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Veramente ci dobbiamo tenere dentro caso colno di sbirro.
Rachele ha detto che può esserci utile.
E tu ti fidi?
Io non mi fido di nessuno.
Tanto meno di uno sbirro.
Se non ci aiuta a toglierci dalle palle Crisale e Don Basile, lo ammazziamo
subito. E se ci aiuta che fai? Lo facciamo entrare dentro la famiglia? Lo
ammazziamo lo stesso.
Sempre uno spiro, eh.
Mi raccomando, sai, occhi aperti.
Lara. Sto cercando qualcosa che mi faccia capire dove è andato.
Ascolta, riguardo ieri sera... Senti, Sandro.
Anch'io ti volevo baciare.
Però adesso non è il momento. Certo.
Ne parliamo un'altra volta.
Non sono riuscita a trovare niente.
L'hanno cercato dappertutto, ma... Lo so, ma magari per me ci sono delle cose
che hanno senso e per loro no.
Loro non lo conoscono come lo conosco io, Domenico.
Io non so più cosa pensare.
Sono fuori.
Devi sorvegliarmi così ti avvicino.
Hai qualcosa da nascondere?
Allora come ci muoviamo?
Ne parliamo tra poco.
Se no ti dispiace.
Dice questore, una dichiarazione, per favore.
Ci conferma che Domenico Calcaterra è ancora latitante?
Non posso dirle nulla. Grazie. E le accuse di assorzione sono confermate
oppure no? L'inchiesta è ancora in corso. Beh, certo, lei non è molto
fortunata, eh. Prima la sorella, poi il fidanzato. Non c'è che dire, eh.
Cioè, lo stanno massacrando.
Ti riferisci a Calcaterra? È diventato veggio del mafioso.
Se sapessero quello che sappiamo noi, per lui chiederebbero la pena di morte.
Io ho sempre cercato di aiutarlo e di proteggerlo. E lo rifarei.
Ma dopo quello che ha fatto... Ho capito, ma scrivono troppe cazzate. Non
è possibile, questi maledetti.
Comunque prendersela con i giornali non serve a nulla.
Allora non posso dire niente.
È inutile che ti ci avveleni.
Novità?
Nessuna. La macchina di Calcaterra sembra letteralmente volatilizzata. Il
cellulare è disattivato e non ha usato il bancomat.
Amici?
Conoscenti?
Lo sai, Bate l'ha visto prima che sparisse. Ma dice di non averla più
sentito. Sì, grazie. Questo lo so.
Secondo me ha lasciato la Sicilia.
Non credo.
Qui ci sono i video delle telecamere di sorveglianza.
Questo che c'entra con Domenico?
Niente.
È la sparatoria tra i ragni e i Basile.
Beh, non lo so, ci occupiamo ancora di mafia o solo di colleghi nella merda?
Mettiamoci al lavoro.
Ma questo che c'ha stavolta?
Siediti.
A me schifo stare allo stesso tavolo con questa infame.
A schifo pure a me.
Ah sì?
Allora perché non te ne torni un mese venuto, caccaterra?
Sarò.
Allora, come pensi di aiutarci con Basilio e De Silva?
Se avessi saputo come fare non sarei qui.
Don Basilio ha preso tutti i mandamenti di Catania.
E quelli che non controlla direttamente rispondono comunque a lui.
Dove l'avete incontrato prima del summit?
In una fattoria.
Ma ovviamente non ci mette più piede. Abbiamo controllato. In giro ci fa
vedere? Bar, ristoranti, sale da gioco?
Sono pochissimi fedeli, sanno dove si trova.
Che si muovono sempre protetti.
E voi sbirri, cosa fareste?
L'avremmo messo sotto controllo.
Tutti quanti.
Dal pesce più piccolo fino ad arrivare a lui.
E l'avete già fatto, non vi è servita un cazzo. Ed è per questo che sono qua.
Voi avete nomi che noi non abbiamo.
I colletti bianchi, intoccabili.
Sa slocatore.
È vero.
Si chiama Graziano Donati.
È un'impresa di trasporti, che ovviamente è una copertura per i
traffici di Tom Basile.
Pensavamo ad ammazzarlo, ma non c'è stato il tempo.
Avete verificato?
Mettiamo sotto controllo le sue potenze. Mail, telefoni, tutto quanto.
So io chi può farlo. Chi?
Non sono casi tuoi.
Prova a dirlo un'altra volta.
Io non sono uno dei tuoi uomini, Ettore.
Se non ti piace come lavoro, non dovevi chiamarmi.
Calcaterra, noi ti rispettiamo.
Ma anche tu devi rispettare noi.
Ho un patto.
No.
Che non mi punti mai più la...
Buongiorno Don Salvo. Ciao Graziano.
Come vanno i trasdocchi?
Eh, si dispezza la schiena. Per fortuna abbiamo altri affari assieme.
Esatto, è vero che gli affari miglioreranno e miglioreranno sempre di
più. Anzi, guarda che adesso arriverà un carico. Ti trovo quando e dove.
E quando pesa il carico?
100, 100 kg.
E lo spacchetta al solito modo?
Assolutamente sì, però stai attento.
Siccome noi tra poco cambieremo fornitori, i carichi saranno sempre più
pesanti.
Facciamoci trovare pronti senza fare malatura.
Va bene.
Saludiamo. Ciao, grazie. Andiamo a sentire dopo.
Perché continui a fare questi affarucci? Tra poco tratterai tonnellate di cocaina
direttamente col Messico. Sì, io però il mandamento lo devo portare avanti.
E poi, scusami, i carabinieri che dicono? I pesci hanno accettato l
'accordo. Devo solo incontrarli per definire le ultime cose.
E gli sbili?
Quelli hanno altri pensieri.
Sai, va.
Davvero tua sorella predice il futuro?
Lo dovresti sapere.
Sai o non sai tutte cose?
Non sei una spina.
Posso farti una domanda senza che ti incazzi? Ti ha detto male perché ti ho
già incazzato.
E questo potrebbe farti incazzare ancora di più.
Dimmi.
Calcaterra, ti ha preso davvero di sorpreso e gli hai fatto un favore. Se
così fosse lo capirei. Mi hai dato un cazzotto in testa mentre stavo di
spalle. Tu aspetta che lo becco e poi vediamo come finisce.
Anche se sei suo amico, tu l'avresti arrestato.
Vito, Domenico è fuori di testa e rischia di farsi ammazzare.
Per come la vedo io, prima l'arrestiamo.
E questo amico tuo?
Siamo sicuri che viene?
Non è un amico mio. Eh certo, tu amici non ne hai.
Mezzo sbirro, mezzo mafioso.
Pazzabastarda sei.
Ciao. Oh, che cazzo fa? Oh, tranqui, sono mica armato. Muto.
Lascia stare, sono fatti così.
Ernesto Caciglia.
E chi sei? Per chi lavori?
Gliel'hai detto?
Gliel'ho detto, ma non si fidano.
Vogliono sentirlo da te.
Sono programmatore.
Oro coi computer.
E con calcaderra che c'entri.
No, niente.
Qualche anno fa mi ha beccato che non avevo carte di credito.
Ho chiuso un occhio.
Da lì è nata la collaborazione.
Va bene, mi usa quando vi servo. Va bene?
Meglio.
Perché a voi cosa serve?
Ci servono informazioni su un traslocatore.
C'è problema.
Per me?
Cosa c'è?
No, perché facevi il poliziotto, avevi la merce di scambio, ma adesso che sei
bruciato, ci vuole il grano.
Chiaro?
E ti paghiamo noi.
E se non fai bene il tuo lavoro, t'ammazzo.
Secchione di merda.
Ho portato un paio di braccia in più.
E sei sicuro che ne ho bisogno?
E' sicuro Don Salvo.
Allora, a te te conosco.
Tu stavi con Don Carmine.
Fino all'ultimo giorno di vita.
Sono uscito una settimana fa dal carcere.
E come mai?
Buona condotta.
E non poteva andare da ragno.
Erano amici di Don Carmine.
Finché era in vita Don Carmine.
Non ebbe mai problemi con Don Salvo.
E non voglio averceli nemmeno io.
Vatti a cangiare, va.
Raggiunge l'aucio.
Servo vostro.
Scusa, devo farci mettere una telecamera.
Marta, sei fatta sentire?
No. Tu l'hai cercata?
So che sta bene.
Forse ha bisogno di un po' di tempo.
In che senso?
Mi state innamorando?
Sì.
Sì, sì, ho capito, arriviamo.
E' l'uomo che si vede nel filmato della sparatoria.
Quello è Donati, il proprietario.
Maynard risulta impiegato come manovale.
Ma a me tutto sembra meno che un manovale.
Pensi che sia una copertura per i traffici di Basile?
Potrebbe essere.
Che facciamo, entriamo?
No.
Francesca. Avvisa l'aduomo.
Voglio autocivetta su tutte le strade.
Ok.
Il motoscapo arriva a Santa Croce al 22.
Mi raccomando, eh?
Occhiate.
T'ho beccato.
Ma siamo sicuri?
Oh sì, ti dico che l'ho beccato.
Alle due a Santa Croce.
Dice che arriva un motoscafo.
E come hai fatto a sentirlo? Skype è protetto.
Cosa, come ho fatto? Ho fatto che sono bravo, no?
Non è per questo che mi avete chiamato.
Se te lo dice è vero. Non ho chiesto il tuo parere. Non è un parere.
Raduno gli uomini che andiamo.
Questa è un'operazione di intelligence.
Tenete fra noi nervi.
Ma perché mi vede agitato?
Da qua non si vede niente.
Noi andiamo a dare un'occhiata.
Possiamo tagliare.
Stanno preparando un doppio fondo.
Hanno una consegna da fare.
Va bene.
Ma quello è Pastrone.
Che ci fa fuori?
Non lo so.
A quanto pare ha cambiato bandiera.
Ora sta con Don Basile.
Adesso ci stendiamo là nel doppio fondo del divano. Poi teli e scatoloni. Non si
vede niente.
A che ora è?
Alle due, a Bella Santa Croce.
Quella è Donate.
E ancora il...
Sta rimando un foggone.
Quello quel pezzo di merda che ci ha sparato addosso.
E c'è pure l'infame De Pastrone.
Ma non lavorava con Don Carmine.
Si vede che Basile paga meglio.
Ecco, sta rimando il carico.
Non vedo Don Basile.
Non si sarà voluto sporcare le mani con questo poco di droga. Sta arrivando un
gommone. Aspettiamo che attracchi.
Oh, San Natale.
Noi comunque stiamo dietro i suoi uomini.
Adesso scendiamo, gli scagniamo a tutti, ci prendiamo il carico. Ti ho portato
qua per farlo spagettare. Calma, Domenico, calma.
Ammonella. Che cazzo fai, stai finendo? Porca troia.
Non possiamo rischiare di perdere Don Basilio, è chiaro? No, noi lasciamo vivo
Donati. E da Don Basilio ci porta lui.
Ragione, cazzo. Se Donati non lo sa dove cazzo sta Don Basilio, che facciamo?
Stanno scaricando la droga.
Interveniamo. Vai, vai, vai.
Poveronno, ci c'è scassassana, minchia.
Portala in macchina, Saro.
Andiamo, camminiamo.
Devo scendere a cazzata, Ettore.
Sto facendo una bestia.
Servi di polizia!
Tu fermi!
Fermi! Fermi! Fermi! Che cazzo succede?
C'è la bomba. C'è la bomba.
Ora so dove trovarti.
Sandro! Con me!
Se usciamo la scoperta non usciamo più da qua.
Giù! Mari sulla testa! Fuori!
Dai, muoviti!
Amore, dobbiamo andare!
Vai, vai, vai!
Ma era il protocollo del 2001 Caputo, fai compagno al nostro ospite mentre
aspettiamo la Ferretti Seduto, lì Dimmi Lara,
sono ancora a Santa Croce Ho un testimone, dice di aver visto qualcuno
nella rimessa E che ci facevano dalla parte opposta della baia?
Forse non erano uomini dei Basile Cerchiamo di capire chi era
Intanto fai venire il muratore in Duomo.
Ciao.
Che c'è?
A Baia Santo Croce c'erano gli sbirri.
Solo una parte del carico sono riusciti a salvare.
Hanno preso Donati.
Stiamo attenti perché lo sai che Donati sa troppe cose.
Donati è fidato.
Chi ce lo garantisce tu?
Sì.
Sicuro?
Va bene.
Io non ho niente da dirvi.
Portatemi a Lanza e fatemi riposare. Che sono stanco.
Traffico internazionale.
È l'aggravante per associazione mafiosa.
Quanti sono?
Almeno vent'anni, direi.
Non sono un mafioso.
Minacce, conflitto a fuoco.
Ho avuto paura. Non sapevo cosa c'era nei pacchi.
Senti, Donati, io lo so che non sei un mafioso.
Il lavoro andava male e tu hai cominciato a fare dei piaceri qua e là.
A portare dei pacchi, vero?
Io... Posso avere un avvocato?
Forse non mi hai capito.
Pagherei per tutti quanti.
E Ginevra pagherà con te.
Davvero non la vuoi più vedere?
Un modo per non buttare tutta la sua vita nella spazzatura, lei ce l'ha, è
collaborare.
Noi la mettiamo in un programma di protezione. Con una nuova identità lei
potrà restare con la sua famiglia, al sicuro.
Amici dito, a lei ho fatto di tutto.
Non c'era più lavoro, non avevo neanche i soldi per comprare le scarpe.
Se collabori con noi potrai ancora guardarla negli occhi.
È una condizione.
Voglio delle garanzie e la sicurezza che proteggerete a mia e a tutta la
famiglia.
Non salvo degli amici che possono arrivare dappertutto.
Mi capisci?
Buon vespero.
Buon vespero.
Siete conformi?
Siamo conformi. Calice d'argento, ostia consacrata, parole d'omertà e
formata società.
Ciccio, va a accomodare l'amico che è venuto da Catania.
La vostra proposta è molto interessante.
Ma a contraria a quello che è il nostro modo di fare gli affari. E noi abbiamo
un solo modo di fare l'affare.
Io lo capisco.
Voi avete mantenuto intatte le vostre tradizioni, l'andrangheta è una cosa
seria, mentre la mafia siciliana sta perdendo un po' di prestigio.
Ma con tutto rispetto, le cose stanno cambiando.
Siete voi che le volete fare cambiare.
Voi e Crisalide.
Le abbiamo già cambiate.
Che cos'è Crisalide?
È qualcosa che c'è da quando sbarcarono gli alleati in Sicilia.
Cercavano qualcuno che trattasse con gli uomini d'onore e scelsero delle spie
militari italiane.
E le spie, dopo un po', incominciarono a fare affari per conto proprio.
Ho ragione, De Silva.
A quei tempi non c'ero.
Ma lei ha ragione.
Ci siamo da sempre.
Molte delle famiglie che ci hanno detto di no, invece, non ci sono più.
Posso favorire?
Alla salute.
Salute.
Hanno accettato. I pesci saranno i nostri distributori nel mercato interno.
Bene.
Il tuo piano sembra funzionare, allora.
Come le dicevo.
Peccato che la polizia abbia sequestrato uno dei carichi di Don Basile oggi.
e qualche suo uomo sia finito in carcere. Lo so, per questo ho convinto i
pesci a fornire immediatamente un grosso carico a Don Basile.
Sei sicuro che sia la carta su cui puntare?
Don Basile sa il fatto suo e anch'io se permette.
Gli altri hanno dato fiducia al tuo piano, Filippo. ma ricordati sempre una
cosa, sono dei vigliacchi che lasciano a noi i compiti sporchi, se cominciano a
dubitare possono cambiare idea facilmente.
Buon viaggio di ritorno Filippo!
Quando si potrà organizzare il trasferimento di Donati?
Tra qualche ora saremo pronti.
Donati ha parlato di Grisaldi. È di loro che ha paura.
Non abbiamo prove che sia ancora in attività. Sappiamo solo che De Silva è
latitante. Domenico non era convinto.
Talmente convinto da voler cominciare una guerra da solo.
Da solo?
Ma vuole farsi ammazzare?
È di questo che ho paura.
Abbiamo rischiato una strage oggi.
Stai aiutando una famiglia mafiosa contro un'altra, Domenico.
Cosa ti aspettavi?
Non questo, cazzo.
Io non voglio sporcarmi del sangue di qualcun altro. Te l'avevo detto che
avresti dovuto fare cose che non ti piacciono.
La coscienza la devi mettere da parte.
Devo andare.
Aspetta.
Donati ancora alla Duomo, mentre tutti gli altri sono già stati trasferiti in
carcere. Che significa secondo te?
Che vuole parlare? Che fai, caccaterra?
Che fai? Guarda il panorama.
Ma è bello, no?
Cammina, forza.
Cammina. Vamoni.
A che gioco sta giocando Calcaterra?
Che vuoi dire?
Voglio dire che ogni volta che cerco di prendermi il carico, mi arriva addosso
la polizia.
Se m'avessero visto avrebbero arrestato anche me.
Quando te lo metti in testa? Mi devi parlare con rispetto. E tu rispetta i
patti. Io non ho fatto nessun patto con te.
Ma io sì.
E oggi ha avuto ragione lui.
Se avessimo fatto come dicevi tu, saresti in carcere condonati.
Tu ti devi ricordare che il capo della famiglia sono io.
Un capo deve vincere.
E tu hai fatto tutte scelte sbagliate.
Ti sei fidato di Veronica.
Ti sei fidato di Don Carmine. E hai perso un uomo dietro l'altro.
Io mi sono fidata di te che ho pedito.
Ma adesso basta.
A noi serve Donati. E forse siamo ancora in tempo.
Come?
Vieni con me.
Vieni con me.
È brava Rachele che si fa rispettare. Avevi dubbi?
Non lo so.
Di donne che parlano ce ne sono tante.
Di donne che fanno... E la bate parla o fa?
Lascia stare.
Ti piacciono le mafiose?
Comunque lascio stare.
Adesso però non sei più uno sperro.
Adesso giochiamo nello stesso campo.
E da dentro le cose sono un po' diverse.
Guarda la strada e gira a sinistra che siamo arrivati.
Sì, la macchina era come questa, solo che era grigia.
E stava ferma su un vialetto di quelli che portano a mare.
Hai visto chi c'era nella macchina?
C'erano varie persone, però uno credo di averlo visto bene.
Era... Bruno, con i capelli un po' lunghi, e guardava verso il mare.
Come era vestito?
Aveva una felpa blu.
Potrebbe essere lui?
Potrebbe.
Lara, non puoi fare affidamento sul riconoscimento di una persona vista per
pochi secondi, a 50 metri e pure di spalle.
Sì, ma potrebbe essere lui.
Vuole arrivare a Crisalide.
Seguendo gli uomini di Basile. Ma quello che stiamo facendo anche noi.
Ma come può pensare di farcela da solo?
In più è anche ricercato adesso.
Sì.
Ah, ok.
Per il tasterimento di Donati è tutto pronto.
Mannorso è caputo.
Massima prudenza.
Va bene.
Proprio come speravo.
È Donati?
Sì.
E quello non è il tipo di macchina con quale ci portiamo un carcerato
qualunque.
Ha parlato.
E lo stanno portando in un posto protetto.
Sei uguale?
No, ma posso scoprirlo.
Allora? Niente?
Basta. Non la cerco più.
Forse per ora non vuole farsi trovare.
Infatti.
Quindi faccia bene a non chiamarla più, no?
Secondo me torna.
Devi solo avere pazienza.
Ci vuole tanta pazienza.
E poi lei è una tosta. Io lo so.
È solo che se si comporta così io non... non so più quello che devo fare.
Certo che stiamo messi bene tutti e due.
Carmela l'ha sentita?
No.
Non mi vuole più vedere.
È una tosta pure lei.
E che ci fai con tutta questa roba?
Ci guadagno il pane, ecco cosa.
Ascolto, hai inserito il numero del tuo collega nel sistema?
Com'è che si chiama? Caputo.
Caputo.
Lo sto seguendo, vabbè ti faccio vedere.
È come tornare a fare il poliziotto.
Ci sarebbero voluti giorni per un permesso.
Eccolo qua, guarda. Vedi, stanno uscendo da Catania.
Sono ancora in movimento.
E non aspettiamo che si fermino.
E questo che è?
Non toccare.
Per gli sbirri.
Sempre meglio sapere dove sono.
Carmela?
Carmela? Non torna, non la smetti di perseguitare.
Ascoltami un attimo.
Senti, sei qui per conto tuo o sei in servizio? Perché se mi devi arrestare
fallo subito, altrimenti vattene.
No, volevo soltanto sapere come stai.
Lontano da te.
Benissimo. Io lo so perché sei qui.
A te non te ne frega niente di me.
Tu vuoi che io ti porti da Saro? No, non è così, credimi. Tu sei un falso, Vito.
E tu non sei la Carmela che conoscevo. Quella che se ne sbatteva di tutte
quelle minchiate sui codici d'onore. Tu mi hai ammazzato un figlio.
Non passa un minuto senza che io ci penso.
Ma non credi che siano stati Ettore, Saro e Rachele a portarti via Angelino?
E ne stanno facendo tanti, tanti altri di morti, credimi.
Per cui Carmela, se tu sai qualcosa, tu devi dirmelo.
Io non lo so dove stanno. E comunque se lo sapessi io non te lo direi. Va bene?
Adesso me ne devo andare.
Lara.
Ah, grazie.
Ti serve una mano?
No.
Vai a casa?
Sì.
Come stai?
Sono in pensiero.
Domenico è là fuori da solo e io non riesco a non pensarci.
È normale, sì.
Sono preoccupato anch'io.
Quali che sono?
Sono i dossier di Crisalide, volevo studiare per vedere se avevamo
dimenticato qualcosa.
Senti, ma se andiamo a casa mia, ci mangiamo una cosa e poi... che io dopo
queste cose qui... faccio bravo.
Studiamo.
Va bene.
Guidi tu?
E cosa cucini?
Pollo con i peperoni.
Girano a vuoto e cambiano auto spesso.
Per non farsi vedere, è la procedura standard.
Vabbè, ma quanto ci vuole ancora?
Io vado a riposarmi un po'. Se succede qualcosa di interessante, mi svegliate.
Il bagno?
Allora, il bagno è lì in fondo, questi li prendo io e ti aspetto di là. La luce
appena entra è a sinistra. Grazie. Prego.
Zitta!
Zitta! Zitta!
Zitta! Zitta! Zitta! Zitta! Zitta! Zitta! Zitta! Zitta!
Zitta!
Vieni fuori, non mi faccia saltare la testa, vieni fuori! A sta puttana! Vieni
fuori! Figliata battana!
Vieni! E vieni fuori! Ti voleva bene Don Carmela? E pure io ti volevo bene!
Figliata battana!
Vieni fuori!
Ci siamo, ci sono fermati.
È appena fuori che si raccusa.
Attenzione, scontro a fuoco in un'abitazione in via Siena. È stato
ferito il vicequestore Colombo. È stato trasportato in ospedale.
Fare gazzate.
Una persona è deceduta. Le volanti più vicine convergano sul posto.
Rischi di rovinare tutto, Domenico.
si è appena guadagnato la loro fiducia.
Inventate qualcosa, parami il culo.
Dov'è?
Non lo so.
Non me l'ha detto dove andava. Mi ha detto solo che andava a sganchirsi un
po' le gambe.
Quanto è vero la Madonna ti faccio saltare la testa?
Te lo giuro, non lo so.
Ancora che non è scappato.
Vedrai che si, diamo un attimo e poi torna.
Ultima possibilità.
Sandro, come sta?
Quando siamo arrivati era senza conoscenza.
Ora sta facendo un'attacca perché c'è il rischio di un urologio cerebrale.
Pastrone deve aver eseguito dalla Duomo.
Non c'entrava niente, Lara.
Allora?
Aspettiamo che esca dall'attacca.
Eccola.
Sì, lo so, mi chiede se va l'intera testa.
Andrà tutto bene.
Che ci fate qui?
Vedo.
Allora, come stai? Ci hai fatto preoccupare?
Meglio. Solo che ha detto che non mi posso alzare.
No, va tutto bene. È che il trauma cranico c'è.
La tacca è comunque negativa, dobbiamo solo trattenerla per accertamenti.
A proposito, sicuro?
Ne abbiamo già parlato, no?
Sei ore sono obbligatorie, sono di prassi. Poi domani mattina, se sta bene,
si sente bene, può tranquillamente tornare a casa. Perfetto.
Riposati, sta arrivando il questore.
Senti, ti posso prendere qualcosa a casa?
Sì, le chiavi sono nella giacca. Ah, ecco, ce le ho io.
Grazie.
Ehi, non dico ti rendi conto che poteva ammazzarmi.
Sapevo che te la saresti cavata.
Ma comunque faresti meglio a prepararti, perché ha preso la mia macchina e sta
venendo da te. Gli hai detto dove sono?
In mancanza di una versione concordata, la verità è sempre la cosa migliore, no?
Cazzo!
Stai calmo, sono io.
La ricreazione però è finita.
Se non t'ammazzo qui solo perché non voglio dare soddisfazione a Ettore. Se
volevo scappare non me l'avresti trovato.
Ferma, ferma, ferma, vieni qua. Vieni dietro, ferma, così.
C'è la polizia, vuoi farti prendere?
Aperta. Eh, brava.
Ora, vai.
Senti, ascoltami bene.
Io dovevo farlo, è chiaro? Era la tua donna? Era la mia donna.
E tu hai rischiato di farti prendere per lei?
Ma trovi una cosa stupida?
No, non lo trovo stupido.
Però Domenico, quella era la tua vecchia vita.
Se continui a pensare come se fossi quello di prima, ti vorrei ammazzare.
E io non voglio.
Grazie.
Per cosa?
Per aver capito.
Sì, ma Ettore non capirebbe.
Perciò per questa volta la cosa rimane fra me e te.
E ricordati che mi devi un favore.
Tipo?
Un favore.
Più di una persona ha visto la macchina prima della sparatoria.
E poi c'è il riconoscimento del muratore.
Ammettiamo che quello fosse Calcaterra.
Che cos'ha in mente?
Continuare il suo lavoro da sola, a modo suo.
Per arrivare dove noi non arriviamo.
Da solo? È troppo rischioso.
È d'accordo con me che tutto ciò è pazzesco. Sì.
Lo abbiamo sempre coperto perché portava dei risultati.
Ma adesso io non posso più trovare giustificazioni, dottoressa.
Adesso dobbiamo prenderlo.
Questo rimane a me adesso.
I tuoi uomini non sono un granché per piacere.
Grazie.
Deve stare un sciore là.
Forse non ci hanno ancora visto, facciamo in tempo a cambiare strada.
Troppo tardi.
Stai giù, mettiti giù.
Tieniti.
Sei bravo, bravo.
Non hai visto niente.
Vuoi tornare adesso?
Andiamo da Donati a Siracusa.
Ettore? Ettore, ci penso io.
Su quale famiglia messicana è caduta la tua scelta?
Sugli Alphas.
Gestiscono metà del traffico di cocaina nel Messico.
Il loro nuovo capo, Miguel Laredo, si è dimostrato molto efficiente.
Se qualcuno gli si mette contro, lo spella vivo.
Lo so, le gesta degli Alphas hanno molte visualizzazioni su YouTube.
Pensavo avessi degli scrupoli.
Solo quando la violenza non è necessaria.
E anche lasciare in vita
Calcaterra è necessario.
Il nostro amico dell'arma esclude manovre ai danni di
Calcaterra.
Pensi che possa davvero essere corrotto? Posso sbagliarmi su molte cose, ma non
su di lui.
No.
Allora è un pericolo per noi.
Dobbiamo capire che cosa vuole fare e chi lo sta aiutando.
È la prossima volta che te lo trovi di fronte.
Non farti intenerire.
Che ci fai qua?
Che ci fai tu qua?
Potevi prendere un giorno di riposo almeno, no?
Magari domani.
Come va la festa?
Bene.
Senti, Lara, mi dispiace.
È tutta colpa mia. Tu non hai anche dove stare lì. Sandro, guarda che se non c
'ero io, Pastrone ti ammazzava.
Giusto. Che novità abbiamo?
Questa.
Autovettura leudeva il posto di blocco.
Che vuol dire?
Un collega riconosceva Domenico.
A quanto pare sta ancora a Catania.
Ne ero sicura.
Sta cercando ancora Crisalide.
Che sia attivo o no Crisalide, da solo non va da nessuna parte.
Grazie.
Lara, Domenico ci ha voltato le spalle.
A te, a me, a tutta la squadra.
Ed è rimasto da solo.
Da solo.
Tienimi informata.
Ho sentito che ti hanno sbattuto come un polpo sullo scoglio.
Sei simpatico.
Senti Trenti, mi serve un favore personale.
Tanto per cambiare?
Mi servono le registrazioni delle telecamere di sorveglianza dell'ospedale
Garibaldi. Tra le 21 e le 23.
Ieri notte. Quello dove stavi tu?
Ma ti hanno rubato il portafoglio mentre eri distesa?
No. Me le fai avere per favore?
Grazie.
Ma esattamente, cosa ci facevi a casa di Sandra?
Parlavamo di te.
A nome di Candela?
Sei simpatico pure tu.
Che vuoi?
C'è la Ferretti, ti aspetta per andare a parlare con Donati.
Dille che arrivo subito.
Vito!
Guarda che veramente parlavamo di te.
Sì.
Pensi che funziona?
Sono sicuro.
Adesso dammi la pistola.
Avanti, dammi la pistola.
Hai capito che devi fare?
Ho capito.
Nonati, la vogliamo finire con quella monetina. La testa mi stai facendo
girare. È da ieri sera che sto chiuso qua dentro.
Dimmi, l'hai temessa al sicuro?
Quando ci potrò parlare?
Al sicuro, se non sei tranquillo.
E poi puoi chiedere quello che vuoi al magistrato che sta arrivando.
Attenzione, c'è stato uno sparo.
Com'è?
Ricevuto. Hai sentito anche tu? Sì, le facciamo.
Vai a dare una chioda.
A tutti gli agenti date una controllata al perimetro.
Che è successo?
Ho sentito degli spari, venivano da quella parte.
Cosa?
Sto arrivando, aspetta.
Donati, stati tranquillo cinque minuti, sto tornando.
Allora?
Ma quella basta lì.
Buono, Donati.
Sono venuta solamente per parlarti.
Ma se urli, ti taglio la gola che nemmeno te ne accorgi.
Rachele, che vuoi da me?
Ti vuoi spottanare a Don Basile, vero?
Ah no, va bene così. Anzi, che cosa dice la polizia che noi siamo contenti?
Ma la cosa più importante è non la dire a loro.
Della a noi.
Che cosa era? Che tipo di... Dici che sono i cacciatori?
Dove sta?
Perché dovrei farlo?
Per mezzo milione di euro.
È duro fare il testimone protetto se non si hanno un po' di soldi da parte.
Che pensa?
Lo Stato ti dà una nuova identità, nuovi soldi e tu ti rifai una nuova vita con
la tua famiglia.
E come faccio a capire che non me fregarai?
Perché ti conviene.
Dove sta?
Non lo so.
Solo Prevedera lo va a trovare nel suo bunker.
Non ne faccio niente.
Prevedera è protetto quanto Basile.
Però Prevedera va tutti i giorni da una bottana che sta alla San Leone.
Non so se questa informazione vale mezzo milione.
Per fare questo Donati?
Si chiama Jessica.
Lo giuro su Dio.
Quello c'è chiodo fesso.
Donati! La sei rinfrescata la memoria.
Ecco, bravo.
Tra poco arriva il magistrato, eh?
Ha funzionato.
Andiamo.
Buongiorno. Buongiorno.
Buongiorno. Da questa parte, prego.
Occhio, eh.
Allora, cominciamo.
Tu per Don Basile avevi a che fare con la droga, vero?
Da farla arrivare?
Solo cocaina?
Qualsiasi cosa.
C'è un posto dove mettevo la meccia che arrivava da mare.
E tu chi cazzo sei?
Io sono quello che rovina la festa.
Veni in polizia! Veni in polizia!
E
i
proventi della droga dove finiscono?
Don Basile controlla alcune società legali.
con diversa nome.
Una di queste, per esempio, si occupa di sbattimento dei
rifiuti.
Prendiamoci tutto.
Buongiorno, signori.
Comodi, state comodi.
Può confermare che sono stati Basile ad uccidere l'imprenditore Orazio Simeone?
Sì.
Il corpo dov'è? Non l'abbiamo mai trovato.
Sì, adesso iniziamo la demolizione, d'accordo?
Don Basile è potente nel ramo edilizio.
Sta organizzando una... una
sommossa con dei negozianti contro di noi.
Don Vasile l'ha sgossato con le sue stesse mani, gli ha tagliato la lingua e
gliel'ha fatta recapitare alla moglie.
Scusi, senta, può venire un attimo?
Allen, puoi venire qua?
Sì.
Davvero.
Quando?
Donati l'ultimo sforzo.
Dove si nasconde Don Basile?
Non lo so.
Non era una cosa che dicevano a me.
Se non ci dice questa cosa, la sua deposizione non vale nulla, lo sa?
La vuole la protezione o no?
Te lo giuro.
Io ho detto tutto quello che sapevo.
Pino! Presto, chiama tutti!
Andiamo via!
La polizia ha preso Simeone.
Donati, l'infame.
Andiamo lì! Fuori!
Andiamo, andiamo!
Vito, il numero che mi hai dato aveva appena fatto una chiamata ad un
apparecchio clonato.
La cella a cui sei agganciato è a San Giorgio, 30 km su di Catania.
La prossima volta avvisami su quello che devi fare.
La prossima volta?
Che ne pensi?
È stata una buona mossa, Ettore, non può negarlo.
Ci hai detto la verità?
Sì, credo di sì.
È merito suo, Ettore.
Pensi ancora che abbia fatto una cazzata a portarlo qua?
Lo vedremo alla fine.
Ancora dobbiamo trovarla questa bottana.
Fai girare la luce.
Purtroppo Basile ci ha sfuggito.
Ma gli avete sferrato un colpo fortissimo.
E comunque volevo farle i complimenti, dottoressa, per il lavoro che sta
facendo a capo della Duomo.
Grazie.
Trenti. Sono passato a salutarti.
E a lasciarti questa.
Grazie. Ti devo un favore.
Ha solo uno?
Secondo la mia agenda erano molti di più.
Comunque.
Ci sono notizie di qualche terra? No, nessuna.
Lo troverai.
Gli sbirisi sono presi il magazzino di smistamento.
E la raffineria?
Di questo Donati per fortuna non sapeva.
Donate, donate, donate.
Sempre questo Donati.
E prima di tutto lo dobbiamo prendere a questo cornuto.
Vivo! Lo voglio vivo!
Lo devo scannare con le mie mani.
Chiaro?
Mi dispiace, pazza, per questo spostamento. Sarai stanca.
Accompagnala, falla riposare un po', per favore.
Dimmi. Ti sei sistemato?
Sì, De Silva, ti ringrazio per avermi trovato questo posto. Però io veramente
preferivo che tu ti occupassi dei donati.
E io chi sono, la tua balia?
Ho altro da fare adesso.
Vedi Silva, guarda che io non ho permesso mai a nessuno di parlarmi in
questa maniera.
Nessuno ti ha mai dato quello che ti sto dando io.
Guarda che tu mi hai promesso protezione e i ragni invece sono ancora in giro e
io ho la polizia che mi sta mordendo il culo. Ma devo fare tutto io.
Te lo ripeto, ho cose più importanti da fare adesso.
E la droga? Sta arrivando.
Tutto sotto controllo. Eh, sempre tutto sotto controllo. E il ragno?
Si sa ancora niente, Don Basile. Te lo dico io dove sono il ragno, in giro.
Lo sai che devi fare? Chiami Caruso e ci ci deve venire subito. Noi dobbiamo dare
un segnale preciso per vedere se lo capiscono.
Servizio in camera.
Te lo sei meritato.
Grazie.
Dove sei stato tutto questo tempo?
Dalla parte sbagliata.
Mio fratello comincia a capire che ho una fortuna averti qua.
Quindi dici che posso fidarmi?
Non ancora.
Spostati.
Che devi fare?
Ho voglia di stare un po' qua.
A quanto pare il dovere ci chiama.
Ma il discorso è solo rimandato.
E di cosa stavate parlando si può sapere?
Novità? Sara ha trovato la puttana.
L'attrezzatura ve la siete procurata? Quale quella da spione?
Non è stato difficile.
Ci muoviamo subito?
Noi ci muoviamo.
Tu resti qua.
Ettore, non sono buona ragazzina.
Come vuoi.
Se ci muoviamo subito Don Basile e gli altri, li ammazziamo prima di domani
mattina. E tu sarai con noi.
E però non ti conviene fare una strage?
Senti, noi vogliamo tutti e due la stessa cosa. Vogliamo De Silva.
Se ammazzi Don Basile, ti giochi solo una possibilità.
Mettiamolo sotto un treno e spentiamo che De Silva venga in treno.
Calcatella, tu puoi prendere tutto il tempo che vuoi.
Apriamo poi questo.
Te lo devi sporcare.
Nella migliore favola il boss e lo spione devono morire. Devono fare una
brutta morte.
Tu c'hai qualche finale differente?
Io voglio solo arrivare a te, Silva.
E mi dispiace, ma qui comando io.
11 arresti e 10 denunci a piede libero.
Poi abbiamo i sequestri.
35 kg di droga, una decina d'armi, tre imprese, beni incontanti per almeno 10
milioni di euro.
Ma di Basile neanche l'ombra. Per ora, non avere fretta.
Tu cosa ne pensi?
Non lo so, credo che Donati non ci abbia detto tutto.
Però magari vedendo Don Basile un po' indebolito, magari si comincia a dirci
tutto il resto.
Una ipotesi.
Sì, può essere.
Scusate un attimo.
Che cos'ha?
Sta proprio dall'altra parte.
Dai, lascia stare.
Trenti. Mi serve un altro favore. Una chiamata partita da un cellulare fuori
dall'ospedale alle 22.18.
Grazie.
Che bel quadretto familiare.
Come mai così tanti?
Mi sono rimesso a lavorare.
Ne valeva la pena?
Beh, diciamo che se le cose vanno come devono andare, potrei non dovermi più
nascondere.
moglie diligente, carina.
A me invece che cazzo mi tocca fare tutto il giorno, sempre?
Chissà, magari noi tre.
Però le donne, le donne ti fregano sempre.
Certo, che ne fa di affari questo bordello?
In un'ora saranno passati dieci clienti.
Appena facciamo fuori a Don Basile ce la prendiamo noi.
Parlate tanto di famiglia e poi vi mettete a fare i papponi.
Andiamo, cacca a terra, l'uomo ha bisogno di divertirsi, nella sua natura.
Le mogli ogni tanto vanno tradite, ma l'importante è proteggerle, dico bene
Saro. Io prima ne sono passate due niente male, detto che. Che fate, state
citando?
Spanchioffa! Zitti!
Stanno arrivando.
Sì, state calmi, che è lui.
Si è portato la scorta anche per scopare. Ha paura.
Ettore, Ettore, portiamolo subito qua. Se no finisce che ci sfugge come a
Donati.
Noi lo aspettiamo e poi lo seguiamo. E stavolta facciamo come ha detto lo
Spirro.
Credo che finalmente cominci a ragionare.
Dove l'hai messa la borsa?
Sta qua dietro.
Sono entrati.
Aspettatemi qua.
Minchia, sta uscendo la guardia.
E ora?
Fermo.
Non se ne è accorto.
Stai mi inghiassando dicendo, calcaterra.
Deve esserci un'interferenza, non capisco.
E non va bene.
Io devo sentire che cazzo si dicono.
Cazzo qui ho perso il segnale.
Da qua, mi devo avvicinare. Fermo.
Andiamo noi.
Prego.
Andiamo.
Ora ti vedi a tal punto da lasciarlo solo.
Resto io a tre.
Devi convincere il tuo fratello.
A fare che?
Don Basile non va ammazzato.
E perché?
Perché è solo una pedina di tesita.
Ammazzato lui ne trova un altro.
Prova a convincermi.
Problemi? Ettore, vado a sentire che è fuori.
La chiamata è rivolta a un satellitare schermato, ma abbiamo il numero di
questo cellulare.
E adesso dov'è?
È spento.
Però posso dirti che in precedenza si era riattivata soltanto in un'altra
cella.
Questa. È subito fuori si recusa.
Posso vedere?
Ti prego, fammi vedere.
Non vedo l'ora, non ce la faccio più ad aspettare. Devi aspettare. Dormigliati,
è un mio.
Eccolo.
Posso vedere?
Guarda un attimo.
Wow, è per me?
Ti piace?
È fantastico. Tutto mio?
Ti piace?
Posso metterlo?
Assolutamente. È stupendo. Posso provarlo?
Devi. Devo. Vieni qua. Ti piace?
Mamma mia, chi sei?
Ci
sono
novità? Hanno chiamato. Il carico è giunto a destinazione.
È filato tutto liscio stavolta.
Chiama gli altri.
Tutti a disposizione di Don Basile, se chiamo.
Va bene.
Mamma mia, come ti sta bene.
Vieni un po', bamboletta mia, vieni.
Vieni qua.
Dottoressa, che ci fa qua a quest'ora?
È successo qualcosa?
Niente.
Devo parlare a Donati, da sola.
Prego, si accomodi.
Ma che ne so.
Io so che accadere l'ho visto solo in televisione.
Donati, io lo so che è stato qua.
Voglio sapere perché.
Che voleva.
Tanto lo scopro lo stesso.
Anche se non me lo dici.
Solo che così stai buttando al cesso il tuo futuro.
E' quello di tua figlia.
Mi hai fatto parlare a telefono con una persona.
Con chi?
Rachele Ragno.
Come fai ad essere sicuro che fosse lei?
Ho sentito la sua voce una volta.
E l'ho riconosciuta.
Era lei.
Che buon'era!
Recriati, infame.
Tanto questa è la tua ultima scopata.
Sara, abbassa il volume, se no mi fanno schifo.
Tu devi stare insieme a noi.
Forse ci siamo.
Don Basile, ditemi.
Sì.
Va bene.
Disposizione, Don Basile, sarà fatto.
Devo andare.
Sì, amore mio, devo andare.
Non vorrei mai.
Devo andare.
Tu rimani là.
Ma sai che ti dico?
Prendili tutti questi.
Va bene, stanno muovendo.
Il
guardiaspalla
di Don Vasile è vicino alla macchina.
Sta arrivando anche Prevedera.
Avanti, seguiamolo.
Tu vai a chiamare lo Spirro. Ok, ma te ne devi a distanza. Non ti preoccupare.
Sei tu?
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