All language subtitles for Squadra Antimafia 6 Ep.10

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Original subtitles

La pistola.

Posala. Lento.

Ti senti sempre un passo avanti agli altri, no?

Stavolta no.

Che è successo al summit?

È arrivata la Duomo.

Domenico. Bloccate la zona.

Già fatto, stiamo arrivando. Io sono già dentro.

Ci deve aspettare. Ho aspettato di troppo.

Qua c'è tutto lo stato maggiore di Grisalide.

Sta entrando da solo.

E tu?

Come hai fatto a salvarti?

Avevo della bomba.

Chi ti ha avvisato?

Noi.

Il cane fedele non era poi così fedele.

Marta.

Sono a fianco del vecchio da prima che tu lo conoscessi, De Silva.

Ho capito che era tempo di un ricambio al vertice.

Con Veronica Colombo.

Crisali della studiata a lungo, anche se un outsider saprà convincerli.

De Silva, giù!

Ma non eri morto?

Mi sarebbe piaciuto.

Ho

fatto

bene a non fidarmi mai troppo, De Silva.

Volevi farmi ammazzare? Dovevi starne fuori. Se ne stavo fuori a quest'ora eri

già morto.

Non farti ammazzare che mi salvi ancora.

Dove cazzo vai?

Sempre nella merda mi lasci.

Vedi che l'edificio è circondato e gli uomini stanno andando da giro.

Fonte di attrazione. Ora.

Tu stai in copertura. Seguimi.

Su, respira, respira, respira.

Dopo, dopo.

Era lei.

L'hai visto bene.

Era proprio lei.

Che cazzo fai, Sandro?

Che cazzo fai?

Tante scariche alla pistola.

Che cazzo è successo qui?

Lo spieghi?

Eh? Se andrò non ci crederai, cazzo.

Olco sarà morto più o meno da un paio d'ore.

È stata Veronica.

Volevo uccidere anche De Silva.

Io l'ho visto il suo cadavere.

Lara,

tu hai visto quello che Crisalide voleva che tu vedessi?

Lara, il cadavere era praticamente riconoscibile. Lara, Lara,

Lara.

Guardami, Clara.

C'è stata una guerra all'interno di Grisalide.

E Veronica sta sempre con chi vince.

Un'altra cosa.

Non farmelo mai più.

Che te ne vai avanti da sola, senza di me.

Sono contento che stia bene, dottore.

Sì, ma non si aspetti fiori e champagne.

I fiori speriamo di no.

Ma che ha fatto?

Anzi, magari falli venire per il vecchio.

Che sta messo peggio di me. Quello era il capo di crisalide.

Chiama le ambulanze. Sì, certo.

Vito.

Sto scherzando.

Piano.

Era necessario?

Vito.

Mi hai lasciato legato qua come uno stronzo.

Le regole le conosci.

Adesso ti vai a far medicare e poi ci vediamo all'addomo.

Lara.

Un pezzo di crisalide è ancora vivo.

Eppure tua sorella.

Mia sorella non è più un problema tuo.

Tu sei vivo.

Ho fatto quello che dovevo fare.

Io non ci ho mai creduto.

Ma la tua morte mi ha ucciso ogni giorno.

Sai quante volte avrei voluto confidare con te, Lara?

Sai quante volte avrei voluto confidare con la squadra, ma non potevo farlo.

Adesso sono io che non posso.

Portalo al pronto soccorso e attento che non faccia cazzate. Va bene, dottoressa.

Così non riesco a crederci.

Ora ti dovrai abituare a dargli gli ordini invece che a riceverli.

Era tua sorella?

Non ne ho più sorelle.

Non ne ho famiglia.

Solo te ora.

Ma come cazzo vi viene? Arrestatemi, arrestatemi. Io sono l'unico che può

fermare Grisali e voi arrestatemi.

Mi dispiace, dottore.

Adesso arriva il mio ospedale e le metteranno un po' di punti.

Ancora non avete capito che sto dalla parte vostra io.

Che cazzo fai, Orso?

Al primo rallentamento lei scende.

Che cazzo fai, sono serio, Orso? Io le credo, dottore.

Passerai dei casino per questo? Sì, sì, lo so.

Senta, questi bastardi mezz'ora fa hanno cercato di ammazzarmi.

Io so fare la differenza fra loro e noi.

Tenga, mi colpisca e poi se la tenga ne avrà bisogno.

Sei un miturso.

Vada.

Vada, vada, vada.

Che cazzo fa? Ti sporca uguale. Ma mi dia un pugno, cazzo!

Orso, dimmi. Lara, sono Domenico. Senti, io sono dovuto scappare.

Domenico, sei ferito. Dove vuoi andare?

Non c'entra niente, Orso.

L'ho dovuto colpire. Tengiamo solo per dirti questo.

Domenico, ti prego, ascoltami.

Devi consegnarti. Dopo che lo faccio.

Com'è possibile che Calcaterra sia riuscito a fuggire?

Gliel'ho già detto.

Ha sottratto l'arma da un mio agente.

Lei ha affidato la sorveglianza di Calcaterra ad un solo agente? Uno solo?

Cosa si aspettava?

Stiamo parlando di un poliziotto, non di un criminale. Di un poliziotto che si è

comportato come un criminale. Non c'è differenza.

Ha agito alle spalle di tutti noi, anche alle sue spalle.

E scomento pure che lo rifarebbe con la testa di cazzo.

Intanto senza di lui non avremmo capito niente.

Lui si è infiltrato per trovare Cresalide e ci è riuscito.

Allora forse è per questo.

Che lei ha favorito la sua fuga.

Io non ho favorito la fuga di nessuno.

Sto facendo il mio lavoro in condizioni impossibili, mettendo a rischio la vita

dei miei uomini.

Mi dica dove si trova Calcaterra, se lo sa.

Non ne ho idea.

E adesso posso andare?

O mi accusa di qualcos'altro?

Io non ce l'ho con lei, dottoressa.

Ho grandissima stima per quello che fa.

Ma il mio compito è far rispettare la legge e punire chi non lo fa.

Siamo dalla stessa parte.

Lo so.

Allora capirà perché io devo fare mettere un mandato di cattura per

Calcaterra. Cazzo.

Che dispiace adesso.

Io voglio spaccargli la testa.

Non togli la caccia come un mafioso di merda qualsiasi, l'hai capito o no?

Non riusciremo a trovarlo.

Se non si vuol far trovare, posso andare adesso?

Calcaderra? La Feretti metterà un mandato di cattura.

Cazzo!

L'anziano ha ucciso la villa?

Nessun documento e le impronte non risultano schedate.

Ma è vero che vogliono arrestare Calcaderra?

E la villa?

Risulta affittata da una società con sede alle Cayman, ma non riesco a

trovare niente su di loro.

E in questo possiamo aiutarvi noi.

Signori.

Guarda qui chi si rivede.

Agente Manetti 007.

La tua schiena come va?

Cammini bene ancora?

Benissimo. Bene.

Signori, vi presento il dottor Antonio Funari, il nuovo direttore dell'Asi. Che

ci fanno qua?

L'indagine riguarda anche loro.

Chiediamo soltanto di poter collaborare con voi, dottoressa. Grazie. Non ne

abbiamo bisogno.

Dottoressa, la capisco, ma non è lei a decidere. E chi?

Crisalide? Pietrangeli.

La persona che dirigeva...

Il mio ufficio prima di me era un criminale colluso. Questo non vuol dire

che lo siamo tutti.

L'Asic consta 300 persone, 300 brave persone, che lavorano per il paese a

rischio della vita.

Chissà come mai è così difficile crederle.

Manetti.

Ecco, questo è quello che noi reputavamo essere il capo di Crisalide, Guido

Mantia, ex collaboratore del disciolto Sisde.

Fu lui all'epoca a reputare De Silva.

Lo credevamo morto in Medio Oriente durante un'operazione, ma crediamo che

proprio in quel periodo abbia gettato le basi per Crisalide.

Chissà perché i vostri agenti hanno il brutto vizio di resuscitare. Anche i

vostri a quanto pare, però lasciamo perdere.

Che altro ci può dire di Mantia?

Uno stratega, abile, molte connessioni con i palazzi del potere.

Immaginate Crisalide come una sorta di loggia massonica dove i membri

proteggevano i loro interessi.

politici. Mafiosi?

Sì, per gente come Mattia la mafia è soltanto uno strumento. C'era un altro

uomo alla villa.

Eccolo.

Giovanni Spagnardi. Questo era un ex operativo di Mattia.

Era l'uomo che stava con mia sorella. Ma questo è lo stronzo che ha sparato dalla

macchina e ha colpito Orso.

Anche lui è morto in Medio Oriente.

In Africa.

Dalle ultime analisi finanziarie svolte nei mercati orientali, a noi risulta

chiaramente... Che ci fate voi qui?

Ma che succede?

La riunione è stata indetta da Mantia, eh?

C'è stato un cambiamento di programma.

Tutto questo è inammissibile.

Dov'è Mantia?

Ammazzato. Cosa? Non è possibile.

Avete sentito bene?

Ammazzato, eh.

L'ho ammazzata.

Ma siete impazziti?

Non rimarrò qui un momento di più.

Seduto, per favore.

E mantie che ci ha tenuto insieme fino a oggi.

E tu, tu non vali nemmeno l'unghia del suo mignolo.

Ma ci diamo del tuo.

Io qua sono.

Viva.

Mentre Mantia se ne sta con una pallottola nel cervello.

Mantia.

Che ha dato via libera a quel pazzo di De Silva.

Che ha fatto fallire un summit, un summit internazionale facendoci perdere

contatti preziosissimi.

Mantia.

Che ha sacrificato il giudice Polvirenti. Per quale ragione?

Lo vogliamo ancora difendere?

Era tempo di un cambio strategico. È l'archivio di Mantia.

I dossier, i suoi documenti.

In buone mani, direi.

Allora, siamo tutti d'accordo? Come dobbiamo operare?

Se vogliamo che l'idea stessa di Crisalide viva, ci dobbiamo dare una

svegliata.

Dobbiamo fare la voce grossa.

Tutto questo lo diceva già Mantia.

Però mi pare che non abbia avuto il coraggio di andare fino in fondo.

O mi sbaglio?

Io problemi non me ne faccio.

E De Silva?

Ce ne stiamo occupando.

Giù!

Come ti senti, Laura?

Come mi sento?

Non lo so come mi sento.

Stupida.

Ho passato giornate intere a piangere mia sorella.

E a dare al Domenico colpo che non aveva.

E adesso lì fuori a fare l'inferno.

Mimmo ha sempre fatto l'inferno, da quando lo conosco.

Forse è questo quello che ti piace di lui.

Non mi è mai piaciuto.

C'è stata una sparatoria, ci sono due morti.

E noi cosa c'entriamo? Hanno visto uno che fuggiva e dalla descrizione

sembrerebbe De Silva.

Dottoressa?

Buongiorno.

La faida di Crisalide continua?

Sa chi è?

Romolo Lonardo.

Condannato per omicidio e associazione emofiosa.

Dovrebbe scontare l'ergastolo.

In teoria.

A quanto pare Crisalide l'ha liberato e l'ha usato.

Con la complicità dei servizi.

Non dei miei.

dentro casa ce n'è un altro

Gentilmente mi lasceresti da solo.

Potrebbe essere saltato da qui. De Silva se la cava ancora bene.

Quanti rifugi avrà?

Parecchi.

La sua linea di lavoro sono molto utili.

Linea di lavoro che immagino sia anche la sua.

Sì? Io ve lo dico, non rintracciate questa chiamata, non vi conviene.

De Silva.

Provaci.

Che c'è? Che vuoi costituire?

Parlo solo con Calcaterra.

Purtroppo non c'è adesso.

Parla con me.

E allora vedi di farla...

Senza offesa, ma sono abituato a lui.

Non sappiamo dove sia.

È scappato.

Volevate arrestarlo dopo che vi ha salvato il culo? Bravi, complimenti.

Frega un cazzo dei vostri problemi, trovatelo.

Richiamerò tra tre ore.

Attenti che questo è un treno che si prende solo una volta.

Parlerà solo con Domenico.

Allora forse bisognerebbe dirglielo. Certo, a sapere dov'è.

Ci sono dei vantaggi ad essere i servizi segreti.

Sono da solo Calcaterra, non sparare.

Che cazzo ci fai qua?

Dovevo solo parlare con te.

Dammi la pistola, stai fermo, non ti muovere.

Bravo.

Mettiti sul letto.

Come cazzo hai fatto a trovarmi?

Ti ho trovato perché sapevo che Arcire ogni tanto usava questo posto.

E poi ormai so come ragioni.

Che cosa hai da propormi?

Che cosa ne sai tu che ho una proposta?

Anch'io so come ragionate voi.

Bene. Avrai libertà di azione. Fin quando non prendiamo Veronica Colombo è

tutto quello che rimane di Crisalide. Quindi torni in servizio.

E come cazzo fate?

Non ti preoccupare.

E poi non dovrai stare rinchiuso qui dentro come un topo.

E potrai, anzi dovrai, parlare con De Silva.

Che cazzo c'entri tu con De Silva?

A quanto pare vuole solo te come confidente.

Solo che quando tutta questa storia sarà finita, andrà in galera.

Quando tutto sarà finito ci vedrai.

Quando mi reintegrate.

Ti stiamo già reintegrando. Sta succedendo. Ora.

Venite alla pistola, per favore.

E lei pretende che io creda a questa pagliacciata?

Pagliacciata? Questo è un documento ufficiale del mio ufficio, che prova che

il dottor Calcaterra si sia infiltrato nella famiglia Ragno secondo nostra

disposizione. Di cui né il mio ufficio né le forze di polizia sapevano nulla.

Noi siamo abituati per contratto alla riservatezza. Io questa cosa la smonto,

lo sa?

In futuro forse. Adesso temo che lei non abbia scelta.

Lei è contento, signor questore, vero?

Ma solo io cerco di difendere le istituzioni qua.

Vedete, signora Ferretti, quando è morto il giudice Pulvirenti, io in queste

istituzioni ho smesso di credere, sino ad oggi.

Quando ho visto un poliziotto rischiare tutto per difenderle, anche la sua vita

e la sua reputazione.

Quindi sì, sono contento.

Se dovete prendermi a calci fatelo adesso perché poi dobbiamo lavorare.

Vito.

Leoni.

Calcaterra.

Ho appena parlato con Funari e Laferretti. Lei ritorna in servizio ma

la squadra risponderà agli ordini della dottoressa Colombo.

È per te.

Caputo?

Sì, Calcaterra.

Hai risolto i tuoi problemi con la giustizia?

Per il momento sembra di sì. Devi incontrarmi da solo.

Dammi un buon motivo.

Perché sono l'unica possibilità che hai per capire quello che sta succedendo.

E perché dovrei fidarmi di te dopo che hai cercato di farmi ammazzare? Per

impedire che Crisalide facesse una carneficina.

Che cazzo centro io con il bene superiore di Crisalide?

Ma soprattutto che cazzo c'entrava ad allearsi con l'Andranghera e con i

cartelli messicani?

Meglio loro che il caos, non ci sono riuscito.

Ho bisogno di te per far finire questa cosa e tu di me.

Allora che devo fare?

Entra e prendi l'ascensore, tutto piano.

Lara sto salendo.

Domenico. Lara non ti sento, Lara.

Domenico, che succede?

Lara ho perso il segnale, non... Mi senti?

Non c'è campo.

Aspetta.

L'ascensore è bloccato.

Su

o

giù?

De Silva ha detto su.

Andiamo giù. Andiamo giù.

Fortuna che dovevi venire da solo.

Ti ricordi che lavoro faccio, sì?

Io lo so che abbiamo lo stesso obiettivo.

Ma valla a spiegare a loro.

Chi sa com'è che non si fidano?

Abbiamo pochissimo tempo prima che quei geni dei tuoi colleghi ci raggiungano.

E allora avanti, cominci a parlare.

La Colombo e Spagnardi hanno già ottenuto sostegno del Consiglio di

Crisalide. Chi sono?

I notabili che stanno dietro a Crisalide, gente intoccabile.

Come cazzo ha fatto la Colombo a entrare in affari con loro?

Hai presente la chiave che stava al collo del vecchio? Certo.

Quella che si è preso a spagnardi.

Apre l'archivio del vecchio. Un archivio che contiene documenti, file, foto,

tutto quello che serve per ricattare Mezzomondo. E dov'è questa chiave

adesso? Se lo sapessi l'avrei già in mano.

Ma ho questa.

Contiene la lista degli agenti dormienti di Crisalide.

Tutta gente che mi vuole ammazzare, in attesa di ordini.

Quali ordini?

Attaccare le istituzioni.

È tutto quello che può fare Crisalide per mantenere il suo potere di trattare.

C'è anche il mio numero di telefono là dentro. Puoi usarlo solo una volta.

Non sprecarla.

E se invece ti arrestassi?

Ma no, che non lo fai.

Solo una cosa.

Una cosa soltanto.

Quando stavamo nella grotta, tutta quella storia lì dell'ultima iniezione

della tropena per salvarmi la vita, mi hai fatto stare con i sensi di colpa per

un anno.

Era tutta una messa in scena. Lo sapevi che venivano a prenderti?

No, Caccaterra.

Non ne sapevo nulla.

Fidati.

È bloccata.

Spostati.

Dov'è che si va?

Di là.

Sei sicuro?

Sicuro. Sei sicuro?

Sicuro.

Che è successo?

Ha dato un colpo e è scappato.

Non ci credo.

De Silva è sulla rampa. Sto scendo.

L'hai visto?

Non è passato da qua.

Niente. Sciuto!

L'hai visto?

No.

Ci risiamo.

La lista di De Silva contiene dieci nomi. Due sono quelli che hanno tentato

di ammazzarlo ieri notte. Altri sono morti alla villa di Mantia.

Rimangono quattro nomi. Qualsiasi cosa voglia fare Veronica Colombo si servirà

di loro.

Il primo è Marta Pennino.

È ora?

Sì.

La Pennino era in carcere dal 2010.

Ergastolo per associazione mafiosa e omicidio plurimo, un sicario collegato

ai servizi segreti e deviati. Era al tramite con il Mossad per operazioni

importanti in Italia.

Morta e suicida in carcere nel 2011.

Il secondo è Guido Aleo.

Ale ha un'acquisizione recente, una condanna a 30 anni per tentata strage,

tradotto in carcere nel 2009.

Nel 2011, durante una rissa, viene accoltellato e durante il trasporto in

ospedale muore.

Questo è un probabile trafficante d'armi internazionali.

Raga, ma siamo sicuri? Sono tutti vivi.

Come quelli che hanno cercato di ammazzarci a Vira del Vecchio.

E come quelli che hanno tentato di uccidere De Silva.

Tutti argassolani defunti.

La notte dei morti viventi.

Incredibile, sotto il nostro naso. È la loro specialità.

Francesca, caputo.

Andate a vedere chi frequentava l'Apennino prima di morire.

Ti dispiace se le disposizioni le do io?

Come no, scusa.

Forza dell'abitudine. Fatela passare. Va bene.

Io e Sandro invece andiamo da Leo. Ci vediamo dopo.

A dopo.

Va bene. Gli altri?

Allora, gli altri sono... Spezzica e Anzalone.

Killer per la famiglia Ferro.

Entrambi uccisi in un regolamento di conti fra banchi albanesi. Nessuno dei

due apparenti in vita.

Sono contento che non l'abbiano arrestato, Calcaterra.

Grazie. Grazie, anche se... non credo che il provvedimento sia definitivo.

Vedremo.

Ma non tradisca la mia fiducia ancora una volta.

La prego.

Ci proverò.

Buongiorno. Buongiorno. Salve.

Remo Pennino.

Ispettore Caputo.

Leoni. Siamo qui per parlare di sua sorella.

Anche da morto gli rompe delle palle.

Se fosse davvero morta non saremmo qua.

Che dite? Ma che cazzo dite?

Marta è morta in galera.

Noi sappiamo che mentre lei era latitante la veniva a trovare spesso,

vero? Probabilmente lei è l'unico di cui si fida ancora.

Si fidava.

È morta quattro anni fa. Va bene.

Abbiamo un mandato di perquisizione per questo locale.

E allora?

Bravo. Forza ragazzi, venite qua, diamo una bella controllata a questo posto.

Scusa.

Scusami. Che cos'era quello sguardo?

Ma quale sguardo?

Sei un po' agitato?

No.

Eh, ma tu lo devi sapere.

Che se la ragazza risulta ancora viva e il tuo capo la sta coprendo, si mette

male pure per te.

Io non c'entro niente. Lo sai che se lei commette qualche reato, qualsiasi reato,

tu diventi complice.

Ti conviene?

Va bene.

Hai ancora qualche minuto per uscirne pulito.

Aspetta. Tranquillo, rimane tra noi, dimmi.

Una donna è venuta un paio di volte, sempre all'ora di chiusura.

Remo ha cercato di non farmela vedere, ma non mi ha mai detto che era sua

sorella.

Ma li ho visti, erano precisi e sputati. È rimasto sorpreso pure lui, perché

credeva che fosse morta davvero.

Lei? Sì.

Quando l'hai vista l'ultima volta?

Ieri sera, tardi.

C'è qualcos'altro che mi puoi dire che mi possa aiutare?

È andata via con la Triumph in blu.

Bravo ragazzo.

Sì, sì, ho capito. Però adesso ti devo lasciare.

Sì, a dopo, ciao.

Scusate.

Mio marito è morto in carcere.

Ma per me era morto anche prima.

Io non sono neanche andata al suo funerale.

Se sta dicendo la verità, signora Leo, non ho niente di cui preoccuparsi.

Senta, si ricorda se ultimamente passava a trovarla qualche vecchio amico di suo

marito oppure ha provato a mettersi in contatto con lei, lo so?

E chi li conosceva i suoi amici?

Mi dispiace.

Amore mio.

Allora, andiamo a prenderlo questo gelato?

Adesso i signori vanno via.

Sì, sì. E noi andiamo. Grazie. Come lo prendiamo?

Fermati.

È quella di Pennino?

Sì, la targa corrisponde anche all'ora.

Metti le telecamere successive.

Aspetta. Ecco.

Si sta fermando. Ora.

Abbiamo l'indirizzo.

Qui non c'è nessuno.

Questa è ancora tiepida.

Domenico, siamo a casa della pennina, ma è scappata.

Ha cercato un indirizzo. Via Calamatta.

Se la sedete in l'asila, vedi se trovi altro.

Dov'è la macchina?

La macchina è pronta, ci aspetta lì giù.

Ha ritelefonato il giudice Ferretti.

Ci siamo presi una bella gatta da pelare. Eh sì, e per difendere un matto

come Calcaterra.

Sono i matti e i visionari che cambiano il mondo.

Dottor Manetti? Sì? Ci sono dei documenti da firmare? Arrivo subito.

Che cazzo succede? Via!

Sicurezza! Attenzione! Sicurezza! Attenzione!

Serva!

Dottore!

Chiama l'ambulanza! Chiama l'ambulanza!

Dottore! Dottore!

Hanno sparato a Funari, è morto. Crisalide?

Io sto andando lì, novità su Leo?

Nessuno. Fatemi sapere se scoprite qualcosa.

Hanno ammazzato Funari.

Ammazzato?

Che c'è?

Guardavo il disegno.

Non è strano che un bambino che non ha mai visto il padre lo disegni accanto

alla madre?

I bambini non mentono mai.

Grazie. Domenico, hanno visto la moto della Pennino.

Mi dispiace.

Mi dispiace anche a me.

Adesso ci credi che fumare qua dentro le cose lo voleva cambiare veramente?

Lara. Domenico, che dici? È Critalide?

La moto dei killer era quella della Pennino, una Triumph Blue.

Voi? Niente, il figlio di Di Leo ha parlato con Sandro e ha detto che la

madre e una signora vanno a fare spesso delle gite a Taormina.

A quanto pare la signora lì ha una casa.

Magari è il compagno della madre? Non lo so, però abbiamo trovato un navigatore

con un punto preciso.

Ci stiamo dirigendo lì.

Come procediamo?

Bonifichiamo l'ambiente e aspettiamo che i capi ci facciano sapere.

Sì.

Sì, signore.

Il mio onore si chiama fedeltà.

A Crisalide.

Per Crisalide.

È morto.

Allora, Pennino, ce li siamo giocati.

Mi dispiace che non siamo riusciti a prenderli vivi.

L'importante è che non ti sei fatto ammazzare.

Vabbè, nel caso mi fingevo morto.

Spezzica! Che hai trovato? Un commerciante di nome Mario Arcano lo ha

riconosciuto un anno dopo la sua morte. Spezzi che prima di morire lo aveva

taglieggiato.

Nessuno gli aveva creduto.

Due giorni dopo la sua auto salta in aria e Arcano si è salvato per miracolo.

Andiamo a vedere.

Ho vissuto nel terrore per due anni.

Nessuno mi credeva.

Né la polizia, né gli amici miei.

Dicevano che ero stressato.

E anche quando è saltata la macchina tutti a pensare che era per il pizzo.

Ascolti, noi adesso le crediamo però e siamo sicuri che Spensica sta per fare

un omicidio.

Ci dica dove l'ha visto due anni fa, potrebbe esserci utile.

Qualsiasi cosa si ricorda. Che macchina aveva, con chi stava.

Posso fare di meglio.

Questo l'ho scattato il giorno prima che cercasse di farmi saltare per aria.

Sì, siamo qui.

Solbrio, elegante.

Bravo, Spezia.

Qui non c'è nessuno.

Francesca, vieni.

Non ho portato via il computer.

Però c'è una stampa in memoria.

Ma non c'è il computer attaccato, figura che non stamperà mai niente.

Te l'avevo detto.

Che cos'è?

Non lo so.

Lettere, numeri.

Mandiamo una foto alla scientifica, magari li capiscono più di noi.

Aspetta.

Lara, Capote e Orsa hanno mandato un file a Trenti. È un'immagine presa da

rifugio di Spezzica.

Vediamo che dice.

Sì.

Trenti, sono io.

Ecco, dovrebbe esserti arrivata l'immagine.

Sta inviando l'immagine.

Stiamo uscendo, signor questore? Sì, prendiamo la macchina.

Il cellulare è in ufficio.

Lasci, glielo prendo io.

Grazie.

È il contrassegno del nostro parcheggio. Hai ragione.

Eccolo. Grazie.

Hai ragione, è vicino a quello del questore.

Licata. È lui l'obiettivo. Andiamo.

Signor professore?

Che succede, ragazzi?

Venga con noi, poi vi spieghiamo.

A terra!

Ha ferito? No. Venga, venga. Andiamo su.

Stai giù, giù, giù, giù.

Venga, professore.

Stai giù!

Rimanga giù e non si muova, capito?

Sandro! Vai, Laura!

Vai, vai!

Sandro!

Ha ferito?

No. L'aiuto. Grazie, faccio da solo.

Anzalone, l'altra dovrebbe essere spezzica.

E prima di lui Pennino, Aleo.

De Silva ha detto la verità. Veronica Colombo e Spagnardi stanno utilizzando

le loro cellule dormienti.

Dobbiamo capire come sono entrati.

A casa nostra.

Di questa cosa adesso me ne occupo io.

Ah, comunque grazie.

Mi avete salvato la vita.

Dove stava?

Ce l'aveva in tasca.

Cerchiamo di capire che posto apre.

Licata si è salvato e abbiamo perso Anzalone e Spezzica.

Non erano sacrificabili.

Il segnale comunque è arrivato.

Infatti i membri del comitato hanno cominciato a ricevere le prime richieste

di mediazione.

Dobbiamo andare avanti.

Dobbiamo proseguire con la seconda parte dell'operazione se vogliamo che i nostri

uomini abbiano posti chiave nel prossimo governo.

Lo so, però... Hai dei dubbi?

Per vent'anni nessuno sapeva che fossi.

Ora la mia faccia è ovunque, non sono...

Abituato. Ciao.

Ora dobbiamo sparire per un po'.

Dobbiamo

dividerci.

Scusa per un po'.

Bella operazione, Lara. Bravi.

Grazie. Come stai? Bene.

Hanno controllato la macchina di spezzi di Anzalone.

Niente. Nessun indizio, nessun documento. Anche il telaio è stato

cancellato. Francesca, novità sulla chiave di Anzalone?

Ho l'indirizzo.

Via Mazzini 23.

È un garage.

Andiamo. Te la senti? Sì.

C4.

Facciamo venire gli artificieri.

Non timer.

Hanno fatto delle bombe.

Questi non vogliono sparare.

Vogliono fare una strage.

È una confessione all'ingrosso, ne mancano quattro. Quattro bombe.

Avviso alla centrale.

Porto, aeroporto, stazione. Massimo, allerta.

Dove stai andando?

Domenico, non farlo.

Non tenermi fuori anche questa volta.

De Silva ha chattato la lista degli assassini di Crisale dell'Ara.

Ci può aiutare solo lui.

Sai come rintracciarlo?

Ho il suo numero.

Ho saputo di funare, delicata.

Hanno piazzato quattro bombe. Non so dove stanno, non so quando scoppieranno.

Dammi qualcosa per aiutarmi, De Silva, ti prego.

Era una vecchia idea di mantia. Tutto deve cambiare perché non cambi nulla.

Veronica e Spagnardi hanno deciso di seguire le sue orme. Ma perché?

Io capisco gli accordi con la mafia, ma qua si parla di stragi.

Quando ci sarà il caos, loro si offriranno come gli unici capaci di

portare tutto all'ordine, alle leggi, alle istituzioni.

I membri del comitato lo sanno degli attentati?

Non si occupano di strategie operative.

Quello era compito del vecchio e adesso è di spagnardi.

Fammi un nome, Desipa.

Dimmi, chiedimi che sono.

Fammi un nome, cazzo.

Prenderesti tempo.

Tu speri ancora di lavorare con loro, vero?

E questo è il mio campo da gioco, Calcaterra. E ti piace?

Questi stanno per fare una strage.

Secondo me questo non è più nemmeno il tuo campo da gioco.

Una sola concessione.

Michele Marino.

Ma perché Marino?

Marine sottoscorta, cazzo. Appunto, cosa vostra.

E' raccontare le bombe già ai tempi di Mantia, sarà più facile farlo cedere.

Dammi qualcosa di Silva, ragazzo.

Dammi qualcosa, dammi un antidorifico, un calmante, non ce la faccio più,

merda.

Che cazzo mi devi sotto la grotta di Silva?

Adesso è in gocce.

Ma non esagerare, può dare la testa.

Signorina, prenotate l'istrumento stasera con il presidente della regione?

Sì, certo, ovviamente.

Ha chiamato sua moglie ben due volte.

Dott. Cacadera, ma che succede?

Succede che da oggi la scorta del consigliere passa direttamente all

'antimafia.

Ma dall'ufficio non mi hanno comunicato niente?

Ordini diretti del DDA dopo l'attentato a quest'ora. Va bene, cosa ci facciamo?

Fermi qui?

Andiamo?

Signorina, ci vediamo dopo in ufficio.

Senta Calcaterra, io pretendo di sapere cosa sta succedendo e perché mi ha

portato qui.

Stavi dicendo consigliera?

Ti devo ancora ringraziare per lo scherzetto che mi avete fatto.

Senti, io non c'entro niente con quello che hanno fatto Spagnardi e Veronica.

Non lo sapremo neanche.

Dimmi delle bombe.

Io non ne so niente.

Allora sei inutile.

Ti giuro! Ti giuro!

Spagnardi!

E a Colombo non ce l'ho detto niente.

Solo che... Che cosa?

È per oggi.

Dove? A Catania.

So solo questo.

Il posto preciso non ce l'ho detto.

E allora ammazzalo, desidero.

Poi dico che c'hai a Salete.

Con piacere. No, no! Aspetta! Aspetta! Aspettate!

Aspettate!

Posso aiutarvi!

Posso aiutarvi!

Sono...

So dove spagnarti.

Ma cazzo fai saperlo?

Quando ha chiamato per fissare la riunione?

Ieri sono stato io a ricevere la telefonata.

Ho pensato che avesse chiamato per conto di Mantia.

Stringi! Ho sentito il rumore del mare!

Il rumore del mare che spotteva sugli scogli!

Deve essere nulla di quelle case sicure! Quelle di Mantia! Quelle che le ho

procurato io!

Non ammazzarlo, sul serio, eh?

Non dicevo sul serio di ammazzarlo?

Certo, Domenico.

Ti ho chiamato l'ambulanza.

Devi solo sperare che arrivi.

Hanno salvato il culo due volte, ma non ero io a chiamarla.

Siamo sempre un passo indietro.

Domenico, vieni a vedere.

Abbiamo delle tracce qui in bagno.

Si è allentato?

Ancora no.

Dai.

C'è qualcosa là.

Hanno bruciato qualcosa.

Ce l'ho qui, ce l'ho qui.

Metti là.

Che è?

Sembra un'immaginetta.

È un santino.

Ma è Sant'Agata.

Oggi c'è la processione.

Parte fra circa tre ore. Oggi?

Sì.

Hanno piazzato le bombe lungo il percorso.

C'è già una buia pacamativa sul percorso. La processione passerà davanti

al comune, al tribunale, alla prefettura. Sì, ma le bombe sono

quattro. Lara, mandiamo gli artificieri e noi continuiamo a cercare.

Separiamoci. Comune? Comune.

Io Sandro Prefettura.

Io vado in tribunale.

Ci fai da solo?

Passo a prendere un amico.

Ha scattato l'alarme di prossimità, hanno trovato la casa a mare.

Ma come hanno fatto?

Alcuno ha parlato.

La dovevamo minare.

Non c'era tempo.

Mi ha fatto sparire tutto quello che poteva portare alle bombe.

Ma tu dove sei ora, Gioia?

Devo finire una cosa prima di partire.

Io ne approfitterò per pregare.

Non ti faceva così credente?

Ed io, a darmi forza.

Ma Dio lo sa che stiamo per colpire il suo greggio?

Non ti fa sentire in colpa?

Sai cosa disse la Cevescova a Manrico durante le crociate?

Uccideteli tutti.

Dio riconoscerà i suoi.

In fondo la nostra è una crociata.

E avrà delle vittime.

Trovate qualcosa?

Ancora no, dottore.

Abbiamo rimosso parte delle auto incioste, i cassonetti e l'imbondizia.

Stiamo verificando i tombini.

Non è così semplice.

Chi ha messo le bombe l'ha progettata bene.

Prevedeva anche un nostro intervento.

Avete bonificato l'interno del tribunale? Stiamo procedendo, ma ci sono

più di 300 stanze e un giorno non basterà.

Ma lui chi è?

T'ha con me un collega.

Ah, sì.

Via!

Presto, presto!

Allora? Abbiamo evacuato tutto il palazzo, non ci dovrebbe essere più

nessuno. Gli artificieri dove stanno? Stanno arrivando da un momento all

'altro. Non c'è tempo.

Lara, dove sta sta bomba? Non lo so.

La bomba deve prendere la processione, deve prendere anche questo posto, quindi

deve stare qua.

Queste macchine di chi sono?

Eh, sono le nostre.

Le avete controllate? Ma no, aspettiamo gli artificieri, no? Non c'è tempo per

artificieri!

Fermo, fermo, fermo, fermo, non la tocchi.

Guardi solo da fuori e veda se ci sono dei figli.

Guarda la centralina della rampa di Sabini, il lucchetto, è nuovo.

Come posto è l'ideale, così prende sia il tribunale che il passaggio della

processione.

Ehi, le tronchesi!

Le tronchesi!

Capo, abbiamo trovato qualcosa.

Alto potenziale.

C4. Collegata a un detonatore e a un timer.

In bocca al lupo.

Coordinatevi con noi.

Ecco la cazzo. Lara!

Sta qua!

Lara!

Ecco i fili, guarda. Vedi i fili?

Ok. Voi due fuori.

Qua ci penso io. Fuori? Vada, vada, vada, vada!

Lara, anche per te, fuori. No, io rimango. Non esiste, vai fuori!

Questa cosa la facciamo insieme. Ma perché?

Perché non ti lascio da solo.

Adesso con calma apri lo sportello.

Segui i figli.

Oh cazzo.

Che c'è? C4.

Quanto? Tanto.

Troppo. Attento, potrebbero esserci dei detonatori inaccessibili.

È troppo rischioso. Qui manca qualcosa.

Ci deve essere un timer.

Un controllo a distanza.

Sta qui ma non sta qui.

Con calma, prova a cercare.

Avverti la centrale.

Allora? All'interno pulito. Sicuro? Sicuro.

Anche il perimetro della piazza è quasi stato del tutto delimitato. Forse il

palazzo delle finanze non è tra gli obiettivi.

Dobbiamo cercare meglio.

I negozi li avete controllati tutti?

Sì. L'unità cinofila sta arrivando.

Che c'è Vito?

Chi ha tolto l'acqua?

Niente. Eccolo qua.

Trovate qualcosa?

Va al cofano.

Va al cofano.

Sotto. Sotto.

Cazzo, eccola.

Chiamo Calcaterra.

Sandra, di qua.

Dove?

Di qua, verso di me.

Domenico, undici minuti.

Merda.

Undici minuti.

Undici minuti e poi la quarta bomba esplode.

I De Pian, casa Spagnardi.

Quello della processione.

Hai l'originale intanto? No.

No, però posso farmelo inviare col telefonino? Fallo. La risposta sta là,

me lo sento.

La sua Rosalia, vogliamo andare?

Ingrandisci. Ce la fai a vedere?

Ci saranno almeno 6.000 persone qua intorno.

La processione adesso sta davanti alla chiesa di San Francesco Borgia.

Proviamo a vedere sotto la statua.

Che Dio ce la mandi buona.

Che Dio ce la mandi buona.

Vieni.

Se mi darai una mano a tenere in ordine, te ne sarò grato. Sono sempre da solo.

artificieri sono state viste in azione nella sede del Comune, della Prefettura

e del Tribunale.

La questione sembra poter essere collegata ai mandati di cattura emessi a

nome di Giovanni Spagnardi e Veronica Colombo, accusati di guidare un

'organizzazione eversiva denominata Crisalide.

Stanno arrivando gli artificieri. C'è tempo, dobbiamo fare da soli.

Eccole qua.

È legata a qualcosa?

No.

Apri. Sì.

Quanto manca? 58.

Se la fai a disinnescarla?

No, dobbiamo portarla via da qui.

E tanto sono già morto.

Tu muori solo se t'ammazzo io.

È la bomba!

Una bomba!

Via, via, via!

Via, via, via!

Via!

Ma io so se non penso di evadere.

Ma c'ho!

Risponde.

Avanti. Come posso aiutarla, sorella?

Sono venuta a darle la buona novella.

Ecco l'agnello di Dio.

Tu sei un pericolo per noi.

Non posso lasciarti viva.

Sono anni che ti studio.

Come hai fatto a diventare così debole?

Oh, l'hai chiamata l'ambulanza?

Sì, sì. Ho tamponato la ferita e fa meno male adesso.

Devi andare in ospedale.

Sto bene, ce la faccio. No, non ce la fai, aspettiamo l'ambulanza adesso.

L'esplosione?

Ci stanno già pensando.

Non ci stanno vittime.

Tone di Silva, stai perdendo sonno.

Quando arrivano?

Sì, capo. Ho ricevuto una segnalazione dal monastero di Zafferana Etnea.

Rosia Abate è stata aggredita da spagnardi.

E come sta?

Lei bene.

Lario.

Merda.

Dobbiamo aspettare l'ambulanza, non ti puoi muovere.

Andiamo. Aspettiamo qui l'ambulanza e vai all'ospedale, basta!

Hai capito?

Ce la faccio, giuro.

Che cazzo fa il convento

di quella?

Ti porti in ospedale?

Non se ne parla, Sandro.

Cazzo, Mimmo, sei incredibile.

Potresti morirci distanguato qua dentro e ancora pensi a lei.

Mimmo, Rosy sta bene.

Avrai tutto il tempo per vederla dopo.

E Lara come sta?

Eh, come sta? La vista come sta?

Ti ricordi che ti ho detto il giorno che sono scappato?

C'era una storia seria.

Lo è.

Scusate, sorelle, avete sentito qualche cosa? Siamo ancora in confusione.

È proprio lui, è Spagliardi.

Vedi se trovi qualcosa.

E Domenico come sta?

È ferito, ma sta bene.

Cos'è successo? Buongiorno.

La Bate è stata aggredita da spagnardi, ma lei si è solo difesa.

Signora Bate, venga con noi.

Grazie.

Addosso è a questo.

L'ultima chiamata in arrivo è sconosciuta.

Potrebbe essere mia sorella.

Vediamo dove è stato prima.

Andiamo.

Spagnardo è un film di vita.

E il vostro piano è fallito.

Perché volete uccidere tutte quelle persone?

E tu perché hai permesso che io andasse al summit?

Non lo sapevo che c'era una bomba.

Però sapevi che c'era Ettore?

Perché mi voleva ammazzare perché io ti ho aiutato.

E non mi avete fatti i scrupoli.

Io ti ho salvato la vita, Mario.

Ma tu mi hai abbandonata.

Mentre bruciavo il ristorante io pensavo non ho niente.

Niente di niente. Non c'era più niente per me.

Nemmeno te avevo.

Non ti ho abbandonato.

Ti ho persa.

Dove?

Che cosa sei diventata?

Sono morta.

E poi sono rinata.

Che c'è?

Non lo so, è che... è che non la sento più come casa mia.

Potresti ritornare a stare da me?

È presto.

Veronica Colombo, creduta da tutti morta, è invece in attesa di giudizio

per i fatti sanguinosi accaduti in questi giorni nella nostra città.

Grazie.

Avanti.

Volevi parlarmi, Rosalia?

Sì, madre.

Ho preso una decisione.

Ho capito.

E ne sono felice.

Ma non è una decisione facile.

Rosalia.

A volte, dopo, arrivano i rimpianti.

Sì? Non mi era mai capitato nulla di simile prima d'ora. Sì, però, dottore,

piuttosto mi ispire come è potuto succedere.

Non lo so, io dovevo cominciare l'autopsia...

Guardi, rubare il cadavere di uno come De Silva, ma chi può essere stato?

Avete controllato se è sparito qualcos'altro?

No, nulla. Quelli che sono?

Sono gli effetti personali di Spagnardi, quelli che ci avete richiesto. Lui è in

coma, in ospedale.

Ma alcuna cosa, dottore? Una piccola chiave, dorata.

Spagnardi ce l'aveva al collo. No.

Non c'era nulla tra gli effetti repertati. Quindi lei non sa se questa

chiave è mai arrivata qui o se è sparita dopo?

No, perché era così importante.

Va bene, grazie dottore.

Sei sicura di quello che stai facendo?

No.

Non sono sicura di niente, Claudia.

quello che avevo immaginato per te.

Ma io ora non scappo più.

Questo è l'unico posto dove posso stare.

Ho sempre sperato che incontrassi qualcuno che ti aiutasse a cambiare

vita.

Non ci sono riuscita.

È colpa mia.

Ho sbagliato e alla fine ho perso tutto.

Ho perso anche te.

Io sono qua.

E Leo?

Ci giochi tu con Leo?

Ti l'avevo promessa che mi sarei presa cura di lui.

Tu te lo ricordi?

Te lo ricordi di quando eravamo amiche?

Sono stati i giorni più belli della mia vita.

Era un... Una famiglia. Sì.

Una famiglia, sì.

Ci sono successe tante cose.

Io non ho rimpianti.

Mi dispiace solo di non poterti ammettere.

VENI CREATO SPIRITUS

MENTES TUORUM VISITAS

IMPLE SUPERNA GRAZIA

VE TU CREASTI

Che cosa chiedete voi?

La misericordia di Dio è la vostra.

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