Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Ho scelto l'incantesimo perfetto.
Sibi! Basta!
Mecha, lascia che lo sistemi.
Andiamo, sembri un disco rotto.
Senti, mi hanno rubato tutto.
Il libro, la coppa, tutto.
Ora lascia almeno che lo trasformi in qualcosa di brutto.
Mecha... Mecha, tu lo sapevi?
Io sapevo cosa?
Di lui!
Il tuo ragazzo è un mago.
Sì, un mago cattivo che fa delle cose strane.
Bene, io ritengo di sì che dovremmo avere un'altra pantara in modo che
faccia lei lavori noiosi.
Catti! Non capisco perché parli così. Sono io quella che fa tutti i lavoretti
noiosi.
Dotti! Certo che no.
Lo vedi quel bicchiere? Portami un succo di melone anguria senza semini, senza
polpa e di colore verde.
Grazie. Grazie.
Mati, che ne pensi? Dovremmo fare un'audizione.
No.
No? No.
Mati. Mati.
Matilda!
Pensavo che non mi stessi ascoltando.
Stavo leggendo il blog di Rosa e... E Daniel non se n'è ancora andato da casa
di Graci.
La cena starà andando alla perfezione.
Sì.
Di cosa parli, Chema? Ti dico che è uno stregone. Ha spento e acceso le luci e
dopo si è trasformato in una mosca. L'ho visto io!
Ho fatto questo e molto altro.
Ora basta con le bugie, Sibi.
Non sto mentendo, Mecha.
Vuoi sapere una cosa? Ho rubato io il tuo trofeo.
Lo sapevo.
Lo sapevo che eri stato tu. E non solo quello.
Basta, Sibi. Ora finiscila. Questo non è affatto uno scherzo. Sai a chi ho dato
il tuo trofeo?
Non so se voglio saperlo.
A Matilda.
No. Non saresti capace di darglielo? Certo che sì! Di quelle dimostrate!
Guarda, a me non importa quello che tu... Basta, basta!
Questa conversazione non ha alcun senso! Cioè, ma Sibi sta solo cercando di
confonderti, vero Sibi? Sì, sì, voglio confonderti e irritarti!
Ma questo non vuol dire che io non sia uno stregone! Ah, Sibi, per piacere! Qui
nessuno ha dei poteri! Cioè, ma... Cioè, ma tu gli credi?
Mi stupisce, mi stupisce! Guarda, io non sono l'unico con i poteri! Sì, a scuola
ce ne sono altri!
Altri? Altri chi?
Gente come me?
Certo, meno belli, però... stregoni e streghe.
Alla fine che avete deciso, ci sarà un'altra pantera? Non capisco.
Vedi, è che prima eravamo quattro pantere e ora... Che ci vede? Che ci
vede? No, Matti, io non ti seguo!
Sto parlando di Daniele e Graci, razza di babè!
Insomma, Matti, stai parlando di loro da quando siamo arrivate!
Forse è meglio che te ne vai a casa sua!
Di Graci? A casa sua? Come faccia ad andare a casa sua? Non lo so, magari a
vedere che fanno!
Sì!
A vedere cosa fa?
Venite!
Allora, e questo?
Niente. Mi serve... Mi serve il trofeo. In una situazione come... Come... Come
questa. Vieni qui. Vieni.
Ehi, lascia!
Dai!
Che facevi, Cussi?
Ciao, stavo camminando.
Sì, sì, camminando. E tu? Anch'io, certo, camminando. Ma tu che volevi fare
qui? Sei molto curioso ultimamente. Che volevo fare?
Nella vita?
Avrei voluto fare l'artista.
La passione per l'arte.
Però alla fine ho iniziato a lavorare qui e mi sono resa conto che la passione
è per la scuola.
Un momento.
Stregoni nell'escolarium.
E chi sono?
No, cioè, ma renditi conto che Sibi ti sta prendendo in giro.
Lo sai che non è così.
Io credo che abbia sbattuto la testa. Sì, sì, a colazione avrà mangiato
qualcosa di avariato.
Ma anche tu la sai, la verità.
Sai cosa?
Io una volta ho mangiato del pane che era tutto verde con dei peletti che mi
ha fatto male. Mi ha fatto male alla pancia e dopo... No, non mi ha fatto
impazzire, no, però sì, ecco, mi ha fatto come... Mecha, non si può negare l
'evidenza.
Wow, Chema, alla fine te ne sei reso conto. Basta, smettetela di dire
sciocchezze, gli stregoni non esistono. Bene, e chi sono quelli nell'escolarium?
Matilda, no? Sì, Matilda deve essere una strega, giusto? Ma certo, i fatti lo
confermano, deve essere lei.
Sei più sveglio di quanto pensassi.
Vediamo, e chi altro? Un altro indizio?
È qualcuno che ci sta vicino.
Sibi, se solo osi... Allora che cosa farai? Ti arrabbierai? Occhio,
attenzione! Me c'è arrabbiata! Sì, ma dimmi, qualcuno molto vicino come? Come
un amico? Una ragazza. Una ragazza.
Una ragazza come? Un altro indizio? Bene, ascolta. Il suo nome inizia per G
e finisce con Raci.
G... Raci.
Grazi è una strega.
Grazi. A tua Daniana. Squali!
Mecha, tu che ci fai qui?
Come sei entrata? Come sono entrata? Ecco, là fuori c'è una cosa e ci sono
salite, però non è questo, questo non è importante, no.
Mecha, che bello che tu sia qui.
Mecha, sono così felice di vederti, anche se non capisco come sei arrivata.
Ma... Te l'ho già detto.
Là fuori c'è una cosa e ci sono salita sopra e... Dai, ma cosa importa?
E arriveremo in tempo o no?
Grazie. Sono felice di vederti qui. Non avrei potuto lasciarvi da soli.
Sì, ero preoccupato. Quando Mecha mi ha detto che non c'eri ho temuto che i
delfini ti avessero fatto qualcosa.
Sentite, io...
Continuo a non capire come siete arrivate qui.
Chema, te l'ho appena detto.
Noi siamo entrate da lì.
Quello che Mecha sta cercando di dire è che noi siamo entrate da un tunnel
segreto. Sì, sì, sì, qui c'è un tunnel segreto. Un tunnel segreto? Sì,
esattamente quello che stavo dicendo. Qui c'è un tunnel segreto. Certo. È
incredibile. Lo so. E come l'avete scoperto?
Mio cugino.
Io avevo un cugino che studiava qui e che mi ha detto del tunnel.
Tu avevi un cugino?
Io non lo sapevo, Mecha.
E ci aggiungi questo ed è pronta. Me l'ha insegnato Mecha.
Sembra delizioso.
Ma perché non esce?
Ormai mi ero abituata alla magia.
Alla magia? Come sarebbe? No, no, no, no. Alla magia, no. È solo che c'è una
marca nel supermercato che si chiama La Magia. Insomma, mio padre piace molto
quella marca e la compra ogni volta che va... Va bene.
Sei graziosa quando parli rapidamente.
Bene, sono contenta che ti piaccia perché questo mi capita giusto quando
sono nervosa e...
Quando sono con te sono sempre nervosa.
Che volevi fare qui in direzione?
E di solito vengo quando mi chiama la direttrice, ovvero tua madre. Ah, che
strana!
Questa cosa che è tua madre, no? Dimmi una cosa, quando eri piccolo venivi all
'escolarium? Mi hanno detto che ti prendevano in giro.
Cussi, che sei venuta a fare qui in direzione, adesso, ora, in questo
momento? Nel mio ufficio, vuoi dire? In questo momento sono venuta a lavorare.
Certo. E va bene.
Sono venuta per la coppa.
La coppa.
Cussi?
La coppa?
E tu?
Che ci fai tu qui? Per caso tua madre ti ha mandato per questa? Per questa coppa?
Ho un po' paura di Matilda.
Paura? Io non ho paura di quella stre-stre-strega.
Non so, si infurerà quando vedrà che Daniel sta nuotando in gara senza lo
sponsor del negozio di Ursula.
E anche di più quando si saprà che la ragazza del campione è un'altra. È
proprio cattiva, vero?
Melanie è la nostra sorellina.
È un po' fastidiosa, però le voglio molto bene. Dobbiamo pensare a un piano
per evitare che Matilda dia fastidio a Daniel.
Trovato.
Cussi, in realtà la coppa è di mia madre. Se me la porto via non c'è nulla
di male.
Però originariamente non era di tua madre. Ma adesso sì che lo è. Però a me
serve di più. Come?
Cussi, per cosa?
Per cose buone.
Beh, è un buon argomento.
Dico davvero. E tua madre per cosa la userebbe?
Non te lo posso dire così.
Senti, Julio.
Se è rimasto un po' di fiducia tra di noi... Va bene, te lo dirò.
Mia madre vuole trasformare l'escolarium in un luogo orribile.
Oscuro.
Un luogo triste.
Punirà tutti gli alunni in modo molto severo.
Nessuno tornerà a sorridere in questa scuola.
E se mia madre riuscirà nella sua missione, e lo farà, ne sono sicuro,
quel trofeo sarà meglio che sia in mano tua.
Guardateli. Sono proprio fatti l'uno per l'altro.
Gatti, basta!
Che sarà quello che stanno mangiando?
Beh, io ho sentito che nel blog di Rosa Si dice che Graci
cucina davvero super bene Beh, non così bene Questa notte mangeranno stufato di
farfalle
Andate via!
Ma cosa... cos'è successo? Papà, le farfalle stanno assalendo Daniel e
lui... e lui è allergico!
Daniel,
saluti!
No! Ora di qui!
Graci... è una strega!
Wow! Anche se... tutto ha senso!
C'è, ma per piacere... No, no, no, no, no!
I tasselli combaciano.
Le farfalle, l'arcobaleno notturno, lo scambio di posto e io che dicevo a
Daniel che era tutto nella sua testa. No, no, però, beh, le farfalle, beh, è
stato perché ha incontrato le farfalle e l'arcobaleno io credo che sia stato un
gioco di luci e poi l'altro, ecco... Meza, ora basta mentire. Tu sai bene che
Gracia è una strega e che io sono uno stregone.
Va bene, sì, sì, lo sapevo.
Però io non sono una strega, eh?
Come faccio a crederti, Mecha? No, lei non è una strega, ma sua madre è una
guardiana. E sarebbe? Bene, vedi, sua madre è qui per sorvegliare Matilda e
anche me.
In veste di... di tutrice.
Sorvegliarvi? E perché avete bisogno di essere sorvegliati? Vuoi dire che non è
stata una strega cattiva a metterti nell'anello? Sì, è stata una strega
cattiva. È stata la direttrice.
Non sono vere le ragioni che ti ho detto.
È stato grandioso, Fantare! Avete visto le farfalle? Proprio quando penso di non
potermi superare, mi supero! Che sei il massimo, Mati! Io non capisco.
Dottie! Bisogna sempre spiegarti tutto.
È vero, Dottie! Bisogna sempre spiegarti tutto.
Dottie! Solo io la maltratto.
Dotti cara, Daniele è allergico alle farfalle! Gli fanno malissimo!
Ma certo!
E allora?
E allora lui penserà che è colpa di Graci! E così chiuderà con lei!
È un piano perfetto!
Beh, certo!
Però poverina Graci non è stata lei!
No! Testa di gallina, quella è la parte divertente!
Dobbiamo fare lo stesso con Cema!
Perché anche lui è allergico alle farfalle? No, ma di sicuro! C'è qualcosa
che gli dà allergia?
Bene, Cati, vieni, se ti informi io ti posso aiutare! Guarda, oggi mi sento
particolarmente generosa!
Fantastico!
Atterra, atterra, atterra giù, atterra, atterra!
Ti hanno messo in un anello!
Perché? Come in un anello? Tu e io non siamo amici, quindi non sono tenuto a
raccontarti la storia della mia vita.
E nemmeno mi interessa la tua.
Beh, avevo pensato che magari... Magari, magari niente. Prima che arrivasse
Mecha, stavamo parlando di trasformazioni, ti ricordi?
Sentiamo, in cosa vuoi che ti trasformi?
Sibi, Sibi, non fare così, no... No?
Ah, guarda, ho cambiato idea.
Quelle che ti ho detto prima non mi piacciono più.
Adesso voglio trasformarti in un deodorante spray!
No, no, no, no. Ma se siamo tutti amici, siamo amici, no? E tu non trasformi
proprio nessuno. No, non tutti siamo amici. A te non importa nulla.
L'unico di cui ti importa è il tuo fidanzatino, Gemma. No, però possiamo
essere amici, eh?
Beh, il fatto che io sia innamorata... Sai una cosa?
Gemma non ha nessuna colpa.
La colpa è tutta tua, Mecha.
Guarda, io non posso sopportare di vederti con qualcun altro.
Quindi ti trasformerò in un frullato di fragole.
La direttrice! No! Dove? La direttrice!
Salute! Cristina, sono entrate delle farfalle in casa e non sapevamo come
farle uscire. Francisco! Daniel!
Daniel!
Tesoro! Come va? Come ti senti?
Bene, allora vado a preparargli un tè e a cercare anche un antistaminico, ok?
Vado in cucina. Daniel, mi dispiace che tu non abbia mangiato. Non capisco, ho
un'invasione di farfalle in casa. No, no, non si preoccupi, signor Francisco.
Non ti preoccupare, amore mio. Con il tè che ti sta preparando papà ti sentirai
meglio. Salute!
Salute!
mai più quel baule mai.
Io stavo solo cercando un cuscino, Matilda. E dimmi, perché tenevi l'exoran
qui? L'avrei dovuto tenere chiusa sotto chiave, così quella tonta di Graci non l
'avrebbe mai recuperato. Perché le hai ricordato l'argomento? Adesso non starà
zitta per almeno un'ora. Per te! No!
Parlate di me?
Che di te? No, no, di te, no, no. Niente, che io le domandavo se per caso
le si ricordava di...
Di cosa Chema ha paura?
Sì, io ho paura delle arance. E dei libri. Sì. E dei libri.
Eh, però... Chema! Arance, Chema! Sì, concentrati, concentrati su Chema,
basta! È ora di andare a dormire, andiamo! Domani mi aspetto una giornata
molto dura, devo allontanare Graci dal mio Daniel.
E tu che hai da ridere? Di niente, andiamo a dormire. Ora parla, perché non
voglio rimanere con la curiosità.
Io lo so di cosa c'è, ma potrebbe avere paura. Di che?
Di che?
Di catti!
Che nottatina!
Amore mio, non preoccuparti. Daniel, possiamo invitarlo uno qualsiasi di
questi giorni a cena. Papà, non è per questo.
E allora cosa c'è?
Beh, sì, sì, è per questo, però non è la cena in sé.
Mi fai preoccupare?
Papà, papà... Devo confessarti una cosa.
L'incidente con le farfalle è colpa mia.
Tesoro, questo è impossibile. No, papà, non è impossibile. Dico davvero, è colpa
mia. Grazie.
Sicuramente c'è una spiegazione. Deve avere un senso. Guarda, forse hai
lasciato la finestra aperta e sono state attratte dalla luce.
Comunque sia, se ti fa stare più tranquilla, controllerò ogni angolo
della casa, ok?
Bene.
Grazie.
Ci serve il tuo aiuto.
Che è successo?
Sibi ci sta inseguendo.
Sta minacciando Chema. E poi... E poi, come se non bastasse, gli ha raccontato
tutto. Tutto? Come tutto?
Ecco, che lui ha dei poteri e... E cosa? Per favore, finisci subito la frase che
mi stai innervosendo. Che tu e Matilda siete streghe.
No, no, no, no, no. Questo è impossibile. Non credere a tutto ciò che
senti. No, no, non ti preoccupare. Gemma non dirà niente.
Però ci serve il tuo aiuto.
E siete sicuri che Sibi non vi abbia visti? Perché io sono la persona meno
indicata per aiutarvi.
Matilda ha rubato i miei poteri.
Proprio adesso ero qui con Daniel e ci ha invaso uno sciame di farfalle. È
stato terribile. Io non potevo fare nulla.
Daniel, sta bene?
Beh, adesso sì, sta meglio. Però quando c'erano le farfalle ha avuto un attacco
di allergia e... Ma c'è perché devono capitare a me queste cose? Oh, grazie.
Andrà tutto a posto.
Ragazze, vado a vedere come sta Daniel. Adesso! E se Sibi fosse fuori ad
aspettarti? Non mi importa. Voglio vedere Daniel. Parliamo dopo.
C'è, ma... C'è, ma sta attento, per favore.
Non dire nulla di quello che hai sentito oggi. Mi fido di te.
Va bene.
Lo sai, Daniel, se si scambiano solo due lettere alla parola allergia, si forma
una parola molto carina, allegria.
Mamma, sei fantastica.
E tu non ti ingelosire, capito? No, gelosa sono io, perché voi state
passando molto tempo insieme. Sei un tesoro, caro Gino.
Dani, non mi piace vederti così.
Non ti preoccupare, domani starò già meglio.
Prima la spalla e adesso questo.
Daniel, tu devi concentrarti di più sulla scuola e sul campionato. E meno su
ragazze come Matilda o Graci. Sì, mamma, però guarda, Graci non assomiglia a
Matilda e lei non c'entra con le farfalle. Un giorno vedrai, troveremo
una spiegazione.
A quello che spero.
Andate via, ragazzi. Andate, andate. Andiamo.
Eccoti qui, Gracie.
Eccoti.
Scusami, non volevo spaventarti.
Marta, e tu che ci fai qui?
Non può essere.
Non c'è nulla. Non perdiamo la pazienza. Deve esserci un incantesimo per
recuperare i tuoi poteri.
Meccia, Meccia, se non troviamo niente, che cosa facciamo?
Ehi, ehi, ehi! Che cosa? Dov'è la gracia ottimista e sorridente che conosco?
Va bene, hai totalmente ragione.
Noi non possiamo lasciare che Matilda la passi liscia. Così mi piace! Sì!
Dove cerchiamo?
Forse in fondo al libro dove ci sono gli incantesimi complicati potremmo
trovarlo. D'accordo.
Che succede?
Mecha! Che cosa?
Mecha, non posso crederci!
Mecha, guarda! Cosa?
Questo è l'incantesimo più importante in assoluto!
Ma questa è una pagina bianca! No, no, no, Mecha, Mecha, guarda!
È l'incantesimo sigillato!
La direttrice ha cercato questo incantesimo per anni, anni, anni.
Ed eccolo qui.
Non lo puoi vedere?
No, no, non vedo niente. Vedo solo una pagina bianca. Bene, allora che dice?
Non credo che convenga leggerlo ad alta voce.
Come va, squalo?
Mi sto riprendendo, Chema.
Un altro sciame di farfalle.
Ah, Cugino, come corrono le voci. Beh, Graci mi ha raccontato tutto.
E lasciami dire che mi hai fatto preoccupare.
Ah, Graci si preoccupa? Come sta lei?
Beh, insomma, io l'ho vista bene. Un po' in ansia, però... però bene.
E devo dire che non ha smesso un secondo di parlare con Mecha.
Cugino, non sai come ha reagito alla comparsa delle farfalle. Era super
nervosa. Ha perfino cominciato a parlare in rima. Rime davvero stranissime,
davvero stranissime.
Cugino, non ti arrabbiare per quello che ti dirò, ma... ma il fatto di stare
insieme a Graci forse non è una buona idea.
Sempre lo stesso discorso. Prima mia madre e adesso tu.
Perché non riuscite a capire che Graci non c'entra a niente? Cugino, io non mi
voglio intromettere negli affari tuoi, però pensa a tutto quello che è successo
ultimamente. Ti chiedo solo questo.
Pensaci.
Sono venuta a cercarti. Non ti ricordi il messaggio?
Come vuoi che me lo ricordi dopo un simile spavento, Marta?
Perdonami, è che non ho resistito alla tentazione.
La prossima volta ti preparerò il tuo dolce preferito, così mi farò perdonare.
D'accordo. Però invece di uno, meglio che siano due.
Tu sei una cuoca fantastica, Marta.
Bene, questo è il messaggio che mi hai scritto. Guarda, ho bisogno urgente di
parlare con te.
Bene, eccomi qui. Sono venuta non appena potuto. Sì, sì, sì. Adesso ricordo quel
messaggio. È che dovrei farti una domanda.
Una domanda romantica?
Cosa?
Era uno scherzo.
La domanda che ti devo fare è molto importante.
Sei pronta? Sì.
Che cosa c'è? Perché tanto mistero? Devo farti vedere una cosa.
Gracie. Che... Che cosa c'entra, Gracie?
Niente, che... Voglio che tu mi dica tutto quello che sai di lei.
Cosa?
Su, Gracie.
No!
Sempre lecchiarmi! Sono stanca, me la prendete sempre con me!
Per favore, mi ha dato il calcio! Mi ti rendi conto?
Ma perché gridate tanto?
Perché? È tardi! Ci fai tante domande e ci stai disturbando!
No! Meno male che è venuta perché... perché loro mi stavano per spiaccicare
come una piatta! Te lo sei meritato perché hai detto che io faccio paura a
Cema! Basta!
Basta con la violenza!
È un po' tardi, no?
Dormite che è meglio!
Ciao, ciao!
Matilda! Su, mettiamoci a dormire!
Sposti, così cado dal letto!
Lasciatemi!
Chiudete la bocca, adesso voglio dormire tranquilla!
Ma
senti
questo, dobbiamo assolutamente tapparle la bocca!
Ma come? Cosa faccio?
Lasciamela! Lascia stare! Trova, prova!
Ecco così!
Dai!
O la pianti di un saro o ti butto fuori dalla finestra!
Ciao, amore mio. Come ti è andata?
Bene. Sono stanca. È stata una giornata a lunga. Ora me ne vado a dormire. No,
no, no.
Ricordati che abbiamo una discussione in sospeso. Ma proprio ora? Facciamo
domani? No, amore mio. Voglio farla ora.
È molto importante.
Molto. E quanto prima ne parliamo, meglio è. Mi preoccupi? No, non ti
preoccupare. So che mi capirai.
Ok. Di cosa vuoi parlarmi?
Di Matilda, di Graci, della direttrice e di me. Ovvero... Di streghe e
guardiane.
Tu sei una strega? Io sono una guardiana.
Ed è da molti anni che so che Matilda ha dei poteri. Ed è per questo che sto qui.
Per evitare che la direttrice le rubi i suoi poteri e si trasformi nella strega
più potente del mondo.
Per questo viviamo qui.
E Ursula è una strega?
No, fortunatamente no. I poteri saltano una generazione.
E allora Graci... Graci è una strega molto potente, figlia mia.
E dobbiamo averne cura più che possiamo.
Sì, sì.
Per fortuna ha l'exorenne. Questo l'aiuta. Sì, è un vantaggio.
Anch'io l'aiuto, eh. Beh, è la mia migliore amica.
Io lo so, figlia. Ed è per questo che te ne sto parlando.
Quanto più si avvicina l'eclisse, tanto più corre rischi. E dobbiamo evitare che
la direttrice e Matilda facciano del male a Graci.
Sì, sì, però c'è una cosa che mi preoccupa. Ecco, già sai che Graci ha
liberato Sibilo dall'Anello. Però oggi c'è stata una discussione tra Matilda e
Graci, tra fulmini e poi fumo e ceneri.
Graci ha perso i suoi poteri.
Con Sibi fuori dall'Anello e con Graci senza poteri?
Possono succedere cose davvero terribili.
Quali cose?
No, no, figlia, è meglio che tu non lo sappia.
Guarda, Lucia, una convocazione per una competizione interscolastica di scienze.
Quest'anno vado cascasse il mondo.
Vuoi preparare qualcosa con me? Ho un'idea geniale.
No, no, no, io passo.
Non sono brava con gli esperimenti.
Peccato che non ci sia Tony. Lui sicuramente ti avrebbe aiutato. Ah,
Lucia, non ti devi preoccupare per Tony. Di sicuro ti piazzerai tra le migliori.
Se io l'aiuto, vincerà.
Il mio esperimento sarà molto interessante.
Tratterà di energie rinnovabili. Vi piacerà tanto? Sì, sicuramente.
Vi farò un'intervista per l'escolarium. Potremo discutere dell'esperimento
aumentando l'aspettativa. Io credo che vincerai. Gran bella idea, Rosa. Mi
piace. Lucia, visto che ti piace usare quella mente super dotata che hai,
perché non inventi un modo di scoprire chi è che sta passando informazioni dell
'escolarium alla Moderna?
Facciamo che se ti aiuto dall'inizio alla fine, appena lo scopri mi passi lo
scoop. Sì, certo, io penso che sia giusto.
Guardate, mi dispiace, ma questa sera sarò molto, molto occupato. No, no, non
si fa così, Diego.
Eravamo d'accordo di organizzare la gita in bicicletta per questo fine settimana.
Cos'è che devi fare?
Sapete tenere un segreto? Sì. Certo.
Anch'io, per questo non posso dirvelo.
Bene. Io invece posso venire. Ho molte idee divertenti.
Sì, dobbiamo sentire Chema e Sebastian.
Però non so dove siano. Sì, dobbiamo stabilire il percorso. Un po' nei boschi
e poi in spiaggia andrebbe bene.
Ok. E quanti chilometri?
Cinque? Dieci?
No, meglio cinque. Non siamo professionisti. No, no, no. Però cinque
sono troppo pochi. Troppo pochi.
Oh, aspetta un momento.
Mamma? Cos'è successo?
Amico mio, raccontami tutto.
Che devi fare questa sera?
Io devo parlare di una cosa molto importante con Matilda.
Spero che oggi sia un giorno tranquillo.
Attenzione, fratella! Dove?
Sei proprio di buon umore oggi, eh? Ah, l'ho detto per vedere se eri attento!
Certo che sto attento, ma non c'è bisogno che ti preoccupi! No, non è che
mi preoccupo! Ti dico solo quello che mi sembra meglio per te!
Come amico e come cugino! E cosa si suppone sia meglio per me? Il meglio per
te è che ti circondi di persone che ti facciano bene sotto tutti gli aspetti!
E a chi ti riferisci? Tu sai a chi!
Ciao ragazzi!
Ciao! Come stai?
Dormito bene? Sì, sì sì sì! Per fortuna non ho sognato Sibi!
E tu?
No, nemmeno io.
Però ho passato tutta la notte a pensare a una cosa.
A cosa?
Adesso non te lo posso dire, però ho bisogno di parlare con te da soli. È
urgente.
Ah, ok.
Ok, ok.
Andiamo. Andiamo.
Sì, Cathy, Russi è come... Oh, questa è una bugia! No, Cathy, no. Mi rincresce
dirti la verità, però sì, Russi. Questo è impossibile! Cioè...
Rassegnati, catti!
Russi! Come una motosega, come fa, come fa? Sì, sì, sì!
Non abbiamo chiuso occhio per tutta la notte per colpa tua!
Sì, sì, Russi, Russi, come un maiale! Se non vuoi passare tutta la notte senza
dormire, restituiscimi immediatamente i miei poteri!
I tuoi poteri?
Ah, di sicuro te li sei scordati insieme alla tua intelligenza! Matilda!
Non fare la finta tonta. Tu sai molto bene che me li hai rubati, ma li rivolgo
indietro oggi stesso.
Oppure... O puoi dire addio all'ex-oren per sempre.
Prima di farti toccare il mio libro, ti trasformo in pappagallo!
Matilda, tu sei solo! Solo, solo, bla bla bla bla bla! Non ti azzarderesti
mai! Tu vuoi vedere che cose sono capace di fare?
Sì! Sì, voglio vederlo!
Sei stata salvata dalla campana, Gracitonda!
Questo vale per te, Cocciutilda!
Ragazzi, se realmente volete continuare a essere parte delle pantere, mettetevi
questo in testa!
Dobbiamo trovare l'ex-sorena ad ogni costo! Ma io ce la porterei una m***a!
in più da Graci? No, come possiamo farlo? Ma poi non possiamo entrare così
come se niente fosse in casa di Graci.
Inventate qualcosa se non volete finire come Betty, separate in un'altra scuola.
Bene,
ora
siamo soli. Che volevi dirmi?
Sì, io... Grazie.
Grazie? Sì, vedi, è che io... Ho la sensazione che ieri notte... Tu
mi abbia salvato da qualcosa di brutto. Ah.
No, non preoccuparti.
Sibi è abbastanza inoffensivo.
Me già.
Quando sorridi... Mi sento strano.
Scusa, scusa, io sono uno stupido, io... Non so cosa mi prende.
C'è ma... Che volevi dirmi?
Non dicevi che era urgente?
Oh, Cathy!
Cathy! Che?
Ti immagini in che scuola Matilda ci spedirebbe?
Oh, dote, non me lo voglio neanche immaginare!
Di sicuro 12 ore di lezioni noiosissime!
Divise grigie! E ci punirebbero per ogni piccolissima cosa!
Di fatto sarebbero due scuole, sai?
Perché lei ci separerebbe, Cati! Oh, no!
Matti è così crudele a volte!
A volte?
Cati, se perfino quando dorme è crudele! Guarda, sai una cosa? Io non so come tu
e io la sopportiamo! Oh, zitta, Dottie!
Poiché Matti ci senta e ci trasformi in cane e gatto!
Cati, io voglio essere il cane! L'ho chiesto prima io, Cati!
Dottie! Io non voglio essere nessun animale! Già che mi chiamino Pantera, mi
basta e mi avanza!
Senti, Cati, noi non dovevamo fare qualcosa?
Sì!
Dobbiamo recuperare Rexoran!
Sì, è vero! E sai una cosa? Mi è appena avvenuta un'ottima idea per entrare a
casa di Graci!
Sì!
Promettimi che non riderai.
Lo prometto.
Mecha... Credo di provare qualcosa per te.
Ecco... Non credo, no.
Sono sicuro.
Per questo... Per questo vorrei starti più... Più vicino.
E vorrei parlarti anche molto di più.
Mecha...
Vorrei passare più tempo con te.
Fare tante cose insieme.
E vederti più spesso.
Ah, e quindi... Quindi?
Ecco, io... Vorrei essere il tuo ragazzo.
Che ne dici?
Cioè, ma... Pensavo che non me l'avresti mai chiesto.
Adesso sì che te ne pentirai, Gemma. La mia mecia non la tocca a nessuno.
Sì, sì, sì!
Grazie a tutti.
Sì sì sì!
Sì.
Sì.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.