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Sono le mie dimissioni dall'antemafia.
Quindi tu hai una data di scadezza stampata in tuo culo. Dai, tira giù, fammi vedere.
Ma porca bottana, ma la vuoi finire di metterla in ridicolo?
Non sei obbligato a lasciare, se non è quello che vuoi.
Ci puoi girare intorno quanto vuoi, ma per te che tu mi stai abbandonando?
Io ho fatto una promessa alla mia famiglia.
L'11 gennaio 1996 l'hanno sciolto nell'acido a quel bambino.
Magari ce lo dimentichiamo, ci perdoniamo e riusciamo a vivere.
Beh, magari poi ce ne andiamo pure in pensione.
Va a paura!
Carlo, ma tu lo vuoi prendere in brusca?
E tira fuori Cuglione!
Ma da quale Cuglione parli, eh?
E' Cuglione che ci vogliono per vivere sto schifo
e tornare ogni sera a casa dalla mia e dalla tua famiglia.
Oggi è il primo giorno che non chiamo.
Perché è impegnato con una polizzotta
che è invischiata in un casino e gli ha promesso il resto facile.
Tu te ne stai qua a aspettare la sua parte migliore
sapendo che quella parte non c'è mai stata.
Lui non cambierà.
No, lui sa essere diverso.
Amore mio, ma sei tornata?
Buonasera
Sei gelosa, dimmi che sei gelosa
Tu sei mio, sei solo mio
I carabinieri del ROS potevano prendere Provenzano e non l'hanno fatto
Non c'è nessuno nei covi indicati da Iacono
Svegliati, l'agoglio viene da te perché sei ancora l'unica che mi crede
Ti avevo promesso Provenzano, ma Provenzano non lo incontri se non hai un problema da risolvere
E il problema io l'ho creato, forse se ne sono accorti
Te lo ricordi quando sei arrivato a Palermo?
Parlavi sempre delle sedie dei parcheggiatori abusivi.
Dicevi che le avresti fatte sparire.
Eppure quelle sedie sono ancora lì.
Io penso che se vuoi riesci a fare tutto, Enzo.
Anche a smettere di fare un lavoro che non ti piace più.
Tanto se ci sei tu è bello ovunque.
Mi stai dicendo che mi ami?
Voglio conoscere Gretta che ti fa perdere gli appuntamenti.
Chi cazzo sei?
Dilli che sei, Enzo.
Ma che significa, Enzo?
Chi sei?
Digli, la voglio vedere la faccia che fa.
Usa così, amunoni!
Enzo!
Ma tieni a casa, Maria.
Ma chi sei?
Pensi che ti stai rovinando la vita?
Ma te la sto salvando.
Oggi inizia il nostro piano, zio.
Tu guarda che minchia di terreno che ci hanno regalato
al Ducco Innudo di Monticiotto.
Ci regaliamo pure un qualcomicidio.
Perché chi dico che c'ho in testa io?
Loro non l'hanno pensato mai.
Causa tu pu fottere anche da dentro.
Capace.
La verità.
Di Matteo?
La verità con tutti i dettagli.
Omicidio a Giammona?
Data giusta,
momento sbagliato e senza vito vitale.
Devi fare l'appendicite.
Se devi vedere la cicatrice.
Mi stai dicendo che ci prendono, Giovanni?
Che tutto questo deludendo di Albi
non è per furti di Provenzano e i pentiti,
ma è per chi finisce in carcere.
No, ma risponditi!
E questo è il piano, eh?
Giovanni Enzo Bruschi.
Capisci cos'è?
Toglio bene, zì.
Giovanni.
Questi sono numeri criptografati.
Numeri di telefono, giusto?
C'è anche quello di Brusca.
Scomettiamo?
Scomettiamo.
Ma scommettiamo se chi arriva prima è Giovanni Brusca.
Chi ti pone, ah?
Quello con la pelle che frigge.
E cos'è?
La voce di Giovanni Brusca.
E chi è?
E uso il numero di telefono.
Maria, loro sono venuti. Sono venuti da me con la loro asciuname.
Mi hanno guardato e poi se ne sono andati.
Enzo, ora basta. O vieni qua a dirmi che sei veramente guardandomi negli occhi,
oppure chista, è l'ultima volta che noi sentiamo.
Se tu mi dici che la vuoi, ce la portiamo in famiglia.
Vengo domani mattina alle 10.
Stiamo arrivando pezza e metta.
Non ci voglio andare.
Non è che tu non ci vuoi andare perché vuoi che già non ti vuole.
Forse sei tu che non la vuoi.
Niente, non c'è andato.
Lo stiamo a perdere per la terza volta!
Dai, mamma, dai!
Un giro veloce, però, eh?
Loro sono.
Lo segui, li mi arrestate i sanzi.
Si sono infilati in una delle case di zona.
Sono solo tre isolati.
Ha ammazzato quel bambino. Falcone.
Io non la sopporto le date sconto di pena
di una cella più grande di sta stanza.
Farò di tutto per farlo pentire, Carlo.
Tutti fermi. Ma io devo andare avanti.
Siamo pronti, ragazze!
Sì!
Amore, amore!
Così è!
Ciavoglia del Zombrusco!
È fatta, Fedeo.
Non te la puoi andare, Carlo.
Non te la puoi andare.
Non è stato bene.
Cristo.
Vorrei chiarire che questo non è un finale, ma è soltanto l'inizio.
Voglio parlare con il mio avvocato.
Se mai riusciamo ha deciso di pentirsi.
E adesso gli Deo ne c'è la più grande della mia.
Sei pronto?
Carlo?
No, no, non sono pronto.
Falcone avrebbe fatto lo stesso
Non lo so, non lo so
E siccome Giovanni Brusca l'ha ammazzata a Falcone
Mi sa che sto dubbio ce lo teniamo
Carlo
Solo se accettiamo la collaborazione di Brusca andiamo avanti
E tu vuoi andare avanti, giusto?
Allora, Moni
Sai qual è la cosa che mi fa incazzare di più?
che quel pezzo di merda per farlo
è scelto proprio oggi
amoni va, amoni
quarto anniversario della strage di Capaci
giorno di festa
e terrabbia
terrivencita
e dolore
Il giorno scelto da Giovanni Brusca per comunicare alla polizia
la sua volontà di collaborare con la giustizia.
si svolgeva in gran segreto il primo incontro con il boia di Cosa Nostra
lontano dagli sguardi
dalle urla
dai giornali
dal clamore
per tenere quel pentimento eccellente nascosto il più a lungo possibile
Peccato che lui avesse già previsto tutto
E che quell'incontro fosse solo l'ESC
Il primo mattone di un muro
Il piede schiacciato sull'acceleratore di una falciatrice diretta verso di noi
Io hanno il brusco.
Prima cosa, non si azzardi a dire che l'anniversario della morte di Falcone
l'ha fatta riflettere sui suoi errori o altre minchiate di questo tipo.
Lei quel nome non lo deve nemmeno pronunciare.
altrimenti noi ci alziamo e ce ne andiamo
e non avrà altra occasione
ne capiamo vero?
la detente di calibro
progetti di attentati omicidi
segreti all'interno dell'organizzazione
a noi ci chiede il suo interesse
se le riscontri saranno positive
valuteremo la possibilità di inserirla in un programma di protezione
che si traduce per lei in sconti di pena
e nel trasferimento immediato della sua famiglia in una località protetta.
Pietro Aglieri.
Interessa?
Dove lo troviamo?
Non lo so, ma conosco uno che vi può portare da Itto.
Carlo Greco.
Carruzzo.
Da quando vede lei non si fa più vedere a Santa Maria del Gesù come da Itto.
Carlo Greco.
Latitante da sette anni.
Mafioso del rango.
Indicato tra i responsabili della strage di Via d'Amelio.
L'uomo che avrebbe dovuto portarci dritti dritti dal suo padrino, Pietro Aglieri.
e che invece stava partendo per le vacanze.
Bisognava prenderlo subito.
Ce l'abbiamo.
Conferma, abbiamo Carlo Greco.
Stavamo giaccolando a picco
e nemmeno ce ne eravamo accorti.
ciechi come topi
e pronti
con quella ferma
a mettere nero su bianco
la nostra condanna all'inferno
quindi Teresa non lo sa?
no
ancora no
ma vedi che Carlo lo trova
un modo per dirle che non se ne va
mica è facile
e poi vuole restare
cazzo se è il momento di restare
non l'ho capito perché me l'hai detto
E perché non avrei dovuto scusa?
Perché Teresa è un'amica
Ed è una vita che aspetta quel momento
Ma tu lo capisci che se Brusca ci dà ieri e Provenzano
Noi tiriamo giù tutto Giada
Tutta cosa nostra, io e Carlo Mazza insieme
Buonasera.
Buonasera.
Lo so, è tardi, scusa.
L'hanno ammazzato, serio?
Vicino al paterno.
Con la lingua mozzata.
È finita, Saverio, basta.
Non ce l'ho fatta, non ci sono riuscita.
Aspetta.
Aspetta
Io a Catania ho le mani legate
La Brusca ci sta dando roba suglieri
Se riesco a farlo parlare di Provenzano
Io un modo per entrarci lo trovo
E tu c'entri insieme a me
Hanno scoperto un infiltrato nella loro organizzazione
È morto, Saverio, non abbiamo più niente
Tu che lavoro fai, scusa?
Che lavoro fai?
Lo sai quante volte ho ricominciato da zero con Brusca?
E alla fine l'ho preso
E adesso pigliamo pure questi
E tiriamo giù tutto, Francesca, tutta cosa nostra, tutto
Saverio, non mi serve parlare di questo
Non li vuoi prendere quei pezzi di merda?
Non gliela vuoi far pagare?
Quelli vogliono che molli invece di andare avanti, come fanno sempre
Ti manca la forza, Francesca?
Vai dove l'hanno ammazzato
Respira l'aria di quando gli hanno sparato
E quando ti senti pronto, vieni con io
Zaino
Basta
Basta, dai
Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
Vito
Lo so che non è un buon momento
Ma sono contento che sei venuto
Io sono contento di vederti
Che posso fare per te?
Niente, mi domandavo ma
Dopo Carlo Greco, no?
Ma mi devo aspettare altre sorprese
A me non ha domande
Adesso tu sei il capo.
Dopo Rina, Bagarella, Brusca.
Non so, mi dicono che te ne vai in giro a dire
che dobbiamo farci sentire.
Forse facendo saltare in aria qualche magistrato.
Che dici?
Mattia Cattenofulli.
A me niente, Vito.
A Provenzano sì.
A lui farebbe molto piacere stare aggiornato sulle tue intenzioni.
A Provenzano io ci porto il rispetto.
Però dici che se aveva bisogno di qualche chiarimento, me lo deve venire a chiedere di persona.
E io sono contento di sentirtelo dire.
Allora se per te va bene organizzare un incontro, però poi lo dovrai ascoltare attentamente.
No, non ti preoccupare che se ne vale la pena io attendo, Sugno.
Veniamo?
No.
C'eri mai stato qua?
Qua prima c'estrevano lo zolfo, no?
E negli anni sono morte un bordello di persone.
al buio, schiacciati dai massi
con i polmoni corrosi dalle salazioni
ora l'amministrazione comunale vorrebbe farci un museo
in memoria delle vittime
ma io invece dico che sarebbe più giusto
farci un bel centro commerciale
con tanto di negozi, ristoranti, sale a giochi e tutto il resto
la gente non vuole pensare alla morte
Vito vuole vivere, vuole distrarsi
noi questo gli diamo
80.000 metri quadri di distrazione
vedi che al caccio un po' i delici avaglio
e ovviamente c'è una bella fetta anche per te.
Ma è fondamentale, Vito,
che la gente continua a restare distratta.
Ne capiamo, giusto?
Ognuno ci ha visto a gusto, piacere.
A me è un rumore, mi piace.
Stiamo a buono.
L'organizzazione sta a minchia appuntamento.
Allora, chi è tutta sta fretta?
Ci ha fottute, sire.
Due pezzi in mezzo e mi ha fottuto.
Chi?
Sono le dichiarazioni di Brusca.
Dal giorno dopo che avete firmato il programma di protezione.
Sta screditando tutti.
Montecciolo.
Calvaruso.
Di maggio
Tutti i pentiti che lo accusano ai processi
E allora?
E la sua parola contro la loro?
Sta cercando di confondere le acque, no?
Gli accusa di cose che ha fatto lui
E i riscongi tornano tutti
Come?
Armi, omicidi, cadavri, date
Tutto come dice Brusca
Eccolo sì
Lui parla, noi controlliamo
Ed è tutto mio
Cazzo, Salerno, cazzo
Se cadono le dichiarazioni dei pentiti
Io arrisco pure un processo di bagarella
e Dio solo sa dove arriviamo.
È un virus, è un virus della minchia che sta inquinando tutto, tutto!
Adesso Brusca vuole parlare anche delle stragi.
E le procure di Firenze e Caltanissetta a quanto pare lo vogliono ascoltare.
Cristo santo!
A questo è fatto pure a loro.
Cristo santo!
Sta minchia, va bene? Mettiamo sotto il fratello.
E allora ti farà piacere sapere che guarda caso proprio stamattina.
Enzo Brusca ha chiesto di parlare con voi.
Caldiolo Urbano, San Cipirello, via dello Statuto 2,
conciata Case Nuove, Altavilla, Milicia,
Charra, Angelo, Massimo e Antonietta, Partenico.
Brusca, andiamo.
Giovanni Enzo Brusca
Buongiorno Enzo
Prego
28 gennaio 1995
Omicidio di Giusto Giammona
A sparare ci risulta che siete stati lei e Vito Vitale
A sparare è stato Monticciolo Giuseppe
Io e Vito Vitale eravamo a un macimonio
Trovate un album di fotografie a casa degli sposi
Ciara Angelo Massimo Antonietta
Partenico
Via San Francesco 86
Monticciolo aveva una festa per la sorella di Giammona, tutto qua.
Per questo che il mese successivo, lui e Vincenzo Chioda ammazzano pure Ida col marito.
Monticciolo dice che siete stati lei e Bacarella.
Ah sì?
Allora spiegassi perché le armi che hanno utilizzato stanno sotterrate nel terreno del suo cognato.
Se scrivessi l'indirizzo.
San Cipirello, via dello statuto a due.
Ma lei pensa che basta ripetere le menchiate di suo fratello per guadagnarsi la nostra protezione?
Enzo, mi dica qualcosa che io non so, qualcosa di vero
Io rieco quello che è vero, procuratore
Omicidio fratelli Caccamo
Che donna è roba mia, l'accento nelle famiglie è d'alta villa
Andate a dare un'occhiata e incontrate a casa nuova
Il cadavere inconciato a Casanove?
Corrisponde
Corrisponde
Di Galasnico, nel terreno del cognato di Monticioni
Corrisponde
Cambio?
Cambio
Cambio
Omicidio giusto Giammona
A sparare è stato Giuseppe Monticciolo
Io quel giorno mi trovavo a un macimono
Le armi le trovate nel terreno del suo cognato
A San Cipirello
Il fratello è cacca
Omicidio fratello è cacca
Altarilla
Conciata a casa nuova
Omicidio giusto Giammona
Basta
Mi sembra che il mio assistito abbia già dimostrato tutta la sua buona volontà
Ma siamo qui da ore
E domani all'alba ci aspettano a Caltanissetta per l'udienza su Capaci
Sì.
il mio lavoro, lo tuo
quello di Falcone
tutto
Tu vattene.
Che fa, esci?
Mozzomino fece sapere cosa fai stasera.
Giusto.
Provenzano chiama e Vidal la risponde.
Ma chi è già tu squeddasti?
Come l'hanno trattato al tuo amico Giovanni Brusca?
Giovanni Brusca?
Giovanni Brusca non ha mai mangiato tavolo di magge sate
Io ne aiutiamo amici
E forse devo cominciare a farmene di nuove
Tu non l'hai capito quello che sta facendo
Ecco
Leggi
Giovanni Brusca smonta la verità
Di Balduccio Nocci
Attacca i venditi
Li fa cadere tutti una pressa all'auto
E tu
ti sta stendendo il tappeto rosso
io l'ho sempre detta mamma
tu dovevi nascere mascolo
però ricordati che in questa casa
chi lo capisce è un sogno sempre io
A casa com'è?
Teresa non mi parla.
quando mi parla è per dire
è pronta la cena
ho mal di testa
me ne vado a letto
punto
io lo devi dire Carlo
che poi figurati
se non l'ha capito da sola
mi tessi la lettera di dimissioni
del solano del dragone
un film che parla di uno sbirro
che non molla mai
se non è un messaggio subliminale
questo io non lo so
che messaggio subliminale
ma che dici
Ah no?
Io dico che forse è due film, è meglio che te lo rivedi
Sono due manate
Carlo Saverio, ci siamo
Buongiorno
Buongiorno
Purtroppo il rapporto di collaborazione con Giovanni Brusca
Non sta dando i risultati che speravano
Ed è per questo che a scadenza di tre mesi intendiamo revocar le misure urgenti di protezione.
Mi sembra che qualche risultato l'avete ottenuto però.
Carlo Greco non è proprio un arresto da niente.
Carlo Greco era una mela avvelenata per guadagnarsi la nostra fiducia.
Da quel momento in poi Brusca non ha fatto altro che smentire i pentiti più importanti
senza fornire alcun elemento di novità.
Io di pentiti importanti qui ne vedo solo uno.
Giovanni Brusca, un capo mandamento.
Vi rendete conto di quello che ci può dare?
Per quello che ci riguarda le dichiarazioni di Brusca riempiono vuoti significativi nella ricostruzione di Capasci.
E se mi posso permettere, anche a Palermo mi pare che stanno venendo fuori riscontri interessanti sulla detenzione di Giuseppe Di Matteo.
Quindi non direi...
Come ti permetti? Come ti permetti di tirare fuori il nome di quel bambino per tenerti stretto il tuo pentito e guadagnarti qualche titolo sui giornali?
Quello a cui piacciono le telecamere sei tu, Marocco.
Adesso non spostare l'argomento, non spostare...
Saverio, per favore.
Giorgio, perdonami, ma io devo dirtelo.
Il metodo mi lascia alquanto perplesso.
Brusca l'abbiamo preso noi, la collaborazione l'abbiamo avviata noi.
Andrea, avevamo deciso.
La cosa si fa solo se tutte le procure coinvolte sono d'accordo.
Quindi, di Blasio.
Tantanissetta vuole andare avanti.
Allo scadere dei tre mesi chiederemo l'applicazione del programma definitivo.
Allora signori, direi che siamo d'accordo.
Non c'è altro.
Ciao.
Tra cinque minuti si mangia.
Sono a casa.
Ma deve smettere di fare così
Così come?
Così come stai facendo, stai zitta
Cioè io quella che sta zitta?
Sicuro sei?
Carlo sei tu che non mi parli più, lo sai perché? Perché ti senti in colpa
Va bene, ok, mi sento in colpa, va bene
Mi sento in colpa con te, con Aurora, con Falcone, con tutti quanti
Mi sento in colpa, va meglio adesso
Io ho stelto la mano del suo assassino, ti rendi conto?
Mi sono fatto prendere per il culo dall'unico a cui avevo giurato di farla pagare
Che cosa direbbe Giovanni di me?
Forse dovresti smetterla di chiedertelo, non sei più il suo cacanito
Teresa
Teresa
io non posso lasciare adesso
lo capisci?
perché altrimenti tutti i nostri sacrifici
non sono serviti a niente
a niente
allora fai quello che devi fare
sistema questa cosa
e assicurati che quel bastardo
passi la sua vita in una cella a due metri per due
però puoi tornare a me Carlo
Perché è il rispetto
Girati piano e alza le mani.
Avone!
Dammi le chiavi.
È quell'occhio nero che te l'ha fatto?
L'ultimo che hai provato a rapinare?
Lo vedi quel cancello verde?
Là comincia il territorio degli zarconi
Su in collina comandano i messicati
E oltre il distributore è la zona dei di salvo
Pessimo posto per rapinare, no?
Ti dico questo perché a volte nella vita è un attimo che ci si confonde
E magari può capitare che la famiglia a cui hai chiesto l'autorizzazione per giocare a fare il bandito non è quella giusta
Oh
Ma l'hai capito che per rubare una macchina del cazzo stai puntando la pistola alla persona sbagliata?
Vieni, guida.
E che mi fai?
Allora?
Da chi è che ti sei fatto prendere a legnate?
Hai paura?
Io paura un noio.
Guarda che non c'è niente di male, anzi, conoscere la paura è conoscere il proprio limite.
La forza di un uomo sta tutta lì.
La pistola che ti porti appresso invece, quella è debolezza.
accosta la cappella
che cos'è fare per lavorare per te?
La macchina...
...da Nitella.
Un'estate intera.
Tre mesi di inferno.
Caldo torrido e siccità.
L'estate della grande tournée dello Scanna Cristiani
Perenze, Melano, Roma
Non c'era processo per mafia in cui Giovanni Brusca non avesse qualcosa da dire
Il copione era sempre lo stesso
Per ogni stronzata di Giovanni
Arrivava la conferma del fratello
E alla conferma
Seguevano i riscontri
Casi riaperti, condanne revocate
Ergastoli definitivi trasformati in pochi anni di reclusione
Decine di processi da rifare
Così, in quell'estate senza acqua
A piovere erano soltanto gli sconti di pena per Giovanni Brusca
sono sceso giù dal bambino e insieme a me
c'erano Chiodo e Monticciolo
ho fatto fatica ad aprire il catenaccio
per chi era arrugginito
che era sempre umido lì sotto
per chi c'era il corpo rinchiuso, senza aria
gli ho detto di mettersi faccia al muro
e poi è arrivato Vincenzo Chiodo di dietro con la corta.
E il bambino è venuto giù subito, era tipo molle,
anche se non ci mancava da mangiare, non ci mancava niente.
Era tipo tenero, tipo di burro.
Penso che non ha capito che stava morendo perché si è mosso un attimo e poi non si è mosso più.
Cioè solo gli occhi.
Muoveva gli occhi, girava gli occhi tipo.
Sì.
Ciao.
E sentirli anche oggi?
È finito
Sì
È davvero indispensabile, sape?
Sì, è indispensabile, già da...
Quelli ridono, se fanno il loro cazzo dei segni
La prima o poi un errore l'hanno a fare
E io ci devo essere
Sono già mesi che lo ripeti, ma quelli non sbagliano
Non mi serve me lo ricordi, eh?
Non mi serve a niente sentirmelo dire
è quello che li lega a renderli forti
se vuoi che le cose cambino forse
è quel legame che devi spezzare
Brusca, sveglia, prepari la sua roba
Ma è per il programma di protezione?
No, c'è un ordine di trasferimento
A me è successa una cosa incredibile Maria
loro sono venuti
sono venuti da me con la loro assonave
giuro
mi hanno guardato e poi se ne sono andati
lo sai per chi?
Per chi tu non c'eri
ecco per chi
Cazzo Matirra
non ti rendi conto di quello che è successo
e tu mi parli di minchiate
Non sono minchiate Maria
Invece sì. Come tutte quelle che mi conti da mesi.
Ma stai facendo la pipì?
Lo so che quando ti emozioni potrai andare in bagno.
Come prima di cantare.
Enzo, ora basta.
O vieni a cadermi che sei veramente guardandomi negli occhi.
Siamo arrivati, dottore.
Oppure chi sta? È l'ultima volta che ne sentiamo.
Vado, lo faccio crollare e torno.
Va bene. Domani mattina alle 10.
Facciamo un viaggio.
Grazie.
Leonardo, ti dispiacerebbe mettere un po' di musica?
Certo signora
lo scoppio nucleare
lo fratto della casa ormai ce l'ho
La vita di un uomo
Andiamo.
on
3
Buongiorno Enzo
Hai visto che bel regalo che ti ho fatto?
Un carcere solo per te e per me
C'è bisogno di spazio per pensare
per riordinare le idee
per ricordi
Corleone
gennaio 1995
omicidio giusto Giammone
a sparare è stato Giuseppe Monticciolo
io e Vito Vitale eravamo a un macemonio
nome dei coniugi?
San Angelo Massimo Antonietta
omicidio fratelli Caccamo
lì c'erano le famiglie di Altavilla
conciata a Casenove, giusto?
giusto
Maria Savoca
Tu ricordi?
Ti aiuto io.
Il 19 maggio vi sentite per telefono e vi date appuntamento al giorno dopo.
Ma tu non ti presenti.
Per chi ci sei andato, Enzo?
Noi ci eravamo lì ad aspettarti.
Lo sa?
E forse...
forse per chi me lo sentivo.
Ah sì, te lo sentivi.
E anche lei se lo sentiva chi eri, o l'ha scoperto dopo.
Uno che a sangue le bambine le scioglie in cialacito.
Procuratore, o abbassi i toni, o la chiudiamo qui.
Se la domanda è che quella che mi scopava in quel periodo
sapeva che ho ammazzato Giuseppe Di Matteo,
la risposta è no, procuratore.
Non lo sapeva.
Mi serve altro?
Come ha detto che si chiama?
Si chiama Volta Stella Chiavagoccia.
Sono 15 anni che abito qui dietro.
Non ci sono mai entrato in questo posto.
Mai entrato?
Dai, già, già.
lavoro troppo, che le devo dire?
e io invece avevo proprio voglia di tornarci
grazie Leonardo
è un piacere
ehi, come stai?
ho bisogno di sentirmi dire che ce la faccio
Ce la fai, Saverio
Tu un modo alla fine lo trovi sempre
Ti amo
Lo so
Dottore, il turno di giorno sta andando via.
È sicuro che non volete nulla?
No, grazie.
Chiedete al detenuto e fategli avere ciò che vuole.
Arrivederci.
Sì.
Sì.
Sì.
Hai dormito bene Enzo?
Io no
Troppo silenzio
Dalle volte è peggio del rumore
Sarà che una notte in galera non l'avevo mai passata
Sai che pensavo mentre non dormevo?
Ma com'è?
Come che ci si sente a sapere che dovrei rinunciare a tutto?
Tutto.
Per sempre.
Che do che le piace.
Che do che hai sempre voluto.
Sognato.
Questo io non ce la farei.
Non sei obbligato a rispondere.
io non rinnego quello che sono
forse lei è un fascista
il procuratore
io no
eh non lo so
diciamo che dovrebbe valerne la pena
evidentemente
fida picciotta
Maria
non ne vale la pena
o no
allora
1989, omicidio Filippi.
Ricominciamo da lì.
Sì, è vero.
Grazie a tutti.
Grazie a tutti.
Comincia a rincorrermi
Dai, dai, dai
Che vuoi, cigliano?
La Venezio?
L'ascoltavo solo per le indagini
Adesso la metto di continuo
Sigaretta?
La mia moglie ci piace l'alza
Quando canta quella
Ci mettiamo sul divano
E l'ascoltiamo
L'alza, amore
Quella di quella cantante
Com'è?
Per la verte
La verte
Ma per te
Minchia se la fa bene
Mi piace quasi più dell'originale
Che poi quando ci parli
Non sembra
Nasale come poce
Stridolo
o no?
ha detto qualcosa di me?
tante cose
tante
ma tu vuoi sapere se anche per lei non ne valeva la pena, giusto?
no?
no
Enzo
Procuratore
Io domani ti faccio a pezzi
Sì, è vero.
Buongiorno Enzo.
Il mio avvocato dov'è?
È colpa mia, sogno in anticipo.
Siediti, aspettiamolo insieme.
Sei pronto a dichiarare che tu e tuo frate state recendo un mucchio di minchiate?
Io sono pronto a rispondere alle sue domande
Come ho fatto ieri, come ho fatto l'altro ieri
E come faccio da cem'è se procuratore
Tu mi hai dannato, lo sai
Perché tu hai ucciso Giuseppe
Che io cercavo da 779 giorni
E l'idea, l'idea
Di non avervi fermato in tempo
L'idea
di non averlo salvato
tu mi hai condannato all'inferno
te stai cazzo
te lo sai quella è la cosa che mi fa impazzire
che ad una possibilità ce l'hai
e io no
tu si e io no
perché io te la posso urlare
e non mi può parlare senza il mio avvocato
ma tu pensi veramente che basti un avvocato per liberarti di me
no Enzo
no
io sogno il tuo demone
e ti porto oggetto oggetto all'inferno
Vengo qui tutti i giorni per tutta la tua cazzo di vita
E ti faccio le stesse cazzo di domande
Tu frati magari tra vent'anni esci
E passa la storia come il grande pentito di Cosa Nostra
Ma tu no Enzo, no
Tu restarei sempre ammazza bambini
O frati scemo
Con mia vi sempre
Che te ricordo che una possibilità ce l'avevi
E l'hai buttata nel cesso
Lo vuoi sapere che cosa mi ha detto di te Maria?
O non lo vuoi sapere, lo vuoi sapere?
Dammi quello che voglio
Un domani magari ce lo domandi di persona
Chissà l'ultima volta che te lo chiedo, eh?
L'ultima!
Poi quanto è vero il Dio
marciremo insieme in un posto molto peggiore di questo, fidati. La vuoi questa opportunità
o non la vuoi? La vuoi o non la vuoi? Aiutami Enzo, aiutami! E un domani magari a Palermo
ci trovi una vita diversa ad aspettarti. Aiutami, aiutami!
Sì.
Sì.
Ce la guardiamo?
Adesso?
Adesso.
Bentornato, dottore.
Andiamo a casa?
A casa, Leonardo.
Sì.
Enzo, sei un matore brusco.
Grazie.
Ciao Maria
Ciao, amore mio.
Avevi ragione.
Alla fine un moto lo trovo sempre.
L'amore ci sguairà da tutti se non è più tempo
Quindi farà già la fine di un'anima
Amore, tutto bene?
Sì, sì, tutto bene.
Allora, ti aspetto.
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