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Sveglia! Sveglia! In piedi!
Wow!
Un riccio!
Che cosa c'è, padre? Che succede?
Invece di pissarmi così, guardate laggiù.
Chi può aver causato un tale scempio al nostro grano dorato?
Una bestia selvatica, forse. Sì, anche grossa.
Padre, ho catturato un riccio nel campo.
Questa notte voi tre farete la guardia.
Sentito, Ivan?
Dovrai stare di guardia.
Sai, piccolo riccio, credo sia bello essere re. Ti siedi sul trono e non fai
niente tutto il giorno.
E la gente ti ama comunque.
Chissà ora cosa starà facendo.
Scommetto che dorme.
Vorrei realizzare grandi imprese per il nostro re. Così lui mi stringerebbe la
mano e direbbe... Beh, infatto, Ivan, saremo amici per sempre. Non posso
fidarmi di nessuno tranne te. Sono circondato da sciocchi.
Cos'hai detto?
Così sei tu la bestia che ha calpestato il nostro grano!
Aspetta! Non te ne andare! Non muoverti!
Vedremo chi vincerà tra noi due!
Ti prenderò e ti venderò al mercato!
Così le mie tasche Si riempiranno d'oro!
Oppure ti trascinerò al palazzo e ti mostrerò re dicendo con orgoglio Sire
guardate che cosa ho catturato!
Che vista meravigliosa da quassù!
Eieiei!
Ciao. Su, avanti, esci da lì!
Sai volare!
Se anneghi non potrò venderti al mercato.
Forza, forza, spingi con le zampe!
Su, avanti, ti aiuto!
Spingi, dai, non arrenderti!
Ho un'idea!
Ora ti tiro fuori!
Resisti? Coraggio, coraggio! Dai!
Ci
siamo
quasi! Non mollare proprio adesso!
Non ti fermare!
Sei in trappola ormai! Non calpesterai più il nostro grano dorato!
Non piangere.
Rimarrai lontana dal nostro campo di grano.
Lo prometti?
D'accordo, allora ti libero.
Sta tranquilla.
Sei libera di andare.
E ricorda, abbiamo un patto.
Mio padre di sicuro mi ucciderà.
Sono sveglio o sto ancora sognando? Sei sveglio, Ivan. Non temere, siamo tuoi
amici. Che sei?
Fatti vedere.
Metti giù quella forca.
Accogli così gli amici?
Dipende, a volte.
Sta calmo, Ivan.
Non voglio farti del male.
Ehi, ti avverto che io non ho paura dei demoni. Hai capito?
Oh, madre, dovevi mandarmi proprio da lui.
Iniziamo con la zampa sbagliata.
L'ho spaventato.
È andato via.
Sono ancora qui.
Permettimi di presentarvi.
Ivan!
Cucù!
Oh, che è successo?
Ti avevo detto di mettere giù la forca! E tu che cosa saresti? Un asino? Un
asino?
Uno stallone!
Uno stallone!
Sicuro? Certo!
cavalluccio sì sì sei piccolo come un pony un po' ledrino mi sottovaluti non
accarezzarmi per favore non mi piace questi sono stalloni
un regalo di mia madre la cavalla magica per averla salvata davvero e
anche tu sei un suo regalo no Ivan io non sono un regalo mia madre mi ha detto
che tu sei un po'
Che hai bisogno di un amico sveglio. Un mentore. Non sei un po' troppo piccolo
per essere il mio mentore.
Posso scegliere uno di loro, invece.
Non puoi parlare con loro, Ivan. Sono soltanto dei cavalli. Sei invidioso,
vero?
Lo sai, non ho mai conosciuto qualcuno tanto scortese e ingrato.
Povero me.
Timon! Padre!
Sono un uomo morto!
Il mio campo è distrutto!
E adesso?
Che cosa gli dirò, eh?
Avanti, salta in grappa! Cosa? Sei sicuro? Che faccio? Alza i piedi!
Abbassa la testa! Tieniti forte!
Hai cercato di impressionarmi, eh?
Che intendi? Era un semplice galoppo. Stavo appena riscaldando i muscoli. Era
solo un giro di prova.
Sai essere più veloce?
Naturalmente. Che ne dicevi?
Questo salto è eleganza regale.
D'accordo. Scegli tu l'andatura che preferisci e portami a casa.
Per fare cosa?
Per prendere i cavalli.
Voglio portarli al mercato.
Non saranno eccezionali come tema.
Credo che me li pagheranno bene.
Non c'è bisogno di tornare a casa a prenderli, guarda.
Copriti le orecchie.
Padre, gli avevamo quasi bardato. Ci sono sfuggiti, maledizione.
Che sfortuna.
Puoi insegnarmi a chiamare i cavalli come hai fatto tu, fischiando?
Come vuoi.
Metti le labbra così, in questo modo.
Non posso farlo, non ho delle labbrone schioccanti come le tue. Non c'entrano
le labbra, Ivan.
Si tratta di talento. Il talento è sopravvalutato. Il re non ha talento, ma
il popolo lo ama lo stesso, perché lui è re.
Siamo quasi arrivati. Stammi vicino, Ivan.
Non ascoltare nessuno al di fuori di me.
Mostra una faccia intelligente e non imbambolarti.
Con l'essere costati il racchio della testa, complimenti, ragazzo!
Quanto vuoi per quelli, figliolo? Non so ancora.
Ascolta, ti farò un buon prezzo. Portali qui.
Non credo che tu abbia soldi a sufficienza.
Un filo di noci, due monete.
Fermo!
Non da quella parte. La gente ricca è di là.
Sta lontano da loro.
Andiamo...
Da quella parte.
Perché di là?
Intuito. E in pochi lo possiedono.
Ascolta, Ivan, io sono qui per badare a te. Fa ciò che ti dico e andrà bene. Che
noia. Andiamo.
Il palazzo reale.
È qui che vive.
Sua maestà.
Chissà quali cose importanti starà facendo.
osi tracannare il mio nobile sangue! Vampiro! Orme! Prendi questo!
Vostra maestà!
Ascoltate! Vostra maestà, avete detto tracanna?
Addio, Zanzara. Scrivi avanti.
Addio, Zanzara.
Complimenti, mio re.
Ave mio Cesare.
Il mio adorato popolo.
Le mie piccole laboriose api. Vediamo.
Quali meraviglie avete in serbo per me oggi?
Vediamo.
Cosa?
Guardate, le griniere sembrano di seta. Date un'occhiata.
Avanti, controllate voi stessi.
Che magnifici esemplari, guarda!
10 monete! Te ne darò io 20 per toglierti dai piedi! Te ne offro 30! Io
te ne darò 40! State scherzando! 50 è affare fatto! Questi purosangue meritano
molto di più!
Toglietevi il cappello!
Così va meglio.
Ascolta bene, campagnolo. Portami quei destrieri.
Come può un miserabile contadino possedere tali meraviglie?
Forse li ha rubati. Sembrano destrieri reali, signore.
Giusto.
Quei cavalli sono miei.
Portateli via.
Mio Cesare, la carrozza è pronta.
Ben fatto, Ivan. Hai appena dato via i tuoi cavalli e reso felice il re.
Ho dimenticato di chiedere la ricompensa.
Vostra maestà!
Vostra maestà, aspettate!
Vorrei chiedervi una cosa.
Sentiamo.
È complicato essere re?
Molto.
Non ci riesco, mi mette soggezione.
Sì, me ne sono accorto.
Complimenti. Ora i tuoi destrieri verranno imbrigliati e traineranno qua e
là la nuova carrozza del re. Ed io e te li saluteremo al loro passaggio. È
splendido. Che cosa facciamo adesso?
Perché non fischi?
Forse torneranno.
Fischiare? Io non so fischiare. Non ti avevo detto di evitare questa parte del
mercato? Non mi hai dato ascolto. Per fortuna non hanno preso anche me. Non
hanno avuto coraggio.
Prometto che la prossima volta seguirò i tuoi consigli, ma ora aiutami, ti prego.
D'accordo, è l'ultima volta però.
Che si c'è?
Verdi!
Idioti! Perché trainate voi la mia carrozza? Prendete quei cavalli!
Lasciate i timoni!
andiamo a vedere no no sono io che bello rivedervi
su avanti tiriamo
Rammentami la legge.
Qual è la punizione adeguata per aver insultato il sovrano?
La morte. Abolita, vostra maestà. È stata rimpiazzata. Con cosa?
Un'ammenda, mio Cesare.
Contano solo i soldi, non c'è più niente di sacro.
Cacciatelo via.
Ma prima deve versare l'ammenda.
Vostra maestà, chiedo scusa.
Non avete pagato i cavalli? Io?
Sì, voi.
È un'imperdonabile dimenticanza.
Possiamo rimediare subito.
Cassiere! Sono qui, mio signore.
Hai visto?
Allora, quanto vuoi per le tue bestie, ragazzo?
Un cappello pieno d'argento.
Non accettate? È troppo, direi.
Come volete.
Ma se i cavalli scapperanno di nuovo?
Ho un'altra offerta per te.
Vorresti servire il tuo re... qui a corte...
come maestro?
Sento puzza di bruciato.
Come sta lì?
Avrò una livrea estivali nuovi?
Sì, accetto.
Ecco, lo sapevo.
È il mio pony.
Fate largo!
Fate largo!
Lui è con me!
Guardate!
Un puledrino con le orecchie a punta che si favoneccia come uno stallone!
Ha un gran portamento però! Incredibile!
C***o!
Il vostro sogno è un cattivo presagio, Sire. Gran brutto presagio. Lo stagliere
è uno stolto, ma il popolo lo adora. Non possiamo tagliargli la testa senza una
buona ragione.
La troveremo.
Commetterà qualche errore. Odio quel boccioso e giovane, forte.
Una spina nel fianco e si arrappica sopra i tetti.
Mio Cesare stava...
Attaccando una fenice in legno è un uccello mitologico.
Mio divino! Avete avuto una brillante e mirabile idea. Diremo a Ivan di portare
qui la vera fenice. Ma poiché la fenice non esiste, sarà impossibile che lui la
trovi. Così lo giustizieremo per non aver eseguito gli ordini del re.
Vostra maestà è così piena di risorse.
Esatto.
I miei consiglieri impareranno molto.
Dalla mia maestà.
Vieni qui.
Maledizione.
Ti prenderò prima o poi.
Preparati, cena andiamo.
Finalmente, ne avevo il gioco.
Il re mi ha affidato una missione. Sul serio?
Quale? Prendere una fenice. Cosa?
Un importante affare di stato e il re conta su di noi.
Esci.
Smettila di nasconderti puledrino e prepara le tue cose.
Riempiti d'avena e bevi un po' d'acqua. Andremo in terre lontane. Sai cosa mi ha
detto il re?
Se la porterai entro l'alba ti regalerò un nuovo sopravvito di sceta scarlatta
con broccato d'oro.
E se non la porterai? Se non la porterò, il re ha detto senza rancore, Ivan.
Ti decapiterò. È stato così gentile.
Paterno.
Fiducioso.
Me lo aspettavo. Lo sapevo.
Ascolta, Ivan. La missione che ti ha affidato il re è un'impresa folle.
Molti grandi guerrieri hanno provato a catturare...
L'uccello di fuoco. Ma nessuno è riuscito a raccontarlo.
I serpenti marini li hanno divorati.
Le tempeste li hanno fatti naufragare.
E i fortunati che sono riusciti a raggiungere la riva, caro Ivan?
Hanno trovato una morte orribile!
Sì, la Fenice è troppo potente. Dobbiamo essere furbi se vogliamo
catturarla. Dobbiamo raccogliere delle noci dal magico albero del sonno e
offrirle all'uccello di fuoco.
Come fai quella cosa con le labbra?
Ivan, mi stai ascoltando?
Lascia perdere. Sì, ti ho sentito. Le noci del sonno, quelle per la fenice,
devono essere deliziose.
Ma dove le troviamo, eh?
Silenzio! Hai sentito?
Non ci credo!
Coledrino, guarda! Le noci! Sono quelle che cerchiamo!
Le noci del sonno!
Eccole!
sei impazzito forse? perché mai? hai intenzione di cadere in un lungo sonno?
mangiare e sogni d'oro chiuderei gli occhi per molto molto tempo
capito?
È davvero così pericolosa? Credi sia una favola?
Guarda, un cartello! Riesco a leggere cosa c'è scritto!
Pericolo sappie mobili.
Cosa sono?
Lo vedi? Un passo falso. E sei spacciato.
Lancia le noci.
Tutte quante!
Ho sempre detto che le dita vengono sopravvalutate!
Come sai che funzionerà?
Statue!
Ti smontano le orecchie. Giusto.
brava ragazza ora aspettiamo si rimpinzerà di noci e si addormenterà
svegliami quando succede ok assicurati che dorma profondamente
Si è addormentato! Su, svegliati! Forza, andiamo a prenderlo! L'uccello di fuoco
si è addormentato! Coraggio in piedi! Andiamo, forza!
Pollo fritto croccante! Vuoi giocare ad acchiappare alla...
Non
intendevo
offenderti!
Scherzavo! È ovvio che tu non sia un pollo tanto meno croccante o fritto...
Ehi tu!
Lascia stare il mio... Vieni ad assaggiare!
La potenza della mia spada!
Ce n'è un'altra!
Tu fatti o annegherai.
Allora, come porteremo la Fenice al palazzo? Dopo essersi asciugata è
probabile che si infiammi di nuovo.
Non lo farà. La Fenice arde solo quando è libera.
Mi guarda. Sei bellissimo, lo sai?
Fa' attenzione.
L'ha pocato.
Hai rovinato il regalo del re.
E se morisse?
Vattene. Sei libera.
Vola via!
È davvero maestosa.
Vattene!
Wow, ce l'ho fatta!
ci sono riuscito
è
bollente
ecco fatto ivan siamo belli che morti ora il re non sarà contento se torneremo
a mani vuote e se scappassimo
Dove? Oltre oceano, ai Caraibi, non ci troverà nessuno, è così bello laggiù.
Andiamo prima che sia troppo tardi. Non voglio fuggire.
Ho preso la fenice e questa ne è la prova.
Il re mi premierà.
Dimmi, mio caro Ivan, che cosa ti ha impedito di eseguire ciò che ti avevo
chiesto?
La fortuna ti ha abbandonato?
No, non mi ha abbandonato. Mi ha sorriso.
Ho catturato la Fenice. Su serio?
Già. Avete sentito? Lui l'ha catturata!
E poi che è successo?
Ah, e poi l'ho liberata. Certo l'ha liberata!
Ivan, andiamocene da qui. Senza la Fenice non ti crederanno mai.
Ve lo dimostrerò.
Ho preso una delle sue piume infuocate.
Ora si accende.
Accenditi, accenditi.
Aspettate e vedrete.
D'accordo.
Giustiziatelo.
Vostra maestà, avevate detto che eravamo amici. In fretta, non voglio sentire.
Avanti, tagliategli la testa. Non potete farlo sul serio.
Situazioni estreme bisogna ricorrere alla magia.
Sono davvero potente.
Che cosa succede?
Il popolo esulta, mio Cesare.
Va bene, ora
fate silenzio!
Adesso fila via.
Vostra maestà, fate un regalo al popolo.
Il vostro magnanimo sovrano vi organizzerà una grande
festa!
E ci sarà cibo per tutti!
E... Manicaretti e idromele! A vostre spese?
A mie spese, naturalmente!
Ce l'abbiamo fatta, Puledrino! E tu che dubitavi di me?
Dubito ancora, eh?
Maestà, il popolo è felice. Sentite come acclama?
Certo che lo sento.
Ma non è me che acclama.
Non ci credo.
Nel regno di cui io sono sovrano, uno stalliere controlla il susseguirsi del
giorno e della notte.
Potremmo avvelenarlo o affogarlo nel fiume.
Oppure strangolarlo.
E se mi liberassi di voi due, invece?
Ho appena avuto una brillante idea, Divina Maestà.
Mio Cesare, siete giovane e forte.
E che ne direste di sposarvi?
Che cosa c'entra adesso?
Potreste inviare lo svampito a prendervi come sposa la principessa delle nuvole
del Regno Celeste. Non ci riuscirà.
Non ci riuscirà.
Tua maestà il re ha proclamato un regio editto!
Voterà una panciulla dal sangue reale dal più alto l'inghiaccio! La
principessa delle nuvole del regno celeste!
Soltanto il sole e la luna, il vento e le più alte vette, hanno potuto ammirare
la sua leggendaria bellezza! Buona fortuna, Ivan!
Che gli dei siano con te!
Buona fortuna, Ivan!
Vuoi dell'infuso? Una tazza per il viaggio! È di tì, caldo e turce!
Vienilo da parte per quando tornerò con la principessa.
Come si pavonezza.
La principessa delle nuvole è più intelligente della fenice. Non si farà
ingannare dalle noci del sonno. Tre fieri combattenti sorvegliano il suo
palazzo e non possono essere sconfitti né con la forza né con l'inganno. E ciò
significa che le tue possibilità, Ivan, sono davvero scarse.
Ma c'è di peggio dei tre fieri combattenti.
Anche se tu riuscissi a superarli, dovrai attraversare il palazzo
ghiacciato degli specchi, dal quale nessuno ha mai fatto ritorno.
Senti cosa sto dicendo, Ivano!
Più testardo di un mulo!
Ivan! Potresti ascoltarmi, per favore?
Facciamo ancora in tempo a tornare indietro?
Allora, è questo.
E dove sono i tre temibili combattenti? Non lo so.
Sono sempre stati qui. Forse sono in pausa pranzo.
Bene, allora entriamo prima che tornino. Fermo!
Capisci adesso?
Non ti avevo detto che ogni cosa in questo regno è incantata?
Niente come sembra.
Le leggi della fisica qui non si applicano. Se sei così intelligente,
allora saprai come entrare.
Beh, potresti fischiare.
Hai visto, puletrino?
Sì. E adesso?
Puledrino, ce l'abbiamo fatta!
Dove sei?
Ce la faccio, ce la faccio, ce la faccio!
Non ce la faccio! No!
Non ce la faccio, non ce la faccio, non ce la faccio!
Potrei usare il mio paio di ali adesso.
Quale sarà la principessa delle nuvole?
Sono tutte identiche.
Sparisci? Va via, è un ordine.
Sei
la
principessa?
Su, svegliati.
Scusa il disturbo. Tu chi sei?
Re, principe, ambasciatore?
Io sono Ivan.
Tre passi indietro, cavaliere.
Non sono un cavaliere. Sono uno stagliere. Il re mi ha mandato per
chiederti la tua mano.
Questo tuo re, perché non è venuto di persona?
Come mai ha inviato uno stagliere? Perché in realtà io sono maestro
stagliere.
D'accordo, Ivan. E dimmi com'è il tuo re?
Impavido? Attraente?
Perspicace? Sì, un mix, direi.
Lui è re.
Hai ragione. Lo vedrai tu stessa, ti piacerà.
Vieni a conoscerlo.
Mi vuole sposare?
Beh,
allora aiutami a uscire.
Non così!
Non devi tenere mezza. Cos'altro?
Il letto.
D'accordo, lo tengo. Sei sicuro? Sì, certo. Riesci a tenerlo fermo? Uno,
due... Attenzione!
Sei
bellissima.
Il re è davvero fortunato.
Puoi lasciarmi?
La mano.
Dove stai andando?
A preparare la mia dote.
Tu aspettami qui, stalliere.
Ah, resto qui. Esatto.
Un momento, principessa.
Ti posso aiutare?
Per favore, rallenta!
Ti aiuterò!
Ehi, fai attenzione! È pericoloso! Potresti cadere!
È esattamente ciò che intendo fare, stalliere.
Già da molto tempo ho preso la decisione che non mi sarai mai sposata. Non c'è
nessuno alla mia altezza.
Tutti i cavalieri e i re sono codardi e incapaci.
Non sono riusciti a trovarmi nessuno di loro.
Io ti ho trovato.
Un villano.
Come può uno stagliere sostituire un prode cavaliere?
Sarebbe un'offesa troppo grande per una fanciulla del mio lignaggio.
Preferisco il precipizio. Smettila.
Addio, stagliere!
Aspetta!
Ti salvo io!
Coraggio! Dammi la mano!
Perché l'hai fatto? Perché ti sei buttato?
Per salvarti!
Come avresti potuto assotto? Non ho paura di morire, principessa!
Io stavo scherzando!
Non sarei morta!
È un paracadute.
È bello volare.
Stiamo accelerando. Andiamo più veloci.
Cosa?
Il tuo piede... Mi hai strappato il vestito!
Toglilo subito! Cosa?
Toglilo!
Sbrigati! Ci sto provando! Un attimo!
Avrei dovuto dare retta a mia nonna. Mi aveva messa in guardia dai ragazzi come
te. Togli quel dannato piede!
Sto volando! Sto volando!
Volo!
Mi spiace.
Scusate il ritardo, ma ho le ali indolenzite. È da molto che non le uso.
Uledrino, sei il miglior cavallo che abbia mai avuto.
L'hai capito finalmente.
Attento, tienila forte, altrimenti il tuo stupido gesto eroico sarà del tutto
inutile.
Sto volando!
Sto volando!
No, Ivan, io sto volando. Tu stai facendo un giro gratis.
Ivan, cosa stai facendo?
Quella è la sposa del re.
Respira!
Ivan?
Ivan?
Posso parlarti?
Sì Che c'è? Sei impazzito?
Innamorati della sposa reale? Io?
ascolta non porteremo la principessa delle nuvole al re scordati di tornare
indietro mi riposerò un po' e scapperemo oltre l'oceano ma lasceremo lei capito?
io non intendo lasciarla sei più cocciuto di un ciucco cocciuto ci sono
ragazze fantastiche laggiù non c'è paragone con la principessa delle nuvole
aspetta
è la ragazza più bella che abbia mai visto
allora
hai deciso sì certo
Il re appare molto turbato.
Quel forfante l'ha trovata.
Qualcuno non aveva giurato che non ci sarebbe mai riuscito.
Mio Cesare, non è ciò che volevamo, ma non è stato poi un gran male. Guardate
quale bellissima sposa vi ha portato lo stolto.
E lei dal magico regno delle nuvole.
Io lo sposerei senza pensarci un secondo. Anche io lo farei subito.
Portiamolo in trionfo!
Sì, viva il valoroso Ivan!
Prendiamo il mio odore!
Viva! Viva!
Viva!
Mio Cesare, dovreste premiare il vostro servitore.
Il popolo apprezzerebbe.
Ha ragione.
Non siate turbato, alcune ricompense sono peggiori della morte.
Te la do io la ricompensa.
All'alto della sua magnarima bontà, in riconoscenza al valore dimostrato per i
servigi resi e come ricompensa per aver portato la sposa reale sale salva al
castello, ordina che Ivan, una volta contadino ma ora maestro reale di
stalla, Riceva il nome onorifico di Johannes, cioè dono di Dio. Riceva
inoltre un abito reale con gemme gioielli e una cintura d'oro a cingere
la vita di questo valoroso cavaliere. Una medaglia al merito in oro puro e
infine una sella laminata d'oro.
Per tutte le stalle. Sei tu, Ivan?
Ora sono Ioannes.
Questa è per te.
Non mi starai confondendo con un pony da circo, eh, Ioannes?
Sta cantando.
Se ne sarà fatta una ragione ormai.
Mi chiedo se voglia davvero diventare la moglie del re o no.
Tu che cosa pensi? Che lo sposi pure, non mi interessa. Auguro loro il meglio.
Che sia un matrimonio felice.
Sì, hai ragione. E che abbiano anche molti bambini.
Certo. Proprio così.
Preparati. Andiamo a raccogliere i fiori nei campi.
Aspetta. Che ne dici di andarci all'alba? È notte. Credo sia meglio che
tu ci dorma sopra. Non ho sonno.
Credimi, stai perdendo tempo. Ti prenderà schiaffi con quei fiori.
Allora d'accordo.
Ci andrò da solo.
Principessa!
Principessa!
Stavi dormendo?
Ho dormito a sufficienza per una vita intera.
Cosa vuoi da me?
Credevo che tenessi un ricevimento e non mi avessi invitato.
Ascolta. Ci sono guardie ovunque, se ti vedono qui avrai serissimi problemi.
Sono un eroe ormai.
Ti ho portato io qui.
Sono per te.
Che cosa vuol dire questo, Ivan?
È solo un omaggio alla mia principessa.
Lasciate che mi presenti! Sono il maestro Sartor Raymond de la Boute,
della Corte Reale. Sono qui da voi per scegliere un abito per la cena con
vostra maestà.
abbiamo un grande assortimento e accessori
quello
di calza a pennello ottima scelta d
'accordo
Vi invecchia.
Interessante.
Che splendido vestito. È qualcosa di unico e inoltre l'uccello è
magnifico.
Mia signora, che state facendo?
A voi, Monsieur.
Chi di voi è il re?
Voi.
Come osate!
Continuo a cercare.
Dovete essere voi.
Avete l'aspetto di un imperatore.
Ma forse di qualche terra in oriente.
No.
No.
Che c'è nel forziere? È vuoto.
Non c'è niente?
Sarebbe troppo pesante se... Ma certo, è prudente da parte vostra. Voi... siete
il re.
Ovviamente che lo siete, avete con voi il forziere. Solo un uomo al potere
potrebbe indossare una catena d'oro tanto splendida. Mio caro Sire, vorrei
porvi una domanda.
Come riuscite a tenere un accurato resoconto di tutte le monete che di
volta in volta... Ora basta! Dove credete di andare?
Sartorabut!
Tesoriere, principessa!
Tornate indietro subito!
Reggetela.
Come osate.
Canaglia, cafone, bruto.
Io sono la sposa reale. E io chi sono secondo voi? Mi riconoscete?
È chiaro?
Sono mortificata, vostra maestà. Imploro il vostro benevolo perdono. Vi ho
scambiato per un... Come definirlo?
Un responsabile dell'intrattenimento?
Un giullare!
Certo che no. Un maestro di cerimonia. Siete così giovane, così bello.
E alla moda.
Senti, le trombe stanno festeggiando.
Lo so! La vita è così. La principessa delle nuvole è destinata a sposare un
re. È finita, Ivan.
Devi accettarlo.
Non ti servono più le margherite, vero? Sembrano appetitose.
Testardo come un somaro.
Allora, mia bella principessa!
Sono attraente ai tuoi occhi?
Sì? Sì, mio re, tanto.
Quindi se ne sei compiaciuta, domani ci faremo la promessa di matrimonio e
terremo un bel banchetto. Eccomi.
È un po' presto, io credo, mio sposo.
Ho bisogno di tempo per l'abito noziale. E anche voi dovete mettervi in gingheri
e adornare il palazzo con qualcosa di nuovo.
Quale condizione?
L'anello.
Non mi sposerò mai senza l'anello. Ehi!
Che l'anello nuziale venga portato nella sala reale! Subito!
Non correte. Non un anello qualsiasi. Voglio il mio anello. Di mia nonna.
Sono stata così maldestra da farlo cadere nell'oceano.
Senza quell'anello, niente.
Niente.
Niente. Mia nonna predisse che senza di essa avrei avuto sventura.
Volete correre il rischio?
Vostra maestà!
Vostra maestà, avete un nuovo incarico, un nuovo servizio più arduo e
impegnativo, eh?
Come ad esempio, vado non so dove a prendere non so cosa, mio re, eh?
Ho giusto appunto un incarico per te. Un incarico speciale.
Buona fortuna.
Oh, madre mia.
Che incarico ingrato.
Madre, perché hai dovuto affidarmi proprio a Ivan, il figlio di un
contadino? Ho fatto del mio meglio per aiutarlo, ma non segue mai i miei
consigli. È così testardo e ostinato. Ho provato a farlo ragionare, ma non mi
ascolta mai.
Segue il cuore e non la testa. È stato uno sciocco sin dall'inizio e ora si è
innamorato. Si è offerto di ritrovare l'anello, ma come faremo? Dove
cercheremo? Nessuno lo sa. Non ti attrappere.
La balena lo sa.
Chi ha parlato?
Ehi! Chi sei?
Sono io!
Sono il vento!
Il vento!
Ascolta, caro vento! Sai dove la principessa ha perso l'anello?
Lei l'ha perso nell'oceano!
E la balena gigante l'ha indiottito!
Un'isola? Ora capisco.
Caro vento, dove dobbiamo andare?
In quella direzione.
Mentre tu facevi sogni di gloria, io sono andato nel fantastico mondo delle
meraviglie. Ho parlato con le stelle e la luna, ma in vano. Poi il gentile
vento mi ha rivelato che la grande e grossa balena gigante sa dove si trova l
'anello. E ti ho detto dove è questa balena, il tuo amico vento. Beh, la
troveremo, Ivan.
Non preoccuparti.
Prezziti forse!
Vedevo stessi annegando! Stavo per tuffarmi e salvarti! Guarda! Eccola! La
grande e grossa balena gigante!
Aggrappati alle zampe prima che quel lungo ci travolga!
È troppo tardi!
Tranquillo, fidati di me! È altissima!
Stai sottovalutando le mie infinite capacità!
Sto arrivando!
Mi chiedo cosa abbia fatto la balena gigante per meritarsi una punizione
simile.
Poverina, è triste.
Si lamenta.
Credo stia cercando di dirci qualcosa.
Ma io non capisco il balenese.
Ti traduco ciò che sta dicendo.
Dice, sono stata una sciocca.
Ho inghiottito cento navi, forse di più.
E sono stata punita per questo.
Vorrebbe liberare le navi, ma... Ma come?
Guarda.
Una lacrima.
Sta piangendo.
È dispiaciuta per ciò che ha fatto, ma non sa come rimediare ai suoi errori.
Non lo so neanch'io.
Già. Ma vorrei aiutarla.
Oh,
salute, Ivan.
Poledrino! Ho capito! La balena deve starnutire! E perché mai?
Starnutendo! Butterà fuori le navi! Le faremo un po' di solletico! Andiamo!
Andiamo dove?
Nello sfiatatoio della balena!
Vola più veloce! Svelto!
Presto! Si sta chiudendo!
Sembra di stare tra le stelle. Non credo le stelle puzzino così.
Avvicinati alle pareti e falle il solletico con le ali. Non ho bisogno di
un suggerimento. So cosa fare.
Sì, continua così.
Che non stia funzionando! Torna indietro! Non ho il servosterzo! Sta
calmo! Dobbiamo tornare indietro! Fa' presto! Tieniti forte!
Siamo il prete Apoledrino! Sta per starnutire!
Io odio il muco!
Sta arrivando!
Prenditi mal!
Ce l'abbiamo fatta, amico!
Le navi sono uscite!
Sei fortunato!
Sai perché non ti ho ancora abbandonato?
Perché mi vuoi bene?
No, perché nonostante tu sia uno stolto rompiscatole, hai comunque un gran cuore
e ti preoccupi per gli altri.
Hai dimenticato l'anello, non è vero?
Non gli ho chiesto dove trovarlo.
Infatti...
Che ti dicevo? Sei proprio fortunato.
Noi animali sappiamo essere molto più riconoscenti di voi uomini. La balena
gigante ti ha voluto premiare.
Ringraziala per me.
Ciao, grande Kela. Salutami la sirenetta.
Non sei felice?
Certo, certo, sicuro che lo sono.
Pensavo a una cosa.
E cioè?
A quello che mi attende.
Spegni la luce.
Non mi serve.
Guarda chi è tornato.
Vuole andare dalla principessa.
Ivan, aspettasi, ragionevole.
Non sei affatto alla sua altezza. Lei è una principessa e tu soltanto un umile
stagliere. Fatto. Ti è fiato sprecato. Non è un asino.
E non è neanche un pony.
Perché non l'ho capito prima?
In realtà è una... bestia demoniaca.
Principessa delle nuvole.
Principessa, stai dormendo?
Lo hai trovato.
Come ci sei riuscito?
L'amore ti fa fare cose impossibili.
Sfondate la porta.
Ti piacerebbe essere la mia sposa.
Ecco fatto. Ha perso letteralmente la testa.
Vediamo.
Sorbataci! Ti faccio vedere io!
Lasciateci soli! Date indietro, manicolti! Io sono lo stagliere reale!
Ivan, vattene via subito, aspetto!
Ivan!
Che succede?
Addio, cavallo.
Udite, udite!
Con il presente ditto il re ordina che, per aver tentato di rapire la sposa
reale, per aver stretto un fatto con il diavolo impersonale... Medaglia d'oro al
merito. ...per aver riportato nel regno travestito da Poli e per aver
cospirato... Piuma di Fenice.
...il maestro Staglieri Vann sia privato di tutti i titoli senza diritto da palla
che... Sia!
Decapitato all'alba!
Ma dove vieni?
Vuoi che io ti segua?
Sono qui.
Grazie, Chip.
Puoi andare ora.
Che sorpresa! Sei vivo!
Dov'è Ivan?
Lo hanno rinchiuso.
Vogliono giustiziarlo domattina.
È tutta colpa mia. Ho allettato il re con la promessa dell'eterna giovinezza.
In cuor mio avevo le migliori intenzioni, ma... proprio non ce l'ho
fatta.
Mio Totankamon, ho fatto un brutto sogno. La vostra morte.
Eravate vecchio e decrepito, me bam!
Vedova all'istante.
Non voglio restare vedova.
Vi imploro, mio Sigfrido, ringiovanite.
Più facile a dirsi che a farsi.
La mia povera nonna mi ha trasmesso la magia e...
Saranno riempiti tre calderoni domani mattina in piazza. Il primo con acqua
bollente, il secondo con acqua ghiacciata e il terzo con latte
bollente. Il re si immergerà in tutti e tre per tornare giovane. Sei davvero
suddola. Bollirà già nel primo calderone. Proprio ciò che volevo. Ma
Ivana ha rovinato il mio piano.
E se questa procedura non funzionasse?
Non voglio certo morire bollito.
Non vi fidate?
Della vostra futura sposa tradite il nostro amore?
Mio Cesare.
Non punitemi per il mio buon udito, non intendevo spiare.
Ho un'idea sulla procedura di ringiovanimento. Per non correre rischi,
perché non lasciamo provare prima lo stagliere?
Quale geniale idea hai avuto.
E io che stavo qui a scervellarmi provando a decidere se tenere prima il
matrimonio o l'esecuzione. Voi avete sciolto i miei dubbi, quindi noi non
induggeremo.
Che siano preparati i calderoni! Oh no!
Finirà bollito. Che orribile morte.
Non ha scampo.
Potrebbe averlo.
Se butto l'anello nel primo calderone, la piuma della fenice nel secondo e il
fiore lucente nel terzo, allora Ivan non morirà. Come fai a saperlo? Grazie a mia
nonna. Tua nonna.
D'accordo. Hai tu l'anello?
La Fenice accorrerà, richiamo di Ivan, anche se è nei sotterranei, ma il
fiore... Dove trovo il fiore? Ai confini della terra. Sai quanti confini ha la
terra?
Ho paura di non farcela entro domattina. Sta tranquillo, so che ce la farai. Sei
più veloce del vento.
Coraggio. Ora va.
Come farò, ma non deludeteli.
Udite, udite! Siamo tutti riuniti per questo grande evento, nobili e plebei,
giovani e anziani! In questo giorno memorabile saremo testimoni di un
avvenimento mai accaduto prima nella storia di questo glorioso regno, ovvero
sia il ringiovanimento del nostro re!
Sì, dietro! Non avvicinare!
Cammino! Muoviti!
Ha attentato alla vita del re! Sì, ha fatto un patto col diavolo!
Lui è un eroe! Ci ha portato la Fenice!
Non far aspettare il re, stagliere!
amati sudditi non tutti i sovrani hanno la fortuna di possedere un cuore grande
ma io invece sì quest'uomo si è reso colpevole di alto
tradimento non solo ha cospirato per rapire la principessa delle nuvole ma ha
offeso la mia persona il vostro nobile amato re oltraggiandomi
Qualsiasi altro monarca lo avrebbe fatto decapitare immediatamente, ma io sto
dando a questo manigoldo una chance.
Vostra maestà, lasciate che Ivan si difenda e dica la sua.
Dovreste lasciarlo parlare, mio Cesare.
Allora ascoltiamolo!
Non mentirò.
Sono colpevole di tutte le accuse.
Ho tradito mio padre e i miei fratelli.
Ho rinnegato le mie umili origini.
Ho ignorato il consiglio del mio amico che è morto a causa mia.
Sono colpevole anche di voler amare
colei che ho portato da lontano.
Basta così.
Un discorso davvero toccante, ma ormai è tardi.
Questo sarà il tuo ultimo viaggio. Addio!
Ah, ti ho trovato. Tu sei il Fiore Lucente.
Sei a conoscenza di quale sia il destino di chi mi coglie. Potresti morire.
Sono l'innocenza e la purezza di un bambino.
Possono beneficiare del mio potere.
Riflettici.
Purtroppo non ho tempo di riflettere. Devo salvare un amico.
Lo spettacolo è finito.
Andiamocene. È stato davvero sfortunato.
Bene, mia bella principessa!
Aspettami! Torno subito!
50 anni più giovane!
Ehi! Liberatevi!
Tiratemi subito fuori da qui!
Stupidi idioti!
Liberatemi immediatamente!
Non rasatevi per di me!
Del vostro assombrato!
Sventi, tiratemi giù!
Aiutatemi!
Reusatevi! Appena uscirò di qui faremo i conti!
Ascoltate! Non possiamo vivere senza un re! Ci serve un nuovo re!
Dobbiamo trovarne un altro! Ma dove lo troviamo?
Ivan! Ivan deve essere il re!
Ivan! Ivan!
Ivan!
Che cosa stai aspettando?
Il tuo popolo ti invoca?
Dov'è Puledrino?
Addio, vita.
Mi hai dato grandi soddisfazioni.
Eccolo! Allora, dov'eri finito? Scusa, ma sono impegnato. Sto per passare a
miglior vita.
Vedo che hai un nuovo abito, un'altra promozione.
Questa mosca non mi lascia in pace.
Cosa ti fa pensare che tu stia per morire?
È questo il mio destino.
Parole del fiore.
Vorrei poter fare qualcosa, ma ahimè, se i desideri fossero ali, allora voleremmo
tutti.
Ivan, perdonami se ti ho offeso.
Stai morendo a causa mia?
Amico... Ti prego, non morire, no?
Come farò senza di te?
Sciocchi! Non morirai. Il fiore lo dice a tutti.
Se avessi rinunciato come un codardo, saresti morto come gli altri.
Ma tu hai messo la vita del tuo amico avanti alla tua.
Per questo vivrete felici e contenti.
E tu lo sapevi.
Perché non me lo hai detto subito?
Poletrino, sei come un fratello. Ivan, lasciami andare.
Mi stai soffocando. Sono vivo!
Sono vivo!
E viva! E viva!
E viva la regina!
E viva!
Festeggiamo il re!
Grazie a tutti.
Grazie a
tutti.
Grazie
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