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Ti rimetti su internet?
Devo parlare con Mecha.
Sì, ma prima mi piacerebbe che facessi un po' d'ordine. E poi che ripassassi
chimica, così non rischierai di far esplodere la casa.
Sì, però prima vorrei sentire Mecha. Devo chiederle un paio di cose e poi
studierò chimica e rimetterò tutto in ordine. Te lo prometto.
Ok, non pare tardi, eh? No.
Bene. Tranquillo.
Cos
'è
successo a Matilda? Sembrava una belva.
Niente. Non le è successo niente. A me non la dai a bere.
Me già. Abbiamo solo parlato un po', ma adesso devo rimettere in ordine la
stanza. Dai, usa un po' di magia e continuiamo a chiacchierare.
Ti richiamo.
Picco rosso di montagna, passo felpato di danza, senza che io faccia niente, si
rimetta in ordine la mia stanza.
Ok, ne provo un altro.
Tra Prussia, Russia e Austria, è chiamata santa l'alleanza, che al
sollevarsi del mio dito, si rimetta in ordine la mia stanza.
Che cos'è quella faccia?
Mecha.
Mecha, c'è un problema.
Ho perso i miei poteri.
Ma se adesso hai finito con le minacce, puoi anche andartene. Il siate è chiuso.
Mi dispiace molto per te, ma io non ho ancora finito.
E allora si potrebbe sapere quanto ti manca?
Non lo so.
Devo ancora decidere come punirti per avermi reso ridicolo davanti a Mecha.
Tu mi... vuoi punire no un momento sei tu che ti sei reso ridicolo che bisogno
avevi di andare alla moderna per finire legato a una sedia senti è meglio che tu
non mi prenda in giro ora ti sei offeso molto
offeso e che cosa succede quando tu ti senti molto offeso che succede
questo
Grazie a
tutti
Oltre a chi c'è andrà?
Perché succedono tutte a me?
Non fare così!
Lasciami stare, mamma!
Graci ti ha ridotta così? Sì!
Noi stavamo discutendo, anzi litigando, quando... Tutto!
Tutto è andato in fumo, mamma!
Se solo penso che Graci mi ha vista in questo stato!
Ma perché? Tu sei sempre carina!
Non prendermi in giro! Io sono un disastro e tutto per colpa di Graci! E
sono sicura che sta ridendo di me insieme a Daniel!
No, no, no, non può essere, Graci. Stai tranquilla. Mecha, ho perso i miei
poteri! No, respira a fondo.
Rilassati.
È facile dirlo attraverso un computer, però... però no.
No, no, no, no.
Ascolta, Graci, tu non puoi arrenderti così. Fai un altro incantesimo e vedrai
che funzionerà.
Ok.
Ok, Graci, ora pensa...
Denti bianchi di coniglio, strumenti luccicanti di orchestra, che allo
schioccare delle mie dita si apra da sola quella finestra.
Allora, cos'è successo? Io non ho visto niente.
Ecco, ci provo un'altra volta, eh?
Denti bianchi di coniglio, strumenti luccicanti di orchestra, che allo
schioccare delle mie dita si apra da sola quella finestra.
Non si è ancora aperta, vero? No.
Mecha.
Mecha, ho davvero perso i miei poteri.
Aiuto.
Matilda.
Nessuno ti prenderà mai in giro.
Perché tu sei affascinante, intelligente e potente.
E poi sei mia figlia. La detesto!
Avete discusso per Daniel?
No. Per l'ex-ren.
Che stava a casa di Graci.
L'hai ripreso, allora?
No.
Questa forse è la cosa peggiore.
Gracia è ancora in possesso dell'ex-oren.
Dobbiamo scoprire che è successo. Forse è stato il temporale.
Scherzi. È stata Matilda, ecco cos'è stato.
Sei sicura che sia stata lei?
Ne sono sicurissima. È venuta qui per privarmi dei miei poteri.
E c'è riuscita.
Perché avete litigato? Ora voglio tutti i dettagli. È successo per Lexoran.
L'hai ripreso? No, no, no, no, certo che no. E cos'è successo? E raccontami
tutto, tutto, tutto.
Che cos'è successo?
È che non lo so neanche io. Credimi, la testa non mi sta più funzionando, non lo
so. Senti, vengo subito lì.
Sì, sì, sì, me c'è, per favore, per favore, fa presto. Prima che qui
peggiorino ancora le cose.
Ti manca molto?
Eh... Non ti preoccupare, papà. Adesso vengo ad aiutarti con la cena.
Sì, ma prima cambiati. A che ora arriva Daniel?
Daniel?
Ormai starà per arrivare, svelta.
Hai... Hai ragione. Stasera c'è Daniel a cena e... E io che mi ritrovo ancora con
questo problema. Ah, e sentiamo un po' qual è il problema adesso.
Il problema?
Che non ho niente da mettermi, così non posso essere carina come vorrei.
Qualunque cosa indosserai, sarai sempre...
Stupenda. A presto. Ok, papà.
Beh, qui dentro c'è solo una mela per te. No, io preferirei una... una banana,
sì. No, di banana ce n'è soltanto una e la mangerò io. Non è giusto. L'ho vista
io per primo. Dammela. Va bene. Te la lascio perché tu mangi soltanto quelle.
Sei una scimmia.
Qui c'è qualcuno che ha fame?
Mamma, io sono in piena fase di crescita.
Ok. Sì, sì. E tu non dovevi andare a cena da Graci?
Sì, ma suo padre fa dei panini da dimenticare. E da quando hai problemi
con il mangiare, tu?
Sei capace di cenare con banane e uova? Sì, lo so, ma credimi, quello è davvero
negato.
Mamma!
Che ti prende? Perché tutta questa foga? Senti, io faccio un salto da Graci e
ritorno il prima possibile, d'accordo? Certo, amore mio, va pure.
Ah, che bello, è uscito nuovo?
Sì, sì, è nuovo.
Che peccato.
Perché peccato?
No, niente tesoro, sta tranquilla.
E allora, come procede la tua riabilitazione? Molto bene, tra poco
potrò ricominciare a nuotare. Sono così felice, che bello, Daniela! E sarà dura
farmi uscire dall'acqua. Bene, adesso vado, rischierò di fare tardi. No,
aspetta, aspetta! Prima che tu vada da Graci, mi dici che cos'è successo oggi a
scuola?
Prima siete scomparsi dalla vostra classe e poi siete ricomparsi in un
'altra?
Non so di cosa parli. Siete scappati o no dalle scuole?
Mamma, che cosa volevi dire con quel che peccato?
Ecco, il fatto è che tra poco ci sarà l'eclisse e io non mi sono ancora
preparata. Non ho avuto il tempo e... Dai, mamma, ti presterò i miei occhiali,
d'accordo? Se fosse soltanto questo, tesoro. Bene, e che altro ti serve?
Coraggio, adesso vado a Graci e non pensare ad altro, d'accordo?
Mamma, fidati di me.
Senti, io adesso sto aiutando Ursula in una ricerca e... io non sono ancora
riuscita a trovare uno scudo, una coppa e un libro. Ma di che libro stai
parlando?
Che cosa c'è che non mi vuoi dire?
Ti confesso che mi sono proprio divertito. Sì, peccato solo che Julio
sia tornato mentre stavamo buttando Sebastiano in piscina.
Beh, in fondo è stata una mezz'ora extra di divertimento.
Ma si vedeva che Julio era di buon umore.
Qui l'unica cosa che si vede è che non riesci a convincere Silvia ad andare al
cinema.
Ok.
Se vuoi la prossima volta potremmo andarci in quattro.
In quattro?
Sì.
Silvia e io, naturalmente. E tu con... Rosa.
Senti, piuttosto che andare al cinema con Rosa, preferisco badare ai fratelli
Esquivel per un mese.
Senti, Diego, ti sei mai accorto che non appena esci dalla doccia i tuoi capelli
sono già asciutti?
Certo che è strano.
A me succedono cose molto più strane.
Te ne faccio vedere una.
Senti, io non c'entro niente se sei andato alla moderna a coprirti di
ridicolo. Tu di quello che vuoi. Tanto io non cambierò opinione.
Mi dispiace per te.
Ora dovrai parlare con le pareti perché io sto lavorando e vado di fretta.
In realtà non ho intenzione di perdere tempo con te.
È molto scortese dare le spalle al tuo interlocutore. Ah, ma io non ti
considero il mio interlocutore. Adesso mi stai stancando. No, sei tu che mi
stai stancando. Che cosa vuoi?
Darti un avvertimento.
Senti, allora torna all'apertura del locale, Sibi, perché io adesso me ne
vado.
No, tu non te ne vai, caro.
Adesso vedrai chi sono io.
Senti, tu non mi fai paura. È qui che sbagli.
Ma oggi che succede alla luce?
Deve essere l'interruttore difettoso.
Andrà cambiato.
Hai qualche problema?
No, no, è che non è l'interruttore. Ah no? No, sono io che sto giocando con la
luce.
Hai poteri magici. E perché non li usi per la tua faccia? Ti farebbe comodo un
'aggiustata. Vuoi le prove?
Ora te le mostro.
Allora? Ti ho convinto?
E adesso sediamoci e parliamo del tuo castigo.
Forse cercavi questo.
Chi sei, Novellino? Una specie di mago o cosa? Adesso smettila di chiamarmi
Novellino, chiaro?
Vuoi che ti dia un'altra dimostrazione? Guarda che ho solo l'imbarazzo della
scelta.
Ai, Matilda, non essere così capricciosa.
Andiamo, in fondo non ti costa nulla.
Ascolta, fallo per me, così potremo stare entrambe più tranquille. A me
preoccupa quel fumo. Ai, va bene, va bene!
Meno male.
Almeno hai ancora i tuoi poteri. Sì, però...
Però grazie, grazie ai poteri magici e anche a Lexoran.
Perché lei ha tutto quello che voglio io, bambino. Dai, Matilda.
Devi farti forza in questo momento.
Comunque io ti aiuterò.
Sì, ti aiuterò a recuperare quel libro e anche Daniela.
Non ti sei ancora cambiata.
Dammi cinque minuti, d'accordo?
Devi aiutarmi ad apparecchiare, quindi fa presto. Ok papà, adesso mi vesto e
arrivo. Brigati. Sì, tranquillo.
poteri magici tutto sarebbe più facile se fossimo in due sai anch'io ve lo
chiedo quasi ogni giorno e ho questa voglia di piangere ma che cosa
che si è saltata una generazione che io non abbia poteri magici ma accidenti ma
non poteva capitare a grazie comunque io non mi arrendo non l'ho mai fatto ne lo
farò in futuro così mi piaci mamma così
Lo sai?
Nell'exoranna potremmo sicuramente trovare un incantesimo che... che ti
darà coi poteri!
Matilda! Matilda!
Questo... questo in un mondo dominato dalle streghe sarebbe un grande atto di
giustizia! Che cosa vorresti dire... con quello...
streghi?
Io non lo so, Daniel. Ad ogni modo, la direttrice è convinta che voi siete
scappati dall'escolarium.
No, mamma. La direttrice è una donna strana e si inventa sempre di tutto.
Beh, certo è strano, perché oggi papà e io vi abbiamo cercato in tutta la scuola
senza trovarvi da nessuna parte.
Il fatto è che Cema e io stavamo cercando un ingrediente per la lezione
di chimica.
E allora perché non avete risposto al cellulare? Perché non si possono tenere
accesi a scuola, non te lo ricordi? E questo da quando, Daniele?
Ma da sempre, il regolamento è molto chiaro in proposito e noi dobbiamo
rispettarlo. Oggi carotina sembra molto felice. Ma guardate quanto è carino, è
un peccato che Melanie non sia qui per godersela anche lei.
Che cosa sai dell'ex-orenne?
Tesoro, tu dove hai ascoltato quella parola? E come mai sai di quel libro?
È quello che ti ho chiesto anch'io.
Mamma, qui stanno succedendo cose strane ed è meglio che mi racconti tutto.
Dimmi la verità, te ne ha parlato Sibi dell'Exoren?
Ma che c'entra Sibi in tutto questo? No, no, niente, niente.
Tu sai di che cosa si tratta? Ma che domande sono?
Sì, grazie.
Sarò lì tra un minuto, due minuti. Sì, non ti preoccupare. Ok, ora devo andare.
È successo qualcosa, grazie. No, no, no, no. Ha litigato con Matilda.
Allora va e cerca di aiutarla in tutto quello che puoi. Devo chiederti un
favore. Sì, dimmi. Quando ritornerai, noi due dovremo parlare e sta molto
attenta a Matilda.
Hai capito?
D'accordo.
le orecchie grandi come le tue.
Bene, comunque per fortuna Melanie è così felice in quel campo scuola per
modelle. Chissà che non diventi una professionista.
Una professionista molto fastidiosa.
Ehi, dai, non parlare così di tua sorella.
Bene, allora adesso io vado, ho il rischio di fare tardi.
Aspetta, aspetta un secondo, Daniele.
Ricorda che noi due dobbiamo ancora chiarire quello che è successo oggi a
scuola. Ok, ciao.
Ah, non credo di aver mai visto niente di così dolce.
Mi hai convinto.
Evidentemente sei un esperto in effetti speciali.
Complimenti.
Adesso ridami il cellulare.
No, non te lo do. Almeno non ancora.
Senti, io sto perdendo la pazienza.
Voglio dire, questo te lo perdono perché potresti avere delle motivazioni. Delle
motivazioni? Sì, ti sei reso ridicolo davanti a me, cioè adesso vuoi sfogarti
con qualcuno.
Ma con me non provarci, perché ora devo tornare a casa. Mi dispiace. Tu tornerai
a casa quando io avrò finito con te.
Ah, ecco. Adesso ci manca soltanto che ti spuntino i denti da vampiro e che poi
mi salti addosso. Boo!
Eh, sì, molto divertente.
Ecco, ora è saltato il fusibile.
Davvero? È sempre stato il fusibile, scimmione! Guarda che ero io.
E questi che cosa sono?
Due bicchieri?
Guillermo, sei più scontato di mia sorella. Beh, scusa se mi sto annoiando,
ma qui non succede niente. Ora concentrati, eh?
Ok.
Aiuto!
C'è un trucco.
E io ti dico che non c'è nessun trucco, guarda.
No, no, no, no, no.
No, no, no. E allora?
Te l'ho detto che mi succedono cose strane.
No, no, no, no, no, no.
Non può essere.
Ma che altro devo fare per convincerti?
Io voglio vederlo ancora.
Ok.
Non è possibile.
Invece sì.
Ma che...
Che cosa?
Guillermo? Tutto bene?
Guillermo?
Guillermo?
Senti, se tu fossi un mago vero, adesso faresti tornare la luce.
Comunque, quelli che mi hai fatto vedere sono trucchi da principianti.
Te ne pentirai, Chema.
Sì, è che oggi questa storia l'avrò sentita almeno una ventina di volte.
Allora, per dimostrarti che non sono così cattivo, ti farò scegliere in cosa
trasformarti. Mi trasformerai, no.
Se sei un tipo che sa stare allo scherzo, non mi trasformerai.
Non ne sarei così sicuro. Io ho molte opzioni da offrirti. Una lampada, uno
straccio e una sedia per la direttrice. O forse preferisci una matita. In
realtà, vorrei che tu mi dimostrassi di essere un mago.
Perché non ti credo. Certo che sono un mago. Sentiamo, che cosa dovrei fare?
Vorrei che ti trasformassi in qualcosa di molto piccolo.
Sì, piccolo così.
Più del mio dito.
Io voglio che ti trasformi in una mosca. Ma questo è facilissimo, guarda.
Oh!
Non capisco.
Io direi di provarci ancora, sì. Magari un paio di volte.
Pensi che sia la rima? Può essere.
No, no, no, no, no. Per me gli incantesimi funzionavano, eh. Allora,
adesso devo provare un'altra cosa.
Vediamo, qualcosa che ti piaccia molto.
Perfetto, un'ottima idea.
Allora... Macedonia di frutta e un grappolo d'uva
dorato che appaia qui davanti ai miei occhi un pasticcino al cioccolato.
Al cioccolato?
Vediamo.
Orecchie d'asino, aquile d'oltralpe, che si tingano subito d'azzurro queste
vecchie scarpe.
Ah ah, è pronto!
Lo sai?
Oggi ho parlato con Tony.
Ah, quel ragazzo delle scolarium, amore mio, per l'intervista, giusto? Esatto,
proprio lui.
È molto intelligente.
Io ho già scritto l'articolo ed uscirà alla fine della settimana. Ah, che
bello! Sentite, a proposito di fine settimana, Melanie stavolta tornerà a
trovarci? No, amore mio, perché al campo lavorano anche il fine settimana. Sì, e
comunque sembra che ci si trovi molto molto bene. Ah, bene, l'avete sentita?
No, ma non ti preoccupare, ti assicuro che sta molto bene.
Si diverte da morire.
E tu come lo sai?
Beh, perché ci ha mandato una mail. Proprio così. Grazie, tesoro. E le
cartoline? Ah sì, quasi tutti i giorni ci manda delle cartoline.
Certo che è strano.
E finora non vi ha mai chiamato al telefono.
Guillermo, svegliati!
Aiuto! Che mi è successo?
Ma allora... Ma allora... Questa è davvero magia?
Beh... Sì, credo.
Che cos'altro puoi fare?
Puoi fare in modo che io piaccia Silvia?
Un po' anche da questa parte, grazie.
Ecco, no, no, io posso soltanto controllare alcune cose. E quali? Il
clima? Puoi fare in modo che si alzi il sole. Ora un po' a sinistra, grazie.
Ora, no, posso controllare solo gli elementi come il fuoco o l'acqua. E il
vapore, vero? E il ghiaccio.
Guillermo, il vapore e il ghiaccio sono acqua.
Ah, sì. Ricordi?
Senti, ma perché non me l'hai detto prima?
È la notizia dell'anno.
Insieme potremo fare di tutto.
Vedi, è che avevo paura di spaventarti. Beh, sì, e mi hai spaventato. Però,
questo è il massimo. Ci sono centinaia di cose che potremmo fare.
A ripensarci, che potremmo fare?
Facciamo qualche scherzo ai delfini.
Mi piace l'idea, sì.
Ma adesso bisogna dirlo anche agli altri.
Devono saperlo.
Capirebbero, secondo te.
Ma certo, che domande sono?
Magia!
Grazie! Adesso dobbiamo assolutamente evitare il panico, credimi!
Mecha! Mecha non è così facile! Mecha, ho perso tutti i miei poteri!
No, no!
A tutto c'è una soluzione, sì!
Forse sei solo stanca?
Stanca? Stanca? E da quando una strega si stanca? Ma che dici? Beh, non lo so!
Non lo so, non lo so, ma non importa!
In fondo tu hai ancora Lexoran, eh? Sì? E poi Matilda, non sa che hai perso i
tuoi poteri magici?
Non ancora.
Come non ancora?
No, no, no, no, no. Lei non dovrà mai, né oggi, né domani, né in qualunque
altra epoca, sapere che io ho perso i miei poteri.
Ma, beh, ormai manca poco.
Che ore sono?
Io devo ancora vestirmi e non ho niente da mettere. Gracie, questo è niente. Hai
un armadio pieno di abiti e anche senza poteri magici.
Vestirti sarà facilissimo.
E comunque, tutte le ragazze del mondo si vestono senza magia. Perché tu no...
Io vado.
Ehi, ehi, ma dove andiamo stasera, tutto profumato ed elegante?
Sì, ti vedo anche più in ordine del solito, ti sei perfino pettinato. Io
sono quello di sempre. Sei uno splendore, sul serio.
Mamma ha ragione.
E Ciamà, dove è finito? Ah, è ancora al 7.
Sì, ci ha chiamato per dire che stasera avrebbe tardato. In ogni caso, tra poco
dovrebbe essere qui.
Perfetto. Allora io vado da Graci.
Ah, tu salutacela, ok?
Daniel, per favore, io non voglio altri problemi. Ne abbiamo avuti a sufficienza
con quello che è successo oggi alle scolari. Tranquilla, non ce ne saranno
altri. Ciao. Buonasera.
Come stanno oggi le più pettegole della scuola? Ah, no, no, no, no. Io non sono
una pettegola. E neanche io. Ah, non dite altro.
Il merito è soltanto mio.
Molto bene, allora... Come sta oggi la più pettegola della scuola?
Come sta oggi la più intelligente della scuola?
Io... E come sta oggi la miglior cantante della scuola?
Vuoi dire che mi hai sentito cantare?
Questo no, però... Dovrei dirti una cosa.
Voi sapete dove sia Marta?
L'avete vista? No, perché?
Tu che cosa ne dici? Perché noi la stiamo cercando. E non la troviamo da
nessuna parte.
Beh, oggi non l'abbiamo vista, ma se volete venire, noi andiamo al siete.
Matilda, ci sono anche altri maghi a questo mondo.
E sono molti! No, no, no!
Beh, non sono tanti e non sono neanche così potenti come te o come Graci.
Qualcuno ha solo il potere di fare qualche giochino di prestigio e nient
'altro. Senti, e noi due perché siamo così potenti?
Vedi, Graci perché viene da un'antica discendenza.
È soltanto per questo che ha accumulato tanta forza.
E io?
Tu perché li hai ereditati, Matilde Winky?
Tu vieni, anzi, io vengo da una grande e antica famiglia di streghe molto
potenti, potentissime. Molto bene. E la direttrice?
E la direttrice?
Ma quale poteri ha la direttrice?
Matilda, io ti ho fatto una domanda.
Una domanda? Che domanda?
Quali poteri ha la direttrice? Anche la direttrice è una strega?
Tu lo sai chi è una vera strega?
La professoressa di letteratura, sì! Io l'ho sentita dire che Francisco è... Un
gran bell'uomo! No!
Sì! No!
Davvero ha detto così?
Quella non sa che ha sfidato, lo so! Ha completamente perso la testa!
Sì!
Fammi uscire da qui!
Mecha, ho bisogno che tu venga al siete.
Ho una cosa da dirti.
Inviato, perfetto.
Cema, stavolta sei veramente nei guai.
Ho bisogno che tu venga al siete.
Ho una cosa da dirti.
Adesso che ci penso, io... Non sento Francisco.
Da due ore.
Non ci posso quasi credere. Quello chi pensa di essere.
Comunque non è peggio di quel mostro di Graci.
Mamma, tu lo sai che stasera cena con Daniel.
Io devo assolutamente fare qualcosa per rovinarle la serata.
Ciao. Ciao.
Benvenuto.
Hai una casa molto bella.
Oh, grazie.
Immagino che anche tu abbia una casa molto bella.
Sì, sì. Io sono Daniela, il fortunato che oggi ce n'era con te.
E io sono Gracie.
È un vero piacere conoscerti.
Qui sta bruciando qualcosa.
Ragazze, ho sentito che andate al siete.
Possiamo venire, non abbiamo niente da fare.
Non abbiamo niente da fare? Come non abbiamo niente da fare? Noi abbiamo
tutto da fare, tutto. Io credo di no.
E allora credi male. Voi due dovete aiutarmi ad aggiornare il blog.
A proposito di blog, io ho la novità dell'anno. Ah sì?
Beh,
io non ho voglia di aggiornare nessun blog, quindi vengo con voi due.
D'accordo. E Lucia?
Mi piacerebbe venire, ma domani è un esame e quindi vado a casa.
E io, come ho già detto, devo aggiornare il mio blog. E non posso perdere tempo
con voi.
Bye! Ciao!
Noi andiamo invece.
Andiamo? Andiamo.
Chiama!
Posso aiutarla, signor Francisco?
No, no, no, va tutto bene!
Ciao, Daniel! Ma che cos'è questo fumo?
Non lo so, e poi questo doraccio, ma io non c'entro, eh? No, no, no, no, no, qui
è tutto sotto controllo.
Eccoci, rissiamo.
Indovinate adesso chi cucinerà?
Bene, allora buon appetito.
Grazie. A te piace il pollo, no? Almeno credo.
Tu adesso torni a casa? No, vado al 7.
Allora ci vediamo domani a scuola.
Ok. Ciao, ciao. A domani.
Chema!
Ma dove ti sei nascosto? Credevi davvero che mi sarei vendicato?
Quando ti ritroverò, ti ridurrò a un purè di patate!
Diego, Diego, Diego!
Allora?
Allora cosa?
Insomma, hai preso una decisione.
Direttrice, con tutto il rispetto, di che parla? Lo sai, ti credevo più
intelligente Allora vuoi diventare il mio pupillo e aiutarmi a distruggere
Graci?
Dimmi di no e mi vedrai molto furiosa E io quando divento furiosa allora mi
diverto a trasformare i miei alunni in carciofi
Sapessi quanto mi piacciono fritti Ti
piacerebbe essere trasformato in un carciofo?
No, no, no, no, certo che no. Non in un carciofo. Vuol dire che mi aiuterai a
distruggere Gracie. È che io non ho ancora capito perché lei vuole
distruggerla.
Vedi, Diego, Gracie è l'essenza stessa del mondo magico. Ed è anche la strega
più potente mai esistita. Ma lei non se ne è ancora resa conto, per cui siamo
ancora in tempo per fermarla.
Il mondo con Gracie sarebbe...
Stupendo. Piano di fiori, di farfalle e anche di
arcobaleni. Ovvio, mi sento male.
Comunque no, le dispiace se mi prendo ancora un po' di tempo per pensarci.
Non se ne parla. Beh, prima di decidere qualunque cosa, devo parlarne con
Matilda.
Siete più inutili di un cellulare in aereo! Senti, è tutta colpa di Dottie
che non collabora mai!
Adesso è colpa mia!
E perché io dovrei sapere dove è nascosto il famoso Exoran? Non interessa
quello che sai! Voglio solo che lo troviate!
Tranquilla, ci stiamo già lavorando!
Tranquilla, ci stiamo già lavorando! E quando avvio dove ho perso il controllo?
Matilda! E se per caso l'avessi lasciato qui dentro?
Dottie?
Voglio neanche prendermi il disturbo di risponderti! Sì, ma qui che succede a
parte la sparizione dell'ex-orenna? Grazie, Daniele!
Ma io rovinerò loro questa serata romantica! Ma quella è già rovinata! Ho
incontrato Francisco che mi ha chiesto dove poteva comprare un pollo perché il
suo si è bruciato!
Catti! Non dire sciocchezze! Cosa vuoi che mi interessi quello che mangiano?
Ad ogni modo potrebbe anche essere un buon inizio, sì! Che cosa sono quelle
borse sulla poltrona?
Ah, sì!
Noi siamo qui per... Per il pigiama party!
Sì, c'era sembrato una buonissima!
Eppure non ricordo di avervi invitato!
Eppure ho un'ottima memoria!
Questo vale a dire che non vi ho invitato!
Oh, dai! Noi, noi, noi, noi! Ma perché fai così? Sì, vedrei che sarà
divertente! E così potrai rilassarti!
E non pensare più, Alex Orel! Né a chi te l'ha rubato! No, soprattutto a
questo! E così potrai rilassarti tutta...
E non pensare più a niente?
Confessa, ti piace l'idea?
E adesso basta aggiungere una spruzzatina di questo che
le darà un tocco speciale. Non sapevo che fossi una buona cuoca.
Io sono piena di tante sorprese.
Ah sì? Beh, non sei certo l'unica.
Ah, anche tu sei pieno di tante sorprese? Sì, ho diverse doti segrete.
E quali sono?
Se te lo dico, non sono più segrete.
E tuo padre?
Ecco, credo sia andato a comprare qualcosa per cena.
Si sente ancora l'odore di bruciato, vero?
Se potessi, sistemerei tutto in un secondo.
Magia?
Ma scherzi! No, con il lavoro, con il lavoro.
A volte dici delle cose proprio strane, lo sai?
Ho scelto l'incantesimo perfetto.
Sibi! Basta!
Mecha, lascia che lo sistemi!
Andiamo, sembri un disco rotto! Senti, mi hanno rubato tutto!
Il libro, la coppa, tutto!
Ora lascia almeno che lo trasformi in qualcosa di brutto!
Mecha... Mecha, tu lo sapevi?
Io sapevo cosa?
Di lui!
Il tuo ragazzo è un mago!
Sì, un mago cattivo che fa delle cose strane!
Si, si, si!
Grazie a tutti.
si si si
Sì.
Oh, wow!
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