All language subtitles for The Wild Eye_(L'occhio selvaggio (Italienisch_ASR)

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Original subtitles

He he

eh

eh.

Corri, corri,

forza, dai.

He.

Tra poco le scoppia il cuore.

>> Si fermi, per favore. Non mi sento bene.

Non mi sento bene affatto.

>> La smetta. Io sto lavorando.

>> Ma non voglio veder morire quel povero

animale.

>> E allora chiuda gli occhi. Ah,

te l'avevo detto di non venire.

>> Basta,

basta, non ce la faccio più.

Forza Valentino, gira.

Ma che cosa vuol fare?

>> Niente, volevo soltanto impedirle di

uccidere quella povera bestia.

>> C'è riuscita, così metterò lei nel mio

film invece della gazzella. No, non ci

tengo assolutamente, guarda. Eh, troppo

tardi, l'ho già fatto.

Ah.

Valentino, prendi la lotta di riserva.

Tieni.

>> È vuota.

Il tap era lento.

>> Ma è successo qualcosa?

>> Chiaro, è successo che siamo senza

benzina.

Ah, sono contenta. Adesso stiamo peggio

della gazzella.

>> Ah, gli imprevisti sono la mia passione.

[sbuffare]

Qualcuno di voi ha un po' d'acqua di

riserva?

Ma l'acqua doveva portarla lei.

>> Senta, signora, mettiamo bene le cose in

chiaro. L'ho invitata io a venire con

noi?

>> No, qualcuno della sua troop, un certo

signor Rossi.

>> E allora se la prenda col signor Rossi e

non con me.

>> Il signor Rossi non è qui.

>> Tuttal più io sono responsabile verso il

signore e la signora che ho invitati

chiarendo che si trattava di una caccia

alla gazzella.

A me il signor Rossi ha detto gita nel

deserto, non caccia la gazzella.

>> Eh, deserto.

>> Di quanto ci saremmo allontanati?

100 km.

Non c'è che tentare di raggiungere la

pista a piedi e poi sperare che capiti

qualcuno.

>> E se non capita nessuno?

Sarà esattamente come se fossimo rimasti

qui.

Andiamo.

>> [musica]

[musica]

[musica]

>> เฮ

[musica]

[musica]

[musica]

[musica]

>> [musica]

[musica]

[musica]

[musica]

[musica]

>> เฮ

[musica]

[musica]

[musica]

เฮ

[musica]

>> [musica]

[musica]

>> Vai!

อ

Ah.

Beve. Sta bevendo.

Sì, sì, l'ho visto. Sì.

>> Che cosa dice? Ma non faccia l'isterica.

Nessuno ha bevuto.

>> Adesso ha bevuto lui. Prima lei. Siete

d'accordo.

>> Guardi, è vuota.

M.

C'è qualcuno di voi che in questo

momento drammatico si sente o ha la

necessità di dichiarare

qualcosa

a cui tiene in modo particolare al

magnetofono che ho qui con me? Vuol dire

Vuol dire che dovremmo dettare le nostre

ultime volontà. Beh, se c'è chi crede

che che sia necessario, perché no?

>> Ma perché dice queste cose? Lei è un

uccello del malaugurio.

Io

Io Sì, signor Klaus,

>> io.

>> Signora B,

che cosa darebbe per un bicchiere

d'acqua?

>> Un anno di vita. Oppure

>> Oppure che

>> Da quanto tempo è sposata?

>> Senta, non mi piacciono queste domande.

>> Bene, d'accordo. Cambierò argomento.

Signora Be,

lei tradirebbe suo marito per un

bicchiere d'acqua.

>> La smetta.

La nave fa scalo ad. No. Sì. Tu però per

arrivare ad Aden dovrai cambiare aereo

al Cairo e lì non so se ne troverai un

altro pronto.

>> Casomai ne posso noleggiare uno.

>> Sì, perché addirittura non te lo compri?

>> Giusto. Benissimo.

>> Benissimo. Un corno. Io sto organizzando

alla perfezione tutte le tappe del film

e tu pianti baracche e burattini per

seguire una donna. Bah.

Ma non è una donna qualunque, ci serve e

ormai è indispensabile.

La raggiungo sulla nave e vedrai che

riesco a convincerla a seguirci a

Singapore.

>> Guarda che sono costretto a telefonare a

Roma. L'ho già fatto io. Il produttore è

d'accordo, dice che il materiale è

fantastico. Cairo, tra qualche giorno

sarò a Singapore con la ragazza.

>> E vabbè.

>> Ciao.

>> Addio.

Ialla.

>> La ringrazio. Un viaggio veramente

magnifico. Spero di arrivare in tempo al

porto.

>> Penso di sì. Se trova una macchina

dovrebbe farscela.

Hej

Get my back. Come on.

Quick.

The Victoria.

>> [musica]

[musica]

[musica]

[musica]

>> Non c'è dubbio che ci ha raggiunto per

te. Che cosa intendi fare?

>> In che senso?

>> Nel senso che sai benissimo che puoi

fare e non fare quello che vuoi, ma io

con lui non ci voglio parlare.

>> Perché continui a credere che

l'incidente del deserto sia stato

solamente un trucco per poter riprendere

una scena del suo documentario?

>> E tu?

No, non ci credo.

Senta, vuole lasciarmi in pace, per

favore?

La sua corte è per me veramente

fastidiosa.

Inoltre mi mette nella situazione o di

non dire niente e allora lei potrebbe

forse immaginare chissà che cosa oppure

di protestare e anche questo vorrei

proprio evitarlo.

>> E perché non vorrebbe protestare?

>> È chiaro perché c'è mio marito. Sennò

non ci penserei un minuto. Di fronte a

lui però non mi va di fare la moglie

offesa e scandalizzata.

Vede, è una parte che assolutamente non

mi piace.

>> Senta Barbara,

lei ormai fa parte del mio documentario,

devo riprenderla ancora. Solo ogni

tanto, naturalmente. Dovrebbe fare il

personaggio della tipica donna

anglosassone che si scandalizza sempre,

ma che nello stesso tempo è attratta dal

cosiddetto fascino dell'Oriente.

>> Per lei è tutto già fissato, vero? mi

faceva la corte per utilizzarmi meglio.

>> Sì, è proprio così. Ho intenzione di

utilizzarla.

>> Cosa vuol dire? Che per lei anche

l'amore è una forma di utilizzazione?

>> Beh, in un certo modo sì.

Lei, ad esempio, è un dato oggetto che

può servire a diversi usi,

a far l'amore, a tener compagnia, a

figurare nel mio film e chissà quanti

altri usi che scoprirò in seguito.

Naturalmente dovrebbe lasciare suo

marito.

>> Non farò niente di tutto questo.

Mio marito almeno mi tratta come un

essere umano

e non ho intenzione di degradarmi

diventando un oggetto, come dice lei.

>> Smettila di parlare.

Non dire sciocchezze.

Non vedevi l'ora di essere trattata

così.

>> [musica]

[musica]

>> Perché non vai a mangiare al suo tavolo?

Sarebbe meno imbarazzante, specialmente

per te.

È triste. Anche in Giappone sta

cambiando tutto.

>> Tutto che cosa?

>> Le donne anche lì si sono emancipate.

Non servono più l'uomo come sta facendo

quella lì.

>> Tu preferisci sempre quello che ti fa

comodo.

>> Non è questione di preferenza. Deve

essere così, almeno nei rapporti

d'amore. Gli altri rapporti non contano.

>> Beh, se io fossi una donna di questo

genere, adesso non sarei qui a discutere

con te.

>> E chi potrebbe impedirtelo? Sentiamo.

>> Mio marito.

>> E invece

>> E invece capita che il nostro è un

rapporto civile,

proprio da persona a persona.

>> Credi davvero?

Io almeno le cose a cui tengo non me le

lascio scappare.

>> Se vuoi saperlo, gli ho detto che mi hai

baciata.

>> Quando gliel'hai detto?

>> Stanotte non riuscivo a dormire per il

caldo.

>> E lui cosa ha detto?

>> Di non fidarmi di te.

Nient'altro.

>> Nient'altro.

Ha fumato una sigaretta

e dopo immagino avrete fatto l'amore.

Se dici a lui quello che fai con me,

devi dire a me quello che fai con lui.

>> Ma non è la stessa cosa.

>> Avete fatto l'amore o no?

Sì.

เฮ

Se non fossi venuta, sono certa che

saresti sceso a Singapore senza neanche

avermi salutato.

Noi scenderemo insieme.

Ho fissato una camera anche per te al

Katel.

>> Ci tieni davvero che scenda.

>> Potresti servirmi

>> per cosa?

>> Per il film.

>> Solamente per il film.

Avanti, spogliati.

>> [musica]

[musica]

[musica]

[musica]

[musica]

[musica]

[musica]

[musica]

>> Oh. Oh.

[musica]

>> [musica]

>> Ma no, lascia perdere, abbiamo girato

anche troppo. Questa è una di quelle

scene che nessuno prenderà mai per vere.

>> Tu pensi? Ma è chiaro che sono sordome.

No,

>> vieni

>> di a Rossi di aspettarmi la gips.

>> Ok.

>> Perché non ci vai anche tu con una?

>> Io

>> Che cosa vuoi fare? vedere come fanno

l'amore le sordomute.

Quella li frustate.

>> Certo, ogni volta che ce lo chiedo.

>> Scusi, vuole essere più chiaro?

Più ancora che con la frusta, qui li

curiamo con la fede. Venite.

Questa gente viene qui allo scopo di

essere guarita, ma se non sono

abbastanza forti per vincere il

desiderio dell'oppio, possono chiedere

di essere frustati.

>> Ma davvero chiedono di essere frustati?

>> Eh, certo. Il dolore fisico uccide ogni

desiderio, non lo sai? Beh,

>> e ma ma perché dormono all'aperto? per

mantenere il contatto con la natura,

>> che è la più alta espressione di

purezza,

>> l'uomo che se ne allontana dà inizio

alla sua distruzione. Ah, qui dormono se

di notte cade la pioggia.

Senta, dottore,

va tutto benissimo, ma non è molto

cinematografico, mi sono spiegato

come li mantenete questi tossicomani?

>> Con le offerte caritatevoli che

riusciamo a raccogliere.

>> Le farò delle offerte tali che lei

resterà molto soddisfatto, dottore.

Però la scena la vor diversa, più

violenta. Useremo dei bastoni, magari.

Eh,

basta così.

Va bene. Stop.

Un buon lavoro.

[sospiri]

Interessante, vero?

>> Io non l'avrei mai creduto possibile

curare così dei malati.

>> L'hai bevuta anche tu, eh?

>> Che vuoi dire?

>> Eh, ma come? Non hai capito che era

quasi tutto finto?

>> Finto? Ma insomma, quelli che venivano

picchiati erano erano tossicomani o no?

>> Andiamo, non fare quella faccia. C'eri

solo tu di vero in questa scena ed era

già troppo.

Barbara, la realtà è noiosa, la bugia è

divertente.

Rossi,

>> cos'è quella storia degli uomini in

letargo? È vero o è una balla?

>> Sì, pare che si trovino nel Siam.

>> E va bene, io vengo dove vuoi, ma non

farmi girare a vanbera come le altre

volte. Intesi?

D'accordo. Adesso però vado a farmi una

dormita.

>> No, non puoi andartene.

>> E invece me ne vado. Me ne vado.

>> Mio marito aveva ragione.

>> Quando e dove?

>> Anche nel deserto era stato tutto

organizzato. Prima la storia della

benzina che mancava e poi i soccorsi.

Esatto.

>> E smettila, stupida.

Vieni qui.

>> Scalzone. Lasciami, vigliacco. Sei

soltanto un vigliacco e quello che stai

facendo è qualcosa di assurdo, di

orrendo, di rivoltante.

Tu tratti le persone come se fossero dei

>> quello che sono delle cose.

Siamo tutti così, Barbara. Lo sono io e

anche tu.

Baciami, baciami.

>> [musica]

[cantare]

>> Дабада바нара. [musica]

[musica]

[musica][cantare]

>> [musica]

[musica]

[musica]

>> ا

[musica]

[musica]

>> [musica]

>> Senti, che ne diresti di un salto a

Roma?

>> A Roma?

>> Perché no? In un paio di giorni potremmo

già essere di ritorno.

>> Sarebbe meraviglioso.

>> Paolo, ma dicevi sul serio di quel

viaggio a Roma?

No,

stavo scherzando.

Con tutte le cose che abbiamo da fare,

sepolti vivi, Vietnam e poi devo

aspettare la risposta dei cinesi, è

molto importante per me.

>> Dovremmo andare anche in Cina.

>> E certo, sempre che ci diano il visto.

Ho delle idee favolose per il mio film.

La vita nelle comuni, per esempio, gli

uomini da una parte, tutte le donne

dall'altra. Eh, sai, pare che perfino

gli accoppiamenti funzionino un po' a

comando e poi c'è tutta la storia dei

bambini che sono educati al principio

della non personalità. Però il film lo

voglio finire in America. Sì, nel mondo

degli astronauti, dei fiori di plastica,

dei transistor.

>> Io sono sicura che farei delle cose

bellissime.

>> Aspetta un momento.

>> Sì, so benissimo che qui non siamo a

Seigon, ma se fossi in lei rifletterei

alla mia proposta. potrebbe essere un

grande atto di fede, una fantastica

occasione di propaganda in un momento in

cui l'umanità ha perso ogni fiducia non

solo in se stessa, ma anche in Dio.

>> La sua proposta mi pare del tutto

assurda qui perlomeno,

ma forse è soltanto una questione di

latitudine. suggerisco di andare a

Saigon, voglio scusarmi.

Posso sapere di che cosa avete parlato?

>> Ah, niente, gli avevo fatto una

proposta.

>> Una proposta di che genere?

Di fronte a quel tempio ti rendi conto

che spettacolo meraviglioso e nello

stesso tempo terrificante se si fosse

bruciato.

>> Cosa? Se si fosse bruciato chi?

>> Quel prete buddista.

È questo che gli avevo chiesto di fare.

E mentre lui bruciava in segno di

protesta contro la guerra, noi due ci

saremmo baciati.

>> Ma è mostruoso.

>> Mostruoso. E perché? C'è tanta gente in

questo mondo che crepa mentre dell'altra

fa tranquillamente l'amore. Che

differenza c'è se lo facciamo a migliaia

di chilometri o sotto il naso del Bonzo

che si brucia?

Andiamo. Mi è venuta voglia di fare

l'amore, ma sul serio non per il film.

Ci sono buone speranze.

>> In che senso?

>> Ho preso un appuntamento con quell'uomo

con la scimmia sulla spalla.

>> Perché lui sa qualcosa?

>> Pare di sì.

Salve.

Molto lieto.

>> Piacere.

Allora, lei sa già quello che ci

interessa. Il mio amico le avrà detto di

quella informazione che abbiamo

raccolto.

>> Sì, sì, ho sentito. Ma io sono vecchio

di queste parti e lo so come vanno le

cose qui. Tutti quanti sono pronti,

prontissimi a dare informazione, ma il

più delle volte sono completamente

false.

Bella, vero?

Ma è anche onesta e innamorata.

Insomma, lei sa o no dove si trovano

questi uomini in letargo? Beh, ecco, io

so che esistono e che a quanto pare

questo succede in diversi luoghi della

Malesia nei periodi di carestia, però

c'è una certa zona dove sono sono sicuro

di trovarli e e il sultano del posto è

un grande amico mio. Siamo come

fratelli, siamo.

>> Eh, allora andiamoci subito.

>> No, un momento, non è una cosa tanto

semplice. Dobbiamo organizzare una vera

e propria spedizione se vogliamo

arrivarci sani e salvi. Non c'è altro

modo. Sono zone piene di animali

pericolosi.

>> Non è certamente questo che ci spaventa.

>> Naturalmente

>> quando si parte.

>> Con me non correte nessun rischio.

Possiamo partire anche domani se faccio

in tempo a preparare tutto. Ah,

cominciando subito credo che ci

riuscirò.

>> È inteso che lei penserà assolutamente a

tutto, eh?

>> Certo, ci penso io.

>> D'accordo.

>> Bene, andiamo.

>> Va pure avanti.

>> Ci vediamo in albergo, allora. No, io

forse dormo qui.

>> Ma scusa, Barbara?

>> Ma non te ne preoccupare. E che cosa

aspetti? Va, ho voglia di dormire da

solo. Coraggio.

>> Ok.

Oh, andiamo.

Non vi impressionate per i bufali, so io

come evitarli se ci caricheranno.

>> Vuoi dire con la schivata d'anca, così

come fanno i toreri? Olè!

Immagina che scena fantastica sarebbe, i

bufali che caricano e Barbara in

ginocchio che punta la carabina.

>> E perché proprio io?

per via del pubblico che è al tempo

stesso masochista e sadico. Una donna

con un fucile eccita il suo masochismo e

la stessa donna disarmata e in difesa il

suo sadismo. Ci sono buoni o cattivi

film, ci sono quei 50 m di un film che

eccitano il pubblico e gli fanno

digerire gli altri 2000 m di notte.

di qua. Ah.

เ

सही

सही

Quello è uno dei suoi cani, ne ha

parecchi.

>> Ammazzalo come li tiene.

>> C'è qualcuno là in fondo.

Quello è Sagi.

Sahi

sahi

saya betul-betul senang melihat tuan

bagus tuan gunakan istana saya ah tidak

menyusahkan saya

iloce cheo palazo è a vostra

disposizione gli chieda dove si trovano

gli uomini in letargo.

>> Guardi credo sia preferibile fargliela

dopo questa domanda.

Istana saya terus bertambah runtuh.

Sedih itu semua yang lebih hebat lagi

ialah lapar. Saya lapar tuan atau

kawan-kawan tuan apa tidak punya sedikit

makanan

vuol sapere seamocuno dei nostri cibi

occidentali.

Quello non ci vede dalla fame. Sembra

imbambolato.

Rugero, forza, dagli una scatoletta.

Terima kasih

tuan betul-betul kawan. Berbulan-bulan

saya terus makan ikan kering dan umutan.

Dan saya mesti pikirkan istri-istri

saya.

>> [musica]

[musica]

[musica]

[musica]

>> Il sultano mi ha detto che nella zona

qui attorno

Non ci sono più gli uomini in letargo.

C'è stata una grande epidemia e ormai

sono morti tutti.

Mi spiace.

Siamo dovuti uscire per la puzza.

>> Avrei bisogno di molte farfalle. Bene.

Di solito ce n'è molta in questi posti.

>> Di 1000, 2000, anche di più.

>> Ah, e vedrò di procurargliele. Se anche

gli altri mi danno una mano.

>> Posso aiutare anch'io l'accendino.

>> Ma cosa vuoi fartene di migliaia di

farfalle?

>> Te lo spiegherò dopo, ma abbiamo tempo.

Si gira domani mattina all'alba.

Bene,

>> cerca di prenderle, cerca di prenderle.

Cap,

>> guarda che belle. Prendile, prendile.

Giova,

>> coraggio. Su, coraggio.

[musica]

>> Adesso guardami, guardami,

>> guardami.

Comincia a girare [musica] di qua.

Piano, piano. Così. Bravo! Ecco, guarda

me, guarda me. Però devi girare attorno

a te stesso. Oh no, guarda qua. Guarda

me. Fa come faccio io.

Facile, no?

E

così. Perfetto. Bravo.

Ecco, adesso di nuovo cerca di prenderne

qualcuna. Su, una bella grossa.

Ma no, così ne prenda una.

>> Ecco, ecco. Benissimo. Così, così.

Fa vedere che ti sforzi. Ne vuoi

prendere una?

Gliela dia e gli dica che deve

mangiarla.

Mangiarla. Su, avanti, si sbrighi.

>> [musica]

>> Coragcio.

E devi mangiarla.

Mangiarla. Ecco. Sì. Buona. [musica]

Poetico, vero? Un povero sultano ridotto

a ciparsi di farfalle.

>> [musica]

>> Vieni, avvicinati molto lentamente così.

>> Guarda il cielo, sei molto assorto.

Ascolta il suono dei campanelli.

>> Giù, ti senti bene e adesso vuoi

dormire?

Mettiti giù lentamente.

Piano.

No, no, stop, stop, stop.

Così non va bene. Adesso guarda come

faccio io. Eh,

>> ecco, quando arrivi qui, no, anzitutto

non guardare in macchina. Non devi mai

guardare in mano. Camera. Tu arrivi qui

e sei molto felice davanti alla tua

bella piscina che riflette il cielo

azzurro. Hai mangiato molto bene, sei

soddisfatto, ecco. Eh.

E poi ti metti giù molto lentamente,

molto piano, col viso sorridente,

capito?

Appoggi il capo sulle mani

e sempre sorridente e felice. Chiudi gli

occhi. Devi dare un'idea di grande pace.

Capito? Su, andiamo di nuovo.

Dottore, partito.

Azione. Vieni avanti molto piano e

sorridente.

>> Vieni avanti piano. Ecco così. Guarda il

cielo, sorridi, sorridi. Sei molto

contento.

E ora mettiti giù, ma molto lentamente,

ricordatelo. Lentamente, lentamente.

Giù, giorno. Così.

Sei felici.

Adesso metti le mani unite sotto la

testa.

Bravo, bravo. Chiudi occhi.

Sì, piano. E adesso senti la musica dei

campanelli.

>> Senti i campanelli

e ti abbandoni felice di poter dormire.

Ecco, dormi,

dormi

come un bravo bambino. Dormi. Sì, così.

Così.

Stop!

Dategli un altro scatoletto. È stato

bravo.

Adesso deve dirgli che vorrei comprare

una delle sue mogli.

>> No,

>> no, io sono sicuro che accetterà. Bene,

Valentino,

guarda,

gli dica che voglio comprare una delle

sue mogli.

Ti do tutti questi soldi.

Tid

no.

molto commovente.

Credo che abbiamo finito.

>> Sai, oggi ho sentito una gran pena per

il sultano, più di quanta ne abbia mai

provata per nessun altro.

>> È un ottimo segno.

>> Che vuoi dire?

>> Se tu hai provato pena, probabilmente ne

proverai anche il pubblico al cinema.

Ma io ho sentito pena per lui, sultano,

non per quello che apparirà nel tuo

film.

>> No, tu sei troppo attaccato alla realtà.

Vedi un uomo sconfitto e umiliato e non

vedi che attraverso lui io voglio

rappresentare la fine dell'Oriente?

>> La fine che si vedrà nel film sarà

quella dell'Occidente che riduce tutto

quanto a mercanzia. Sì, a prodotti per i

consumi di massa. Anche il suicidio di

un prete buddista.

Ma perché te la stai prendendo tanto? Tu

credi di essere furbo, molto cinico,

molto sicuro di te stesso e invece non

sei non sei che uno strumento. Il vero

colpevole si trova a Roma o a New York

dove aspetta che tu gli confezioni un

film pieno di bugie, di orrori, di

scandali, che gli procuri altro denaro.

Io non so chi possa essere, ma sento la

sua presenza qui fra noi.

>> Hai finito?

E allora ascolta.

Che cosa credi di aver detto? Non hai

fatto che aprire delle porte aperte,

anzi dei portoni.

Se vuoi saperlo, io ho deciso una volta

per tutte dove sta il mio posto. Coi

padroni. Sì, coi padroni.

E non me ne vergogno come tanti altri.

>> [musica]

[musica]

>> เ

>> [musica]

[musica]

[musica]

[musica]

[musica]

>> Tôi thì tôi không chống lại việc quảng

cáo cho chính nghĩa của bọn

mặt khác mình cũng không thể hoàn toàn

tính được đúng tính

>> che cosa c'èria

[musica]

lui ha capito, ma vuel parare in

privato. Avanti, andiamo di là. Sì,

andiamo.

>> Ma non vorrei mica lasciarmi,

>> eh? Si tratta di poco. Torno subito.

Aspetta.

[musica]

của

họ không muốn vào thân chiến khu mà muốn

biết những việc xảy ra ở những quá hoại

hay các vụ sư tê đại khái vậy mi scusi.

Il mio amico qui dice che lei sa tutto

quello che accade in città. Sa anche

dove e quando i monaci buddisti si

suicidano bruciandi.

Va bene, ma io devo fare un film

ad aspettare in eterno.

>> Ecco la lista di quello che il signor

Rossi ha detto che vi serve. attentati,

esecuzioni e altre robe del genere.

>> Guarda che questi signori hanno promesso

di informarmi appena ci sarà qualcosa di

grosso. Molto bene. E allora sentite, se

trovate un monaco disposto a farsi

bruciare vivo, avrete un bel premio e

sono anche pronto a dare dei soldi per

la causa buddista.

Quad.

Bene,

ora scusateci, non dubitate che se

avremo due tizie ve le faremo avere.

Didi,

>> che ti aspetta? Questi t'hanno preso per

matto. No, la conosco questa gente

venderebbe la propria madre per quattro

soldi. Dove li hai scovati quelli lì? In

una borgata della periferia. È il posto

da dove partono i sabotatori.

>> E allora portami lì.

Tira giù dal letto Valentino e

muoviamoci.

[musica]

>> [musica]

[musica]

>> Bella anche tu. E dai, stupidi. Andiamo.

>> No, deve [musica] deve ballare anche

Rossi. Cambina. Wow.

[musica]

>> [musica]

>> Macchina qui col teleobiettivo.

Dai, sfilto!

Oh, meglio che cercate di sbrigarvi. Io

sono un bersaglio più grosso di voi due.

>> Non sparano in questa direzione.

>> Pronti?

Ecco qua.

Accidenti, siamo fottuti. M.

>> [schiarire la voce]

>> Siamo giornalisti italiani.

>> Oh, ma che fate?

Giornalisti, Italian giornalisti.

Non c'entriamo niente.

Ecco,

journalist

[risate]

tuzel

[ansimare]

M.

Paolo

entra.

Prendi della morfina nella cassetta dei

medicinali.

Poteva andare peggio. I Vietkong gli

hanno trovato addosso la pistola.

Su la morfina.

>> [sospiri]

[sospiri][suono gutturale]

>> No.

Valentino, mi hai ripreso mentre mi

stavano picchiando.

Beh, ti lasciamo con lei.

Se hai bisogno di noi, facci chiamare.

No, no, non adesso.

ti

Get

Oh. [musica]

>> [musica]

>> Sarebbe un gran sollievo per me sapere

che sei felice, Barbara, ma ne dubito.

Domani parto per gli Stati Uniti. Farai

sempre in tempo a raggiungermi là. Io ti

aspetterò.

È più pericoloso stare in albergo che al

fronte,

ma salterà davvero?

>> E che ne so?

Se ne sta andando un sacco di pellicola.

>> Non importa, continuo.

>> Ok.

>> Che cosa succede? Sono un giornalista.

La solita storia, amico,

>> è il loro sistema per mantenere la gente

in uno stato di panico.

>> Solo che qualche volta le bombe ci sono

sul serio. Maledizione a loro. Sono una

marmaglia di sporchi vigliacchi. Ecco,

bastardi.

>> Questa mattina ne abbiamo presi otto in

un rastrellamento.

>> Li avete uccisi? No, fanno il processo e

probabilmente qualcuno di loro verrà

giustiziato in pubblico per dare un

esempio.

E li avete torturati?

Puoi smettere, non succede niente.

Andiamo.

Potrebbero mettere una bomba anche nel

nostro albergo. È una sul serio magari.

>> E chi se ne frega. Quando è venuto il

tuo momento, basta una buccia di banana

e addio.

>> Un intervento del Papa. La guerra può

finire da un momento all'altro.

>> Sì, tu giochi a fare l'eroe, ma se il

film va bene, ti becchi un sacco di

milioni. Per me, invece, non cambia mai

niente.

>> Tu fai il tuo lavoro e ti prometto che

ci sarà successo per tutti. E che devo

fare di più? Starti vicini è già tutto

un programma.

E guarda che da un momento all'altro

anche Ruggero ci pianta in asso.

Per me faccia pure tutto quello che

vuole. I fifoni non mi servono.

>> Serve a me se non ti dispiace.

>> Va bene, non pensarci. Gli parlerò io.

Io non ti capisco. Credevo che tu avessi

le mie idee, che ti piacesse il mio modo

di vivere. Sognavi sempre di andare in

Cina e adesso che quasi ci siamo.

>> Non ci tengo più perché qualcosa è

cambiato.

>> Ma cosa? Io sono esattamente lo stesso.

Tu anche?

>> Sì, forse tu sei esattamente lo stesso.

Ma la guerra non era in programma.

>> Ma che guerra? Guardati attorno.

Non abbiamo sempre amato il rischio,

forse

>> abbiamo. Sì, abbiamo. Tu parli sempre al

plurale. Ti ho seguito e ti seguo chissà

per quale ragione.

>> Ah, sei solo stanco. Lo sai che è stata

una sorpresa, Barbara? Non è che una

donna eppure sia adattata benissimo a

tutto quanto.

>> Aveva altra scelta e poi è felice.

>> Beh, piantala, ho un sacco di cose a cui

pensare.

>> Qui sta andando via la luce. Se non

arrivano presto,

>> eccoli.

Gira.

Attento

lui, lui là.

Di qua, di qua. Tu

vai davanti a tutti. Adesso riprendi il

gruppo. Svel.

>> Valentino, vai, vai. Ci vuole un posto

con un po' più di luce.

contro quel muro bianco.

Được rồi.

Riprendi i soldati.

Un primo piano, un primo piano.

Long

ไป ทาง

ด

[musica]

>> [musica]

>> เ Quanto hanno voluto per

l'informazione?

>> $500.

>> Per cosa?

>> Un attentato.

>> Ma è sicuro che c'è l'attentato? Bisogna

rischiare, che ne so.

>> Quand'è?

>> Domani.

>> Dove?

>> Da là con un bazooka a mezzanotte.

Non ci sono finestre da questo lato.

Dovranno infilare la porta.

Se ti metti qui dietro sarai al sicuro.

Sì. L'affare scoppierà più o meno doveè

seduta Barbara e tu sarai riparato da

questo grosso muro. Avrai quanto tempo

vuoi per girare la gente prima

dell'esplosione.

>> Ma stai scherzando?

>> No, è una scena che voglio girare ad

ogni costo.

Dovessi anche rimetterci la pelle.

>> Tu vuoi dire la mia pelle?

>> Ma non lo vedi che qui sei completamente

al sicuro?

Scordatelo, io non mi metto né lì né in

nessun altro posto.

E già che ci siamo, ti dirò anche

un'altra cosa,

che ritorno in Italia dritto come un

fuso. Non ho nessuna intenzione di

servire da bersagli bazooka.

E tu regolati come vuoi.

>> D'accordo.

Vuol dire che mi ci metterò io qui

dentro. Va bene adesso?

Va bene o no?

Va bene,

andiamo.

Lo vedi com'è difficile lavorare con

questa gente? Devo fare tutto da solo.

>> Senti Paolo, non voglio dirti quello che

penso di quello che stai per fare. Tanto

non servirebbe a niente, vero? Sì, è

vero.

>> Paolo, dimmi però una cosa che voglio

sapere da tanto tempo.

Tu sei pronta a rischiare la tua vita.

Ma per cosa? Per fare un grande film o

perché te ne freghi tutto di te e degli

altri?

Veramente non ci ho mai pensato.

Comunque adesso

gli altri hanno paura

>> e tu no.

un po'.

Mi sento vuota, stanca.

Non so più perché continuo a seguirti.

>> Ma con me [musica] tu hai vissuto

veramente, stai vivendo, no?

Che cosa te ne fai di una vita normale?

Si beve, si mangia e poi

>> [musica]

[musica]

>> Vuoi che facciamo l'amore qui?

>> Se vuoi tu.

>> Cosa c'è? Hai paura che qualcuno ci

vede?

No, ho già superato anche questa.

>> Molto bene.

È proprio così che mi piace.

[musica]

>> [musica]

>> Basta, adesso qualcosa da questa parte.

Forza.

[musica]

Ecco, inquadra questi. Sì, così.

Bravo

quella lì.

[musica]

>> [musica]

>> È quasi l'ora ormai. Allora, io vado a

piazzarmi

>> [musica]

[musica]

[musica]

>> Che sei venuto a fare qui? Perché non

sei rimasto in albergo?

>> Non volevo star solo, ma non ti darò

noia.

Valentino, senti, vieni qui.

Questa per me è una pazzia.

>> È più che una pazzia.

È tutto pronto, macchine, obiettivi e il

resto.

>> Certo.

>> Bravo.

Senti un po',

cerca di fare un ultimo sacrificio. Ti

guadagnerai un sacco di soldi.

Me lo dovevo immaginare.

Ogni volta va a finire così. Non è

perché abbia paura, tanto non si corre

nessun rischio, ma perché la scena

girata da te sarebbe tutto un'altra

cosa.

>> Risparmia al fiato. Hai detto che ci

andavi tu là. No. Bene, vaci. Allora,

prendi la macchina e va là dentro. È un

ordine questo.

>> Tu sei un pazzo e noi siamo più pazzi

ancora a venirti dietro. Come vuoi, ma

ti costerà cara. Ne riparleremo.

Forza, dammi la macchina e la batteria.

No, non questa. Questa qui. Dopo

l'esplosione entra dentro e gira tutto,

anche se mi trovi morto. Chiaro.

>> Chiarissimo.

>> Sai, non è detto. Può anche non

succedere niente. Può essere un falso

allarme come tanti altri.

Paolo.

Quiet.

เฮ

>> [musica]

[musica]

[musica]

>> เ

>> [musica]

[musica]

[musica]

[musica]

[musica]

>> com [musica]

Rugero, vieni qui.

Dimmi quanta pellicola ha ancora.

>> Sta per finire. Svelto, un altro

caricatore.

Doveva capitare proprio adesso. เฮ

Presto.

>> Valentino, vieni avanti. Ce l'ho fatta,

ce l'ho fatta, ho ripreso l'esplosione.

Dai, dai, gira tutti i dettagli.

Dai, gira, gira, gira, gira, gira, gira,

gira.

Attenta. Ah, [urlo]

>> aiutami.

Che disastro!

Riprendici.

He.

[musica]

>> [musica]

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