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Zulu
Fai posto.
Quanto cazzo ci hai messo?
Dormivo.
- Che bevi? - Vodka.
Ne vuoi un po'?
Tieni.
Ma che, sei incazzato?
No.
Scusami, ma ho dovuto mandarti via.
Tranquillo, lo so come funzionano certe cose.
E come funzionano?
Funzionano che mio zio è una testa di cazzo.
Senti, Marco.
Ti voglio dire una cosa.
Tu lo sai perché i siciliani e i napoletani
non comandano più un cazzo manco a casa loro,
mentre noi facciamo paura solo a sentirci nominare?
Perché chi giura con noi,
giura per sempre.
Nessuno tradisce.
Adesso io ti faccio una domanda.
E te la faccio una volta sola.
Sai che fine ha fatto Romito?
No.
Ti do la mia parola.
Non ne so niente.
Mi basta.
Divertiti.
Agata!
E che ci fai tu qua?
Dov'è Marco?
E che ne so? Non gli faccio da balia a Marco.
Ora te ne torni a casa, forza. Non è posto per te.
Non mi toccare.
Non mi devi rispondere, hai capito?
Non mi devi rispondere, te l'ho detto mille volte!
Devi toglierti il vizio!
Devi andare a casa! Subito, forza, cammina!
E non tornare! Hai capito?
Avevo avuto sempre dei dubbi su Romito,
ma non pensavo che fosse marcio fino a quel punto.
Come intendete procedere?
Quello che è successo è gravissimo.
Ma ho deciso, vi aiuto.
- Voglio qualcosa in cambio, però. - Cosa?
I Corona.
Sono 15 anni che gli sto addosso.
Quella di Bruno deve essere l'ultima generazione.
Se l'operazione va in porto, i Corona non avranno più futuro.
Tu mi consegnerai Antonio Corona.
Io questo non posso garantirlo.
Ma questo è quello che voglio.
È Agata Corona.
Che succede?
Ma dove?
Va bene, aspettami là. Arrivo subito, aspettami là.
Devo andare.
Che ci fai qua?
Fa pure freddo, dai, torniamo su.
Io ero venuta lì per te.
E tu sei sparito.
Per me?
Non è che sono sparito, mica lo sapevo.
Non mi piacciono quei posti.
Ma che ti aspetti da quella gente?
Io ci lavoro con quella gente.
È questo il problema.
Io lo so che sei diverso.
Però mi sfuggi.
Ma chi sei tu?
Uno come tanti.
Non è vero.
Agata!
Agata!
Agata!
Agata!
Agata!
Agata!
Merda.
Dove cazzo sta?
Agata!
Non farlo mai più, cazzo! Mai più! Così mi metti nella merda.
Andiamo via. Cammina, andiamo via.
State indietro, per favore.
Per cortesia.
Per cortesia.
Non si può passare.
Bruno.
Arrivo.
Allora, facciamo veloce. Vai. E poi venite.
Ci parlo io con Nuzzo.
Tutto a posto?
Entrate.
Vieni con me.
Giova', occhio, eh?
Ho fatto il prima possibile.
Che fine hai fatto ieri sera?
Ci hai lasciati da soli a intrattenere
quelle brave ragazze.
Dove vai di notte, eh?
Sono stato con tua sorella.
Ah sì? Eri con mia sorella?
Che avete fatto?
Niente.
- Aveva bisogno di parlare. - Parlare?
Marco, pensi che sia cretino?
Lo vedo come ti guarda.
Io non lo so come mi guarda, ma...
Abbiamo parlato.
Di che cosa?
Della tua famiglia.
Di tuo padre, di te.
E che ti ha detto?
Che a volte è come se si sentisse in prigione.
Si sente in prigione.
- E la vuoi liberare tu? - No.
No, che c'entra?
È che Agata non è più una ragazzina. È sveglia.
Santo, dimmi.
Benissimo.
È arrivato un carico in una delle raffinerie dei Gargano.
Ce lo andiamo a prendere.
Non spingete, per cortesia.
Che è successo?
Hanno trovato un uomo in fondo al mare.
- Sanno chi è? - Dicono che è uno sbirro.
Non devi chiamarmi, è troppo rischioso.
Romito è stato ammazzato da una pistola d'ordinanza.
Quella della mia collega.
Cazzo.
È fregata.
Non ci vorrà molto prima che la Scientifica risalga a lei.
Che cazzo fai?
Questa pistola non è rintracciabile.
Ma tu sei pazzo.
Il corpo sarà già nella sala autoptica.
È impossibile tirarlo fuori da lì.
È proprio ora che mi devi aiutare.
No, è escluso. È un rischio troppo grosso.
Se è la tua collega ad aver sparato,
i vostri capi a Roma faranno qualcosa. Non io.
Che cazzo possono fare i nostri capi?
Se esce fuori che è un poliziotto che l'ha ammazzato,
i Corona capiscono che gli stiamo dietro.
Mi dispiace, io non posso fare niente.
I Corona stasera colpiranno i Gargano.
Sì.
Sasso proverà a intercettare il furgone con il carico.
Chi sarà alla guida?
Probabilmente Santo.
Sarebbe un bel colpo. La Polizia di Gioia sta organizzando un posto di blocco.
Barbara, vieni a vedere.
"Il cadavere, non ancora identificato, è stato ritrovato da un pescatore."
Prendi questa.
Prendila.
Dov'è Antonello Gargano?
È qui!
Stava scappando come un coniglio.
Bruno.
Sempre 'sto caratteraccio hai?
Se vuoi qualcosa, prenditela.
Prendila, dai. Prendila.
Quello che voglio, me lo prendo senza il tuo permesso, Antonello.
Allora non capisco, sei venuto ad ammazzare me?
Sei venuto ad ammazzare me, Bruno?
A me, veramente.
Ah!
Mio cugino Nuzzo lo diceva che eri un figlio di puttana.
Ah!
Ah!
Minchia, Corona.
Ammazzami, Bruno.
Ammazzami.
Che stai aspettando? Ammazzami.
Aspetta, Marco, che fai?
- Tu vai con Santo. - Perché?
Che vuol dire "perché"?
Perché lo dico io.
Portate il furgone al nostro deposito. Andate piano, non fatevi notare.
Andiamo.
Guido io.
Cazzo.
Vai, vai, vai.
- No, c'è il carico. - Che cazzo te ne frega? Cammina.
Apri il furgone.
Che minchia è tutta 'sta roba?
Ora vediamo.
Qui ci saranno tre quintali di cocaina, Save'.
Chiama la Centrale.
Dai, che stavolta ti promuovono.
Ora Bruno ci ammazza.
Con Bruno ci parlo io.
Dividiamoci. Vai.
Ho capito.
Dove siete?
Per stanotte non fatevi vedere.
Che è successo?
Hanno trovato un posto di blocco.
- Chi c'era? - Marco e Santo.
- Li hanno fermati? - No, no.
- Sono riusciti a scappare. - E il carico?
Il carico è rimasto agli sbirri.
L'importante è che i Gargano l'abbiano perso.
Hai saputo di Romito?
No.
Un peschereccio l'ha tirato su stamattina,
era in fondo al mare, legato come una salsiccia.
- Sanno già chi è stato? - Chi è stato?
Forse qualcuno che non voleva che parlasse con te.
Il corpo è stato ripescato a tre miglia dalla costa.
In prossimità della nostra casa al mare.
Ancora con 'sta storia?
La notte in cui Romito è scomparso, Marco era in quella casa.
- E ha pure la tua barca. - Che vuol dire?
Pure tu hai una barca.
Per quello che ne so, potresti essere tu l'infame.
Che minchia dici?
Sto dicendo che, secondo me, stai cercando di fottermi.
Vuoi far credere a mio padre che non sono all'altezza?
Ha scelto me, non te.
Ti brucia?
Allora fai una cosa.
Se non ti sta bene quello che faccio, come lo faccio, se non ti fidi,
vai a parlare con mio padre.
Stai tranquillo, è proprio quello che farò.
C'eri anche tu sul furgone, vero?
Non sono riuscito a evitarlo.
E il morto ammazzato alla raffineria, neanche quello sei riuscito a evitare?
Di qua.
Con questo hai accesso dappertutto.
Non potrei mai fare quello che fai tu.
Dai, muoviti.
Guarda.
- Come hai fatto? - Mi ha fatto entrare Sasso.
Che succede?
Io non lo so se ce la faccio ad andare avanti.
Che vuol dire che non ce la fai?
Bruno si fida di me, non possiamo mollare adesso.
A che prezzo?
Io ho bisogno di te.
No, tu hai bisogno di un poliziotto.
No, io non voglio un altro poliziotto.
Io mi fido di te.
Dimmelo.
Io ho bisogno di sentirtelo dire.
Ti amo più di ogni altra cosa.
Ti amo.
Agata.
Mi hai spaventata.
Ah sì?
E perché?
Non lo so, è tardi.
Allora che ci fai ancora in piedi?
Ma che vuoi?
Che voglio?
Voglio che mi obbedisci.
L'altra sera ti ho detto di tornare a casa.
Non di andare in giro a fare la zoccola.
Vaffanculo, Bruno.
Vieni qua.
Vieni qua.
Non mi devi parlare così.
Mi devi portare rispetto.
Sennò, te lo giuro, questo collo te lo spezzo.
Mi fai paura, Bruno.
Pulisci 'sto schifo e vattene a letto.
Credo di sapere chi ha ammazzato Romito.
- Ne hai parlato con Bruno? - Sì.
- Più volte. - Ma?
Non mi dà retta.
L'ho già detto.
È una cosa che riguarda Bruno, la deve risolvere lui.
Invece penso sia un problema che riguarda tutti noi.
Se Bruno vuole girare la testa dall'altra parte,
non vuol dire che il problema non esiste.
Questo problema ha un nome?
Marco.
È apparso dal nulla.
E ora è l'uomo più vicino a tuo figlio.
Mi ha salvato la vita.
Magari l'ha fatto per guadagnarsi la tua fiducia.
Perché avrebbe ucciso un poliziotto che lavora per noi?
Le altre famiglie non possono offrirgli quello che gli sto dando io.
È questo il punto.
Romito stava indagando su di lui.
Forse ha scoperto qualcosa.
Che Marco non è legato a nessun'altra famiglia.
Ma che stai dicendo?
Mi riferisco a quello che è successo a Roma.
Basta così.
Spera di aver ragione.
- Bruno, mi dispiace per ieri sera. - Sono cose che succedono.
Soprattutto se non hai uno sbirro che ti passa le informazioni.
Marco, alza le mani.
Che vuol dire?
Alza le mani e voltati.
- Perché, che succede? - Ho detto voltati.
Andiamo a farci un giro.
Bruno.
Sali.
- Dove lo portano? - Non ti riguarda.
Cosa gli volete fare?
Non ti preoccupare. Stai tranquilla e torna in casa.
Liberami dai miei nemici, Dio, quando insorgono contro di me.
Liberami dai miei nemici, Dio, quando insorgono contro di me.
Dove lo stanno portando?
- Non si bussa? - Lo volete ammazzare?
Gli ho aperto le porte di casa mia.
Gli ho permesso di avvicinare quello che ho di più prezioso.
Io ho fatto tanti errori con te.
Ma di sicuro non permetterò
che tu possa soffrire a causa della persona sbagliata.
Come è successo a mia madre.
Ora ti riconosco.
Siete degli animali.
Agata.
Attenta a come parli.
Marco ha commesso un solo errore.
Salvarti la vita.
Che c'è, Bruno?
Io mi sono sempre fidato di te.
Ma qualcuno dice che ho sbagliato.
Cosa hai sbagliato?
Che cosa hai sbagliato?
È per il carico? Non potevo sapere del posto di blocco.
Questa volta la tua parola non basta.
Che vuol dire?
Chiedilo a Santo. C'era lui con me, cazzo!
Ho preso tutte strade secondarie, che ne sapevo del posto del posto...
Lo sai chi è?
Uno sbirro.
E tu chi sei?
Che cazzo volete fare?
Non potete, io sono un commissario della Polizia di...
Lo sapevo.
Ma dovevano saperlo anche gli altri.
Dai qua.
Andiamocene da qua.
Marco.
Ora sei uno di noi.
No!
No!
Nostra madre mi ha sempre chiesto di proteggerti.
E io l'ho giurato sulla sua tomba.
Ma per proteggere te,
io devo proteggere prima di tutto la famiglia.
Romito l'hanno ammazzato per una vecchia questione di soldi.
Da oggi tu sei fuori dalle decisioni.
Un cattivo consigliere è più pericoloso di un nemico.
Credevo di non rivederti più.
Va tutto bene. Sono qui.
Ehi.
Mi sento ridicola, ma devo dirti una cosa.
Ho avuto paura. Tanta paura.
Di perderti.
Non voglio più avere paura.
Aspetta, aspetta, aspetta.
Vieni qui.
- Ma che succede? - Niente.
- Non ti piaccio? - No.
No, che dici?
Tu sei perfetta, sono io che...
Oggi ho fatto una cosa che non avrei voluto fare.
Che cosa?
Ci è andato di mezzo un innocente.
È tutto sbagliato.
È tutto sbagliato.
Abbracciami.
Portami via da qui.
Va un po' meglio?
Che lavoro del cazzo.
Che ci fai qui?
Dove sei stata?
Da nessuna parte.
Ti pare una risposta questa?
Puoi uscire, per favore?
Papà.
Non sei più una bambina.
Ti sei fatta donna.
C'è don Vincenzo.
Ciao. Vieni, vieni.
Con una bestia così quando ero piccolo passavamo l'inverno bene.
Buono. Favorite.
Assaggia.
Sei pronto?
A disposizione, don Anto'.
Bruno si fida di te e io mi fido di mio figlio.
È arrivato il momento che tu entri a far parte della nostra famiglia.
Io mi sento già della vostra famiglia.
Se c'è qualcosa in più che devo fare, dite.
Agata si è affezionata a te.
Te la do in sposa.
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