Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
dai perché è una tipa figa no non è questa cosa che è figa questa è troppo
aperta vai vedi anche questa che figa guarda questa cosa come gli succhi con
gli occhi troppo bella troppo forte guarda
pure i gay qua sopra secondo me non
sono solo cazzi c'è comunque qualche figa guarda questa qua
Bella figa però, non si mette niente in cura questa qua.
Questa ci fa di tutto io.
Tieni un po', dammi la mano.
Troppo forte.
Oh, parla piano.
Che sennò ci becca mia madre.
Guarda che cazzo brutto che è quello lì.
Guarda qua, guarda.
Dai.
Non c'è qualche figa qua.
Che fate?
Niente. Cosa state facendo?
Niente, è un giornalino così.
Fate fuori le... Ma no, dai, figurati, no, stavamo... Ma pensavo che ci fossero
delle macchine, delle cose così.
Quindi abbiamo trovato... Questo giornalino. Ma no, dai, insomma... Ma
questo giornalino, fammi vedere.
Ma dai, ma non è niente.
Guarda che... Guarda che compagnia è tu.
Ma figurati, ma... Guarda che roba. No, ma dai, no, io guardo solo così. Vedi,
quando arriva tuo padre cosa gli dico? Non so.
E visto che amico che hai a guardare queste cose, io adesso vado a
tiraravarmi, vergognarmi, vestitemi.
Ma ne ha poche di pagine, non è tanto... Poi non ne riparliamo!
Eh vabbè, ma se me lo taglia... Dai, non ti arrabbiare!
Non me lo puoi ridare!
Mi piaceva di fatto la nostra... Andiamo ad andare a vedere a cosa fanno le
vostre persone. A me non piacevole dire giornaline, no? Dai, andiamo a vedere
quello che c'è dietro.
È un titubo, no? È un titubo, è un titubo. Dai, fermatevi.
Dove andate?
Di qua, di qua, di qua. Signora?
Signora?
Dimmi! Mi scusi, posso entrare? Ma mi sto lavando, cosa vuoi?
Ma me lo guardo io adesso il giornale?
No, almeno ti do un'occhiata, non per altro. Ma lo sto guardando io.
Ma solo un attimo.
E allora sentiti e lo guardi con me.
E no, io voglio guardarlo da solo, se permetti. Ma perché?
E il tuo amico che è entrato?
E vabbè, io ho bussato comunque, non è che... Io ho detto avanti, mi devo fare
la doccia, sedetevi lì. Io sono entrato, non so, posso sedermi?
Signora, posso sedermi qua? Sì.
Ok, me lo vuole dare?
Grazie. Pagina giusta? No, è varata. Comunque, tutto giusto.
Io mi faccio la cosa giusta.
Posso darvi del tuo, si va?
Sì.
Dammi del tuo.
Io ti do del lei.
No, però è un po'... Qual'era?
Vabbè, quella era la tua.
No, quella era la pagina. La tessimo un po'. E adesso non dobbiamo fare come vi
dico.
Oh, mi dai la mano a scoprire la pagina?
Qual'era?
C'è una roma carina. Forse era questa, sai?
Questa?
Ah, no, è da guarda.
Ma mi piacciono le tigre. Sì?
Sì, perciò è in grado di lavorare.
Guarda, qua mi assomiglia un po', eh?
Mi assomiglia un pochettino, eh?
Troppo carino.
Troppo forte, troppo, troppo, troppo, troppo.
Dovrò prendere il botto.
Mi dispiace signor, se la dite un po'. No, no. Ah, ma ti devo dare del tu.
Ah, già, già.
Eh, ti posso toccare un po'? Sì, tocca tu.
Però tu non lo direi un po', eh?
Non dico niente. No, vabbè. Tu sai che è tutta la sera. Vabbè, però posso
guardarti un po', così vedo anche un po'. A me?
Guardare a te che cazzo vuoi fare.
Ah, infatti.
Sì, va bene.
Un attimo, un attimo.
Certo che è per lui, eh?
Eh, un po'. Ma sempre che è solo, se non piace tanto.
Cioè, veramente?
Lui è più peloso, sembra il suo padre.
Sì.
Ormai?
Carina, cosa fai? Tocchi?
Eh, mamma, come hai detto, voglio giocare un po'. Proviamo a fare qualche
esperienza nuova.
Comunque sono un po' morbide.
Ma che tagliai di seno?
Una quarta.
Guarda, ci ha attaccato lui. Cambio automatico. Cambio automatico. Non lo so
scherzo.
Non lo so scherzo.
Non lo so scherzo.
Non lo so scherzo.
Non lo so scherzo. Non lo so
scherzo.
Non lo so scherzo. Perda un po'
tempo, lui lo sa.
Mi hai fatto il doccio stamattina.
Non lo so, vuoi che ti dica la tua scelta?
Io voglio il doccio.
No, no. No, no.
No, no. No, no.
No, no. No, no. No, no. No, no.
No, no. No, no. No, no. No, no. No, no.
No, no.
Non c'è qualcosa.
No, non c'è.
Vai, vai. No, è troppo.
Vai, vai.
Ma non posso andare a fare una cosa così.
Poi dice che si è lavato un alfabeto, vai.
Mi posso lavare un po'? Vai, vai, vai.
Troppo.
Come sei brava, sei sapevo. Come sei brava?
Quando non c'era il papà venivo subito in camera da letto.
Si, li succhia.
Succhiamola. Come io ti succhiavo le tette, succhiami sto cazzo.
Hai visto che mi hai fatto dotare?
Una lavadina.
Mi hai fatto vedere un bel cazzone da piccolo, puoi stare lì per vedere che
magari da grande potremmo trombarli, eh?
Qui già?
Però non devo dire a papà.
Non devo dire a nessuno.
Adesso chiudiamo.
Si è lavato bene?
Sì, abbastanza. Do la mano dappertutto. Aspetta che adesso gli prendi l
'asciugamano là sotto.
Posso posare la gamba dietro? No, è qua.
Asciuga.
Grossa, che prego che faceva.
Dai, datti da fare.
Sì. Questo che siamo in mezzo al gioco giochiamo.
Hai visto che è una porca.
Chiudo così, mi piace.
Altro che le riviste porno.
Ah beh, davvero è meglio.
C'è un bel po' di carne.
Sì, dai, succhia.
Posso guardare un po'? Uh-huh.
Dai, continua a succhiare.
dai mamma ti prego succhia succhia che
bocca calda che hai
che strada figa com'è
succhia succhia dai prendila in bocca
di più di più di più di più
Ma tuo amico cosa fa?
Eh, non lo so. Fai guardare. Fammi vedere cosa che gli fai a papà.
Non te lo posso far vedere.
Fammi vedere un po', dai.
Oh.
Oh,
sì.
ti piace?
si?
Succhiolo, succhiolo.
Oh, mamma mia, come lo succhi bene.
Dai.
Ah, sì.
Quanto sei porca.
Ma dove è finito il tuo amico?
Non lo so dove è finito. Lì dietro, mi senti?
Lì che te la sta faciucando.
Sento, sento. Perché mi senti troppo comunque, non si fa.
Si,
continua così, continua.
Si, dai.
andiamo in camera?
si andiamo
in
camera
Ma il mio padre non lo sa. Occhio non vede qua e non due ore. Ma se ha toccato
non si tocca.
Vieni,
vieni.
L'importante è che papà e papà non lo sappiano. No, non gli diciamo niente.
Speriamo. Ma non è che si siedono così?
No, non credo. Lui è partito, non torna per un po'. Adesso sono al campanello
magari. Ma no, ho staccato tutto.
Troppo forte la mucca.
Sì, mamma, quanti la vuoi te?
Succhia, succhia.
Ma ce l'avessi io una mamma così?
Perché la tua mamma non fa questo.
No, vabbè, con me no.
Con un'altra penso di sì, non so.
Sinceramente sono azzisuo.
E trova un'amica della mamma? Ma ce n'ha un'amica? Facciamo una cosa a quattro,
magari. Ma ce n'ha un'amica, sai?
Dovrei chiederle.
Appunto. Ma non chiedere alla mamma, devi chiedere alle amiche. Se c'è anche
la mamma.
E quando si trova a scopazzare, va anche lei.
Prendilo tutto in bocca.
Lo sai che mi sta venendo una moglie matta di scopare?
Non puoi scopare con me.
Perché no? Dai mamma. Sono tua mamma, non puoi.
Dai ti prego.
No.
Ti faccio giocare.
E come?
Guarda in quel cassetto là.
C'è una cosa buca, il mamma gioca sempre quando non c'è papà.
Ah.
Grazie perché mi do tante cremine.
Che matta?
Ma è scemo il tuo amico? O lo fa?
È un po' così, è un po' la prima volta. Un po' la prima volta? È la prima volta
che vengo ormai.
A trovarlo, no? Non venire più.
No.
Posso venire a trovare te.
Ah.
Ma è piano, eh.
Comunque sei troppo brava.
Guarda che bella, figola. Faccio giocare i bambini? Sì.
Bravo. Escono da scuola.
Sì. Vabbè.
Sì. Non è che andate più tanto a scuola. No, però io... Ho quasi intenzione di
riscrivermi.
Potete studiare qualcosa?
No. Sessuologia. Stiamo studiando.
Ah, allora.
Storia dell'acqua. Faccio una parte pratica. Storia dell'acqua.
Ti ricordi come ti succhiavo le tette quando l'avevi fatta? Sì, quando l'avevo
fatta.
Adesso te la faccio succhiare io un po' di latte.
Guarda che bel figliola che hai!
Non mi piace quello di gomma, potrebbe essere con l'altro.
Con l'altro?
Ah, continua così, brava.
Brava.
Sì, che mi fai godere come un matto, succhia.
Però no, prendere come un vizio.
Sì, continua.
Sì, troppo brava.
Continua.
Pensa se arrivasse tuo padre adesso.
Come lo metteremmo? Non me lo auguro proprio.
Speriamo di no, dai.
Ci mancherebbe ancora che arrivasse.
Fallo tu, lui è un po' più indranato.
Grazie. Prego, devi imparare.
Come fai a soddisfare le amiche di tua madre se non fai questo?
Mi soddisfo un'altra.
Ti piace?
Guarda che mamma porca che abbiamo.
Ti piace?
Sì. Meglio che farlo da sola.
Guarda questo bel crito arido.
Forse capisco perché hai tutta questa voglia.
Eh, mamma?
Che papà ti lascia sempre sola.
Già, è sempre troppo via. Sei sempre in viaggio. Tu, poverina, qua da sola.
Sempre a guidare sti camion di merda.
Non può cambiare la voce?
No, vuol continuare a fare il camionista.
E io che dovrei cambiare il marito.
Ma vieni da solo.
Sei troppo giusto.
Dai. Dai.
Dai, continua.
Dai, dai.
Continua a godere come una pazza.
Dai, dai.
Che mamma porca che ho. Dai, che ti piace anche a te.
Dai, dai, dai.
Leva, leva, leva, leva.
Leva, leva.
Hai visto cosa fa la mamma?
Mamma mia.
Wow, fai tutti eh?
Sì.
Padre.
Ah, com'è vogliosa.
Non l'avevo mai vista, non l'avevi finita.
Ma tu sei troppo giovane.
Le ragazzine mica lo fanno.
Lo fanno nascosto.
Già che i maschi non le vedono.
Ho capito.
Sei giovane, ti devo insegnare molte cose.
Ma vedi che te ne insegnano tutto, un po' alla volta.
A noi non me ne insegnano. No, tu zitta.
Lui è mio figlio, tu no.
Che c'entra, scusa.
C'entra, c'entra.
Lui con papà sta zitto, tu potresti... Non ti piace sto cazzone?
Sì, dai.
Dai.
Come ti piace?
Sì, che ti piace.
Non hai visto cosa fa la mamma?
Ho visto.
Pensa a questo cretino di papà che se ne va sempre via.
Almeno è qua sola.
È un po' staccato intanto.
No, lui dice che deve viaggiare, deve fare soldi, deve fare qui, deve fare là.
Per me si fa anche quanto voglio in giro. Vabbè.
Già, però io non posso fare niente.
Poi non ho capito perché è partito via veloce così oggi.
Non lo so neanche. Non è tardi.
Ormai siamo qua, non pensiamoci, pensiamo a divertirci.
Penso se arrivasse.
Prima di no.
prenderlo tutto in bocca
Hai proprio il cazzo come papà.
C'è la cosa così, c'è la cosa grossa.
Prova, continua un po' con le mani così stai che le piaci.
dai mamma succhia non sai cosa si perde papà continua così
con la mano continua che sto
venendo
si succhia succhia
si
ah si fammi bere anche a me adesso momenti momenti
dai
Dai, continua con la mano.
Vai,
vai che sta venendo. Continua con la mano.
Mi sta scaldando, lo sento.
Vuole dire un pilota bella bocca calda nel mio sborra.
Continuo così, in questa posizione, se ti piace.
Continua così, continua così.
Prendi le bocca che sto venendo, dai.
Prendi le bocca che sto venendo.
Come prima, come prima.
Dai, dai, dai, non ti fermare.
Non lo toccare.
Molli i capelli.
Dai. Vieni sulle tette.
Dai, continua che sto venendo, sto venendo. Sì, sì.
Sì.
Così.
Sì.
Ehi, cosa succede qui?
Niente, niente, niente, niente.
Tu, dove vai? Fermati. Ma lasciami stare, lasciami stare, non succede
niente.
Niente, niente, niente, non lo sgridare, colpa mia, colpa mia. Tu,
in camera tua.
Ma lasciami stare, non lo sgridare. Con te facciamo i conti o no?
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.