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... ... ... ...
Grazie a tutti.
... ...
...
... ... ...
Un altro gruppo di ragazze bomba è pronto, dottore. Quale congegno
meraviglioso ho saputo creare.
La mia macchina fa tutto automaticamente. E pensare che una volta
facevano tutto a mano.
Perfetto. Hard job?
L'indice di pressione.
Delizioso.
Allora, vediamo.
Controllo elettronico del punto di fusione del materiale plastico.
Fatto. Molto bene.
Inserire circuito.
Circuito inserito.
Sembrano proprio vere, eh, amici?
E invece sono l'incredibile prodotto del mio diabolico genio nella scienza della
mistificazione. Ognuna di queste bellezze è dotata di quell'ingegnoso
dispositivo che nel nostro ramo, nel mio ramo, è noto col nome di bacio-vandola.
Un contatto labiale di intensità superiore a un comune bacio fraterno
provoca la chiusura di un circuito e puff!
Una meravigliosa esplosione distrugge non solamente le mie ragazze bomba, Ma
anche le loro vittime, è ovvio. Perché mi sono messo in questa impresa? Beh, in
fondo è molto semplice.
Vedete, ho concluso con i miei amici cinesi un accordo di massima per la
spartizione fra noi dell'orbe terraqueo.
Ma c'è la Russia e l'America, naturalmente, due ostacoli che io devo
levare di mezzo.
Per prima cosa le mie dolci ragazze bomba si incaricheranno di eliminare
alcuni fastidiosi generali e poi io, quando l'unico superstite sarà il
generale Willis, passerò all'operazione finale.
Una missione abbastanza facile, perché il generale Willis mi assomiglia
straordinariamente. È un uomo di un fascino che non vi so descrivere.
Dobbiamo sbrigarci.
Mancano pochi secondi e allora il dovere ci chiama. E lascialo chiamare.
Abbi almeno rispetto per la divisa che indossi.
Alle sette dobbiamo essere sul posto. Io già sono su quel posto. La vuoi smettere
sì o no? E lasciami guardare.
Chi è?
Ciccio! Un cinese.
Chi, quello? Sì.
È un turista straniero.
Ma sempre cinese.
Andiamo, andiamo, andiamo. Dove andiamo? Andiamo, che ci osservano. Perché c'è
qualcuno che ci guarda.
Grazie.
Eh? Fermati. Che c'è?
Ho il sospetto che siamo inseguiti. Sarà il cinese. Cinese no, bisogna
affrontarlo. Ricordi le ultime istruzioni? Certo che le ricordo.
Usare sistema orsa maggiore. Lo fai usare?
Disgraziato su cinese, lo devi usare su cinese. Eh, va bene.
Occultiamoci. Eh sì, tu occulti me, io occulto te.
Senti?
No. Allora tendi l'orecchio.
Il tuo, il tuo deve tendere. Ah, già.
Senti qualcosa?
Sì. Che? Dei passi cinesi. Che facciamo? Bisogna adottare un sistema.
Quale? Il sistema 5x8x24.
Mi sta bene. Sì, andiamo. Ecco. Svelto.
Stai attento.
Stai attento agli sturatori.
Eccolo che si avvicina.
E glissiamoci.
I cinesi sono i maestri dei travestimenti. Travestito, non
travestito, sempre cinese. L'orecchia si è scoccata, andiamo.
Prego. Sono le sette e mezza, la prossima volta potrete cercarvi un altro
lavoro. È la colpa del cinese. Silenzio, silenzio, arrivano clienti.
Buonasera.
Benvenuti.
Grazie. Ragazzo alla pelliccia.
Un mondo di lusso dove noi non potremo mai entrarci. Il che faremo i portieri d
'albergo no.
Appunto per questo stiamo studiando per corrispondenza per diventare agenti
segreti. Ma i giorni in cui avremo il diploma potremo dire con facilità che
facciamo parte dell'FDA.
Rapimenti, estorsioni, formule segrete, cinesi, scopriremo tutto.
Anche le donne.
Le donne hanno una passione segreta per gli agenti segreti. Come lo sai?
Studia, vai a vedere tutti gli 00, è un'alfa cinema.
Devo dirti che è arrivata la quarta lezione. Non me l'hai detto.
Che c'è? Eccola, qui c'è un pennino al curato. Al che? Al curato nero, quello
velenoso. Al curaro? Ecco quello, basta premere questo pulsante, e uccidere l
'estate. Mi vuoi ammazzare? Non c'è un foglio, una cosa, una spiegazione? Certo
che c'è, eccola qua. Però non la posso leggere. Perché?
Mi mancano gli occhiali.
Per avere il curaro a domicilio, inviate altre 10 mila lire e una regolare
ricetta medica.
qui, dottor Golfo, esattamente come da lei ordinato. Bravo, Fong, bene.
Il generale sarà qui fra poco. E noi lo serviremo a puntino.
È la ragazza del guardaroba. No, ma che dici? No, è il suo duplicato.
Sei tu che dovrai incaricarti di sistemare quella vera.
Vieni, cari.
Ecco, scendi da brava.
Su, andiamo.
Conserva questa penna, che puoi fare a danni.
Oh, c'è gente.
C'è gente.
Benvenuti. Buonasera.
Grazie.
Grazie.
Pardon, buonasera, benvenuti e grazie.
Grazie, grazie.
Ma che mi vuoi ammazzare, pennicida?
Per me? A lui!
Admissione computer, tirata!
Quest'uomo è pericoloso, lo dobbiamo interrogare, deve parlare. Io ho l
'impressione che questo non parla più.
Finge! Ma noi siamo più astuti di lui.
Lo leghiamo, lo imbavagliamo e quando finisce il nostro turno lo
interroghiamo. Hai ragione, anche se è svenuto sempre cinese.
Oh!
E ora su, mettiti al lavoro.
Riccio, mi sa che questo scoppia dalla rabbia.
Te lo dicevo che stava per scoppiare.
Ma questo
è acido
pseudoacrilico, il terribile esplosivo che viene adoperato dal dottor Golfo. E
chi è questo coi fuito?
Il peggior maniaco che sia mai esistito.
Un assassino senza pietà che già altre volte ha tentato di impossessarsi del
mondo intero. Ho capito, l'esplosione l'ha fatto impazzire, ma che dice?
Bisogna che prenda immediatamente contatto con il colonnello Benson del
SIC. Avanti, slegatemi!
E chi è questo SIC?
Security Intelligence Command.
Ah, ma allora è un agente segreto!
Un agente segreto. E che mi dice che non è un cinese travestito d'americano per
far capire che lui è cinese e invece si è travestito da cinese per far capire
che è un agente americano.
Ah già, non ci avevo pensato.
Documenti. In tasca, nel portafoglio, qui dietro. Mi permette?
Mi consente?
Ecco.
Che? È terribile. Che c'è scritto? Leggi tu che io non ho gli occhiali.
Ma è la verità.
Bill Dester, agente segreto. Come noi. Sì.
Senta, signor agente, signor agente segretissimo. Si fermi. Senta, noi le
faremo fare bella figura.
Ho detto no. Ma stia calmo. Non è così facile fare l'agente segreto. Bisogna
essere audaci, intelligenti e conoscere almeno quattro lingue straniere.
Quattro lingue? Ma come io? Io che ho studiato, che sono popolettico. Dunque,
io parlo, il palermetano.
Il catanese, il seragosano, il calcanese tese e altre lingue varie, diciamo, di
tempo. E lo sa perché non parla il cinese? Perché non lo conosce? Non lo
conosce. Ma in confronto lui è un grande trasformista. E lei si ricorda di
Fregoli? No.
Ecco appunto, quello là. Lui è ancora più bravo. Fai vedere come ti trasformi,
vai. Vado subito.
Attenzione, attenzione.
Trasformazione.
Ora vi parlerà il capo, vi rivolgerà solo pochi consigli, ma fatene tesoro,
potranno esservi utili. Ci siamo.
That's alright.
Giovani allievi del corso agenti segreti e speciali per missioni pericolose...
Domandagli chi è. Chi è?
È il colonnello Benson, il capo del sicco, un vecchio e caro amico. Non ho
capi...
Ah,
sei tu!
Ancora qui?
Credevo ti avessero cacciato dal sicco.
Colonello, è una cosa molto urgente. Devo parlarti subito in privato. Io ho
le prove che il dottor... Oh, e parla forte!
Non lo sai che è maleducazione parlare all'orecchio davanti alle gente?
Su, forza!
È ancora vivo!
Il dottor Goldfoot?
Entra nel mio ufficio. Appena ho finito verrò anch'io, vai.
Ed ora fate bene attenzione.
Sì, c'è doppio senso.
No. Mi chieri, ragazzi, andrete tutti al reperto segnaletico dove verranno
raccolti tutti i vostri detti personali. Forza.
Eccomi i cartellini.
Dovete attaccarveli alla giacca.
Darei un occhio per avere due cartellini come quelli. Perché è difficile.
Difficile, difficilissimo. Come si fa?
A voi.
Spidenti, allievi! Meno male che non ho dato l'occhio.
E... senti!
Uno, due, uno, due, uno... Che
cosa
hai in mente, Bill?
Quattro generali della Nato sono stati uccisi nelle ultime 24 ore e un generale
belga è saltato per aria questa sera quasi davanti ai miei occhi.
Sono al corrente delle ultime notizie.
Ma non vedo che cosa c'entri tu in tutto questo.
Tu non appartieni più a si.
A te piacciono troppo le ragazze. Che c'entrano le ragazze? Quello che conta
adesso è che ho visto il dottor Goldfoot sul luogo dove è saltato in aria l
'ultimo generale.
Pura immaginazione.
Guarda che non mi sbaglio, colonnello.
E questo è quello che sei venuto a dirmi.
Sì, signore, esattamente.
Mi dispiace per te, Bill.
Faresti qualunque cosa per entrare in servizio.
Inventeresti anche la storia che Goldfoot è ancora vivo.
Ma con me non funziona, hai capito?
Non funziona!
Sei Matt?
Questa è la linea diretta col presidente.
Pronto? Sì, signor presidente, sono io.
Eh? Riguardo i generali esplosi?
Oh,
soltanto una piccola coincidenza.
Sì, sì, stiamo facendo tutto il possibile, signor Presidente. Sì, signor
Presidente, faremo anche l'impossibile.
Sì, signor Presidente, l'impossibile.
Ai suoi ordini, signor Presidente.
Sto a dare un'occhiata ai miei piccoli amici che a quest'ora fanno la loro
prima colazione.
Ma oggi, pesciolini, avete fame, eh?
Sta arrivando una bella lombata.
E proprio come piace a voi, fresca e molto, molto al sangue.
Su, avanti, ragazzi.
Buttate giù.
30 secondi?
Bisognerà provvedere, terremo i pesci piranha digiuni più a lungo, per bacco.
Devono riuscire a spolpare un intero quarto di bue nel tempo standard, 25
secondi esatti.
Accomodatevi.
Mettetevi pure a vostro eggio.
Signori, questa... forse è meglio che leggo.
Signori, questa seduta è del tutto segreta.
Ci troviamo nella stanza più controllata del palazzo. Qui, signori, siamo al
riparo dei microfoni, dei registratori e dell'audacia di qualsiasi spia.
Nessun occhio meno può osservarci né nessun orecchio ascoltarci. E adesso vi
prego di prestare la vostra attenzione a questa carta.
In tutte le capitali della NATO si sono avuti degli attentati esplosivi, rivolti
esclusivamente verso quei generali che dovranno partecipare alle manovre del
primo giugno. Non credo che ci sia qualche rapporto fra questi vari
incidenti. Se c'è qualche rapporto, il nostro servizio segreto lo scoprirà.
Come voi ben sapete, noi disponiamo di centinaia di uomini addestrati alla
perfezione.
Il risultato di anni di fatiche, uomini efficientissimi e pronti a tutto.
Ma non vorrei in questa scelta essere influenzato da criteri di
valutazione umana.
Io posso sbagliare, ma Rita... No. E chi è Rita?
Rita è la più moderna calcolatrice elettronica dell'IBM americana.
Vanto delle vostre industrie.
Bene. Signorina Rossana, la prego.
Signori, questa è Rita.
Rita? Questi sono i signori.
Le schede informative di tutti i nostri agenti sono gestite...
inserite nei suoi circuiti. In pochi secondi Rita selezionerà le loro
attitudini, il curriculum, le caratteristiche, eccetera, eccetera.
Avremo così una scelta automatica degli uomini più efficienti del nostro
controspioneggio. Permette, posso toccare, anzi premere, questo?
Certo.
Signori, l'uomo può sbagliare la macchina mai.
Questo è quello che dice lui.
Dunque, vediamo.
477 e 478.
Ah,
ci sei anche tu?
Eh, già. Sai che c'è della bella roba qui dentro?
Mi hanno detto che questa è buonissima, l'hai provata?
No, no, io la sera preferisco l'arma bianca.
Oh, la bomba con la spoletta nera.
Che crea l'atmosfera.
Mi dai una breda?
Che breda? Una breda. Che figura.
Allora una breva a 84.
Il signore si che se la prende.
Ciò che natura crea ciccio consente.
Spiritosa e buona.
È il mio segreto.
Oh, la gelatina siciliana.
Gelatina.
Al pistacchio.
Prego.
Buonissima, la puoi assaggiare?
I miei 30 anni di onorata carriera sono nelle vostre mani. Se penso che da come
vi comporterete dipende il mio futuro, io... Tanto per cominciare, niente
armi. Che?
Nemmeno un mitra. Niente!
Venite, seguitemi.
Un vero agente segreto non va in giro armato.
Il gonfiore della gecca lo tradirebbe.
piuttosto agisce in lui l'astuzia astuzia?
schizzo improvviso di latte acido per inacidire l'avversario quanto basta per
colpillo di sorpresa e tosse or che bravi siamo stati scopriremo gli
attentati bravissimissimi
La gente segreta deve soprattutto saper soffrire e deve
resistere moltissimo al dolore. Dolore?
Ebbene, io ho superato la prova della piovra e supererò anche la prova dell
'ippopotamo. E chi sarebbe? Lei!
Un momento, prego.
Eh, che le prende? Non voglio essere fotografato! Ma che fa? Come si
permette? La mia macchina! Sarà! Lasci stare la mia macchina! Calma, calma,
calma. Sì, ma... Lei sa chi siamo noi?
No. Meglio così.
Ehi, guarda chi c'è.
Ehi, là!
Ah,
meno male che siete qui.
State bene a sentire, noi tre dobbiamo unirci.
Perché soltanto io posso dirvi dove possiamo trovare quell'uomo che fa
esplodere i generali, il dottor Godwin. Io preferisco mangiare il panino.
Interessante, e dove si trova? Dalle indagini che ho portato a termine
risulta che recentemente un tale ha preso in affitto una villa sull'Api
Antica. La villa ha un grande sotterraneo, dove pare che in questi
ultimi tempi siano stati accumulati ingenti quantitativi di materiali
plastici. Sapete che significa?
Io non ho capito proprio niente. Ma come, è chiarissimo.
Ormai si sa che tutti i generali sono esplosi a causa di manichini di plastica
che sembravano ragazze vere.
E' senz'altro il dottor Goldfoot che le fabbrica in quella villa e noi dobbiamo
smascherarlo. E basta con questo Goldfoot e con questa ragazza e bomba al
plastico. Lei sta inventando questo perché vuole rientrare alla FBI.
E lei parla come Benson.
Ma se ce l'ha detto lui di non parlare e di non dire niente a nessuno e di non
fidarci completamente di lei.
Insomma non volete proprio portare a termine questa missione con me, ecco. Il
caso è nostro e ce lo svolgiamo da noi.
Ognuno si svolge i casi suoi. E va bene.
Andrò da Rosarna e lei mi aiuterà a convincere Benson ad affidarmi l
'incarico.
Vi farò vedere io. Vada, vada, vada. Ma lo sai che noi abbiamo studiato. E che
siamo studenti dell'ufficio postale. Non ci venga a mettere sulle false piste.
Guarda che quella pista è quella giusta. E allora perché non gliel'hai detto?
Perché lo batteremo sul tempo. Perché sul messaggero non ci stiamo bene.
Sul tempo, sull'orario.
Il mio cervello elettronico ha fotografato quella mappa.
Andremo noi da sola alla villa di Colfut.
Lo scopriremo, lo smaschereremo e lo arresteremo.
Ciccio, 007, confronto a te divento uno spioncino.
Questo Bill Dexter comincia a rendermi nervoso.
E vuoi sapere una cosa?
Io devo riuscire assolutamente a mettere le mani su quella Rosanna.
Incredibile, ma allora anche lei ha un cuore, dottor Goldfuss. Oh, avanti, non
dire stupidaggini, Fong. Mi serve solamente per farne un duplicato.
E strane in giardino.
Bene, quei due idioti arrivano giusto a proposito.
Cionlai, dalle impasto ai piragna.
Ma per me questa villa è disabitata, ha un aspetto innocentissimo. Ma come ve le
ci ha detto che questa è abitata? Quindi o si sbaglia lui o ci sbagliamo noi. Hai
qualche ipotesi?
Che fai?
L'ho lasciata a casa. No, qualche idea, ce l'hai? La vado a cercare.
Franco ! Franco ! Dove sei ? Che fai ? La piscina. E ti sembra il momento,
questo ? No, c'è una piscina, con l'acqua e i pesciolini. Vieni, vieni.
Dove ? Di qua.
Vieni, vieni.
Guarda, guarda che bella piscina.
E c'è pure l'acqua limpida, sai che ti dico? Ora faccio il bagno. Che fai? Il
bagno. Ma che sei pazzo, lo sai che siamo a maggio?
Appunto, è da maggio dell'anno scorso che non lo faccio. E ti sei dimenticato
che hai preso anche il raffreddore? Eh, va bene, senti, allora sento l'acqua.
Dammi la mano, dammi la mano.
Che c'è? E chi è?
Poverino, ma che fa? Non sa nuotare? Vuoi vedere che affoga?
Aiutiamolo!
Forse Bill aveva ragione.
Allarme generale, tutti gli uomini si tengono pronti, vai!
Vogliai Dio per il vostro bene che quello che dite sia vero.
Pronto. Posto di blocco numero 7.
Una colonna militare si dirige verso la villa. Dobbiamo aprire il fuoco?
Oh no, lasciateli passare.
Piano 4B.
Compagnia! Attenzione!
Prepararsi al tecco!
E questa è la villa?
A me sembra un collegio.
Buongiorno, buongiorno, Mary.
E a che cosa dobbiamo questo onore? Vede, noi vorremmo visitare la villa.
Oh, prego, prego, certamente.
A giudicare dagli abiti che indossano i signori sono due archeologi, non è vero?
Beh, se sono interessati alle forme classiche... No, non quelle forme,
domando scusa, quelle lassù, quello è uno dei più antichi edifici della
capitale, risale addirittura all'undicesimo secolo.
Generale, immagino che lei sia qui per iscrivere una sua nipotina al nostro
collegio. E che vede noi? Eh, pardon, veramente non siamo qui perché vorremmo
vedere una certa piscina.
Ecco, ecco la piscina dove ci sono i pesci pirinei.
Pesci piramidi. I nostri pesci sono la passione di tutti noi.
Sa, generale, la stagione non è ancora adatta per i bagni, allora nella vasca
ci abbiamo messo i pesci rossi. Le nostre piccole si divertono un mondo a
nutrirli con...
Silenzio. Finitela con questa storia dei pesci pirelli o pirelli.
Vieni.
Oh, no,
è l'unico superstito di un convento di missionari in Cina. Faceva il
giardiniere. E quando il convento fu distrutto, visse per più di sei mesi
nutrandosi solo di gigli. Entra nella piscina, caro.
Avanti. Ma che lo fa entrare nella piscina? Su, caro. Ma che facciamo,
scherziamo? Ma quello se lo mangia?
Non temere, i piranha li ho messi nella vasca da bagno. Su ! E' chiaro.
Poverino ! Avanti ! Vai ! Non
entri ! Non entri, mi dì, ascolto ! I
pesci se lo mangiano ! Ti attento !
Non se lo mangiano. Sono diventate vegetariani. Roba da matti. Oh, non dite
stupidecini.
Peccato che il processo di Nuremberg sia finito, altrimenti vi farei impicchere.
Eh, meno male. Oh, stupide.
Forse, generale, le farebbe piacere assistere a un piccolo saggio genico
delle mie bambine.
Ma chi previne queste bambine?
A me la palla.
Ma che vuoi?
Dì agli uomini di risalire sul camion. C'è sete o allarme? Sì, signora.
Io qui non ci vedo molto chiaro. Sospetti quello che sospetto io? Sì, ma
senza destra sospetti, seguimi.
Non ti preoccupare, lasciamole senza sospettirle.
Questo fatto del collegio non mi convince.
Se qui non si scopre qualcosa, il capo ci manda via.
Chi è?
Non fare rumore!
Ma che vuoi ballare? Ma che l'hai preso per un battesimo?
Qui, qui, qui. Kung Fu.
Vieni.
Che c'è?
Un'apertura. A sinistra? No, a centro.
Vogliamo vedere cosa c'è? Eh, vediamo. Vediamo.
Ciccio, una luce rossa.
Sì, vogliamo vedere.
Stai attento. Tu devi stare attento.
E che ne so, era uno che aveva urgenza di fare il bagno.
Colonello, abbiamo trovato la propola, abbiamo trovato
la propola, ci sono i pesci che mangiano i coccodrilli, i maussi che mangiano la
sardina, colonello non se ne vada, colonello, ma che c'è per i cancelli,
ciccio, hanno tutti i cancelli, mamma mia, si avvicinano, scappa.
Nessuno ci segue.
Meno male che siamo riusciti a scappare da quello stanzino schifoso e buio. Lo
spingere. Gliel'abbiamo fatta negli occhi.
Non girare. Seguimi, non ti allontanare.
Ma dove siamo qui?
Non grande impazzito.
Sotto. Guarda quante cose strane. Libri, libricine, ampolle, ampollette.
Tutta roba meccanica. Ma che sarà?
Ciccio. Che ti devo dire, sono curioso di scoprire cosa costruiscono in questo
colmeggio.
Vediamo.
Ceccio! Che cecce!
Quante belle femmine!
Ma quale femmine? Ma che sei, impazzito? Sono meraviglioso, le vedo! Ah, vieni,
seguimi. Dove?
Dobbiamo tagliare la corda, presto. Ma quale corda? Fammi vedere le donne.
Su questo spiccolo tagliente, vieni.
Strofiniamoci, strofiniamoci! Ma stai...
C'è gli occhi verdi, si avvicina.
Com'è andato, padrone?
Un panino con la mortadella. Ma quale panino?
Sciogli la porta.
Sciogli. Sì, c'è un'altra. Un'altra.
Ancora un'altra. Guarda, ancora.
Ma da dove vengono?
Ma guarda quanto sono belle.
Mi sembra il mercato delle bambole.
Supermercato. Che sono belle.
Avvicinatevi, ragazze.
Eccoci qua.
Bravi, bravi. Noi siamo i mascoli della Sicilia.
Sapete cucinare? Sì, sappiamo cucinare.
Grazie mille.
Ma che succede qui?
Ma dove siamo? A Piper?
Che me ne fottete che fottete?
Serietà, serietà!
Avanti, finitela!
Fermatevi tutti! Nemetizziamoci!
Nemetizziamoci! E' arrivata questa festa!
Devono avere spaventato la macchina quel giorno.
Spia in laboratorio, allarme !
Franco
! Franco ! Hanno rapito Rosanna ! In casa sua c'era un duplicato ! Goldfoot
voleva farli esplodere ! Hai visto se è qui dentro ? Non conosco nessuno a
Rosanna, che ciccio ! Non ho amici che si chiamano ciccio ! No, io lì dentro
non ci vado. Vai a chiamare la polizia.
Ma che cosa vuoi? Ho paura, ho paura. E poi siamo tutti e due soli, non facciamo
scherzi. Lì dentro non lo so cosa succede.
Mio caro generale Willis, lei è l'ultimo generale superstite e per il momento
rimarrà superstite.
Vuol sapere perché?
Perché io devo studiarla in ogni particolare, in ogni suo gesto, onde
essere in grado di poter sfruttare la nostra somiglianza per imitarla alla
perfezione e quindi sostituirmi a lei.
E che cosa intende fare?
Voglio prendere il suo posto come unico comandante delle forze aeree.
Lei non può fare questo, io le ho ordino di lasciarmi andare.
Lei si pentirà!
La farà fucilare come un cacane!
Comandi? Beh, ho fatto solo schioccare le dita. Le sue dita parlano, signore.
In che cosa posso esserle utile? Sono i suoi ordini. Il tuo bersaglio si trova
qui, mia cara, chiuso in gabbia. Provvedi subito.
Ecco, sì, brava.
Però puoi usare soltanto metà della tua carica esplosiva finché siamo qui
dentro. Vai pure.
No, no, guarda che sono sposato.
Comanda, padrone.
Ascoltami bene, io ti ordino...
di restare in questo luogo e di uccidere qualsiasi essere vivente che ti capiti
di incontrare.
Ucciderò qualsiasi essere vivente. Ti lascio al tuo destino.
Andiamo.
Ucciderò tutti gli esseri viventi.
Bagarozzo.
Greta sta nel bagno, vero? Sì.
Io vado avanti, tu proteggimi le spalle. Ma che me lasci solo?
Io vado a dare l'allarme.
Pidocchio da legno.
Ciccio, sei libero! Anch'io!
Fermi, solitario!
Ciccio, che fai? Ma che ti sei impazzito? Sono io il tuo franguzzo!
Abbracciami!
Ciccio, mi stai scostolando tu!
Assassino! Ecco Isidra!
Ma come?
Mi tratti così?
Sono anni che ci conosciamo e direi che...
Non ti avvicinare, sai!
Ciccio, non ti avvicinare! Ci darò qualsiasi essere vivente!
No, no, la sbarre, no!
Ciccio, ma che ci fai qui dentro?
Eh?
Rosanna, Rosanna! Ma io sono Ciccio! Lo so che sei Ciccio, ma dov'è Rosanna?
Rosanna!
Ma che cosa ti hanno fatto? Sei congelata.
Adesso ti scongelo io.
Se vi è accaduto qualcosa che l'ha fatto impazzire.
Oh, non preoccuparti, questo era solo un duplicato.
E Golfo dov'è? Ho sentito che scappava dal passaggio segreto. Credo che sia là,
vicino a dove ero rinchiusa.
Sassino, ti volevi uccidere?
Aspetta!
Ti ammazzo io come un cane!
Ehi,
ma che cosa state facendo?
Aspettetela! Siete impassiti!
State bene a sentire, il dottor Golfut è scappato in macchina, dobbiamo
inseguirlo, non c'è tempo da perdere, capito? Avanti, muovetevi, muovetevi,
su! te lo do io all'attacco, assassina non sei, vieni, vieni pure tu.
Dove se saranno cacciate?
Lo dicevo che si scappavano.
Ce l'avevo sotto gli occhi. E io sotto il naso.
Eppure sento che dovrebbero essere vicino. Sì, chissà dove sono a quest
'ora.
Che facciamo?
Signor Longinio ! Signor Longinio ! E da lassù ha visto passare delle persone che
correvano ? No, io non capirei italiano, io essere piccolo va tutto.
Ci scusasse tanto dell'equivoco, andiamo.
Non disturbiamolo.
Ehi, voi!
Oltraggia al pudore!
Ah, come vorrei vedere le facce di quei fessanchiotti!
Le vorresti proprio vedere? Certo!
Aspetta che sento! Vieni, per favore! No, no, indietro! Qui non si può fermare
la macchina!
Non è possibile che tu vogliate perdere tempo con quello lì da...
Sinistro-destro.
Ti è scappato un'altra volta. Ci ha lasciato il mantello.
Non ci sono più!
Così vediamo dove vanno.
Questa volta non vi scappate!
Non mi mettete le mani addosso!
Scappate! Il tribunale vi porta mascantoni!
Eriquenti! Vengono, signori, la più trovolgente mozione del mondo!
Un volo in mongolfiera!
Come i vostri bisognosi salirete in cielo sollevati da un pal... Un momento,
i soldi! Ecco qui!
Presto, entra!
Eccoli! Ecco la macchina che lascia il Luna Park!
Eccoli!
Eccoli!
Eccoli!
Eccoli!
Un paio di forbicini. Sì. Vito, io non vi mollo.
Finalmente è soli.
Imbecile, che cosa hai fatto?
Ho tagliato la corda. Ho visto.
E ora che cosa facciamo?
e come facciamo a dirigerci? le carte, ma dico io ma come lo manovriamo il
pallone? va bene, non ti preoccupare, troveremo la strada ce l'hai un
ventilatore acceso togli le mani
ehi, con quello lì ci fai proprio
qualcosa da che parte vogliamo andare? da qua, da là?
Il croce subito a sinistra. Dice che c'è una scorciatoia.
Sei sicuro? L'unico inconveniente sono i tifoni. Ma che mi importa? Io ho fatto l
'antidefonica e l'antetetanica.
Cretino, il tifone non è una malattia. E che cosa è? Un giornale sportivo. Ma c
'è mancava pure questa tempaccia. Il barometro era alto. E
qualcuno l'abbraccia.
Guarda, un biccione. E che ci fa lì?
che un piccione viaggia
monti uralici
C'è una nuvoletta, è lì che aspetteremo Golfo.
Chi è là?
Amici. Oh, amici.
Bene.
Aspettate un attimo.
Presto, presto.
Presto, presto.
Il vecchio Goldfoot ha pensato a tutto. Il pilota automatico è stato inserito e
fra 16 minuti esatti la superbomba all'idrogeno cadrà sul cremelino e il
mio piano avrà la sua lieta conclusione, quella che fatalmente doveva avere.
Nessuno può battere Goldfoot.
Ah, Archie, dove sei?
Vieni qui.
Eccomi. Cara.
Non sei proprio Mary Poppins, ma comunque pazienza. Vieni pure.
Ma noi lo abbiamo eliminato.
Benissimo, giovanotto, ma ora tornate subito indietro. No, è impossibile. C'è
il pilota automatico fisso.
Entro otto minuti la superbomba cadrà sul Cremlino.
Ma questa è una catastrofe.
Eh, a chi lo dici, caro signor colonnello? Molto benissimo.
Sapete che cosa facciamo?
Mando dei caccia da battervi. Ma che sei matto? Ma non si può disinnescare la
bo...
Ecco la bomba, scendete.
Ciccio, io ancora non sono riuscito a capire perché ci siamo messi dentro
questi giubbocchi. Per proteggervi dalle radiazioni dell'uranio, no? Il ragno,
mamma mia, io scappo! No, uranio! Sai che cos'è? Certo che lo so, è a base di
acido solfolico, di bicarbonate inglese e se ci mette l'aceto possiamo fare l
'insalata. No!
L'urane è quella polvere che viene usata per i fuochi d'artificio. Ah, ma volete
sbrigarvi? Datemi quel manuale. Eccolo, ecco il manuale. E avanti.
E che cos'è questa furia?
Se entro il periodo di un anno la bomba dovesse scoppiare incidentalmente, la
Hydrogen Company sarà lietissima di fornirvene una nuova surrichiesta.
Vieni tu, leggilo tu.
Ah, sì.
Avete fatto il tagliando? Ma perché questa bomba che ha il rodaggio?
Aprite con precauzione il portello HK.
Possiamo andare via, Circe.
Ora girate lentamente il reostato B da 7 a 0.
Quale sarà?
Fermo, fermo!
Ecco che succede non andare all'università. E da bambino non ne
avevi tempo.
Fate attenzione, non possiamo permetterci di sbagliare. Fra due minuti
la bomba si sgancerà e sarà la fine. Eh, calma, abbiamo capito.
Fatti le pane di coscienza prima di toccare. Non mi distrarre!
Estrarre quindi con precauzione... il jack d'argento che si trova accanto al
reostato B, facendo attenzione a non toccare quello con i fili rossi e i fili
verdi. Stai attento a non toccare la riosta, quello con i fili rossi e il
verde.
Adesso prudenza ragazzi, ci sono 99 probabilità su 100 che in questa fase la
bomba possa esplodere.
Sono sacrificati per il bene dell'umanità. Oh, giustissimo. Hanno
dato eroicamente la vita per il bene di tutte le patrie. Benson, adesso come
facciamo a rientrare? I comandi non rispondono. Me lo sai o non lo sai che
la terra è tonda?
Proseguendo sempre in linea rotta, tornerai al punto di portanza.
Vai tranquillo.
Grazie, Benson.
Eh, sì!
Saluto! Grazie.
Dove siamo? Eh, che ne so.
Sì, ciò, che freddo!
Saranno 40 gradi all'ombra.
Zitto!
Sento parlare, sento parlare il russo. Come lo hai capito? Avevo un amico
francese. Ah, guarda! Chi sono?
Amicioschi!
Saluta! No, no, saluta così!
Amicioschi, siamo noi!
Siamo i soldatori!
Ciccio Ingraschioschi. Grazie. Io sono il cugino di latte dell'avvocato
Bistecchini, il quale nel 1947 era deputato alla Camera... Sto voi! Sto
voi!
Oh, certamente, l'ho
sempre detto che Bill Doxter era un ragazzo eccezionale.
È ovvio che lo rinomineremo agente segreto ad honorem.
Salute! Oh, il presidente!
Tutto è pastissimo, signor Presidente. Tutto molto benissimo. La superbomba non
è esplosa, anzi è sepolta nella neve.
Esigo che di tutta questa faccenda non se ne parli più.
Se i russi venissero a sapere che un qualsiasi avventuriero può rapire un
bombardiere americano e buttare superbombe sul Cremlino quando vuole,
avremmo grene diplomatiche non finibili. È caro? Certo, certamente.
Capisco, ma avevo proposto i nostri due agenti per un'alta unificenza del
valore. Veramente, caro. Annullate tutto, Benson.
Le sembra fosse il caso di fare della pubblicità? No, no, no, signor
Presidente. Allora, ripeto, questa operazione non è mai esistita.
Siamo innocenti, ma lo volete capire che siamo noi che vi abbiamo salvato la
vita. È la verità.
Sì, noi non abbiamo nulla incontro di voi. Lo giro sul mio amico Sciso.
Zagghetti, Svet, non sono vini, li possiamo spostare.
Prego scusare, io credo voi dire verità.
Accomodatevi, il raggio vi aspiezza.
Prego, accomodatevi, mangiate.
Salmone, caviale, pane casereccio, carote, vodka, insalata verde.
Ma come non ce l'avete l'insalata rossa?
E non fa niente.
Cinti!
Cinti!
Cinti!
Non riconosco la voce. E lui dentro il telefono? Zitto.
Forse si mettono d'accordo dove ci devono festeggiare.
Cosa? No, no, io dico Washington.
Mosca. Washington.
Mosca. Washington.
Scusa, se mi dicesse una cosa, dove ci festeggiano, a Mosca o a Washington?
Siberia. Ciccio, io muoio di freddo.
termosifone. Un po' di calore. Beh, questa serve per gli spaghetti. Sembri
spaghetti, ma tu pensi sempre a mangiare. Non pensi che posso morire di
freddo, eh? Via, via, via dalla cucina, via, via, via.
Ma che fai? Non senti che qui c'è l'aria fosa?
Vado a prendere un po' d'aria. Ma che aria?
Assassino, mi vuoi fare morire pure di raffreddore?
Esagerato, ma vai a riscaldarti, vai.
A riscaldarti.
Ma quant'è qui la corrente? A 125.
Qui, abbiamo visita.
Buongiorno, signore.
Cosa state cucinando?
Spaghetti all'italiana.
Spaghetti, li abbiamo inventati noi. Qui però li chiamano spaghietti.
Se mi permettete di assaggiarli, io potrò usare la mia influenza per farvi
entrare come agenti nel servizio segreto russo. O-G-P-U.
Ma tac, tac, comodoschi, comodoschi, ia, ia, tac, tac, tac.
Si è comodi.
Mi scusi, eh.
Pardon, ma è sicuro che noi non ci siamo visti un'altra volta?
No, non ci ho mai messo piede. Senta, è sicuro che saranno al dente?
Al dente?
Al dentone!
Osservi! Giude di affreddo, giude di affreddo!
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