All language subtitles for La moglie in vacanza… lamante in citta (1980)-it

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Original subtitles

Lei ha mandato in ferie la servitù.

''Tanto mi porto solo poca roba.''

''Giusto quello che basta per non andare in giro nuda.''

Lo scalino !

- Cos'è successo ? - Mi sono buttato in terra dal ridere !

- Non stai mai attento. Vieni a chiudere le altre valigie. -Ancora ?

- Fai presto, il treno parte fra un'ora. -Vengo !

Sono Andrea Damiani, industriale nel ramo insaccati.

Valeria, mia moglie, è un po' ''rompina'', ma è un tesoro.

ll problema è che anche la mia amante è un tesoro.

Guardate, è là.

Si è trasferita qui da Milano e fa la gatta sul tetto che scotta !

E' gelosa.

E' gelosissima di mia moglie...

..e per controllarmi tutti i giorni fa il suo numero da acrobata.

ll guaio è che io non riesco a rinunciare né all'una né all'altra.

Com'è elegante oggi il dottore ! Fa finta di non vedermi.

Crede che io non mi accorga di niente come sua moglie...

..ma non sa ancora di cosa sono capace io.

Valeria, non hai messo troppa roba in questa valigia ?

Ho messo quello era necessario. Ti stai rammollendo !

Sbrigati o perdiamo il treno.

-Andrea, hai visto la mia borsa ? - No.

- L'avevo messa qui sul letto. - Non c'era.

Ecco perchè la valigia non si chiudeva.

-Chi ce l'ha messa ? - lo, ma tu guarda quello che fai.

SQUlLLO Dl TELEFONO Porta le valigie in ascensore.

-Casa Damiani. -Qui Milano, lndustria lnsaccati ?

- Per te, da Milano. -Cosa vogliono ?

- Pronto ? - lmbecille !

Pronto ? Sì, sì, sono io ! l cinesi ?

- Te li do io i cinesi ! - l cinesi.

- L'anno scorso erano i russi. - No, non è possibile.

- Devo andare in montagna. - Provaci e vedrai che casino ti combino !

Va bene, resterò. Obbedisco !

Non potevo dire di no.

- La colf è in ferie, chissà cosa combini ! - Non sporco niente.

Qualche volta vado a mangiare da tua madre.

- No, anzi, lasciamo in pace la mamma. -Meglio.

- Rapido per Torino, binario 3, carrozza numero 11. -Sì.

-Scusa, ma devo correre in ufficio, arrivano i cinesi. - Per carità !

-Ti raggiungo presto. - Sono abituata a fare le vacanze da sola...

..sia d'estate che d'inverno. -Sei un angelo !

- Cosa c'è, signora ? - Dove va ? -Al rapido per Torino. - No.

Mi spedisca il bagaglio a Courmayeur, Hotel Royal. lo parto più tardi.

- Tenga il resto. - Grazie, signora. - Buongiorno.

- Beh ? - Buongiorno, dottore !

Cosa fai seduto al mio posto ?

Riordinavo la scrivania prima di chiudere tutto.

L'ufficio amministrazione rimane aperto.

Ma lei ci aveva detto di fare ponte fino a lunedì prossimo.

Questa è un'industria di insaccati, noi non facciamo ponti !

- Siamo un'impresa di costruzioni ? - Signorsì... Cioè, signornò !

- Giovanni, tu devi rimanere qui. - Sì.

-A chiunque chiami di' che l'ufficio è chiuso fino a lunedì. -Sì.

Noi restiamo aperti per dire a chi chiama che siamo chiusi ?

Non ho finito. Se chiamano mia moglie o mia suocera...

- Non hanno mai telefonato. -Ora potrebbero telefonare !

A loro di' che l'ufficio è aperto e che io sono fuori con i cinesi.

- Dottore, io ho un impegno. - Ricordati che sei in prova.

- Lo disdico subito, dottore. - Bravo.

- Da stasera rimani due ore oltre l'orario di chiusura. - Sì.

- Non combinare casini. - Senz'altro.

- Cosa fa ? - Cosa fa lei, signora ?

- Non lo vede ? Mi metto le calze. -Vedo, vedo !

Chi ha acceso la luce ? Oh, Signore !

- Bentornato, dottore. - Giulia, cosa fai a casa mia ?

- ll portiere ti ha visto entrare ? - No, sono entrata dal terrazzo.

- Ma è pericoloso. - Questa casa non è tanto pulita !

Giulia !

Ti piace questo sugo ?

Che profumino !

- Ti piace la nuova servetta ? - La mangerei subito.

- lnvece la fame te la togli lì. - No, voglio mangiare te.

-Andrea, smettila. - Bella !

-Vediamo se l'arrosto è cotto. - lo sono cotto !

-Oddio, la mano ! - Ti sei fatto male ? - Non è niente.

ll sugo si sta attaccando !

Possiamo andare a tavola, è tutto pronto.

-Che buono ! -Ti piace, eh ? Bombolotti alla romana.

Ravioli al sugo.

Spinaci alla turca.

- Scampi in salsa colombiana. - Che meraviglia !

-Gulasch. Ti piace il gulasch ? -Mi fa impazzire !

Smettila con queste manacce ! Vai subito a tavola !

Amore, non ti arrabbiare. Non ho fatto niente di male.

- Prego, signora. - Grazie.

No, semmai dovrei pagare io per lo spettacolo !

Anzi, quando deve cambiarsi, si ricordi ''67-67''...

..''Radio-Taxi Casadei Emilio''.

Le giuro che mollo tutto, arrivo in un lampo e gratis !

- Buonasera. - Ricordi, 67-67, Casadei Emilio.

Credevate che fossi la classica moglie fedele, vero ?

Ma come si fa ? Mio marito fa l'amore senza togliersi il pigiama e al buio.

E' una frana ! lo invece sogno di cadere in un abisso di piacere...

..colmo di passioni forti e aggressive, impetuose e romantiche.

Come sembra promettere Giovanni, Conte di Sanseverino.

Ora che l'ho incontrato, spero che il mio sogno si realizzi.

lo ho molta fiducia in lui.

Almeno stando al blasone !

Giovanni di Sanseverino sarei io.

ln realtà mi chiamo ''Giovanni La Carretta'', sono nato a Bitonto.

> Mio cugino Peppino fa il cameriere in casa dei Conti di Sanseverino...

..quasi sempre in Svizzera per paura dei sequestri.

> Una sera ero a teatro con l'abbonamento del Conte...

..e in platea c'era questa bella bionda.

> L'atmosfera romantica...

..creata dalla musica di Chopin accese in noi il desiderio.

lo ero nel palco dei Sanseverino e mi finsi Conte.

Le chiesi di incontrarla ed ella promise di telefonarmi...

..ma per pudore non mi rivelò il suo nome.

-Scusi, il telefono. - Prego.

-Casa dei Conti di Sanseverino, chi parla ? - Sono Giovanni. -Aspetta.

ln questa situazione io non c'entravo un cavolo !

Quell'impostore di mio cugino mi ha incastrato, non ho potuto dire di no.

Se i miei padroni tornano e mi scoprono, mi licenziano !

- Peppino, con chi parlavi ? E' arrivata ? -Sì.

E' bella, avevi ragione.

Non guardarla con troppo interesse, le ho detto che sei ''ricchione''.

lo ? Ricchione ci sarai tu e quella puttana di tua sorella !

Arrivo appena posso, il mio principale mi ha bloccato qua.

Ma perché devo fare la parte del... Ci sentiamo.

Va bene !

(con voce effeminata) Madame, desidera qualcosa da bere ?

- Un tè, grazie. - Prego.

-Vado bene come cuoca ? - Eccezionale !

- E come cameriera ? - lmpareggiabile !

Vieni, vieni qui.

Di chi è questo bel ''sarchiapone'' ?

-Vuoi assaggiare il Saint-Honorè ? - Tesoro, scoppio !

Fammi un gesto d'amore, ti prego !

-Ti piace ? - La panna è acida. - L'ho fatto con le mie mani !

-Giulia, cos'hai ? - Non sono brava solo a letto, vero ?

- Non ricominciare. - lnvece ricomincio !

lo sono stufa di salire sui tetti come una gatta in calore !

Sono stufa di aspettare che tua moglie vada in vacanza...

..per passare una giornata con te ! Grazie.

Sono stufa di inventare delegazioni russe, cinesi, arabe, afgane !

Brunello del '73.

Giulia, ti voglio un bene dell'anima, l'anima dei mortacci tuoi !

- ll Conte tarderà molto ? - Ha telefonato da Milano, arriva subito.

- Da Milano ? - Sì. - Devo partire stasera, non posso aspettarlo ancora.

ll Conte vola come un REZZO con il suo elicottero personale.

- Come parla ? - ll mio accento è strano perchè ho girato il mondo.

- Si sente la SCADENZA pugliese ? - No !

Ma qui a Parma siamo abituati a parlare italiano.

- Cosa guarda ? - ll taglio del vestito.

- Le piace ? - Tanto. - E' un bel modellino.

ll mio sarto è bravo, ha tagliato molti anni a Parigi.

Dal bel taglio si vede la gran signora !

- Quanto zucchero ? - Due. - Lo diceva sempre la mia povera mamma.

- E' morta ? - No, è povera perchè non ha una lira.

Mia madre voleva che facessi la sarta.

- ll Conte mi aveva detto da che parte sta lei. - Si vede ? - Un po'.

Prego.

-Grazie. - Le voglio fare una confidenza.

La mia rovina sono stati i MORMONl. lo ho il 98% di MORMONl femminili.

-Vado a Casablanca, voglio operarmi. - Lei, essendo così, può capirmi.

- Non si sa come finisce se si resta sole con un uomo. - Stia tranquilla.

Con me è in una botte di ferro ! Vado ad attizzare il fuoco, pardon.

- La pelliccia ! -Che disastro ! - Ma cosa fa ?

Aaahh !

- Madonna benedetta, le fuma il culo ! - Che male !

Se chiedo la separazione, finisco con le natiche per terra.

l suoi beni mi garantiscono i crediti delle banche.

-Se la lascio, nessuno mi da più fiducia. Mi vorresti povero ? - Sì.

Ma io da povero non so come si fa, ho studiato solo da ricco.

- Fai piano, mi scotenni ! -Alzati, ti sciacquo nella vasca.

- Ho la schiuma negli occhi, non vedo. -Quante storie !

- No, vieni di qua, ti guido io. -Sì, guidami tu.

-Segui la tua Giulietta. -Sei un tesoro.

Adesso fermati e abbassa la testa. La vasca è bassa.

- E'vero, Valeria l'ha fatta troppo bassa. - Ecco il tuo posto naturale !

- Risciacquati bene, stronzo ! - Giulietta !

Vigliacca ! Vedi cosa ti faccio se ti prendo !

Giulietta, vieni qua. Fermati !

Ahi ! Perché mi fai sempre male ?

- Se ti prendo, ti salto addosso. - No !

Adesso non scappi più. Senti la volpe del deserto ?

Ohi ! Ohi !

Sei impazzita ? Vuoi farmi chiudere bottega per sempre ?

- Da oggi sciopero. - Come ?

lncrocio le braccia. Anzi, incrocio le gambe.

- Sciopero ad oltranza. - Sciopero a ''passera selvaggia'' !

Finchè non scegli tra lei e me.

lo non sono nata per fare l'amante, ma per fare la moglie !

> lo non sono nata per fare la moglie, ma per fare l'amante...

..ma con gli uomini mi va sempre male. Anche il Conte è deludente.

l maschi non hanno più sensibilità né comprensione.

Ma ci sono delle mosche bianche, signora.

- E l'anima non conta ? - Certo.

O credono che la donna non ce l'abbia ?

Signora mia, lei ha un'anima bella e tonda !

lo penso che oggi soltanto quelli come lei...

..sono capaci di un sentimento completo.

lnfatti io ho tutti i sentimenti al posto giusto, sono completo !

Forse le basterebbe incontrare la donna giusta al momento giusto.

Come ha detto ? La donna giusta al momento giusto ?

Questo massaggio delicato e il cachet mi stanno facendo venire sonno.

- Mi sento così giù. - E io mi sento così su !

Buon riposo. (sottovoce) Ma guarda !

- Dov'è ? - Ha preso un sonnifero, sta riposando.

- Perchè ? -A momenti si incendia tutta la casa.

- Ustioni di primo, terzo e quarto grado ! - Dove ? -Al culo.

Le ho fatto un massaggio, che chiappe !

-Che casino hai combinato col massaggio ? -Tu combini casini !

Forse il mio padrone torna domani, te ne devi andare.

- Lei dove la porto ? - Lascia stare, non portarla da nessuna parte.

- La signora si è innamorata di me. - Non dire cretinate.

- Hai fatto bene il ricchione ? - Per questo si è innamorata di me.

-Mi vuole convertire. -Convertire ! - Fai piano !

- Dorme, cerchiamo di scoprire chi è. - Non la toccare, fai piano.

- Ricchione ! -Stronzo.

- Sbrigati. -Amore !

Guarda dentro la borsa.

''Royal Hotel, Courmayeur. Valeria Bernasconi in Damiani.''

- ln Damiani ? - ln Damiani.

- Chi è ? - E' la moglie del mio principale !

- Mi sento male ! - No ! Madonna benedetta !

ll vaso cinese da 22 milioni !

- Ciao. - Ciao, Damiani.

-Attento alle coronarie ! -Vai a cagare !

- Buongiorno, dottore. - Oh, Signore !

- Che fai qui ? Possono vederci insieme. - E' quello che voglio.

- Stasera mi porti a cena nel ristorante migliore. - Ma sei matta ?

-Altrimenti non ci vediamo più. - Stasera è impossibile.

- Perchè ? - Ho una cena di lavoro.

- lo non credo alla balla dei cinesi. - No, è con un cliente di Milano.

- Porteresti tua moglie ? - Non l'ho mai portata a una cena di lavoro.

Allora stasera mi porti a cena con te e mi presenti come tua moglie.

Giulia, mi vuoi rovinare ?

Andrea, sei diventato orbo ?

- Mi sento poco bene. - La tua Giuliettina ti fa una carezzina !

Ritmo !

C'è Robutti, vai via, sparisci !

- Damiani, tua moglie sta bene ? - E' in vacanza.

- Quando torna, ''bagniamo'' insieme il suo ritorno. - Sì, bagniamo...

Ben ti sta !

Giovanni, un ristorantino tranquillo, di periferia...

..alla portata di gente come te. Sai suggerirmene uno ?

Una volta mio cugino mi ha portato in un posto, ''da Menego''...

..vicino al casello autostradale. - Si mangia bene ? - Sì.

Allora ti aspetto alle 9,00 da Menego.

-Aspetta me ? - lo sarò lì con la mia amante...

..e tu mi devi coprire. - lo devo coprirla ? - Sì, stasera alle 9,00.

- Mi serve un industriale milanese. - Dove lo trovo ?

-Tu ti presenti come industriale milanese. -Ma io sono di Bitonto.

Allora fai un industriale milanese nato a Bitonto, ''bicretino'' !

(canta) Molla la palla dal piede, prendi la palla al balzo e vai !

Che profumo !

Buongiorno, Peppino.

- ''Bonjour'', madame. La colazione. - Grazie.

- Per favore, mi aiuti a chiudere i gancetti. -Certo.

- Qui ? - Sì.

- ll Conte è arrivato ? - Quale Conte ? - Giovanni.

Sì, ma lei riposava. Poi è dovuto andare via per impegni di lavoro.

Signora, le faccio notare che qui siamo rimasti solamente lei e io.

- La rosa, che bel pensierino ! - E' per lei, signora.

Deliziosa.

- Di chi sono le pellicce dentro l'armadio ? - Della moglie del Conte.

- ll Conte non è sposato. - Ma la mamma è sposata con l'armadio !

Comunque, siamo rimasti soli.

- Ho capito. -Soli in questa stanza che non ha più soffitti.

L'organo vibra per te e per me. Come in un canto di serafini.

- Peppino, che cosa fa ? - Mi sono messo in libertà.

- Non le sembra troppo ? - Quanto basta.

Stanotte ho pensato molto alla nostra situazione.

Nonostante la barriera sociale che ci divide...

..lasciamo che per un attimo fuggente questa farfalla esca dal suo bozzolo.

- E' impazzito ? - No, mi sono arrapato !

Non resisto più, mi sono convertito.

- Non si avvicini ! - Stai ferma !

Non fare resistenza, anzi falla, mi piace.

Un vaso da 22 milioni !

Mio Dio ! L'ho ammazzato ! Peppino, non facciamo scherzi.

- Peppino ! -Ahh !

SQUlLLl Dl TELEFONO

- Pronto ? Chi è ? - Sei tu ? Sono Giovanni.

Mia adorata !

Mia adorata un corno !

Mi hai lasciato qui sola e disperata in balia di un culattone in crisi.

Mi è andato il sedere in fiamme e anche i vestiti e la pelliccia !

-Vengo subito. - No ! Sono già in ritardo.

Oggi dovevo essere a Courmayeur. Non so ho voglia di rivederti.

-Mi hai molto delusa. - No, amore, cosa dici ?

Mi pesa.

Madonna ! Ahh !

Non vedo più niente, svengo.

Non posso andare in giro nuda !

-Casadei Emilio per servirla. -Ancora lei !

Per lei attraverserei l'Atlantico senza il rimborso benzina.

- Basta che mi porti a Courmayeur. -Courmayeur? Ma... beh...

- Mi raccomando, vada dritto. - Dritto !

Saranno le 6 ore più dritte della mia vita !

Non ho mai sentito nominare questo ''Menego''.

Cucina veneta. Tre stelle Michelin. Ci viene anche l'Avvocato !

-Agnelli ? - Sì, proprio lui.

Vieni.

QUALCUNO RlDE SGUAlATAMENTE

- Serata morta. - Buonasera, accomodatevi. - Buonasera.

-Venite avanti. -Veniamo.

-Caro Menego ! -Mi chiamo Bartolo.

Caro Bartolo, chiamami Menego.

-A lei ? - Sì, chiamami Menego.

Va bene. Si accomodi, signor Menego.

-Che cosa hai capito ? - Non so !

Mi ha detto di chiamarla Menego e io l'ho fatto.

Dicevo, chiamami il padrone, Menego.

ll padrone ! E' andato.

- Non rientra stasera ? - Difficile.

E' andato proprio... morto !

- Da quanto è morto ? - Da sette anni, poveretto.

-Come passa il tempo ! -Serata morta, Menego morto, un cimitero !

-Agnelli non c'è stasera ? - No, solo polli.

Bolliti, arrosto o a spezzatino.

- Che ne dici di un bel pollo ruspante ? - No, mi dispiace...

..niente ruspanti, abbiamo solo polli di marca ''penna d'oro''...

..belli, teneri, incartati nel cellophane.

-Ordiniamo dopo perché aspettiamo un amico. -Va bene.

Grazie.

Tre stelle Michelin !

Giulia, ti prego...

- Buffone ! -Mamma mia !

Mi hai portato in questa topaia perchè non vuoi farti vedere con me.

- Fai la brava. -Voglio proprio vedere se esiste questo cliente !

Esiste, anzi mi meraviglio che non sia ancora qui...

..quell'imbecille di un cliente importante !

Che c'è ?

Scusino.

Ecco.

La stronza mi ha quasi spaccato la testa. Maledetti !

Se arriva la contessa e non trova la pelliccia da 23 milioni più lVA..

..io mi becco l'ergastolo. Dobbiamo partire !

No ! Se stasera non vado da Menego, Damiani mi licenzia.

Giovanni, se non vieni con me a Courmayeur, ti spacco la testa !

-A me ? - Ti mando anche in galera, perchè sei correo !

- Sei mio cugino, vieni in galera anche tu. - Mi vuoi rovinare ? -Sì.

Allora partiamo. Aspetta, ti voglio dire una cosa.

- Non me la dire. - Sì. - No. - Sì ! - Dimmela.

Damiani se la spassa con l'amica e mi costringe a fare da copertura.

Allora io vado a Courmayeur e la copertura la faccio con sua moglie !

-A me ? - No, a Damiani. Capito ?

-Chi paga a Courmayeur? - Fifty-fifty.

-Come ? - Una parola inglese che significa...

..che tu paghi la tua metà e mi presti i soldi per pagare la mia.

- Siamo sicuri che è una persona presentabile ? - Tony? Sì !

- E' uno che viaggia, un uomo di mondo. - Bene.

- E' anche elegante. Vero, Bianca ? - E'vero ! - Sentito ?

Pensi che accetterebbe ?

Tony per soldi farebbe qualunque cosa.

-A parte l'assassino. -Certo !

- Quanto ? - 100.000. - Però !

Va bene. Digli di venire al tavolo come se fosse un vecchio amico.

- Gli presento mia moglie... - E lui vi presenta la sua.

-C'è anche la moglie ? - Se vuole. -Sì, è perfetto !

- Ecco le 100.000. -A persona.

- Come ? - 100.000 per lui e 100.000 per la moglie.

- Si capisce ! - Si capisce.

Se andiamo a questa velocità troveremo le margherite in montagna.

- Può accelerare ? - Certo.

lL MOTORE FASTRANl RUMORl

L'auto ha il singhiozzo ? Se si rompe, io non pago niente.

Facciamo fifty-fifty. Ti ho spiegato !

- Prendi tutte le buche ! - Non lo so !

- Buonasera. - Buonasera. (sottovoce) E' lì.

Andrea ! Porco cane !

Vacca boia !

- Tony, carissimo. - Mi fa sempre piacere vederti.

- La mia signora. - Onoratissima.

- ll signor... - Damiani. -Sì. - Molto lieto.

Vi presento mia moglie Giulia. Lui è Tony...

..e la signora è la moglie. - Piacere.

-Vacca boia ! -Accomodatevi.

-Tony è un ragazzo in gamba, si è fatto da sè. - E' vero.

- E' un gran lavoratore, viene dalla gavetta. - Non si direbbe !

- E' nei trasporti. - Sì, ho un camion.

Un camion, che burlone ! Ne ha più di quaranta.

-Vero, signora ? - Sì, sì.

Ha una delle maggiori aziende di trasporti della Val Padana.

- E' pieno di soldi come una banca. - Un cazzo ! l soldi non bastano !

-Avete figli ? - Non ancora.

- Beati ! Noi ne abbiamo sette. - Sette !

Questo ''lazzarone'' pensa sempre a ''ciavar'' ! E' una bestia !

Mi piace.

-Vuol dire che le vuole bene. - Sì !

Gli do soddisfazione a letto !

E'vero. Anche Andrea lo dice sempre...

''La mia più grande soddisfazione sono le chiappe sode di mia moglie.''

- Basta. - Non è vero.

- E' un equivoco terribile. - Certo !

lo credevo che fossi un uomo, invece sei un porco !

Tombola !

ll conto.

Attento !

Scusi tanto, un attimo di debolezza. La carne è debole...

-Venga. - ldiota ! Non ha visto la curva ?

E' proprio perché ho visto le curve che siamo andati fuori strada !

Le chiedo scusa, ma come vede siamo qui...

La smetta di seccarmi, cerchi di fermare un'auto !

Vado volando.

- Cosa fa, scemo ? - Buca. Ehi ! Fermatevi !

Stop !

Mi dispiace, l'auto è ''in panna'' e non carichiamo sconosciuti.

E' questione di principio.

Che cosa hanno detto ?

- Che non caricano sconosciuti. - Si poteva presentare !

-Signora, se si presenta lei, si fermano tutti. - Dice ? -Sì.

Ferma ! Si fermi, per favore.

- Non funziona. - Mostri cosa c'è sotto la pelliccia.

Come si permette ? Fa troppo freddo, mi ammalo.

Vuole fermare un'auto oppure no ?

-Va bene, mi sacrifico. - Ecco.

Vediamo.

- Meglio senza occhiali. - Più roba toglie, meglio è !

Non funziona ! FRENATA

FRACASSO Funziona !

Evviva !

Eccone un'altra.

- Fatto pace ? -Sì, ma devi ringraziare il tuo Santo protettore.

San Giovese ! Martire degli ubriachi.

Sei ancora in sciopero ? Pata pata pata pata...

Adesso ti porto a casa in braccio come gli sposini !

Apro la porta e ti porto dentro in braccio.

Ahh ! Facciamo così, è più moderno.

Gli sposini moderni fanno così.

Tu mi fai perdere la testa. MUSlCA DALLA TV

Ho lasciato acceso il televisore. Lo vedi ?

Adesso via.

CANTA L'OPERA SEGUENDO LATELEVlSlONE

(canta) ''Gilda !''

''E' nuda, è bianca.''

(canta) ''Non ti arrestar, ho fretta.''

''Amor ! Spengo la tele e vengo.''

- ''Amor !'' - ''Amor !''

-Andrea ! - C'è mia suocera, scappa subito !

-Vado su. - Sì, vai dove vuoi. > Andrea, cosa fai ? Apri !

> Apri ! -Vai dove vuoi, fai presto.

Mamma ! Che strana questa visita, siamo partiti ieri.

-Con chi stavi parlando ? -Con nessuno.

Ho sentito che dicevi ''amore''.

Dicevo ''amore'' cantando.

- Fammi passare ! - Dove va ? Glielo giuro, stavo cantando.

- Conosce l'aria ? Conosce i versi ? - Conosci solo il verso del maiale !

- Che cosa hai fatto alla mia bambina ? Mostro ! - Come ?

Tu canti mentre la mia bambina è scomparsa !

- Non è scomparsa, è partita. -Scomparsa !

- Che significa ? - Ho telefonato all'albergo...

..e mi hanno detto che Valeria non c'è.

- Non c'è ? E' partita ieri sera ! - E' scomparsa.

- Ferma ! - Dove hai nascosto la donna che era con te ?

-Come può pensare una cosa simile ? - Perchè sei un porco.

Dico sempre a Valeria: ''Hai sposato un porco, porta a casa le puttane.''

- Pensa questo di me ? -Anche peggio !

SlNGHlOZZO Dov'è ? La troverò !

Ho sempre pensato che Valeria non dovesse sposarti. So che tipo sei.

SlNGHlOZZO

Povera Valeria, chissà che fine ha fatto.

Piangi, idiota. Dove l'hai nascosta ?

Dove ? ln bagno !

Riuscirò a trovarla, brutto traditore, Giuda.

- Presto, scappa per i tetti. -Alza le tapparelle. -Sì.

Sì ! Le tapparelle !

Appena ho alzato, salta fuori.

- Che cosa stai facendo ? - Niente, volevo cambiare l'aria.

Cretino ! Cosa fai lì impalato ? Cosa nascondi ?

Spostati, fammi passare, deve ancora nascere chi mi fa scema !

Qui non c'è. Sotto il letto !

- No ! Lei per me è come la Madonna. -Che vuoi da me ?

- Perchè non ha fiducia in me ? -Sei antipatico. - Non so mentire.

- Brutto mostro ! - Le voglio bene. Perché non ci diamo del tu ? - No !

- Lasciami stare ! -Via.

- Lasciami ! Devo guardare sotto il letto. - Le voglio bene.

- Ho sempre sperato di trovare in lei una seconda mamma. - Lasciami !

- E' pazzo. - Guardi.

- Cosa mi tocca fare ! -Visto ? Non c'è niente. - Non convinci.

SlNGHlOZZO Cos'è stato ?

- Un tarlo. - Non mi convinci !

- Perchè vuole guardare dove ha già guardato ? - Guardo dove voglio.

-Aiuto ! Sono incastrata. -Questo sportello è difettoso.

-Ora cerco di muoverlo. -Sbrigati, mi manca l'aria !

Un po' di pazienza.

- Lo sblocco subito. - Fai presto ! Mi vuoi fare morire.

Ecco.

- Prepara la valigia, partiamo. -Come ? -Andiamo a Courmayeur.

-''Bonjour''. - Buongiorno.

Dovrebbe esserci una prenotazione per il conte di Sanseverino.

- Di Bitonto... - E per il suo servitore.

- Un appartamento per lei e una camera per il suo servitore. -Merci.

Un'informazione: è arrivata la signora Damiani ?

- No, sono arrivati solo i suoi bagagli. - Non ci voleva !

Come facciamo ?

-Quando arriva la signora Damiani mi avverta. - Certamente.

- 109 l'appartamento, 310 per il suo seguito. - Grazie.

Lasciamo la chiave dell'appartamento e prendiamo solo la cameretta.

- Fai silenzio. Dai la mancia a monsieur. - La mancia. - Grazie.

Ossequi alla sua signora e mi saluti il direttore.

-Sei pazzo a dare 50.000 lire di mancia ? -Vuoi la pelliccia ?

-Sì, ma non ci voglio rimettere io. - Facciamo fifty-fifty.

Questo fifty-fifty non mi piace ! Vuoi vedermi sul lastrico ?

Non devi darmi del tu, sei la servitù, devi darmi del lei !

Carina, sembra una canzone ! Vai dentro, scemo.

Ecco sono arrivata. Grazie tante.

Ciao, bella, profumata di acqua santa. Ti battezzerei volentieri !

Ciao, belli !

Signora, si ricordi: Casadei Emilio, servizio gratuito.

Valeria ! Finalmente !

- Bambina mia ! -Valeria, sei qui ?

Certo, dove dovrei essere ? Voi cosa fate qui ?

Ho telefonato fino alle 3,00 di notte e non eri ancora arrivata !

- E' naturale, sono arrivata adesso. - Sei partita un giorno e mezzo fa.

-C'era lo sciopero delle ferrovie. - Potevi avvertirci per telefono !

-Anche il telefono era in sciopero. -Anche quello !

-Allora ho noleggiato un taxi. - Per fortuna non erano in sciopero !

- Però è andato fuori strada. -Sentivo che era successo qualcosa.

Ti rendi conto di cosa hai causato ? Ho abbandonato i clienti cinesi !

-Vado a telefonare. -C'è una stanza senza bagno.

-Che ne dici ? -Va bene, tanto è per una notte !

319 e 314. Accompagna le signore.

- Buongiorno. - Buongiorno. Ho prenotato una stanza...

..sullo stesso piano del signor Damiani. - Un momento.

''Questa è una registrazione. Buffone, bugiardo, carogna...''

''..se vuoi vomitare le solite balle, fallo dopo il segnale acustico.''

SEGNALE ACUSTlCO

> Vigliacco, cafone, farabutto ! SEGNALE Dl LlBERO

- Traditore, ipocrita ! - Uh ! -Volevi scappare !

- Che dici ? - Sei un delinquente ! - Giulietta, ti prego...

- Torna a Parma, domani ti raggiungo. - Non ci penso nemmeno !

-Vuoi fare uno scandalo ? - Hai capito ! - lo mi uccido.

- O le parli tu o lo faccio io. - Lo faccio io, ma cerca di capire...

..devo trovare il tempo e il modo... - Hai 24 ore ! - Porca puttana !

- La chiave. Mi mandi su le valigie, per favore. - Ecco. -Grazie.

Che pirla ! Perchè vado a piedi ? C'è l'ascensore !

-Allo stesso piano ! - Sì, 308.

Mi vuoi rovinare ! Ti prego, fatti cambiare stanza.

> lo resto in camera, sono stanca. - Sì, ti faccio portare il pranzo.

Andrea !

- Dov'è la nostra stanza ? - Di là. Vai a cambiarti, è ora di pranzo.

- Buongiorno. - La conosci ? - No ! Neljet set si usa salutarsi.

- Hai parlato con i cinesi ? -Sì. - Rimani ? - Per forza !

Non devi rimanere per forza !

Ci ho rimesso un affare da tre miliardi. (sottovoce) A dopo !

- Signor Conte, buongiorno. - Non sfottere ! Valeria è arrivata.

- Se vuoi riavere la pelliccia, andiamo al ristorante - Certo !

- Chi paga ? - Fifty-fifty.

Chiariamo bene: in inglese significa metà tu e metà io...

..ma qui la metà è unilaterale, pago sempre io !

Qui sotto c'è un rosticciere, ho comprato un po' di roba.

-Qual è il menu ? - ll menù ?

Abbiamo filetto, animelle in padella e patè di tua sorella !

- Due supplì ! - Pezzente ! Risparmi su tutto.

Speravo di incontrare Valeria al ristorante. Ci contavo.

lo contavo i soldi e ora sono pochissimi !

lncontrerai Valeria al bar !

- l signori possono accomodarsi. - ll formaggio, per favore. - Subito.

ll menù.

- Grazie. Va bene qui ? - Sì.

Che cosa fai ?

- C'era una mosca. - ln montagna in pieno inverno ?

No ? Avevo una mosca davanti agli occhi...

..dev'essere l'altitudine e la pressione.

No. E' il riflesso che mi entra negli occhi e mi...

Se cambio posto forse è meglio.

Così mi sembra perfetto.

- Eccomi. l signori hanno scelto ? - Non ancora.

Sapesse com'è difficile scegliere !

- lntanto può portare il carrello degli antipasti ? - Sì. - Grazie.

- Ora hai il ballo di San Vito ? - Sì...

l fiori !

Valeria... Che cosa è successo ?

- Che cos'hai ? - Mi si è rotta la calza.

- Buongiorno. - Stavo guardando.

- Non può mangiare. - E' il mio dietista.

(sottovoce) Ora vengo da te. - No !

-Cosa fai in piedi ? Siediti. -Sì.

-Ah ! Mi sento malissimo. -Ora ti alzi tu ?

- Hai ragione, mi siedo. - Risediamoci. -Ah !

- Non ho fame. Vado in camera. -Vengo anche io.

Vigliacca !

Aiuto ! Fermatemi !

A che piano va, signora ?

- Terzo. - ll mio stesso piano !

- Tesoro, non vai a sciare ? - No, preferisco riposare.

BUSSANO ALLA PORTA

- Madonna ! - Che c'è ? - Questo è per lei, signora.

Dei fiori per me ! Di chi saranno ?

-Ti sei fatto male ? - No, sto benissimo !

Chi ti ha mandato i fiori ?

E' un omaggio della direzione. Sono gentili, vero ?

-Sì, sono gentili. -Tesoro...

..vai a prendere una boccata d'aria, non devi stare qui vicino a me.

Sto troppo male. Chi è ? Cosa c'è ? Chi parla ?

Ti devo parlare. Ti aspetto alla funivia fra 20 minuti.

- Non mancare. - Chi era ?

Hanno riattaccato ! Uno sbaglio.

- Effettivamente... - Sì ?

E' una così bella giornata che forse una boccata d'aria...

..mi farebbe bene. Se non ti dispiace. - No !

Per me va bene, intanto io mi riposo.

-Vado. -Vai.

SQUlLLO Dl TELEFONO Pronto ?

Mon amour ! Sì, erano per farmi perdonare.

Devo vederti, non posso vivere senza di te.

- La pelliccia ! - La pelle.

Volevo dire che ti bacerò tutta la pelle !

- E tu bacerai la mia pelle. - Tutte e due le PELLE. - Tutte e due !

- Mi avete rotto le PELLE ! La pelliccia ! - Sì, amore.

Oltre a essere disgraziato hai le trombe d'Eustachio rotte !

- E' un'ora che ti dico ''la pelliccia'' ! - Ci vado ora.

-Vengo con te. - No ! Non si va a un appuntamento con il cameriere.

Basta con questa storia del cameriere !

Oramai è la guerra ! Tu mi vuoi fregare e io frego te.

-Sono qui. - Hai sette minuti di ritardo.

Ho fatto il possibile per venire. Che cosa mi devi dire ?

- Niente di speciale. - Ma come ? Dopo tutto quello che ho fatto !

Volevo fare una passeggiata con l'uomo della mia vita.

E' un pensiero affettuoso, no ?

Andiamo in funivia. Non c'è pericolo di essere sorpresi o interrotti.

Privacy totale, ci sono circa 600 persone !

MUSlCA DALLASTANZAACCANTO

BUSSANO ALLA PORTA Che tormento ! Avanti.

- E' permesso ? -Avanti, venga.

- Le ho portato il lassativo che ha ordinato. -Grazie.

Perfavore, può dire al signore della stanza accanto...

..se può smettere di suonare ? - Certo. - Grazie.

(con accento russo) Che cosa vuoi ? - Un cliente reclama...

..dice che il violino disturba. - Chi è questo grandissimo stronzo ?

Questo violino non ha mai disturbato nessuno. La gente paga per sentirlo.

Sì, ma io che devo dire ?

ll cliente stronzo non deve disturbarmi, andasse a fanculo !

Signor Damiani, stanza 319. 310, 311, 312...

313, 314, 315...

319 ? Ne mancano tre !

Tre per tre fanno nove... Se abbasso questo e...

Questa è la 319 !

No ! No !

Che c'è ? Scusi, credevo fosse un disco. Ho sbagliato camera !

- Cerco i signori Damiani. -Vieni. - Non mi tiri, non ho fatto niente.

Sei il cliente stronzo a cui non piace la mia musica ?

No, io amo la musica, sono un musicista.

Davvero ? Che cosa suoni ?

Suono la grancassa nella banda.

- GRANCACCA? - No !

La grancassa è un grande tamburo.

Allora sei un fratello ! Vieni.

Sei un ballerino del Bolscioj !

- Mi lasci, mi ha fatto schifo. - ln Russia ci baciamo così.

- Però in ltalia non si usa. - Brindiamo. - Lasciami.

- Beviamo. -Sì, l'acqua mi piace. Ho l'ulcera duodenale.

- Che razza di acqua minerale è ? - E'vodka !

-Vodka ? - Ho un segreto. Attento, il Partito mi controlla.

Bevo sempre vodka di nascosto, altrimenti dicono che sono ubriacone.

lnvece... (insieme) Sono tutti stronzi !

Cin cin !

Segno di grande brindisi è mangiare il bicchiere. Stomaco di struzzo !

Avevo capito che siete tutti ''struzzi'' !

Scusi.

-Ora ti faccio un concerto. -Veramente... - Devi sentire.

Va bene.

- Le ho portato l'acqua. - Grazie. Può aprire la stanza di mia figlia ?

-Vicino a questo non si può riposare ! -Certo. -Andiamo.

Giulietta, abbiamo fatto avanti e indietro 36 volte.

- Non possiamo passare la vita attaccati a un filo. - lo devo farlo.

-Quale filo ? - ll filo delle tue menzogne e delle tue vigliaccherie !

Non avrai mai il coraggio di dirlo a tua moglie. Sei un vile !

BALBETTA

Non hai neanche il coraggio di ammetterlo.

- lmbecille ! - Ti sbagli, l'ho fatto.

- Le hai parlato ? - lnsomma...

..ho cominciato a parlare, ho sondato, tastato...

..e adesso vedrai... Guarda, stiamo arrivando !

-Andiamo. -Aspetta, ho una cosina da dirti.

- Non ti annoi con me, vero ? - No !

Facciamo altri 7 o 8 giri !

Ecco. Avanti i bufali !

Uffa, quanta gente ! Speravo che a quest'ora ce ne fosse meno.

- Non posso dormire da te. Cosa le dico ? -Che vieni da me. - Pazza !

Devi partire questa sera.

Mi hai dato una prova d'amore, ma adesso mi devi lasciare.

Facciamo l'incompiuta ? lo ti amo.

- Non fare il bambino, mio marito è qui ! - Come ?

-Sì, è arrivato oggi. -Che buffone !

Giovanni ! E' mio marito ! Anche se sei un Conte, lo devi rispettare.

Volevo dire che quel buffone del portiere non me lo aveva detto.

Per fortuna Andrea non ti conosce, altrimenti ti ucciderebbe !

Non esageriamo !

-Mamma ! -Ti senti male ?

Mi è caduto l'accendino d'oro, un regalo di mamma.

Andrea ? Mi sento male !

Oddio !

- Così grande giochi ancora a nascondino ? -Ti senti male ?

Non ti preoccupare, cerco da solo l'accendino.

Non sto cercando, ti salvo la vita, mio marito è in questa cabina !

Di cosa ti preoccupi ? Ci sono qui io !

Al massimo potrebbe sfidarmi a duello. Non sarebbe il primo !

-Giovanni, non capisci. Lui è un plebeo, ti ammazza ! - Davvero ?

-Cerca di tirarti su. - No, è peggio.

-C'è un medico ? -Vieni giù !

Lascia stare, fra poco mi sentirò meglio, anzi, sto già meglio.

Sto meglio.

Che vuoi ?

Disgraziato !

- Ti senti meglio ? - Sì.

Stanotte ti aspetto in camera mia. Vieni a prendere un po' d'aria.

Mamma ! Giulia !

Faccio un altro giro, ci vediamo stasera !

Sii puntuale !

Ciao.

CANTlCCHlA

Ho sbagliato la nota, sono ubriaco di vodka.

- Resta ancora con me. - No, devo recuperare una pelliccia.

- Porti la pelliccia come i russi ? - No, è una pelliccia da donna.

- Porti una pelliccia da donna ? - Sì... -Allora sei ''finocchio'' !

- No ! - lo adoro i finocchi ! - Lo avevo capito. -Sono miei amici.

- Non mi fare male. - Sei mio amico anche tu. - Lasciami.

- Resta qui. - Lasciami ! Sono anche ubriaco.

- Non sto in piedi ! - Ritorni ? - Da tua sorella !

(in russo) Arrivederci.

Che rompicazzo !

Due 319 ! Hanno le camere con il duplicato !

Fotocopia !

Chi è ?

Prego ?

(con voce impastata) E' la camera di Damiani ? - Prego ?

- E' la camera del dottor Damiani ? - Sì.

Siccome c'è la 319 con la fotocopia...

..ho incontrato un violinista ''ricchione'' che mi ha baciato.

- Non c'è il padrone ? - No, ma io sono la suocera. Dica pure.

Credevo che fosse la nipote di Sandokan ! Ciao.

- Pronto, Giovanni ? - Sei tu, Valeria ? -Sì.

Fammi un favore, stasera non venire al ristorante.

- C'è tuo marito ? - Sì, c'è anche mia madre, lei capirebbe subito.

- Potremmo vederci in un altro albergo. - E' una pazzia !

E' stato solo un bel sogno, torna a Parma.

-Voglio rivederti. > Abbi fiducia in me...

Mia moglie è furba come una volpe e dispettosa come una scimmia !

-Valeria ? -Aspetta.

> Poi c'è anche quella belva di mia suocera...

Sì, va bene.

Sì, stanotte vengo da te.

Però non venire al ristorante, mi mandi tutto di traverso.

- Ti amo tanto. - lmbroglione, brutto bugiardo !

Eccoli i cinesi ! Questa gliela faccio pagare !

- Giovanni, ci sei ancora ? - Certo.

Non partire più. Stanotte vengo da te.

- ln camera mia ? - Ehi !

Sì, non ti preoccupare.

Stanotte finalmente io sarò tuo e tu sarai mia. Due corpi e un'anima !

-Aspettami. -Con ansia !

-Valeria ! A chi telefonavi ? - E tu ? - lo ?

-Achi telefonavi ? - E tu ? - E tu ?

-Valeria ! Andrea ! - Sì, mamma, arrivo.

E' mezz'ora che vi sto aspettando.

Siamo pronti.

Che fai ? Ho la testa confusa e mi viene da vomitare.

Quel disgraziato del violinista !

ll ricchione siberiano mi ha ubriacato di vodka !

Stai molto meglio. Ti alzi e vai a farti un giro nella hall.

-Tu vai a fanculo, non mi reggo in piedi. - lo non ti reggo !

- Non urlare, mi stordisci. -Avanti.

- Tirati su. - Svengo.

- Proprio ora doveva arrivare ? - Devo rassettare.

- Senti che puzza ! - Che vuoi da me ?

Hai gli scarponi, la borsa del ghiaccio, la coperta...

-Mi esce l'ulcera. - Peppino !

-Vuoi la pelliccia ? - Sì. -Allora vai. - Mannaggia !

Ohi ! Ohi ! Come sono stanco !

Ecco.

Buonanotte, tesoro.

Amore...

Ciccio...

Sono quattro anni che non mi chiami più così...

Proprio stasera ! Sono stanco e ho un peso sullo stomaco !

Prendi il tuo solito digestivo.

L'insalata di gamberi...

..il risotto con i tartufi...

Ne prendo qualcuna in più.

ll gelato al pistacchio !

Hai voluto la bicicletta ? Adesso pedala !

Vieni qui, ti spacco un femore.

- Che noioso ! - Scusi, signora.

Tv: ''Eccomi a voi puntuale come ogni notte...''

''..con il programma 'notturno supererotico'.''

''Con Pussycat. Miao.''

''Cominceremo con il sexy gioco 'Chi mi toglie la pelliccia'.''

- lo le tolgo la pelliccia ! - Lei è pazzo !

La signora ha ragione, lei è pazzo.

Pensa davvero che io volessi violentare la signora ?

lo sono venuto da Parma fino a qui per recuperare la pelliccia.

Mio cugino... i Conti... il maggiordomo sono io...

Perché si impiccia degli affari miei ?

(canticchia) ''Quando arrivi, vedrai che ti faccio !''

FlNGE Dl RUSSARE

Che pirla ! Perchè continuo a russare ?

Sei in ritardo !

- Stavo per venire da te. - Tu sei un orario ferroviario !

- Perchè non sei venuto prima ? - Perchè...

Ho dovuto aspettare che Valeria si addormentasse.

- Perchè ci ha messo tanto tempo ? - Non lo so. - Ci hai fatto l'amore.

Come sei bella nel tuo furore ! Non faccio l'amore con lei da...

Allora fallo subito con me ! Forza, toro !

Non tifavi per la Juve ?

Ti va di scherzare ?

Non ti appendere ai lobi, sai che divento una bestia !

- lo ti spacco in tre ! - Hai un conto da saldare !

Ti saldo anche il conto della sarta e quello del parrucchiere !

Eccomi qui.

RUSSA

Amore ! Fremevo nell'attesa spasmodica.

- Ho visto. Mi hai atteso russando ! - Perché fai così ?

Vuoi spruzzare profumo tutta la notte ?

No ! Mia ! Mia !

-Mia ! -Sì, tua !

RUMORl lNTESTlNALl

Ahi ! Ahi !

-Vai da tua moglie ? - No.

Devo aver mangiato qualcosa che mi ha fatto male alla pancia.

- Permetti ? - Stai qui, non ti muovi.

- Non posso andare in bagno ? - No.

Giulia ! Giulia !

Ohh ! Ohh !

SQUlLLO Dl TELEFONO Ahh !

- Sì ? - Sono io, disturbo ? - Sì. Che cosa vuoi ?

Anch'io sto vivendo un'esperienza afrodisiaca televisiva.

La spogliarellista si chiama Pussycat.

- E mi telefoni ? - Certo ! Ti mando un telegramma ?

- Hai recuperato la pelliccia ? - Non rompere ! - Disgraziato !

Bel cugino !

Se lei è in camera con lui, il marito non c'è.

Quindi non stanno in camera loro.

Al 319 non c'è nessuno. lo vado e prendo la pelliccia.

Ecco.

RUMORl lNTESTlNALl

Cesso di cercare questa camera... A proposito... Ah !

-Ancora lei ? L'erotomane pazzo ! -Volevo fare un bisognino.

Ohh ! Non ce la faccio più !

ll terrazzo !

Non posso continuare così.

Che si sarà messo in testa quel cretino !

Andrea...

Amore...

E' andato via !

Farabutto ! lmbroglione !

Vedrai che scherzo ti combino !

Ti restituisco il pollice !

Oddio !

- Lei chi è ? - Niente paura...

..gradisco sempre gli omaggi delle mie ammiratrici.

Ai suoi ordini.

Perdoni se sono nudo, ma gli artisti amano essere naturali.

Dormo sempre così. La disturba ?

Si sente male, signora ?

No... però !

Modestamente !

Madonna delle sette spade !

Che botta !

Quella suocera maledetta l'ho trovata anche al cesso !

Se tornano i Conti e non trovano la pelliccia, mi licenziano.

Disgraziati !

Ecco il 319. lo entro.

Uccido la suocera di Sandokan !

La pelliccia dev'essere qui. Sento l'odore del suo pelo.

Vuoi farmi morire ?

Vecchia strega !

Cesso delle mie brame !

PETO FRAGOROSO

Dio mio !

Quinto grado della scala Mercalli !

Che temperamento !

Ahh !

Voglio divertirmi !

-Mon gateau ! -Shh !

319 ? Di già ?

- Dove sei andata, cara ? -A cercare te, amore.

Chi è ?

- Non sei Andrea ! -Anche tu sei un'altra signora.

Non mi conosci ? Permetti.

lo grande violinista.

Perdonami se sono nudo, ma gli artisti amano essere naturali.

Dormo sempre così.

Ti senti male, signora ?

Però !

Modestamente !

Ho visto la morte in faccia.

No, Valeria, ancora ?

Bugiardo ! Porco ! Hai detto ''ancora''.

-Allora hai fatto l'amore con lei. - No !

Un momento. Lei prima voleva, ma io... niente !

Te lo giuro !

Sei impazzita ? Cosa fai qui ?

-Valeria dov'è ? -Chi se ne frega !

Forse è andata a cercarmi. Può tornare da un momento all'altro.

- Provami che non hai fatto l'amore con lei ! -Come ?

Facendo l'amore con me. Subito ! Dai !

- Di nuovo ! -Allora ?

-Quante volte ti devo dare la stessa prova ? - Non ce la fai ?

Ho avuto un contrattempo viscerale.

Tutte scuse ! Certo...

..non sono tutti violinisti !

Non l'ho capita !

- Ti rendi conto che può arrivare all'improvviso ? -Così le parlo !

-Ti prego, no ! -Anzi, sai cosa faccio ?

Mi nascondo. Voglio vedere se è vero che non avete più rapporti.

- Signore ! - Mi sarà facile capirlo.

VALERlA CANTA

Eccola ! Ti prego, vai sotto il letto.

- Nasconditi. -Sì, ora mi diverto.

Sotto il letto.

Valeria !

Dove sei stata ? Chiarisci ! Discolpati !

- Dove sei stata ? - Hai il coraggio di chiederlo ?

Acercare te. Credi che non conosca i tuo ''intrallazzi'' ?

Diciamo la verità, siamo onesti. Tra di noi c'è incompatibilità.

- Ci puoi giurare ! - Ecco.

Qui c'è un profumo che non è il mio.

Certo ! Tu ti profumi con la mortadella !

- Tu nascondi una donna. -Sì, prova a guardare sotto il letto.

-C'è una donna sotto il letto. - No, guardo nell'armadio.

Guarda nell'armadio.

Oddio ! Chi è ?

- lo... - Porco ! Degenerato ! Verme !

-Anche con gli uomini ! - Non lo conosco. - lo sì !

- E' un famoso finocchio ! -Consentitemi di spiegare...

..che ero nell'armadio per recuperare la pelliccia. - Quale ?

- Quella della moglie del Conte. Lei lo sa ! -Ahh !

- E' finocchio e ladro ! - E' finocchio e ladro ?

- Facciamola finita con questa storia ! - Conciato così...

Si crede che io vado in giro conciato così ?

Cercavo la pelliccia ! E voi con in vostri intrallazzi !

Lasciamo perdere ! lo ho visto entrare prima lei...

..poi ho visto entrare la... - Cosa ?

- No ! - Fuori di qui, culattone !

Disgraziato ! Checca grassa !

Madonna ! Quante botte !

-Gliene ho dette quattro ! - Non credere di avermi convinta !

Vado a dormire da mamma !

La testa !

Tu hai fregato la pelliccia. Devo riportarla ai Conti o mi denunciano.

- Brutto finocchio ! - Madonna ! Quante botte !

Prendi questa !

-Giulia. - Non ci si conosce mai abbastanza.

Che cosa vuoi dire, Giulietta mia ?

- Mi fai pena ! E' tutto finito tra noi ! - Giulietta !

Lei è ancora qui ? Puh !

Come puoi pensare una cosa simile ?

Mi sarei aspettata di tutto tranne che te la facessi con un culattone !

Ti prego, non fare così, io ti amo. Dammi un'altra possibilità !

-Va bene. Presentami Valeria. -Certo ! Facilissimo !

''Valeria, questa è la mia amante.'' E scoppia la terza guerra mondiale.

-Scoppia la guerra se non fai quello che ti dico ! - Gesù !

La pelliccia ! Ahh !

-Ahh ! - Che cosa succede ? Hiii !

- Giovanni ! - Dottor Damiani. - Cosa fai qui ?

Ho saputo che lei e la signora eravate partiti e ho pensato...

..che potevo esserle più utile qui.

- Ho sbagliato ? - No. Ho un'idea.

Un'idea meravigliosa che ti frutterà una luminosa carriera. Vieni.

- La mia testa è un vulcano. - Che testa ha, dottore !

-Chi è ? -Sono io, posso entrare ? -Ancora ?

Veramente io non so se...

- Non sei solo ! Che cosa vuoi ? - Ti presento un mio dipendente.

- Piacere, scusi il disturbo. - L'hai trovato nell'uovo di Pasqua ?

Brava ! lnfatti è la sorpresa che serve a noi.

Giovanni, vieni avanti.

- Comandi. - Ti presento la tua fidanzata.

- Sei scemo ? - No. Ti presento a mia moglie...

..come la fidanzata di un cliente. -A sua moglie ? - Sì, sveglia !

Così niente tafferugli e niente terza guerra mondiale.

- Sono un genio, vero ? - Lei è un genio ! Ahh !

Mamma mia ! Si è rotto l'uovo di Pasqua ?

Però ! Niente male il dipendente !

-Valeria ! -Sono qui.

Sei lì ? Ciao, Cicci.

-Vado a fare un po' di fondo. -Vai a cercare altri uomini ?

- Cosa dici ? - Quello che ho detto.

-Sei un degenerato. -Tesoro, non crederai che...

Non ho dormito aspettando che tornassi.

lo invece ho dormito benissimo.

- Dobbiamo proprio andare ? -Sì. - Sono preoccupato.

- Niente paura, Valeria è una scema. - Non è vero, è eccezionale.

- La conosce ? - Un po'. Sa mantenere un segreto ?

Altroché !

- Ho iniziato una relazione con lei. -Con me ? - No !

- Con Valeria. - E' magnifico !

No, se lo viene a sapere il marito, mi spara e mi licenzia.

- Non dirò niente. - Chi spiega a Valeria che non siamo fidanzati ?

Ci penso io. Ha fatto bene a raccontarmi tutto.

Va bene, abbiamo fatto pace, ma smetta di seguirmi...

..sono sposata e ho una figlia. - Non sto seguendo lei...

..seguo la pelliccia. -Me l'ha prestata mia figlia.

Non sapevo di fermarmi tanto in montagna.

Mi piace molto, perchè non se la toglie ?

- leri ha visto lo spettacolo porno ? - Sì. -Sporcaccione !

Erotomane pazzo !

- Non possiamo rimandare ? - Dottore ! - Eccoli.

E' quel cliente di cui ti ho parlato, l'ho incontrato stamattina.

Permetti, tesoro. Ti presento Giovanni.

Onoratissimo, signora. Che felicità conoscerla !

- Piacere. - Cosa c'è ? - Niente. Un crampo. -Con questo freddo !

- Questa è la sua fidanzata. - Non è vero, sono l'amante di suo marito.

- Mi sento male. - Di lui ? - Sì, di quel farabutto vicino a lei...

..e che la chiama ''tesoro''. - E' uno scherzo !

- Che disastro ! - Questo è per te, brutto ruffiano.

- Puttana da strapazzo, prendi questo. - Ora ti strapazzo io !

- Prendi questo e questo ! - La mia bambina !

Non toccarla !

La pelliccia !

- Rivoglio la pelliccia ! - Esci, mamma.

Allora, dottore ?

Congelamento dell'orecchio destro, prognosi di circa 20 giorni.

Congelamento della natica sinistra, prognosi riservata...

..perchè temo la perdita della sensibilità cutanea della zona.

Congelamento del mignolo sinistro, falange, falangina e falangetta...

..prognosi di 18 giorni.

Congelamento dell'anulare sinistro...

..con complicazioni nella mobilità della mano.

Congelamento del naso con perdita dell'olfatto.

Temporanea, non definitiva.

Questo è un congelamento del cazzo.

Vuole dire che non è congelato ?

No, voglio proprio dire quello che ho detto !

MARClA NUZlALE

Sì, mi è rimasto il ''pistolino'' congelato.

ll medico ha detto che ci vorranno da sette mesi a sette anni.

Giulia voleva diventare moglie, avrebbe dovuto aspettare troppo.

Allora ha sposato Giovanni.

Valeria si ostina a rimanermi fedele. Peggio per lei !

Ehi ! Fermi, facciamo una foto. Arrivo !

Metto a fuoco. Stringetevi !

State più vicini, altrimenti non ci entrate tutti.

Sorridete.

- Smettila con questa mano ! - Faremo cose russe !

Basta, mi sono seccato, brutta checca siberiana !

Mi tocca le chiappe, mi bacia in bocca... lo non sono ricchione !

Ho perso il lavoro e la pelliccia, devo rimetterci anche le chiappe ?

Oddio !

-Andrea ! -Andrea ! -Aiuto !

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