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Il battito si sta affievolendo.
Massaggio cardiaco.
Vai.
Cazzo, lo stiamo perdendo!
Dai!
Dai, su, su.
Forza, forza, dai!
Voi non potete entrare, dovete restare qui.
Su, Rosalia.
Mi dispiace.
Il vicequestore Calcaterra.
Abbiamo saputo che è stato ferito. Gli hanno sparato.
L'hanno portato in ospedale, ma è grave.
No.
Non puoi andare.
Noi abbiamo rinunciato al mondo.
Devi pregare, Rosi.
Noi possiamo solo pregare.
E sperare che le nostre suppliche siano ascoltate.
Signore misericordioso, io ti supplico, ti
prego, ti prego di ascoltare la mia preghiera.
Io lo so che tu per me hai solo amore, ed è per questo che continui a punirmi
per quello che sono stata, con la sofferenza e con la privazione,
sottraendomi quelli che mi sono più cari.
Notizie? Ancora nessuna, me ancora vivo.
Almeno questa.
So che devo accettarlo.
So che devo accettarlo, ma non ce la faccio.
Non ce la faccio, signore, non ce la faccio.
Sta perdendo troppo sangue. Tampone.
Wow.
Io ti supplico.
Ti supplico, salvalo.
Si sta stabilizzando.
Sì, ma non basta.
Dobbiamo rimuovere le schegge del proiettile del cranio e ridurre la
pressione endocrana.
Pinsa.
Salva Domenico.
Salvolo per far sì che il mio odio non ricada inesorabile sopra tutti quanti
noi.
Dottore? Il dottor Caccaterra ha superato l'operazione. Bene.
Non è ancora fuori pericolo.
Che vuol dire?
L'operazione è andata bene.
Purtroppo non abbiamo potuto rimuovere una delle schegge del proiettile.
È troppo vicina al bulbo rachideo che è uno dei principali centri nervosi del
cervello. Non sappiamo quali danni abbia fatto.
Che intende per danni?
Dobbiamo aspettare che si svegli.
Però io devo avvertirvi.
Potrebbe anche aver subito danni irreversibili.
Lo possiamo vedere?
Due per volta.
No, andate voi due.
Andiamo.
Cazzo vuol dire danni irreversibili?
Lei come sta?
Starò meglio quando avranno sciolto la prognosi.
Comunque siamo stati fortunati.
Ed è proprio per quello che è successo a Calcaterra che non possiamo fermarci.
Le indagini devono andare avanti.
Nessuno vuole fermarsi.
Bene.
La Ferretti è la figlia?
Davide l'ha accompagnata a casa.
Che ci sta succedendo?
Io ti prometto che non ci succederà più niente.
È tutto finito.
Sei addormentata?
Sì.
Ci sono notizie di Calcaterra? Mi hanno appena mandato un messaggio, mi dicono
che è stato operato ma non è ancora completamente fuori pericolo.
Ci ha salvato la vita.
E adesso?
Lei deve riposarsi adesso, dottoressa.
Domani sarà una giornata molto dura per lei.
Sì.
Abbiamo lasciato due agenti per lei.
Qualunque cosa mi chiama, d'accordo?
Va bene, grazie.
Arrivederci.
Arrivederci. Mi scusi, non è... Non è il momento adatto, ma... C'è una cosa
che non... Quelli che hanno rapito lei e Calcaterra erano convinti che... Che uno
di voi due avesse la chiave dell'archivio di Crisalide.
Sì. Ecco, io capisco che... Che sospettassero di Calcaterra, lui si è
sempre mosso fuori dalle regole.
Ma lei perché?
È strano, no?
Vorrei poterla aiutare, davvero.
Magari ne parliamo un'altra volta con un po' più di calma. Sì, grazie.
Buonanotte.
Buonanotte.
Ada, Ada, quanto sei buciarta.
A coppa di champagne.
No.
Belle grosse, lei, assieme.
Minchia dici? Devono avere le tette piccole a coppa di champagne.
Vabbè. Non ne capisce niente, figlio. Non si preoccupare.
La picchia quazzebile che è miecchio.
Vai, vai.
A coppa di champagne!
E questo è il posto? Eh.
Mi piaccia, ma con lo sbirro in giro. E il giorno giusto per sbricare la
camorra. Tutto l'ospedale, insomma, eh?
Sembra così, dovrebbe essere, la calagna.
Ah, ehi, ehi, ehi.
Lo sai che stai bene così?
Ma vaffanculo.
Non è vero che sta buono?
Fermi tutto, carabinieri.
E un piccolo controllo, eh?
Buongiorno.
Il manesciallo Graziano, so.
Ah, buongiorno.
Giratevi.
Mani dietro la testa, bravo.
Sta a posto.
Appuntato, per qui siamo, le forze.
Amore, avanzo primo.
Piccoli. Sequestriamo.
Signor maresciallo, gioca. Questa è roba buona. Non esagerare. E qui che abbiamo?
Abbiamo terzo.
Qui abbiamo piccoli e gioca.
Quelli sono perfetti, un pensierino. Grazie della mancia.
Spacchiusimo. Spacchiusimo.
Spacchiusimo, dice.
L'ha trovato un altro.
Guarda che bello questo.
Un cazzo siete quattro.
Buone, cattivi. Tutta una famiglia siamo.
Ma devi dire ai tuoi amici.
E questa è la fine di quelle che la forma per il golfo.
E'
un bravo ragazzo, mi piace.
Dottore, che si dice?
Non hanno ancora sciolto la prognosi, ma stanno provando a diminuire i sedativi.
Bene.
Ovviamente, fino a quando Calcaterra non potrà tornare in servizio il comando
della Duomo, rimane a lei.
Cercherò di essere all'attezza del compito.
Bene.
Il dottor Calcaterra si sta risvegliando.
A quanto pare sta reagendo bene. Dai, dai.
Sì, pronto?
Quando?
Sì, ho capito.
C'è stata una sparatoria alla playa.
Va da lei. Sì.
Fai due scatti.
Lì, ok, ok.
Antino? Sì? Signore, per favore, non potete stare. Sappiamo chi sono?
Sì, uomini di corvo, dottore. Posso uscire un paio di picciotti?
Questa è una loro zona di spaccio.
Chi è stato?
Non lo sappiamo.
I Corvo sono rispettati. Alfie, il vecchio boss, siede nella commissione
regionale.
Qualcuno qua ha visto qualcosa?
Secondo lei.
Scusa un attimo.
Fermo!
Fermo!
No, no, no, non fare cazzate.
Non fare cazzate.
T'ammazzo.
Io non c'ho dato niente. Non c'entra niente io. T'ammazzo. Ti credo, ti
credo.
Guarda che faccio. Guarda, guarda.
Mettila a fare!
Che vorrei avere! Mettila giù, mettila giù. Fai come ti dico, mettila giù!
tu non c'entri niente con loro, lo so tu spacciati di corpo questo
non poteva essere morto come tuo fratello, giusto?
più non s'hanno ammazzato sono loro che devono pagare, mica te
e te la giù e te la giù e te la giù e te la giù
chi è stato?
Vado a ammazzare mio fratello, giusto? Eh?
Dai che gli facciamo il culo.
Chi è stato?
Rimaglio. Rimaglio? Il vecchio bottone.
Dai. Dai!
Ma come ha fatto a capirlo?
Era uguale a uno dei due spacciatori ammazzati.
Gemello. Dai, complimenti.
Portatelo in centrale, dai.
Potrebbe essere l'inizio di una guerra di mafia.
Eh sì?
Perché prima stavano in pace, invece.
Andiamo, dai.
Figli di puttana, figli di puttana.
Io ce ne scipparo un coro a sto figli di puttana e a Graziano Maglio, va bene?
Calma, calma.
Ogni cosa ha il suo tempo.
Qua bisogna agire a mente rita.
Che volete dire, Don Alfio? Che loro sono pronti alla guerra e noi no.
Se mi posso permettere, Don Alfio, io forse potrei aiutarvi.
No, Rachele, tu devi rimanere fuori da queste camurrie.
Le vostre camurrie sono anche le mie. Da quando tuo padre mi ha accolto come una
figlia. Ci servono uomini, non femmini.
Credevo che ti piacessero le femmine, va caro. Ma se preferisci i ragazzi, se
vuoi te ne posso presentare qualcuno.
Sciacquati la bocca.
Quali uomini?
Gente fidata che ha lavorato per me.
Però devono giurare fedeltà a noi.
Fatte accompagnare dal mio figlio.
Se hai qualche calzino da rammendare sono a tua disposizione.
Però è simpatico, eh?
La legge sarà discussa martedì alla Camera. Il governo non intende chiedere
la fiducia.
Passiamo ora alla cronaca locale.
migliorano le condizioni del vicequestore Domenico Calcaterra ferito
con un colpo di pistola alla testa da uomini della Cosca dei Maglio che lo
tenevano prigioniero da una settimana Calcaterra è stato dichiarato fuori
pericolo dal primario di chirurgia dell'ospedale di Catania che tuttavia
non ha ancora sciolto la prognosi il poliziotto resta sotto stretta
osservazione ancora ignote le cause del suo rapimento le indagini della squadra
Duomo
Tu non la vuoi cambiare vita, no?
Ce ne possiamo andare.
Possiamo andare in un posto dove non ci conosce nessuno.
Sono vivo io o siamo tutti morti?
Siamo tutti vivi.
Purtroppo non riusciamo proprio a liberarci di te.
Sono io che non riesco a liberarmi di voi, Vito.
Come ti senti?
Bene.
Non mi ricordo niente, va bene.
È stato Graziano Maglia a spararti, te lo ricordi questo?
Sì.
Voleva pensare alla Ferretti e sua figlia, giusto?
Come stanno?
Bene. Bene.
Ci ha fatto spaventare stavolta.
Stavolta è andato bene, davvero.
Per favore, adesso deve riposare, uscite tutti.
Lasciatemi con l'infermiera.
A Catania sembrava esserci questa sorta di pax mafiosa, ma i Maglio vengono da
Trapani, non da Catania.
Cosa avranno in mente di fare, secondo voi? Beh, di certo non sono venuti ad
ammazzarsi con i Corvo per un po' di droga.
No.
Hanno liberato mia sorella e stanno cercando la chiave di Grisalide.
C'è il broker dietro tutto.
Mafia e affari.
È così che si è sempre mosso.
Fa parte tutto di un unico disegno.
Bene, allora cerchiamo di riunire tutti questi puntini e alla svetta.
Aguato mafioso questa mattina al pieno centro di Catania. Le vittime, tutte
ricognucibili al clan dei Corvo, stavano facendo... Vincano quel cognome e si
portano a sfogare la sorda.
Bravo, Graziano, bravo. Faceste un bello sogno.
Siete allegri.
Ci sono cose più importanti.
Guarda che pur hanno auce, ne interessano cose più importanti.
Di che stiamo parlando?
Lo grande business?
E po' grande business bisogna piegare se Catania.
E chi controlla lo spazio comanda la città. Io sto parlando della chiave.
Broker è stato chiaro. O l'archivio di Crisalide, o l'affare non parte.
Troviamo sta chiave, la troviamo. Ci dice, sta tranquillo, la troviamo.
Solo che ci deve dare un po' più di tempo.
Quanto tempo?
Alla signora Ferretti ci misero a scorta. Eppure bella grossa.
Bisogna studiare per cose che fanno.
È il loro ponte debole.
Speriamo che non siate voi il punto debole.
Ci sono io il punto debole a chi sta.
Ti aiuto io a trovare questa chiave del cazzo. Bene, mi dite dov'è.
Io conto fino a tre.
Uno.
Due. Basta!
Ce l'ho io.
Che mangiava tanto, era solo una scena.
Dove minchia è sta chiave?
Ti ci porto.
Tu però libera mio figlio.
Tu però? Ma mi hai preso per deficiente?
Dove minchia è sta chiave? Me lo devi dire ora.
E chi me lo dice che poi la liberi? E chi te lo dice? Te lo dico io.
Gioia, tu di me ti puoi solo fidare.
È chiaro?
Allora, dottoressa Ferretti, lei qui ammette di avere la chiave?
Avrei detto qualsiasi cosa per salvare mia figlia.
E non pensava che magari avrebbero controllato?
Io... io speravo di prendere tempo.
Ho pensato che... che ci avreste trovato.
Sta mentendo.
Ma sei davvero che ce l'abbierai la chiave?
I Maglio non si sono mossi per caso.
I Maglio hanno anche rapito Domenico.
Non hai idea della ragione per cui Veronica Colombo fosse convinta che lei
avesse nascosto questa chiave?
Non lo so.
Forse perché io sono stata una delle ultime a esaminare la scena dove
Spagnardi è stato ferito.
Dottore, io sono un magistrato come lei.
Che motivo avrei di fare una cosa del genere? Io non ce l'ho un motivo.
Io non volevo insinuare nulla, dottoressa.
Direi che per oggi abbiamo finito.
Arrivederci. È un incubo.
È un incubo.
Non potrà la colpa a lei di quello che è successo.
Non è colpa sua, è colpa di mia sorella.
Ma lei non sta dicendo la verità.
Dottoressa Colombo, procuratore. Che c'è?
Niente,
ma è l'interrogatorio.
No, che dovevo fare, prenderla a pugni?
La Ferretti è una vittima fino a prova contraria.
Veronica non si muove mai a caso.
Lei sa qualcosa?
Ha preso anche Calcaterra.
Ho guardato quel video mille volte.
Lui non sa niente. Era da cantalupo, ho trovato qualcosa nel computer
sequestrato nel covo di Maglio.
C'erano password e file crittati a coprire transazioni di danaro, ma sono
riuscite a isolare le tracce di alcuni conti sospetti. Che sono riconducibili
ai broker?
Il flusso è anomalo, ma per esserne certa io dovrei vedere transitare su
quei conti capitali provenienti dalle attività illecite di Maglio. Aspetta,
aspetta, forse un sistema ce l'abbiamo.
I Maglio si vogliono prendere lo spaccio su Catania, giusto Sciuto? L'attacco ai
Corvo mirava a quello.
Allora noi filtriamo un poliziotto che si finge spacciatore, compra una partita
di droga con denaro tracciabile sperando che finisca in uno di questi conti. Sì,
ma abbiamo un problema.
I Maglio stanno a Catania da poco e noi non abbiamo informatori nel loro giro.
No, ce l'abbiamo un informatore.
Io glielo ho già detto, io travagliavo per i Corvo, non per i Maglio.
Gli altri figli di buttana non li conosco. Capito, ma sicuramente conosci
qualcuno che c'è un giro cross di clienti, no?
Uno che faceva comode i corvo, che magari adesso può fare comode i maglio.
Dai, ne abbiamo già parlato.
Se incastriamo i maglio, tuo fratello avrà giustizia.
Un ballerino.
Ed è uno che tiene un giro cross in una città.
Grazie.
Oscar Armentano, detto un ballerino perché in passato ha preso parte a
qualche reality.
PR di locali notturni, animatore di feste della Catania Bene, un solo
piccolo precedente prissa, praticamente incensurato. Uno dei miei clienti si è
lamentato perché la tua roba faceva schifo. No, io se... A che modo? Fallo
parlare! La cresta quel corpo la poteva fare, quando è alcio deve stare più
attento. Ti giuro che è un errore.
A trovare un buon chimico ci pensiamo noi. L'importante è che i tuoi clienti
non si lamentano più.
Andiamo, eh?
Con chi sta parlando?
Con un collega dell'antitroga di noi, un certo Claudio Carioti. Pare che sia
molto ben informato. Ma ha un giro importante, eh?
Professionisti, gente di spettacolo.
Noi gli stiamo dietro da un po'. Sì, adesso gli stiamo dietro anche noi.
E bruci le nostre indagini.
Ma a chi te la tocca l'indagina tua, che l'ho detto?
Noi ci interessa sapere solo come muovi i soldi.
Poi l'arresto te lo fai te. E scusa, come pensi di fare?
Filtriamo un uomo con dei soldi da spendere.
Secondo me è meglio che pensi a due.
Un uomo e una donna.
E così dai meno nell'occhio, no?
Altro che puoi dirmi?
Che prendo il primo aereo per Catania. Non ti lascio mica da solo a fare
stupidaggini.
Vieni a imparare qualcosa, va?
Ciao.
Se tutto va bene, riusciamo a far transitare i soldi sui conti di meglio.
Ha già deciso chi ci va, dottore?
Andiamo io e Sandro. No, no, state tutti a catena da cento anni.
Vi conoscono tutti, no? L'unica faccia nuova sono io, vado io.
E la donna?
E infatti mi serve una collegata fuori per lo stesso motivo.
Vado io.
Non dicevi che volevi restare fuori dai ruoli operativi?
Sì, ma allora il vicequestore Calcaterra non era stato ancora ferito.
Mi scusi, dottoressa, ma qua non si tratta di andare a controllare dei libri
contabili. Dottoressa, sono un tenente della Guardia di Finanza in congedo, non
un ragioniere.
Lei sa come funziona?
Sotto copertura, dico.
Non esattamente, ma farò da spalla e poi la Duomo ci coprirà, giusto?
Beh, speriamo.
La decisione è tua.
Perché non sei tornata a casa stanotte?
Scusami se non ti ho avvisata, ma avevo voglia di stare un po' da sola.
E' carina.
Ho accettato il lavoro.
Che cazzo vuol dire che hai accettato il lavoro? Quindi parti. Si tratta soltanto
di un periodo.
Fra, senti, è una cosa importante per me.
Lascia me.
Senza di te io non vado da nessuna parte.
Ho chiesto se c'è posto anche per te e mi hanno detto di sì.
Aspetta, scusa, sono un po' confusa. Mi stai chiedendo di partire con te?
Sì.
Almeno pensaci.
Vuoi chiedere un periodo di aspettativa al lavoro, no?
Ma non lo so.
Non sai quante cose puoi fare in Darfur.
È una cosa che facciamo insieme, dai.
Ma mi sembra assurdo.
Sì, ma io senza di te non vado da nessuna parte.
Ci devo pensare.
Dobbiamo dargli una risposta entro pochi giorni.
Aspetta, quindi se non parto io non parti nemmeno tu?
No, senza di te no.
Eccoci qua, ho stampato tutto.
Allora, Armentano ha un contatto a Roma che chiama Barbetta, ma è un nostro
infiltrato, quindi vi reggerà il gioco.
Poi qui c'è tutta una serie di altre foto, nomi, collegamenti, insomma tutto
quello che dovete sapere sulla piazza romana.
Ecco, questa è Bardetta.
Ma anche io devo fingere di essere di Roma?
Sì, ma Davide mi ha detto che sei stata a Roma per un sacco di tempo, quindi non
avrai problemi con l'accento, no?
Beh, ce posso provare.
Ecco, fai sentire? Prova.
No, ma ce l'hai, lo fa bene, no?
Lasciati andare.
Guarda, l'importante è che gli stai simpatica.
E se non gli sto simpatica?
Ci ammazzerà tutti e due.
Hai capito, eh?
Sembriamo proprio due poliziotti infiltrati.
Davvero? Eh, giusto. Così quella appena ci vede dice che questi sono talmente
finti che sono veri per forza.
Oh, sto scherzando, eh.
Sei perfetta.
Caputo e Francesca sono dentro.
Armentano è appena arrivato.
No, no, niente microfoni, no. Potrebbero perquisirci. Sì, Armentano è un tipo
sospettoso.
Cantalupo. Neppi saldi.
come stai?
un tanto sento una migliotta andrà tutto bene
tranquilla
stanno entrando
Sai chi è Oscar?
Lo stanno avvicinando.
Ciao Oscar.
Ci conosciamo?
No, ancora no. Te saluta Barbetta.
Ah, siete voi!
Piacere, Lucrazia. Piacere, Oscar.
Gimbo. Accomodatevi, accomodatevi.
E Barbetta mi ha detto che ci avete dei piccoli da investire.
Sì.
E che roba vi serve?
Che ci serve? Va meglio, no?
I clienti nostri ci hanno il naso fino.
E come mai conoscete tanta bella gente voi due?
Eh beh, ormai sono anni che lavoriamo con i privi ad un certo livello. Io ho
una società di eventi, mi moglie fa la PR.
Siamo anche colleghi allora, ecco. Questo l'ho ristrutturato tutto quanto
io, ti piace?
Guarda, non è male, però io musicalmente punterei più sulla trans.
Dici? Eh sì, ti porta gente più raffinata, gente che vuole spendere
insomma. Lucre, magari glielo dici un'altra volta della trans.
Consiglio professionale, scusa.
Sì, va bene.
Allora, si può fare questo affare?
Tornate con me.
Non ne vai?
Vorrei salire.
È una festa privata.
Ci sono gli amici miei su.
Mi dispiace, non posso salire.
Li abbiamo persi. Sono saliti nel prio e a Francesca non la fanno passare.
Va bene.
State pronti.
Armentano vorrà semplicemente parlare in un posto più tranquillo.
Davide sa come cavarsela.
È della Cantalupo che non mi fido.
Aspettiamo.
Ragazze, facciamo fare festa anche ai nostri ospiti, mi raccomando.
Accomodatevi.
Là.
Come l'avete conosciuto voi a Barbetta?
È mio cugino.
Sì, fino adesso gli abbiamo fatto da galoppino.
Ora invece siamo entrati in società, io ho riditato un piccolo capitale e
vorremmo investire nel business.
E quanto sarebbe questo piccolo capitale?
Come primo giro io farei 20.000.
Che dici?
Ce l'avete qua?
No, no, ce l'ho all'albergo. E qual è l'albergo?
Te stai a divertì? Lascia fare.
È pulito.
Perché non ti fidi?
Ma pensi che siamo poliziotti?
E sai come... Ancora non ne ho viste, però... Di sbire così ste chiuse,
magari... Nella vita ne posso incontrare qualcuna.
Amo.
Amo. Ti sei già innamorata?
E
mo
basta, al metà, dai.
Adesso mi fido.
Accomodati. Prego, prego.
E questi 20.000 euro ce l'avete cash?
Sì, certo.
Francesca, che succede?
Niente, sono ancora su.
Non mi piace.
Entriamo.
No, no, non fate cazzata, aspettate.
Ispettore, qui non siamo alla narcotici di Roma. Sono io che decido.
Vabbè, allora lo scambio si può fare.
Dove? Domani ti chiamo e te lo dico.
Va bene.
Arrivederci.
Si va avuto addosso ai microfoni, eravamo morti tutti e due, la capito o
no? Sei sicuro che Armentano ci ha creduto?
Sì, è sicuro.
Cario ha già fatto un ottimo lavoro con le credenziali. E sei riuscito a vedere
i soldi nella cassaforte?
Sì, tutto a posto. E dove sarà l'appuntamento?
Non lo so.
Armentano ha detto che mi chiamerà. Non ci resta che aspettare domani.
Va bene, a domani.
Che dice la Colombo?
Dice che stava per intervenire, meno male che non l'ha fatto.
Di sicuro a preoccuparla ero io. No, ma che te, no.
Lara è nervosa, sta a pezzi.
Dopo l'incidente di Cacaterra tutta la squadra sta a pezzi.
Se vuoi con il bagno ho finito, eh?
Mi dispiace, per prima non potevo fare altro.
Non ti preoccupare, non era una situazione facile.
No, veramente, mi dispiace.
Lo so.
Lo prendiamo il broker.
Te lo giuro.
Anche per tuo marito.
Grazie.
Io dormo da questa parte del letto perché sto vicino alla porta.
Ti garantisco di...
No, il silenzio no, vecchi. Russo un po'. Non ti preoccupare, quando dormo
cado in letargo.
Posso farti una domanda?
Sì, sì, certo. Perché ti comporti così con la Ferretti?
Così come?
La Colombo pensa che stai usando troppo il guanto di velluto.
Tu che pensi?
Sei particolarmente cauto. Certo.
La chiave di Crisalida è pericolosa.
Ma se davvero ce l'avesse lei?
Allora vuol dire che faccio bene essere cauto.
L'ho spostata.
Ciao.
Dove hai messo la chiave?
Non ho intenzione di dirtelo.
Non ci provare.
C'è Sara che dorme, ma ti sparo lo stesso.
Sei stata molto brava a resistere a mafiosi.
L'ho fatto per Sara.
Come sapevi dove era la chiave?
Fai ciao?
Hai messo una telecamera in casa mia.
Più di una.
Ma solo dopo che sei stata rapita, purtroppo.
Non ti preoccupare, quando giri nuda chiudo gli occhi.
Dammi la chiave, Ada.
No. Quanto tempo passerà prima che in maglio uno come me venga a cercarla?
La chiave è la mia assicurazione sulla vita.
Io posso proteggerti.
Davvero?
E tu pensi che io ci creda?
Stai sbagliando tutto, Ada.
Senti, io non sto più in piedi.
Vai via o mi metto a urlare e faccio arrivare i poliziotti.
Sei in grande pericolo.
Siete... in grande pericolo.
Quando cambierei idea metti una X su una finestra ovunque tu sia.
Io ci sarò.
Caputo farà il turno stanotte all'albergo.
Tempo Fosco pensa di non aver bisogno di nessuno.
Lara, Tempo Fosco è appena arrivato.
E non se la sta cavando così male.
Sta un po' esagerando con lui.
Domenico l'avrebbe già fatto parlare, Ferretti.
Domenico in ospedale, Lara, in ospedale, con un buco in testa.
Adesso chi comanda in duomo è tempo fosco, che ti piaccia o no.
E quindi?
E quindi niente.
Lara.
Lo so che sei stanca, stressata.
Poi te la prendi con me, anche se non c'entro niente.
E gli appozzo.
Perdonata? Ancora no.
Grazie.
Ma sei riuscito poi a passare da Caltaterra?
No, ci vado dopo se ci riesco.
Dovete prenderli quegli animali.
Tu che fai dopo Pasino al carcere? Certo, ma io mica mi arrendo. Sarà mio
figlio a cedere.
Guarda, guarda, guarda che non mi salutò. Guarda, faccio vedere.
Buongiorno Vincenzina!
Niente, non lo mandano giù che stai con uno sbirro.
Io ti porto via da questo quartiere.
Ma perché scusami?
Io qui sono nata e qui resto, capito?
Sono loro che se ne devono andare e si devono vergognare.
Stronza. Mi sa che tu hai bisogno anche della medicina del dottor Sciuto per
rilassarti un po', eh?
E qual è la medicina del dottor Sciuto?
Andiamo.
La differenza che passa fra noi e Imaglio è che loro sono cani randaci.
Senza regole e senza tradizione.
Siamo a vostra disposizione. Don Affio, diteci solo cosa dobbiamo fare.
Rachele mi ha parlato bene di voi.
Adesso dovete avere fede in me e nei Santi del Paradiso. La vostra fede verrà
messa alla prova molto presto. Presto quando?
Oggi stesso.
Devono pagare per quello che hanno fatto alla spiaggia. A chi dobbiamo giocare?
Lo conosco il ballerino.
Armentano?
Esatto.
Pronto?
Avevi dormito bene stanotte?
Mazza, benissimo.
Vabbè, allora ce lo prendiamo questo caffè? Però lo pagate voi altri.
È regolare.
Siete qui solo di dove?
Ci vediamo al bar Point Break alla playa. Ci sapete arrivare?
Qualche modo lo trovo.
A posto, allora.
Ci vediamo lì tra un'ora.
È il tempo che mi ha dato, non potevo mettermi a discutere.
Va bene, andiamo lo stesso.
Mi raccomando, una copertura discreta. Lo scambio deve avvenire senza problemi,
ok? Non c'è bisogno che mi dici come fare il mio lavoro.
Ci sono problemi, Colombo?
No, nessun problema.
Benissimo.
Allora intervenite solo al mio comando. Come ce lo diamo questo segnale?
Una vibrazione e vuol dire che c'è un problema.
Segnalate i soldi che arriva.
Sì, perfettamente. Per quanto riguarda noi, invece, facciamo così.
Se mi accorgo che qualcosa va storto, il segnale è che mi faccio venire un
attacco di tosse. Ok?
E io che faccio?
Tu stai in campana, mi reggi il gioco.
Va bene.
Come gli stiamo seguendo i soldi questa volta?
Microsegnalatori. Sono piatti semitrasparenti, assomigliano a dei
piccoli pezzettini di adesivo.
Anche se contano le banconote non dovrebbero accorgersene. Ci siamo. Si
sta muovendo.
inchia puntuali come gli svizzeri, eh? Venite, venite.
Popò, me ne fai al C2, per favore?
Il bar fa schifo, però il caffè lo fanno buono. Ma speriamo, perché quello dell
'alberg era una merda.
Che si può dire?
Però è simpatica.
Ci dovete venire più spesso a Catania.
Eh, se gli affari vanno bene, stiamo sempre qua, sai?
Con la roba mia solo bella figura potete fare.
E i piccioli, i piccioli? Stanno qua.
Devi stare attenta a tua moglie, perché vale un capitale.
Sì, vabbè.
Capitale nostro?
Il capitale vostro.
Seguite, va?
Fofò, me li porti dietro, per favore, i tuoi caffè?
Sedetevi.
Fofò, sti pronti sti caffè? Dai.
E questo chi è?
Che sta facendo?
Spi di pizza?
A quest'ora?
Ah, un po' strano.
Vi faccio una foto?
Grazie.
Un caffè?
Con zucchero, vogliamo prendere lo zucchero? Porco cane!
Orso, ti ho mandato una foto, controllami chi è questo, sbrigati.
Ok.
Lo vuoi assaggiare oppure ti fidi?
Perché mi devo fidare? Perché sei bello. Ma mi assaggiava?
Bravo, bravo.
Fidarsi bene e non fidarsi meglio. Posso, vero?
Certo, che scherzi.
Buona. Buona? Buona vera.
Allora dopo la voglio provare a furire, va?
Sandro, sì, è un pregiudicato, sta nell'orbita dei corvo.
Cazzo.
Questo posto qui è De Maglio. Se quello è un corvo, vuol dire che vogliono
vendicarsi. Chiara, che facciamo?
Niente.
Avverto Davide.
Che succede?
Che c'è?
Che c'è ora?
Chi è che hai?
Sti cazzo di pollini.
Quindi?
C'era una pasticchetta di cortisone. No, non c'era una pasticchetta di cortisone.
Mi viene da vomitare.
Vai al bagno, vai, c'è un bagno. Dove sta?
Gira qua e vai al bagno.
Scusate.
È che soffre d'asma e quando gli viene l'allergia è un casino, guarda. Ma deve
cambiare cura comunque.
Adesso che ha medicina che da nuova è buona, dovrebbe essere una soluzione.
Davide. Oh, che succede?
C'è un uomo di corvo fuori.
Sta facendo il palo.
Armentano sta contando i soldi, ci siamo quasi.
Dovete uscire subito, c'è il rischio di una sparatoria. No, non possiamo mollare
adesso.
Se arrivano i corpoli bloccate voi.
Davide, mi devi ascoltare.
Se ho ascoltato si fa come dico io.
Lascia almeno il viva voce, così ti sentiamo. Va bene.
È tutto a posto?
Sì, sì.
Amunin.
Amunin.
Oh, ce l'avevo una postichetta, me l'ha rimasta. Ah, meno male.
Fonda la tasca. Che culo.
Beh, ce stanno sti sordi? Stai seduto e muto.
Oh, e questi chi cazzo sono?
Sono armati.
Serviniamo. Bisogna sempre tenersi una pasticchetta, eh? Salva vita. Eh, tu,
dico sempre io.
Sto a una crema.
Perfetto, a posto così.
Non te vi davi?
Ah, sai, con me, visto che dobbiamo lavorare insieme, è meglio partire col
piede giusto, no? Bravo.
Andiamo a piastotaxi.
E come è tornata a Roma?
Col treno, la cosa meglio per evitare i controlli. Oh, salutatemi Barbetta, eh?
Eh, certo.
Mi raccomando, eh? Certo.
Ci sono gli sbirri! È inarretata!
No! È inarretata! Ma che cazzo sta facendo?
È un sbirro di merda, eh! Tu è fissa, sei tutto sbirro!
Guarda che non ce l'hanno con noi!
Che tu come cazzo fai a sapere? Come cazzo fai a sapere, no? Se no sarebbero
già entrati, no?
Sandro, fermati! Lascia stare il bar!
Perché?
Occupiamoci dei cadaveri.
Fermi, fermi, che c'avevi ragione.
Fermi, fermi, fermi. Levo ferro. Levo ferro! Non tocca più un'altra, munine!
Andiamo via, andiamo via, dai!
Usciamo dalla spiaggia!
Veloci! La prossima volta ci mando per metta che io con l'asma c'ho questi
stranguglioni. Dai!
Stanno passando adesso.
Allora io me ne torno a Roma.
Fammi sapere come procede, eh? Ti faccio sapere niente, che poi tu parli, dici
cose in giro. Certo.
Salutami tutta la squadra.
Grazie, l'ha detto.
Signor giudice.
Dottoressa. Buongiorno.
Novità dalla Ferretti?
Penso che lo sappiate meglio di me.
È compito della Duomo trovare Imaglio e sua sorella Veronica.
Sì, lo so.
Ma volevo sapere se c'era qualcosa di nuovo.
La dottoressa Ferretti non è sottoposta a indagine.
E il video?
L'ho visto.
La spiegazione della collega mi è sembrata convincente.
Sua figlia era in pericolo di vita.
Della collega, giusto?
Dottoressa, sta insegnando qualcosa?
Sì.
Che nessuno vuole trovare la verità.
Arrivederci.
Arrivederci.
Sara è tutta la mia vita.
Ora devo pensare solo a lei.
Lei ha figli?
No.
Mogli?
Mi sembra di no.
Invece il papà di Sara dov'è?
Non l'ha mai conosciuto.
Se n'è andato che ero incinta.
Noi uomini facciamo sempre le nostre porche figure.
Io non ho ancora capito se lei mi crede o no.
Perché non dovrei crederle?
Perché è qui.
Forse mi sto semplicemente preoccupando per lei.
Si preoccupa? Sì.
E lei si può fidare di me.
Strategie.
Ognuno ha il suo modo.
C'è chi strappa le unghie, chi cerca di fare amicizia.
Lei ha un disperato bisogno di un amico.
Davvero? Sì.
Tutta la squadra le ostile.
Lei è sola.
E ha paura.
Io non ho la chiave.
A questo sono convinto anch'io.
Perché qualunque cosa ci fosse nell'archivio di Crisalide, non varrebbe
la vita di sua figlia.
Dottore, ci siamo.
Stiamo uscendo.
Io la posso aiutare, ma lei si deve fidare di me.
Ciao Sara, come stai?
Come una che viene accompagnata ovunque. C'è una sfigata.
Sei stata rapita. In qualche modo dobbiamo proteggerti.
Sì, ma potreste farlo in modo più discreto.
Andiamo.
Vero.
È voluta prenderla anche oggi.
La scorta?
Sì, sono sempre in treno.
I killer che abbiamo ucciso oggi appartengono al clan dei Ragno. Come i
Ragno? Dicevate che non c'era più pericolo da parte loro?
E si vede che ci siamo sbagliati.
Quindi Rachele è ancora in attività, si è unita ai Corvo e si è portata in dote
tutti i superstiti del suo vecchio clan.
Perfetto. A quanto pare è così.
Veronica con i Maglio, Rachele con i Corvo, stanno facendo campagna a questi.
Comunque la nostra priorità rimangono i Maglio, i Corvo stanno solamente
raggiungendo un attacco.
Quello che ci interessa scoprire è la strategia di Veronica e del broker.
I soldi si stanno muovendo.
Ottimo!
Ecco.
Ha consegnato i soldi a un contabile.
Morre.
Dal contabile i soldi sono bastati a due galoppini. E dai galoppini a una sala
giochi e alla moglie di un carcerato.
Forse ci siamo. I soldi due ore fa sono entrati alla Pifast e guarda caso poco
dopo su uno dei conti sospetti dei Maglio è passata una transazione.
E l'importo è compatibile con i nostri soldi tracciati?
Perfettamente. Quindi usano la Pifast per riciclare?
C'è di più.
Seguendo il flusso della transazione ho ricostruito un'architettura di scatole
cinesi. La Pifast ha una miriade di controllate, per lo più intestate a
teste di legno. Però un nome vero l'ho trovato.
Amedeo Fondi, un commercialista catanese, incensurato, ed è lui il vero
proprietario della Bifast. Ottimo.
Controlliamo l'H24 e intercettiamo tutte le sue denze.
La Bifast è una macchina da riciclaggio raffinatissima.
Dietro c'è quasi sicuramente il broker.
Davide, Fondi potrebbe essere uno dei pochi ad avere un contatto diretto con
lui.
Un'intrusione di chi?
Ora li avverto subito.
Che è successo?
Broker.
Dice che qualcuno è penetrato nel suo sistema informatico.
Non ho capito la minchia, che vuol dire, scusa?
I conti online, Graziano.
Qualcuno sta guardando i conti online.
E chi è?
La polizia?
Dice che la crepa si è aperta con la PFAS.
A finanziaria. Ma mi pare strano, è sempre stata sicura. Forse lo era.
Prima che la Duomo sequestrasse il computer alla prigione di Calcaterra.
Sulla Bifast finiscono i soldi dello spaccio, giusto?
Sì. E allora?
Ci sono stati movimenti strani?
Clienti nuovi?
Armentano. Armentano?
Ha venduto coca a due clienti nuovi di Roma.
Allora è questo.
Erano due infiltrate e l'addomo ha seguito la traccia dei soldi.
Ha ragione.
E che mica facciamo ora?
E che facciamo?
Se è così, ci tocca a noi tagliare i rami secchi.
Che succede? Dove sei?
A casa, perché?
Eh, c'ho problemi io.
Diciamo che qualcuno ha ficcato il naso dove non doveva. Che senso? No, stai
tranquillo, non ti preoccupare.
Ne parliamo a voce, dai, resta là che stiamo arrivando.
Fondi sta facendo la telefonata.
Non ci risulta. Sarà un'utenza che non abbiamo messo sotto controllo. Sì, ma
dobbiamo mettere degli ambientali in casa e in ufficio, sennò perdiamo tempo.
Se esce, seguitelo.
L'Ara e Tempo Fosco non si prendono proprio, eh?
Lui non è il massimo della simpatia, però lei ultimamente sta un po'
esagerando.
Per la Ferretti?
L'Ara è convinta che la chiave dell'archivio ce l'abbia lei e non manda
giù il fatto che Tempo Fosco se ne stia così con le mani in mano.
E te che pensi?
Non lo so, ma per Catera la chiave non ce l'ha.
Boh, non sarebbe la prima volta che ci prende per il culo.
Questa volta no, sono sicuro.
Anche perché quando era ropito la figlia della ferretta l'avrebbe detto subito,
no?
Graziano Amaglio.
È arrivato Graziano Amaglio con tre uomini, stanno entrando in casa.
Arriviamo. Sbrigate.
È permesso?
Acchiata.
Ma si può sapere che è successo?
È successo con la Pifast.
Ci sono arrivati gli sbirri.
Gli sbirri?
Ma com'è possibile?
Ma niente, è una storia lunga.
Tanto a te non ti importa più.
Ma che cazzo sta facendo?
Io non c'ho in mente.
Troppo cosa sei.
Abbassa sta pistola!
Tanto belle cose.
Dove siete?
Due minuti e siamo lì.
Cazzo, stanno uscendo.
Stanno uscendo, interveniamo. Aspettate, non intervenite. Fermi, polizia!
Vito, Sandro, entriamo.
Prima gli hanno capito che stavamo dietro ai loro soldi.
Caputo, vai immediatamente a casa di Armentano.
Subito, vai.
Siamo arrivati tardi.
Voleva parlarmi, dottoressa Leoni? Sì.
Che succede, mi dica?
E che non è facile dire questa cosa.
Almeno ci provi.
Io non sento niente.
Non provo niente.
Riguardo che cosa mi scusi?
Oggi ho ammazzato una persona.
Come faccio da tre anni più o meno.
Sì, lo so, mi hanno avvertito di questo.
La morte sta diventando un'abitudine.
Io non ce la faccio più.
Purtroppo questo fa parte del nostro lavoro.
L'abbiamo scelto noi, d'altronde.
Ho capito che uccidere non fa parte del lavoro che voglio
fare.
Io lascio la Duomo.
Non può lasciarci in questo momento.
Sarebbe una gravissima perdita per la squadra, per il lavoro che stiamo
svolgendo. Ho già deciso.
Si prende un periodo di congedo. Ci rifletta su.
Io mi riprendo la mia vita.
Capisco.
Mi dispiace.
Armentano e Fondi.
Hanno tagliato i remisicchi.
Il broker ha intuito che stavamo tracciando le sue transazioni. Come ha
fatto?
Colpa mia.
Il protocollo informatico doveva avere un sistema di sicurezza di cui non mi
sono accorta.
Sono arrugginito, Davide. È stato un errore tirarmi dentro. No, no.
Al broker ci arriveremo.
Adesso mettiamo a frutto quello che hai scoperto.
Colpiamo i magli dove fa più male.
I soldi.
Abbiamo la mappatura della Pifast e delle sue controllate. È un buon punto
di partenza.
Buongiorno. Buongiorno.
Bella notizia stamattina.
Scommetto che c'è il tuo zampino. Quando si tratta di sequestro di beni?
La maga della finanza, eh?
Sono molto orgoglioso di te, Anna.
È ancora presto per cantare vittoria, ma ci stiamo avvicinando al broker.
Lo spero, Anna.
Lo spero.
E lo spera anche Flavio.
Ci penso sempre.
Scusami.
Ciao Davide. Hai letto i giornali?
Sì. Che dici, compensano un poco i tuoi sensi di colpa? Sì, un po'. Ma è solo l
'inizio. Ma per i magli è abbastanza da farli incazzare. Dai, ci sentiamo dopo.
Ok, a dopo.
Ste sberra de merda.
Se vendete la cocaina a degli infiltrati, la colpa è solo vostra. Tu
stai muta! Gioia, che cosa vuoi fare? La guerra è alla Duomo ora.
Forse è meglio che Broker si trovi un altro interlocutore.
Ti ho già detto che della chiave non ti devi preoccupare.
È un pensiero nostro.
Ci pensate o la trovate, sta chiave?
Intanto abbiamo già scoperto dove pigliare la Ferrenti.
Sentiamo. La signora si fa accompagnare ogni giorno a pigliare sua figlia alla
palestra.
E quando ci sono piccoli di demenso, gli sbirri non sparano.
No out, invece, ne ne fottemo.
Grazie.
Ci hai parlato con la Ferretti?
L'unico interrogatorio è quello che hai visto anche tu.
E se date stima non la facciamo diventare imputata?
Non posso, Lara.
Il GIP pensa che l'unico sospettato resti spagnardi.
Peccato che lui adesso non ci può dire niente.
È in grado di sentirmi?
Pronto.
Hanno smesso il coma farmacologico. Quando?
Stamattina.
Veramente?
Spagnardi risponde bene.
Mi pare che l'ematoma al cervello si sia completamente riassorbita. Grazie,
veramente. Mi tenga informata anche del minimo dettaglio, sì.
Va bene.
Grazie, grazie.
Arrivederci. Ciao.
Calogero? Sì?
Hanno sospeso il coma, reagisce, sta bene.
Eh, e ora che facciamo?
Tenere fede ai patti.
Quando? Ma quando ora, subito!
Dovresti piantarla di prendertela con tempo fosco. E tu magari la devi
smettere di fare il leccaculo.
Leccaculo? Io?
Sì.
Mi sembra che qui stiamo tutti lavorando per la stessa causa, o no?
A me sembra che stiamo lavorando veramente male.
Abbiamo sequestrato qualche cantiere e ci hanno ammazzato fondi davanti agli
occhi.
Scusate, hanno telefonato all'ospedale.
Spagnardi. Si è svegliato.
Hai avvertito tempo fosco? No, ancora no. Vado io da spagnardi.
Senza neanche avvisare il PM?
Sì, ispettore.
Ti dispiace?
Per carità, vicequestore.
L'accompagno se vuole?
No.
Così eviti un cazziatore.
Ma che gli hai fatto?
Caputo, per favore.
Secondo te, le col culo io?
No, appunto.
Gli faccio solo qualche domanda. È troppo presto per una visita, Lara.
Senti, tu hai fatto il tuo lavoro, adesso fammi fare il mio.
Ma è ancora in pericolo di vita?
Ma che fate?
L'erba cattiva non muore mai.
A me non è il tempo di svegliarmi, che ricevo già visite.
Mentre dormivi sono successe tante cose, ma non ti voglio affaticare.
Dimmi della chiave.
Quale chiave?
Quella che avevi appesa al collo.
Non so.
La chiave per aprire l'archivio di Crisalide.
L'ultima cosa che mi ricordo è Rosia Patti.
È morta.
Ha preso i voti.
A chi l'hai data?
Non so di cosa parli.
Se non ti dispiace adesso vorrei riposare.
Sì, mi dispiace.
Perché tanto io non me ne vado fino a quando non mi dici dov'è quella chiave.
Perché ci tieni così tanto?
Chi è che manda? Veronica.
Andiamo.
Via, via, andiamo via! Pre, forza!
Marti, Marti, forza!
Come sta, Veronica?
Buona, buona, sa.
Lo sta aspettando, eh, preparati.
Cosa mi sono perso mentre dormivo?
Mi spiega tutto quanto la tua amica.
Solo una cosa voglio sapere.
La chiave ce l'hai tu?
No.
L'ultima cosa che mi ricordo è che l'avevo al collo.
Qualcuno me l'ha presa.
E chi sta andando per la camorra?
Quindi hai fatto un patto con il broker.
Con una primissima clausola che era che appena tu ti svegliavi non ti dovevano
venire a liberare.
E la chiave?
Sei proprio sicura che non l'abbia Calcaterra?
La chiave c'era la Ferretti.
La Ferri? L'avrebbe fatto ammazzare a Calcaterra pur di non tirare fuori
quella chiave.
Ecco perché tua sorella era così insistente.
All'ospedale, per via di calcaterra.
Abbiamo fatto una minchiata a rapire anche lui.
Ora abbiamo tutta la polizia d'Italia addosso.
Ma non ci prenderà.
Sono tornato.
Mentre ero in coma ti vedevo davanti a me,
ma non riuscivo a toccarti.
Perché non mi hai avvisato?
Sei vita per miracolo.
Ci stavo solo parlando.
Cosa speravi di ottenere? Che ti dicesse che la chiave c'era a Ferretti?
Almeno ci ho provato.
Senti, comincio ad essere stufo del tuo atteggiamento.
Anzi, non ne posso proprio più.
Tu da oggi sei fuori da tutto quello che riguarda la chiave o Crisalide o la
Ferretti. Comodo, no? Un'altra parola e ti faccio sospendere!
Che c'è?
Lui ieri stava alla scuola di tennis della figlia della Ferretti. La Ferretti
è lì? Sara esce fra cinque minuti. Andiamo, andiamo!
Dottoressa, dobbiamo risalire subito in macchina. Perché?
Abbiamo ricevuto una segnalazione di pericolo. Che pericolo? Dottoressa,
dobbiamo andare in macchina. C'è mia figlia là dentro!
Dottoressa!
Mamma!
Cammina, cammina!
Andate via, via! Via di qua, via!
Cosa?
Che hanno deciso?
Che dopo quello che è successo trasferiranno la Ferretti e sua figlia
in una casa protetta.
Anche se tu la vorresti vedere in carcere.
Sta di fatto che a casa sua non è uscito fuori niente.
Quindi aspettere un po' prima di condannarla a morte, che dici?
Se i mali sono tornati a prenderla, la chiave ce l'ha lei.
Non spagnarti.
Il quadraduomo a sventare quest'oggi un secondo tentativo di rapimento ai danni
del giudice Ada Ferretti. Gli inquirenti stanno tentando di risalire ai mandanti
agli esecutori del tentato sequestro, ma mantengono alto riservo.
Tutte le misure di sicurezza attorno al giudice Ferretti sono state
ulteriormente rafforzate.
Ma come mica hanno fatto a capire che ci volevano prendere la Ferretti?
Graziano, quelli fanno il loro mestiere.
Hai presente l'antimafia?
Broker non è per niente contento di come vi siete mossi fino adesso.
E ora la Ferretti è stata anche trasferita in una località protetta.
A località protetta.
A località protetta? A un modo per arrivare ci troviamo, non ti
preoccupare. Non mi preoccupo, anche perché ora ci penso io.
Ah sì?
E come?
Rilassati Graziano.
Ha detto che ci pensiamo noi.
Buongiorno dottoressa, sono il commissario Giuseppe Barca, responsabile
della vostra sicurezza. Buongiorno. Tu sei Sara, giusto?
Sì. Ciao.
Venite, vi faccio strada.
Le serrande dovranno restare sempre chiuse.
Le vostre stanze sono di sopra, frigo e dispensa sono pieni. Che allegria.
Prima di entrare devo spiegarvi alcune regole.
Non dovrete mai lasciare la casa senza accompagnamento.
Nel caso lo facciate, non dovrete mai rivelare a nessuno dove state.
A nessuno, è molto importante.
Capito? Sì, sì, ho capito.
Abbaia, ma non morte.
Prego. Grazie.
Le telefonate devono essere autorizzate e solo attraverso i nostri apparecchi.
In nessun caso si possono usare i cellulari.
Anzi, se per favore... Sara l'ha perso.
Al campo da tennis, mentre cercavano di rapirci.
Ecco il mio.
Sì, c'era casino e mi è caduto dalla tasca.
Ok.
E per la scuola? Come faccio?
Per qualche giorno farei vacanza. Poi ci organizzeremo.
Per lei va bene, dottoressa?
Certo.
Se penso a quante volte ho mandato testimoni in posti così... Non avrei
mai pensato di finirci io.
Per qualsiasi cosa gli agenti sono a vostra disposizione.
Arrivederci. Grazie.
Ciao. Ciao.
Perché hai detto al poliziotto che ho perso il cellulare?
Un telefono è meglio. Meglio se ce lo teniamo, no?
Per sicurezza.
Ok.
Ma questo posto non mi piace.
Neanche a me.
Neanche a me.
Mi raccomando ragazzi, occhi aperti.
Certo, dottore.
Non mi sembrano tutti.
E non sono tutti.
Il resto ha cose fatte.
Spagnardi non mi aveva parlato di due tranche.
Spagnardi? Giovanni si fida troppo degli amici.
Io invece mi fido solo dei fatti.
Prima trovate la chiave e prima avrete il resto.
E la Ferriti e sua figlia?
Meglio non lasciare testimoni.
Non le pare?
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