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Sara, hai finito di fare la doccia?
Dai che dobbiamo uscire.
Tu sei sicura che non c'entri un cazzo con questa storia?
Ma io non so di che parli.
Non ce l'ho la chiave!
Come avete fatto a trovarmi?
Ginocchiati.
Metti le mani sulla testa.
Mi state arrestando.
Ma mi portate in Italia? Io non voglio fare il carcere qua.
Ma che fai?
No, ti prego.
Guarda che quello che è successo non è colpa mia.
Te lo giuro.
Domenico, Domenico.
Guarda che se potessi tornare indietro lo farei, ma non posso.
Mamma, che c'è?
Domenico.
Sara, vai indietro.
Aspetta.
Aspetta.
Abbassa la pistola.
Aspetta.
Abbassa la pistola.
Ti prego. Ti prego, abbassa la pistola.
Aspetta. Siamo noi.
Ehi.
Io devo chiedervi scusa.
A tutti.
E ringraziarvi per avermi aiutato e coperto.
Ringraziarci di cosa?
Non abbiamo fatto nulla.
Di regola noi non abbandoniamo i colleghi.
A meno che non siano l'ora di abbandonarci. Non succederà più.
Ve lo giuro.
E ci mancherebbe. Una volta basta e avanza.
No, ma scusate, un momento, noi non parliamo.
Se dovesse parlare il bombarolo, quello che ti ha aiutato... No, no, no.
Con Alevici ho parlato io, non dirà niente.
Vabbè, allora ricominciamo a lavorare. Da dove partiamo?
Allora, che sappiamo? Sappiamo che Torrisi ha fatto uccidere Reitano per
evitare che uscisse fuori lo scandalo delle contaminazioni.
Sì, e i documenti che potevano provare qualche cosa sono spariti con lui.
L'abbasciata Cazzaca? L'abbiamo contattata? Questa è la risposta.
12 pagine di burocratese per dire che a loro non risulta nulla.
C'è da aspettarselo. Non lo prenderemo mai tirando in ballo governi e
ambasciate.
Dobbiamo ricominciare dal basso.
Certo. Da uno spaccio di droga che finanzia tutto.
Se riusciamo a dimostrare che Torri si centra, lo becchiamo.
Sembri molto stanco.
Tutto bene?
Ma lo sai che a calcio giocavo in attacco?
Stare a difendermi mi stressa.
Che dicono di Reitano?
Niente che ci possa compromettere.
Di Silva ha fatto un buon lavoro.
A te che te ne frega?
Tu pensa a risolvere l'altro problema.
La ferie ti farà la stessa fine del medico che non ha saputo tenere la bocca
chiusa. Speriamo.
e allora vai con tua figlia vieni Sara
Ce l'hai una macchina? Più avanti, alla fine del Zuc.
Da quanto tempo strisci nel fango di questo sistema?
Sara non è tornata stanotte.
Tu sai qualcosa?
Non so niente.
Hai provato a chiamarlo?
Il telefono è staccato. Io sento che è successo qualcosa.
Stai tranquilla, Carmela.
Devo andare.
Comunque se Sara non si fa vivo sarò io a cercarlo.
Vedrai che si farà vivo.
Non più, ragazzino.
Tutto a posto con Fabri, la testimone?
Sì, non l'ha vista in faccia.
A pezzi che sia il tuo giustiziere.
Non lo so, forse.
Comunque adesso mi interessa più questa poveraccia. Chi è?
La donna che è morta al posto della moglie di Reitano. Ah.
Le impronte che ci dicono?
C'è lì Orso che sta realizzando il rapporto con la scientifica.
Orso, scusa un attimo.
Sì?
Dunque, le mani sembrano mangiate dall'acido.
Mani ridotte così ce l'hanno solo persone che preparano la metanfetamina.
Questa non è una semplice tossica. Tipo una cuoca?
Sì, certo.
Forse più vicina ai corvo di quanto pensiamo.
Come si chiamava?
Si chiamava Mizzia Leonardi.
Precedenti per possesso e spaccio.
Un indirizzo ce l'abbiamo? Sì, l'ultimo in possesso è via Verga 24.
Va bene, andate a dare un'occhiata.
Forse i corvo hanno fatto un errore.
La questione Reitan è risolta.
Continuiamo comunque ad avere un problema di liquidità.
Quando la Met Kazaka comincerà a girare i soldi non saranno più un problema.
Lui è così semplice.
Un conto è importare un chilo di Met.
Un conto è importare un carico intero.
È un'operazione troppo rischiosa.
Basta non importare il prodotto finito, ma la pianta da cui si ricava.
Mia fedrina.
Kazaki sta nel pieno, no?
E i cani non l'annusano.
Tu vuoi produrre direttamente qui a Catania?
Sì, distribuirla prima in Italia e poi in tutta Europa. Avremo il prodotto
migliore su tutto il mercato. Ci servirà un cuoco.
I cuochi migliori che sanno trasformare l'efedrina in meth sono in mani dei
kazaki.
Valgono tanto oro quanto pesano.
Non dirmi che con tutti i contatti che hai la cosa non si può fare, che che ne
resterei molto deluso.
Che dici?
È difficile.
Diplomaticamente è difficile.
Io invece penso che da Kazakistan ci debbano un favore.
Visto che la grana l'età non gliel'abbiamo risolta noi.
Tu portaci il cuoco.
E vedrai che l'affare del gasdotto andrà in porto.
Da.
Svidagna.
Svidagna?
Ci sono novità dal Marocco.
I miei uomini mi devono chiamare, non ti preoccupare.
Davai, davai.
Che ci facciamo qua?
Non ci seguono più.
Prendiamo un po' di tempo e capiamo cosa dobbiamo fare.
Ma io adesso perché mi dovrei fidare di te?
Tu poco fa ci volevi ammazzare, ci hai puntato la pistola addosso.
Io avrei dovuto ammazzarti.
Tu sei un magistrato.
Rappresentavi la legge, lo Stato.
Dovevi essere integerrima, cazzo!
Io ho preso una pallottola in testa per colpa tua, ricordati.
Io, io?
Ma tu? E tu cosa cazzo sei?
Sei un poliziotto? Perché sei qua? Cosa vuoi? Cos'è? Una vendetta personale? Io
sono venuto a pareggiare i conti.
Lara è morta perché ha capito chi eri.
Aspettate qua.
Salam aleikum.
Buongiorno, è possibile avere una chiesa?
Non lo so, devo dormire.
Il camion?
Diciamo, vabbè, arrivo.
Vediamo qua, ci affittano una stanza.
Qua?
Qua.
Vai Sara, andiamo.
Vabbè, tutto bene.
Avevo bisogno di prendere un po' di aria.
Anna, se hai bisogno di tempo... Non è solo questione di tempo.
Anche se voi mi coprite, io so quello che ho fatto.
Se io avessi scoperto l'assassino di mia moglie avrei fatto la stessa cosa che
hai fatto te.
Ne dubito.
Tu non perdi mai la testa.
No, certo.
Ti ricordo che mi hai rinchiuso in una cantina e io sto ancora qui a parlare
con te.
Ma come fai a fidarti ancora?
Eh, questa è una buona domanda, sì.
Perché mi sono completamente innamorato di te.
Scusami.
È successo tutto troppo in fretta, scusa.
Va bene.
Torniamo a lavoro?
Ma questo è il posto.
Vedete questo?
Sembra non c'è nessuno.
Avevamo ragione, è una cuoca.
Amarissimo.
Come da amfetamina.
Vabbè, sarà una cuoca, avrà avuto dei clienti.
Eh?
Sì, cerchiamo qualche agenda, qualche contatto.
C'è una lista.
E poi dobbiamo trovare un posto per il laboratorio della Federina.
Possiamo utilizzare uno dei nostri vecchi magazzini.
No, la maggior parte sono troppo esposti e abbiamo il problema dei macchinari.
Il posto ce l'ho io, Chem Sicilia.
Una fabbrica di materie plastiche. La controllo alla mia banca.
Mi sembra perfetto.
Perché la gente dovrebbe comprare un prodotto che costa molto di più?
Perché è venti volte migliore.
E poi perché quella di prima l'ho fatta in modo che nessuno la smazzi più.
I tossici si butteranno a pesce, fidati.
Ne arriveranno tanti e con tanti soldi, Torrisi.
Buon lavoro.
Siamo sicuri che nessuno dei vecchi cuochi sia ancora attivo?
Pensi che non so come andare più?
Che c'è?
Se per l'altra volta io non mischio il sesso con il lavoro.
E come mai?
Siamo mica la Duomo qua.
Sono preoccupata per Saro.
Motivo?
Mere non è tornato a casa.
Sai dov'è?
E da quando faccio la babysitter?
Per me ne ha detto che ti voleva controllare.
Ti ero zato attorno in questi giorni.
Se l'ha fatta non me ne sono accorto.
E io di solito me ne accorgo.
Oh mio Dio, che pioggia! E già.
Certo che mi potevi portare a casa tua.
Sì, con i miei.
E adesso che siamo qui, mi hai fatto bere, mi hai fatto fumare, che si fa?
Allora?
Questo effetto ti faccio?
Non sono un assassino, Sara.
Non devi avere paura.
Sì, ma l'hai puntata anche a me la pistola.
È stata una reazione istintiva, non ti avrei mai fatto male.
Io non posso continuare a esporla così.
Dovevi pensarci prima.
Adesso cerca di capire chi cerca di ammazzarci.
Io non lo so.
Sara.
C'entra qualcosa quello che guardi su internet?
Sono giorni che verrete a cercare notizie su un tale Torrisi.
Ho tirato giù la cronologia da internet.
Perché? Chi è Torrisi?
Che c'entri tu con Torrisi?
Lo conosco. Non mi basta, vai avanti.
Anni fa, per conto di crisalide, ho dovuto aggiustare dei
processi per lui.
Mi sembra detto che l'unica autorità che riconosceva è la legge.
Sara, non è così semplice, te l'ho spiegato.
Mi fai schifo.
Aggiustare dei processi.
E tu non ci hai pensato che potrebbe essere lui a volerti morte?
Ma io non sono un pericolo per lui.
Certo, fino a poco fa.
Ma adesso che tutto è pubblico, ha paura anche della sua ombra.
Tu hai delle prove per incriminarlo?
Sicura? Sì, sì.
Bene, allora torniamo in Italia e pensiamo anche a quel bastardo.
Ma io non posso.
Se mi mettono in carcere chi si occupa di Sara?
Ce l'avrà un padre.
Questo taccuino ci sono i nomi di una grossa rete di spaccio di anfetamina e
in alcuni casi anche i numeri di telefono. Piccoli spacciatori immagino?
Sì, che generalmente io lascerei stare per tenere d'occhio i pesci più grossi,
ma non in questo caso.
Vuole togliergli dalla strada. E toglie l'ossigeno di Corvo. E quindi a Torrisi.
Metteranno su un'altra rete di spazio. I disgraziati pronti a vendersi se ne ha
un esercito.
Esatto, ma per farlo serve tempo. Tempo non ne hanno, hanno fretta. Con la
fretta le cose si fanno male.
Dovranno esporsi.
Va bene, mi ha convinto.
Mi tenga aggiornato sugli sviluppi.
Tutto deve essere fatto entro stasera.
Ci vuole una cela di sicurezza molto più grande.
Se serve affittiamo anche un magazzino. Entro stasera, voglio le strade vuote.
Guarda
qui
ragazzi, ci mettiamo un attimo.
A questo ci pensi tu, ok?
Eccolo è lui.
Crescito!
Crescito!
Siamo della polizia!
Oh, ti fermi!
Che cazzo ti corre, crescito?
Restate giù! Stai giù Sara, stai giù!
Stai giù, stai giù!
Ma che ti è successo?
Ma no, niente, una schigia.
Mi sono distratto.
Inizia a prendere colpi, eh?
Mi starò a far vecchio.
Sto scherzando.
I corvo?
E chi glielo lascia questi?
Mai sentiti?
E la mette che avevi con te? Non la cucini per loro?
Ma no, io... Diciamo che io ogni tanto mi arrangio improprio. Io ho famiglia,
mi capisce?
Hai figli?
Uno di 16 e uno di 14, al gioio della mia vita.
Che carino. Posso?
Tu sei un cuoco, Riscito?
Come Mizzia Leonardi. Chi?
Mizzia Leonardi. La conosci, no?
Vi siete sentiti trenta volte nelle ultime due settimane.
È una amica. Era. È morta.
Come è morta?
E chi è stato?
Secondo te chi è stato?
Secondo me il corpo.
Non ci credo, non ci credo. Mizzia non gli ha fatto niente? No, assolutamente
niente. Cucinava per loro.
Però a quanto pare gli faceva più comodo da morta che da viva.
Se credi, chi ci pensa ai figlietti tuoi?
Criscito?
Ci pensano i Corvo?
Sono bravi coi ragazzini?
Me lo dici qualcosa di utile?
Lavoro per loro.
Ma io i pezzi grossi non li ho mai né visti né sentiti.
Mizzia era il mio contatto.
Dove cucini?
Cucinavo. Adesso hanno chiuso tutto.
In che senso? Spiegati.
E che ci capisce niente? Una volta Mizzia è venuta ha detto che la vecchia
Anfi non si faceva più e hanno sbaraccato il laboratorio.
Perché i Corvo avrebbero fermato la produzione?
E che ne so io?
Che ne so?
Se adesso non cacciano fuori la roba, i tossici vanno in giro?
A muoversi come degli zombie.
Grazie.
Chi ti manda?
Chi cazzo ti manda?
Torrisi. Ti manda Torrisi! La puttana del tua madre.
Tieni. Ti do il telefono.
Ah, non ti prendi?
È tu, no?
Andi.
C'è solo una chiamata.
È un numero internazionale.
E secondo me ti manda lui.
Adesso lo chiami e gli dici che la missione è compiuta, che è tutto a
posto.
Fai solo una cazzata e ti faccio saltare il cervello.
Dimmi, Ramon.
Dammi una bella notizia.
Tutto bene, la cosa è risolta.
Molto bene.
Era facile, no?
Ci voleva poco.
Tra poco lo troveranno.
Non preoccuparti.
Non preoccuparti. Non preoccuparti.
Quindi i corvo stanno chiedendo tutti i laboratori.
Vuol dire che stanno preparando qualcosa di grosso.
Altre droghe? Non credo. Sono in mano ad altre famiglie e i corvo in questo
momento non possono permettersi una guerra.
Dottor Tempofosco, è stato ritrovato un cadavere ad Ognina.
È il cadavere di Sarovito.
Mi dispiace.
Che cazzo stai dicendo?
Io sto impazzendo, non ce la faccio a stare qua.
Gliel'ho chiesto a De Silva e dice di non sapere niente.
Sentimi bene, Carmela. Se tu esci da qua e ti vedono, è finita.
Ti devi fidare.
Perché io ho allertato tutti e a Sara lo stanno cercando. Sì, ma io sono sua
madre. Hai capito?
Donna Carmela, per favore. Io sono prigioniera?
Sì, sono prigioniera io, sono prigioniera!
Pensaci dopo.
Voglio un caffè. Si può avere un caffè?
L'hanno trovato questi ragazzi.
L'assassino ha avuto poco tempo per agire. L'ha trascinato.
L'ha coperto col cellophane.
E l'ha buttato qui dentro.
Ti può essere stato?
Un regolamento di conti, forse.
Un colpo preciso al cuore. È stato un professionista.
Dottore. Questi li mandiamo a casa.
Questa carabiniera non la regge.
Vito, se Sare è morto è anche per colpa sua.
L'hai capito o no?
Cos'è? La scientifica ha trovato questo vicino a un bossolo.
Fallo analizzare.
Dobbiamo trovarla, Sandro.
Devo essere io a dirglielo. E però deve restare, però.
La deve arrestare.
Nail, per la vita!
Vai, vai!
Buongiorno, cari amici.
Buongiorno. Hai fatto un buon viaggio?
Tutto a posto.
Efedrina, 12 tonnellate.
Problemi alla frontiera?
No.
Questa roba non ha odore, ma ho un altro regalo per voi.
Oh, vai!
Vi presento Sabet Kunanbayev. E' lui che cucinerà la mette?
E' il miglior cuoco in circolazione.
Dobriden, Sabet, grande.
Abbiamo molto lavoro da fare.
Adesso ti rimettiamo in forno.
Un cuoco?
Ho sempre desiderato averne uno tutto mio.
No signora, da qui non si passa.
La polizia ha chiuso l'accesso alla strada. La polizia?
E per chi?
Abbiamo trovato un cadavere.
Un cadavere?
Sì, di un ragazzo.
Forse ricordano dei nemici nuovi che non conosciamo.
Non mi torna.
Un nemico il cadavere lo mette in mostra o lo scioglie nell'acido. Ma questa
mezza cosa che significa?
Sai cosa sto pensando?
Cosa?
Al tuo giustiziare.
No.
Non è al suo stile, non agisce così.
Che vuoi dire?
Mi riesco a non parlare adesso.
Tu mi nascondi qualcosa?
C'è una scoperta niente male.
Una sigaretta accanto al boss, lo abbiamo fatto analizzare.
Il DNA, guardate un po' di chi è.
Cazzo De Silva.
L'ha ammazzato lui.
No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
no,
no,
L'ha rapito, l'ha nascosto. E se non fosse stato per cui dei ragazzi, noi non
l'avremmo mai trovato.
Aveva poco tempo e è andato via di corsa. Ha fatto un errore.
Il cavo del corpo potrebbe essere qui vicino. Sì, esatto. Diamo un'occhiata
alle case qui intorno.
Sabit lavorava per un clan che i suoi rivali hanno ucciso.
E com'è fatto a portarlo qui?
Come ho detto, non è stato facile. Lui non voleva venire con me, ma... Ma?
Ma non ha avuto alternative.
Oppure a suo fratello potrebbe succedere qualcosa di poco piacevole.
E secondo te questo basta tenerlo buono?
Alfio, sì, che succede?
Abbiamo un problema, Saro è morto.
Com'è morto?
Qui è pieno di sbirri e stiamo traslocando.
Allora prendete le nostre cose e raggiungeteci qua, il posto è sicuro.
Avanti, su, su, andiamo, andiamo, andiamo!
Venti!
Andiamo, va.
Non lasciatela qui.
Non lasciatela qui. No, no, no, no, no, no, no. Tu invece vieni con noi.
Ti prometto che lo troveremo che ha fatto questo.
Andiamo, su.
Dai.
Che cazzo successe?
Chiamatela Duomo.
Sì.
Ah, ho capito.
Ok,
la villa è questa.
Stava segnalata un'auto.
Lei corvo sulla strada privata di questa proprietà.
Allora vado avanti io, voi in copertura.
Lo sapevi anche tu che era una testa di cazzo, avrà pensato di piede a qualcuno.
Qualcuno che guarda caso l'ha seppellito proprio vicino a casa nostra.
È stato uno dei nostri.
Non sospetterai mica di me.
Io sospetto di tutti.
Non era esattamente il mio tipo ma da qui ad ammazzarlo.
Forse devi averti più ad ammazzare che andare a bottane.
Tu c'è?
Ti spiace, Carmera?
Rachele, ti devo dire una cosa.
Dimmi.
La caffettiera era ancora calda. Se ne sono andati da poco.
Posti di blocco? Nessuna segnalazione.
Hanno saputo del ritrovamento del cadavere.
Sono scappati per questo.
Se si scannano tra loro, ci fanno solo un favore.
Dov'è il sudor?
Questa era la stanza di Carmela.
Dormiva qui.
Quando ci eravamo visti dopo tanti anni, Carmela mi aveva chiesto una cosa sola,
una.
Di aiutarla a fare in modo che i figli non venissero ammazzati.
Prima Angelina e poi Saro.
Vito.
Tu hai fatto quello che potevi e Carmela ha fatto le sue scelte.
Pensala così e basta.
Ho sbagliato tutto.
Vito, guardami.
Pensala così e basta.
Ho sbagliato tutto.
No.
Senti, vai a dare un'occhiata là, dai.
Caputò, se mi cercate un po' fosco... Io non t'ho visto.
Bravo.
Che cosa vuole?
Eh?
Cos'è che vuole?
Avrei bisogno di una confessione, padre.
Confessare?
Eh, domani, domani. Non è orario per venire a chiedere certe... Non va bene.
Va bene.
Caputo? Sì Sandro, dimmi. Sto qui alla casa di Sant'Antonio.
Ho trovato un'altra telecamera.
Sì, e quindi?
Penso faccia parte di un'abitazione qui accanto, solo che... voglio sapere di
chi è questa abitazione e fatti dare anche l'ultima settimana di
registrazione dei video.
Tenilo d'occhio.
Che tempi abbiamo?
Tra poche ore uscirà la nuova meta.
I nostri piazzisti?
Ho saputo che la polizia ne ha ingabbiati un po'. Sono stati già
rimpiazzati. Non ti preoccupare.
Ora tutti vogliono lavorare con noi. E un altro carico sta arrivando dal
Kazakhstan.
Questione di poco tempo.
Bene così.
Che c'è, Legnè?
Novità? Abbiamo un problema.
Qualcuno è agitato.
Non è l'unico.
Anche Alfio non ha preso bene questa novità dell'efedrina.
Ma non sei tu il capo adesso.
E ora comanda, no?
O non sei capace?
Ma sai, è più difficile quando ti muoiono i parenti in casa.
Ancora?
Ancora questa cazzo di storia?
Vieni e trovatela, o sarò io a trovare te.
Scusate un attimo.
Che vuoi? C'è un problema.
La ferita è ancora viva.
Mi avevi assicurato che era morta. Lo so, mi hanno fregato.
Fregato chi?
Me lo spieghi come cazzo fanno due donne a sfuggirti?
Una novità, a quanto pare c'è un italiano che lavora con loro, non in
gamba. E chi cazzo è?
Non lo so.
Che che è? Se tornano in Italia è un casino.
Allora, siamo pronti.
Adesso ci riposiamo un po' e domattina partiamo con il primo volo.
Tu mi stai condannando al carcere.
È già tanto che non t'ho ammazzato io, Ada.
Io ti sto dando una seconda occasione.
Sto male.
Leo.
Chiamo un dottore.
Sara, è il momento di andare.
Che dici? Muoviti!
Oh, allora?
Questo è tutto materiale trovato nel covo dei Corvo. Guarda qui, c'è una cosa
molto interessante.
Che cos'è?
Efedra. E sarebbe? Una pianta alcaloide che lavorata produce metanfetamina, pura
e di qualità altissima. Il nuovo business dei Corvo.
Il Kazaki sta nel maggior produttore al mondo di efedrina. E il problema è che l
'efedrina è in odore, quindi passa la frontiera come se fosse acqua. Sì, ma se
sappiamo da dove viene, sappiamo dove cercare.
Quindi dobbiamo immaginare un grosso carico. E da terra il percorso sarebbe
troppo lungo, ma stanno cercando di agire in fretta.
Quindi il mare.
Dalla Turchia è la via più semplice.
È stato lui.
Ma che motivo aveva De Silva di ammazzare tuo figlio?
Ma non lo so, Massaro se lo sentiva. Me l'aveva detto, se lo sentiva.
E non sarebbe neanche la prima volta che fa il doppio gioco.
Sei tu che l'hai portato da noi.
E sei tu che devi scoprire se è stato lui.
Ecco. Dalla Capitaneria di Porto. Questi sono tutti gli arrivi, da oggi fino alla
prossima settimana.
Allora, eccola qua, la Malevi.
Arriva oggi da Istanbul e batte bandiera iraniana.
E questa ha traccato stamattina?
Non perdiamo tempo, sciuto?
Andiamo.
Quanti fertilizzanti e fumi? No, roba naturale, di piante, niente di chimico,
appuntà, stai tranquillo.
Tutto liscio.
Sovrimboccare all'autostrada.
Pregevuto.
Che minghia è successo ora?
Che è successo? L'autostrada è chiusa per i trasporti eccezionali.
Devo andare dall'altra parte.
E quanto ci metto adesso a prendere l'autostrada? Senta, questo è un
problema suo. Faccia l'inversione. Avanti. Che palle, oh!
Gli ultimi arrivi dal porto?
Due furgoni e camioncisterna. Ok, fammi vedere i documenti.
Guarda questo, trasporto fertilizzante, è imbarcato dalla Malevi.
Destinazione? Ignota, ma da stamattina i vostri colleghi stanno facendo deviare
tutti i tir sulla statale. Ottimo, dai che lo becchiamo. ECI 230 JJ.
Dai andiamo.
Ehi, scendi!
Scendi!
Muoviti!
Scendi!
Scendi! Mani sulla testa!
Spaccato la sigla, sto pezzo di merda!
Posso sapere che cazzo è successo? Hanno fermato il camion di Efedrina poco fa. L
'autista l'hanno arrestato. Tu pensi che arriveranno fino a qui? Non credo
proprio. L'autista è fidato?
È uno dei miei. Io ho pure detto di spegnere il coso. Il navigatore... Che
facciamo adesso?
Devi trovare un altro canale. Non è così facile. Ci vuole un po' di tempo. Allora
è meglio cominciare subito.
Stupefacente.
Sabito, sabito.
Tu sei il mio orgoglio.
Niente, il camionista è muto. Continua solo a vedere le sue generalità.
Avete controllato il navigatore?
Sì, distrutto.
Le analisi del laboratorio?
Grazie, sono queste.
Vediamo un po'. Ci avevamo beccato.
Il camion trasportava efedrina. Dobbiamo capire dove intendevano raffinarla.
Una cosa posso dirla.
Trasformare l'efedrina in MET è un'operazione complessa. Cioè, spiegati?
In Kazakistan sono bravissimi.
Dubito che qui in Sicilia ci sia qualcuno in grado. Avranno un cuoco di
quelle parti? È plausibile.
Caputo, fai questa cosa. Controlla se negli ultimi giorni dal Kazaki stanno
entrando qui a Catania qualcuno. Non faccio subito. Ho dubito che l'abbiano
fatto così alla luce del sole. Comunque, ci proviamo. Ma almeno li abbiamo messi
sotto pressione.
Un passo falso lo faranno, prima o poi.
Sarebbe ora.
Dov'è Sabit? In bagno.
Che cazzo fai?
E così che controlli?
Sabit!
Che piazza!
Ti ho detto di guardarlo, io ti ho pregiudicato!
Amore!
Amore! Senti!
Mi hanno detto di avvertirvi in caso di stranieri. Questo è arrivato poco fa.
Niente documenti.
Cause del decesso?
Un colpo d'arma da fuoco.
L'ha trovato la stradale.
Guarda un po' la mano.
Ma che cos'ha?
Non lo sappiamo ancora. Ho mandato un vetrino ad analizzare.
Ci vorrà qualche ora. Effetti personali?
Niente. Proviamo con le impronte digitali, non so se riusciamo a
ricavarne qualcosa, poi sentiamo l'intervallo.
Grazie. Ciao, grazie.
Che cazzo ti dice il cervello, Keke?
Se a Bitta ci serviva da vivo, da morto blocca tutta la produzione.
Sei in grado di intendere quello che ho detto?
Secondo te sono un coglione.
De Silva.
C'era la polizia, l'unico motivo per cui gli sbirri non sono qui è perché io ho
ucciso quel cuoco del cazzo.
La polizia non ci metterà molto a capirichiera e inizierà a indagare in
zona.
Io so soltanto che dobbiamo andarcene via da qui.
E subito.
Assolutamente no.
L'ultimo ciclo di metanfetamine è ancora in raffreddamento.
Vogliamo rinunciare a due quintali?
Forse potremmo provare a depistarli, Alfio.
In questo De Silva è un maestro.
Giusto.
Qua vicino abbiamo un posto sicuro.
Sabit Yasavi, kazako, 30 anni.
Ecco i risultati del laboratorio.
Sulle mani aveva tracce di efedrina e altri composti chimici.
E allora sicuramente era lui il cuoco del corvo.
Certo, però è strano.
Questo sapito era fondamentale per loro.
La pattuglia che l'ha trovato ha visto una macchina allontanarsi, probabilmente
quella degli assassini.
Esatto.
Allora vuol dire che non faceva parte dell'organizzazione.
Che l'avranno portato qui magari a forza, lui avrà cercato di scappare e
quelli l'hanno beccato.
Almeno sappiamo dove la stanno producendo.
Certo. Se lui scappava a piedi vuol dire che il posto dove cucinava non era
troppo lontano.
Facciamoci un controllo a tappeto di tutta la zona. Che posto dobbiamo
cercare? Uno abbastanza grosso. Per lavorare l'efedrina ci vogliono parecchi
macchinari. In ogni caso c'è rimasto poco tempo. Ormai lo sanno che li stiamo
addosso. Certo che lo sanno e si staranno inventando qualcosa.
Noi intanto portiamoci in zona. Andiamo.
Pensi che la polizia ci cascherà?
Tu ci sei cascata con di loro?
Appunto.
E siccome mi sono sbagliato una volta, non lo voglio fare più.
Come ce li porti qui?
Con un bel falò.
Ci sbrighiamo?
Siamo arrivati troppo tardi.
Sicuramente doloso.
Questi ci avevano bruciato sul collo, hanno bruciato tutto e se ne sono
andati.
Doveva essere qui che lavorava Sabito. E finché non trovano un altro cuoco non
possono ripartire. Sì, ma intanto avranno già spostato tutto da un'altra
parte.
Che facciamo ora?
Ce ne stiamo qua buoni e aspettiamo che se ne vadano.
Dobbiamo vederci.
Toresi vuole parlarti.
Perfetto. Perché anch'io ho tante cose da dirgli.
Da.
Resta qui finché non ti chiamo.
Non perdere di vista.
Io voglio sapere perché cazzo non me l'hai detto prima.
Lo sto facendo adesso.
E se mi beccano? E come fanno? Credono di aver trovato il laboratorio. Ci sono
cascati. Che cazzo vuoi ancora?
De Silva, il tuo piano sta andando a puttane. Lo zar qua ha ucciso il cuoco.
Hanno fermato il carico alla frontiera. Se beccano le mie tracce dalla fabbrica,
arrivano a me.
Torrisi, tu devi stare tranquillo.
Piuttosto, se non vuoi altri contrattempi, dobbiamo cambiare il modo
di lavorare.
Che cazzo devo fare?
Devo io parlare direttamente con i vostri contatti in Kazakistan per
trovare il nuovo cuoco e per gestire i carichi. Va di scherzare! Mai stato così
serio. Hai fatto un buon lavoro, Keke, ma un intermedario non ci serve più.
Sei inutile.
Perché ti dovrei passare i miei contatti?
Perché dalla riuscita di questo affare dipende la tua vita e tu vuoi metterti
in mani migliori di queste, no?
Ci devo pensare.
Intanto piazzate il primo carico. Andiamo.
Eccolo qua, il pc di De Silva.
Che
cosa
stai facendo?
Una cosa non mi torna.
Cosa?
Dentro non c'è neanche una vasca per l'efedrina.
Se questo è un laboratorio ci sono poche tracce.
Tracce di che?
Macchine, auto, caricano, scaricano, doveva esserci un via vai, invece non c
'è niente, non ci sono tracce.
È vero, hai ragione.
Che succede?
Qui ci sono poche tracce di mezzi, se è un laboratorio non mi quadra.
Eh, forse quello vero è qui vicino. Se vedono che ricominciamo a cercare,
capiscono. Proviamo a cercare tra le proprietà connesse alla Little Bank.
Se riusciamo a trovare qualcosa di riconducibile a Torrisi, quello è il
nostro posto. Brava. Hai sentito?
Ok. Io preparo la squadra.
E io vedo se c'è qualcosa collegato a Torrisi.
E magari in questo momento ci stanno anche guardando.
E allora noi restiamo qui.
Così gli facciamo credere che ce la siamo bevuta.
Ascolta, tu te ne intendi di computer, è vero?
Era il mio lavoro, prima.
Quanto ci metti a trovare la password per questo?
Perché? Tu non mi devi chiedere perché.
Lo puoi fare o non lo puoi fare.
È il campeta di De Silva.
Sì, allora?
Non posso.
Quello mi ammazza.
O lo fai o t'ammazzo io.
Se vorrai accontentare di Silvas, chiaro. Ne parlo con i tuoi capi.
Niente.
Devi fidarti di me.
Ho già fatto sta cazzata con la ferretta e guarda il risultato.
Non hai detto una parola da quando siamo partite.
Da quando siamo scappate.
Ti ricordo che Calcaterra stava per ammazzarci.
Sì, ma ti ha salvato la vita.
E anche a me.
Gli manderemo una cartolina.
Ferma la macchina.
Che c'è?
Ferma la macchina.
Che succede?
Ferma questa cazzo di macchina!
Che ti prende?
Io voglio tornare indietro. Sara, questa cosa non puoi deciderla tu.
Sono settimane che rischio di farmi ammazzare per colpa tua. Mi hai spostato
come un pacco, mi hai portato via dalla mia città, dai miei amici.
Ma adesso basta.
Ti ho spiegato che non avevo scelta.
Perché ti sei messa contro gente pericolosa.
Me l'hai spiegato.
E io ti ho creduto.
Guarda, non mi interessa cosa hai fatto in passato. Ma adesso ho capito che una
scelta ce l'hai.
Sara, mamma.
Ti ho perdonato quello che hai fatto prima, ma non quello che farei adesso.
E se è vero che tu vuoi far arrestare un mafioso come Torrisi,
allora lo devi fare.
L'ho trovato.
Il collegamento con Torrisi.
Chiama Tempo Fosco.
Dammi buone notizie.
C'è una fabbrica in fallimento che si chiama Chem Sicilia, controllata dalla
Little Bank di Torrisi.
La Chem Sicilia è una fabbrica?
Certo, una fabbrica, un posto perfetto. Dov'è?
A 400 metri a nord da dove siete voi.
Perfetto, manda Sandro e Sciuto come una squadra. Tu blocchi Torrisi.
Sì, ricevuto.
Dove andiamo? Da nessuna parte. Io vado in perlustrazione alla fabbrica e tu te
ne torni buona buona in guamo. Chiaro?
Chiaro.
No.
No.
Il bravo Torrisi.
Caputo? Ecco, ecco. Ce l'abbiamo fatta.
Che vuol dire questo?
Devi avvertire il tuo capo.
De Silva ci sta fottendo.
Che che è?
Niente.
Che significa siamo tutti schedati?
Spigliati. De Silva.
Non mi sono mai fidato di lui.
Arrivo.
Sì, dottore.
C'è che il canzaco sta qua.
Ci siamo, l'ipotesi era giusta.
Pochi minuti e siamo là.
Io intanto cerco di inventarmi qualcosa.
Sì, ma faccia attenzione.
Appena siamo lì dentro vado a cercare Carmela.
Vito, non fa cazzate, eh.
Capito?
Dov'è Di Silva?
Non lo so.
Non ti preoccupare, ti ho detto che tutto a posto.
Per chi lavori, pezzo di merda?
Per voi, purtroppo.
Vaffanculo.
Pensi che non me ne sono accorta che stai facendo il doppio gioco?
Qualunque cosa pensi è sbagliato.
Infatti ho sbagliato.
Sarà già un po' riprovata a dirmelo.
E io non l'ho ascoltato.
Non mi ha dato scelta.
La stessa scelta che tu ora non dai a me.
Peccato, Rachele. Ti piaceva l'uomo sbagliato.
Aspettino!
Non finite mai voi ragni.
Ma che cazzo fa? Si spara!
Tu considerati un arretto! Mi piacerebbe!
Noi ci lavoriamo più con questi! Ma allora sei un vero genio! Tempo posto!
E chi cazzo lavori adesso?
E te lo vengo a dire a te!
Qua si mette malissimo!
I tuoi colleghi fenomeni quando arrivano!
Non lavorite nel governo Cazzacqua, De Silva!
Non ci pensare, tempo fosco!
Coprimi!
dietro la testa!
Alfio Corvo, lei in arresto.
Dottoressa, io l'ho portata con me.
Tutto sotto controllo, vero?
Sotto controllo.
Quale sarebbe il motivo della visita?
Dottor Torrisi deve venire con noi.
Lei in arresto. L'accusa quale sarebbe?
Fatta a manettare, stai zitto.
Sei piano.
Rachele Ragner viva per miracolo.
Aveva un coltello conficcato in gola.
Secondo te chi è che vuole decidere? De Silva.
Perché De Silva?
Un uomo talmente imprevedibile che a volte diventa prevedibile.
Chi è lei?
Noi non ci conosciamo, Carmela.
Eppure... abbiamo una causa in comune.
Non capisco.
Qual è la cosa che farebbe in questo momento?
Più di ogni altra.
Se dovesse morire?
Uccidere l'assassino di mio figlio.
De Silva è anche mio nemico.
E se vuoi, ci vendicheremo insieme.
Davide. Fammi capire una cosa. Io ti do un ordine, tu obbedisci proprio
puntuale.
Dove vuoi esserci?
Sì. Come ti sembra?
Sicuro di sé, come al solito.
Va beh, ci vediamo in Duomo.
Dottoressa, non avete niente contro di me. Tra un paio d'ore sono a casa.
Questo lo vedremo presto, Torresi.
Non sei scappata.
Devi ringraziare mia figlia.
Mi ha aperto gli occhi.
Adesso andiamo e chiudiamo questa storia.
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