All language subtitles for Panagulis vive prima puntata Giuseppe Ferrara, 1982 1

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Circondate la casa.

Tu di là.

Ma chi è a quest'ora?

Vado a vedere.

Polizia, aprite,

Aprite, aprite!

- Che c'è? - Polizia militare, perquisizione.

Chi è Vassili?

- Frugate dappertutto. - Ma che succede?

- Ma che volete? Chi cercate?

- Dov'è Alessandro Panagulis? - Alekos?

- Fa il militare vicino a Salonicco.

- Faceva il militare vicino a Salonicco.

- Ha disertato? - Perché saremmo qui se no?

Lei come ufficiale in pensione, signor Panagulis,

conosce le pene previste per i disertori

e per chi li nasconde durante lo stato d'assedio. Non è vero?

Ma insomma, sono modi questi?

È con grande soddisfazione che come presidente della Confindustria e come armatore posso

annunciare che il decollo dell'economia greca non è più una vana speranza, ma una meta concreta,

il cui raggiungimento in tempi brevi è possibile per l'azione decisa e coraggiosa del governo.

In un paese che vede la concordia di tutti i cri sociali, l'unità delle forze produttive,

delle forze armate e il contributo attivo e partecipe dei singoli,

dal primo al più umile dei cittadini, il referendum per l'approvazione della nuova

Costituzione garante delle libertà civili sarà il suggello Nazione.

Ed ora le più alte autorità militari dello Stato, le forze dell'economia e della finanza,

vengono a rendere omaggio al primo ministro. Si notano il petroliere Papas appena tornato

dagli Stati Uniti dove ha conferito Conspiro Egn candidato alla vicepresidenza USA Stavros

Livanos la cui flotta è aumentata di 10 nuove unità. Aristotele Onassis le nozze

di Onassis con la vedova Kennedy sono ormai date per certe. Stavros Niarcos che ha appena

concluso un importante accordo con il governo, il capo delle forze armate generale Angheliss.

L'arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia Hieronimus l'armatore banchiere Andreadis.

Figlio!

A che ora è passato? Alle 7:35. E ieri? Alle 7:34.

Preciso come un orologio, eh? Meglio. No, preciso lui,

precisi noi. Non possiamo sbagliare. Dobbiamo continuare i controlli.

Avanti,

eccellenza. Buongiorno.

Commenti dei giornali stranieri sulla nuova Costituzione. La conferenza stampa

di ieri ha ottenuto un forte effetto, ma giudizi contrastanti. Ma la stampa

americana? Obiettiva. Questo è il titolo del New York Times. La democrazia greca

rispetta la volontà popolare e si avvia verso la normalizzazione. A proposito,

a che ora è l'appuntamento con l'ambasciatore americano? Alle 17.

Avanti a miraglio.

Prego.

Il suo rapporto segreto. Ho la situazione in Italia e c'è anche una velina importante

del generale Maletti. Abbiamo preparato le istruzioni per il signor P. Medica a 10 minuti.

Il 21 aprile ha posto fine al grande disordine politico e sociale che incancreniva il corpo

sano della nazione. Sotto la guida illuminata e vigorosa della rivoluzione nazionale del

21 aprile 1967, la nazione ellenica si avvia irreversibilmente verso il

suo storico destino. Forze armate e popolo uniti costruiscono in fratellanza il futuro

nazionale e guardano fiduciosi all'avvenire che si chiama Grecia dei Greci cristiani.

Sal.

Sono arrivate finalmente. Sì, è l'ultima spedizione. Qualche messaggio da Cipro? No,

nessun messaggio. Che Orgazzi è stato chiaro sin dall'inizio. Noi vi abbiamo dato la roba

che avete chiesto, ma Cipro, in quanto stato e governo non deve entrarci. Lo sappiamo bene,

il fatto è nostro. è solo nostro. Bene, buona fortuna.

Queste sono solo bombe dimostrative e dovranno esplodere qui, qui, qui e qui,

contemporaneamente all'attentato per dare l'idea di un'azione organizzata e su vasta scala.

E io dove starò? Tu aspetterai allo stadio. Se per caso passa la polizia o i pompieri,

vuol dire che è successo qualcosa e dovrai avvertire gli altri.

Aleos, c'è Verivakis.

Ciao. Salve. Ciao Ea. Non hai cambiato idea. Sei sempre convinto che sarà il giorno 13. Perché sei

superstizioso? Se lo facciamo il giorno 13 tutti penseranno che sono stati monarchici

e non noi a farlo. Il colpo di mano monarchico del dicembre scorso è stato fatto il giorno 13.

Il re ha una fissazione per il giorno 13. Fa parte dei miti della famiglia reale. Il 13 in

Grecia porta fortuna. La porterà anche a noi, vedrai. Le mine saranno due in modo

da avere una convergenza dei gassi esplosivi verso il centro del ponte. L'esplosione farà

saltare in aria l'auto o la farà sbandare nel burrone. Papaulos dovrà avere il diavolo dalla

sua per salvarsi. Le cariche sono robuste. Più di 5 kg di TNT e un e mezzo di C3 in ciascuna delle

mine. Quando farai esplodere le mine? Sono state fatte molte prove per il contatto. Il momento

migliore dovrebbe essere quando l'auto appare in linea con un cartello stradale, cioè qui.

Pensiamo anche al dopo, però se l'attentato dovesse avere successo,

ne faremo subito un altro contro il resto della giunta.

Se dovesse fallire,

allora nessuno di noi dovrà parlare a nessun costo. Se non potranno dimostrare di avere

prove concrete, non dobbiamo ammettere niente. Questo è l'unico modo che abbiamo per difenderci.

E poi tacere significa anche salvare gli altri,

non esporli alle inchieste della polizia, anche se tacere può costar caro. D'accordo.

E se dovremmo fuggire all'estero? Terrà i contatti mio fratello Statis Nicolaidis ha

fatto una base d'appoggio a Roma. ci aiuteranno.

Epatizzas

e i passaporti. Io

quanti sono? Quattro. È venuto un bel lavoro.

Perché non vedi? dirmi nulla

perché sei tornato?

Quanto tempo resterai? Vorrei aiutarti.

Voglio starti vicino.

E mi scoprono,

se mi dovessero prendere. Voglio che tu sia libera. Voglio che tu sia viva.

Allora, ripeti. Il motoscafo si fermerà a 300 m dalla riva. Se non ti vedono entro 5 minuti

dall'esplosione se ne andranno. Va bene. Noi altri saremo nelle auto, ognuno al suo posto.

Finché non arriverai. Ti aspetteremo nei tre posti convenuti. Se avrai dei problemi per raggiungerci,

staremo lì anche tutta l'intera giornata. D'accordo? E che Dio ci aiuti tutti quanti.

Porca [ __ ] merda. Ma come posso usare questo? Guarda che casino,

Cristo. Domani alle 7:30 scoppieranno sei bombe ad Atene Aleos. O adesso o mai più. Beh,

in qualche modo mi arrangerò. Tu passami le pinze. Farò un'amicia più corta.

Le cariche e la batteria sono sotto il ponte. Bene. Ciao. In bocca al lupo,

Lecos. Ciao. Ciao, a domani. Ok.

Ah.

الله

เฮ

Yanni, hai fame? Ho mangiato una mela. Con quest'aria mi viene una fame. Ce l'hai un'altra

mela? Sì, una mela e un bicchiere di vino. Stai attento che tra poco passa Papadopulos.

Oh.

Accelera, accelera. Via di qui, presto. Qualche ferito. Attenti, possono essere

armati. Saranno tre cespugli. Guardate sotto il ponte. Di qua. Scendiamo di qua. Correte.

Come si sente, signor presidente? Tutto bene? Sì, sì.

เ

È incredibile, mostruoso. Sua eccellenza il primo ministro

criminali sono stati catturati? No, ma io voglio i mandanti dovunque siano.

Servo ci trasmettere notizie. Abbiamo perlustrato il settore

nord palmo a palmo e non si nota nessuna presenza. Passo

Cervo 15 a Dairoto. Trasmettere notizie. Niente da segnalare nel

settore sud. La ricerca è tuttora in corso. Passo.

Da elicottero 3 a Dino 8 non si registra alcun movimento sulla costa. Continuiamo per lustrazione

nordovest. Hanno spariti sotto terra o volati via. Cercate meglio. Ripassate dove avete già guardato.

Qui non c'è proprio nessuno. Abbandoniamo le ricerche in questa zona.

Allarme, allarme, sta fermo, non ti muovere, non ti muovere. L'ho trovato,

è qui. Venite, dov'è? Muovetevi, venite. Dov'è? Lì, lo vedi? Fermo,

voglio vedere che faccia. Tiratelo fuori. Eccolo, finalmente. Chi sei? Come ti chiami? Parla,

delinquente. Chi sei? Come ti chiami? Dove si sono nascosti? In quanti eravate? Chi

c'era sul motoscapo che è scappato? Eh, parla, parla, parla, parla. Delinquente. Chi c'era sul

motoscapo? Come ti chiami? Fatemelo vedere, fatemelo vedere, fatemelo vedere. Aspettate,

credo di sapere chi è. Chi è? Parla, stronzo. Lo riconosco. È Giorgio Panagulis. L'hanno trovato.

Un momento. Ma che maniere.

E piano,

voglio sapere tutto su questo tenente Panagulis. Tutto da quale famiglia proviene,

chi di recente ha avuto rapporti con lui? Chi sta dietro di lui? Sì,

signore. Provvediamo subito. Giorgio Panagulis, figlio di Basilio e di Atinan, nato a Glifada

nel 1938, tenente dell'esercito, ha disertato ed è fuggito in Turchia. Guarda un po' questa foto.

Ma non mi sembra quello che abbiamo preso noi. Ma allora chi è? Avvisiamo il comandante.

Passami il comandante.

Tenente Giorgio Panagulis, tu dovresti conoscermi molto bene, vero?

Sono Joannidis, il tenente colonnello Joannidis, capo della polizia militare,

membro del comitato rivoluzionario. Posso molto, io posso prometterti tutto se se collaborerai

con noi. Via, non fare così. Guardami. Noi dobbiamo darci una mano a vicenda.

Non ti è mai passato per il capo che quelle bombe che hai messo in giro probabilmente ci hanno

fatto più bene che male? No, ma sì, noi in fondo siamo contenti se ogni tanto scoppia una bomba.

Collabora, noi siamo i più forti. E sai da cosa ci viene questa forza?

dai nostri fermi ideali. Per noi l'elemento umano è di secondaria importanza. [ __ ] Jannidis.

L'ideale fascista è un ideale di morte. Ma come ti permetti? Avanti voi. Ah, assassini sanguinari,

massacrare il vostro mestiere. Ah ah. Vai, vaiali, vaiali, maiali merdosi.

Fermi,

non ti scaldare, tenente. Possiamo fare quello che vogliamo di te, anche levarti la pelle. Allora,

chi sono gli altri? Chi ti ha aiutato? Conosci il generale Anghelis? Eh, non conosci il generale

Anghelis? Eppure, come ufficiale dovreste sapere chi è. Non vuoi dirci se nel complotto c'era il

generale? Invece noi sappiamo che è lui il capo. Quel [ __ ] confessa, è lui il capo.

Se non ti importa niente di te, pensa agli altri almeno. Tenente Giorgio Panagulis,

lo sappiamo che hai la tempra dell'eroe, ma perché vuoi far soffrire chi magari non c'entra?

Abbiamo arrestato tuo fratello Alessandro a Salonicco e lui

magari in questo momento sta soffrendo ancora più di te.

Sei male informato, stronzo. Carogna, carogna, non hai nessuna pietà per tuo fratello. Sei unale di

merda. Per quello che sta soffrendo per colpa tua. Sei una bestia, una bestia. Una bestia.

Ma questo non è Alessandro, è Giorgio Panagulis. Ci ha giocati come dilettanti,

ma era facile sbagliare. Giorgio, Alessandro, Statis, tre fratelli, tre criminali. Scrivi,

scrivi. Alessandro Panagolis, nato ad Atene nel 1939. Signori, l'attentato era atteso. Ne avevo

il presentimento. Col regime democratico che esiste in Grecher chiunque può avere in tasca

un revolver o una bomba. Fortunatamente nessun attentato può toglierci la vita,

se non quando e se lo ordina il destino. La mia vita sarà sicura. Finché Dio, che è filoenico,

riterrà che io sia necessario alla Grecia, a dispetto dei nostri nemici, dei nemici della

Grecia e dei greci cristiani. Non turbatevi, non preoccupatevi. La meravigliosa terra greca sta

attendendo l'arrivo, come ogni anno, degli stranieri. in un paese dove Giove ospitale

ha sempre desiderato di essere al loro servizio. Signor primo ministro, che ha fatto immediatamente

dopo l'attentato? Non mi sono certo lasciato intimorire. Ho ordinato all'autista di fermarsi.

Sono sceso dalla vettura e con sangue freddo ho dato le istruzioni per la cattura del criminale.

Ci hai preso in giro, eh? Ci hai fatto credere che eri tuo fratello per confonderci le idee,

per lasciare agli altri il tempo di scappare e invece hai sbagliato. Li prenderemo tutti,

tutti, tutti. Il comandante Kisissis.

Seguito.

l'azientato da solo. Mi dica, sono il solo responsabile.

Allora, ricominciamo da capo. Signor Panagulis, quand'è che suo figlio Statisanna

per attività everversiva e la successiva amnistia è fuggito in Italia?

Non ricordo, non ricordo niente. Il giovane Alessandro Panagulis appartiene a una famiglia

di gloriose tradizioni militari. Scrivi, scrivi. Di gloriose tradizioni militari.

ed è il secondo dei fratelli. La madre Atinà, di professione casalinga, non si è mai occupata

di politica. Il fratello maggiore Giorgio, tenente dell'esercito, dopo la diserzione e fuga

all'estero, è stato arrestato dai servizi segreti israeliani, ma durante il trasferimento al Pireo

su nave greca è scomparso in mare e malgrado le ricerche si è perduta ogni traccia di lui.

Non faccia così, Panagulis.

Questi uomini hanno tutto il tempo che vogliono e

tutti i mezzi possibili per farla parlare. Non ho niente da dire.

Lei è un bel testo

e poi a me basta soltanto un nome, un piccolo indizio e vedrà che la lasceranno in pace. Eh,

ho detto tutto quello che avevo da dire.

Se lei non parla, io sono costretta a lasciarla

nelle mani del maggiore Teofilo Jannakos. Non faccia lo stupido.

In mia assenza, alcune parti del suo corpo potrebbero diventare del tutto inutilizzabili.

Legatelo.

Il tuo passaporto è stato rilasciato dal governo di Cipro. È a Cipro che

hanno organizzato l'attentato. Sono io il solo responsabile di tutto.

Ah! Sono soltanto io il responsabile. Ah! Noi sappiamo tutto, Panagulis. Sappiamo tutto.

Sappiamo che l'esplosivo è arrivato da Cipro. in una valigia diplomatica

portata da un tuo amico. L'attentato è greco. Tutto viene dalla Grecia.

La firma del tuo amico ministro però questa è vera. M

La firma di Korgazzis è falsa. L'ho imitata io, stronzo. Ah.

Lei deve avere fiducia in me. Detesto la violenza. Ho dato ordine di interrompere quel tipo di

interrogatorio. Ho detto di eliminare qualsiasi pressione fisica su di lei. Ma prego, si accomodi.

ormai lei ha dato sufficiente prova di essere un uomo,

se vuole di carattere coerente, tutto di un pezzo.

Eh, io no. Pensi che ho avuto un senso

di imbarazzo quando abbiamo arrestato i suoi genitori?

Sono dei poveri vecchi, loro che c'entrano.

Lei gli sta dando dei grossi dispiaceri. Io la capisco. Capisco che lei si sente fiero delle sue

convinzioni, ma crede che i suoi amici abbiano mostrato altrettanta forza d'animo e coerenza?

Ne ripeto che si tratta solo di fare alcune piccole ammissioni. Ecco,

posso dire una cosa? Vorrei un favore. La prego, mi dica se posso volentieri.

Soltanto un piccolo favore. Mi dica un bicchiere d'acqua. Ma certo. Portate un bicchiere d'acqua.

Fighio, venite presto, correte. E chioni. Giorgo,

avanti gli occhi fatevi sotto. Questa me la che diavolo succede? State attenti,

è pericoloso, figlio di [ __ ] E avanti tutti insieme. Prendilo le spalle di là. Avanti.

E andiamo di piedi da stronzi. Un cazzo nei [ __ ] Portatelo dentro.

Ci sono visite per te, Panagulis, il tuo amico Brindisis. Ho parlato Legos,

non ce l'ho fatta. È inutile negare. Confessa anche tu, Alegos. Salvati.

Chi è questo?

Io non l'ho mai visto, capito? L'unico brindisi

che conosco io è il nome di una città italiana, stronzo.

È inutile. Panagulis, hanno già confessato tutti.

Confessato che cosa? Procediamo. Fate entrare Sarantis.

Allora, lo riconosci?

Sì, è Alessandro Panagulis. E confermi di aver fatto parte del gruppo denominato

Resistenza Greca. e di avere complottato contro l'attuale governo. Lo confermo. Hai sentito? Ti

ha riconosciuto, l'ha detto. Se anche tu ammetti di conoscerlo con questa storia.

Senti Teofilo Yannacos, se io fossi te e tu fossi Saris, ti farei parlare col culo. Confesseresti

tutto quello che voglio. Diresti anche che hai prostituito tua figlia. Lascia stare

la mia bambina, mia figlia. Saranti scanta come un grammofero nelle vostre mani. Off la

mia bambina. Dai dai dai. Merda. Dove sono le lamette? Dovresti baciare dove metti i piedi,

mia figlia. Finirai per cedere. Le la mette e questa volta lo sveniamo. Ti

vediamo il sangue. Goccia goccia, bastardo. Evanghelos, preparagli il polso destro.

Così anche tu se non parli. Ma lo vedi come ridotto tuo cugino?

Ah, parla. L'attentato è solo greco.

เ

Ale Alos.

Alegς

alus.

Non vi ho tradito.

Da solo ho eseguito, da solo ho organizzato l'attentato contro la giunta fascista.

Soltanto io ne sono irresponsabile.

Nemmeno oggi hai mangiato. Mangia.

Mangia, mangia.

Mangi Alessandro Panagulis

lo faccia per me.

Alecos. La posso chiamare così? Mi ascolti?

Noi non vogliamo farle del male.

Mangia Alecos.

Su, mangi.

Alecos, mi ascolti, mangi.

Noi non possiamo lasciarla morire. Se lei non mangia,

saremo costretti a nutrirla in un'altra maniera.

Mangi?

Ah.

Sia innalzata lode a Dio

per aver steso la sua mano

sul capo del suo figlio. diletto

sia innalzata lode a Dio

per aver preservato la sua vita

preziosa.

Eh, eh.

Dai Petros, datti da fare.

Allora, niente in contrario se cominciamo.

Tirati una sega, stronza.

Petros, ma che cosa hai fatto? Le orge ieri sera. Più forte, più forte.

Il piede. Cristo, mi hai rotto il piede.

È questo il piede rotto? Mh. No, allora è questo. Ah,

è svenuto. Porta l'acqua.

C'è il fratello del presidente, il colonnello Papadopulus. Attenti.

Come va il nostro prigioniero? È un osso duro, non ammette niente,

non confessa niente. Vediamo, vediamo.

Lo farò parlare io.

Vuoi una pallottola nel cervello? Parla, parla.

Parla o ti uccido. Questa volta non la scampi. Paragis.

O adesso o mai più. Dov'è il pugnale?

Te lo infilo nel cuore, Panagulis.

Voglio parlare. Mh. Voglio parlare. Cosa? Vieni, vieni vicino, voglio parlare. Ah! Ah,

me l'ha staccato, me l'ha staccato, me l'ha staccato. Cannale!

Dio! Che notizia! Finalmente questi comunisti ci

hanno fatto un piacere. Su, apri la porta. Panagulis!

I cari armati russi sono entrati in Cecoslovacchia. I russi sono a Praga

e adesso nessuno avrà più voglia di occuparsi di te. La gente adesso la smetterà di protestare

per Panagulis. Non farai più notizia. C'è chi protesta per Panagulis, per me persino all'estero.

Sono due mesi e mezzo oramai che è sotto torchio.

Non riusciamo a cavargli niente.

Credo che siamo al limite.

Se non smettiamo oggi ci muore tra le mani. È raro che un criminale non confessi. Ne trovi uno

ogni 100.000. Panagulis è proprio quest'uno. È testardo come un mulo. Non confesserà mai.

Torture e catene e grida di dolore.

Col sangue scriviamo la nostra libertà.

Il buio non ferma il sorgere del sole.

Un muro non ferme la forza di lottare,

il fango che gettate non soffoca il seme

di questa resistenza che simbolo nel mondo. Violenza e repressione sarà la vostra tomba.

Un grido nella lotta fra noi s'alzerà. È libertà.

libertà.

Non lasciarti mai fuggire ogni attimo di lotta, ogni goccia di dolore, ogni immagine di sogno.

La saggezza è buona cosa solo nella libertà la

ragione è buona cosa. Ma se c'è la libertà, ma se c'è la libertà. Ah.

เฮ

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.