All language subtitles for I tartassati.1959.720p.0.6M.IT2-aac.it 2.2

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Original subtitles

Ah una quindicina... - Una quindicina di milioni.

Eh... - Ma mi faccia il piacere, mi faccia!

Ma che siamo nel Congo belga o altrove... eh?!

Senta signor Pezzella,

non si permetta pi� uno scatto simile con me,

altrimenti la sua situazione diventa pi� grave!

Ha capito?! - S� ma maresciallo,

bisogna scusarlo, con delle cifre... - Quando parla con me,

non deve alzare il tono della voce!

Ma dico, siamo amici o non siamo... - Ma che amici e amici!

Non c'entra niente I'amicizia con questo affare!

Anch'io sono amico di un postino... eppure quando spedisco una cartolina

devo mettere tanto di francobollo, ha capito!

Be, e giusto. - Stia zitto lei!

E cosa c'entra questo? Perch� lei tergiversa le carte in tavola?!

Ma come... - Oh santa pazienza...

siamo quasi parenti... abbiamo sofferto insieme,

abbiamo avuto un incidente, siamo stati nello stesso ospedale...

io c'ho I'arto inferiore destro invalidato,

Fabio... e tu... - Senta signor Pezzella...

mi ascolti bene...

vuole firmare o no?

No. - Ecco, lei pu� anche non firmare.

No. - E va bene.

Allora lei non firma? - No.

E non firmi. - E anche volendo non posso.

Ho il braccio destro invalidato. - Pu� firmare con I'altra mano.

Non sono mancino. - Ah no?

E non solo non firmo, ma faccio ricorso...

e se e il caso, ho anche il coraggio di affrontare la situazione grave,

che ha detto lei dianzi!

Lo vogliamo dire cavaliere, la colpa e anche sua,

se tutto era in ordine, questo non succedeva.

Eh gi�... e se tutto era in ordine, io non avevo bisogno di lei:

" il fiscalista"... con lei facciamo i conti dopo.

Prima per�, voglio dire a questo signore,

chi e... - Chi e chi?

Lei.

Chi sono io? - Lo dico?

Deve dirlo adesso. - Lo posso dire?

No, adesso lo deve dire! - Lei mi sta pregando di dirlo?

No, io non prego, lei mi ha detto: "Voglio dire chi e."

Dica chi sono?! - Ebbene io lo dico!

E declino ogni responsabilit�! - No, lei lo deve dire,

assumendo le sue responsabilit�! E mi deve dire chi sono adesso!

E le assumo perdinci! - Dica!

E anche per bacco aggiungo, capito? - E lo dica!

Lei e un... - No! No non si permetta!

Non si permetta!... Mi scusi sa! Via, via!

Voglio parlare, mi voglio sfogare voglio!

Non ne posso pi�...

Ma si rende conto, un pubblico ufficiale nelle sue funzioni.

Se lo insulta va in galera! - Voglio andare in galera!

I 15 milioni, me li sconto di galera!

I 15 milioni me li sconto di galera!

Peccato, io avevo un'idea che poteva ancora salvarla...

Ah basta, basta con le sue idee, basta con le sue idee!

Quale sarebbe quest'idea? - Bisogna pagare.

Eh grazie, tutti siamo capaci pagando certo che si accomoda tutto,

e che io i 15 milioni non li voglio pagare!

ma non sono 15 milioni. - E quanto?

100.000. - A quello I�?

Ma quello non li piglia

A me. - Ah ragionie ragionie ragioniamo.

Ma lo sa che lei e peggio delle tasse?!

Se noi riusciamo a portarlo al bar, la cosa e fatta.

Come sarebbe?

Ah s�?

Stia calmo maresciallo.

Pronto?

S�?

Che gli devo dire? - E che lo domandi a me?

C'e la commutazione, passa la comunicazione al negozio.

ll Policlinico.

E' il signor Bardi per piacere? - S� sono io, Bardi.

Che combinazione.

Devo venire subito? - S�, deve venire subito qui.

Ma e nato? - No, non ancora, ma forse ci siamo,

sarebbe bene che lei venisse qua sa. - S�, vengo subito,

ma volevo sapere: e successo qualcosa?

No no, stia tranquillo, per� e meglio che venga subito.

Un minuto... - E' nato?

No, ma devo andare la subito, per�... - Eh be vai, se sta per nascere...

Va bene, vengo subito.

lo vado maresciallo, eh come fa lei qui?

Consegno tutto io al comando, non ti preoccupare, vai.

Auguri, auguri. - Grazie.

Permesso? - Non c'e bisogno del permesso,

e a casa sua... purtroppo. - Come purtroppo?

Purtroppo perch� se non fosse stato a casa sua prima...

be, non ne parliamo. - Permette?

Grazie, lasci stare. - Mi deve scusare

se ho esagerato un po'... - No no non e il caso di discutere.

Capir�, 15 milioni... - S�, lo capisco.

Comunque lei non firma vero? - Ah no, non firmo.

lo le volevo proporre... - Non c'e da proporre niente guardi.

Arrivederci. - E dove va adesso?

Vado a prendermi una camomilla altrimenti mi scoppia il fegato!

Al bar? - Certo, che vado alla pizzicheria?

E ci va solo? - Certo che ci vado solo.

Vuole compagnia? - No grazie, molto gentile.

Lo sa dov'e il bar? - S� lo so.

Dirimpetto. - Dirimpetto.

E se ne va cos�?

Come cos�? - Dico, non mi da la mano?

Se gli do la mano, gli spezzo il braccio davvero io!

Ah no...

Una camomilla. - Subito.

Anzi no, meglio il rabarbaro.

Ooohh... Uhe... anche lei qui?

Posso offrire qualche cosa? - Grazie, ho gi� ordinato.

Prego cavaliere?

E cosa ha ordinato scusi?

Ma cosa vuole lei?

Niente, volevo offrire qualche cosa.

No dico, cosa vuole ancora da me?

Ah niente niente... Allora niente?

Un momento...

non mi sento bene... - Prenda un Alchibus.

No, non e questione di stomaco,

e questione di cuore. Un Hag allora.

No, non lo so no... Non mi sento bene.

Cavaliere, ma lei non sta bene... - Non ti riguarda...

io sto parlando con il maresciallo.

Mi sento male... - Be, se si sente male,

Aiuto...

Mi sento male... - Ma insomma...

Mi sento male maresci�... aiuto...

Aiuto... maresci� aiuto mi sento male...

Mi sento male...

Fategli prendere un po'd'aria, per� scusate...

Come si sente? Respiro...

VOCIO CLIENTl

S�... ma non e niente...

Si sente meglio? Meglio grazie...

Si sente meglio adesso? - S� grazie.

La mia borsa scusi... - Quale borsa?

La borsa che ho appoggiato qui adesso.

Chi e che ha visto la mia... chi ha preso la mia...

La... ma e uscito qualcuno mentre stavo voltato?

Mah non so, non credo... stavo guardando il cavalier Pezzella io.

Scusi, ha smarrito qualche cosa? - No smarrito, a me m'hanno rubato!

Rubato? - S�!i!

Che cosa? - La mia borsa, la borsa che era I�.

Ma era sicuro che era I�? - Come sicuro, che sono rincretinito?

L'avevo sotto il braccio, I'ho messa sullo sgabello,

lei non ha visto niente... chi e lei scusi?

ll proprietario del locale, ma qui non e successo mai niente.

Ma che significa che non e successo mai niente...

Posso chiamare il commissario... - Lasci stare,

non chiami il commissario. - lo non ho visto niente.

Stavo male.

Voglio parlare con questo signore.

No, con lei.

Con lei.

Qua.

E non faccia entrare nessuno, per piacere.

Qui, ha capito? - Va bene, va bene.

Ma quello chi e? - Non lo so, sembra una guardia.

Oooh maresciallo mio, dev'essere un infarto, un principio.

Un dolore qua m'ha acchiappato, tutto il braccio...

Questo sarebbe il finale? - S� credo,

perch� e incominciato qua, poi... - No dico, sarebbe I'ultimo atto?

Quale ultimo atto... - Della commedia.

Quale commedia? - Quella che sta recitando.

lo?... Maresciallo eh... - S�.

Lei non ne sa niente vero? - Ma di che cosa?

Del furto. - Quale furto?

Che m'hanno rubato la borsa. - Maresci�...

Lei non ne sa niente? - Maresciallo ma come pu� pensare

una cosa simile, io non lo so, io mi meraviglio...

co-come pu� dire questo?! - Infatti non posso dirlo ma...

Eh... - lo dir�...

dopo 35 anni di servizio, un anno prima di andare in pensione,

che mi fanno questo scherzetto.

Ma e tanto grave? - Molto grave.

Aveva forse dei soldi suoi dentro?

Non faccia complimenti... - Qualcosa di valore, pi� dei soldi.

Fotografie, ricordi insomma. - I suoi documenti.

Aah gi� e vero... - Eh gi�...

che stupido, non ci pensavo pi�... - Gi� eh...

Mi era passato di mente... i miei documenti,

embe che vuoi fare... - Ed io al comando vado raccontare

questa storiella... - Eh s�... chi c'e al comando?

il mio capitano. - Embe...

" Embe" che cosa? - Lai va dal suo capitano,

e gli racconta il fatto come sta. - Ah s�?

"Signor capitano, io stavo sorbendo una consumazione in un bar,

ad un certo momento e entrato il signor Pezzella"

Cioe quello al quale sto facendo I'accertamento,

...I'accertamento, eeehhh...

che non ha voluto firmare il rapporto...

...il rapporto... "si e inteso male, e accasciato per terra.

lo come... " - Uno scemo,

se lo vuol dire, senn� non c'e bisogno,

"sono entrato, mi sono precipitato per soccorrere questo disgraziato,

il quale quando e rinvenuto, mi sono girato attorno...

e m'avevano fregato la borsa. - E m'avevano fregato la borsa. "

Che gli fa il capitano? - Mi fa il rapporto...

e lo manda al colonnello. - Embe...

Embe? - Posso venire dal colonnello

e testimoniare... "Signor colonnello i fatti stanno cos� cos� cos�,

mi sono sentito male, non ci creda, mi prenda la pressione,

mi faccia prendere la pressione. "

Che gli fa il colonnello? - Mi manda sotto processo.

Benissimo,

vengo al processo... va bene?!

E spiegher� ai giudici i fatti come e andata.

" lo mi sono inteso male, questo e quell'altro... "

Non ci credono? Me fanno le lastre.

Cosa gli fa il tribunale? - Niente, vado a finire in galera.

Vengo con lei. - In galera?

A trovarlo? - No, lei va in galera prima di me,

glielo garantisco io. - Come vado in galera prima di lei?

S�, lei va in galera prima di me. - Ma dico, ma...

no, eh ma dico, un momento, ragioniamo...

ma ammettiamo... - S�.

ammettiamo cos� per caso, ma un caso lontano,

che lei avesse un piccolo indizio sul mio conto,

cosa impossibile... - lo la denuncerei subito.

Ecco... no, come? Eh? - Eh s�...

Maresci�, ma come... - "Come" che?

Lei mi denuncerebbe subito? - S�.

Senza tener conto dei nostri rapporti...

Quali rapporti? - Ma come, siamo neo co-consuoceri.

Ma lasci stare, quella e un'altra commedia che ha organizzato

insieme a suo figlio, ma ci crede quella cretina di mia figlia.

Eh, dico, ma... - Ha capito?!

E non alzi la voce, maresciallo,

ho il braccio che mi fa male, Santo Iddio! Oh!

Eh!

E va bene.

Mi dispiace. - No, a lei non dispiace.

Oddio! - Lei e contento, magari.

No. - S�, e contento

perch� sono spariti i suoi documenti.

Eh... - E non si pu� fare I'accertamento.

Non si pu� fare pi�? - No, non si pu� fare pi�.

E dove va adesso?

Non lo so. - Va al comando?

Non lo so, e tardi. Ci andr� domani mattina.

Vuole che I'accompagno? - Noo, lei si sente male,

dove m'accompagna?

Eh, ma adesso m'e passato. - S�?

Mi sento un po' meglio. - Lo credo.

Lo credo.

Ma non si sentir� sempre cos�.

Mah!

Gliel'abbiamo fatta!

Ormai I'amico e come un bombardiere senza bombe,

un toro senza corna. - Adesso...

il maresciallo non pu� fare pi� niente!

Niente. Niente.

E' diventato un povero disgraziato come lei e come me.

E tutto questo per un boccone di pane,

pe... pe.. per qualche soldo. - Ah, beh, no!

Abbiamo pattuito

E non sono mica poche, ragioniere. Eh!

Ma lei non si rende conto. Per la prima volta in vita mia,

mi sono abbassato a rubare. lo, un ladro, mhmm!

Oh! E mi dica un po':

e se salta fuori la telefonata fatta al brigadiere,

che pu� succ... accadere? - Ci vogliono le prove.

Dove sono le prove? - Qui!

Dentro la borsa. Dov'e la borsa? - Qui!

E chi ha portato la borsa qui? - ll ladro!

SUONANO ALLA PORTA

Ma la vuol smettere di tremare cos�?

Qui lei non e in ufficio, nessuno pu� venire qui.

Occorrerebbe un mandato di perquisizione,

e ci vogliono tre giorni per ottenerlo.

S�, ho previsto tutto.

Bisogna bruciare tutto. ll fuoco, brrrrr!

ll fuoco! Dov'e il camino? - No, un momento.

Questa e una soddisfazione che voglio togliermi io.

ll fal� lo faccio io!

Qui dentro ci sono

Pum! - Buonasera pap�.

Si pu�? - Vieni, vieni.

Buonasera, ragioniere. - Buonasera.

Beh, io... vi lascio.

E... e non dimentichi il fuoco d'artificio.

lo le telefono. - S�.

Ragioniere, la borsa!

ll maresciallo, poc'anzi, al caffe,

mi ha fatto capire che poteva passare un grosso guaio.

Ma e evidente che non lo nomineranno ministro delle finanze.

In tutti i modi lei non ha niente da temere.

Eh, gi�! A me... che m'importa? Casomai e lui che passa il guaio.

Eh gi�! - Come dice quel proverbio latino:

Morte tua, vita mia.

Arrivederci.

Arrivederci, e non dimentichi il fuoco. Puffff! Arrivederci.

Arrivederci.

Che uomo, che uomo!

Cosa vuoi tu?

Cosa fai con questa borsa? - Ma credevo fosse del ragioniere.

E invece e mia. E non si tocca!

Pap�... lo ho capito tutto.

Ma il maresciallo ci passa un guaio.

E io gli telefono. - Fermo!

Non si telefona a nessun maresciallo. Capito?

Sai cosa c'e in questa borsa? Quindici milioni.

E sono anche tuoi.

Ti fanno schifo, forse, quindici milioni?

Eh? Dillo a pap� tuo. Ti puzzano?

Ma pap�, lascia... - Stai zitto!

Li vogliamo portare dal maresciallo?

E portiamoli. Anzi, facciamo una bella cosa:

Li portiamo direttamente al signor ministro, va bene?

Gli diciamo: " Eccellenza, scusi tanto,

io sono il cavalier Pezzella, le ho portato questi 15 milioni,

ne faccia quello che vuole, ci sguazzi dentro,

allunghi la Strada del Sole,

ci faccia pure gli scavi!

E sai perch�? Per trovare i mammut!

Facciamo gli stadi per la pallacanestro!

Facciamo la guerra contro le mosche!

Ma Torquato, cos'e? Perch� gridi cos�?

Sto sovvenzionando la guerra contro le mosche.

Pap�, io so solo una cosa: che nei paesi civili

le tasse si pagano. - Gente, uditelo!

ll fidanzato della Tributaria!

Porca... - Ma Torquato, fermati!

T'ammazzo! Levatemelo da sotto che lo ammazzo!

lo I'ho fatto e io me lo mangio! - Cerca di ragionare, Torquato!

Mhmm...

Lasci perdere.

Eh! E' tutta acquaccia,

acquaccia sporca.

Se...

se il fiume fosse vino,

tutta Roma se butterebbe a' fiume.

E io pe' primo.

E non vorrei che nessuno me salvasse perch�

sarebbe la morte pi� bella che si potrebbe fare.

Invece e acquaccia.

Sporca.

Un momento, un mome...

Vuol vedere i documenti?

lo sono in regola.

Ho... ho fatto pure la guerra.

Ecco.

Non li vuol vedere? Pazienza.

Adesso... s'annamo a bere

un bicchiere de vino da buoni amici,

tutti e due, insieme... - Vai via!

Eeeh! - Via! Vai via!

Scusi. Scu.. - Vai via!

E dai! Mica t'ho mozzicato!

Ho detto ce bevemo un bicchiere de vino...

Sant'Agostino mio bello,

mia moglie adesso non c'e.

Tu che sei il protettore dei contribuenti

illuminami.

Un'illuminata che ti costa?

S�.

Benissimo. Ottima idea. Grazie.

Come le dicevo, reverendissimo padre,

se quei documenti fossero arrivati al comando,

per il mio amico commerciante sarebbe stata una rovina.

La fine. - Eh, capisco.

Ma per fortuna, il mio amico commerciante,

che io conosco molto bene, perch� e una bravissima persona,

e che io stimo tanto, ha il suo angelo custode.

Lei sa che ci sono gli angeli custodi.

Oh... Certo. - Ah, lo sa?

Eh! - Mah!

Quest'angelo custode ha fatto smarrire,

al maresciallo suddetto,

la borsa contenente la trappola, dell'esosa gabella.

E indovi... eh,

quando si dice la combinazione, alle volte!

E' la realt� romanzesca.

Indovini un po' chi ha ritrovato questa borsa?

Chi?

Lei non se lo sogner� mai!

ll tartassato stesso.

Ho capito.

E adesso il tartassato non vorrebbe pi� riconsegnare la borsa

e magari bruciare i documenti.

Esatto. Bravo. - lo penso che quel suo amico

abbia ragione. - Ooh! Sia lodato il Signore!

Vede com'e bello parlare con una persona di culto...

Momento... Cavaliere... - ... una persona di cultura...

Ho capito tutto. - Non ho finito. Non sprechi fiato.

Mi basta una parola, mezza parola. Cavaliere...

Non... non ho finito. - La cosa io I'acchiappo al volo.

Quel suo amico pu� aver ragione

di avere dei rimorsi per quello che ha fatto o quello che far�.

Ma... chi lo dice, questo? - Eh, io lo dico.

E lei chi e? - Ma sono il parroco, no?

Ma... scusi, lei parla per bocca sua o per bocca di Sant'Agostino?

No, no chiariamo questo dettaglio, che ci tengo moltissimo.

Calma... - Perch� se parla per bocca sua

e una cosa, se parla per conto di Sant'Agostino e un'altra.

La prego, calma, cavaliere! - lo sono calmo, non lo vede?

Vox servi Dei, in dubio audire oportet.

Ora pro nobis. - Come?

Scusi, non ho capito. - Vox servi Dei,

in dubio audire oportet. - No, no, no...

Qui si tergiversa. Qui si cambiano le carte in tavola, abbia pazienza.

Che c'entrano gli utenti dell'Autovox?

Che non entrano dalla porta. A me non m'interessa.

Don Ignazio, qui si parla di milioni!

E io non intendo pagare tutti questi milioni!

Perch� quell'amico, se lo vuol sapere, sono io! Ecco.

L'avevo gi� capito, sa.

Ma... come lo sa?

Cos�.

E allora,

se si tratta della mia persona,

vogliamo tener conto che io sono un parrocchiano assiduo,

che ogni domenica mi vengo a sentire la messa,

che partecipo a tutte le funzioni, che ho fatto il Mese Mariano,

che metto i soldi nelle cassette delle elemosine...

Siamo soli?

Che ho votato... - Oooh! Basta!

Ho votato... - Lei sta mischiando

il sacro col profano.

Sa qual e il suo dovere di buon cristiano?

Andare a portare subito quella borsa con tutti i documenti.

E' la sua ultima parola? - Ultimissima.

Ultimissima.

Dico, I'ultimissima della notte. - Come?

Eh! Siamo di notte.

Ebbene, Don Ignazio, sappia

e glielo dica a Sant'Agostino, che io sono un onesto galantuomo.

Ho lavorato tutta la vita con sudore e con fatica.

E la borsa non la riporto neanche se mi...

mi tagliano la gola. Ha capito? - Ma cavaliere...

Glielo dica, a Sant'Agostino! - Ma cavaliere...

Gli utenti dell'Autovox, morti o non morti,

io la borsa non gliela porto! Bacio le mani a lei.

SUONA LA SVEGLIA

Fabio, e ora.

Ma...

Fabio!

Ah, sei qua.

Perch� non sei venuto a dormire, stanotte?

Dove sei stato?

In giro, sono stato in giro. - Ma come in giro?

Ma che significa, questo?

Perch� mi rispondi cos�? E' successo qualche cosa?

No, non e successo niente.

Ma come niente? Sei stato fuori tutta la notte e dici...

Va bene, ora sto qui. Insomma... - Ma che c'ha pap�?

...che c'e di strano? - Niente, va a svegliare Giorgetto

se no fa tardi a scuola.

Si pu� vedere almeno quello che hai scritto?

SQUILLA IL TELEFONO lo?... quando?

Che cosa ho scritto?

Ah, ho visto che ti sei messo il foglio in tasca.

Beh, non t'interessa,

sono cose d'ufficio. Pronto?

E' successo qualcosa in ufficio? - Non e successo niente, in ufficio.

Ti prego, non farmi mille domande!

Non sono un ragazzino. - Pap�! C'e Bardi al telefono.

Pronto? - Buongiorno, maresciallo.

Sono padre! Una femminuccia.

Eh, tanti rallegramenti, eh?

Grazie, grazie. leri sera mi e dispiaciuto

di averla lasciata cos� all'improvviso.

Non c'era motivo di correre qui. E' nata adesso.

Ma come "e nata adesso"?

Ti avevano telefonato ieri di correre subito...

Eh gi�, ma e stato un errore.

Anzi, non sono riuscito a sapere chi e stato a telefonare.

Ma... come? Ma come, non ti ha telefonato I'infermiere?

No, no. Qui dicono di no.

Ma sei sicuro?

Sicurissimo.

Pronto?

Adesso capisco.

'Sto farabutto! - Ma che t'ha fatto?

Delinquente ipocrita! - Ma di chi parli?

Parlo di Giuda!

Ma io non sono mica Ges� Cristo, sai, che porge I'altra guancia.

lo je porgo un cazzottone che je spacco il grugno! Capito?

Ma su, ma non ti agitare. - Ma pap�, che c'e?

C'e che tu non devi vede' pi� il figlio di quel mascalzone.

ll signor Pezzella? - S�, Pezzella, quel ladro

che fa la commedia col braccio al collo!

Ma io je faccio attacca' le gambe, al collo!

lo gli spezzo le ossa tutte ad una ad una!

Finch� nun me rid� la borsa! Capito?

Ma Fabio! Fabio, dove vai?

Marescia'!

Eh?

E' stata ritrovata.

E' stata ritrovata? E come?

E che ne so? Me I'hanno riportata al negozio.

Ah, s�? E' strano, molto strano.

lo stavo venendo da lei, adesso. - Ah, s�?

S�. - Ma guarda la combinazione!

Beh, sia ringraziato il cielo.

Capito? - Veramente lei dovrebbe

ringraziare Sant'Agostino.

Che c'entra Sant'Agostino? - Eh, c'entra c'entra!

Perch�? - lo ho sempre creduto

che Sant'Agostino fosse il protettore dei contribuenti.

Viceversa, invece, purtroppo,

anche lui e passato dalla parte vostra.

Beh...

Comunque ringraziamo Sant'Agostino e il cielo

che sia andata cos�.

Sia per lei, che per me. Ma pi� per lei, eh!

Pi� per lei. - Marescia', dico,

adesso lo vogliamo andare a prendere, quel caffe

che lei ha sempre rifiutato?

E vabbe!

Ehm... No!

Prima consegno i documenti al comando,

e poi andiamo a prendere il caffe.

Perch� i bar sono pieni di ladri,

lei capisce quel che voglio dire, vero, eh?

Maresciallo!

Ma le pare che se I'avessi rubata io gliel'avrei riportata?

Beh... Beh!

Anche questo e vero. - Purtroppo,

avr� s� e no la met� della somma da pagare.

Somma che avevo messo da parte per la mia famiglia.

Si pu� ottenere una rateizzazione, eh!

S�, lo so. Ma o prima o dopo...

Beh, ma dico, col negozio, qualche vendita...

Negozio. ll negozio? - S�.

Ma lo sa che noi andiamo avanti a furia di tratte e cambiali?

E beh... le cambiali risolvono tante cose.

Ah s�? - S�.

E voi le accettate, le cambiali in pagamento?

Ma, dico! Noi?

Ciao pap�. Buongiorno, maresciallo.

Ciao. - Che fa da queste parti suo figlio?

Ah, s�. Vie... viene a prendere sua figlia, la...

Come? - L'accompagna al lavoro.

Ma, dico... e da quando?

Da una settimana.

Ma insomma, dico... - E infatti e una settimana che,

dopo aver accompagnato la ragazza al lavoro,

va all'universit� a studiare.

Guarda un po' alle volte che ti combina la... la...

la figlia di un maresciallo, va!

E io cosa dovrei dire, adesso?

Ma dico: come padre, o come maresciallo?

Come padre, come padre! Cosa dovrei dire?

Fabio... Fabio, cosa vuoi dire? Cosa vuoi dire?

Che e la prima volta che due ragazzi s'innamorano

mentre i loro genitori...?

Eh! Dai tempi di Giulietta e Romeo, no?

Quando i due Montacchi e Capollocchi...

i Capetecchi... I Capococchi... - No, i Cappelletti...

I Cappelletti e gli Agnolotti? - No.

Quei due! I veronesi!

Va bene, ma dico... - Li vogliamo fa' avvelena'?

Scendo subito!

Hai sentito? Scende. - S�, ho sentito.

E allora? - E allora... vedremo un po'.

Ma... scusa, stai parlando come padre,

o come maresciallo? - Come padre. Sempre come padre.

E come maresciallo, che dici? - Ma che te devo di, figliolo mio?

Aaah! - Che vuoi da me?

Tu veramente non hai i soldi per... - E chi me li d�?

Ah, beh, un sistema ci sarebbe.

E parla! Me lo dici adesso? Mi fai stare sulle spine!

S�, lo so, e stata sempre una cosa.. io non sono stato mai solo,

sai, sono... sono come gelosi... - Capisco, capisco.

sono quei sistemi... - Ho capito, ho capito.

Ci vorrebbero...

2... 300.000 lire liquide. - Per te?

No, no. - Capitano?

Ma che capitano, ma che colonnello! - Colonnello?

Di' la verit�: qualche onorevole? - Fammi parlare, che "onorevole"!

E' un sistema di tre fisse e dieci multiple.

Ventiquattro dodici sicuri, e la possibilit� che il tredici

si incolonni tre volte.

Ma dimmi un po': niente niente...

stai parlando del Totocalcio? - Eh, s�.

E tu lo giochi? - Sempre! Sempre.

Tutte le settimane.

Ma... Te senti male? - Capirai!

Ma figliolo mio, da noi, se uno vuole risolvere qualche cosa,

oggi non c'e rimasta che una possibilit�:

vincere al Totocalcio.

Capisci?

Dai retta a me. Noi la sera adesso ci riuniamo,

prendiamo qualche schedina:

uno... due... - Ma dico, se vinciamo,

sulla vincita ci dobbiamo pagare pure la tassa?

No, sulla somma no.

Per� tassano il reddito della vincita.

Daiii!

Su su! Speriamo di vincere.

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