All language subtitles for 30.Coins.Trenta.Denari.1x07.La.Scatola.Di.Cristallo.iTALiAN.1080p.WEBRip.AAC.x265-Pir8

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Traduzione di Maleva

Mi scusi, mi dispiace disturbarla.

No, anzi. La...

la stavamo aspettando.

Immagino che sia il nuovo sacerdote.

Italiano?

- Mi manda... - il vescovo di Segóvia, lo so.

Ho scritto io la richiesta.

Il vescovo è rimasto impressionato dalla quantità delle firme.

Devo chiamare mio marito,

che al momento è il sindaco.

Ha una copia della chiave della casa davanti alla chiesa.

Preferirei restare qui, se non le spiace.

Fino al ritorno di Vergara, non voglio sistemarmi lì.

Quindi tornerà?

Lo speriamo tutti.

Questa è la camera migliore che abbiamo.

Naturalmente, sarà nostro ospite.

Qualcosa di più semplice...

No, davvero, è un piacere averla qui con noi.

Lei non sa quanto questo paese abbia bisogno di qualcuno come lei,

- Padre... - Ángel.

E lei è...?

- Mercedes. - Mercedes...

ma tutti quanti la chiameranno... Merche.

Sì.

Ascolta, Merche.

Di qualsiasi cosa tu abbia bisogno...

parla con me.

Perché se no...

cosa ci sto a fare, qui?

Cos'è?

- Che cos'è? - Cristo.

Puzza.

Dove ci portano?

Nel deserto.

Lo fanno sempre là.

- Credo per via delle telecamere. - Lo filmeranno?

Lo fanno sempre.

Dicono che sei un prete.

Sì,

un prete spagnolo.

Stavo dando una mano... all'ospedale.

Non ho mai creduto in queste cose,

ma mi piacerebbe che qualche preghiera ci aiutasse adesso.

Possono portarci via tutto,

ma ci rimarrà sempre una cosa.

Cosa?

La speranza.

Non tutto è perduto.

Parola del Signore..

Si può sapere che stai facendo qui?

- Sono ancora il sindaco. - Non sei qui per porgere i tuoi omaggi.

- No. - Sei venuto a vedere se arriva Elena.

Tu che dici?

Cazzo, Paco! Non ti arrendi mai.

Non mi risponde al telefono, non so niente di lei.

È normale, si starà riprendendo dallo shock.

A quanto dicono, quando è successo...

- stavano cenando insieme. - Non dirmelo, non voglio sapere niente.

Se non arriva, vado a cercarla.

- Dove? - A Parigi, a casa dei suoi genitori,

sulla Luna, se necessario!

Devi aiutarmi,

ho soltanto te.

Cazzo!

Che diavolo...

- Cosa fate? Cosa succede? - Identifichiamo queste ossa.

Ma perché?

- A che scopo? - Dovremmo chiederlo a lei.

Abbiamo due testimoni che affermano di averla vista seppellire questi resti qui al cimitero.

Senza documenti.

E ovviamente senza che compaia niente nei rapporti.

Sono ossa sepolte che sono comparse qualche giorno fa in un campo.

Comparse in un campo?

Saranno della Guerra Civile!

In paesi come questo, succede molto spesso.

Spuntano ossa sotterrate...

nei fossi e nei campi, ed è meglio non lasciarle lì troppo,

altrimenti vengono fuori vecchie storie, cose passate che è meglio non rivangare.

Il laboratorio lo determinerà esattamente,

ma le dico già, vedendole, che non risalgono alla guerra civile.

Certo, perché lei è criminologa?

In effetti, sono criminologa.

E devo avvertirla di una cosa, Laguna.

Se c'è qualcosa che deve dirci,

è meglio che lo faccia ora.

Andiamo! Andiamo!

- Andiamo! - Ahmed!

Andiamo, andiamo!

Dove?

Andiamo, veloci! Di qua! Andiamo!

Veloci!

Andiamo! Presto! Andiamo!

Veloci, andiamo!

Andiamo, andiamo! Andiamo!

Veloci!

Vedi quell'auto?

Ha il serbatoio pieno.

A 50 km da qui...

c'è l'avamposto del Governo.

Se sei fortunato,

puoi arrivare fin lì.

- Perché stai facedo questo? - La nostra causa è giusta.

- E non siamo tutti pazzi. - Non dobbiamo perdere la speranza, ok?

- Ok. - Andate!

Non si apre!

Non sparare!

Hanno un permesso per andarsene! Hanno un permesso!

Un permesso di chi?

Non siamo stati informati.

Accelera! Ci sta raggiungendo!

Accelero, ma non va!

Sven?

Mi senti?

Mi senti, Sven?

Speranza!

Speranza!

Perché non arriva?

Non sono ancora e mezza.

Scusate, non riuscivo a trovare parcheggio.

- Siamo arrivati troppo tardi? - No, sono adesso e mezza.

Questi sono i documenti. È tutto lì,

le proprietà, la casa, l'hotel, lo stabilimento di macellazione...

- Com'è che che si chiamava? - Porcino Pedraza Srl.

L'abbiamo inaugurata... credo nemmeno un anno fa, no?

Non lo so... Non ricordo la data.

Ci abbiamo messo tre anni a sviluppare il progetto.

Gli anni più felici della mia vita.

Ci siamo indebitati fino al collo, ma...

adesso è tutto pagato e stavamo cominciando a ottenere profitti.

Dovresti tenerla tu.

Come?

L'idea è stata sua, io conosco solo gli animali.

- Ma tu eri d'accordo. - Certo, l'idea era buona.

- Ma l'abbiamo realizzata insieme. - No, sei stata tu, io ci ho solo messo la faccia.

Allora, siamo d'accordo.

L'impresa rimarrebbe interamente a nome della mia cliente.

- Non decidiamo nella foga del momento... - Va bene, va bene così, per favore. Che altro?

Credo che dovremmo fare a metà, come per la casa e l'hotel.

Per me, puoi tenere tutto.

Cosa c'è, Paco?

Non vuoi avere niente a che fare con me? È questo che stai dicendo?

- Non vuoi più vedermi? - Non cominciamo, ti prego.

- Non cominciamo a litigare. - Non stiamo litigando!

Solo che non voglio che vada tutto in malora, dopo tanto lavoro.

Non so cosa voglio fare della mia vita. Non lo so.

Voglio ricominciare da zero.

- E di cosa vivrai? - Non lo so, è l'ultima cosa che mi importa.

Lo sta ascoltando?

- Rimandiamo le altre questioni ad un altro incontro? - Sì, sarebbe la cosa migliore.

Mi dici cosa ti succede?

Sono stufo.

Sono stanco di tutto!

Incluso me stesso.

Cazzo!

Merche!

Merche.

Scusi se la disturbo ancora,

ma stavolta ho proprio bisogno del suo aiuto.

Non ho la chiave della chiesa, sto cercando il sindaco...

- Cosa le è successo? - Niente,

una sciocchezza.

- Non sembra essere una sciocchezza. - Mi perdoni, Padre, c'è molto lavoro...

troppe cose...

Paco non è disponibile, ma...

posso aiutarla io.

Eccole qui,

sono tutte sue.

Merche, non crede che sarebbe meglio se parlassimo un momento?

No, non sono dell'umore.

Ho la sensazione...

che è adesso che ne ha bisogno.

Da quanto non ti confessi?

Mi scusi, Padre, non ricordo neanche le parole.

Non preoccuparti, dimmi quello ti passa per la testa.

Ho sbagliato.

Molto.

Ho trascurato mio marito, pensando solo al lavoro.

Peggio ancora,

l'ho usato.

Ho perseguito solo il mio interesse,

- senza pensare che lo stavo danneggiando. - Merche, essere forte...

non è un peccato.

Ci sono persone che si lamentano tutta la vita,

qualsiasi cosa succeda, e altre che fanno qualcosa per risolvere i loro problemi

e andare avanti.

- Tu sei una di quelle. - Ci ho provato.

Ci ho provato, ma il problema è che...

- io e Paco... - Vi state separando?

Io voglio aggiustare le cose, Padre, lui no.

Le giuro che ero disposta a cambiare,

a fare le cose in un altro modo, ma...

lui ha già preso la decisione.

Inoltre, c'è...

Cosa?

C'è l'altra.

L'altra?

È più giovane di me,

e lui ha perso la testa.

Ma non va bene per lui, Padre.

È come ipnotizzato.

Quindi, Elena sta con lui, adesso?

Come fa a sapere che si chiama Elena?

Me l'hai detto tu.

No,

non sta con lui, sta con un altro. Almeno, stava con un altro.

Sai se lei e Paco si sono rivisti? Sono ancora in contatto?

Non credo. Se fosse così, qualcuno me l'avrebbe detto. Qui...

si sa sempre tutto di tutti.

Se torna, dovresti parlare con lei.

- Come? - Queste cose bisogna affrontarle di petto.

E cosa le dico?

Non si tratta di parlare, ma di agire.

Devi dimostrarle che nessuno può portarti via quello che è tuo.

Tira fuori la rabbia che hai dentro e mostragliela.

Non è una brutta cosa,

è la verità.

Che veda il tuo dolore, ma che capisca anche il male che ti ha fatto.

Se è una brava persona, capirà e si farà da parte.

Non è una brava persona.

Allora, che subisca le conseguenze.

Merche.

Tieni.

Cos'è?

Niente, una sciocchezza.

Grazie.

Dallo a Paco,

e fai in modo che non si accorga di averlo addosso.

- Parla seriamente? - In tasca,

all'interno del cappotto.

Una di quelle cose che non sappiamo di avere...

- Capisco. - Se dici che Paco è così smarrito,

chissà, forse questo potrà aiutarlo.

Entri, sergente.

Sono già arrivati i rapporti?

Che velocità.

Era piuttosto semplice.

- Da 2 a 4 anni. - Dimentichi la Guerra Civile.

Causa della morte: colpo di fucile.

Qui.

- Proiettili conficcati nella struttura ossea. - Sì, sì, lo vedo.

Quindi, lei è in arresto.

Consegni il distintivo e la pistola.

Non le sto nascondendo niente, cazzo.

- Semplicemente non so cos'è successo. - Può spiegarci questa contraddizione?

No, non posso. È questo il problema!

È questo il cazzo di problema! Che non posso spiegarlo!

Ho trovato le sue ossa nel campo, e un paio d'ore dopo...

stava saltando nella diga. Ora capite perché diavolo non potevo fare rapporto?

Non capisco un cazzo di quello che sta succedendo in questo paese.

Si calmi, Laguna.

Il nostro lavoro è chiarire le cose.

E cosa cazzo chiarirete?

Vi credete tanto intelligenti, vero?

Del Dipartimento di Sicurezza Statale...

Sentitemi bene,

io sono una guardia civile.

Non indosso un completo, ma un'uniforme, come i camerieri, come le infermiere.

E sapete perché?

Perché lavoro per la gente.

E questo cosa c'entra con il caso?

Questo paese è maledetto.

Non c'è altra spiegazione.

E ogni giorno che passa, le cose peggiorano,

e peggiorano,

e peggiorano.

Non avete idea di quello in cui vi state cacciando.

Signora, è chiuso.

Deve tornare domani.

Signora, per favore, venga con me.

Cosa fa? Come devo dirglielo che è chiuso, non può stare qui!

Se è così gentile da...

Stai andando in bagno?

Ah, no... No, scusa, vado...

su alle camere. Credo che mia marito sia qui.

Sì, ma non so se c'è.

Gli ho portato dei vestiti puliti. Ti spiace se salgo?

Perché dovrebbe?

È la prima a sinistra.

Non dovevi permetterglielo.

- Come? - Se è andato via di casa, è per non vedere sua moglie.

E tu gliela mandi su.

- Gli ha portato vestiti puliti. - Vestiti puliti? Te lo dico io cosa vuole.

- Dai, Rogelio, vai a prendere le tue medicine. - Ma lasciami in pace!

Tua moglie è qua fuori, vuole parlare con te.

- Le avete detto cosa sta succedendo? - No, è meglio che glielo dica tu.

No, no, io no.

- Non voglio che mi veda così. - Laguna, è tua moglie.

- Credo abbia diritto ad una spiegazione. - E cosa le dico?

Che sei andato oltre i tuoi compiti.

Fantastico.

Se è per dirle queste cazzate, meglio che non ci parli.

Dille di prendere un taxi e andare stasera stessa a Sepulveda da sua sorella.

E che andrò a prenderla... appena potrò.

- Se è questo che vuoi... - Sì, è questo che voglio.

Grazie.

Deve parlare con Paco, per favore. Sta uscendo da ogni parte.

Dimmi.

Dove sei?

- Sto arrivando in paese. - Senti, Paco,

- sta succedendo qualcosa di strano. - Cosa, stavolta?

Non sto scherzando, Paco, è una cosa molto seria.

Esce dai tombini.

Che cazzo è?

- Cos'è successo? - Non lo so, siamo venute per chiedere a lei.

C'è qualche depuratore qui vicino?

Qualche azienda che versa i rifiuti nella rete pubblica?

Certo che no. Qui è tutto in ordine.

Una donna è caduta.

Bisogna dire alla gente di non uscire, è pericoloso.

Quello che bisogna dire alla gente è cosa sta succedendo qui da mesi.

Senza giri di parole. E voi due dovreste esserci.

Ciao, sono Elena Echevarría. Lasciate un messaggio.

Sta succedendo di nuovo.

Non so di cosa si tratta, ma non posso continuare a mentire.

Dirò a tutti cosa sta succedendo.

Vorrei che tu fossi qui.

Ti ho visto.

Stai facendo cose strane.

Ti disturba?

No? Sai a cosa serve questo?

Per uccidere i topi.

No.

Perché non possano scappare.

Un momento di attenzione, per favore.

Questa situazione è andata troppo oltre.

Dobbiamo parlare chiaramente di quello che sta succedendo, ma senza perdere la calma.

Insomma,

- tutto questo non è normale. - Certo che no!

Te ne accorgi ora?

Me ne sono accorto molto prima,

ma volevamo proteggervi.

- Ora non ha più senso. - Questa è stregoneria!

Sono mesi che succedono cose.

Lo sapete tutti.

Prima, la morte degli Alonso,

poi la scomparsa di Sole...

- E l'incendio della clinica di Elena. - E quando è riapparso dal nulla suo marito?

La morte di Roque, di Jesús...

- Credo che sia tutto collegato. - Lo sapevo!

E Laguna perché non c'è?

- Adesso siamo noi al comando. - È stato il prete!

È lui il colpevole di tutto!

Ascoltate, per favore.

Silenzio!

Per favore.

Vergara aveva dei nemici.

Non è stato lui.

- Sono stati quelli che lo cercavano. - E a me che mi frega?

- Cos'ha a che fare con noi? - Niente, ma stiamo pagando le conseguenze.

Vergara non voleva farci del male,

- per questo se n'è andato. - Ma ora non c'è, e continuano a succedere cose.

Cosa significa questa nebbia?

Sta bene?

Quelli che lo cercano...

- sono stregoni. - Cosa?

E sono qui,

in mezzo a noi.

Entri, entri, prego.

Non va bene farsi trasportare dai pettegolezzi.

A volte sono le dicerie che causano problemi.

Lei chi è?

- Si sente bene? - Paco...

Parliamo della nebbia.

Siamo in alto,

è normale che succeda.

Quando i muri sono freddi, il vapore ci si attacca,

più che nei campi. Domani,

appena il sole scalderà un po',

la nebbia sparirà.

Non abbiate dubbi.

E tutto il resto...

le morti,

le sparizioni...

di tutto questo non so nulla.

Sta mentendo.

- Sta bruciando. - É normale che, con la febbre...

confonda tutto.

Per me, è coinvolto in tutto questo,

- come l'altro prete e la veterinaria. - Non dire sciocchezze!

Paco non lo farebbe mai.

Quest'uomo è il demonio, che lo sappiate tutti.

Antonio, basta così. Non incominciare.

La nebbia è per non farvi vedere che ha disegnato una linea attorno al villaggio.

L'avrai disegnata tu.

Non vuole che i topi scappino.

Lo perdoni, Padre.

Lui è così.

Povero Antonio.

Quando le cose vanno male,

è normale diffidare di chi non si conosce.

Perfetto non sono...

ma paragonarmi a un demonio...

Un umile peccatore.

Dannazione!

Cosa?

Quel pazzo.

Antonio? Cosa?

- Stavo pensando a quel che ha detto Laguna. - Cosa c'entra Laguna?

Dicono entrambi la stessa cosa. Non ricordi?

Che il marito della veterinaria l'ha ucciso Jesus e che quello caduto nella diga era...

Cosa? Uno spaventapasseri?

Cosa diavolo...

Cazzo!

Ferma!

Cazzo, che schifo!

Non voglio dar ragione a Paco, ma questa...

sembra stregoneria.

Mamma!

Mamma, mamma!

Ciao.

- Cosa mi sta succedendo? - Ti è salita la febbre.

Volevo portarti in ospedale, ma è impossibile uscire con la nebbia.

Tomás e Susana ci hanno provato, ma sono andati a sbattere con l'auto.

- Un'altra volta? - Sì, ma non si sono fatti niente.

Solo un po' di paura...

Merche...

- Cosa c'è? - Scusa per tutto il male che ti ho fatto.

Scusa anche tu, amore mio.

Non ho pensato a te.

Tutto quello che è successo è colpa mia.

Non dire così.

Resta con me, per favore.

Non posso lasciarti così, vado a cercare un medico.

Tomás?

Sapete dov'è Tomás?

A Paco non passa la febbre.

Per tutta la notte ho cercato di chiamare un'ambulanza, ma qui non viene nessuno!

- Dov'è il medico? - Merche, calmati, per favore.

Il medico viene solo il venerdì,

- dovresti saperlo. - Non lo sa, perché lei chiama un medico privato.

- Ma ora non viene, non viene nessuno. - Ok. Jaime, piantala, per favore.

Senti, io in farmacia ho di tutto, ma...

Ma cosa?

Ma cosa?

Non abbiamo il coraggio di uscire, Merche.

Perché?

È solo nebbia!

No,

non è solo nebbia.

Normale?

Sulla porta di casa mia!

Mio figlio continua a piangere, mia moglie ha paura di uscire!

Per voi è normale?

- Che siate dannati! - È così per tutti.

Siamo posseduti.

Ci siamo.

É mia.

- Sta bene? - Non riesco ad alzarmi.

Si è slogata una caviglia? Proviamo a tirarci su, ok?

Mi fa tanto male!

Si appoggi a me.

Che significa "non risulta nulla"?

No, è una cosa temporanea. È passato più di un giorno.

Senta, se ho chiamato il servizio meteo,

è perché voglio una spiegazione. Non potete chiedere spiegazioni a me.

Allora mandate qualcuno a vedere cosa sta succedendo!

Laguna!

Laguna.

Laguna, dove vai?

Sergente!

Che diavolo sta facendo?

Perché l'hai lasciato andare?

- Lì, lì, lì! - Zitta!

Non lasciarlo scappare!

- Merda! - Che cazzo era?

Non ne ho idea.

Attenta! Attenta! Gira, gira!

Salcedo!

Salcedo!

Scusa, bambina mia.

Non ce la faccio più.

Mi fa male la testa.

- Vuole che le porti un po' d'acqua? - Sì, per favore.

E già che entri...

vai al piano di sopra.

C'è qualcuno che ti aspettando.

Come?

Gli uomini ti muoiono tra le gambe, carina.

Se non ti svegli, resterai sola.

Vai, sali, che è quello che vuoi!

La prima porta a sinistra.

Paco! Paco!

Esci... esci da qui...

Vattene.

Cazzo, è vero.

È solo qui.

Sì.

Te l'ho detto. Ma guarda lì... Vedi?

C'è qualcuno sulla strada.

È troppo lontano, lascia stare. Andiamo.

Buona fortuna.

Troppo tardi, mio caro.

Padre.

Padre, sono saliti sul campanile. La gente è molto agitata.

- Non si azzardano a uscire da qui. - Fanno bene.

Come?

Esci dalla finestra della sacrestia.

Non va bene per i nostri piani che tu rimanga qui.

E gli altri?

Qualcuno si salverà, qualcun altro no.

Merche,

questo villaggio è stato scelto fra tutti i posti del mondo

perché proprio qui avvenga qualcosa di grandioso,

qualcosa che cambierà la storia.

Soltanto i migliori avranno il privilegio di assistervi.

Ora non lo capisci...

ma lo capirai.

Quel delinquente ci ha chiusi dentro.

- Il nuovo prete ha chiuso a chiave. - É pazzo come l'altro!

Chi viene con me? Buttiamo giù la porta! Andiamo!

Più forte!

Padre!

Più forte!

Padre Ángel!

Paco...

Sta bruciando! Cosa gli avete fatto?

Elena.

Elena.

- Merche... - Paco, ascoltami.

- Merche, ti prego... - Quello che sta succedendo non è un male.

Sono prove.

Ostacoli che dobbiamo affrontare per arrivare alla meta.

E dobbiamo superarli insieme.

Vieni a casa con me.

Questo chi te l'ha detto, il nuovo prete?

Presto,

proprio qui...

succederà qualcosa di meraviglioso.

Dobbiamo dimenticare tutto quello che è successo,

e pensare a quello che ci aspetta.

Tu hai bisogno di me, e io di te.

Non posso farlo da sola.

La collana...

Ha la moneta.

Forse hai ragione, Merche. È meglio che ce ne torniamo a casa.

Ok, bene.

Dalla a me.

Dammela.

Cosa fai?

Dammi questa collana, Merche.

Perché?

Perché non è tua, tesoro. Dammela.

È lei...

- che mi ha portato via quello che è mio. - Nessuno ti ha portato via niente, Merche.

Perché la difendi sempre?

Ben fatto.

Ti aspettano grandi cose.

Che cazzo è quello?

Mamma?

Mamma!

Da questa parte!

Sono qui, amico mio.

Traduzione di Maleva

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.