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Calcaterra che ci fai qui?
Dottor Ligata, buongiorno.
Sì, sì, mi sono dimesso.
Non lo so, non mi ricordo adesso. Va di là.
La richiamo io più tardi, dottor Ligata.
Sono arrivati prima di noi.
Davide. Non ci riesco.
Non riesco a non pensare a Lara.
Ragazzi.
Capo.
Hanno trovato Barca morto. Ma quando?
Nemmeno due ore fa.
Ci stanno massacrando, cazzo! Ci stanno ammazzando tutti!
Tutti!
Capisco la rabbia.
E la condivido.
Però ragazzi vi chiedo di tornare lucidi e freddi nel più breve tempo possibile.
Perché non è con la rabbia che riusciremo a catturare questi bastardi.
Sì, ma a noi non ci serve tempo.
Ci serve un capo che non faccia lo stronzo.
Vicequestore.
Signor giudice.
Sappiamo chi è stato?
Sappiamo che Spagnardi ha tentato di ucciderlo qualche ora fa, quindi sarà
tornato qui a finire il lavoro.
Il commissario Barca lavorava per I Maglio?
Secondo me lavorava direttamente per Spagnardi.
Abbiamo trovato delle micro spie a casa della Ferretti. Le ha messe Barca e ha
indirizzato I Maglio alla chiesa.
Perché ucciderlo? Per vendetta.
Lara Colombo era una poliziotta, ma era anche la sorella di Veronica, l'amante
di Spagnardi.
Resta da chiarire perché lei ha incontrato una testa protetta senza
chiedere l'autorizzazione a me. Guardi, non c'è niente da chiarire. Dottore,
abbiamo trovato questo.
Domani mattina mi faccio accompagnare in una chiesa fuori Catania.
Perché mi dici questo?
Perché possiamo incontrarci lì senza che nessuno ci veda.
Quindi mi stai dicendo di agire di nascosto?
E ti chiedo anche di promettermi che nessuno saprà di questo incontro.
La registrazione è stata effettuata con le cimici che Barca ha messo nella
camera della Ferretti.
Maglio e Broker non hanno mai dubitato che la chiave ce l'avesse lei.
E avevano ragione. Lei l'ha vista?
Ada stava per consegnarmela.
Ada, siete così in confidenza?
Ho cercato di fare in modo che si fidasse di me.
C'ero riuscito. Se la dottoressa Colombo non avesse dato l'allarme, lei e la
Ferretti sareste entrambi morti. Lo so.
Lara mi ha salvato la vita. L'ha fatto male.
Doveva lasciarti crepare.
Pietrangeli... Lara è morta per
colpa tua.
Lo sai vero?
E questo perché tu non ti fidavi di noi.
Adesso sai come la penso.
E direi che abbiamo finito.
Arrivederci.
I modi di Pietrangeli non sono ammissibili.
Però ha ragione.
Dovrei sospenderla.
No, no, la prego sì. Anna.
Ma non lo farò, perché non ce lo possiamo permettere. Soprattutto ora.
La squadra ha bisogno di una guida.
Ma lei dovrà riconquistarseli.
Io... Io penso alla dottoressa Colombo ogni minuto.
Non so conquistare la stima degli altri.
Non lo so fare.
So fare solo una cosa.
Il mio dovere.
Scusate.
Scusatemi, ma è importante. Forse sappiamo dove si nascondono i maglio.
Come? I cellulari dei picciotti morti alla chiesa. Hanno attaccato tutti una
cella vicino a Citrezza. E lì abbiamo trovato una villa intestata a un
novantenne con la pensione minima. Che però ne ha intestate anche altre cinque.
E tre in provincia di Trapani.
Andiamo, senza sireni.
Barca è morto.
Qualcuno lo ha trovato prima di me.
Che è stato?
Hai sentito il broker?
Non è contento.
Nessuno è contento.
Comunque l'affare prosegue.
Bene.
Domani incontriamo i kazaki.
Finché non abbiamo l'archivio Broker non ci dà le coperture.
E c'è pure il rischio che la Ferretti ci consegna la chiave alla polizia.
Ora però dobbiamo lasciare questo posto.
Perché questo è un posto sicuro. Lo era prima.
Adesso dobbiamo rivedere tutto.
Va bene.
Organizza subito il trasferimento.
Amore mio.
Come stai?
Bene, bene.
Dottoressa, il dottor Fabri è pronto a raccogliere la sua deposizione.
Ma ti stanno arrestando? No, no,
no, mi devono solo interrogare.
Stai tranquilla, è tutto a posto.
Aspetta con lui, arrivo subito. Andiamo Sara.
Arrivo.
Gira di qua, gira di qua, che qua sotto abbiamo un gommone.
Sono loro.
Dovete andare ad aiutarli. Ma che micchia dici che a me? No, se perdiamo
lei perdiamo tutto.
Andate ad aiutarli, io vado al suo nome.
Grazie.
Sicura di voler sottoscrivere questa versione dei fatti?
Sì, perché è la verità.
Il dottor Tempofosco afferma che lei ha confessato di aver fatto parte di
Crisalide. Si sbaglia.
O mente.
E di aver nascosto la chiave dell'archivio di Crisalide per tutelare
il suo nome e la sua vita.
Ascolti, io non lo so perché Tempo Fosco dica queste cose e sinceramente non mi
interessa. Io l'ho incontrato solo per avere rassicurazioni su mia figlia.
E adesso sono stanca, se posso firmare così me ne vado a casa.
Vi ha consegnato la chiave?
Ha negato tutto. Dice che lei è confuso e in mala fede. Ma non è possibile.
Senta, non abbiamo niente contro di lei.
Nessun riscontro di attività passate, nessun testimone del vostro dialogo.
Quindi io starei mentendo?
Uno dei due sicuramente.
Ada!
Che cosa stai cercando di fare?
Cosa stai cercando di fare tu?
Io sto solo cercando di aiutarti.
Davide, io mi fidavo di te.
Guarda com'è andata a finire.
Che stai facendo? Fermati. Ho detto fermati. Devo finire. Fermati!
Che stai facendo?
Perché non piangi?
Non serve piangere, non c'è più.
Era più di una collega, no? Mi volevi bene.
Sai che facevo come te?
Prima quando è morto mio marito, poi quando è morto mio figlio.
Ma le lacrime non chiederanno il permesso, usciranno prima o poi.
Mi manca di morire.
Mi manca di morire, mi manca, mi manca.
Mi fa cura.
Mi fa cura.
I parametri sono da norma.
Ma allora che succede?
Ho detto di aver avuto un buco di memoria, no?
Sì,
sì, praticamente non mi ricordo come sono tornato a casa, dove sono stato,
non mi ricordo niente.
Aveva subito un lutto.
Queste cose possono succedere anche a chi non ha avuto un'operazione al
cervello. Quindi secondo lei non mi devo preoccupare?
No, al contrario, lei dovrebbe rimanere qui sotto stretta osservazione.
Ma il dottore non possa.
Dottor Calcaterra, lei sta giocando col fuoco.
Faccia attenzione.
I documenti che avete chiesto ci sono tutti.
Ah, hai visto che bravo. E qua ci sono anche i soldini. Un milione. Tu vai a
pigliare macchina.
Ti riporterò presto dove meriti.
Ci stanno addosso, ci abbiamo a muovere.
Sto cercando di capire dove tengono la Ferretti.
Ma per ora niente.
Hanno cambiato posto.
Stanno molto più attenti.
Marco ha fatto solo vincate.
Non ne farà più, Veronica.
Mai più.
Scusate, eh?
Noi andiamo.
Cominciano a stare stretti qua.
Tu la conoscevi bene?
No, ma era in gamba.
È una grave perdita per la squadra.
Ma tu come stai?
Non lo so.
Davide è il mio punto di riferimento e non se la passa granché bene al momento.
Perché non la chiudi questa storia? Hai sofferto abbastanza, no? Non posso.
Lo devo a Flavio.
Certo, certo.
Però purtroppo ormai Flavio non c'è più. Tu invece?
Sì, ma allora stai attenta.
Tu qui non sei gradito.
Ma con che faccia vieni qua?
Sandro.
È meglio se te ne vai.
Ha messo il tempo di salutarla.
È meglio se te ne vai, dammi retta.
Sandro, dai.
Dammi retta.
Le mie condoglianze. Ok, ma vattene.
Vattene!
Faccio ridere queste sigarette.
Mi sono studiato il rapporto sulla perquisizione al covo di maglio.
E hai trovato qualcosa?
Il biglietto di un bed and breakfast.
Il nome mi suonava un po' strano, allora ho fatto una ricerca ed era già stato
fuori a proposito di un altro picciotto morto.
E pensi che il bed and breakfast appartenga al clan?
Magari è un caso.
O forse no.
Mastro Lindo chiamò.
Vuole fare il salto.
Corvo, ce l'abbiamo in mano.
Ok.
Guarda che bello.
Che piacere vedervi.
Arrivederci.
Piacere. Arrivederci.
Avete portato quello di cui ho bisogno?
E vediamo.
Soldi.
Permessi. I vissuti catastali.
Tu sai che sono i vissuti catastali, no?
La nostra parte la facciamo come sempre.
Ma quando cominciamo a prendere, mai?
Non c'è omniscio.
La fretta è cattiva compagna.
Ma tu lo capisci quando parla questo qua? Non sto capendo bene. Calmo, devi
stare calmo.
Questi sono affari. Io non sono amico vostro. Mio nipote è come San Tommaso.
Tu sai che fa San Tommaso? Deve sempre toccare per credere.
E mi pare che per ora tutto a posto. I miei connazionali e i vostri soci
italiani stanno costruendo l'infrastruttura più grossa del mondo.
Tanti soldi.
Appena aprite il cantiere.
Aspettare conviene.
Daccelo, va.
Vieni.
Intanto...
Perché non eliminate i vostri rischi? Si dice in giro che avete ancora tanti
nemici. E che fai?
Ti preoccupi per noi?
Noi non siamo amici.
Questi sono soltanto affari. Giusto?
E comunque i Corbo presto non saranno più un problema per nessuno.
La Svetagna.
Ciao.
I magli ci mancano di rispetto, Don Alfio.
I problemi che ci stanno creando non sono più tollerabili.
È proprio quello che mi auguravo di sentire.
La commissione non è unita, ma è solo una questione di tempo.
Questi vanno schiacciati ora.
Beh, basta così.
Vi accompagno.
Grazie, Don Alfio. Siete sempre un signore.
Prego. Salutiamo.
State in piena combattaglia.
Che c'è, non ti piacciono le alleanze? Non quando sono solo parole.
Io non vedo nessun esercito qua fuori. E che cosa dovremmo fare secondo te?
Attaccare!
Prenderci noi quello che stanno cercando di meglio.
Che posto di merda.
Sara, perché non vai a fare un giro? Dai un'occhiata alla casa.
Io devo parlare col capo scorta.
Non sono una bambina.
Mia figlia ha bisogno di vedere un medico. Ha subito un trauma.
Capisco.
Non è così semplice.
Abbiamo subito violenze.
Abbiamo bisogno di vedere un dottore.
Mi deve dare del tempo.
Io ho il massimo rispetto per lei e per il lavoro che fa.
Ma mia figlia sta male.
Mi dispiace, ma ho degli ordini precisi.
Devo sentire i miei superiori. Senta, io sono un magistrato.
Li conosco i miei diritti. Voi siete qui per proteggermi, non per tenermi
rinchiusa. Quindi se io le dico che è vitale vedere un dottore, lei me lo deve
permettere.
Mi lascio organizzare la cosa.
Va bene?
Grazie.
Ma che ci facciamo qua?
Tempo Fosco è convinto che il ben via sia legato ai magli. Ah beh, ci ha detto
lui.
Allora stiamo freschi.
Quando arriva il genio?
Da qualche minuto è qua.
Ma tu perché non sei rimasto a casa?
Ma fa che?
Un po'. Direttore. Buongiorno.
E questo chi è?
Non mi sembra uno che c'ha la faccia di un B&B.
Vuoi una stanza azzurra? Come al solito.
È comoda essa.
Che ha detto?
Ha chiesto una stanza.
A quest'ora?
Non è un po' strano?
Altro che B&B, questo è un bordello.
Guarda.
Sì.
Tempo fosco ci ha visto giusto. Il giro della prostituzione appartiene ai magli,
lo chiamo.
Allora aspettiamo lì, ci chiama lei? Sì, vi chiamo io fra cinque minuti. Grazie.
A dopo.
Adesso ci chiamo, no, amore?
Mamma, tutto a posto? Sì, sì, tutto a posto.
Tutto a posto.
Anunzio bello.
Andò bene il giro? La neve va come manca a Natale. Ma mi appire che...
Che cos'ha nella sacca?
Soldi. Eppure parecchi.
Oggi Natale suon serio, eh?
Stupido, ha deciso di cantare.
Interveniamo adesso?
Non abbiamo niente per intervenire. Dobbiamo aspettare tempo foso. Hai visto
i soldi? Che cazzo vuoi di più?
Sciuto, facciamo così. Tu aspetta il genio, io tanto vado.
Polizia, fermi, fermi lì. Vieni, Luzzo! Fermo!
Fermo!
Via! Giù, giù!
Ehi, che cosa succede?
L'obelizio. Dove stanno?
Dove stanno? Là. È là. Vai, vai.
Fermo! Fermo!
Girati. Piano.
Piano.
Mettiti là in ginocchio, sbrigati.
Alza le mani.
Alza le mani!
Alza le mani!
Chi è Mastro Lindo?
Eh? Che stai a far fuori? A che ti servono queste cose? Non lo so. Non lo
sai? Dove stanno i corvo, i maio? Dove stanno? Parla!
Parla! Non lo so, so solo che gli faranno la festa ai corvo.
Il posto è questo. Quanto è solo? Cinque, sei al massimo.
Tu sei sicuro?
Don Alfio ha fatto il suo tempo.
Io voglio un futuro.
Hai fatto la cosa giusta.
Topo, va a conciola.
Informazione giusta.
Siamo pronti.
Saluti a Rachele Ragno.
Che cazzo dici? Che cazzo dici?
Te lo giuro, io non c'entro un cazzo. Non ci credo. Lo sa Balduccio dove è
stato.
Mi sa che è morta l'amico tuo, lo sai?
E poi mori pure tu.
Quanto è vero, Dio, io ti ammazzo qua.
Io ti ammazzo qua, conto fino a tre.
Uno.
Due.
Tre. Che cazzo fai, Sandro?
Basta con la pistola.
E ti gioco la pistola.
Metti giù quella cazzo di pistola! Non dirmi quello che devo fare!
Hai capito?
Che fai, Sandro?
Vuoi sparare?
Ti vuoi sfogare?
Eh?
Però il capo sono io.
Tu adesso abbassi quella cazzo di pistola.
Tutti così fate.
Faura, eh?
Il topo ha mangiato il formaggio.
E in trappola. E l'altro obiettivo? I ragazzi sono pronti.
Salute a tutta la famiglia Ragno.
Più che altro cercavo delle piante d'appartamento.
Ne abbiamo tantissime. Le abbiamo scaricate questa mattina. Al 20% di
sconto. Adesso le mostro qualche cosa.
Cazzo. Vito.
Che succede? Posto. Carmela è in pericolo.
Vito, dimmi.
Temo che Carmela sia in pericolo. Dove sta? Al vivai dove va sempre, quello che
sta vicino a casa tua.
Va bene, vado io.
Sì, arrivi sicuramente prima tu di noi.
Come stai? Non preoccuparti. Bene, dai.
Aspetta, che devo aspettare, che devo aspettare?
Che stai facendo? Mi viene in mente una cosa. Ma ti stai mettendo una
magliettina? Ma che un'altra voce, ricominciamo da capo allora.
Dai, vieni qua, levati sta cosa.
Vieni con me.
Dove devo venire?
Dai,
stiamo qua.
Ma che c'hai fretta?
Non ti fidi di me?
Certo che mi fido di te.
Devo filare di vicino.
Mi devo fidare, dici che mi devo fidare?
Ma tu me lo devi dire sempre quello che ti piace.
Mi piace essere guardata.
L'altra bella cosa.
Questa come si chiama?
Questa è una camellia, però per l'appartamento direi di no.
Molto bella.
Venga.
Prego, mi dia un minuto e sarò subito da lei.
Grazie.
Vito, Vito, dov'è il bastardo? Di là, di là.
Venite, venite con me.
Ora che minchia facciamo? Non preoccuparti, venite con me.
Dai, dai, dai.
L'ho perso.
Sì, si torna indietro.
Non lo so, vorrei un futuro.
Rispondi. Inchè rispondi.
Adesso. Rispondi.
E tu che minchia sei?
Schiuto è con la sua compagna, immagino.
Come sta?
Sta bene, per fortuna.
Che senso ha prendersela con me?
Veronica Colombo con i Maglio stanno distruggendo tutto quello che si mette
sulla loro strada.
Questi due a terra sono uomini dei Corvo.
E due ore fa hanno trovato Don Battaglia morto.
Era un alleato dei Corvo nella commissione regionale. Sì, ma non basta,
ormai è guerra aperta.
Se Veronica non riesce a mettere le mani su Rachele, si vendica sull'unica sua
parente di Pasta Libertà.
Carmela.
Esatto, i Maglio stanno alzando la posta. E come sempre dietro tutto ci
sarà il broker.
So che ti ha chiamato Viso per chiederti una mano.
Quindi? Non lo so, non mi ricordo.
Dorme io.
Vabbè, dai, ci sentiamo dopo.
E poi ormai ci conosciamo da un po' di tempo, no?
Quindi all'inizio ci stavamo antipatici, poi piano piano la stima cresce, il
rapporto, passiamo sempre più tempo insieme, quindi è normale che poi alla
fine due si... Ma che tu mi piace, che... Io credo di essermi innamorato di
te.
Ecco i rilevamenti.
Bene, adesso può andare.
Questo lo chiamano Mastro Lindo. Sì, è uno dei Corvo.
Possibile che si sia venduto ai magli e gli è andata male.
Guardi, qui c'è un passaggio che sbuca a cento metri a valle.
Ah, ecco come si sono salvati i Corvo.
Si saranno anche salvati ma sono messi male.
Non posso.
Non ho un anestetico. Questo posto fa schifo. Lui rischia un'infezione. Questo
posto è quello che abbiamo.
Amoni, forza. Fai che tu caffare. Muoviti.
Non riesco. È troppo in profondità.
Sì, tu lavora.
Il dolore sarà bene.
Come sta?
Il peggio è passato.
Lo so, Gaspar ha la pelle dura.
Purtroppo la stessa cosa non si può dire da un battaglia.
L'hanno ammazzato?
Brutto segnale.
E ho paura che il resto della commissione non ci starà più a sentire.
E non è tutto qua.
E cioè?
Hanno provato ad ammazzare Grazia Carmela. Per fortuna non ci sono
riusciti. Allora meglio se crepava, se la va con gli spetti.
Non sono più una ragazzina.
Non sai quello che dici.
Il pane in tavola tutti i giorni, quando i tuoi non c'erano più.
È lei che non te l'ha fatto mai mancare.
Ricordatelo.
È vero.
Il legame di sangue viene prima di tutto.
I parenti non si disprezzano, si rispettano, sempre.
Almeno, se vuoi stare con noi.
Avete ragione, Don Alfio.
Tu allora non capesti che io non c'ho niente da dirti. Io invece ce l'ho una
cosa da dirti. Ah sì?
Hanno cercato di ammazzare tua madre.
Dice come?
Imaglio e Veronica Colombo vogliono la testa di tua cugina Rachele.
Stavolta io sono arrivato in tempo.
Ma ti rendi conto?
Tua madre rischia di morire perché ha avuto la sfortuna di mettere al mondo un
coglione del genere. Io non stavo a Caincia, mia madre non è in Caincia. Tu
qua dentro ci rimani per un bel po'. Quindi se vuoi proteggere tua madre,
aiutami a prendere Rachele.
Io non ho capito se tu sei poliziotto o carabiniere, perché non lo capisci che
io, a Magocilla e Rachele, non so né un né, né chi doveva farlo.
Tu sei un coglione.
Sì.
Ma sai qual è la cosa che mi fa più incazzare?
Che tua madre continua ancora a darsi tanta pena per un figlio del genere.
Voglio un pacchetto di sigarette.
E voglio vedere mia magia.
Vedo quello che posso fare.
Hai bevuto la tesana per dormire?
Sì.
Che leggi? Lo sbarco sulla luna.
Sai, è bello viaggiare.
Almeno con la testa.
Ma noi viaggeremo.
Viaggeremo molto presto.
È una promessa.
Tu che ci fai qui?
Tu che ci fai qui?
Guardo le stelle cadenti.
È periodo di stelle cadenti.
È lì che le tengono?
Sì. Spero che stavolta non ci siano altre mele marci nella scorta.
Ma questo non ti ha impedito di venire qui a controllare?
Che cosa speri di trovare?
Dai, è inutile che stai qui a annoiarti con me.
Ho qualche problema a starti lontano.
Addirittura.
C'è una macchina qua fuori da un po'. Ma sono con voi?
No, rimanga chiusa in casa. Sì.
Servono più agenti, qualcuno dentro casa, ci sono pochi agenti.
Io non capisco se tu la stai sorvegliando o la stai proteggendo.
Proteggere?
Sorvegliare.
Formele! Formele politica!
Senza esci fuori.
Sono il vicequestore Tempo Fosco della Duomo.
Fermate! Fermate!
Fermate! Che cazzo state facendo? Tornate dentro!
Abbassate le armi!
Tempo Fosco, la Ferretti è scappata. Merda!
L'ha presa qualcuno? È andata via da sola.
Va bene, controllate le telecafere, tornate dentro, dai l'allarme, dai, dai,
dai!
Che ci faceva lì dalla Ferretti senza autorizzazione?
Volevo starle addosso, però mi aspettavo un attacco dei maio, certo non una fuga.
Ha abbandonato la figlia mentre dormiva.
Che cosa ha in mente di fare?
Sicuramente a questo punto qualcosa ha a che vedere con la chiave, la vuole
usare.
Bisogna capire come.
Novità dai posti di blocco? Si era già allontanata. Dobbiamo assolutamente
allargare il raggio. Su quell'auto voglio che siano allertate tutte le
risorse disponibili.
Ragazzi, stanotte non si dorme. Dobbiamo trovarla a tutti i costi.
Allora... Se fossi almeno riuscito a prenderla, la Ferretti, adesso non
staremo al punto di partenza.
Io non capisco chi cazzo gli ha messo qui dentro.
A chi servi?
Va bene.
Io rispetto la tua rabbia, Pietrangeli.
Tu devi rispettare il lavoro di quelli che stanno qui dentro.
Di tutti.
Del mio come di quello che fa le fotocopie.
Se no te ne vai.
Sai che c'è?
Me ne vado.
No, lo so.
Olso, sciuto, in bocca al lupo.
Vaffanculo.
Cerchiamo di capire se la Ferretti ha altre abitazioni a disposizione.
Cerchiamo fra gli amici tutte le connessioni possibili.
Facciamo venire qua Sara, eh?
Magari la madre le ha detto qualcosa.
dovete andare via
dai
Ma che ci faccio?
Io col tempo fosco non ci lavoro più.
Mi sta a fare impazzire! Dai, non dire cazzate, Sandro, calma. Calma, stai
calmo, eh, calmati.
E poi sei tu il capo.
Anche con un buco in testa sei tu il mio capo.
Io perdo i pezzi, Sandro.
La testa mi fa brutti scherzi.
Perdo i colpi.
Ho buchi che durano ore. Guarda come sono ridotto.
Guarda, mi segno le cose perché non mi ricordo dove stavo l'altro ieri, dove
cazzo stavo.
Ma il dottore che dice?
Che dice? Il dottore mi vuole rinchiudere.
E io piuttosto mi sparo in testa.
Però su una cosa ha ragione.
Io quello di una volta non ci torno di sicuro.
Nemo, non dire stronzate.
Piuttosto, aiutami.
Ma che fanno?
La Ferretti è lì fuori e qualsiasi cosa voglia fare abbiamo poco tempo.
Ma tu sei fuori di testa. Allora siamo in due a essere fuori di testa.
Però siamo una bella coppia che te, no? Dai, che vuoi fare? Andare in giro a
dare la caccia alla Ferretti per strada? A quello ci stanno già pensando le forze
dell'ordine. Io e te insieme qui, che possiamo fare?
Tu che faresti?
Io farei un passo indietro, Sandro.
Cioè?
Io andrei dal capo di Crisalide, Guido Mantia.
In fondo è il suo archivio che tutti stanno cercando.
Spulciamo i dossier fino a che non lascio fuori qualcosa.
Allora facciamo di meglio.
Andiamo a fargli una visita.
Sì, lo vedi? Lo vedi che stai bene?
Lo vedi che stai bene?
Si trattava bene Fisalide, eh?
Sedicesimo secolo.
Mattia ci ha vissuto, ci ha lavorato e ci ha morto.
Ma niente archivio.
Abbiamo cercato dappertutto.
Eppure l'archivio...
Dovrebbe essere qui.
Vabbè, che facciamo?
Ci dividiamo?
Tu di là e io di qua.
Ok?
Brindisi, brindisi, brindisi, brindisi. E che brindiamo?
A te, si dice sempre così, forza.
Aspetta che ho dimenticato una cosa.
Et voilà.
Fermi tutti, che fai? Sai quanto è buona questa?
Andiamo a provare?
Dove? In macchina.
Che secondo me non ti va.
No, non ti va.
Andiamo!
Non ti va, non ti va.
Eppure mi sembrava che tu andavi.
Non mi sono dimenticato.
Vai, vai, vai.
Guarda un po'.
Com
'è?
Piano, piano, piano.
Ma che cazzo vuoi? Devi dire a Veronica Colombo che voglio parlarle.
Non la conosco, vattene a fanculo.
Senti, ti ho detto che ci devo parlare. Come hai capito questa di cazzo? Calma,
calma, calma.
Era una pazza.
Che cazzo fa? Questo è il mio numero, fammi chiamare.
L'informazione era giusta.
Darà il messaggio.
Che cosa facciamo?
È lei che ci ha chiamato.
Secondo me si insegnò.
Ha capito come si deve comportare.
Il telefono è schermato, puoi chiamarlo, non rischiamo nulla.
Pronto. Perretti.
Hai qualcosa che appartiene a noi tu. A me non interessa stabilire a chi
appartenga. A me interessa parlare con te.
E che cosa ci dobbiamo dire?
Basta morti.
Hai capito?
Basta.
Io sono disposta a darvi la chiave.
Ora ce la vuoi dare a noi la chiave?
Prima la volevi dare a tempo fosco e ora ce la vuoi dare a noi.
Io ti dovrei credere.
Perché adesso è cambiato tutto dopo quello che è successo a tua sorella.
Io non c'entro niente con la vostra guerra.
Tu da questa guerra non ne esci pulita, Gioia. Io invece un futuro lo voglio.
Per me e per mia figlia.
E lo vuoi con i nostri soldi il futuro?
Sì.
Un milione di euro.
Un milione?
Si può fare.
Ci vediamo a Residenza Abbandonato, la Perla Ionica, a Capomolini.
Mettere insieme questo migliore e ci vediamo là.
Va bene, mi do subito l'affare.
Non mi fido.
È disperata.
È una donna disperata.
Cerca di racimolare con tanti dove li trova. Oppure ci sta fregando.
E l'ha chiamata e l'ha fatta dalla Duomo.
Non l'abbiamo scelta.
Possiamo prendere precauzioni, ma non l'abbiamo scelta, Giovanni.
Va bene.
Sandro!
Sì. Vieni.
Che c'è?
Guarda qua.
Una bella cassaforte. Io non me la intendo, però.
Nemmeno io, ma non mi sembra una di quelle standard.
È aperta.
Qua non c'è un marchio, niente.
Aspetta un po'. Cosa?
Qua su c'è una sorta di... un codice, una specie di marchio.
Faccio una bella foto.
A me non mi dice niente.
Magari Mantiasi serviva di... di un fabbro, un piccolo artigiano. Lo stesso
magari che ha anche costruito l'archivio. Questa è una bella svolta,
sarebbe. Però il problema è un altro.
Noi questo come lo troviamo?
Io non ci capisco un cazzo di cassaforti. E neanche tu.
Non si può metterci giorni, mesi.
Ma chi l'ha detto?
Noi invece con un gamba lo conosciamo.
La tua chiamata mi ha sorpreso.
Vabbè, stavi in finanza, no? L'avrei vista dei cassacorti.
Infatti, ma a cosa ti serve?
Ma no, no, niente, è una cosa mia.
Senti, a chi appartiene questo marchio?
Eccolo.
Remo Pisani. È una piccola azienda, non so se sono ancora in attività, però se
vuoi possiamo provare. Grazie, dopo rendere.
Anna, sei sveglia presto. Mi ha buttata giù dal letto Pietrangeli.
Per chi? Non lo so, ma credo che stia indagando per conto suo.
Con lui c'è calcaterra.
Sì, c'ho una chiamata sull'altra linea. Tu cerca di capire che combinano quei
due. Eh?
Ok.
Allora, avevi ragione.
Adesso abbiamo un nome e un numero.
Sveglia la cantalupo. Sì, come tempo fosco. Sandro, Sandro, la devi smettere,
cazzo. È il tuo capo lui.
Mimmo, Sellare è morto, anche per colpa sua. No, cazzo, toglitelo dalla testa.
Gli avrei fatto esattamente la stessa cosa. La Ferretti stava per dargli la
chiave.
Ascoltami bene, noi adesso finiamo questa operazione insieme e poi tu torni
in squadra, è chiaro?
Va bene.
Sì, buongiorno. Senta, io sto cercando il suo titolare, il signor Remo Pisani.
Posso parlarci?
Ah, non è più in azienda.
Dove posso trovarlo?
Mi sa di tre anni che sta ricco ciò qua dentro.
Magari ha voglia di fare due chiacchiere.
Il signor Pisani ha un principio di Alzheimer.
A volte è perfettamente lucido.
Altre volte invece è... Remo.
Ci sono delle persone che sono venute a trovarti.
Grazie.
Signor Pisani, buongiorno.
Scusi il disturbo, ma noi... avremmo bisogno di farle qualche domanda.
Volete provare pure voi?
Non abbiamo tempo per giocare.
Signor Pisani, lei conosceva oppure ha mai lavorato per Guido Mantia?
Ascolti.
Hanno risultato che lei ha costruito una cassaforte per Mantia che abbiamo
trovato a casa sua.
Ci serve sapere se ha fatto altri lavori per lui. È importante.
E abbiamo fretta.
È pericoloso.
Mantia è pericoloso. No, no, guardi, Mantia è morto. E anche la sua
organizzazione non esiste più. Lei non deve avere paura.
Vieni, manutile, dai.
Ho fatto un altro lavoro per lui.
Il mio migliore.
E dov'è questo lavoro?
Al cimetalo di Taormina.
La città di Mantia.
Esattamente dove?
Non lo so.
Solo chi ha la chiave può saperlo.
Sicuro che non volete giocare?
Un'altra volta.
Sanno?
C'è un segnalatore dentro che si accende in prossimità dell'archivio. E questo i
servizi lo sapevano.
È per questo che Brunica serve la chiave.
Andiamo.
Che facciamo, Mimmo?
Capitiamo la Duomo?
Meglio non spargere la notizia.
Ecco, come non detto.
E tu che cazzo ci fai qui?
Voglio venire con voi.
Ma ci hai seguito?
Sì. Senti, non sono una cretina. Ho capito che state indagando sull'archivio
e Pisani ve l'ho dato io.
Sono cazzi nostri. Hai capito?
Torna alla Duomo.
Me lo devi.
Poche chiacchiere, dai.
Andiamo.
Non ho idea di dove è andata, non lo so.
Calmati, Sara.
Ma adesso dove sta?
In un'altra casa famiglia. Perché è scappata, eh? Che le passa per la testa?
Ditemelo voi.
Tua mamma è entrata in possesso di qualcosa di molto pericoloso.
Però se l'hai tenuto per lei... Che cosa?
Non te lo posso dire, Sara.
Però ascoltami.
Delle persone sono morte a causa sua.
Non vi credo.
Purtroppo è vero, invece.
Abbiamo bisogno d'aiuto.
Per non fare del male a te e ad altri.
Ti devi sforzare, Sara. Ogni particolare ci può essere utile. Ti ricordi...
Se ti ha detto qualcosa prima di andare via.
Mi ha fatto tutto un discorso. Ecco, brava. Che avremmo viaggiato presto.
E che non dovevo dimenticarmi che noi siamo una squadra.
Era strana da ore.
Dalla visita all'ospedale.
Perché cosa è successo lì?
Mi sembrava che stesse leggendo un biglietto.
Ecco, di. Ma poi se l'ha impilata in borsa e ha fatto la vaga.
Un messaggio? Chi gliel'ha dato? Non lo so.
Ti prego, sforzati. Non lo so. È importante. Non lo so!
Se sapessi qualcosa in più me la direi.
Bene.
Direi che è abbastanza, no?
Tempo Fosco dice che la macchina con cui è fuggita stava lì apposta.
Eh.
E ora qualcuno la sta aiutando.
Ti sei decisa.
Era ora.
Non era una decisione facile.
Ma ci dovevi pensare prima.
Avremmo risparmiato tutti quei morti. Io me li porto tutti sulla coscienza,
tutti. Tutti, anche tua sorella. Tua mia sorella non la devi nominare.
È chiaro?
Hai capito?
Avanti, tira fuori sta chiave.
I soldi ce li abbiamo.
Non mi sta a chiave.
Ciao.
Ciao Giulia.
Pensavo fosse così facile.
La pistola.
E la borsa.
La borsa.
Portatela via.
Non erano questi fatti, Veronica, non erano questi fatti! Non erano questi
fatti!
Te l'ho data la chiave!
Fatela stare zitta, sta cagna!
No!
Notizie della Ferretti? Ancora nessuna.
Ci siamo, eccola.
Quello è un'incrocia di Capomulini.
Aspetta, non è riapparsa sulla 114, guarda qui.
Vuol dire che... Sì, vuol dire che sta in questa zona qua.
Ci siamo, Vito.
Dottore?
Dottore?
Stamattina alle 5 e mezza la macchina della Ferretti è passata per questo
incrocio qua di Capomolini. Però non è che è apparsa sulla statale 114, per cui
probabilmente si nasconde in questa zona qua. Non ci deve sfuggire, andiamo.
Come è la situazione? Questa strada è senza uscita.
La dottoressa Ferretti non può essere in questa zona.
Ottimo. Continuiamo a piedi per non dare nell'occhio. Santino, vieni con noi. Sì.
Trovato qualcosa?
No, niente.
Ci abbiamo provato. Adesso chiamiamo Tempo Fosco per far sequestrare il
cimitero e perquisirlo da cima a fondo.
Anche se credono a Pisani, non credo che Fabri farà riaprire tutte le tombe.
La macchina della Ferretti. Ci siamo.
Metti giù la pistola, Sandro.
Per sbagliarti. Togli quella cazzo di pistola.
Niente, non c'è nessuno.
Nessuno.
Hanno la chiave.
Mimmo, becchiamola adesso.
Adesso. Sono quattro pistole contro una, Sandro. E loro sparano per ammazzare.
Due pistole.
Prendi.
Stai calmo, Sandro.
Ti chiami?
Davide. Siamo al cimitero di Taormina, abbiamo bisogno di rinforzi. E con
Pietrangeli che succede?
Spagnardi sta per prendersi l'archivio di Crisalide.
Spagnardi? Come ha avuto la chiave?
Non so, forse hanno ammazzato la Ferretti, forse hanno fatto uno scambio,
non lo so e non c'è tempo.
Va bene, parto subito. Voi non vi esponete fino a mio arrivo. Caputo? Con
me. Voi continuate a perlustrare la zona. Dai, dai, dai, andiamo!
Sono troppo lontani i nostri. Siamo solo io e te. Io e te.
Che facciamo?
Quattro pistole contro due.
Prendi bene la mira.
Ora abbiamo finalmente l'archivio di Crisalide.
Fermi, polizia!
Io prendo la disca! Non devo sbagliarti!
Teniamo gli occhi aperti, mi raccomando!
Ma che cosa pensavi? Che ti lasciavo andare prima di avere controllato se mi
avevi dato la chiave giusta? Mi fai così ingenua?
Ma è giusto. E lo vediamo se è giusto. Ora lo vediamo.
Tu devi fare una brutta fine.
Devi fare la fine che ti meriti.
Brutta.
Vogliamo togliere, sì.
Ma te lo tolgo.
E non mi guardare.
Non mi devi guardare.
Giovanni. È andata male, la polizia.
Giovanni.
Giovanni.
Pronto, Giovanni.
No,
no, no, no.
Sono arrivati gli sbirri.
Dovete ammazzarla la cagna.
La dovete ammazzare la cagna, ora!
Dammi la radio.
Sì.
Spari.
Capo Mulini, controllata Sant'Anna. Tieni, diamo.
De Silva.
Posso... ti posso ancora essere utile? Ti posso servire?
Che cosa sta facendo?
Questo vetro è crepato, mia figlia potrebbe ferirsi.
Aspetta.
Io ti posso dare il condotto di broker.
No!
Sindaco! Aspetta.
sei libera
Ah, sindaco.
Tanti saluti da Leonardino Abate. Non sono stata io.
Non sono stata io.
Tutto questo delirio per un hard disk. Sì, aspettati i fuochi d'artificio una
volta aperto.
Grazie.
Però magari la prossima volta mi avverti prima.
È che sono abituato a lavorare da solo.
Bisogna chiamare i sommozzatori per dagare il torrente.
È morto?
L'ho beccato prima che si buttasse. Ha fatto un volo di 50 metri. Vivo o morto
non mi interessa, voglio il suo corpo.
Non c'è tempo da perdere.
Tutto tuo. Non vedevo l'ora.
Siamo sul posto.
Ci sono i Maglio, tutti morti.
E c'è anche il cadavere di Veronica Colombo.
La Ferretti?
La Ferretti nessuna traccia. Ma ci sono dei soldi. Tutta l'area di uno scambio è
finita male.
Sicuramente ha organizzato uno scambio, ma c'è qualcuno che l'ha aiutato.
Beh, ho qualcuno che sa molto bene il fatto suo.
Tu, stai bene?
La Ferretti cercherà di scappare adesso.
Veloci.
Sara.
Sara. Sara, cazzo, non partirà senza di lei.
È verso la casa mia.
Non
è
cambiato niente qua.
Tutto procede.
Questi due vanno bene.
Ok.
No, quelli sono per te.
Ci paghi il pilota con questi? Non mi muovo per soldi. E per cosa allora?
Per chi stai lavorando?
Ci sei mai chiesta chi mi ha salvato il culo in tutti questi anni?
Ma sono quelli che penso io. Andiamo.
Filippo, a Sara non deve succedere niente. Hai capito?
Non ti preoccupare.
Mai.
Chi sei?
Ciao, sono un nuovo tutore.
È una cura del sonno sperimentale.
Volete provarla?
Sì, l'ho capito.
Dalla casa famiglia non risponde nessuno. Dai, corri.
Corri, corri.
Tutte così quelle nuove.
Così come?
Principessine del cazzo.
Sembra che ci fate un favore a stare qua.
Invece mi sa che ti ci devi abituare.
Io non ci resto qui dentro.
Mia madre.
Verrà a riprendermi. Tua madre ti ha abbandonata.
Come la mia, come tutte le altre.
Vaffanculo.
A chi cazzo l'hai detto, vaffanculo?
A chi cazzo l'hai detto?
A chi cazzo l'hai detto, stronza?
È da prima che fai la stronza.
Cosa si prova?
Cosa si prova?
Prima di fare del male impara cosa si prova.
Tua madre ti aspetta giù.
Vieni.
Mia madre mi ha abbandonato.
Fidati.
Chi sei?
Fidati.
Sei una stronza.
Vieni qui, vieni qui.
Stai qua.
Buono, buono, buono.
Non c'è tempo.
Dove vuoi andare?
Che succede?
Chi è lui?
Non ho tempo di spiegarti adesso.
Dicono che è morte della gente per colpa tua.
Che cosa sei diventata?
Sara, tutto quello che ho fatto io l'ho fatto per noi.
Adesso abbiamo la possibilità di ricominciare da zero, lontano da qui.
Alfa Mike, Alfa Mike.
Siamo in posizione.
Fidati di me.
Non ti credo.
Mi dici solo cazzate.
Questo è per noi?
Poi ne prenderemo un altro e vi porterai a Marocco. E tu?
Scenderò appena posso.
Non potrete mai più tornare da lì.
Non ho nessuna intenzione di farlo.
Giù, giù, giù, giù!
Non sparate, c'è Sara, non sparate!
Attenzione!
De Silva.
Non ci posso credere.
Ma perché l'ha aiutata?
Per l'archivio che invece abbiamo noi.
Timeo, non capisco.
Una volta perso l'archivio, perché De Silva ha continuato a rischiare per lei?
La Ferretti è brava a portare dalla parte sua le persone.
C'è dell'altro.
Pietrangeli.
Un attimo.
Sei stato decisivo.
devi dire se sei dentro o fuori.
Ho esagerato con lei e mi dispiace.
Il paradono è casa mia.
Allora? L'archivio è protetto, il decriptatore adesso sta generando
password. Solo questione di tempo.
Sei stanca?
Non è importante.
Dai che ti accompagno a casa. No, voglio restare. Anna, hai fatto abbastanza,
devi riposare.
Coraggio.
Caputo? Sì? Ci dai un'occhiata?
Sì, certo, ci penso io.
Voglio dormire un milione di anni.
Ho avuto paura per te oggi.
Che fai, non dormi?
Tu mi preoccupi.
Abbiamo l'archivio.
Prenderemo il broker.
Tutto bene?
Stavo pensando... che finalmente adesso, Flavio...
Avrà pace.
Buonanotte.
La Duomo all'archivio.
Adesso possono arrivare anche a me.
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