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Ora tu non fai sciocchezze e vieni via con me.
Da dove mi hai fatto passare prima.
Uscite.
Contessina.
Non andare.
Scappiamo io e te, non ci troveranno mai.
Morirai.
Sto facendo la cosa giusta.
Mi aiuti?
BUSSANO
Avete deciso?
Non potevo attendere oltre.
La vostra e' una scelta difficile.
Ma da voi non mi sarei atteso di meno.
Vi rende onore.
Abbiate cura di Agnese.
Mi accompagni?
Non posso.
Non ho scelta.
No!
Signor Capitano, e' in arrivo il signor Generale.
Avanti, sbrighiamoci.
Present arm!
Capitano, andiamo nella vostra tenda.
Che succede?
Non lo so.
Era proprio necessario?
Signor Generale, lo Sparviero e' un bandito pericoloso.
Ho ritenuto necessario fare di tutto per catturarlo.
E per recuperare i beni che ha rubato, lo so bene.
Tuttavia mi stavo chiedendo se tutto questo...
..non finisca per nuocere alla causa.
Ma signor Generale...
la dimora di un nobile...
..amato e rispettato come il Conte Ristori,...
..non e' quello che ci vuole per farsi accettare dai piemontesi.
Abbiamo firmato un armistizio con loro, lo ricordate?
Voi siete un eccellente ufficiale.
Destinato a una carriera luminosa.
Non rovinate tutto mostrandovi inutilmente ostinato.
Si', signor Generale.
Tanto piu' che sono venuto personalmente a Rivombrosa...
..anche per informarvi di una vostra imminente promozione.
Sarete il nuovo Prefetto di Parigi, Capitano Loya.
Voi.
Sarete l'uomo giusto.
Fedele a Napoleone. Formato sul campo di battaglia.
Catturate lo Sparviero e non ci saranno piu' ostacoli.
Si', signor Generale.
Soldato.
Chiamami il Tenente.
Comandi, signor Capitano.
dal Capitano.
Tenente, ce ne andiamo. Torniamo al Forte.
Comandi, Capitano.
Avanti, si sgombra il campo.
Se ne vanno.
Adunate i cavalli.
Avanti! Spegnete quei fuochi!
Si torna al Forte! Avanti!
I francesi se ne vanno.
Sei sicuro?
Stanno levando le tende.
Finalmente riavremo la nostra casa.
Primo, aiutami tu.
Io e la mia famiglia volevamo ringraziarvi...
..per tutto quello che avete fatto per noi.
Non abbiamo fatto niente.
- Noi volevamo... - Si', vai.
Sembra di si'.
Nascondila in un posto sicuro.
Che cosa guardi?
Vittoria, ascolta.
Ho pensato a quello che ci e' successo ultimamente.
Credo di provare ancora...
Signori Conti.
Cosa c'e'?
Vai pure.
Spero ci portiate buone notizie.
Nuovi ordini mi impongono di non distogliere truppe dal Forte
Quindi mi vedo costretto a far rientrare i miei uomini.
- Tutto qui? - Si'. Cos'altro vi aspettavate?
Le vostre scuse.
Io non ho nulla di cui scusarmi.
Davvero?
Eppure avete distrutto la vita di molti innocenti.
Sono un militare.
A volte certi mezzi sono giustificati.
Per quanto riprovevoli.
Giustificati?
Il vostro orgoglio ferito?
I soldati possono tornare. Quando voglio.
Il vostro potere non e' illimitato.
No.
Ma e' maggiore del vostro.
La prossima volta mi assicurero' che nessuno lasci il palazzo.
Neanche i nobili.
Cosi' che la vostra richiesta di aiuto non giunga a destinazione.
Sempre che io per allora sia ancora qui a Rivombrosa.
Avete intenzione di partire?
Appena catturero' lo Sparviero saro' il nuovo Prefetto di Parigi
Molto presto, quindi.
Signori, vi auguro una piacevole giornata.
Ho la vostra parola. A questa gente non sara' fatto...
..nulla di male una volta tornati a casa.
Avete quella del Generale.
E' stato lui a ordinare al Capitano di togliere l'assedio.
D'accordo.
Avete sentito? Tornate a casa.
Forse e' meglio tornare.
Fulvio, ho una magnifica notizia.
I francesi hanno tolto il presidio a Rivombrosa.
Molto bene.
Visto che siete qui vorrei mostrarvi il ritratto.
Non penso che sia...
Ci vorranno pochi minuti, insisto.
D'accordo. Alessandro.
Emilia.
Da qualche giorno ho la sensazione che...
..non vi sentiate bene. Non e' cosi'?
Speravo non fosse cosi' evidente.
Dunque ho ragione.
Ultimamente ho accusato un po' di stanchezza.
Ma cerco di non darle peso. Passera'.
Non passera' se non farete qualcosa.
Non e' nulla, Principessa. Davvero.
Ne siete sicura?
Potrei farvi visitare da un medico.
Non sono malata.
Aspetto un bambino.
Ma Fulvio ancora non lo sa.
So che ultimamente i rapporti con vostro marito...
..non sono facili. Ma avete pensato che un figlio...
..potrebbe dare nuova linfa al matrimonio?
Questo bambino non e' di Fulvio.
Ma cosa dite? Ne siete sicura?
Purtroppo si'.
Vedete? Era questo che cercavo di ottenere.
E' davvero bello.
Si', lo e'.
Anche Emilia dice che e' fra le mie cose migliori.
Vostra moglie crede molto in voi.
Il nostro e' un amore straordinario.
Ora non so dove sarei senza di lei.
Maestro, ora dobbiamo andare.
Certamente. Sono contento che abbiate apprezzato il mio lavoro
E saro' lieto di offrirvi il quadro in dono...
..non appena ultimato.
Se per voi va bene potremmo riprendere le sedute...
..anche domattina. Alessandro?
Si', domani va benissimo.
Allora siamo d'accordo.
Strofinate forte.
Piu' forte.
Lo stiamo facendo, ma qui e' gia' pulito.
Dovete pulire tutto il sudiciume che hanno lasciato...
..questi bifolchi.
E non vi muoverete di qui finche' tutto non sara' pulito.
Sono stata chiara?
Si', signora Contessa.
La signora Contessa ha ragione.
Qui c'e' una puzza!
che c'e' al borgo.
Al borgo non ti da' fastidio.
Appunto al borgo, ma qui siamo a palazzo.
Diamoci da fare.
Anzi, datevi da fare.
Teresa, mi pare che stai alzando un po' troppo la cresta.
Spero che tutte queste pulizie non vi facciano mancare...
..alla festa. - C'e' una festa?
Al borgo.
Io vado a dare una mano. A dopo.
Si', dopo, vi vedete dopo. Ma ora vattene.
Vittoria.
Puoi annunciare il fidanzamento di Andrea e Agnese.
Daremo una grande festa. Sarai felice, finalmente.
Come vuoi.
Io non ti capisco.
Tu detestavi Van Necker.
In passato l'ho giudicato male.
Sai perche' Andrea e Agnese ieri stavano andando...
..all'accampamento dei francesi?
Che cosa dici?
Si', li ho visti uscire prima che i francesi si ritirassero.
Di certo ti sarai sbagliata.
Si'.
Puo' essere.
E bravo il Marchese!
Marchese.
Vittoria.
Martino mi ha detto del vostro fidanzamento.
- Mi arrendo. Congratulazioni. - Grazie.
Per quanto riguarda la festa pensero' a tutto io.
Sei sicura?
Certo, ci tengo moltissimo.
Ci fate un grande onore.
Sara' il mio regalo di nozze.
Va bene, grazie.
Sara' una festa memorabile. Ve lo prometto.
Sbrigatevi, vorrei essere a Roma per domani sera.
Signora, hanno portato questo pacco per voi.
Grazie.
("Vi comunico che vostro marito, sedicente Conte...
..Claudio Di Santagata, e' stato giustiziato...
..in questo carcere, in data 15 aprile 1797.")
("E sepolto in terra sconsacrata senza il conforto...
..dell'estrema unzione, in esecuzione della sentenza...
..emessa dal Sacro Tribunale.")
Se vuoi puoi andare, Alessandro.
Non e' giusto che tu debba rinunciare ai tuoi impegni...
..per me. E' tutto a posto.
Posso farlo anche piu' tardi.
Va bene.
Venti minuti.
Ci mettero' solo venti minuti.
Grazie.
Di che cosa?
Della fiducia che avete voluto accordarmi nuovamente.
Devo scusarmi con voi. Sono stata proprio una stupida.
Mi sono comportata come una bambina.
Non parliamone piu', volete?
D'accordo.
VOCIARE CONFUSO
Primo.
Se vuoi fare a botte con me andiamo da un'altra parte.
E perche' dovrei farlo?
Per quello che e' successo ieri a Rivombrosa.
Il bacio.
Non e' stata colpa tua.
Lei e' cosi' impulsiva.
Io tua sorella la amo davvero.
Falla ballare. Adora ballare.
SUONANO
Sei arrivato. Andiamo a ballare.
Io adoro ballare.
SUONANO
SUONANO
SUONANO
E' importante per me che sia tu a organizzare la festa.
Te ne sono grato.
Sono io che devo ringraziarti per aver sopportato...
..i miei umori nell'ultimo periodo.
Sono stata una pessima moglie.
- Non e' vero. - Si', invece.
Ma sei gentile a negarlo.
Martino, sei mio marito. Sarai il padre dei miei figli.
D'ora in poi voglio fare qualsiasi cosa...
..per renderti felice.
Queste tue parole mi riempiono di gioia.
Se Ducrot e' la persona che dice Corsini,...
..forse Loya ha finito di spadroneggiare qui.
Lo spero tanto.
Quando sara' tutto finito potro' tornare...
..ad avere una vita da uomo normale.- Cosa?
Io non voglio un uomo normale come marito.
Perche'?
Mi annoierei.
Allora vuol dire che continuero' a fare l'eroe.
Ma solo con te.
Ahi! La ferita.
Ti va di andare a fare una passeggiata?
Si'. Mi aspetti solo pochi attimi?
Forse.
Primo.
Cos'e' questa faccia?
La maschera e' sparita.
Cosa vuol dire?
L'avevo nascosta nella mia stanza.
Poco fa sono andato a prenderla per portarla...
..in un luogo piu' sicuro. Ma non c'e' piu'.
Devi ritrovarla subito. Datti da fare. Vai!
Sono pronta.
E' successo qualcosa?
No, ti ho solo aspettato troppo.
Stai uscendo?
Si'.
Sei molto bella.
Questo cappellino viene da Parigi.
Lo sai quanta strada ha fatto per essere indossato...
..da me oggi?
Tanta.
E' fatto per essere indossato da te.
Lo so.
Mi aiuti?
Che cos'hai?
Nulla, perche'?
Sei cosi' serio.
Non e' che ti sei pentito?
Di cosa.
Di esserti fidanzato con me.
Puo' essere.
Sei un mascalzone.
distruggono tutto.
E' vero.
Per catturare lo Sparviero dovremo escogitare qualcosa.
Avete gia' qualche idea?
Forse.
Come avete fatto a entrare?
Dall'ingresso principale.
Da li' uscirete subito.
Fuori!
ancora sapere chi e' lo Sparviero
Dove l'hai presa?
Sapete, Capitano?
I tuoi modi iniziano a stancarmi.
Dove l'hai trovata?
Dopo.
Te lo diro' dopo.
Niente. Nessuno ha visto niente.
Non so cosa pensare.
Se i francesi avessero trovato la maschera...
..ci avrebbero gia' arrestati.
E' vero, ma dobbiamo comunque tenere gli occhi aperti.
Lo avete gia' detto alla Contessa?
No. Lei e' cosi' felice.
Per quanto possa essere stato piacevole,...
..non e' abbastanza. Non questa volta.
E non in cambio dello Sparviero.
Cosa vuoi ancora?
Voglio che mi prometti che mi porti a Parigi con te.
Va bene.
E poi voglio un pegno del tuo amore.
Allora su qualcosa aveva ragione.
Chi, Caterina?
appartiene alla Francia.
Ne sono convinta.
Alla Francia non dispiacera' se ne fai uso...
..per catturare un pericolosissimo brigante, vero?
Puoi fare di meglio.
Voglio questo.
E' bellissimo.
Bene, io dovrei andare, si e' fatto molto tardi.
- La festa inizia fra poco. -
La festa di fidanzamento di Agnese Ristori...
..con lo Sparviero.
Andrea Van Necker.
Che assurdita', e' morto.
Certo.
Stamattina quando l'ho visto a colazione stava bene.
Un po' ferito...
Tu come fai a saperlo?
Ho informatori ovunque, e comunque e' una sciocchezza.
Lo Sparviero e' lui?
Si'.
Me lo sono meritato, vero?
Si'.
Allora pensaci la prossima volta che deciderai di lasciarmi.
Ferma! Ferma!
Fermatevi.
Cosa volete? Altri soldi? Altri gioielli?
Al contrario. Sono venuta per restituirveli.
Cosa intendete?
Non mi servono piu', ormai, anzi. Li odio.
Non vi capisco.
Per colpa di queste futilita' Claudio e' stato giustiziato.
- Vostro marito e' stato giustiziato?- Si'.
Lontano da tutti, da voi, da Lorenzo.
Non me ne importa piu' di nulla.
che avete detto voi.
La prossima volta che le pronuncerete...
..potrebbe essere troppo tardi.
vi avevo avvertita.
Tenetevi il vostro amante avido.
E i vostri inutili gioielli.
Martino.
Benvenuta Marchesina.
Signor Conte.
- Come stai?- Molto bene. E tu? - Sono al Settimo Cielo.
Sono innamorato di una donna che mi ama a sua volta.
Cosa posso desiderare di piu' dalla vita?
Scusa un momento.
Vai.
Monaldo.
Monaldo.
Contessa Ristori, volete concedermi questo ballo?
No.
una cosa del genere.
Ma insomma!
Anche i contadini!
SUONANO
Gli uomini sono pronti.
Bene, allora andiamo a Palazzo Van Necker...
..a cercare i gioielli e il denaro rubati...
..dallo Sparviero.
Date pure l'ordine.
Si', signore.
Plotone, in marcia.
SUONANO
- Ci uniamo alle danze? - Ballare? - Si', ballare.
Muoversi insieme a tempo di musica.
Dai, vieni, ti faccio vedere come si fa.
Fai quello che faccio io.
- Da qua? - Si'.
SUONANO
Voi non ballate?
E voi?
Sono stato un grande ballerino.
Ma ora sono un po' malaticcio.
Mia moglie ha preteso che l'accompagnassi in un atelier.
Non capisco che gusto ci provi visto che poi...
..non puo' comprare niente.
Comunque anche se avessi il denaro necessario,...
..non le regalerei mai uno di questi abiti moderni.
Alla Contessina donano molto.
Si', e' bella.
Ferma! Ferma!
SUONANO
SUONANO
Amico mio.
Come stai?
Benissimo. Mangio, dormo, mi diverto.
- Ti piace? - Si'.
- Cos'e' successo? - Hanno rubato la maschera.
- Quando?- Non lo so. Sono molto preoccupato.
- Ne sei sicuro? - Si'.
Conta su di me.
Va bene, lo faro'.
Non dirmi che hai ancora voglia di ballare?
Tu che dici?
Sei insaziabile. E io sono ancora convalescente.
Non abbiamo trovato niente.
Nessuna traccia dei gioielli.
Ne' alcuna prova che il Marchese sia lo Sparviero.
Continuate a cercare.
Se questo e' un buco nell'acqua saro' costretto...
..a prendere dei provvedimenti contro di voi.
Ancora un po' di pazienza.
Sono sicuro di non sbagliarmi.
Ho capito, non serve parlarne ancora.
deve essere cosi'.
Appena Fulvio avra' terminato il ritratto di Costanza,...
..torneremo a Firenze.
Cosi' presto?
E' meglio cosi'.
Sara' piu' facile per tutti.
Vieni, siediti.
- Sto bene. - Sei sicura?- Si'.
Martino.
- Che succede? - Emilia non si sente bene.
Uno dei miei soliti giramenti di testa.
Ma ora e' tutto a posto.
Sei sicura?
- I nostri ospiti chiedono di te.- Arrivo tra un minuto.
Vai pure, non ti preoccupare. Ora sto bene.
Come vuoi.
Voi uomini non capite mai nulla.
Cosa c'e' da capire?
Il malessere di Emilia. Non ti viene in mente niente?
No.
Tua cugina e' gravida.
Un bambino?
Una donna certe cose le capisce.
E poi non hai visto suo marito com'e' su di giri?
Vieni.
Signor Generale, signor Capitano, prego.
Proprio come vi avevo detto, Signor Generale.
Marchese.
Mi chiedevo quando mi avreste invitato a ballare.
Contessa, stavo giusto per farlo.
Chissa' perche' non vi credo.
SUONANO
La vostra fidanzata e' una donna fortunata.
Non quanto lo sono io.
Ha un uomo come voi che la protegge. Un vero eroe.
Cosa c'e'?
Non vi sentite un eroe?
- Vogliate scusarci. - Che succede?- Vieni.
Mi dispiace, il Conte Ristori ha dato l'ordine...
Van Necker!
Di qua!
La finestra! Vieni!
Indietro.
Fermi!
Venite avanti. Venite avanti!
SPARO
Alle stalle, presto. Tu allo scalone, forza!
Non so perche' vi sto aiutando.
Sto tradendo i miei compagni.
Tutto quello in cui ho sempre creduto.
E' Loya che ha tradito.
Aspettate.
E' meglio che prendiate questa.
C'e' un'altra cosa che dovete fare per me.
- Ne siete sicuro? - Fate presto.
Fuoco!
SPARI
- Saval, ai cavalli! - Signor Capitano!
Van Necker ha colpito me e due soldati.
Capitano!
- Con voi faro' i conti piu' tardi.- Quando volete.
Rientriamo.
Nel bosco, presto.
Controlla da quella parte.
Allora?
Qui le tracce si confondono.
Proseguiamo.
Emilia!
Te ne vai senza nemmeno salutarmi?
E' davvero importante?
No.
Quello che sta accadendo e' terribile.
Non so che fare per aiutarli.
Sono sicura che troverai il modo giusto.
Emilia, riguardo a cio' che ti ho detto prima...
Come stai?
Ho freddo.
Purtroppo non possiamo accendere il fuoco,...
..ci troverebbero subito.
Tieni.
Per questa notte e' meglio di niente.
- E tu?- Io mi scaldero' stando accanto a te.
Devi riposare ora.
Non e' colpa tua quello che e' successo.
Se soltanto tu mi avessi dato retta.
Io l'ho sempre detto che Van Necker nascondeva qualcosa.
Anche se chi poteva immaginare che fosse lo Sparviero?
Io lo sapevo.
Cosa?
Da quando?
Dai giorni dell'assedio a Rivombrosa.
E hai permesso che tua sorella si fidanzasse con lui?
Non hai pensato che tutto questo poteva metterci in pericolo?
Io e te dovremmo dirci tutto.
C'e' qualcos'altro che devo sapere?
No.
Non c'e' nient'altro.
Ora torna a letto.
manca ancora molto?
Dobbiamo lasciare i cavalli, il bosco si infittisce.
- E' meglio proseguire a piedi. - Va bene.
Conte sapesse qualcosa...
..ce lo direbbe. Non e' vero?
di vostra sorella.
dello Sparviero.
E come tale una volta presa verra' giustiziata.
Sparviero e noi ne terremo conto
In questo modo vostra sorella potrebbe salvarsi.
Dove si trovano?
Non lo so.
Non lo so.
E' un vero peccato.
Dai, siamo quasi arrivati.
Questo e' un ottimo nascondiglio. Qui staremo al sicuro.
Ma che posto e'?
E' un rifugio di emergenza che finora ho usato raramente.
Certo, non e' una reggia,...
..ma avremo riparo e qualcosa da mangiare.
- Da mangiare? - Hai fame, eh?
Andiamo.
Mi dispiace.
Non dovevo metterti in questa situazione.
L'importante e' che siamo insieme.
E poi non avevo tutta questa fame.
- - Cosa sta succedendo?
Cosa cercano? Chi ha autorizzato questa perquisizione?
Il Generale Ducrot.
Cercano il bottino delle rapine compiute dallo Sparviero.
In casa tua? Ma e' assurdo!
Visto che a Palazzo Van Necker non hanno trovato nulla...
..pensano che il Marchese possa averlo nascosto qui,...
..tra le pagine dei miei libri.
Per la miseria, fate attenzione!
Tutto questo e' intollerabile!
Ti prego, Alessandro, calmiamoci.
Non peggioriamo la situazione.
Dimmi, perche' sei qui?
Devo partire per qualche giorno.
Non ho cambiato idea, non ti lascio solo.
Grazie.
Capitano.
Posso sapere quando riavro' la mia stanza?
Non appena i miei uomini avranno finito la perquisizione.
Perche' mi fai questo?
Non capisco di cosa stiate parlando.
Io ti ho consegnato lo Sparviero.
Tu non puoi farmi questo.
Abbiamo un patto.
Voi farneticate.
Avete ottenuto quello che avete chiesto.
Vi basti.
Generale Ducrot.
Contessa.
Credetemi, sono davvero spiacente...
..per l'incomodo che vi stiamo creando.
Ne sono certa.
Purtroppo...
Prego.
Dobbiamo recuperare con urgenza tutta la refurtiva.
Fra gli oggetti rubati dallo Sparviero...
..ci sono anche dei gioielli...
..che appartengono al Generale Bonaparte.
- A Napoleone? - Mm.
Un collier, degli orecchini e un anello.
Forgiati piu' di due secoli fa per i Savoia.
Splendidi.
Sapete, il Generale e' molto legato a quei gioielli.
Intimamente legato. Mi capite, vero?
- Lo stemma bianco in campo rosso?- Pardon?
- Lo stemma dei Savoia? - Si'.
E' riprodotto sui gioielli che stiamo cercando.
Contessa, permettete.
Voglio questo.
- Sono molto deluso.- Abbiamo individuato lo Sparviero.
Puo' darsi, ma non abbiamo trovato ne' il denaro,...
..ne' tanto meno i gioielli.
Ne' al Castello dei Van Necker, ne' a Rivombrosa.
Lo Sparviero potrebbe non averli piu'.
Una possibilita' che non piacerebbe a Napoleone.
Tuttavia quando lo catturerete glielo chiederemo.
Sperando che cio' avvenga in tempi brevi, ovviamente.
Il fatto che sia un aristocratico complica le cose.
- Perche'?- Sembra che non vogliate capire.
Noi non siamo i padroni di casa in questa terra.
Siamo solo degli occupanti.
Proprio questo ci da' tutto il potere di cui abbiamo bisogno.
Sapete come si dice?
Un trono si puo' reggere sulla punta delle baionette,...
..ma poi e' difficile starci seduti sopra.
Disponete immediatamente per il mio rientro a Torino.
Si', signor Generale.
UN LUPO ULULA
- Che succede? - Portami via di qui.
Scusami.
Sono io che devo scusarmi con te.
Ho scelto io di seguirti.
Forse e' meglio se torni a Rivombrosa.
Martini sapra' come proteggerti.
Io voglio stare con te, e' l'unica cosa che voglio.
Potremmo andare a Venezia.
Li' ho delle proprieta' e degli amici pronti ad aiutarci.
E poi Venezia e' cosi' romantica.
Presto i francesi se ne andranno...
..e noi potremo tornare.
E come faremo a lasciare il Piemonte?
Domani diro' a Jacopo di procurarci dei lasciapassare.
Non sara' difficile.
Mettiti giu', dormi.
Comandi, signor Generale.
Capitano Loya,...
..vi ho convocato per permettere a una persona di incontrarvi.
Venite pure, Contessa.
Capitano.
Contessa Ristori.
Sono intervenuto personalmente perche' voi poteste incontrarvi.
Benche', mi risulta, abbiate dato disposizioni diverse.
Dev'esserci stato sicuramente un errore.
E' quello che penso anch'io.
Bene, ora vi lascio soli. Contessa.
Che cosa vuoi ancora?
Il Generale Ducrot e' un vero gentiluomo.
Ieri si e' persino scusato per la perquisizione di Rivombrosa.
Mi ha detto che stavate cercando una cosa molto importante.
Dei gioielli che stanno molto a cuore a Napoleone Bonaparte.
E allora?
Sembra che uno di quei gioielli...
..sia l'anello che mi hai regalato tu.
Stai scherzando col fuoco.
Ho anche pensato un'altra cosa.
Se quell'anello ce l'avevi tu...
lo Sparviero a rubarlo.
A meno che tu e lo Sparviero non siate la stessa persona.
E' una cosa che non capisco.
Dovrei farmela spiegare dal Generale, credo.
- Ce l'hai con te l'anello? - Chi puo' dirlo?
Perquisiscimi.
Appena catturero' lo Sparviero parleremo anche di questo.
E di noi due.
Molto romantico, ma non e' da te.
Forse.
Ma la promesso che ti ho fatto e' ancora valida.
Se non ti conoscessi cosi' bene potrei anche crederti.
Ma non so se mi interessi poi cosi' tanto, mio bel Capitano.
Aspetta!
Sono io che detto le regole adesso.
D'ora in poi farai quello che dico io.
Sempre.
Ricordatelo.
Piu' docile ti mostrerai e piu' piacevole sara'.
Maledetta sgualdrina.
Usa questa. Tieni.
E' meglio che tu vada da solo. In due daremmo troppo nell'occhio.
Non me la sento di lasciarti sola.
E poi se arrivasse un fantasma, o un fantasma francese?
Mi inventero' qualcosa.
Sono un po' cresciuta per queste cose pero'.
Non e' detto.
Andiamo.
Ssh!
Ahh!
Sei un cinghiale anche tu.
- La ferita? - Sta guarendo.
Tienila tu la pistola.
Promettimi che starai attento.
- Anche tu. - E torna presto.
E se arriva un fantasma?
MUSICA DAL PIANOFORTE
- Signor Gritti. - Marchesina.
Il Conte Sturani quest'oggi non partecipa alla seduta?
No, e' stato trattenuto.
- Vogliamo accomodarci. - Certamente.
al padre del bambino?
No, sarebbe inutile.
Cosa pensate di fare?
Andarmene.
Lascero' Torino e andro' dove nessuno mi conosce.
Non saprei cos'altro fare.
Ma Fulvio potrebbe credere che il bambino sia il suo.
No.
Pero' lui a volte la sera torna a casa ubriaco.
Io so sempre cio' che accade in casa mia.
E magari potreste convincerlo che in una di quelle sere...
Dovrei ingannarlo.
Lo so, e' una cosa terribile. Ma sarebbe per il bene del bambino.
Pensateci, Emilia.
RUMORE INDISTINTO
Fermo!
- Contessina, non sparate. - Cesare.
Cesare.
Grazie a Dio state bene.
Ho saputo che Andrea e' scappato e sono venuto a cercarlo.
Conosco bene la mossa dello Sparviero.
E' andato a cercare Jacopo per dei lasciapassare.
- Sono un po' preoccupata.- Sa quello che fa, state tranquilla.
Vedrete che torna prima di sera.
Avete fame?
Venite.
- Marta. - Dica, signora Marchesa.
Sai dov'e' andato mio marito?
Credo che sia andato a Palazzo Granieri.
L'ho visto uscire con una cartella...
..e la valigetta dei pennelli sotto il braccio. - Grazie.
(Qui si respira tutta un'altra aria.
Poi non vedo l'ora di cominciare...
..il ritratto di Costanza Granieri.
Marchesina, cerchero' di dipingervi...
..con tutta l'arte di cui sono capace.)
(E' difficile trovare soggetti nuovi, interessanti.
Tu vuoi impedirmi di dipingere Costanza Granieri,...
..la mia modella, perche' sei una donna meschina!)
(Ho saputo che avete interrotto le sedute per il ritratto.
E' successo qualcosa?)
- Signor Gritti, vi prego. - Voglio solo sistemarvi i capelli
Basta!
- E' stato un errore... - Cosa "basta"? "Basta" di che?
Buongiorno Marchesa, prego.
LAMENTI
URLA
COSTANZA URLA
Lasciala!
COSTANZA PIANGE
Cos'hai da guardare, eh?
Vai via!
Vattene!
Vattene!
VOCIARE CONFUSO
VOCIARE CONFUSO
Stai attento, guardati le spalle.
VOCIARE CONFUSO
VOCIARE CONFUSO
VOCIARE CONFUSO
VOCIARE CONFUSO
- Avanti! - Ma guarda questo!
- Spostati! -
Jacopo!
Jacopo!
VOCIARE CONFUSO
VOCIARE CONFUSO
Maledizione!
Spostati!
Bravo.
Bravo.
Allora?
per due lasciapassare...
..e dei documenti falsi? - Un paio di giorni.
- Dove li devo portare? - All'albero spaccato.
- Tra due giorni allora. - Si'.
Pero' stai attento.
Quello e' un tipo che non molla.
Lo so, sono ricercato come te.
Non dalle donne pero'.
Non sottovalutare Saval, anche lui ha un fascino niente male.
Vai, vai.
PIANGE
Mi dispiace.
quando hai cercato di parlarmi.
Ma pensavo: "non e' cosi', non puo' essere."
Ho chiuso gli occhi.
Ti ho voltato le spalle.
Ma e' stato per il timore dello scandalo.
Perdonami.
PIANGE
E' tutta colpa tua!
Sei stato sempre bravissimo a sceglierti gli amici.
Una vita infernale, perso accanto a un uomo inutile.
In mezzo ai tuoi miserabili usurai.
Ed io a cercare di mantenere un minimo di dignita'.
- E' colpa tua! - Basta!
Smettila, mamma, per favore.
Esci, Monaldo.
togliti di torno!
Il Marchese Granieri Solaro desidera vedervi.
Andatevene.
Monaldo, sono disperato.
Io non so proprio come sia potuto accadere.
Mi dispiace, non volevo.
Aspetto notizia dai vostri padrini.
Ma cosa credete di fare?
Cosa credete di fare?
Siete solo un povero vecchio nobile decaduto.
Un poveraccio. Un povero pazzo!
Ripensateci, senno' vi uccidero' senza pieta'!
Monaldo, ripensateci!
Siete un pazzo!
Siete un povero pazzo!
Emilia!
Emilia, sai cosa e' successo?
Quel caprone, quel Marchese,...
..Monaldo Granieri mi ha sfidato a duello.
A duello!
Come hai potuto?
- Fare cosa? - Stammi lontano.
Voglio che tu te ne vada per sempre.
Domattina lascerai questa casa!
Non costringermi a chiamare i gendarmi.
Emilia, che cosa e' successo?
Cos'e' successo al nostro amore?
Hai cercato di violentare Costanza.
Ecco cosa e' successo.
Ma non e' andata cosi', lei mi ha provocato.
Fulvio, per favore.
Almeno adesso cerca di mantenere un minimo di dignita'.
Dignita'?
Tu parli a me di dignita'?
In tutti questi anni ti ho trattato da puttana,...
..ti ho picchiata, umiliata davanti a tutti!
Ma tu non hai mai fatto un lamento,...
..non hai mai detto una parola!
Hai sempre sopportato tutto in silenzio!
L'ho fatto solo perche' volevo credere nel nostro matrimonio.
Per questo bastava qualcosa di molto piu' semplice,...
..bastava tu mi dessi un figlio!
Io non ho colpe.
Io posso avere figli. Io sono madre.
Sono incinta.
Mi hai sentita?
Sono incinta.
Ma grazie al Cielo questo figlio non e' tuo.
E spero che domattina avrai cio' che meriti.
CESARE RUSSA
RUMORE INDISTINTO
- Cesare. - Andrea.
Sapevo che ti avrei trovato qua.
- Come stai? - Bene.
- La Contessina ha mangiato, c'ho pensato io.-
Amore mio.
- Com'e' andata? - Bene.
Jacopo trovera' i lasciapassare. Io ti ho portato qualcosa.
Tieni.
Ho pensato volessi scrivere a Martino.
Sara' molto preoccupato, vorra' avere tue notizie.
Grazie.
RICHIAMA L'ATTENZIONE TOSSENDO
COSTANZA PIANGE
Costanza!
Alessandro.
- Che cosa e' successo? - Alessandro.
Dimmi, ti prego. Cos'e' successo?
Il signor Gritti ha cercato di abusare di me.
No.
- Mio padre l'ha sfidato a duello. - Non e' possibile.
- Mi vergogno tanto. - Non sei certo tu a doverti vergognare.
Ho tanta paura per mio papa'.
- Gritti ha accettato di battersi? - Si'.
Contro Monaldo?
E' un vigliacco.
Mio padre e' un uomo anziano.
Anche da giovane non e' stato un grande spadaccino.
Si fara' ammazzare!
Dov'e' ora?
BUSSANO -
BUSSANO -
BUSSANO -
Non vuole aprirmi.
Monaldo!
apri la porta!
Madre, lasciate che parli Alessandro.
Provateci.
Signor Marchese, sono il Conte Sturani.
Alessandro.
Mia moglie e' ancora li' con voi?
Si', ci sono.
Monaldo, apri questa porta subito!
Non apre.
Voi potete entrare.
Voglio parlare con Alessandro da solo.
Conte Sturani.
Accettate di assistermi nel duello?
Vado.
Grazie.
Non ho fatto nulla.
Contessina.
A presto, cinghiale.
A presto. Le cose cambieranno.
Lo spero.
BUSSANO
All'alba andro' a Torino.
Perche' vuoi andarci?
Voglio parlare con la Principessa di Carignano.
Potrebbe avere notizie di Agnese, Andrea.
Vale la pena di tentare.
E' solo per questo che vuoi andare?
Per che altro?
Se non lo sai tu.
Partiro' non appena fara' giorno.
Buonanotte, Vittoria.
PIANGE
Padre.
Io sto bene.
Non dovete preoccuparvi per me.
Non dovete fare nulla.
Quello che bisognava fare e' gia' stato fatto.
Ascoltatemi.
Quello che e' successo non mi importa.
Ma vi prego, ritirate la sfida.
Voi non potete, vi uccidera'.
Hai cosi' poca fiducia nelle mie capacita' guerresche?
In fin dei conti e' un "imbrattatele".
E una cosa e' maneggiare una spada...
..e altra e' giocare con un pennello.
Io credo che voi siate l'uomo piu' buono e mite che esista.
Non rischiate la vita per me.
- Non potrei sopportarlo. - Non dire cosi'.
Tu sei giovane, bellissima, dolce.
E il Conte Sturani e' l'uomo migliore che ci sia.
Tutto questo non avrebbe senso se voi...
Costanza.
Guardami.
Io sono vecchio.
In vita mia non ho mai fatto niente di buono.
E' tempo che faccia il mio dovere.
Stavolta non posso far finta di niente.
Pero' ti prometto una cosa. Non mi accadra' nulla.
Sara' lui a pagare, non io.
Papa'! PIANGE
SAVAL RIDE
E' una cosa che non sopporto.
Dilla giusta, non sopporti aver fatto la figura dello stupido.
RIDE Prendetelo.
Oh!
SAVAL RIDE
Al Forte!
Ecco il povero pazzo.
Non gli sono bastate le sofferenze che gia' gli ho dato.
Ma non vi sembra il caso...
..di tornare al vostro tavolo da gioco, alle vostre carte?
Basta!
Pendaglio da forca, miserabile!
Voi avete approfittato della mia amicizia...
..per colpirmi nei miei affetti piu' cari!
Voi siete un uomo malvagio!
LAMENTI -
Marchese!
LAMENTI
Un attacco di cuore, temo. Portiamolo nella carrozza.
Ve l'avevo detto che non ce l'avrebbe fatto, no?
Vedete che non e' in grado? Questo duello e' gia' finito.
- Possiamo andare. - Niente affatto.
In quanto promesso sposo della Marchesina Granieri Solaro...
..chiedo di poter sostituire il Marchese Monaldo.
Non avete un altro padrino?
Non perdiamo tempo! Siamo qui per morire, no?
Non vedo l'ora di uccidervi.
Siete pronto?
Combattete.
Ahh!
TOSSISCE
Emilia.
Sono addolorato per te.
Martino, perdonami, ma vorrei rimanere da sola.
Non posso andarmene.
Perche' sei venuto a Torino?
Speravo che la Principessa avesse notizie di Agnese.
Ma soprattutto volevo parlarti.
So che aspetti un bambino.
Chi te l'ha detto?
Vittoria l'ha intuito alla festa,...
..quando hai avuto quel malore.- Mio Dio!
E' nostro figlio, non e' vero?
Non e' vero?
Non ti lascero' piu' sola.
Non devi avere paura.
Non e' quello che mi hai detto alla festa, ti ricordi?
Si', lo so. Lo so, perdonami.
Troppe volte mi sono comportato da stupido.
Cosa intendi fare?
Trovero' una soluzione.
Non c'e' una soluzione.
Ho deciso di andarmene.
Apri.
Vediamo di risolvere in fretta.
- Dov'e' Van Necker? - Chiedilo al tuo segugio.
In altri frangenti mi prenderei volentieri tutto il tempo...
..per costringerti a parlare.
Saval, sbrigati.
Fagli molto male.
E in fretta.
Dov'e' Van Necker?
Ci sono degli asini fuori dal Forte.
Magari fra simili potreste intendervi.
Speravo in una risposta cosi'.
L'hai avuta.
URLA
JACOPO URLA
Non lo so.
- Non ho sentito. - Non lo so.
Saval.
Non lo so!
Ti sei pentita di avermi seguito?
Se ti dicessi che non ho mai avuto paura mentirei.
mi sono pentita.
E poi non sono mai stata a Venezia.
Venezia e' una citta' meravigliosa.
Un posto unico al mondo.
Qualsiasi posto con te e' unico.
Ferma!
Fermati.
Dov'e'?
Nel bosco.
Troppo vago.
Ho appuntamento con lui domattina, all'alba.
Dove?
Alla...
Alla radura dell'albero.
Alla radura dell'albero spaccato.
Sottotitoli: CINEMATEXT MEDIA ITALIA
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