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Original subtitles

Percorso più rapido.

Siete già sul percorso più rapido.

- Julius! - Oliver!

Novotny e i suoi sono vicini. Dove sei?

Bloccato nel traffico. Feldmann è arrivato?

No. Non ancora.

Arrivo subito.

Tu non sei imbottigliato?

No, ho preso l'aereo.

Stanno per cominciare,

devo andare. Ci sentiamo dopo. Okay? Sbrigati! Ci vediamo!

Fanculo anche tu.

MAMMA

Mamma, ciao! Sono in auto. Non posso parlare, ora.

Stavo per messaggiarti.

Volevo sapere quando aspettarti.

Mai. Sto ancora lavorando.

Ma è festa.

Beh, non per me.

Non hai già fatto abbastanza soldi?

Abbastanza per cosa?

Come?

Niente.

Ti ho fatto il cheesecake.

Cercherò di venire domenica.

- La torta resisterà? - Sì.

Ho detto che...

...ti ho fatto il cheesecake.

Sì, ti ho sentita. E ho chiesto se resisterà.

C'è un'interferenza.

Mamma, devo andare. Tienimi una fetta, okay?

Sì.

Cazzo!

Pronto?

Ne valeva la pena, Cosima? Eh?

Cos'è successo?

Te l'ho detto.

C'è dello smalto sul portaoggetti.

- Guarda. - Cosa?

Ne è valsa la pena?

Mi svegli per questo? Cazzo, ma stai scherzando?

Non viene via.

Un po' di solvente

- e viene via. - No, peggiorerà soltanto.

Ma l'auto funziona, giusto?

Non è divertente.

Sì, invece. Lo pulirò con il solvente.

Non con il solvente!

Oliver, Feldmann è qui tra 10 minuti. Iniziamo senza di te?

Col cavolo.

Okay, quanto ci vorrà?

Merda. Di' loro 10 minuti.

Il dottore dice che è meglio che non ti tocchi.

Qualche vertebra più in su e non potresti muovere le braccia.

Dopotutto sei stato fortunato.

Oli, mi trasferisco a Singapore.

Con l'HSPC, assumono...

Sai che l'ho sempre desiderato.

Comunque non posso fare niente qui.

Vero?

Io...

Hai detto qualcosa?

Per...

...favore...

Per favore...?

Spegni...

...la...

...luce.

Okay.

Stammi bene, Oliver.

TRE MESI DOPO

Molti bus hanno rampe elettriche.

Sempre di più. Ma non tutti.

Esistono sistemi diversi,

e così è fondamentale la comunicazione con l'autista.

È quello che impareremo.

Io sarò l'autista del bus...

...e forse tu, Oliver...

Sì? Devi dirmi se preferiresti prendere il mio bus...

...o il prossimo.

- Okay. - Okay.

Prenderò il prossimo.

Okay, giusto per provare...

...di' che vorresti prendere il mio bus.

Prenderò il tuo.

Non credo proprio.

Non ti sento.

La porta è chiusa. C'è rumore del traffico, telefoni che suonano.

Sì. Julius?

L'hai trovato?

Aspetta, sono online tra un secondo.

Oliver.

Grazie, prenderò un taxi.

Parlavo con il tizio, qui.

- Oliver! - Aspetta.

Come ce la farai, così presto dopo l'incidente?

Posso lavorare ancora, signor Feldmann.

Mi creda.

Prima dovresti concentrarti sulla tua situazione.

Affrontare...

Beh, metabolizzare, prima.

Come posso farlo, signor Feldmann?

Guardando tristemente fuori dalla finestra?

Posso e voglio tornare a lavorare.

- Se posso aiutare in qualche modo-- - Sei via da tre mesi.

Kowalczyk è troppo importante per lasciarti i suoi investimenti.

Li sta gestendo tutti Julius, adesso.

- Perché? - Il tuo contratto termina in un mese...

Signor Feldmann...

Pronto? Pronto, signor Feldmann?

Signor Feldmann, riesce a sentirmi?

- Sig.ra Zilcher, dobbiamo parlare. - No, Oliver, noi dobbiamo parlare.

Cosa fa lì?

Ho messo uno spray nasale. Lei ha lasciato ancora la classe.

- Signora Zilscher-- Cosa? - Zschetzsche.

- Zschetzsche. - Zescher?

- Zschetzsche. - Satcher?

- Zschetzsche! - Signora--

Signora-- La connessione internet qui fa pena.

Ha una camera singola. Non si lamenti.

Devo fare delle cose online.

- Non posso lavorare così. - Devo, devo...

Lei deve seguire la sua terapia!

Pensi a quella, non al laptop.

Tra sette settimane potrà...

- Non posso vivere senza Internet! - Torni in classe.

Ha idea di quello che faccio?

Il Wi-Fi è l'ultimo dei nostri problemi.

L'ascensore è rotto da un anno.

La mensa deve cucinare pasti per 2 euro,

e l'ultima escursione è stata al depuratore nel 2016.

E lei si preoccupa più del Wi-Fi che dell'essere paraplegico!

Pagherei di più.

La schiena non è il suo unico problema.

Questa non è una spa, è riabilitazione. Ora vada a pranzare.

Merda.

Cosa si mangia?

Crocchette di pesce.

L'abbiamo mangiato ieri.

Ci ha detto di usare gli avanzi.

Posso sedermi?

Sì, ma certo.

Sto scherzando.

Oh, scusa.

Anche tu sei disabile?

No.

Lavoro qui da due settimane.

Davvero? Sei la dottoressa, allora?

No, sono un'infermiera per i pazienti.

Oh, per i...

Sì, per i...

Cosa disegni?

È per i pazienti, dal momento che le nuove matite sono troppo appuntite.

Potrebbero farsi male.

E...

Devi avere una preparazione?

Sì, puoi fare della preparazione.

Ma ho studiato Insegnamento per Persone Disabili.

Sì, e ora vedrò se riesco ad applicare la teoria.

E a lungo termine?

Cosa intendi?

Beh... come vedi il tuo futuro a lungo termine?

Qual è...?

Qual è il tuo obiettivo di carriera?

Beh, frequentare storpi non sarà il tuo lavoro ideale, giusto?

Sì. È il mio lavoro ideale.

E si dice...

...persone con disabilità.

E tu?

Vengo qui solo per pranzare, sai.

Hanno ottime crocchette di pesce.

No...

Sono qui in riabilitazione. Sono...

- Oliver, a proposito. - Laura.

Qua vicino c'è un ottimo locale di yakitori.

Ya... ki...

Sì, yakitori. Sono...

Spiedini alla griglia giapponesi.

Fanno anche vegetariano.

Forse vuoi andarci nel weekend...?

Offro io. Pagherò ogni cosa.

Beh...

...il weekend...

...non va bene per me.

- Ho... - Non importa. Non importa.

Lo capisco.

Comunque, è stato bello conoscerti.

Okay.

- Tante belle cose. - Grazie. Anche a te.

Ordine del medico. Previene le rughe dietro il ginocchio.

Mamma, è un infermiere, non un medico.

Non ha importanza.

- Vuole-- Riesci a finire da solo? - Sì.

--evitare segni di pressione.

Lo so, lo so.

Bene.

Caffè di sotto?

No, andiamo fuori.

Non sopporto più questo caffè.

Salve. Un caffè nero per me, per favore.

Un espresso macchiato per me. Grazie.

- Arrivano. - Grazie.

Qui va bene?

Chi costruisce 'sta merda?

Oli, io...

Ho preso una cosa per te.

Ti prego, non arrabbiarti,

ma l'ho già comprato.

SESSO IN SEDIA A ROTELLE

Oh, no, ti prego, no.

Non c'è niente di male.

Perché pensano tutti sia il mio problema più grande?

Beh, dicono che tu sia in fase di negazione.

Dicono anche che tu possa avere ancora figli.

- Dagli un'occhiata. - I vostri caffè.

Perché inchiodate le cazzo di sedie al pavimento?!

- Oli. - Io-- Cosa...?

Ho ordinato un espresso macchiato. Questo è un caffelatte.

Oli?

Va tutto bene?

Sì, mamma, sì. Alla grande. Grazie.

Ho del lavoro. Devo tornare.

Ho una riunione. Grazie per il caffè.

Il signor Feldmann ha detto che è in ricovero per via di un incidente...

No, dev'esserci stato un malinteso.

Quindi, non ha avuto incidenti?

No.

Beh, uno lieve, ma-- Sì, possiamo cominciare subito.

Beh, allora dovremmo iniziare con--

--parlare di--

Signor Kowalczyk?

Mi sente adesso?

Signor Kowalczyk, è ancora lì?

Sì? Meglio adesso? No?

- Omega Reis... - Signor Kowalczyk?

Omega Reis vi offre sempre un collier personalizzato.

Potete anche mettere il ciondolo su un altra collana...

...starà benone.

Ve ne servirà una più fine.

È così bello.

Guardate, Mira ed io siamo tipi così diversi.

Ecco perché siamo una accanto all'altra...

...perché non importa che indossiate qualcosa di rosa...

...di blu, bianco, nero...

...antracite o albicocca.

Non ha importanza, il ciondolo starà sempre bene.

Ora... Oh, tu non hai un...

Beh, Franzi?

- Guardate-- - Ehi, non spegnere!

Devi andare alla riunione di Laura.

Puoi ringraziare lei.

Gli uomini.

Rainman?

C'è la riunione del pesciolino rosso.

Rainman?

Sto lavando.

- Rainman, cosa stai facendo?! - Sto lavando. Sì.

Non è fatto per il bucato.

Guardati.

Fa' così e niente stress, sì?

Rainman, quello è un gabinetto.

Sì? A cosa serve?

- Per lavare. - Questo è un-- No.

- Okay, prima lavati le mani. - Lavare, sì.

L'hai detto a Magda?

Sì...

Magda, aspettiamo.

Scusa il ritardo, Eddy, ma tua mamma vuole che vai a pettinarle la schiena.

- Che stronza nazista. - Eddy.

Solo perché è cieca?

- Ho sentito. - E allora? Sei ubriaca.

Sai che novità?

Buongiorno, cara Magda.

'Giorno.

Abbiamo deciso una riunione pesciolino rosso alla settimana.

Speravo lo scordassi.

No, e...

Bene!

Ecco perché ho pensato di fare qualcosa insieme oggi pomeriggio.

Vi andrebbe di cucinare qualcosa?

- Sì. - Sì?

- Sì. - Ehi, Siri, svegliami tra un'ora.

- Sveglia impostata per le 16. - Chi sa fare la polenta?

- Franzi? - Sì.

Un cavallo.

Voglio andare a cavallo.

Impossibile.

Sì, Franzi, è un'idea davvero bella.

Devo solo parlarne con la signora Zschetzsche.

Ottima idea, però.

Rainman, tu cosa vorresti fare?

Scusa.

Lui...?

Domani, lui...?

Lui...?

Verrà la signora Schmitz? Sì.

Non dobbiamo cucinare.

Possiamo fare dell'altro.

Ma io voglio cavallo.

Fa' così e niente stress, sì?

Ecco il router.

Signor Kowalczyk?

Cosa succede?

- Ora la sento bene. - Va meglio?

Fantastico.

Finalmente sono nel mio ufficio.

Parlava di data di fissazione, giusto?

- Un punto molto importante. - Scusa.

Consigliamo ai nostri clienti una data al termine del quarto trimestre.

Qualcuno richiede la sua attenzione.

È tuo padre?

Sono dell'impresa di pulizie.

Potete pulirlo dopo.

- Grazie. Sì. - Pulire. Pulire.

- È in una casa? - Come, scusi?

- Kowalczyk? Ci sono di nuovo interferenze. - Ehi!

A dire il vero, la sento benone.

Signor Kowalczyk, la richiamo domani con un piano strategico,

con grafici e cifre. Cosa ne pensa?

Mi pare buono.

- Okay. A domani allora. - Vieni.

- Ehi! - Ma siete pazzi?

- Sì. - Cosa fate?

- Sei pazzo tu? Cosa fai? - Niente. Sto lavorando.

Continuate pure a fare quello che facevate.

Il mio lavoro qui è importante. Non puoi spingere via Rainman.

- Chi è Rainman? - Quello che hai spinto via.

Si chiama Rainman?

Rainer, ma adora il film, perciò Rainman. Lascia perdere!

Bene. Troverò un altro posto.

Inoltre, giusto perché tu lo sappia, non ha niente a che vedere con la tua disabilità.

Cosa?

Il fatto che non voglia andare al "yupitari" con te.

Yakitori. Ma non importa.

No, dico sul serio.

Non m'importa la sedia a rotelle.

Okay.

Allora cosa?

Non prenderla sul personale, ma non sei il mio tipo.

Che tipo sono?

- Un pensatore. - Sono un gestore di portafoglio.

Oh, molto diverso. Che tipo di lavoro è, comunque?

Arricchire il ricco?

Non farmi la predica. Conosco il cliché.

- Okay. Bene. - Già. Bene.

La prego, attenda finché non sono alla finestra.

Signor Overrath?

Un momento.

Possiamo...?

- Allora... - Signor Overrath?

Sì, la sento.

- Ottimo. Signor Overrath. - Sì.

Ora la sento. Bene.

Sì. Anch'io.

Mi chiamo Fritsch...

- ...della banca GPMC a Zurigo. - Sì.

Chiamo in merito alla sua cassetta di sicurezza.

Su richiesta dell'ufficio imposte tedesco...

...abbiamo dovuto dichiarare che per tre anni ha noleggiato una cassetta di sicurezza...

...nel caveau della nostra banca.

- Sì. - Per sospetta evasione fiscale...

- ...siamo obbligati a... - Perché una richiesta simile?

Non lo so.

Per sospetta evasione fiscale, ora siamo obbligati a fornire...

Quando è accaduto?

Abbiamo ricevuto domanda stamattina.

- Per sospetta evasione fiscale... - Signor Fritsch, posso richiamarla? Grazie.

Ma certo--

- Oliver. - Julius, la mia banca.

- Dobbiamo andare subito a Zurigo. - Non posso.

Cosa significa? Capisci la gravità della situazione?

Julius?

Non al telefono.

Ho pensato di prendere dei fiori mentre venivo, ma non ero sicuro che...

- Cosa? - Beh, che fosse appropriato...

...dato che non sei "malato".

Non importa. Perché non potevi parlare al telefono?

Dimmi.

Oliver...

...sono fottuto.

Sono decisamente fottuto.

Tu hai fatto un incidente e-- Ma...

...io sono fottuto.

Perché?

Mi hanno beccato al confine.

STOP DOGANA

Ho preso anche l'auto del nostro stagista.

Una copertura perfetta.

E li ho fregati davvero bene.

Ma loro sanno quello che fanno.

Avevo 200.000 euro.

Oh, merda.

Sai che certi cani sanno fiutare i soldi?

Okay...

E adesso?

Sapevano del mio conto a Zurigo, che è stato chiuso tre anni fa.

La cassetta di sicurezza, tutto.

"Sapevano" chi?

L'ufficio delle imposte tedesco.

Sono andati alla mia banca...

...con un mandato...

...e hanno aperto la mia cassetta.

Settecentomila andati. Semplicemente andati.

E un processo fra due settimane.

Sei venuto qui in macchina?

Ma certo.

Dobbiamo vuotare la mia cassetta a Zurigo.

Mi hai sentito, amico? I loro cani fiutano i soldi.

- Ha chiamato Fritsch. - Chi?

Fritsch della banca. Sanno della mia cassetta.

Potrebbero andare anche lì.

- Cosa c'è dentro? - Contanti.

Uno punto due.

Uno punto due?

Io volevo solo avvisarti.

- Devi cavartela da solo. - Volevi avvisarmi?

Se non ti avessi chiamato, non l'avrei mai saputo.

Zurigo è a due ore di macchina.

Julius, non riesco a cagare da solo, come posso portare via 1.2 milioni?

Beh, autodenunciati.

È troppo tardi!

Oltretutto, mi servono i soldi.

È dannatamente costoso essere disabile. Solo questo cuscino...

...di solito costa 15 euro da IKEA.

Una persona disabile ne paga 1200 perché è un design speciale...

...per culi che non sentono più niente.

- Insomma, forse potresti... - Cosa?

Beh, pensavo che potresti mettere i soldi in preservativi...

...e in pratica infilarteli di dietro.

In un preservativo ci stanno cinquanta banconote da 500 euro. Sono 25.000 a viaggio.

Dovrei infilarmi i soldi su per il culo?

Beh, i trafficanti di droga lo fanno.

Non è una cattiva idea, e i cani non fiutano cos'hai su per il culo.

E poi, non senti comunque più niente lì.

Sai cosa,

grazie di essere venuto.

Oliver!

Anch'io sono fottuto, amico.

Già...

Cazzo.

Come funziona? Anche la gente sana può usare il gabinetto?

BILLY BOY SICUREZZA

Oliver!

Laura.

Io... Sto-- Sto cercando un amplificatore di Wi-Fi.

Li hanno?

Non lo so,

ma forse dovresti guardare nel reparto elettronica.

Giusto. Sì.

Immaginavo. Okay.

Oliver?

Sì?

Se vuoi, puoi lavorare nella nostra stanza.

Se il tuo Wi-Fi non funziona...

...e non ci dai fastidio, ovvio.

Ma potremmo provare.

Grazie. Sei molto gentile.

- Ciao. - Ci vediamo.

Gentili clienti, guardate le nostre offerte nel reparto formaggi.

Forme da 2,49 euro per 100 grammi.

Il resto: 6,25 euro.

Grazie.

Oh, mi scusi, mi scusi, mi scusi.

- Ho fatto qualcosa di sbagliato? - No, ogni tanto sbaglia. Vada pure.

- Okay. Okay. - L'uscita è a sinistra.

- Okay. - Se ha bisogno di aiuto...

...mi faccia sapere.

No, no. Grazie!

È un online banking solo per le azioni?

Sì. Esatto.

So come funziona Internet. Faccio cose online.

Poker online.

Bitcoin.

Conosci bitcoin?

Io faccio bitcoin.

- Devi correre il rischio. - Che cos'ha?

- Oh, è nel proprio mondo. - Perché il casco?

È autistico.

E ha un talento particolare?

Non ne ho idea.

Beh...

...ha l'autismo e basta.

Entrate.

Guardate, dietro--

Allora, miei cari...

...stavo pensando...

...poiché siamo il gruppo pesciolino rosso, ci serve l'animale adatto.

Silenzio, per favore.

Indovinate cosa ho...

Cosa c'è qui sotto.

- Cavallo. - No, Franzi, è troppo pericoloso.

Rainman, hai un'idea?

- Sì. - Sì.

Ho capito.

Forte. Allora ve lo svelerò.

È un pesciolino rosso!

Ma non sono animali.

Ma certo, Franzi. E possiamo anche dargli un nome.

- Rossino. - Okay, Rossino.

Perché Rossino cresca forte, bisogna nutrirlo ogni giorno.

Può vivere fino a 30 anni se ci si prende cura--

- Lavare, sì? Lavare. - No, Rainman, no.

- No, Rainman, no, no! - È proprio quello che intendevo.

- Perché l'hai portato? Dammi qua. - Siamo agitati, adesso?

- Non è per lavare. - Agitati?

- Non siamo agitati. - Lo detesto.

- Dov'è Rossino? - Agitati?

Sicuramente si è nascosto.

- No. - Niente pesce.

Guarda, lì.

Lì, lì...

Porca troia.

No!

No, no, no!

È...

- Povero pesciolino. Su, su, merda. - Siamo agitati?

Siamo agitati?

Lo siamo? Lo siamo?

Rainman, va tutto bene. Non siamo agitati.

- Rossino! - Va tutto bene.

Ha solo bisogno di calmarsi.

È stato troppo per lui.

Oh, no.

Ho detto 1000 volte di non portare niente. Non cambiano mai.

Adesso hai capito?

È autistico. È la sola canzone che lo calma.

Coldplay eccetera non funzionano.

No...

Rossino!

Rossino!

Puoi sentirmi?

Franzi, cosa fai?

Laura, grande idea la tua.

- Rossino, mi senti? - Perfetto.

- Rossino! - Ottimo.

- Franzi! - Rossino!

Va' via!

Magnifico!

Lo fai spesso?

- Questo? - Sì.

Solo di giorno e di notte.

Intendo fregare la cassiera.

Non so cosa vuoi dire.

Non ti controllano mai?

La disabilità ha i suoi vantaggi.

Posso chiederti una cosa personale?

Cosa ci fai qui?

Insomma, con tutti questi...

Potresti vivere da sola, giusto?

Che cosa vuoi? Vuoi un'intervista?

Tieni, bevi un po'.

Alla disabilità.

Alla disabilità.

- Cavalcare cammelli? - "Camel therapy".

Certo, si cavalcano anche i cammelli, ma per...

...scopi terapeutici.

Mi ci ha fatto pensare Franzi.

Adora gli animali.

- Pensavo i cavalli. - Anche.

Ma, sì, insomma, i cammelli sono meglio dei cavalli.

Sono molto più...

...curiosi e calmi...

Sì, è tutto nel depliant.

Penso sia nobile che lei voglia finanziare la nostra escursione, Oliver...

...ma perché in Svizzera?

Qui non fanno camel therapy.

Oltretutto, Saphira è la numero uno in questa zona.

Saphira è il cammello?

Sì-- No, Saphira è la terapeuta.

È specializzata in storp-- Beh, in gente con disabilità.

È nel depliant.

Beh, immagino sia costoso.

Sì, ma...

...non ha importanza.

Sa...

Cosa posso dire...?

Questo gruppo pesciolino rosso mi ha accolto così calorosamente con il suo...

...segnale Wi-Fi, e...

...sono così calorosi.

Voglio rendere loro qualcosa.

Signora Zschetzsche.

Da otto anni negano le mie richieste di sovvenzioni.

Ma hanno costruito un museo da 100 milioni per una collezione...

...di piatti decorativi prussiani.

- Lei è una brava persona, Oliver. - Sì?

- Vada in gita con i pesciolini rossi. - Grazie.

Grazie, signora Zschetzsche.

Lo dica a Laura. Sarà entusiasta.

Beh...

Tutto okay?

Forse dovrei tornare a lavorare da Burger King.

Lavoravi da Burger King?

Sì, era meno stressante.

"Non ci sono funivie per le vette più alte".

Reinhold Messner.

Sono stato a un suo seminario motivazionale.

Il mio capo è un fan e l'ha invitato.

Sì, beh, ha un piede menomato.

Non il mio capo, Messner.

Già, si è assiderato...

...e gli hanno amputato sette dita dei piedi, ma nonostante tutto, lui--

Oliver, Oliver, puoi smettere di parlare?

Laura, sono qui perché...

...ho buone notizie.

L'ALLEVAMENTO DI CAMMELLI DI SAPHIRA

Chi vuole una mela?

Grazie.

Grazie a te.

Franzi, spostati. Si siede Michi lì.

- Ci penso io. Sì. - Certo. Scendi.

Un'auto veloce. Sì.

Vuoi scendere?

Magda, metti la cintura.

No, non farlo.

Certo che sì.

No, schiaccerai Rossino.

Non preoccuparti di Rossino. Per ora è conservato sotto spirito.

- Franzi, bado io a Rossino. - Eddy!

Ho sentito che hai una mamma più giovane.

Arrivo tra due ore e 13 minuti.

Io voglio una bibita.

Solo un istante.

Le bibite ti fanno andare al gabinetto. Niente bibita, ora.

- Ma voglio una bibita. - No.

- Sì. - No.

- Sì. - Ho detto no.

Voglio una bibita.

Niente bibita.

Guardate, laggiù. Saphira sta già aspettando.

Ragazzi, sarà grandioso!

Saphira, è il cammello?

No, no. Saphira è la terapeuta.

Cavallo veloce. Sì.

E fiero.

Salve, gente.

- Salve. - Tu sei Oliver, lo spendaccione?

Il nobile principe di cui ha parlato Magda.

Beh, "nobile"...

- Salve, sono Eddy Patzke. Sono un infermiere. - Salve.

Sei un heimlifeiss?

Sai che cos'è un heimlifeiss?

Purtroppo, no.

Saphira?

Questa è acqua potabile?

Questa donna è proprio strana.

Psicopatica.

Franzi, tu puoi cavalcare Ali.

Io odo i cammelli.

- Il viaggio dà i suoi frutti. - Magda...

- ...vuoi andare per prima? - No, no, no.

- Voglio cavalcare. Sì. - Oh, bene, Rainer!

Visto, Franzi, tutto a posto.

Ma io voglio un cavallo.

È mio amico. Sì.

Guarda, Franzi, puoi dargli da mangiare. Ali ama il pane.

Io odio Ali.

- Franzi, non correre! - Franzi!

Franzi, non correre!

Franzi, non aver paura! Ferma!

Ragazzi, quando se ne vanno?

- Ti serve qualcosa? - No, tutto a posto, grazie.

Lì c'è del tè. Torneremo dalla spa tra un'ora.

Franzi.

- Reggiti. - Ciao, Oliver!

- Ci vediamo! - Sono andati. Andiamo.

Andiamo.

È più lavoro di quanto pensassi, Oliver.

Lamentati dopo. Abbiamo un'ora.

Oliver.

Cinquecento sarebbero giusti.

Cosa vuoi? Eravamo d'accordo per 300.

Ti ho anche detto di vestirti bene.

- Tipo come? - Tutto fuorché un crop top.

Sai cosa? 500 o niente.

Trecento è 30 volte il minimo salariale.

Chiedi a Laura, allora. Lo farà lei.

Beh, vaffanculo. Cinquecento, allora.

Grazie, Oliver.

L'ingresso è laggiù.

Ehi.

Presto, i miei pantaloni. Eddy.

Avanti!

Okay, si attacca.

Ma certo, ecco la tua parte.

Sai cosa? Tieni. Fatti un regalino.

- Eddy! - Oliver...

- Voglio di più. - Di cosa?

Almeno il doppio.

- Che cosa dico? - Che cazzo?

Ridammeli,

- grassone rompiscatole. - E mi sono guadagnato anche questo.

- Ehi, dammeli! No. - Che cosa vuoi fare?

- Ridammi i miei soldi! - Che cosa vuoi fare?

- Non ti darò niente! - Figlio di puttana!

Non ti darò niente!

Per 10 anni ho pulito merda ai disabili.

Sono soldi ben guadagnati, amico.

Ora possiamo avvolgerli, nessun problema.

Eccoli.

Ora sorridi.

Ehi! Amico, c'è un gradino.

Ehi, com'è andata?

È stato grandioso. È piaciuto a tutti.

- Peccato tu non sia potuto venire. - Già, peccato.

Curioso, non avevo mai sentito parlare di camel therapy.

Beh, ho fatto molte ricerche.

È come quella dei delfini, solo con gli animali?

Grazie, Eddy, ora puoi andare. Grazie.

Saphira dice che anche chi sta sulla sedia a rotelle può cavalcare i suoi cammelli.

- Davvero? Interessante. - Sì. Glielo chiedo di nuovo, se vuoi.

- No, grazie. - È piuttosto sicuro tra le gobbe.

- Potremmo legarti bene. - Grazie, ma, no, grazie.

- Sei sicuro? - Decisamente.

- È bellissimo, qui. - Sì.

Davvero bello.

Sì...

Vorrei scusarmi.

Per cosa?

Beh, per i miei giudizi e per quello che ho detto dei pensatori.

- Oh, ti prego, no. - Sì. È stato...

- Laura, non c'è bisogno. - Ho esagerato.

No, davvero, non c'è bisogno.

Questo weekend sono libera.

Se l'invito al locale giapponese è ancora valido.

Pagherò per me.

Ecco il mio heimlifeiss.

Avanti, tocca a te.

- Grazie, ma non voglio cavalcare. - Nessun problema.

Faremo terapia del dialogo.

Con Helmut.

Di' a Helmut come ti senti.

Non so, ma è una cosa vera, la terapia del dialogo con un cammello? Sì?

Sì.

Okay, Helmut...

Mi chiamo Oliver.

Mi sento bene...

...e ho molta fiducia...

Sì, che tutto andrà per il meglio.

Helmut dice che sei un po' rigido.

Sii te stesso. Immagina che io non sia qui.

Saphira, non è cosa per me.

Mettiti comodo. Rilassati.

Penso sia sufficiente.

- Che cos'è? - I pantaloni di uno spendaccione.

Avanti, Helmut, non abbiamo visto niente.

Avanti.

Laura, stai calma.

Hai rapinato una banca?

No. No, sono miei. Non li ho rubati.

- Okay, perché? Già. - Perché ho dei soldi fasciati alla gamba?

Perché non volevo che tu lo sapessi.

- Cosa? - Laura...

...sono i miei risparmi che avevo a Zurigo.

E ho pensato di prelevarne alcuni dato che siamo vicini.

Ma perché non farti un bonifico?

- Soldi sporchi. - No. No.

- È complicato. - Dunque soldi sporchi?

- Sono guadagnati onestamente. - Come li hai fatti?

Con speculazioni.

Ehi, avanti, Laura, ti prego.

Ehi, non litighiamo.

Si stanno godendo tutti la gita.

Aspetta, siamo venuti qui solo perché tu potessi far passare...

...i tuoi soldi dal confine?

- No, non è così. - Allora com'è?

Questo è... Okay, devo dirlo a Eddy.

- Eddy lo sa già. - Cosa?

Eddy lo sa già.

- Mi prendi in giro? - Non volevo coinvolgerti.

Ti stavo proteggendo.

Se ci beccano al confine, sarò fottuta anch'io.

Laura, ehi, ehi, ehi. Non ci beccheranno. Ehi.

Ascolta, non varcheremo il confine finché non restituisci i soldi!

Laura, ti prego, non ci controlleranno al confine.

Non dire una parola di più!

Non mi lascerò prendere ancora per il culo da te. Che stupida che sono.

Mi sono anche scusata per i miei pregiudizi.

È ridicolo.

Merda.

Merda.

Cosa succede?

È morto qualcuno? Immagino si saprà dalla puzza.

Cosa?

Che bellezza.

Anch'io voglio essere così bella.

Bellissima giacca...

...vestiti, calze, semplicemente bellissima.

Niente di ciò ha importanza nella vita, Franzi.

Ma lo voglio. Non sono più una bambina.

Voglio cose bellissime.

Quel cazzo di cammello. Quell'animale puzzolente.

Tutto per niente.

Giusto per essere chiari, Eddy, anche i tuoi soldi se ne vanno.

Niente confine, niente soldi, chiaramente.

Sei un heimlifeiss.

Tua madre, lo è! Non vuoi fermarti?

Franzi, non importa il tuo aspetto, importano i tuoi valori interiori.

- Eh? - I tuoi valori interiori vengono dal cuore.

Sai, il cuore è a sinistra, qui.

- Il cuore fa sempre del bene. - Fanculo, voglio cose alla moda.

- Cos'è stato? - Non ne ho idea.

- Cosa succede? - Aspettate. Torno subito.

Eddy!

Attenzione!

Attenzione!

Attenzione!

Ehi!

Levatevi!

Avanti. Vieni giù.

Sii uomo e vieni giù.

Vieni giù!

Vieni giù, figlio di puttana, o ti distruggo.

Devo scappare.

Di' a quei disabili...

...che non me ne frega un cazzo.

Oh, e di' a Magda che la odio.

Vieni alla rampa, per favore.

- Dov'è Laura? - Beh, ti è venuta dietro. Chiamala.

Cosa cazzo è successo?

Merda.

Cos'è successo?

- Eddy se n'è andato con i soldi. - Con tutti?

- No, la sua parte. - Quanto?

Centomila.

Centomila? Euro?

Centomila! Euro?

- Centomila? - Mio Dio, sì!

- Anch'io voglio 100.000. - Già, già.

No, non capisci.

Darai anche a me 100.000 euro.

Mi stai ricattando, Magda?

No, voglio solo aiutarti.

Dimentica Eddy e Laura. Dammi 100.000 ed è fatta.

Certo, Magda, varcare il confine con un'autista cieca. Idea fantastica.

Idiota! Guiderà Rainman.

- Okay, di nuovo. Gamba destra. - Veloce.

- Gamba sinistra. - Mercoledì.

- Magda, non so se... - Zitto. Stiamo cercando di concentrarci.

Rainman, tesoro, puoi farcela.

No, metti la D, la D.

- Ahi, Rainman! - Ehi, ehi, ehi!

Bene così, Rainman.

- Rainman, sei un ottimo autista. - Sì. Ottimo.

- Sì, guarda avanti. - È il cellulare di Laura.

- Pronto? - Magda, dove siete?

È Laura. Ciao!

Magda, dove diavolo siete? Dov'è il pullmino?

- Ci siamo dentro. - Sì, ma dov'è?

Non prenderla sul personale, Laura, stiamo tornando.

- Fermatevi subito! - No, non ci fermiamo.

Passami Eddy.

- Eddy... Beh, Eddy... - No.

Non può perché...

- ...sta guidando. - Rainman sta guidando.

Dammi il telefono.

- Mi spiace, è stata un'idea di Magda. - Oliver, ferma il pullmino! Subito!

Ci vediamo una volta varcato il confine e risolto tutto, okay?

- Prendi un taxi. Offro io. - Oliver, ti uccido!

Ottimo piano. Ciao.

- Sono un ottimo autista. Sì. - Sì.

Sì, è vero, Rainman, tesoro. Quant'è la quota di Rainman?

Non ha chiesto una quota, no?

Se vuoi che facciamo passare i tuoi soldi, ti costerà!

Non sa nemmeno cosa siano i soldi.

Rainman, quanto costa una bottiglia d'acqua?

- Non gassata, per favore. - Sì, quanto costa?

- Cinquanta euro. - Okay.

- E quanto un'auto? - Un'auto veloce?

- Certo. Esatto. - Cinquanta euro?

Quanto vuoi per guidare il pullmino, Rainman?

Cinquanta... mila euro.

Non ci posso credere.

Okay, avrà 1000 euro.

- Ha detto 50.000. - No, no. All'inizio ha detto 50.

Poi si è corretto e ha detto mila.

- C'è stata una pausa. - Cinquantamila. Sì?

- Tutto bene? Niente stress. - Ne riparliamo dopo il confine.

- E Franzi? - Ma lei se ne sta lì seduta.

Non hai scelta, Oliver.

- Franzi, Franzi, quanto? - Non mi servono soldi.

Visto? Molto bene.

Non sono tutti avidi come te, Magda.

- Voglio cose alla moda. Alla moda! - Moda?

- Rainman, gamba sinistra. - No, no, no, Rainman, no!

- Moda. - Com'è quella giacca?

- Bellissima. - E?

- Rosa, molto rosa. Principalmente rosa. - E soffice.

- E bellissima. - Come Abby di Sesame Street.

- Sì. Voglio questa. - E l'avrai.

Oh, no, di nuovo questa merda.

Franzi, mi aiuti da dietro?

Saresti così gentile da aiutarmi anche tu? Aspetta, Rainman.

Rainman, lasciami passare.

Rainman, aspetta.

Okay, ora tira forte.

Grazie.

Posso aiutarvi?

Sì. Domani... verrà. Dice veloce, lui...

Signora-- Signora Schmitz, sì.

Ehi! Qui. Può parlare con me.

Salve. Vorremmo quella giacca rosa in vetrina per Franzi. È lei.

Ma si tratta di un Agostini.

Cosa significa "ma"?

Niente.

Ha appena detto: "Ma si tratta di un Agostini". Perché "ma"?

Volevo solo evidenziare il prezzo. E non sono certo che abbiamo la sua taglia.

Non hai le calze.

Oltretutto, non è rosa ma French rose.

Forse-- Forse avrete più fortuna da qualche altra parte.

Giusto, Franzi. Non porta calze perché indossa mocassini penny.

Come Elvis in Jailhouse Rock del 1957.

Sai perché si chiamano mocassini penny, Franzi?

Perché li vende Penny?

Mocassini penny per via della moneta che mettevano dentro come portafortuna.

Da lì il nome mocassini penny.

E solitamente non si mettono calze.

Comunque, spendiamo altrove i nostri soldi.

No, aspettate, datemi un secondo.

Fatemi vedere se abbiamo la sua taglia.

- Allora... Ti sta davvero bene. - Sì.

- Comoda? Ora, facciamo così. - Sì, grandioso.

Sono pronta!

Ehi! Sì, grandioso!

- Sta una meraviglia, no? - Rainman, spostati.

- Ora possiamo andare, Franzi? - Vorrei mostrarvi delle scarpe.

- Qual è l'occasione? - Un pranzo.

Okay. E di che tipo di evento si tratta?

Prendi un vassoio e ci metti sopra patate e crocchette di pesce...

...e broccoli e così via, e anche la salsa...

...e-- io odio le patate.

- Okay. - E odio i cammelli.

Okay. Ho presente il pranzo. Dove si terrà?

- Nel centro. - Okay, nel centro. Urban chic, allora?

Intende una clinica per disabili.

Franzi, possiamo andare, per favore?

Vediamo le glitter pumps, per favore.

- Avete un limite di spesa? - Le sembra che siamo al risparmio?

- Champagne? - Sì.

- Tu sei l'autista. - Che peccato.

La posso tenere?

Certo. Può venire alla cassa.

Possiamo avere un minuto?

Ascolta...

- Al tre tirami giù i pantaloni. - Okay, uno, due, tre.

Okay, continua.

Che cos'è?

- Sono segni di pressione. - Merda.

Dovremo mettere i soldi altrove.

- Posso mostrarvi dei cosmetici? - Col cavolo.

Sì, voglio il trucco.

Alza le braccia, Michi. Michi.

- Michi! - Michi. Alza le braccia.

Michi, tieni le braccia in alto.

Ehi, Michi. Braccia in alto.

Michi, metti giù quella cosa!

Mi dispiace.

Ehi, te ne prenderò una nuova, okay?

Mi dispiace.

Te lo prometto.

Non c'è niente di meglio per le rughe.

In realtà è per pelle matura, ma non può iniziare troppo presto con la crema per le rughe.

Okay. Paghiamo, per favore.

- Grandioso. - Andiamo.

- Rainman, cosa stai facendo? - Okay.

Sono 20.900 franchi svizzeri.

- O preferite euro? - Euro.

Sono 17.500 euro.

Rainman, non troverai mai una ragazza, truccato.

Non sono affari miei, ma forse non vuole una ragazza.

- Cosa intende dire? - Forse è gay.

Magda, Rainman è gay?

Non m'importa.

Non ne ho idea. Pensa sia gay?

Essere gay non significa che sappia capire chi è gay, specie di questi tempi.

Il mio gaydar dev'essere arrugginito dato che sono impegnato...

...ma sono sicuro al 70 percento che il vostro amico sia gay.

- Ha mai avuto una ragazza? - No.

Ottanta percento. La sua canzone preferita?

"Self Control".

- Laura Branigan. Novanta percento. - Sono gay.

- Novantanove percento. - Sono gay, amico. Sono fiero.

Ma quello è Eddy?

- Dove? Dove? - Cosa sta facendo?

Con i miei soldi?

Magda, dammi il tuo bastone.

- Il modello Unico. - Molto bello.

- Incastonato di diamanti baguette. - Baguette, sì, baguette, grande.

Ho una passione, una passione per gli orologi svizzeri. Sono molto--

- Dove sono i miei soldi, Eddy? - Non li ho.

Dove sono i miei cazzo di soldi?!

- Va tutto bene? - Magda!

- Magda! - Magda.

Non lasciarlo scappare!

Mi sono morso la lingua!

Eddy, dove sono i miei maledetti soldi?

- Dove sono i soldi, segaiolo? - Dove sono i cazzo di soldi?!

Cos'è questa? L'hai comprata coi miei soldi, stronzo?

Dove sono i miei soldi? Magda, controllagli le tasche.

Franzi, controlla le borse.

- Qui non c'è niente. - Dove sono i soldi?

Lasciami il dito! Ehi, ehi!

A qualcuno serve aiuto?

- A te, se non sparisci! - Sono gay.

- Controlla le mutande. - Ehi!

Ehi! Magda!

- Cosa--? - È tutto?

È tutto?

- È tutto? - Sì!

- Colpiscilo ancora, se vuoi. - Volentieri.

Magda, se lo fai, la prossima festa di Natale...

- Natale? È una cosa che voglio sapere? - No.

- È morto? - Merda, Magda, abbiamo esagerato?

Okay. Franzi, sentigli il battito.

- E? - "E" cosa?

- Senti qualcosa? - Niente valori interni.

Okay, dammi la sua mano.

Okay. Sta schiacciando un pisolino.

Tutto bene. Franzi, mi serve il tuo aiuto.

Questi sono franchi?

Già.

Ascolta, potremmo dover aspettare un po' al confine.

La mia borsa è in un'altra auto.

- Un'altra auto? - Ti pagherò al confine.

Non hai soldi?

Certo che sì. Nell'altra auto.

Segui la strada, a qualunque costo. Sì?

- Sì. Sì. - Okay? Ripeti.

- A qualunque costo. - La prima parte.

- Sono bravo. - Ehi. Solo quattro chilometri al confine.

Forte. Forte. Ragazzi!

Ragazzi, siamo dei fighi.

Siamo il gruppo di disabili più cazzuto che esista!

Fanculo gli Avengers, fanculo l'A-Team.

- Noi siamo il-- - B-Team.

Siamo il B-Team!

- Bang! - Finito. Finito. Sì.

No, amico, non sei finito. Tu sei Iron Man.

No, molto più figo di Iron Man. Sei Rainman, un ottimo autista.

- Posso essere qualcuno anch'io? - Certo. Chi vuoi essere?

- Wonder Woman? - Helene Fischer!

- Helene Fischer? Okay. - Sì.

Okay, finito. Sì.

- Cosa? Perché fai così? - Finito. Sì.

- Magda, cosa fa? - Perché, cosa fa?

- No! No, Rainman, continua a sterzare! - Cosa sta facendo?

- Rainman, devi sterzare! - Deve calmarsi!

- Rainman, devi sterzare! - Devi mettergli la sua canzone!

È su YouTube?

Ehi, Siri, suona "Self Control" di Laura Branigan.

Accelera!

Potrebbero superare. Che problema hanno?

Penso siano handicappati.

"Self Control".

- Per favore, ripetere. - Rainman, destra, destra!

No, sinistra!

- L'acceleratore e a destra, idiota! - Magda, sterza!

Sono cieca, nel caso non l'abbia notato!

- "Self Control" di Laura Branigan! - Franzi, vieni davanti!

Comando confermato.

Franzi, credo che il tuo pesciolino rosso sia arrivato al capolinea.

Ciao, Rossino.

Era un bravo pesciolino, Franzi.

Sì, era un bravo nuotatore.

Il migliore che abbia conosciuto.

Il nostro gruppo prende nome da lui...

...è stato una parte di Magda...

...e anche nostra.

E aveva grandi sogni.

Ma non sempre la vita è giusta.

Poteva fare ancora tante cose.

Era ancora giovane, nel pieno delle forze...

...nuotare notte e giorno, da solo nel suo acquario...

...pensando che se avesse continuato...

...alla fine avrebbe raggiunto l'oceano.

Ma non si rendeva conto di nuotare in circolo.

Sì... affidiamo...

...il corpo di Rossino alla Svizzera.

Perché tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

- Amen. - Amen.

È stato bello.

Ora chiama Laura e dille di venirci a prendere.

- Il suo telefono è sul pullmino. - Allora la Zschetzsche.

- Mi stai ricattando? - Riavrai i tuoi soldi.

Col cavolo, Magda. Andiamo avanti.

Conosco Rainman meglio di te. Non proseguirà.

Allora guiderai tu. Ehi, dico sul serio.

O non hai una patente?

Certo. Guidavo carrelli portabagagli in aeroporto.

- Ecco, vedi? - Però sono passati 16 anni.

Tu guiderai, e io terrò il volante. Okay?

Il viaggio è finito. Lasciami in pace.

Rainman è stata una tua stupida idea!

Perché volevo aiutarti, stronzo!

Siamo così vicini al confine e ti tiri indietro?

Dannazione, dov'è il pulmino?!

Sai cosa penso? Che non sai nemmeno guidare.

Eri un'autista di merda anche quando ci vedevi!

Franzi, prendimi le gambe.

Franzi-- Ehi, Magda, aspetta!

Ehi! Magda, cosa stai facendo?

- Volevi che guidassi! - Fammi tenere il volante.

Non toccarlo!

Magda, cosa stai facendo?

Non toccarlo. Dimmi solo dove andare.

Okay, okay. Ti prego, rallenta un po'.

Ho detto che posso guidare. Dimmi solo dove.

Va' a sinistra, ti prego.

Dritta. Tieniti a destra.

Più a destra. Troppo. Dritta. Ecco la strada.

- Ci sono auto? - No. Altri venti metri.

Dieci metri. Ora a destra.

Che cosa fai?!

Le tue indicazioni fanno schifo! Procedo per contatto!

È quello che fanno i ciechi. Sentiamo dove andiamo!

Stai distruggendo il pullmino!

Fermati subito! Ferma!

È guida alla cieca, o guida ubriaca?

Faremo a modo mio. Tu guidi, io sterzo.

Ehi! Aspettate! Ehilà!

Stiamo arrivando al confine.

- Puoi togliere la spilla da non vedente? - Oh, sì.

Rainman?

- Ascolta, d'ora in poi resta in silenzio. - Sì. Okay, silenzio.

- A partire da adesso. - Sì. Così?

- Sì. - Silenzio. Niente stress.

Quest'ultimo pezzo dovrai andare da sola. Ti guido io.

Sì.

- Sì. Possiamo farcela. - Allora prendilo.

- Il pollice? - Sì, ora è un joystick.

Tu sterza il pollice, io sterzo il pullmino.

- Puoi guardare la strada, per favore? - Non importa dove guardo.

Ma le guardie di frontiera non lo sanno.

Calmati. Non controlleranno un pullmino di disabili.

Spenga il motore.

Tiri giù il finestrino.

- Tiri giù il finestrino. - Okay, okay, okay!

- Salve. Sì. - La patente, per favore.

Ha bevuto un po'?

- Sta chiedendo se ho bevuto? - Sì.

- Sì, molto tempo fa. - Quanto tempo fa?

Beh, mesi. Ma siete polizia di frontiera.

Non volete sapere se abbiamo qualcosa da dichiarare?

- L'avete? - No. Niente.

- Allora la patente, per favore. - Certo.

- Oh, merda! - Sì?

Agente, temo di averla lasciata in clinica.

Non ha idea che stress sia badare a persone disabili.

- Molto stressante! - Che mi dice del libretto, allora?

- Senz'altro. - Sì.

- Ce l'ho. - L'ha il mio collega! L'ha lui.

Cos'è successo allo specchietto?

Beh, lo specchietto di destra è facoltativo, agente.

Guardi sul suo manuale.

Già. Eccolo qui.

Ecco.

Preso, preso.

Sono gay.

Magda è cieca.

- Chi è Magda? - Oh, Rainman.

Sembrerebbe, dal modo in cui guida.

Allora?

- Giornata pesante? - Sei pazzo?

- Voi siete gli infermieri? - Esatto.

Avete il patentino da infermieri?

- Ascolti, non abbiamo nulla da dichiarare-- - Scenda dall'auto.

Intende dire...

...scendere del tutto?

Ma certo.

Non vuole salire lei, invece? È più comodo.

- Per favore, scenda. - Non può camminare.

Ha ragione. Non posso camminare.

- Sono tetraplegico. - Non siete gli infermieri?

Sì, certo.

È un nuovo concetto, si chiama:

"persone disabili tra loro stesse".

Integrazione. Integrazione di tetraplegici nella professione infermieristica.

Ma la mia collega Magda può camminare. Potrebbe scendere lei.

Ehilà? Fatemi scendere!

Fatemi scendere!

Eddy, calmati e comportati bene davanti all'agente.

- Vengo maltrattato! - Chiudi il becco!

Vengo maltrattato! Ehilà!

Vede come sono agitati? Possiamo procedere, ora?

- Aiutatemi! - Che problema ha?

- Ha-- - Ehilà! Aiutatemi! Ehi!

- È un classico disabile. - Sì, classico.

Dobbiamo ancora vedere documenti ufficiali o dovremo...

- ...chiamare la polizia federale... - Ascolti, come si chiama?

Qui c'è la mia targhetta.

La vedo. Ma come si pronuncia?

- Müller? - Già. Ascolti, agente Müller!

Avete il libretto! Smettetela di importunarci!

- Gli infermieri sono già gli sfigati della società! - Chiamo la polizia federale. Thorsten, chiama.

- Di' che mandino qualcuno. - Ehilà! Vengo maltrattato! Ehi!

Salve! Posso aiutarvi io.

- Posso aiutarvi. - E lei è...?

Sono...

...la capo infermiera.

- Posso spiegare. - Ha documenti?

Sì, ma certo.

Ehi.

Aiuto! Aiuto, Laura!

Laura! Aiuto, Laura!

Per favore, fate presto, siamo di fretta.

Se non prende le sue pastiglie entro 20 minuti, vi riterrò responsabili del suo trauma cranico.

Aiuto!

Ehi! Ehilà!

Aiuto! Aiuto!

D'accordo. Fate riparare lo specchietto destro al più presto.

- Non vi tratterremo oltre. - Grazie mille.

Hai visto cosa mi hanno fatto?

Laura!

- Allora, devo continuare a guidare? - Chiudi il becco!

Perché diavolo stava guidando Magda?

Rainman non voleva più guidare.

Stava guidando Rainman? Mi prendi in giro?!

Sei fuori di testa?!

E cos'è successo al pullmino?

Perché sei seduto qui e non sulla sedia a rotelle?

E perché tu sembri Puff Daddy?

Laura, mi hanno legato e picchiato.

Chiudi il becco!

Perché Franzi sembra una prostituta? E Michi... Dov'è Michi?

State zitti!

Magda, ti avevo detto di tenerlo d'occhio!

Cos'altro dovrei fare? Dovevo guidare il pullmino!

Hai detto a Magda di tenerlo d'occhio?!

- Cazzo, cazzo, cazzo! - Dove l'avete visto l'ultima volta?

Non lo so! Mi hanno quasi ucciso!

- Ha tutti i soldi. - Cosa? Chi?

Era con noi nel campo.

Quale campo?

Dove abbiamo fatto l'incidente.

Dannazione.

Michi!

Michi!

Michi!

- Non può essere andato troppo lontano. - Michi!

Ti assicuro che lo troveremo.

Lo vuoi trovare solo perché ha i tuoi maledetti soldi.

Michi!

Credimi, voglio trovarlo tanto quanto te.

Non si tratta solo dei soldi.

Ehi! Ehilà! Fatemi scendere!

Potreste slegarmi, per favore?

Devo chiamare la polizia.

Ehi, ascolta, grazie di averci coperti al confine...

Non l'ho fatto per te.

- 911. - Sì, pronto.

- Cosa? - So dov'è.

So dov'è.

Scusi, ci sono quattro persone disabili, qui.

Salve. Vogliamo entrare.

- Comitiva? - Cosa?

- Quanti? - Sette.

No, sei.

- Cinquantamila. - Quattro, quattro.

- Allora quanti? - Quattro.

- Ha contato il tetraplegico? - Certo, perché?

- Lui entra gratis. - Tre, allora.

- E loro? - Mi spiace, ma potrebbe...

- ...darci i biglietti e basta? - Come vuole.

- La responsabile entra a metà prezzo. - Grandioso, quello che è.

Sono 105 franchi.

- Centocinque franchi. - Accettate euro?

Banconote più piccole?

Paghiamo con la carta.

Non prende bene, qui, sapete.

Okay, ragazzi, andiamo.

Rainman, cerchiamo Michi.

Dev'essere da qualche parte.

- Michi era in TV. - Cosa?

Michi era in TV.

Cosa?

Eccolo.

Scusi, quando è stata scattata quella foto?

Quindici minuti fa.

Volete una copia?

SCOMPARSO

Dividiamoci. Rainman, distribuisci le foto. Come ti chiami?

- Gökhan. - Potresti badare a Rainman?

- Certo. - Rainman, va bene?

Sì, niente stress.

Mamma, cosa sta facendo quell'uomo?

Tesoro, è disabile.

Scusate, avete visto questo tizio? È scomparso.

Avete visto questo tizio con il...?

- Sei gay? - Sì. Sono gay.

Anch'io.

Non puoi andare da solo.

- Perché? - Norme di sicurezza.

Qualcun altro è da solo?

Ma che--?

Penso di sapere dov'è.

Largo!

Attenzione! Fate largo!

Fate largo!

Michi! Michi!

Si va su.

Michi!

Vieni.

Allora, cosa...?

Che cos'ha detto?

Non preoccuparti...

...non ho fatto la spia.

Laura, mi...

Mi dispiace davvero.

Ciao, Oliver.

Non ti piace il cheesecake?

Grazie.

È molto buono.

Non l'hai neanche assaggiato.

Molto bene. Grande, Stefan.

Se vi siete tirati su...

...potete uscire.

Potete andare.

Oliver?

Tutto a posto, andrò dopo.

- No, non puoi... - Voglio stare qui sdraiato, okay?

Okay.

Adesso...

Ti abbiamo svegliato?

- Cosa ci fate qui? - Che caldo benvenuto.

Volevamo essere certi che fossi vivo. Non ti vediamo dalla gita.

- Non mi serviva il Wi-Fi. - Che peccato.

- Abbiamo fatto qualcosa? - Magda, cosa vuoi che dica?

- Avanti, Franzi, prendiamolo. - Okay.

No, Franzi, lasciatemi in pace, per favore.

- Cos'è questo odore? - È la mia giacca.

Che ne dici di una lavanderia?

Su, adesso, per favore.

Aspettate, non così.

Prima usate i freni.

- Lavare. - No, i freni.

Amico, sei pesante.

Ottimo lavoro.

Sono orgoglioso.

- Non così veloce. - Okay, okay.

Così?

Grandioso...

Devo truccarmi.

Sarò fico.

- Brutto momento? - Tutto a posto.

C'è un pacchetto per te.

- Vuoi che te lo apra? - Grazie, Eddy.

Chissà cosa c'è.

Hai ricevuto il whisky?

Sì, grazie. Vede? Grazie molte.

Mi spiace non essere ancora passato a trovarti.

Volevo venire a vedere come stavi.

Nessun problema.

Riguardo il tuo nuovo contratto, vorrei darti un'unità tua.

Puoi scegliere la tua squadra, compresi i ragazzi di Julius.

E Julius?

Julius non è più con noi. Penso tu sappia perché.

Ti invierò un contratto.

E quando sarai tornato...

...ci occuperemo anche delle scale in ingresso.

- Ti è permesso bere whisky? - Certo, perché no?

Beh, per la tua condizione.

- No, non è un problema. Posso bere whisky. - Scusa?

Posso bere whisky. Non è un problema.

Ti sento male--

--molto disturbato--

- Che cos'è? - Un eccellente single malt.

Magda.

- Franzi. - No.

- Salute, prima che arrivi Eddy. Salute. - Salute.

Allora, ascolta, Magda...

...tu e...

...Eddy avete...?

Non chiedere.

- Posso dirlo io? - Certo.

Mercoledì.

- Hanno fatto sesso. - Stronzate!

- Lo sanno tutti. - Lascia perdere.

Quando torna Laura?

- Non tornerà. - Perché?

Laura è stata licenziata, Franzi.

Da chi?

Dalla signora Zschetzsche.

Ma non ha fatto niente.

Lo so. E non è colpa sua.

- Allora diglielo. Alla signora Zenetzsche. - A chi?

- Cosa? - Che era colpa nostra.

No, non nostra, colpa mia. Era tutto un mio piano.

Senza di me, non ci avreste nemmeno pensato.

- È colpa mia. - Franzi, non è affatto colpa tua.

Ma voglio che sia colpa mia.

Okay, come vuoi, è colpa tua.

- Allora diglielo. Alla signora Zenetzsche. - A chi?

- Cosa? - Che è colpa mia, bello.

Signora Zschetzsche...

...l'idea della camel therapy è stata tutta...

Okay.

Beh...

Senz'altro si starà chiedendo--

Cosa--?

Devo dire...

Eddy mi ha detto tutto.

- Tutto? - Sì. Gli ho dato il lunedì libero.

Beh...

Penso dovrebbe sapere...

...che Laura non c'entrava niente.

Laura.

Penso che lei le piaccia davvero.

Mi ha raccontato una storia di come abbia dovuto sterzare...

...per evitare una volpe ed è per questo che il pullmino è un disastro, adesso.

Penso sia lei, la volpe.

Come ho detto... Mi dispiace molto.

Oliver.

- Questa clinica è costruita per aiutare le persone. - Giusto.

Dunque sa anche che la clinica è di un ente benefico.

- Sì, e-- - E dunque sa anche...

...che un ente benefico può accettare donazioni.

Sì.

E le donazioni possono essere anonime, comprese quelle in contanti. Mi sta ascoltando?

Sì.

Non sono certo di seguire.

Quanta gente pensa che metta soldi in conti all'estero...

- ...e poi debba riprenderli? - Sono stato consulente per 10 anni.

Eccellente.

Dunque, diciamo che facciamo un'altra gita.

E offriamo di portare fondi illeciti oltre il confine in cambio di una commissione.

Quanto potremmo addebitare?

Il venti, 30 percento.

- Vede questa richiesta di sovvenzione, Oliver? - Sì.

Ora non più.

Giusto per chiarire, signora Zschetzsche--

- Ingeborg. - Come?

- Chiamami Ingeborg. - Ingeborg.

- Non tu, Rainer. - Che peccato.

Stai dicendo che la clinica dovrebbe offrire un servizio agli evasori fiscali...

...in cui i disabili facciano passare i fondi in cambio di una commissione?

Esattamente.

Okay.

A una condizione.

- Quale? - Devi riassumere Laura.

Beh, io non l'ho licenziata.

- No? - Ma certo che no. Se n'è andata lei.

Benvenuti da Burger King. Il vostro ordine, per favore.

Laura, devo parlarti.

Il vostro ordine, per favore.

Mi piacerebbe davvero parlare. Potresti uscire un minuto?

No. Che cosa vuoi?

Ingeborg dice che te ne sei andata.

Chi è Ingeborg?

Insomma, la signora Zschetzsche. Perché...? Perché te ne sei andata?

Sei venuto per citare di nuovo Reinhold Messner?

Hai detto che era il lavoro dei tuoi sogni.

- Beh, mi sbagliavo. - No! No. Perché?

- Perché ho mandato tutto a puttane. - No.

Sono un'infermiera di merda. L'hai visto.

Ti prego, Laura, no. Sono sciocchezze.

Sei un'infermiera fantastica.

Franzi chiede di te ogni giorno.

Non sarebbe successo se non fossi un tale idiota.

- Scusa! - Cosa?

- Ti serve aiuto a ordinare? - No, sto parlando.

- Quanto ti ci vuole? - Quanto serve, okay?!

Ascolta, Laura...

"Se combatti, puoi perdere.

Se non combatti, hai già perso".

Ho scordato chi l'abbia detto.

Berthold Brecht.

Devi ordinare.

Sì. Sì, lo so.

Non lo so...

Patatine. Per sei, con ketchup.

- Piccole, medie o grandi? - Grandi.

E una bibita, per favore.

Ventidue euro, per favore.

La bibita è per Franzi?

Benvenuti da Burger King. Il vostro ordine.

Oliver!

Ho dimenticato il tuo ketchup.

Andate da qualche parte?

In Lussemburgo.

Lussemburgo?

- Li vedo. - Cosa stanno facendo?

Deve dirle che la ama.

Che cosa ne sai tu?

Io so che cos'è l'amore. Viene da sinistra, dov'è il cuore.

- So anche come funziona il sesso. - Ti prego, non dirmelo.

Lascia aperto, fa così caldo.

Amico, apri. Sto sudando come una puttana in chiesa.

E vuoi che mi unisca a voi?

- Tu che cosa ci guadagni? - Niente.

Beh, sì. Abbiamo tutti un piccolo incentivo.

Tutti lo stesso. Anche tu, se vieni con noi.

Voglio il doppio.

Non è possibile. Sono donazioni per la clinica.

Voglio la tua quota.

Per l'ultima gita.

Ti porterò da "yokitari".

E non devi pagare.

Si chiama yakitori.

Apri, Eddy.

Avanti. Mi dispiace.

Davvero.

Ecco, così.

- Laura! Mi sei mancata. - Franzi! Anche tu mi sei mancata.

- Così? - Sì.

Bere birra, sì!

Michi!

Ecco l'attuale aggiornamento sul traffico--

Laura, fammi sapere se sei stanca.

Come mai hai preso le patatine e niente maionese?

Ottimo autista, sì!

- Devo fare pipì. - Ti avevo detto di non bere troppo.

Michi.

Una promessa è una promessa.

Eddy, ti ho intrecciato una cosa, per scusarmi.

- Cosa? - I peli della schiena di tua madre!

- Che modo è di guidare? - È tutto a posto.

Lo specchietto è rotto!

Oh, che peccato. Sì.

Voglio le patatine.

Rainman, passami il sacchetto.

Proprio così. Niente stress.

Traduzione sottotitoli di: Alberto Ghè

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