All language subtitles for Tyler.Perrys.Zatima.S01E01.Un.nuovo.inizio.1080p.AMZN.WEB-DL.ITA.ENG.DDP5.1.H.264.ita

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Original subtitles

QUESTO PROGRAMMA È CONSIGLIATO AD UN PUBBLICO ADULTO

SI CONSIGLIA LA VISIONE AD UN PUBBLICO ADULTO

Quindi ci siamo?

Sì, metteranno tutto in magazzino.

Cos'è quello sguardo?

Niente, niente.

"Niente, niente". Che c'è? Che succede?

Oh, beh...

Andiamo davvero a vivere insieme? Sta succedendo?

-Sì. -Ok.

Dai.

Non sono... È che...

Non stiamo correndo un po' troppo?

Tesoro.

Per quello che proviamo l'uno per l'altra,

la velocità non conta.

-Dai. -Hai ragione.

Lo so.

Ok, ma devi risolvere il problema con la madre di tuo figlio.

Non ho problemi con lei.

La mia ex è rimasta incinta

prima che diventassimo una coppia,

e potrebbe anche non essere mio figlio.

L'altra tipa?

So per certo che non è mio figlio.

-Sì, ok. -Sì!

-Vedremo. -Sì, certo.

-Sì. -Dai, dai.

-Siamo a posto? -Sì.

-Sicura?. -Sì, sto bene.

-Dai, siamo io e te, no? -Sì.

Non si guarda indietro, ok?

-Sì. -Sì, io e te.

Sembri ancora nervosa.

-Ora sono nervoso. -Non sono nervosa.

Voglio solo assicurarmi che... Tu sia sicuro.

-Ne sono certo. -È questo che vuoi.

Me lo chiedi sempre. Sono sicuro. Sicurissimo, ok?

-Ok. -Bene.

Venderai questo posto, vero?

Sì...

A proposito, sì, io...

-Cosa? -Lo affitterò. L'affitterò.

Avrò un po' di reddito passivo, no?

Porterò qualcosa in tavola.

-Dai, Fatima. -Cosa?

Non pensi che funzionerà. Non lo pensi.

Spero di sì,

perché se non funziona, mi dispiace per te, figliolo.

Avrai 99 problemi, e Fatima sarà tutti loro.

-Fatima, non sei una criminale. -Sono una teppista.

-Sei un po' una teppista. -Sì.

-Non mettermi alla prova, però. -Sei una teppista carina. Vieni qui.

Lo sono. Vieni qui.

-Sì. -Pensaci.

Ci sto pensando.

Saremo io e te, tu e io.

-Vero? -Vero.

-Avremo dei piccoli Zac. -Oddio.

-E delle piccole Fatima. -Non sono pronta.

-Ah, no? Ah, no? -No.

-Beh, immaginatelo. -Ok, posso immaginarlo in futuro.

-In futuro? -Sì.

Ma prima devo avere l'anello.

-Devi... -Ci sto lavorando.

-Un bel diamante, tesoro. -Ci sto lavorando.

Andiamo a casa e iniziamo.

Ok, ehm...

Diamo inizio a questo nuovo capitolo.

Il capitolo Zatima. Che fai stasera?

-Ho una sorpresa per te. -Oh, sì, a proposito.

Stasera esco con le mie ragazze.

Quali ragazze? Quelle che non ho ancora conosciuto?

E allora? Io non ho ancora conosciuto i tuoi amici.

-Mhm-mhm. -Possiamo fare in modo che accada.

Va bene, si può fare.

Stasera esco con loro e ci vediamo quando torno a casa, ok?

-Quando torni dove? -A casa.

-Quando torni dove? -Casa.

-Quando torni a cosa? -Casa.

Mi piace. Suona bene.

-Sì. -Sì.

-Diamo inizio a questo capitolo. -Va bene.

-Il capitolo Zatima. -Il capitolo Zatima.

Oddio.

Ah! Ah!

Andiamo.

-Ciao! -Non voltarti.

No, no, no, no.

Dai, dai, dai, dai, dai...

-Non ero pronta. -Dai, dai...

Ehi!

-Ehi, tesoro. -Ehi!

Non dirci "ehi".

-Cosa? -No.

Sì, stronza, sei sparita per settimane.

-Mhm-mhm. -Non è vero.

Sì, è vero.

E poi hai il coraggio di venire qui con questo sorriso.

Dovete smetterla. Andremo avanti per molto?

Tipo, 30 minuti, circa 10, da quando hai preso il comando.

-Mhm-mhm. -Davvero?

Sì, ma è bello vederti.

Anche per me.

Anche se sei stata un'amica di merda.

-Io? Davvero? -Ragazza, ammettilo.

-Ok, mi dispiace. -Già.

Beh, dove sei stata?

-Sai, al lavoro e... -Merda!

-Cosa? -No, non farlo, stronza. Lo sappiamo.

-Sappiamo tutto di quel tizio. -Sì, è così.

-Ah. -Mhm-mhm.

Allora, quando ce lo fai conoscere?

Credo sia ora.

-Davvero? -Sì, è ora.

È una cosa seria?

Andare a vivere insieme è una cosa seria.

-Ti sembra una cosa seria? -Oh, merda!

-Hai preso le chiavi? -Ho preso le chiavi.

-Oh, tesoro. -Non l'hai mai fatto.

No, non l'ho fatto, quindi sai che è vero.

Beh... Dai, dicci tutto.

L'ho conosciuto da Chain Breakers.

Era in prigione? Un detenuto?

-Mi lasciate finire? -Vai avanti.

Non ci crederete.

-L'ho investito con la macchina. -No, amica, ci crediamo eccome.

-Non sai guidare. -Mhm-mhm.

-Lo sai. -È vero, comunque...

E poi abbiamo iniziato a parlare.

E da allora non abbiamo fatto che parlare.

E ve lo dico, ci sa proprio fare.

Amica, l'abbiamo persa.

Non capite, sono davvero persa.

-E lo ammette. -Significa che è il cazzo.

Vuoi smetterla?

È stato il cazzo.

Allora, quando lo incontriamo e lo vediamo con i nostri occhi?

Sai che deve avere la nostra approvazione.

Lo so. Beh, stavo pensando che forse potreste venire a casa.

Oh! Ha detto "a casa".

-Ok. -Ok.

Sì, potete venire a casa per cena.

Ok, beh, è perfetto,

così Angela può portare il suo nuovo uomo.

Aspetta... Sono davvero scomparsa. Cosa?

Sì, guarda, è una cosa nuova. Ma va bene, lo farò.

Non vedo l'ora di conoscerlo. È perfetto.

Ma voglio anche la vostra opinione sincera su di lui.

Sai che te la daremo.

Ok, beh, sai che ti daremo la nostra onesta

opinione anche sul tuo ragazzo.

Totale. Ok, è deciso

Penso che questo vi piacerà.

Beh, saremo noi a giudicare.

E io giudicherò anche il tuo ragazzo.

Devo dirvi una cosa, però.

Cosa?

-Non è nero. -Cosa? Stronza!

Cos'è?

Ti dico solo che...

Avevo bisogno di cambiare per trovare quello che mi serviva.

-Merda, fai cambiare anche me. -Ragazza, l'hai già fatto.

Vai, baby! Vai così, baby!

-Andiamo, grande! -Fai schifo!

Perché non l'hai preso?

Come facevo a prenderlo con--

-Sì, va bene. -Sì, sì, sì, va bene.

-Qui c'è Mighty Mouse... -Forza, paga.

Paga, paga, forza.

Giocate come delle ragazzine.

-Controlla i soldi, Bryce. -Che bella sensazione.

Sei arrugginito.

Sai, devo lavorare. Io ce l'ho un lavoro.

Ti sei perso tutte le partite.

Tu che scusa hai?

Sono stato, sai...

Ha una ragazza.

-Cosa? -Dai, amico!

-Dai, amico, diglielo! -Chiudi quella boccaccia!

-Sei innamorato. -Fratello!

Ehi, ehi...

È una cosa di cui andare fieri. Dovresti dirglielo.

Bryce, zitto! Zitto!

-Aspetta, amico-- -Aspetta.

Ne abbiamo persi già troppi. Prima Riley. Poi John. E anche Kevin.

Ehi, ehi, ehi, non mi avete perso. Sono qui.

-Amico, ti innamori-- -Ti sposi--

E la tua vita è finita.

-Digli cosa c'è dopo. -Vanno in trance.

Poi vi svegliate a 50 anni e divorziate.

Poi ti tingi i capelli, cerchi

di recuperare tutte le fighe che avresti

dovuto farti nei tuoi 30 e 40.

Guardami.

Non farlo, amico.

-Sembri stupido. -Ehi-

-Sembri stupido. -Sono d'accordo con lui.

Sta dicendo la verità.

-Come sei d'accordo? Sei sposato. -Non significa che non sia d'accordo.

Siete degli idioti. Dovete crescere.

Non dovresti ascoltarli, Zac.

-Non lo faccio. -Senti chi parla!

Giochi su tutto il campo da solo, fratello.

-Tutte, tutte. -Tutte le basi.

In realtà, ho conosciuto una ragazza molto carina.

E ci frequentiamo da un paio di settimane.

Sta andando molto bene.

È sexy.

È anche nera.

Ok, Bryce, hai del gran gusto, eh?

-Ecco perché stai giocando meglio. -Stronzate.

Sì, mi sono allenato.

Dici un sacco di stronzate, amico.

-Perché stronzate? Perché? -Perché non la sposerà.

Cosa stai dicendo, non la sposerò?

L'ho appena conosciuta. Ma, sai...

Voglio dire, Zac, tu non ti sposi mica.

Perché continui a parlarne con me? Ti ha fatto una domanda.

No, no, no, aspetta. Non ti sposi, Zac?

Cioè, ora non siamo sposati, ma...

Siamo andati a vivere insieme.

-Oh, andiamo, fratello! -Bello!

-Oh, amico! -Congratulazioni.

Yo, è finita, fratello. È finita la pacchia.

È tutta colpa tua, perché continui a parlare.

-Qual è il problema, fratello? -Aspetta, ci penso io.

Ti rendi conto che è come sposarsi?

-Esatto, parlagli! -Sei appena arrivato, ok?

Hai appena iniziato ad avere successo.

Non vuoi vedere cos'altro c'è là fuori?

Non vuoi vedere come ci si sente ad avere soldi e donne?

-Amico, sei fuori. -Vero?

Senti, fratello, ci sei già passato.

Lo vediamo com'è andata. Come si chiamava? Ehm...

-Karen. -Giusto?

Dai, amico!

Amico, state blaterando, siete al verde,

e nessuno di voi due ha una donna.

Perché dovrei ascoltarvi?

Avevo una o due donne ai miei tempi, ok?

Le mancava un dente proprio lì davanti.

La conti?

La conti, e non aveva neanche tutti i denti?

-La conti? -Era fuori di testa.

E volete che io dia retta a questo qui?

No, non dovresti ascoltarli.

-Ehi, stai zitto! -Basta, basta, basta.

Amico, dammi retta. Non andarci a vivere insieme.

Che c'è di brutto nel matrimonio? Sei l'unico sposato.

-Che c'è di brutto? -Dammi retta, ok?

Devi tenerti i tuoi soldi e il tuo tempo per te, ok?

Perché questa storia del matrimonio può essere una vera merda,

perché non sei mai stato sposato con nessuno.

Non posso, non riesco. Puoi dirlo più forte?

Il matrimonio può essere una vera merda.

-Nate! Nate... -Può essere anche dietro di te.

-Amico, smettila di scherzare. -Nathan.

-Ciao, tesoro, ehi-- -Porta il culo in macchina.

-Come va, Lori? -Ehi, Lori!

-Ehi, Lori! -Chiudi...

Non vedi che mi sto allenando?

Ok, ma allena il culo in macchina, allora.

-Ci sono i bambini? -Sì, i bambini sono dietro.

Mi hai lasciato con i bambini tutto il giorno e tu giochi a basket.

-E non stai vincendo! -Tesoro!

-E ha anche perso dei soldi. -No, si è fatto male alla caviglia.

-Shh! -10 dollari. Ha perso 10 dollari.

Troppo tardi, li ho già visti. Dai.

Ehi, Nathan, è stato bello giocare con te.

Ha giocato bene.

-Non è vero. -Zitto, Bryce!

Dai. E puoi sederti dietro con i bambini visto

che vuoi giocare con i tuoi amici.

-Tesoro, perché fai così-- -Dannazione!

Ciao, Lori!

Zac, ecco cosa ti aspetta--

Un'accompagnatrice assillante.

Zitto, amico. Tu ti scopi le tipe senza i denti--

Ehi, era una svitata, amico.

Guarda...

Ha fatto qualcosa di strano per qualche spicciolo.

Guarda i bambini. Ehi, ragazzi!

Salutatemi i ragazzi!

Bambini cattivi.

Cavolo!

-Ci sto! -A dopo!

-Ehi. -Dannazione!

-Ti piace? -Lo adoro.

Sei tutta luccicante.

Com'è andata la partita?

-È andata bene. -Ok.

Come stavano le tue ragazze?

-Vogliono conoscerti. -Sì, ne sono certo.

Anche i ragazzi vogliono conoscerti.

Vuoi invitarli a cena domani?

-Domani? -Sì.

Pensi che siamo pronti?

Oh, oh, oh.

No, non sorridere quando vieni qui.

-Ora sono nervoso. Dimmi pure. -Non esserlo. Ascoltami.

Volevo solo aggiungere un po' di colore...

Solo un po'...

Prima di avere ospiti.

In che senso colore? Questo posto è carino.

È carino, è vero.

"È vero", significa che non lo è. Continua pure.

Voglio...

Voglio solo aggiungere un po' di me.

Me? Un po' di me?

Molto di me.

Abbiamo tutta questa roba di Broadway perché tu fai tutto su di me!

Va bene, come vuoi.

È un problema?

-No. -Ok, bene.

-Sei stanco? -No, perché?

Bene.

Dai.

Stai cercando di farmi dipingere?

No, mi hai fatto una promessa.

-Oh, l'ho fatto, vero? -Oh, sì, l'hai fatto.

Non devi dirmelo due volte.

Abbiamo finito!

Proprio lì.

Oddio.

Oddio.

Sì sì! Oh, mio Dio!

Merda!

Oh mio Dio.

È così che ti senti?

-Sì. -È così che mi sento.

Ti amo.

Vorrei che sapessi quanto ti amo.

Credo di avere un'idea.

-Oh, davvero? -Sì.

Bene.

Ok.

In che senso ok?

-Vado a farmi un bagno. -No. Resta qui con me.

Oh!

Hai detto di restare qui con te?

-Sì. -È questo che hai detto?

-Sì. -Wow.

Perché sei così drammatica? Perché lo dici così?

Ti ho preso.

Sei innamorato.

Perché lo dici così? Te lo dico sempre.

No, ma sai come siete. Appena venite, dite:

"Levati di dosso, fa caldo.

-Vado a dormire." -È così che parlo?

Parlo così? Non è vero.

Ma lo dico quando sono stanco.

Sì, ma a me non l'hai detto.

Mhm-mhm.

Merda, mi sa di no.

-Mi sa che arriva. -No.

-Sì, ok. -Sei diversa.

-Vado a farmi un bagno. -Va bene.

Davvero.

-Oh, e... -Sì?

-Domani vado da The Pole. -Cosa?

Non fingere di non sapere cos'è The Pole,

su nel privé, piegato sulle spogliarelliste.

Chi diavolo dice "piegato"? È roba da campagnoli.

Comunque, vado a parlare con la madre di tuo figlio.

-Davvero? -Sì.

Le dirò che deve essere qui domani alle 6:00

per fare il test del DNA.

Va bene.

Il bambino non è mio, fai quello che devi fare.

Bene! Ok.

Ma come la convincerai a venire qui per fare il test del DNA?

Sai, so essere persuasiva.

Capito?

Posso venire?

Dai.

Sei stata molto persuasiva.

È stato facile.

Sei stata molto persuasiva.

-Ehi! -Oh.

Tu giochi troppo!

Ehi!

Ti sto prendendo in giro.

-Devi andare al lavoro? -Sì, devo andare.

-Stai bene. -Grazie, tesoro.

-Dov'è la mia auto? -È laggiù.

Oh, l'hai spostata...

Qualcuno sta visitando l'altra parte?

Stai per prendere quei soldi?

No, è la tua auto.

-Cosa? -Sì, l'ho comprata per te.

-Zac! -Sì.

Tesoro, devi stare attento a come spendi i tuoi soldi.

Rilassati, non mi servono prediche al mattino. Io...

Lo so, ma con tutto quello che sta succedendo...

Ehi, voglio vederti sorridere.

Voglio solo renderti felice.

Tesoro, sono felice.

Mi fai già sorridere.

-Sì? -Mhm-mhm.

Ok, bene. La riporto indietro, allora.

No, no, no...

-Eh? -No.

No, perché se sei felice...

Sono molto felice. Sono più felice.

-Oh, sei sicura? -Sì!

Lascia che ti accompagni alla tua nuova macchina.

Oh, mio Dio.

-Hai visto? -Tesoro, è bellissima.

Lo è, vero? Lo è.

Oh mio Dio, ok. Andiamo a fare un giro.

-Dammi le chiavi. -Ehi, ehi.

Te ne sei già dimenticata. Non devi andare al lavoro?

Sì. Ma appena finisco di lavorare.

-Va bene. -Ok.

Grazie. Dammi un bacio.

-Certo. -Smack!

-Ti amo, ti amo, ti amo. -Ti amo anch'io.

-Ok. -Sì, sì, sì.

Va bene, va bene.

Sai usare le marce?

Tesoro, certo, è la mia macchina dei sogni. Sei serio?

So tutto, ok?

-Va bene. -Wow!

Senti, appena finisco di lavorare, facciamo un giro, ok?

Ok ma vai piano. Stai bene?

Sto bene, ma non dimenticare che devo andare in un posto.

-Una fermata dopo il lavoro. -Ok.

Oh mio Dio. Il mio tesoro mi ha preso un'auto!

-Ti dona. -Grazie, tesoro.

-Ti amo, dammi un bacio. -Ti amo anch'io. Smack.

-Va bene, stai attenta. -Sì.

-Non andare veloce. -Ho il tettuccio decappottabile.

-Ti tengo d'occhio. -Mi tieni d'occhio?

-Ti tengo d'occhio. -Mi piace.

-Ti vedo! -Mi vedi?

Forza, girala! Ecco, fatti vedere.

Guardati! Guardati!

-Il mio amore mi ha preso un'auto! -Guardati.

Ci vediamo dopo.

Chi è il migliore? Zac è il migliore.

Chi è il migliore? Ho detto Zac è il migliore.

-Ehi. -Che succede?

Ho appena sentito in ufficio che qualcuno del CTS

ti vuole parlare.

-Merda. -Niente panico.

Ok, ehm...

La vecchia signora bianca. Sai se hanno parlato con lei?

-La moglie del senatore? -Sì.

Non lo so.

-Puoi chiamarla? -Cioè, potrei...

No, non farlo. È rischioso.

Giusto. Ehi, ehm...

Senti, ho appena iniziato questa vita. Non voglio tornare in prigione.

Beh, non succederà, ok?

Ti ho preparato su tutte le azioni che hai comprato.

Quindi stai calmo e rispondi alle domande.

Merda!

Per questo sono venuto di persona invece di chiamarti.

Vuoi entrare in casa

e esaminare le domande che potrebbero farti?

Pensi che potrei farcela?

Zac, onestamente, penso che tu sia un uomo brillante.

Conosci i numeri.

Puoi farcela. È facile, facilino, giapponesino.

-Cosa? -Facile, facilino, giapponesino.

È tipo, un po' razzista. Si può dire?

Sì, hai un nullaosta grazie a me.

Sì, certo.

Sai che non vale per entrambi, vero?

Sì, certo, ho capito.

Non voglio sentirti dire "negro".

-No, no, no. Non lo direi mai. -No, no, no, va bene.

Neanche in una canzone rap.

Non sono bravo né a rappare né a cantare.

Non sembri un tipo da rap. Hai il ciuffo.

Chiunque abbia i capelli così, non fa rap.

-Sono il manager di un rapper. -Lo sei. Anche questo è razzista.

Ehi, sul serio.

-Vuoi aiuto o no? -Sì.

Ma dobbiamo finire prima che torni Fatima,

perché vengono degli amici e...

Le ho detto che sarei stato pronto.

Sì, cioè, anch'io ho un evento simile stasera.

La mia ragazza vuole che vada a cena con lei, quindi...

Cavolo! Stavo per invitarti qui!

Inviterai i ragazzi?

Nathan e Tony? Col cavolo!

Non li presenterò mai alla mia ragazza!

Le sue ragazze mi studieranno.

Mi serve qualcuno con la giusta... Immagine per...

-Sai, per farmi fare bella figura. -Grazie, grazie.

Non è l'ambiente giusto per loro.

-No, per niente. -Ho capito.

-Va bene. -Ti voglio bene.

No, va tutto bene. Ce la faremo.

Andiamo.

Ok, fammi chiudere il bagagliaio.

Ehi, cos'hai fatto oggi?

Non mi sente nemmeno, sto parlando con te, stronza.

Oh, no, stronza. Tu non ballerai qui.

-Scusa? -Niente dilettanti.

-Non stasera. -Non sono qui per ballare.

Sono qui per parlare con... Lei.

-Com'è arrivata qui? -Ehi, Diamond, calma.

La conosco. È tranquilla.

Grazie.

Posso aiutarti?

-Posso aiutarti? -Sì.

-Sono Fatima. La ragazza di Zac. -Mi ricordo.

Ok, bene.

Dobbiamo parlare del bambino.

-Di cosa vuoi parlare? -Ci serve un test del DNA.

Lo so!

Bene, ok, quando possiamo farlo?

Non sono una bugiarda. È lui il padre.

Nessuno ha detto che lo fossi, ma un test non può far male, no?

Beh, quando avrò gli alimenti, potrai fare il tuo test.

Esatto, sai?

No.

Hai chiesto gli alimenti dopo aver messo

il suo nome sul certificato di nascita.

Vedi, tesoro, io studio legge.

E lavoro per uno studio legale molto potente.

Ora, posso ottenere un'ingiunzione del tribunale.

Ma ci vorrà del tempo, quindi perché non ci aiuti?

Non faccio un cazzo.

Oh.

-Quindi è una stronza di strada? -Sì, lo sono!

Vedi, esattamente.

Chiedi di me, mhm-mhm.

Beh, ho cercato di essere gentile.

Sì.

Ma che diavolo?

Se ti dico di venire a casa mia domani alle 6:00

e non ti presenti?

Ti spacco il culo.

-Stronza, sei pazza. -Non ne hai idea.

Va bene, ragazze.

Andate a fare soldi.

-Oh! -Ciao, bella.

Ehi.

-Dannazione! -Che c'è?

-Le ragazze devono essere un inferno. -No, per niente.

-Guardati, sei nervosissima. -Non sono nervosa.

Sei tutta agghindata. Mi hai fatto mettere un completo.

Stai benissimo con quell'abito.

-Sì, vero? -Sì, è vero.

Fatti vedere, fatti vedere.

Guardami, guardami, guardami.

La prima impressione si fa una volta sola, ok?

Stai bene.

Non me ne frega niente della loro prima impressione.

Come ti comporterai quando conoscerò la tua famiglia?

Meglio non pensarci.

Neanch'io, perché la mia famiglia non vale un cazzo.

Non dire così.

Cosa? È vero.

Non li ho sentite per tutto questo tempo.

Poi faccio un po' di soldi. Ora mi chiamano tutti i giorni?

Ti ho detto di mettere dei limiti.

Sì, li ho messi, ma quei tizi non hanno un cazzo,

soprattutto limiti.

Sì, e anche tu non avrai un cazzo se non metti dei limiti, quindi...

A proposito di rompipalle...

Bryce mi ha detto che la CTS viene domani.

Bryce?

Probabilmente è stato lui.

Perché... Ancora con questa storia? È un bravo ragazzo, rilassati.

-Non saprei proprio. -Davvero, Fatima?

-Cos'ha detto? -Niente.

Ha detto solo che verranno e...

Mi ha preparato a dare le risposte giuste, è un bravo ragazzo.

Va bene. Cosa ne pensi?

Se devo essere sincero...

Sento che non avrei dovuto farlo.

Tesoro, saresti ancora al ritiro bagagli, al verde.

Perciò ascolta, dovevi correre il rischio, d'accordo?

Sì, ma quel rischio potrebbe rispedirmi in prigione.

Possiamo non parlarne più?

Almeno non stasera. Ti prego.

Oh, già, scusa, non parliamo del fatto che tornerò in prigione

perché stanno arrivando i tuoi amici.

Ne parliamo dopo, quando torno in galera.

Sul serio, no.

Zac, non sto dicendo questo. Senti, lo affrontiamo insieme, ok?

Guardami. Insieme, ok?

Pensiamo positivo e supereremo questa cosa.

Va bene? Puoi farcela.

-Va bene? -Ecco perché--

-Mhm-mhm. -Per questo ti amo.

Ok.

Guarda come reciti!

-Sto bene? -Sì, stai... rilassati!

Ok. Sul serio?

Apri la porta.

Prendi i cuscini. Ti sono caduti i cuscini. Arriviamo!

-Zac, apri la porta. -Tieni pulita la tua casa, donna.

Amico.

-Ciao. -Ciao!

Io sono Angela.

-Lui è il mio ragazzo... -Bryce!

-Quando me l'ha detto... -Come va?

Quando mi ha detto che cenava con i suoi amici,

non ho fatto due più due finché non sono arrivato qui.

-Yo, guarda qui. -Wow! Ciao, bellissima.

-Ehi, tesoro. -Smack.

-Quindi... -Ciao, Fatima.

Questo è lo Zac di cui parlavi.

Sì, è lui.

E questa è la ragazza di cui parlavi.

È lei. Lei è Angela.

-Wow, il mondo è piccolo. -Voglio dire, è bellissimo qui.

Grazie, grazie.

Sai, ci ho lavorato molto.

-Ho avuto un piccolo aiuto. -Un aiutino?

-Da questa ragazza. -Come stai, Bryce?

Benissimo, Fatima. Grazie di avermi invitato.

-Figurati. -È bellissimo.

Che sorpresa.

-Andiamo, ragazza. -Oh, ok.

Lasciamo gli uomini a chiacchierare, ok?

Ehm...

-Ah-ah. -Mi piace.

Grazie, ma...

Lo chiami il tuo ragazzo, vedo.

Beh, è nuovo.

-Ok. -Che c'è?

Niente, ma pare che stasera entrambe valuteremo gli uomini.

Aspetta, lo conosci?

Lavora per uno che non sopporto.

Fammi indovinare. Gary?

-Aspetta, conosci Gary? -Viscido.

Sì, io non... Non lo sopporto.

Quindi non ti piace Bryce?

Ehm... Mi conosci.

Ci metto un po' ad abituarmi alle persone.

Ma sto imparando a conoscerlo, vedremo.

-Ma se ti piace, lo adoro. -Beh, io lo adoro. Ah!

-Sei stato bravissimo oggi. -Grazie, grazie.

Voglio dire, andrai alla grande.

Sì, grazie. Non le hai detto niente...

No, no, no, non l'ho fatto.

Quello che c'è tra noi resterà sempre tra noi.

Ok, perché non ho bisogno di qualcuno che mi giudichi, capisci?

Ti ringrazio.

Ti hanno già contattato?

No, non ancora.

Beh, quando lo fanno, fammelo sapere, così posso raggiungerti,

o puoi incontrarli nel mio ufficio, come vuoi.

-Lo faresti? -Certo.

-Ci penso io, amico. -Già...

Non so cos'abbia fatto in un'altra vita per averti come amico, ma...

-Grazie, fratello. -Lo apprezzo.

-Grazie, fratello. -Lo apprezzo.

Di cosa state parlando, ragazze?

Non sono affari tuoi.

-Tu sei affari miei. -Lo so.

-Sì, va bene, sedetevi. -Grazie, tesoro.

-Dov'è Belinda? -Oh, sta arrivando.

-Devo chiamarla? -Oh, no, sai com'è.

-È sempre un po' in ritardo. -Mhm-mhm.

-È tua amica. -Decisamente.

Zac, cos'hai detto che fai nella vita?

-Beh... -È nel settore immobiliare.

E si cimenta nelle azioni.

Fantastico, perché sai che Bryce gestisce un fondo speculativo...

-Sì. -Ma tu lo sai già.

Lo so. Ma dai, racconta comunque.

Smettila, siamo a posto.

-Qualcuno vuole del vino? -Certo, sì.

E ne abbiamo portato un po', guarda.

-Prendo altri due bicchieri. -Grazie, tesoro. Grazie.

-Finora tutto bene. -Grazie.

-Salute, ragazzi. -Salute.

-Salute. -Grazie.

-Oh! Che dolci! -Smettila.

No, Zac, non capisci. Non l'ho mai vista così.

-Ok. -Mi piace!

-Beh, la amo, quindi... -Ti amo anch'io.

Sento le campane nuziali!

Rallenta, amico...

-Rallentare? -No, dico solo--

Non c'è fretta.

Siamo appena arrivati, abbiamo ridipinto e il resto, vero, tesoro?

Sì, hai ragione. Non c'è fretta.

Sembra che qualcuno sia arrivato al momento giusto.

-Molto divertente. -Non è divertente.

Vado io.

È esuberante, questa.

Ehi... Oh!

-Ma che... -Zac, che stai facendo?

Oh.

Chi è?

Che stai facendo?

Apri la porta.

Oh, col cavolo!

Fatima, vuoi dirmi che è il tuo nuovo uomo?

-Sì, è lui! -Oh, cavolo, no! Questo qui?

Aspetta un attimo, Be, come... Vi conoscete?

Sì.

Come?

Abbiamo scopato.

Cazzo!

Cazzo!

Sottotitoli: Francesca Masciulo

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