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Quando ho visto cosa stava accadendo,
io ho pensato che fosse terribile.
Ma come molte cose che accadono nel periodo del Buon Natale,
si è rivelata essere davvero bella.
In quel momento non lo sapevo, ma quella piccola cucciola abbandonata
sarebbe poi divenuta la cosa migliore
mai capitata al mio branco.
Però mi rendo conto che forse sto correndo un po' troppo.
Quindi direi che sia il caso di cominciare dall'inizio.
UN CUCCIOLO PER NATALE
-Un Natale perfetto, tesoro. -Che carino.
Era il periodo del Buon Natale
quando ho finalmente conosciuto il mio branco.
Vorrei sapere se anche tu sei d'accordo.
-Sì, certo. -Sander.
Quest'ultimo regalo è da parte mia e di Hunter per te e per Barbara.
E sì, fu davvero amore a primo fiuto.
Avete visto quanto è bello?
E tu chi sei?
Allora scoprii che lui era mio padre.
Ah, molto bene.
-Buon Natale, papà! -E lei era Ello, la mia amica.
Buon Natale.
"Buon Natale" sono state le prime parole che ho imparato a conoscere.
Significa che le persone sono felici e sono le mie parole preferite.
Mia madre e mio padre amavano molto il periodo del Buon Natale.
Lui la chiamava Barbara.
E lei era la sua compagna.
Alle persone serve compagnia.
C'è stato un tempo in cui pensavo di averne bisogno anch'io.
Ma ora non più di tanto.
Nel periodo del Buon Natale, il mio branco si riuniva sempre
-ed era molto più felice… -Buon Natale a tutti voi!
…di quanto fosse in qualsiasi altro momento dell'anno.
Nel periodo del Buon Natale successivo, arrivarono i bambini.
-Sono stata io. -Ecco i tuoi fratelli, Ello.
Non riuscivo davvero a smettere di baciarli e non sapevo perché.
Ci furono altri periodi del Buon Natale.
E, man mano che crescevo, crescevano tutti i membri del branco.
Un tempo riuscivo a dormire per tutta la notte
senza dover uscire per alzare la zampetta.
Ma quei giorni sono andati.
E papà ha il mio stesso problema.
La notte è davvero il momento migliore per la caccia.
Succo di immondizia.
E poi controllo sempre il mio branco.
I bambini sono molto più grandi. Solo di notte stanno buoni.
Ma io amo i bambini.
Si ricordano sempre di gettare a terra il cibo per il cane.
D'accordo. Sì, molto meglio.
Certo, la mia amica Ello non gioca più molto con me come una volta.
È sempre triste, urla o piange.
L'unico momento in cui la vedo veramente felice
è quando se ne sta là fuori a scivolare e volteggiare sul ghiaccio.
In quei momenti è davvero se stessa.
Oh, questa notte mi ha lasciato un bel premio.
Ecco la coppia stanca.
Ho paura che stia succedendo qualcosa di grosso
-tra loro. -Nevica! Nevica!
Anche se quando litigano, sembra che si divertano.
Alcune persone li chiamano Hunter e Juliana.
Quindi io li considero papà Hunter e mamma Juliana.
Qui è dove dormiamo noi.
Papà è molto triste e io so perché.
Sono passati due periodi del Buon Natale
da quando la mamma si è ammalata e non c'è più.
Ho visto per la prima volta quell'uccello il giorno in cui la mamma ci ha lasciati.
È come se quell'uccellino vegliasse su di noi.
D'accordo.
Va bene. D'accordo. Certo.
Ecco, bene. Sì. No.
Non una parola con nessuno, Ello. Impongo il silenzio stampa. Giù, Winstead.
Non che al nonno importi qualcosa.
Puoi portare questa a tuo nonno?
Chi è morto perché debba fare io da cameriera?
Tua nonna, ecco chi è morto.
Perché lui deve vivere qui? Non è giusto.
Mi fanno sempre faticare tanto.
Ha speso i risparmi per pagare le cure mediche
e ora l'hanno costretto a trasferirsi qui, ma è di famiglia. Quindi…
Accettalo, signorina.
Senti, lui non mi piace affatto.
Insomma, è contrario a tutto quello in cui credo io.
Oh, davvero?
In questa casa, si rispettano le persone più anziane.
Punto.
Oh, in realtà, questo include anche me.
Per quale motivo il cibo si trova sempre così in alto?
-Ti voglio bene! -Sì, come no.
Oh, Signore.
Oh mio Dio. Misericordia, credevo fossi morto.
Cos'è? Vuoi farmi venire un infarto?
Già. Beh, la mamma mi ha detto che devo portarti rispetto.
Quindi ecco pane tostato e uova.
Conosco un cane che si merita il pane tostato.
Non mi vanno.
Va bene, boomer.
Questo come si chiama?
Quello è Ewan.
Ewan, o la smetti o porti a termine il lavoro.
Attendo il giorno in cui potrò mangiare le uova senza urla.
Beh, almeno tu puoi scappare e rifugiarti nel tuo ufficio.
Per me, queste urla non finiscono mai.
-Già. -E non dimenticare che pranziamo insieme.
La sig.na Espinoza terrà i gemelli.
No, ho la riunione con il mio nuovo capo, Nina O'Brien.
-Te l'avevo detto. -Sì, ma dobbiamo parlare.
È davvero importante.
Quindi, vieni a pranzo o mi presenterò nel tuo ufficio con i gemelli.
-D'accordo. -Ello.
Amore, questa mattina abbiamo ricevuto
notizie entusiasmanti su di te dal portale dei genitori.
Gommoso.
Il saggio di danza sul ghiaccio ha vinto…
-Winstead. Avanti. Dammelo, forza. -È mio. Ello, è mio. È mio.
Qui c'è scritto: "Eloise Goss…" Che sei tu.
"…riceverà presto una borsa di studio da ben 2000 dollari…"
-Sono tanti soldi. -Wow, è fantastico.
"…e avrà l'onore di presenziare
sul carro del sindaco alla parata di Natale."
Lo annunceranno proprio oggi all'assemblea.
-Sì! -Ma guarda. Congratulazioni, tesoro.
-È fantastico. -Lodevole.
No. No, io rinuncio.
-Non si rinuncia a una borsa di studio. -No, forse non avete capito bene.
Se salirò là, Brittne mi odierà e mi odieranno anche tutti i miei amici.
-Per la borsa di studio? -No, mi odierà per come sarò vestita.
Tesoro, forse dovremo calmarci un attimo e rifletterci su.
-Che ne… -È il giorno peggiore della mia vita.
Caspita. Va bene. D'accordo.
No. No, vi prego, ragazzi. Non oggi. Ho un mal di testa…
Quando è da sola con i bambini, lei fa molta fatica.
Vorrei tanto poterla aiutare.
Quando tutti se ne vanno, lui diventa molto triste.
Oggi, però, ha qualcosa di un po' diverso.
E non è positivo.
Non devi guardarmi in quel modo.
Andiamo a fare una passeggiata.
Le passeggiate sistemano tutto.
D'accordo.
Prima facciamo una passeggiata, va bene.
Iniziano a festeggiare il Natale sempre prima ogni anno, Winstead.
Barbara lo amava. Non capisco proprio perché.
Chi è lui?
-Chi? -Quello.
-Sembra un senzatetto. -Con un cappotto di cashmere?
Oh, ma che cane meraviglioso ha.
Guardate come tiene il naso a terra. Sta seguendo una traccia.
-Di qua. -Oh, tu e i tuoi cani.
-Oh, sento qualcosa. Vado. -Winstead!
Ci sono. Ci sono.
Testardo. Sei testardo. Winstead!
Dice molto spesso quella parola, ma non è mai seguita da una ricompensa.
Quindi non lascio che mi distragga dalla caccia.
Niente torta alle ciliegie, ma puoi avere un biscottino per cani.
-La amo. Profuma di zucchero. -Winstead.
Giù!
-Noi dovremmo portarla a casa con noi. -Winstead. Winstead, smettila.
Mi scusi, madame.
Oh, "madame". Sul serio?
Miss? Signora?
-"Madame" va bene. -Madame.
-Le porgo le mie più sentite scuse. -Nessun problema.
-A presto. E se ne va. -Andiamo. Winstead.
"Madame."
Ti ha chiamata "madame".
Forse quel cappotto l'ha rubato.
Era la prima volta che lo vedevo così triste.
Questa qui è l'ultima cosa che la mamma ha toccato.
Ha ancora il suo odore.
SONO ANCORA QUI
Il suo respiro rallentava sempre di più.
Lei ci stava lasciando.
Io lo sentivo.
L'aveva toccato con tanto amore.
IL COMPITO DI UN CANE
Forse si sentirebbe un po' meglio se provasse ad annusarlo.
Ti ho detto di non guardarmi in quel modo.
Non lo sopporto.
Coraggio. Ti do un biscotto. Andiamo.
Winstead.
Winstead.
Winstead, vuoi smetterla ora? Smettila!
Come potrei amarlo più di così?
Per favore, lasciami andare. Lasciami andare.
Perché non desidero altro che il suo dolore se ne vada.
È bello poterla finalmente incontrare di persona, sig.ra…
-Nina. -Io preferisco sig.ra O'Brien.
Sig.ra O'Brien, certo.
Ottima scelta.
Oh, beh, grazie per la tua approvazione.
Seduto, seduto.
Sono nota per i tagli sui posti di lavoro. Agisco in fretta e stravolgo le cose.
In media, il 10% degli impiegati è inutile e poco produttivo, quindi…
Oggi ho indossato i miei stivali da licenziamento.
Sono davvero belli.
Non parlo degli stivali in sé, in realtà.
Senti, perché non mi racconti un po' di te ora?
D'accordo, sono Hunter Goss, sono il responsabile della struttura.
Mia moglie è un avvocato. Ho due gemelli piccoli
e una figlia di 17 anni.
Un padre vedovo che vive con noi insieme al suo basset hound.
Oh, adoro quei musetti morbidosi. Hanno dei musettini morbidosi.
Sì, sono morbidosi. Ha un musetto morbidoso patatoso.
Vedo che tu non mi parli del tuo lavoro. Vai dritto alla famiglia, mi piace.
Se non vuoi fare leva sulle mie emozioni
perché credi che una donna tenga più alla famiglia.
-No, io… -Io ho un figlio, Sean.
Inizierà la Traverse City North dopo il Ringraziamento.
Anche Ello, mia figlia, frequenta quella scuola.
Quindi forse lei potrebbe fare da guida a Sean.
E sei sicuro di voler fare questa offerta?
Sì.
Sì. Ma certo, con piacere.
D'accordo.
Dunque, ho capito che tu vuoi fare una ristrutturazione completa
e costosa di questi uffici durante le feste.
Sì. Sì, allora ecco… questa…
è la presentazione che mostra come uno spazio aperto
favorisca davvero la cooperazione e come un open space possa…
Non m'interessa.
Noi siamo in un periodo di crisi.
La produttività è calata del 20% da quando tutti sono tornati in ufficio.
E ora la direzione non è più tanto sicura
di voler fare di questo distaccamento la sede nazionale.
E la tua geniale strategia per risolvere questo problema è spendere tre milioni,
guarda caso, in mobili per ufficio.
-È stato approvato dal sig. Greenlee. -Che non è più qui.
Strano, chissà come mai.
Comunque, facciamo così.
Se questo restyling darà miracolosamente una gran svolta a questa filiale,
sarai davvero il mio ragazzo prodigio
e, in quel caso, ti nominerò vicepresidente globale delle strutture.
Tuttavia, se fallirà, dovrò proprio usarti come capro espiatorio.
Questa filiale verrà chiusa.
E poi tutti i tuoi amichetti perderanno il lavoro, incluso naturalmente te.
Quindi… Coraggio.
Ti auguro buona fortuna.
Allora, la sig.ra O'Brien è…
perfidella.
Ma penso di esserle piaciuto.
Bene.
E, se a lei piacerà l'istallazione,
ha detto che verrò promosso a vicepresidente globale delle strutture.
-Globale? -Sì, esatto.
È questa la tua grande notizia? D'accordo. Tu andrai via…
ancora più spesso del solito
e io intanto me ne resterò a casa a cercare di pilotare il Titanic da sola.
No, ma mi darebbero più soldi.
Hunter, sto già affogando così.
Se vedrà con i suoi occhi quanto aumenterà la produttività…
Hunter.
Ti prego, vuoi ascoltarmi? Il nostro matrimonio non mi rende felice.
Stai…
Stai dicendo che vuoi il divorzio?
No. Sto per dire una cosa terribile, ma…
I gemelli sono la cosa peggiore che mi sia mai capitata.
Io sto perdendo la testa.
Ero il miglior avvocato civilista del mio studio legale
e ora invece mi ritrovo a essere un portiere di hockey che schiva il cibo.
Tu non ci sei. Tuo padre non aiuta.
Non riesco ad andare dal dottore.
E poi Ello è letteralmente psicopatica.
Lo sappiamo con certezza?
Beh, no, lei… Certo che no.
-Hai appena detto "letteralmente". -Hunter, è un'adolescente. Insomma…
-Abbassa la voce. -Non abbasso la voce.
D'accordo, posso abbassare la voce per ora.
Ho l'impressione che tu non muova un dito quando sei a casa.
Io… Senti, se tu…
Se ti va, puoi ricominciare a lavorare.
Ah, davvero posso? E come?
Chi potrà occuparsi dei gemelli? Chi farà la spesa,
le pulizia in casa, le lavatrici?
Hunter, io sto proprio soffocando. Chiaro?
E, come mai prima d'ora, per il terzo anno consecutivo,
l'elfa che salterà sul tappeto elastico alla parata natalizia di Traverse City
è Brittne Malone.
Brittne! Brittne! Brittne!
E, infine,
la borsa di studio Munson da 2000 dollari viene assegnata a Eloise Goss.
Oh mio Dio.
Scelta a caso.
Non so che malattia io abbia.
Mi chiami e non sai nemmeno che cos'hai?
Dimmi che malattia devo avere.
Magari quella che ti fa essere gentile con tua madre?
Tu non sai quanto sono stressata.
Domani è il Ringraziamento e…
Certo, è chiaro, perché il Natale è il tuo Super Bowl.
E il Ringraziamento è il calcio d'inizio della magia del Natale.
Sai, sinceramente, sono…
Non mi sento bene neanche io.
Spero che non ci siamo prese entrambe l'influenza.
-Traduzione? -Garrett si è fatto la pipì addosso.
-Cosa? Davvero? -Io di certo non controllo.
Oh, dai… Puoi…?
…originario della Corea. È stato lui a trionfare sul ghiaccio.
Ello deve assolutamente aiutare mamma Juliana.
Avanti, Ello.
Seguimi.
Oh mio Dio. Mamma, ti senti bene?
-Santo cielo. -Non saranno le…
Le nausee mattutine, vero?
Oh, no, no.
Tuo padre è stato molto impegnato, non abbiamo certo…
Oh, sì. Ti prego, smetti di parlare.
D'accordo.
Tieni.
Oh, grazie, tesoro.
Ti senti bene?
È davvero orribile.
Spero che tu non abbia preso questa influenza.
No, non penso. Il mio problema è solo il liceo.
-Oh, Signore. -Aspetta.
-Oh, mamma. -Ecco. Ci siamo, appoggiati. Vieni.
Eccoci. Va' piano.
-Scusa. -Vorrei aiutare.
Ma non so proprio come.
OSPEDALE DI ST. MARY
Mi scusi, sig. Goss.
Ancora niente. Stiamo facendo gli esami. Sarà un'infezione del tratto urinario.
Ma dobbiamo accertarci che non sia un'infezione renale.
-Come? Aspetti, posso vederla? -Sta riposando.
Perché non torna a casa a dormire un po'.
Ho il telefono scarico.
Che ore sono?
Sono le 6:30.
Oh, Signore. Scusi, è tardi. Ora devo andare in ufficio.
Tornerò per pranzo. Grazie.
Che cosa succede?
-Dov'è tua madre? -Dov'è il profumo di cibo?
Dov'è mamma Juliana?
La mamma è al pronto soccorso.
Quindi niente colazione.
Pronto soccorso?
Perché non hai chiamato?
Che cos'ha la mamma?
Avevo il telefono scarico. Senti, tesoro, è lì mio padre?
Sì, si sta lamentando del servizio in camera.
Tu dove sei?
Sono in ufficio. Ho il primo giorno dell'installazione.
Cosa? È il Ringraziamento. Non è legale lavorare.
-Gli ingegneri sono… -Buongiorno, Hunter.
Salve. Salve.
Gli ingegneri sono cari.
Era l'unico modo per fare tutto in quattro giorni senza doverci assentare.
Beh, lo trovo stupido.
Evviva!
Coraggio, papà. Facciamo le sfrecciate.
Tua madre starà bene, ma dovrà stare in ospedale qualche giorno.
Quindi potresti occuparti delle cose da fare in casa?
Far sopravvivere i gemelli?
Come? È il Ringraziamento. Cosa dovrei fare?
Non lo so. Prepara il tacchino.
Fa sempre tutto lei e ora vuoi che me ne occupi io.
Va bene, va bene. Senti…
Te la caverai, d'accordo? Devo andare.
Che ne dici di iniziare dalla mia colazione?
Io odio questa famiglia.
Allora, qualcuno può dirmi che cosa sta succedendo, per favore?
Beh, è il giorno del Ringraziamento.
Sì, so che è il giorno del Ringraziamento.
Ed ecco gli schemi di gioco della mamma.
Lei è il Cristiano Ronaldo del Natale.
Va bene. Ora ne ho davvero abbastanza del tuo atteggiamento, signorina.
-Il mio atteggiamento? -Sì.
Vogliamo parlare del tuo, vecchietto?
Sai che la tua stanza doveva essere mia, così avrei avuto il mio bagno personale?
Non so a cosa ti serva, tanto ti fai la doccia una volta al mese.
E non fai che comportarti da vecchiaccio cattivo
che mi tratta come se fossi una serva.
Non capisco perché non puoi essere gentile come tutti gli altri nonni del mondo.
Ma perché sono arrabbiati?
Forse sono… sono stato di cattivo umore ultimamente.
Davvero? Ultimamente?
Dovresti dire da sempre.
Mia moglie è morta.
-Lei è morta. -Sì, è a me è morta la nonna.
Tu hai pensato a questo almeno una volta?
Tutti noi l'abbiamo persa.
No, a questo non avevo pensato.
Se solo trovassi il modo di farli giocare insieme,
potrebbero ricordare che si vogliono bene.
-Winstead. -Winstead!
Ora sì che si stanno divertendo.
Cosa farebbero senza di me?
E questo Ringraziamento, prepararlo…
Quanto può essere difficile?
Ho fatto una ricerca su il Google.
Ti prego, non chiamarlo il Google. Sembri pazzo.
Beh, c'è scritto che avremmo dovuto scongelare il tacchino
-circa tre giorni fa. -Tacchino?
No, lo compriamo fresco. Mamma lo prende sempre al supermercato.
Che chiude alle 17:30, quindi…
Posso andare io al supermercato.
Ottimo.
E…
ci serve qualcos altro?
Sì. In realtà, tutto il resto.
Va bene, fa' una lista.
Ah, chi l'avrebbe detto?
Intanto mi vesto.
Non sento più odore di rabbia adesso.
"Roba per la torta di zucca. Roba per i mirtilli rossi."
"Roba per il ripieno."
Sì, vediamo…
Panini al latte. Panini al latte.
Panini al latte. Vuole i panini al latte.
Vi metto qui così non date fastidio.
Ragazzi, ascoltate.
-Torno subito, d'accordo? -Va bene.
Senza glutine.
-Signora, dica. -Senza zucchero e sapore.
Dunque, prendo circa mezzo chilo di agnello.
-Sì, senz'altro. Torno subito. -Sì, grazie.
Oh, no. Mamma mia.
-Oh, bambini. -Ah, ciao. Ciao.
Bambini, basta.
-Cosa fate? -Sono tuoi questi pescatori di aragoste?
Allora… Vieni. Se dico di no, li porterai via con te?
Caspita. Ogni volta che ti vedo sei sempre con qualcuno di adorabile.
Prima il basset hound, poi questi piccoli pescatori.
Chiedo scusa. Ovviamente non ti ricordi di me, vero?
Oh, sì, madame. Mi ricordo.
-D'accordo. Sì, mi avevi chiamata madame. -Chiedo scusa, ma sono un po' provato.
È il Ringraziamento. È ovvio che tu sia provato.
Bene, ti lascio alla tua spesa. Sembra che tu abbia un bel da fare.
Scusami. Scusami.
Come ti chiami?
Sono Claire.
Claire.
Claire, sono pronto a offrirti 1000 dollari
se prepari la cena del Ringraziamento per noi.
Divertente.
Buona fortuna.
Claire. Claire.
Diecimila dollari e un gemello gratis.
Non credo che dovresti dare via quei ragazzi.
Sono piuttosto carini.
Ultima possibilità.
Ti sei…
Ehi, ehi, ti sei seduto sui panini al latte.
Guarda.
Suppongo tu pensi che io sia un vecchio brontolone inutile, eh?
Beh, ti porto la colazione ogni mattina e tu non ringrazi. Quindi…
Quindi lo prenderò per un sì.
Sembrano entrambi infelici in questo momento,
anche se c'è un cane molto affamato e del cibo che nessuno sta mangiando.
Ma a questo rimedio io.
Winstead!
Winstead, no!
Andiamo. Quando il cibo è sul pavimento diventa subito del cane.
-Dammela, Winstead. -È la regola.
Ridammela.
È la mia coscia di tacchino.
Per un pelo.
Gran bel salvataggio, nonno.
Direi che sono pronto per il dolce.
Sì, il dolce è una buona idea.
Un'ottima idea.
I piselli sono salvi.
Bene.
Grazie.
Per cosa?
Grazie perché mi porti la colazione.
Sì.
Fermo. No, no. Non devi mettere i piselli nel naso.
Cosa?
Lui qual è dei due?
Lui è Ewan.
Ewan. Ewan.
Che cos'ha detto?
Gli hai detto di non mettersi i piselli nel naso e lui ti ha chiesto "mai?"
Proprio così, sì.
Non devi metterti i piselli nel naso mai più.
Non si fa.
Oh, adesso sei nei guai.
Oh, no. Abbiamo appena pulito tutto.
Ora piovono piselli.
-Felice Ringraziamento. -Ah, bene.
-Ehi. -Ora sì che si ragiona.
Visto? Tutti sono molto più felici quando gettano a terra il cibo al cane.
Abbiamo finito il caffè.
Non ho nessuna intenzione di affrontare questa giornata senza caffè, eh?
Tu resta qui, io torno subito. D'accordo?
E quello fu il giorno in cui una cucciola cambiò il nostro mondo.
Pensai: "Devo uscire subito da questo giro in macchina.
Qualcuno deve poter aiutare quella cucciola bellissima".
È lì tutta sola.
Come faccio a uscire? Devo andare subito ad aiutarla.
Senza gli esseri umani, un cane è completamente perso nel mondo.
Ti va di farci una pizza?
-Certo. -Un posto che preferisci?
D'accordo, non fa niente. Non importa a nessuno. Vado a piedi.
Cucciolina. Ciao a te.
E tu chi sei?
Dove sono i tuoi padroni?
Non hai neanche un collare.
Ti porto a casa mia, va bene?
Sì. Aspetta.
Ti faccio un collare.
Così andiamo a casa a piedi, eh?
È un collare rosso rubino. Forse dovrei chiamarti Ruby.
Abbiamo fatto.
Dunque, vediamo.
Ma è delizioso. Hai il sederino a forma di cuore.
Sì.
D'accordo. Andiamo.
Coraggio, Ruby, a casa.
L'ora del pisolino.
Come mi capisce.
Ehi, sto sentendo un odore familiare. Ma ora sono troppo stanco per controllare.
Hai fatto un bel pisolino?
Non sei venuto a prendermi.
-Oh! -Oh, esatto.
Ma che cosa diavolo è quello?
Aspetta.
Mi ha seguita a casa. Ha un cuore sul sedere.
-Che dovevo fare? -Ma si tratta di quella cucciolotta.
E sta benissimo.
Oh, fantastico.
Ne avevamo bisogno.
Non posso farci niente. La pipì di cane in casa mi fa sempre sentire in colpa.
Oh, ciao, papà.
Ciao.
Grazie.
Ciao, piccoli.
Di chi è quel cane?
È tuo.
Mio? D'accordo, ovviamente, non possiamo tenere un cucciolo.
Quindi, senti, Ello, dovrai portarlo in un rifugio.
Come sta la mamma? Quando posso vederla.
Continuano a non ammettere visitatori.
Dunque, vostra madre ha contratto un'infezione.
Sta prendendo gli antibiotici.
Vogliono tenerla in osservazione per qualche giorno.
Purtroppo sono ancora incastrato tra l'ospedale e il lavoro.
-Ho bisogno che continuiate così. -Neanche per sogno.
Mi dispiace. Non si può fare.
O mi prendo cura dei tuoi figli e del nonno e li tengo vivi
oppure porto Ruby in prigione.
-Puoi tenerla qualche giorno. -Non andrà in un rifugio.
Va bene, Ello. Io…
Ho bisogno di un favore.
In realtà, è piuttosto divertente.
Il mio nuovo capo, la sig.ra O'Brien, ha un figlio. Si chiama Sean.
Ha circa la tua età
e presto frequenterà la TC North.
È una notizia molto divertente!
Ecco la parte divertente. Le ho detto che avresti potuto fargli da guida.
Oh mio Dio. Uccidetemi subito.
Amore, davvero. Se potessi farlo, sappi che saresti di grande aiuto
per la mia situazione lavorativa. Ti prego.
Va bene.
Va bene. La mia vita è già finita, quindi sì.
-Ti ringrazio. -Sì, come no.
Ragazzi, voi avete cenato? C'è un po' di cibo?
Sì, pollo fritto.
Aspetta, cosa?
Caspita, sono colpito.
Sì? Allora ringrazierò il sig. KFC.
Colpito.
Sentite, i cuccioli sanno essere snervanti.
Insomma, sono proprio maleducati.
Però bisogna dire che trovano sempre nuovi modi per divertirsi.
Puliteli. Puliteli, dai.
Oh mio Dio. Il mio reggiseno?
-Ma è assurdo. -Mi auguro…
-Winstead, Ruby, cosa fate? -…che potremo tenerla con noi.
Non capisco perché devi avere questi pregiudizi sul figlio dell'O'Brien.
Di sicuro sarà un secchione imbranato.
Oh mio Dio.
Chi è una brava cagnolina?
-Ciao, mamma. -Ciao. Buona giornata a scuola.
Ti adoro.
Vieni dalla mamma. Oh, che brava cagnolina. Che brava.
-Salve, signore. Molto piacere. -Ehi.
-Ciao. -Devi essere Ello.
Sean O'Brien.
Piacere.
Scusa se ti ha appioppato un imbranato.
-Vieni. -A dopo.
Ma chi è una brava cucciola?
Ciao.
Il ragazzo imbranato, eh?
Ciao, ragazzi.
Come state?
Che divertente.
Quant'è carina.
Mi piace questo nuovo ragazzo.
Ha davvero il profumo di una persona che sa apprezzare un buon bacon croccante.
Brava. Ciao.
Avanti, Ello. Annusa questo ragazzo al bacon.
Si consiglia agli studenti
di prendere i nuovi orari in segreteria presenti in bacheca.
Che bella mensa.
Ciao, Ello.
Vieni, sono quaggiù.
Fantastico. È un tuo amico?
Sì.
-Chi sarebbe quello? -Ciao.
-Ciao. -Sono Danny. Sei il nuovo ragazzo sexy?
Non è possibile che tu sia gay, eh?
No, però sono un alleato.
Oh, ma certo. Perché sei davvero perfetto.
Piacere di conoscerti.
Starò addosso a Ello come un fan sfegatato
perché non mi hanno dato l'orario.
-Le rovinerò la vita… -No.
L'esatto opposto, in realtà.
Quelle sono le ragazze che la odiano al momento.
Le perfidacce ragazze alfa. Vorrebbero tanto rovinarle la vita.
Prima Ello vince un grande premio. E adesso ha l'esclusività su di te.
Sei un po' gelosuccia, Brittne? Stanno parlando tutti di questo.
Ma che?
Ti odiano perché sei decisamente più bella di loro?
-Beh, è vero. -Gaudio.
Potrebbe andare a finire bene.
Steve!
Ma che?
-Cosa fanno qui questi enormi scatoloni? -Ci hanno tolto i cubi.
Appunto, un piano open space favorisce la collaborazione.
Odio la collaborazione. Infatti sono ingegnere informatico.
Cosa? Questo è…
-Era sulla mia scrivania. -Grazie.
-Arriva. -Come?
La sig.ra O'Brien sta arrivando. Buona fortuna.
Hunter.
So bene che qualsiasi donna capo è automaticamente una stronza,
ma in realtà io non lo sono.
Perché sono sempre disposta a dare alle persone l'opportunità
di correggere le loro super colossali minchiate.
Dunque, il presidente dell'azienda,
il mio capo, verrà la vigilia di Natale per vedere la famiglia
e farà anche un sopralluogo perché vuole decidere,
come ho già detto, se è meglio chiudere o meno questa filiale, quindi…
Io devo per forza sbarazzarmi di questo inferno fatto di cartone
o altrimenti dovrò licenziarti davanti al presidente la vigilia.
No, Garrett.
Garrett, non uccidere tuo fratello.
Non è di nuovo quell'uomo che abbiamo visto alla fiera?
Sì, l'ho incontrato al supermercato. Quelli sono i suoi nipoti.
E niente nonna?
Magari è uno scapolo appetibile. Vado a scoprirlo.
D'accordo, bene. Direi di andare con lei.
Ragazzi. Dai, ragazzi, avanti. Dobbiamo andare.
-Coraggio! -Buon pomeriggio, sexy straniero.
Io sono Lucille Vargas,
e queste sono le mie due amiche. Claire e Allison.
-Ciao. -Ciao.
Io sono Sander.
Sander.
-Sander Goss. -Mi piace quella con i biscotti in tasca.
-Fai da babysitter ai nipoti. -Gemelli eterozigoti?
-Sì, ma… -È bello concedere un giorno alla moglie.
No. Cioè, sì.
Sono gemelli eterozigoti, sì.
E no, mia moglie, Barbara,
è morta circa due anni fa.
Sembra molto spaventato da qualcosa.
Sai, anche io sono vedova.
Da cinque anni.
Il mio Thomas è morto due anni fa.
E mio marito ci ha lasciati da quasi dieci anni.
Allora, come si chiama il tuo cane?
Winstead.
Winstead.
Ciao, Winstead.
-Vai a caccia di cervi, Sander? -Eh?
Lo chiedo perché molti degli uomini da queste parti
si lasciano crescere i capelli e la barba in modo trasandato
-per la caccia al cervo. -Sì.
Sono trasandato. Sì.
Queste donne sono decisamente un branco.
Sembrano essere a caccia, e papà è la loro preda.
Sai, noi ci stavamo chiedendo
se ti sei trasferito definitivamente a Traverse City.
-Io sono di qui. -Ah!
E dove sei stato nascosto per tutto questo tempo?
A proposito di tempo…
Ragazzi. Venite, ragazzi. È ora di andare. Davvero, coraggio.
Mi dispiace tanto, ma ora devo proprio andare.
Grazie dei biscotti per cani.
Figurati. Li preparo io stessa, sai.
Sono pronta per il prossimo cane.
È difficile.
Avanti, bello.
E verrai qui anche domani?
Può darsi. Forse giovedì.
Vieni. Dai, bello.
Ciao, Winstead.
Allora ci vediamo giovedì, Sander Goss.
Su, ragazzi. Andiamo.
A giovedì.
Papà sembra avere molta paura, ma è emozionato.
Un po' difficile da decifrare.
Anche io trascorrevo molto tempo a giocare con il cane riflesso
finché non mi sono reso conto che non è reale.
Avanti, Ruby. Giochiamo a inseguirci.
-Ok, passiamo ai capelli. -Cos'è? Un'aspirapolvere industriale?
No, è un Flowbee. Permette a tutti di tagliare i capelli.
L'uccellino è tornato.
Winstead, non si abbaia.
Dice sempre "non si abbaia". Non ho idea di cosa significhi.
C'è il nostro uccellino. Lui non guarda mai!
-Va bene. -Dovrò abbaiare molto più forte.
Perché ti vuoi liberare di questo look alla Gandalf?
Ero al parco e delle donne hanno detto che sembro un po' trasandato.
-Donne? -Sì, te ne avranno parlato.
Sì, però tu hai usato il plurale. Più di una?
Tre.
-Tutte vedove. -Tutte vedove.
Tre. È come se fossi a The Golden Bachelor.
Cosa? No. Non so cosa sia, ma no.
-No. -Più o meno.
-Aspetta, no. Frena, frena, frena. -Tranquillo.
-Che roba è? -Sta' fermo. Smetti di muoverti.
Adesso c'è molto più amore tra Ello e papà.
È arrivata questa cucciolina, ha fatto pipì in giro
-e il mio branco si è riavvicinato. -Fermo.
Vedi? Così sono…
Insomma, c'è bisogno di… No, smetti di toccarti.
A lui non piace farsi toelettare e nemmeno a me in effetti.
Stai dormendo da tanti giorni.
Come ti senti?
Accidenti. Perché non migliori?
Tesoro.
Ti prego, guarisci.
Ciao.
Come sta Juliana?
Qualche cambiamento?
No.
Sta peggiorando.
Non dirlo a Ello.
Allora, dov'è mamma Juliana?
Abbiamo bisogno di lei.
È sicuramente un'infezione ai reni.
Sì, i medici temono che sia sepsi.
-Oh, porco… -Già.
D'accordo.
Comunque…
devi mangiare.
Vuoi che ti prepari dei waffle?
Tu sai fare i waffle?
Oh, sì. Faccio dei waffle davvero pessimi.
Ello mi aiuta. Stai bene?
Oltre il nuovo taglio, che mi sono perso?
I gemelli sono ad Harvard?
Vuoi quelli bruciati o non bruciati?
Stupiscimi.
Andiamo. Sappiamo entrambi che sono un cane che si merita del bacon.
BUON COMPLEANNO BRITTNE!
Ciao.
-Sean, cosa fai qui? -Ho incontrato l'allenatore di hockey.
E indovina un po'? Sono nella squadra.
-Ovviamente. -E mi sono fermato a guardare.
Mi hai guardata pattinare?
Sì, sono rimasto colpito. Sei brava.
Hai tempo di restare un po'?
Sì.
Le ragazze alfa stanno facendo una festicciola.
In effetti siamo a dicembre.
Solitamente, sarei stata invitata.
Perché questo è il mese di nascita di Brittne.
Mese di nascita?
Oh, sì. Lei si prende un mese intero.
A ogni modo, cosa vuoi fare? Vuoi pattinare un po' o che altro?
-Ma che? -Mia zia insegna danza sul ghiaccio.
Forse ho dimenticato di dirlo.
-Già, esatto. -Dai, dammi la mano.
-Facciamo una spirale? -Ci sto.
Sì.
Fai una piroetta.
Va bene.
Oh, sì.
Caspita.
Ello ha talento.
Grazie.
Stanno guardando.
Vuoi che parlino di qualcosa?
-Cos'hai in mente? -Una presa?
-Sei tu quello che deve sollevarmi. -È un gioco da ragazzi.
Brittne non è felice.
E tu invece?
Tu sei felice?
Molto felice.
Sì.
Ciao.
Ciao.
Ciao, Ruby. Ciao! Sì, eccola la mia Ruby.
Qualche novità sulla mamma?
Sì, tuo padre ha mandato un messaggio. È ancora addormentata.
-D'accordo. -Già, ma…
Mi è venuta un'idea su cosa fare.
Dovremmo preparare la casa per il Natale per quando lei sarà tornata.
-Certo. Facciamolo. -Bene. Allora… Coraggio.
Forza, Ruby! Andiamo!
Ruby e io non abbiamo idea di che cosa stiamo facendo,
ma ci impegniamo per aiutare.
-Ci siamo. -Ci siamo.
Che cosa ne pensi, Ruby?
No, la mamma ci darà il cartellino rosso per questo disastro.
Io vado dentro.
Siamo stati bravi. Un po' di gioia natalizia.
Gioia natalizia. Lo spirito del Natale.
Coraggio, adesso rientriamo.
-Vieni, tesoro. -Davvero?
Andiamo.
Sander!
Sander, Sander, da questa parte!
Sander! Sì!
Sta venendo qui. Sta venendo qui.
Non fate le strambe, chiaro?
Non parlare dei senzatetto. Non parlare dei cani.
Sander, che gentile da parte tua venire con la pioggia.
Non eravamo sicure che ce l'avresti fatta.
Ciao, Winston.
-È Winstead. Winstead. -Winstead. Ciao. Siediti, siediti.
Sedermi? Questo lo so fare.
Ti sei rasato la barba, Sander. Stai molto bene così.
Sei meno trasandato.
Bel taglio di capelli. È molto diverso, ma bello.
-Posso dare un biscottino a Winstead? -Sì.
-Sì, certo. -Li ho portati io.
Brava, ha lasciato cadere un biscotto.
Sì, mia nipote ha detto che ora vanno così.
Forza, allenta il guinzaglio.
Ci sono quasi.
-Vuoi un bicchiere di vino? -Andiamo. Preso!
-Rimani un po'. Sicuro? -Non posso. Grazie.
Certo. Sì. Sì.
Sembri completamente inconsapevole dell'impatto che ha l'arrivo
di uno scapolo affascinante e appetibile tra donne single e disponibili come noi.
È come se fosse The Golden Bachelor, edizione Traverse City.
Sì. Beh, io non guardo i reality show in televisione.
Esattamente come Claire.
Lei ama leggere le poesie e ascoltare Joni Mitchell.
-Cosa? Ti verrà da ridere. Io… -Che c'è?
Io…
Io sono membro a tutti gli effetti del fan club di Joni Mitchell
da circa 40, 45 anni.
-Davvero? -Sì.
Oh, beh, anch'io.
Non è un'opinione molto diffusa, ma in realtà io credo
che avrebbe dovuto vincere lei il Premio Nobel per la Letteratura
al posto di Bob Dylan.
-Sì, sono d'accordo. -Già.
In realtà, non voglio togliere nulla a Dylan, ma sai una cosa?
La metà delle volte non capisco cosa stia dicendo.
Invece Joni è come se mi parlasse.
-Già. -Già.
Anche a me.
-Bene, adesso vado. -Oh, no.
Lascia che ti accompagni alla macchina.
-Non ce n'è bisogno. -No.
Sul serio. Mi fa piacere. Lo faccio volentieri.
Voglio essere del tutto sincera con te.
Allison, in realtà, è quella carina.
E penso che Claire sia quella più intelligente.
Mentre io, vuoi sapere che cosa ho da offrire invece?
Che cosa?
Mio marito mi ha lasciata in ottime condizione economiche.
In questo branco, lei è l'alfa.
L'unica cosa che mi manca è una vita sentimentale appagante.
-Gli uomini mi piacciono tantissimo. -D'accordo.
Lucille?
L'alfa è sul punto di andare all'attacco.
Non so se sono davvero pronto per quello che pensi che io sia pronto.
Oh, Sander, non avrai intenzione di rovinarci tutto il divertimento, vero?
Ti sto solo proponendo di conoscerci meglio, una a una.
E poi, chi lo sa, staremo a vedere come proseguirà.
Ti prego.
Che cos'hai in mente?
È davvero The Golden Bachelor.
Sono tre cene in tre sere.
The Golden Bachelor funziona così.
Ecco perché il restyling.
Tieni. Indossa questa e anche questa.
Poi…
brucia quelle schifezze.
Sento che sta succedendo qualcosa di brutto.
Papà.
Dovrei parlarti.
Non sempre i cani capiscono quello che succede,
ma capiamo bene i nostri padroni.
Eccola che arriva.
Dove sono i gemelli?
Li ho lasciati dalla sig.na Espinoza.
Non c'è un modo facile per dirlo: tua madre ha un'insufficienza organica.
Dunque hanno bisogno che io faccia il bravo cagnolino adesso.
Cosa? Beh…
Scusa, ma cosa significa?
Lei ha quello che temevano i medici.
La sepsi.
All'inizio era lieve, ma si è aggravata
e ora sta colpendo i suoi organi vitali.
Le hanno indotto il coma per ridurre l'edema cerebrale.
Il suo cuore sta andando a mille.
Adesso noi tre dobbiamo andare in ospedale.
I cani li metteremo in garage.
Tu va pure di sopra adesso e prendi la giacca e mettiti le scarpe.
Sì.
Andiamo, Winstead.
-Vado a prepararmi. -D'accordo.
Ello, devi portare quel cane in un rifugio.
Adesso non ho le energie anche per questo.
E l'acqua la metto qui.
Svelto. Va' nella cuccia.
-Dai, dobbiamo andare. -A cuccia.
Entra. Così.
D'accordo. Fa' la brava, Ruby, capito?
-C'è Winstead. -Lì.
-A cuccia. -Bene.
Ruby non ha ancora capito che a volte non possiamo andare con i nostri cari.
Il mio compito ora è sorvegliare la casa e prendermi cura di questa cucciola.
Ah, Ruby.
Non preoccuparti, Ruby. Non sei sola. Ora fai parte del nostro branco.
Tranquilla. Puoi toccarla, tesoro.
Mamma, quanto avrei voluto essere qui.
Mi dispiace davvero tanto di aver detto che ti odiavo
perché io non ti odio. Ti voglio bene.
Pulirò la mia stanza, poi mi assicurerò che Ruby vada in un rifugio, ma…
Per favore, torna a casa, mamma.
-Per favore. -Sta tranquilla.
Vedrai che guarirà.
Io non posso vivere senza di te.
Calma. Andrà tutto bene.
Vedrai che guarirà. D'accordo?
-D'accordo. -Bene.
Starà bene.
Allora, io resterò qui con lei.
La sig.na Espinoza baderà ai gemelli per tutto il tempo che serve.
Ce ne occuperemo io ed Ello.
-Va bene. -Tu pensa solo a tua moglie.
Ello.
Tesoro, voglio che adesso mi ascolti un momento.
Ascoltami.
Sappi che noi non ci libereremo di Ruby.
Va bene?
Quando tua nonna era malata… è stato Winstead a salvarmi.
E mi sta ancora salvando.
Grazie, nonno. Davvero.
E andrò anche a riprendere i gemelli.
Resteremo uniti come una famiglia perché è quello che fanno le famiglie.
-La mamma sta morendo? -No.
Ti sbagli. Nessuno ha detto niente del genere.
Quindi non è affatto quello che sta succedendo ora.
Ma…
Ma così non è solo negare la realtà?
Sì, è negare la realtà.
Ma a volte è l'unico modo per sopravvivere in questo mondo.
Quindi è quello che faremo. Negheremo la realtà.
Andata?
Andata.
Bene. D'accordo.
Adesso ci vogliono degli hamburger. Ne abbiamo bisogno. Dei cheeseburger.
E prenderemo anche gelati per i cani.
Penso che gli hamburger siano il cibo ufficiale di chi nega la realtà.
Forza, andiamo.
Aspetta.
-Dai. -Eccoci. Eccoci.
Vieni qui a mangiare l'hamburger.
Poi compreremo un albero di Natale,
così sarà pronto per quando tornerà tua madre.
-Perfetto. -Ok? Falla prendere a me.
-Diamo loro i gelati. -D'accordo.
Bene, prendi questo. Prendilo. Ecco.
-Ecco. Ne vuoi uno? -Gelatino?
Se avessimo fatto i bravi, tutto si sarebbe sistemato.
-Vedi come ci amano, Ruby? -È buono.
Oh, sì.
È un miracolo. I gemelli hanno rotto solo tre palline.
È davvero perfetto.
È un segno. La mamma starà bene.
Sono d'accordo.
È un segno.
È meraviglioso.
Oh, Ruby. Sei una cagnolina cattiva.
-E questo è un altro segno. -Ruby, no.
Pensavo che il nome della cucciola fosse Ruby.
-Ruby, no. -Ma ora sto pensando che sia "Ruby, no".
Scegliete un compagno e intervistatevi
per scrivere una biografia che consegnerete venerdì prossimo.
Per porvi le domande farete a turno. D'accordo? Capito?
Sei già stufa di me?
No. In effetti, ho delle domande.
Spara.
Perché sei sempre sicuro di te? Non ti innervosisce essere quello nuovo?
Stai scherzando?
Sto facendo finta.
È il mio ultimo anno e sono in una nuova scuola.
Avevo detto a mia madre che avrei studiato a casa.
E perché non l'hai fatto?
-Insomma… -Ho incontrato te.
Ti stavo osservando e non sembri stare bene oggi.
Qualcosa non va? Tutto a posto?
Sì, scusami.
Che cosa succede?
Ello.
Mia madre è in coma.
E sto provando a negare la realtà, ma è davvero difficile.
Certo.
Oh, Ruby, tu sistemi tutto.
Come va con le vedove di The Bachelor?
Ehi, questo è il mio posto.
La cena è domani e…
Allora, diciamo che inizierò con Claire, e poi ci sarà Allison
e infine Lucille "per dessert", come dice lei.
Insomma, è una cosa davvero stupida. Adesso annullo tutto.
-Cosa? No. -Sì.
-No, negare la realtà è una tua idea. -Sì. Io non… No.
Chiaro? Se io devo andare a scuola, a te tocca la cena.
Non puoi disdire. Non scherzo.
Sì, madame.
È lei. Quella che profuma di zucchero.
-Oh, ciao. Ciao. -Ciao.
Eccomi. Scusa, mi dispiace per il ritardo, ma io non posso farlo.
Trovo assurdo che tu sia qui mentre hai un familiare in ospedale.
Se proprio devi escludere qualcuno da questa stupida competizione,
scegli me, chiaro? Io mi tiro fuori.
-No, non andartene, Claire. Io… -So che sei un uomo molto gentile e…
Inutile dire che sono…
sono innamorata dei tuoi cani, ma…
Ma non credo che uscire con qualcuno possa essere la tua priorità assoluta.
No, non lo è.
-No. -No.
Ma ecco, tieni.
-Prendila. -Vuoi che la prenda io?
Tu le piaci.
Ruby è la cosa migliore che potesse capitare al nostro branco.
-Sta portando da noi nuove persone. -Ascolta…
Sono qui solo perché…
mia nipote e io, di comune accordo, abbiamo deciso di negare la realtà.
E lei voleva che venissi. Quindi le ho detto: "Sì, madame".
-Chiami "madame" anche lei? -Sì, sì.
Senti, io non ho molta fame.
Però non mi dispiacerebbe affatto prendere un po' della torta di mousse al cioccolato
che hanno qui.
Ho sentito dire che è davvero incredibile.
Quindi ti andrebbe…
di mangiarla insieme a me?
Eh? Solo come amici.
Sì?
-Sì, sarebbe un vero onore. -Oh, d'accordo. Bene.
Bello. Un iglù in mezzo alla neve. Lo trovo veramente magnifico.
Lo scopo di un cane è rendere felici le persone e Ruby è bravissima a farlo.
A questo punto, dichiaro ufficialmente annullata
questa stagione di The Golden Bachelor. Chiuso.
-Ruby! -Ruby, no!
-Oh, guardate! -Non è sicuro!
-Ruby! -Non ci credo!
Oh mio Dio!
Ruby! Ruby, santo cielo! Stai bene?
Ruby, ci hai spaventati proprio tutti.
Cattiva, cattiva cagnolina.
-Va tutto bene. Lei sta bene. -Oddio.
-Mamma, stai bene? -Sì.
Ruby sa di essere nei guai.
-E da quando hai una cagnolina? -L'ho trovata e non ha il microchip.
Non puoi certo tenerti i cani che trovi in giro. Vero, mamma?
Non mi piace il loro odore.
Ha ragione. Non puoi tenerlo e basta.
Donne cattive.
Winstead, smettila.
Mai sentito niente di più stupido.
Io non so chi sia lei,
ma le dico che io faccio volontariato un giorno al mese in un rifugio.
E lei ha ragione. C'è una procedura.
Mi scusi, sto cercando di elaborare questa puttanata.
Quindi, secondo lei, la missione dei rifugi per animali
è quella di portare via i cuccioli randagi dalle loro famiglie? È questo che intende?
Forse dovremmo chiamare un ACA.
Un cosa?
Un ACA, addetto al controllo animali,
che è davvero l'unica persona autorizzata a sottrarre un cane al suo padrone.
Cosa che saprebbe se dedicasse più di un giorno al mese
del suo prezioso tempo al rifugio.
Ma sa cosa dovrebbe fare?
Smettere di assecondare ogni capriccio di questa mocciosetta
e spiegarle che il mondo reale
non tollera le ragazze perfide una volta che ha finito il liceo.
Sei pronta, tesoro? Vieni, Winstead. Andiamo.
Andiamo.
Quando sei diventato un nonno facepack?
Sono quello che ti serve in base al momento?
I giorni migliori finiscono qui.
I giri in macchina sono la prova di quanto siano straordinarie le persone.
Finché riesci a sentire l'odore di una persona,
vuol dire che è ancora qui.
Ciao.
Sono tornato a casa per farmi una doccia e cambiarmi i vestiti.
Papà Hunter è molto stanco.
Papà, io volevo ringraziarti per tutto quello che stai facendo qui. So…
No, senti. A dire la verità, è bello non sentirsi del tutto inutile.
-Sì. -Però…
Ello è stata fantastica.
Tu sai che adesso ha un fidanzato?
Cosa? Scusa, come?
-Cosa? -Papà Hunter è sotto shock.
-Chi è? -Siamo in pericolo?
-Devo proteggerci? -No, no, no. Aspetta.
-Non si abbaia. -Devo abbaiare.
Senti, è un ragazzo e sono amici.
Non so se è davvero il suo fidanzato.
-D'accordo. -Ma è il figlio del tuo capo.
-Sean O'Brien. -Oh, Signore.
Sarà imbarazzante quando mi licenzierà.
Non può succedere.
Se non convinco gli ingegneri a smontare i loro cubicoli di cartone,
allora…
Sai come la gestirei io?
Da ex vigile del fuoco, li smantellerei perché c'è pericolo d'incendio.
Papà.
Sto pensando di vendere questa?
Ma cosa dici? Papà, tu ami quest'auto.
Io amo ciò che rappresenta. Però non funziona più.
Ed è come una metafora della mia vita. Voglio dire, è bloccata nel passato.
Però! Papà, questo livello di profondità non è da te.
Preferisco passare del tempo con i miei nipoti.
Sì, e se devo scarrozzarli in giro per la città,
ho veramente bisogno di qualcosa che sembri meno da femminuccia
-del tuo minivan. -Già, è senza palle. È un eunuco mobile.
Grazie, papà.
Ieri sei stato davvero fortissimo nonno.
In pratica gli hai detto:
"Tornatevene in macchina ora, patetiche finte eroine dei rifugi".
-Magico, vorrei tanto aver detto quello. -Oh, beh.
Meriti un'amica che faccia il tifo per te, Ello.
Brittne…
non è quell'amica.
È papà.
Su FaceTime.
Ciao, stiamo rientrando.
So che state guidando, ma accostate un momento.
Sì, aspetta.
Senti.
Qualunque cosa accada, noi siamo qui insieme.
Cosa succede?
Scusate, voglio farvi vedere una cosa.
Guarda chi c'è.
Oh mio Dio.
È sveglia.
-Sì. -Si è svegliata.
Sì, ha appena aperto gli occhi.
Non è ancora fuori pericolo, ma…
Ciao, mamma.
Si è svegliata.
Ciao, tesoro. Amore, guarda chi c'è. Guarda chi c'è.
Ciao.
Juliana, non puoi ancora parlare o muoverti.
La tua si chiama paralisi flaccida acuta.
È di certo causata dall'edema cerebrale che si spera sia temporaneo.
Il tuo sistema è ancora sotto shock per l'infezione secondaria.
Ma vedrai che starai meglio, va bene? Ti riprenderai.
Sì, starai bene, mamma.
-Ci vediamo presto. -Bel lavoro.
Adesso sulla pista, pattinaggio libero.
-Ciao. -Ciao.
È tutto a posto? E tua madre?
Si è svegliata.
Lo so. Pensano che starà bene.
-Insomma, ci vorrà ancora un po', ma… -Davvero? Ello.
-È fantastico. -Sì, è vero.
-È una splendida notizia. -Ne sono felice.
Lo stiamo facendo proprio male.
Non m'importa. È la piroetta più bella per la notizia più bella.
Grazie per essere l'amico che fa il tifo per me, Sean.
Io sono quell'amico.
Oh, dobbiamo fare le interviste per venerdì.
-Giusto. -Giusto. D'accordo, allora?
-Pattinatrice che ami? -Meryl Davis.
Avevo un suo autografo, ma si è perso nel trasloco.
Do la colpa ai gemelli.
Che cosa c'entrano?
Oh, niente. Do sempre la colpa a loro.
Ora tocca a me.
Giocatore di hockey preferito?
Wayne Gretzky.
-Wayne Gretzky? -Il Grande.
Ovvio.
Non lo conosco.
Sto scherzando.
Coraggio, Wayne Gretzky. Andiamo.
Sto bene.
Sollevare individualmente ogni dito serve a ristabilire i percorsi neurali.
Bisogna fare lo stesso con i piedi.
È fortunata.
Non tutti i pazienti hanno qualcuno che trovi tempo per loro.
No, sono io quello fortunato.
Lei è tutto per me.
Tranquilla, così.
Però! Hai dei piedi splendidi. Non me n'ero accorto.
Prendi la mia mano.
Proviamo con questo.
Che cosa abbiamo qui?
E questo che cos'è?
Molto bene, ecco qua. Vedo che entra ancora.
Sì, entra ancora.
Siamo ancora sposati, eh?
Ciao.
Ciao.
Io ti ho portato alcuni dei miei…
dolcetti per cani.
Io so già che Allison e Lucille ti hanno portato degli sformati,
che in effetti sono molto più utili, però io…
Io odio gli sformati.
Io odio gli sformati.
Comunque, non voglio disturbare.
No, tu non disturbi affatto.
Abbiamo appena avuto un tragico incidente con il gel per capelli colorato.
-Gradirei una mano. -Sono brava con gli incidenti con il gel.
Oh, mamma.
Sembra di essere in un circo qui dentro, vero?
Oh, è assurdo. Sembrano dei piccoli Lorax.
Già. Il prossimo spettacolo inizia tra cinque minuti.
Fantastico, Ruby. Con lei questo gioco è più interessante.
Benvenuta nel mio mondo.
Bello.
Santo cielo, niente è peggio di un bagno.
Solo perché ci siamo rincorsi un pochino mi sembra una punizione severa.
Cos'è successo qui? Sembrano due vittime di omicidio.
-Hanno trovato il tuo gel per capelli. -Capisco. Ok.
-Io sono Claire e sono qui per… -Ciao, sono Ello.
-Ciao. -Ciao.
Sono solo passata a portare dei biscottini per il cane e…
-Ora devo proprio andare. -No.
-No, ha ragione. Puoi restare, sì. -No.
E finire di ripulire le vittime di omicidio.
D'accordo.
Claire è quella che mi piace di più.
È come un bravo cane. Scaccia via la tristezza di papà.
Ho visto papà con una signora vicino alla sua auto?
Sì, quella è Claire. È una delle donne con cui esce il nonno.
Davvero? Una delle donne?
-Aspetta, che cosa? -Sì.
Sono successe molte cose, papà.
È carina.
Pazzesco.
Sai, da quanto mi risulta, se vuoi baciare una donna di questi tempi,
dicono che occorra compilare dei moduli e assumere un paio di avvocati.
-Tu che ne pensi? -Io penso che sia un po' eccessivo.
E, sinceramente, a me piace tanto
fare le cose come si facevano una volta.
Sì?
Sì.
Oh, si stanno sfiorando i nasi.
Papà non lo faceva da quando la mamma se n'è andata.
Io spero sul serio che terremo Claire.
Oh, mamma.
Non cominciare. È soltanto un'amica.
Una buona amica.
-Prossimo argomento. -Va bene.
Domani puoi aiutarmi
con un piccolo piano che sto elaborando per il problema del cartone?
Sì, certo. Sono a disposizione.
-Buonanotte. -Buonanotte.
E divertiti.
Non cominciare.
Perché? No, perché non ci fanno più fare il giro in macchina?
Winstead.
No! No!
Lo so. Lo so, bello. Hai ragione.
Abbiamo percorso tanti chilometri insieme alla nostra mamma su quest'auto.
È l'unico posto che conserva il suo profumo.
-Voglio cambiarla. -Papà, non lo fare. Ti prego.
L'ha presa proprio male, eh?
-Sì. -Già.
Senza il nostro giro in macchina,
questa è l'ultima cosa che profuma dell'amore della mamma.
SONO ANCORA QUI
Ma perché ce l'hai sempre con quel libro?
Avanti. Prendilo e basta.
SONO ANCORA QUI IL COMPITO DI UN CANE
Oh mio Dio.
Amore mio…
SCRITTO DA BARBARA GOSS
…io me ne andrò presto.
Sono pronta.
Solo una cosa.
Ti prego, apri di più il tuo cuore.
E prometti che troverai l'amore di nuovo.
È quello che voglio per te.
Sto bene.
L'ispettore antincendi farà un'ispezione che non avevo in calendario.
Le ispezioni a sorpresa non sono programmate.
Faccio tutto io e nessuno mi dice niente.
-E c'è un pompiere a sorpresa. -Vigile del fuoco.
-È lei il sig. Goss? -Esatto.
Io sono il Maresciallo Marshall,
e quindi esigo ispezionare la vostra struttura immediatamente.
-Da questa parte. -Bene.
Potresti andarci un po' più piano con la recitazione?
Sta andando alla grande.
Attenzione. Sono il Maresciallo Marshall dell'antincendio.
E questo luogo di lavoro sta violando la sezione 3 del nostro codice.
Allora, quanti di voi vogliono tenersi stretto il loro cartone?
Bene, la multa è di mille dollari al giorno.
E, per vostra comodità, accettiamo Venmo.
Hunter. Hunter. L'ispettore antincendio è qui.
-Sì, lo so. Il Maresciallo Marshall. -Non il Maresciallo Marshall. Un altro.
-Che diavolo succede qui? -Posso parlarle, signore?
Da questa parte.
Chi siete voi due?
Mi chiamo Hunter Goss. Sono il responsabile.
E questo è mio padre, Sander.
Oggi lui è un ispettore antincendi.
Mentre ieri era il sindaco di Cleveland.
Ma niente di tutto ciò è vero. Giusto, papà?
No.
Allora perché non dici a questo brav'uomo chi sei veramente.
Tranquillo.
Sono…
In realtà, sono un astronauta per SpaceX.
Sono il capo astronauta. Sono il presidente degli astronauti.
E sono un ottimo conducente.
-Capisce quello che sto dicendo, vero? -Sì, ma certo.
-Va bene. Grazie, signore. -Prego.
Grazie di essere passato.
Hunter.
Hunter.
Ciao.
Caspita, guardati. Riesci a parlare. Puoi parlare.
-Ciao. -Ciao, tesoro.
Grazie a Dio.
Tu…
Non alzi proprio un dito davvero…
Scusa.
No, non hai nulla di cui scusarti, amore. Prenditi il tuo tempo.
Tu non preoccuparti, tesoro. Prenditi tempo.
Ho detto…
che tu non alzi proprio un dito…
Non alzo un dito in casa. Sì, me lo ricordo.
Ricordo che me lo hai detto.
Ma tu… alzi un dito.
Il mio dito.
Sì, sempre.
Io non ti ho ascoltata.
Mi dispiace tanto, amore mio. Non ti ho ascoltata e ti ho quasi persa.
Ma migliorerò.
Va bene?
Farò di meglio.
-Ti amo tanto. Tanto. -Ti amo anch'io.
Ti amo anch'io.
TRAVERSE CITY AMA L'HOCKEY
C'è tanta gente.
Succede qualcosa di grosso. Forse riguarda il pollo.
Aspetta. Che ne dici se prendo io le rose e tu tieni la cagnolina?
-Grazie. -Stai benissimo.
-Sei stupenda. Divertiti lassù. -Farai un figurone.
Mi scusi. Permesso. Grazie. Mi scusi.
-Santo cielo. -Salve, signore.
-Ciao. -Papà, ce l'hai fatta.
Ti ho cercata dappertutto. Guarda qui. Devi vedere questo.
Eccola. Guarda.
Ello.
-Sì. -Oh mio Dio.
Ciao, mamma.
-Riesce a parlare? -Sì.
È pazzesco, può parlare.
Ciao, mamma.
-Ciao. -Allora stai guarendo davvero.
E, improvvisamente, tutti sono molti felici.
Fate quello che dovete. Noi ti guarderemo da qui.
Intesi? Sono fiero di te.
-A dopo. -Grazie. Ti adoro.
BUON NATALE
Bene, siete pregati di prendere posto.
Lo spettacolo sta per iniziare.
Ciao, papà. Vieni.
-Di qua. Forza. -Ciao.
Adoro questo luogo. Ci sono così tanti profumi.
Un attimo. Svelti, ragazzi. Qui. Restiamo qui. Bravi.
Sì, togliamo queste.
-Ci vediamo dopo. -Perfetto.
-Grazie, papà. -A tra poco.
Vieni qui. Avanti, così.
Ci siamo.
La parata delle luci di Traverse City è lieta
di presentarvi la marcia ufficiale direttrice della TC North.
Ecco Babbo Natale.
-È proprio lui. -Oh, i miei bambini.
Oh, quanto sono carini.
Grazie, signore. Grazie, Babbo Natale.
Te ne ha dato uno.
Oh, c'è un cane.
E adesso, amici, diamo il benvenuto per il terzo anno consecutivo
alla nostra amatissima elfa sul tappeto elastico, Brittne Malone!
-E ora… -Guardate, c'è vostra sorella.
-…Dan Angel… -Ciao, ragazzi.
…accompagnato dalla deliziosa vincitrice della borsa di studio Munson, Eloise Goss.
Sono così fiera di lei.
-Oh, è davvero bellissima. -Sì.
-Ciao. -Ciao!
Ora è tutto chiaro. Siamo venuti qui per vedere Ruby.
Lei è molto più popolare del pollo.
-Bravo cucciolo. -Che bello, guarda.
Gentile tuo padre a lasciare che ti accompagnassi.
I cani sono i migliori a capire se gli umani sono davvero buoni.
E il ragazzo al bacon è buono.
Ascolta, io avrei un regalo di Natale per te.
Posso dartelo adesso?
Sì, anche io te ne ho preso uno.
Ma, in realtà, non sapevo se dartelo oppure…
Cosa?
Ello.
Splendido.
E dentro c'è la sua firma. Di Gretzky.
È vero, non è messo molto bene. È costato così poco.
-L'ho trovato online… -Ello.
-Sì? -Hai avverato un sogno.
Grazie.
Il mio è costato ancora meno. Gratis, addirittura.
-Mi hai battuto. -Caspita.
Incarti i regali come mio nonno.
Ho rintracciato Meryl Davis, la tua pattinatrice preferita.
Le ho detto che hai perso il suo autografo…
È molto orgogliosa di te per aver vinto la borsa di studio.
Grazie, Sean.
Sei un vero amico.
Avanti, sfioratevi i nasi.
Coraggio.
Ci siamo quasi.
Finalmente. Che cosa farebbero senza di me?
Beh, la pista è aperta.
Vogliamo fare un giro?
I pattini li abbiamo.
-Sì, volentieri. -D'accordo.
Vieni, Winstead.
Vieni qui, bello. Vieni.
Un ragazzo che gira con un lettino per cani è proprio da amare.
Fai il bravo, Winstead.
Fai il bravo. Sì, così.
Penso che il ragazzo al bacon faccia parte del nostro branco adesso.
-Pronto? -Ho buone notizie.
Contrariamente a tutte le aspettative,
il presidente adora il lavoro che hai fatto.
Quindi non chiuderà questa filiale
e ora sei il mio nuovo vicepresidente globale delle strutture.
Sarai molto soddisfatto del tuo pacchetto retributivo.
Con le dolci miglia di viaggio che accumulerai.
Sa una cosa, sig.ra O'Brien? Io ho una controproposta per lei.
Grazie per avermi portato qui, Claire.
-È davvero magnifico. -Sì.
Ti ho preso un regalo di Natale.
-"Claire." -Sì. L'ho scritto bene, giusto?
-Certo. -Bene.
Sai cosa sono?
Sono due biglietti.
Per il Folk Festival di Newport.
Pazzesco.
Pensa che Brandy Carlisle cantò lì qualche anno fa.
-E Joni Mitchell… -Joni Mitchell, sì.
…salì sul palco.
Avrei dato qualsiasi cosa per vederli.
-Sì. -L'uccellino è tornato.
Oh, caspita, quello… Quello è un cardinale rosso.
Sembra quasi addomesticato.
Ma di solito non escono mai di notte.
Vuole che Claire entri nel branco.
Sta abbaiando ai cardinali.
Winstead, Winstead. Basta. Smettila. Forza.
Sai, gli Ojibwe credevano
che i cardinali portassero le anime dei nostri cari che non ci sono più.
-Ah. -Sì.
Claire deve assolutamente entrare nel nostro branco.
-Che c'è? -Magari potrebbe essere Barbara.
O anche il mio Andrew.
Beh, spero tanto che approvino.
I suoi valori vanno molto meglio e anche il suo linguaggio e i movimenti.
Però non possiamo mandarla a casa per la vigilia. Mi dispiace.
Non c'è niente che… Il Natale è la sua festa preferita.
Ogni anno il suo obiettivo è assicurarsi che passiamo tutti un Natale perfetto.
Quindi non c'è niente che possiate fare o che io…
Tuttavia, dato che non è più in terapia intensiva,
il personale infermieristico chiuderà un occhio
sul limite d'età dei visitatori per una visita a sorpresa
-la vigilia con i gemelli e i familiari. -Grazie infinite.
La nostra casa ha tutti i profumi del Buon Natale,
tranne l'odore di mamma Juliana.
Vorrei poterla rintracciare, ma non trovo il suo odore.
Va bene. Tieni duro. D'accordo? Bene.
Allora, la nostra sorpresa si farà.
-D'accordo. -Ma dovremo spostarci in ospedale.
-Possiamo portare tutta la famiglia. -Tutta?
Loro sanno che Winstead e Ruby fanno parte della famiglia?
Sono i membri più importanti.
Va bene.
Non mi convince molto questo piano che si basa sulla tua abilità recitativa.
Non devi preoccuparti, signorina.
Ci penso io.
Va bene.
Tranquilla. D'accordo, andiamo.
Sento odore di pollo, ma anche quello di mamma Juliana.
Sei davvero testardo.
Finalmente ho capito.
"Testardo" significa segui la pista. Ci penso io.
Oh, sono felice che tu sia qui.
Non me lo sarei persa.
La sento.
-La sento. -Buon Natale.
Siamo la famiglia Goss. Vorremmo vedere Juliana.
-Ciao, ragazzi. Ciao, papà, hai… -Certo.
-Hai portato il tuo cane. -Ciao.
Hai portato il cane guida. Sì, sono io.
Che ti aspettavi? Sono cieco.
Sì.
-Pollo fritto per tutti i miei amici. -Ok. Pausa pollo fritto.
-No, no. Winstead, no! -Winstead, no.
Poi cercherò mamma Juliana.
Va bene. Giù.
Non riesco a… Ah, ecco.
Falla uscire.
Sembra che ci veda bene per essere cieco.
Oh, no. Poverina.
E questo cos'è? Sarebbe il vostro cane guida in miniatura?
-Sì. -Sì.
-Bonnie, mi dispiace tanto… -No. Non ci provare, Hunter.
Come ospedale, prendiamo molto sul serio i diritti dei disabili.
E non ci piacciono i cani da assistenza falsi.
È un reato vero.
E non ci piacciono i finti non vedenti.
È davvero offensivo.
Molto buono il pollo fritto.
D'accordo, Nancy, prendi il sacco. Sequestriamo i loro telefoni.
Fuori i cellulari. Niente video qui.
-Avanti. Dai, metteteli qui. -Andiamo.
Lì dentro. Grazie. Andiamo. Seguitemi.
Svelti. Andiamo.
Mamma Juliana. La sento. Ci sono.
-Dai -La sento.
Allungate il passo.
-È vicina. -Andiamo.
La sento.
-Juliana è il nostro miracolo di Natale. -Che bello.
Ieri sera c'è stato un gala per i pezzi grossi.
E ho pensato: "Purché io non lo veda sui social",
tanto vale che voi e i vostri cani illegali ve lo godiate.
Buon Natale a voi, famiglia Goss.
-Grazie. -Buon Natale.
Ce l'ho fatta.
-Ecco, l'ho trovata. -Ciao.
-Quanto mi sei mancata. -Winstead.
Finalmente! Ciao, amore. Buon Natale, tesoro mio.
-Ciao. Mi sei mancato. -Va bene.
D'accordo, ci siamo.
Sì.
-Buon Natale, mammina. -Ciao!
Mamma, ti trovo benissimo.
È così bello vedervi.
A quanto pare, i gemelli sanno parlare adesso.
Caspita, per quanti anni sono stata qui dentro?
Lei è nuova, invece.
Sì, abbiamo una nuova cagnolina.
E lei… Ti chiedo scusa. Lei è Claire.
-È la fidanzata di papà. -Oh, sì.
E lui è Sean. Sean, vieni qui. Invece lui è il fidanzato di Ello.
-Cosa? -Sì.
-Molto piacere. -È un piacere anche per me.
-Prendi i tuoi fratelli. -Avanti. Andiamo di qua. Venite.
-Eccoci. -Allora…
-Ciao. -Santo cielo.
Mi hanno offerto il lavoro da vicepresidente,
al quale ho prontamente detto di no
e così ho poi negoziato un ruolo da consulente che potrò fare da casa,
così i ragazzi lanceranno il cibo addosso a me.
E la pazza tipa della California
ha detto di sì.
-Cosa? -Già.
Quindi se davvero te la senti, puoi tornare al lavoro.
Mi sto impegnando molto ad ascoltare. È un miracolo di Natale.
Bello.
Buon Natale, tesoro.
Buon Natale.
Ti amo.
Ti amo anch'io.
Io vi amo davvero tutti tantissimo.
-Anche quelli che non conosco. -Anche noi.
Una cosa che i cani sanno della vita,
ma che le persone dimenticano, è che è sempre meravigliosa.
Questo è decisamente il Natale perfetto e io non ho dovuto fare nulla.
Non hai alzato un dito.
Ma la vita è sempre un po' più bella nel periodo di Buon Natale.
Di' ciao.
Ciao.
Ciao.
Che cos'è?
Oh, fantastico!
No, aspetta un secondo. Fallo vedere alla mamma.
-Non ci posso credere. -Mostraglielo.
Buon Natale.
Vorrei sapere che cosa pensa Ruby di tutto questo.
Sì, hai ragione. Questo è un Natale…
Vieni qui!
Ragazzi, ho capito.
Quelle parole, "Buon Natale", significano che le persone sono felici.
Il nostro nuovo branco è più grande e felice che mai.
Dovevamo riportare papà alla felicità con l'amore e ci siamo riusciti.
Ruby ha aiutato, perché, diciamolo, i cuccioli sono magici.
Questo è il nostro periodo di Buon Natale più festosamente perfetto.
Fino al prossimo periodo di Buon Natale, che sarà anche migliore di questo.
DAL LIBRO "A DOG'S PERFECT CHRISTMAS"
DI BRUCE CAMERON
CANDY E JENKINS INTERPRETANO WINSTEAD!
CHARLES, WILLIAM E HARRY INTERPRETANO RUBY!
RUFUS È WINSTEAD DA CUCCIOLO!
IL FILM È DEDICATO A TUCKER MICHON CAMERON
È ANCORA TRA NOI… FINCHÈ NON CI RINCONTREREMO
Piano, fai piano.
Bravi, cuccioli. Così.
Svegliati!
Bravo. Bravissimo.
Bravo, così. Fermo. Bravo. Su, resta.
Su, fermo.
Saliamo e fermo. Bravo.
Vai, vai, vai, vai, vai.
Fantastico. Restiamo, restiamo, restiamo. Che bravo!
Ciao. Chi è questo, Bruce?
-Chi hai in braccio? -Ciao.
Questo è William. Sta interpretando un cucciolo di corgi.
Nella vita reale, è un pastore tedesco.
-Caspita, è credibile. -Trucco e parrucco hanno cambiato…
-Sorprendente. -…il suo vero aspetto.
E lui è davvero bravissimo a fare la sua parte.
Conosce un mucchio di trucchetti.
Sa andare sullo skateboard, sa volare con il deltaplano.
E poi sa anche pilotare un piccolo aereo.
Ieri mi ha preparato una pizza.
Questo cane è proprio… Non immaginate quanto sia talentuoso.
Sul serio. Sì, mi farà diventare una star.
Non scherzo, ehi.
Mi farà… Mi farà diventare una star.
Penso che sia tu che lo stai trasformando in una vera star.
Direi che è più così, giusto?
-Ah, dici che è così? -Di' "bau". Di' "bau".
LO SCRITTORE W. BRUCE CAMERON INTERVISTA WILLIAM!
Sì, sul posto. Fermo, di' "bau".
No, torna sul posto. Di' "bau". Di' "bau".
Torna sul posto. Di'…
Sì. Bene, bravo.
Sto cercando di immortalarlo…
NON ABBIAMO ADDESTRATO SOLO I CUCCIOLI…
Non è un flashback? Non sarà un flashback nel film?
Ora striscia.
…MA ANCHE GLI ESSERI UMANI!
E sali.
Sì, bellissima.
DUE COPPIE DI GEMELLI!
Io ti ho visto.
MA RIGUARDA SOLO LORO DUE…
IN MEMORIA DI COLORO MORTI DURANTE LA PRODUZIONE
MARC ANTHONY SAVARISE (MARCO) FACEVA IL TIFO PER NOI E C'ERA SEMPRE
GEORGE BLOOM E MORITZ BORMAN, I MENTORI
UN TRIBUTO SPECIALE AI MERAVIGLIOSI CANI
CHE ALCUNI MEMBRI DELLA TROUPE HANNO PERSO.
SARANNO SEMPRE CON NOI
UN GRAZIE A GAVIN POLONE, DANNY SCHMITZ, SINA MIRZAEI
E A TUTTI COLORO CHE HANNO RESO POSSIBILE QUEST'AVVENTURA.
Sottotitoli: Carmen Tucci
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