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Original subtitles

Ci sei?

Come sono messa, Carlo?

Ma stai già girando? Aspetta un attimo,

volevo sistemarmi.

Ok.

Sofia!

Mi chiamo Sofia e come potete vedere

sono molto carina.

E penso che questo possa bastare, no?

Non lo so.

Sei sicura?

Alessio, 15 anni.

Amo la tecnologia perché credo che salverà

il mondo.

o forse lo distruggerà.

Invece dove ti vedi tra 20 anni, più o meno

nel 2026? Forse su Marte,

ma non sarà importante dove sei,

perché saremo tutti connessi,

liberi

e connessi.

Rick,

progetti per il futuro?

la verità Carlo

che non lo so che cosa voglio dalla vita.

Voglio che mi lascino tranquillo,

Non mi devono rompere.

Come sarà Sofia nel 2026?

Oddio Carlo, non rovinare tutto, ci stavamo

divertendo,

ora passa.

sono carlo acutis il mio

nome è carlo acutis

ho quindici anni e il tre maggio dovrei

compierne sedici

dovrei

l'importante è non perderlo mai di vista

mai è

un bambino molto simpatico ma è anche

imprevedibile

e fa certe domande a me piacciono i bambini

curiosi

significa che sono intelligenti

immagino che abbia una buona esperienza

anche con i bambini

Io sarei

profondamente felice di poter lavorare per

la vostra famiglia.

Va bene.

Ragesh,

allora ci sentiamo nei prossimi giorni.

Immagino che questa

sia la sua agenzia.

Aspetti un attimo,

Arrivo.

Pronto?

Sì, va bene,

Poi il bottone lo rimetti dov'era?

Quando ne trovo un altro.

Buongiorno, il mio nome è Carlo.

Buongiorno.

Allora, tu sei il piccolo Carlo?

Piacere, io sono Rages.

Piacere.

Sì, intanto mandatemi la bozza del

contratto e poi ci risentiamo fra qualche

giorno.

Carlo,

dove vai? Ti faccio vedere la mia camera e

poi la sua.

Ragesh, dobbiamo parlare. Sì,

certo.

Parlate a cena.

Prego, si sieda.

Grazie. Emma.

Ragesh oggi mangia con noi.

Va bene.

Emma, aggiungi un posto.

Vieni con me.

Allora,

Ragesh.

Carlo l'ha presa molto in simpatia.

Ci vuole dire qualcosa della sua

formazione?

Beh, io

ho 32 anni

e sono delle isole Mauritius.

La mia famiglia appartiene alla casta

sacerdotale Bramina, che è

la più alta.

Noi non siamo molto praticanti, signor...

Rajesh,

papà!

Rajesh,

che scuola ha frequentato? Mi sono laureato

in economia alla Mumbai University, che

è la migliore in India.

Grazie.

Carlo?

La forchetta grande a sinistra è per il primo.

Si comincia da lì.

Le posate sopra, invece, solo per la

frutta.

Non ti preoccupare, anch'io mi sbaglio.

Tieni.

Grazie.

Era

tutto buonissimo.

Grazie.

Allora lunedì iniziamo la settimana di prova.

Grazie, a domani.

L'ultima cosa

dei

Miss

in Peace è

per la tua giacca.

Ma no, grazie,

non ho bisogno.

Questo

è speciale,

non si staccherà mai.

Diventerò un cantante.

Oppure

un attore, un grande attore.

Sono uguale.

Hai visto come gli somiglio?

Guarda il ciuffo.

Sono bello,

Come lui.

Anche di più.

E poi non hai gli occhiali.

Bell'idea.

E farò

un sacco di soldi.

Sarò ricco.

Perché vuoi diventare ricco?

Come perché?

Perché mi piacciono i soldi.

Perché?

Perché.

Perché i soldi ti fanno felice.

Perché?

Perché.

Perché coi soldi posso fare tutto quello

che voglio.

Che cosa vuoi fare?

Beh.

Tante cose.

Tipo?

Tipo.

Tipo.

Tipo comprarmi una Ferrari!

Per andare dove?

Che ne so,

per andare. Per

andare a Montecarlo!

Perché a Montecarlo

ci stanno solo i più ricchi.

Boh, per me non è un posto così speciale.

E

poi?

andrei a casa mia,

alle Mauritius, così che tutti mi vedano.

Perché vuoi che tutti ti vedano?

Perché.

perché.

perché.

perché voglio che mi invidino.

e poi

e poi cosa

e poi

sarai più felice

tu sei ancora piccolo certe cose non le

puoi ancora capire

vai in cameretta a giocare

ma sei ancora qua

se vuoi ti faccio vedere le mie ferrari

Ne ho tre.

Pere.

Questa

l'ha comprata mio papà

quando siamo andati a Maranello.

È un modellino speciale.

E' proprio quella che mi comprerò io.

Intanto prendi questa,

te la regalo.

Ma sei sicuro?

Allora tu sarai il primo a cui farò fare un

giro sulla mia.

appena la compro

Beh

un giro lo possiamo fare subito

vieni

roan

roan per cortesia mi dà una mano

sì

qua vada anche lei

sì

grazie

da jes vieni vorrei andare in un

posto arrivo

arrivo

per favore da jes

andiamo sì

vai pure arrivo

Carlo!

Carlo!

Carlo!

Avete visto un bambino?

Carlo Acutus!

Carlo!

carlo dove sei carlo

te

l'ho

detto

che non

c'è è

uscito insieme agli altri

dobbiamo avvisare la mamma

Prendo questi due.

Prendiamo anche questo.

Prendiamo anche questo.

Anche questo.

Carlo non mi ha lasciato

mai.

Averlo perso di vista è una cosa.

Gravissima.

Lo so, signora.

La prego di scusarmi.

Anche perché io e mio marito, lo sa, siamo

spesso via per lavoro.

Poi ultimamente mio padre ha dei problemi

di salute.

Insomma, dovrò essere spesso a Roma.

Quindi Quando sono via voglio essere

tranquilla.

Andiamo.

Che cos'è? Un film d'avventura o un

fantasy?

Gesù!

Gesù!

Ma

cos'è

questo?

Se tu vuoi,

puoi guarirmi.

Lo voglio.

Grazie signore,

sono guarito!

Tutto bene tesoro?

Rajash,

andiamo

di qua.

Ma di qua è più corto!

Sì ma

mi piace di più.

Va bene.

E chi è che non

è?

Non è

che non è che non è che non è che non è

che

non è

che

non è.

Sono

io.

Cosa fai?

Vieni di lì!

Ti vuoi ammalare?

Se lo sai la mamma mi ammazza.

ma son bellissime

posso

prego quanto costano cinque cento lire un paio

posso prenderle tutte certo

contale tu sì

hai un

amico millepiedi

le spedisco alle mauritius

ho tre sorelle con

quattro sette

e otto figli

che fanno

diciannove

se non contiamo le sorelle

ma se le contiamo fanno venti due

che insieme ai miei quattro zii

e trenta due cugini

fanno

questa

è difficile

cinquanta otto

cinquanta otto persone che hanno messo solo

sandali nella loro vita beh

cento sedici piedi che saranno felici

beh saranno felici di comprarmele

a quanto gliele vendi

almeno al doppio

se non al triplo

Che c'è?

Niente,

niente.

E va bene, gliele regalo.

Però non va bene

mi hai contagiato.

Borsa andiamo a cucinare.

E un

po' di pesca

a casa

subito.

Perché non ti diverti?

Sì, ma la mamma ha bisogno di me.

Scusate,

ciao.

Carlo, dove stiamo andando?

Ferma, tornate.

Ciao.

Gallo,

tu adesso sei un ometto.

Il nonno

questa notte è

stato male.

E purtroppo non ce l'ha fatta.

Allora domani

io, te e la mamma

andiamo tutti a Roma.

Va bene?

Il nonno mi ha detto

che non devi piangere.

Mi ha detto

che sta bene.

Amore.

Davvero?

Ma

ci sei già venuto qui?

Accendiamo una candela per il nonno.

E tu?

Piccolo?

Che ci fai qua?

Parlo con il mio amico.

Ma sei qui solo?

C'è la mia mamma.

Lui è il mio migliore amico.

Anche il mio.

Davvero?

Sì.

Voglio dire, è amico tuo, è amico mio, è

amico quasi di tutti.

Allora perché la chiesa è vuota?

Non vengono a trovarlo?

questo

è quello che vorrei sapere anch'io.

Sai,

quando avevo la tua età,

le chiese

erano piene.

Se vuoi ti aiuto.

A far tornare le persone.

sì,

magari.

Dico davvero.

Sì, certo, certo.

Ma prima

devi crescere ancora un po'.

A dieci anni

farai la prima comunione.

Ecco, tu potrai incontrare Gesù ancora più

profondamente.

Allora non voglio aspettare fino a dieci anni.

Voglio farla prima.

vieni

ti voglio far vedere una cosa

cristo

guarda

posso dargli un bacio

un bambino speciale

suo figlio.

Sì.

Davvero speciale?

A volte

mi sembra di non conoscerlo.

Posso capirlo.

Immagino che siate una famiglia molto

credente.

In verità non molto.

Oggi qui mi ha portato lui.

Davvero?

Sì.

Io non so come pormi con

dovremmo lasciare

che dio ci usi come uno strumento della sua

orchestra

con questo bambino

dio farà grandi cose

ma quello che dio chiederà a ciascuno di

noi a noi

non è dato sapere

Carlo

Carlo

Carlo!

Carlo!

Carlo!

Carlo!

Amore,

stai bene? Mamma,

lasciami dormire!

Sì, amore, scusa.

Adesso tocca anche a te

Magari giralo Aspetta, dove vai?

Allora Carlo,

tu chi sei? Dì a tutti qual è il tuo

segreto Dai, diccelo, sì, dai

Buonasera signore e signori, siamo qui alla

piscina olimpionica, pronti per la gara dei

tuffi? Sì, siamo tutti pronti, però l'unico

problema è che mancano i trampolini quindi.

No Carlo, davvero, dì qualcosa

Dai! Dì qualcosa di serio Ma tutti sono

scappati Lo abbiamo fatto tutti, davvero

Va bene,

Va bene.

Mi metto in posa.

Ok,

un attimo.

Vai.

Ho messo su 70 kg e.

sono destinato a morire.

Carlo!

Dai Carlo, svegliati che è tardi!

Guarda che non ti aspetto, Dai

Carlo che è tardi!

Cerchi questi?

E dammeli su.

Sennò.

No, dai Carlo! No

Carlo,

sono originali!

Dammeli!

Tu mi hai. Dai

che

è ora di andare a scuola.

Scusate,

il ragazzo vivace.

Tieni,

con questi vedi meglio.

E comunque,

vinci solo perché la bici è più nuova

e più bella.

Adesso che ho visto come la guardi,

non potrai più salirci.

Ma non hai capito?

È tua!

Tanto vinco anche con questa!

Aspetta, Carlo!

Aspetta un attimo,

ma guardate qui il

famoso album degli animaletti,

così siamo alla spalla materna.

Ridammelo,

guarda la gallina e disse,

sono uguali, dammelo,

dammelo,

dammelo

dai ragazzi, basta.

E tu che hai da guardare?

Posso?

Il pappagallo!

Ma guarda che colori!

Il collo della giraffa.

Mi stupisco ogni volta che ci penso.

A cosa?

Beh,

alla sua fantasia.

Alla sua di chi?

C'è una gioia in quello che fa.

Secondo me, si

è divertito tantissimo.

a creare

il canguro,

che ha il cangurino affacciato al balcone,

e invece il koala,

che tiene il piccolo sulle spalle,

il corno del rinoceronte,

e invece l'elefante c'ha la proboscide,

come il formichiere, un po' più piccola.

C'è una libertà incredibile.

guarda il pesce martello.

Bello.

Il pesce sega?

Sì,

è vero, è vero.

Per me è perfetto.

Carlo!

Carlo!

ma sei qui tu?

L'ho

cercato dappertutto.

Carlo?

Dobbiamo andare, è

tardi?

Ma chi sono questi bambini?

quelli.

Sono i tre pastorelli che hanno avuto

l'apparizione della Madonna a Fatima.

Lucia, Francesco

e Giacinta.

Erano cugini,

ma

ce lo diciamo dopo,

Forza, avanti!

Matechista? È

già arrivato?

Vieni!

Eccolo qua, lui

è Carlo.

Carlo, comincia! Chi

è il vostro migliore amico?

Giuseppe

Ludovica

Samuele

Luna E cosa

è pronta a fare

il vostro migliore amico

per voi?

Una volta mi ha regalato la sua merenda

Mi invita a casa sua a dormire

Mi lascia copiare

Sapete che tutti noi

abbiamo un amico che

è pronto a dare la vita

per noi.

Anzi, l'ha già fatto! Chi

è? Chi è? Chi

è? Beh, dai, è facile.

Siamo qui proprio per parlare di lui.

Gesù!

Sì, è proprio Gesù!

E la prima comunione

ci fa incontrare davvero

il nostro migliore amico.

Non

correte! Grazie,

Carlo.

Non male.

Secondo me la prossima volta ce ne saranno

anche di più.

Te l'avevo detto che ti avrei aiutato a

riempire la chiesa.

Carlo! Vieni a

giocare!

Carlo!

Carlo, dove vai?

Carlo!

Carlo.

Carlo!

Che succede? Cosa fai alla finestra alle

tre di notte, amore?

Con questo freddo, poi.

Che succede?

Ti va di pregare insieme a me?

Sì.

E i soldi per i miei vestiti li dobbiamo

darli ai poveri?

Loca il Padre e il Figlio e lo Spirito

Santo.

Amen.

Ave Maria,

piena di grazia, il Signore è con te.

Tu sei benedetta fra le donne.

Benedetto

è il frutto di Gesù.

E per Pasqua andate a Santa Margherita?

Avrei voglia di passare qualche giorno a

Londra. Dai!

Tanto che non andiamo.

E se invece andassimo in Portogallo?

In Portogallo, ma perché?

piacerebbe andare a Fatima.

A Fatima? A fare

che? È

un luogo speciale. Lì

è apparsa la Madonna.

Ci sono stati tanti miracoli.

Mi piacerebbe andarci per fare delle foto,

così faccio una mostra.

Vabbè, Carlo, ma queste cose lasciale fare

ai preti, no?

Dai, su!

Ma perché non lo portate al mare? È più

giusto per un bambino della sua età, no?

Vediamo, mamma.

Se Carlo vuole andarci,

facciamo in tempo a fare tutte e due le

cose.

Carlo vuole andarci.

Perché no?

Carlo

non è un ragazzino qualunque.

Che vuol dire?

Piacerebbe anche a me che Carlo facesse le

cose che fanno i bambini della sua età,

liberamente.

Niente, lasciamo perdere.

Sono cose mie.

Ma no!

Antonio, dimmi!

Sono tuo marito!

Abbiamo ricevuto un dono.

Ma è un dono delicato.

Carlo

è unico, è speciale.

È proprio un alieno.

Non vivrà a lungo.

Io lo so.

Sono anni che combatto con questa cosa.

È

la prima volta che Carlo mi ha portato in

chiesa.

E ogni volta che qualcuno coglie la sua

unicità, la sua fede,

Io nei suoi occhi vedo la conferma di

quello che sento.

È speciale.

Farà grandi cose,

ma non vivrà a lungo.

E ho paura, Andrea,

ho paura che tutto questo sia più grande di me.

Qualunque cosa accada ci saremo io e te.

Sempre.

Che succede?

Mi portate voi a scuola oppure vado in bici?

Beh, intanto ti siedi e vieni a fare

colazione, dai.

Vieni, vieni,

prendi il latte.

i cereali.

Aspetta che ci vuole

un cucchiaio.

Ce l'hai il cucchiaio? Sì, ce l'ho.

Eccola.

Vai.

Allora Rick, dai, non mi sembra la fine del mondo.

Cosa devi fare anzitutto?

Somma le frazioni tra parentesi. Shhh!

Silenzio!

Il minimo comune multiplo

è quattro.

Quante volte l'ho spiegato, ragazzi? Tante!

Peccato che lui è scemo.

Alessio, non è divertente. Che

cosa devo fare io con te, Eric? Me lo

spieghi?

Ragazzi, silenzio.

Attento.

Lasciatemi in pace. Ciao.

Ciao Carlo.

Ecco.

Con matematica ti do una mano io.

Vieni a casa da me.

Non dai alla vinta.

Ci vediamo tre, quattro volte.

Così recuperi.

E giochiamo anche alla Play.

Lasciami in pace.

Che balla il Calipso.

Ho parlato con mia madre stamattina.

Devo tornare da lei.

Forse non sarei neanche dovuto partire.

È che io non ho studiato cinque anni di

economia per finire a fare il domestico.

Hai fatto quello che pensavi giusto da fare.

Magari mi metto a lavorare con mio cugino.

Ho sentito che gli serve un manager di cui

fidarsi.

Bene,

l'hai detto a Carlo?

No, vabbè, Carlo che c'entra?

lo capirò

Da dove venite, signora?

Vengo dal cielo.

Che cosa desiderate, signora? È lungo il

viaggio poi.

Sì, 14 ore.

Con uno scalo a Dubai, giusto? Sì, giusto.

Ma che cosa siete venuta a fare qui? Va bene.

Voi dovrete soffrire molto,

ma la grazia di Dio sarà il vostro

conforto.

Saluta tanto tua mamma

e tienici aggiornati.

Assolutamente sì.

Grazie, signora.

Grazie di tutto.

Grazie a te.

Grazie ancora.

Bene.

Beh, ci vediamo,

Tieni.

Ti serviranno.

A domani, ragazzi, piano!

Passa qua,

passa!

Aspettami giù.

Chiedevo solo se avessi il coraggio di

sfidare anche me.

Pensi di farmi paura?

Sto solo cercando qualcuno alla mia

altezza.

speciale!

A

vincere così che gusto c'è?

E va bene.

Rimieni in città senza tagliare la strada.

Aspetta!

Devo presentarti un mio amico che è molto

più forte di me.

Ciao Rick! Ciao Carlo, come stai?

Tutto bene, te?

Rick, te scegli macchina e pilota. Ma

perché

l'hai invitato? rompi

palle.

Arrivo subito, ragazzi,

Va beh, cominciamo.

Allora tu con chi giochi? Io corro sempre con

Barrichello.

Batto sempre anche lui.

Vediamo.

Contro Schumacher non c'è

partita. sì.

Carlo,

ciao.

Ciao Rohan.

Tutto bene Carlo?

Sì,

tutto ok.

Radio ci vuole sapere come stai.

Tutte le volte che chiama chiede solo di te.

boh, a me non mi ha mai chiamato.

Ma lo sai perché si

è vergognato?

mi ha detto che è scappato, non ti ha detto

la verità.

Digli che non fa niente.

Ma lui come sta?

Bene.

Scusa, Rohan, devo andare.

Salutamelo.

Va bene, ciao, Carlo.

sei Carlo?

No.

Come stai?

Piano.

Aspettami qua, ok?

Sì.

Dammi la mano.

bambino!

E' per lui.

Grazie.

Abbiamo pure da mangiare, hai visto?

Quindi,

ci aiuta Carlo?

E da quando?

Saranno due o tre mesi che vengo qui a

studiare.

E anche a giocare. Ok.

Che c'è?

Niente, parlavamo.

Finalmente!

E di cosa?

Ma tu, invece, dov'eri finito?

Sono andata a prendere

questi.

Ta-daaan!

Brava, Curtis! Cannoncino!

Buoni! Ottima idea!

Comunque,

da domani, possiamo studiare tutti e tre

insieme?

Va bene.

Pronto? Carlo, sono io!

Ragesh?

Che bello sentirti!

Ragesh,

ci sei?

Pronto Ragesh, mi senti?

Adesso si,

come stai?

Bene,

e tu?

Mi manchi così tanto Carlo.

Anche tu.

Devo dirti

una cosa molto importante.

Ecco,

questo è uno dei miracoli fatti a Lanciano.

Un'ostia consacrata si è trasformata in

carne e il vino in sangue.

Ma queste cose si possono ancora vedere?

Certo,

sono lì,

custodite nel santuario

e si può anche pregare.

Scusi parroco, Carlo, c'è qualcuno che ti cerca?

va bene ragazzi, oggi ho finito.

Continuate col parroco.

Un'ultima cosa.

Sapete come chiamo io la comunione?

No.

La nostra autostrada per il cielo.

E se volete

vi do un passaggio.

Eccolo il mio amico! Non sei tornato!

Avevo paura che non ci saremmo più rivisti.

Sei contento che sono tornato?

Sì, molto.

Ma io voglio che tu sia contento.

Vuoi sapere cosa voglio davvero nella vita?

Ecco.

Questo che voglio nella vita.

Quel tuo sorriso.

Per questo sono tornato.

Qual

è il tuo segreto?

Vuoi

saperlo veramente?

Sì, Carlo.

Lo voglio.

Sofia!

Carlo, ecco, è

lei

Sofia! La nostra nuova compagna di classe.

Buongiorno, sono Carlo Acutis.

Di che secolo sei? Lui invece

è Filippo,

il ragazzo fortunato.

Ciao Filippo.

Il suo fidanzato.

Va bene, io vi aspetto in classe allora.

Te l'ho detto, è un tipo strano. Dai,

andiamo alle macchinette a prendere un caffè.

Dicono

che l'unica donna che ti interessi sia la

Madonna.

È vero? Fai la brava, Sofia. Il

nostro Carlo è un tipo molto sensibile.

Filippo,

tu sei in grado di tenerti, Sofia, o no?

Scusa,

mi serve il tuo aiuto.

No, davvero, non sto scherzando.

Penso che tu sia la persona giusta per

darmi una mano.

devo fare una buona azione.

Ora ti scrivo l'indirizzo.

Allora,

è sabato sera

in. Che

c'è? Non ti fidi di me?

Non ti fidi del prossimo tuo?

Ci conto,

Ti aspetto?

No, tranquillo, anche perché non so davvero

cosa devo fare, quanto ci metto.

Però non faccio tardi.

Va bene,

a dopo.

Mi avete invitato e

accetto l'invito.

Benvenuto! Dai,

su!

Vieni.

Vieni.

Vieni a parlare.

Scusate ragazzi.

Filippo, amore,

non

è che mi andresti a prendere uno shottino?

Certo tesoro.

Per te Acutis,

due?

No grazie, io sono a posto così.

Io non ho bisogno di niente.

E tu Acutis?

Non ce l'hai una fidanzata?

Guarda che non sei così male.

Beh, grazie, ma

non mi sembra un motivo sufficiente.

Ce l'hanno tutti.

E

allora

questo sì che è un buon motivo.

Ce l'hanno tutti, lo fanno tutti,

si vestono tutti così.

E tu invece,

fammi capire,

che cosa vorresti fare nella vita?

Essere originale,

non una fotocopia.

Tesoro.

Ragazzi, io devo andare.

Sofia, mi devi una buona azione,

non ti dimenticare.

Ciao ragazzi.

Neanche Cenerentola se n'è andata alle 10:20.

Ciao Carlo.

Ciao mamma.

Com'è

andata? Bene.

Vado a dormire che sono stanco.

Cosa c'è, Carlo?

Ti conosco.

Vieni qua.

È che a volte non mi sento capito.

Io ti capisco.

Dagli tempo.

Vedrai che ti capiranno.

Per te non è facile.

La via che hai scelto non è

facile.

Però sei stato tu a insegnarmelo, no?

Non siamo soli.

Sì.

Grazie, mamma.

Buonanotte.

Acutis!

Lo so che mi ha visto col tipo fuori.

Allora?

Io faccio quello che voglio, chiaro?

Perché io mi voglio divertire

e ci riesco benissimo,

anche con Filippo.

Beh,

non dici niente?

Dai,

forza, cosa hai da dirmi?

Ti capisco.

Abbiamo tutti bisogno di amare e di essere amati

e che a volte non sappiamo bene cosa

significhi.

Che ne sai tu dell'amore?

Non ti ho mai visto come una ragazza.

Guarda che ho anch'io una grandissima sete

d'amore,

ma di un amore di qualcuno che ci ami così

come siamo,

senza condizione.

Un amore che sappia colmare questa

la nostra sete

per sempre.

Solo questo tipo d'amore ci rende felici.

Dovremmo anche condividerlo con gli altri,

quello che ci rende felici.

Ma.

Sofia, ma tu sei felice?

Io?

Felicissima.

Non mi vedi?

Bella e felice.

E ora lasciami in pace, ok?

Scusa, mi sono perso? E lasciami in pace

anche tu.

Cos'è successo?

Niente.

Dai, andiamo in classe.

Fammi vedere!

Chiudi!

Aspetta,

aspetta, aspetta!

Ta-daaan!

Ma non ci credo!

Deve ancora uscire in Italia questo!

lo so, me l'ha portato papà da New York per

regalo di compleanno.

Massimo rispetto per papà Cutis.

E

questa che roba è? Sono le foto dell'ultimo

viaggio che abbiamo fatto a Fatima.

Sono quattro anni che ci andiamo

e vorrei pubblicare qualcosa sul web a

proposito dei misteri rivelati dalla

Madonna ai pastorelli.

Non stai dicendo sul serio? Guarda che

internet è una risorsa fondamentale per

fare del bene.

Sì, certo!

Il proprio!

Dai, siediti che ti faccio vedere.

Avrai anche la fibra ottica a casa ma

internet non sai proprio a cosa serve,

Guarda qua.

Questa tipa sta a Cuneo

e se continua così finiamo pure per

incontrarci.

Però aspetta, fammi vedere.

Cioè, voi vi scrivete queste cose e non vi

siete mai visti di persona. Che

palle Carlo, sì,

Internet è così.

Ti dà la possibilità di essere quello che vuoi,

di incontrarsi, di raccontarsi come meglio credi.

Perché se tu ci pensi,

per ottenere tutto quello che vuoi,

devi prima capire cosa piace agli altri.

Beh, ora le scrivo.

Te fai una preghierina per me che magari mi

dice di sì.

Dai! Dai, andiamo! Andiamo? Mi hai fatto

venire un'idea.

Dove andiamo?

Se te lo dico magari poi non vieni più,

quindi sbrigati! Sì, non è che mi porti in

chiesa,

Uno spot sul volontariato.

Ma a chi vuoi che interessi 'sta roba da

sfigati? Noi lo giriamo noi, vedrai che ti

piacerà.

Ma a noi chi?

L'ho già detto agli altri.

Tu fai girare la voce,

ci servono un po' di amici.

Dai dobbiamo scendere alla nostra fermata.

Permesso.

Carlo mi puoi dire dove stiamo andando?

Aspetta e vedrai.

Ancora!

Uno,

due,

uno, due, perfetto, perfetto.

Ancora.

Ma sembra un film di fantascienza!

infatti,

loro sono i supereroi?

Lo vedi quello lì al centro? Lui è in

medaglia d'argento alle Paralimpiadi.

Guarda che qua siamo noi le schiappe,

Ciao Jacopo!

finalmente!

Ciao,

Jacopo.

Piacere, Alessio. Il

tuo amico qua si dà un gran da fare, Sì, lo

so, ma guarda che anche io,

non credere.

È con lui che sto lavorando al video del

volontariato.

bene,

venite. E

noi che hai scelto come protagonista del video?

Sì, Ho scelto lui perché qui è l'ultimo

arrivato.

Eugenio,

ti volevo presentare il nostro produttore.

Ci darà un sacco di soldi.

Si ridono, non sono nati ieri.

aspetta che è arrivato Spielberg.

Eric, ci sei anche tu?

Ciao Carlo.

Sì l'ho trovato a Bollywood.

Senti ma siamo solo noi?

Non ti preoccupare, ci ha pensato il tuo

produttore.

Andiamo, ragazzi!

E' il nostro produttore,

Equates, guarda un po'.

Forza gente di Hollywood!

E' arrivato Spielberg!

Grazie! Ciao!

Ragazzi, lui è Eugenio, il nostro

protagonista. Ciao,

piacere! E tu, Sofia, che fai?

Non vieni?

No, grazie.

Questa cosa è patetica.

Un attimo.

Motore, vai.

Indifferenza take 1.

Vai, buona.

3, 2, 1.

Azione!

Bene.

Vai così.

Non guardatelo!

Ok, questa qui era perfetta,

Adesso invece mi serve un volontario che

rappresenti la solidarietà, quindi deve

venire qui e aiutare il nostro

protagonista.

vabbè

senti carlo lasciamo perdere andiamo via

no

la facciamo noi due ok

adesso trovo un modo

dai vabbè però facciamo veloce ok

ti dovevo una buona azione no

tre

due uno

Uno,

azione!

Grazie Giulia.

Finalmente ti sei deciso

che ti vesti peggio di mio cugino.

Altrimenti i soldi e la paghetta come li

vuoi spendere.

Questa, Carlo!

No, grazie Reggè, io so già cosa comprare.

Posso?

ti ho portato delle cose

uno nuovo c'è

ancora l'etichetta

che bello

mi dai il cibo per favore

ti ho

portato anche dei panini

grazie

le medicine

Sai Carlo,

ci sto pensando da quando sono tornato.

Adesso ho deciso.

C'è

una cosa che voglio fare.

Una cosa importante.

È

una cosa bellissima.

Francesco, io ti nottezzo.

Andiamo a ballare,

dai

Francesco e la tua festa.

Va bene,

dai Roy.

L'altro giorno

ho mentito.

Io non sono felice.

Forse non lo sono mai stata.

Spesso mi sento triste. La

verità

è che non amo Filippo

e

nemmeno il tipo dell'auto.

Carlo, tu sei l'unico che mi capisce.

Da come mi hai parlato io

sento che mi conosci davvero e

io.

Io forse mi sono innamorata di te.

A me pare che siete già abbastanza.

Comunque grazie.

Però io non cerco una ragazza.

E poi tu non sei affascinata da me, sei

affascinata dalle cose che ti ho

Ti posso dare un consiglio?

Secondo me dovresti provare a rimanere un

po' da sola.

Sofia, tu sei una ragazza stupenda,

è normale che pensi alla tua bellezza,

ma forse dovresti pensare anche alla

bellezza,

alla bellezza della tua anima,

la tua felicità non può dipendere

dall'amore dei tuoi fidanzati.

Quelli sono come le montagne russe,

vanno su e giù.

Hai

detto che sei triste,

ma la tristezza che avvertiamo è perché

pensiamo solo a noi.

Invece la vera felicità arriva quando

alziamo la testa in su

e

come promette Gesù troveremo una perla rara,

più preziosa di

qualsiasi altra cosa

e io che pensavo che gioielliere eri tu

e invece

Allora domani ci vediamo per montare il

video del volontariato.

Ok? Non ci provare.

Poi stai tranquillo, c'è tempo.

Che cos'hai?

No,

è che la

scuola sta generendo l'influenza, quindi.

Fa sentire?

Sei un po' caldino,

Sì?

Dai, mettiti a letto, ti preparo qualcosa e

chiamo subito la dottoressa.

Apri.

Un po' di più.

Ok,

perfetto.

Mi sembra che sia una tonsillite.

Niente di particolarmente grave.

Adesso vi preparo la ricetta.

Bene.

Con la terapia da seguire.

Sì.

Grazie mille, dottoressa.

Grazie per essere venuta così presto.

Ma si figuri.

Qualche giorno

e tornerà in forma.

Amore!

Che succede?

Andrea!

Andrea, vieni!

Carlo!

È

bollente! È

bollente!

dammi una sedia

dammi una sedia

vieni

qua

vieni qua

vieni qua

sì

va bene

ho capito allora la chiamo appena arrivo

grazie

cosa dice

dice di portarlo subito

sì

andrea

ho paura

dobbiamo cercare di mantenere la calma

sì va bene

quindi prepara la

Sì.

Andrea, ci siamo!

Vai, ti porto io, va

bene?

Vai,

così.

E

uno, due, tre, vai!

Finiamo con questa, dai.

No,

sono qua.

Ok,

andiamo!

Mamma!

Sì?

Io da qui non esco.

Ma che

dici, amore?

Sei matto!

Lo aiuti a rivestirsi?

No, aspetta, aspetta, faccio vedere.

No, rimettiti subito a letto.

Nelle sue condizioni non dovrebbe neanche

muoversi.

andiamo un attimo fuori

sì

no scusi

è che vorrei sentire anch'io

va bene

sì

carlo

ha una leucemia fulminante

mi dispiace

Dio

mi sta dando la sveglia.

Lo

facciamo trasferire subito a Monza.

C'è un centro specializzato per le

leucemie.

Alessio.

Carlo ha una leucemia fulminante.

quanto ho dormito

un pochino

ne hai bisogno

t'ho

portato all'eucaristia

la tua strada per il cielo

come hai detto scusa

niente

prima

funzione degli infermi

Questa unzione e la sua misericordia

ti protegga il Signore

con la grazia dello Spirito Santo.

La mascherina.

Il

corpo di Cristo ti custodisca per la vita

eterna.

Allora,

adesso l'importante è non mollare,

capito? Mamma.

Ascoltami.

Hai capito? Mamma.

Guarda che papà

ha già contattato uno specialista a

Boston.

E

vedrai che

le cose da piano.

Non

devi avere paura.

Perché io non mi amo.

Ciao Carlo!

della chiesa. Qual

è il tuo segreto? Vuoi

saperlo veramente?

* Musica*

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