All language subtitles for Squadra Antimafia - Il ritorno del boss Ep.07

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Original subtitles

E così il mio figlio si è fatto da solo.

Come ti chiami?

Filippo.

Sono un agente dei servizi segreti e a volte mi tocca fare cose brutte.

Ciao papà, mi sembravi solo.

Tu muori solo se ti ammazzo io.

Sono io, tuo padre.

Bentornato a casa, figliolo.

Come da sue istruzioni, i suoi fondi di investimento sono stati convertiti in

enaro contante.

Lei è sicuro di voler provvedere personalmente al trasporto? Si.

Ci dispiace molto perderla come cliente.

Posso chiederle se abbiamo fatto qualche cosa che l'ha disturbata?

No, semplicemente non mi servite più.

Senti questa, portala alla capa.

Il tuo fratello invece mi deve accompagnare al Cibali.

Ci sta un bar lì, no? Che si chiama La Veduta.

C'era, don Ulisse. Ora sono vent'anni che è chiuso.

Non è proprio per questo che ci voglio andare.

Un anno stavo facendo parlare a Mirabella, l'ex giardiniere di casa

Abate. Voleva sapere del tesoro.

Noi siamo arrivati appena in tempo.

E lei com'era arrivata, Mirabella?

Io ci sono arrivata attraverso il convento dove Rosi ha preso i voti.

Mirabella era andato tantissime volte a trovarla.

Quindi sei convinta che sia lui il custode dei soldi della pate?

Il fatto che ne fosse convinto anche Bonanno aumenta le possibilità. Ha

provato a parlarci con Mirabella? È stato operato ed ora è ricoverato in

rianimazione. Quindi ci vorranno almeno un paio di giorni prima che possa

rispondere a qualche domanda. Ma senza Bonanno tra i piedi il tempo non è più

un ostacolo, giusto?

È questo grazie a lei.

Sta facendo un buon lavoro Bertinelli, continui così.

Vieni a darmi la mano?

Becchinazzo! Ulis!

Ulis, ringhiamoci!

Comparuzzi! Ti sapevamo morto, ammazzato! Eh, quasi.

Ma che hai fatto?

È una storia lunga.

Ma ora sono tornato.

Perché ci hai voluto vedere?

Io so che in questi ultimi anni voi avete lavorato per i Corda o i Marchese.

Ma so anche che questo era l'unico modo per vivere.

Sono stato io a distruggerli.

Non dovete avere paura.

Io non ce l'ho con voi.

Anzi, ho bisogno proprio del vostro aiuto.

E per fare che cosa?

Per mettere insieme gli uomini che sono rimasti dalle due famiglie e formare una

nuova famiglia.

La mia.

E come?

Beh, voi quegli uomini li conoscete, ci potete parlare, potete convincerli.

A chiacchiere, ma chi li convince? Quelli non ci hanno mai dato retta.

Ulisse, i piccoli contano, non gli anzi.

E voi che pensavate che io li mandavo da soli?

Ci saranno i piccoli, tanti piccoli,

per convincerli.

Ed è da qui che dobbiamo ripartire.

Vorrei capire cosa ha in mente adesso di fare Mazzeo.

Ha eliminato tutti i responsabili della strage della sua famiglia e adesso cosa

vuol fare? Vuol prendere il posto dei Corda?

Mandare avanti la guerra?

Forse lui non vuole, però qualcuno vuole fare guerra a lui.

E allora dobbiamo capire rapidamente quali gruppi sono rimasti senza padrone.

Te ne occupi tu. Vito, dalle una mano per favore.

Io che devo fare?

Niente.

Anna, non puoi chiedermi di stare qui e non fare niente? Non te lo chiedo, te lo

ordino.

Io non lavoro per Mazzeo.

Come puoi anche solo pensare una cosa così? Io non so più cosa pensare,

davvero non lo so più.

Dimmi cosa facevi con Nigro quando vanno sparato addosso.

Te l'ho detto, ho risposto a una segnalazione. Segnalazione di cui non c

'è traccia da nessuna parte e non sappiamo da parte di chi è.

Pensavo che tra me e te fosse cominciato qualcosa.

Invece continui a mentirmi.

Anna, io te lo giuro.

No, basta.

Fai qualcosa, mettiti in ferie, chiedi il trasferimento cazzi tuoi, tu non mi

ricordi più.

Poker di sette.

Zingaro del cazzo.

Guarda che ti fai male.

E mo' levatevi dalle palle, eh?

Forza!

Che brutta fine che hai fatto ora che non hai i corda a dirti quello che devi

fare. E tu che vuoi?

Ce ne sono altri in arrivo per te e i tuoi compari.

È un regalo del vostro nuovo capo.

E questo capo vuole spazzare con l'uomino giusto.

Uomino come voi altri.

E il tuo pranzo?

Tutto a posto De Silva?

Tutta questa situazione dipende da te.

Io non sono un nemico.

Io sono un tuo padre.

È per questo che mi tieni prigioniero, papà?

Questo devo farlo per forza, fino a che non capirai che il tuo posto è accanto a

me.

Nella tua ridicola vendetta.

No, guarda, che non l'ho fatto mica solo per la mia vendetta. Non l'ho fatto mica

solo per me.

L'ho fatto per questa terra.

Ecco, prima ho distrutto, adesso voglio ricostruire. La Sicilia è cambiata da

quando te ne sei andato, forse non te ne sei accorto.

Sì, sì, lo so che la Sicilia è cambiata, ma è cambiata in peggio.

Quella che chiamano la nuova mafia non ha nessun rispetto per la tradizione.

E tu vuoi resuscitare il passato?

Insieme a te.

Io sono Wake.

Sarai tu a comandare quando non ci sarò più.

Secondo me oggi tu non hai preso le tue medicine.

Tu sei mio figlio e mi devi il rispetto. Tu sei pazzo e

stai delirando.

Sì, hai provato tutta la vita a gestire la mafia con i servizi segreti.

Loro ti sono stati riconoscenti.

Ho un micro cipalcianuro piantato sotto pelle e tra meno di un'ora muoio, hai

capito? Vorresti il mio aiuto? Siete gli unici attrezzati a rimuoverlo senza

danni, testa di cazzo!

Ufficialmente sei già morto, goditi quel poco che ti resta.

Io ti sto offrendo una famiglia.

Ma sei sicuro che nel pazzo sono io?

Ecco, vedi?

I Marchesi gestivano tantissimi cantieri. Con la crisi e la guerra di

mafia, sai quanti picciotti sono rimasti a spasso?

Quindi pensi che Mazzello vada da loro a reclutare?

Beh, se il suo scopo è tenersi i mandamenti dei corti e dei marchesi, sì.

Forse è il caso di farci un salto.

Vado a trovare Nigri in ospedale.

Ce lo saluti?

Sì.

Ma che è successo fra Anna e Giano?

Ma c'è qualcosa che io non so.

Cosa? No, no, tu fai tutti i misteriosi, tutti i tuoi segreti. Ma va...

Lasciala andare, pezzo di merda!

Non si rubano la cosa dagli altri. Lei non è tua.

Come

ti

senti?

Abbastanza la merda, grazie.

Ho parlato col tuo dottore e dice che andrà tutto bene.

Però devi avere molta pazienza.

Comunque non sono qui solo per sapere come stai.

Vorrei che mi raccontassi come sono andate le cose.

Giano non ha fatto rapporto. Mi manca la tua versione.

Sono arrivata adesso al nostro motel.

Che succede?

Ti spiego tutto dopo.

Va bene, aspettami lì. Vengo da sola. Aspettami libero, non ti muore.

Giano ha ricevuto una soffiata su Mazzeo.

E noi siamo andati a controllare.

E avete trovato i Marchese che lavorano con i Mazzebbi e hanno sparato contro.

Sì. Tu questa soffiata l'hai sentita? Sai da chi è venuta?

No.

Tu e Giano siete arrivati insieme o tu l'hai seguito?

A una cosa stai pensando?

Che Giano fosse lì per qualche altro motivo.

Quale? Non lo so. Ma mi sta mentendo e ha mentito anche a te. O tu sei più di

quanto dici.

E tu preferisci non tradire l'amico che ha già tradito la squadra una volta,

vero? Ti stai sbagliando sul suo conto.

L'orario delle visite è terminato, mi dispiace.

Ne riparliamo quando sarà meglio.

Allora, vediamo un po'. Patrizia, tu non puoi restare con Raitani.

Quell'uomo è molto pericoloso, tu non ne vedi cosa gli porterà a fare. Tu devi

scegliere lei per testare.

Se rimarrai con lui ti porterà a fondo.

Lei non ti potrà salvare.

Sono le famiglie di oggi che sono deboli. Sono corrotte.

Luis, ci sembra una piccola.

Dobbiamo cominciare a vendere la giocata di corta. È presto.

E poi non voglio venderla.

E che ci vuoi fare?

Lo vedrai.

Quando ci prenderemo tutte le piazze di spaccio, voglio che mio figlio stia al

mio fianco.

Ma tu ti fidi di De Silva?

Non si chiama De Silva. Si chiama Leone Mazzeo.

Quando tu eri all'estero, ha lavorato con l'abbate e con gli sbirri, a seconda

di come gli conveniva. E nessuno è mai sopravvissuto.

Questa è una vita nuova per lui?

Quella vera.

Notizie di Torrisi e dell'Aragno?

Sono tappati come i topi.

Ma come cazzo fai a mangiare?

Non lo capisci che abbiamo le ore contate?

Siamo due morti che camminano.

Parla per te.

Io sono viva.

Sì.

Uno sa quanti pezzi di merda hanno cercato di farmi fuori e non ci ha

riuscito ma nessuno.

Io invece riuscirò a ricominciare in qualche modo.

Anche se non voglio farlo da sola.

E che cosa vuoi da me?

Tu sei un uomo d'affari giusto.

E se maneggiare i soldi, io te li procuro e tu li fai fruttare.

Qua appena mettiamo il naso fuori ci ammazzano.

Imparerai a difenderti. È così che funziona.

E la polizia?

Se arriverà ci penseremo.

Non si è mai fatto schifo a queste cose.

I marchesi che cosa ci facevano precisamente con i magazzini da queste

parti?

Ehi.

Che c'è? Ancora brutti sogni?

Quello sempre, ma non è questo il punto.

E quale?

A Anna Licata. Mi dispiace di avergli mentito su come sono arrivata a

Mirabella.

Non gli hai mentito.

Diciamo che gli hai detto una parziale verità.

Ma quale parziale verità? Mi sono servita di un hacker per entrare

legalmente su un profilo cloud.

Se non lo facevi a quest'ora, era bella sarebbe già morto. E comunque buon anno,

ha smesso di nuocere.

Avevi ragione sulla siabate.

Se non era per lei non avrei mai fatto una cosa del genere.

Diciamo che ti stai perfettamente adeguando allo stile della tua uomo. Il

risultato innanzitutto.

Gli hai chiesto questo?

Sì, gli ho chiesto.

E quanti pensi che saranno dentro?

I fratelli Lomonaco, qualche picciotto e i buttani che fanno i massaggi.

Allora, vediamo come afferra.

Peppe Lomonaco, i miei rispetti.

Oh becchinazzo, mi sai che hai sbagliato posto. Qua per fottere servono la moneta

e la minchia. E a quanto ne so io tu non hai nessuna delle due.

Che maleducato, lo sai che mi manda uno pieno di soldi? L'ho sentito e mi fa

schifo. Che eravate stupide si sapeva, ma che eravate peggio dei suomari. Lo

dovevo vedere proprio con questi occhi.

Fai pietà.

Sparatoria in via Vinatio in un centro massaggio. Lo conosco.

Cosa? È un centro massaggio nel giro d'affari dei Corda.

Duomo, stiamo intervenendo in una sparatoria in via Vinatio, in un centro

massaggio di proprietà dei Corda.

Dove vai?

Raggiungo Vito e Rosalia. E io non vengo?

Ne abbiamo già parlato.

E se qualcuno si fa male perché mi hai lasciato qua?

Fai solo quello che ti dico io.

Andiamo via. Abbiamo fatto più di quello che serviva.

E invece no.

Abbiamo fatto quello che serviva.

Così tutti capiscono che chi si mette contro Ulisse e Mazzeo muore.

Fermi, polizia!

Giovanni Bono, eri nel clan dei Corda. Cosa ci facevi a sparare con i Marchese?

Che non lo sapete voi sbirri? Che Catania ha cambiato padrone? Un padrone

così potente che va convinto a mettervi insieme.

È stato lui a convincervi.

Si chiamava Lorenzo Vis, che era un vecchio amico di Mazzeo, rimasto

ammazzato nella sparatoria. Per noi era un vecchio nazzo.

Di chi era amico non ci ha mai portato niente. Non fare il finto tonto. È stato

lui a reclutarvi per conto di Ulisse e Mazzeo. E da quando gli uomini reclutano

gli uomini?

Guardate che sono finiti i tempi dell'onore e dei legami familiari.

Adesso sono i soldi che convivono tutti. Ma adesso è il poeta, perché non le

scrivi queste minchiate? Che cosa hai in mente, Mazzeo?

Il motivo per cui Mazzeo è tornato in Sicilia lo sanno tutti.

Il resto non lo sa nessuno.

Ti giuro, guarda.

Tu l'hai visto, Mazzeo?

E lui?

Papà.

Papà.

Ciao papà.

Perché mi hai fatto venire?

Per cominciare una nuova vita con te, amore mio.

Andiamo dove vuoi tu.

È troppo tardi.

Non ti rimane abbastanza tempo.

Sei solo e morirai solo.

Ce l'hai una moneta?

Eh?

Guarda che questo si chiama furto. No, questa si chiama compensazione per la

schifezza che ci fanno bere.

Che succede tra te e Anna?

Non credo che ti riguardi.

Se è una cosa privata no, se riguarda il lavoro sì.

E tu sei convinta che questo riguarda il lavoro no?

Io penso che la sparatoria che hai fatto con Nigro non quadra. E non quadra

perché sta nascondendo qualcosa.

Anna ce l'ha con te perché se ne è accorta.

O mi sbaglio?

Avevo ragione.

Non ti riguarda.

Anzi, sai che c'è? Tu c'hai questa cosa che devi giudicare tutto e tutti.

Che o è bianco o è nero.

Però a volte nella vita le cose sono più complicate di così.

Ti capiterà di fare una cazzata prima o poi.

E ti assicuro che non ci sarà nessuno intorno ad aiutarti.

Questo è un reperto sequestrato a dei mafiosi.

Lo riporterò quando lo serve più.

Se ti sentirai in pericolo corri qui e chiamami.

Io verrò a prenderti.

Grazie a te.

Merda, cazzo!

Dottore, dottore, sto cercando il paziente della 3. L'avete dimesso? L

'agente negro? Sì. Sto scherzando, ci sono nove giorni di prognosi. Vado un

po' a vedere dove siete messi questi nove giorni di prognosi.

Ciuto, ascolta, Nigro è scappato dall'ospedale.

Vedrai che sta venendo qua in duomo?

Sì, sì, sicuramente, però tu avvisami quando arriva, ok?

Ma c'è da preoccuparsi, cosa stai pensando?

No, no, no, a niente, però tu avvisami.

Va bene.

Patrizia. Come stai?

Ti senti bene?

Cosa vuoi sentirti dire?

Guarda che tu non devi avere paura di me.

Quello che ho scoperto oggi per me non ha nessuna importanza.

Io me lo aspettavo che succedesse.

Tu sei una ragazza giovane.

Il sangue bolle.

E tutto questo tempo è passato con un vecchio come me.

Ma una sbirra.

Non è successo niente. Non mentirmi.

Tu lo sai che avere una relazione con uno sbirro ti espone a una serie di

rischi come quello per esempio di raccontare cose che non avresti dovuto

raccontare. Che cosa gli hai detto di me?

Niente. Niente?

E nemmeno ti eri accontata con questo Carlo Nigro, questo ispettore capo Carlo

Nigro che mi voleva sbattere in galera o magari per ammazzarmi?

Mi piacerebbe tanto crederti. Davvero mi piacerebbe.

Ma credo che tu hai bisogno di una piccola punizione.

Tu mi devi obbedienza assoluta.

Sono queste le vecchie tradizioni.

Fotturare le donne.

Guarda che l'hai fatto anche tu.

Solo per lavoro.

Io non lo faccio per piacere.

È il mio dovere insegnare la disciplina.

Toccala.

Ma non mi vedi più?

Certo che è incredibile.

Con tutte quelle brutte cose che hai fatto.

Hai il cuore proprio identico a tua madre.

Tenero.

Oh, che ci fai qua? Ci hai fatto preoccupare. Tutto a posto. Ti fermi un

attimo. Mi ascolti?

Lo vedi? Tu devi stare in ospedale. Che cazzo ci fai qui?

Non ve lo volevo lasciare da soli, no? Carlo, posso un attimo?

Tu non stai bene.

Scusa, è asciuto.

Vieni.

Vieni, vieni.

Ma si può sapere dove cazzo eri finito?

Mi fai da baliamo?

Sì, se sono io quello che rieschi a definire nei casini, sì.

Mi sono messo in mezzo per te.

E adesso Anna non si fida più, non mi parla nemmeno.

Per lei sono tornato a essere quell'inaffidabile.

Senti, lo so e mi dispiace, va bene?

So anche che mi stai parando il culo e sono indebito con te. Ma non posso dire

a Anna la verità, non le posso dire che parlo con Patrizia. Perché no?

Non sai dove l'ha portata Mazzeo, non sai nemmeno se è ancora viva.

Patrizia è viva, va bene?

E non appena potrassi metterla in contatto con me.

Come?

Fidati. Sto cazzo che mi fido, come?

Le ho dato un telefono satellitare, uno di quelli che abbiamo sequestrato dai

mafiosi. No.

E se Mazzeo non l'ha trovato? Se Mazzeo non l'ha trovato, se Mazzeo non l'ha

ancora uccisa, se, se, oh!

Ascoltami, quando lei si metterà in contatto con me decideremo che cazzo

fare. Fino a quel momento io non posso dire ad Anna la verità.

Se Anna scopre che io parlo con Patrizia mi mette il telefono sotto controllo.

Che è tipo la procedura normale.

Cazzo, Gianno ragiona.

Mazzeo ha le orecchie dappertutto. Se scopre che io parlo con Patrizia per lei

è finita.

E forse è finita anche per noi.

Lo capisci o no? Sì.

Ho capito che sei fuori di testa tu.

Io ho bisogno di tempo.

Mi devi dare qualche giorno.

Per favore.

Per favore.

Una settimana.

Non un minuto in più.

Poi o ci parli tu o ci parlo io.

Guarda che lo so che ti pesa.

Ma so che Anna capirà.

Grazie. Vai.

Vai.

Hai visto Rosalía?

No.

Secondo me si è persa cercando il tesoro di Rosy Abad.

Infatti.

Senti una cosa. Ma secondo te...

Non ti sembra che la stia prendendo un po' troppo a cuore questa storia, con

tutte le cose che ci sono da fare? Ne hanno affidato un caso e sta cercando di

portare avanti nel migliore dei modi. Che c'è di strano? E tutte le cose che c

'è da fare? Ah, ti riscaldi, eh?

Senti, non è che niente niente ci stia facendo un pensierino. Dai, almeno puoi

dire. Ma fa, dai!

Ma fa la finita, ma smetti. Oh, il caffè!

Rosario!

Che è quella faccia?

Ti vedo sciupata ma stai mangiando?

Sempre il tuo modo carino di farmi complimenti. Mi dici che sto da schifo?

Ma non è vero, stai bene, solo che sei pallida.

Ma perché non ti metti un po' di rossetto, non fai un po' la femmina? Ma

che minchia dici?

Ho ucciso l'assassino di Rosia Abate.

Hai fatto bene a mettere sotto terra quel cornuto.

Ma dove sono quei soldi?

Resta ancora un mistero.

Tu la devi smettere di impicciarti.

Ti ho detto mille volte che i morti vanno lasciati in pace.

Ma è possibile che ogni volta che ti parlo di Rose Abate ti si scalda il

sangue?

Perché... la sua... era una famiglia rispettabile.

E lei ha pagato un prezzo troppo alto.

Io neanche lo sapevo che la conoscevi, non me l'hai mai detto.

Ma infatti io non le ho mai conosciuti personalmente.

Però erano veri uomini d'onore, per questo tuo padre gli ha portato sempre

il rispetto.

Comunque se quei soldi esistono io li devo trovare, di certo non mi fermo per

rispetto. E allora fai come cazzo ti pare, ma a me mi devi lasciare in pace,

capito?

Agente, io qua ho finito.

Non puoi continuare a tacere, tanto prima o poi tua figlia ci arriverà.

Finiscila!

Assunta hai fatto uno sbaglio, ma chi non ne fa?

Tua figlia è una donna fatta, alla fine potrà capirti.

E tu potrai finalmente toglierti il peso che tieni dentro.

No, già te lo dissi.

Il peso del mio errore me lo porterò nella tomba.

Rosalia mai lo dovrà sapere.

E che cos'è che ti ha fatto cambiare idea?

La curiosità di sapere cosa succederà dopo.

Se hai ragione tu, cambieranno molte cose in Sicilia. Ma tu vuoi starci

dentro, eh?

Mi piace giocare in serie A.

Beh, mi fa piacere.

Non ci allarghiamo troppo adesso.

Vedrai che ti abituerai a me.

Voglio un'auto e un'arma.

Adesso sei tu che devi fidarti di me.

Che puoi fare?

Dire addio alla vecchia vita.

Abbiamo i risultati della ricerca su De Silva. L'auto che aveva usato è stata

registrata dalle telecamere della stradale ed è stata vista fermarsi nei

pressi dell'Orfanotrofio San Clemente. È un istituto chiuso da anni. Cosa ci

faceva lì? Non lo sappiamo.

Anche se è chiuso, possiamo comunque risalire all'istituzione a cui

apparteneva l'Orfanotrofio. Già fatto.

Esiste. La fondazione si chiama Gulliver.

Allora, se da quello che abbiamo capito De Silva stava dando la caccia all

'urania di Mazzeo e dopo la strage al porto è andato lì... Ci deve essere una

connessione con Mazzeo.

Esatto.

Senti, non servirà a nulla, ma io vado a dare un'occhiata.

Grazie.

Sì, l'orfanotrofio era una delle strutture della nostra fondazione, ma

purtroppo è stato chiuso per mancanza di fondi. Immagino abbiate ancora tutta la

documentazione. A lei che cosa serve?

Tutto quello che riguarda Ulisse Mazzeo e la sua famiglia.

Ma non è un indagato per mafia, l'ho letto sul giornale. Sì.

Non so dirle se abbia però avuto rapporti con l'istituto.

Guardi, Mazzeo ha lasciato l'Italia nel 75, mi servirebbero tutti i documenti

fino a quella data.

Non so, magari mi manda un file via mail?

Dottoressa, noi non abbiamo un archivio digitale per le strutture chiuse. È

rimasto tutto su carta.

Dovrà respirare un po' di polvere, mi sa.

Venga.

Sei tu?

Sì, sono io.

Sapevi di essere il figlio di Mazzeu?

Non è stata una sorpresa.

Non so ancora che affetto mi fa.

Sei venuto a cancellare queste tracce?

Per salutarti.

Vuoi andartene?

Me ne sono già andato. In un'altra vita.

Filippo è morto.

Leone ha un grande avvenire davanti.

Tu non parli sul serio.

Sei stato un servitore dello Stato e a modo tuo hai continuato ad esserlo.

Il tuo Stato mi ha fatto morire.

Non mi ha mai meritato.

Dottoressa?

Sì? Tutto bene?

Ho quasi finito.

Stavamo dicendo? Sono venuto per salutarti.

La prossima volta non sarò così generoso.

Alla mia nuova famiglia dispiacerebbe.

Pronto? Sono io.

Sì, lo so, hai conosciuto il numero.

Stai bene?

Sì, abbastanza.

Dimmi dove sei che ti vengo a prendere.

Carlo, non posso farlo.

Non puoi farlo? Che vuol dire non puoi farlo?

Non posso scappare da lui.

Patrizia, ascoltami, per favore, ascoltami attentamente, ascoltami.

Pronto.

Avanti.

Pronto.

Vaffanculo cazzo.

Dottoressa, com'è andata?

Diciamo che ci sono novità.

Il figlio di Mazzeo, De Silva.

Leone Mazzeo, non De Silva.

Sempre meglio.

Tu credi a questa storia?

Beh, gli anni corrispondono. E se ci pensi noi non abbiamo mai saputo chi

fossero i suoi genitori naturali. A quanto pare Mazzeo è sua moglie.

Sì, ma da te cosa voleva?

Fatti un saluto?

Non ho spiegazioni migliori.

Però adesso che sappiamo davvero chi è, potremmo cercare altre informazioni,

magari salta fuori qualcosa di nuovo. Certo, non sarà facile.

C'è arrivata una segnalazione su Torrisi e Laragno. Ci mancavano solo questi.

Sono stati visti in via Claviano.

So cosa ce l'ha. Vado con Giano, sei d'accordo?

Giano. Oh.

Gli posso dire una parola?

Stiamo andando... Fai, fai, fai, vado a prendere la macchina.

Vabbè, arrivo.

Ma che è?

Vedi che mi ha chiamato.

Che cazzo dice? Dove sta? Me l'ha detto a paura che me sale possa fare del male.

Più aspetta più rischia, lo sa lei.

Cercherò di spiegargli la prossima volta che mi chiama. Se ti chiama... Mi

chiama.

Oh.

Grazie per non aver detto niente a Anna.

Ma questo con Anna come va? Sempre un po' di... Domande di riserva?

Nessuna.

Questa è la vedova ubriaca.

Che è un'amica tua?

No, è una sala giochi gestita da mimmo a cargo.

Un mezzo infame.

Perché lo chiamano mezzo infame? Non si è mai capito.

Non si capisce mai da che parte sta.

A volte protegge i mafiosi, a volte se ne vende qualcuno. L'importante è che ci

vadagna solo lui. Guarda caso i rapporti con Rachele Rai.

E lei potrebbe essere tornata da lui per chiedergli una mano?

Vabbè.

Riccardo, fermo!

Vieni qua!

Dai lì, dai lì, dai lì! Dai lì, stai fermo! Che cazzo fai?

Stai di merda, vieni su!

Allarga le gambe!

Che cazzo fai a fare ai poliziotti? Ti faccio fare dieci anni di carcere. Come

la risolviamo questa, eh?

Buoni soldi, non conosciamo la faccia tua. Lo sappiamo che ti intaschi le

mazzette. Buono, giallo, buono, buono.

O mi dici dove cazzo stare con il ragno oppure ti lascio nelle sue mani che come

ho visto è più testo e incazzato.

Perfetto, procediamo insieme.

Devo solo rilacciare qualche contatto.

Oggi ho in mente un piano per rimetterci in gioco.

Cosa vorresti fare?

Rachele! La polizia!

Tu arresi le scale!

E poi, ti puoi salvare o no?

A

tutte

le auto, inseguimento con priorità assoluta.

Sono il vicequestore Cantalupo, chiedo la formazione immediata di posti di

blocco al chilometro 7 della provinciale 23.

Ti sei accorto di che minchia stava succedendo?

Mi hai salvato la vita.

Davvero lo vuoi capire che devi cambiare?

In questa vita devi imparare a difenderti da solo.

Ci sto provando. Non abbastanza.

Tu vuoi capire che non stai più dietro una scrivania a dare ordini?

Sì, questo l'ho capito.

No, non mi sembra che l'hai capito.

Io non mi porto più appresso un morto che cammina.

Tu da oggi diventi un killer.

O così.

Ognuno per la sua strada.

Ce li avevamo quasi.

La Ragno e Torrisi sono riusciti a sfuggire all'inseguimento ai posti di

blocco.

Mi dispiace.

Sono soli, senza appoggi.

Li prenderemo. La Ragno si sta rivelando più furba di qualsiasi boss che abbiamo

già messo in galera.

Ed è sopravvissuta a De Silva.

Tutto vero quello che ho saputo?

Verissimo. È l'erede di Mazzeo.

E a quanto pare la nuova vita gli piace più della vecchia.

E tu?

Hai paura di me?

No.

Pensavo fossi un prigioniero anche tu.

In un certo senso lo sono ancora.

Ulisse può essere un nemico molto pericoloso, ma come alleato è il

migliore sulla piazza.

Ti ha mandato lui a dirmelo?

Sei bellissima.

E furba, quindi pericolosa.

Diciamo che Ulisse vorrebbe che tu ti sentissi più a tuo agio e che tornassi a

essere carina con lui.

Altrimenti?

Non potrò esserci sempre io a fermarlo, lo capisci vero?

Ma io non ce la faccio più.

Tu invece mi sembri diverso.

Dici?

Solo che io non mi faccio fottere da un bel faccino.

Preparati per la cena.

Guarda, Nigro, mi ha fatto piacere vederti in azione, ma preferirei che

rimanessi ancora un po' dietro la scrivania.

Guarda, mi sento un po' debole, ma in realtà sto bene.

Rosalia, hai trovato qualcosa di utile?

Sì, qualcuno ha pagato i primi anni di studio di Leone Mazzeo.

Possiamo ultimare e chiamarlo De Silva.

Va bene, è poco preciso.

Comunque, Ulisse Mazzeo era in carcere, quindi ha dato l'incarico a qualcuno che

era in Italia.

Mi sembra strano che fosse tutto organizzato. Non credo che avesse

calcolato di farsi arrestare in America.

Sì, ma se fosse vero e trovassimo chi l'ha mantenuto a distanza, potremmo

trovare un contatto con Mazzeo. Sempre se è ancora vivo.

E invece qualcosa sulla ragno Torrisi? Sì, dovremmo chiamarla la Torragno.

Contributi utili, per favore. Ma che lei è talmente una bestia che è difficile

capire come ragiona. Beh, una cosa è certa, quella ha sempre bisogno di

tenere il letto caldo.

E come ci aiuta a sapere chi si scopa?

Adesso di fianco a sé ha Torrisi, che secondo noi è un agnellino, ma lei

proverà a farlo diventare una bestia. Ed è da lui che può venire qualche errore?

È l'anello debole. Torresi è sempre stato in giacca e cravatta, non è

abituato alla guerra di strada.

Ma che è?

Carmelo. Sei bellissimo, come sei?

Ma cuccia.

Vi

presentate da

soli?

Saverio.

Minchia di nome è Saverio.

Melo, fai il bravo che dobbiamo parlare di lavoro.

Eh?

Parliamo di lavoro.

Seguitemi.

Ti sto ascoltando.

Diciamo che abbiamo avuto qualche problema.

Siamo in una situazione in cui non possiamo più contare sulle gambe di

sangue. Mi capisci?

E ti vuoi mettere a fare la ladra adesso?

Ho sempre pensato che sei meglio nudo che quando parli.

Mi ci vedi a me a rapinare pesci vendori e tabacca insieme a te?

Melo, io ti sto parlando di un furgone portavalori, ti sto parlando di molti

soldi, ti è chiaro?

Sentiamo.

I dettagli per ora li sappiamo solo noi.

Ridiciamo il momento della rapina.

Che c'è, Rachele, prima mi chiami e poi non ti fidi.

Non mi sa che non hai capito.

Siete voi che vi dovete fidare di me e di quello che vi sto dicendo.

Questo è il patto.

C'è un tempo per l'azione e uno per l'attesa.

Adesso bisogna attendere.

È facile, no?

Senti, io non ho ancora capito.

Ma tu con minchia sì!

Io sono quello che spostava miliardi mentre tu rubavi le monetine al

supermercato.

Quindi sono quello che ti dice come ti devi comportare e che cosa cazzo devi

fare!

O è così, o vattene a fanculo.

Va bene.

Bastiamo noi.

Ce ne servono altre due.

Ce ne sarà per tutti.

Affare fatto.

Pronto? Puoi parlare? Marco, che succede? Sono i casini?

No. Ma mi sa che ho beccato un pesce grosso tutto per voi.

Che cazzo dici?

Ascoltami bene, perché non ho nemmeno un minuto.

Sono mesi che seguo due mezze cartucce solo perché hanno messo in piedi un giro

di droga con calabresi e tunisini.

Ok, e allora?

E allora io sto aspettando che arrivi il carico, ma le cose sono cambiate.

Oggi il mio uomo ha parlato con Rachele Ragno e con uno che sembra proprio

essere Torresi.

Aspetta, di che cosa hanno parlato?

Stanno pianificando un assalto a un portavalori e hanno bisogno del nostro

gruppo. Quale portavalori?

Quando? Non lo so.

Merda. Quando è che posso richiamarti?

Mai. Questo cellulare ormai è bruciato.

Cazzo.

Anna, ho ricevuto una soffiata, anzi un'informazione.

La Ragno sta per colpire un portavalore con Torresi. Fonte?

Un collega sotto copertura.

Mi fido di lui, dai.

E io adesso dovrei crederti.

Anna, ti stai sbagliando. Io tengo alla squadra, tengo al lavoro. Ma

evidentemente non a me. Visto che non so mai se dici la verità o spari una

cazzata delle tue.

Ho capito che non mi credi, ma io ci tengo a te.

Anna, io ti... No, per favore.

Va bene, allora, possiamo prendere l'aragno e tu risi.

Possiamo andare o devi vendicarti per forza?

Va bene, cerchiamo questo porta-valore, avvisa gli altri.

Oh, questo l'ho cucinato io, eh.

Assaggiate, non ci credevate che era capace a farlo.

E dove l'ha imparato? In America.

In America, sì.

No, quando mi hanno fatto uscire dall'isolamento mi hanno mandato a

lavorare in cucina, no?

E là ho conosciuto questo tizio che mi ha insegnato il mestiere, mi ha

insegnato.

E che era uno di noi.

No, no, no.

Lui aveva ammazzato la moglie e se l'era mangiata.

Dice che da là ce l'ha presa questa passione.

Magari se lo assaggiate prima voi...

Posso aggiungermi?

Accomode d'amore mio, vieni.

Ecco qui.

Allora, io vorrei fare un bel brindisi a questa bella famiglia.

Noi non possiamo basarci solo su queste indicazioni.

Coprano se no il 50% dei portavalori che operano a Catania.

È come cercare una formica in un giardino. Eh?

Per non dire sempre lago nel pagliaio.

È un modo diverso.

Se Raquel e Torrisi hanno bisogno di fare questo colpo, sicuramente non si

accontenteranno di pochi spiccioli. Avranno bisogno di qualcosa di più

sostanzioso. Sì, quindi banche, gioiellerie, uffici di cambio. Altre

persone che li aiutino. Sì.

Abbiamo i dati dei furgoni blindati delle più importanti società di

sicurezza. E abbiamo una trentina di possibilità. Beh, certo, non possiamo

tirare a indovinare.

E non possiamo neanche coprirle tutte. No, aspetta un attimo. Allora, cerchiamo

di concentrarci su che abbiamo di fronte. Due merde. Sì, però Torrisi non

è un mafioso.

Era un banchiere. E aveva contatti con banche e istituti di credito. E di

solito in questo tipo di colpi c'è una talpa.

E se la talpa fosse Torrisi stesso?

Quali banche a Catania hanno avuto contatti con Torrisi e quali di loro

hanno un trasporto domani?

Gli organigrammi di tutti i consigli di amministrazione dove si è seduto

Torlisi. Ok, Banca Mediterranea.

La sede centrale è Catania.

Allora, qui ci sono i tragitti dei furgoni blindati della Banca

Mediterranea. E qual è il posto migliore per rapinare un furgone pieno di soldi?

Ampio, accessibile con molte vie di fuga. Se così ce ne sono migliaia.

Ma solo questo esce fuori città ed è uno svincolo autostradale. Come diceva

Sciuto, ampio, accessibile e pieno di vie di fuga.

Muoviamoci.

Melo, allora il furgone passa fra 15 minuti allo svincolo per l'autostrada

per Palermo.

Sai quello che devi fare.

Hai visto che funzioniamo come coppia, Torrisi?

Sì.

Adesso?

Ora tocca a te. Io non vengo.

Dimostrami che ho ragione.

Quanto manca?

Meno di un chilometro al bivio con la provinciale. Se siamo fortunati

riusciamo a intercettare il blindato prima che arriva allo svincolo con l

'altro strano.

Giano, voi a che punto siete?

Sulla provinciale, due chilometri dallo svincolo. Da questa parte non è ancora

passato nessuno.

Ok, il furgone non è ancora arrivato. Dobbiamo sbrigarci. Dai, dai, dai, dai!

Allora? La banca mediterranea per spostare i capitali liquidi usa dei

blindati. In quello che sta per passare ci sono 3 milioni di euro.

Inchia, ci siamo sistemati. Nel furgone, oltre ai soldi, ci sono tre guardie

giurate.

Siete pronti?

Tu?

Quando dovrebbe arrivare?

Adesso.

Vai.

State pronti?

Eccolo!

Ma che cazzo?

Cazzola d'uomo!

Osservati! Ma che cazzo dici?

Fermo sparo!

Ma che cazzo stai facendo?

È finita, Torrisi.

Sei in arretto.

Argo!

Io la ammazzo.

Giano.

Giano, aspetta.

Hai visto che era tutto vero? Sì, mi dispiace per il tuo amico.

L'ho tradito io.

Ma che cosa stai dicendo?

La prima regola di chi sta sotto copertura.

E non raccontare mai niente a nessuno, io invece sono venuto da te e ti ho

raccontato tutto. Sì, ma l'hai fatto per prendere Laragno e Torrisi. No!

No! Io l'ho fatto per dimostrare a te che ti potevi fidare di me.

E lui è morto.

Adesso noi non stacchiamo più, non torniamo a casa e non mangiamo neanche

fino a che non troviamo Raquel e Torrisi.

Sì, sì, Miguel.

E sta spazio bene là-bas?

I bambini? I bambini?

No, sono ancora a Catania.

Ora ti ricorderò.

Dammi la mano a tua moglie.

Sì. Ciao, Miguel, ciao.

E insomma, mi pare bene.

Parecchi uomini li abbiamo reclutati, qualcuno l'abbiamo ammazzato.

E anche per Catania, mi pare bene. Più o meno tutte le piazze di spaccio sono in

mano nostra, tranne una, i Colella. Mi spieghi?

Ma com'è che non siete mai riusciti a prendere a caccia in culo quegli sfigati

dei Colella? Non hanno mai contato un cazzo.

E che se ne stanno sempre chiusi nel loro fortino.

Non è facile tirarli fuori. Chi ti dice che devi tirarli fuori?

Ci vado io?

Chi è?

Muoviti!

Chi sei?

La morta.

Dottoressa, ho preso tutti i filmati, non credo servano a molto.

Comunque ho visto la Gasparate una sola.

De Silva.

Quando cominciamo a spacciare, papà...

Non subito.

Ora dobbiamo occuparci di cose più preziose della cocaina.

Quindi l'Uranio sei sempre stato.

Che gran figlia di puttana che sei.

Io ho solo impedito che le barre arrivassero al porto.

Non si può fare un'altra asta, sarebbe troppo pericoloso.

Sì, questo lo so.

Ed è per questo che ho bisogno di te.

Di tutti quegli anni in cui tu sei stato un po' al di qua e un po' al di là della

legge.

Trovo la persona giusta.

Tu ce l'hai?

Sì.

Sì, va bene, la ringrazio. Arrivo subito.

Sì, cazzo.

Quali notizie? Mirabella si è ripreso. Il medico mi ha dato l'ok per andarci a

parlare. Vuoi che veng... No, non vuole.

Signor Mirabella?

Signor Mirabella?

Devo farle qualche domanda sul suo rapporto con Rosalia Abate.

Rosalia Abate?

Rosalia Abate per me rimane sempre una piccolina.

Però lei ha continuato a vederla anche da adulta. È stato più volte al

convento.

L'amicizia resta sempre.

Solo quella?

Rosi non le ha lasciate nient'altro?

Senta, hanno già tentato di ammazzarla una volta.

Se lei nasconde qualcosa ci riproveranno sicuramente.

Ma tu sei quella che mi ha salvato la vita, giusto?

Sì, sono io.

Non mi ricordi Rosalia.

Ma io sto servito di madonna, non me la voglio portare.

Allora mi dica che cosa le ha lasciato Rosi.

Devi tornare a casa mia.

Per capire.

Ma noi abbiamo già perquisito tutto l'appartamento e non abbiamo trovato

niente. Non sapevi dove cercare.

E dove devo cercare?

Il tuo piano non è servito a un cazzo.

Che cosa abbiamo in mano?

Niente. Non ci abbiamo i soldi. A momenti ci arrestavano e io ho ammazzato

uno.

Lo sai che inizi a piacermi?

Finalmente ti incazzi, rispondi, spari.

Ma chi ti credi di essere?

Che cazzo fai? Mi metti alla prova?

Sì.

Ah sì?

Allora ti ammazzo l'affanculo.

Lo sai che questa mi fa venire la voglia di scoparti?

A chi ci vuole male.

Dovrei ammazzarti, cazzo.

Non bere con te.

Bell'amico.

Io non sono amico tuo.

Sono solo un coglione che ti sta coprendo.

Già non mi dispiace, già te l'ho detto.

Ma vedrai che sta cosa si risolve.

Non si risolve.

Prima di conoscerti la mia vita faceva già schifo, adesso è proprio una merda.

Questo non si risolve.

Ti fai chiamare con un nome che non conosco?

Un nome è soltanto un nome.

Parole, una dietro l'altra.

Ma non significano niente.

Chi sono io lo sai già.

Sei stanco?

No.

Comunque, quello che sto facendo sarebbe un po' anche per un uomo della metà dei

miei anni.

Non ho mai conosciuto uno con la tua forza.

È la mia rabbia che mi alimenta.

Il mio rancore.

Ma anche l'amore per questa terra.

Dovresti riposarti un po'. Ancora?

Ma sono riposato per trent'anni.

Fatti vedere, dai.

Mirabella mi ha parlato di un albero di limoni.

Fantastico, quindi facciamo una vera caccia al tesoro.

Eccolo.

E adesso che abbiamo trovato l'albero?

Tu non ti preoccupare, mi ha dato tutte le indicazioni.

Trovato. Che cos'è?

È la chiave di un box.

Forse i soldi li hanno nascosti lì dentro.

Speriamo.

Prego, venite.

È venuto qualcuno ultimamente per questo box?

Guardi quanti sono.

È impossibile ricordarsi chi va e chi viene.

È quello il box.

Vi lascio da soli. Buonasera. Grazie.

Che roba è?

Non lo so.

Queste devono essere delle foto di famiglia di Rosi.

Questa targa è dedicata al padre.

Quindi questa è tutta roba che viene da Villa Abate, da Palermo.

Eh sì, lei avrà chiesto al giardiniere di conservare i ricordi.

Sì, ma dei soldi neanche l'ombra.

Senti, qui non c'è niente, andiamo via.

Ma che andiamo? Qua dobbiamo catalogare tutto.

Vabbè, avremo tempo per catalogare.

Dai, l'hai detto tu che del tesoro non c'è traccia.

Va bene.

Le chiavi? Le chiavi le prendo io.

D'accordo.

E il sequestro del cosiddetto tesoro dei Corda da parte della squadra Duomo ha

portato allo scoperto due quintali di cocaina che erano stati nascosti nel

covo di Adamo Corda.

200 kg di coca mi sembra una buona occasione per rimettersi in carreggiata.

E secondo te che ci può aiutare a riprenderli alla Duomo?

Qualcuno che lo sa fare, che non ci rompe i cordoni.

È un cagnolino obbediente.

Per un attimo ho pensato che non avessi del talento.

Che sei venuto a fare?

Non ti voglio vedere.

Voglio solo darvi una mano.

E come?

Come hai aiutato Marco?

Come hai fatto con lui?

È colpa tua se è morto.

Senti, se potessi prendere il suo... Smettila!

Io l'avevo detto a Marco di non fidarsi di te.

Lui invece si è fidato.

E adesso è morto.

Ti dispiace.

Ti dispiace?

Vaffanculo, Giano.

Mamma, che succede? Niente amore mio, già non stavo andando via.

Torna dentro!

Mamma! Tranquilla amore, tranquilla.

Ma in camera tua! La bambina rimane qua!

Mamma! Calma, calma, calma, calma, calma.

Cosa volete da loro? Da loro niente. Sei tu che ci devi fare un favore. E se

parli loro due se ne vanno all'altro mondo a trovare l'amico tuo, mi sono

spiegata. Me l'hai ammazzato tu.

Chiedi da lui che è stato. Io t'ammazzo, Torrisi. Devi fare un lavoro facile

facile.

Tanto per te tradire gli amici tuoi e fare l'infame non è mai stato un

problema.

O mi sbaglio?

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