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CAFE' EXPRESS
- Sicuro che � per me? - Cos� hanno detto.
- A che ora chiamano? - Dovrebbero farlo adesso.
Sei certo che funzioni questa baracca?
Prima, quando ci hanno avvertiti, funzionava.
Ha fatto la schedina!
"Dal Capo Compartimento del Ministero dei Trasporti, Roma.
Al Capotreno Sanguigno Giuseppe."
Visto che era per te? - S�, l'ho visto.
"Consegnare alla Polizia Ferroviaria tale Abbagnano Michele,
in arrivo a Vallo della Lucania, sull'Espresso 517,
proveniente da Napoli. Segnalato a Rutino, Ogliastro,
Pontecagnano, Castellammare, Torre del Greco, Salerno e Pompei,
per attivit� illegali contro le Ferrovie dello Stato."
E chi cazzo � Abbagnano Michele?
� il treno che sta arrivando da Napoli, il 517.
- Allora? Vi muovete? - Ma la telescrivente non ha finito.
E se quelli ci mandano qualche altra informazione?
La ritroviamo scritta quando torniamo. Il treno � qui.
Ma qui fuori non si vede niente!
Tranquilli, adesso accendiamo tutta l'illuminazione.
La chiama illuminazione, questo mortorio?
Dovete infilare qualche ago?
No, dobbiamo acchiappare uno che viene da Napoli. Dacci una mano.
- Per fare che? - Resta con noi.
- Scognamiglio, tu vai di l�! - S�, signore!
- Ma com'� fatta questa persona? - E chi l'ha mai visto?
Allora � facile! Lo acchiappiamo di sicuro.
Ma secondo voi, quella gente viene fin qui da Napoli...
...per tornare a Napoli con il treno seguente?
Quelli che scendono a quest'ora li conosciamo.
Basta che ci mettiamo qui, vediamo chi resta e lo prendiamo di certo!
- Come la fate complicata! - E se non lo prendiamo?
Ci prendiamo la polmonite!
Prendiamo comunque qualcosa!
- Buonasera, Don Luigi. - Buonanotte.
Zio Antonio, copritevi che fa freddo!
Facciamo presto!
Di qua, per piacere.
- Beh? Allora? - E tu?
- E cos�, non � sceso. - Non mi pare.
- E adesso che si fa? - Meglio cos�, no?
- Avete visto niente? Macch�!
Ve l'avevo detto che andava tutto bene e voi non volevate credermi.
Aspetta! Guarda l�!
Che bel sorriso!
Gli manca solo la parola!
Tu quello lo chiami culo. Perch�? Cos'�?
Quello � il Paradiso!
Con quello, di certo, mi passerebbe il raffreddore!
- Sanguigno, ridete anche voi!
Non ne ho voglia.
Sembra che avete passato un guaio! Ridete!
L'ha passato eccome, il guaio!
Se non gli interessano pi� certi argomenti...!
Sanguigno, com'erano i culi nella tua epoca?
Non ce n'erano. - Ridete! Il problema � risolto.
Abbagnano Michele non � sceso, quindi che volete di pi�?
Allora, andiamo? Che fretta c'�?
Ha solo 25 minuti di ritardo. � quasi in anticipo.
Vorr� dire che arriverete prima,
rispetto al ritardo che farete dopo.
- Novit�? - Nessuna.
Buonanotte.
Capo, permettete un altro goccetto?
Portala via. Tanto, ormai, l'hai finita.
- Scognamiglio! - Eccomi!
- Allora? - Vi stavo aspettando.
Pronti?
- Capo... Scusate un minuto,
ma c'� un nostro amico che si trova al cesso.
- Proprio adesso? - Quando scappa, scappa.
Possibile che debba fare cos� ogni volta che dobbiamo lavorare?
� l'apprensione. Ognuno la vince come pu�.
Io, per esempio, la vinco pregando.
E lui la vince cagando!
- Vengo! Un momento! - Muoviti!
- Devo abbottonarmi. - Cammina.
Sali.
Qui c'� Michele, che vi porta il vostro conforto:
caff�, caff� lungo, latte e cappuccino.
Approfittatene!
Non vi private delle piccole gioie della vita.
Oggi siamo su questa Terra e domani non ci sarete pi�.
- Ma � caldo? - S�. Mio figlio...
...li mette in quei cassoni... Quelli del riscaldamento.
- Allora, due caff� ristretti. - Subito.
Uno... e due...
- Ma dov'� andato? - S� sar� offeso?
- Gli hai detto qualcosa? - lo?! Niente!
Biglietti, signori.
Grazie.
Allora, erano due caff� ristretti. Fanno 600.
Ma voi siete abusivo?
No. � la nuova divisa del vagone ristorante. Modello francese.
In estate, ce la danno bianca.
Qui c'� Michele, che vi porta il vostro conforto.
Chiamare il prete costa di pi� e vi divertite di meno.
Caff�, caff� lungo, latte e cappuccino.
E c'� bisogno di svegliare tutti quanti per vendere il caff�?
Se lo bevete dormendo, vi potete pure strafogare.
- Sia gentile, un caff�. - Subito.
� gi� zuccherato.
- 300 lire. - Tutte le notti la stessa storia!
- Mi fai venire il mal di testa. - � un buon segno.
Vuol dire che hai una testa! Date a me.
- Che succede? - C'� un vecchio doppio scambio.
Se uno non se ne accorge, si butta tutto il caff� addosso.
E uno come se ne accorge?
Quando fa "ti-ti-ti-ta", vuol dire che � entrato nel doppio scambio,
poi fa "ta-ta-ta-tum" e si scuote tutto quanto.
Avete visto? Un attimo, non � finita.
Ve lo metto qua!
- Caff�, caff� lungo...
- Un caff� caldo, Sorella? - S�, grazie.
- Ma non fate rumore! - E quando mai?
- Sono orfani? - Sono figli di Dio.
Orfani.
- Li portate alla colonia? In montagna.
Beati loro!
- Mio figlio non ci pu� andare. Ma vostro figlio non � orfano.
- Forse � questo il guaio. - Quant'�?
300 vanno bene, 500 ancora meglio. Sta al vostro buon cuore.
- Ecco qua. - Grazie. Dio ve ne renda merito.
E il resto?
Lo volete? Scusate. Non avevo capito.
Abbia un po' di pazienza, perch� con una mano sola...
Come mai ha questa menomazione?
Quale?
Il braccio di legno?
Che ne volete sapere?
Una notte ci fu una tempesta terribile...
...e due bambini rimasero intrappolati in un incendio.
Fischiava il vento e urlava la bufera,
ma io li sentii strillare e mi buttai in mezzo alle fiamme.
All'ospedale, quando mi svegliai, mi dissero che i due bambini...
...si erano salvati, ma il mio braccio no.
Lo volete ancora il resto?
- Scusate, sapete dove siamo? - A Torchiana, dopo Rutino.
Ma come fate a saperlo? � tutto buio!
Come fanno i gatti, signora: lo sanno e basta.
- Quanto manca a Ogliastro? - � la prossima.
- Che faccio? Me lo segno? - Perch�?
Cos�, quando dovete scendere, vi avverto io con un bel caff�.
Ma io non devo scendere. Aspetto una persona che deve salire.
Se volete, vi avverto lo stesso. Con 200 lire state tranquilla.
- No, grazie. Star� attenta da sola. - Come volete.
Caff�, caff� lungo, latte e cappuccino!
- Signore, vuole un caff�? - Chiedete prima l� dentro.
- Sono in cinque. - Vediamo...
Caff�, caff� lungo, latte e cappuccino.
- Quanto costa il caff�? - Con lo sconto-comitiva...
- ...posso fare 200 lire. - Va bene.
- Vi aiuto io. - Grazie.
- Quanti caff�? - Uno.
- Molto lungo. - S�, signore.
- Con tanto zucchero. - Si capisce.
- Ecco lo zucchero. - Grazie.
Ecco qua. Tutto fatto.
- Il bambino � autonomo. - � contento solo quando succhia.
- Bella creatura. Come si chiama? - Peppino.
Ha gi� fatto il servizio militare?
- � dispiaciuta. - Ma che � successo?
Mio figlio lavorava dentro una cava.
Un giorno ha iniziato a piovere e lui � morto.
La cava � di quel signore l� fuori.
Ha passato un guaio anche lui, poveraccio.
Mio figlio non era neanche assicurato
Lo faceva lavorare per carit�.
� stato tanto buono. Ci ha portati tutti ad assistere al funerale.
- A spese sue. - Non ha fatto pagare il biglietto.
- No, niente. - Che brava persona...
- Grazie. - Figuratevi.
- Volete un caff�? - E datemi un caff�.
Ho saputo della disgrazia.
- S�. - Sono guai.
Ora come farete, alla cava, senza il guardiano?
- Ci metto un cane mastino. - Bene.
Ma quanto vi costa? I mastini mangiano tanto: pasta, carne...
Io, per esempio, non mangio carne.
- Il mastino abbaia. - S�, signore,
ma abbaia soltanto.
Io, invece, so anche telefonare.
- A chi? - Non so... ai Carabinieri,
se vengono i ladri. - Ci mancano solo i Carabinieri.
Non complichiamo le cose. Quando il mastino abbaia, i ladri scappano.
- Gi�, scappano... - Se non scappano, lui li sbrana.
Beh, forse non sono capace di sbranare un uomo.
Per quello ci vuole una vocazione speciale.
Per�, volendo, so anche abbaiare. Volete sentire?
No, grazie. Quant'�?
Non volete neanche sentirlo?
- Allora facciamo 1.000 lire. - 1.000 lire per un caff�?!
Due. Non volete offrire neanche una cosa calda...
...alla famiglia di quell'altro cane?
- Ringraziate il signore. - Ringraziamo il Signore.
Padre Nostro, che sei nei Cieli,
sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo Regno,
sia fatta la Tua volont�...
Ogliast...
- Ogliastro! - Esatto.
- Ferdinando! Ferdinando! - Anch'io mi chiamo Ferdinando...!
Sono qua!
Sali, amore mio! Quanto sei bello!
Ecco, ogni stazione ha un regalo per me!
Mi mandano un messaggio e per loro � tutto risolto!
Tanto, sul treno, ci stanno i fessi!
"L'ispettore capo arriver� per un controllo."
- Cazzo, un ispettore! - L'ispettore capo!
- E allora? - Non ti importa, vero?
Ma cosa controlla? Tanto Abbagnano Michele non � sul treno!
Capo, telefoni a Roma e gli dica di non venire!
Credete che a Roma stiano svegli ad aspettare la nostra telefonata?
Ma non possiamo nemmeno farci venire un infarto!
- Scognamiglio, vuoi un goccetto? - No, no.
- Per il raffreddore! - Vuoi farmi stare male?
Io non posso bere. Ma chi me l'ha fatto fare di venire qui, stasera?
Stavo cos� bene in malattia!
� qui che sbagli! Non potrai mai stare bene.
Sei brutto, sei un ferroviere e sei pure astemio!
Tu sei malato per giustizia divina!
Ma finiscila!
Professore!
- Ma questa che classe �? - Una prima, ma � declassata.
Tieni. Questo � l'ultimo ritrovato. Non � ancora in commercio.
- Ma questo � veleno! - No! Non � la sua bottiglia.
In ospedale abbiamo le confezioni grandi.
- Ma fa guarire? - Proprio guarire, no.
- E allora cosa fa? - Michele, parliamoci chiaro.
Le medicine servono a poco in questi casi.
Tuo figlio si deve operare.
Prima lo fai, meglio �. - � cos� grave?
No, non � grave, ma vive male.
Pu� essere menomato per tutta la vita.
Menomato? Ha solo un po' di affanno.
Per forza! La colpa � di questa malattia congenita...
...che ha da quando � nato. Quanti anni ha tuo figlio?
Cazzillo? Ha 14 anni.
Fallo venire subito a Napoli, cos� lo operiamo e non se ne parla pi�.
� una parola! Chi lo sorveglia?
Sta in collegio proprio perch� non ha una madre.
Guarda un po' qui...
� ancora infiammato. Devi fare degli impacchi di alcool.
- Non ce l'hai? - No.
Come stai in quanto a soldi?
Non c'� male. Ho quasi 200.000 lire.
E cosa ci fai?
Tu avevi detto che me l'avrebbero fatta gratis.
L'operazione, s�. Ma tu non hai nemmeno una cassa mutua.
- Vuoi pagare le medicine? - S�, signore.
E gli esami? Tutte le analisi? Li vuoi pagare?
200.000 non bastano?
Se si accontenta, 200.000 lire servono al capo-accettazione...
...per trovarti il posto letto. - Se si accontenta?
Guarda che, proprio per fare un piacere a me,
tutto sommatto ci vuole almeno un milione.
� meglio che io prenda un bidone di benzina,
che venga l� dentro e dia fuoco a tutto quanto.
Io, l� dentro, faccio il portantino e queste medicine le ho rubate.
E non ti sta ancora bene?
Capisco che sei preoccupato, ma non puoi prendertela con me.
- Ma chi se la prende con te? - Tu ti alteri.
- Perch� sono incazzato! - Ma io cosa c'entro?
Chi dice che sono incazzato con te?
- Siamo in due, qua dentro! - E io sono incazzato con me!
Posso essere incazzato con me?
Un milione...
Circa un milione...
- 3.000 lire vanno bene? - Per che cosa?
- Per le pillole. - No, quelle non le ho pagate.
Che significa? Anche tu hai dei figli. Dai, prendile.
E va bene. Facciamo 1.500 lire per uno.
Grazie.
- Vuoi un caff�? - Me l'hai gi� dato!
E te ne do un altro!
- Ci date due caff�? - Aspetta, ho una prenotazione.
Ripasso tra poco!
- Permettete? - Si accomodi.
Bravo, ci voleva proprio un cappuccino.
Questo � per il Cavaliere delle Nazioni Unite.
- Quali Nazioni Unite? - "N.U.".
Il Cavaliere porta gli aiuti ai terremotati del Sud.
Ma se mi ha detto che porta i camion della spazzatura.
Secondo voi le Nazioni Unite cosa portano ai terremotati del Sud?
Cavaliere, ecco il vostro cappuccino, come vi avevo promesso.
Volete il conto della settimana?
4 cappuccini con prenotazione e uno senza. Al vostro buon cuore.
Uno si deve prenotare per il caff�?
No, per la sveglia con il caff�.
Veramente? No, perch� io avevo paura di addormentarmi.
Allora mi posso prenotare per un caff� a Torre Annunziata?
- Dieci minuti prima va bene? - Grazie, Michele.
Dovere.
Scusate, ma voi mi svegliate di sicuro?
- Non � che ve ne dimenticate? - � il mio mestiere.
Sono un po' preoccupato perch� mi devo presentare per un posto.
Non so se l'avete notato, ma ho un piccolo difetto.
- Dove? - Nello sguardo.
Non ci avevo fatto caso.
� un piccolo strabismo di Venere. Quello abbellisce la persona.
Per� le ragazze non si innamorano a prima vista.
Va bene, ma siete ancora cos� giovane.
Intanto... non ho potuto fare il Carabiniere.
Ma non vi amareggiate, ci sono tanti mestieri!
S�, s�... Per� io volevo fare quello.
Io, per esempio, facevo il pianista.
S�?
Una sera, durante un concerto all'aperto, scoppi� una tempesta.
Fischiava il vento e urlava la bufera.
Proprio mentre stavo suonando il ritornello della sinfonia,
mi si � chiuso il coperchio del pianoforte.
Veramente?
Figlio mio! Non si pu� avere tutto dalla vita!
Tanto si campa benissimo lo stesso, non � vero?
Benissimo... Si campa.
Eccomi qua!
Due caff�.
- Lunghi? - No, perch�?
Cos�...
Scendete voi a prenderli o ve li porto su io?
Vi porto il vostro conforto.
Caff�, caff� lungo, latte e cappuccino.
Il caff� � un amico. Un amico che vi tiene svegli,
vi fa stare pi� allegri e qualche volta evita i dispiaceri.
- Volete un caff�? - Non mi piace.
Vi sentite male? Avete una brutta faccia.
� l'odore del caff�. Soffro di gastrofobia.
E con questi finestrini chiusi, qua dentro mi manca l'aria.
- Sembra di stare in galera? - Non dite cos�,
che io vomito veramente. - Volete una pillola per lo stomaco?
- No. - Le ho sempre con me,
perch� anch'io, certe volte, sopra questo treno...
...ho lo stomaco sotto sopra. Ci vuole pazienza.
Comunque, se vi aggravate, io sono qua. Come si dice:
ci teniamo a stretto contatto di vomito!
Levati!
Tu non hai capito niente!
� meglio che togliete la mano dal mio braccio.
Perch�? Che succede se non la tolgo?
Vi vanno le schegge nelle dita. Il braccio � di legno.
Non devi suonare. Dove sto io la gente deve dormire. Capito?
- E io come vendo il caff�? - Vai da un'altra parte!
E senza suonare.
E i soldi che devo fare stanotte me li date voi?
- Ti spezzo l'altro braccio. - Il controllore!
- Dove vai? - Lascialo stare!
Tu sei fortunato.
Suona un'altra volta. Suona.
Suona e vedrai che succede.
Scusi, sa a che ora arriveremo a Pompei con questo convoglio?
- Non rompere! - Zitto! C'� il controllore!
- E smettila! - Buona questa, ragioniere!
Ditene un'altra! Che spiritoso!
Buonasera.
E tu sei qua?
Che ci fai su questo treno?
Cazzillo, vuoi rispondermi o no?
Pap�, dopo che ho messo i thermos nel cassone,
sono salito sul treno e sono partito.
Perch�? Ti hanno dato le vacanze?
Sono scappato dal collegio.
Ma tu guarda, con tutto quello che ho fatto per farti stare l�!
Non stavi bene l�? Mangiavi tre volte al giorno!
- Non mi bastava. - E quanto cazzo vuoi mangiare?
Pap�, ma quale collegio? Quello era un orfanotrofio.
Io, l� dentro, ero l'unico orfano con il padre vivo.
E allora dovevo morire per farti contento!
Pap�, se dobbiamo parlare, parliamo.
Parliamo.
- Vuoi parlare? - Un attimo, altrimenti mi taglio.
Ma perch� ti fai la barba se non ce l'hai?
Nessuno mi d� 14 anni.
E perch� vuoi fartela crescere prima?
- Perch� voglio andare a lavorare. - Cos� fai la fine mia.
Ti privi della comodit� di stare con i tuoi compagni, a studiare,
a giocare a pallone... - Non mi fanno giocare a pallone.
Dicono che mi viene l'affanno. Non mi fanno fare ginnastica,
non mi fanno correre... Ma perch� devo stare l�?
Io ce l'ho, un padre. Voglio stare con te.
Anche tu sei solo. Ho imparato anche a cucinare.
Levati il sapone dalla faccia.
Biglietti, signori!
Grazie. La pensione si calcola sull'ultima retribuzione.
Se capita un impiccio, mi bloccano l'aumento per merito.
Sono 365 diviso 24,
poi 225 addizionali per condizioni disagiate...
...e poi... Fai il calcolo.
� una parola! Ci vorrebbe una calcolatrice.
Insomma, questo Abbagnano Michele, a occhio e croce,
mi farebbe rimettere 415 lire nette al giorno, per tutta la vita.
Voglio strozzarlo con le mie mani!
Poi ci sono le ferie.
E poi... Levati un attimo, figliolo.
E i 2,85 punti calcolati sugli scatti di anzianit�?
Pi� altri 3,25 punti.
Non c'� acqua.
Con gli scatti... Perch� non funziona questo coso?
Eccola. Dimenticavo l'integrazione per ferie mancate,
con tutti gli scatti per l'anzianit�.
Ma lo capisci che sto rischiando tutto in una volta? Lo capisci?
Adesso non finisce pi�?
Si pu� campare sempre di palpitazioni di cuore?
Pap�, se ne sono andati.
- Lo vuoi pane e patate? - Le patate non mi piacciono.
- Non hai fame? - Ce le davano sempre, al collegio.
- Posso venire con te? - No, cerca di dormire un po'.
- Manca ancora tanto. - Riesco a portarla, la cesta.
Non � che non ce la fai, � che sei giovane e devi dormire.
Magari, quando � giorno, vediamo.
Adesso vai.
Caff�, caff� lungo, latte e cappuccino.
C'� Michele, col vostro conforto.
Pensate voi un po' a me.
Caff�, caff� lungo... Alla faccia mia! Latte e cappuccino.
- Magari riprendete dopo. - Due caff�.
Pronti.
- Che fate? Me li versate? - E che devo fare?
Ve li bevete voi, va bene?
- Certo! Alla salute vostra. - Magari se ve li bevete fuori,
- fermo, davanti alla porta. - Come, fermo?
- Casomai venisse qualcuno... - Allora non va bene.
E perch� non va bene?
Tra quattro minuti siamo a Battipaglia, salgono gli operai.
Ce la fate in 4 minuti?
- Se non perdiamo altro tempo...! - Ma viene una cosa arrangiata.
Non si pu� fare.
E poi gli operai, quando salgono, si infilano ovunque.
Come faccio a badare a voi?
Signorina? Signore?
Ehi! Intervallo!
Ho una vendita grossa. Saranno almeno 7 o 8 cappuccini.
E 5 o 6 caff� non volete farmeli vendere?
Va bene, non li vendo. Come si fa a dire di no,
di fronte a tutto questo... sentimento.
- Sentite... - Ditemi.
- Mi fate una cortesia? - Certamente.
Mi chiamate il capotreno?
- Io? - Io non posso. Ho le bambine.
- Perch�? Cos'� successo? - Quei due l� dentro.
Non avete visto che stanno facendo?
- Che stanno facendo? - Guardate.
Non si vede niente. Ci sono le tendine chiuse.
Se vi mettete qua, in punta di piedi, e guardate di traverso,
si vede tutto. - Se non vi mettete qua,
in punta di piedi, e non guardate di traverso, non vedete niente.
E se sale qualche anima innocente ed entra l� dentro?
Questo � vero. Allora, facciamo una cosa...
Dite una preghiera per l'anima di questi due disgraziati
...e non vi preoccupate. Io mi metto davanti alla porta...
...e non faccio entrare nessuno. - Bravo!
Certo, perdo una bella vendita?
Vorr� dire che dopo prender� altro caffellatte per le bambine.
- Cos� facciamo due opere buone! - Bravo!
Ci fanno partire sempre di notte, di corsa, senza prendere il caff�!
Ha ragione, Maresciallo, ma il servizio � sempre servizio.
Ma siete scesi tutti?
Risalite sul treno. Tu, alza la paletta e andiamo.
Questi dormono ancora.
Buona giornata a tutti!
- Buongiorno, Michele! - Buongiorno e buon lavoro!
Se il lavoro fosse stato buono, i preti ce l'avrebbero fregato!
Secondo me, tu resisti di pi� sott'acqua che a faticare!
- Fammi sedere. - No, questo � occupato.
I Deputati viaggiano in seconda classe?
Sar� un parente. C'� una signora sdraiata che si lamenta.
- Non si sente bene? - Ha vomitato ovunque.
- Anche sui sedili. - � una donna incinta?
Non ancora. Non credo. Pu� darsi.
Comunque le dico che vuoi entrare per forza.
No, lascia perdere. Vado da un'altra parte.
Dopo ti porto il caff�. In che classe vai?
- Classe operaia!
Signori dello "scopartimento", io ho da fare!
- Un momento! - No, vi dovete sbrigare!
Non mi va di fare il ruffiano!
- Ferdinando...! - Io me ne vado!
Michele! - Che c'�?
Dammi una mano, che non ci riesco da solo.
- A fare che? - A lavarmi.
- Sono tutto sporco di grasso. - Chiss� che credevo.
Vieni qua. Prendi il sapone, che la schiaccio io l'acqua.
- Scusa!
Prendi il sapone. Questo cazzo di bottone lo schiaccio io.
Cos'hai fatto alla mano?
Il dito mignolo � finito sotto la pressa.
Bene, cos� puoi prendere la pensione.
- No, per quella ce ne volevano due. - Che peccato!
Sei stato sfortunato.
- E a te quanto danno di pensione? - A me? Niente.
- Ma perch�? Non ti spetta? - S�, ma non me la danno.
Ma almeno hai aperto la pratica?
S� che l'ho aperta. Sono anni che � aperta.
- E allora cosa aspettano? - Cosa aspettano?
Aspettano che io muoia.
- Dammi un caff�. - Subito.
Ma � buono?
� troppo buono!
Mi sforzo per non berlo tutto io, tanto che � buono!
- Un bel caff� speciale! - Eccolo qua! Pronto!
- Quanto costa il panino? - 1.200 lire.
Ripasso.
Per favore, scaldereste un po' di latte per il bambino?
Subito. Prego.
Un vero caff� espresso!
- Mi scalda anche questo? - E quanto beve il suo bambino?
Dobbiamo arrivare in Germania.
Quante ne spettano?
- Dipende da come vi piace. - Molto zuccherato.
Questi li uso dopo. Il viaggio � lungo.
Molto gentile. Grazie.
- Buono. - Abbagnano Michele.
Un fetente che vende caff� abusivo sul treno.
� una vita che lo fa e quelli del Ministero...
...dovevano preoccuparsene proprio stanotte, per farmi schiattare.
- Venite, vi offro una cosa calda.
-Tanto la coincidenza � in ritardo. Io mi prendo un grappino.
Lo bevi anche tu, Scognamiglio? - No, niente alcoolici.
-C'� qualcosa per il raffreddore? Allora, per il mio collega...
... una doppia supposta per via orale!
Io non prendo niente. Mi basta il veleno che ho dentro.
Dammi l'ombrello. Dove vai?
Voglio vedere se riesco a fare una cosa.
Si pu� mandare un fonogramma a Roma...
...a quest'ora, visto che loro li mandano a me?
Buttali per terra.
13 e 14,
15 e 16,
17 e 18,
19 e 20,
21 e 22,
23 e 24.
Ma che stai facendo?
Invece di farla quando lavoriamo, perch� non la fai qua, adesso?
Ma adesso non ho paura.
Lui caga solo a sproposito!
Che cos'hai l�? Appoggialo a terra!
Cos'� questa roba? Cosa c'� l� dentro?
- Come? - L� dentro!
Questo?
- Sono "patane". - Patane?!
-Kartoffel! Patane! Kartoffel?!
Io non capisco niente di quello che dice.
- Io, "cameraten"! - Cameraten?!
Cameraten. Kartoffel.
Ma che cazzo state dicendo?
- Ma siete Italiani? - Delle Orobiche.
- Per� parlate l'Italiano. - Beh, insomma.
Questi sono quasi tutti bergamaschi.
Stiamo cercando le bombe sulla linea.
Ti hanno fermato per questo. Tu hai delle bombe?
- S�, s�, come no. - Cosa?!
No, no! Quali bombe?
Sei diventato bianco. Ti sei spaventato?
No, sono sempre cos�. � la paura di avere paura.
Scusate, perdo il treno! Il coltello!
Grazie mille. Per�, se mi ridate la mano...
- Permettete una domanda? - Ditemi.
Voi siete Cattolico?
- No, sono disoccupato. - Fate male a non credere,
perch� il Padreterno, questa notte, ha voluto preparare...
...due grazie, proprio per voi.
- Veramente? - Quello vede tutto.
Evidentemente ha capito che voi avete bisogno di soldi.
E ci ha messo 45 anni per accorgersene?
E cosa sono di fronte all'eternit�?
Fatemi capire. Il Padreterno, in cambio,
- che cosa vuole da me? - Solo una piccola informazione.
Quando voi vendete il caff�,
volente o nolente, vi accorgete di chi ha il portafoglio pi� gonfio.
- Beh... - E voi lo dite a me.
E voi, volente o nolente, glielo sgonfiate.
- Volente. - Ho capito.
Ma la grazia dove sta?
Il Padreterno, nella sua infinita misericordia,
preparer� ogni sera, per voi, 20.000 lire.
E io divento ladro per grazia di Dio.
Sentite... Dite al vostro Padreterno che non mi avete trovato
Per� vi siete dimenticato della seconda grazia.
Se � come la prima, non voglio neanche sentirla.
No, questa � diversa. Il Padreterno vuole avvertirvi...
...che facendo cos� andate incontro a qualche dispiacere.
Frattura degli arti inferiori e superiori...
...e degenza ospedaliera con prognosi riservata.
E chi mi porterebbe questo castigo di Dio...
...per mancata collaborazione?
- Mitrana, detto "O'Pazzo". - E chi �?
Sono io.
Abbiamo anche l'Arcangelo Gabriele!
- E allora? - E allora...
Allora...
Se la situazione � questa, se ne pu� discutere.
- Lo sapevo! - Ma non qua.
- � una cosa delicata. - E dove?
Qua. Egregio Maresciallo, ho due belle sorprese per voi!
- Accomodatevi. - No, grazie.
Magari ne parliamo dopo.
Per� ne parliamo! Hai capito?
Quali sono le due sorprese? - Due bei caff� caldi.
E come sapevate che volevamo il caff�?
� stato l'Arcangelo Gabriele a suggerirmelo.
Avete fatto la campagna di Russia? Ho visto il distintivo.
- L'hai fatta anche tu? - Ecco il mio distintivo.
Congelamento. La guerra non fa bene a nessuno,
altrimenti l'avrebbero chiamata pace.
Io mi trovavo vicino a... Come si chiama?
- Stalingrado? - Esatto.
Un soldato era rimasto sotto la neve con solo una camicia addosso.
Fischiava il vento e urlava la bufera. Che dovevo fare, io?
- Gli ho dato il mio cappotto. - Anch'io avrei fatto lo stesso.
Per� non ho il resto. Aspettate.
Qui c'� altro zucchero, nel caso vi piacesse pi� dolce.
Naturalmente non ve lo faccio pagare. E gli spiccioli?
Niente. Ve lo devo portare pi� tardi.
- Lascia stare, non importa. - Anch'io avrei fatto lo stesso.
Caff�, caff� lungo! Buongiorno, Pasquale.
- Ciao. Dammi due cappuccini. - Subito.
- Belli caldi, caldi. - Quant'�?
Hai le Marlboro?
Senza fretta. Non ci corre dietro nessuno.
Quante ne vuoi?
20 sigarette, tutte dentro un pacchetto.
- 600 lire. - Siamo pari.
Non girare con il raffreddore!
Biglietti, signori!
- � occupato! - Biglietti, prego.
S�, un momento.
- Allora? - Lo sto cercando.
Ma vi serve proprio adesso? Non potete ripassare?
- No. - Biglietti, prego.
Abbonamento. - Biglietti, signori.
-Grazie. Biglietti! -Eccolo qua.
Biglietto.
Mi scordo sempre dove lo metto.
- Grazie. - Prego.
- Grazie. -Prego.
- Allora, hai controllato tutto? - Tutto. Niente.
Il Ministero pu� mandare tutti gli Ispettori che vuole.
Non c'� neanche l'ombra di quel fetente che vende il caff�.
- Permesso. - Prego.
Allora, hai capito?
- Hai salvato l'aumento di merito. - Scherza, scherza...
Sai quanto viene, in totale?
- Pasquale, a proposito! - A proposito di che?
Per caso non avete un calc... un colc... un coso...
...elettronico per fare i conti? - Forse s�. Tenete questo.
No, mi dispiace, non ce l'ho.
Prendete un po' di caff�, sempre che non vi faccia schifo.
- Grazie! - No, tu no, che sei malato!
Vuoi infettarci tutti quanti?
Buono... bello caldo.
- Statemi bene! - Sempre a disposizione!
Arrivederci!
Chi vi ha dato questo caff�?!
Il treno sta partendo, amore.
- Amore mio! - Dimmi che mi ami.
Ci vediamo domani, col Diretto delle 4:06!
Aspetta! Ferdinando, vieni di qua!
Perch� non prendiamo l'Accelerato delle 2:50? Va pi� lento?
L'Accelerato delle 2:50? Cosa racconto a mia moglie?
Amore!
Caff�, caff� lungo, latte e cappuccino! Seconda serie.
- Quanto costa il cappuccino? - 400.
Non avete niente che costi meno?
Vi posso dare un cappuccino senza caff�.
- E cosa sarebbe? - Latte, ma � poco.
- Va bene. - Cappuccino senza caff�.
- Abbondante. - Non ce la faccio pi�!
Ci dev'essere, se ha venduto il caff�!
- Niente? - Niente. Questo � l'ultimo.
Pap�? Pap�, vieni, fai presto!
E se il Prete si fosse svegliato?
Ma quale Prete? Quello � Gennaro l'imbroglione.
Chiede l'elemosina per Napoli. Sotto la tonaca � prete quanto noi.
Pap�, corri! Fai presto!
Pap�, questi signori vogliono un thermos.
E anche un bel bicchiere di latte per il giovanotto.
Bevilo nel corridoio, cos� non disturbi i signori.
Ma come? Uno fa una cortesia...
...e lui ci fa l'affronto di andare a berlo da un'altra parte?
- Tanto resto io. - Non ci basta.
- Deve restare anche il giovanotto. - Avete capito?
Dato che insistete, vuol dire che non c'� niente da fare.
Visto? Con le buone maniere si arriva sempre ad un accordo.
- Che cosa non si fa per i figli! - Controllore!
- Permettete? - Dica.
- Io sono Abbagnano Michele. - Piacere, Scognamiglio Nicola.
Posso esservi utile in... Che cos'avete detto?
- Come vi chiamate? - Abbagnano Michele.
- E me lo dite cos�? - Come ve lo devo dire?
Mamma! Carmine! Capo!
Pi� avanti c'� un Maresciallo dei Carabinieri.
Siediti vicino a lui. � un amico di pap�.
- Intanto, favorite il biglietto. - Non ce l'ho.
- Avete l'abbonamento? - Per farmelo sequestrare?
E allora devo farvi il verbale,
perch� voi sapete che sui treni � vietato vendere.
S�, lo so. Per� � vietato anche rubare.
Cosa volete dire?
- Capo, se volete controllare... - Dopo, dopo.
E voi me lo fate cos�, il verbale?
- E come ve lo devo fare? - Con una mano sola.
Cos� capirete quant'� bello faticare con un braccio solo.
Non fatevi prendere per il culo!
Il suo braccio sta meglio del mio e del vostro!
- No, signore, � di legno. E io non ci credo.
Che vuoi fare? No...!
Vuoi vedere che ti taglio il braccio?
Cos� vediamo se � veramente di legno.
Colpisci.
� caduto il controllore! - Datemi una mano!
- Grazie. - Ma cos'� successo?
- Dov'� andato? - Di l�, di l�!
Signora, avete visto un uomo con una sporta?
- Ma che � successo? - Capo!
Ma che succede? Dov'� finito il mio coltello?
Fammi una cortesia. Non farmi andare in galera.
Se ci vado, mio figlio far� la stessa vostra fine.
Tu non sai che cosa non si fa per i figli.
Io non posso permettermi di andare in galera.
- Scusate! Permesso! - La vuoi finire o no?
Io piscio nel tuo caff�. Hai capito?
Ti piscio dentro il caff�!
Capo! Capo!
Ho trovato Abbagnano Michele!
- Dov'�? - L'avevo preso,
ma lui � scappato!
Poi c'� stata quella frenata! Ma che cosa � successo?
Non lo so! Vai a prenderlo! Corri!
E avverti l'agente della Poliferrol!
Voi della Poliferrol!
Se trovate uno con un cappello e una cesta sotto al braccio,
fermatelo!
Hanno annunciato lo sciopero! Staremo qui tutta la notte!
-Mamma mia! Guarda l�! Quanto sangue!
Quanto sangue... sangue...!
- Quanto dura questa fermata? - Non lo so. Ora vado a vedere.
Ma quando si riparte? Non si capisce niente!
C'� stato un incidente. A quest'ora?
Pare che qualcuno si sia buttato sotto il treno!
Chiudi la porta. A chiave!
Tienilo!
Ehi, voi!
Proprio voi!
Venite un po' qua!
Aiutatemi, dobbiamo liberare la linea.
Subito.
- Dateci una mano. - Pronto.
- Una sola? - Ne ho una.
Su! Forza!
Forza!
- Capo! - Mettetevi voi davanti,
perch� io ho un pollice fasciato. Se ci mettete sopra il piede...!
Ecco, cos�.
Abbagnano Michele � sul treno!
- Forza! Ho trovato Abbagnano!
Portate via tutto da qui! Via!
- Si riparte! - Bene!
Scognamiglio! Scognamiglio!
- Corri! L'ho trovato! Ma chi?
- Abbagnano! - Pronti?
Pronti! Si parte!
Un momento!
E a me chi mi paga? Fermo! Chi mi paga?
E lo chiedete a me? Io no di certo!
- Chiedete al Ministero. - S�, cos� finisco in galera.
Vi ho detto di spostare tutto che si riparte!
Attento, ci sono ancora due botti incastrate!
Ehi, voi! Come vi chiamate?
- Non fa niente...! - Salite, che stiamo partendo!
- Grazie, molto gentile. - Prego. Dovere.
Anzi, grazie a voi!
Capo, niente. Abbagnano Michele � scomparso,
volatilizzato, introvabile. - Perch� sei un cretino!
Uno ce l'ha l� vicino e se lo lascia scappare!
Hai avvertito l'altro? Lo sta cercando? Dov'�?
Ma tu guarda! Oggi faccio spuntare la luna a mezzogiorno!
- E che maniere! - Scusi.
- Niente? - No, niente.
- � occupato! Un momento!
Devi aprire subito!
Ma che succede?
Succede che i cessi, fino a Napoli, devono restare chiusi.
� un ordine delle Ferrovie dello Stato.
- Ecco cosa c'�. - Cosa c'�?
Lo Stato ha deciso che dobbiamo cagarci addosso.
Signore, svegliatevi! C'� il vostro caff�.
- Che cosa? - Torre Annunziata. Vado di fretta.
- Volete sapere quant'�? - Scusate, ma non ho capito niente.
- Chiedetemi quant'�. - Quant'�?
550 lire. Caff� con servizio sveglia.
Non avete moneta? Non vi preoccupate.
Vuol dire che avrete un caff� pagato per il prossimo viaggio.
Ecco il buono. Tanti auguri, grazie e buona fortuna.
2, 3, 4, 5, 6,
7, 8, 9, 10,
11, 12, 13, 14 e 15.
Sei tu che vendi il caff�?
- Perch�? - Ti ho cercato dappertutto.
Vieni con me che ti faccio fare una bella vendita.
Che c'�? Non hai pi� il caff�?
Non posso vendere. Ci sono i controllori.
Solo un minuto. In prima classe i controllori sono gi� passati.
- E poi, modestamente... - Meglio di no.
E poi, la prima classe non � la mia zona.
Ci sono due del Nord che hanno molti soldi.
- Sto combinando un affare. - 500 lire?
Anche 1.000! Tu guadagni bene e a me fai fare una bella figura!
Siamo arrivati. � qua.
Guardate chi vi ho portato.
- E questo chi �? - Il caff�.
Questo giovanotto ha il caff� alla napoletana!
Finalmente!
Su questo treno non c'� mai un cane che ti dia una bevanda calda!
- Se posso essere utile... - Come no?
- Ragioniere, un caff�? - S�, grazie.
Allora sono 3 caff�. Mi raccomando, ristretti. Vera Napoli.
- Subito. - Qui siamo nella patria del caff�.
Non so cos'�. Sar� l'acqua, la tostatura,
ha un sapore veramente speciale!
Tieni. - No, lasci, faccio io.
- Ma ho gi� fatto. - No, non posso permetterlo.
Ma siamo a casa mia. Questa volta tocca a me.
Se dovete litigare, io me li prendo anche tutti quanti!
Credi che alla signora facciano impressione 10.000 lire?
-Non intendevo questo. La signora sta costruendo...
...un grande allevamento di polli vicino a Paestum.
- Ci proviamo. - Perch� non fate societ� con me?
Voi ci mettete i soldi, io ci metto la fame,
a fine mese contiamo il guadagno e lo dividiamo a met�.
- Ti piacerebbe? - Beh...!
Ma lei si intende di animali?
- Ne ho la casa piena. - E di che razza sono?
Zoccole, signora. Razza zoccola. Ma io li vedo solo di notte.
Quando mi sveglio vedo sempre i loro occhietti che mi guardano.
Qualunque cosa faccia, loro mi guardano.
- Ma sono topi? - Topi, sorci...
Viviamo vicini, ma non ci diamo fastidio.
Io rispetto loro e loro rispettano me.
Sono della famiglia, ormai. Ma ci vediamo poco,
perch� facciamo orari diversi!
Che simpatico!
Noi avremmo bisogno di qualcuno che sorvegli il cantiere.
Lei lavorerebbe di notte, nel caso ne avessimo bisogno?
Per un posto sicuro, lavorerei giorno e notte, mattino e sera.
- Ma voi parlate sul serio? - Il problema non � semplice.
Lo sapevo...
Avremo delle difficolt� con il collocamento. Pu� lavorare con...?
Parla della mano? � un reumatismo che mi � venuto l'anno scorso.
Per quello la tengo coperta. � una fesseria, poi passa.
- E se poi non passa? - Signora,
con un voglio consiglio ringiovanisco di almeno 10 anni.
Il reumatismo � venuto un anno fa, quindi deve passare per forza, no?
Battuta pronta,
un po' di sole, un po' di mare e non pensano ai guai! Vero?
Come no? Campiamo di fantasia.
- Che simpatico! Lei � napoletano? - Per servirvi.
Allora ci canti qualche cosa!
-Veramente non canto mai. Non ne ha voglia?
Non ho un motivo per cantare.
Allora, beviamo il caff�? - Prego.
Un napoletano che non canta! Che figure mi fai fare?
Lo vuoi, il posto? E allora canta!
-Dottore, il caff� si fredda. Sentirete che bont�!
- Quanto zucchero? - Poco, altrimenti ingrasso.
- E lei? - Dolcissimo.
# Basta che ci sia il sole, #
# basta che ci sia il mare, #
# una ninna-nanna cuore a cuore... #
# ... e una canzone per cantare. #
# Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto, #
# chi ha dato, ha dato, ha dato, #
# scordiamoci il passato, #
# siamo di Napoli, paesano. #
� buono?
Non � buono?
� che ha un sapore curioso...
Effettivamente.
Ora vi spiego perch� ha questo sapore curioso.
Questo fetente, quando non gli basta il caff�,
ci piscia dentro!
Lasciate passare! Sgombrate!
Per cortesia, lasciate passare!
Capo! Sono le 7:25. Il treno deve partire.
Partiamo. Tanto adesso c'� la polizia.
- Ho capito.
- Cosa c'�? - Sapete se � salito...
...l'Ispettore del Ministero? - Quale Ispettore? No!
Vieni qua! Vieni qua!
- La vuoi finire o no? - Dovevo acchiapparlo!
Lasciateci fare il nostro lavoro!
Fatemi passare.
- Come vi chiamate? - Abbagnano Michele.
Eravate voi!
- Ci siamo gi� visti. - Cos'� successo?
Quest'individuo propina una mistura...
...che mette a repentaglio la vita dei passeggeri!
E cos'�? Veleno? Sar� venuto male, ma � pur sempre caff�, no?
- Questo lo dice lei! - Permettete?
Scusate, Maresciallo. Eccolo qua.
Provatelo voi, cos� vediamo se � caff�.
- Certo che lo provo! - Quello ci ha pisciato dentro!
E lo devo provare io? Provatelo voi.
- Allora non ci credete. - Bevetelo e facciamola finita!
Certamente.
Mi dispiace solo per questa mancanza di fiducia.
La parola dell'uomo, una volta, contava qualcosa.
- Non lo bevete? - Manca lo zucchero.
- Abbagnano! - Va bene.
Buono. � tutta roba naturale.
- Ma come? - Con permesso.
- Dove andate? - Me ne vado.
- Il caff� era caff�. - Sedetevi.
Cos'altro volete farmi?
Voi avete venduto il caff� su questo treno?
S�, ma io non volevo farlo. � stato lui a insistere.
E io come facevo a sapere che eri un fetente?
Attento a come parlate, o vi tiro questo sulla faccia!
A chi? Delinquente! Tu non mi conosci bene.
Io sono un uomo perbene!
Ma quale perbene!
Per cortesia, aspettate fuori!
E tu, la vuoi finire o no? Siediti. Dammi la cesta.
- Che ne volete fare? - La devo sequestrare.
Volete prendervi la mia cesta? E io come lo vendo, il caff�?
Tu non devi vendere pi� il caff� sul treno, hai capito?
- E io come mangio? - Non mangi.
- Sto a digiuno? - Si capisce.
- Me la vuoi dare, s� o no? - Va bene, prendetevela.
- Vi serve qualche altra cosa? - Tira fuori l'incasso.
- Eccolo qua. - Quello di tutta la notte.
No, Maresciallo. Quello me lo sono guadagnato, non l'ho rubato.
- � la legge. - Quale legge? La legge di chi?
La legge si ricorda di me solo quando deve arrestarmi!
Maresciallo, non scherziamo. Privatemi pure della vista,
ma non feritemi sul denaro. Il denaro fa male.
Devo sequestrarlo lo stesso.
- Me lo dovete sequestrare? - S�. Purtroppo s�.
Va bene. Se volete per forza l'incasso, io ve lo do.
- Abbagnano! Lasciateci passare!
Michele, che � successo?
Ma vaffanculo!
Io mi butto! Mi butto!
Se venite qua, mi butto!
Andate via, altrimenti mi butto!
Andate via o mi butto!
- Ma che avete fatto? Fate passare, per favore.
Ma chi siete voi?
Ispettore capo Ramacci Pisanelli, del Ministero.
Dunque?
Andiamo, su...
E allora?
Venga su. Allontanatevi.
Fate ripartire il convoglio.
Signori, accomodatevi nell'altra carrozza. C'� posto. Prego.
Si accomodi.
Entri.
Allora, come si chiama?
"Abbagnano Michele"...
Paternit�?
"N.N."
Data di nascita?
Quando � nato?
Un giorno in cui non potei farne a meno.
2 Ottobre 1927.
Se non foste arrivato voi, avreste potuto scrivere la data di morte.
- Lei non si sarebbe mai buttato. - Che altro potevo fare?
Volevano prendersi tutto quello che mi serve per vivere.
Uno che fa tutte queste scene per sopravvivere, non si suicida.
Allora, per vivere, uno si deve suicidare veramente?
E poi che ne sapete di quanto potevo resistere...
...aggrappato l� fuori, con una mano sola?
Gi�.
- Non ha l'altra mano, vero? - No, signore.
Come mai?
A che serve dirvelo?
Devo scriverlo sul rapporto.
Durante la guerra, mi trovavo vicino a... Come si chiama?
- Stalingrado. - S�.
Un freddo terribile. Neve e ghiaccio dappertutto.
Non potete neanche immaginare un inverno cos�.
Fischiava il vento e urlava la bufera.
- C'eravate anche voi? - No, io ero al Ministero.
- In che epoca? - Dal 1943.
E non vi ricordate di me? - No.
Nel 1950 ero marmista al Ministero dei Trasporti, a Roma.
Una sera, fischiava il... C'era una tramontana terribile...
...e una lastra di marmo mi cadde qui sopra...
...e mi tagli� tutti i tendini dell'avambraccio.
Siccome non si poteva fare niente, me lo amputarono.
Il braccio destro si � sfracellato tra due respingenti, vero?
No, era il sinistro, prima che me lo amputassero.
E quello stritolato dal cingolo di un carrarmato inglese...
...in Africa, durante una tempesta di sabbia?
� passato tanto tempo, ma � successo veramente.
E quello bruciato per salvare i bambini dall'incendio?
Purtroppo � successo anche questo.
Ma lei quante braccia ha? � successo tutto a lei?
� successo a tanta gente, non poteva capitare anche a me?
Adesso devo consegnarla alla Polizia Ferroviaria.
Finalmente abbiamo preso il "mostro delle ferrovie".
Lei, da anni, viaggia senza pagare il biglietto,
ha tre milioni di multe non pagate,
denunce in tutte le Preture, da Vallo della Lucania a Napoli.
-E allora? Devo fare un rapporto definitivo.
Se vuole, pu� dirmi la verit� riguardo al suo braccio,
altrimenti la racconta al Giudice e continuer� a raccontarla in galera.
Perch�? � un reato avere un braccio di legno?
� un reato vendere caff� sul treno.
Per questo voglio sapere la verit� sul suo braccio.
Potrebbe essere l'unica attenuante al suo processo, ma deve dirmela.
E si deve anche sbrigare. Devo riprendere il mio treno per Roma.
Scusate, Ingegnere, manca poco a Napoli Centrale.
Allora, lei � mutilato o no? Il braccio di legno � vero o falso?
Volete sapere se � vero che � vero o se � vero che � falso?
Che cosa?
Volete sapere se � falso il braccio o se � falso che � vero?
Senta, la smetta con questi giochetti. Non le conviene.
Ispettore, io potrei anche dirvi la verit�,
ma solo a voi. Sto aspettando.
Anch'io. Che cosa?
Lo vede?
Sembra che non faccia niente, eppure rompe le scatole.
Senta, sia gentile, aspetti l� fuori un momento.
S�, signore.
E allora?
E va bene.
Sapevo che dietro a tutte le vostre commedie,
c'� sempre una sola verit� tangibile.
Basta avere la pazienza e la forza di cercarla.
Esiste una sola verit�? Soltanto una?
Avete studiato?
- Questo � paralizzato. - � paralizzato veramente!
La gente non lo vuole vedere! Gli fa impressione, come la miseria!
Io, invece, lo faccio diventare importante,
grazie a tutte le storie che racconto su di lui.
Il braccio falso � l'unica cosa vera per la gente.
La verit� � quella che si vede. Io, con questa verit�, ci campo.
Per� io non posso scrivere queste sue storie sul rapporto.
Ho bisogno di fatti concreti.
No, voi vi soffermate sulla commedia del braccio...
...perch� non volete vedere la tragedia che c'� dietro!
Il fatto � che i calci sono sempre diversi ma il culo � sempre il mio.
Maresciallo...
Scusate, ma allora la mano non era di legno?
- No, ce l'ha. - Che imbroglione!
Lui, per�, dice che � paralizzata.
- A che ora parte il mio treno? - Ora m'informo.
Michele! Michele!
Cos'� successo?
- Niente. Appoggiamolo qui. - Piano!
Mettete qualche cosa sotto la testa!
Levatevi! C'� una persona che si sente male! Levatevi!
Fate largo! - Cazzillo, cos'hai?
- Cazzillo! - Che ha?
Ha una malattia congenita. Si deve operare. � suo figlio.
- Cazzillo, rispondimi! - Levatevi! Fateci passare!
Mettiglielo sulle tempie.
-Mi ha fatto prendere un colpo. Ma sar� grave?
- Un momento, vengo subito. - No, non c'� fretta.
Ora lei fa un rapporto completo e lo manda a Roma.
- A chi? A lei? - No.
A quello che le ha mandato il fonogramma. Permesso.
Avete messo anche la vostra denuncia contro Abbagnano?
Lei non ha capito bene. Io sono un ispettore capo.
Io sono qui esclusivamente in funzione di controllo.
Ma se non firmate la denuncia, come faccio a farlo arrestare?
Firmi lei la denuncia.
Ma perch� devo prendermi io queste responsabilit�?
Allora chiami il Maresciallo e gliela consegni.
Per favore, sbrighiamoci. Io devo prendere il treno.
Maresciallo!
Si sta riprendendo.
E la pratica? La do a te. Tieni.
- Martini! Eccomi! Agli ordini.
Signori! Scusate, ma in base a che cosa dovrei arrestarlo?
Pap�, se ne sono andati?
No, discutono perch� vogliono darmi un posto fisso, sicuro.
Allora non ti arrestano?
Ma che dici? Il Maresciallo � mio amico. Eravamo insieme al fronte.
Io gli ho salvato la vita!
Mi ricordo che fischiava il vento e urlava la bufera.
Lui era rimasto ferito a una gamba.
- L'hai fatto apposta? - S�.
Che fetentone!
- Io ci avevo creduto davvero! Anche io!
Madonna del Carmine! Come ti � venuto in mente?
- L'ha fatto per te. Contento? - No.
Non c'� la flagranza! L'avete visto vendere il caff� sul treno?
- Io no. - Lei l'ha visto?
- No. E tu? - A me non piace il caff�.
- E lei. - Magari!
Non ho preso neanche un bicchiere di latte per il raffreddore.
Almeno l'avete identificato? Gli avete chiesto un documento?
- Un passaporto? - Le pare un tipo da passaporto?
Allora come facciamo a sapere che Abbagnano Michele era proprio lui?
- Era lui o no? - Non... non...
Insomma, questo Abbagnano Michele, sul treno 718, c'era o no?
Michele, il ragazzo ti ha salvato!
- Come ti senti? - Questo diventa pi� furbo di te.
Io non voglio un figlio furbo come me.
Non devi dire le bugie.
- Ho davvero l'affanno. - Non devi dire le bugie, capito?
- Altrimenti io perch� le dico? - Me ne posso andare?
- Dove? - Ho un sacco di cose da fare oggi.
- Tanto tu vai a dormire. - Noi andiamo! Ciao.
- Prendi qualche soldo. - No, stasera mangiamo insieme.
Va bene. Non farmi fare tardi, che il treno per Vallo � alle 23:48!
Cazzillo!
- Non farmi fare tardi! - Va bene!
E non correre!
Come?
No, niente.
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