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Le cose da fare prima di morire:
vedere i ghiacciai prima che si sciolgano.
fare un safari in Africa,
incontrare i mammiferi più grandi del mondo.
Le esperienze definitive da provare prima di morire.
O no?
Se stessi per morire, non vorrei certo scalare il Kilimangiaro.
Non sono le cose da fare pochi minuti prima di morire,
ma nella vita.
Piano ragazzi, piano!
È dura, era troppo sospettoso dopo l'altra volta.
Oh... Oh Signore!
Gli abbiamo detto di scegliere dalla lista cosa voleva fare.
Mi sento Attenborough.
Ma ci saranno comunque delle sorprese che non si aspetta.
- Maledizione! - È un uomo riluttante,
che non vuole fare queste cose.
- Lasciati andare. - No.
Karl farà quello che altri vogliono fare prima di morire.
Sì esatto, non è la sua lista!
Fottuti stronzi!
Viaggiare sulla ferrovia Transiberiana.
Wow, questo sì che è un sogno, no?
È noto per essere il viaggio in treno più bello del mondo.
Lo definiscono così.
Beh, viaggiare in treno di solito non è così bello.
Conosco la linea del pendolino da Euston a Manchester,
e va bene, almeno mi porterà da A a B.
Io ho sempre sognato di farlo.
La Russia mi affascina, è un paese stupendo,
- con la sua storia... - Un po' triste, no?
- In che senso? - Tutta?
È il paese più grande del mondo, ed è tutto triste?
Dalle immagini in TV si vedono sempre persone in fila per delle patate.
Magari per loro è un bel viaggio,
forse i treni lì sono peggio dei nostri.
Pensa che i vagoni di lusso del Trans-Siberian Express
hanno tutti i confort moderni, sono completi di tutto.
Come sono i bagni sul treno?
Da quanto ho capito, ma non essendoci salito non ne ho la certezza,
dovrebbero esserci...
- ...dei bagni. - Bagni.
- Beh, se ci sono. - Resti molto al bagno?
- Moltissimo. - Perché?
Mi serve tempo, mi piace stare seduto lì,
da solo, senza che nessuno mi scocci.
In giro a casa c'è sempre Suzanne:
"Non hai fatto questo! Quello va aggiustato!"
Ma in bagno no. Resto seduto finché mi si addormentano
le gambe, e a quel punto so che devo alzarmi,
altrimenti dovrei chiamarla per aiutarmi.
Che vita!
- Beh mi piace... - Che vita da campione!
Non mi attira particolarmente,
non sono entusiasta, ma è meglio di altri
su questa lista.
Sei pronto a partire allora?
- Sì? - Perfetto, la Transiberiana.
- Sì. - Divertiti.
Bene. Può darci un passaggio in città?
Spero tu abbia una buona assicurazione sulla vita,
perché i freni di quest'auto sono rotti.
È l'auto peggiore che abbia mai visto, è inglese,
non pensavo fosse possibile fare un'auto così male.
Ok.
- Perché sei qui? - Partirò con il treno, la Transiberiana.
Pare sia da fare prima di morire, tu l'hai fatto?
Perché dovrei fare una cosa così prevedibile?
Lo lascio a voi inglesi.
Ti ritroverai strizzato in un vagone puzzolente
insieme a dei russi,
che non si laveranno per una settimana,
ma berranno molto.
In Siberia non c'è niente, è una terra desolata.
Bella pubblicità.
Ad ogni modo cosa vuoi vedere qui? La Piazza Rossa?
- Secondo te cosa vale la pena vedere lì? - Niente.
Perfetto, cominciamo bene.
Poi dicono a me.
Per carità!
Sinceramente, sarò pesante,
per Suzanne mi lamento troppo,
ma non arrivo certo al suo livello.
Mi riprende sempre, ma vorrei che fosse qui
solo per farle incontrare quel tipo.
Ha sbagliato mestiere.
Lavora con i turisti!
Non ci sono molti turisti qui Karl.
Per colpa sua! Verrebbero!
Se non ci fosse lui a dare loro il benvenuto.
Se potessi tornarmene a casa subito, lo farei.
Altro che viaggio in treno.
Fantastico, grazie. Grazie.
Che ne pensi?
- Ti piace? - Sì,
ma ci sono molti uomini mezzi nudi.
Sono completamente nudi? Non ho guardato bene.
Alcuni sì.
Sono sedie di pelle, non dovrebbero posarci il sedere nudo.
Odiavo sedermi nell'auto di mio padre con i pantaloncini corti,
figuriamoci posare le palle qui sopra. Non voglio neanche toccarlo ora.
È pelle lavabile...
Ma è stata lavata?
Ti ho portato degli asciugamani e un cappello.
Devi fare la sauna adesso.
- La sauna? - Sì.
Siamo qui per questo.
Non lo sapevo.
Spogliati, ti aspettiamo dentro.
Ok, arrivo subito. Grazie.
Inizia lo spettacolo.
Andiamo.
Andiamo, sei pronto.
Allora, per prima cosa devi fare una doccia,
perché devi essere bagnato.
- Scotta tutto. - Non scotta.
Mi piacciono i massaggi,
quando Suzanne mi massaggia le gambe, o il collo...
- Sì. - Un massaggio delicato, niente di più.
Leggero e delicato, per dieci minuti.
Canto come una balena...
Non ho mai visto nessuno farsi frustare con un cespuglio.
Sembra di essere nell'autolavaggio.
E al momento non sento niente, solo il bruciore.
Forse sono ortiche.
Tra poco sarò pieno di eritemi,
e mi picchieranno di nuovo con altre foglie.
Porca miseria.
Non è stato bello?
Non ci sono donne qui dentro,
perché loro sono un po' più furbe quando si tratta di rilassarsi.
Magari scelgono un bel massaggio...
Alle gambe...
O al viso.
Come lo fanno qui il facciale?
Ti spaccano un mattone in testa?
Non si può mai stare tranquilli qui.
Voglio andarmene da Mosca.
Non mi ha fatto impazzire, sinceramente.
Ne ho abbastanza.
Per fortuna è tempo di partire,
e iniziare il viaggio per cui sono venuto.
C'è un'atmosfera da...
Angus Steak House di Aberdeen, anni '70,
ma a parte questo, è perfetto.
Non volevo altro: stare in pace,
senza nessuno a scocciarmi, niente chiasso, niente folla...
Basta guardare dal finestrino,
la Russia, cos'altro c'è da vedere?
Quindi pensi di restare qui da solo?
Sì, l'idea è quella. Non disturbare, non essere disturbato,
e godersi il viaggio.
Per me è perfetto.
Non posso lamentarmi, Rick e Steve mi avevano detto
che sarebbe stato così. E così è.
E a me va benissimo.
No.
Questo qui. Sì.
Cabina sei.
- Cabina sei? È come questa? - Sì.
Solo un attimo che devo recuperare le mie cose.
Bene.
Vado subito alla cabina sei, d'accordo.
- Un minuto che metto le scarpe e vado. - Sì.
Datemi un attimo, fatemi mettere le scarpe e prendere le mie cose.
Sto arrivando, sì...
Arrivo, se potete... intanto...
La troverò da solo, potete cominciare ad andare,
mentre chiudo le mie cose.
Sono in 12 lì dentro.
Bello qui.
Un vagone fumatori.
Stiamo andando nella parte brutta?
È molto lontano?
Stiamo scherzando.
Davvero? Sono qui?
Cosa faccio adesso? Dove mi siedo?
Questo è il mio.
Non è divertente.
È pericoloso.
Che classe è questa? Seriamente?
Sto su uno scaffale! Non è un letto.
Cavolo, mi sento Anna Frank.
Spero non ci sia nessuno sopra di me.
Qui sopra c'è un altro letto, vero?
- Non è affatto pratico! - Almeno hai un letto.
Richard smettila di chiamarlo letto, va bene come mensola,
come dispensa.
Non è un letto.
Non è un letto.
- Ciao. - Ciao, come va?
- Sei già sul treno? - Sì, ed è stato stupendo,
per circa... 20 minuti, prima di finire in terza classe.
- Bello. - Almeno hai visto com'è,
ma ti saresti annoiato in prima classe,
mentre così vedrai la vera Russia.
Sinceramente non ho fatto in tempo ad annoiarmi.
- Com'è la terza classe? - Secondo te?
Non sapevo neanche che esistesse,
non ho mai sentito parlare
della terza classe.
È vero, non potevo crederci neanch'io!
Comunque, scenderai alla prossima fermata,
è il 50° anniversario del volo nello spazio di Yuri Gagarin
e ti ho organizzato un addestramento da cosmonauta.
Proverai la centrifuga, la gravità zero...
Tutto quanto. Sei molto fortunato.
- Ciao, ci vediamo. - Ciao.
È stato fatto molti anni fa, ed era una bella idea allora,
negli anni '60, durante la corsa allo spazio,
quando tutti volevano andare lassù.
Ma adesso non interessa più,
è un po' come la moda di Tenerife negli anni '80...
Ogni posto ha la sua epoca, mi spiego?
Poi c'è stato Benidorm,
prima, lo spazio... è come...
Torremolinos... questi posti di cui si parla per anni,
e dopo un po' la gente si rende conto
che non sono così fantastici, e non ci vanno più.
È successo lo stesso con lo spazio e la Luna.
Non ti interessa la gravità zero?
No. Amo stare con i piedi per terra,
poter controllare i miei spostamenti.
STAR CITY TEST DELLA CENTRIFUGA
Non capisco...
Posso vedere come si muove senza entrarci dentro?
- Tu, dentro. - Sì...
È possibile osservarlo da fuori, per vedere cosa fa?
- Deve entrare. - Immaginavo una cosa rotonda.
Sì, questo gira.
- Dove? - Devi entrare, dentro.
No, io l'ho visto diverso, in James Bond
era come un uovo, su un braccio
che girava in tondo, e si poteva vedere all'interno.
Era un film però.
Per me sarebbe molto più facile se qualcun altro entrasse prima
e potessi vedere come viene fuori.
- Posso controllare qualcosa? - No.
Sono venuto per prendere un treno,
la ferrovia Transiberiana...
Mi sento male.
- Hai mai fatto niente di simile? - No, certo che no.
Che domande stupide mi fai Richard?
Se sono mai entrato in un'asciugatrice?
Cosa intendi per qualcosa di simile?
Mi sentite?
La sentiamo e la vediamo.
- Pronto? - Possiamo iniziare lentamente?
- Ok. - Lo sento.
- Sì. - Si sta muovendo.
- Non si muove. - Sì!
- Ora si muove. - Si muove!
Cerchi di calmarsi, devono misurare la sua pressione sanguigna.
Calmarmi, vorrei che smettessero di dirlo.
Ritrovarmi in questa situazione.
Le diremo noi quando ha inizio il test.
La cosa assurda è che quel coso era vecchio di 30 anni,
e si vedeva.
È tutto pronto, ci siamo.
- Iniziamo. - Sì, lo sento.
Oh, cazzo.
Era come uno swingball gigante,
e io ero nella palla.
Oh Signore.
Zero virgola cinque.
- Solo metà di un g. - Sta facendo su e giù adesso.
Bene, un g.
- Ah! - Come si sente?
Sì, mi sento un po'...
- Parli a gesti. - Sì sto bene.
Bene. Ancora una volta.
- È troppo veloce. - Ora ci fermiamo.
Oh...
Fatto?
È andata bene.
Sono stato bravo alla fine.
Non è difficile fare l'astronauta.
Dicono tutti che è difficilissimo,
ma devi solo rimanere seduto.
Voglio dire, in fondo ci hanno mandato uno scimpanzé,
e se l'ha fatto una scimmia,
non può essere troppo difficile.
Ti mettono la pressione perché se sbagli dicono: "Cosa fai?
La scimmia ce l'ha fatta, e guarda tu che combini?"
BRIEFING GRAVITÀ ZERO
Alle sette in punto ci vediamo ai cancelli centrali,
e vi porteremo all'aeroporto.
Se durante il volo vi sentite male,
non cercate di resistere, vomitate.
Dopo aver vomitato starete meglio.
Un'ultima cosa riguardo alle lampade,
che sono molto calde per via della corrente.
Non voglio iniziare a rotolare a gravità zero.
Il briefing mi ha spaventato,
le immagini di quegli uomini in volo...
Anche Stephen Hawking è stato lì sopra.
Sì ma che male può farsi oramai?
È andato.
Anni fa, quando sono andati per la prima volta sulla Luna,
era "un passo da gigante per l'umanità"
Hai visto il video? Ci è salito anche David Coulthard con l'auto da corsa,
ma non è stato inventato per questo.
Pensavo fosse per le comunicazioni, non per divertirsi.
Cos'altro possiamo metterci? Cosa proviamo ora?
Cosa abbiamo... Harry, hai un vecchio materasso?
Possiamo provare con quello. Insomma, cosa stanno facendo?
CENTRO MEDICO GRAVITÀ ZERO
- Salve, il suo nome? - Karl.
Pilkington.
Quali malattie ha avuto nella sua vita?
Tante. Soffro di mal di testa, mal di schiena,
ho i piedi piatti, calcoli renali...
- Li ha adesso? - Potrei averli.
- Ghiandole... gonfie? - La temperatura è normale.
- Non è possibile! - Ora andremo da un altro dottore.
- Pronto? - Ciao, come va?
Qui tutto bene, che succede?
Ero così eccitato per il volo a gravità zero, ma non posso farlo.
Non ti raccomanda di volare, ma puoi farlo.
No, devo ascoltare il dottore.
- Che vuoi dire? - Serve un certificato.
Il problema è la tua gola.
- Scusa ma, che vuol dire? - Non posso, mi sarebbe piaciuto.
Sono felicissimo di star male.
Mi ha detto che ho il collo gonfio,
il naso che goccia, le orecchie umide o altro...
Sembri un fottuto Labrador!
Quindi non puoi fare la gravità zero, è troppo pericoloso?
Già, ma ci butterò qualcos'altro.
In che senso? La gente vuole vedere Karl Pilkington.
Sì ma l'hanno prenotato,
il volo è prenotato e dovranno farlo ormai.
Io aspetterò qui,
non che mi dispiaccia sinceramente.
Rick dirà:" Come? Abbiamo speso tutti quei soldi
per il volo a gravità zero,
cos'altro potremmo mandarci?"
Un pacchetto di Revels.
Tutti mi chiederanno: "non ti pentirai di non averlo fatto?"
Ma no, sinceramente.
Non ho mai sognato di galleggiare nell'aria,
e non sono uno che si ammala spesso.
Sono stato molto male da bambino,
ho mangiato delle vecchie ciambelle,
di fronte a Agenbachs, la pasticceria locale...
Era pieno di ciambelle alla crema,
ma la crema era andata a male, sono stato malissimo.
Il dottore disse che sarei morto.
Scherzava, ma mia madre non lo sapeva,
ha chiamato mio padre al lavoro dicendo: "Torna, Karl sta morendo,
ha mangiato delle vecchie ciambelle."
Dovrei essere nello spazio e sto qui a parlarvi di ciambelle...
Quelli di Sky si incazzeranno di brutto.
È assurdo... quanto dura questo viaggio.
È assurdo.
È il viaggio in treno più bello del mondo.
- Il più lungo. - Ecco appunto, esatto.
Non il più bello, il più lungo.
Te lo vendono sottolineando gli svantaggi.
Perché dovrebbe attirarmi? "Vai a Tenerife, col volo più lungo."
Non lo faresti mai. Lo scopo è arrivare, vedere il posto e tornare a casa.
- Non è questo il punto Karl. - È questo invece.
È un terzo della circonferenza mondiale.
Esatto, appunto, è folle!
Per queste distanze si prende l'aereo, siamo progrediti, è il 2011!
Quando qualcuno chiede:
"Cosa vuoi fare prima di morire?"
"Il viaggio in treno più lungo."
Si dovrebbe rispondere: "Cosa?"
"E per quale motivo?"
Pronto?
Cosa fai? Ti annoi?
Un po' sì, ho ancora un leggero mal di gola
e mi annoio un po', non c'è molto da fare.
Beh, ancora una volta il tuo amico Rick
è venuto in tuo soccorso: ti ho organizzato un po' di compagnia.
So che sei un ragazzo socievole,
e ho pensato di farti incontrare un tipo magnetico...
Vai alla cabina cinque,
non puoi sbagliare, ha la faccia piena di posate.
Pare ci siano molte persone magnetiche in Russia.
Oh, con piacere, almeno potrò scambiare due chiacchiere.
Salve. Mikhail?
Come va?
Sei una calamita umana?
Una calamita.
Si attacca tutto.
E non sono cucchiai speciali...
Com'è possibile? Non ho mai visto niente del genere!
Non so a cosa possa servire,
è anche un po' ridicolo, i portaposate si trovano ovunque,
anche a due soldi.
Sei l'uomo attacca-tutto!
- Uomo calamita... - Sì?
...eri anche un bambino calamita?
- I suoi figli sono tutti magnetici. - Cosa?
È una classica foto di famiglia,
guarda.
È utile quando vai a fare la spesa,
perché le buste adesso sono tutte fragili,
molto sottili, lui invece fa così...
Fatto.
E questo? Puoi tenerlo così? Senza mani?
Pronto?
Puoi attaccarlo alla tua testa?
No, cade.
Così sarebbe utile.
Potresti passeggiare, chiacchierando.
Sto passando i miei poteri magnetici a te.
Bene, temo che ci sarà un incidente a breve.
Meglio se vado a cercare aiuto perché sta prendendo cose grosse adesso.
Non so in che circostanza potrei dire: "Wow,
sono una calamita umana."
A cosa può servire?
Quale superpotere ti piacerebbe avere?
Ho trovato!
Vorrei essere l'Anti-cazzate. In quelle riunioni
dove la gente non fa che dire cazzate,
io vorrei poter entrare, anche senza costume,
vestito normale, arrivare in volo,
e dire: "Cazzate,
sta dicendo cazzate", e tutti mi riconoscerebbero.
"Sono l'Anti-cazzate, sta dicendo molte cazzate."
Forse la gente smetterebbe di dire cacate.
In tutto: quello che vuole vendere un'auto
distrutta e dice che è fantastica: "Cazzata!"
Ciao Karl, sono Steve Merchant, come va?
Io e Rick siamo riusciti a rintracciare un guaritore tradizionale
che lavora nella natura e potrà aiutarti ad apprezzare a pieno la vita.
Devi scendere alla prossima fermata.
Non ce li vedo i russi a fare terapia.
È un metodo piuttosto delicato solitamente,
i russi sono tenaci, li vedo come
dei veri duri.
Karl, piacere.
Cosa fate?
Scaviamo.
- Scavate? - Tocca a te.
Cavolo.
Niente di più facile.
Quanto ci vuole? A che ora avete iniziato?
- Circa mezz'ora fa. - Così va bene, no?
Dev'essere della tua grandezza.
- La mia grandezza? - Esatto.
A volte è meglio non fare domande.
Karl hai capito cosa stai facendo adesso?
Posso immaginarlo, mi sto scavando la fossa.
Aspetta un attimo...
Ci va...
- ...tutto il corpo? - Sì.
Quindi anche la testa?
E come fai a respirare?
Con un tubo.
Non ci sono regole qui.
Siamo in Russia, non esistono regole qui.
Fanno come gli pare.
Quando sentiamo i tre bip,
dissotterriamo subito la persona. Così.
Non è chiaro.
Ha detto di fare solo tre suoni così,
ma vanno bene anche due, come ti pare. E no! Aspetta,
stabiliamo un sistema, in caso di problemi.
Allora lasciamo fuori le mani,
sempre con la testa sotto, ma se faccio così,
vuol dire fatemi uscire.
Steve sono Karl,
puoi richiamarmi perché sono qui dove mi avete mandato
e vogliono seppellirmi vivo.
Non so se sai come funziona, ma ti ricoprono completamente.
Pensavo lasciassero fuori la testa e invece no.
Chiamami appena senti il messaggio, a dopo.
Ricky sono Karl, ho appena lasciato un messaggio a Steve.
Stanno per seppellirmi vivo
e non sono affatto contento, è una follia sinceramente.
Non so se sai di che si tratta, ma puoi richiamarmi quanto prima?
Voglio essere sicuro che sappiate e...
insomma chiamami, a dopo.
In questi casi il mio cervello è sempre contro di me,
non è mai dalla mia parte, mi farà andare nel panico,
penserò: "Cosa stai facendo? È pieno di vermi,
potresti morire, sono ancora lì fuori gli altri?"
Il mio cervello mi farà impazzire,
devo distrarlo con qualcos'altro, magari della musica,
così sarà felice.
Non voglio andare nel panico.
Proviamoci allora.
Ascolterò della musica: Aka Bilk, "Stranger on the shore",
mi calma sempre.
Pronti.
Aspettate. Non ho il tubo!
Questa è una di quelle cose per cui si dice:
"non provate a rifarlo a casa."
E non capisco perché io devo farlo, e loro no!
Come va lì sotto Karl?
Tutto bene...
lasciami un attimo tranquillo e in pace, puoi?
Ehi Karl, ho ricevuto il messaggio.
Sembra davvero orribile, io non lo farei mai,
ma...
se ti seppellissero lasciando fuori la testa,
sarebbe ancora più pericoloso perché ti prenderebbero per un pallone.
Non avere paura, o sarà ancora peggio.
Se ti senti male lì sotto, ti basta dire:
"sono una star, fatemi uscire."
È così che ha fatto Kerry Katona,
ed è stata eletta "Mamma dell'anno".
Bene, ci vediamo, ciao.
- Pronto? - Ehi, come va?
- Niente male, e tu? - Ieri alla fine mi hanno seppellito vivo.
- Grazie per questo. - È andata bene?
Certo, seppellito vivo con un tubo in bocca, fantastico.
Sinceramente, è stata la cosa più rilassante che ho fatto fin ora,
pensa tu com'è la Russia.
Mi sembra di capire che ti sei
rilassato parecchio ultimamente, e va anche bene,
ma adesso ti abbiamo organizzato
una sorta di escursione sportiva.
Dovrai fare giusto una piccola deviazione in Mongolia,
e poi ci siamo.
Sono qui per me?
Non so andare a cavallo.
Datemi tempo, piano.
Senza fretta.
Così... anche più piano se volete.
La Transiberiana.
Ho le palle come il cuoio.
Dure,
dure come i tuoi stivali.
Le palle...
Sono con voi,
per fare dello sport.
Quella è casa vostra?
Avete un'antenna satellitare!
Avete la TV satellitare? Sky?
Sky? Sky One?
Perché mi fanno vedere la foto di un lottatore?
Lotterai al Naadam.
Perché io?
Lui si è fatto male alla testa e non può più lottare.
Anche io mi sono fatto male guidando,
ho il polso debole.
Dice che se domani lotterai per la famiglia
te ne saranno molto grati.
Ma non credo di poter vincere,
sarete molto delusi. Io lotto...
Non vinco, non otterrò né soldi né premi.
Allora?
Tutto il villaggio saprà che Karl ha lottato per questa famiglia,
e per loro questo è già un grande premio,
un onore.
Sembrano molto amichevoli.
Certo che lo sono, vogliono che lotti per loro.
Si è fatto male alla testa,
con una moto ha detto. Dov'è la moto allora?
Non c'è nessuna moto, si è fatto male lottando.
Non me l'hanno detto per non spaventarmi.
Un incidente di moto... Non ci sono moto qui!
Lui va a cavallo! Chi vogliono prendere in giro!
È arrivato il tuo costume per domani.
Mi tengo le mutande sotto.
Loro non le portano.
Questo non è un costume per combattere.
Non va bene così. Lottare è una cosa,
vestirmi così, e farmi pestare,
è umiliante.
- Sei sicuro che il sopra va così? - Non lo so, non ne ho idea.
Non sono molto abituato a vestirmi così Richard,
quindi non so se l'ho messo bene, mi dispiace.
È troppo piccolo, sembra un maglione ristretto...
siete sicuri che non mi avete dato i vestiti dei bambini?
Sembro uno scemo nell'ombra! È la prima volta
che guardo la mia ombra e penso: "Che imbecille".
Sembro una ghianda.
Oh merda.
Aspetta, perché tu sei vestito?
Perché io sto così e tu sei vestito?
Sei pronto per la battaglia di oggi?
Sì. Così finalmente sarà finita questa storia.
Conosciamo tutti il risultato, nessuno sarà troppo sorpreso.
Cos'è questo miscuglio?
Potrei rovistare in un mercato bendato,
prendere cose a caso e fare un abito migliore di questo.
Cos'è? Che look è?
- Il costume nazionale. - Non si è mai visto!
Guardavo Mr. Benn da bambino,
viaggiava in tutto il mondo, e non l'ho mai visto vestito da scemo.
Il sole è uscito.
Sì, speravo piovesse.
FESTA DEL 50° ANNIVERSARIO DEL NAADAM
Guarda che stazza quelli dietro di me.
Mi faranno a pezzi.
Mi sono allenato solo 40 minuti.
Riprendi tutto perché sarà velocissimo
dovrete rallentare la ripresa,
non ci saranno scene da selezionare, sarà una ripresa lampo.
Più veloce di un bungee jumping.
Ci siamo.
Torniamo sul treno.
Abbiamo perso tempo, te l'avevo detto.
Mi dispiace.
È una scocciatura. Guardando la mappa,
siamo partiti da Mosca,
Steve ci ha mandato in Mongolia
a fare sport, e l'abbiamo fatto,
e stiamo proseguendo su questa linea, quindi questo treno
va a Pechino, dove sono stato.
Ho visto la Grande Muraglia, non mi è piaciuta,
e loro lo sanno.
Non capisco perché tornare lì.
- Pronto? - Ehi.
Come sei stato con i mongoli?
Bene, sono stati gentili,
non ho avuto problemi con i mongoli.
In realtà ti chiamo perché stavo guardando la mappa
e il treno non è più in Russia, va a Pechino,
e ci sono già stato, sai che non mi piace e che detesto la Cina.
Ok, bene, per prima cosa,
non hai visto tutta la Cina, ed è un paese enorme,
secondo, ti ho mandato lì apposta perché la detesti.
Quando capirai che non sei in vacanza?
Quindi ora va ed esplora, e facci scoprire cose interessanti.
Io non ci andrei mai perché ho visto An Idiot Abroad
e sembrava terribile.
Ma non siamo tutti uguali e a te potrebbe piacere.
Ok, posso fare ciò che voglio, giusto?
L'ultima volta che sono venuto qui,
ho visto la Grande Muraglia,
e non mi è piaciuta molto.
Quando sono tornato l'ho detto a un amico
che mi ha parlato di questo posto
e mi era dispiaciuto
di esserci stato così vicino,
e non averlo visto. Ora per caso,
ho una seconda opportunità, vuol dire che è destino.
Credo sia in linea con quello che stiamo facendo,
un programma di viaggio, che mostra il mondo,
come vivono gli altri, piccoli villaggi e cose simili.
Ciao.
Ci siamo.
È un villaggio di nani.
Si tratta di una piccola cittadina...
I nani hanno avuto un periodo difficile in Cina
e hanno creato questo posto, dove vivono e lavorano.
Qui hanno tutto ciò che gli occorre.
È fatto a misura di nano,
è perfetto, e sono tutti felici.
- Salve. - Salve.
Guardate che bravo,
sta lavorando il legno.
È stupendo!
È un bel lavoro questo, no?
L'ha fatta lui, è come una miniatura.
È così accogliente,
e per lui è enorme immagino.
- Vorrei vedere una delle vostre case. - Ok.
Non ci sono mai entrato.
Rallenta un pochino.
Aspetta un attimo.
Ci sono, aspetta.
Certo, ridete pure.
- È troppo piccola per te! - Sì.
Sì, la cerco un po' più grande.
Sono l'uomo più grande che sia mai stato qui?
Bello, no?
Troppo piccola.
Conosci dei nani?
Sì, ne conosco uno. È un amico di Ricky,
forse gli piacerebbe qui, lui recita sempre
la parte dell'elfo, o del piccolo aiutante di Babbo Natale,
e alla fine, qual è la differenza?
Almeno qui lavorano tutti i giorni, alle due c'è lo spettacolo.
I nani da noi sono richiestissimi a Natale,
ma poi cosa fanno il resto dell'anno?
Eccolo qui, seduto su una mensola. Lui è Warwick.
In tutti i film con i nani c'è lui.
- Pronto? - Parlo con Warwick?
- Sì. - Ciao, sono Karl, l'amico di Ricky.
Oh sì, ciao, che mi dici?
Sono in Cina,
in un villaggio di nani,
e vorrei discutere di questo concetto con te,
perché anche se a qualcuno da noi
potrebbe non piacere quest'idea,
in realtà è stupendo, qui sono tutti felicissimi.
Fanno un bello spettacolo il pomeriggio,
e ho pensato di chiamarti per sapere
se ne avevi sentito parlare e magari ti piaceva l'idea.
Sì ne ho sentito parlare, ma non credo sia bello.
Perché no?
Beh, insomma, è come...
tornare all'epoca dei Freak Show.
Loro sono tutti lì dentro e la gente
va a guardarli come un fenomeno da baraccone.
Beh, io ci sono andato,
e ci sono dei nanetti vestiti in modo strano
che fanno un po' ridere, ma anche loro sorridono, che c'è di male?
Per me è terribile Karl, non posso crederci,
chi c'è dietro a tutto questo? Lo sai?
Sì, c'è un re!
- Ed è un nano? - Certo!
Magari non è davvero il re...
No, no, è lui il capo.
Era in cima a tutti, e indossava un mantello e la corona.
Era chiaro che è lui il re.
Quello che stanno facendo in Cina è segregazione,
- e sfruttamento, niente di più. - Ma no...
tu non li hai visti, non sai di cosa parli,
io sono qui adesso,
sono entrato nelle loro case, sono felici.
Ho incontrato una donna, una nana,
che è qui solo da quattro mesi e ha già la sua casa a funghetto.
E secondo te è sbagliato?
Sinceramente mi hai un po' deluso.
Ehi aspetta, stai facendo il paladino ora
ma nelle tue foto che ho fatto vedere alla gente
eri su una mensola.
Beh io la penso così.
Stavo facendo una cosa importante in quell'occasione.
Quindi se restassi senza lavoro, niente più Star Wars
e altro, se non avessi più guadagni,
non penseresti mai di venire qui?
Sicuramente no.
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