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Pensi che posso entrare? Sì, certo entro. Meno male.
Che succede?
Dimmelo a te che succede, no?
Dice Orso che sei scappata fuori dall'abdomo tutta nervosa.
Avevo bisogno di prendere qualche ora per me.
E ti porti il computer?
Avevo della posta da controllare, tutto qui.
Anna, non sono un cretino io!
Io lo vedo che da quando c'è Torrisi di mezzo tu sei strana. Ma io e te abbiamo
fatto un patto. Lo so, niente colpi di testa. Anna!
Non ho nessuna voglia di dare ragione a Fabri.
Davvero mi solleveresti dall'incarico? Se perdi il controllo sì.
E lo faccio per il tuo bene. Sto solo cercando di trovare qualcosa che possa
inchiodare Torrisi. Basta! E se non lo trovi?
Tu se non lo trovassi che cosa faresti?
Niente che vada oltre i limiti della legge.
Tanto lo troviamo, no? Te lo giuro che lo troviamo.
Carmela come sta?
Sta bene.
Almeno una buona notizia per cui festeggiare oggi c'è.
Anna, che cazzo stai facendo? Mi dispiace Davide, mi dispiace, mi
dispiace, mi dispiace.
Ma quel bastardo ha ammazzato mio marito e io devo ammazzarlo, devo farglielo
pagare. Davide scusami, scusami, scusami. No Anna, no, no.
Aspetta.
Aspetta Anna.
Tu resterai qui fino a che tutto non sarà finito.
Che cosa vuole?
Eh? Avrei bisogno di una confessione, padre.
Confessare?
Non va bene.
Rosy? Metti giù la pistola.
Tu l'hai visto?
Ma che me l'hanno passato il bambino?
Me l'hanno passato?
Rispondimi!
Rispondimi!
C'è qualcuno dietro all'omicidio di Ronaldino.
Io non ne sono sicuro, Rosie.
Ma se è quello che penso io, io ti giuro che lo prendo, Rosie.
Poseidone, il dio del mare.
Ma lo sai che la sua potenza mi affascina?
Questo è segno di grande umiltà.
6.700 chilometri di tubatore.
Un gasdotto che va dal Kazakistan all'Italia.
Un ponte tra due mondi. Da una parte l'elite criminale kazaka e dall'altra la
mafia siciliana.
Il trucco c'è, ma non si vede.
Provo a indovinare.
Un gasdotto proveniente dall'est può arrivare in Puglia, massimo in Calabria.
Ma addirittura in Sicilia.
Un enorme spreco di denaro pubblico, è giusto?
O una gigantesca opportunità.
È proprio questo il punto.
Qui verranno costruite delle infrastrutture.
Appalti milionari.
De Silva e Maglio prima comandavano tutto.
Il porto, il cantiere navale, persino la stazione.
Adesso i corvo hanno preso il loro posto.
E stanno con noi.
I corvo?
I corvo sono dei contadini con la lupara.
Io ti sto parlando di banche, di investimenti, di azionisti.
In quelle carte non ci sono errori.
Nessun PM potrà mai trovare un legamo con la mafia.
Io e Maglio avevamo una sintonia perfetta.
Allora il ramore è vero?
Io sono un cliente molto difficile da soddisfare.
Ascoltami bene, Torrisi.
Un giorno ti dirò ai clienti che ho soddisfatto in passato e che fine hanno
fatto quelli che non hanno soddisfatto me.
E allora ringrazierai il tuo Dio di due cose. La prima di avermi incontrato e la
seconda di avermi incontrato in un periodo di grande disponibilità e
fiducia verso il prossimo.
Allora sono molto fortunato.
Moltissimo.
Speriamo che ad un certo punto non tiri fuori la lupara.
Grazie a me i Corvo controllano Catania e io controllo loro.
E alla lupara preferisco il Kalashnikov.
Da sempre.
In questa situazione ti diverti di Silva, vero?
Carattere, Torrisi. È solo questione di carattere.
Lui è cheche.
Mi capiterà di lavorare insieme.
Questo incontro è stato molto interessante, ma adesso ho una questione
da risolvere.
Ci sono delle zanzare che a volte pensano di essere delle tigri, ma sono
pur sempre delle zanzare, no?
Grazie.
Ma scusa, ma poi tu qua che ci sei venuto a fare?
Perché sei venuto tu? Poi perché mi hai slegato?
Tu sei un lurido appucciardo.
Sei una disgrazia.
Sei marcia dentro.
E fuori?
Fuori come sono fuori?
Come dentro.
Rispondi, cazzo! Chi cerchi?
Calcaterra. È da ieri che non riesca a parlarci. È presto. Dagli tempo.
Dottoressa, ma è vero che Fabri ha negato le intercettazioni su Torrisi?
Sì, dice che non abbiamo prove concrete per il nulla host.
In teoria le intercettazioni dovrebbero servire a quello, no?
Infatti non sarà facile incostrarlo.
E l'incontro di ieri alla Little Bank è stato indicativo.
Torrisi ha offerto a Davide la piena collaborazione, segno che si sente
vulnerabile. A proposito, tanto fosco. Lei lo ha sentito?
No. No, è da ieri che non lo sento.
Questi sono gli investitori della Little Bank che hanno quota nel progetto del
gasdotto. Magari iniziate a controllare i profili e a vedere se hanno dei
precedenti anche per piccoli reati finanziari.
Lei cosa fa?
Continuo a spulciare tra le attività di Torrisi.
Va male.
Forse è il caso se cominciamo a stringere il cerchio anche su De Silva e
Corvo. Dici che sono già entrato in contatto con Torrisi? È probabile. E se
è così, sono ragazzi nostri.
Sciuto? Da Carmela?
Sì.
Ha dubito che lei possa darci informazioni utili su Saro e Rachele.
Anzi, è già un miracolo che sia ancora viva.
Vai.
Dai che fai tardi, ti stanno aspettando. Eccole che possono pure aspettare.
Sembra come se non dovessi più rivedermi.
Io l'ho avuta quella sensazione, sai.
Stavo impazzendo.
Mi dispiace per quello che è successo.
E dispiacerti di cosa?
Saru ti ha usato per fuggire.
Tu che c'entri?
Faccio un'altra macchinetta. Aspetta un attimo.
Dopo che Sara e Raquel ti hanno rapita, io sono stato da Giovanna.
Ero disperato.
Speravo potesse darmi una mano.
Darmi un indizio sul covo dove ti avevano portata.
È così che siete riusciti a trovarmi?
Sì.
Ma non è questo il punto.
Giovanna mi ha detto che mi sbagliavo su di te.
In che senso?
Mi ha chiesto se ero proprio sicuro.
tu fossi una vittima.
Minchia brava, mammuzza brava, dove fai l'attrice? Oh ragazzi, ci hanno creduto
tutti, ci hanno creduto. Sinto, lo sai quanto mi è costato? Oh vedi che hai
fatto la cosa giusta, hai salvato il tuo figlio.
Beh Giovanna è sempre stata un po' velenosa, mi odia come tutta la
famiglia, perché per loro io sono solo un infame che se la fa con uno sbirro, l
'hai capito questo?
E chissà che giobba è.
Metanfetamina. Gaspari Corvo ha sempre avuto il monopolio su Catania. Sì, ma
Gaspari è morto. Da oggi dovete obbedire a mio cugino Saro.
Chiaro? Sarà fatto, ragazzo.
E' buono su business.
Ottimo. E può diventare meglio della coca.
Produrla è semplice, crea subito dipendenza e c'è molta richiesta tra i
giovani.
E' un niega spacciato.
Soprattutto ad Altarello.
Tu no.
Vai, vai, circola. Vai, vai.
Il principio attivo è la pseudofedrina.
Si trova in un mucchio di farmaci. E quella non ci manca mai.
E perché?
Gaspare teneva a libro pago ospedali, grossisti e distributori farmaceutici.
Ah, e a così la prendiamo a bottiglia, no? Si chiama Shake and Bait.
Tu a parlare è facile con me. Scuoti e cuoci.
Scuoti e cuoci, eh?
La bottiglia fa da camera di combustione. Ci metti dentro dei
raggenti, inizi a scuoterla, la pseudofedrina si cuoce e diventa mecca.
Bravo, bravo.
Sei sicuro che è buona? È buona, è buona.
Sì, ma vedi che lo devi saper fare, però, eh?
L'ho fatta mille volte. Fai attenzione, così è troppo forte, però.
Devi stare calmo.
Dai gatto, un indio.
Ma la Cantalupo non ti sembra strana?
Perché? Beh, Fabri nega le intercettazioni, lei non fa una piega.
Dovrebbe essere la più incazzata di tutti.
Torrisi è responsabile della morte di suo marito, ma ti pare normale un
atteggiamento così remissivo?
Sì, ma è che lei regisce così, che ti devo dire?
Quando ha scoperto che Collina era il broker non mi è sembrato un mostro di
autocontrollo. L'ha ammazzato.
Senti, francamente ora ho altro a cui pensare. Presi il patempo fosco, dove
sta? L'ho chiamato, è il telefono staccato.
Dietra, Orso.
C'è stata un'esplosione nel quartiere di Altarello, c'è un morto carbonizzato.
Nella zona dei Corvo.
Andiamo.
Santino, fammi un favore.
Appena puoi, fammi controllare se il patempo fosco sta a casa sua e poi mi
chiami, ok?
Ok?
Orso!
Stiamo in mezzo ai casini.
L'indagine su Torri si arranca e questo non si fa vivo.
Magari non gli è suonata la sveglia, è semplice, no? Ah, orso, di semplice. Qua
alla Duomo non c'è mai un cazzo. Vabbè, però... Mai un cazzo!
Sono in questura. Giovanna Ragno si è beccato i domiciliari.
E che facciamo? Brindiamo tutti insieme adesso?
Devo controllare una cosa, poi ti spiego.
Vabbè, senti, quando è fatto torna in Duomo che siamo un po' scoperti
stamattina. Cioè?
Poi ti dico.
Ci penso io.
Che c'è? Vuoi riportarmi dentro?
Carmela non è una vittima, che significa?
Ma di che parli? L'hai detto tu a casa tua.
Io non ho detto niente.
Ascoltami bene. No, ascoltami tu.
Te la sei ripresa a Carmeluzza.
E allora basta.
Ma non ce la fate, non ce la fate proprio, eh? Ad accettare che lei sia
diversa da voi.
Sì, abbiamo finito.
Tanto a voi sbirri vi piace stare con gli infami.
Ciao, Olso. Che è successo?
Una fine orribile.
Praticamente è stato mangiato dalle fiamme.
Shake and bake.
Sono di corpo a spacciare sta merda.
Per questo che vi abbiamo chiamato?
Ovviamente nessun testimone.
Figurati.
Quella ragazza ha chiamato l'ambulanza anche se con me non ha voluto aprire
bocca.
E' un amico tuo.
Non ci parlo con gli sbirri.
Senti, io non ho tempo oggi per fare una pratica.
Però morire a vent'anni per uno sballo è proprio una stronzata.
Lasciami in pace.
E' con me.
E' con me.
Guarda bene, ti sembra giusto?
Sai chi dovrebbe stare qui sotto?
No amico tuo, ma quel bastardo che va a vendere questa bomba.
Io qua.
Invece ti piange, tira fuori le palle.
Non lo fa per me, fallo per lui.
Dimmi chi sono questi, dimmi dove stanno.
Chi l'è saltato in aria come un fuoco d'artificio?
La laga morì, eh?
Ma non hai detto che era un business buono? È un business buono, no?
Buono è buono, solo che se si sbagliano i dosaggi può succedere. Ma che cosa?
Qualche minchiona di tossico piglia fuoco.
Il problema più che altro è se si avvicina troppo alla polizia.
È la prima volta che ci capita.
Tranquillo.
Piuttosto che finire di nuovo in galera, mi sparo uno a uno.
Mi prendi questo mincione qua, brucialo, squaglialo, vedrai cosa fare. Tu fai
smantellare tutto questa domenica.
Vai, veloce!
Veloce, amore!
Ecco, deve essere questo il punto. La dritta del ragazzo è giusta. In zona
archi c'è davvero un magazzino abbandonato. Risulta proprio di un
cugino di Alfio Corbo. Il laboratorio è qui vicino, 5 minuti e siamo sul posto.
Sto arrivando anch'io.
Andiamo lì, andiamo lì, andiamo lì, andiamo
lì.
Che cazzo facciamo?
Vai, vai, vai, vai, vai.
Faccio il giro dietro.
Cerco di capire che succede.
Oh, sta' attento.
Noi ti copriamo.
Minchia, la polizia.
Sbirri, sbirri, sbirri! Ce l'hanno visto!
Cazzo!
Orso!
Questo è morto! Orso! Orso!
Orso!
Orso!
Sto qua!
Orso!
Ma che
cazzo
ha combinato con Cugino?
Bisogna dargli del tempo.
Che vi porto magari qualcosa da mangiare?
Ci è mancato poco che mi fottissero quei nutespieri, che mi fottissero!
Perché quelli sanno fare il loro mestiere, mentre voi manco per il cazzo.
Manco per il cazzo?
Tu a me mi hai scherzato la minchia, De Silva, capisti? Mi hai scherzato la
minchia!
Rachele, puoi dire a questo intellettuale che rischia di farsi
molto, ma molto male?
Saro.
Saro!
Non lo sapevate, bambini, che giocare con lo shake and bake è pericoloso?
Lo sapeva il chimico, ma ora non lo vuole raccontare più a nessuno, vedi un
po'. Bisogna cambiare strategia.
Che intendi?
La metanfetamina può essere un ottimo business, ma ci vuole un salto di
qualità. E ci lo fai fare tu, magari.
Ti voglio tanto bene, Saro, e voglio toglierti dall'ignoranza. De simpa, ti
prego. Grazie.
Ne parliamo più tardi, quando si sono calmati gli animi?
Nel frattempo tu tieni a bada le maestranze.
Torrisi ha puntato su di noi e non è il caso di fargli cambiare idea.
Tu sei un pezzo di fango. Ciao, chicken bake.
Nessuno ci avrebbe scommesso un euro, guarda dove siamo arrivati.
Cinque anni di duro lavoro e nessuno ci dirà grazie.
Mica sono un politico, a me gli applausi non interessano.
Io voglio solo i soldi e il potere.
A proposito di soldi, la Cantalupo ha chiamato?
Ancora no.
Crede davvero alla storia del risarcimento?
Ma quale risarcimento? Lei i soldi non li vuole. Era incinta.
Ha perso il figlio e il marito.
Appunto. Non possiamo parteggiare con chi vuole vindicarsi.
Non accetterà l'accordo.
E chi ha parlato di accordo?
Lei è completamente sola e noi la schiacceremo.
Novità su Saro? Nessuna, vedo di tirar fuori qualcosa dagli scheri che stavano
al capannone. Era mattato così dal prenderlo.
Scusa. Scusa. Hai di fretta?
Sì, vado alla camera di commercio, devo controllare l'attività di alcune aziende
legate a Torrisi.
Orso, come sta?
A pronto soccorso, ma per scrupolo, sta bene.
Meno male.
Sandro.
Si va in chiesa. In chiesa? Hanno trovato Don Manzini morto.
Morto?
Che abbiamo caputo, eh?
Ti rendi conto che potevi saltare in aria?
Sempre molto ottimista tu.
E tu molto me ne freghista.
Sì, te ne freghi di me. Di quello che mi fai passare.
Io per questo mi sono sposato una filosofa. Perché la prendevi con
filosofia? Veramente non siamo sposati.
Ah no?
No.
Senti, a che ora c'era il colloquio?
Tra mezz'ora.
Andrà bene.
Non lo so.
Sì. No, non so se augurarmelo o meno.
Ma sì.
Lavorare in una biblioteca, sottopagati, in un paese in cui non gliene frega
nessuno di leggere, è una cosa bella.
Dai, sto giocando.
Mi dai uno strappaladono?
Ma già devi tornare al lavoro.
Purtroppo sì.
Io dico che questo parrino
qua, In pace proprio non ci riposa.
L'ha trovato lei, immagino? Due ore fa.
Il medico dice che è morto almeno da ieri sera, un colpo di pistola alla
testa. Ma chi può averlo ammazzato?
Beh, magari un creditore esasperato, sappiamo che prestava soldi a strozzo.
O magari i Corvo, che si sono incazzati perché ci stava portando a loro.
Non lo so.
In ogni caso queste morti misteriose cominciano ad essere un po' troppo, non
vi pare?
Caputo, esami dalla palistica, il prima possibile, stagli dietro.
Sì, tranquillo.
Hai la telecamera che c'è fuori. Non funziona da due anni, mi sono informato.
Che culo.
Caputo, accompagni la signora fuori.
Sì.
Grazie. Signora, venga.
Non lo so, Vito.
Io non ce li vedo.
Saro e Rachele che fanno fare un prete, dai.
Piuttosto, Carmela, ti ha fornito qualche appiglio utile per noi.
Giovanna? Ci hai parlato?
Sì. Eh, che ti ha detto di utile?
Tanto a voi sbirri vi piace stare con gli infami.
Niente, niente.
Oh, Vito, ma che ti piglia?
Sì? Il dottor Tempofosco a casa non c'è.
Ha parlato pure con i vicini, ma sembra che da ieri non sia rientrato.
Ho capito.
Tempofosco?
È sparito?
Beh, sei preoccupato?
Non so se preoccupato o incazzato.
Prima troviamolo, va.
No.
Anna, ascoltami.
Davide, non ho scelta.
Sì, invece.
Sì, stai facendo una cazzata, non puoi ucciderlo.
Davide. Non lo prenderete mai, Torrisi è intoccabile.
Non c'è altra strada, Anna?
Io devo ucciderla.
Ascolta, noi lo prendiamo, quello stronzo.
Sono sicuro che ce la facciamo. Ma adesso dobbiamo pensare a noi, al nostro
futuro.
Io ti amo.
Liberami, ti prego, siamo ancora in tempo.
Non voglio che fai questa cazzata!
Trede! Non c'è alcun futuro.
Scusami.
Ma com'è che mi hai invitato a pranzo?
Perché? Sembra che ti dispiace.
No, anzi.
Stiamo cercando Sara e Rachele.
Per cui, qualsiasi cosa, una mezza frase...
Il minimo dettaglio potrebbe esserci utile per capire dove stanno.
Te l'ho detto, non so niente.
Sì.
Carmela, quando ti abbiamo liberata... tu eri incatenata.
E hai detto che eri stata tutto il tempo così.
Quindi? E quindi è strano.
È molto strano.
Te l'ho tolta io quelle catene.
E so quanto pesavano. E tu non hai neanche un livido. Né qui e neanche
sulle caviglie. Perché mi dici questo? Perché voglio la verità. E te l'ho detta
la verità.
Carmela, io ti amo.
E se tu hai aiutato Saro a scappare dal carcere, io questo posso anche capirlo.
Soltanto che io però... Io ho scelto te.
Ti prego non mi fare questo.
Grazie.
La balistica ha confermato, Mimmo.
La pistola con la quale hanno ucciso Don Manzini è la stessa che hanno usato per
ammazzare prima Barca e poi l'aggressore di Carmela.
Secondo me non è un mafioso, Sandro.
Le persone sono diverse, i clan ha scollegati. Secondo me è uno che va da
sé. Bravo, quello che pensavo pure io. Questo è un cane sciolto.
Ma chi?
Può essere chiunque. E no chiunque.
Questo è uno che ne sa almeno quanto noi. Vabbè, senti, ne parliamo stasera a
cena, va bene? Ti va?
Io non ci resto a mangiare qua a casa.
Basta che non mi dà bocca un'altra volta.
Ma chi ti ha dato bocca?
Bimbo, ieri sera sono passato qui, da te.
Tu hai visto che stavi in macchina e te ne andavi. Ti ha chiamato e non mi ha
risposto. Te lo ricordi?
Caputo, dimmi. Ho i tabulati del cellulare di tempo fosco.
È staccato da ieri sera. L'ultima rilevazione lo dà agganciato a una cella
vicino casa di Anna. Però Anna ci ha detto che... Di non averlo né visto né
sentito, esatto.
Va bene, richiamalo, sentiamo che ci dice. Già fatto.
Ma ora anche il suo cellulare è staccato.
Caputo, non mi piace.
Continua a chiamarli, tutti e due.
Caputo, tutti e due. Sì, sì, va bene.
Problemi col sostituto?
È sparito il sostituto.
E la Cantalupo ci racconta le cazzate.
La macchina della Cantalupo non c'è.
Scusa Domenico, che ci fai qui?
Ma soprattutto noi che ci facciamo qua?
Scusa, non ti interessa sapere che fine ha fatto Tempo Bosco?
No, secondo me stiamo esagerando. Dai, entriamo, ho le chiavi.
Posso sapere che cosa stiamo cercando?
Vito, è da stamattina che ti tolgo il culo.
Allora, o parli o stai zitto. Stiamo indagando a casa di una collega e tutto
regolare. Una collega che ci sta mentendo. E visto che non so ancora il
motivo, magari stando qui qualcosa riusciamo a capirlo. Ti è chiaro il
concetto adesso?
Ma lui ti ricordi l'ultima volta che l'abbiamo coinvolto? Com'è finita? A lui
ci penso io.
Dimmi caputo.
Vito, il cellulare di Tempo Fosco ha riattivato il segnale. Dove l'avete
localizzato? Tra Parco Pacini e Piazza Currò.
Guarda, vado a dare una controllata. Va bene.
Il cellulare di Tempo Fosco è a diversi chilometri da qua. Come vedi, è tutto
inutile.
A questo?
È di tempo fosco, ce l'ha sempre con sé.
Vuol dire che è stato qui?
Beh, è evidente che tra Anna e tempo fosco c'è una relazione. E lei ci ha
mentito perché non vuole che si sappia. Se invece ci fosse qualcos'altro
sotto...
Gennaro. Oh, tenente, ben arrivata. Non sono più nella finanza.
Uno sbirro rimane sempre uno sbirro, anche se devi essere nella merda se ti
sei rivolta a me.
I patti erano chiari, niente domande, niente commenti.
Questo non è un patto, è un ricatto.
Hai ragione, ti sei rifatto una bella vita, ma io posso sempre rovinartela.
Hai preparato quello che ti ho chiesto?
La macchina è quella.
Le chiavi stanno nel cruscotto.
E il resto?
Il
resto
è qua.
Anna, stai attenta che ti fai male.
So quello che faccio.
Pinuccia! Pinuccia!
Ma che... La finisci con questa arte e fai da te?
Hai mandato in cortocircuito tutta la casa? Ma me lo spieghi che cosa c'entra?
Vai a attaccare il contatore, vai!
A favore, va!
Il segnale del cellulare veniva da qui.
Che cazzo c'è proprio da fare qui?
Eccolo.
Dimmi Caputo. Vito, abbiamo trovato il cellulare di tempo fosco. Sembra sia
stato lasciato qui apposta.
D'accordo.
Hanno trovato il cellulare di tempo fosco. Per Caputo si tratta di un
depistaggio. Qualcuno l'ha lasciato lì apposta.
La Cantalupo.
Non viene in mente nessun altro.
Salve signora, buongiorno. Siamo colleghi della Cantalupo. L'ha mica
vista in giro oggi? Eh sì, era qua poco fa. C'è stato un guasto elettrico.
Un guasto?
Quando? Ora.
Che poi i contatori sono tutti nella cantina della Cantalupo.
Dove sono le cantine?
Di là!
Aiuto!
Di qua!
Oh!
È legato!
È legato qui! Quello qua!
Tira qua! Devi spaccare qua!
È libera questa, attacca qua!
Lo spaccasto tu! Aspetta, spacca lì!
Aspetta! Aspetta! Aspetta!
Aspetta!
Aspetta! Aspetta!
Aspetta! Aspetta! Aspetta!
Aspetta!
Aspetta!
Piano, piano, piano!
La catena, la catena! Aspetta!
Porta la gamba!
Fuori!
Vuoi proprio raggiungermi, eh?
Sì.
Dovrei morire, lo sai?
Lo so.
No, amore.
Prima il verde e poi il rosso.
Così.
Brava.
Pronto? Ciao, sono io.
Finalmente.
Sei preoccupato per i tuoi soldi?
Assolutamente no.
Lo so che alla fine troveremo un accordo.
Vediamoci oggi.
Tra un paio d'ore.
Va bene.
Ci vediamo a casa mia, Villa Selena, sulla scogliera.
Questo è tuo.
Grazie Sandrino.
Sì, sì, ho preso tutto.
Sì, come stai?
Mi dicono che ultimamente non stai proprio con fiore. Sto abbastanza bene
per salvarti il culo, mi sembra. Ah, se non hai fatto niente stavi lì a
guardare. L'ho visto, sai.
Ma come cazzo l'hai fatto?
Eh?
Ti sei fatto legare da una donna pure piccola.
Mi sono fatto fottere da una donna.
Tu non ne sai niente, no?
Come ti ha portato in cantina?
Ha messo il sonnifero nel bicchiere.
Proprio la cosa più stronza.
Che cos'ha in testa?
Torrisi.
A qualunque prezzo.
Trovala.
Anzi, trovatela.
La dedizione per l'indagine...
La sette di giustizia per Anna purtroppo è diventata un'altra cosa.
Una vendetta.
Anna si è convinta che non ci sia un modo legale per fermare Torrisi. E il
modo illegale sarebbe?
Vuole ucciderlo?
Sì.
Torrisi le ha distrutto la vita.
E questo che cosa sarebbe?
Ragazzi, io vi sto parlando con grande franchezza.
Io ho una relazione con Anna, sì.
Ma non è questo il punto.
Io lo so che state pensando tutti quanti.
Che è colpa mia.
Che è stata una pazzia portare Anna qui, è vero?
Mi sa che è proprio così.
Ho fatto una pazzia totale.
Ma io l'ho fatto per... Perché sono assolutamente convinto che Anna sia
fondamentale. Per salvaguardare l'indagine su Torrisi.
Se Anna finisce in carcere ora, Torrisi diventa invincibile.
Scusi, che cosa vorrebbe fare? Non ho capito.
Io voglio continuare a farla questa pazzia.
Però la voglio fare con voi.
Trovare Anna, fermarla in tempo e ricominciare a lavorare tutti insieme.
Va bene, l'abbiamo capito.
Con l'Icate Fabri come la mettiamo?
Vi racconteremo una cazzata.
Se uno fa una pazzia, la fa fino in fondo.
Va bene.
Ricostruiamo i movimenti di Anna nelle ultime ore. Bene, vado subito.
Una volante. Ha trovato la macchina di Anna davanti a un parcheggio. Sì.
Dove? A Mister Bianco.
Andiamo a controllare?
Si mandaci orso, ma io credo che là non troviamo niente. Perché?
La cosa più probabile è che Anna abbia cambiato auto. Si sta muovendo con
intelligenza. Sta cercando di depistarci come ha fatto col mio telefonino.
Lei ha un unico obiettivo, Torrisi. E noi dobbiamo pensare a lui se vogliamo
trovarla. Sempre che lei non l'abbia già trovato.
Allora, mandiamo due agenti alla Little Bank, quello è il posto più probabile
dove lei lo stia cercando. Ok.
Aspetta, aspetta, ci servono altri luoghi sensibili. Dove abita, i luoghi
che frequenta.
Aspetti, noi forse questi luoghi già li conosciamo.
Che senso? Anna è stata tutta la mattina davanti al computer, forse cercava
proprio questo. Vado a prenderlo.
Sì. Sì, sì, sì.
Velo verde, velo rosso.
Tutto bene.
Bene, bene, bene, bene.
Adesso scarico la cassa di elaborazione del computer così vediamo a che cosa
stava lavorando.
Ci vuole un minuto.
Ecco qua.
Infatti, Anna stava facendo una ricerca sulle proprietà immobiliari di Torrisi.
Ok, ci sono documentazioni relative a queste proprietà? Sì, sì.
Ci metto solo un attimo.
Guarda qua.
Villa Selena.
Questa dovrebbe essere la sua residenza catanese.
E allora che aspettiamo?
Perché non andiamo a prenderlo? No, no, no. Non abbiamo elementi per
trattenerlo. Non è che possiamo raccontargli che la dottoressa Cantalupo
vuole farlo fuori.
Ho capito, dottore, ma così corriamo un rischio enorme.
Se Anna... Anna la fermiamo.
Prima che faccia la cazzata.
Ma che c'hai?
Qual è il problema, Vito?
È Carmela?
Mi sa che Carmela non era un ostaggio di Sara e Rachele.
Ma che t'ha detto lei? No, ma non mi ha neanche detto il contrario.
Ma allora perché pensi che ti abbia ingannato?
Io lo so.
Io lo so che lei ci tiene a me.
Ma Saro è suo figlio.
E io a questo punto non riesco più a capire lei da che parte sta.
Aspetta un attimo.
Vito, questa storia va chiarita adesso.
Perché tu non puoi andare avanti così.
Tu non puoi lavorare così.
Vai da Carmela e ci parli. Ma veramente.
E ci vai adesso.
ed ho riso in casa.
Le autocilette sono in posizione.
Se Anna cerca di raggiungere la villa la fermiamo prima.
Certo, è un posto un po' più comodo, no?
Grazie. Dovere.
Grazie che mi appoggi in questa storia assurda.
Lo capisco quello che stai passando.
È successo anche a me.
E io lo capisco quanto ti è difficile darmi fiducia dopo quello che è successo
a Lara.
Ne parliamo un'altra volta.
Magari in un posto più comodo, con due birre.
Adesso pensiamo ad Anna.
Pronto? Torrisi, c'è un problema.
La Domo ha organizzato una sorveglianza intorno alla tua villa.
Ma a che gioco stiamo giocando?
La Domo non c'entra niente.
Ero con loro fino a mezz'ora fa.
Ti assicuro che è solo un tentativo di tempo fosco di trovare qualche indizio.
Va bene, le voglio credere.
Dobbiamo cambiare l'appuntamento.
C'è la villetta dei miei suoceri a una trentina di chilometri da qua.
Prendi appunti, le do l'indirizzo.
Sì, dimmi.
Torri si è ricevuto una telefonata.
Vabbè, che c'è di strano?
Niente.
Niente.
So che avete avuto qualche problema con lo spaccio di metanfetamina. È un
problema che ti riguarda? Che dice questa?
Tutto quello che fate ci riguarda. Siamo tutti nella stessa barca e Torrisi vuole
navigare tranquillo. Allora dia a Torrisi che questa è la mia terra e
nessuno viene a comandare a casa mia. Così parti male.
Minchia, mi sto cagando sotto. Rachele, ti diamo una calmata?
Il compagno che vuole soltanto essere rassicurato.
Dico bene?
Dici bene.
È tutto a posto. Incidenti con lo Shake and Bake non ce ne saranno più. So che è
il suo cugino che si occupa dello spazio. E allora?
E allora dov'è? È con lui che voglio parlare. Saro si sta occupando di una
questione di famiglia.
E se non ti dispiace, questa volta sono veramente cazzi nostri.
Da.
Che succede?
Non sapevo che la Cantalupo creava problemi.
Piazzo.
Da, da, va bene.
Sì.
Stiamo parlando della dottoressa Cantalupo?
Non sono cazzi che ti riguardano. Invece sono anche cazzi nostri.
Se avete un problema sarebbe un peccato non farmene testimone.
Guarda che sono molto bravo a risolverli.
Quella puttana si è messa in testa di fotterci.
Spiega meglio?
Pugliatti. Te lo spiego mentre andiamo. Vieni.
È una barca verso le ricchioni.
Ci possono stare anche le femmine.
Ok, ho capito. Mi raccomando, occhi aperti.
Alla Little Bank è tutto tranquillo. Anna, lì non l'hanno vista.
E qui non succede niente.
Mi piace per un cazzo. Non possiamo fare altro che stare qui e aspettare. E
comunque finché tu risi in villa, la situazione è che è sotto controllo.
Che c'hai lasciato oggi? L'ho visto strano.
Cose sue.
Siamo messi tutti bene qui.
Sei già qui?
Perché?
Stai partendo?
Sto andando da una mia amica a Ragusa.
E quando è uscita l'amica di Ragusa?
Mi farà bene stare lì due giorni.
Non stai bene qui?
Vito, tu mi devi lasciare in pace.
Inginocchiati.
Spirro di merda.
Vai, inginocchiati.
Bravo.
Va così.
Ma?
Vai alla macchina.
Non ucciderlo!
Tanto non conta più niente.
E' rimasto solo, eh?
Com'era?
Pensaci.
C'è qualcosa che non va.
Cosa? Non lo so.
Sensazioni.
Ti capita mai?
Tutti i giorni.
Però faccio finta di niente.
Se ne va.
Se ne sta andando, porra.
Che si fa?
Niente, che possiamo fare? Un ricco finanziere che si sposta con l
'elicottero privato. Ma dove cazzo gli pare? Non possiamo fare niente.
Caputo, ci servono altri luoghi riconducibili a Torrisi. Si sta
spostando e non possiamo seguirli.
Sì, ma in fretta, devi fare in fretta.
Dobbiamo cambiare strategia.
Possiamo tentare di rintracciare il piano di volo dell'elicottero? Sì,
proviamo.
Caputo, cerca tra le proprietà di Torrisi se c'è un elicottero. Ci serve
il piano di volo.
Noi stiamo rientrando.
Davide, magari sta semplicemente andando ad un appuntamento di lavoro, tutto qua.
No, io penso un'altra cosa. Cosa?
Che si è dato un appuntamento con Anna.
Cioè? Prima stava al telefono Torrisi.
Parlava con Anna.
Sono sicuro.
Sensazioni? Sì.
Però io non riesco a fare finta di niente.
Andiamo alla tua.
Siete anche voi, ma non siamo un po' troppi solo per la Cantalupo?
Troppo pochi, Torrisi. La Cantalupo è più curva di così.
È stata lei a fare la soffiata sull'appostamento della tuoma a casa
mia. Coincidenza un po' sospetta, no?
Facciamo in fretta a chiudere sta pagliacciata.
Ma è sottovalutare una donna disperata.
Trovato niente?
No, ancora niente.
Sciuto? Eh, non lo so, non l'ho visto.
Orso.
Io mi sento un attimo. Se dovessi cercarmi tempo fosco, inventate qualcosa
per me, ok?
Vito! Vito!
Vito! Vito!
Che è successo?
Carmela.
Forse ho trovato qualcosa.
Tra le proprietà immobiliari c'è una villa intestata ai suoceri di Torrisi.
Nell'entroterra, in contrada Santo Nocito.
Perché ci interessa più delle altre?
Perché vicino a quella villa c'è un heliporto. E Torrisi lo usa spesso, è
controllato. È lì che si incontreranno, Anne, è lì. Andiamo, andiamo.
Sandro? Eh sì, è andato uno. Non mi interessa dove stanno, voglio la villa.
Voglio anche Sciuto, dai, chiamali.
Andiamo, andiamo!
Come va?
Vito, ma tu pensi che Carmella fosse d'accordo con Saro?
Per forza.
Non si aspettava di vedermi.
Era spaventato.
E poi è arrivato Saro.
Mi ha sparato quel bastardo.
È stato lei a fermarmi.
Ok, arriviamo.
Forse era meglio che mi sparassi.
Vito, non ti ricazzate.
Sì.
Vedi com'è?
Quanto manca?
Dieci chilometri. Dai, dai, dai.
Cetrangeli, ci siete?
Stiamo arrivando, due minuti e siamo lì.
Prima di parlare di cifre, io direi di parlare di codici.
Quelli che servono per sbloccare i miei conti.
Mi piace ragionare di soldi, ma solo quando ce li ho veramente.
Dipende tutto da lei, dottoressa Cantalupo.
Ci dimostri la sua buona volontà?
È solo questione di istanti.
E poi sarà tutto finito.
Già, esatto.
È stata molto in gamba seminare quelli della Duomo.
Diciamo che li ho usati.
Ecco, i tuoi conti sono di nuovo accessibili.
Molto bene. No.
Sai perché? Perché adesso saltiamo tutti in aria. E sai qual è la cosa bella? È
che tu adesso morirai perché ti sei fidato di me.
Dai, dai, dai, dai.
Che cazzo fa?
Dai, su, su per questa cazzo di macchina.
Vai!
A me non me ne frega un cazzo dei tuoi soldi. Ti voglio solo morto.
Guarda qua.
Secondo te siamo tutti idioti?
Non voglio morti qua dentro.
Mi stiamo dietro. Ok, fra cinque minuti
siamo là.
Mi raccomando, c'è Anna là dentro.
Sono sicuro.
Alla cantalupo pensateci voi!
Non la troverà nessuno!
Grazie, De Silva!
Alla bomba non ci avevo pensato! Se non ci siete tutti tra soci...
C'è una cava dopo tre castagni, seppellitela lì.
Magari prima non la spassavo un poco.
Pensi che se lo meriti?
Provoci e ti sparo nei coglioni.
Ragazzi, ma perché non andate a puttane?
Guardate che è meglio.
L'elicottero di Turrise.
Sta andando via, merda. E quelli chi sono?
Quelli vengono dalla villa. Vai, vai, vai, vai, vai!
Questi appartengono ai corvo. Alla villa, andiamo alla villa.
La borsa di Anna.
Cazzo, quella è la borsa di Anna.
Sì.
Sangue.
Restate qua, continuate a cercare. Caputo, vieni con me, corri!
Che succede?
I sbirri!
Ne butterò! Ma dove siete?
La puttana, scappò!
Ma che minchia dice?
Pronto? Pronto?
No, cazzo, no.
No.
Stava qua.
Anna, stava qua.
Dottore, quest'uomo non era morto, si è spostato.
È stato lui a sparare. È scappata.
È colpa mia. Cazzo, cazzo!
Ma come poteva saperlo? Dovevo saperlo, l'ho visto prima, era aperto.
Cazzo.
Porca troia.
Vito! Vito!
C'è la bomba, scopre tutto, nice!
Corri! Corri!
Corri, corri, corri, corri!
Vito! Vito Sandro!
Vito! Oh!
Lo stai?
Vito!
Caputo? Siamo fuori, tutto a posto!
Tutto a posto!
Siamo torniti, eh?
Dammi delle buone notizie. Diciamo che nessuno potrà trovare mai più niente in
quella villetta.
Bravo, molto bene.
Abbiamo un piccolo problema, la Cantalupo è scappata.
Ma che cazzo stai dicendo? I nostri uomini sono stati bloccati dalla Duomo.
Ma ti rendi conto di che cosa significa?
Non mi sembra il caso di farne un dramma. La Cantalupo è sola, ferita,
disperata. La troveremo presto.
Me lo auguro.
Cosa fareste tutti quanti senza di me?
Sei messo meglio di quanto pensassi.
Tu mica tanto.
Lavorare all'inzappolto ti fa male.
Sono contento di vedere che sei meglio.
Allora cos'hai?
I miei colleghi mi taglierebbero le palle se sapessero che ti sto aiutando a
cercare la tua amica.
No, guarda, la Ferretti tutto è tranne che mia amica. Sì, ma io dovrei dare i
risultati ai magistrati e non a un poliziotto in convalescenza.
Giusto.
È in Nord Africa.
Come l'avete saputa?
È stato scattato una settimana fa, al confine tra il Marocca e l'Algeria.
Stiamo ancora controllando, ma... Sì, direi che lei... E dove andava?
Non lo sappiamo.
Avvisi la Duomo? No.
Me la tengo per me la notizia.
Ciao. Grazie.
Per il momento nessuna segnalazione.
La dobbiamo trovare.
Assolutamente.
Si è salvata per miracolo.
E non avrà una seconda possibilità.
Secondo lei cosa ha in mente?
Non lo so.
È fuori controllo.
Altrimenti a quest'ora si sarebbe già fatta viva.
Mi scusi, pensavo fosse libero.
Signorina, che ha bisogno d'aiuto?
No. Ma lei è ferita.
Fatti i cazzi tuoi.
Scusate, mi sono preso un grosso spavento. Io ero andata in banca e ho
visto questa ragazza tutta sudata, ferita.
Aveva un giacchino, un giubbotto nero di pelle.
Ma era... era... rito? Sì, sì.
Ah, era armata? Questo non lo so io.
Ma che
significa
che non possiamo convocare Torrisi?
La villa è andata a fuoco perché c'eravamo noi, mica per caso.
Ufficialmente è stato un cortocircuito.
E il conflitto a fuoco è venuto fuori dalla proprietà di Torrisi. Ma noi
eravamo lì! Non ci sono abbastanza evidenze per convocarlo di nuovo. Non è
possibile.
Quello che invece è importante, Tempo Fosco, è capire come ci è arrivata la
dottoressa alla villa e soprattutto che cosa voleva fare.
Questo noi non lo sappiamo. Sappiamo solo che in qualche modo è arrivata lì
prima di noi e che ha rischiato di venire uccisa.
E proprio per questo dobbiamo assolutamente rintracciarla ed evitare
che si metta di nuovo in pericolo.
Ogni poliziotto in città ha la foto della dottoressa, la troveremo.
E avremo modo di accertare le vere responsabilità.
Certo. Se la Cantalupo è entrata in contatto con gli indagati avrebbe dovuto
comunicarcelo. La dottoressa è sotto pressione, è molto coinvolta
emotivamente, quindi è facile che non abbia retto, che si sia esposta troppo.
E lei è tempo fosco?
È molto coinvolto?
Certo.
Sono a capo della Duomo.
È sicuro che non c'è qualcos'altro che vuole dirci?
No, non c'è altro.
Adesso, con permesso, torna in ufficio.
Ho parlato adesso con Ligata e Fabri. E?
E gli ho detto quello che dovevo dire.
Siamo sempre tutti d'accordo?
Su Anna?
Siamo d'accordo.
Va bene, allora ci muoviamo su due fronti.
Ritrovare Anna e incastrare Torrisi. La scientifica sta già facendo i
rilevamenti alla villa e sulla macchina sulla quale è stata portata via la
dottoressa Cantalupo.
Sì, ci stanno mandando i tabulati dei cellulari dei due uomini dei Corvo
morti. Va bene.
Sandro e Sciuto, per favore, vi occupate di questi due. Troviamo qualunque cosa
che possa collegarli a Rachele o De Silva.
Va bene.
Santino.
Ma non ce l'ha a Fiori?
No, ce l'ha a Pochetti, a Pochetti. Se vuoi ci faccio attivare la prossima
settimana. Beh, magari.
5 euro.
Bello ci sta.
Grazie.
Grazie.
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