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Angela! Vengo!
Si è svegliata.
Angela! Mi senti? Portami sulla colazione, presto. Non mi fare sempre
aspettare.
La odio.
Cosa manca?
Chi è?
Sono io, Marco.
Ciao, vieni su.
E così anche questo venerdì.
Il giardiniere non viene.
Dice che è malato.
Chi era? Un tuo amico? Sì, adesso sta venendo su. Bene, sono contenta che tu
abbia molti amici.
Ah, ciao.
Ciao, buongiorno.
Buongiorno. Piacere, io sono un amico di Giorgia. Piacere.
Eh, Giorgia, non mi presenti questa bella signora? È lui, Marco?
Sì. Marco, questa è mia sorella Laura.
Molto lieto di conoscerla.
Allora vi lascio soli, non voglio essere di troppo e poi devo uscire.
Ciao, Giorgia. Ciao, Laura.
Mi raccomando, fate bravi. Ah, non si preoccupi. Bene.
Arrivederci. Ciao, ciao. Arrivederci.
Simpatica tua sorella.
Come va, amore?
Così.
Devo dirti una cosa. Che cosa?
Riguarda mio padre.
Non so come dirtelo. Una cosa così grave?
L'ho saputo stamattina. È una cosa tremenda.
Tutto quanto ti è successo è tutta colpa sua.
Non posso crederci. Invece è proprio così.
Mio Dio.
Anch'io non volevo crederci. Quando l'ho scoperto mi è venuto un colpo.
Ma ne sei proprio certo?
Sicuro, è stato lui a farti rapire. Non puoi capire come mi sento io adesso?
Quel maledetto bastardo, vorrei poterlo ammazzare. Potrebbe trattarsi di un
equivoco. Nessun equivoco. Potrebbe.
Tanto ormai per me è come se fosse morto mio padre.
Ma adesso è finito tutto. No, no, no, per me deve ancora incominciare.
No, Marco, cosa vuoi fare?
Tu non capisci.
Ascolto, ormai è passata e a meno di un po' che sia stato.
Non lo posso perdonare. Su, adesso non pensiamoci più. Non doveva fare questo.
Purché questo non cambia niente fra noi.
È spaventoso.
Mi ascolti? No, no, no, ha superato ogni limite, devo fargliela pagare. Dai, ti
prego, su, mettiti seduto. No, Giorgia, adesso è meglio che vada. Mi sono
sentito in dovere di dirtelo perché non resistevo con questo peso sullo stomaco.
Mi capisci, no?
Non fare pazzi.
No, te lo prometto.
Ciao.
Ho telefonato all'idraulico, ma non c'era.
Carlo è andato dal meccanico e non è ancora ritornato.
Io scendo, vado a prenderle i giornali.
Angela, aspetta, ho voglia di fare un bel bagno.
Sì, signora. Preparami la vasca, ma mi raccomando, con tanta schiuma.
Bene, signora.
Chiamami quando è pronto.
Sì, mi è arrivata una grossa partita di droga. Mi raccomando che la merce sia di
prima qualità, ok?
Beh, certo, stai tranquillo.
La coca è colombiana e garantisce gnazzo. E l'eroe è turca purissima.
D'accordo, mi fido di te, ma prima la voglio provare lo stesso.
Non c'è problema, quando vuoi. Non hai perso uno snifo qui con te?
No, qui non ne ho.
Come tu adesso non hai soldi.
Almeno così credo.
Certo che non ne ho. Eh, ne ero sicuro. Allora porta la merce domani e facciamo
l'affare.
Siamo d'accordo? Ci vediamo domani qui alla stessa ora.
Ok?
Allora ci vediamo domani. Va bene.
È pronto?
Ancora un attimo signora.
Ma come mai ci vuole tutto questo tempo?
Non lo so signora, sto facendo il possibile.
Fatto. È pronto, signora.
Sì, così.
Sì.
Sì.
Si, si continua.
Leviamo questi.
No.
No.
Brava, così.
Avanti. Brava.
Prendilo tutto.
Dai.
Bagnalo bene.
Dai.
Prendilo in bocca.
Prendilo.
Così.
Continua, dai.
Brava, brava.
Ecco.
È abbastanza grosso?
Dai.
Dai, dacci dentro.
come succhi bene
apri
vieni qua adesso
Sì, scusami, sì.
Sì.
Sì.
Come sei stretta.
Mi piace sempre.
Sì, sei fantastico.
Ti piace?
Eh, dimmi che ti piace.
Grazie.
Grazie.
Grazie.
Sì, sì, sì, hai fatto.
Sì, così.
Sì. Sei una troia. Sì.
Sei una troia.
Mi fai godere.
Sì. Mi fai godere, sai.
Sì. Sì.
Scusa.
Aspetta, aspetta.
C'è tempo qui.
Così, così ti spacco.
Sei senza fondo.
Venimi sopra.
Così. Così.
Dai, ficcatelo dentro.
Dai, muoviti tu.
Sì,
così tutto.
Tutto. Sì, in fondo, sì.
Ah,
sì. Ti piace?
Sì, sì.
Sì.
Sì, sì.
Dai, salta, salta.
Balla.
Sono Laura. Senti, ho bisogno della pratica Mingazzi. Se mi dici dov'è, te
la faccio avere subito.
Certamente. La trovi a casa mia, sul tavolo. D'accordo, allora...
Va bene, provvedo subito.
Ciao.
Continua. Sì.
Continua a muoverti.
Sì, dai.
Tocca a me la palla.
E carenza mia.
Sì, così dai. E del caso che... Ora... E di giù adesso.
Sì, tutto.
Ti piace lì?
Sì.
Ma che bello!
Ma che
bello!
Anche qui.
Che bel culetto caldo.
Sì, rispondimi.
Sì, rispondimi. Che bello.
Sì. Addio, sei porca.
Sì.
Che porca. È fantastico. Sì. Addio. Sì.
Ti rompo, ti rompo. Sì.
Sì.
Grazie.
Grazie.
Grazie.
Grazie.
Succhi a me.
Buono?
Buono adesso?
Pulisci la mano, eh?
Mi capite, ragazzi?
Voglio trovare un posto sicuro dove nasconderla in attesa di portarla al
marsigliere. Ci siamo tenuti d'occhio.
E hai già qualche idea di dove portarla?
No, ci ho pensato.
Ma non mi è venuto in mente nulla.
Forse so come fare.
Penso che potrai farla tenere per qualche giorno a Barbara.
Sono sicuro che di lei ci possiamo fidare.
Barbara non è una che va a spifferare tutto in giro.
Beh, se sei convinto che non ti freghi dalla pura lei.
Ma stai attento, se succede qualcosa... Stai tranquillo Tony, andrà tutto bene.
Stasera vado da lei e le parlo. Ciao.
Buongiorno, mia cara.
E lei chi è? Cerco la signora Laura Salvini. La signora Laura?
Sì. Non c'è in questo momento.
E non sa dove la potrei trovare? Beh, no, non saprei proprio.
Ne ha figura?
È una cosa urgente. Ma gliel'ho detto, non sa dove sia.
Capisco.
Accidenti. E non sa quando ritorna?
No, non lo so, ma se è una cosa urgente può lasciare detto a me.
Già, ma io devo assolutamente parlare con lei. Oh, insomma, le ho già detto
che non c'è. Va bene, allora intanto possiamo fare due chiacchiere noi. Due
chiacchiere noi? Ma perché?
Avanti, vieni qua.
Vieni qua, ho detto, non farmi perdere tempo.
Muoviti, sbrigati.
Sita brutta troia, visto che la tua mica non scemi, farai divertire un po' tu. Ho
voglia di scopare, hai capito? Ma che cosa fa?
Non hai sentito? Ho detto che ho voglia di scopare.
Non farmi arrabbiare.
Avanti, spogliati in fretta.
Forza. Spogliati, ho detto.
Mi hai capito?
Svelta. Non mi direi che è la prima volta che ti fai scopare.
Muoviti. A lei è male.
De pesci tua.
A lei.
Vuoi sbrigare?
Avanti. Su, mettiti giù.
Così.
Brava qui.
Su, chi è?
Forza.
Forza che ti farò divertire.
Brava, brava, così.
Brava, vedi che ci siamo capiti subito.
Continua, su.
Non guardare, continua.
Brava. Avanti.
Bene, bene.
Vado bene così?
Certamente. Vedi che ho subito capito cosa ti piaceva.
Avanti.
Continua, cara.
Diventeremo molto amici noi due.
Sì, così, così.
Brava, brava.
Tutto bene.
Ma come sei brava.
Sì.
Sì, così veloce.
Bravissima.
Su, continua.
Vedo che ci sai fare.
Su, girati.
Così.
Ecco.
Così girati bene.
Avanti.
Sei tutta bagnata?
Sì.
Hai voglia, eh?
Sì.
Toccami, dai. Sì.
Continua. Ti preparo bene.
Poi ti farò un bel lavoretto, vedrai.
Adesso arrivo.
Ecco.
Dai, sì.
Ecco qui.
Così, così.
Mi senti bene?
Aspetta. Non scivolare fuori.
Ecco così, così. Tutto dentro.
Ti piace?
Sì. Mi senti bene?
Aspetta, aspetta.
Ecco, ecco.
Così.
Cos'è?
Ti piaceremo?
E' bellissimo avere un cazzo in culo Si,
una troia lo sapevo,
sai?
L'avevo intuito io Ti piace farti scopare?
Si, da morire
Adesso così.
Vieni bene sotto.
Sotto così.
Aspetta. Così.
Così. Sì, tutto dentro.
Ecco, ecco.
Sì, sei una bella dracca, sì. Non smettere.
Sì, così, così.
Sì.
Così, così forte, veloce.
Sì.
Così, così, così, così.
Ti piace? Dillo che ti piace. Sì, sì.
Ti piace prendere i cazzi, vero? Per tutta Cortana.
Spacca mi tu e...
Così, tutto in faccia, sì.
Sì, sì.
Sì. Legalo tutto, sì.
Brava, brava, tutto.
Succhialo, succhia.
Bene, bene così.
Grazie.
Dai, li abbiamo fottuti, andiamoci! Pensa alla faccia degli sbirri dopo aver
perquisito i treni in arrivo dalla Germania.
Anna, sono Laura, sei riuscita a trovarmi quei documenti di Mingazzi? Sì,
li ho trovati. È successo qualcosa, perché è una voce molto strana.
È venuto un uomo. A casa mia, e ti ha detto per caso cosa voleva? Era una
persona che conosco?
Sembrava un francese, ti cercava.
E cosa può volere da me? Non conosco nessun francese. Ha detto che cosa
voleva? No. Ho capito, stai tranquilla, ok?
Vedrò di sapere chi è.
Se mi cerchi, sono in ufficio. Ok, ti telefono presto, ciao.
Ah,
il salone.
Ciao Angela.
Ciao, lasciami passare.
Perché? Devo pulire tutto il salone. Il salone può. No, dai. No, aspetta.
Non posso.
Ti faccio vedere io che cosa puoi fare.
Lasciami. Dai, se ci scopre... No,
dai.
E ora togliamo questo straccetto.
Guarda che se ci scopre la signora... Eccoli.
No, guarda, Carlo, ho paura e non possiamo farlo così.
Va
bene.
Ma no, Carlo, dai. Stai buona, non ti succede niente.
Stai buona.
Su, Carlo.
E se ci scoprono? Non c'è nessuno.
Dai, dai, così il mio pisellone, dai, leccami tutto.
Si continua.
Si così.
Si.
Grazie.
subito dalla cucina e torna a fare il tuo lavoro. Fuori, vattene.
Tu sei pagato per fare l'autista e non per spassartene, è chiaro?
E tu, non hai altro da fare qui in casa mia che scopare e fare le tue porcate in
cucina con Carlo?
Rivestiti e fa presto. Subito.
E va bene, va bene, ce l'andiamo. E tu fuori, vattene, vattene. D'accordo.
E tu, ascoltami bene, guarda che se entro dieci minuti il sarone non è
perfettamente in ordine, io ti licenzio.
Allora, mi hai capita bene?
Sì.
Ciao Barbara! Ciao Mario, vuoi ballare?
Non ho tempo per divertirmi, devo parlare. Ah, e di che cosa si tratta?
Dovresti farmi un favore. Oh, davvero?
È una cosa importante.
Ho della roba che scotta a casa.
Se posso aiutarti... Allora dovresti sederla per un po'. Va bene.
Dai meno nell'occhio.
Solo per qualche giorno.
Poi la vengo a riprendere.
Ok. Stai ferma un attimo. Oh, ok.
Vieni a prenderla domani a casa mia e per questo servizio ti faccio guadagnare
anche bene.
Oh, d'accordo, passo domani. Bene, non ti dimenticare. Stai tranquillo. Adesso
va. Ciao, ci vediamo domani. Ciao.
Ti amo, Giorgia. Anch'io.
Voglio fare l'amore.
Vi speriamo.
Quanti d'occhi si dà?
Sì.
Così, brava.
Dai.
E adesso?
Così? Dai, sì.
È
veramente eccitante.
Grazie
Sì, dai.
Dai, giù così.
Ecco.
Adesso la mettiamo qui.
Così.
Faccia così.
Sì, vai.
Continua così.
Mettilo tutto dentro.
Eccolo.
È
un sogno
sentirti.
Così dai!
Grazie
Brava, sei stata di parola. Quando c'è da guadagnare.
I soldi fanno sempre cosa. Certo, soprattutto quando sei in bolletta come
me. Accomodati pure.
Vado a prendere la roba.
Allo? Sono Turi. Ah, dimmi. Ho visto la Salvini rientrare. Molto bene.
Adesso che faccio, capo?
Puoi andartene.
Adesso me ne occuperò io.
Ok, allora puoi trovarmi a casa.
Certo, Turi. Se avrò ancora bisogno di te, ti chiamerò.
Brota puttana, credo che ti farò una bella sorpresina. Sì, proprio una bella
sorpresina.
Lo sai, amore, oggi sei particolarmente bella.
E con questo cosa vuoi dire? Che gli altri giorni sono brutte?
No, semplicemente che oggi sei più bella del solito. Facciamo due passi? Ti pare
una buona idea? Certo, tutto quello che vuoi.
Vieni. Andiamo.
Si sta bene qui, vero? Sì, molto.
Ehi, scommetto che quella l'hai piantata tu. Già.
E anche quella.
Ma come te ne sei accorto?
Perché sono le più striminzite.
Spiritoso.
Vorrei vedere te.
Non è mica così facile.
A parte gli scherzi, casa tua mi piace veramente molto.
No.
Pensandoci bene...
Anche chi ci abita mi piace.
Vuoi dire mia sorella, per caso?
Dai, che hai capito benissimo. Non fare la furba. O vuoi proprio sentirtelo
dire? Forza!
Lo sai, che chi mi interessa sei soltanto tu. Davvero? Sì, mi piace tutto
di te. Mi piace fare l'amore con te.
Insomma, ti amo davvero, Giorgia.
E non mi stancherò mai di ripeterlo.
Sei tanto caro. Su serio?
Sì.
Lo penso su serio.
Per te... Farei pazzie.
Cocaina o eroine?
Chissà che cosa ci troveranno mai.
Non capisco.
La metto qui dietro.
Sì.
Grazie.
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