All language subtitles for skinheads Teste Raste (IA SUB ITALIAN)

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Original subtitles

Marco. Marco, dai, su,

svegliati. Marco.

Marco, sveglia. Sono sveglio, ma', dai,

sono sveglio. E allora alzati, dai.

Tirati su, dai. Tirati su. Mammà. Dai,

su. Mammà, dammi solo la tazza, dai. Dai,

su. Mammà, sono vent'anni che ti dico che

voglio il cappuccino.

Perché quello che cos'è, brodo?No, è

latte con una lacrima di caffè annacquato

che fa schifo. Ma Marco, quanta fai

difficile. Sai che ti dico?

Se non ti piace. Alzati, che fai?Brava.

Che è

quest'odore?

Sarà puzza di dormire, aria viziata. Dai,

apri la finestra.

Ah, sì?Aria viziata. Questo che

cos'è?E di chi è questa?E di chi

è questa?E' mica professo',

una canna, spino, zampirone,

come lo vuoi chiamare?Ma vediamo, andiamo

a vedere. Resti di Marocchino Rosso

colpevole! No, no, professo',

prego, no! So' a pezzi, so'

fatto, che fa, ehMa m'annata a preside?

Me ce manna?Marco! 'a roba

rincoglionisce! Tu già sei il campione

d'espertezza, Marco! Eh, grazie pa'

appoggio morale, eh

Dio. Studiare non hai voluto studiare.

Manco uno straccio di diploma

ti sei preso. Manco

quello, per forza. Geometra?Ragioniere?

Tiè, pure per i sagrari. No?

Niente. Sette scuole è cambiato, Marco.

Sette scuole. Dopodomani fai

22 anni. E di lavoro non se ne

parla. E io sono

donna sola, Marco. E che ti posso

mantenere tutta la vita?

Senza contare poi le colleghe. E che fa

tuo figlio?E che fa mio figlio?Vegeta!

Si mette la musica. Si fa le canne,

le spine, come accidenti cazzo li chiami!

Poi via, moto, quegli altri cretini

gli amici tuoi. Però con la moto che t'ha

comprato mamma, vero?Coi soldi tuoi, vero?

Sei Marco!Io ti sto parlando di moto. La

moto la vado a ritirare oggi dal

meccanico. Ah sì?E con quale soldi?Mamma,

è una stupidaggineA 100.000 neanche ci

arrivo, dai. Ma tu non arrivi nemmeno a

mille lire di tuo, Marco. Ma che oggi ti

sei svegliata storta?Eh, può essere. Oggi

mi sono svegliata storta. E allora?Pensa

un po', tu ti svegli malato tutte le

mattine. Malato?Sì. Ma se mi sento in

sorella... Tu lo so che sei malato.

Guarda i malati! Ma pure il Dio

zombi! Ma pure il Dio zombi! Sono un

guizzo, un'improvvisata, una botta e un

attimo. Ecco, che palle mo questa

ricomincia. Ah, ho trovato un lavoro.

Facci il caffè

al parco, 500! Eh, sì. Carico i

cassetti. Queste sono cinque lire per te,

non hai?

Che palleCiao,

Marco. Ciao. L'ascensore qui è sempre

rotto. Eh, lo so. Ti serve la mano?No, no

Dai, ti do una mano. Sì.

Ma attenta alle uova. Uova, si dice uova.

Oh, maddone! Che

disastri! E mo?

Ma che sei, pugliese?Com'è che hai detto?

"Madonne, che disastri, e mo?" E no,

allora dovevi dire "me", così facevi

tutt'uno ed era meglio. Sei

matto. Ti vado a prendere una scopa.

No, non disturbarti. No, nessun disturbo.

Che stai scherzando?Ma Marco,

io abito qui e tu su.

Quant'è bona la negranza,

grande tocco di manza.

Dove l'ha messa?Se mi

capita la

circostanza.

Glielo butto tutto in panza.

No, panza in volgare.

Marco?Sì, vado a pulire le uova, faccio

io. No, no, dai, daiDopo te le riporto

pulite. Eh no, Zai, però te sbagli

sempre la "e", devi imparare a parlare

bene l'italiano. Metti dappertutto così.

Ah sì?

Si, perché. Perché te, ad esempio, no?

Ti chiami Zaira. No Zaire. Perché se ti

chiamavi Zaire eri uno stato. Invece ti

chiami Zaira perché.

Perché sei una bella ragazza. Io sono

somala. E'

bella la Somalia.

Insomma. Ma ti piace

veramente?

Beh. Adesso non è che. mi

ricordo. proprio bene, però.

credo di sì. Leira!

La signora, dopo ti porto la scopa?Certo

che ti fa lavorare come una negra. Sì, sì

Ciao, Marco. Ciao. Ciao.

Donna! Donna

italiana!

Ehi,

bella italiana, bella!

Lasciami! Va a

toccare! Noi cittadini italiani siamo

costretti ad abitare e ci trattano così!

E' un mero schifo! Brutta! Donna italiana

brutta! Oh Sto porco!

Vieni Nicola, fai toccare te!

Vattene

a casa!

Brutta.

li

mortacci! Tu potresti andare a fare

un'albero!

Oggi stavo in autobus e ci stava uno

zingaro che dava fastidio alle donne. E

te che hai fatto?E io che ho fatto?Io ero

appena salito e manco mi sono reso conto

che è salito una specie di

Schwarzenegger. Ma giovane eh, giovane,

avrà avuto l'età nostra. Con una faccia

che tu non hai idea, l'occhio da matto,

una forza, ha iniziato a menà e ha fatto

un culo così. Un culo così?Ma

chi era questo mezzo Schwarzenegger?La

testa rasata! Menano, cazzo se menano.

L'ha tutto sdrumato, pure giù

dall'autobus. Calci, schiaffi. E la

gente sai che faceva?Applaudiva, gli ha

fatto "Bravo, bravo". Insomma, l'hanno

sostenuto, lo rispettavano. Forza che

scena! C'è stata la paura. La paura tante

volte ti fa credere che qualcuno ti

rispetti, ma non è così. Il rispetto è

una cosa completamente diversa.

Beh, guardi che veramente quelli avevano

paura dello zingaro. Sì, insomma,

dell'extracomunitario. E infatti nessuno

ha reagito quando dava fastidio alle

donne. Beh, certo, l'indifferenza, non la

paura. Quella di oggi.

Meglio farsi i fatti propri, non

intervenire. D'altra parte, il tizio

sull'autobus lo sapeva sicuramente molto

bene. No, no, guardi che si sbaglia.

Quello la gente neanche l'ha vista, agita

e basta. Marco, lascia perdere, no?

Ma no, scusa, perché?Quello era uno

preciso, dritto allo scopo. Lo zingaro

era un porco e lui l'ha castigato, ha

fatto bene. Certo, solo perché era

zingaro, vero?Può essere. E se fosse

stato un prete?Un prete?Che c'entra

adesso un prete?Un frate che fa la mano

morta sull'autobus e che gli tocca il

culo alle donne, regà, ma ve lo

immaginate?Forse

preferite un poliziotto, che so, un

carabiniere, oppure un pompiere O

forse, che so, preferite un politico

famoso?Boh, ma io non lo so, ma che

c'entra adesso tutto sto discorso?Stavamo

parlando di uno zingaro ubriaco, di

questo, no?No, c'entra, c'entra, c'entra

Perché vedete, l'autorità a volte, il

potere, la divisa fa cambiare opinione

alla gente Ecco, quello che è permesso a

un uomo di potere non è permessoUna

persona qualunque, no?E allora?Che vuol

dire con tutto sto bel discorso?EhChe il

duro ha sbagliato?Che dovevamo capire i

problemi del povero zingaro e gli

dovevamo dare le donne?Che siamo

razzisti, e allora?E allora i giudizi

devono essere uguali per tutti e invece

cambiano da persona a persona, da razza a

razza e questo che sto cercando di

farvi capire. Io non sono certamente per

lo zingaro che ha sbagliato però vorrei

che questo coraggioCome voi lo chiamate,

valga per tutti, anche per i bianchi, per

quelli normali che si comportano così. Io

mi spavento per quello che sta succedendo

oggi a voi giovani. Insomma, fino a

qualche anno fa, se a un ragazzo gli si

dava del fascista o del nazista, per cui,

insomma, si offendeva. Oggi invece pare

quasi che voi li ammiriate, perché non

sapete. Voi non lo potete neppure

immaginare. Ed

è triste questo,

molto triste.

Dovete fermarli voi finché

siete in tempo,

finché siete in tempo.

Ma chi è che dobbiamo fermare noi?Ma

come, i nuovi fasci, i naziskin?Ma tu che

ne sai, non capisci un cazzo di storia.

Quello parla così perché è giudeo. Ma che

cazzo c'entra la mamma?Ma che c'entra?Ma

c'ha ragione Marco, lo vedi che non

capisce proprio un cazzoTutti i giudei se

stanno a cagare sotto testa, quelli ci

mettono pochi minuti a ripr i forni, no?

Ma quelli chi?Le teste rasate?Ma se sto a

quattro gatti, Luca, ma che davvero?

Bombardò, ma che cazzo d'uomo sei?Ma che

cazzo dici?Quelli saranno pure pochi, ma

sott'osti. Guarda che quello che stava

oggi sull'autobus era proprio una bestia,

fidati. Uno di quelli fa per 10. E

poi non so, ma che ne hai visti di raduni

in Germania, in Francia, adesso pure qua.

Oh, oh Ma che te sei innamorato di te?Ma

non capisce proprio un cazzoMa è natocosì,

lascialo

perdere. Ah, ma guarda chi si evade!

Zaire con la scope. Dai, entra un attimo

che ti insegno un po' di italiano. Sì, sì

Bella questa musica! Mi piace!

Aspetti un attimo, aspetta

un

secondo. Grazie.

Stiamo calmi. Stiamo calmi che

ancora non è successo niente, ehVai, vai

Scusami, è la musica, mi fa questo

effetto. Non mi controllo più, forse hai

pensato sono un po' pazza. No, perché,

che hai fatto?Ho ballato e credevo

che mi avresti visto. Avessi visto te?

Avessi.

No, ero di là e non ti ho visto. Vabbè,

poi è una cosa normale, mica c'è da

scusarsi. Sì, ma sai, io con la musica io

mi lascio andare e non mi controllo

più. È come se mi ricordasse l'Africa.

A volte c'è la nostalgia, sai?Sì?E beh,

certo, hai lasciato tutta la famiglia.

Sì, e voglio aiutarli. Mia madre

sola con cinque fratelli, niente

lavoro, niente cibo.

L'acqua, le malattie. Ti mancano

queste cose?No. Mi

manca. Mi manca la mia famiglia,

l'Africa, gli spazi, gli odori.

Anche se io, sai, spesso non dormo di

notte. Perché penso a loro che non hanno

niente. E io qui c'ho tutto.

E mi sento un po'. un po' di colpa.

Loro non hanno niente, ma.

ancora per poco, però.

Perché?Che. che vuoi fare?Questo

non te lo posso dire. È

il mio segreto. E allora se.

se è un segreto, non parlo più.

È tornata la signora. Questa stronza.

Cosa hai detto?EhNo, niente. No, devo. Se

no si mette a urlare, Marco. Ciao, Marco.

Ciao, Marco. Ciao. Porca puttana ladra

zozza, va!

Mi raccomando,

grazie alla scelta.

Sei

troppo

dentro, vieni a

parlare!

Hai

visto Barbara?Ne ha agganciato un altro?

Lei ne ha agganciato un altro, quello lo

conosco, è un po' che gira intorno alla

palestra. Mo lo sfondo?No, perché no?

Perché quello è solo uno diviso a metà,

c'ha la metà che vorrebbe stare con noi,

ma lui ancora non la vuole sentire. Ah

sape, quando parli così non ti capisco,

che cazzo dovremo fa'?Gli dovremo menà o

no?Sei Führer no, comanda!

Tu hai sempre preferito agire invece di

pensare, ma va bene così.

A belli i capelli, che cazzo ci stai a

fa' qua, ehE che stai a fa?Niente. Mi sa

che lo zozzo è ebreo. Ebreo, ma che stai?

Allora che cazzo stai controllando, ehE

dai, controlla. Andiamo via, eh Che cazzo

volete?Entra! Fermi, che

cazzo mi volete fare?

Stronzo te l'avevo detto. Dobbiamo

controllare se sei o no.

Stronzetto

Lascialo perdere. Non è ebreo. Ci va solo

piccolo come un ragazzino. C'ha belli i

capelli,

se vedemo! Merda

stronzoCe l'hai

ancora?Cosa?

Questo. Pensi che questo ti dia il

coraggio che cerchi?Questo

è un oggetto, questo è una cosa,

priva di forze.

Guarda che io non cerco niente. E allora

perché ci giri intorno?La prossima volta

che viene in palestra, entra. Non è bello

spiare dalle finestre.

Libertà. Volontà.

Potenza.

Entra.

Oh Questo è l'ultimo trap

americano, a regà una pizza, mamma mia! E

dai, a bombarda! Alza mossa, a tutta

Gallara, tu! E dai, fai il bravo,

pennellò, dai! Lo dobbiamo sveglià sto

quartiere de vecchi! Ti fa un rumore

oramai! Topi! E smettila, scusa!

Come mai ieri ti sei perso una serata?Chi

era ha portato tutte le sue amiche

gnocche che erano, siamo andati

all'isteria. Mi sto a sentire o no?

Scommetto che Bombarda è andato in bianco

come al solito. No, in bianco si è

andato. Forse non era per quella

signorina a Tor de Quinto. Bomba rimaneva

vergine a vita, rimaneva.

Ma che c'hai ma'?E' da un po' che sei un

po' strano?No, non mi

diverto più. Sempre le solite

cose, si ripetono, si ripetono. Bombarda

che va in bianco, pennellone che si mette

sempre a ornare, il bar. Non

facciamo mai niente dai. Che vuol dire,

ora c'hai problemi esistenziali?Perché

non può essere. E no che non può essere,

eh

Vabbè raga, io vado, ci vediamo dopo.

Ciao, ma.

Oh, Luca, ma che ha fatto?Come se ne va?

Boh, che ne so. Che cazzo ti frega che

vieni a ballare?Su!

Sai,

voglio dirti una cosa. con te

sto bene

ma fra un po' io

vado via e non ci

vedessimo più vedremo

vedremo più

perché dove vai?

torno a casa in Africa?

ma lontano perché?I miei

genitori non possono più aspettare.

Ora sai, c'ho tutti i soldi

dopo cinque anni di lavoro senza spendere

niente per me.

Loro potranno curarsi e

allora torneremo tutti qui.

Tutti insieme.

Questo era il mio segreto.

Non lo dirai a nessuno?EhNo.

Io so mantenere i

segreti.

Ma. Mala

porta! Che

palle che palle

Momento che

cazzo

Il coraggio non si insegna, ricordi?

Ma se impari a conoscere l'azione

che viene dalla forza in te.

Che cazzo vuol dire?

La forza in te. Che è Guerre Stellari?

Ciao. Ti stavo

cercando. Lo so, non ti devi

giustificare con me. No, ma che

giustificarmi?È che volevo

sapere perché mi hai mandato quel libro.

Io ti mando cosa?Un libro.

E cosa sei?La mia ragazza?Ma perché fai

così?Tu vuoi che io ti dimostro la mia

forza, il mio coraggio?Senti, fratello,

io non voglio un cazzo Le tue stronzate

mi innervosiscono, io voglio restare

calmo, capito?Calmo! Per chi

mi hai preso?Per Gesù. Eh

Io mica cerco apostoli. Quello che

vogliamo noi l'hanno già avuto altri. E'

la storia che si ripete, il Führer. La

grande Germania, la grande Italia,

l'Europa. Un'Europa forte,

bianca, ariana.

Credo che posso fare qualcosa per voi. Io

sono dalla vostra parte.

Ma che devo fare per dimostrarlo, eh

Che deve fare per dimostrarlo?Fatte

circoncidere, va!Se vedemo?

Signora maestra. Grazie! Ti ho

messo

dentro una tavoletta così.

Che rottura

di coglioni

Con lui?

Scemo, hai sbagliato persona,

vaffanculo va. Sì, a dire la verità

l'avevo deciso. Però ho pensato che per

diventare qualcuno e fare

tanta strada. Ahia, ahia, ahia. Cos'è?

C'ho una fitta allo stomaco, fortissimo.

Io vado un attimo al bagno. Vado, mi

raccomando che non sentano fermi!

E levati dai coglioni Devi

andà a casa! Obbedisco. L'Italia agli

italiani! Fuori! Ebrei! Ed

africani!Guardate

che situazione. Guardate che situazione

che mi devo trovare io.

Ma con tutti i cinema di Roma qua. Che

cazzo

faccio?

Fare meno casino! State zitti, lo

sfigato! Marco!

Marco?

Marco?Ma cos'hai?

Il dolore, guarda, Zen. Un

dolore forte qua, mi ha preso. Non lo so,

mi sento male, mi sento bene. Vuole

vedere il film?No, perché se vuoi vedere

il film, rimaniamo. Meglio,

perché proprio non mi sento bene,

guarda.

Vai!

Vai Vai

Vai

Cazzo gli hanno sfondato il negozio?Che

te l'insegna sfondata, poveraccio!C'hanno

pure pisciato sopra. Ma che cazzo vuoi

guardare?Questa botta non c'entra niente.

A fare lo schizzo del padre. Va a morire

ammazzato, fammi pisciare dentro la

pizzeria tua. Vaffanculo a pisciare a

casa tua, ma che vuoi?Sei peggio di

quello. Guarda chi ti vede, Marco. Hai

visto che macello?Si, l'ho

saputo. Ma che fai?E' un pezzo che non ti

fai vedere in giro. No, è che adesso

lavoro. Sì, sìCon quelle mosse sotto

l'occhio me lo chiami lavoro! Bombardo,

tu sei sempre il solito stronzo Ma che

cazzo Sono tanto degli schifosi

assassini. Calmati! Sono dei teppisti,

ecco. Peggio delle stesse! Calmati, per

favore, in fondo sono solo dei vandali.

Devo bere qualcosa, dai. Ma

che ha fatto quello chiantano da matto?Va

bene, ragazzi, io vi saluto. Ma come, già

te ne vai, Marco?OhMa che

cazzo gli hai rotto a quello ?Ma che ne

so, è un periodo che non ci capisce

niente. Io avrei problemi di sua. Dai,

ancora. Vedi che è venente. Più

forte.

Vai.

Marco?

Marco?

Marco?Marco, sei qui?

E Marco, rispondi! E dai

Marco, che mi innervosisco. Stai qui o no?

EhAllora perché ti sei chiuso?

C'ho da fare. Ci sei andato in tintoria?

Sì. La roba tua sta di là,

in camera, sul letto.

Marco, Marco, io esco,

vado a teatro,

Marco.

A pisellini, mortacci tua, c'hai una

bisce oggi!Certo che se i capelli. Va

beh, mo se ne innamorano sti due. Oh, ma

che cazzo stai a dì, frocioVaffanculoOh,

ammazza che belli sti datori ci sono.

Fatti un amico mio. Ma che cazzo succede?

Oh

Fermi.

Voi non inseguite proprio nessuno. Si

sono presi la pantera! Quella ormai è

andata. Fine. E allora che cazzo facciamo?

Niente. Non facciamo niente.

Che vi credevate, ehUna bella scampagnata?

Ci rasiamo le testoline! Due pesi! Li

andiamo a fare a botte! La

lotta sarà lunga e dura!

Ci vuole tempo. Ci

vuole.

strategie. Guardate come hanno ridotto

roccia! Ci roccia quella figura

dei vigliacchi!

Il sangue che ci hanno fatto buttare

oggi. Lo

verseranno loro domani, fino all'ultima

goccia.

Ma non ora.

Ombre. Per il

momento noi saremo soltanto ombre

nere. Per

tutti. La

cena

è servita.

Te lo mangi?No. Perché?

Non c'ho fame.

Boni, e brava Zaira.

L'ho imparato dalla signora.

Senti Marco, hai fatto a botte,

vero?Quello che

faccio quando non sono con te sono

soltanto cazzi miei e non devo renderne

conto a nessuno, è chiaro?È

chiaro?

Sai, i miei documenti non sono pronti.

Devo aspettare ancora un po' prima di

partire. Ti dispiace?

No.

Che fai?No! No

Stai ferma! No! Non ti va più di scopareEh

EhSì?SìNon ti piaccio più?EhSì.

Rispondi. Non così?No! No

Invece è così! Mi fai male!

Imbecille!

Ma che c'hai creduto?

Inciti le rune di Tyr.

.sull'elsa della tua spada.

Marco, dai, sveglia, sono le 9, è tardi.

Su, qui c'è il caffè, dai, su, faccio

tardi. Oh, santo cielo, è Marco.

Ma che hai fatto?Marco, che hai fatto i

capelli?Niente, l'ho semplicemente

tagliati, Marco. Ma come, perché?

Perché sì, perché adesso vanno di moda

così. Perché mi stavano a cascare e

perché mi piacciono, ecco perché.

Andranno pure di moda, ma ci vuole la

capoccia giusta. Ma dai che sembri a

bracchetto così. Ma non ti va mai bene

niente a te?E prima perché erano lunghi e

mo perché sono corti. Ma dilla la verità,

no?Sai qual è la verità?Stai già a

pensare a quello che diranno le amiche

tue all'ospedale. No, no e no, non sto

pensando per niente a quello che dice la

gente. Mi sto preoccupando per te, ma

dai. Coi capelli così, Marco! Coi capelli

così che?Ma no, non ti preoccupare,

vai! Ma come fai tardi! E vai,

vai, va! Invece ti rompe

il cazzo a me. Ormai tutti ci

chiamano pazzi.

Ed io vi dico sì.

Siamo pazzi!

Se è pazzia

voler recuperare quello che quattro

politicanti idioti hanno

perduto in 40 anni di

parlamentarismo contadino!

La difficoltà

principale per noi oggi

è il come

arrivare al potere. Bene,

la storia ci insegnache i più grandi

successi dell'umanità all'inizio non

furono capiti perché contrari alla

mentalità della gente comune. Quella

stessa becera mentalità che ci

accusa di essere violenti! Noi

non vogliamo la guerra! Noi

vogliamo la libertà,

la pace. Il popolo è stufo! E

lo dimostrano le leghe, le schegge, i

movimenti! E allora dobbiamo

lavorare!Per unificare uomini!

Perché per un solo fine è necessario un

solo movimento! POLIZIA! POLIZIA!

POLIZIA!

Sorpresa! No, è che siccome

da piccolo ero un fan del tenente Koja,

allora ho voluto vedere come stavo coi

capelli corti. No, è una cazzata

La verità è che mi sa che in palestra mi

sono preso quegli animaletti, i pidocchi.

Come li chiamate voi?I pidocchi?Sì.

Me li sono presi tutti

io, tutti quelli della palestra. Sei così

buffe, così. Ah, ridaje. Buffo, si dice

buffo, no buffe. E manco buffi, che

quelli sono un'altra cosa. Anch'io una

volta ho avuto i pidocchi. Sì?SìE

mia madre mi ha lavato la testa col

petrolio, non ho avuto bisogno di

tagliarmi tutti i capelli. Col petrolio?

Sì. E che stiamo in Africa?Noi qua il

petrolio manco ce l'abbiamo.

Ho capito, ma. Non ti piaccio più?No. Non

ti piaccio più?No. No, lo sapevo.

Non lo sapevo. Mica mi piaccio. No. Sì.

E tantissimo.

I quattro immigrati hanno descritto gli

aggressori come giovani dai capelli molto

corti. Alcuni indossavano casacche

militari. Non si scarta la possibilità di

una spedizione punitiva da parte delle

teste rasate. Bum bum

bum! Anno 1996.

Le forze neonaziste stanno riconquistando

l'intera Europa occidentale.

Schiere di giovani teste rasate!

Inneggiano al ritorno del grande capo

supremo, il Führer.

Anno 1997. I negri,

gli ebrei e gli

extracomunitari vengono ricacciati sia

dall'Europa che dall'America.

Il mondo si sta unendo sotto un'unica

grande bandiera: la croce celtica.

Gli antichi cavalieri di

ExcaliburRitornano oggi,

anno 1998, a governare il mondo guasto e

corrotto. Un'unica grande nazione regna

sul mondo povero e su quello ricco.

Non esistono più i poveri.

Non esistono più i ricchi nell'anno

2000. Un solo

uomo regna su tutti. Il

nuovo grande

Ma quello non è il figlio di Roberta.

Signora mia, è proprio lui. Ma che gli è

successo?È stato malato?Ma malato al

cervello. Questa è una moda di pazzi. Dio

mio, speriamo che sia contagioso.

Una birra.

Ma che bel soldatino! Obbedire,

combattere. Ma per che cosa?

Per chi?Non ho voglia di discutere con

te, ehLasciami in

pace. Non

credo di farmi paura, ehPerché se vestite

in questo modo ti senti forte. Ho usato

una divisa che non significa nulla.

Andiamo ragazzo, non ti buttare via per

un ideale che non esiste, che non

conosci. Assurdo! Pensa, no?Usa la testa,

il cervello, che è la cosa più importante

che abbiamo dentro di noi. Io me ne

sbatto i coglioni delle tue prediche di

merdaVai, va! Vai a contare i tuoi soldi,

giudeo! Che quello è il tuo unico Dio, il

denaro! E mi parli di ideali?

Ma che cazzo vuoi?Ma sparisci, va!

Quelle sono tutte bugie, bugie!

Non credere a ciò che ti dicono, non ci

credere! Tutto quello che vogliono è il

potere, il dominio, la dittatura. Hai

capito o no?Apri gli occhi, ragazzo, apri

gli occhi! Tu hai solo paura di perdere

quello che hai. Fate schifo.

Siete peggio delle formiche. Ma adesso

basta, basta, è finita! Il

formicaio si schiaccia!

Juden! ROUT! ROUT! ROUT!

ROUT! Ah raga, ve l'avevo detto io che

sarà innamorato?Delle teste de cazzo s'è

innamorato! Che vi dicevo?Hai flippato!

Era una cifra che non ci si ragionava

più, fumato! Ma che cazzo

stai a dì?Ma dell'altro ieri mi ha

rifiutato un tocco di nero!Bombarda

come al solito non capisce un cazzo

fumato, i toponi. No che s'è fatta una

canna. Nel senso che ci crede a quelle

cazzate, hai capito mo?Sì, sì, ma gli

passa Cesare, gli passa. Mo fa così, se

crede in Dio e noi ci chiama zombie.

Sempre qua non fa niente, al baretto, a

farsi le canne, a rompersi i coglioni

C'ha ragione lui. Siamo tre stronziEh

no, ehEh no, guarda che quando fai parte

di un gruppo. Alla fine te lo ritrovi

sempre nel culo guarda i tossici, i

compagni tozzi, il movimento, i fasci.

Alla fine te lo ritrovi sempre nel culo

sempre. Beh?

E allora?

E allora. E allora niente oh, che ne

so. Vabbè raga, io vado in pizzeria e te

ne faccio tardi. Ciao. Ciao, ciao

Nie.

Che c'hai?Bravo, dai. Ma come ci

vedi?Ma è

buona?Vabbè, lasciane un

2 persi.

Oh, ci deve andare bene.

Perfetto. Vabbè, daccene un'altra. Una

che ci facciamo?

Aiutatemi! Fermo! Guarda

questo pezzo di merda quanti ne ha

rovinate! Che pezzo di merda

Tagliagli la lingua! Aiuto! Taglia

la lingua! Ma solo un taglietto, tanto

non muore!

Ecco come ci siamo ridotti. La casbah in

città. Merda gialla, nera,

a pois. Per fortuna ci siete voi che

state dando una bella ripulita. Forza

ragazzi, io sono con voi. Vi

cacceremo fuori tutti sti morti di fame.

Eh

Oh C'è un tizio che dice che

siete tutti quanti dei negri di merda e

che vuole dare la bella ripulita alla

città. Quello piccoletto là, quello lì

col cappello.

Allora?Che fate?

Non reagite?Eh

OhQualcuno va a insultarlo,

ha detto, ha detto che siete come la

merda dei cani, che siete

inferiori. Che non valete un

cazzo E allora che fate, voi non reagite?

Non dite niente?Oh regà, non voglio

storie qua dentro eh Senti stronza, stai

zitta che tu ci vivi con i loro soldi

appestati! Oh oh, falla finita, che

chiamo la polizia! Sì, sì, bravo, bravo!

Dai chiama la polizia che ci ha rotto la

cappella a tutti quanti!

Allora, musi neri!

Che rispondete a quel frocio maiale, eh

Niente. Non rispondete niente, bravi!

EhAllora c'ha ragione lui! Siete proprio

dei fantocci Vi fate ammucchiare come la

monnezza Vi fate sputare in

faccia senza alzare mai la testa Siete

bravi, siete proprio bravi Siete proprio

bravi!

Sì, sì, li cacceremo via

Ma senza i vermi come te attorno, hai

capito?

D'Italia

agli

italiani!

Fuori gli

stranieri! Da

dove viene

questa canzone?

Questa canzone è guinese, parla delle

ragazze che cambiano con l'andare avanti

del tempo, diventano più stronze più

esigente, chiedono più cose. E questa

canzone ha quel senso,

no?

In che lingua è

questa canzone?È

questa canzone in

rumeno. È dialettico?Sì,

sottomonte. Mio cittadino, bevi,

mangia, spendi soldi, così viviamo.

Bruciamo sto cazzo

di anega, dai!

E ora?

Chi si prende questa.

responsabilità?

Popolo di merda Popolo di

merda

Impiegati,

professori!

Il tempo salta e poi niente, eh Tutti

davanti alla direzione degli stronzi a

guardare Frizzi e Carlucci. Sveglia!

Sveglia!

Questo stronzo ha cambiato pure

l'insegna. Bravo di merda

E mo ci piscio pure sopra! Sto

per spararti in testa, stronzo Così crepi

col pisello fuori, davanti a tutto il

quartiere! Non mi presenta una morte

mitica, caro! Vero?

Tu non lo farai. Perché?È

troppo da perdere! Fermo, stronzo

stai fermo! Eh già, io ho tanti soldi, io

sono un ebreo. Io penso solamente dal

pizzo, non è così?E quindi se tu mi pisci

addosso, io mi devo tirare via!

Perché gli ebrei fanno tutti così, non è

vero?E dai allora! Se c'hai voglia

sparami e facciamola finita! Eh no?

No, forse hai ragione tu davvero, sì. Sì,

perché spararti potrebbe essere troppo.

E allora perché no?Approfittando della

posizione potrai, che so. sodomizzarti.

Che cazzo stai facendo?Stai fermo lì,

stronzoStai fermo! Vuoi sapere.

Come io mi sono salvato a 12 anni dai

tedeschi, lo vuoi sapere?Perché io avevo

un amante. Sì, un sergente delle

SS. Sì, firmava Helmut.

Era bello, biondo, arriano. Gli piacevano

tanto i ragazzi. E io volevo vivere,

capisci questo?Così quando lui mi

violentava. .io sapevo che avrei visto

l'alba il giorno dopo, lo sapevo, era

sicuro. Quindi lui era diventato il mio

dio. Il dio delle sacre scritture.

Già perché poteva decidere. Se io

morivo o vivevo. Proprio

così. Tu vuoi che io sia il tuo Dio, caro?

Io non sarò mai come te. Mai. I tuoi

occhi di vetro, ragazzo. Il libro. Hai

letto il libro?No, non l'hai letto il

libro. Non sei il solo ad avere coraggio

e forza, capisci questo?Non sei il solo.

Ma gli occhi di vetro sono facili a

rompersi.

.e a nascondere verità

che governano il mondo, lo capisci questo?

Sì! E se dovesse davvero tornare il

momento. Se dovessimo davvero tornare

indietro. .allora l'odio

vincerà su tutto. E

saremo davvero circondati da un esercito

di occhi di vetro. E

adesso torna a casa e dormici sopra.

Mettici su bene. Poi suor te stesso.

Esci dal sacco, fuori dalla prigione,

dai! E poi forse. .potremmo davvero

tornare a combattere.

No, stronzo Va'! Stronzo

Stronzo di merda

Ciuccio di merda Ciuccio di merda

Popolo di

merda Gabri!Apri! Ma

cosa?Ma cosa hai fatto?C'era la polizia

lì di sotto. Azari, sto male.

Sto male aiutami, dai. Dai, sto

male. Aspetta. Calmati. Dai, vieni

qua. No, ti aiuto. Ti

prego, no. No, no

Sì, ti aiuto. Calmati, calmati. Vieni,

no.

Mbe?

E mo che c'è?Che

c'è?Ma sei impazzita?Basta!

Questo è il lavoro che avevi trovato,

vero?Che sei diventato un fascista! Che

vai nei neri, agli ebrei! È questo il

lavoro che hai trovato?Un hard diskin!

Ecco chi sei! Ma chi te le racconta tutte

queste cazzate?Ma se lo sanno tutti,

lo sa tutto il quartiere. Tutti lo sanno,

meno che questa stronza. Perché non hai

avuto il coraggio di dirlo a tua madre,

non ce l'hai avuto. Schifo che mi fai!

Certo, perché tu credi a tutte le

chiacchiere che dice la gente, perché tu

ci credi, vero?

Io non credo più a te.

Marco. Ma che

ti è successo?Prima.

Prima almeno mi sembravi malato. Adesso

sei cambiato, non sei più te, ma te ne

rendi conto?Sembri un moribondo, ma

Marco!Ma che posso fare?

Non lo so, dimmi che posso fare. Dimmi

che posso fare, Marco. Ma

sai quanto era meglio se ti drogavi?

Brava, brava, ma che bell'esempio di

madre! Preferisci un figlio drogato a uno

che agisce, che crede in un ideale. Ma

ideale di che?Ma di che cazzo di ideale

mi parli?Adesso pure di politica parli.

Ma se fino a ieri ti facevi la pipì a

letto.

Come non hai capito un cazzo ma?Io

sono cambiato! Io adesso appartengo a una

razza eletta, mettitelo bene in testa! Ma

eletta da chi?Eletta da chi?

Marco, dai retta a tua madre, lo sai

quello che ho fatto per te?Non dar retta

a questi quattro buffoni vestiti di nero!

Marco, dammi retta!

Io sto seguendo una missione, la mia

missione!

Marco, sai qual è la tua missione?

Che tu da domani vieni a fuori i cessi

con me. Ti fai ricrescere i capelli.

Vieni a fare il portantino. Perché se

vuoi mangiare, fai questo, altrimenti ti

taglio i viveri. E se vuoi mangiare, vai

a rubare. Almeno in galera ci vai,

ma per una ragione. E non scherzo, Marco.

Stavolta non scherzo, te l'ho detto tante

volte, ma stavolta non scherzo, capito?

Ricordati.

Manco io scherzo, ma.

Ciao! Ciao Malà!

Il vuoto. Tu lo sai

cos'è il vuoto, fratello?

Eccolo, il vuoto.

2 milioni. Quello che

noi rivoluzionari, noi

combattenti,

verseremo per la grande causa ai camerati

tedeschi.

2 milioni. Lo stipendio medio di un

ministeriale.

Ma vedi che a volte la fede non basta. Il

vuoto. Parole,

grida. Ci agitiamo tanto. Poi, al

momento della verità, due

milioni.

Ti fidi di me?Perché?Cosa

vuoi fare?Sì o no?

Non esiste fede. Se c'è

volontà.

Marco?

Ciao Zei. Ma cosa hai fatto?

Niente, che mi fai entrare?La signora non

c'è. Meglio, no?Dai, fammi entrare un

attimo che ti devo parlare.

Scusami. Che c'è ancora?Zei, mi sono

messo in mezzo a un casino. Guarda, io

ieri non te l'ho detto perché stavo

sconvolto. La polizia mi sta cercando. La

polizia?E perché?Perché ho mezzo

massacrato un tizio, uno stronzo un

bastardo di merdaGuarda, io non lo so che

mi è successo, mi è partita la testa,

l'ho massacrato, non so perché. Adesso

se mi pigliano mi danno minimo 10 anni,

minimo. E che cosa ne hai fatto?

Niente, niente, un incidente stupido. Io

stavo con la moto e lui con la macchina e

all'incrocio gli ho tagliato la strada e

questo si è incazzato è sceso, siamo

messi a litigare, gli ho menato, l'ho

sfondato, l'ho massacrato, adesso sono

morti. Cazzi sono cazziE adesso che

facciamo?Non lo so, queste mi

stanno a cercare. Ma se vanno da mia

madre, io non ho il coraggio di andargli

a dire a mia madre. Ma che le dico?

Allora parliamo con un avvocato,

cerchiamo un avvocato. Ho parlato con

l'avvocato, sono andato oggi

dall'avvocato. Sai quanto vuole?30

milioni per tirarmi fuori da questo

casino. Li vuole subito, sennò mi lascia

in mezzo alla merdaIo non li trovo 30

milioni, li vado a chiedere a mia madre.

Dove li trovo io 30 milioni?Chi

cazzo mi aiuta a me?La moto.

E la moto si è distrutta durante

l'incidente. Che cazzo ne so, poi l'ho

lasciata lì. Almeno mi vendevo quella, no?

Marco, calmati.

Calmati. Vuoi un caffè?Caffè?Ma come

cazzo tieni in testa, Zaì?Il caffè?Ti sto

andando a parlare da un casino! Ti rendi

conto che l'ho mezzo ammazzato?Il caffè

mi parli?No, no, non ti preoccupare,

Marco.

Adesso ti aiuto io.

Ti aiuto Zaia. Va bene?Ma no, ma dai.

Ma come mi aiuti te?Ma dai, ma come fai?

30 milioni?Ti ricordi il mio

segreto?I miei soldi?

Adesso te li do. Ti do i miei soldi. Ma

no, ma quelli ti servivano per la tua

famiglia. Marco! Ti do i miei

soldi.

Grazie, amore. Ma no, dai, no. Ti metti

in mezzo a un casino. Marco!

Lo vuoi il caffè?Sì, grazie.

Grazie

Guarda, Zaic è in prestito, veramente.

Te li ridò subito. Ora sai che faccio?

Vado a lavorare con mia madre. Appena ce

l'ho te li ridò, te giuro. Tanto già

gli ho parlato a mia madre, gli ho detto,

gli ho detto sì, che insomma, fra me e te

ci sta una cosa seria, che è una storia

che può andare avanti e magari così,

che ne so, ci troviamo la sistemazione. E

d'altronde mica saremo l'unica coppia

mista che gira, no?

Tu. tu

vuoi dire sposare?Beh, perché?Che ci

sarebbe di male?

Che

è sta faccia?

Oh, mica t'ho insultata?

Ho visto la moto,

tu 6 1 bugiardo,

tu vuoi i miei soldi, non mi vuoi me

bugiardo, vattene,

vattene, mi

fai schifo. Non doveva

allora è vero, siete tutti uguali quando

si parla di soldi, Negri e tre, ma

davvero ti credevi che io?Che io voglio

staccare i negri di merda come te! Parla,

stronza! Parla!

Dimmelo! Dimmelo! Parla! Dai,

parla! Parla!

Devi pagare!

Devi pagare perché ti ho toccato senza

novità! Parla!Parla,

è una

stronza.

Vieni, vieni. Ti porto all'ospedale.

Viens, viens.

Attends.

Lascia

sapere, questo sta a morire qui. Ma che

cazzo gli è successo?Che ne so, andiamo

su di forza, neanche arriva la polizia.

Oh, questi soldi!I camerati tedeschi dove

stanno?I soldati per primi. Questo non è

uno scherzo! Questo sta a morì sul serio!

Non ci si bevono! Portiamolo fuori! Ma

che sta a dì?Lasciamo tutto com'è! Non

siamo stati noi! Allora! Forza,

andiamo! Ma chi lo conosce a questo?E poi

se volete sapere io manco mi fidavo. C'ha

ragione. Non è uno di

noi. Non sappiamo.

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