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Il mio nome è Victoria Winters.
Una seduta spiritica nella grande casa di Collinwood ha disteso un ponte nel tempo.
Nell'arco di secoli due donne si sono scambiate il posto.
Una è stato spinta in un futuro inimmaginabile, l'altra nel passato, dove è faccia a faccia con se stessa.
Josette.
- Benvenuta in America, cara. - Grazie madame Collins.
Finalmente sei qui. Grazie a Dio.
- Ci sono stati problemi in nave? - Abbiamo avuto 11 giorni di piogge e venti impervi.
Devo andare dalla mia padrona.
Non ho mai dimenticato il fuoco oscuro dei tuoi occhi.
- Cara! Ero in trepidazione! - Sapevo lo saresti stata.
- Sei bellissima! - Fantastica!
- Angelique! - Oh, signorina...
Mi siete mancata.
Loomis! Guarda se ci sono bagagli da sistemare. Venite, vi mostro le vostre stanza.
- Vi disferò i bagagli. - Ma no! Lo farò da me! - No, neanche per sogno.
Angelique vi disferà i bagagli, venite, vi mostro le stanze.
Levati di mezzo, Ben!
È bellissima!
Dopo il matrimonio, sarà casa nostra.
- Barnabas, il ritratto! Come hai fatto? - L'ho fatto portare.
Lo volevo qua.
- Sei così bella. - Lo sei anche tu.
Questo è per te.
L'ho fatto fare appositamente a Boston. Doveva essere un regalo di nozze. - Perché me lo dai ora? - Perché non riesco ad aspettare.
Devo mantenere il controllo per altre cose.
È stupendo.
- Sapevo l'avresti riconosciuta. - È la melodia su cui abbiamo ballato la prima volta.
Come hai fatto a metterla in un carillon?
L'ho catturata.
Oh, perdonatemi.
Metti giù la valigetta. Se la signorina ti vuole, ti chiama.
Certo, signore.
- Non c'era bisogno di parlarle così. - Mi dispiace...
Voglio stare da solo con te.
È quello che voglio anch'io. - Vediamoci fuori. - Dove?
Ai giardini.
Ti aspetto lì.
- Signorina, mi dispiace tanto. - Non c'è motivo di dispiacersi, né di chiamarmi signorina.
- Ma io sono la sua serva. - Angelique! - No, Mademoiselle. È così.
Vi preparo un bagno, dovete essere molto stanca. - Più tardi. Ora devo andare.
Certo. Troverete il bagno pronto al vostro ritorno. Vi preparerò la vostra acqua di rose.
Sono felice tu sia qui.
Sì, mademoiselle, la mia acqua di rose è esattamente quello che vi serve.
Ho detto a Barnabas che gli avrei fatto dimenticare tutte le donne che ha conosciuto.
- E che cos'ha detto lui? - Che le ha già dimenticate!
Sono come una ragazzina sciocca.
È l'effetto dell'amore. - Pare di sì, mademoiselle. Ma ora dovete rilassarvi.
Come vuole, signorina! Angelique, sei un tesoro.
Il fuoco di un nuovo amore brucerà e il vostro è alla fine.
Due anime saranno una.
Due cuori saranno uno. Due vite saranno una.
Sognate, dolci amanti. Presto non avrete speranza. Lussuria.
Buongiorno a tutti.
Buongiorno amore mio.
Stai bene? - Temo di non essere molto in forma. Non ho dormito bene.
Dev'essere la casa. Anch'io ho a malapena chiuso occhio.
Non importa. Sei radiosa.
A dire il vero, più tardi devo visitare i cantieri navali. Mi chiedevo se volessi accompagnarmi.
- Penso sarebbe meglio se restassi qui oggi. - Certo.
- Scusate. Ho detto a Peter che l'avrei incontrato nella nuova casa. - E la tua colazione, caro?
Non ho molta fame, stamattina.
- Che gli prende? - Sto iniziando a pensare che mi stia evitando.
- Ok, signorina. Eccoci qua. - No. Non toccarmi!
Calma, ragazza. Andrà tutto bene.
La mia padrona non deve vedermi così.
Non preoccuparti. Elizabeth è una donna comprensiva.
No, no, signorina...
È solo una macchina.
Non succederà nulla. Vieni con noi, forza.
Basta, grazie. Credo sia ora di andare.
- Sì. - Vado a prendere Barnabas e Willie alla vecchia casa.
Mrs. Stoddard, è stata trovata. lo sceriffo Patterson è qui.
Voi state qua. Me ne occupo io.
- Va tutto bene. Buon giorno, Elizabeth. - Buon giorno, George.
Dei cacciatori l'hanno trovata vagare nei boschi. Parla di un incidente. Dice di essere la nuova tutor qui.
Sono l'educatrice Phyllis Wicke, madame.
Dovreste aver ricevuto mie notizie per posta.
La carrozza s'è rovesciata.
La ragazza ha la febbre, Elizabeth. Sta molto male. - Lo vedo.
Le ho detto che la signorina Winters stava facendo un buon lavoro.
Per come vanno le cose qua, ho pensato di parlare con te prima di portarla al manicomio.
Hai fatto bene, George. Lei è stata davvero assunta da noi.
- Ah sì? - Miss Wicke, siamo felici di vederti. Eravamo preoccupati.
Mrs. Johnson, porta la signorina Wicke di sopra, preparale un bel bagno caldo. Io chiamo la dr. Hoffman.
Venga con me, signorina.
Signore, i suoi servizi non sono più necessari. Può andare via in quel diabolico aggeggio metallico.
Madame, in Connecticut le cose sono un bel po' diverse.
- Allora la signorina Winters se ne va? - Si sta prendendo una breve vacanza, George.
Elizabeth,
questa è una persona molto strana.
Parla un po' strano per una tutor. - È il prodotto di un'educazione molto formale. - D'accordo, Elizabeth
Forse puoi spiegarmi perché si comporta come se non avesse mai visto un'auto prima d'ora.
Mrs. Stoddard!
- Parleremo più tardi, George. - Sì, puoi contarci.
Elizabeth, quella ragazza deve stare in un ospedale.
No, non entrate. Esco subito.
- Temo sia difterite. - Diterite?
- Nessuno ha più la difterite. - Dobbiamo fare un esame subito anche noi.
- Forse dovremmo portarla in ospedale. - Elizabeth, sai che non possiamo.
Se Vicky ha una possibilità di tornare...
Se pensate sia d'aiuto sarò felice di restare. - Grazie Maggie. Lo apprezzo molto.
Potrebbe morire?
Sì, potrebbe.
Ma la febbre è ciò che l'ha uccisa prima!
Barnabas, facciamo il possibile, ma devi capire che potrebbe non farcela.
Ti piacerebbe, vero, dottoressa?
- Cosa succederebbe a Miss Winters? - Willie!
Barnabas, mio Dio, lascialo stare!
Uscite. Tutti e due.
- Uscite. - Willie!
Buongiorno.
- Non è bella? Miss Winters ce la insegnerà. - Non l'ho mai sentita. È nuova?
Sì, parla di una ragazzina, Dorothy, che si perde e vuole tornare a casa.
"Over the rainbow"? - Sì.
È molto dolce. Non ci siamo presentate, sono Josette Du Pres.
Lo so. Sono Victoria Winters.
- C'è qualcosa che non va? - No, no...
Vieni qua un momento.
Vieni.
Mi avevano detto che ci somigliamo, ma...
È incredibile! - Sì.
Perché voi bambini non riportate la chitarra di Jeremiah nella sua stanza?
- Ok. - "Ok"?
- È così che dicono "va bene" a Boston. Vero, Miss Winters? - Sì, alcuni lo dicono.
- Da dove vieni? Qual è la tua famiglia? - Non lo so, sono orfana.
Ma questa è più di una somiglianza. In quanlche modo sento che ci conosciamo.
Non so spiegarlo.
- Non riesco a spiegare niente. Non capisco. - Barnabas vi ama, Josette..
Sì. Ed io amo lui. - Lo so.
Perché sento che lo sai veramente? Mi piaci Victoria Winters. So che sarai mia amica.
Ti amo davvero, Barnabas.
Ti amo.
Jeremiah.
Dovevo vederti.
Stavo pensando a te.
L'altra notte ti ho sognata. Ho sognato di noi. - Anch'io.
Cosa ci sta succedendo? È così forte. Josette... - No, non farlo.
Non farlo, lasciami andare!
Sembra abbiate preso uno spavento, Miss Winters.
Josette e...
...e Jeremiah. - Cosa? Cosa vuoi dire?
Li ho visti nelle stalle.
Erano amanti.
Contessa...
Le carte vi hanno anticipato, signorina Winters.
C'è il "cavaliere dalla spada".
Jeremiah è dove dovrebbe essere Barnabas. Che cosa devo fare con questo?
Cosa devo fare con te?
- Con me? - Sì...
Tutto questo ti riguarda.
Vi ho osservato, Miss Winters. Sembra sempre che sappiate più di quello che dite. Cos'è che sapete questa volta?
Non so nulla. Voglio solo impedire una tragedia. - Tragedia?
Cosa volete dire?
Il malvagio.
Josette! Josette, sono io.
Josette.
Sei impazzita?
- Devi fermare tutto questo. - Non sai di cosa stai parlando.
Sto parlando di te e Jeremiah alle stalle. Vi hanno visto.
Siete amanti?
Certo che no.
- E allora cosa stai facendo? Rispondi! - Non lo so!
È come se fossimo stati stregati!
Sento le pareti stringersi intorno a me. Ho rivelato troppo?
Come avrei potuto non farlo?
Se solo la storia della famiglia fosse sbagliata.
Se Josette e Jeremiah potessero essere fermati... forse è quello che devo fare.
Ma se un momento della storia cambia, cos'altro cambia? E se rimanessi intrappolata in questo tempo?
Brucia, fuoco!
Fuoco, riempi i loro cuori!
Brucia!
Brucia!
È troppo tardi.
Ho visto due persone scappare via, ieri notte.
Ma sapevi sarebbe successo. Volevi che lo succedesse, hai parlato di una tragedia! - Tragedia?
Che tragedia?
Dov'è Josette?
- Cosa sta succedendo qui? - Devi essere forte, Barnabas.
Volete dirmi cosa è successo a Josette?
Se n'è andata con Jeremiah. Miss Winters li ha visti.
È vero.
Josette e Jeremiah?
- Siete entrambe impazzite? - Era tardi, nella tempesta.
Questa è follia.
È così, Barnabas. Dio m'è testimone!
Non ha nessun senso.
Quando sono stati insieme?
Come ho potuto non accorgermene?
Sono tutte bugie.
Tutto quanto.
Ogni cosa. Bugie!
Li troverò.
Ben Loomis!
- Ben Loomis! - Mr. Barnabas?
- Mio fratello e Josette. - Li ho visti ieri sera.
Non sapevo cosa fare. - Dove sono andati? - Maestro Jeremiah ha parlato di Boston. Probabilmente lì sulla strada costiera.
La mia sella! - Maestro Barnabas, verrò con voi se volete. - No. È tra me e mio fratello.
Vorrei che sapessero che siamo al sicuro.
- Come è possibile? - Barnabas...
Non volevamo succedesse. Non volevamo farti del male. - Bastardo!
Barnabas! Fermati! [In francese]
Fermati, Barnabas!
No, fermati!
Ci siamo sposati! Non c'è nulla che puoi fare, siamo sposati!
È vero. Da questa mattina Jeremiah è mio marito.
Sposati?
Mio fratello
e la sua puttana!
Vi meritate a vicenda.
Barnabas!
- Domando soddisfazione. - L'avrai. - Domani all'alba.
Oh mio Dio.
Mio Dio, Jeremiah, cos'abbiamo fatto?
È una cosa assurda!
- E francamente, credo sia responsabilità di vostra figlia. - Così avete trovato il capro espiatorio!
Questo è un esempio della giustizia di voi Yankees, vero?
Che importa di chi è la colpa? Questo duello deve essere fermato.
Questo non è un duello. È un'esecuzione. Jeremiah non è all'altezza di suo fratello. Barnabas deve ascoltare la ragione.
- Barnaba non vedrà nessuno. - Cosa ha detto? Aprirà quella dannata porta e parlerà con noi?
No. Parlerà solo degli accordi. Io sarò il secondo di Jeremiah.
E vuole che Ben Loomis sia il suo.
È pazzo! Non voglio sentirne parlare.
Sono bravi ragazzi. Si vogliono bene!
Non si farebbero mai del male.
E io? A nessuno importa come mi sento?
Io volevo sposare Jeremiah. Doveva essere mio marito.
Dio abbi pietà di noi.
L'inattesa fuga e il matrimonio di Jeremiah Collins e Josette Du Pres hanno sconvolto la famiglia.
Furono ulteriormente devastati quando lo sposo fu colpito il giorno dopo in un incidente con armi da fuoco
e morì.
Barnabas!
- Barnabas! - Sarah!
Non andare Barnabas. Non voglio che tu muoia.
Non voglio che Jeremiah muoia. Non andare, per favore.
Sarah, te lo giuro sulla mia vita, non verrà fatto del male a Jeremiah. - E se lui facesse del male a te?
Signorina Winters, può accompagnare mia sorella a letto, per favore? - No!
Non rendere tutto più difficile.
Barnabas.
Non andate a duello.
Qualunque siano le tue intenzioni, Jeremiah morirà. - Come fate a saperlo? - Ho una specie di intuizione.
L'avete notato anche voi. - Infatti, ma posso assicurarvi,
mio fratello non morirà per mano mia. E questo non è intuito, è certezza.
Con permesso.
Staremo insieme. Barnabas. Insieme... Il tempo è giunto, Ben.
Ti chiamo a mio servizio. Ricordi, Ben?
Sarai i miei occhi e le mie orecchie.
I miei occhi... e le mie orecchie...
Ora devi andare.
- No devi... - No. Non parliamone più.
- Voglio stare con te. - Tu sei con me. Sempre.
Le armi.
Signori, devo chiedervi ancora una volta, per il bene della vostra famiglia,
non c'è modo di risolvere questa disputa come fratelli?
Jeremiah.
Procederemo come da programma.
Così sia. Barnabas la scelta delle armi è tua.
Ascoltami bene, Ben. Finisci di caricare la pistola normalmente, ma ometti il proiettile. - Ma signore!
Non sparerò a mio fratello.
- Ma lui vi sparerà! - Fa come ho detto, Ben. Dammi il proiettile.
Spiriti del caos. Spiriti dell'aere!
Venite a me!
Venite a me!
Infondetemi la vostra forza!
Entrate in me!
Consumatemi!
Sarò vostra schiava per l'eternità. Mostratemi i vostri poteri!
Mostretemi!
Gentiluomini. Conterò 10 passi. Poi vi girate e sparate. È chiaro?
Uno, due...
È questo che volevi, Barnabas?
L'hai ucciso! Hai ucciso mio marito!
L'unico uomo che amo!
Josette. Devo portarlo via.
Madre, credimi. Non volevo succedesse questo.
La pistola era scarica!
Non posso averlo ucciso.
È stregoneria. Ecco cos'è. Ed eccola lì.
Colei che ha portato sventura su di noi. La strega!
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