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E così, nell'opinione di questo gourmet, la taverna del buon gusto di Mickey è
tutto fuor che ciò.
Servizio lento, arredamenti malinconici e in quanto ai piatti è preferibile
rimanere affamati.
E infine l'inevitabile annuncio che dopo 53 anni di fiorente attività, Orsini ha
deciso di chiudere i battenti.
Rivolgiamo dunque il nostro Tristodì alla Grand Dame dei ristoranti di
Seattle. Pensavo fosse lui la grande dame dei ristoranti di Seattle.
E con questo, Jill Chesterton vi saluta augurandovi buon appetito. Buon appetito
e occhio a ciò che mangiate.
Jill, non sapevo che Orsini chiudesse.
Sai, il profetario è vecchio ormai. Vuole vendere e, detto in confidenza, ho
paura che Orsini sia un po' come il vino che è rimasto troppo a lungo in cantina.
Conserva solo il vago ricordo della passata gloria.
Ah sì? Ti ha tagliato gli alimenti? Sono mesi ormai.
Sai... Era uno dei miei ristoranti preferiti. Tu ci sei mai stata?
Scherzi! Sai qual è la mia idea di una serata gourmet? Esci, fallo e a letto
presto. Abbiamo cinque minuti.
Niles, non è il momento.
Andiamo in onda fra cinque minuti. Ho il tempo di mostrarti una prima edizione di
un libro di John Steinbeck che ho comprato alla fiera del libro. La
Vergine Santa Caterina, assolutamente intatta.
Certo, come avrebbe dovuto essere.
È un libro magnifico, sai? Peccato che sia poco conosciuto.
Non toccarlo. Il minimo graffio diminuirà il suo valore. Sai quale punto
storico di vita notturna di Seattle chiude i battenti?
Rose, ti trasferisci.
Sta
per
chiudere il ristorante di Orsini.
Oh, no, questo non dovevi dirmelo. Fa parte della storia dei Crane.
Fu lì che il nonno mi portò a festeggiare i miei otto anni.
Grazie, Rosa. A ripensarci mi sembra ieri, sai? I cappelli di carta, spegnere
le candeline, rimandando indietro il vitello alla Orloff.
Eh, sì.
30 secondi, Fraser. Grazie, Rosa. Perché stasera...
Non andiamo da Orsini per una memorabile cena di congetto? È una buona idea.
Penserò io a prenotare. Porteremo papà e Daphne. Bene. Maris sarà dei nostri?
Quel posto non le piace. Ce la portai una volta, era la vigilia di Natale. Il
cameriere si avvicinò al nostro tavolo e le chiese se poteva darle dell'oca e
ineluttabilmente la tragedia esplose.
Oh, buon Dio.
Ma cosa è successo a questo posto? Ora capisco.
È come incontrare un'attrice che era il tuo idolo da bambino e ora noti i suoi
capelli sfibrati, gli occhi tristi, spenti, incavati, la carnagione cerea
e... Piavita!
Beh, io un certo appetito ce l'avrei e lei... Buonasera, avete prenotato? Sì, a
nome Crane, per quattro.
Oh, certo.
Sembra che il tavolo 9 sia libero.
Da questa parte, signori.
Il cameriere sarà subito da voi. Grazie.
Prego, Daphne. Grazie.
Papà, Fraser, quello non è Otto.
Oh mio Dio, ma sì, certo. Otto qui è una leggenda, fa parte delle fondamenta. Non
ha mai scritto un'ordinazione. Tiene tutto a mente. Otto?
Subito, signore.
Ecco il suo conto.
Forse ha sbagliato tavolo. Se può portarci il menù, per favore.
Spiacente. Detesto quando è affollato.
Io vado all'autoletto.
Ordinatemi una birra. Oh, papà, speravo che per una volta mi sorprendessi
ordinando del vino. E io speravo che tu sorprendessimi risparmiandomi i tuoi
commenti.
Ordinerei un brodo di gallina vecchia, ma non credo che Otto apprezzerebbe l
'ironia.
Non sarà certo facile trovare un acquirente per questo posto. Ah, puoi
ben dirlo. Abbiamo di fronte un vecchio relitto che il tempo ha miseramente
ingiuriato. Oh, no, non mi stavo riferendo a lei.
Ecco il relitto, signore. Grazie. Prego.
Bene. Grazie.
Oh, il signore è andato alla toilette.
No, non deve portarglielo, lo lascio qui.
Sì, lo lascio qui.
Vorrei sapere perché voi americani avete questa frenesia di buttare tutto ciò che
è vecchio. Da noi c'è molto rispetto per le antichità, ma voi siete sempre
impazienti di mettere a lavoro i vostri bulldozer. Sono perfettamente d'accordo
con Daphne. Bene, conterrò il mio sbigottimento.
È un peccato perdere una tale pietra miliare. Voglio dire, guardate l
'intorno. È un locale solido con un'ottima struttura. Sì, l'ossatura è
buona. Per non parlare della posizione. Su questo hai ragione. Se solo avesse un
buon parcheggio.
Eliminando quelle orribili tende...
E abbattendo queste colonne... Sai una cosa?
Ho sempre sognato di possedere un ristorante a quattro stelle. Chi non l
'ha sognato da ragazzo?
Ci occorrerebbe un nuovo chef.
Sai, ho saputo che lo chef di Emilio non è per niente soddisfatto. Ma sì, certo,
lo sanno tutti. Il signor Scungilli è disperato.
Fraser, pensi quello che penso anch'io? Sto già scegliendo le porcellane e la
ristrutturazione della cantina.
Possedere un ristorante non è uno scherzo. Se non vi ustionate o non vi
tranciate qualche dito affettando salumi, passerete il vostro tempo a
prendervi schizzi d'olio, a uccidere rati e a ricevere minacce da racket.
Mia zia aveva una piccola sala da tempo.
Un momento, fatemi capire. Non starete pensando di fare una cosa tanto
imbecilla come comprare questo posto? Cosa c'è di tanto strano? Dopotutto non
siamo neofiti in questo campo.
Parliamo di cibo, parliamo di vino. Parliamo di gusto, raffinatezza, stile.
Sembra che i guai andiate proprio a cercarveli. Non pensate al duro lavoro,
alle lunghe ore di fatica. No, per voi possedere un ristorante non è altro che
indossare abiti chic, intrattenervi con gli amici e chiudere la porta a chi vi è
antipatico. A questo non ci avevo neanche pensato.
Sentite, quando ero un poliziotto c'era un ristorante accanto al mio distritto.
In dieci anni avrà cambiato gestione almeno venti volte.
Prima era l'Infungulici Palace.
Poi il regno della polpetta di Tony. Poi il dolce sapore dello Yorkshire, cucina
inglese. Non c'è da sorprendersi, dura appena cinque minuti.
Sai, Fraser, papà ha ragione. Tutte quelle persone hanno fallito per un
motivo ben preciso. Hanno scelto il nome sbagliato.
Giusto. Ho in mente qualcosa di molto particolare. Ci stavo pensando mentre
papà parlava.
Maison Crane.
Oh, no, hai ragione, è troppo banale. Ci vuole qualcosa di più invitante,
appetibile. O come si dice felici bando in francese?
Non esiste.
Ho trovato, Nice, ci siamo.
Le frere Rose.
Gli Allegri Fratelli.
Splendido. Perfetto. Familiare, ma abbastanza francese da intimidire il
popolaccio. Sì.
Ne faremo un locale molto, molto esclusivo. Niente insegna all'esterno,
niente pubblicità. Oh, è un numero telefonico riservato.
Ehi, mi è venuta un'idea. Potreste piazzare delle guardie sul tetto che
sparano alla gente che vuole... Lascia perdere. Io ci credo, Niles. Tu ci
credi? Io ci credo. Gradisco qualcosa per iniziare. Sì, grazie, Otto. Gradisco
tutto, l'intera baracca, dalle cantine fino alle travi.
E per la signora?
Siamo un successo, un successo palpabile. Guarda, non c'è rimasto un
tavolo libero.
A parte quel piccolo, orribile antro umido, scomodo e tetro accanto alla
toaletta. Ti sbagli, Niles. Non è un piccolo, scomodo, orribile antro.
Bensì la grotta incantabile. Non faccio altro che ricevere complimenti. Sì, lo
chef Maurice ha superato se stesso. Il menù è davvero impeccabile. Sono d
'accordo.
Forse aggiungerei uno schizzo di brandy al trionfo di ciliegie.
Sì, sì. Voglio che le ciliegie siano trionfanti.
Papà, Daphne, è tutto a posto?
Oh, sì, dottor Crane. Comunque sia fatta, questa anguilla ha un sapore
formidabile. La specialità dello chef, come presenta lui il suo pesce, non lo
presenta nessuno. Per questo una volta restai un tizio.
Lei e suo fratello avete fatto un grande affare, dottor Crane. Sì, beh, spiacente
di averti deluso, ma ce la stiamo cavando più che bene.
Domani saremo il top di Seattle.
Quello cos'è?
Anguilla. Sì, lo vedo.
È la specialità del chef Maurice.
Preferisce ucciderle all'ordinazione e farle servire tutte in terra. Oh,
capisco.
Fortuna che non è specializzato in rosby.
Oh, questi sono i soufflé del tavolo nove? Sto giusto per infornarli,
signore. Senta, so che non è mio compito darle suggerimenti, ma sarebbe contrario
a una piccola variazione?
Quale? Bene.
Invece che dei piccoli soufflé, io vedrei un grande soufflé e poi lo farei
servire direttamente al tavolo. Che ne dice?
Voglio che al nome Nice Crane la gente pensi a un grande soufflé.
Come desidera.
C'è un tipo alla porta senza cravatta né prenotazione.
Lasci fare a me. Ehi, Niles, sorpresa!
Buonasera, signor Brisco. Desidera?
Cosa posso desiderare di più?
Ha prenotato un tavolo. D'accordo, ho capito. So cosa sta cercando di dirmi.
Sono tutti uguali, sai.
Il signor Lincoln qui si domandava se non ci fosse un tavolo libero.
Beh, il signor Lincoln è fortunato. Per favore, accompagni i signori nella
grotta incantata.
Oh,
nice, nella grotta. Oh, Bulldog, per te il nostro tavolo migliore.
Ehi, che ti dicevo? Un tocco di verdio, tieni tutto quello che vuoi. Ma senti a
chi lo dico!
Maurice? Ecco, non è per mortificare la sua creatività, ma... Se non sbaglio,
avevamo deciso di servire dei piccoli soufflé individuali. Mi è stata chiesta
una variante. Alla serata inaugurale, no.
No, no, no, voglio dei piccoli soufflé.
Papà, Daphne?
Avete quasi finito, mando a chiamare la macchina. Il vostro parcheggiatore aveva
un'area familiare. È Otto, il cameriere.
Non me la sentivo di metterlo in mezzo a una strada, è così.
Pronto, Otto?
Chi è?
Il dottor Crane, porti qui la macchina 44.
Grazie. Già, una piccola innovazione. La vostra macchina vi attenderà all
'ingresso fra cinque minuti.
Maurice, ma cosa fa? Le avevo chiesto di preparare un grande soufflé. Questo è
davvero troppo. Questa è la mia cucina. E questo è il mio ristorante. Grande
soufflé. E tu, tu, tu!
Al tavolo 9 stanno ancora aspettando l'antipasto. Non costringermi a
servirgli un omaggio di zucchine.
Quella è per entrare, signore. Devo aver colpito qualcuno.
Che è successo? Lo so. Credo che abbia avuto un malore.
Presto, mi aiuti a trasportarlo in cucina.
Quella è per uscire, signore. Poco male. Andiamo.
Buon Dio, deve essersi fratturato il naso. Cosa facciamo?
Beh, cominciate a distribuire zucchine. C'è un altro svenuto.
Datemi una mano, li portiamo al pronto.
Sì, sì, sì, è una buona idea. Portatevi assoluto a quest'uomo. Così, così, da
bravi andate.
Presidente, sai, ho tutta l'intenzione di rimanere un fratello allegro, ma non
trovi un po' scoraggiante il fatto che d'un tratto siamo rimasti senza barman e
senza camerieri? Prima regola in cucina, Niles.
Mantenere la calma.
Allora non capisce, voglio dei piccoli soufflé. Le l'ho detto io di farlo
grande. Ti sei permesso? Sei pazzo? E invece è una buona idea. Un grande
soufflé. Non farlo sentire in una tappa. Noi ne facciamo uno grande. Stai facendo
un grosso errore, Fraser. Un errore madurale. Dai l'idea più imbecille che
io abbia mai sentito. Boris, dove vai? Un momento, lo prego. Deve essere più
malinteso. E adesso cosa facciamo? Semplice.
Facciamo una promozione sul campo.
Congratulazioni, lei è il nostro nuovo chef.
Merci. Ci dia da fare. Abbiamo una clientela importante stasera. Sì, al
tavolo del governatore c'è perfino il capo dell'ufficio immigrazione.
Via! Via! Via!
Hai
altri
spauracchi da agitare?
Ora siamo anche senza chef.
No. No.
Mettiti giù quel cappello. No. Da questo momento sei tu il nostro chef. Io non
posso cucinare questa roba. È già tutto pronto, Niles. Non devi fare altro che
servire le porzioni. Papà, Daphne, possono aiutarci.
Otto, cancelli l'auto 44.
Chi è?
Sono il Dottor Crane. Sempre il Dottor Crane. Nient'altro che il Dottor Crane.
Papà, Daphne, in cucina è accaduto un disastro. Un disastro? Sì.
Non abbiamo più personale.
È una storia lunga. Daphne può aiutare in cucina. Tu, papà, ti occuperai del
bar. Puoi malignare dopo, d'accordo?
Comincio subito a segnarvele.
Beh, non sarà la prima volta che laverò i piatti dopo aver cenato, ma chi
penserà a servire tutti questi tavoli? Ciao, Fraser.
Rose! Oh, Rose, cara!
Cara Rose. Anch'io sono felice di vederti. Frazier, questo è un mio amico,
Brad. Brad, che senso. Bel tipo, eh?
Oh, sì, sì. Hai un tavolo speciale per noi? Sì, certamente, ma prima che vi
accomodiate c'è qualcosa di cui dovrei parlarsi. Si tratterà di una sorpresa?
Oh, sì, non indovineresti mai.
Cosa le servo? Niente, grazie. Penso che aspetterò Rose.
Io qualcosa la berrei.
Ricattatore!
Tesoro. Senti, Brad, mi dispiace tanto, ma Frazier è un mio caro amico e i suoi
camerieri hanno avuto un terribile incidente. È la serata inaugurale e lui
ha bisogno del mio aiuto, quindi spero che comprenderai.
Che problema c'è?
Posso avere il menù e il coperto, per favore?
Papà?
Ah, Frazier, cosa ti servo? Come se la cavano a Frazier?
Perché Niles comincia a dare segni di panico. Non so come faremo a cavarcela.
Perché non chiedi un attimo di silenzio e spieghi ogni cosa? La gente è molto
più comprensiva di quanto non pensi.
Sì, forse hai ragione. Spiegherò tutto, meglio essere onesti.
Per favore, scusatemi.
A tutta la gentile clientela, c'è una cosa che devo dirvi.
Buonasera, Frazier.
Buon appetito.
Che sorpresa, da quando inquare censisci le serate inaugurali? È un'eccezione che
faccio solo per te.
E in onor tuo ho portato con me alcuni tra i più rinomati gourmet.
Splendido!
Siamo talmente pieni che non saprei dove sistemarvi. Penso che quello andrà
benissimo. Ci stringeremo un po' a pazienza. Abbiamo già l'acquolina in
bocca per l'anguilla.
Sappiamo che il tuo chef fa cose magiche con le anguille.
Anguille?
Beh sì, un tempo erano la sua specialità, ma è superata.
Dovreste provare il suo nuovo piatto forte.
Uova strapazzate.
Ok, tranquille.
Abbiamo delle variazioni al tavolo 9. La soglia alla Veronique, ma senza uva.
Spinaci al posto dei broccoli e il riso al posto della pasta.
Vogliono anche il vitello, ma senza capperi. Per l'amor di Dio! Ma non puoi
semplicemente dire che non si accettano variazioni? Io non riesco a dire di no.
Questa non è una novità.
Invece di usare quel tono, dovresti ringraziarmi. Beh, non ci stai rendendo
le cose facili.
Arrivi qui con quella rietta da regina.
Broccoli al posto di cavoli e capperi a parte. E poi te ne torni dalla parte
divertente della faccenda. E vuoi cambiare posto con me, Mary Poppins?
Accomodati pure!
Come osi rivolgerti a lei con questo tono? Questa ragazza sta lavorando solo
e tu la stai trattando come la sede!
Silenzio! Smettetela!
Datevi una calmata.
Dopotutto non vi è stato chiesto di fare niente che non abbiate già fatto nelle
vostre cucine. Al lavoro, Nice! Uccidi cinque anguille!
Ehi, aspetta!
Cosa? Sbrigati! Tutti i gourmet di Seattle vogliono l'anguilla, quindi
comincia a uccidere anguille!
Aspetta, aspetta, aspetta un momento. Come si fa a far fuori un'anguilla? Ma
cosa vuoi che ne sappia? Butta un asciugacapelli nella vasca. Fa come ti
pare.
Benissimo, signori.
Le anguille sono in preparazione. E le nostre papille sono in fibrillazione. Lo
chef le sta giusto...
uccidendo,
appunto.
Mi scusi tanto, prego.
Questa è una piccata di vitella. Io ho ordinato vitella al marsala. Mi
dispiace, gliela cambio immediatamente.
Grazie. Torno subito.
Nice! Qui vogliono vitella al marsala.
Vitella al marsala.
Al tavolo del sindaco vogliono tutti il trionfo di ciliegie. Splendido! Vai con
la fiamma! Arrivo subito. Nice! A che punto sei con le anguille? Le sto
ammazzando! Oh no!
Tirale fuori dalla vasca! Non prima che sia la morte!
Per l'amor del cielo, lasci!
Cos'è accaduto?
Grande luce verde, ciliegie in ogni dove.
Fortuna che il sistema antincendio non l'abbiamo spento. Sì, fortunatamente.
Abbiamo un sistema di ritardo per questo genere di cose. Ti dà 15 secondi prima
che i docce... Partano.
Dietro di lei!
Immagino che ora sarai soddisfatto, hai annaquato la mia mostarda!
Buone notizie! Abbiamo fatto un piccolo test!
La mia macchina, subito! Sì, certo, immediatamente!
Otto,
porti subito qui la 23, grazie!
È la voce di Dio!
Ehi, dottore!
Dottore! Grande idea, complimenti! Con l'abito incollato addosso, la mia
bambola è da urlo!
Abbiamo avuto qualche piccolo intoppo, signore e signori, ma vedrete che una
volta tornati a casa ricorderete tutto questo come un'avventura. E se dovessero
dimenticarlo, glielo ricorderò io.
Siamo mortificati, ma vi prego, teneteci a mente per una prossima occasione
speciale. Abbiamo in programma molte eccitanti innovazioni per le settimane a
venire.
A partire dalla nostra...
Finestra al drive-in.
La macchina numero 23 è pronta.
Quanta potenza di fuoco pensi sia necessaria per incastonare una ciliegia
in un pannello acustico?
Avremmo dovuto chiedercelo prima di entrare nell'eccitante mondo della
ristorazione.
Sapete che le anguille cominciano a puzzare.
Papà, è un'ora che ci giri attorno come uno squalo. Se hai qualche commento da
fare, fallo subito e amen. No, nessun commento. Vi conosco, ragazzi. Vi
punirete molto più da soli di quanto non possa fare io.
Grazie. Apprezziamo. Sono vostro padre, no?
Qui è il ristorante Fratelli Allegri.
Un tavolo per due?
Certamente. Sezione fumatori o sezione incendiari?
Sai, Niles, potremmo dire a tutti che è morto nell'esplosione.
Grazie a
tutti!
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