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Siamo tre fratelli, io, una sorella e un fratello.
Siamo tre maiali.
Ci piace invitare i nostri amici a casa e quando fanno l'amore ci piace spiarli.
Ci eccitiamo per poi fare le cose più porche.
Ne vedrete delle belle, ve lo garantisco a nome della famiglia.
Brava, ragazzi, così.
E'
più
veloce.
Così, brava.
Continuate a sognare.
Non lo so.
Avanti, su.
Strettamente, alto, sì, fino in fondo.
Che splendida troia siete!
Che bello!
Che bello!
Sì,
ancora. Oh, bravo.
Oh, così.
Sì, su e giù.
Sembrate i pistoni di una o due cavalli.
Non ce la faccio più.
Girati.
E cambiamo la quadriglia.
Ah,
che bello.
Sì, così. Finalmente.
Sì, così.
Dai, salta.
Sì.
Ti piace?
Non fermarti.
Così, così.
Sì, sì.
Mi fai malire.
Che bello.
Dai, dai.
Forza! Uno, due, così! Sei magnifico! Sei un magnifico stallone!
Sì, sì, continua!
Che bello! Che bello.
Così, così.
Che cazzo, che cazzo.
Non resisto più, non resisto.
Siedi.
Ve lo faccio arrivare fino in gola.
Va bene.
Facciamo un bel cambio, eh?
Spaccategli il culo a quelle troie!
Dietro, adesso, su!
Voglio rompervi il culo, ragazze! Aspetta, aspetta, così!
Oh,
sì!
Saltaci sopra!
Grazie.
Ma...
una settimana.
Che buono, che buono, non l'ho mai trovato come te.
Sì, sì, dai, dai.
Sto impazzendo, impazzisco.
Sì, sì, sì.
Amore, che porco.
Che bello.
Dai, dai.
Voglio fartelo arrivare in gula.
Sì, sì, sei meraviglioso.
Cazzo.
Lo sento dappertutto.
Sto cadendo!
Anche io, anche io, anche io, anche io.
dico sempre di sé, non dico mai il tuo amore.
Ogni momento di piacere, ogni momento di prudenza, è come
una follia che arriva poco dopo, ti prende tutti i tuoi
cuori, non ti lascia più.
L'altra sorella a fare l'amore e lui là a spiarci.
Certo non ce lo siamo fatto ripetere due volte.
Lo sai che quel porco di nostro fratello ci sta spiando? Lo so e questo mi eccita
moltissimo. Anche a me.
Non mi mollare, le mani dentro, non ti stancare.
Il primo assalto si scompierà, un esercizio al quale tu
nella palestra dell'amore dovrai soccostare
per guadagnare poi il grado che ti fa
la nave comandare.
E questo chi è?
Ma è lo zio Roberto.
Guarda, guarda che colpo di scema. Lo spettacolo si fa sempre più
interessante. Ah, dimenticavo di dirvi che anche lo zio è un porco fottuto. Ci
ospita apposta a casa sua per tutti questi vizietti.
Continuate pure, nipotino belle, non badate a me.
Come si dice?
Sì, belle dello zio, mi sta venendo duro, duro.
Continuate, continuate.
Che maiale.
Che belle
mosche. Mi piace.
Sì, tocca me.
Sì, tocca me.
Ti piace così?
Sì, tanto.
Sì, dai.
Che bella lingua che hai.
Dai.
Come sei brava.
Che brava, nipotina.
Proprio brava.
bella
Guarda, guarda che combinano.
Sì, troiette mie.
Leccatevi tutte.
Mi piace.
Continuate così, che il vostro zio si eccita.
Sì, baciatevi.
Sì.
Baciatevi.
Sì.
Non si carezzano.
Sì, mi piace.
Non è così, baciatemi.
Oh, sì.
Non smettere.
Dicami così.
Venite, venite, piccole mie. Correte, correte. Ho lo zio che gode.
Su, venite.
Ecco. Eccoci, zietto.
Su.
Sì, facci dissetare, zitto.
Dai, vedi, vedi, ma non sprecarlo così.
Lasciane un po' anche alla sorellina.
Così, brava. Anche tu, regà.
Dimenticavo che in questa casa anche la servitù tra una faccenda e l'altra si
diletta in giochi erotici.
Guardate quella troia della cameriera cosa combina Tom, il povero autista
dello zio.
Oh,
vieni qui, bel cazzone mio di liquirizia, infilamelo tutto nel culo.
non lo mollare non vedi che si piega lo credo non fai che succhiarmelo dalla
mattina alla sera ma come te lo devo dire che non ce la faccio più dai
coraggio dai fammi il culo lo sai che mi piace molto se lo sapevo me ne stavo il
mio paese si continua si e poi dicono che la schiavitù è
finita
si non ti
basta mai no mai continua dai continua dai su
coraggio
Lo sai che mi piace, no?
Lo vedi?
Lo vedi che non si piega più, eh?
Sì, sì, lo vedo. Coraggio, dai, dai, spingi.
Sì, che bravo.
Ma questa è l'ultima volta, eh?
Promettimelo.
Non lo so, non lo so.
Mi sto scolorendo, non ce la faccio più.
Negrone, dai.
Va bene. Tu, colonna bianca.
Dai, schiavo.
Adesso, sì.
Ecco. Brava.
Adesso ti faccio vedere.
No!
Leggalo. Leggalo tutto.
E il cervello? Mi è uscito pure il cervello.
Non c'è più niente lì dentro.
Chiaramente mia sorella deve accontentare anche il proprio ragazzo.
Lui è convinto di essere il solo a farci l'amore. Lei glielo fa credere,
ovviamente.
Amore mio, non vedevi l'ora di fare l'amore. Ed è solo tre giorni che non ti
scopo. Allora ci rifaremo. E da sposati ti scoperò tre volte al giorno, te lo
giuro.
Che bello sapere che la propria donna ti è fedele.
Io te!
O che coppia fantastica!
Io te!
Sempre pronti a farlo!
Oh tesoro, sono solo tua, solo tua, ma basta parlare adesso. Leccami la figa
così, così come fai, piuttosto sì.
Togli quel cazzo di capelli, tagliali.
Non si, non si, non si.
Lecca, lecca, cucciolotto mio. Lecca la figa, la tua cagnetta.
Sì, così sì, lecca.
Che bravo, sì.
Dai, dai.
Grazie
Sì, come lecchi bene, che bella lingua che ha.
Lecca tutta.
Adesso succhiamelo un po'. Lo sai che ti piace farmelo ciucciare.
Ma tu mi ami, vero?
Ah,
come lava.
Ho detto che se non ti conoscessi bene, penserei che spompini dalla mattina alla
sera. Ma non è possibile, vero?
Eh no.
Tu mi sei fedele.
Brava, Succhia.
Povera figlietta, chissà come sarà rimasta sola, eh?
La consumo io. Oh, tu succhia.
Dai, vieni, ti faccio fare cavalluccio. Ah, sì, sì.
Dai, dai, ficcamelo dentro.
Oh!
Dai, dai, te il tuo, eh?
Muovi il culo.
Ti piace che sia?
Ti piace che mi piace?
Dai, dai, muovi il culo.
Dai,
dai, si capirò dentro.
Dai, non ti staccare, dai.
Sì, sì.
Dai, continua.
Sì.
Dai.
Sì.
Veloce.
Cambiamo. Sì.
Così.
Adesso te lo fico da davanti.
Sì, dai, dai.
Sei bravo.
Guarda come scopri bene.
Sì, sì.
Sei stupendo.
Ancora.
Te lo do, Achille.
Sì, sì.
Sì, Luca. Lecca, lecca, lecca.
Così.
Succhi, amore. Leccalo con amore. Così.
Questa proprio non me l'aspettavo. Quella troiona di zia Marina.
Sta facendo la riunione di condominio. Lei è convinta che a letto si risolvano
tutti i problemi? Mi infilo anche io, va?
Ehi, così.
Lecca, lecca.
Sei fantastico.
Oh, sì.
Cominciamo a stare stretti qui, però, eh?
Continua.
Oh, sì.
Oh, sì, padroncina.
Una polloniera.
Sei troppo bello.
E così.
E così. E così.
Che belle che tocchi!
Che lingua!
Vai così, così.
Sì, sì.
E' preghiera.
Ai,
c'è un cazzo.
Guarda, guarda, la bambina del quinto piano come ciuccia.
Stringimi le tette. La prossima volta che mi nasce il sole, ti faccio spingere
io il boccone e la moglie anch'io.
non ce la faccio più, basta, anche le vicine di casa adesso, non è possibile,
questo non è giusto,
basta, me l'avete fatto nero,
ecco,
ecco, ecco,
Che bella chiappa.
Ecco, vieni su.
Dai,
dai. Vai su, cavalca.
Cavalca. Ecco.
Più veloce.
Ecco tutto.
Tutto dentro.
Sì.
Sei un principe.
Sei il mio principe.
Dai, spingila tutto.
Sì. Sì, è vero.
È vero.
Adesso spingo. Ancora.
Tutto.
Più veloce.
Più veloce.
Forza, forza.
Muovila, muovila. Va bene così.
In bocca. Ecco, dai, prendilo.
Sì,
tutti addosso.
Ti facciamo fare indigestione
Vengo
anch'io padrona Ma per questo mi paghi gli straordinari
Mamma mia.
Che peccati che avete.
Non ce la faccio più.
Basta.
Mi ha distrutto.
Guarda, fa le bolle la padrona.
È insaziabile.
Anch'io, anch'io, eccomi.
Hai tutto.
Ancora, ancora.
Dai.
Sì, leccate. Ma è così.
Le bianche tutte, porche. Anche tu.
Comunque, quel porco di mio zio e la cameriera sono decisamente i più
insaziabili. Ogni posto è buono per sfogare la loro libidine. Questa
posizione la chiama succhiata al cambio. Sì, perché mentre lei gli fa un pompino,
si infila il cambio dell'auto nella fica.
Che genio mio zio.
Come mi ecciti.
Lascia che ti tocchi.
Ecco così.
Senti così, lo senti.
Stai eccitando, eh?
Come mi piace.
Oh, anche a me, mio padrone.
Ma come mai non ci aveva pensato prima, eh?
Ecco, ti ho accontentato, hai visto?
Forza, forza, alle palle, brava.
Mordile, mordile così.
Sei fantastica.
Come ci usci bene.
Continua così.
Sì.
Mi fai impazzire!
Sei fantastica, fantastica!
E'
tonda!
Leggalo tutto.
È che
io ogni tanto mi faccio una scopata. Me la faccio con quella forcona di mia zia
Marina. Tom però mi aiuta sempre. Mia zia ha bisogno di almeno due cazzi.
Oh, per pietà, signora. Non c'è rimasto niente. Non ce la faccio più.
Non è possibile.
Mi fate lavorare come un negro.
Ti do una mano io, Tom.
Anzi, un cazzo.
Va bene.
Dai, zitta, su, fai godere anche me.
Non ne avevo proprio bisogno, sai.
Tutte quelle scopate mi hanno eccitato.
Non ti si può mai dire di no, eh?
Gigi, lecca, lecca.
Dai, Tom, resisti.
Gli facciamo sentire la cavalcata delle Valkyrie.
Vero, zia?
Come lecchi.
Succhia, succhia, tanto non c'è più niente.
Mi hai levato già tutto.
Padrona.
Non hai rispetto per il terzo mondo.
Nel frattempo la mia sorellina, approfittando della partenza del proprio
ragazzo, aveva invitato due suoi amici ed era subito andata a letto a fare l
'amore. Tanto per essere fedele, si intende.
Zucchia, tranquilla, piccola cara. Non dirò nulla al tuo amato.
Zucchia, su.
Non ti preoccupare, anche se è geloso.
Intanto non gli dico niente.
Ora non parliamone. Hai altro da pensare in questo momento. Ma chissà cosa può
dire.
Cosa te ne importa?
Pensa a zucchiare.
C'è la mia cappella da fare contenta.
Sei brava, tu leggagliela.
Così non rimane solo la sua fighetta fedele.
Brava. Brava.
La faccia di quel cornuto del tuo fidanzato.
Sì, anche a lei. A te due.
Brava. Così. Non dimenticatevelo.
Una leccata tu, una leccata tu, così.
Non fatemelo scappare.
Ecco così.
Queste cose non le fai col tuo ragazzo, eh?
Dai, su.
Anche l'altra, però.
Sei sempre una solita ingorda.
Lascialo all'altra, così.
Dai, succhia.
Abbiamo cambiato la bocca.
Accidenti.
Mi fa impazzire.
Senza mani, sì, brava. Sempre più difficile.
Aspetta che ti tocco la figlietta Facciamo il
triangolo dell'amore
E io tocco.
Che ne dite di un goccetto, care? Ma che goccetto? Tutta la bottiglia.
Sei la solita ingurda.
Va bene per via urinaria?
Ecco. Te la faccio stappare con la figa.
Tieni.
Ecco qui.
Vedrai che te la ubriaco per bene.
Aspetta. Aspetta.
Aspetta.
Ovvero che dà la testa, eh?
E tu lecca.
Leccatevi questa bottiglia.
Adesso fate cambio.
Vieni con me.
Sempre attaccate alla bottiglia.
Grazie.
Ma questo gruppo di famiglia in un interno, di maiali naturalmente, non
poteva che finire che con la regina della casa, mia zia, la Chiappa Cazzi
per eccellenza.
Oh belli che sono i miei, marito e nipote, che emozione.
Aspetta zia.
Aspetta un momento.
Ecco.
Ci sono anch'io, eh?
Spilucca, zia, spilucca.
E non mi lasciare solo.
Ecco così.
Dai, dai.
Preferisci lui, preferisci.
Mi piacete tutti.
Porci.
Come lo prendi bene in bocca.
Ecco perché mi piace stare in famiglia.
Io anche a me.
Su.
Grazie, Gesù.
Ecco. Ecco, una te e una me.
Sì, nipotino mio, scopami, scopami forte. Fai godere la tua zia che ti
vuole tanto bene. Forse mi vuole tanto bene.
Che bella zia porcona che ho.
Sì, tesoro mio, sfondalo il culo, questa puttana.
Che bel culo.
Ecco tutto dentro.
Te lo sbatto tutto dentro.
Sì, sì, sfondaglielo.
Che buona tappa, eh?
Come scivola dentro bene.
Che culone.
Dai,
vai. Te lo apro ancora di più adesso.
Forza, forza.
Spingi, spingi.
Sì, dai.
Muoviti anche te.
Grazie.
Giungelo, giungelo. Che buon sapere. Giungelo bene.
Guarda chi c'è, zia.
Sorpresina.
Mi ha dimenticato.
Brava, brava, così.
Ciuccia, ciuccia.
E c'è il nipotino.
Ecco, tutti e due. Sì, tutti e due.
Eccomi. Dai, dai.
Sì, sì.
Che bella, sì.
Dolce in bocca.
Che idrovole, zia.
Continua. Continua così, dai.
Brava. Che bella cappella.
Ti piace, eh? È tutta tua.
Spingimi, spingimi.
Così.
Anche tu, eccomi qui. Un po' di pappa anche a te.
Eccola.
Ti piace, eh?
Dai, dai, dai.
Brava. Tieni meno al caldo l'uccellino.
Così.
Più a fondo.
Che uccellone.
Adesso.
Grazie.
La storiellina finisce qui. Vi auguro solo una famiglia allegra come la mia.
Non è un bel augurio?
Comunque, se non ce l'avete, venite da me. Qui più siamo e meglio godiamo.
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