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Ti amo, Lucrezia. Non potrei mai pensare di perderti. Sei tutto per me. Sei tutta
la mia vita.
Guai, guai a chi volesse rompere questo magnifico incantesimo. Sei spietato. Non
ci sarebbero limiti alla mia rabbia e alla mia vendetta.
Diventerei peggio di una belva ferita.
Cosa succede? Ha pensato di violenzare il pubblico. Maledetto!
Che cazzo!
Sì.
Però è tutto così monotono. Non succede mai niente di eccitante. Beh, io non
direi proprio, mia cara.
Questa volta ci è scappato anche il morto. Eh, già, poverino.
Ma, dico io, come avrà fatto a cadere dalla finestra? Già, come avrà fatto?
Era così giovane.
E forse aveva bevuto un po' troppo. Ecco che bevono.
Bevi.
Bevi. Bevi la.
Bevi la sbarra.
Bevi.
Ecco.
Ho saputo che questa mattina tu e Lucrezia siete andate a fare una
passeggiata.
Beh... Sì, è vero, abbiamo approfittato della bella giornata, ma perché mi dici
questo? Tu lo sai benissimo, il perché.
Allora la aspetto domani mattina, va bene? Non lo dimentichi. E come potrei,
conterò le ore.
Buona giornata. Anche a lei, signore. A domani.
Arrivederla.
Non mi dire che ti sei già innamorata.
Ti amo, Lucretta. Anch'io ti amo ed è la prima volta per me. Se lo dici, ci
credo.
È la verità.
Io non mi sono mai innamorata in vita mia. Non posso dire la stessa cosa, ma
quello che sento per te è qualcosa di assolutamente inimmaginabile. È
meraviglioso.
Anch'io sento dentro di me delle strane ma piacevoli sensazioni.
Sei l'unica immagine che ho davanti agli occhi dal mattino alla sera.
Spero solo che il nostro amore duri per sempre.
Oltre la morte.
Certo, mia cara.
Lo porteremo con noi nell'altra vita.
Sarà un esempio per tutti.
Ora godiamocelo qui e godiamocelo... Non c'è dubbio. Un amore come il nostro non
può che essere vissuta alla grande.
Hai ragione, io... Io ti amo così tanto.
Anche io ti amo.
E sono pronto a morire per te.
Ti amo.
Vieni, entriamo, sarà più intimo.
È una mia piccola proprietà.
Perdonami se ospito te, Lucrezia Borgia, in una casa così modesta.
Ma che dici?
È strano qui.
Non ti piace?
Sì, e poi mi piace stare con te.
Vorrei lavarmi prima. C'hai un po' d'acqua?
Sì.
Vado a prenderla.
È fredda.
È ancora fredda.
Ti scalderemo, non ti preoccupare.
Sì.
L'acqua è fredda.
Ma sarò io a riscaldarti con i miei baci.
Dio mio!
Sì. Sì.
Sì.
Sì.
Sì.
Amore.
No. No.
Beppe.
Grazie a tutti.
Ma dimmi che mi ami. Sì, ti amo tanto. Dimmi che mi amerei per sempre.
Per sempre. Oh, amore, sì.
Sì, sono tua.
Sono tua.
Dimmelo, dimmelo.
In per sé, amore.
Sì, amore, sì.
Amore mio, sì.
Amore. Il tuo culetto, amore. Sì, amore mio, sì, prendilo.
Prendilo. Ti voglio tutto. Voglio essere tua.
Voglio essere completamente tua.
Sì, sì, Erminio.
C'è dolce, giovane Erminio. Sì.
Ti voglio,
ti voglio, ti voglio. Ti desidero di essere sempre mia.
In tutti i modi. Sì.
Ma sei sempre mia. Sì.
D'ora in poi sarò solo tua.
Solo, solo tua. Ti lo giuro.
Sì.
Sì
Ti amo ancora di più per questo.
Sei il mio primo amore.
Amore mio.
E ti giuro che sarai l'unico.
L'unico amore mio, sì.
E' vero. E' vero. Dittelo. E' vero.
E'
vero. E' vero.
E' vero.
E' vero.
E' vero.
Che bella che sei.
Vai, vai.
Cosa ti succede, sorellina? Non ti senti bene?
Sono diversi giorni che ti vedo strana, sembri un'altra persona.
Non è nulla, Cesare, non preoccuparti.
È solo che in questi ultimi tempi non so neanch'io che mi succeda.
Sì, è vero, sei strana, diversa. Se non ti conoscessi direi che sembri
innamorata. Sì, proprio così.
Ma proprio perché ti conosco escludo questa possibilità.
Tu sei una borgia, sei insensibile, sei una perversa, simile ad un animale.
Non saresti mai capace di provare un simile sentimento.
Dico bene, mia cara.
Ho sbaglio.
Dici molto bene, Cesare caro. E hai proprio ragione. Noi Borgia non siamo
esseri umani. Non saremo mai capaci di amare. E questo è un sentimento che non
ci appartiene.
Siamo solo delle bestie con un pizzico di cervello. Non è vero, fratellone?
Questa è buona!
Tu sei mia, ricordalo.
Non permetterei a nessuno di toccarti.
Dillo che ami solo me.
Sì, Cesare, è vero, è come dici tu.
Io amo soltanto te.
E non potrei pensare mai a nessun altro, te lo giuro.
A nessun altro.
Guarda che io ci credo e mi fido ciecamente di te, ma ricordati.
Se dovessi scoprire che mi tradisci, diventerei antipatico, cattivo, anzi
cattivissimo. Lo so.
Non accadrà.
Certo, e adesso allora me lo dimostri e subito che mi ami.
Allora...
Dovevi amare.
Mi desideravi.
Grazie.
no no
Così. Non sapevo che ti piaceva così tanto il cazzo del tuo
fratellino adorato.
Sai, dopo non ne potrai più fare a meno.
Così, così, che bella.
Che meraviglia.
Che labbra morbide.
prendetela
Ti piace?
Sì. Essere fottuta dal tuo fratellino? Sì, mi piace. Dillo!
Mi piace essere fottuto dal mio fratellone.
Sei l'unico uomo della mia vita.
Adesso ti premio.
Sì. Te lo metto nel culo. Sì, prenditi il culo.
Prenditi tutto di me.
Prenditi il mio culo.
Senti che ti apro tutto.
Sì. Sei convinto adesso della mia bella fede?
Dimmelo Cesare. Adesso sì.
Sei convinto?
Dammi, dammi.
Sì.
Non è più grande prova d'amore.
lo sento lo sento lo sento lo sento lo sento lo sento lo sento lo
sento lo sento lo sento lo
sento lo sento lo sento lo sento lo sento lo sento lo sento lo sento lo
sento lo sento lo sento lo sento lo sento lo sento lo sento lo sento lo
sento
Sì. Mi fa piacere.
A dirti.
Brava.
L'hai fatto.
Che via voleva, no?
Sì, la c'è l'anca.
Va, svelto.
Vai.
Vai, vedi.
Su.
Su.
Vai, è più veloce.
Su.
Vai. Su.
Erminio? Erminio, amore mio, dove sei?
Dai, non scherzare.
Non puoi permetterti di amare un altro.
Mi avevi sottovalutato.
Me la paghi, me la paghi, lo giuro.
Non si può tradire, Cesare Boccia. Nessuno se la può permettere, tantomeno
te. Io odio.
Ed ora andiamo via.
Vedrai saprò fartelo dimenticare, questo paladino. Via, via.
Sei veramente un'amica. Io mi ricorderò di quello che hai fatto.
Cosa credi di farle? La ucciderai?
Potresti anche perdonarla. Ti prego, fallo, Cesare. Sono indeciso. Qui al
castello la vita è monotona. E quando raramente capita un diversivo,
bisogna goderselo con estrema calma.
Io devo pensare...
Molto bene alla sorte di Lucrezia. Comunque se la uccido non la faccio
soffrire, te lo prometto.
Scommetto che ti sei eccitata.
Ma non ti farò fare
l'amore con me.
Ma non dovresti ricompensarmi.
Sì, è vero, è vero.
Io invece ti farò possedere da una delle mie guardie.
Ma io voglio te, Cesare.
Lo so che vuoi me, lo so.
Non godere troppo.
Farò l'amore con la guardia, ma penserò di essere fra le tue braccia, mia
adorata.
Lascia entrare!
Lascia entrare!
così bella
Non me l'aveva mai fatta nessuno.
Grazie.
che vuole scopare, che mi piace scopare.
Mi piace sempre.
Io ho sempre trovato donne che non vogliono o fanno finta di non voler
scopare.
Ecco, non ti capiterà mai.
Dammelo, dai.
Ecco. Dammelo sentire tutto.
Eccolo tutto il mio cazzo.
grazie
Il mio culo, dimmelo. Sì.
Sì. Così. Il tuo culo. Sì.
Vedilo tutto allora. Ora che puoi.
Fammi sentire quanto...
Prendilo tutto.
Faccio.
Così.
Sì.
Non me l'hai ancora messo fino in fondo.
Io voglio sentire anche i colpi.
Dai, così.
Sì, spingi.
Così. Così, bravo.
Ancora. Ancora, fammi godere nel culo, dai.
Sì. No.
Grazie.
Grazie.
Faccio ancora questo cazzo.
Sei
proprio
una stupida. Questo non dovevi farlo.
Ti avevo già perdonato. Per me era tutto finito.
definitivamente il nostro rapporto. Peccato!
Peccato!
Cammino, stupida ingrata! Su!
Vai!
Questo è il tuo vero posto!
E non è finita! Ne riparliamo domani, con calma!
Ti maledico, Lucrezia! Ti ucciderò, Cedre!
Te lo giuro sulla...
Avvicinati. Vieni avanti.
Vieni dal tuo Cesare.
Non aver paura, piccola. Vedrai, sarà piacevole.
Sì, non essere triste.
Lo sai che tocca a tutte le giovani spose.
Sta ferma, fidati di me.
Ci penso io, così tranquilla, senza paura. Sei bella,
giovane, fresca, fatti vedere bene.
Ecco, brava, girati, lentamente, senza paura.
Sei stupenda, vellutata come una pesca,
morbida, profumata come una rosa.
Soda.
Come una mela acerba.
Bella.
Questo seno è perfetto.
Questo ventre puro, questo
fiore... Candido come un giglio.
Dai, lasciati andare, piccola.
Sì.
Non è la prima volta per te, però vedrai, godrai molto di me.
Sì,
così, così, così bambina, sì, così, ecco.
Mi devi insegnare molte cose, mio signore.
Sta tranquilla.
Questa è la prima volta per te.
Ma ce ne saranno altre.
Te l'assicuro.
Brava. Devi amare.
Grazie.
Non ti farò male.
Signore, piano.
Bella figa.
Faccio male. Un po'. Un po'. Ora ti piace?
Sì. Dimmi che ti piace.
Signore.
Ti piace?
È così grosso, si cade.
Sì, sì, sì.
Vedi? Anche dietro come è entrato bene.
Non crederlo, si potesse mettere anche...
Ti ho accontentato, eh?
Sì.
È così bello così dietro.
Tesoro, contami, fai godere.
Sento caldo.
Tanto.
No, no, no, no, no, no, no, no, no, no.
Per la prima volta non c'è male.
È stato davvero fantastico.
Brava.
Sì, sì, mangia.
Tutto tuo.
Tutto tuo.
Basta così.
Sì.
È il minimo che è veritabile.
Spero proprio che la lezione ti sia servita.
Il desiderio di ucciderti è grande, ma ti amo troppo per farlo.
Voglio darti un'ultima opportunità.
Ti chiedo una sola cosa e ti prego stammi bene a sentire.
Non sbagliare un'altra volta.
Uccidimi, bastardo, lo farò io. Lo giuro sulla mia vita.
Io ti odio, ti odio, maledetto. Ti odio con tutta me stessa, con tutte le mie
forze e ti ammazzo, ti giuro che ti ammazzo.
Bene, bene.
Queste minacce mi eccitano, mi eccitano da morire.
Sono pronto ad accettare la sfida.
Adesso sì che ti riconosco.
Mattare tu!
Schifoso!
Lasciami stare, porco!
Cazzo in bocca, sorellina.
Così.
Che brava, non smettere.
Prendili, prendili in bocca.
Devi accettare tutto quello che io ti impongo.
Sì, fammi godere.
Sì, così.
Sì, dai.
Avanti. Sì, cantina. Cantina, ti ho detto.
Perché non lo vuoi prendere in bocca?
Lo devi prendere.
Avanti.
Apri questa bocca.
Sono tuo fratello.
Devi obbedire.
Capito?
Così, così.
Oh, che bello. Dai, continua.
Dove è Lucrezia? Ma perché non vuoi?
Perché non vuoi?
Te le faccio da solo.
Fotti.
Fotti così.
Devi fottere. Devi fottere questo cazzo.
Cazzo di tuo fratello.
Su e giù, su e giù, su e giù.
Fotti, fotti a stazzettare.
Bastardo, bastardo, lurido bastardo.
Me la pagherai, hai capito?
Me la pagherai.
Intanto prendi questo bel cazzo in culo.
E poi discuteremo del re.
Che faccio qua?
Povero, la mia sorellina.
Lasciami. No. Lasciami, lasciami il bastardo.
Lasciami.
Voglio incularti.
Bevi, bevi tutta la sbarra, sorellina.
Bevila.
In goia.
Troia.
A proposito, dimenticavo.
Ho invitato alcuni amici questa sera a cena.
Pensa a farti bella.
Ti voglio più splendida che mai, chiaro?
Bastardo! Bastardo!
Amore.
Che tu sia maledetto in eterno!
Non avrei mai fatto, non avrei mai potuto tradirti, Lucrezia. Devi
credermi, Cesare mi ha minacciata, mi ha minacciata di morte. Mi avrebbe ucciso
se non gliel'avessi detto.
Non preoccuparti, Rossana.
Pagherà tutto, l'ho giurato. Dovesse essere l'ultima cosa che faccio in
questa mia maledetta esistenza.
No, Cesare, ti prego, risparmiami.
Così tuo marito era impotente, vero?
Perché mi hai detto una bugia? Lo sai che non sopporto chi dice le bugie.
Hai ragione, ma volevo soltanto fare l'amore con te. Ti ho mentito, ma non
per ingannarti, te lo giuro.
Da zitta, fammi pensare bene.
Zitta! No, Cesare, ti prego, salvami.
Cosa dici?
Sai, oggi non ci sento bene.
Pietà.
Cesare, pietà, ti prego, lasciami.
Volevo solo far l'amore con te.
Mi erai mentito. E so anche che hai fatto l'amore con tutti gli uomini della
contea. Sei una puttana. Non lo farò più.
Mi farò monaca, se me lo ordini, Cesare.
Dai, ferma!
Tu. No,
lasciatemi. Hai sbagliato. Hai sbagliato. E ora verrai pulita. No,
lasciatemi, mi prego.
Hai scherzato con il fuoco.
Non piangere, non serve a niente.
Non mi commuovi! No!
Capito?
No!
Devi pensarci, prima di dire una menzogna.
Non lo farò più, mio signore.
Non lo farò più.
Zitta!
Zitta, devi subire adesso.
No!
Così? No, mi lasci.
Così? No, basta.
Fetta e fa godere il tuo signore.
Tieni. Eccola qui.
Ho sbagliato, mio signore, non succederà più.
Evitacene.
Non voglio sentire.
...che giustifichi.
Capito?
Chiedo scusa.
Troppo tardi.
Basta adesso.
Soddisfare tutte le mie voglie.
Capito? Vi potrete avere come vorrete, signore, ma non così. Io ti voglio
adesso. Non così.
Ehi, mia.
Ehi, mia.
Le cosce perché io devo entrare dentro, devo entrarti dentro.
Stai ferma e allarga il culo.
Sì, cattiviamo.
Sì.
Meglio.
Cazzo, no.
Sì, non ti giustifichi più.
Continua. De l'ordine.
Sì. Sì.
Sì.
Basta, lo dico io.
Non me lo devi suggerire a te.
Non me lo devi suggerire.
Ecco che grata.
Io godere sì,
sì,
sì, sì.
Bevi fino all'ultima goccia.
Fatti aiutare da lei.
Oh, sì.
Tieni.
Salve. A che punto sono le mie due predilette? Gli ospiti stanno arrivando.
Siamo quasi pronte.
Sei più splendida che mai.
E tu sei sempre più carina. Meriti un bacio.
Cesare, ancora non mi hai detto il motivo di questa cena improvvisata o
sono troppo indiscreta?
No, mia cara, non lo sei affatto. È una sorpresa che anche questa volta riuscirà
a stupirti.
Ne sei proprio sicuro, divino e stupendo Cesare Borgia? Non ti fidi più della mia
genialità? Certo, Cesare, certo. Dicevo così per dire.
Grazie.
Grazie
Un attimo di attenzione amici, col vostro permesso voglio brindare al
ritorno tra noi della mia cara e adorata sorella Lucrezia. Per un momento avevo
temuto di perderla, ma per fortuna ora tutto è risolto.
Perciò vi invito tutti a brindare con un Lunga Vita a Lucrezia!
Lunga Vita a Lucrezia!
Allora, bastardo, non ti vedo in perfetta forma.
C'è qualche cosa che non va?
Non va molto bene.
Comunque brava. Bel colpo.
Non me l'aspettavo così presto. Pensavo che il nostro gioco avesse più lunga
vita. Forse... Forse... Molto... Molto più...
Mi hai deluso.
Ancora una volta.
Ah, a proposito, cosa era la sorpresa che mi doveva sballordire?
Animale, non lasciarmi con questa curiosità.
Dai, caro fratello, non hai più molto tempo.
Dimmi della sorpresa.
Sono veramente curiosa, sai?
Io al tuo posto non riderei molto.
E invece io rido, mia adorata.
Io vado all'inferno e arriverò prima di te, ma ti prenoto un posto al mio
fianco. Bevi, bevi, sorellina.
Tu, in quel vino rosso che hai bevuto.
C'è tanto di quel veleno da uccidere una mandria di buoi.
Sì, in quel vino rosso che tu ami tanto.
Lucrezia, sarai mia in eterno.
Te l'ho sempre detto, solo mia.
E questa era la sorpresa, mia cara.
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