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Baila gracic, dulce gracic, canta gracic, danza gracic, che la maglia
plevede, non capite spendra...
Fuoco! Fuoco!
Fuoco!
Acqua!
Acqua!
Ghiaccio!
SIGUE LA MAGIA GRATCHI, SIGUE IL RENCISO GRATCHI, LA VIDA E'
MARAVIGLIOSA E MAGICA, LO CHE TU CHIERASTE SE LA SIERA IN REALIDAD. BAILA
GRATCHI, DULCE GRATCHI, GONDA GRATCHI, GRAZIEZA GRATCHI, LA MAGIA PUEDE,
LO CHE PIRE STANDAR.
Non funziona.
Non funziona. C'è nessuno?
Ehi Diego! Ah, Guillermo!
Guillermo, per fortuna sei tu!
E chi se no?
Senti amico, hai risolto poi il tuo problema?
Ah, eh... Devo farti vedere una cosa, Guillermo.
Vieni.
Che cosa gli è successo?
È più grave di quanto pensassi!
No, no, ragazzi, questa è proprio una notizia incredibile. E cioè? Non fare il
misterioso. Dai, Julio, racconta. È che non potete immaginare. Certo, non ce la
immaginiamo, è per questo che vogliamo saperla. La volete sapere? Julio, dai,
parla. La notizia è la seguente.
Gli squali si sono qualificati... per il mondiale di stampetta!
Ho sempre sognato di partecipare al mondiale di stoffetta! Bene ragazzi, l
'importante adesso è che dobbiamo continuare ad allenarci con molta
energia! Io devo andare, ho delle cose da fare, però continuate a festeggiare!
Festeggiate perché gli squadri stanno scalando la vita!
Dobbiamo dirlo a Daniele! E a Cema!
Potremmo fare... No!
Però potremmo provare a... E se tentassimo di... Potremmo mettergli...
una felpa.
Guillermo, ci ho già provato e niente, non funziona.
Ecco, ho trovato. Ok, allora prepariamo un succo d'arancia gigante, alto fino al
tetto e usiamo loro due come cumetti di ghiaccio.
Guillermo, potresti dire cose che siano ragionevoli?
Non è colpa mia se non ti piacciono le mie idee geniali.
Ci sono.
E se usassimo il calore?
No, no, no, Diego.
Non sarà un po' pericoloso? Ah, ma che pericoloso. Di sicuro funziona.
Dai, spostiamo tutto da quella parte.
Ok.
Ok.
Mi tolgo questo.
Ok. Ok.
Ok. Ok. Ok. Ok.
Pensa al fuoco. Smentila. Smentila.
Ok, ok, perfetto, pensa al fuoco Mi stai distraendo, dai ecco, un momento Fuoco,
fuoco, fuoco, fuoco, fuoco Ok,
ok, va bene Fuoco
Ok
Ok.
Mi sa che abbiamo un problema.
sono in direzione no no non sono in punizione sto cercando una pista ciao
ciao ci sentiamo dopo bye bye
Bussi, ma perché non fai mai quello che ti chiedo? Ma si riferisce alla
relazione? Beh, stiamo aspettando i risultati. No, è che non hai nemmeno
capito cosa ti sto chiedendo. Mi riferisco alle pettegole. Quanto ci
mettono ad arrivare? No, no, no, le ho già chiamate. Arriveranno.
Senti, davvero non capisco come possono fare un reportage sulla mia vita se non
sono ancora qui.
Ma staranno per arrivare?
Cussi, io non so se sei tu che sei troppo morbida con gli alunni o io che
sono troppo indulgente con te. Non hai sentito mamma? Le ha già chiamate.
Staranno per arrivare.
Rilassati. Ecco, mi hai di nuovo contraddetto. Cussi, tu puoi andare per
favore. E tu, tu resti qui. Con permesso.
Eccomi.
Pesa! Pronti! Qui non è successo niente!
Ciao, ragazzi!
Marta! Marta! La mia amica Marta! Tutto bene? Tutto bene? Ma che bella che sei
oggi! Come stai? Come va? Eh, insomma, sono venuta per incontrare Rosa, però...
Pare che non ci sia, di solito è puntuale. Che strano, no, Diego? Sì, sì,
lei è sempre puntuale, stranissimo. Molto puntuale. Voi sapete dov'è?
Sta giocando a tennis.
Sì, il fatto è che lei sta a casa mia, che poi è anche casa sua perché siamo
fratelli. Tu lo sai che siamo fratelli, vero? Da quando siamo piccoli che siamo
fratelli, insomma. Beh, allora, niente. Sta giocando a tennis sulla pista da
tennis di casa mia.
Sì, sì.
Credo volesse dire campo.
Campo. Campo, ha detto.
Va bene. Se la vedete, ditele di scrivermi sulle scolari. Ok, molto bene,
Martina. Ti vogliamo bene.
Mi sembra di sentire il profumo. No, no, no. Che viene da... Da... Da qui.
Ma, Julio, proprio non riesco a credere che tu non abbia ancora capito con chi è
che devi essere leale. Mamma, non si tratta di lealtà.
Julio, nonostante tutto quello che io ho fatto per te, tu continui a difendere
Cussi. Ma era vero. Lei le aveva chiamate. Punto.
Julio, se non fosse per me, tu saresti rinchiuso in un quadro, appeso in un
museo e magari trasformato in una bella mela, in una natura morta piena di muffa
circondata dai ratti.
Mamma, mi sembra che a volte sei eccessivamente dura con Cussi. Lei
lavora sodo, fa del suo meglio e tutti i giorni... Io ho lavorato sodo! Sono anni
che faccio i salti mortali per elaborare il piano e tu me lo manderai all'aria!
Per favore, mamma! Il piano, il piano, il piano, il piano, il piano! Postamiti,
Julio! Julio, se per la tua cottarella da adolescente io non riesco ad
impadronirmi del potere delle streghe, io non risponderò delle mie azioni!
Dovresti saperlo che ho un brutto carattere!
Che Melanie si trasformi in un criceto!
Del vecchio incantesimo non resti un piccosetto!
Bentornata, Melanie.
Quello dell'amore stellato.
Esattamente quello che doveva succedere.
Se questo amore mi inganna, ora l'acqua ti bagna.
Ragazzi, io ho un piano fantastico. Possiamo parlare? Devo andare a parlare
con Grazia.
Grazie
Abbiamo una notizia. Una buonissima notizia. Ancora meglio, una notizione.
Va bene ragazzi, ora basta, andiamo al sodo. Che c'è?
Indovinate?
Indoviniamo che?
La notizia. No, no, no, no, ditecela voi.
Va bene, ci siamo qualificati per il mondiale di staffetta. Gli squali al
mondiale? Sul serio, ma dai!
Congratulazioni ragazzi, però io non credo proprio di poterci venire. Come
sarebbe più?
Sì, il dottore mi ha detto che devo riguardare la spalla, è guarita troppo
in fretta, devo fare molta attenzione. Daniel, ma dai, per favore. Ma, ma, ma,
ma, Daniel, gli squali non sono gli squali, senza di te. Sì, siamo una
squadra, potete farcela anche senza di me.
Per un attimo mi è sembrato che qualcuno ci stesse ascoltando.
Di che, di che stavamo parlando?
Del tuo piano, mamma, di che se no?
Certo, certo.
Avrò bisogno di un aiutante.
Un aiutante, mammina? Ci sono io, no? Tuo figlio.
No, Julio, tesoro, no. Io ho bisogno di un aiutante reale. Beh,
ma io sono un aiutante reale, il miglior aiutante di fiducia che potresti mai
trovare. No, no, no, però non hai i poteri. Io ho bisogno di qualcuno che
sappia fare magie.
Insomma, stavo pensando a Diego, il tuo allievo, quello della squadra di nuoto.
È un giuricanai. Quel ragazzo padroneggia tutto. Tutti gli elementi.
Tu immagini cosa potrei fare io in questa scuola con un churicanai.
Qualcuno è venuto a curiosare.
Fammi vedere.
Questo è di... Di Lucia.
Sì, quella ragazza che vince tutti i campionati di chimica.
La conosci?
Daniel,
davvero non ti dispiace saltare la gara?
Sì, cugino, in realtà sì. Ma che vuoi che faccia, devo pensare alla spalla. È
mille volte più importante per i prossimi campionati. Beh, sì.
Ti senti bene? Sì, sembri come spaventata. Avete visto Gracie?
No, non l'abbiamo vista, ma ci siamo noi. Hai bisogno di qualcosa?
È che... È che... Cioè, ho corso e... Ah,
certo, stavi giocando a nascondino e toccava a te la conta.
No, no, è che mi sono... Mi... Mi... Paura.
Ci sono, hai rotto qualcosa, non è vero? Sì, è questo, è questo.
No!
Lucia, respira. Andiamo a prendere una boccata d'aria. Respira.
Uno.
Che succede?
È chiusa.
Vieni, vieni, vieni, vieni. Calmati, respira. Non è successo niente. Siediti.
Vado a cercare questa Lucia, però questa conversazione non è ancora conclusa. Me
lo immaginavo, mammina mia bella. Sì, Julio. Più tardi riprendiamo il
discorso.
Niente. Questo funziona solo nei film.
E se la sfondassimo con questo? No, no, no. Cioè, ma metti giù quel coso e prova
a vedere se riesci ad aprirla.
Va meglio?
Sì, sì, mi sono calmata un po'. Bene, allora adesso dici che cosa ti è
successo. È che ho avuto un problema con la direttrice.
Però io credo che si possa risolvere.
Cioè, non credo che succederà niente. Lucia, io... Beh, non ne so molto di
moda, però... Credo che ti manchi un orecchino.
Eh?
Sì.
No, no, no! Oh, no, no, no, no, no, no, no, no, no!
No! L'ho lasciato in direzione!
Mi scopriranno! Mi scopriranno!
Mi scopriranno!
Mi scopriranno!
Mi scopriranno!
Marta! Marta! Marta! Marta, tutto bene?
Andiamo a ballare la samba! Sì, la samba!
Samba! Samba!
Samba! Samba! Che state tramando voi due?
Non stiamo tramando niente! Tramando? Tramando? Tramando!
Va bene!
Mi hai scoperto? Sì, il fatto, Marta, è che lì dietro è molto sporco e non
voglio farti passare lì perché preferisco pulire un po' prima che tu lo
veda. Ma non si spiega il fatto del profumo.
È di Diego?
Sì, è che siccome io e Rosa viviamo nella stessa casa, mi metto il suo
profumo per questione di praticità. È un profumo da donna.
Però mi piace, mi piace molto, è vero? È molto fresco, sì? Sì, ecco, piace anche
a me.
Va bene.
Io ora vado a scuola. Però torno più tardi, ok? Molto bene, Martina. Tornerò.
Quando vuoi.
Dobbiamo... Dobbiamo risolvere questa... Situazione.
Ragazzi... Voi per caso avete visto Diego?
Qui no, però credo che oggi lo vuori al Siete. Sì, Julio, lo troverai
sicuramente se vai lì, sì, sì.
Sì, sì, sicuramente.
Va bene, ragazzi, ci vediamo squali, ok? Arrivederci, prof. Statemi bene. Ok.
Non riesco a smettere di pensare al campionato. Nemmeno io. Senti, Carlos,
senza Daniel sarà un disastro. Non potevo andare peggio di così.
Ragazzi, ho sentito che gli squali si sono qualificati per i mondiali di
staffetta.
Congratulazioni!
E ovviamente verrò a vedervi. E quindi, per favore, per favore, dovete
vincere. Ovvio che vinceremo, Veronica. Perché?
Hai dei dubbi?
Carlos, siamo proprio rovinati.
Dai, dai, Diego!
Puoi smetterla di giocare con il fuoco? Già fa un caldo da matti! Va bene, però,
Guillermo, non lo faccio apposta, non vedi?
E questo?
E... e... e questo?
Credo che tu ti riferisca alle sculture. Che cosa è successo alle ragazze?
Che? No, no, no. Quali ragazze? C'è una festa. Una festa?
Una festa. Di... delle pettegole. E il loro onore... Abbiamo fatto queste
sculture. Abbiamo fatto queste sculture.
Mi scopriranno!
Mi scopriranno!
Basta, basta!
Dai, tranquilla, tranquilla! Ti prego, Lucia! Mi scopriranno! Sì, ma scoprire
cosa?
È che... È che... Ho frugato nel cassetto della direttrice!
Cavolo! Come ti è venuto in mente? Cioè, perché?
Eh... Per... Eh... Per... Perché? Per il cellulare! Perché all'ora di letteratura
mi avevano sequestrato il cellulare e lo volevo recuperare!
E quello?
Beh, era un altro ovvio, non questo. Questo me l'hanno prestato. Va bene,
dai, dai, dai, Lucia. Non devi preoccuparti così tanto. Non succederà
nulla. Sì, però in fondo la direttrice... Ah, che anche Abbaia non
morde. Sì, infatti. Voi credete? Sì.
Lei si dimentica di tutto.
Ah, la direttrice.
Si chiama Lucia, l'avete visto?
Le piace indossare orecchini a forma di cuore, come questo.
E adesso noi che facciamo? Carlos, non ne ho la minima idea.
So solo che questo è un disastro. Se ci ritiriamo, Veronica e le sue amiche
penseranno che siamo due codardi. Sì, certo. Hai ragione, Carlos. Dobbiamo
inventarci qualcosa.
Altrimenti va a finire che facciamo davvero la parte dei fessi e sarebbe
tremendo.
Ho trovato.
Che cosa? Mi è venuta un'idea geniale.
Potremmo infortunarci come Daniel.
Parli della spalla. Quello che è.
È l'unico modo di risolvere il nostro problema.
Va bene, però potremmo fingere. Sì, possiamo fare finta. Se ci visita un
dottore sarebbe peggio. Una tragedia. Saremmo i più codardi dei codardi.
Che ne dici se ti colpisco un braccio?
Che dici se lo colpisco io a te?
Dico davvero, può essere una soluzione. E tu incassi meglio i colpi. No, no, no,
no, neanche per sogno.
È proprio vero che sei un bigliacco. Falla finita, Carlos.
Per lo meno proviamoci una volta.
Sculture?
Tu pensi che mi possa bere questa storiella?
Diego, sono congelate!
E va bene, Julio, però... Però per favore tu non dirlo a nessuno.
È stato un incidente e già stiamo provando a risolvere la cosa.
La direttrice non deve sapere niente di questo.
E beh, nemmeno mia madre. Ma la tua sicuramente no. Non ti preoccupare. Non
mi ha mandato lei.
D'accordo? Bene, bene. Allora, se vuoi ti offro un succo o un gelato. Ehi,
Diego! Vieni qua.
Ho bisogno di parlare con te.
Guillermo, devo parlare con lui. Capisci? Con lui.
Ah, no, no.
Se è per Guillermo, lui può restare perché comunque glielo racconterò. Eh,
tanto vale che io resti.
Ok, non c'è problema.
Vado subito al sodo.
La direttrice è interessata ai tuoi poteri.
Io?
Poteri? No, Julio, io non ho dei poteri. Eh dai, Diego, tu pensi che io sia
tonto? Ci sono Rosa e Silvia congelate nel tuo bar e hai la faccia tosta di
dire a me che non sai di che poteri sto parlando?
Va bene, Julio, sì, sì, ho dei poteri.
Diego, questa la usano i Churicanai.
Li identifica.
Questa?
La usano i ragazzi con i poteri.
Come te.
Ce ne sono altri?
No, non molti. Sono scomparsi.
Wow, è incredibile! Che storia! In realtà, non ce n'è più nessuno.
Fantastico. Beh, non è poi così fantastico.
Dato che sei unico, Diego, molta gente vorrà avvicinarsi a te.
E il più delle volte si tratta di gente che non ti conviene avere vicino.
Ma per esempio chi?
Gente come la direttrice.
Sì, mi dispiace dirtelo, ma ti consiglio di stare lontano da lei.
L'unica cosa che vuole è rubare i tuoi poteri.
No, no, no, no, no. Julio, io non voglio così tante responsabilità. Io non ho
chiesto di essere un churicanai.
Prima congelo mia sorella e adesso salta fuori che sono in pericolo.
Come vorrei non avere poteri. Diego, io lo so che è difficile capirlo, ok?
Però dovresti sentirti privilegiato.
La magia sceglie solo alcune persone.
C'è qualcuno che i poteri li ha persi e darebbe qualunque cosa per riaverli.
Va bene, Julio.
Grazie per l'appoggio, come sempre.
Però, perché stiamo parlando di questo?
Dico, per quale motivo mi stai dando tutte queste informazioni? Non capisco.
Perché sei uno squalo e voglio proteggerti. E non permetterò che
nessuno ti faccia del male. Nessuno, nemmeno mia madre.
Sono stufo ormai di tutta questa prepotenza, di tutte queste minacce. Mi
capisci? Per favore, vi prego, vi prego, possiamo fare qualcosa per le ragazze?
Dobbiamo risolvere questo problema.
Sì, sì.
Diego, credo tu abbia bisogno di aiuto con Rosa e Silvia. Certo, Julio, certo
che ho bisogno di aiuto, però chi mi può aiutare?
Diego, io un tempo potevo fare magie, però ho perso i miei poteri
tanti, tanti anni fa.
Il fatto che non ne abbia non significa che io non sappia cosa dobbiamo fare.
Non riuscirà ad aprire la porta. Non cantiamo vittoria.
Cioè, ma vai a vedere.
No, no, no. Come no?
Visto? Sempre io. Vai.
Così, così!
Mi serve la chiave dell'aula 103.
Come per quando?
Subito!
Va bene, continua a fare quello che stai facendo. Io vado a cercare la chiave.
Sì, va bene.
Spero che Julio sia nei paraggi.
Mi fa male tutto.
Non ce la faccio più. Carlos, nemmeno io credo che resterò a letto per giorni.
Penso che abbiamo esagerato un po'. Sì, sì.
Un po', un po'. Un po' troppo.
E adesso che ti ho preso?
Che stai fissando? Sembri... Quell'annuncio.
Campionato di staffetta cancellato.
Adesso sì che vorrei prendermi a pugni. Ma ci penso io a darteli!
Diego, molto spesso per rompere un incantesimo bisogna pensare al suo
opposto.
Non capisco.
Giulio, è che tutto questo è davvero troppo per me.
Sì, sì, Diego, però pensa, prova un po' a ragionare. Ok.
Tua sorella... Mia sorella... È congelata.
Normalmente che cosa usiamo per sciogliere il ghiaccio?
Il sale.
Ebbene, sì, il sale si usa per scongelare, però pensa a qualcosa di
meno drastico, qualcosa di più facile, più semplice. Più semplice, certo.
Fuoco. O calore.
Perfetto, ecco qui.
Ragazzi, ragazzi, è molto interessante, però dobbiamo sbrigarci.
Sì, sì, hai ragione.
Diego, abbracciale.
Pensa a una fonte di calore.
Chiudi gli occhi, respira.
Pensa a una fiaccola, a una stufa.
Calore, calore, calore, calore, calore, calore, stufa. Fiaccola, stufa.
Fiaccola, stufa, cucina.
Sigala, maglia, bracci.
Sigale, ci sono bracci.
Questa finestra è bloccata.
Sono anni che non viene aperta.
Non posso perdere altro tempo.
Devo parlare con Graci.
Mi fanno male persino i denti. Voglio che non mi alzerò dal letto per una
settimana. Stanno passando Sebastian e Carlos.
Adesso... Adesso li chiamo. Carlos!
Chiamali più forte!
Va bene.
Carlos! Sebastian!
Che vi succede?
State facendo un gioco? Siamo chiusi qui dentro!
Sì, ci dovete aiutare a uscire!
E la finestra?
La finestra non si apre! Lucia!
Dai! La finestra non si apre e neanche la porta. Provate a fare qualcosa.
Tranquilli. Io sono un esperto ad aprire le porte con la mia tessera scolastica.
Ha urgenza di parlare con Gracie. E voi due che avete fatto? Sembra che vi sia
passato un elefante sulla schiena.
È una storia molto lunga. Va bene, non vi preoccupate. Dopo ce la raccontate.
Ciao, ciao, dobbiamo scappare.
Sbrigatevi!
Sbrigatevi! In fretta di così, non si può. Sai com'è, Lucia? Questi due hanno
un braccio rotto. Ah, sì, sì, sì, molto divertente. Credo che stia arrivando
qualcuno.
Dove ti sei nascosta?
Dove ti trovo?
Stanno bene. Le abbiamo scongelate. Che c'è successo?
Non lo sappiamo. Non ne abbiamo idea. Vero, Guillermo, che non sappiamo niente
di quello che è successo? Certo che sì.
Che no.
Siamo bagnate fradice. E guarda i miei capelli, tutti rovinati.
Però io so perfettamente cosa è successo qui. E lo pubblicherò nel mio blog, così
tutta la scuola saprà che cosa ci avete fatto. Che è successo?
Oh, beh... Eh, non lo so, però lo scoprirò, perché la missione di una
giornalista è scoprire la verità. E dobbiamo anche cambiarci prima di andare
in classe. Sì, è vero.
Conciata così mi vergognerei persino a uscire di casa.
Guarda! Oh, è tardi!
Salvati dalla campanella!
Che incantesimo hai fatto?
Quello che era. Ho dato loro un aiutino.
Come un aiutino? Sì, sì, un po' di arietta tiepida, così gli si asciugano i
capelli e i vestiti e via.
Benissimo.
Diego, Diego, Diego, ti stavo cercando. Credo che si sia confusa, io non sono
Diego. No, no, no, no, no, no.
Lo so, questo è un semplice incantesimo di travestimento, l'ho fatto tantissime
volte. Non mi inganni.
Diego.
Tu sei un ciuricanai. Un ciuriche?
Signora direttrice, io sono Sebastian.
Guardi, se vuole posso mostrarle la mia tassera scolastica, sì.
Sì, e io sono Melanie Schibert.
Oh, andiamo, andiamo nel mio ufficio, Diego, forza! Andiamo!
Non sono, Diego.
Quante volte devo ripeterglielo? Oh, dai, dai, dai, basta con gli scherzi. Mi
vuoi ascoltare, sì o no?
Tu hai un grande potenziale.
Beh, vorrei che tu fossi il mio aiutante. Un potenziale io?
Sì, Diego, non fare il modesto.
Tutti sappiamo che hai dei poteri. E questo è ciò di cui ha bisogno l
'Escolarium.
Suppongo che essere il suo aiutante abbia i suoi vantaggi.
Sì, stare dalla mia parte ha i suoi vantaggi.
Dimmi, ti piacerebbe essere l'unico a fare gli allenamenti di nuoto?
Certo che sì!
Allora, da adesso sei ufficialmente nominato mio assistente.
La ringrazio.
Lei ha avuto un'ottima idea.
No, no, insomma, che devo fare con te? La bandana, dove hai messo la bandana,
Diego? È molto importante.
Non lo so dove l'ho messa. Però sicuramente mi è caduta qui da qualche
parte. Ma qui dove?
Ragazzi, ragazzi, avete visto Sebastian?
Eh, sì, un minuto fa era qui.
Oh, no, no. È successo qualcosa?
Sì, la direttrice l'ha scambiato per Diego e se l'ha portato in direzione.
No, non può essere.
Mia madre cercherà di fare un incantesimo a Sebastian.
E purtroppo lui non ha poteri.
Potrebbe essere molto, molto pericoloso.
Ragazzi, dobbiamo fare qualcosa.
Devo andare in direzione.
No, no, no, no, no. Da solo? Beh, non abbiamo alternative. Devo aiutare
Sebastian. È così. Non voglio che gli succeda qualcosa per colpa mia. Sì, sì,
hai ragione.
Sono orgoglioso di te.
Vai, Diego.
Forza.
Non ti preoccupare. È un'iniziazione, come...
Come un piccolo rito che faccio sempre agli aiutanti che ho scelto di nominare.
Non c'è problema.
Farei di tutto per tornare a nuotare.
E tu che ci fai qui?
Io sono Diego.
Non gli dia retta, signora direttrice.
Io sono Diego e voglio essere il suo aiutante.
Aiutante? Sì. Sebastian, stai scherzando? A te non va mai di aiutare
nessuno. Ah, sì che mi va.
Mi chiamo Sebastian.
Tu sei Sebastian e io sono Diego. No, tu sei Sebastian.
Silenzio!
E adesso che cerchi? Il tesserino scolastico. Però non lo trovo. Vediamo,
vediamo, vediamo.
Chi dei due sta mentendo? Lui! Lui! No, lui! E io lo posso provare.
È sabbia. Niente.
Stavi muovendo la sabbia. Stavi muovendo la sabbia senza toccare.
No, no, no.
Che
mi
è successo?
Ma perché lo dici a me? Ve l'ho già detto che non c'è più niente.
Finalmente adesso riusciamo a parlare, Diego.
Non posso credere di parlare con l'ultimo stregone Churicanai.
Io non capisco per quale motivo dovrei aiutarla.
Beh, dopo te lo spiego con più calma, però riassumendo, c'è un gruppo di
streghe molto potenti che vogliono conquistare l'Escolarium e noi due
dobbiamo evitarlo a tutti i costi.
Non starai pensando di scappare, eh?
Perfetto. Allora possiamo cominciare con l'iniziazione.
È un piccolo rito che faccio ogni volta che nomino qualche mio aiutante.
No, no, no, no, no, no. Abbassate la voce. Eccoci, eccoci. Siamo qui. La voce
e la direttrice non piacciono le urla. Parlate piano.
Permesso, signora direttrice. Ah, Diego.
Siamo venute a farle un'intervista. Siamo molto emozionati per questa
esclusiva. E tu vai in classe, altrimenti fare tardi.
Grazie. Iniziamo con la prima domanda. Prendi appunti. Qual è la sua data di
nascita?
Rosa, non si chiede mai l'età a una signora e soprattutto a una così
anziana. Sì, va bene. Beh, parliamo dei suoi amori, delle sue conquiste, amori
proibiti, tutto quello che interessa ai lettori del blog.
Scusate, ragazzi. Non vi avevo visto.
Non ti preoccupare.
Siamo già conciati per le feste.
E avete già saputo che è stato cancellato il campionato?
Che peccato.
Comunque non avremmo gareggiato. Siamo infortunati.
Molto infortunati.
E vi fa tanto male.
Credo che sarò costretto a chiamare un dottore.
Non ci posso credere.
Che peccato che vi siate fatti male, ragazzi.
È che io darò una festa in piscina a casa mia e vi volevo invitare. Però sarà
per un'altra volta.
Ciao!
Ciao!
E allora? Che mi racconti?
Accomodati. Aspetta, siediti, siediti.
Ho appena fatto la mia buona azione quotidiana! Ah sì?
E cioè?
Raccontami tutto!
Va bene!
Ascolta! Ho impedito a tua madre di fare un'altra ramanzina!
Ah! Davvero?
Sì!
Così tesoro... Vieni!
Sì? Sai una cosa?
Mi manca tanto il tuo sorriso!
E... E... Bene! Allora te ne faccio un'altra!
Grazie per avermi difeso oggi con tua madre.
Dai, figurati.
No, davvero. Ha significato tanto per me.
No!
Ragazzi, ragazzi, ragazzi!
Ragazzi!
No, no.
No, no, no, no, no. Qui?
Guardami.
Dove ero, mamma?
Ecco qua.
Fatto.
Ho perso un orecchino una settimana fa. Se qualcuno lo trova, per favore
scrivetelo su escolarium.com.
Aspetta, manca la firma.
No, no, no, Cema.
Lucia. Io credo che sia meglio non mettere la firma. Ah, va bene, ok.
Ah, così è perfetto. Sì, penso che se la direttrice lo vede, non ti scoprirà.
No, no, e poi mi è venuto... mi è venuto benissimo. Grazie per il vostro aiuto,
ragazzi. Non so come sdebitarmi. Non devi farlo, d'altronde a questo servono
gli amici.
Churicanal, Churicanal.
Sì,
sì, sì.
La vita è meravigliosa e magica. Ciò che tu vuoi è
realizzare.
Voglio ballare, senza aspettare.
A tuo lato, innamorata.
Lo riuscirò.
Posso volare, con te, vincere. In me, intorno a te, potrei sorprenderti.
E so che come tu nessuno mi comprenderà.
La musica ci unisce sempre.
Se vai con te, il mio cuore cadrà da te.
Sento le maripose nel mio stomaco.
Sì, sì, sì.
Sì.
La vita è meravigliosa e magica, lo che tu chiedi si fa in realtà.
Baila, ghiacci, dolce, ghiacci, canta, ghiacci, canta, ghiacci, canta, ghiacci,
canta,
ghiacci,
canta.
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