Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
QUESTO PROGRAMMA È CONSIGLIATO AD UN PUBBLICO ADULTO.
SI CONSIGLIA LA VISIONE AD UN PUBBLICO ADULTO.
Ma che diavolo?
Se ti dico di venire a casa mia domani
alle 18:00 e non ti presenti? Ti faccio il culo.
Negli episodi precedenti...
Ti amo.
Vorrei che sapessi quanto ti amo.
Qualcuno vuole comprare l'altra parte?
No, è... È la tua auto.
-Sappiamo tutto di lui. -Sì.
-Quando lo incontreremo? -Credo sia ora.
Vi conoscete?
Sì.
-Abbiamo scopato. -Cazzo!
Mi dispiace.
Cos'ha detto?
-Credo che abbia detto... -Hanno scopato.
Bryce, smettila di ripeterlo!
Vuoi dirlo un'altra volta? Forza!
Fatima, non puoi fare sul serio con questo qua.
No. Belinda, non farlo.
Questo straccione qui? Stiamo parlando di lui?
Magari ne parliamo in privato?
È quello che sto dicendo.
-Possiamo parlare qui. -Davvero?
Forse è meglio se ne parliamo fuori.
-Solo noi? -Sì.
-Andiamo in giardino. -Ok...
Fai strada.
Merda, io mi porto il vino.
Sai cosa odio di Atlanta?
-Cosa? -È troppo piccola, cazzo.
Ti capisco.
Ragazza. Dovevi proprio farlo?
Ah.
Dici sul serio?
A lei piace molto.
-Dannazione. -Sì, è vero.
-Ragazza, io... -Cos'è successo?
Niente.
Hai detto che avete fatto sesso. Uscivate insieme?
No, siamo solo andati a letto insieme.
B, cos'è successo?
-È meglio se non lo sai. -Sì, invece.
Forse dovrebbe dirtelo lui.
Sei mia amica e ti conosco da più tempo. Dai, parla!
Di solito sei sempre pronta a spifferare tutto.
-Andiamo! -Merda, ok.
Stavo arrivando in città e l'ho incontrato in aeroporto.
-Quanto tempo fa? -Circa due anni fa.
Siamo stati insieme una volta e poi mi ha ignorata.
Sicura che sia stato due anni fa?
Sì.
Vedi? Due anni fa, sorella.
È stato prima che lui conoscesse te, prima che tu conoscessi lui...
Siamo a posto, no?
Esatto...
Ma all'epoca aveva una ragazza.
E si chiamava Karen.
Sapevi di lei, Fatima?
Sì. Lo so.
Oh, beh... Quando mi ha ignorata, ero così arrabbiata che...
Sono andata dal suo parrucchiere e le ho detto tutto.
Cosa?
Amica è proprio da te fare una cosa del genere.
Voglio dire, era una brava ragazza! Ero arrabbiata.
-Mi fa ancora i capelli! -Sul serio?
-Comunque. -Oh, mio Dio.
Mi ha detto che quel tizio non vale un cazzo, e io so che è vero.
Dai!
Mi dispiace.
Dai.
Sai che sono la tua migliore amica.
E voglio il meglio per te.
E quel tizio lì dentro non lo è!
Di cosa pensi stiano parlando?
Merda. Di me.
Cosa pensi che dovremmo fare?
Niente. Lasciale fare.
Ok, è solo... Penso che se continuano a parlare,
diventerà ancora più strano...
Perché cazzo balbetti?
-Hai paura? -Era per dire. No, non ho paura.
È che è una sua amica...
Lei? Ascolta.
Non conoscevo Fatima quando sono andato a letto con quella ragazza.
E non perderò Fatima a causa sua.
-Ok, ma... -Non succederà.
Se, insomma...
-Cosa? Se cosa? -Senti, Zac!
Dovresti andare a dirgli quello che hai detto a me,
così smetteranno di parlare.
Ascolta.
Sto cercando di essere una persona migliore.
-Ok? -Mhm-mhm.
Non posso concentrarmi così tanto sul passato da non migliorare in futuro.
M'importa solo di questo e Fatima lo sa.
Se vogliono starsene lì a ridacchiare
e fare tutte queste stronzate, non m'importa!
Ehi!
Ehi. Allora, siete pronti a mangiare?
Oh...
-Lo facciamo ancora? -Sì, tesoro, siamo qui per questo.
-Pensavo solo... Che... -Cosa?
Che avreste voluto annullarlo.
-No? -Oh, no, no, no.
Stiamo bene. Siamo a posto.
-È fantastico, Fatima. -Grazie.
-Venite a tavola. -Ok.
Stai bene?
Sto bene.
Lei sta bene?
Mangiamo e basta. Dai.
-Wow. Quindi è vero? -Sì, è così che ho conosciuto Bryce.
-Mhm-mhm. -Wow, ok. Mi piace.
-E Bryce... -Tesoro, non le piace il tuo capo.
-Mhm-mhm. -No?
-Mhm-mhm. Avanti, diglielo. -Il suo capo sa perché non mi piace.
Cioè... non è una brutta persona.
Scusa?
Forse non lo conosci di persona.
Parliamo dello stesso Gary?
No, cioè... Non fuori dall'ufficio.
Ok.
Fidati di me.
Non è una brava persona.
Forse dovresti dargli il beneficio del dubbio.
-Mhm, mhm, mhm. -Come hai fatto con Zac?
-È assurdo. -Ne volete ancora?
La smetto. Ok?
Fatima, davvero...
Vuoi davvero startene seduta qui e ignorare tutto?
Cosa?
-Sul serio, B? -Era per dire.
Staremo davvero qui a far finta di niente?
Lei è come una sorella per me ed è una cara amica.
Ok? Dobbiamo parlarne
e non c'è momento migliore di questo.
Credo davvero che forse dovremmo dormirci sopra.
Ovviamente.
Sapete una cosa? Ha ragione.
Perché no?
Cosa?
Non ci parlo con lei!
Perché no?
Primo, non parlo la lingua del ghetto.
-Caspita. -Secondo,
è stato tanto tempo fa.
Ed è finita, quindi...
-Hai ragione. -Grazie.
-Però... -Ci penso io.
-Volevo farti da spalla... -Non ce n'è bisogno.
-Scusami. -Mhm-mhm.
Stavi con Karen.
Sì. Stavo con Karen.
Ma io e Karen ci eravamo lasciati.
Avevamo avuto dei problemi e incontrato lei all'aeroporto.
Abbiamo fatto sesso una volta. E continuava a chiamarmi!
Tre, quattro, cinque volte al giorno!
L'ho ignorata. Mi ha scritto!
Cinque, sei, sette volte al giorno! L'ho ignorata.
Poi ha portato il suo culo da teppista al negozio di Karen!
Oh... È ancora arrabbiato per quello?
Ok, beh... Cosa?
Ok, Zac. Come sta Karen?
-Davvero? -Che stai facendo?
Fatima, sapevi che Karen era incinta?
Sì, lo sapevo! Sul serio, B?
Davvero. A tavola?
Ok. Sai una cosa?
State tutti seduti qui a comportarvi come se...
Non sapeste cosa sta succedendo.
Ma io andrò dritta al punto e lo dirò.
-Che altro c'è? -Cosa?
Quando mai ci siamo tenute dentro le cose?
Visto che continuo a tergiversare...
B...
Questo è tergiversare?
-Giusto. -Lasciaglielo dire.
Fallo dire a lei.
Grazie. Sei troppo per lui.
E non so perché stai con lui.
E la stessa merda che ha fatto
a Karen, la farà a te.
-Guarda! -No, non lo farà.
Sai, sei acida.
-Wow. -Oh, wow.
Lo sei. Non mi conosci nemmeno!
Ok.
E quello che non sai è che amo questa donna.
-Non amavi Karen? -Sì.
Eppure sei riuscito a fare la merda con lei.
Sai...
Ho fatto molti errori nella mia vita.
Uno di questi è essere seduto a questo tavolo ora.
Ok. Aspetta.
No, no, no, no! Non aspetteremo.
Vuoi sapere perché? Belinda.
Stai parlando troppo.
Nessuno ti lascerà entrare in casa sua a dire queste stronzate, Belinda.
-Zac. -No. Non ho finito.
La amo, ok? E lei ama me.
E forse non lo sai, perché non mi conosci.
E mi fa sentire come se avessi tutto sotto controllo.
Anche cazzate come questa. Una cosa che Karen non potrebbe mai fare.
Ok?
Quindi puoi frenare il tuo giudizio.
E la tua cazzo di bocca.
Perché nessuno ti lascerà entrare qui
e continuare a dire queste stronzate, Belinda!
Zac...
-So dove vuoi arrivare. -Devo calmarmi?
Non devo calmarmi. Ok, sai perché?
Attento a quello che stai per dire.
Vorrei poter dire che è stato bello, ma mentirei, cazzo.
Vorrei poter dire che è stato un piacere conoscervi...
Ma mentirei di nuovo, cazzo.
Resta qui. Io me ne vado.
-Zac. -Vado a fare due passi.
Zac, andiamo. Dai, amico.
No.
Ok. Scusatemi.
Merda. Dannazione. Fatima...
-Mi dispiace. -Davvero?
Non volevo che succedesse, Fatima.
-Mi dispiace! -Ma non la smettevi!
Ma dovevi saperlo, era la verità!
Non così.
Ok, quindi ora ce l'hai con me?
Andiamo!
Fatima.
Mi dispiace.
B, tu...
Sai che non permetterò a nessuno di mettersi tra noi.
Bene. Grazie.
Ma non puoi fare così.
Ehi...
Doveva essere una bella serata e tu...
Lo so, ho rovinato tutto. Mi dispiace.
Merda.
Almeno sappiamo che sa come strigliare una stronza.
-No? -Sì.
Ha dato di matto. Vero?
Dovevo chiudere quella cazzo di bocca.
Mi dispiace.
-La solita. -Ti voglio bene.
Ti voglio bene anch'io.
-Mi dai sui nervi. -Lo so!
Me lo lasci fare.
Sai già come mi sento.
Lui ti ha ghostata, e sappiamo tutte come sei.
-Mhm-mhm. -Già.
Ok, ve lo concedo.
E forse è davvero cambiato.
Beh, lo spero.
Sì, anch'io.
Mi dispiace. Merda.
Sapete una cosa?
Va tutto bene.
Va bene.
Cazzo.
Sai cosa? Ragazza, andiamo. Dobbiamo andare.
Portami a casa, così Bryce e Zac possono parlare.
Ok...
-Lascia che ti diamo una mano... -No. Sì, no. Ci penso io.
-Dobbiamo andare. Devi andare. -Hai ragione. Voglio solo...
Che cazzo di storia.
Ehi, amico! Aspetta!
Mi dispiace, amico. È solo che...
No, va tutto bene. Cioè, si sbaglia, quindi...
Nessuno resterebbe in casa propria
a sentire qualcuno che gli parla in quel modo...
Sì, cioè... Vuoi sapere cosa penso?
Penso che hai gestito la situazione nel migliore dei modi.
Grazie.
Stai bene?
Sì, sto bene, amico. Ho anche questa storia della CTS, capisci?
Non ho tempo per altre stronzate.
-Capisci cosa intendo? -Sì no. Ho capito.
-Cosa? -Angela ha detto...
Che vanno a casa sua e vuole che ci vediamo lì.
Vai a fare quello che devi fare.
Ok. Ehi, andrà tutto bene.
Sì. Starò bene.
Dai, amico. Dai.
Grazie, amico.
Figurati. Stai bene?
Sì. Vai, vai, vai.
Va bene. Ti chiamo domani.
Torna dentro e... Parla con Fatima.
-Ho intenzione di farlo. -Va bene.
Ti ho lasciato del dolce.
L'ho visto.
L'hai mangiato?
No.
Non ho molto appetito.
Perché no?
Dai, smettila.
Cosa?
Non sei arrabbiata?
Zac, come potrei?
Senti, siamo migliori amiche e ci diciamo tutto.
Ricordo che mi disse di aver conosciuto uno in aeroporto
che l'aveva sconvolta, ma...
L'ho davvero sconvolta.
Davvero?
Aveva senso.
Ma te l'ha detto?
Sì. Ma non sapevo che fossi tu!
Stai bene?
Sì.
Non sei arrabbiata?
Come potrei, Zac?
Senti. Lascia che ti dica una cosa.
Qualsiasi cosa tu abbia fatto in passato, non mi preoccupa.
Quello che mi importa è come mi tratti ora.
E se non c'è niente di losco,
allora siamo a posto.
Beh... Ci sono le azioni.
Già.
E ho scelto di stare al tuo fianco.
Ecco perché ti amo.
Mhm-mhm.
Vedi? Sei arrabbiata.
Non sono arrabbiata.
Non mi piace essere presa alla sprovvista.
Neanche a me!
Non sapevo chi fosse!
Lascia che ti faccia una domanda.
Ogni volta che fai un respiro e dici: "Lascia che ti faccia una domanda",
odio la domanda.
Spero di non odiare la risposta.
Tesoro.
C'è un posto, e dico qualsiasi posto,
in cui il tuo cazzo non sia stato?
-Non è giusto! -Dico sul serio, Zac! Perché no?
La mamma ti tuo figlio, il sesso nello strip club.
La mia migliore amica al mondo.
Quante altre di queste donne dovrò sopportare, Zac?
Tante.
Quante sono tante?
Non lo so! Non lo so.
Provaci.
-Non la faccio questa cosa -Dieci?
75?
Perché passiamo da 10 a 75?
Vuoi contare tutte quelle con cui ho fatto sesso da quando avevo 15 anni?
Sì! Sì.
Non ci sto.
Sai una cosa? Neanche io.
E mi tira i cuscini?
Ok. Vuoi fare così?
Con quanti uomini hai fatto sesso?
-Vado a letto. -Oh. Ora vuoi andare a letto.
-Sì. -Ora...
Pensavo che non saremmo andati a letto arrabbiati.
Non sono arrabbiata. Vado a letto.
Sì, sei arrabbiata.
Arrabbiata eccome.
Non lanciarmi cuscini, Fatima. Non sto scherzando.
Smettila... Perché sei arrabbiata?
Sai una cosa? Ho una domanda.
Era dieci?
75?
200?
Ok amico, ora stai esagerando.
Ah quindi 75 andavano bene.
200 erano troppe, ma 75...
75, va bene!
No! Non stasera.
No, no, no, no! Chiudiamola qui!
-Chiudiamola qui. -Stai dalla tua parte.
Visto che sei arrabbiata, posso avere la crema?
Davvero meschina. Che meschina.
Vuoi sgattaiolare via?
Non volevo svegliarti.
Non ti è dispiaciuto svegliarmi con quel phon!
Posso sempre chiamare Karen e chiedere a lei di farlo.
Fai la spiritosa, eh?
Mi dai un bacio?
Lavati i denti, prima.
-Sul serio? -Sì. Ci vediamo dopo il lavoro.
Sei ancora arrabbiata!
Te l'ho detto, non sono arrabbiata.
Ma torna a casa per le sei, per favore.
Che c'è alle sei?
È l'ora del DNA.
-Posso toccarlo? -No.
-Ehi. -Ehi, come va?
Hai ricevuto una chiamata?
Sì, da un numero sconosciuto.
-Non ho risposto. -Numero 2-0-2?
-Sì. -Ok. Richiama quel numero.
Chi è?
Beh, ho una notizia buona e una cattiva.
La buona notizia è che sei pronto.
La cattiva notizia è che mandano Gretchen.
E... È una stronza.
-Cosa? -Sì.
So che distrugge la vita delle persone.
Bryce, pensi che voglia svegliarmi con questa merda?
Ehi, senti. Te lo sto solo dicendo.
-Va bene, come vuoi. -Richiamala,
perché non vuoi che pensi che la stai evitando.
Va bene. Ricevuto, Ho capito.
Ok. Fammi sapere cosa dice.
Sì, ci penso io.
Ok.
Sono Gretchen.
Salve, sono Zachary Taylor, ho una chiamata persa da questo numero.
Salve, sono Gretchen Washington della CTS.
Volevo sapere se fosse disponibile
per vederci oggi pomeriggio.
Sa di cosa si tratta? Cioè...
Oh, credo che lei lo sappia.
No, scusi, Gretchen. Non so di cosa si tratta.
Ok. Beh, sarò a casa sua a mezzogiorno.
Aspetti. Le serve l'indirizzo?
Pronto?
Che c'è?
L'ho richiamata.
Viene qui alle 12.
Ok.
Che cazzo significa "ok"?
Ehi, non preoccuparti, amico. Puoi farcela.
Va bene.
Vieni?
In realtà, è meglio di no.
Perché no? Hai detto che venivi!
Non vuoi che pensi che nascondi qualcosa.
Ricevuto.
Andiamo amico. Puoi farcela!
-Posso farcela. -Ok.
Richiamami dopo, ok?
Ho capito.
Sei pronto.
Non sono pronto.
Ehi.
Ehi. Stai bene?
Sì, sto andando al lavoro.
Belinda sta di merda.
Non voglio che si senta così.
Sì, ma sai che si ubriaca prima di andare da qualche parte.
Sì, lo so.
Forse dovresti passare da lì.
-È sulla strada per andare a lavoro. -Ok.
Cosa ne pensi di Bryce?
Sai, mi sbagliavo su di lui.
Mi piace.
Visto? Te l'avevo detto.
Sì, è chiaro che ti piace.
Ragazza, mi piace davvero.
Ma sta arrivando il mio capo. Devo andare.
Va bene, bella. So come ci si sente, ciao.
Ciao.
Sì!
-Chi è? -Sono io.
-Sei qui per farmi il culo? -Apri la porta!
Senti, mi dispiace.
Va tutto bene.
Ho bevuto un paio di drink prima di venire da te
quella sera e sai cosa succede quando mischio...
Lo so. Tranquilla.
Sicura?
Sì.
Ma non puoi aggredire il mio ragazzo così.
-Non è bello. -Mi dispiace.
E so di aver rovinato la serata. È stata una merda, lo so.
Sì, è vero.
Ragazza, siediti.
Ok, fammi togliere questa merda di mezzo.
Mi dispiace.
Sai cosa? Va tutto bene.
So che la tua serata è stata una merda, dopo.
No, sono solo andata a dormire.
Tutto qui?
Sì. Insomma, cos'altro potevo fare?
Immagino tu abbia ragione.
Sì, ma...
Belinda, voglio farti una domanda.
Oh, merda. Ok.
Ora che sei sobria...
Pensi davvero le cose che hai detto ieri sera?
È quello che provi davvero?
Rispetto a Zac?
Sì.
Angela aveva ragione, sai?
Ero ancora arrabbiata perché mi ignorava.
E saicome divento quando mi arrabbio.
Sì, lo so. Perché siamo uguali.
Vediamo tutto rosso come un toro.
-Mhm-mhm. -È più forte di me.
Ti rende davvero felice?
Sì.
È solo che non voglio che ti prenda in giro.
Lo so.
Neanch'io.
È solo che...
Ne hai passate tante.
Meriti di essere felice, stavolta.
E lo sono.
Quindi ti rende davvero felice?
Sì, mi rende davvero felice.
-Davvero. -Amica...
Ok, allora sono dalla vostra.
Ho capito. Mi faccio da parte.
Ok. Ti ringrazio.
Devo solo superare il fatto che tu ci sia andata a letto.
Lo so. È solo un po' strano.
-Solo un po'... -Un po' troppo.
È solo che...
Infrange ogni codice femminile. Che sia cinese, nero, bianco...
-Tutti. -Sì, merda.
Va bene, perché...
Nessuna delle due sapeva che sarebbe successo, quindi...
E non farò più cazzate del genere.
Lo so.
E per essere chiari, non lo voglio.
-Ok? -Lo so.
-Mi dispiace. -Ok.
Merda, ora sento di dovermi scusare con lui!
-Oh, no, no, no... -Cosa?
Oh, quindi è arrabbiato.
Lancia la roba, è arrabbiato.
No, ma penso che dovremmo dargli un po' di tempo.
E non è il momento.
-Ok. -Sì.
-Pazienza. -Mhm-mhm.
Sì. Questo va bene per ora.
-Ok. Grazie, bella. -È tutto a posto.
Devo andare al lavoro.
-Bella chiacchierata. -Anche per me. Ok.
-Guadagna la pagnotta. -Sì.
-Va bene, bella. -Ti voglio bene.
Anch'io. A dopo.
-Va bene. -Va bene.
Ce la puoi fare.
Sì!
Ciao, sono...
-Gretchen! -Sì.
Sì. Avanti. Entri pure.
Grazie.
Ok. Prego, si sieda.
Ok.
Grazie.
Vuole che le prenda il cappotto?
No, sto bene.
-Posso portarle dell'acqua? -No. Grazie.
Sa perché sono qui, vero?
In realtà...
No, non lo so. Ma posso immaginare.
E cosa immagina?
È per i miei investimenti in azioni?
Sì.
Vuole parlarne?
Non proprio, ma...
Cosa vuole sapere?
Sapeva che Ballanesta avrebbe ottenuto un salvataggio dal governo?
No.
Sapeva che sarebbero stati acquisiti da Wilson?
No.
Beh, non ci risulta che lei abbia mai fatto uno scambio.
Quindi sono curiosa. Perché queste azioni?
Non lo so.
Sa del mio passato?
Qualcosa.
Perché non mi aggiorna?
Sicura di non volere niente da bere? Posso...
No. Solo il suo passato, signor Taylor.
Dritto al punto, giusto?
Beh, sa che sono stato in prigione per tre anni.
Sono sicuro che lo sa. Giusto?
Sì. Continui.
Bene.
Beh, mentre ero dentro, ho studiato molto.
E ho studiato l'algoritmo del mercato,
e ho imparato quando comprare e quando vendere.
Ho osservato Ballanesta ai suoi picchi più bassi.
L'unica cosa che conosco sono i numeri.
Non sono un patito di storia, ma conosco i numeri.
E sapevo che quando i numeri sarebbero stati bassissimi,
il rame sarebbe diminuito nel resto del mondo,
continuando ad aumentare in Europa.
E sapevo anche che se l'azienda avesse chiuso,
il governo l'avrebbe sostenuta.
Come lo sapeva?
Beh, l'appalto con la difesa è di dominio pubblico.
E poi tutti gli eventi in Afghanistan.
Una guerra di 20 anni appena finita?
Lenzuola, metalli, rame, microchip,
e tutte le cose in cui è coinvolto Ballanesta,
sarebbero servite.
Ok.
Ok, ho capito. Ma perché queste azioni?
Come ho detto,
ho solo osservato l'algoritmo e il mondo.
Ha un computer qui?
Può mostrarmi cosa intende con questi algoritmi?
Certo.
Il mio computer è laggiù, vado a prenderlo.
-Ok. -Aspetti qui.
Mhm-mhm.
Sicura di non volere niente da bere? Posso prendere...
-No, solo il suo computer, grazie. -Capito.
Devo inserire la password.
Devo proteggere questa roba. Queste informazioni sono...
Mhm-mhm. Ok.
Scusi, potrebbe... Grazie.
Quelli della CTS sono ficcanaso.
Questi algoritmi, signor Taylor.
Mi scusi.
-Scusi, questo... -Ha dimenticato la password?
No, no, no, no. È solo che...
-Ecco qua. Eccoli. -Ok.
Ok.
-Ha fretta? -No.
-Può andare e tornare. -No, no, no.
-Ah, no? Visto? -Voglio vederlo.
-Vede questa sottile linea rossa? -Sì.
E vede quelle blu.
Queste sono tutte compagnie nella Fortune 500.
E mi dicono indicativamente dov'è che vanno le azioni.
Ok.
Ma come faceva a saperlo?
Come ho detto, ci vogliono abilità e un po' di fortuna.
Quindi mi sta dicendo
che senza altri investimenti in borsa
è riuscito a capire tutto questo?
Sì.
Chi le ha insegnato queste cose?
Gretchen, sono stato in prigione per tre anni,
con nient'altro che tempo libero.
Sì. Lo so.
Quindi è... Tutto qui.
Ok.
È andata così.
Ok, ma sono solo curiosa, perché?
-È mai stata in galera? -No.
-No, non ci è mai stata, vero? -Non posso dire di sì.
Io invece sì. E quando sono uscito, ero al verde.
Ho lavorato all'aeroporto
e poi in un'azienda chiamata Chain Breakers.
La conosco bene.
Sa proprio tutto.
Hanno venduto una casa. Ho ricevuto un pagamento di 20.000 dollari.
E credevo così tanto nella Ballanesta,
che ho investito ogni centesimo in queste azioni.
È stato audace.
Già, è vero. Ma stupido da morire. Quando ci ripenso.
Ma guardi il tuo lato positivo.
No, no, no, no, no.
Il senno di poi è 20/20.
Quando ho messo i soldi, è andato tutto a rotoli.
Sì, lo so.
E poi è rimbalzato indietro
prima che potessi ritirare quel poco che mi era rimasto.
Capisco.
Ecco cos'è successo.
Ok.
Ok, quindi...
Ho risposto alle sue domande?
-Sì. -Sì.
Sì. Troppo bene.
Cosa?
Troppo bene. Troppo perfetto.
Come se si fosse esercitato.
Mi dispiace che la pensi così...
Basta stronzate, signor Taylor.
Ha ricevuto una soffiata...
Da questa donna.
È la moglie di un senatore, nel comitato di intelligence.
Sapevano che sarebbe successo.
Ora.
Vuole dirmi la verità,
o devo aprire quella porta all'FBI?
Sottotitoli: Francesca Masciullo
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.