una cosa... - Sei testimone che li ho lasciati da soli.
Ho solo agevolato il loro incontro.
Certo. Ma le volevo dire che oggi, come ogni marted�, ci riuniremo...
tutti nel mio giardino, in piscina. E' una riunione informale, ma...
ormai � diventata un appuntamento fisso, e ovviamente anche voi siete invitati.
Tutti e quattro. Siete quasi di famiglia, e poi
l'ambasciatrice non � ancora venuta a casa mia. E' imperdonabile.
Ti ringrazio, davvero, ma non so se potremo venire.
- Ho cose da sbrigare. Comunque, grazie... - Si figuri.
E' il logo della ditta di traslochi. Ma perch� Bernardo avrebbe conservato
alcune fatture triturate dei traslochi.
Perch�?
Tutti i traslochi dell'ambasciata si fanno con la stessa impresa?
Certo.
- Abbiamo qualcosa. - Non � che il bando � stato pilotato?
Carlos...
la smetti di guardarmi cos�?
Non posso evitarlo.
- Potrebbe arrivare Ester. - Lo so.
Claudia...
non era per niente nei miei piani.
Cerco di far finta che non sia successo, ma non ci riesco.
- Anche tu mi fissi. - No, non � vero.
Allora perch� ti d� fastidio se ti tocco?
Nessuno sa che ero io quello dell'hotel.
Nessuno mi conosce e la camera era registrata a tuo nome.
- Non puoi esserne certo. - Nessuno sa chi sono.
Non puoi esserne certo.
Se qualcuno avesse fatto il mio nome, ormai lo sapremmo.
- Torno all'hotel a verificare se qualcuno... - No, no, non farlo, non devi far niente.
Non devi far niente.
- Grazie, Lawan. L'ambasciatrice � uscita? - Non lo so.
Dimmi solo una cosa.
Se io non fossi il suo fidanzato...
se non stessi insieme a tua figlia, cambierebbe qualcosa tra di noi?
Cosa fate?
Ma non avevamo deciso di mandare queste carte a Madrid?
No, no, no, no, no! Luis, per favore, aspetta. Carlos ha scoperto qualcosa.
- Aspetta un attimo. - Cos� vuoi la mia fiducia
- sul lavoro? - Volevo aiutare.
Dacci solo qualche minuto per spiegarti tutto, d'accordo?
Tutti i traslochi dall'ambasciata sono commissionati alla stessa ditta
e in modo illegale.
- Ne siete sicuri? - S�.
Beh, se quello che dite � vero, qualcuno dovr� darci delle spiegazioni.
Voglio la cancelliera, il suo aiutante e il console generale nel mio ufficio.
Come ben sapete, sono necessarie tre offerte per ogni bando di gara.
Invece, ho controllato personalmente sei contratti per i traslochi dell'ambasciata...
e tutti e sei...
sono stati assegnati alla stessa ditta.
- Questa qui. - Sar� la pi� qualificata, no?
Pu� essere.
Anche le altre ditte sono sempre le stesse.
Si presentano sempre e perdono ogni volta.
Hanno mai contestato?
No.
Perch� non esistono.
Entrambe hanno lo stesso indirizzo...
che non esiste. Sono societ� fantasma.
Julio...
sei tu il responsabile dei trasporti. Hai qualcosa da dire?
S�...
che nessuno si � mai lamentato di quella ditta.
- Elena ha ragione. - Julio, non azzardarti a mettermi in mezzo.
E' una truffa. Perch� l'hai fatto? Ti pagano una percentuale, no?
Che vergogna.
Sei sospeso da tutti i tuoi incarichi. Domani torni a Madrid con il primo volo.
- Ma... - Non c'� "ma". E' inaccettabile.
Sar� meglio che ti dimetta tu, per motivi personali.
E che consegni tutte le informazioni ai piani alti.
E' l'uscita pi� dignitosa, non ti pare?
Pensaci!
E dammi una risposta al pi� presto.
Al Ministero sono gi� informati.
Di' a Mayte di cominciare a occuparsi della tua partenza.
Mi scusi, ambasciatore...
ma dove avete trovato queste fatture? Nella spazzatura?
- Che hai Julio, cos'ha detto l'ambasciatore? - Di andarmene, ho fatto una cazzata.
- Ma perch�, cosa ti ha detto? - Fa la parte del santo, il furbone.
Buona fortuna con lui! Io adesso me la devo vedere con quelli di Madrid.
Bernardo, pu� venire un attimo, per favore?
S�, arrivo.
Non voglio una semplice ripulita!
Rompi l'hard disk, non deve riuscire ad aprirlo. Ma fallo subito!
Julio non ha mai avuto accesso ai file privati. Non sa nulla.
Fallo lo stesso e basta!
- Cos'� successo? Che ha detto a Julio? - Julio � stato licenziato.
La stampa deve dire a chiare lettere
tolleranza zero con la corruzione, pugno di ferro, eccetera, cos� ne usciamo puliti.
L'ambasciatore ne sar� felicissimo. Passer� per un eroe.
Tu hai idea di come cazzo si sia procurato quelle fatture?
- Quali fatture? - Le ho lasciate nel contenitore
- dopo averle triturate. - Qualcuno le ha trovate e ci sta rovinando.
Volevi che restassi l�?
- Aspettando il camion della raccolta? - Se ha quelle, ne avr� altre.
E' evidente, c'� una talpa.
Forse sei tu, Bernardo?
Io?!
E perch� avrei dovuto farlo?
Non lo so, dimmelo tu.
E' assurdo.
- Andremmo a fondo tutti quanti insieme, no? - E' colpa del genero, che parla tailandese!
E non credo che potremo liberarci di lui prima che la figlia sia processata.
Hanno pagato abbastanza da poterla liberare e tornarsene in Spagna
e improvvisamente diventano avari.
Sono soldi facili, perch� non chiederne di pi�?
Il peggio � che, finch� la figlia sar� bloccata qui in attesa di giudizio...
li avremo sempre tra le palle.
S�?
- L'ambasciatore vuole vedere tu, console. - Me?
E perch�?
Le ho gi� detto tutto quello che sapevo, non posso fare di pi�.
Ora � il suo turno. Era questo l'accordo, no?
Sono stato chiaro, voglio essere un testimone di giustizia.
Bene.
Ma solo un giudice potr� deciderlo.
Mander� i documenti a Madrid, ma ci vorranno mesi per ricomporli.
E magari alla fine non troveremo nulla di davvero concludente.
Lo sanno gi� alla centrale? Cosa hanno detto?
Sanno di Julio, non ho parlato di te.
Sinceramente, Bernardo, ho...
abbiamo paura che si sappia prima del tempo
e che qualcuno possa iniziare a distruggere le prove.
Quando faremo il tuo nome sar� meglio che tu sia lontano da qui, non credi?
S�. S�, s�. Se scoprissero che sono stato io sarebbe la mia fine.
Comunque, lei mi ha garantito protezione, e che il giudice avrebbe accettato il patto.
Senti, Bernardo, se collabori sarai protetto...
non dubitarne. Io stesso convincer� il giudice, ma ora...
voglio che tu mi dica cos'altro sai.
Chi altro � implicato?
Non posso restare qui. Inizieranno a sospettare.
Va bene.
Ma non possiamo parlare qui.
N� qui n� ora.
S�.
S�, il ricevimento � il dodici...
Nei tre anni in cui ha lavorato con il console Bernardo Moraleda...
ha notato qualche comportamento strano?
- Non so a cosa si riferisce, vostro onore. - Non le ha mai parlato dei suoi affari?
No.
Lei non sapeva che il suddetto console
otteneva abitualmente denaro in cambio dei visti?
Se avessi avuto il minimo sospetto, l'avrei comunicato subito al Ministero.
E' il mio dovere.
Guardi, vostro onore...
so che non dovrebbe farmi pena...
ma per me Bernardo era un amico, prima di tutta questa storia.
Eravamo molto uniti.
Eravamo lontani da casa, e anche le nostre famiglie erano unite.
I nostri figli giocavano insieme. Passavamo il Natale insieme.
Anche ora che Bernardo � morto...
trovo difficile vederlo da un'altra ottica. Non so se mi capisce, vostro onore.
Salve.
Salve.
Restano qui?
S�, certo.
Grazie.
Bernardo...
abbiamo tempo.
Sar� meglio cominciare dall'inizio.
L'inizio?
Non so quale sia l'inizio.
Eduardo.
Eduardo?
Eduardo, che?
Eduardo...
Eduardo e Patricia. Controllano tutto loro.
Cosa vuol dire "tutto"?
Tutto quello che passa per l'ambasciata e pu� essere trasformato in un affare.
Prendiamo percentuali sulla vendita dei visti...
per la nostra mediazione con le autorit� tailandesi.
Sui prestiti di denaro.
Guadagniamo il 5% su ogni affare che le imprese spagnole fanno in Thailandia.
E' tantissimo denaro!
Cinquanta o sessanta milioni, forse di pi�.
- E dove sono tutti questi soldi? - Se ne occupa Patricia.
Hanno bisogno di me perch� sono il console, ma non si sono mai fidati del tutto.
Portano i soldi fuori dal Paese clandestinamente...
in contanti. Il resto � su dei conti ad Hong Kong.
Conti non dichiarati...
con prestanome.
Sto seriamente pensando di mettermi su un aereo con lui e andare al Ministero.
O direttamente in tribunale.
Non dici nulla?
Vuoi davvero sapere cosa ne penso?
Se � capace di ripetere a un giudice quello che ha detto...
Cosa?
Non servirebbe a niente.
Perch� non abbiamo prove.
Sarebbe la sua parola contro quella di Eduardo.
E sai che lui � abbastanza convincente.
Eduardo.
L'ho accettato come mio braccio destro fin dal primo momento.
- E invece... - Dobbiamo approfittarne, non se lo aspetta.
Non sa che noi sappiamo.
Come facciamo?
Ci serve una conversazione che li smascheri. Diamo un registratore a Bernardo...
- per raccogliere prove. - Non possiamo chiederglielo, Claudia.
Cristo, non deve fare nulla!
- Deve solo aspettare che parlino. - Claudia, sei impazzita?
Non trovo Ester.
Non � in piscina, non � in camera.
Non risponde al telefono, e la macchina ufficiale non c'�.
Ester.
Ester, che sorpresa! Come va? Come stai?
Sembra che le ferite stiano guarendo.
Ti fanno molto male?
Vorrei parlare con Roberto, � in casa?
S�, � nello studio a lavorare.
O, almeno, cos� dice.
Io credo che ci prenda tutti in giro e stia dormendo. Posso offrirti da bere?
- Vuoi un t�, un caff�? - No, grazie, mi fermo solo cinque minuti.
Beh, se vuoi puoi aspettare in giardino, intanto lo avviso, e...
Ester...
sono contenta che sia venuta.
Eravamo tutti molto preoccupati.
Dimmi.
La piccola ambasciatrice � a casa nostra.
- La figlia? - S�, tutta sola.
E con tanta voglia di vedere tuo fratello.
Non so che segreti nascondano.
Ci metti molto a venire?
Arrivo.
Che ne pensi?
Aggiungi qui...
Fonti della ambasciata assicurano...
- che non permetteranno... - che non permetteranno mai pi�...
- un comportamento illecito... - il minimo...
comportamento illecito...
- che possa infangare l'immagine... - che possa infangare...
l'immagine del nostro paese...
costruita con tanta fatica.
Mandalo a Romero.
Oggi, senza mittente, di persona.
Non preoccuparti, sar� fatto.
Credevo non volessi vedermi.
Sei stato tu?
- Cosa? - Mi hai messo tu la droga in borsa?
Perch� avrei dovuto farlo?
Per soldi.
Per tanti soldi, seicentomila dollari. Ti dicono qualcosa?
Roberto, non far finta di niente, ti prego.
Era di sicuro una trappola per estorcere denaro ai miei genitori.
Strano che tu m'abbia portato al Paradise, per poi dire ai miei chi si doveva pagare.
Che storia stai inventando?
- Neanche sapevo chi era il tizio. - Hai dato a Carlos nome e indirizzo, no?
- M'� stato detto che si doveva chiamare lui. - Ti � stato detto?
Da chi?
Chi te l'ha detto?
Mio fratello.
Me lo ha detto mio fratello. Eduardo.
Conosce molto bene il paese.
Sa chi chiamare e chi no.
E anche lui voleva che fossi liberata.
Ester...
io volevo...
eri molto bella e...
volevo portarti a ballare, nient'altro.
Se avessi saputo cosa sarebbe successo...
Mi dispiace.
Gli manca solo mettersi in ginocchio.
Hai fatto bene a chiamarmi.
Ester, cara, non ti fermi per uno spuntino?
Abbi cura di te.
Cosa voleva quella ragazza?
Ester? Niente, niente, voleva solo ringraziarmi.
Carlos le ha detto che � uscita dal carcere grazie a me.
Glielo hai detto?
E tu cosa volevi? Cosa le hai detto?
Cosa le hai detto?
Cos'�, un interrogatorio?
E' la figlia dell'ambasciatore.
Un ambasciatore che ci ha dichiarato guerra da subito.
- Va bene? - Va bene, hai detto la tua.
C'� altro?
Non ci trattare cos�. Non ce lo meritiamo.
Vogliamo solo il meglio per te, sai quanto ci � costato arrivare qui?
Pap� ne sarebbe fiero e, anche solo per rispetto, dovresti...
Ehi, ascoltami, quando ti parlo!
Non toccarmi.
Rilassati e fatti un bagno prima che arrivino tutti.
Non voglio vedere nessuno.
Gli passer�.
- Ester, dove sei stata? - Da Roberto.
- Cos'hai detto? - Niente.
- Per favore, Ester! - Non gli ho detto niente.
Volevo solo vedere come reagiva chiedendogli se aveva messo lui la droga.
Cos'ha risposto?
Ti prego, avevi detto che avresti lasciato perdere!
- La sua risposta � importante. - Mamma, mi dispiace, non posso.
Non posso, va bene? Non posso star ferma, avresti fatto lo stesso.
Finch� non sapremo le vere intenzioni di Roberto...
- meglio non parlargli, nel frattempo... - Bene, Carlos, s�...
E nel frattempo che faccio? Mi tolgo di mezzo?
- Stareste meglio? - Non � questo.
- Lo sai, no? - Vi prego, non ho quindici anni.
- Ester, te l'hanno detto, no? - Cosa?
Il console ci ha confessato che c'� Eduardo dietro alla corruzione dell'ambasciata.
Il fratello di Roberto? Come "dietro"?
Non lo sappiamo ancora, ma nel frattempo
- bisogna prendere precauzioni. - Che altro dovrei fare?
Non posso uscire dal paese e ora nemmeno da casa?
- E' questo che volete? - Ester, ti prego.
So che sei arrabbiata, ma ascoltami, lascia che te lo spieghi con calma!
Mi perdoni?
Cosa dovrei perdonarti?
Non lo so.
Sei arrabbiata con me?
Dovrei chiederti io scusa.
T'ho detto io di venire, che qui era un paradiso. Invece, guarda.
Non potevi sapere cosa sarebbe successo.
Ho creduto di nuovo alle parole di mio padre.
La famiglia unita, ma per favore, � l'ultima cosa che ci serve.
Tuo padre non poteva sapere cosa accadeva all'ambasciata.
No.
Non difenderlo, Carlos, non lo conosci per niente, cazzo.
Mentre era destinato in Messico, tradiva mia madre con una collega.
E' stato terribile.
Soprattutto perch� mia madre � stata l'ultima a scoprirlo.
Non capisco ancora come abbia fatto a perdonarlo.
Non so se riuscir� ancora a guardare Eduardo in faccia.
Dopo quanto ci ha raccontato il console.
Non potr� pi� guardarlo negli occhi.
Ci ha invitato a una...
a una grigliata a casa sua.
Ha insistito molto perch� ci fossi anche tu e...
pare voglia farti vedere casa sua.
L'ha detto cos�, col sorriso stampato in faccia.
Andiamoci.
Dobbiamo andarci, d'accordo?
Facciamo il suo gioco.
Non deve notare niente di strano.
Non deve immaginare che possiamo agire contro di lui.
Grazie di essere venuto.
Potrei dirle che stavo facendo qualcosa d'importante, ma non � vero.
- Vorrei tanto sapere perch�... - Conosce Bernardo Moraleda,
il console dell'ambasciata?
- Certo. - Bene.
Deve farmi un favore.
Posso contare sulla sua discrezione?
Non � una domanda da fare a un giornalista.
Dovrebbe saperlo.
Tom�s mi ha detto che potevo fidarmi ciecamente di lei.
Allora non deve fidarsi di lui.
Ha a che vedere con la morte del precedente ambasciatore?
Ha scoperto qualcosa?
No.
Non � stata una buona idea, lasci stare.
Non avrei dovuto chiamarla.
Aspetti.
Mi dica cosa devo fare.
Scusa, ingorghi...
tanto per cambiare.
Leggilo.
Una notizia scritta.
Con titolo e tutto quanto.
- Perch� non lo mandi alla mia agenzia? - Poi non ti pagherebbero.
E se non ti pagano, non puoi offrirmi la cena per averti soffiato la notizia.
Il primo paragrafo sar� la versione ufficiale.
Dimissioni per motivi personali.
"Julio Carretero, assistente della cancelliera."
"Frode."
E perch� vuoi diffondere la notizia?
L'hanno licenziato senza fronzoli.
Tolleranza zero contro la corruzione.
Che sia ben chiaro.
Tolleranza zero!
"Non permetteranno mai pi� il minimo..."
Chi l'ha scritto? Tu?
Ti sei lasciata prendere la mano.
Non provare a toccare neanche una virgola.
Che fai?
Cosa fai?
Che cazzo fai?
- Cercavo il mio registratore. - Tuo?
- S�, sapevo di averlo lasciato qui. - Certo.
E ti ho mai detto che potevi lasciar qui le tue cose? Ti ho dato il permesso?
- Dimmi, quando. - E come ha fatto...
l'ambasciatore a scoprirlo? Ha indagato, malgrado i guai della figlia?
- Perch� vuoi saperlo? - Per lavorare un po'.
- Copiare e incollare non mi diverte. - Perch� sei qui?
Per scoparmi o per spillare informazioni?
C'� tempo per tutto. La cancelliera non sapeva niente. Strano, no?
Ciao. Hai del lavoro da fare.
- E io devo andare. - Lei non la licenziano?
Un'altra domanda, e non ti faccio entrare mai pi� in casa mia.
Lo vedi?
Cos� diventa molto pi� interessante.
Lucas, il costume verde � piccolo, mettiti quello rosso.
Finalmente.
Cambiati se vuoi, ti aspettiamo.
- Arriveremo tardi alla grigliata di Eduardo. - No, non vengo, non posso.
Ci stanno aspettando, Bernardo.
Hanno licenziato Julio.
Hanno ricostruito le fatture dei traslochi.
- Gi�? - Non so come hanno fatto cos� in fretta.
Ma nessuno sa...
- che gliele hai date tu, no? - Olga... l'hanno licenziato.
Beh, e cosa dovevano fare? Dargli una medaglia?
Mamma, mamma, andiamo? Voglio fare il bagno!
S�, tesoro, anch'io, forza.
Sali dai tuoi fratelli, non lasciarli soli.
Peggiori tutto se non vieni con noi.
Eduardo si insospettir� se non ci sei.
- Non manchi mai, e proprio ora... - Se chiede di me, digli...
digli quello che vuoi.
Io scendo, d'accordo? Sbrigati.
Sei bellissima.
- Neanche questo posso dire? - No.
Hanno suonato, no?
Tranquilli, apro io.
Ambasciatore.
Passavo di qua e volevo ringraziarla per il favore di stamattina.
Com'� andato il pranzo? Eduardo non mi ha detto niente.
Benissimo. Che peccato che non sia potuto restare,
� un peccato che non possa attendere ai suoi doveri.
Le costava troppo sforzo. Cosa c'�, non sono alla sua altezza? Le faccio schifo?
- Puzzo? - Mi scusi, non le permetto di parlarmi cos�.
No, mi scusi lei.
Quando mi ha chiesto soldi per sua figlia, non ho fatto nessun problema. Nessuno.
Perch� siamo spagnoli, perch� siamo lontani da casa.
Che bella pianta!
Come si chiamer�? Non so nulla di piante. E lei?
Sinceramente, nemmeno io.
Gi�, ci sono molte cose che non sappiamo ambasciatore...
non � vero?
Bene, credo di averla gi� ringraziata per il favore di stamattina.
Non si scomodi, so dov'� la porta.
Si vede, si vede proprio.
Non si pu� mettere da un'altra parte?
Sarebbe meglio con un cellulare, no?
Allora, vediamo, tiri su la camicia.
Ha una memoria di svariate ore.
- Attento! - Lo avvia prima di entrare,
e poi non deve far altro.
Venga, si sieda un attimo.
Deve indossarlo lei.
Per essere una prova valida, deve registrarla chi prende parte alla conversazione.
Fatto. Vediamo ora come va.
Cosa sa della morte del precedente ambasciatore?
- Perch� me lo chiede? - Non � stato un incidente, vero?
Non lo so. Io l'ho saputo dai giornali, come tutti.
Registri la loro conversazione.
Cos� sar� chiaro al giudice che lei non � uno di loro.
Cosa le ha detto l'ambasciatore di me?
- Perch� hanno chiamato proprio lei? - Smetta di preoccuparsi.
Sono qui per aiutarla.
Sollevi le braccia, vediamo se si muove.
Pronto!
Andiamo.
Nerea!
Olga! Bernardo dov'�?
- Che ne so, aveva da fare all'ambasciata... - Adesso?
S�, sai com'� fatto. E' sempre in ritardo.
- S�? - Elena, sono io, Eduardo.
Bernardo � l�? L'ho chiamato ma non risponde.
No, qui non c'�.
Se n'� andato da parecchio. L'ho incrociato mentre usciva.
E non � pi� tornato?
Devo mandare qualcuno a cercarlo a casa sua?
No, non preoccuparti. Ci penso io. Grazie mille.
Secondo me � poco cotta.
Domani verrete all'ambasciata per l'evento di Cervantes?
Non potete mancare, ci saranno tutti.
Il dialoghista, i ministri, gli attori...
Dai, venite, per favore!
Se bisogna annoiarsi, meglio farlo tutti insieme...
non vi pare?
Ci sta guardando.
Faccia come vuole.
Non chieder� mai il trasferimento.
Non far� quello che vuole lui.
Non cambier� la mia vita per lui.
Continuer� a fare esattamente quello che facevo, prima che lui arrivasse.
Non ti girare. Sta venendo qui.
- Dobbiamo parlare. Entriamo. - No, Eduardo. Ci siamo gi� detti tutto.
- Sei a casa mia, almeno dedicami 5 minuti. - T'ho detto di no!
Sara, tra tutti quelli che sono qui, sei l'unica che volevo vedere.
Vieni, ti prego.
- Ciao. - Ciao.
Ciao. Che bello che siete venuti!
Splendida casa!
- Grazie. - Staremo solo un po'.
Eduardo c'�?
S�, Eduardo �... dentro casa. Ha una questione urgente da risolvere.
Non ci metter� molto.
Conoscendolo, ci metter� un paio di minuti.
Prego, accomodatevi.
- Grazie. - Cosa bevete?
Qualsiasi cosa.
In bocca al lupo!
Aspetto qui.
Che sorpresa! Ambasciatore, ambasciatrice. Grazie per essere venuti.
- Fate come foste a casa vostra. - Grazie.
Cosa state bevendo? Un succo?
Mi hanno portato un liquore di litchi, fatto apposta per me, volete provarlo?
- No, grazie. Siamo a posto cos�. - Grazie.
Allora, cosa vi sembra? Strano tutto questo, no?
Ci troviamo qui riuniti,
e magari in Spagna non saremmo stati nemmeno amici.
E qui, a mille chilometri di distanza, siamo tutti come una famiglia.
Mi piace pensare che se uno di noi ha un problema, gli altri lo aiuteranno.
Un problema qualunque.
A proposito, ambasciatrice, meno male che il suo passaporto � riapparso.
L'ha trovato la polizia in un hotel sulla spiaggia.
Chiss� come sar� finito laggi�.
Non lo so, immagino di averlo perso.
L'avr� trovato qualcuno che poi l'ha lasciato in quell'hotel, dove alloggiava.
- O almeno immagino. - Certo.
S�, sar� andata cos�. Probabilmente.
Ciao, pap�.
- Fai piano, tesoro, attenzione. - Finalmente!
Vai a giocare, tesoro.
- Eduardo ha chiesto di te. - Di me?
Gli ho detto che eri all'ambasciata.
- Perch� non gli hai detto che ero a casa? - Perch� Eduardo non � stupido, amore.
Pap�, mamma, guardate cosa faccio!
Lucas, Lucas, cos� finirai per romperti la testa!
Scusatemi.
Perch� non me l'avevi detto?
Cosa? Del passaporto?
Non lo so, mi sar� passato di mente. Fatima me l'ha portato a casa l'altro giorno.
Finalmente, no?
Non dirmi che sei diventato console per lavorare?
Beh, a volte tocca. Non credere.
Sono stato due ore sul visto di un tipo, finch�...
Beh, sai come funziona.
Non eri in ambasciata, sei mancato tutto il pomeriggio.
Eduardo, arrivo direttamente dall'ufficio, ero sommerso di scartoffie. Sai com'�.
Ho parlato con Elena.
Perch� menti a tua moglie?
Perch� mi menti?
Eduardo...
non dire niente a Olga, ti prego.
Non dirle niente, non voglio che lo scopra.
Che stronzo!
Non me lo sarei mai aspettato da te.
E' tailandese?
S�.
Beh, la prossima volta dimmelo...
e ti copro, perch� stavo per rovinare tutto.
Non pensare che Olga sia nata ieri.
Grazie.
Caspita, sono contento che hai deciso di venire a socializzare.
Non t'illudere. Prendo da mangiare e torno di sopra.
Capisco che ce l'hai con tutti, Roberto, ma sai una cosa?
Sono tuo fratello e, in ogni caso, lo sar� per sempre.
Gi�, � come una malattia, no? Incurabile.
Porca puttana!
Non ho pi� un lavoro. Sono stata licenziata, prima ancora di cominciare.
- Hanno scoperto che sei stata arrestata? - No!
Nemmeno un cenno. Sono stati educati, hanno detto d'aver cambiato idea e si sono scusati.
Se si comportano cos�, meglio non lavorare per loro.
- Vedrai sar� meglio... - Voglio andarmene di qui!
Voglio andarmene! Non ce la faccio pi�!
Voglio andarmene da questo cazzo di paese!
Cosa faccio qui?
Quanto ci vorr� per il processo?
- Un mese, forse due, secondo l'avvocato. - No, un mese, due, no! No!
- S�... - No, ti prego! Devo fare qualcosa, Carlos!
Devo trovare un passaporto, a ogni costo.
Calmati.
Devi calmarti.
Non fare pazzie. Se ti beccano, peggiorerai le cose.
Amore?
- S�? - S�.
Andr� tutto bene.
Scusami.
Mi cambio, d'accordo?
Ester?
No!
Ester!
Ester!
Scusatemi.
S�, Carlos. Dimmi.
Mi scusi, ma Ester se n'� andata. E' andata via da casa con la mia auto.
Come, � andata via? Dove?
Vuole trovare un passaporto per andarsene dal paese.
S�, ambasciatore.
Capisco.
Me ne occupo subito.
Conosco l'auto.
Perch� lo so, signore, � il mio lavoro.
Non pu� essere andata molto lontano. La chiamo appena so qualcosa.
Claudia, dobbiamo andarcene.
- Perch�? - Tua figlia.
Se n'� andata di casa.
Cosa c'�?
Chi glielo ha dato?
- Dobbiamo portarlo via da qui, subito! - Va bene.
Ma ora lascialo, deve solo aspettare che parli.
- S�. - Bel bidone!
Bernardo!
Ci servono dei visti, entro domani.
Per un membro della famiglia reale, la moglie e i due figli.
Quattro in totale.
E di chi si tratta?
Te lo dice lei, che sa pronunciare il nome.
- L'eccellentissimo Apichatpong Wongkamlao! - Vai, vai.
O una cosa del genere.
E perch� tanta fretta?
Beh, perch� Paco Cadenas gli ha regalato un attico a Marbella,
e l'ha convinto ad andare a vederlo la prossima settimana.
E grazie all'ambasciatore che gli ha procurato un appuntamento.
L'ambasciatore? Quello...
- attuale? Il nostro? - S�, certo. Cosa credevi?
Qui tutti scendono a compromessi e lui non sar� da meno.
Speriamo che dia subito la concessione dei treni a Paco, cos� non ci rompe pi�.
Per me, finch� ci continua a pagare come adesso, si pu� fare festa.
- Pap�, buttati con noi in piscina. - No, tesoro. Ora no.
- Porta tuo padre a giocare un po'. - Olga, Olga.
- Pap�! - Dai, andiamo.
- Dai, dai. Andiamo, in acqua. - Sono vestito!
- S�, dai, forza. Uno... - No, no!
- Due, forza... - No! Fermatevi, cazzo! Lasciatemi in pace!
E' occupato.
Bernardo?
Stai bene?
S�. S�. Sto bene.
- Ho lo stomaco un po' in subbuglio e... - Apri.
- Apri un momento, Bernardo. - Sto bene, Eduardo. Ora esco.
Apri, Bernardo! Apri, apri, aprimi!
Apri, apri!
Apri!
- Sto uscendo! - Eduardo.
Sei qui? Adesso s� che accetterei quel liquore di litchi che mi hai offerto.
- E' possibile? - Certamente. Le piacer�, ambasciatore.
Hai ancora fame?
Non ti preoccupare, c'� cibo in abbondanza.
Se vuoi, dico alla cuoca di prepararti qualcosa da portar via.
Grazie mille, che gentile!
Sai gi� che mi piace tutto in questa casa.
Infatti, mi porter� via tutto.
Beh, ditemi che ve ne pare.
Siate sinceri, e se vi piace, rimanete un altro po'.
Ne versi un po' anche a me?
Ecco, amore mio.
Vuoi scopartela a casa mia?
Pensaci bene la prossima volta.
Zio Edu, guarda cosa ho trovato nella tazza del bagno. Posso tenerlo?
Dalla tazza non si tira fuori niente. Facciamo a cambio con un hamburger.
- Fatto? Ce l'hai? - No, non ho niente!
Non sono tagliato. Dammi le chiavi.
- Cos'� successo? Ti hanno scoperto? - Quasi. Ho buttato il registratore.
- Beh, tranquillo. Avrai un'altra occasione. - No. Non ce ne saranno altre.
- Ascolta... - E' finita. Non cercare di convincermi! No!
Beh, richiamali, Villar. Chiamali tutte le volte che serve. Va' da loro!
E certo che non mi fido. Tu lo faresti al mio posto?
E' mia figlia.
Devono trovarla e attenzione a cosa faranno quando la trovano.
No. Hai capito bene. Credo di essere stato chiaro!
Come hai potuto lasciarla andar via?
- S�, Dimmi, dimmi. - Mi dispiace.
Sei sicuro che ti dispiaccia?
E se parlo con loro?
- Va bene... - Che le hai detto per farla andar via?
S�, s�. Adesso...
Pensi che ti stia mentendo?
Claudia...
non le ho detto niente.
Avevo pensato di dirglielo...
ma non ho avuto il coraggio.
Non hai mai avuto voglia di dirglielo?
Ti conosco.
- Mi chiamo Pablo. - Chi sei?
- Chi ti manda? Carlos o mio padre? - Tutti mi conoscono.
Sono Villar, il capo della sicurezza dell'ambasciata.
Non hanno il diritto di trattarmi cos�.
Sono figlia di un diplomatico. Non ne hanno il diritto, � illegale.
Gliel'ho appena spiegato.
La porto a casa. Andiamo.
Dove? In Spagna?
Ester.
La prossima volta che vorr� fare qualcosa del genere, me lo dica.
Cercher� di farle avere un passaporto. Dico sul serio.
Chieda a me cosa le serve.
Le dir� cosa pu� fare, ma non se ne vada pi� per conto suo.
La prossima volta potrei non riuscire ad aiutarla.
Grazie.
Vuole che l'accompagni?
Mi dispiace.
Mi dispiace tanto, mamma.
So che � pericoloso. Non so perch� l'ho fatto.
Non c'� bisogno di parlarne ora.
Domani ci dirai quello che hai voglia di dirci.
Ora riposati.
Sei ubriaco?
Un po'.
Solo un po'.
Perch� sei andato via cos�?
Hanno chiamato dall'ambasciata, per un'urgenza,
sono andato e quando sono uscito ho incontrato il console inglese.
- Siamo stati in un bar e ci siamo ubriacati. - No, Bernar, no.
- No. Ho parlato con l'ambasciatore. - Ubriacati...
Ha chiamato qui, dopo averti cercato.
Avrei dovuto dire di no.
Non sono tagliato per questo.
Sono andato a casa di Eduardo con un registratore sotto la camicia.
Mi hanno chiesto... m'hanno convinto a registrarlo.
Registrare Eduardo?
Perch�?
Perch� bisogna avere delle prove, Olga, per il procuratore o per...
il giudice... che ne so.
Alla fine ho buttato il registratore nella tazza del bagno, a cagare,
perch� se Eduardo mi scopre...
mi ammazza.
Ber?
E se ce ne andassimo, Ber?
Se preleviamo i soldi e ce ne andiamo domani, senza dire niente a nessuno?
- S�? - Non posso prelevare i soldi.
Ma perch� no? Non sono nostri?
E' necessaria la firma di Patricia!
Andiamocene...
senza quei cazzo di soldi. Andiamocene, ovunque!
Anche al culo del mondo.
Cos� ricominciamo. Ricominciamo da capo.
Solo io, tu e i bambini.
No. No. Non ce ne andiamo.
L'unica cosa che ci pu� salvare � continuare ad aiutare l'ambasciatore,
cos� arrestano Eduardo,
prima che mi scopra.
Altrimenti far� la fine dell'ambasciatore precedente,
sul fondo del fiume...
diventando cibo per i pesci.
Olga, sono morto.
E i morti...
dicono quello che vogliono.
Ciao, sono Olga.
S�. S�, s�, � qui. E' qui.
Beh, sta uno schifo e io sono molto spaventata.
Vorrei parlarti.
Bene. E' possibile domani?
Grazie mille, Eduardo.
Non mi sto comportando bene, amore mio.
Zitto, per favore.
Non ti sto dando quello di cui hai bisogno.
Mi dispiace tanto.
- Mi dispiace. - Perch� lo dici?
Non lo so, mi dispiace.
Carlos...
non ho quasi pi� forze, ma so che ne usciremo.
Perch� ne sei cos� sicura?
Perch� ho sempre ottenuto quello che volevo...
e anche tu.
Domani inviamo i documenti a Madrid.
Anche se non so, forse dovrei mandare le mie dimissioni.
Non ti dimetterai.
Non lo sai fare.
Cosa ho ottenuto in meno di due settimane, Claudia?
Hanno cercato di distruggere il mio matrimonio con delle foto false,
hanno messo mia figlia in carcere...
e per poterla far uscire, ho dovuto chiedere in prestito denaro sporco.
Cosa sto diventando?
E' perch� hanno paura di te.
E sanno che puoi distruggere tutto questo e, se necessario, anche loro.
Non ne varr� la pena se finisco per distruggere la mia famiglia.
Claudia, cos'hai?
Devo dirti una cosa.
Hai il diritto di saperlo.
Hai presente dove hanno ritrovato il mio passaporto?
L'hotel?
Ho passato la notte l�.
E non ero sola.
Cosa?
Sono andata a letto con un altro.
Lo avevo appena conosciuto, nemmeno sapevo come si chiamava.
Mi dispiace.
Mi dispiace.
Non so come sia successo. Non lo so. Mi dispiace.
Claudia...
Non succeder� pi�, te lo prometto.
Bene.
Tutto qui?
E' tutto qui?
O hai dimenticato di baciarmi?
In fondo nessuno dei due vuole che questo finisca.
Nel prossimo episodio...
Ieri pomeriggio a casa tua, Bernardo aveva un registratore.
Vuole registrarci, no? Perfetto, registri pure.
Bernardo, dove sei adesso?
- Dove sei adesso? - Perch�? Per...
Cosa...? Ber?
- Amore, sei tu mia moglie. Cosa vuoi di pi�? - Che la licenzi.
E che non la riveda mai pi�.
Un alto funzionario del governo riceve denaro da un imprenditore.
E' corruzione.
Nemmeno del capo della sicurezza mi fido.
- E' quello che ho ottenuto. - Stavamo solo parlando.
- Andiamo. Andiamo! - Mi stai facendo male.
L'ho regalato a Carlos, lo sta leggendo.
- Che bella sei nella foto. - Quando gliel'hai regalato?
Beh, prima di venire da Londra. Perch�?
- Qualche problema? - Chiedilo a mamma.
Gli ha chiesto di andarsene.
- Che fai? Mettila gi�. - Con me non sar� facile come con mio marito.
Bernardo. Brutte notizie.
Fino a che punto vuoi arrivare?
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