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Original subtitles

Il centro di riabilitazione Prima Parte

Finalmente a casa.

~ Sottotitoli di MovieTeam ~ www.movieteam.forumfree.it

~ Traduzione: LEXLEX e Hanna Lise ~

Scritto e diretto da Gideon Raff.

Prisoners of War

Ah, sei qui. Dove sei stato?

- Stavo per chiamare la polizia. - Sono uscito.

Senza dirmi niente?

Ho il permesso di uscire, no?

S�, certamente.

Ero soltanto preoccupata, io...

Avresti dovuto dirmelo.

Stavi dormendo.

Va bene, mi basta che tu sia qui adesso.

Sto preparando la colazione, io...

Vai a farti la doccia e poi raggiungici.

S�, mammina.

Talya?

Mi sono svegliato, sono uscito dalla camera,

e ho aperto il portone...

e sono uscito.

- E...? - Nessuno mi ha fermato.

Potevo uscire.

Sono libero.

Ti stai sbagliando, Ronit

e dir� quello che tutti stanno pensando ma nessuno ha il coraggio di dire.

Abbiamo pagato un prezzo troppo alto, questo patto � catastrofico.

abbiamo rilasciato troppi prigionieri. Sono rimasti l� per 17 anni,

avrebbero potuto restare l� ancora per un anno.

Ci sono ancora i giornalisti.

S�, hanno passato la notte l� fuori.

Stanno aspettando che accada qualcosa di drammatico.

Tipo lui che ci sgozza durante la notte e poi si suicida.

Ma da dove ti vengono certe idee?

Perch�, il pensiero non ti ha sfiorato?

Hai dormito bene nonostante il suo comportamento alla festa?

Non sappiamo niente di lui.

Quello che ha passato, quello che ha visto.

Se lo lasciano dormire qui, significa che non corriamo pericoli.

Va bene, voi due, basta con queste stupidaggini.

Cambierai idea quando piangerai sulla tomba di Hatzav,

dopo che l'avr� pugnalato 36 volte.

- Perch� io? - Basta!

Sto solo dicendo che da madre responsabile,

forse dovresti nascondere i coltelli in futuro.

Buongiorno.

- Buongiorno. - Buongiorno.

Dana, mi passeresti il coltello?

Spostati.

Dove sei di servizio?

Al quartiere militare, lavoro d'ufficio.

Grazie.

Che cosa fai?

Niente.

E' delizioso.

Posso fargli visita?

Pensavo di venire a trovarlo.

Non lo so signora. Sono soltanto l'autista.

Perch�...

� appena arrivato e gi� lo portano via.

Cosa vuoi da lui? Ti ha detto che non lo sa.

Ho messo il cellulare di Hatzav nella tua valigia,

in caso volessi chiamare. E' nella tasca davanti.

Qui, va bene?

- Con le istruzioni e i nostri numeri. - Andiamo.

Ma che mi prende...

Daphna, cosa ci fai qui?

L� fuori � un bordello. Ho preparato dei biscotti.

Dov'� l'uomo del momento?

Se l'� preso l'esercito.

Sta bene, torner�.

Talya, stai piangendo? Che succede, tesoro?

Va tutto bene. Sto bene. Sono felice.

Cosa c'�?

Non lo so.

Sai...

Sono un po' emotiva, credo...

- Tuo marito � tornato dopo 17 anni. - S�...

Certo che sei emotiva.

Forse hai ragione.

E' tutto cos�...

D'improvviso � qui.

Sono tanto felice, tanto.

Se ne � appena andato, lui...

Cosa c'�, tesoro? Dimmelo.

Non lo so.

Sono cos� stupida.

Tutto quello che dico � sbagliato.

Tutto quello che gli dico.

Sembro sua mamma. Come una vecchia signora.

Tutto quello che dico viene fuori in maniera sbagliata.

Mi ha detto: "S�, mammina".

E' terribile...

Non lo so.

Non so come parlargli.

E se non fossi pi� la stessa donna che amava?

Basta.

Tutto si sistemer�, vedrai.

Prigionieri di Guerra Centro Interrogatori, Zikron Yakov

Ehi, aspetta!

Dammi un secondo.

Panorama meraviglioso.

Come � stata la tua prima notte a casa, eh? Movimentata?

Cosa ci facciamo qui?

Ho un brutto presentimento.

Di cosa ti preoccupi?

E' un centro di riabilitazione. Sembra bello.

Allora perch� � circondato da filo spinato?

Cosa?

Sono Mika. Sar� la vostra guida qui nell'istituto.

Se avete bisogno di qualsiasi cosa, non esitate a chiedere.

Visto? Smettila di preoccuparti.

E' solo una porta.

Calmati.

Perch� ci sono guardie dappertutto?

Non possiamo andarcene?

Non � per impedirvi di uscire, � per impedire ad altri di entrare.

Questa � la vostra stanza.

Tra poco vi condurranno alle visite di controllo.

Avete bisogno di qualcosa? Dell'acqua, forse?

Ho un brutto presentimento.

Allora calmati.

Lui � l�?

No, se ne � andato senza svegliarmi.

Avete dormito nello stesso letto?

- Yaki, perch� fai cos�? - Rispondimi e basta.

S�.

E' successo qualcosa?

Certo che no, devo ricordarti che non volevo neanche essere qui?

Lo so, scusa. Non � facile per me, lo sai.

Neanche per me.

Lo so.

Quando torna?

Non l'hanno detto.

Chiameresti Ilan per chiederglielo?

Ok.

Vuoi cenare con noi?

Non so se posso. Vediamo, s�...

Lui ti sembra a posto?

Non lo so.

E' silenzioso.

Strano.

Molto magro.

53 chili...

Chi ha vinto?

Tu, per 2 chili e 300.

- Mi date un premio? - Certamente. Togliti i vestiti.

Tre centimetri, spalla sinistra.

E questa?

Un cacciavite.

Ce lo hanno lasciato per giorni.

Ogni tanto veniva qualcuno e lo avvitava un po'.

Alla fine si � infettata e un dottore lo ha tolto.

- Bruciature di sigaretta? - S�.

Com'� successo?

- Non lo so... - Bugiardo!

Abbiamo finito?

Sono stanco.

E quella?

Quella � stata la pi� dolorosa.

Skateboard, quando avevo 8 anni.

Come ha detto che si chiama?

Maggiore Haim Cohen.

Spero non le dispiaccia se registro le nostre conversazioni.

No, affatto.

Sono uno psichiatra e lavoro per le Forze di Difesa Israeliane.

Mi � stato chiesto di parlare con lei

riguardo a quello che le � successo durante la prigionia.

Vogliamo essere sicuri che stia bene

e aiutarla se c'� bisogno.

Se volete veramente aiutarmi, restituitemi 17 anni della mia vita.

Ho molta esperienza con i prigionieri di guerra.

Molti ritornano con dei traumi, stress post-traumatici, problemi di adattamento.

Io sono qui per aiutarla.

Aiutarmi?

Quindi non � qui per scoprire quali segreti abbia rivelato e quanto abbia parlato.

Se la tortura mi abbia distrutto, il mio comportamento durante il sequestro,

e cosa le posso raccontare dei mostri che mi tenevano l�.

Cominciamo.

Noi eravamo al pianoterra,

gli interrogatori si svolgevano nel sotterraneo.

I nostri nomi, il nostro grado, cosa ci facevamo al confine.

Chi erano i nostri comandanti, il nome dei nostri genitori...

All'inizio ci spostavano spesso.

Continuavano a spostarci.

Con chi uscivamo, la nostra et�...

- No! - Dove stai andando?

Almeno dacci la palla.

Pronto?

- Ilan Feldman? - S�, sono io.

Sono il Dr Lerner dell'istituto di patologia forense.

Conosce Yael Ben Horin?

- Che succede? - E' qui e pretende di vedere suo fratello.

Ho gi� abbastanza da fare con questo circo mediatico.

- Cosa vuole che... - Mi hanno consigliato di chiamare lei...

Arrivo subito. Cerchi di calmarla nel frattempo.

Lo vedo! Voglio parlare con il dottore.

La catena era appesa al soffitto e scendeva attorno alle mie mani,

dietro la schiena.

Mi costringeva a stare piegato in avanti.

Ogni tanto qualcuno veniva a picchiarmi.

Avevo un sacco sulla testa, cos� io...

Pu� mostrarmelo?

E dove erano Nimrod e Amiel?

Erano...

Nelle celle accanto alla mia.

Credo... io...

E' passato cos� tanto tempo.

Non mi sembra una cosa che si pu� dimenticare.

Non so esattamente dove fossero, perch�...

sentivo solo le urla, gli...

Sempre. Io o Amiel o Nimrod...

Non c'era mai silenzio, solo queste...

orrende urla tutto il tempo.

Aprivano la porta,

strattonavano fuori uno di noi, ci mettevano un sacco sulla testa

e ci trascinavano di sotto.

Ci picchiavano a sangue e poi ci ributtavano nella nostra cella.

Ma eravate in celle separate.

No, no.

Secondo Uri, non vi tenevano insieme.

No, questo � successo dopo. Si � confuso.

Forse mi sono confuso io.

Celle separate?

Forse ha ragione lui.

Tutti quegli elettroshock mi hanno confuso.

Mi racconti.

Degli elettroshock?

Non c'� niente da raccontare. Tutto ci� di cui hai bisogno � una batteria.

Dei cavi abbastanza lunghi.

Un interruttore.

E un paio di palle.

Si sente bene?

S�.

E tutto questo � successo a Jabaliya?

S�.

No.

Jabaliya � venuta molto dopo. Gliel'ho gi� detto.

Questo non ha senso.

Come sa di Jabaliya?

E' tutto nel suo dossier.

42 km da Damasco.

E' dove l'hanno tenuta pi� a lungo, giusto?

Quasi 12 anni.

Le Forze di Difesa Israeliane sapevano dove eravamo?

Non capisco...

- Che c'�? - Guardami.

Lei � obiettiva. Questi stanno bene insieme, vero?

S�, stanno bene.

Non lascia mai che gli compri niente, guarda come � carino questo.

Fai come lei e comprami le cose di nascosto.

S�, ma poi non sei mai sicuro del colore.

Qual � pi� bella, questa o questa?

Nessuna delle due.

Vede?

Dipende. Di che colore ha gli occhi suo... E' per suo marito?

S�.

S�.

Per mio marito.

Verdi.

Allora quella verde gli star� benissimo.

Bene, allora prender� questa.

Yaki.

Salve, mi ha chiamato il Dr Lerner, sono Ilan Feldman.

- La seconda porta a destra. Gli dir� che � qui. - Grazie.

Dr Lerner, interno 118.

Credono che sia pazza.

- Tu pensi che sia pazza, Ilan? - No, ma non so cosa ci fai qui.

Sono qui per vedere mio fratello.

- Ma Yael... - Lo hanno permesso a tutti gli altri.

A chi?

Loro li possono abbracciare.

Toccare. Annusare.

Solo io...

Voglio soltanto vedere mio fratello, Ilan.

Baciarlo.

Non lo merito anche io?

Lo voglio vedere,

e abbracciare, e dirgli

quanto l'abbia aspettato

tutti questi anni.

Voglio dirgli che da quando � stato rapito...

non ho fatto altro.

L'ho aspettato.

E' l'unica cosa che so fare.

Torno subito.

Ci sono delle regole, signor Feldman. Sa... non posso.

- Non pu� fare un'eccezione? - Lei sa in che stato � arrivato il corpo.

C'� a mala pena qualcosa su cui possa lavorare. Io...

Mi creda, � la cosa migliore.

Ti immagini come debba sentirsi adesso?

L'altra, come si chiama?

- Talya Klein. - S�, quella.

Ha aspettato tutti questi anni, ha lottato per suo marito.

Era sempre in tv, sui giornali...

Ma l'altra, appena � stato rapito il fidanzato,

si � messa con suo fratello.

Non ha perso tempo.

Non � vero, ha aspettato qualche anno.

- Che brava. - Ma che vuoi dire?

Quanto tempo pensi aspetterei se ti succedesse qualcosa?

Al massimo due settimane, poi uscirei con tutti i tuoi amici.

Signorina Ben Horin.

Penso questo sia suo.

Mi � stato permesso di darglielo.

Cos'�?

Grazie.

Con chi uscivamo, quanti anni avessimo.

I nomi dei nostri amici.

Cosa sapevamo dell'esercito. Dove fosse la nostra base,

come arrivarci. Quante persone ci fossero nell'unit�.

Dove vivevano, chi fossero le fidanzate.

Gliel'ha detto?

L'abbiamo ripetuto tante volte...

Vorrei risentirlo.

All'inizio ci siamo inventati un sacco di storie,

bugie.

Nimrode era molto bravo. Raccontava sempre la stessa storia.

Ricordava ogni piccolo dettaglio dal primo interrogatorio in poi.

E lei?

Io andavo in palla.

All'inizio gli dissi che venivo da Pardes Hanna.

Mi chiesero la via, risposi: la Principale.

Cos� tirarono fuori una mappa.

Indovini qual � l'unica citt� in Israele senza una Via Principale?

Ma poi � migliorato nel raccontare le storie.

Immagino che per sopravvivere, mentire diventi naturale, no?

Io...

Non capisco...

Ho la sensazione che lei non sia del tutto onesto con me.

Uri.

Mi sta nascondendo qualcosa?

Cosa vuole da me?

Voglio sapere se era Khaled o qualcun altro.

Che differenza fa?

Vuole portarli in Israele per addestrarli?

Mi sta facendo diventare pazzo con tutte queste domande!

Non voglio pi� rispondere, n� parlare.

Si calmi.

Voglio uscire da qui. Sento caldo.

Voglio chiamare la mia famiglia.

Venga a sedersi, gli parler� dopo.

Non sono il suo nemico, Nimrode, siamo dalla stessa parte.

S�, certo.

Non riesco nemmeno ad immaginare cosa abbiate passato.

Ma per la sicurezza nazionale dobbiamo sapere cosa vi � successo,

chi vi interrogava e cosa volevano sapere.

Mi sta chiedendo cose che sono successe anni fa.

E' tutto confuso nella mia testa: le facce, i nomi,

- i loro dannati giochi. - Che giochi?

Torture di tutti i tipi.

Perch� devo dirle ogni cosa dieci volte?

- Capisco sia dura... - Perch� fa cos� caldo qui dentro?

Lo fate apposta?

Puoi accendere l'aria condizionata, per favore?

Le va di parlarmi di questi giochi?

Li facevano all'inizio.

Di nuovo? No, vi prego.

Said, vieni qui, stronzo!

Puntate!

Vi prego...

Vi prego, vi prego...

Vi prego.

Vi prego.

Mirate!

Vi prego.

Fuoco!

Vi prego...

Cosa disse?

Non lo so. Non riuscii a sentire.

Ma capii.

Io non ero niente.

La mia vita non era niente.

Non valeva niente.

Era lui a decidere se dovessi vivere o morire.

- Era tutto nelle sue mani. - Facevano spesso questo genere di cose?

Una volta hanno appeso Uri, poverino.

Poi tagliarono la corda.

Si era spellato tutto il collo.

Mi misero una pistola in bocca e tirarono il grilletto.

Si � mai cagato addosso per la paura, maggiore Cohen?

Fa molto effetto.

Perch� ti fa parlare?

No.

Perch� ad un certo punto vai in depressione

non perch� potrebbero ucciderti da un momento all'altro,

ma perch� non lo fanno davvero.

Un giorno presero Uri.

Non ho idea di cosa gli fecero,

ma torn� qualche ora dopo, pulito, rasato, aveva fatto la doccia.

Stava da dio.

Profumava di rose.

Ma...

ma non parl� per due settimane.

Piangeva e basta.

Non so cosa gli fecero.

- Non me l'ha mai detto. - Lo ha detto Nimrode?

No...

Non so di cosa parli.

Non si ricorda di essersi fatto la doccia e la barba?

Nimrode se l'� inventato?

Non ricordo niente del genere.

No, non � mai successo.

Non ricorda di aver pianto per due settimane di seguito?

No.

E cosa l'avrebbe potuta far piangere per due settimane di seguito?

Ha tradito un'intera nazione

Uri ha detto che non � mai successo.

Allora sar� vero.

Ha ragione, non � mai successo.

Non so perch� l'ho detto.

Devo averlo immaginato.

Sicura che le versioni non combaciano?

Eri seduto accanto a me, l'hai visto tu stesso.

- E quando li hai spostati nella stanza? - Nemmeno una parola, Haim.

Dite qualcosa, perch� non parlano?

- Forse non hanno niente da dire. - Impossibile.

Ho confrontato le informazioni, gli ho teso dei tranelli, qualcosa non quadra.

Qualcosa non va.

Perch� non parlano?

Riportali nella loro stanza, si sentiranno pi� al sicuro l�.

Perch� non li facciamo riposare un po'? Credo sia il caso.

Oh, aspetta...

Merda. Aspetta!

Scusa!

- Ti serve qualcos'altro? - Perch� chiudete questa porta?

Non preoccuparti, potete uscire quando volete.

- E' solo per la vostra sicurezza. - Che succeder� ora?

Riposate.

Hai...

Funziona il telefono?

C'� linea. Vuoi chiamare Nurit?

Pronto?

- Sono io. - Ciao, come stai?

Tutto bene?

S�. E voi?

La gente � cos� gentile. Ho la casa piena di fiori e cioccolata.

Conservamene un po'. Non mangiatela tutta.

- Torni oggi? - No.

Ascolta, riguardo ieri...

Ieri notte?

S�...

Quando torno a casa, ci riproviamo?

Certo.

Cosa mi sono persa?

Sta parlando con la moglie.

Mi sento male a sentire le loro conversazioni.

Cosa vogliamo da loro?

Sono stati prigionieri per 17 anni, ed ora questo?

Zitta, Ayelet. Non vorrai far sentire queste cose ad Haim.

Perch� ridono?

Non lo so, mi sono persa qualcosa.

Forse uno dei due soffre di flatulenza.

S�?

Dove sei? E' tutto il giorno che ti cerco.

Scusa, ho avuto da fare. Ho dimenticato il telefono qui.

- Vieni? - Dove?

A cena, ti avevo lasciato un messaggio.

Non l'ho ricevuto.

Siamo appena arrivati. Ci raggiungi?

E se tornasse?

- Devi mangiare, no? - Ordino qualcosa.

Vieni a stare con noi, siamo tristi senza di te.

Lo sai che non posso.

Ok, allora ti porto qualcosa.

Va bene cos�, non preoccuparti. Ordino del cibo da asporto.

Un secondo.

Non riesco a sentire. Ordina dell'insalata.

Stai bene?

S�, e tu?

Ti dispiace avermi sposato?

Yaki...

Beh, se vuoi che ti porti qualcosa, chiamami.

Ok.

Ho chiamato perch� non risponde alla porta

e la musica � altissima.

Ho paura le sia successo qualcosa.

Le abbiamo portato del cibo,

ma non apre la porta.

Yael?

Sono sicuro che non sia successo niente. Vado dentro a controllare.

Potete andare a casa, adesso. Grazie per avermi chiamato.

Ok, grazie.

Yaeli?

Yael?

Ilan? Che ci fai qui?

Che ci faccio? I vicini sono preoccupati per la musica alta.

Che male c'�?

Che non riesci a sentire i vicini che suonano alla porta.

Ti hanno portato da mangiare. Sono preoccupati per te.

Non sono preoccupati, gli faccio pena. No, grazie.

Girati.

Sono contenta sia venuto. Hai fame?

- Ti comporti in maniera strana. Sicura sia tutto a posto? - S�.

Ho voglia di un bel cornetto al cioccolato del forno Metukah.

Andiamo a Tel Aviv.

- Ma ti hanno portato una marea di cibo. - E allora?

E' uno spreco.

Sono gli stessi vicini che si lamentano sempre dei cani.

Se c'� qualcuno che merita questo cibo, sono proprio i miei cani.

Aiutami a portarglielo.

Sicuro che non vuoi venire con noi?

Positivo.

Divertitevi.

A pi� tardi.

Novit�?

Nimrode ha mosso il piede 45 minuti fa.

Non hanno detto niente dell'interrogatorio?

Sicure?

Stanno dormendo da ore, nemmeno una parola.

Impossibile...

Fai lo zoom sulla mano di Uri.

Le sue dita. Veloce!

Stanno parlando.

Stanno parlando.

Stanno parlando da ore.

Dobbiamo scoprire cosa si dicono.

Passami un impiegato dell'Intelligence esperto in deciframento codici.

Traduzione di LEXLEX e Hanna Lise

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