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Signor Ministro, volevo ricordarle del cocktail a casa del segretario del
partito per le 15 e di telefonare all'ambasciata ugandese. A proposito,
fuori l'attende il suo segretario. Lo faccio accomodare? Sì, sì. Bene.
Prego, sia conto. Grazie.
Buongiorno, signor Ministro. Prego.
Ha ancora bisogno di me?
Verso le 18 dovrebbe venire qui mia moglie. La faccio attendere nel mio
ufficio, d'accordo? Bene.
Buongiorno.
Allora... Va tutto bene? Voglio dire, insomma, ci sono novità di rilievo per
caso, caro segretario?
No, tutto va bene. Lei sa che abbiamo delle rilevanti pressioni politiche per
quei poveri 15.000 rifugiati ugandesi.
Vorremmo sapere che cosa dobbiamo fare.
Sì, è un problema.
Per il momento dobbiamo attendere che l'ambasciato ugandese dia una sollecita
risposta alla nostra richiesta, capisce?
Quindi si vedrà il da farsi.
Sì, ma penso sia giunto il momento di fare qualcosa per questi rifugiati
ugandesi. Vivono in una situazione un po'... Sì, molto dura, impossibile. E
oltretutto l'opinione pubblica è estremamente sensibile a questa
situazione.
Ma nel loro paese non vivevano certo i Nutella 5 Stelle.
E poi deve sapere una cosa.
In questo mondo, quando in politica è raggiunto il potere...
Devi pensare soltanto a fottere.
Grazie.
Grazie.
Allora sei contento della persona che tu hai scelto come rappresentante del
nostro partito al governo? È stata dura, oltretutto per un ministero
particolarmente delicato e in questo momento sotto il costante controllo dell
'opinione pubblica.
Guarda Pisani, tu sei troppo giovane per comprendere il senso della strategia
politica. Tu hai dei buoni ideali, una davvero eccellente cultura.
Ma ti manca, ma ti manca la vera conoscenza della politica esercitata
attraverso il potere. Ma tu sei il segretario del partito, tu parli di
strategia, di potere.
Tu forse hai scordato che il nostro unico dovere sia quello di rappresentare
in modo efficiente e pulito milioni di cittadini che votano per il partito.
E certamente di pulito in quella persona non c'è nulla, e tu lo sai bene. Mio
caro Pisani, la cosa importante è che tu ricordi che quel signore è il figlio di
un uomo che ha governato il paese per 20 anni.
Ma che cosa vuol dire questo? Che tutti i figli di uomini illustri hanno il
diritto di esercitare il potere solamente per ottenere dei profitti
personali? Voglio soltanto dirti che quell'uomo, attraverso gli insegnamenti
ricevuti da suo padre, conosce 20 anni di storia del nostro partito da quando è
al governo.
E per tutti questi anni noi abbiamo governato in maniera buona e anche
cattiva. Le cose buone sono state ampliamente diffuse all'opinione
pubblica. Le cose cattive le abbiamo tenute nella nostra famiglia. Tu vuoi
dire con questo che per nascondere gli errori del passato noi siamo in diritto
di commetterne degli altri? Ah, Pisani, io te l'ho detto. Ti manca la conoscenza
della strategia politica e credo anche delle donne.
Guarda il nostro ministro con quale entusiasmo parla alla tua consorte.
Aspetta, aspetta.
E quindi signora, dica a suo marito di non ostacolare il lavoro del mio
ministero.
È stato un piacere conversare con lei.
Arrivederci.
Cosa voleva quello stronzo, eh?
Non ho capito niente.
Ha detto che non lo devi ostacolare nella sua politica. Non capisco perché
mi ha detto, mi ha detto questo.
Che bastardo.
Ciao, amore.
Ma cosa hai fatto?
Accidenti, è più di un'ora che ti aspetto.
Un cocktail a casa del segretario del partito, una noia.
Barbato è andato via?
Sì, lui è andato via un'ora fa.
Ti ha lasciato a detto o si è telefonato il mio segretario, forse?
No, non credo, non mi ha detto niente. Ah, allora scusa.
Devo chiamarlo un attimo, solamente un attimo.
È una cosa molto importante, credimi.
Sì, è un uomo di grande valore e poi ha un carisma molto, molto forte. Sono
perfettamente d'accordo con te.
Scusa un momento.
Sì?
Buonasera, signor Ministro.
Sono al ristorante in questo momento. Sono con l'onorevole Gilberti. Si
parlava proprio di lei.
Certo, mi dica pure.
Sì. Volevo sapere se lei ha comprato dei vestiti e l'ha fatto sistemare, come le
avevo detto.
Spero che abbia fatto tutto quello che le ho chiesto.
Tutto a posto?
Beh, gli ho fatto dire che se si comporta correttamente il suo permesso
di soggiorno è garantito da noi.
Io spero vivamente che non abbia fatto il mio nome.
Questo è evidente, ho fatto solo allusione ad una persona politica Solo
che quando le incontrerà io le consiglierei di cambiare un po' il suo
look Perché è vero che le persone di questo paese sono ignoranti Ma le foto
sono sparse un po' dappertutto Bisogna prendere delle precauzioni D'accordo
farò come lei mi consiglia Ma voglio chiederle una cosa Può garantirmi la sua
completa disponibilità?
Assolutamente disponibile Può essere certo che per restare nel nostro paese
venderebbero anche la madre.
Sicuro, lei vi attende domattina.
Molto bene, il posto è sempre lo stesso, spero.
A proposito, è importante che lei venga subito in ufficio domani. Arrivederci.
Di che cosa parlavi? Oh, nulla di importante, cose politiche, niente che
ti riguardi.
Cosa dice il ministro?
Beh, il signor ministro mi chiedeva un favore personale.
Una cosa un po' privata, capisci? Bene.
Allora, alla nostra salute.
Salute. E a quella del partito. Sì, certamente.
Che cos'hai?
Perché quella faccia? Ah, è un bastardo. Un bastardo.
Fa una politica disgustosa. È un disonesto.
Sono sicuro che il dramma dei 15.000 rifugiati ugandesi lo sta trattando per
suoi profitti. E intanto quei poveracci muoiono di fame.
Può essere che abbia avuto qualche problema con il governo ugandese.
Ha nessun problema.
Il solo problema è che fino a quando avremo gente così al governo, le cose
non cambieranno mai.
Ne ho parlato prima al segretario del partito. Mi ha detto che io non ho mai
avuto il senso della strategia politica.
Io non so più che fare.
Ma dove diavolo vai conciato così?
Sei disgustoso.
Ma guarda quegli occhiali.
E l'orecchino.
Ma dove vai? Hai scordato di essere un ministro, cazzo? Mi sembri un
delinquente. Ma che cosa pensi di fare?
Non devo farmi riconoscere, amore.
Vado a fare un giro di ispezione al campo profughi ugandese. Voglio
conservare l'anonimato. Ci vado in forma privata, capito?
Non fare così, ci vediamo più tardi, d'accordo? Ciao, tesoro.
Pazzo!
Fanculo!
Il ministro mi ha incaricato di comunicarle il programma della giornata.
Fuori c'è la signora De Cascenzo che attende di colloquiare con lei.
Alle 14 ha un pranzo di lavoro con l'onorevole Pisani e quindi alle 19 ha
un appuntamento a casa del segretario del partito.
Mi dica, il signor ministro ha richiesto la scorta stamattina? Il signor ministro
andava a fare un giro di ispezione al campo profughi ugandese, ma non ha
richiesto nessuna scorta.
Bene,
faccia entrare la signora.
Prego, signora, si accomodi.
Quale piacere.
Si accomodi.
Grazie.
Prego, lei può anche andare ora.
A cosa devo l'onore della sua visita al nostro ministero, bella signora?
Le chiedo scusa sinceramente, signor segretario, ma io ho un problema.
Il mio problema è che mio marito purtroppo è imprigionato in Libia da più
di tre anni ormai.
Conosco bene il suo problema.
Tutti i giornali ne hanno parlato. Sarebbe impossibile non esserne al
corrente. Ma il vero problema è che lui non ha nessuna colpa.
La società di costruzioni per la quale lui lavorava in Libia, dopo aver
incassato un anticipo per degli appalti, è misteriosamente fallita. E il governo
libico ha fatto ricadere su di lui tutte le conseguenze.
Questo è il problema.
capisco signora lei sa bene che il governo libico è molto sensibile alle
parole del nostro ministro e io confido in una buona soluzione io
vorrei che lei fosse sensibile al mio problema deve sapere che ho due bambini
e poi sono completamente sola e non ricevo denaro da più di due anni ormai
la prego soltanto di capire questo
Vede, mia cara signora, non solo noi siamo sensibili al suo problema, ma a
differenza dei nostri colleghi libici, siamo sensibili anche al fascino
femminile.
Io non la capisco. Cosa vuole dire?
Beh, voglio dire che il suo è un problema di ordine molto personale.
Lei sa che il nostro ministro è pieno di problemi da risolvere, quindi è
occupatissimo con i problemi di ordine pubblico.
Occupatissimo. E io non credo che ci sia il tempo per il suo problema personale.
A meno che...
C'è nessuno?
Buongiorno, dica pure.
Ho un appuntamento con una ragazza. Sì, è dentro con i miei fratelli. La sta
aspettando. Vai e non mi toccare. Va bene.
Tu e tu, uscite.
Su,
così, baciala. Avanti, tira fuori la lingua. Dai, con la lingua, forza. Sì,
così, così.
Ora baciami.
Forza, baciami. Gira la testa.
Che seno, che bello Che bello il tuo seno, sì, così, che
bello Mi piace il tuo seno, è bello il tuo seno Adesso baciami, baciami, ti ho
detto
Bravissima, toccati tra le gambe. Molto bene.
Ah, sì.
Ora toccati il seno. Sì, così, ti piace?
Brava.
Sì, continua così.
Ah, così, toccati tutto.
Oh, sì, oh, sì, sì, continua.
Non fermarti, avanti. Fammi vedere di cosa sei capace, troietta.
Ora, mia cara, vediamo se ti meriti il permesso di soggiorno.
Apri bene le gambe.
Su. Che
bella
fichetta, ti piace?
Muoviti, sì, muoviti.
Muoviti di più, forza bambola.
Brava, sì.
Sei veramente splendida.
Vieni con me, bambola di cioccolato.
Leccalo. Su, su.
Dai.
Adesso baciami.
Lai, lecca.
Vieni qui.
Leccala ancora.
Ah,
sì.
Così brava, fammi cotere.
Sì, sì.
Ti piace?
Ti piace?
Lui è tuo.
Che bella scopata.
Scopata con i fiocchi.
Oh, che bello.
Fantastico. Sì, così.
Sì.
Spingi di più, spingi. Oh, che te.
Non fottimi!
Oh, sì.
Ecco, ecco, ecco.
Ascolta, fra un po' di tempo avrò la possibilità di darti delle informazioni
che potranno rovinare completamente il nostro ministro
Ma perché fai questo? Ero sicuro che tu fossi un suo fedelissimo servitore.
La politica è così.
Ora io la penso in un modo differente.
Scusa, vado un attimo alla toaletta. Sicuro, sicuro.
Vai pure.
Salve, signor ministro.
Oh, salve, il mio segretario.
Dove si trova adesso?
Ah, con il signor Pisani. Molto, molto bene.
Allora? Ah, è tutto a posto. Ho appena finito di parlare con il signor Pisani.
Sta acquisendo molta fiducia in me. Il nostro piano procede bene.
Credo proprio che non avremo problemi. Sa, è molto importante che lei lo tenga
tranquillo per un po', almeno fino a quando il governo ugandese non ci avrà
pagato la cifra pattuita in precedenza. Mi sono spiegato, vero?
Ora possiamo anche salutarci, no?
Sì, allora arrivederci. D'accordo.
Scusami, parlavi di lavoro per caso?
No, no, no, era soltanto l'amico. Ok.
Un caro amico.
Allora, saluta.
Saluta, posto. Alla nostra.
Certo. È davvero buono.
Davvero eccellente, delizioso.
È un po' di tempo che non ti capisco più.
Esci vestito in modo molto strano.
Pensi solo al lavoro, alla politica.
Ed io non esisto più.
Non esiste solo la politica.
Esisto anch'io, sono tua moglie, l'hai scordato.
E adesso, tesoro, io ho un problema.
Cosa?
Bene, mio fratello è in grossi guai.
E c'è bisogno del tuo intervento politico.
D'accordo, ma sai bene che non faccio mai dei piaceri per niente, piccolina.
Cosa? E cosa vorresti da me?
Niente di particolare. Devi soltanto vestirti, seguirmi e fare quello che io
ti chiedo per stasera.
D'accordo.
Buonasera, amore. Ciao, caro. Baciami.
Come va?
Sono molto contento. Devi sapere che ho appena finito di cenare con il
segretario del ministro. E mi ha detto che tra un po' di tempo potrà darmi
delle informazioni per poter stroncare politicamente il ministro. È
meraviglioso. Sono molto contento. E penso che adesso potrò dargli completa
fiducia. È magnifico, no? È magnifico.
Allora, Bodenzo, è tutto a posto? Sì.
Tua moglie, eri là?
Sì, lo so. Bene, allora solo dieci minuti e poi tutto è finito.
Sì, sarà una cosa veloce.
Faremo tutto il possibile.
Coraggio, noi andiamo.
Noi andiamo.
Allora, ambasciatore.
adesso è sua è tutta per lei carina, vero?
il ministro ha pensato di farle questo regalo appena ha saputo quanto lei
apprezzasse la signora più presente buon divertimento è tutta sua si,
è tutta sua può farci tutto quello che vuole io vado di là, altrimenti il
maritino impazzisce ok?
grazie
Sai bene che questo era indispensabile. Il ministro ci tiene a soddisfare tutti
i desideri dell'ambasciatore. Ha davvero molto bisogno di lui in questo momento.
Devi credermi, lui ne ha un fottuto bisogno, capisci? E purtroppo per te
impattisce letteralmente per tua moglie. Sai com'è fatto, conosce tante cose ed è
bene accontentarlo.
Così stanno i fatti.
Avanti, spogliati.
Svelta.
Svelta. Svelta.
Svelta.
Va bene, grazie.
Coraggio, tocca alla tua bella figata.
Leccati.
Poi mettilo dentro.
Tesoro, ti presento una mia amica.
Come stai?
Sai, ho ancora bisogno di te.
Aspettami un attimo.
Dai, amore, non devi fare così.
Devi guadagnare i miei favori, vero? Già.
È tutto passato?
Sicuro, tesoro.
Zucchero.
Sì Sì
Brava.
Sei molto eccitante.
è davvero bretto
Sì, oh baby.
Così.
Si, si.
Si.
Si.
uff uff
3, 2,
1.
Avevi detto dieci minuti.
Ormai è più di mezz'ora che il ministro è dentro con mia moglie.
Sai che se non avessi fatto questo, il ministro avrebbe messo al corrente l
'opinione pubblica di tutti gli intrallazzi che hai fatto in passato.
Non è una questione di denaro.
È solo che il ministro ci tiene a concludere questo affare. Chiaro?
No, non ti preoccupare Cosa vuoi farci?
Fra un po' sarà tutto finito Devi avere pazienza Era l'unico modo possibile
Dammiretta, va a riposarti un momento E quando tornerai, vedrai che sarà tutto
finito E tornerai ad abbracciare la tua mogliettina
Oh!
Su, vai.
Oh,
come sta la nostra amica?
È molto bella, eh?
Ma sei bella anche tu.
Avanti, spogliati, così approfitteremo per divertirci tutti e tre.
Coraggio, spogliati.
Spogliati, cosa aspetti?
Così, brava.
Brava. Sei veramente uno splendore, un vero splendore.
Dai, su, spogliati anche tu, tesoro.
Da brava, spogliati, su.
Così, così.
E tu masturbati, su.
Falle vedere le tette.
Le tue belle tette, sì.
Voi avete un corpicino da favola.
Sì, da favola.
Continuo a masturbarti.
Sì. Mi piace da morti questo giochino. Oh, anche a me.
Vieni, piccolina.
Su, levati questa.
Sì. Dai.
Coraggio, tu continua a masturbarti.
Vieni da me, vieni.
Sì.
Vieni qui dolcezza.
Sì, è vero, vedi.
Anche te.
Maglia ancora.
Ah! Ah!
Oh sì, ancora, ancora.
l'ambasciatore ugandese per caso?
Sì, è fuori da dieci minuti. Molto bene.
Fallo entrare. Sì.
Prego, si accomodi.
Buongiorno, signor Ministro. Salve, come va? Si accomodi.
Puoi andare.
Allora, carissimo ambasciatore, il vostro governo ha accettato la nostra
richiesta?
Sì, signor Ministro, la prossima settimana, se non ci saranno problemi,
avrete i 10 miliardi in cambio di quei permessi di soggiorno. Ma vorrei
chiederle ancora un altro piccolo favore.
Forse un piacere tipo quello che ha già avuto nel possedere la moglie del nostro
segretario, oppure un piacere di natura diversa, può dirmelo tranquillamente.
Deve sapere che tra quei rifugiati...
C'è mia sorella.
È sempre stata contraria alla linea politica del nostro governo.
È incredibile, non mi dica che sua sorella vive tra quella povera gente.
Come diavolo fa a vivere in quelle condizioni a dir poco catastrofiche?
Vede, in poche parole lei ha preferito la miseria pur di non condividere la
nostra scelta politica.
Nel nostro paese è stata condannata a dieci anni
di prigione e quindi ha bisogno di un aiuto.
Mi dica, e allora quale sarebbe il favore che mi sta chiedendo?
Può essere certo che farò tutto il possibile per aiutarla.
Bene, signor ministro. Ho bisogno di un'autorizzazione a visitare il campo
profughi. Sa che è impossibile farlo senza un suo permesso.
E poi lei vuole restare in questo paese.
D'accordo, d'accordo. Se è solo di questo di cui ha bisogno, farò il
possibile per accontentarla, ambasciatore.
Tu qui!
Sorella mia, ma come fai a vivere in questo posto, tra questa gente e in
questa sporcizia? Perché?
Perché ho fatto una scelta e tu devi rispettarla. Perché non hai chiesto il
mio aiuto? Conosco moltissimi ministri, gente importante, poteva aiutarti,
capisci? Gente importante? E questa è la gente importante che tu conosci?
Guarda, lo conosci quest'uomo? Il ministro degli esteri? Certo che lo
conosco, ma che cosa vuoi dire? Quest'uomo mi ha violentata due volte,
promettendomi un permesso che non ho mai avuto, chiaro?
Ho riconosciuto sul giornale, siete tutti delle merde.
Lasciami ora.
Maledizione.
Scusami, ho sbagliato, ok?
Guarda, adesso basta, d'accordo, Charlene? Devono imparare a rispettare
il nostro popolo e la nostra religione. Hai capito?
Guarda, via la giacca, via tutto.
Adesso è tutto finito. E tu sei la mia unica sorella, io ti amo. Hai capito?
Hai capito?
Io ti amo e ti vendicherò, ok?
Giuro che lo farò per te e per il nostro popolo.
Te lo giuro.
Un attimo solo.
Buonasera. Buonasera, ministro. Puoi andare, ci vediamo dopo.
Santa, perché mi ha fatto venire a prendere addirittura a casa?
Che cosa vuole da me?
Signora, io dal primo momento che l'ho conosciuta ho capito che il suo
desiderio più grande è quello che suo marito diventi importante in politica.
È ovvio che mi farebbe molto piacere se mio marito realizzasse questo suo sogno
politico. Io cerco solo di stargli molto vicino.
Suo marito non arriverà mai a coronare questo sogno, perché è un uomo onesto,
al quale manca il senso pratico della strategia politica.
Io non capisco che cosa cerca di dirmi con questo.
Signora, voglio soltanto dire che siamo arrivati a un punto in cui se lei non
aiuta suo marito, io lo distruggerò politicamente, capisce?
E stia pure tranquilla che ho tutte le carte in regola per farlo.
Così lei diventerà...
La moglie di un qualsiasi portaborse da strapazzo, mia cara signora.
Ma mi dica che cosa dovrei fare per aiutare mio marito.
Sì, mi faccia capire un po' meglio il suo concetto.
È un concetto facile da capire, molto facile.
Basterà essere un po' gentili con me.
Dimmi dove diavolo è tuo marito, quando torna? Io non lo so.
A che ora torna? Non lo so, non lo so.
Bene, adesso ci divertiamo un po', papà.
Ora spogliati.
E ora masturbati contro la colonna.
Grazie.
Grazie.
Buongiorno signora, tutto bene?
Sì, grazie, grazie.
Avanti, leccamelo.
Grazie.
Ora sediti sul cazzo.
Così.
Sai cos'è successo?
Hanno assassinato il ministro. È successo qualche ora fa. È davvero
pazzesco. Pazzesco.
Che cosa hai detto?
Hanno assassinato il ministro.
L'hanno ucciso oggi?
Ma è impossibile. Cosa stai dicendo?
Proprio quello che ho detto.
Può essere, può essere che la nuova generazione faccia meglio di lui.
Ma cosa vuoi dire con questo? Cosa significa il tuo discorso? Spiegati.
Il successore del defunto ministro Roberti sarà sicuramente Pisani. Pisani
è un uomo molto onesto.
Credo che per noi sarà molto dura.
Forse è meglio così.
Ormai è finita per noi.
Vedi, Jean, può essere che per il nostro paese andrà meglio.
In conclusione, ora bisogna rigare dritto.
Bene, ti lascio. Ci sentiamo.
Signor Ministro, mi congratulo con lei per la nomina e rimango a sua completa
disposizione. Bene, può andare adesso.
Bene.
Molto bene.
Il caro governo ugandese ci ha pagato.
Perfetto, sono contenta per te. Ma perché un uomo onesto come te ha
accettato di prendere questi soldi?
Vuoi sapere perché? Perché ho compreso il senso della strategia politica.
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