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Il mio nome è Victoria Winters.
La sera è scesa a Collinwood e per qualcuno è una sera piena di speranza.
Ma stanotte il tradimento attende. Il tradimento di un confidente distruggerà quella speranza.
E il suo vero male verrà rivelato.
Grazie, Willie.
- La quaglia era ottima, Willie. - Grazie, Miss Winters.
Zia l'ha cucinata per lei e Barnabas. Non ho mai visto polli così piccoli. - Puoi dire a Mrs. Johnson che erano ottime.
Grazie, Miss Winters, glielo dirò. Ne sarà molto felice.
- Altro vino? - No, grazie.
Va bene Willie, io e la signorina Winters non avremo più bisogno di te stasera.
Sì, certo Barnabas. Chiamatemi se avete bisogno di qualcosa. Ok?
Buona notte, Miss Winters.
Willie è cambiato tantissimo. Hai fatto miracoli con lui.
- Davvero! È educato, si cura molto. - Ora vorrei fare quacosa per te.
- Che cos'è? - Apri e guarda.
È il carillon di Josette!
- Ed ora è tuo. - Non posso accettarlo. So quant'è importante per te.
È proprio per questo che voglio che lo abbia tu.
- Questa melodia mi ha conquistato subito. - Mi fa piacere. - È un minuetto, vero?
- Hai mai ballato il minuetto? - Non da quando andavo a scuola.
- Non credo mi ricorderei come si balla. - È semplice, sarebbe un onore ricordartelo.
- Sai da dove proviene il nome? - Dai francesi, suppongo?
Come i passi della danza. Piccoli, delicati e molto eleganti. Come te.
Sai davvero ballare il minuetto?
Victoria, io sono nato ballando il minuetto.
Dr. Hoffman. - Victoria. Passavo davanti alla tua stanza e ho sentito la musica. La curiosità ha avuto la meglio.
- È bellissima, vero? - Sì. Anche il carillon è molto bello.
- Dove l'hai trovato? - È un regalo.
- Davvero? - Sì. Da parte di Barnabas.
Abbiamo cenato insieme ieri sera ed ha insistito perché l'avessi.
Molto carino da parte sua.
È molto diverso dagli altri uomini. Ha un fascino antico.
Sono d'accordo. E vedo che siete diventati molto amici. - Sì. Lo siamo.
C'è qualcosa di più, Victoria?
Perdonami, so che non sono affari miei, ma ho la sensazione che tu voglia parlarne con qualcuno.
Sei innamorata di lui?
Lui è innamorato di te?
Non lo so.
Apprezzerei se non dicessi niente di tutto questo. - Certo, perché dovrei?
Non vorrei metterlo in imbarazzo.
Victoria, se volessi parlare con qualcuno... - Grazie, Dr. Hoffman.
Salve, dottoressa.
Ciao, Willie. Barnabas è in casa?
No, non c'è. La stava aspettando?
È uscito a fare una passeggiata nel bosco.
Gli piacerà, ora che può apasseggiare di giorno. - Dovrebbe stare attento, troppa luce potrebbe essere pericolosa.
Continuo a dirglielo, dottoressa.
Gli piace tantissimo. Non gli basta mai. Continua a fare passeggiate al sole.
Non gli basta mai! Come per me il pan di noci della zia.
- Willie. - Sì, dottoressa?
- Sai quanto io tenga a Barnabas, vero? - Certo, doc. Lei lo ha aiutato moltissimo.
Allora devi dirmi una cosa e deve essere la verità. Ne dipende la vita di Barnabas.
- Certo, doc, cosa vuole sapere? - Sta frequentando molto Victoria Winters, vero?
Sì. È vero.
- Voglio sapere della loro relazione. - Relazione? Cosa intende dire, doc?
- Come sentono l'uno per l'altra. - Ah, cose del genere...
Beh, doc. Non vorrei farla preoccupare...
- Cosa vuoi dire, Willie? - Dottoressa...
- Non dovrei dirglielo. Ma non so con chi altro parlarne. - Che cosa, Willie? - Venga con me.
Si chiama Josette e Barnabas dice che avrebbe dovuto sposarla nel 1700.
- La somiglianza è incredibile. - Lo so.
E Barnabas, dice che Miss Winters è la re... la rein...
- Reincarnazione. - Esatto, la reincarnazione della ragazza del dipinto.
Molto romantico. E che piani ha Barnabas riguardo Miss. Winters?
Lui...
vuole sposarla.
È impossibile, Willie.
Hai visto cos'è successo con Barnabas e Miss Winters. I legami emotivi possono rovinare tutto.
Possono rimandarlo indietro per sempre. - Lo so, ma lui non ci pensa.
Ecco perché vuole finire il trattamento. Vuole sposarla quando è normale.
Normale come me e lei. Per questo vuole finire in fretta la cura...
Barnabas, Dio mio.
Barnabas, mio Dio, è sulle scale... doc...
Doc, ci uccide se ci trova qui.
Come sarebbe dolce averti qua oggi, Josette.
Ho camminato alla luce del sole e nel verde lussureggiante della foresta ho letto alcune delle nostre poesie preferite.
Presto il velo oscuro che ha soffocato la mia vita sarà sollevato ed io potrò venire di nuovo da voi.
C'è mancato poco, dottoressa.
Ok, doc...
Lei stia qua. Io vado giù e tengo Barnabas impegnato, così lei potrà sgattaiolare via.
Ok, Willie.
Recentemente ho compreso la vera natura del rapporto tra il soggetto e una certa giovane donna.
Purtroppo si è dimostrato dannoso per il successo dell'esperimento. Pertanto devo rallentare la cura,
tenendo il soggetto al livello che ha già raggiunto. Mai completamente guarito. Finché la relazione non finirà.
Ho il permesso di salire a bordo?
- Motivo dell'imbarco? - Ispezione del tour.
Permesso accordato,
Hai fatto un sacco di lavoro qui, sembra fantastico!
- Come diceva? Rosso di sera... - Rosso di sera bel tempo si spera.
- Credi ai proverbi eh? - Da ragazzo. - E ora cosa sei?
Un vecchio marinaio? - A quanti anni si diventa vecchi?
Quando mi porti in crocera? Come mi hai promesso quando avevo 13 anni.
- Se partissimo in quella direzione dove finiremmo? - Groenlandia probabilmente.
Fammi accendere questa cosa.
Non è proprio "House Beautiful" là dietro [vecchia rivista di arredamento]
- Non contavo sulla compagnia. - E neanche sul pranzo, vedo.
- Mi spiace. - Non importa. Guarda caso è l'unica cosa che so cucinare.
- Hai un apriscatole? - No. - Rimane l'antipasto. Patatine.
Posso vivere senza. Immagino rimanga solo il piatto principale. - Non cambi mai, vero?
- Mi piace essere un punto di riferimento. - Carolyn, smettila.
- Rilassati. Smetti di essere così rigido. - Non posso farlo.
Scommetto di sì, invece.
Ricordi? Com'è sentirsi bene?
No. Senti. Non va bene. La crociera è finita.
- Sentii qualcosa? - Solo la gioia di abbandonare il vecchio Barnabas Collins per quello nuovo.
Se tutti i pazienti fossero ottimisti come te, la mia vita sarebbe molto più facile.
Ma per quanto ancora, Julia?
Quanto tempo ci vorrà prima di potermi sentire di nuovo orgoglioso di essere vivo.
Hai già visto il pericolo di affrettare questo processo. Dobbiamo procedere con moderazione.
La moderazione è un modo noioso per passare la vita.
Ti ricordi, Julia, quando mi hai detto che avrei sentito la vita scorrere nel mio corpo?
Riaccendere emozioni da tempo morte dentro di me.
Voglio quelle cose. Le voglio tutte. Voglio sentirmi vivo.
Voglio invecchiare e, quando sarà il momento, voglio morire.
- Quell'hamburger annegherà in tutto quel ketchup. - Almeno nel ketchup so cosa c'è.
- Anche negli hamburger! - È proprio quello il problema.
Lascialo perdere papi, è solo una cloaca.
Una cloaca! Mi piace. Cosa vuol dire?
Proprio quello che ti immagini.
Sai una cosa? Aspetta, vieni qui...
Maggie...
È ora di chiudere
Ok. Non solo il miglior hamburger di Collinsport, il miglior hamburger di tutto il New England.
Ehi...
Buona notte.
State attenti tornando a casa, ok?
C'è la mia cloaca a proteggermi, non c'è di che preoccuparsi.
Qualcosa non va, Maggie?
- Saremo due spugne, tra poco. - Due cosa? - Spugne! Vuol dire che saremo fradici!
È meglio entrare. - Aspetta. Non ci scioglieremo. È solo un po' di pioggia!
Qui è caldo e confortevole. Amo questa casa.
- Sì, è venuta molto bene. - E non un accenno al XX secolo?
Qualcuno mi ha detto che si può vivere senza elettricità, telefoni, televisione. - Eppure lo si faceva tranquillamente.
Tutto qui è come era nel diciottesimo secolo.
A proposito, vieni alla festa in maschera di Elizabeth? - Sì.
Dice che i membri della sua famiglia si vestono come i loro antenati. Chissà chi sceglierai. - Non ne ho idea.
In effetti, Willie ed io abbiamo scoperto dei vecchi bauli in soffitta pieni di vestiti originali. - Davvero?
Pensi ci sia qualcosa per me? Non sono riuscita a trovare niente da indossare.
Credo proprio di sì.
Oh, Barnabas.
È bellissimo.
Era suo, vero?
Credo di sì.
- Ti piacerebbe lo fosse? - Sì.
C'è qualcosa di meraviglioso in questa famiglia. Il senso di discendenza sembra essere così profondo. Lo invidio.
Non hai mai parlato della tua famiglia. - Non so niente della mia famiglia. Sono cresciuta in un orfanotrofio.
Quindi siamo entrambi soli.
Barnabas, non direi che sei solo. Il tuo albero genealogico risale a centinaia di anni fa.
Mi sono sempre chiesta come sarebbe sapere da dove vengo.
Poi mi hai mostrato il ritratto. E ora mi sento legata a qualcuno. Non so se assomiglio ai miei genitori, ma so che somiglio a lei.
Penserai che sono pazza.
No. Ti capisco perfettamente.
- Spero mi stia. - Sarà perfetto.
- Come farò a tornare a Collinwood? - Non lo farai. Almeno per un po'.
Potrebbe durare tutta la notte.
Forse dovresti passare la notte qui.
- Oh, non credo sia una buona idea. - Non essere sciocca.
Non puoi uscire con questa tempesta.
Non lo so.
Lascia che dica a Willie di preparare il letto nella stanza di Josette.
Ti riporteremo a Collinwood domattina ancor prima che qualcuno si svegli.
Va bene.
Bene.
Chiamo Willie.
Se c'è qualcosa di cui hai bisogno... Victoria.
Grazie, Barnabas.
Buona notte.
Buona notte.
Sono nella tua stanza. Nella tua camicia da notte.
E ora dormirò nel tuo letto.
Mi sembra quasi di essere te.
Barnabas, c'è altro che posso fare per te? - No grazie, Willie. Va pure a letto. Io rimango qui ancora un po'.
Non sono stanco, Barnabas, posso stare sveglio anch'io. - Willie, va a letto.
Ok, Barnabas.
- Ma sarò sveglio. Per cui se ti serve qualcosa... - Ti ho detto di non preoccuparti. Miss Winters starà bene.
Non sono preoccupato. Ti sembro preoccupato? Lo so che starà bene. - Bravo, Willie.
- Ora va a letto. - Ok.
Buona notte, Barnabas.
Vieni, Willie!
- Entra, Willie, chiudi! - Oh, Dio, Barnabas...
Cosa ci facciamo qui, non mi piace questo posto! - Incatenami! - No!
Non posso farlo, Barnabas! - Willie, non riesco più a controllarmi!
Se ci tieni a Miss Winters, tu farai quello che ti dico.
E poi chiamerai la dottoressa Hoffman.
Aiutami.
Aiutami!
Dottoressa.
- Dottoressa. - Willie? Che succede?
Devi venire. Subito!
Che sta succedendo?
- Fermati, Willie! Dove stai andando? - Barnabas ha bisogno di te! Devi venire con me, presto!
Presto!
Oh Gesù. Dottoressa! Se n'è andato!
Che cosa mi hai fatto, Julia?
Barnabas. Mio Dio.
Rispondimi.
Volevo solo aiutarti.
Stavo solo crecando di proteggerti da te stesso. - Aiutarmi? E come?
La tua relazione con la ragazza è distruttiva e pericolosa...
Sei pazza? Come osi decidere per me?
Ora dimmi che cosa hai fatto.
Ho diminuito la potenza del siero.
Non va bene per te, Barnabas. Sara così per sempre. L'ho capito quando hai chiesto il trattamento per sposarla.
Non vedi? Distruggeremo tutto ciò per cui abbiamo lavorato in questo esperimento.
Esperimento?
L'esperimento, come insisti a chiamarlo, è finito.
Voglio un'ultima iniezione di siero in quantità sufficiente
per dar fine a tutto questo. Ora. - Vuoi rischiare tutto per quella ragazza?
Sì.
Ora, dottoressa...
la tua borsa.
Ora, dottoressa!
Va bene, Barabas.
Buon giorno.
- Come hai dormito? - Come un morto. Grazie.
Buon giorno, Miss Winters. C'è caffè appena fatto. - Grazie, Willie.
Come le piacciono le uova, Miss Winters. Le faccio in tutti i modi, vero Brnabas? - Certo, Willie.
In effetti, Willie si è rivelato un ottimo cuoco.
Barnabas le vuole cotte tre minuti.
Non credo di avere tempo, Willie. Prendo il caffè e torno a Collinwood.
Beh, almeno del pane tostato. Torno subito.
È dolcissimo.
Molto buono.
- Sono un po' sbadato stamattina. - Ti sei bruciato? - No, sto bene.
- Ma... - Victoria, non è niente.
Ecco qua, Miss Winters. Toast alla cannella.
La zia me li faceva sempre quand'ero piccolo. - Sembra buonissimo, Willie.
Ci va la marmellata alla fragola. - Grazie, Willie. È meglio andare a Collinwood ora, non credi, Victoria?
Sì, credo di sì.
Appena finito col caffè, Willie...
saresti così gentile da accompagnarla? - Ma certo, Barnabas.
Non è necessario, Willie. Avrai altro da fare. - Deve andarci comunque, vero, Willie?
Sì, certo. Devo prendere delle cose dalla zia.
Ok, dammi un minuto, vado a vestirmi.
Cosa devo andare a prendere?
- Chiama il Dr. Hoffman e portala via immediatamente. - Cosa c'è, Barnabas, non ti senti bene?
Oh Dio mio! Che cos'è? Che cos'è?
- Sta succedendo qualcosa alla mia faccia? - No, ma cosa ti succede alle mani?
Non lo so. Chiama il Dr. Hoffman e portala via il prima possibile!
E non dire niente a nessuno. - Ok, Willie.
Barnabas.
Grazie.
Sono stata molto bene.
Non vedo l'ora di indossare quest'abito.
Ok, Barnabas, non ti preoccupare. Tornerò presto.
Ciao Victoria.
Ok, Willie. Grazie.
- Buona giornata. - Anche a lei, Miss Winters.
- Willie! Cosa fai qua così presto? - Zietta!
Sono venuto a trovarti!
Che carino! E come mai?
Come mai? Per... le rose!
- Le rose? - Sì, è per questo!
Volevo piantare qualche rosa. - Oh, che bella idea. A Mr. Collins piacerà molto.
E so che le curi molto bene, zietta. - Mi piacerebbe aiutarti col tuo giardino di rose.
Le floribunde sono particolarmente belle. - Oh, certo. Bellissime.
Vieni in cucina, ti faccio una bella colazione. Sto facendo le frittelle di mirtilli.
Sarebbe bello, zietta. Ma ora devo proprio andare.
- Ci sono anche le salsicce? - Sì, Willie. Salsicce!
- No, un'altra volta, zia. - Passerò a trovarti e ti porterò i vestiti rammendati.
- Ok. Grazie, zia. - E porta i miei saluti a Mr. Collins.
Lo farò. Ciao, zietta.
Dottoressa! Devo parlarle!
- Deve venire con me. - Perché? - Sta male. È tutto... rinsecchito!
- Cosa vuoi dire? - Proprio così! Le mani sono rinsecchite! Deve venire con me.
Mi dispiace Willie. Non posso. Non posso aiutarlo.
Ma... l'ha sempre aiutato...
Lo so, ma non gli serve più il mio aiuto. L'hai sentito. - No, dottoressa. Non è vero.
Non voleva dire così! Ha bisogno di lei questa volta. Dottoressa, giuro su Dio... morira!
- Mi dispiace, Willie. Non posso aiutarlo. - Dottoressa!
Oh mio Dio. Come farò?
Barnabas?
Willie?
C'è qualcuno?
Barnabas?
Mi spiace disturbare, ma nessuno rispondeva alla porta...
Facevo una passeggiata e mia madre mi ha chiesto di passare e assicurarmi che venisse alla festa stasera.
Barnabas!
Barnabas! No!
La luce del sole, Willie! Presto, chiudi le tende!
Barnabas!
Npon lasciarla morire! Perché le hai fatto questo Barnabas?
Perché l'hai fatto?
Perché le hai fatto questo?
Non avevo scelta, Willie.
Cosa facciamo? Cosa facciamo ora, Barnabas?
Oh, mio Dio.
Carolyn?
Carolyn.
Stai bene? Stai bene, Carolyn?
Sangue del mio sangue.
La mia stessa stirpe.
Presto sarai mia compagna nella notte.
Quando chiamerò...
tu verrai.
Eseguirai i miei ordini.
Ora siamo la stessa cosa.
Cosa succede, Barnabas. Cosa le stai facendo?
Resterai con Carolyn, Willie, finché non riacquisterà le forze. Poi la scorterai a Collinwood.
Non dire niente a nessuno. Chiaro?
Sì.
È stata lei, Willie. È stata lei.
- Chi intendi, Barnabas? La Dr. Hoffman? - Sì.
E la pagherà cara.
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